Generalità. Le cere dentali CERE NATURALI. Generalità

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Generalità. Le cere dentali CERE NATURALI. Generalità"

Transcript

1 Generalità Le cere dentali Prof. Silvia Recchia le cere dentali sono: utilizzate in numerosi impieghi, ma soprattutto per la modellazione di protesi (da riprodurre in lega o resina) materiali termoplastici (comportamento reversibile al calore) quindi sono modellabili a caldo. Generalità le cere dentali sono costituite da un insieme di sostanze (miscuglio) ciascuna delle quali conferisce una particolare proprietà alla cera: sono classificate in: SINTETICHE ANIMALI VEGETALI MINERALI

2 SINTETICHE tra cui: prodotte per: sintesi chimica modificazione chimica di cere naturali coloranti resine naturali e artificiali (aumentano durezza e resistenza) olii (aumentano la plasticità) grassi naturali (aumentano l intervallo di fusione e quindi di lavorabilità) INT. INT. MATERIALE NOME ORIGINE CARATTERISTICHE COLORE/ASPETTO PROP. MECC/FIS. SOLUBILITA' IMPIEGO RAMMOLL. FUSIONE sostanza presente sostanza secreta purificata con una friabile a freddo, insolubile in acqua, bianca; traslucida se in maggior % nelle Cera d'api dalle ghiandole delle serie di fusioni e C C bassa durezza a T solubile in molti ANIMALI in strisce sottili cere per uso api operaie sbiancata con UV ambiente solventi organici dentale contiene poca cera e prodotto di insolubile in acqua, per aumentare l'int. Cera molte sostanze più dura e più fragile essudazione di una biancastra, brillante C solubile in molti di fusione e la caricanti (stearina e della cera d'api palma brasiliana solventi organici durezza delle cere paraffina) VEGETALI Peso specifico minore ricavata da erbe Cera giallo chiaro, odore dell'acqua; meno desertiche del resiste poco all'acqua C candelilla caratteristico dura e resistente Messico e Texas della fusione e durezza Peso specifico minore insolubile in acqua, ottenuta dai residui biancastra, inodore e dell'acqua; isolante solubile in molti miscuglio di diversi Paraffina di distilazione del traslucida, poco C termico ed elettrico; solventi organic; si idrocarburi ad alto PM petrolio greggio brillante poco resistente e miscela poco con le tenera altre cere ottenuta dai residui si miscela con tutte miscuglio di diversi Ozocherite di distilazione del C le altre cere e idrocarburi petrolio greggio solventi MINERALI ottenuta dalla raffinazione con ac. Ceresina solforico della ozocherite fusione estratta dalla lignite miscuglio di acidi bituminosa della biancastra (dopo la Montana grassi, alcoli, resine e C dura e fragile Sassonia e della raffinazione) poco bitume Turingia fusione composti organici di sostanza presente varia composizione con in bassa % nelle SINTETICHE elevato grado di cere per uso purezza e proprietà dentale controllate residuo solido della insolubile in acqua, Colofonia distillazione della C solubile in molti tremenina solventi organici PER USO DENTALE classificate in base all impiego in: cere per modelli cere per vari usi cere per uso odontoiatrico Gommalacca Stearina sostanza resinosa prodotta da alcuni insetti (cocciniglia) composto organico ottenuto dai grassi animali giallo/bruno; brillante solido a T ambiente, biancastro C dura facilmente fusibile e combustibile per aumentare l'int. di fusione delle cere dentali Dammara (Kauri) resine naturali prodotte per essudazione da alcune piante indiane Kauri è la più usata più dura della colofonia meno solubile della colofonia per aumentare durezza e resistenza delle cere dentali

3 PER per la modellazione di protesi fisse e mobili caratterizzate da: lavorabilità sensibilità agli sbalzi termici deformazione viscosa resistenza a compressione, durezza, rigidità tensioni interne PER DA RIPRODURRE IN RESINA usate per: basi per protesi faccette di corone corone classificate in base al grado di plasticità in: tenere intermedie dure fornite in fogli costituite da: ceresina cera d api resine cere sintetiche olii e coloranti PER DA FUSIONE PER FUSIONI usate per modelli in lega metallica (fusione a cera persa) devono essere completamente eliminabili (per non lasciare incomplete le protesi e non generare contaminazioni) classificate in base all impiego in: cere per fusioni in genere cere per intarsi fornite in fogli (protesi estese) blocchi o bastoncini (piccole modellazioni) preformati (protesi scheletrate, sono adesivi) profilati (perni da colata) costituite da: ceresina dammara cera d api paraffina coloranti

