Safe: rifiuti, l energia che non costa Terzo appuntamento con i workshop tematici organizzati dall associazione

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1 Safe: rifiuti, l energia che non costa Terzo appuntamento con i workshop tematici organizzati dall associazione Roma, 6 luglio - L energia che non costa rappresenta una valida alternativa alle fonti fossili tradizionali e una soluzione complementare rispetto alle energie rinnovabili. Né è convinto Raffaele Chiulli, presidente Safe (Sostenibilità Ambientale fonti Energetiche), che lo scorso venerdì ha aperto il 3 workshop tematico organizzato dall associazione, dedicato al Waste to Energy dal titolo L energia che non costa: eliminare gli sprechi ed usare i rifiuti. Che fine ha fatto il risparmio energetico? (QE 25/6). Occorre investire su efficienza e risparmio energetico ha dichiarato Raffaele Chiulli cui va affiancata una gestione integrata dei rifiuti che privilegi, oltre alla riduzione dei rifiuti prodotti, il recupero di materia e di energia (nel 2007 sono state incenerite in Italia circa 4 milioni di tonnellate di rifiuti) prima del definitivo processo di smaltimento. Presenti al dibattito i rappresentanti di Istituzioni, Industria e Ricerca Scientifica, tra i quali: Alberto Grossi (Direzione Consumatori Autorità per l Energia), Paolo Tomasi (presidente Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati), Francesco Curcio (direttore Generale Aitec), Emilio Conti (vicepresidente Aris-Nimby Forum), Marco Turri (direttore Afr Holcim), Erasmo Venosi (responsabile Energia Verdi), Giuseppe Vatinno (responsabile Energia e Ambiente Italia dei Valori), Stefano Petriglieri (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio ed il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica), Pasquale De Stefanis (Dipartimento Ambiente, Cambiamenti Globali e Sviluppo Sostenibile Enea). Per raggiungere risultati concreti in termini di efficienza e recupero energetico, secondo Chiulli, è necessario un coinvolgimento sempre più attivo dei cittadini anche attraverso l informazione sull efficacia ed i benefici ottenibili per la collettività da una gestione integrata del ciclo dei rifiuti e dalla promozione del risparmio energetico. Far crescere, dunque, una cultura della valorizzazione del rifiuto e attivare percorsi formativi ed informativi per aumentare la consapevolezza dell opinione pubblica. Questo stesso concetto è stato ripreso da Emilio Conti che, riportando i risultati dell Osservatorio Media Permanente dedicato al fenomeno delle contestazioni territoriali ambientali in Italia, ha evidenziato come il tema dei rifiuti sia il più osteggiato dall opinione pubblica. Anche Paolo Tomasi, nel suo intervento, ha posto l accento sulla necessità di maggiore trasparenza nella comunicazione per sensibilizzare il territorio allo scopo di raggiungere un coinvolgimento capillare ed una partecipazione attiva. Solo con l acquisizione di una consapevolezza ambientale - ha sottolineato è possibile riutilizzare il rifiuto in modo più profondo ed intelligente. Diverse le soluzioni operative prospettate: secondo Francesco Curcio, ad esempio, i rifiuti potrebbero essere riciclati nei cementifici, garantendo così uno smaltimento a basso impatto ambientale. E venuta, invece, da Erasmo Venosi la proposta di utilizzo del Cdr (Combustibile Derivato dai Rifiuti) nel coincenerimento, attraverso l impiego di tecnologie che permettano riduzioni considerevoli sulle emissioni. Sul meccanismo dei Tee (Titoli di Efficienza Energetica) è intervenuto Alberto Grossi, riportando un bilancio sostanzialmente positivo (anche in termini di scambio in borsa dei Certificati): ad oggi, infatti, tramite i progetti di efficienza energetica - il 77% dei quali relativi all elettricità e il 20% al gas - sono stati risparmiati 3,6 milioni di tonnellate di petrolio equivalente. Infine, per l Italia dei Valori si ha partecipato Giuseppe Vatinno che ha ribadito l impegno per la presentazione di una proposta di legge che delinei meglio la figura delle Esco (Energy Service Company) che, in tutto il mondo, si occupano di tale tema, lamentando il ritardo registrato dall Italia in questo ambito.

