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2 ESCO LAZIO ESCO LAZIO è una E.S.Co. (Energy Service Company) fondata nel febbraio 2007, per iniziativa di un gruppo di professionisti, con la finalità di operare nel settore dell'efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili. ESCO LAZIO ha da tempo avviato collaborazioni e partnerships con soggetti, operanti e non, nel settore energetico tra i quali: AZZEROCO2 (www.azzeroco2.it) EXALTO ENERGY & INNOVATION (www.exaltoenergia.it) ENVITEC BIOGAS AG (www.envitec-biogas.de/it/international/lazienda.html) SOLAR REFEEL (www.refeel.eu) ALMA SOLARE ENGINEERING (www.almasolare.com) SINERGIA CONSULTING P.M.I. STUDIO LEGALE AVV.SANTORO STUDIO TECNICO ING. FERDINANDI

3 PROGETTO COGENERAZIONE A BIOGAS DA MATERIA PRIMA AGRICOLA IN PROVINCIA DI LATINA A seguito di numerosi studi di settore e, stante la connotazione prettamente agricola e zootecnica dell Agro Pontino, ESCO LAZIO ha individuato come progetto più vantaggioso tecnicamente, economicamente e nel rispetto ambientale, quello della creazione di una filiera agroenergetica per la produzione di biogas da materia prima agricola e successiva vendita dell'energia elettrica e termica. La filosofia che muove il progetto è la creazione, nella provincia di Latina, di un circolo virtuoso che, partendo da colture dedicate, porti alla produzione di biogas. Il circolo si chiude utilizzando le risorse naturali (digestato da utilizzare come ammendante) ed economiche (i proventi della vendita dell'energia) per incentivare l'utilizzo dei campi incolti per la produzione di materia prima agricola (insilato di cereali).

4 COS E UNA ESCO L'acronimo E.S.Co. sta per Energy Service Company, quindi energetici. una società di servizi Le ESCO operano nel settore dell'energia offrendo servizi integrati all'utente ossia progettazione, installazione, manutenzione e gestione degli impianti, in una logica di risparmio energetico e, dove possibile, produzione di energia da fonti rinnovabili. Esse sono accreditate dall AEEG (Autorità per l Energia Elettrica e il Gas) e sono l unico soggetto autorizzato ad accedere ad alcune delle incentivazioni statali previste dalle leggi (Certificati Bianchi).

5 COME OPERANO LE ESCO Le ESCO realizzano essenzialmente progetti e interventi finalizzati a ridurre al minimo le inefficienze, gli sprechi e gli usi impropri dell energia. L obiettivo è incrementare l efficienza energetica della realtà oggetto di intervento; quindi ridurre i consumi a parità di comfort. L introduzione di tecnologie alimentate da fonti rinnovabili, grazie agli incentivi, consente di ammortizzare i costi d investimento in tempi relativamente brevi (biomasse: 3-4 anni fotovoltaico:7-8 anni). PRINCIPALI FORME CONTRATTUALI Le ESCO possono operare con tre diverse forme contrattuali: Energy Performance Contract (EPC) Contract Energy Manager (CEM) Third Party Financing (TPF)

6 ENERGY PERFORMANCE CONTRACT (EPC) La ESCO si impegna a far ottenere al cliente, che paga l investimento, un determinato livello di rendimento energetico. Una volta realizzata la ristrutturazione energetica dell edificio, con utilizzo o meno di fonti rinnovabili, si effettua una verifica congiunta delle ipotesi di rendimento di progetto. In base a tale riscontro operativo si stabilisce la quota di compenso spettante alla ESCO. La metodologia più utilizzata prevede che la ESCO venga retribuita con il pagamento del progetto iniziale e con la condivisione dei risparmi-guadagni con il cliente. La ESCO si garantisce la prestazione, e in un certo senso si responsabilizza, con un contratto di manutenzione full service in modalità bonus/malus; con verifica quindi che i risparmi-guadagni sperati risultino più/meno di quelli consuntivati.

