Start up & PMI Report 2013

Save this PDF as:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Start up & PMI Report 2013"

Transcript

1 & PMI Report 2013

2 Introduzione alla terza edizione Start Up & PMI Report 2013 è la terza edizione dell analisi effettuata su un campione di imprese iscritte a H2biz: start up con meno di 2 anni di vita e piccole e medie imprese con un fatturato inferiore ai 5 milioni di euro appartenenti a tutti i settori merceologici. In questa nuova edizione è stato ampliato il target di indagine ( pmi) e sono state effettuate nuove rilevazioni. Il Report descrive i comportamenti e le preferenze delle imprese in relazione alle seguenti attività: canali di finanziamento, strategie di investimento, settori, mercati di riferimento, tipo di contratti di lavoro, rapporto coi fornitori, partnership e segmentazione del portafoglio clienti. H2biz ha elaborato la ricerca incrociando tutti i dati in suo possesso (registrazione, operazioni on e off-line, sondaggi) ed intervistando direttamente i responsabili delle aziende target. Il lavoro di raccolta ed elaborazione dati è durato dal 31 ottobre 2012 al 31 ottobre L obiettivo del Report è fornire un quadro completo dell operatività e del posizionamento delle start up e delle pmi italiane iscritte a H2biz da almeno un anno. Sono stati monitorati tutti i seguenti parametri: Finanziamenti Investimenti Settori Mercati Contratti di lavoro Fornitori Partnership Portafoglio clienti Per ogni singolo parametro sono stati rilevati i dati quantitativi e qualitativi. Tutti i dati sono suddivisi per tipo di operatori (start up/pmi), in modo da agevolare il confronto. Luigi De Falco Presidente H2biz & PMI Report 2013 Terza edizione 2

3 SOMMARIO Canali di finanziamento - Autofinanziamento - Istituti di credito - Fondi venture capital/private equity - Business angels - Fondi pubblici - Fornitori Strategie di investimento - Brevetti - Tecnologia - Consulenza - Marketing - Prodotti e servizi strumentali Diversificazione settoriale - Segmentazione settoriale Mercati di riferimento - Italia - Europa - USA - Asia Contratti di lavoro - A progetto - A tempo indeterminato - A tempo determinato - Associazione in partecipazione Rapporto coi fornitori - Fornitori strategici/tattici - Fornitori di prodotti/servizi - Tempi di pagamento fornitori Partnership - Partnership strategiche/tattiche - Partnership italiane/estere - Partnership su prodotti/servizi - Partnership con start up/pmi - Partnership con grandi aziende Portafoglio clienti - Clienti abituali/occasionali - Clienti italiani/esteri - Canali di acquisizione clienti Pagina 4 Pagina 6 Pagina 8 Pagina 12 Pagina 14 Pagina 16 Pagina 17 Pagina 18 & PMI Report 2013 Terza edizione 3

4 Canali di finanziamento I canali di finanziamento sono il punto critico di start up e pmi, sia per l esiguo numero di fondi di investimento e merchant bank operanti sul territorio italiano, sia per la delicata congiuntura economica. La stretta creditizia del sistema bancario ha costretto molte imprese ad incrementare sensibilmente la quota di auto-finanziamento. Autofinanziamento: 61% Istituti di credito: 8% Fondi di venture capital/private equity/merchant bank: 2,5% Business angels (investitori privati): 10% Fondi pubblici (italiani e europei): 1,5% Fornitori*: 17% Autofinanziamento Istituti di credito Fondi di venture capital/private equità/merchant bank Business angels (investitori privati) Fondi pubblici (italiani e europei) Fornitori * Finanziamento per cassa attraverso l acquisto di beni e servizi a credito. & PMI Report 2013 Terza edizione 4

5 PMI Autofinanziamento: 48% Istituti di credito: 17% Fondi di venture capital/private equity/merchant bank: 1% Business angels (investitori privati): 3% Fondi pubblici (italiani e europei): 5% Fornitori*: 28% PMI Autofinanziamento Istituti di credito Fondi di venture capital/private equità/merchant bank Business angels (investitori prvati Fondi pubblici (italiani e europei) Fornitori* * Finanziamento per cassa attraverso l acquisto di beni e servizi a credito. & PMI Report 2013 Terza edizione 5

6 Strategie di investimento e PMI hanno strategie di investimento molto diversificate. Nelle start up è prevalente la componente tecnologica ed assume un valore strategico quella relativa alla registrazione dei brevetti. Nelle pmi l acquisto di beni e servizi strumentali all attività è la prima voce di investimento. Brevetti: 13% Tecnologia: 51% Consulenza: 9% Marketing: 11% Prodotti e servizi strumentali**: 16% Brevetti Tecnologia Consulenza Marketing Prodotti e servizi strumentali** ** Strumentali all attività di impresa (es: arredamenti, cancelleria, immobili). & PMI Report 2013 Terza edizione 6

7 PMI Brevetti: 1% Tecnologia: 36% Consulenza: 5% Marketing: 16% Prodotti e servizi strumentali**: 42% PMI Brevetti Tecnologia Consulenza Marketing Prodotti e servizi strumentali** ** Strumentali all attività di impresa (es: arredamenti, cancelleria, immobili). & PMI Report 2013 Terza edizione 7

8 Diversificazione settoriale e PMI operano in quasi tutti i settori merceologici, con una marcata prevalenza delle start up nei settori della tecnologia e dell innovazione (di prodotto e di processo). Abbigliamento: 1,3% Aerospazio: 1,1% Alimentare: 0,7% Arredamento: - Broker: 0,2% Carta e stampa: - Chimica e plastica: 4,8% Consulenza aziendale: 2,1% Credito e finanza: 1,7% Edilizia e lavori pubblici: - Editoria e media: 18,2% Elettronica e elettrotecnica: 9,2% Energia e ambiente: 5,6% Forniture per ufficio: - Immobiliare: - Informatica e tlc: 21,5% Marketing e comunicazione: 4,5% Meccanica: 0,8% Medicina e biotecnologie: 8,5% Nautica e Shipping: 0,8% Servizi alle imprese: 2,3% Sport e tempo libero: 1,2% Trasporti e Logistica: 6% Turismo: 2,4% & PMI Report 2013 Terza edizione 8

9 Abbigliamento Aerospazio Alimentare Arredamento Broker Carta e stampa Chimica e plastica Consulenza aziendale Credito e finanza Edilizia e lavori pubblici Editoria e media Elettronica e elettrotecnica Energia e ambiente Forniture per ufficio Immobiliare Informatica e tlc Marketing e comunicazione Meccanica Medicina e biotecnologie Nautica e Shipping Servizi alle imprese Sport e tempo libero Trasporti e Logistica Turismo & PMI Report 2013 Terza edizione 9