4 caratterizzate da: lavorabilità sensibilità agli sbalzi termici deformazione viscosa resistenza a compressione, durezza, rigidità tensioni interne LAVORABILITA consiste nel poter deformare e manipolare la cera con facilità dovuta alla struttura amorfa della cera che, essendo formata da diverse sostanze, possiede un intervallo di fusione in cui rammollisce presentando vari gradi di plasticità. SENSIBILITA AGLI SBALZI TERMICI correlata all elevato coeff. di dilatazione termica che viene regolato variando la composizione della cera influenza la precisione degli intarsi nella tecnica diretta la dilatazione deve essere mantenuta al di sotto dello 0,2% (25-37 C) nella tecnica diretta DEFORMAZIONE VISCOSA indice della plasticità della cera ad una data temperatura determinata dallo scorrimento reciproco delle particelle (per azione esterna o tensione interna) dipende da: tipo di cera temperatura entità della forza tempo di applicazione

5 DEFORMAZIONE VISCOSA deve essere elevata nelle cere utilizzate con tecnica diretta a T leggermente superiore a quella del cavo orale: deve irrigidirsi a temperatura del cavo orale. deve essere elevata nelle cere utilizzate con tecnica indiretta a T più basse TENSIONI INTERNE sono forze intermolecolari causate dalla struttura eterogenea (sostanze immiscibili) possono provocare deformazioni plastiche permanenti dipendono da: temperatura di lavoro manipolazione metodo di costruzione del modellato RESISTENZA MECCANICA a compressione durezza rigidità generalmente basse influenzate dalla temperatura le cere usate nella tecnica diretta hanno valori più elevati in un intervallo di T più ampio rispetto alla tecnica indiretta ACCORGIMENTI PER LA MANIPOLAZIONE Tutta la massa deve essere riscaldata per avere plasticità uniforme ed evitare tensioni interne tempo non troppo prolungato per non far evaporare alcuni componenti ammorbidire a secco e non in acqua (l assorbimento di acqua può causare variazioni delle proprietà)

Requisiti generali. Classificazione. Tipi di impronta. Portaimpronta.

Requisiti generali. Classificazione. Tipi di impronta. Portaimpronta. Requisiti generali. Odore e sapore gradevoli Biocompatibili Facilità di impiego Cambiamento dimensionale trascurabile Elastici Resistenti Compatibilità con il gesso Costo contenuto Buona conservazione

Dettagli

"#$%&'(%!*+,-(+$%)!(%"%'4$.)."#0'0"'"*#,$*'<2.--,-%)*='4$%#.0".='5%33*'"*#,$*-.>'

#$%&'(%!*+,-(+$%)!(%%'4$.).#0'0'*#,$*'<2.--,-%)*='4$%#.0.='5%33*'*#,$*-.>' "#$%& "#$%&(#)(%)#*"+*"*#,$*-../*$#01020*-.2%34%)#*/*3*2$%3%-.2%-.-,"56010-*3."#0*55$%705-0*#0 "#$%&(%)5.".$02*3."#.)%"%2%34%)#0%$5*"0203*2$%3%-.2%-*$0& 8.)0".)0"#.#026. 9-*)#%3.$0 :-*))0102*+0%"./.0;%-03.$0&

Dettagli

Determinazione del punto di infiammabi-lità mediante apparecchiatura Abel

Determinazione del punto di infiammabi-lità mediante apparecchiatura Abel Indice Numerico NOM 6-88 Vedi UNI 0009 NOM 9-71 Prova di stabilità degli oli isolanti NOM 15-71 Prova di distillazione dei prodotti petroliferi NOM 5-71 Determinazione dello zolfo nei prodotti petroliferi

Dettagli

Corso di tecnologia Scuola media a.s. 2010-2011 PROF. NICOLA CARIDI

Corso di tecnologia Scuola media a.s. 2010-2011 PROF. NICOLA CARIDI Corso di tecnologia Scuola media a.s. 2010-2011 PROF. NICOLA CARIDI ARGOMENTI TRATTATI: Oggetti materiali e tecnologie Classificazione dei materiali Proprietà dei materiali Proprietà chimico/fisico Proprietà

Dettagli

MISCUGLI E TECNICHE DI SEPARAZIONE

MISCUGLI E TECNICHE DI SEPARAZIONE MISCUGLI E TECNICHE DI SEPARAZIONE Classe 1^A Grafico Questo documento è solo una presentazione e non deve ritenersi completo se non è accompagnato dalla lezione in classe. Prof. Zarini Marta CLASSIFICAZIONE

