SOLUZIONI E STRATEGIE PER L EFFICIENTAMENTO ENERGETICO. Company Profile MAGGIO 2013

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1 SOLUZIONI E STRATEGIE PER L EFFICIENTAMENTO ENERGETICO Company Profile MAGGIO 2013

2 Data di costituzione: 29/07/2011 Oggetto sociale LA SOCIETA' HA PER OGGETTO SOCIALE LE SEGUENTI ATTIVITA': - LA PROGETTAZIONE E LA RICERCA DI SISTEMI ENERGETICI ED IN PARTICOLARE L'ANALISI, LA DIAGNOSI ENERGETICA, LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA, LO STUDIO DEL CONCEPT ENERGETICO SOSTENIBILE, LA VALUTAZIONE TECNICO-ECONOMICA AMBIENTALE, LA GESTIONE, IL CONTROLLO E IL MONITORAGGIO DEI RISULTATI, NEI CONFRONTI DI SOGGETTI PUBBLICI E SOGGETTI PRIVATI; - LA PROGRAMMAZIONE, PROGETTAZIONE CONSULENZA SULL'USO RAZIONALE DELL ENERGIA (ENERGY MANAGEMENT); - LA PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DI PROGRAMMI INFORMATICI; - L'ESECUZIONE, CREAZIONE E SVOLGIMENTO DEI FABBISOGNI ENERGETICI (ENEGY AUDIT); - L'ATTIVITA' DI CONSULENZA, MISURAZIONE E CONTABILIZZAZIONE DEI CONTRATTI DI FORNITURA DELL'ENERGIA ELETTRICA E/O DEL GAS ATTRAVERSO MODALITA' DI TELE LETTURA ANCHE A DISTANZA O SIMILARI; - L'ATTIVITA' DI RICERCA, ANALISI E PROGETTAZIONE TESA A VALUTARE CONVENIENZA E FATTIBILITA' PER L'AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA/TERMICA TRAMITE IMPIANTI DI COGENERAZIONE E/O IMPIANTI CHE UTILIZZANO FONTI RINNOVABILI; - LA COSTRUZIONE, ANCHE SOTTO FORMA DI E.S.CO. (ENERGY SERVICE COMPANY), DI IMPIANTI, DI PARTE DEGLI STESSI CON UTILIZZO SIA DI COMBUSTIBILI CONVENZIONALI SIA DI FONTI RINNOVABILI (IDRICA/EOLICA/BIO-MASSA/COGENERAZIONE/SOLARE/RIFLUITI E SCARTI DI OGNI TIPO); - LA MANUTENZIONE, LA GESTIONE, LA CO-GESTIONE, ANCHE PER CONTO DI TERZI ED IN CONCORSO CON TERZI, DEI PREDETTI IMPIANTI E DEI PREDETTI SISTEMI ED APPARECCHIATURE DI MISURA E DI CONTROLLO DELL ENERGIA PRODOTTA, NONCHE' PER I SISTEMI RELATIVI ALLE UTILITIES GAS ACQUA ECC.; - LO SVOLGIMENTO DI TUTTE LE ATTIVITA' NECESSARIE PER L'OTTENIMENTO E LA CERTIFICAZIONE DEI COSIDDETTI CERTIFICATI VERDI, CERTIFICATI BIANCHI E DELLE EMISSIONI INQUINANTI CARBON MANAGEMENT; - L'ATTIVITA' DI AGENZIA FORMATIVA NEL SETTORE ENERGETICO; - LA COMMERCIALIZZAZIONE DI ARTICOLI PER RISCALDAMENTO, CONDIZIONAMENTO, REFRIGERAZIONE, IDROSANITARIA, ARREDAMENTO BAGNI E AFFINI, PRODOTTI ELETTRICI IN GENERE, PANNELLI SOLARI, PANNELLI FOTOVOLTAICI E QUALSIASI TIPO DI MATERIA PRIMA ATTA ALL'ATTIVITA' IN OGGETTO SOCIALE,