10 PMI Abbigliamento: 2,1% Aerospazio: 0,8% Alimentare: 1,6% Arredamento: 1,7% Broker: 1,4% Carta e stampa: 2,5% Chimica e plastica: 0,4% Consulenza aziendale: 10,6% Credito e finanza: 5,8% Edilizia e lavori pubblici: 1,6% Editoria e media: 12,3% Elettronica e elettrotecnica: 1,7% Energia e ambiente: 3,3% Forniture per ufficio: 2,1% Immobiliare: 1,2% Informatica e tlc: 7,3% Marketing e comunicazione: 14,2% Meccanica: 0,4% Medicina e biotecnologie: 0,8% Nautica e Shipping: 0,8% Servizi alle imprese: 21% Sport e tempo libero: 2,5% Trasporti e Logistica: 1,3% Turismo: 2,4% & PMI Report 2013 Terza edizione 10

11 PMI Abbigliamento Aerospazio Alimentare Arredamento Broker Carta e stampa Chimica e plastica Consulenza aziendale Credito e finanza Edilizia e lavori pubblici Editoria e media Elettronica e elettrotecnica Energia e ambiente Forniture per ufficio Immobiliare Informatica e tlc Marketing e comunicazione Meccanica Medicina e biotecnologie Nautica e Shipping Servizi alle imprese Sport e tempo libero Trasporti e Logistica Turismo & PMI Report 2013 Terza edizione 11

12 Mercati di riferimento Il mercato di riferimento delle PMI italiane è prevalentemente quello interno (Italia) e spesso addirittura solo locale (regione o provincia). L estero rappresenta una quota inferiore al 20%. Le start up, invece, hanno una naturale propensione all internazionalizzazione. Italia: 66% Europa: 18% USA: 9% Asia: 7% Africa: Italia Europa USA Asia 10 0 & PMI Report 2013 Terza edizione 12

13 PMI Italia: 81% Europa: 12% USA: 5% Asia: 2% Africa: PMI Italia Europa USA Asia & PMI Report 2013 Terza edizione 13

14 Contratti di lavoro e PMI presentano dei tassi di utilizzo dei contratti di lavoro (tipici e atipici) molto simili, fatta eccezione per il contratto di associazione in partecipazione che nelle start up assume un valore funzionale all obiettivo d impresa. A progetto: 39% A tempo determinato: 49% A tempo indeterminato: 7% Associazione in partecipazione***: 5% A progetto A tempo determinato A tempo indeterminato Associazione in partecipazione*** 0 *** Il contratto di associazione in partecipazione prevede che il lavoratore presti la sua opera in cambio di una quota sui profitti generati dall impresa. & PMI Report 2013 Terza edizione 14

15 PMI A progetto: 25% A tempo determinato: 58% A tempo indeterminato: 16% Associazione in partecipazione***: 1% A progetto A tempo determinato A tempo indeterminato Associazione in partecipazione*** 0 PMI *** Il contratto di associazione in partecipazione prevede che il lavoratore presti la sua opera in cambio di una quota sui profitti generati dall impresa. & PMI Report 2013 Terza edizione 15

16 Rapporto coi fornitori Il rapporto con i fornitori è per le start up e le pmi un punto ad alta criticità potenziale. La lunga crisi economica ha in parte minato la fiducia nella solvibilità delle controparti. Il dato sui tempi medi di pagamento è il segnale più evidente di questo fenomeno. Fornitori strategici***: 22% Fornitori tattici***: 78% Fornitori di prodotti: 32% Fornitori di servizi: 68% Pagamento fornitori cash: 25% Pagamento fornitori a 30 gg.: 23% Pagamento fornitori a 60 gg.: 27% Pagamento fornitori a 90 gg.: 16% Pagamento fornitori a 120 gg.: 9% PMI Fornitori strategici***: 31% Fornitori tattici***: 69% Fornitori di prodotti: 41% Fornitori di servizi: 59% Pagamento fornitori cash: 12% Pagamento fornitori a 30 gg.: 26% Pagamento fornitori a 60 gg.: 36% Pagamento fornitori a 90 gg.: 19% Pagamento fornitori a 120 gg.: 7% *** I fornitori strategici sono quelli strumentali all attività di impresa, quelli tattici sono quelli occasionali. & PMI Report 2013 Terza edizione 16

17 Partnership Le partnership sono ampiamente sottovalutate dalle imprese italiane che le utilizzano più come strumento di marketing che come strumento operativo. Il rapporto partnership strategiche/tattiche e, soprattutto, quello pmi/grandi aziende segnalano che start up e pmi stringono di solito accordi di breve termine e quasi mai con le grandi aziende, le uniche che potrebbero garantire alle piccole imprese una crescita esponenziale. Partnership strategiche: 54% Partnership tattiche: 46% Partnership italiane: 62% Partnership estere: 38% Partnership su prodotti: 22% Partnership su servizi: 78% Partnership con start up/pmi: 93% Partnership con grandi aziende: 7% PMI Partnership strategiche: 62% Partnership tattiche: 38% Partnership italiane: 84% Partnership estere: 16% Partnership su prodotti: 29% Partnership su servizi: 71% Partnership con start up/pmi: 88% Partnership con grandi aziende: 12% & PMI Report 2013 Terza edizione 17

18 Portafoglio clienti Il portafoglio clienti di start up e pmi ha una composizione diversificata sia per aree geografiche che per tipo di clienti (abituali o occasionali). Emerge con forza una maggior propensione delle start up ad acquisire clienti on-line a cui fa da contraltare il forte peso delle reti commerciali e delle relazioni personali nelle pmi. Clienti abituali: 14% Clienti occasionali: 86% Clienti italiani: 64% Clienti esteri: 46% Clienti acquisiti on-line: 36% Clienti acquisiti tramite rete commerciale: 8% Clienti acquisiti tramite relazioni management: 29% Clienti acquisisti tramite partners: 17% Clienti acquisiti on-line Clienti acquisiti tramite rete commerciale Clienti acquisiti tramite relazioni management Clienti acquisiti tramite partners 5 0 & PMI Report 2013 Terza edizione 18

19 PMI Clienti abituali: 56% Clienti occasionali: 44% Clienti italiani: 82% Clienti esteri: 18% Clienti acquisiti on-line: 15% Clienti acquisiti tramite rete commerciale: 38% Clienti acquisiti tramite relazioni management: 37% Clienti acquisisti tramite partners: 10% Clienti acquisiti on-line Clienti acquisiti tramite rete commerciale Clienti acquisiti tramite relazioni management Clienti acquisiti tramite partners 5 0 PMI & PMI Report 2013 Terza edizione 19

