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1 Comune di Trissino Provincia di Vicenza MODULISTICA ONLINE servizi tecnici pianificazione e sviluppo del territorio edilizia privata Definizione dei TIPI di INTERVENTO aggiornato 2014 geom. Ivano Grandi 1

2 EDILIZI definiti dall Art. 3 T.U.: riconducibili all Art. 6 Manutenzione ordinaria (attività libera) Manutenzione straordinaria (solo comunicazione) Non riconducibili all art. 6 o 10, quindi soggetti a S.C.I.A. Restauro e risanamento conservativo. Ristrutturazione edilizia leggera (art. 3, c 1, d): può portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente; può consistere nella integrale demolizione e ricostruzione entro sagoma e con volume pari o inferiore (L.R. 14/2009) (x detrazione con la pesante, non può comportare cambio d uso) Riconducibili all art. 10, soggetti a Permesso di Costruire Ristrutturazione edilizia pesante (art 10, c 1, c): può portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente, mediante aumento di u.i., modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti, delle superfici (delle facciate). Nelle zone A può comportare cambio d uso. Nuova costruzione: - costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati. - ampliamento di manufatti edilizi fuori terra o interrati, all esterno della sagoma esistente. - costruzione di pertinenze classificate come nuova costruzione dal PRG. - costruzione di pertinenze con volume > al 20% del volume del fabbricato principale. (con volume < al 20%, si fa la S.C.I.A.) - opere di urbanizzazione 1^ e 2^ realizzate da privati. - infrastrutture e impianti che comportino trasformazione permanente del suolo. - torri e tralicci per impianti radio-ricetrasmittenti e di telecomunicazione (abrogato e sostituito da un autorizzazione comunale ai sensi del Dlgs 259/03, sentito l ARPAV in quanto considerate opere di pubblica utilità equiparate alle opere di urbanizzazione). - manufatti leggeri, anche prefabbricati, e strutture di qualsiasi genere, (quali roulottes, case mobili, ecc.), non temporanei, utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure depositi, magazzini simili. (se temporanee, si fa comunicazione). - depositi di merci o materiali all aperto, impianti per attività produttive all aperto, con esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo inedificato. Ristrutturazione urbanistica. Pannelli solari (fotovoltaici e termici) - riassunto dei casi: Tipo di pratica Tipo impianto Tipo edificio Potenza ZTO note Comunicazione di inizio lavori Aderenti o Integrati Esistenti Qualsiasi potenza Fuori ZTO A Considerata manut. ordinaria s.c.i.a. Aderenti o Integrati Esistenti Qualsiasi potenza Dentro ZTO A s.c.i.a. Qualsiasi tipo Nuovi A terra aut. Comunale Qualsiasi tipo Nuovi A terra aut. Regionale Qualsiasi tipo Esistenti Nuovi A terra 0-20kW In tutte le ZTO > 20kW 1 mw In tutte le ZTO Con/Senza aut. di altri Enti 1 mw In tutte le ZTO Con/Senza aut. di altri Enti 2

3 Attività edilizia libera (art. 6) SENZA ALCUN TITOLO SENZA ALCUNA COMUNICAZIONE Manutenzione ordinaria (finiture esistenti: riparazione, rinnovamento, sostituzione) (es. pavimenti, colore, tende da sole esistenti o nuove); (impianti esistenti: integrare o mantenere in efficenza). Eliminazione barriere architettoniche senza alterare la sagoma dell edificio (senza rampe, ascensori o manufatti esterni). Opere temporanee di ricerca nel sottosuolo e fuori dal centro edificato (a carattere geognostico). Movimenti di terra in agricoltura e silvicoltura, strettamente pertinenti (es. livellamento, contenuti sterri e riporti). Serre mobili stagionali senza struttura in muratura, funzionali a svolgere l attività agricola. Depositi di GPL inferiori a 13 mc. salvo che non sia previsto dal R.E. il titolo edilizio. nel rispetto della normativa di settore (antisismica-di sicurezza-antincendio-igienicosanitaria-di efficenza energetica). nel rispetto delle disposizioni dei Beni Paesaggistici. Per gli interventi di manutenzione ordinaria riguardanti il tetto, il committente dei lavori ha la responsabilità di curare che sia garantita la sicurezza dei lavoratori durante il corso dei lavori, come prescritto dalla DGRV n 2774/2009 lavori di manutenzione in quota in condizioni di sicurezza. Per interventi di manutenzione sugli impianti, si ricordano gli adempimenti previsti dal DM 37/2008 (progetto o schema degli impianti a fine lavori certificato di conformità degli impianti stessi). Cappotto esterno: è un intervento di manutenzione straordinaria soggetto a comunicazione di inizio lavori (certificata). 3