Dettagli

MODULO 3 - LA MATERIA: COMPOSIZIONE E TRASFORMAZIONI

MODULO 3 - LA MATERIA: COMPOSIZIONE E TRASFORMAZIONI MODULO 3 - LA MATERIA: COMPOSIZIONE E TRASFORMAZIONI La materia è tutto ciò che ha una massa, energia e occupa spazio, cioè ha un volume; essa si classifica in base alla sua composizione chimica ed in

Dettagli

tecnologia PROPRIETÀ DEI METALLI Scuola secondaria primo grado. classi prime Autore: Giuseppe FRANZÈ

tecnologia PROPRIETÀ DEI METALLI Scuola secondaria primo grado. classi prime Autore: Giuseppe FRANZÈ tecnologia PROPRIETÀ DEI METALLI Scuola secondaria primo grado. classi prime Autore: Giuseppe FRANZÈ LE PROPRIETÀ DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE Si possono considerare come l'insieme delle caratteristiche

Dettagli

LEGHE METALLICHE STRUTTURA DELLE LEGHE LA GHISA E L ACCIAIO. I metalli sono dei SOLIDI POLICRISTALLINI (aggregati di molti cristalli, detti GRANI)

LEGHE METALLICHE STRUTTURA DELLE LEGHE LA GHISA E L ACCIAIO. I metalli sono dei SOLIDI POLICRISTALLINI (aggregati di molti cristalli, detti GRANI) LEGHE METALLICHE LA GHISA E L ACCIAIO Prof.ssa Silvia Recchia Le leghe sono delle DISPERSIONI DI UN SOLIDO IN UN ALTRO SOLIDO SOLVENTE: metallo base (metallo presente in maggiore quantità) SOLUTO: alligante

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIMICA. Materia: SMD. Introduzione alla SMD

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIMICA. Materia: SMD. Introduzione alla SMD PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI CHIMICA Classi terze indirizzo odontotecnico Materia: SMD Introduzione alla SMD Essere in grado di operare comparazioni fra vari materiali nel campo dentale. Concetto

Dettagli

PREPARATI INCLUSI: l infiltrazione e l inclusione

PREPARATI INCLUSI: l infiltrazione e l inclusione l infiltrazione e l inclusione Poiché la consistenza della maggior parte di tessuti fissati (ad eccezione di quelli congelati che si infiltrano ma non si includono) è tale da non permettere di sezionare

Dettagli

LA SOLUBILITÀ. Ad esempio i sali contenuti nell'acqua del mare abbassano il punto di congelamento degli oceani.

LA SOLUBILITÀ. Ad esempio i sali contenuti nell'acqua del mare abbassano il punto di congelamento degli oceani. LA SOLUBILITÀ Per le sue caratteristiche chimiche, l acqua è uno dei migliori solventi naturali. Nei sistemi viventi molte sostanze si trovano in soluzione, si può facilmente comprendere l importanza di

Dettagli

L incendio è una combustione della quale si è perso il controllo con i mezzi ordinari e bisogna fronteggiarlo con mezzi straordinari.

L incendio è una combustione della quale si è perso il controllo con i mezzi ordinari e bisogna fronteggiarlo con mezzi straordinari. Corso Per Addetto Antincendio pag. 15 CAPITOLO 3 LA COMBUSTIONE e L INCENDIO Per combustione si intende una reazione chimica di una sostanza combustibile con un comburente che da luogo allo sviluppo di

Dettagli

modulo: CHIMICA DEI POLIMERI

modulo: CHIMICA DEI POLIMERI CORSO PON Esperto nella progettazione, caratterizzazione e lavorazione di termoplastici modulo: CHIMICA DEI POLIMERI Vincenzo Venditto influenza delle caratteristiche strutturali, microstrutturali e morfologiche

Dettagli

CAPITOLO 11 Materiali ceramici ESERCIZI CON SOLUZIONE SVOLTA. Problemi di conoscenza e comprensione

CAPITOLO 11 Materiali ceramici ESERCIZI CON SOLUZIONE SVOLTA. Problemi di conoscenza e comprensione CAPITOLO 11 Materiali ceramici ESERCIZI CON SOLUZIONE SVOLTA Problemi di conoscenza e comprensione 11.10 (a) Le strutture a isola dei silicati si formano quando ioni positivi, come Mg 2+ e Fe 2+, si legano