7 CONTRACT ENERGY MANAGER (CEM) La ESCO prende su di sé la totale responsabilità per l intero progetto, sia di breve che di lungo termine, comprendendo dunque tutti quei servizi che saranno necessari non solo per la realizzazione degli impianti, ma anche per il loro utilizzo futuro, consentendo al cliente di evitare anche i costi di gestione. Si tratta di una terzializzazione di tutti i servizi energetici.

8 THIRD PARTY FINANCING (TPF) La ESCO finanzia direttamente l intervento rivolto all incremento di efficienza energetica, come soggetto terzo tra l utente finale (privati, aziende pubblica amministrazione ) e il fornitore dell energia. Vi sono tre tipologie di intervento in TPF: 1. First Out; 2. Shared Savings o Risparmi Condivisi; 3. Guaranteed Savings o Contratto a prestazioni garantite.

9 FIRST OUT Il risparmio economico conseguito per effetto dell intervento effettuato (involucro, impianti etc.) viene introitato dalla ESCO per tutta la durata contrattuale; La durata del contratto è pari al numero di anni, secondo le previsioni di risparmio energetico di progetto, necessari alla ESCO per coprire l investimento da effettuare più l utile di impresa; La ESCO è responsabile degli impianti e ne mantiene proprietà e gestione fino alla conclusione del contratto; Vanno contrattualmente definiti i criteri per la valutazione del risparmio previsto e per la verifica del risparmio effettivamente conseguito.

10 SHARED SAVINGS O RISPARMI CONDIVISI Il risparmio economico conseguito per effetto dell intervento effettuato (involucro, impianti etc.) viene suddiviso fra l utente finale e la ESCO per tutta la durata contrattuale; La durata del contratto, ovviamente più lungo rispetto alla tipologia first out, è pari al numero di anni, secondo le previsioni di risparmio energetico di progetto, necessari alla ESCO per coprire l investimento da effettuare più l utile di impresa; La durata sarà inoltre funzione della percentuale di risparmio che si intende riconoscere all utente finale per la durata contrattuale; quest ultimo comunque beneficerà dell intero risparmio economico annuale alla scadenza del contratto. La ESCO è responsabile degli impianti e ne mantiene proprietà e gestione fino alla conclusione del contratto; Vanno contrattualmente definiti i criteri per la valutazione del risparmio previsto e per la verifica del risparmio effettivamente conseguito.

11 GUARANTEED SAVINGS O CONTRATTO A PRESTAZIONI GARANTITE La ESCO opera come soggetto garante sulle prestazioni minime relative all intervento effettuato, che sarà in questo caso finanziato da un ulteriore soggetto, che potrebbe essere anche un impresa non accreditata come ESCO; La ESCO dovrà garantire che i flussi di cassa si mantengano in linea con quelli contrattualmente previsti; La ESCO è responsabile degli impianti e ne cura la gestione fino alla conclusione del contratto; La ESCO si assume il rischio tecnico ma non quello finanziario; Vanno contrattualmente definiti i criteri per la valutazione del risparmio previsto e per la verifica del risparmio effettivamente conseguito.

12 Da questo tipo di contratto TPF traggono beneficio tutti i soggetti coinvolti: Vantaggi per l utente: Assenza di rischi finanziari: in caso di intervento non in linea con le previsioni sarà la ESCO ad assumersi tutte le responsabilità al riguardo, così come contrattualmente previsto; Opportunità di realizzare interventi anche in mancanza di risorse finanziarie proprie ed in presenza di difficoltà nel reperire finanziamenti esterni; Liberazione dalle problematiche connesse alla gestione e manutenzione dell'impianto durante il periodo contrattuale; Possibilità per le aziende di utilizzare le proprie risorse finanziarie su altri progetti più in linea con il proprio core business e per la PA di utilizzare le casse per altri interventi di pubblica utilità; Incremento dell efficienza energetica del sistema Involucro-Impianti, con conseguenti vantaggi economici.