20 Documento realizzato da: H2biz Group H2biz Tutti i diritti riservati H2biz Headquarter Via Kerbaker, Naples (Italy) H2biz Europe Centrale Ovest 42, Avenue de la Grande Armée Paris (France) H2biz America Centrale Nord 872, Madison Avenue - New York (USA) H2biz Montenegro Centrale Est Njegoseva 5, Old town Budva (Montenegro) H2biz Africa Centrale Sud Harbor Station Tanger Med - Tangier (Morocco) Web & PMI Report 2013 Terza edizione 20

IL FONDO ITALIANO D INVESTIMENTO

IL FONDO ITALIANO D INVESTIMENTO IL FONDO ITALIANO D INVESTIMENTO Gabriele Cappellini Milano, 18 ottobre 2011 Il progetto Si tratta del più grande fondo italiano di capitale per lo sviluppo, costituito per dare impulso alla crescita patrimoniale

Dettagli

Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane

Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane Evoluzione dei principali mercati: quali sviluppi si prospettano nell internazionalizzazione delle PMI italiane Paolo Di Benedetto Responsabile Dipartimento Valutazione Investimenti e Finanziamenti 21

Dettagli

IL FONDO ITALIANO D INVESTIMENTO

IL FONDO ITALIANO D INVESTIMENTO IL FONDO ITALIANO D INVESTIMENTO Roberto Del Giudice Firenze, 10 febbraio 2014 Il progetto Si tratta del più grande fondo italiano di capitale per lo sviluppo, costituito per dare impulso alla crescita

Dettagli

La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto

La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto La CSR in Italia. Alcune tendenze in atto Sodalitas Social Solution www.sodalitas.socialsolution.it Sodalitas Social Solution è l Osservatorio on line sulla Responsabilità e la Sostenibilità delle Aziende,

Dettagli

Nuove prospettive nell impostazione della formazione per l impresa: L esperienza di ComoNExT

Nuove prospettive nell impostazione della formazione per l impresa: L esperienza di ComoNExT Nuove prospettive nell impostazione della formazione per l impresa: L esperienza di ComoNExT 26 novembre 2014 Come è cambiato il mondo del lavoro Mio padre ha iniziato a lavorare alla Roche nel 1948 ed

Dettagli

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione

Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Indagine sui fabbisogni formativi in materia di Internazionalizzazione Roma, 13 ottobre 2015 Focus internazionalizzazione Nei primi mesi del 2015 si rafforzano i primi segnali positivi per l economia italiana,

Dettagli

Private Equity e Merger & Acquisition a Brescia

Private Equity e Merger & Acquisition a Brescia Analisi del triennio 2008, 2009 e 2010 Brescia, 26 ottobre 2011 CLARIUM S.r.l. Piazza Vittoria 8, 25122 Brescia, Italy Tel: +39 030 46383 Fax: +39 030 7772229 www.clarium.it info@clarium.it Agenda Premessa

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E GLI ENTI COOPERATIVI Div. VIII PMI e Artigianato Indagine su

Dettagli

Finanziare la nascita e lo sviluppo delle start-up innovative: attività e servizi di ASTER

Finanziare la nascita e lo sviluppo delle start-up innovative: attività e servizi di ASTER Finanziare la nascita e lo sviluppo delle start-up innovative: attività e servizi di ASTER Donata Folesani IPR Finance for Innovation Area Manager, ASTER Contenuti dell intervento Chi siamo Start up innovative

Dettagli

Strategie e modelli di innovazione delle imprese innovative della Provincia di Torino

Strategie e modelli di innovazione delle imprese innovative della Provincia di Torino XXXVI Conferenza Annuale AISRe Arcavacata di Rende (CS) Strategie e modelli di innovazione delle imprese innovative della Provincia di Torino Francesca Silvia Rota Dipartimento Ingegneria Gestionale e

Dettagli

AIFI Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital

AIFI Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital AIFI Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital Il mercato italiano del venture capital e del private equity. Punti di forza e debolezza Anna Gervasoni Direttore Generale AIFI Roma, 8 giugno

Dettagli

Capitale di rischio VS Capitale di debito

Capitale di rischio VS Capitale di debito FINANZA DELL INNOVAZIONE Il capitale di rischio Capitale di rischio VS Capitale di debito Il Capitale di rischio Finanziamento a medio e lungo termine Non prevede scadenze di rimborso ed il disinvestimento

Dettagli

Domanda e offerta di credito

Domanda e offerta di credito 2/5/2013 Domanda e offerta di credito La situazione registrata nel 2012 in provincia di Nel 2012 si è registrata una contrazione della domanda di credito. Rispetto alla media regionale le imprese modenesi

Dettagli

Le imprese manifatturiere del IV capitalismo: profili di crescita. Paola Dubini Incontro Confindustria Prato 23 novembre 2007

Le imprese manifatturiere del IV capitalismo: profili di crescita. Paola Dubini Incontro Confindustria Prato 23 novembre 2007 Le imprese manifatturiere del IV capitalismo: profili di crescita Paola Dubini Incontro Confindustria Prato 23 novembre 2007 1 % 40 35 30 25 20 15 10 5 0 % Ripartizione per classi dimensionali di fatturato

Dettagli

Il credito finalizzato nella strategia di un primario Gruppo Creditizio - Consum.it

Il credito finalizzato nella strategia di un primario Gruppo Creditizio - Consum.it Il credito finalizzato nella strategia di un primario Gruppo Creditizio - Consum.it Roma, 26 Febbraio 2002 Sommario Strategia Gruppo MPS Situazione antecedente la costituzione di Consum.it Perché nasce

Dettagli

PMI: il punto sull attività negli ultimi 12 mesi Ricerca Zurich sulle PMI - 2014

PMI: il punto sull attività negli ultimi 12 mesi Ricerca Zurich sulle PMI - 2014 PMI: il punto sull attività negli ultimi mesi Ricerca Zurich sulle PMI - 20 1 settembre 20 Indice Introduzione Metodologia pag. 3 Struttura del campione pag. Risultati Sintesi pag. Risultati per regione

Dettagli

BNL per le Reti d Impresa

BNL per le Reti d Impresa BNL per le Reti d Impresa Paolo Alberto De Angelis Direttore Divisione Corporate BNL Gruppo BNP Paribas Milano, 31 gennaio 2012 BNL Assolombarda: una partnership in continua evoluzione 2 BNL Assolombarda:

Dettagli

Indagine 2012 sul direct marketing multicanale in Italia: evoluzione, soddisfazioni ed attese

Indagine 2012 sul direct marketing multicanale in Italia: evoluzione, soddisfazioni ed attese Indagine 2012 sul direct marketing multicanale in Italia: evoluzione, soddisfazioni ed attese Ricerca di CRIBIS D&B con il patrocinio di AIDiM, Associazione Italiana Direct Marketing e di ANVED,Associazione

Dettagli

I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche

I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia. Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche I principali risultati dell Osservatorio Intesa Sanpaolo-Mediocredito sui contratti di rete in Italia Giovanni Foresti Servizio Studi e Ricerche Torino, 3 luglio 2014 Agenda 1 L identikit delle imprese