Dettagli

5.4 Accessori per corredi di Media Tensione

5.4 Accessori per corredi di Media Tensione 5.4 Accessori per corredi di Media Tensione 5 In questo capitolo sono rappresentati una serie di prodotti destinati all esecuzione di giunzioni e Terminazioni di Media Tensione, preparazione dei cavi,

Dettagli

Introduzione ai Siliconi

Introduzione ai Siliconi «Tutto quello che è bene sapere sul silicone liquido LSR» Galliate (NO) 22 Settembre 2015 Introduzione ai Siliconi Marco Monti Che cosa è un elastomero? GLI ELASTOMERI SONO MATERIALI CE ANNO LA PROPRIETÀ

Dettagli

MATERIALI SINTERIZZATI

MATERIALI SINTERIZZATI MATERIALI SINTERIZZATI Sono ottenuti con la cosiddetta Metallurgia delle polveri, che consiste nella compattazione e trasformazione di materiali ridotti in polvere in un composto indivisibile. Sono utilizzati

Dettagli

Elenco delle principali gomme ed impieghi tipici

Elenco delle principali gomme ed impieghi tipici Elenco delle principali gomme ed impieghi tipici Proprietà Mescole Gomma Naturale (NR) Temperatura Impiego: -50 +80 C Struttura chimica preponderante: cis-poliisoprene Caratteristiche: Ottima resa elastica

Dettagli

I METALLI. I metalli sono materiali strutturali costituiti ciascuno da un singolo elemento. Hanno tra loro proprietà molto simili.

I METALLI. I metalli sono materiali strutturali costituiti ciascuno da un singolo elemento. Hanno tra loro proprietà molto simili. M et 1 all I METALLI I metalli sono materiali strutturali costituiti ciascuno da un singolo elemento. Hanno tra loro proprietà molto simili. Proprietà Le principali proprietà dei metalli sono le seguenti:

Dettagli

TRATTAMENTI TERMICI IMPORTANZA DI ESEGUIRE IL TRATTAMENTO TERMICO NEL MOMENTO OPPORTUNO DEL PROCESSO DI REALIZZAZIONE DEL PEZZO

TRATTAMENTI TERMICI IMPORTANZA DI ESEGUIRE IL TRATTAMENTO TERMICO NEL MOMENTO OPPORTUNO DEL PROCESSO DI REALIZZAZIONE DEL PEZZO TRATTAMENTI TERMICI IL TRATTAMENTO TERMICO CONSISTE IN UN CICLO TERMICO CHE SERVE A MODIFICARE LA STRUTTURA DEL MATERIALE PER LA VARIAZIONE DELLE SUE CARATTERISTICHE MECCANICHE: RESISTENZA DEFORMABILITA

Dettagli

I Materiali Polimerici

I Materiali Polimerici I Materiali Polimerici I Materiali Polimerici Un polimero è costituito da molte unità molecolari ricorrenti, unite tra di loro per addizione sequenziale di molecole di monomero. Molte molecole del monomero

Dettagli

La sostanza organica

La sostanza organica La sostanza organica La frazione solida di un suolo comprende anche la componente organica. Il contenuto di sostanza organica in un suolo è molto variabile, in genere nell intervallo 0.5-10 %, (5% in media).

Dettagli

Scheda di Sicurezza CE Aggiornata il: 05.15.2011 Prima Stesura PMMA (Polimetilmetacrilato)

Scheda di Sicurezza CE Aggiornata il: 05.15.2011 Prima Stesura PMMA (Polimetilmetacrilato) Scheda di Sicurezza CE Aggiornata il: 05.15.2011 Prima Stesura PMMA (Polimetilmetacrilato) 1. Elementi identificativi della sostanza o del preparato e della società/impresa produttrice POLIMETILMETACRILATO

Dettagli

LA STAMPA TESSILE. La stampa tessile è una. tintura localizzata in cui i motivi grafici sono realizzati con stampi meccanici

LA STAMPA TESSILE. La stampa tessile è una. tintura localizzata in cui i motivi grafici sono realizzati con stampi meccanici La stampa tessile è una tintura localizzata in cui i motivi grafici sono realizzati con stampi meccanici Evoluzione delle principali forme di stampi: planches (tamponi in legno in rilievo) cilindri in

Dettagli

3 PROVE MECCANICHE DEI MATERIALI METALLICI

3 PROVE MECCANICHE DEI MATERIALI METALLICI 3 PROVE MECCANICHE DEI MATERIALI METALLICI 3.1 Prova di trazione 3.1.3 Estensimetri La precisione e la sensibilità dello strumento variano a seconda dello scopo cui esso è destinato. Nella prova di trazione