13 Vantaggi per la ESCO: La preparazione tecnica e la conoscenza delle leggi e decreti incentivanti gli interventi rivolti all efficienza energetica e all utilizzo di fonti rinnovabili permettono di offrire un servizio innovativo all utente finale, che viene svincolato sia dalla necessità di avere disponibilità finanziaria che dalla necessità di dover comprendere e progettare il miglior intervento, permettendo alla ESCO di inserirsi in modo competitivo nel mercato del lavoro.

14 Vantaggi per l istituto di credito: La politica energetica mondiale e l utilizzo di nuove tecnologie sono un problema per gli Istituti di credito, che si trovano a dover deliberare su richieste di finanziamenti per interventi di cui non conoscono i meccanismi e di conseguenza la affidabilità dei Business Plans. La ESCO con il suo know how costituisce una garanzia per gli Istituti di credito, relativamente alla necessità che i risparmi previsti siano poi effettivamente conseguiti. Vantaggi per i fornitori: La diffusione delle nuove tecnologie e dei mezzi da loro forniti ed installati è facilitata dalla presenza di soggetti recettivi come le ESCO.

15 DEFINIZIONE DI FINANZIAMENTO TRAMITE TERZI (FTT) SECONDO LA DIRETTIVA 2006/32/CE Accordo contrattuale che comprende un terzo, oltre al fornitore di energia e al beneficiario della misura di miglioramento dell'efficienza energetica, che fornisce i capitali per tale misura e addebita al beneficiario un canone pari a una parte del risparmio energetico conseguito avvalendosi della misura stessa. Il terzo può essere una Società di Servizi Energetici (ESCO) o un altro soggetto giuridico.

16 RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00124 DEL 14/02/2007 VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI) Distanza dal raggiungimento degli impegni presi dall Italia con la ratifica del Protocollo di Kyoto A fronte dell impegno di riduzione delle emissioni di gas serra del 6,5% rispetto al 1990, attualmente l Italia ha attualmente accumulato una distanza dall obiettivo pari a circa il 20% delle emissioni. Necessità di recepire quanto indicato dalla Direttiva 93/76/CEE e rafforzato dalla Direttiva 2006/32/CE.

17 DIRETTIVA 93/76/CEE DEL CONSIGLIO del 13 settembre 1993 intesa a limitare le emissioni di biossido di carbonio migliorando l'efficienza energetica CONSIDERANDO CHE Occorre promuovere nel settore pubblico la realizzazione di investimenti di risparmio di energia tramite nuove modalità di intervento finanziario; In questa prospettiva, gli Stati membri devono permettere e sfruttare al massimo le possibilità offerte dal sistema di finanziamento tramite terzi; ARTICOLO 4 Gli Stati membri stabiliscono ed attuano programmi atti a permettere nel settore pubblico il finanziamento degli investimenti di efficienza energetica tramite terzi.

18 DIRETTIVA 2006/32/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 5 aprile 2006 concernente l efficienza degli usi finali dell energia e i servizi energetici e recante abrogazione della Direttiva 93/76/CEE del Consiglio cliente finale: persona fisica o giuridica che acquista energia per proprio uso finale Considerando n 22: Il ricorso al finanziamento tramite terzi è una pratica innovativa che dovrebbe essere promossa. In tal caso il beneficiario non sostiene i costi di investimento e utilizza parte del valore finanziario del risparmio energetico risultante da investimenti effettuati da terzi per rimborsare tali investimenti e coprire le spese per interessi. Articolo 4 Obiettivo Generale: Gli stati membri mirano a conseguire un obbiettivo nazionale minimo di riduzione dei consumi energetici del 9%, tramite miglioramento dell efficienza energetica L impegno italiano corrisponde a circa 13 MTEP di risparmio energetico al 2015 (TEP = Tonnellata Equivalente di Petrolio 1 TEP = kcal).

19 Piano d azione per l energia , adottato dal Consiglio Europeo nella riunione dell 8 e 9 marzo 2007 politica integrata per l energia e il cambiamento climatico Obiettivo da raggiungere entro il 2020: il risparmio dei consumi energetici dell Unione europea del 20% rispetto alle proiezioni, contenute nel recente Libro verde sull efficienza energetica della Commissione europea; una quota del 20% di energie rinnovabili sul totale dei consumi energetici dell Unione europea; la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di almeno il 20% rispetto al 1990.