3 LOWIL per raccontarsi vuole creare un percorso sensoriale attraverso l individuazione di concetti, parole chiave, TAG dalle e con le quali delineare e rappresentare la propria vision & mission. TAG concetti chiave identificativi di Lowil: ESCo Contratto EPC ENERGY MANAGEMENT - INCENTIVI Protocollo KYOTO - Energia da BIOMASSE SOLIDE EFFICIENZA energetica Nell ILLUMINAZIONE - AUDIT ENERGETICO - RICERCA E SVILUPPO di EFFICIENZA ENERGETICA - INTERNAZIONALIZZAZIONE

4 TAG 1 ESCo Energy Service Company Lowil nasce nel 2011 in un mercato caratterizzato dalla liberalizzazione della fornitura dell energia elettrica e gas. Nel corso, in coerenza con l evoluzione del quadro normativo in materia di efficienza energetica, si è affermata come una vera e propria ESCo (società di servizi energetici), ossia un azienda specializzata nell effettuare interventi nel settore dell efficienza energetica, divenendo in breve tempo leader del settore. Ha così intessuto un dialogo importante con l AEEG (Autorità per l Energia Elettrica e il Gas) e con l ENEA, una relazione che consolida la leadership e il suo ruolo guida nel mercato dell efficienza con particolare riferimento ai processi industriali. Si è specializzata, inoltre, nella diagnosi energetica e relativa certificazione delle strutture industriali, commerciali e di uso collettivo (scuole, università, banche, enti pubblici, eccetera).

5 TAG 2 CONTRATTO EPC LOWIL si impegna economicamente In un mercato nazionale ed internazionale sempre più instabile dal punto di vista finanziario, a conferma delle potenzialità dei suoi interventi di efficienza energetica. Lowil basa i suoi compensi sui risultati ottenuti e si impegna economicamente al finanziamento dei progetti. Lowil è in grado, infatti, di finanziare gli investimenti iniziali necessari per intraprendere gli interventi di efficientamento energetico. Un finanziamento ripagato dai benefici del progetto, considerati i risparmi sulla bolletta energetica che si otterranno e la possibilità di essere premiati con i certificati bianchi. Senza dimenticare i vantaggi derivanti dalla maggiore competitività dei prodotti e dalle migliori condizioni di comfort.

6 TAG 3 ENERGY MANAGEMENT GIUDIZIOSO ed EFFICIENTE utilizzo dell'energia al fine di massimizzare i profitti e migliorare la posizione competitiva Strategia di regolazione ed ottimizzazione dei consumi energetici facendo leva sui sistemi e sulle procedure LOWIL e la sua squadra Sia chi ha profilo piu commerciale, sia chi ha profilo piu tecnico veste la figura di Energy Manager e ne sposa le linee guida Attori di un azienda in grado di gestire i consumi energetici con grande flessibilità e pronta a reagire, in maniera rapida ed indolore, ai cambiamenti di scenario. Saving per forza! L'obiettivo è quindi da un lato quello di puntare su sistemi efficienti, e dall'altro di inserirli in un contesto energy saving, senza avere ripercussioni su altri costi, mantenendo il medesimo standard qualitativo.

7 TAG 4 INCENTIVI Defiscalizzazione Conto termico Nuovi incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica Certificati verdi Incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili RISPARMIARE GUADAGNANDO Dal 2011 LOWIL rientra nell elenco delle società accreditate dall AEEG ed ha la titolarità per la gestione dei progetti di efficienza energetica e per la monetizzazione dei relativi certificati bianchi. Supporto per l'accesso ai meccanismi di incentivazione e riconoscimento dei TEE Incentivo per chi realizza interventi di risparmio energetico Assicura, altresì, il contributo nella gestione dell iter da attivare per l ottenimento dei certificati bianchi degli impianti di Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR).prescindere dalle ideologie politiche di appartenenza. Conto energia Incentivi in conto capitale Incentivi per promuovere l adozione di tecnologie rinnovabili Tariffa omnicomprensiva Per i produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili, in alternativa ai certificati verdi Incentivi per la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici

8 TAG 5 PROTOCOLLO di KYOTO Pionieri dell'efficienza energetica Migliorare l efficienza energetica delle attività industriali e commerciali: questo l'obiettivo quotidiano del team di professionisti di Lowil. L'energia è un bene prezioso e, per questo, da non sprecare. Lowil si pone come the energy innovator grazie all'innovativa visione che contempla l'ottimizzazione di processi, strutture e comportamenti. Studi e studiosi ci dicono che l aumento delle concentrazioni di gas serra in atmosfera sia una delle cause principali dei cambiamenti climatici. E non hanno tutti i torti. Negli ultimi cinquant anni l utilizzo dei combustibili fossili (petrolio, carbone, olio, gas) per la produzione di energia è aumentato notevolmente. Di conseguenza sono aumentate le emissioni di CO 2. Di conseguenza le alterazioni climatiche. Per questo l'efficienza energetica e l uso razionale delle risorse sono oggi priorità riconosciute dalla maggior parte dei governi, dalle aziende, dai cittadini, a

9 TAG 6 ENERGIA DA BIOMASSE SOLIDE L Energia elettrica e termica dal legno L ENERGIA TERMICA IMPIANTI E CALDAIE A BIOMASSA SOLIDA LEGNA PELLET E CIPPATO LOWIL mette a disposizione di aziende e privati il suo forte know how nelle biomasse solide- legna, cippato, pellet. ANALIZZA, PROPONE E REALIZZA IMPIANTI E CENTRALI TERMICHE A BIOMASSA LEGNOSA Il continuo aumento dei prezzi dei combustibili fossili e l affermarsi di una coscienza ecologica determinano una richiesta sempre crescente per le fonti di energia rinnovabili. Una moderna caldaia a biomassa rappresenta una soluzione ecologica e conveniente in alternativa o a integrazione dei tradizionali impianti di riscaldamento per combustibili fossili. I moderni impianti biomassa sono completamente automatici e dotati di dispositivi di regolazione e sicurezza in grado di garantire un funzionamento affidabile, efficiente e sicuro. le caldaie a legna di LOWIL sono in grado di soddisfare ogni richiesta per un sistema di riscaldamento efficiente e con consumi contenuti. LOWIL vanta una gamma completa di caldaie a legna a pellet e a ciocchi di legna, in grado di funzionare a integrazione dell impianto di riscaldamento oppure per la copertura completa del fabbisogno termico. LOWIL srl dallo studio di fattibilita realizzazione controllo e manutenzione Impianti di cogenerazione a biomassa in gassificazione la biomassa riveste un ruolo esclusivo perché rappresenta una forma di accumulo di energia solare ampliamente distribuita sulla terra che può essere usata, attraverso alcuni processi di trasformazione (combustione, digestione anaerobica, gassificazione), come biocombustibile per la produzione di energia elettrica e termica. Anticipando questa tendenza LOWIL ha dato inizio all engineering di impianti di piccola taglia (da 11 a 1000 Kwe), alimentati a biomassa solida, brevettati, progettati La scelta di realizzare impianti di piccola taglia è legata alla necessità di poter disporre di un prodotto flessibile e adattabile a tutte le esigenze, da una parte consentendo anche alle piccole realtà di poter utilizzare biomasse di propria produzione per produrre energia e dall altra, date le piccole quantità necessarie per alimentare l impianto, limitando il raggio di approvvigionamento della materia prima con conseguenti vantaggi economico-sociali legati alla possibilità di sviluppare economie locali in particolar modo nel mondo agricolo e forestale e vantaggi ambientali per la brevità dei trasporti da effettuare. Per alimentare un impianto di 200 kwe ad esempio sono sufficienti circa 1800 tonnellate di biomassa, quantità facilmente reperibile sul territorio e facilmente gestibile anche da imprese di piccole dimensioni.

10 TAG 6 EFFICIENZA ENERGETICA NELL ILLUMINAZIONE LOWIL è nata per promuovere presso le Aziende private e le Amministrazioni Pubbliche la realizzazione e/o ammodernamento di impianti di illuminazione, ricorrendo alla tecnologia LED e alla tecnoligia ad INDUZIONE, attraverso la finanza di progetto, o il leasing, che permette di non avere impegni di bilancio, mentre il Promotore dell iniziativa avrà il suo riritorno da una percentuale delle somme ottenute dai risparmi energetici e manutentivi. IL PROGETTO LOWIL ha progettato un Sistema di illuminazione in grado di risparmiare fino ad oltre il 70% sui costi energetici, rispetto ai sistemi di illuminazione tradizionali. Il progetto prevede la sostituzione, per il Cliente, degli apparecchi di un impianto di illuminazione convenzionale, con apparecchi di nuova generazione ad elevatissimo risparmio energetico. Il montaggio e la manutenzione dell impianto sono compresi per tutta la durata del contratto. Grazie ad un sistema elettronico è possibile sapere in tempo reale quanto risparmia il nuovo impianto rispetto agli apparecchi di un impianto di illuminazione convenzionale, parte di questa cifra sarà l ammontare del corrispettivo che il Cliente versa ad LOWIL. LOWIL dallo studio di fattibilità realizzazione controllo e manutenzione