Dettagli

iglidur V400: Resistenza chimica e alle alte temperature

iglidur V400: Resistenza chimica e alle alte temperature iglidur : Resistenza chimica e alle alte temperature Produzione standard a magazzino Eccellente resistenza all usura anche con alberi teneri e temperature fino a +200 C Ottima resistenza agli agenti chimici

Dettagli

Lezione 11 Trattamenti termici

Lezione 11 Trattamenti termici Lezione 11 Gerardus Janszen Dipartimento di Tel 02 2399 8366 janszen@aero.polimi.it . IL TRATTAMENTO TERMICO CONSISTE IN UN CICLO TERMICO CHE SERVE A MODIFICARE LA STRUTTURA DEL MATERIALE PER LA VARIAZIONE

Dettagli

Il sistema nervoso dell impianto elettrico. Scelta dei cavi negli impianti elettrici del residenziale e del terziario

Il sistema nervoso dell impianto elettrico. Scelta dei cavi negli impianti elettrici del residenziale e del terziario Il sistema nervoso dell impianto elettrico Scelta dei cavi negli impianti elettrici del residenziale e del terziario Il compito principale di un cavo è quello di trasportare l energia all interno di un

Dettagli

Le materie plastiche Chimica e tecnologie chimiche

Le materie plastiche Chimica e tecnologie chimiche Cosa sono... Le materie plastiche Chimica e tecnologie chimiche materiali artificiali polimerici con STRUTTURA MACROMOLECOLARE Monomeri e polimeri Materiali plastici... si dividono in TERMOPLASTICI ELASTOMERI

Dettagli

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura

LEZIONE 1. Materia: Proprietà e Misura LEZIONE 1 Materia: Proprietà e Misura MISCELE, COMPOSTI, ELEMENTI SOSTANZE PURE E MISCUGLI La materia può essere suddivisa in sostanze pure e miscugli. Un sistema è puro solo se è formato da una singola

Dettagli

Scheda Dati di Sicurezza

Scheda Dati di Sicurezza Rev. 1 Novembre 2008 Pag.:1/5 1 Materiale / Processo e Società 1.1 Nome del prodotto: "URSA XPS" 1.2 Dati del fabbricante: 1.2.1 Distributore per l Italia: URSA ITALIA s.r.l. via Paracelso, 16 20041 Agrate

Dettagli

PROGRAMMAZIONE GENERALE SCIENZA DEI MATERIALI DENTALI CLASSE IVE ODONTOTECNICA anno scolastico 2014/2015

PROGRAMMAZIONE GENERALE SCIENZA DEI MATERIALI DENTALI CLASSE IVE ODONTOTECNICA anno scolastico 2014/2015 PROGRAMMAZIONE GENERALE SCIENZA DEI MATERIALI DENTALI CLASSE IVE ODONTOTECNICA anno scolastico 2014/2015 Competenze da conseguire al termine del quinto anno: applicare le metodologie e le tecniche della

Dettagli

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE

Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE Facoltà di Ingegneria Master in Sicurezza e Protezione Modulo DISPOSITIVI DI SICUREZZA E RIVELAZIONE IMPIANTI DI RIVELAZIONE INCENDI Docente Fabio Garzia Ingegneria della Sicurezza w3.uniroma1.it/sicurezza

Dettagli

Breve compendio delle ceramiche esistenti e delle loro qualità.

Breve compendio delle ceramiche esistenti e delle loro qualità. Breve compendio delle ceramiche esistenti e delle loro qualità. Materiale sintetico parzialmente o totalmente cristallino solido, inorganico, non metallico, formato a freddo e consolidato per trattamento

Dettagli

Resina FT0607. La resina riempitiva creata per isolare, sigillare e proteggere circuiti elettrici ed elettronici

Resina FT0607. La resina riempitiva creata per isolare, sigillare e proteggere circuiti elettrici ed elettronici Via Oberdan, 7 20059 Vimercate (MI) Tel.: +39 039 6612297 Fax : +39 039 6612297 E-mail: info@fiortech.com Partita IVA: 02916370139 Resina FT0607 La resina riempitiva creata per isolare, sigillare e proteggere

Dettagli

G2 AMBIENTE SRL Elenco CODICI CER/OPERAZIONI

G2 AMBIENTE SRL Elenco CODICI CER/OPERAZIONI G2 AMBIENTE SRL Elenco CDICI CER/PERAZINI DESCRIZINE RECUPER LESI TRATTAMENT CENTRIFUGAZINE ED INERTIZZAZINE DEPSIT 01 05 04 fanghi e rifiuti di perforazione di pozzi per acque dolci 01 05 05* fanghi e