20 RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00124 DEL 14/02/2007 VIII COMMISSIONE (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI) Impegno del Governo: Individuare, al fine di promuovere gli investimenti nel settore dell'efficienza energetica attraverso il meccanismo del Finanziamento Tramite Terzi, all'interno del Fondo di rotazione previsto al comma 1110 della Legge Finanziaria 2007, una quota adeguata a sostegno di un fondo di garanzia per gli interventi effettuati dagli operatori del settore quali quelli previsti dalle normative europee (Società di servizi energetici e Piccole e Medie Imprese); Individuare, all'interno dell'attuale legislazione sugli appalti pubblici, adeguati procedimenti normativi finalizzati ad accelerare gli interventi di efficienza energetica nel settore pubblico.

21 TEE: Titoli di Efficienza Energetica (CERTIFICATI BIANCHI) DM 20 Luglio 2004: decreto attuativo dei DLgs 79/1999 e DLgs 164/2000 OBIETTIVO: Perseguire l incremento dell efficienza energetica Vengono istituiti i TITOLI DI EFFICIENZA ENERGETICA espressi in unità di energia primaria risparmiata (TEP). I TEE (Certificati Bianchi) vengono negoziati (dai distributori e dalle ESCO) in un apposito mercato istituito dal GSE. Qualsiasi intervento che produce risparmio energetico quantificabile permette l emissione da parte di un soggetto autorizzato (ESCO) di Certificati Bianchi. Valore originario: 100 Euro/Tep. E importante che nella preparazione di un Capitolato pubblico in FTT si richieda all Appaltatore una quantificazione degli introiti da Certificati Bianchi.

22 Andamento prezzi e quantità sul mercato dei TEE

23 APPALTO PUBBLICO Contratto con cui la P.A. affida ad un impresa una realizzazione di un opera o l acquisizione di un servizio o di una fornitura di bene. Tipologie Appalti di Opere (lavori pubblici); Appalti di servizi (di contabilità, finanziari, informatici, etc..) indicati nell Allegato n.1 del D.Lgs 157/95; Appalti di fornitura di beni (prodotti necessari per il funzionamento degli Enti Pubblici); Appalti nei settori esclusi (sfruttamento e commercializzazione di acqua, energia elettrica e termica, gas, trasporti, telecomunicazioni); Appalti misti con applicazione della normativa specifica del tipo prevalente il cui valore economico supera il 50% dell importo complessivo dell appalto.

24 Normativa D.Lgs 17 Marzo 1995 n attuazione delle direttive 90/531 e 98/38 CEE relative alle procedure di appalti nei settori esclusi, come modificato dal D.Lgs n.525 in attuazione della direttiva 98/4/CEE. Integrata D.Lgs 163/2006 artt. 25,27,31 Codice dei contratti pubblici, come modificato da D.Lgs 31 Luglio 2007 n.113.

25 GARA PUBBLICA DI APPALTO Procedura di selezione di evidenza pubblica a cui partecipano i soggetti in possesso dei requisiti richiesti dall Ente appaltante. Tipologie Asta pubblica o pubblico incanto, aperta a tutte le imprese interessate a presentare la propria offerta; Licitazione privata, ristretta ai soli soggetti invitati dalla P.A.; Appalto concorso, limitata ai candidati che sulla base delle richieste della P.A. redigono un progetto della prestazione oggetto della gara; Trattativa privata, condotta dalla P.A. che discrezionalmente individua il soggetto cui affidare l esecuzione del contratto o i soggetti della gara ufficiosa preliminare all affidamento dello stesso; Project Financing, con ricorso al finanziamento dei privati modificato dal D.Lgs. 31 Luglio 2007 n.113 che ha abolito la prelazione prevista agli artt.153 e 154 del D.lgs. 163/06; Concessione di costruzione e gestione, con esecuzione dei lavori affidata all impresa remunerata con la gestione successiva del bene oggetto di intervento (possibile applicazione del Finanziamento Tramite Terzi).