Dettagli

Raffaele Jerusalmi Amministratore Delegato Borsa Italiana

Raffaele Jerusalmi Amministratore Delegato Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi Amministratore Delegato Borsa Italiana Introduzione Il sistema industriale italiano è perlopiù composto da piccole e medie imprese, nella maggior parte dei casi organizzate come società

Dettagli

Iniziativa Gruppo Poste Italiane Agenzia ICE Luigi Sequino

Iniziativa Gruppo Poste Italiane Agenzia ICE Luigi Sequino Iniziativa Gruppo Poste Italiane Agenzia ICE Luigi Sequino Responsabile Attività e-commerce. Italydock.com è il nuovo marketplace e-commerce per le micro piccole e medie imprese italiane che vogliono vendere

Dettagli

INTERVENTI E INIZIATIVE DELLA CAMERA DI COMMERCIO

INTERVENTI E INIZIATIVE DELLA CAMERA DI COMMERCIO Finanza agevolata, bandi, credito d'imposta INTERVENTI E INIZIATIVE DELLA CAMERA DI COMMERCIO Castellanza, LIUC - Università Cattaneo 2 ottobre 2014 INTERVENTI E INIZIATIVE DELLA CAMERA DI COMMERCIO PRINCIPI:

Dettagli

Osservatorio regionale sul credito dell Emilia-Romagna

Osservatorio regionale sul credito dell Emilia-Romagna Osservatorio regionale sul credito dell UNIONCAMERE EMILIA-ROMAGNA ISTITUTO GUGLIELMO TAGLIACARNE INDAGINE DICEMBRE 2012 DOMANDA ED OFFERTA DI CREDITO IN PROVINCIA DI FORLI - CESENA 1.1 L assetto finanziario

Dettagli

Denominazione/Ragione sociale impresa:..

Denominazione/Ragione sociale impresa:.. ALLEGATO 3 PROJECT PLAN (La domanda di agevolazione non corredata del presente Allegato non sarà presa in considerazione. Il presente Allegato deve essere compilato in ogni sua parte) 1. Beneficiario Denominazione/Ragione

Dettagli

Management Game 2011

Management Game 2011 Management Game 2011 La Mobilé Inc 1 Introduzione 1.1 La Mobilé Inc in breve Mobilé Inc è un azienda produttrice di telefonini che ha sede negli Stati Uniti che si è concentrata sulla produzione di telefonini

Dettagli

Aziende di Successo PROGETTO SVILUPPO EXPORT

Aziende di Successo PROGETTO SVILUPPO EXPORT Aziende di Successo PROGETTO SVILUPPO EXPORT IL PRIMO PROGETTO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE, STUDIATO SU MISURA DELLE PMI CHE VOGLIONO VENDERE ALL ESTERO. UN PERCORSO DELLA DURATA DI TRE ANNI, CON POSSIBILITÀ

Dettagli

Un analisi storica e comparativa dell apertura internazionale delle imprese venete

Un analisi storica e comparativa dell apertura internazionale delle imprese venete Il modello di internazionalizzazione del Veneto Gli argomenti trattati Il commercio estero le esportazioni e le importazioni Gli investimenti diretti esteri le partecipazioni delle imprese venete all estero

Dettagli

GLI ACCORDI CON BORSA ITALIANA E AIFI. Banca Impresa: Il Capitale delle Imprese Roma, 5 maggio 2010

GLI ACCORDI CON BORSA ITALIANA E AIFI. Banca Impresa: Il Capitale delle Imprese Roma, 5 maggio 2010 GLI ACCORDI CON BORSA ITALIANA E AIFI Banca Impresa: Il Capitale delle Imprese Roma, 5 maggio 2010 PRINCIPALI CONTENUTI 1. Quadro della situazione attuale in Italia 2. Accordo ABI-BIT Punti principali

Dettagli

Questionario sui fabbisogni. di servizi per l internazionalizzazione delle aziende

Questionario sui fabbisogni. di servizi per l internazionalizzazione delle aziende Via Valentini, 14-59100 Prato tel. 0574 4551 - fax 0574 604595 www.ui.prato.it e-mail: uip@ui.prato.it Questionario sui fabbisogni di servizi per l internazionalizzazione delle aziende L IMPRESA E I MERCATI

Dettagli

SCENARIO. Il Comitato intende favorire azioni che rendano la nostra Associazione un punto di riferimento per tutte le Start Up innovative laziali

SCENARIO. Il Comitato intende favorire azioni che rendano la nostra Associazione un punto di riferimento per tutte le Start Up innovative laziali SCENARIO Nell attuale contesto di crisi è di vitale importanza, per il futuro economico e sociale del Paese, investire nello sviluppo di imprese innovative diversificando il sistema produttivo grazie alla

Dettagli

Iniziativa Gruppo Poste Italiane Agenzia ICE GdL MPMI Luigi Sequino

Iniziativa Gruppo Poste Italiane Agenzia ICE GdL MPMI Luigi Sequino Iniziativa Gruppo Poste Italiane Agenzia ICE GdL MPMI Luigi Sequino Responsabile Attività e-commerce. Italydock.com è il nuovo marketplace e-commerce per le micro piccole e medie imprese italiane che vogliono

Dettagli

MODULO DI ISCRIZIONE

MODULO DI ISCRIZIONE MODULO DI ISCRIZIONE È molto importante compilare con accuratezza il seguente modulo di iscrizione, dato che le informazioni che voi fornirete serviranno a creare il VOSTRO PROFILO nel catalogo. L ACCETTAZIONE

Dettagli

Perfare MASSIMIZZARE IL VALORE DELL ATTUALE GAMMA DI PRODOTTI

Perfare MASSIMIZZARE IL VALORE DELL ATTUALE GAMMA DI PRODOTTI Perfare Perfare Percorsi aziendali di formazione e assistenza operativa MASSIMIZZARE IL VALORE DELL ATTUALE GAMMA DI PRODOTTI Costruire un piano di azioni concrete per ottenere il massimo valore dall attuale

Dettagli

Finanziamenti con provvista. Finanza Agevolata - Novembre 2015

Finanziamenti con provvista. Finanza Agevolata - Novembre 2015 Finanziamenti con provvista Cassa Depositi e Prestiti Finanza Agevolata - Novembre 2015 Cassa Depositi e Prestiti Identità e missione (1/2) La Cassa Depositi e Prestiti (CDP) è una società per azioni a

Dettagli

La congiuntura economica e finanziaria e il finanziamento delle piccole imprese

La congiuntura economica e finanziaria e il finanziamento delle piccole imprese La congiuntura economica e finanziaria e il finanziamento delle piccole imprese Valerio Vacca Banca d Italia Servizio Stabilità finanziaria Presentazione rapporto Fedart, 9 dicembre 2015 Vacca Congiuntura