Dettagli

CLASSIFICAZIONE DEI MATERIALI

CLASSIFICAZIONE DEI MATERIALI I MATERIALI La tecnologia è quella scienza che studia: i materiali la loro composizione le loro caratteristiche le lavorazioni necessarie e le trasformazioni che possono subire e il loro impiego. I materiali

Dettagli

3ULQFLSLGHOODFRPEXVWLRQH,FRPEXVWLELOL

3ULQFLSLGHOODFRPEXVWLRQH,FRPEXVWLELOL ,FRPEXVWLELOL I FRPEXVWLELOL sono sostanze capaci di bruciare, cioè in grado di dar luogo alla reazione chimica sopra descritta. Possono essere:,frpexvwlelol Solidi: ad esempio legno, carbone, carta, tessuto,

Dettagli

ISSM FCS CFP ITT ISTITUTO SALESIANO SAN MARCO

ISSM FCS CFP ITT ISTITUTO SALESIANO SAN MARCO SCOPRIRE APPASSIONARSI CRESCERE A SCUOLA ISSM FCS CFP ITT ISTITUTO SALESIANO SAN MARCO GLI INCHIOSTRI DA STAMPA via dei salesiani, 15 mestre-venezia t. 041.5498111 www.issm.it DEFINIZIONE DI INCHIOSTRO

Dettagli

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012

BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE 2012 DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA Direzione generale per la sicurezza dell'approvvigionamento e le infrastrutture energetiche DIV. VII - Statistiche ed analisi energetiche e minerarie BILANCIO ENERGETICO NAZIONALE

Dettagli

TRATTAMENTO DELLE RIMONTE CAPILLARI

TRATTAMENTO DELLE RIMONTE CAPILLARI TRATTAMENTO LE RIMONTE CAPILLARI INTRODUZIONE: Grazie alle sue ottime caratteristiche tecniche e alla facilità di messa in opera il di POTASSIO viene largamente utilizzato per rendere idrorepellenti i

Dettagli

DAF - FLOTTATORI AD ARIA DISCIOLTA

DAF - FLOTTATORI AD ARIA DISCIOLTA ECOMACCHINE S.p.A. Via Vandalino 6 10095 Grugliasco (TO) Tel.: +39.0114028611 Fax: +39.0114028627 Email: ecomacchine@ecomacchine.it Web: www.ecomacchine.it DAF - FLOTTATORI AD ARIA DISCIOLTA I distributori

Dettagli

18/01/2010. Laboratorio di chimica. Prof. Aurelio Trevisi

18/01/2010. Laboratorio di chimica. Prof. Aurelio Trevisi Laboratorio di chimica Prof. Aurelio Trevisi Corpi formati da due o più tipi di materia, cioè da due o più sostanze, formano i miscugli. Un miscuglio è omogeneo quando le sostanze che lo formano, cioè

Dettagli

Cos è il nastro autoadesivo?

Cos è il nastro autoadesivo? Cos è il nastro autoadesivo? Per nastro autoadesivo si intende una striscia di materiale che può aderire con la semplice pressione su varie superfici senza la necessità di calore, umettatura od altro.

Dettagli

Gli impianti fotovoltaici

Gli impianti fotovoltaici Gli impianti fotovoltaici 1. Principio di funzionamento degli impianti fotovoltaici La tecnologia fotovoltaica permette di trasformare direttamente l energia solare incidente sulla superficie terrestre

Dettagli

Il casco e le sue varianti

Il casco e le sue varianti Casco D+ Liceo Scientifico Statale Federico II Altamura Il casco e le sue varianti E il nostro progetto riguarda 1 L ELMETTO DA LAVORO Domanda: perché si è soliti non rispettare tale cartello?? PERCHE

Dettagli

RIVESTIMENTO TERMOREGOLATORE INDITHERM PER CONTENITORI E FUSTI

RIVESTIMENTO TERMOREGOLATORE INDITHERM PER CONTENITORI E FUSTI RIVESTIMENTO TERMOREGOLATORE PER CONTENITORI E FUSTI Rev. Descrizione Data Redazione Approvazione Pag. 0.1 Ins. esempi di applicazione 03/02/03 1/7 Il rivestimento termoregolatore è costituito da un polimero