26 GARA DI APPALTO IN TPF Azioni 1. Valutazione ex-ante opportunità di un utilizzo di una Esco; 2. Effettuazione di diagnosi energetiche; 3. Elaborazione studio di fattibilità tecnico economico; 4. Elaborazione e pubblicazione bando di gara; 5. Preparazione delle offerte; 6. Valutazione delle offerte; 7. Creazione di una organizzazione di progetto; 8. Reperimento della provvista finanziaria; 9. Definizione degli schemi contrattuali; 10. Realizzazione dell impianto e collaudo; 11. Gestione operativa impianto; 12. Manutenzione e monitoraggio.

27 GARA DI APPALTO IN TPF Modalità di aggiudicazione L appalto concorso è quella che meglio si adatta alla tipologia degli affidamenti di appalti di servizi e/o di tipo misto quando gli interventi di risparmio energetico si sposano con la realizzazione di opere pubbliche. Caratteristiche salienti maggiore libertà alle imprese nell elaborazione dei progetti; introduzione di uno schema di capitolato conferendo alle imprese concorrenti l onere di progettare il piano di intervento di efficienza energetica in base allo studio di fattibilità non vincolante della P.A.; aggiudicazione della gara secondo l offerta economicamente più vantaggiosa; assegnazione di un punteggio per parte tecnica (entità del risparmio energetico globale previsto) e per parte economica (canone annuo pari all importo messo a base d asta).

28 PUNTI ESSENZIALI DI UN CAPITOLATO Indice Capitolato Speciale d Appalto Articolo 1 Oggetto dell appalto Articolo 2 Durata dell appalto Articolo 3 Ammontare dell appalto Articolo 4 Iscrizione nei registri professionali Articolo 5 Disposizioni particolari riguardanti l appalto Articolo 6 Opere escluse dall appalto Articolo 7 Osservanza delle leggi e dei regolamenti Articolo 8 Cauzione definitiva Articolo 9 Documenti che fanno parte del contratto Articolo 10 Rappresentanza dell ente appaltante Articolo 11 Rappresentanza dell appaltatore Articolo 12 Garanzie e coperture assicurative Articolo 13 Durata base degli esercizi stagionali Articolo 14 Variazione della durata base degli esercizi stagionali Articolo 15 Modificazioni del numero degli edifici riscaldati %

29 PUNTI ESSENZIALI DI UN CAPITOLATO Articolo 16 Condizioni termiche da mantenere nei locali e orari di erogazione del calore Articolo 17 Variazione dell orario giornaliero di erogazione del calore Articolo 18 Computo per eventuale aumento o riduzione della cubatura riscaldata degli edifici Articolo 19 Modalità di gestione Articolo 20 Prescrizioni tecniche generali riguardanti i materiali Articolo 21 Impianti elettrici Articolo 22 Ulteriori prestazioni a carico dell appaltatore Articolo 23 Interventi a cura dell appaltatore sugli impianti termici Articolo 24 Sistema di telegestione e telecontrollo Articolo 25 Responsabilità dell appaltatore Articolo 26 Personale dell appaltatore Articolo 27 Consegna degli impianti Articolo 28 Libretto di centrale e diario della gestione Articolo 29 Elementi per il computo corrispettivi Articolo 30 Note di servizio %

30 PUNTI ESSENZIALI DI UN CAPITOLATO Articolo 31 Accesso agli impianti da parte del personale dell ente appaltante Articolo32 Termini di esecuzione delle opere di adeguamento degli impianti termici Articolo 33 Controllo della gestione - Penalità Articolo 34 Sospensione della gestione da parte dell impresa Articolo 35 Riconsegna e collaudo finale Articolo 36 Rilascio di condizioni di conformità Articolo 37 Disposizioni generali di realizzazione delle opere Articolo 38 Oneri ed obblighi a carico dell appaltatore Articolo 39 Revisione prezzi Articolo 40 Modalità per il pagamento del corrispettivo per ciascun anno di esercizio Articolo 41 Spese Articolo 42 Direttore tecnico di cantiere %