4 Attività edilizia libera (art. 6) COMUNICAZIONE DI ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA firmata solo dal proprietario A) Opere temporanee, con rimozione entro 90 giorni. B) Opere di pavimentazione e finitura di spazi esterni, anche per parcheggi, entro l indice di permeabilità ove stabilito del PRG. C) Realizzazione di intercapedini interrate e non accessibili. D) Vasche di raccolta delle acque. E) Locali tombati. F) Pannelli solari (fotovoltaici e termici), aderenti o integrati, su edifici esistenti (senza vincolo monumentale), di qualsiasi potenza, fuori dalle zone A di cui al DM 1444/68. G) Aree ludiche senza fini di lucro (es. parco giochi di un ristorante). H) Elementi di arredo delle aree pertinenziali di edifici (es: barbecues, panchine). Comunicazione dell interessato (anche telematica) allegando: Autorizzazioni eventualmente obbligatorie ai sensi delle normative di settore (antisismica-di sicurezza-antincendio-igienicosanitaria-di efficenza energetica). Nel caso di immobili vincolati, i nulla osta degli Enti. Per l installazione di pannelli solari sul tetto, il committente dei lavori ha la responsabilità di curare che sia garantita la sicurezza dei lavoratori durante l installazione dei pannelli, come prescritto dalla DGRV n 2774/2009 lavori di manutenzione in quota in condizioni di sicurezza. Per interventi di manutenzione sugli impianti, si ricordano gli adempimenti previsti dal DM 37/2008 (progetto o schema degli impianti a fine lavori certificato di conformità degli impianti stessi). Il mancato invio dell Inizio Lavori comporta la sanzione di 258, ridotta a 86 in caso di comunicazione spontanea quando l intervento è in corso di esecuzione. Non rientrano in tali categorie: pompeiane, pergolati, gazebo, casette da giardino 5 mq (per le quali ci vuole la SCIA). recinzioni, muri di cinta, cancellate, accessi carrai (per le quali ci vuole la SCIA). 4

5 Attività edilizia libera (art. 6) COMUNICAZIONE DI ATTIVITÀ EDILIZIA LIBERA firmata dal proprietario, dal tecnico e dall esecutore dei lavori I) Manutenzione straordinaria senza interventi sulle strutture di singole o più u.i. senza aumento del n di u.i. compreso: senza aumento di volume dell u.i. - apertura di porte interne senza interventi sulle strutture senza aumento di superfice dell u.i. - spostamento di pareti interne senza interventi sulle strutture senza cambio d uso dell u.i. Comunicazione dell interessato (anche telematica) allegando: Autorizzazioni eventualmente obbligatorie ai sensi delle normative di settore (antisismica- di sicurezza-antincendio-igienicosanitaria-di efficenza energetica). Nel caso di immobili vincolati, i nulla osta degli Enti. Per l installazione di pannelli solari sul tetto, il committente dei lavori ha la responsabilità di curare che sia garantita la sicurezza dei lavoratori durante l installazione dei pannelli, come prescritto dalla DGRV n 2774/2009 lavori di manutenzione in quota in condizioni di sicurezza. Per interventi di manutenzione sugli impianti, si ricordano gli adempimenti previsti dal DM 37/2008 (progetto o schema degli impianti a fine lavori certificato di conformità degli impianti stessi). Il mancato invio della comunicazione comporta la sanzione di 258, ridotta a 86 in caso di comunicazione spontanea quando l intervento è in corso di esecuzione. In aggiunta ai casi precedenti: Alla fine, entro 30 giorni, l interessato trasmette al comune l aggiornamento catastale. Il Cappotto esterno, essendo una manutenzione straordinaria, rientra in questi interventi. 5