Dettagli

Head of Area Commerciale Catania

Head of Area Commerciale Catania «LE RISORSE FINANZIARIE PER LA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE» Giuseppe Mormino Head of Area Commerciale Catania Siamo la prima banca in Sicilia: «se cresce il Territorio, cresciamo anche noi» conoscere il

Dettagli

AIFI. Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital. Prospettive di sviluppo per il private equity in Italia

AIFI. Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital. Prospettive di sviluppo per il private equity in Italia AIFI Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital Prospettive di sviluppo per il private equity in Italia Il ruolo degli investitori istituzionali Anna Gervasoni Direttore Generale AIFI Roma,

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 16 DICEMBRE 2010 Microimprese ancora in affanno ma emergono i primi timidi segnali di miglioramento negli investimenti Calano

Dettagli

Il quadro odierno: l anno doloroso

Il quadro odierno: l anno doloroso Il quadro odierno: l anno doloroso 2 E ritiene che negli ultimi 12 mesi la situazione economica della sua azienda sia: 2 18 48 25 7 migliorata di molto migliorata rimasta la stessa peggiorata peggiorata

Dettagli

CDE. Finanziamenti europei per iniziative imprenditoriali in Africa Subsahariana: incontro con il CDE

CDE. Finanziamenti europei per iniziative imprenditoriali in Africa Subsahariana: incontro con il CDE CDE Finanziamenti europei per iniziative imprenditoriali in Africa Subsahariana: incontro con il CDE Gian Carlo Bertoni Responsabile Dipartimento Promozione e Marketing Confindustria 29 settembre 2009

Dettagli

IL TALENTO DELLE IDEE, edizione 2009-2010

IL TALENTO DELLE IDEE, edizione 2009-2010 UniCredit Group - Territorial Relations Department 18 dicembre 2009 Giovani Imprenditori di Confindustria PREMESSE GENERALI PROPOSTA PROGETTUALE E MODELLO DI RATING TIMELINE 2 PREMESSE GENERALI L OCSE

Dettagli

Le evidenze dell analisi del patrimonio informativo di EURISC Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF

Le evidenze dell analisi del patrimonio informativo di EURISC Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF Barometro CRIF della domanda di credito da parte delle famiglie: a ottobre ancora vivace la domanda di mutui (+42,5%) e prestiti finalizzati (+17,8%). In controtendenza, si consolida la flessione dei prestiti

Dettagli

FONDO NAZIONALE INNOVAZIONE

FONDO NAZIONALE INNOVAZIONE DIPERTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LA LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE UFFICIO ITALIANO BREVETTI E MARCHI FONDO NAZIONALE INNOVAZIONE Direzione Generale Lotta alla Contraffazione

Dettagli

LA MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE COMMERCIALI NEL MODELLO ABI-SDA BOCCONI

LA MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE COMMERCIALI NEL MODELLO ABI-SDA BOCCONI Workshop ABI Metriche di misurazione delle performance commerciali LA MISURAZIONE DELLE PERFORMANCE COMMERCIALI NEL MODELLO ABI-SDA BOCCONI Associazione Bancaria Italiana Funzione Ricerche e Analisi Daniela

Dettagli

IL RAPPORTO BANCA IMPRESA STA CAMBIANDO?

IL RAPPORTO BANCA IMPRESA STA CAMBIANDO? http://www.sinedi.com ARTICOLO 15 SETTEMBRE 2007 IL RAPPORTO BANCA IMPRESA STA CAMBIANDO? Fin dal passato il rapporto tra banca e soggetti economici non è mai stato stabile e lineare e questo dipende in

Dettagli

COMPANY PROFILE AZIENDA CERTIFICAZIONI

COMPANY PROFILE AZIENDA CERTIFICAZIONI COMPANY PROFILE AZIENDA Aristea presente sul mercato dal 1988 offre un ampia gamma di servizi nel settore dell organizzazione congressuale, della gestione di associazioni, dell editoria e della consulenza

Dettagli

A gennaio si consolida la domanda di prestiti da parte delle famiglie: +6,4%. A incidere maggiormente sono le richieste di prestiti finalizzati

A gennaio si consolida la domanda di prestiti da parte delle famiglie: +6,4%. A incidere maggiormente sono le richieste di prestiti finalizzati BAROMETRO CRIF DELLA DOMANDA DI CREDITO DA PARTE DELLE FAMIGLIE A si consolida la domanda di prestiti da parte delle famiglie: +6,4%. A incidere maggiormente sono le richieste di prestiti finalizzati Le

Dettagli

LA DISTRIBUZIONE INTERMEDIA DI PRODOTTI CHIMICI PER L INDUSTRIA

LA DISTRIBUZIONE INTERMEDIA DI PRODOTTI CHIMICI PER L INDUSTRIA LA DISTRIBUZIONE INTERMEDIA DI PRODOTTI CHIMICI PER L INDUSTRIA INDAGINE AssICC - TradeLab - Edizione 2014 Sedicesima edizione - Milano, Agosto 2015 REPORT DI SINTESI 1. INTRODUZIONE Di seguito sono presentati

Dettagli

LO SVILUPPO DELL ECONOMIA DIGITALE: ALCUNE CONSIDERAZIONI PER OPPORTUNITA DI SVILUPPO

LO SVILUPPO DELL ECONOMIA DIGITALE: ALCUNE CONSIDERAZIONI PER OPPORTUNITA DI SVILUPPO LO SVILUPPO DELL ECONOMIA DIGITALE: ALCUNE CONSIDERAZIONI PER OPPORTUNITA DI SVILUPPO 1 Applicando questa metodologia, nel 2009 il valore a livello mondiale dell internet economy poteva essere stimato,

Dettagli

I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE DELL INDUSTRIA E DEI SERVIZI PER IL 2013 Il Sistema Informativo Excelsior a supporto delle politiche del

I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE DELL INDUSTRIA E DEI SERVIZI PER IL 2013 Il Sistema Informativo Excelsior a supporto delle politiche del I PROGRAMMI OCCUPAZIONALI DELLE IMPRESE DELL INDUSTRIA E DEI SERVIZI PER IL 2013 Il Sistema Informativo Excelsior a supporto delle politiche del lavoro e della formazione Conferenza stampa 23 luglio 2013

Dettagli

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA

INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA INDUSTRIA ELETTROTECNICA ED ELETTRONICA ITALIANA Hannover Messe 2014 Walking Press Conference, 8 Aprile 2014 L industria Elettrotecnica ed Elettronica in Italia ANIE rappresenta da sessant anni l industria

Dettagli

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri

La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia. Francesco Daveri La diffusione della crisi e il credit crunch in Italia Francesco Daveri 1 Le componenti del Pil nel 2008-09 (primo tempo della crisi).. (1) G ha svolto funzione anticiclica; (2) C diminuiti meno del Pil;