31 PUNTI ESSENZIALI DI UN CAPITOLATO Articolo 43 Piano di sicurezza Articolo 44 Subappalto Articolo 45 Risoluzione del contratto Articolo 46 Effetti della risoluzione del contratto Articolo 47 Tentativo di bonaria risoluzione delle controversie: arbitrato Articolo 48 Ricorso al giudice ordinario Articolo 49 Obblighi durante il giudizio arbitrale

32 CONTRATTI DI APPALTO IN TPF Clausole tipo di un contratto di appalto in TPF: 1. La Esco si impegna: - ad assumersi l'onere degli interventi di cui all'allegato A, nei tempi e con le modalità che riterrà necessarie ad assicurare agli impianti una perfetta funzionalità; - ad assumersi l'onere della manutenzione ordinaria per tutta la durata del contratto, a costo nullo per il Comune ad eccezione dei materiali di consumo che sarebbero comunque a carico del Comune in assenza dell'intervento di ; - a trasmettere annualmente, a partire dall'anno immediatamente successivo a quello del collaudo dei sistemi, una documentazione aggiornata dello stato globale di consistenza degli impianti evidenziando ogni intervento di manutenzione effettuato. - a presentare, 6 mesi prima della scadenza del contratto, una dettagliata relazione sull'andamento della trascorsa gestione e sullo stato delle tecnologie. - La progettazione, la fornitura, l'installazione e la manutenzione del sistema di efficienza energetica sono effettuate con finanziamento da parte della (Finanziamento Tramite Terzi). 2. Il Comune si impegna: - a liquidare a le quote di risparmio di sua spettanza cosi come definite dal presente contratto; - ad istituire appositi capitoli di spesa per la contabilizzazione del risparmio per tutta la durata del contratto; - a volturare i contratti di fornitura dell'energia prima della consegna degli impianti per l'effettuazione degli interventi di cui al presente contratto al fine di definire correttamente la base line di riferimento per il calcolo dei risparmi conseguiti e fissare i termini per la corresponsione anticipata delle quote bimestrali per i consumi effettuati. %

33 CONTRATTI DI APPALTO IN TPF 3. Il risparmio conseguibile è definito sulla base dei dati storici e statistici forniti dal Comune, analizzati e integrati da.. con il monitoraggio relativo ai sistemi oggetto degli interventi elencati in allegato A. Le Parti convengono ed assumono tali dati e le formule, riportate in allegato A,come consumo di base per la determinazione del risparmio realmente conseguito per tutta la durata del contratto. Sulla base di quanto suddetto. ed il Comune convengono che il risparmio annuo totale minimo atteso è pari a kwh e a kw equivalente a EURO I.v.a. esclusa calcolato sui parametri economici e tecnici del bilancio (periodo analizzato). 4. Le Parti convengono che il risparmio realmente conseguito sarà così ripartito: (a) quota a favore del Comune pari al % del risparmio totale conseguito, (b)quota a favore di pari al % del risparmio totale conseguito. Pertanto il valore contrattuale è di EURO I.v.a. esclusa calcolato sui parametri economici e tecnici del bilancio. %

34 CONTRATTI DI APPALTO IN TPF 5. Le Parti convengono che. rientrerà dei propri investimenti mediante la fatturazione del corrispettivo di efficienza (quota di risparmio) determinato ai sensi dell'articolo precedente. Il Comune si obbliga a fornire a copia di tutte le fatture ricevute dal fornitore di energia entro 15 giorni dal ricevimento. fatturerà al Comune il corrispettivo di efficienza annuale per il primo anno in quote bimestrali posticipate e per i successivi in quote bimestrali anticipate. Entro il 31 gennaio di ogni anno redigerà un riepilogo dei consumi energetici dell'anno, evidenziando, rispetto alle basi di calcolo convenute e definite tra le Parti (allegato A), gli scostamenti quantitativi occorsi ed i risparmi realmente conseguiti sia in quantità sia in valore. Qualora, alla fine dell'anno, il risparmio effettivo per il Comune risultasse inferiore alle previsioni fatte da nell'offerta, per ragioni riconducibili al funzionamento del nuovo impianto, quindi per cause dipendenti dalla stessa, la quota dovuta a quest'ultima sarà ridotta in misura proporzionale all'avvenuta riduzione di risparmio. Qualora, alla fine dell'anno, risultasse un risparmio maggiore in termini di economie rispetto agli obiettivi prefissati, il risparmio eccedente sarà suddiviso con le stesse modalità previste all'art. 4. %