11 TAG 7 AUDIT ENERGETICO Conoscersi per migliorare Il controllo di gestione è da sempre uno strumento valido di analisi dei costi aziendali. Audit base L audit base mette in relazione l energia consumata con il prodotto in uscita. In questo modo, grazie a indici prestazionali messi a punto da LOWIL, sarà possibile scoprire se l azienda è più o meno efficiente. Questa fase di audit è completamente gratuita e non comporta alcun vincolo contrattuale. In particolar modo negli ultimi tempi, viste le congetture dei mercati, è diventato fortemente legato alla competitività. Attraverso i processi di audit energetici LOWIL è in grado di analizzare l efficienza dei sistemi di produzione. Audit specifico L audit specifico parte dagli elementi acquisiti nell Audit base, spingendosi verso una conoscenza dettagliata del processo produttivo. Saranno necessari alcuni sopralluoghi, durante i quali una squadra di tecnici, grazie a un'adeguata strumentazione, effettuerà una serie di analisi delle strutture produttive. Nel caso in cui vengano adottate le misure di miglioramento scaturite dall audit stesso, questo tipo di audit non prevederà un impegno finanziario. Audit avanzato L audit avanzato rappresenta il livello massimo di analisi dei processi aziendali. In questa fase vengono svolte attività specialistiche, quali: piani di monitoraggio permanenti, mappatura degli impianti e analisi energetica delle strutture. Considerato l impegno necessario e le spese da sostenere, questa tipologia di audit richiede un certo impegno economico da definire tra LOWIL e l azienda nel contesto dell attività di audit stessa.

12 TAG 8 RICERCA & SVILUPPO di EFFICIENZA ENERGETICA Innovazione continua Lowil vuole costantemente imparare a giocare d anticipo sui suoi concorrenti, facendo della ricerca e dell innovazione uno dei suoi punti forti. Ha così consolidato la sua leadership, un ruolo che la spinge a fare da apripista e a imporsi come autentica guida di un settore in espansione Continuo scouting di nuove tecnologie e perfezionamento per tecnologie esistenti Illuminazione con tecnologia ad induzione per garantire saving di almeno 50% e durata delle lampade di h SONO SOLO ALCUNI ESEMPI Gassificazione con biomasse legnose per generare energia termica ed elettrica E LA RICERCA è CONTINUA

13 TAG 9 INTERNAZIONALIZZAZIONE IL CONFINE NON è UN OSTACOLO MA UN OPPORTUNITA LOWIL apre i confini a sinergie con aziende che operano nel settore dell efficienza energetica sia Europee che oltreoceano Continui progressi grazie a confronto aperto con ESCo americane Introduzione di tecnologie nuove nel segmento delle biomasse solide grazie all approccio e collaborazione con aziende Austriache Dialogo, sviluppo, scambio e anticipo nell introduzione al mercato italiano di prodotti innovativi nel campo dell illuminazione grazie a joint venture con azienda olandese e asiatica Lowil vuole caparbiamente cogliere le continue evoluzioni Dell efficienza energetica Ascoltando, Imparando, portando Cultura