Dettagli

Agenda. I. Descrizione questionario. II. Risultati ed evidenze. III. Regione Sicilia: focus. Obiettivi della ricerca

Agenda. I. Descrizione questionario. II. Risultati ed evidenze. III. Regione Sicilia: focus. Obiettivi della ricerca Agenda I. Descrizione questionario Obiettivi della ricerca Caratteristiche campione analizzato II. Risultati ed evidenze III. Regione Sicilia: focus 2 Agenda I. Descrizione questionario 3 I. Descrizione

Dettagli

TOL EXPO 2012: IL RAPPORTO DI BORSA ITALIANA SULL AZIONARIATO E IL TRADING ONLINE

TOL EXPO 2012: IL RAPPORTO DI BORSA ITALIANA SULL AZIONARIATO E IL TRADING ONLINE Comunicato Stampa Borsa Italiana S.p.A. Piazza degli Affari, 6 20123 Milano www.borsaitaliana.it 15 ottobre 2012 TOL EXPO 2012: IL RAPPORTO DI BORSA ITALIANA SULL AZIONARIATO E IL TRADING ONLINE - Presentazione

Dettagli

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE IN AZIENDA

IL PASSAGGIO GENERAZIONALE IN AZIENDA IL PASSAGGIO GENERAZIONALE IN AZIENDA PROGRAMMA FORMATIVO III EDIZIONE 1 AREA GIURIDICO LEGALE PAG. 3 MODULO 1 STRUMENTI GIURIDICI PER GESTIRE IL PASSAGGIO DELLA PROPRIETÀ PAG. 3 MODULO 2 STRUMENTI GIURIDICI

Dettagli

Roma, 21 settembre 2015

Roma, 21 settembre 2015 Roma, 21 settembre 2015 CREDITO, SVIMEZ: CONFIDI AL SUD TROPPO PICCOLI E POVERI, EROGANO IL 25% RISPETTO A QUELLI DEL CENTRO-NORD La SVIMEZ: Servono interventi organici nell ambito del credito e dei Confidi

Dettagli

Internazionalizzazione delle imprese

Internazionalizzazione delle imprese Internazionalizzazione delle imprese italiane: contesto ed opportunità 3 Marzo 2015 Business Analysis Pio De Gregorio, Responsabile Anna Tugnolo, Senior Analyst Dopo un 2013 difficile, le esportazioni

Dettagli

TITOLO L UTILIZZO DELL ON LINE E DEI NEW MEDIA TRA GLI EDITORI ANES

TITOLO L UTILIZZO DELL ON LINE E DEI NEW MEDIA TRA GLI EDITORI ANES 15 TRA GLI EDITORI ANES Confronto 2010-2012 Fonte Elaborazioni ANES MONITOR su ricerca realizzata dal Gruppo Editoria on Line New Media tra i Soci ANES 1/15 L indagine ANES L obiettivo dell indagine è

Dettagli

UTILIZZO E LIVELLO DI SODDISFAZIONE VERSO I PRINCIIPALI STRUMENTI DI E-GOVERNEMENT TRA I CONSUMATORI ITALIANI.

UTILIZZO E LIVELLO DI SODDISFAZIONE VERSO I PRINCIIPALI STRUMENTI DI E-GOVERNEMENT TRA I CONSUMATORI ITALIANI. 29 marzo 2012 Anno 2011 USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE L Istat, in collaborazione con il Dipartimento per l innovazione tecnologica (Dit), ha svolto nel 2011 un indagine sull utilizzo

Dettagli

Il commercio mondiale di Tessile Abbigliamento: uno scenario al 2020

Il commercio mondiale di Tessile Abbigliamento: uno scenario al 2020 Il commercio mondiale di Tessile Abbigliamento: uno scenario al 2020 Assemblea ACIMIT 2014 1 / 11 Perimetro, Obiettivi e Strumenti dello studio Perimetro Prodotti tessili della filiera Sistema Persona

Dettagli

LE PICCOLE IMPRESE E IL CREDITO. Il volto poco amico delle banche

LE PICCOLE IMPRESE E IL CREDITO. Il volto poco amico delle banche LE PICCOLE IMPRESE E IL CREDITO Il volto poco amico delle banche Metodologia Indagine quantitativa condotta mediante somministrazione telefonica (sistema C.A.T.I. Computer Assisted Telephone Interview)

Dettagli

LAB. Dalle startup la spinta alla crescita IL TEMA DEL MESE I SETTORI DI ATTIVITÀ PREVALENTI IL FATTURATO DEL 2014. A piccoli passi verso il successo

LAB. Dalle startup la spinta alla crescita IL TEMA DEL MESE I SETTORI DI ATTIVITÀ PREVALENTI IL FATTURATO DEL 2014. A piccoli passi verso il successo IL TEMA DEL MESE I SETTORI DI ATTIVITÀ PREVALENTI IL FATTURATO DEL 2014 Dalle startup la spinta alla crescita Dall informatica alla ricerca scientifica A piccoli passi verso il successo 2 4 5 Imprese che

Dettagli

Finanza e territorio: cosa fanno per competere?

Finanza e territorio: cosa fanno per competere? Finanza e territorio: Gianmarco Zanchetta IL FUTURO dell internazionalizzazione per le imprese del Nord Est Villa Manin, 21 giugno 2012 1 2 introduzione FRIULIA è la finanziaria regionale della Regione

Dettagli

ROADSHOW PMI CREDITO E PMI. IMPRESE, CREDITO E CRISI DELL ECONOMIA. Ricerca a cura di Confcommercio Format

ROADSHOW PMI CREDITO E PMI. IMPRESE, CREDITO E CRISI DELL ECONOMIA. Ricerca a cura di Confcommercio Format ROADSHOW PMI CREDITO E PMI. IMPRESE, CREDITO E CRISI DELL ECONOMIA Ricerca a cura di Confcommercio Format Milano 22 maggio 2009 Il 73,7% delle imprese avverte un peggioramento della situazione economica

Dettagli

I debitori delle aziende del Triveneto. Aggiornamento al I trimestre 2011

I debitori delle aziende del Triveneto. Aggiornamento al I trimestre 2011 Aggiornamento al I trimestre 2011 Maggio 2011 Prefazione L analisi ha l obiettivo di verificare come sia cambiato il profilo delle aziende cattivi pagatori, cioè delle aziende verso le quali è stata effettuata

Dettagli

CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE

CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE Business Plan (PIANO DI IMPRESA) DELL IMPRESA CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE PAGE \*Arabic 1 PARTE DESCRITTIVA Parte generale a a descrizione dell impresa: - denominazione - forma giuridica