35 CONTRATTI DI APPALTO IN TPF 6. Al termine del periodo contrattuale, tutti gli interventi realizzati da., comprese le eventuali apparecchiature e parti d'impianto aggiunte, sia oggetto di finanziamento tramite terzi, sia di più tradizionale finanziamento, resteranno di proprietà del Comune. 7. Nel caso in cui per decisione unilaterale del Comune non motivata da carenze prestazionali del sistema rispetto alle aspettative, ovvero per cause indipendenti dalla volontà delle Parti, il presente contratto venisse risolto, pur mantenendo il sistema di efficienza installato le prerogative e le prestazioni previste nel presente contratto, il Comune sarà tenuto a liquidare a il valore della residua quota di risparmio dovuta sulla rimanente durata contrattuale, calcolato sulla base del valore medio delle quote di risparmio annuali liquidate a fino al momento dell'interruzione del servizio. In tal caso trasferirà in proprietà al Comune tutti gli impianti installati. %

36 CONTRATTI DI APPALTO IN TPF 8. Il presente contratto avrà la durata di 15 anni a decorrere dalla sottoscrizione del verbale di collaudo delle installazioni effettuate da.. che dovrà essere firmato entro 180 giorni dalla data di presa consegna lavori da parte di. Il contratto, ove ne ricorrano i presupposti di legge, potrà, di comune accordo tra le Parti essere tacitamente rinnovato alla scadenza.

37 ESEMPIO DI INTERVENTO SULLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE: PROGETTO SIRIS Il progetto SIRIS ideato dalla società PREXIS ha lo scopo di ridurre cospicuamente le inefficienze dell illuminazione esterna nella pubblica amministrazione. Le motivazioni che supportano un tale intervento sono molteplici e possono essere sintetizzate in: necessità di ridurre il consumo di energia elettrica; necessità di ridurre le spese per la gestione e la manutenzione; richiesta da parte delle istituzioni di ridurre le emissioni di CO 2 (dovute al consumo di energia elettrica); mostrare un impegno concreto verso la riduzione dei costi operativi della pubblica amministrazione nei confronti della cittadinanza.

38 Tuttavia, nonostante tali motivazioni e la sua innegabile necessità funzionale, l illuminazione nella pubblica amministrazione non ha mai ricevuto l attenzione tecnologica necessaria ad una gestione razionale ed ottimizzata. Il progetto SIRIS è composto da un sistema dal contenuto altamente tecnologico che permette la riduzione al minimo dei consumi, mantenendo però al contempo un elevato grado di flessibilità in termini di gestione e di reversibilità potendo infatti, in qualsiasi momento, tornare al massimo delle potenzialità offerte dall impianto.

39 L utilizzo del sistema proposto permette un efficace controllo dell illuminazione attraverso una gestione centralizzata flessibile ed economica degli impianti. I benefici economici che si possono ottenere sono considerevoli e possono essere stimati in: riduzione dal 30% al 40% dei costi legati al consumo di energia elettrica (ottenuta attraverso il soddisfacimento della reale esigenza di illuminazione e la sostituzione, dove necessario, di lampade di vecchia tecnologia con altre più efficienti); riduzione dal 50% al 60% dei costi di gestione e manutenzione (ottenuta mediante la possibilità di monitorare in real-time i guasti che possono presentarsi).