6 S.C.I.A. (art. 19, L. 241/90) Interventi non riconducibili all art. 10 (permesso) (nuova costruzione, ristr. pesante, ristr. urbanistica): Restauro e risanamento conservativo nel rispetto degli elementi tipologici-formali-strutturali consentito il cambio d uso consentito l inserimento degli elementi accessori e degli impianti eliminati gli elementi estranei. Ristrutturazione edilizia leggera (art. 3, c 1, d): insieme di opere che porti a un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente, senza aumento di u.i., modifiche al volume, alla sagoma, ai prospetti, alle superfici. (es. fusione di u.i.) È ammesso il cambio d uso ad esclusione delle zone A. È ammessa integrale demolizione e ricostruzione entro sagoma e con volume pari o inferiore (L.R. 14/09). Costruzione di pertinenze con volume < al 20% del volume del fabbricato principale. Opere pertinenziali, tra cui: recinzioni - muri di cinta - cancellate - accessi carrai muri di sostegno pompeiane - gazebo - casette da giardino 5 mq Interventi non riconducibili all art. 6 (liberi) (manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, barriere architettoniche, ricerche nel sottosuolo, movimenti di terra, serre mobili stagionali, esigenze temporanee, spazi esterni, arredi esterni, pannelli solari). Inoltre: Eliminazione delle barriere architettoniche che alterino la sagoma dell edificio (diverse da art. 6). Opere di ricerca nel sottosuolo (diverse da art. 6). Movimenti di terra non pertinenti all attività agricola (diversi da art. 6) (es. livellamenti con consistenti sterri e riporti). Varianti a permessi di costruire che: non incidono sui parametri urbanistici non incidono sulle volumetrie non cambiano l uso Completamento opere: non cambiano la categoria edilizia (che rientrano nella s.c.i.a.) non cambiano la sagoma non violano le prescrizioni del P.C. Demolizioni. Manutenzione straordinaria con interventi sulle strutture Def: rinnovo e sostituzione di parti anche strutturali realizzare e integrare i servizi igienici e tecnol. (es. 50 mc) Pannelli solari (fotovoltaici e termici), aderenti o integrati, su edifici esistenti (senza vincolo monumentale), di qualsiasi potenza, all interno delle Z.T.O. A. Pannelli solari (fotovoltaici e termici), di qualsiasi tipo, su edifici nuovi o a terra, di potenza da 0 a 20 kw, in qualsiasi Z.T.O. Segnalazione dell interessato, anche a mezzo raccomandata A/R, allegando: Elaborati di progetto (2 copie di cui 1 sarà restituita) Documentazione fotografica Diritti di segreteria (60 ) Contributo di costruzione (ove dovuto) Modulo per la richiesta del DURC (ove necessario) Copia documento di identità del dichiarante, del tecnico e della ditta costruttrice Per gli interventi di manutenzione straordinaria sul tetto, ivi compresa l installazione di pannelli solari, il committente dei lavori ha la responsabilità di curare che sia garantita la sicurezza dei lavoratori durante il corso dei lavori, come prescritto dalla DGRV n 2774/2009 lavori di manutenzione in quota in condizioni di sicurezza e come sancito nell informativa dell ULSS sulla prevenzione delle cadute dall alto. Per interventi di manutenzione sugli impianti, si ricordano gli adempimenti previsti dal DM 37/2008 (progetto o schema degli impianti a fine lavori certificato di conformità degli impianti stessi). 6

7 In analogia alla D.I.A.: La S.C.I.A. spontaneamente presentata quando l intervento è in corso di esecuzione comporta la sanzione di 516 (art. 37 comma 5). Alla fine: L interessato comunica la fine dei lavori (art. 23 comma 2). Il tecnico: - rilascia un certificato di collaudo finale. - trasmette al comune l aggiornamento catastale o dichiara che le opere non hanno comportato modifiche al classamento. In assenza della documentazione catastale o della dichiarazione si applica la sanzione di 516 (art. 23 comma 7). La S.C.I.A. non è operante in presenza di vincoli, se questi non sono allegati al momento della presentazione. 7