14 BASE LINE I CONCETTI E I CAPISALDI SU CUI LOWIL VUOLE CRESCERE DEFINIZIONE E ILLUSTRAZIONE:

15 DEFINIZIONE DI ESCo Energy Service Company Le Energy Service Company (anche dette ESCO) sono società che effettuano interventi finalizzati a migliorare l'efficienza energetica, assumendo su di sé il rischio dell'iniziativa e liberando il cliente finale da ogni onere organizzativo e di investimento. I risparmi economici ottenuti vengono condivisi fra la ESCO ed il Cliente finale con diverse tipologie di accordo commerciale. Dalle modalità operative tipiche delle ESCO nel mercato, le esco possono essere definite in diversi modi: 1. un impresa che finanzia, sviluppa e installa progetti rivolti al miglioramento dell efficienza energetica ed al mantenimento dei costi relativi alle attrezzature installate a tal scopo 2. un soggetto specializzato nell effettuare interventi nel settore dell Efficienza Energetica, assumendo per il cliente la necessità di reperire risorse finanziarie per la realizzazione dei progetti e il rischio tecnologico, in quanto gestisce sia la progettazione/costruzione, sia la manutenzione per la durata del contratto (compresa usualmente fra i cinque e i dieci anni) 3. una società che fornisce ai propri clienti (in genere utenti con significativi consumi di energia) un insieme di servizi integrati per la realizzazione, ed eventuale successiva gestione, di interventi per il risparmio energetico, garantendone i risultati ed i risparmi promessi, che viene compensata, in base ai risultati, con i risparmi conseguiti, eventualmente anche finanziando l intervento In sostanza, gli elementi principali che distinguono le ESCO da altre società di servizi tradizionali sono: 1. la ESCO viene remunerata in base al risparmio conseguito. Il profitto della ESCO è legato al risparmio energetico effettivamente conseguito con la realizzazione del progetto. La differenza tra la bolletta energetica pre e post intervento migliorativo spetta alla ESCO in toto o pro-quota fino alla fine del periodo di pay-back previsto. 2. la ESCO finanzia o procura il finanziamento per il progetto. La peculiarità operativa è quindi che gli interventi tecnici necessari ad ottenere i risparmi energetici non sono effettuati dal cliente, ma mediante investimenti sostenuti dalle stesse ESCO. L utente di energia rimane così sgravato da ogni forma di investimento, e non dovrà preoccuparsi di finanziare gli interventi migliorativi dell efficienza dei propri impianti. 3. la ESCO garantisce al cliente il risparmio energetico. L obiettivo primario della ESCO è quindi ottenere un risparmio attraverso il miglioramento dell efficienza energetica, per conto della propria clientela utente di energia.

16 DEFINIZIONE DI CONTRATTO EPC Energy Performance Contract Il contratto di rendimento energetico (o secondo la terminologia anglosassone Energy Performance Contract,o EPC) è il contratto con il quale un soggetto fornitore (normalmente una Energy Saving Company, o ESCO) si obbliga al compimento - con propri mezzi finanziari o con mezzi finanziari di terzi soggetti - di una serie di servizi e di intereventi integrati volti alla riqualificazione e al miglioramento dell efficienza di un sistema energetico (un impianto o un edificio) di proprietà di altro soggetto (beneficiario), verso un corrispettivo correlato all entità dei risparmi energetici (preventivamente individuati in fase di analisi di fattibilità) ottenuti in esito all efficientamento del sistema (la definizione dell istituto in parola si rinviene nella Direttiva CE/32/2006, che ha trovato attuazione in Italia con il D.lgs. n. 115/2008). In relazione alla ripartizione dei rischi, alla copertura del finanziamento ed alla remunerazione della ESCO, gli interventi di prestazione energetica possono dar luogo alle seguenti tipologie di EPC: 1) il First out, 2) lo Shared Savings 3) il Guaranteed Savings 4) Four Step 5) Pay from saving 6) Build-Own-Operate & Transfer (BOOT) 7) First in 8) lo Chauffage, 9) il contratto servizio energia Plus