40 ARCHITETTURA DEL SISTEMA DI GESTIONE E CONTROLLO Il progetto SIRIS prevede l istallazione di una serie di componenti che, partendo dal singolo punto luce, arrivano fino al centro di controllo il quale ha il compito di: permettere il controllo centralizzato ed in remoto (possibilità di accedere al sistema tramite internet mediante password); permettere al gestione dell intero impianto in termini di manutenzione consentendo il controllo in real-time dello stato di ogni singolo punto luce in termini di funzionamento, consumi e deriva dovuta a decadimento prestazionale nel tempo; permettere l attuazione di una strategia di risparmio programmata in base alla reale esigenza di illuminazione; applicare il controllo del calendario astronomico il quale, in base alla posizione (latitudine e longitudine) dell istallazione calcola puntualmente le ore di buio non risentendo delle condizioni atmosferiche transitorie.

41 VINCOLI TECNICI DELL INTERVENTO IPOTIZZATO Sistema di illuminazione presente: lampade ai vapori di sodio senza riduttori di flusso DESCRIZIONE DEL VINCOLO Ore giorno di accensione dell impianto di illuminazione Giorni anno di accensione dell impianto di illuminazione VALORE IMPOSTATO 10 h 365 gg Valore del target di Energy Saving 40 % Perdite per effetto Joule del reattore 15 % Percentuale di controllo sul totale dei punti luce 80 % Durata del contratto proposta anni Importo medio di acquisto energia elettrica 0,08385 /kwh

42 STRATEGIA DI RISPARMIO PROPOSTA Per realizzare il target di Energy Saving sono state implementate differenti strategie per il risparmio tenendo conto di tutte le esigenze in termini di sicurezza, di comfort e di sorveglianza. I regimi di risparmio energetico attuati sono i seguenti: riduzione del 30% (due lampade accese / una lampada spenta); riduzione del 50% (una lampada accesa / una lampada spenta); riduzione del 70% (una lampada accesa / due lampade spente); riduzione localizzata (lasciando solo una determinata zona illuminata); riduzione di flusso del 50% sul punto luce; introduzione del calendario astronomico (produce circa il 6% di risparmio sull energia elettrica). Tutte le strategie sono inseribili tramite calendario o tramite programmi di riduzione appositi.

43 PUNTI LUCE POTENZA [W] STIMA DEL RISPARMIO CONSEGUIBILE TIPO POTENZA TOT [kw] ENERGIA TOT [kwh] STRATEGIE DI RISPARMIO MEDIO RISPARMIO PREVISTO [kwh] Torre faro 9-13 lampade 159, % Palo 9 mt 47, % Palo doppio 11 mt 10, % Armatura parete 2, % Palo 9 mt con proiettore IP54 1, % Proiettore a parete IP54 17, % Palo 9 mt 3, % Palo doppio 11 mt 5, % Palo 4 mt 3, % Palo 4 mt 38, % Palo 4 mt con corpo illuminante a sfera 17, % Proiettore a pavimento 5,

44 STIMA DEL RISPARMIO CONSEGUIBILE Consumo teorico Perdite del reattore (15%) Consumo reale Risparmio conseguito con l uso del calendario astronomico Risparmio teorico Risparmio reale kwh/anno kwh/anno kwh/anno kwh/anno kwh/anno kwh/anno A ciò si aggiunge un intervento strutturale che prevede la sostituzione delle lampade da 100 W e da 150 W montate su pali di altezza massima 4 metri con un tipo da 70 W. Tale intervento permette il conseguimento di un ulteriore risparmio di kwh/anno portando il risparmio complessivo a kwh/anno

45 BUSINESS PLAN Durata del contratto Ore di illuminazione giornaliera (capitolato) Cessione del controvalore TEE Energia annuale consumata prima dell intervento (capitolato) Risparmi annuali post intervento strutturale (17,925kW x 10h x 365gg) Risparmi annuali per sistema di controllo Risparmi totali previsti (Intervento strutturale + sistema di controllo) Valore espresso in TEP (1 MWh = 0,22 Tep) 7 anni 10 ore NO ,53 kwh ,00 kwh ,00 kwh ,25 kwh 148,08 Tep Importo medio acquisto energia /KWh (capitolato) 0,08385 Risparmio annuale in Euro ( ,25 x 0,08385) ,37 Risparmio ottenuto nel periodo contrattuale (56.438,37 x 7) ,59 Introito da TEE per 5 anni (148,08 x 5 x 100) ,60

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