2 Workshop Safe su waste to energy Il 3 luglio a Roma presso la Camera dei Deputati (sala delle Colonne) Roma, 25 giugno - Il 3 luglio Safe organizza il workshop tematico L energia che non costa: eliminare gli sprechi ed usare i rifiuti. Che fine ha fatto il risparmio energetico? a Roma presso la Camera dei Deputati (Sala delle Colonne). All evento parteciperanno i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni industriali, esponenti Il workshop sul Waste to Energy si inserisce ciclo di incontri tematici organizzati dall associazione: il primo sull Oil & Gas ( Convivere con gli idrocarburi. Come e per quanto? Quale ruolo per il gas naturale? ) e quello sull Energia Elettrica ( Il nuovo mix energetico necessario e come arrivarci ) si sono già svolti, mentre quello sulle Fonti Alternative ( Verso Copenhagen. Che fare dopo Kyoto. Quali rinnovabili per l'italia e con quali incentivi? Costi e benefici ) si svolgerà il 17 luglio. L'energia che non costa L'energia che non costa: eliminare gli sprechi ed usare i rifiuti. Che fine ha fatto il risparmio energetico? 3 luglio ore Camera dei deputati, Sala delle Colonne, Roma La domanda di energia primaria mondiale è aumentata notevolmente e si prevede che manterrà un elevato ritmo di crescita anche nei prossimi decenni. Sebbene da un lato sia condivisa la necessità di associare alle fonti fossili tradizionali l utilizzo e lo sviluppo delle energie alternative, dall altro molte sono le opportunità offerte dalla promozione di una cultura dell energia alla cui base deve esser posto il risparmio energetico inteso come un corretto ed efficiente utilizzo delle risorse. Sarà fondamentale dunque puntare sul risparmio e sull efficienza energetica focalizzandosi sull ottimizzazione dei processi produttivi e dei comportamenti quotidiani volti a generare un energia che non costa; promuovere una società nella quale si abbia come obiettivo la riduzione progressiva degli sprechi intesi anche e soprattutto come rifiuto. Non è sostenibile, pertanto, sperperare risorse come quelle presenti nei rifiuti: minimizzazione, riciclo, riuso e recupero di materia ed energia sono condizioni minime per un ciclo completo degli stessi, come d altronde viene ribadito nelle direttive europee e nella legislazione italiana. I dati mostrano una gestione dei rifiuti in Italia che non è ad oggi all altezza degli altri paesi europei: uso prevalente della discarica e percentuale di differenziata ancora bassa. Situazione che non migliora se si prende in considerazione il recupero di materia ed