17 DEFINIZIONE DI ENERGY MANAGEMENT l'energy Management rappresenta la gestione degli asset energetici nel loro complesso. In generale, non esiste una definizione univoca dell'energy Management, che descriva questa attività in tutta la sua organicità, per cui nel seguito ne verranno riportate alcune: "Giudizioso ed efficiente utilizzo dell'energia al fine di massimizzare i profitti e migliorare la posizione competitiva"; "Strategia di regolazione ed ottimizzazione dei consumi energetici facendo leva sui sistemi e sulle procedure". Nella prima definizione vengono messi in risalto un paio di aspetti e cioè: - La massimizzazione dei profitti; - Il miglioramento della posizione competitiva. Incrementare i profitti il più possibile significa ridurre le voci di costo; ciò pone l'accento sul ruolo determinante che coprono gli oneri derivanti dall'energia all'interno del quadro dei costi sostenuti da un'azienda. Il miglioramento della posizione competitiva si inserisce in un contesto ancora più ampio, che vede l'azienda in grado di gestire i consumi energetici con grande flessibilità e pronta a reagire, in maniera rapida ed indolore, ai cambiamenti di scenario. Si pensi ad esempio a misure e normative restrittive, o comunque penalizzanti, connesse con le problematiche ambientali. Nella seconda definizione emerge il seguente aspetto: - Riduzione di perdite e sprechi energetici (saving). In questo caso l'accento è posto sull'efficienza degli specifici sistemi utilizzatori di energia. L'obiettivo è quindi da un lato quello di puntare su sistemi efficienti, e dall'altro di inserirli in un contesto energy saving, senza avere ripercussioni su altri costi, mantenendo il medesimo standard qualitativo. Il settore industriale ha affrontato in Italia il tema come una questione strategica sin dalle prime fasi della liberalizzazione, mentre quelli terziario e pubblico hanno acquisito sufficiente consapevolezza di quanto questo tema sia centrale e di impatto sulle performance aziendali soltanto negli ultimi anni. Il ruolo dell'energy Manager Il responsabile per la conservazione e l'uso razionale dell'energia o Energy Manager, è una figura introdotta in Italia dall'articolo 19 della legge 10/1991 che ne rende obbligatoria la nomina per le aziende del terziario e del settore industriale che abbiano consumi annui complessivi, portando in computo sia le fonti primarie che i vettori energetici, superiori rispettivamente a e tonnellate equivalenti di petrolio. La legge non stabilisce oneri operativi precisi, ma esclusivamente competenze di carattere "filosofico", per cui l'adempimento dei compiti si differenzia a seconda del settore di riferimento dell'azienda. I soggetti che superano tali livelli di consumo energetico, sono obbligati a presentare, entro il 30/04 di ogni anno, una dichiarazione comprovante la valutazione accurata dei flussi energetici interni (bilancio energetico), relativa all'anno precedente, contestuale al nominativo del tecnico incaricato. Questa dichiarazione va indirizzata alla FIRE, Federazione Italiana per l'uso Razionale dell'energia, che si occupa di raggrupparle ed inviarle al Ministero per lo Sviluppo Economico. Ciò comporta la possibilità di accedere a finanziamenti agevolati e incentivazioni per eventuali interventi di risparmio energetico. In generale, un Energy Manager deve perseguire i tre principi fondamentali che sono alla base dell'energy Management, riassumibili in: - Dotarsi di energia al costo più basso possibile; - Utilizzare sempre la tecnologia più appropriata dal punto di vista energetico; - Minimizzare le perdite e gli sprechi di energia all'interno del sistema.