Dettagli

L'eCommerce B2c in Italia: le prime evidenze per il 2014

L'eCommerce B2c in Italia: le prime evidenze per il 2014 L'eCommerce B2c in Italia: le prime evidenze per il 2014 Osservatorio ecommerce B2c Netcomm - School of Management Politecnico di Milano 20 Maggio 2014 L Osservatorio ecommerce B2c L Osservatorio ecommerce

Dettagli

FORMAZIONE E PUBBLICA SEGI REAL ESTATE SEGI REAL ESTATE

FORMAZIONE E PUBBLICA SEGI REAL ESTATE SEGI REAL ESTATE ADVASORY La SEGI REAL ESTATE AZIENDA LEADER NEL SETTORE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI GRAZIE AD UNA RETE CAPILLARE DI CONSULENTI ACCREDITATI IN EUROPA E NEL MONDO PUO ESSERE PATNER NELLA VENDITA E CARTOLARIZZAZIONE

Dettagli

L ecosistema più favorevole all avvio delle start-up. L evidenza del Rapporto RITA 2005

L ecosistema più favorevole all avvio delle start-up. L evidenza del Rapporto RITA 2005 L ecosistema più favorevole all avvio delle start-up. L evidenza del Rapporto RITA 2005 Massimo G. Colombo Politecnico di Milano Dipartimento di Ingegneria Gestionale Le gazzelle high-tech Le gazzelle

Dettagli

EvoluzionE E cifre sull agro-alimentare CredIto I trimestre 2014

EvoluzionE E cifre sull agro-alimentare CredIto I trimestre 2014 AGRItrend Evoluzione e cifre sull agro-alimentare Credito I trimestre 2014 A 4 CREDITO impieghi per il settore agricolo. In particolare, tutte le circoscrizioni hanno mostrato una tendenza all aumento

Dettagli

delle Partecipate e dei fornitori

delle Partecipate e dei fornitori ... I pagamenti della Pubblica Amministrazione,......... L u g l i o 2 0 1 4 Debito PA: miglioramenti più contenuti nel primo trimestre... Sintesi dei risultati C ontinuano nei primi tre mesi del 2014

Dettagli

Cassa depositi e prestiti. Sostegno al sistema produttivo

Cassa depositi e prestiti. Sostegno al sistema produttivo Cassa depositi e prestiti Sostegno al sistema produttivo CDP per l economia reale: sostegno alle imprese e sviluppo infrastrutturale Cassa depositi e prestiti è un operatore chiave a sostegno del sistema

Dettagli

IMPRESE IN LOMBARDIA: AGEVOLAZIONE E AIUTI

IMPRESE IN LOMBARDIA: AGEVOLAZIONE E AIUTI DIVIPLUS 2 SRL Via della Vittoria, 47 20025 Legnano (Mi) Telefono 0331.592931 0331.592720 Fax 0331.457504 Pec : diviplus@secmail.it Legnano, Ottobre 2014 Circolare Informativa n. 22/2014 A tutti i gentili

Dettagli

Programma 2013 della Rete Estera Camerale per la promozione all estero. Fondo InterCamerale d Intervento di Unioncamere

Programma 2013 della Rete Estera Camerale per la promozione all estero. Fondo InterCamerale d Intervento di Unioncamere Programma 2013 della Rete Estera Camerale per la promozione all estero Fondo InterCamerale d Intervento di Unioncamere Linea progettuale: World Pass collaborazione con la rete degli sportelli di informazione

Dettagli

Partecipare al capitale delle imprese: i prodotti e i servizi di SIMEST

Partecipare al capitale delle imprese: i prodotti e i servizi di SIMEST Partecipare al capitale delle imprese: i prodotti e i servizi di SIMEST Gloria Targetti Dipartimento Sviluppo e Advisory Desk Italia - Referente SIMEST Area Nord Ovest Milano 29 ottobre 2015 SIMEST Partner

Dettagli

PRIVATE EQUITY, CONFIDI E BANCHE: OPPORTUNITA E SERVIZI PER LE PMI

PRIVATE EQUITY, CONFIDI E BANCHE: OPPORTUNITA E SERVIZI PER LE PMI PRIVATE EQUITY, CONFIDI E BANCHE: OPPORTUNITA E SERVIZI PER LE PMI Milano 6 maggio 2011 L investitore istituzionale per tipologia di investimento a profilo di rischio ha difficoltà ad investire in PMI

Dettagli

Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo.

Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo. MASTER si propone come facilitatore nella costruzione e pianificazione di strategie di medio e lungo termine necessarie ad interagire con gli scenari economici e sociali ad elevato dinamismo. Vuole rappresentare

Dettagli

Rapporto ricerca sull internazionalizzazione delle imprese. Febbraio 2013

Rapporto ricerca sull internazionalizzazione delle imprese. Febbraio 2013 Rapporto ricerca sull internazionalizzazione delle imprese Febbraio 2013 Le Key questions Key question 1:Quali sono le modalità di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane? Key question

Dettagli

JOB PROFILE G L O S S A R I O ADDETTO ALLE CASSE. tratto da. www.isfol.it/orientaonline

JOB PROFILE G L O S S A R I O ADDETTO ALLE CASSE. tratto da. www.isfol.it/orientaonline G L O S S A R I O JOB PROFILE ADDETTO ALLE CASSE tratto da www.isfol.it/orientaonline ADDETTO ALLE CASSE L Addetto alle casse, che rappresenta una delle principali figure all interno degli esercizi commerciali,

Dettagli

SESTA EDIZIONE. Un iniziativa di. 22/24 novembre 2010 CONOSCERE PER CRESCERE TO KNOW TO GROW BASIC

SESTA EDIZIONE. Un iniziativa di. 22/24 novembre 2010 CONOSCERE PER CRESCERE TO KNOW TO GROW BASIC SESTA EDIZIONE Un iniziativa di 22/24 novembre 2010 CONOSCERE PER CRESCERE TO KNOW TO GROW BASIC Un agenda piena di appuntamenti Matching si basa sulla programmazione di incontri fra i partecipanti. Le

Dettagli

LA CASSA RURALE INCONTRA LE IMPRESE

LA CASSA RURALE INCONTRA LE IMPRESE LA CASSA RURALE INCONTRA LE IMPRESE Cavedine 13 maggio 2014 PROGRAMMA 1. Lo stato di salute delle imprese (Bilanci 2012) 2. Le proposte per i servizi di consulenza 3. Un esempio pratico 4. Gli incentivi

Dettagli

BUSINESS PLAN CESSIONI FUSIONI ACQUISIZIONI RISTRUTTURAZIONI FINANZIARIE REPERIMENTO RISORSE FINANZIARIE PERCHÈ MARCAP

BUSINESS PLAN CESSIONI FUSIONI ACQUISIZIONI RISTRUTTURAZIONI FINANZIARIE REPERIMENTO RISORSE FINANZIARIE PERCHÈ MARCAP BUSINESS PLAN CESSIONI FUSIONI ACQUISIZIONI RISTRUTTURAZIONI FINANZIARIE PERCHÈ MARCAP Concentrato nella complessa gestione della normale attività aziendale, l Imprenditore non sempre riesce a valutare