Dettagli

ISPIRAZIONI CONCEPT STON AMBIENTAZIONI STRUTTURA E FUNZIONAMENTO PRODOTTO PROGETTO FUNZIONI MATERIALI

ISPIRAZIONI CONCEPT STON AMBIENTAZIONI STRUTTURA E FUNZIONAMENTO PRODOTTO PROGETTO FUNZIONI MATERIALI ISPIRAZIONI CONCEPT STON PRODOTTO PROGETTO FUNZIONI STRUTTURA E FUNZIONAMENTO MATERIALI AMBIENTAZIONI Donald Judd Untitled, 1965 Stuba trentina Porfido Trentino Pietra Naturale Calore Luce Funzionalità

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI MATERIA: CHIMICA CLASSI: PRIME I II QUADRIMESTRE Competenze Abilità/Capacità Conoscenze* Attività didattica Strumenti Tipologia verifiche Osservare, descrivere

Dettagli

Polysorb Molle a tazza. Polysorb. Tel. +39-039-59061 Fax +39-039 - 59 06 222. Compensazione del gioco assiale e degli errori di lavorazione

Polysorb Molle a tazza. Polysorb. Tel. +39-039-59061 Fax +39-039 - 59 06 222. Compensazione del gioco assiale e degli errori di lavorazione Tel. +39-039-59061 Molle a tazza mm Compensazione del gioco assiale e degli errori di lavorazione Eccellenti capacità ammortizzanti Insonorizzanti Inossidabili Leggere Isolamento elettrico e termico 36.1

Dettagli

LA VISCOSITA scala SAE alla sigla SAE seguono due numeri seguito da W alle basse temperatura un olio 5W-30 è sicuramente meglio di un 10W-30.

LA VISCOSITA scala SAE alla sigla SAE seguono due numeri seguito da W alle basse temperatura un olio 5W-30 è sicuramente meglio di un 10W-30. LA VISCOSITA Molti clienti scelgono l olio esclusivamente in base al grado di viscosità, senza tener conto né del suo significato né di quali altre caratteristiche deve avere un olio. Un olio è costituito

Dettagli

INTRODUZIONE AL BILANCIO ENERGETICO ITALIANO E AI DATI STATISTICI SULL ENERGIA ELETTRICA LEZIONE N.2

INTRODUZIONE AL BILANCIO ENERGETICO ITALIANO E AI DATI STATISTICI SULL ENERGIA ELETTRICA LEZIONE N.2 INTRODUZIONE AL BILANCIO ENERGETICO ITALIANO E AI DATI STATISTICI SULL ENERGIA ELETTRICA LEZIONE N.2 1di 19 DATI STATISTICI SU PRODUZIONE E CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA ALCUNE DEFINIZIONI Il consumo interno

Dettagli

Università di Pisa Facoltà di Ingegneria. Leghe non ferrose. Chimica Applicata. Prof. Cristiano Nicolella

Università di Pisa Facoltà di Ingegneria. Leghe non ferrose. Chimica Applicata. Prof. Cristiano Nicolella Università di Pisa Facoltà di Ingegneria Leghe non ferrose Chimica Applicata Prof. Cristiano Nicolella Leghe non ferrose Minerali di alluminio L alluminio è uno degli elementi più abbondanti sulla crosta

Dettagli

INFORMAZIONI PRODOTTO ATISOL

INFORMAZIONI PRODOTTO ATISOL INFORMAZIONI PRODOTTO ATISOL Nome commerciale: ATISOL Indicazioni generali: Atisol è un prodotto di copertura altamente isolante per fusioni metalliche. Proveniente da un prodotto naturale con elevata

Dettagli

Scuola Estiva di Fisica Tecnica 2008 Benevento, 7-11 luglio 2008 termofisica dell involucro edilizio

Scuola Estiva di Fisica Tecnica 2008 Benevento, 7-11 luglio 2008 termofisica dell involucro edilizio Scuola Estiva di Fisica Tecnica 2008 Benevento, 7-11 luglio 2008 termofisica dell involucro edilizio L attivazione della massa e i materiali a cambiamento di fase per l involucro edilizio opaco: presentazione

Dettagli

Trattamenti termici degli acciai al carbonio

Trattamenti termici degli acciai al carbonio Trattamenti termici Il trattamento termico è una lavorazione attuata mediante un ciclo termico, su un metallo o una sua lega, allo stato solido, al fine di variarne le proprietà e renderle adatte alla