18 DEFINIZIONE DI PROTOCOLLO KYOTO Il protocollo di Kyoto è un trattato internazionale in materia ambientale riguardante il riscaldamento globale sottoscritto nella città giapponese di Kyoto l'11 dicembre 1997 da più di 180 Paesi in occasione della Conferenza COP3 della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). Il trattato è entrato in vigore il 16 febbraio 2005, dopo la ratifica anche da parte della Russia. Con l accordo Doha l estensione del protocollo si è prolungata fino al 2020 anziché alla fine del Il trattato prevede l'obbligo di operare una riduzione delle emissioni di elementi inquinamento (biossido di carbonio ed altri cinque gas serra, ovvero metano, ossido di azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoruro di zolfo) in una misura non inferiore al 5% rispetto alle emissioni registrate nel 1990 considerato come anno base nel periodo Il protocollo di Kyoto prevede il ricorso a meccanismi di mercato, i cosiddetti Meccanismi Flessibili tra cui il principale è il Meccanismo di Sviluppo Pulito. L'obiettivo dei Meccanismi Flessibili è di ridurre le emissioni al costo minimo possibile; in altre parole, a massimizzare le riduzioni ottenibili a parità di investimento. Perché il trattato potesse entrare in vigore, si richiedeva che fosse ratificato da non meno di 55 nazioni firmatarie e che le nazioni che lo avessero ratificato producessero almeno il 55% delle emissioni inquinanti; quest'ultima condizione è stata raggiunta solo nel novembre del 2004, quando anche la Russia ha perfezionato la sua adesione. Premesso che l'atmosfera terrestre contiene 3 milioni di megatonnellate (Mt) di CO 2, il protocollo prevede che i Paesi industrializzati riducano del 5% le proprie emissioni di questo gas. Le attività umane immettono Mt di CO 2, di cui dai Paesi industrializzati e da quelli in via di sviluppo; per cui, con il protocollo di Kyoto, se ne dovrebbero immettere anziché 6.000, su un totale di 3 milioni. Ad oggi, 174 Paesi e un'organizzazione di integrazione economica regionale (EEC) hanno ratificato il protocollo o hanno avviato le procedure per la ratifica. Questi Paesi contribuiscono per il 61,6% alle emissioni globali di gas serra. Il protocollo di Kyoto prevede inoltre, per i Paesi aderenti, la possibilità di servirsi di un sistema di meccanismi flessibili per l'acquisizione di crediti di emissioni: Clean Development Mechanism (CDM): consente ai Paesi industrializzati e ad economia in transizione di realizzare progetti nei Paesi in via di sviluppo, che producano benefici ambientali in termini di riduzione delle emissioni di gas-serra e di sviluppo economico e sociale dei Paesi ospiti e nello stesso tempo generino crediti di emissione (CER) per i Paesi che promuovono gli interventi. Joint Implementation (JI): consente ai Paesi industrializzati e ad economia in transizione di realizzare progetti per la riduzione delle emissioni di gas-serra in un altro paese dello stesso gruppo e di utilizzare i crediti derivanti, congiuntamente con il paese ospite. Emissions Trading (ET): consente lo scambio di crediti di emissione tra Paesi industrializzati e ad economia in transizione; un paese che abbia conseguito una diminuzione delle proprie emissioni di gas serra superiore al proprio obiettivo può così cedere (ricorrendo all ET) tali "crediti" a un paese che, al contrario, non sia stato in grado di rispettare i propri impegni di riduzione delle emissioni di gas-serra

19 DEFINIZIONE DI TITOLI DI EFFICIENEZA ENERGETICA o CERTIFICATI BIANCHI Il sistema dei certificati bianchi I certificati bianchi, anche noti come Titoli di Efficienza Energetica (TEE), sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica. Il sistema dei certificati bianchi è stato introdotto nella legislazione italiana dai decreti ministeriali del 20 luglio 2004 e s.m.i. e prevede che i distributori di energia elettrica e di gas naturale raggiungano annualmente determinati obiettivi quantitativi di risparmio di energia primaria, espressi in Tonnellate Equivalenti di Petrolio risparmiate (TEP). Un certificato equivale al risparmio di una tonnellata equivalente di petrolio (TEP). Le aziende distributrici di energia elettrica e gas possono assolvere al proprio obbligo realizzando progetti di efficienza energetica che diano diritto ai certificati bianchi oppure acquistando i TEE da altri soggetti sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica organizzato dal GME. Le unità di Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR) possono accedere al sistema dei certificati bianchi secondo le condizioni e le procedure stabilite dal Decreto ministeriale 5 settembre Il decreto 28 dicembre 2012 Il quadro normativo nazionale in quest ambito è stato recentemente modificato con la pubblicazione del decreto 28 dicembre 2012, che definisce degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico crescenti nel tempo - per le imprese di distribuzione di energia elettrica e gas per gli anni dal 2013 al 2016 e introduce nuovi soggetti ammessi alla presentazione di progetti per il rilascio dei certificati bianchi. Possono presentare progetti per il rilascio dei certificati bianchi le imprese distributrici di energia elettrica e gas con più di clienti finali ( soggetti obbligati ), le società controllate da tali imprese, i distributori non obbligati, le società operanti nel settore dei servizi energetici (ESCo), le imprese e gli enti che si dotino di un energy manager o di un sistema di gestione dell energia in conformità alla ISO 50001