3 energia. Utilizzare i rifiuti nei cicli industriali ed energetici è difatti ancora oggetto di contrasti tra l opinione pubblica e gli enti locali a causa di notevoli difficoltà nella comunicazione dei benefici derivanti da un corretto uso delle energie ancora presenti in essi e dei potenziali vantaggi che le comunità locali potrebbero ricavare da una gestione intelligente degli stessi. Safe, anche attraverso questo workshop, che vede coinvolti alcuni tra i principali attori istituzionali e aziendali del settore, ha voluto impegnarsi come promotrice di quel dialogo costruttivo tra le varie realtà del settore che è condizione necessaria affinché si crei una accettabilità sociale nei riguardi del recupero energetico dei rifiuti e si possa iniziare a percorrere in maniera efficace la strada del waste to energy. All'evento parteciperanno rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni industriali, esponenti del mondo della ricerca scientifica e top manager delle aziende. Interverranno tra gli altri: Raffaele Chiulli (Presidente Safe); Alberto Grossi (Direttore Direzione Consumatori e qualità del servizio, AEEG); Mauro Libè (Commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, Segretario - VIII Commissione Camera dei Deputati); Giuseppe Vatinno (Responsabile energia e ambiente, Italia dei Valori); Erasmo Venosi (Responsabile energia, Verdi); Francesco Curcio (Direttore Generale AITEC); Cesare Spreafico (Direttore Generale COREPLA); Paolo Tomasi (Presidente COOU); Emilio Conti (Vicepresidente Aris - Nimby Forum); Marco Turri (Direttore AFR Holcim). L'energia che non costa: eliminare gli sprechi ed usare i rifiuti. Che fine ha fatto il risparmio energetico? 3 luglio 2009 Luogo: Roma, Sala delle Colonne-Camera dei Deputati, ore 9 SAFE organizza il workshop L'energia che non costa: eliminare gli sprechi ed usare i rifiuti. Che fine ha fatto il risparmio energetico?. All'evento parteciperanno rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni industriali, esponenti Interverranno tra gli altri: Raffaele Chiulli, presidente Safe; Alberto Grossi, direttore Direzione consumatori e qualità del servizio, AEEG; Mauro Libè, Commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, Segretario-VIII Commissione Camera dei Deputati; Giuseppe Vatinno, responsabile energia e ambiente, Italia dei Valori; Erasmo Venosi, responsabile energia, Verdi; Francesco Curcio, direttore generale AITEC; Cesare Spreafico, direttore generale COREPLA; Paolo Tomasi, presidente COOU; Emilio Conti, vicepresidente Aris-Nimby Forum; Marco Turri, direttore AFR-Holcim.

4 3 Luglio Workshop SAFE Abbiamo il piacere di invitarla al Workshop Safe sul tema: "L'energia che non costa: eliminare gli sprechi ed usare i rifiuti. Che fine ha fatto il risparmio energetico?" Venerdì 03 luglio ore Camera dei deputati, Sala delle Colonne, Roma All'evento interverranno rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni industriali, esponenti Roma, 1 luglio 09 Ciclo di Workshop Safe Che fine ha fatto il risparmio energetico? Si rinnova il 3 luglio a Roma l appuntamento dedicato al Waste to Energy con un incontro Safe dedicato al tema L energia che non costa: eliminare gli sprechi ed usare i rifiuti. (Rinnovabili.it) La domanda di energia primaria mondiale è aumentata notevolmente e si prevede che manterrà un elevato ritmo di crescita anche nei prossimi decenni. Affiancare lo sviluppo di energie alternative all utilizzo dei combustibili fossili tradizionali non è sufficiente, è necessario investire anche su altre fonti che non richiedano uno stress economico: parliamo del risparmio e dell efficienza energetica, elementi imprescindibili nell ottimizzazione dei processi produttivi e dei comportamenti quotidiani volti a generare un energia che non costa ; Di questo e di come promuovere una società che punti alla riduzione progressiva degli sprechi intesi anche e soprattutto come rifiuto, si parlerà nel Workshop Safe L energia che non costa: eliminare gli sprechi ed usare i rifiuti. Che fine ha fatto il risparmio energetico? L evento si svolgerà il prossimo 3 luglio alle ore 9.00, presso Palazzo Marini, Camera dei Deputati alla presenza dei maggiori protagonisti delle Istituzioni, dell Industria e del Corpo Diplomatico. Attraverso questo incontro, Safe si fa promotrice di un dialogo tra le varie realtà del settore che è condizione necessaria per la creazione di un accettabilità sociale nei riguardi del recupero energetico dei rifiuti. Su questa potenziale risorsa si deve intervenire a diversi livelli spiega una nota stampa dell evento dalla riduzione della quantità e della pericolosità dei rifiuti prodotti (la produzione dei RU è salita in Italia a Kt), al recupero di materiali attraverso la raccolta differenziata (obiettivi al 65% per il 2012), fino al recupero di energia attraverso l utilizzo di incenerimento e coincenerimento.

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