Dettagli

Scheda Progetto. Nome dell Impresa (o del Progetto) Indirizzo Sede Legale. Indirizzo Sede Amministrativa. Nome del Referente. Telefono del Referente

Scheda Progetto. Nome dell Impresa (o del Progetto) Indirizzo Sede Legale. Indirizzo Sede Amministrativa. Nome del Referente. Telefono del Referente Scheda Progetto Nome dell Impresa (o del Progetto) Indirizzo Sede Legale Indirizzo Sede Amministrativa Nome del Referente Telefono del Referente 1 1. In quale fase si colloca la Tua Impresa? (inserisci

Dettagli

Gloria Targetti Responsabile Sportello Internazionalizzazione Lombardia

Gloria Targetti Responsabile Sportello Internazionalizzazione Lombardia Verso il V vertice Unione Europea America Latina e Caraibi: come partecipare nello sviluppo territoriale del Centro America? Gloria Targetti Responsabile Sportello Internazionalizzazione Lombardia Milano,

Dettagli

Il valore della comunicazione d impresa. Renato Fiocca Incontri AISM - settembre 2001

Il valore della comunicazione d impresa. Renato Fiocca Incontri AISM - settembre 2001 Il valore della comunicazione d impresa Renato Fiocca Incontri AISM - settembre 2001 Il ruolo della comunicazione aziendale L azienda nel suo normale operare entra in relazione con moltissimi pubblici

Dettagli

EURO P.A. Salone delle autonomie locali Rimini 29 marzo 2007

EURO P.A. Salone delle autonomie locali Rimini 29 marzo 2007 EURO P.A. Salone delle autonomie locali Rimini 29 marzo 2007 Presentazione di Coopfond Fondo Mutualistico di Legacoop di Gianluca Laurini Area Capitale di Rischio LE ORIGINI I Fondi mutualistici nascono

Dettagli

C ARTA D IDENTITÀ DELL IMPRESA

C ARTA D IDENTITÀ DELL IMPRESA C ARTA D IDENTITÀ DELL IMPRESA banca arner sa arner bank ag banque arner sa arner bank Ltd piazza manzoni, 8 ch 6900 lugano telefono +41 (0) 91 912 62 22 telefax +41 (0) 91 912 62 60 banca arner (italia)

Dettagli

Codice Pagamenti Responsabili Value Proposition BNL. Roma, maggio 2014

Codice Pagamenti Responsabili Value Proposition BNL. Roma, maggio 2014 Codice Pagamenti Responsabili Value Proposition BNL Roma, maggio 2014 Agenda I. Descrizione e finalità dell iniziativa II. Commitment di BNL sull iniziativa 2 I. Descrizione e Finalità dell iniziativa

Dettagli

ROADSHOW PMI TURISMO E PMI

ROADSHOW PMI TURISMO E PMI ROADSHOW PMI TURISMO E PMI Cagliari, 29 maggio 2009 Per il 67,2% delle Pmi del turismo la situazione economica del Paese è peggiorata nei primi cinque mesi del 2009 rispetto al secondo semestre del 2008.

Dettagli

Politica di credito anticrisi

Politica di credito anticrisi Politica di credito anticrisi Scheda prodotto DESCRIZIONE PRODOTTO Per assicurare al sistema produttivo i mezzi finanziari per superare la difficile congiuntura CapitaleSviluppo collabora con i confidi

Dettagli

Quello che pensano le imprese della crisi: un indagine della CNA di Roma sulle imprese della Provincia

Quello che pensano le imprese della crisi: un indagine della CNA di Roma sulle imprese della Provincia Quello che pensano le imprese della crisi: un indagine della CNA di Roma sulle imprese della Provincia Roma, 12 novembre 2008 La CNA di Roma ha condotto dal 29 ottobre al 4 novembre 2008 un indagine tra

Dettagli

C o m p a n y P r o f i l e

C o m p a n y P r o f i l e C o m p a n y P r o f i l e La società Lombard Merchant Bank Filosofia Il modello "industriale" rappresenta uno schema originale, che valorizza le massime sinergie di Gruppo, ma allo stesso tempo conserva

Dettagli

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE DI FINALE EMILIA

FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE DI FINALE EMILIA FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE DI FINALE EMILIA Questo finanziamento è ancora disponibili grazie ad un nuovo intervento del Comune di Finale Emilia a sostegno del rafforzamento e dello sviluppo dell imprenditoria

Dettagli

Materiali di discussione

Materiali di discussione Roma, settembre 2010 Codice ricerca: 2010-193fo Osservatorio sul segmento PRIVATE in Italia 2011 Presentazione del progetto di ricerca Materiali di discussione Agenda 1 Caratteristiche dell Osservatorio

Dettagli

Confindustria Genova

Confindustria Genova Confindustria Genova La levadel Private Equity nelleacquisizionie nelle cessioni: minoranze e maggioranze Genova, 14 maggio 2015 Raffaele de Courten 1 ARGOMENTI TRATTATI Cosa fanno gli operatori di Private

Dettagli

Sguardo sulla Banca europea per gli investimenti

Sguardo sulla Banca europea per gli investimenti Sguardo sulla Banca europea per gli investimenti In veste di banca dell UE, forniamo finanziamenti e consulenze per progetti d investimento validi e sostenibili situati in Europa e nei Paesi terzi. I nostri

Dettagli

AIFI. Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital. Il capitale di rischio come strumento di sviluppo per le PMI. Lecco, 23 marzo 2011

AIFI. Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital. Il capitale di rischio come strumento di sviluppo per le PMI. Lecco, 23 marzo 2011 AIFI Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital Il capitale di rischio come strumento di sviluppo per le PMI Lecco, 23 marzo 2011 Anna Gervasoni Direttore Generale AIFI Agenda Il mercato

Dettagli

La Banca europea per gli investimenti in sintesi

La Banca europea per gli investimenti in sintesi La Banca europea per gli investimenti in sintesi Come banca dell Unione europea (UE), forniamo finanziamenti e consulenza per progetti d investimento validi e sostenibili situati in Europa e nei Paesi

Dettagli

Linee guida per l accesso al Fondo di Garanzia PMI da parte dei liberi professionisti

Linee guida per l accesso al Fondo di Garanzia PMI da parte dei liberi professionisti Linee guida per l accesso al Fondo di Garanzia PMI da parte dei liberi professionisti Premessa Indice 1. A cosa serve il Fondo di Garanzia 2 2. Quali operazioni possono essere garantite ad un libero professionista

Dettagli