20 DEFINIZIONE DI ENERGIA DA BIOMASSE SOLIDE La biomassa, se utilizzata in modo sostenibile nelle varie fasi del suo ciclo di vita (accrescimento, raccolta, conferimento e conversione energetica), rappresenta una fonte di energia rinnovabile e disponibile localmente e il suo impiego può consentire la produzione di energia termica ed elettrica, limitando le emissioni complessive di CO2. Potenziale di sviluppo e barriere alla diffusione La produzione di energia termica da biomassa, per la climatizzazione delle serre in Italia non ha ancora larga diffusione, a differenza del settore domestico, dove negli ultimi dieci anni si è registrato quasi un raddoppio del numero degli apparecchi installati. In Italia si ha un buon potenziale di biomassa, disponibile da residui della lavorazione del legno, residui agroindustriali e da filiere boschive che permetterebbero uno sviluppo notevole del settore; trattandosi, comunque, di una risorsa non illimitata, il cui costo in qualche modo si ricollega al prezzo dei combustibili fossili, il suo utilizzo economicamente sostenibile richiede applicazioni basate sulla massima efficienza di filiera, dalle fasi di coltivazione, alla raccolta e trasporto della biomassa, al rendimento degli impianti e la gestione delle utenze. Le principali barriere alla diffusione della biomassa sono legate alla logistica della movimentazione del combustibile e dal mercato che comincia solo da poco ad uscire dalla predominanza dell autofornitura, ed è ancora instabile. La tecnologia Per l utilizzo di biomassa legnosa (in ciocchi, bricchette, cippato e pellet) nel settore delle serre, vi è oggi una larga disponibilità di caldaie; esse coprono un ampio range di potenza, da poche decine ad alcune centinaia di chilowatt e presentano un elevato sviluppo tecnologico, che con le moderne caldaie a fiamma inversa raggiunge il 90% di rendimento. La tecnologia dei generatori di calore a biomassa è in forte evoluzione su tutti gli aspetti della regolazione (accumuli, elettronica di controllo) e della riduzione della formazione di incombusti e di particolato (aria secondaria, fiamma rovescia, sonda ad ossigeno).

21 DEFINIZIONE DI EFFICIENZA ENERGETICA NELL ILLUMINAZIONE L illuminazione è spesso un esempio di inefficienza, con elevati costi di gestione e frequenti dispersioni. Eppure ormai da anni esistono apparati che aiutano a ridurre i consumi delle lampade da interni. Più rari restano invece gli strumenti per migliorare l efficienza dell illuminazione esterna.in tutti i casi, illuminare in modo razionale e consapevole significa adottare le soluzioni tecnologiche più indicate per ridurre i consumi complessivi e insieme assicurare una luce stabile e uniforme alle aree da illuminare. Nel caso dell illuminazione esterna (come quella di strade, campi da gioco o piazzali) la scelta dei dispositivi che siano insieme i più efficaci per prestazioni e modalità di consumo, deve tener conto che le lampade utilizzate sono sottoposte a numerose sollecitazioni, che ne riducono la vita utile e l efficienza: dai fattori climatici e atmosferici ai bruschi sbalzi di potenza, alla tensione elevata della rete elettrica tipica delle ore notturne, che rappresentano la maggior parte delle ore del loro funzionamento. Un illuminazione esterna efficiente richiede che i singoli lampioni siano testati per funzionare in condizioni estreme e con livelli di tensione variabili. Per assicurare uniformità luminosa, evitando zone in ombra e zone eccessivamente illuminate, è necessario assicurare una tensione costante nel tempo e uniforme su tutto l impianto. Pubblica Amministrazione L illuminazione dei grandi spazi esterni è una delle voci più gravose nel bilancio energetico delle pubbliche amministrazioni. Non è semplice garantire un illuminazione di qualità, evitando lo spreco di risorse energetiche. Aziende Servizi di Trasporto I Servizi di Trasporto hanno spesso esigenze di illuminazione molto complesse, poiché devono assicurare un illuminazione di qualità elevata e costante in ogni condizione Imprese Private e Centri Commerciali Anche centri commerciali e imprese private devono spesso gestire l illuminazione di vasti spazi esterni.

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