8 D.I.A. (art. 22 e 23, DPR 380/01) IN ALTERNATIVA AL PERMESSO DI COSTRUIRE (ex art. 22, c. 3, DPR 380) Nuova costruzione in diretta esecuzione del PRG con precise disposizioni plano-volumetriche. (es. case rosse delle schede E4CP) Nuova costruzione in diretta esecuzione di Piani Attuativi per i quali il Consiglio comunale, in sede di approvazione, abbia dichiarato la sussistenza di precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali, costruttive. Ristrutturazione urbanistica in diretta esecuzione di Piani Attuativi per i quali il Consiglio comunale, in sede di approvazione, abbia dichiarato la sussistenza di precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali, costruttive. Ristrutturazione edilizia pesante (art. 10, comma 1, lettera c) che porti a un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente mediante: aumento delle u.i. modifiche del volume (in + o in -) modifiche della superfice (es. soppalco) modifiche della sagoma modifiche dei prospetti è ammesso il cambio d uso anche nelle zone A Varianti in corso d opera che incidono su... vari parametri... (vedi P.C.) Ampliamenti ai sensi del Piano Casa Denuncia dell interessato (almeno 30 giorni prima dell inizio lavori), allegando: Elaborati di progetto (2 copie di cui 1 sarà restituita) Documentazione fotografica Diritti di segreteria (105 ) Contributo di costruzione Modulo per la richiesta del DURC Copia documento di identità del dichiarante, del tecnico e della ditta costruttrice Trattandosi di interventi in alternativa al P.C., oltre a quanto sopra si aggiunge tutta la documentazione elencata per il P.C. La D.I.A. spontaneamente presentata quando l intervento e in corso di esecuzione comporta la sanzione di 516 (art. 37 comma 5). Tali interventi in alternativa al P.C., sono soggetti alla comunicazione di fine lavori e richiesta di agibilità. In presenza di vincoli delegati al comune, se questi non sono allegati, il termine di 30 giorni decorre dal rilascio del relativo atto di assenso. 8

9 PERMESSO DI COSTRUIRE (art. 10) Ristrutturazione edilizia pesante (art. 10, comma 1, lettera c) che porti a un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente mediante: aumento delle u.i. modifiche del volume (in + o in -) modifiche della superfice (es. soppalco) modifiche della sagoma modifiche dei prospetti è ammesso il cambio d uso anche nelle zone A Ristrutturazione urbanistica (art. 10, c. 1, b): per piani attuativi senza dichiarazione del consiglio. Nuova costruzione (art. 10, c. 1, a): per interventi del PRG senza precise disposizioni planivolumetriche, e per i piani attuativi senza dichiarazione del consiglio. Sono nuove costruzioni: costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati. ampliamento di manufatti edilizi fuori terra o interrati, all esterno della sagoma esistente. costruzione di pertinenze classificate come nuova costruzione dal PRG. costruzione di pertinenze con volume > al 20% del volume del fabbricato principale. (con volume < al 20%, si fa la S.C.I.A.) opere di urbanizzazione 1^ e 2^ realizzate da privati. infrastrutture e impianti che comportino trasformazione permanente del suolo. torri e tralicci per impianti radio-ricetrasmittenti e di telecomunicazione (abrogato e sostituito da un autorizzazione comunale ai sensi del Dlgs 259/03, sentito l ARPAV, in quanto considerate opere di pubblica utilità equiparate alle opere di urbanizzazione). manufatti leggeri, anche prefabbricati, e strutture di qualsiasi genere, (quali roulottes, case mobili, ecc.), non temporanei, utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure depositi, magazzini simili. (se temporanee, si fa comunicazione). depositi di merci o materiali all aperto, impianti per attività produttive all aperto, con trasformazione permanente del suolo inedificato. Varianti in corso d opera che incidono su... vari parametri... Completamento opere (che rientrano nel permesso di costruire) Sanatoria di abusi edilizi Ampliamenti ai sensi del Piano Casa (in alternativa alla D.I.A.) Contenute nel DPR 380/2001 Contenute nel DPR 380/2001 9

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