Dettagli

Materiali Plastici. standard PVC. Cloruro di polivinile

Materiali Plastici. standard PVC. Cloruro di polivinile 8 >> Materiali Plastici standard Materiali Plastici standard >> Semilavorati in PVC PVC Cloruro di polivinile Il PVC rigido è un materiale di larga diffusione, utilizzato prevalentemente per la sua ottima

Dettagli

Lavorabilità definizioni

Lavorabilità definizioni Calcestruzzo fresco Lavorabilità definizioni attitudine di un calcestruzzo ad essere impastato, trasportato, posto in opera, compattato e rifinito senza che si verifichino segregazioni caratteristica che

Dettagli

Pavimenti Interni Piastrelle Cemento Legno Marmo Resina di finitura all acqua

Pavimenti Interni Piastrelle Cemento Legno Marmo Resina di finitura all acqua tutta la linea SottoSopra Colore per Interni Pareti e Mobili TM Sotto Sopra il camaleonte di casa paints Pavimenti Interni Piastrelle Cemento Legno Marmo Resina di finitura all acqua Libretto di istruzioni

Dettagli

METALLI FERROSI GHISA ACCIAIO

METALLI FERROSI GHISA ACCIAIO METALLI FERROSI I metalli ferrosi sono i metalli e le leghe metalliche che contengono ferro. Le leghe ferrose più importanti sono l acciaio e la ghisa. ACCIAIO: lega metallica costituita da ferro e carbonio,

Dettagli

GUIDA AL LABORATORIO DI CHIMICA

GUIDA AL LABORATORIO DI CHIMICA GUIDA AL LABORATORIO DI CHIMICA 1. LE ATTREZZATURE a. Gli immobili Il laboratorio è dotato di strutture di base fondamentali, come i banconi e la cappa aspirante. I banconi la cui superficie è in materiale

Dettagli

Materiali per alte temperature

Materiali per alte temperature Materiali per alte temperature Prof. Barbara Rivolta Dipartimento di Meccanica Politecnico di Milano 14 Novembre 2013, Lecco Fenomeni metallurgici ad alta temperatura 2 Fenomeni meccanici: sovrasollecitazioni

Dettagli

MATERIA: tutto ciò che ha una MASSA, occupa un VOLUME e ha ENERGIA

MATERIA: tutto ciò che ha una MASSA, occupa un VOLUME e ha ENERGIA La materia La materia MATERIA: tutto ciò che ha una MASSA, occupa un VOLUME e ha ENERGIA Il mondo che ci circonda è costituito da materia. La chimica studia le proprietà della materia e i suoi cambiamenti.

Dettagli

CEMENTI PROVVISORI & DEFINITIVI

CEMENTI PROVVISORI & DEFINITIVI CEMENTI PROVVISORI & DEFINITIVI Cementi provvisori e definitivi La ricerca e lo sviluppo, uniti all impegno nel migliorare costantemente i prodotti hanno permesso la formulazione dei cementi provvisori

Dettagli

NOTE E CONSIDERAZIONI SULLA PESATURA DI SILOS E SERBATOI CON CELLE DI CARICO

NOTE E CONSIDERAZIONI SULLA PESATURA DI SILOS E SERBATOI CON CELLE DI CARICO ADRIANO GOMBA & C. NOTE E CONSIDERAZIONI SULLA PESATURA DI SILOS E SERBATOI CON CELLE DI CARICO Installazione. Un sistema di pesatura è costituito da un serbatoio, il cui contenuto deve essere tenuto sotto

Dettagli

DAI MISCUGLI ALLE SOSTANZE PURE

DAI MISCUGLI ALLE SOSTANZE PURE Come si presenta la materia? DAI MISCUGLI ALLE SOSTANZE PURE Il criterio per distinguere i materiali è la presenza di una o più FASI porzioni di materia fisicamente distinte tra loro delimitate da nette

Dettagli

MATERIALI POLIMERICI TERMOINDURENTI

MATERIALI POLIMERICI TERMOINDURENTI MATERIALI POLIMERICI TERMOINDURENTI Alcune resine termoinduren8 vengono re1colate per mezzo del calore o a;raverso calore e pressione combina1. Altre possono venire re8colate a>raverso una reazione chimica

Dettagli

1.3.8.3 Termogravimetro (TG)

1.3.8.3 Termogravimetro (TG) 1.3.8.3 Termogravimetro (TG) Il termogravimetro è un particolare strumento che tramite un'analisi termogravimetrica misura la variazione percentuale di peso di un materiale, quando esso viene riscaldato,

Dettagli

Termologia. Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti

Termologia. Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti Termologia Introduzione Scale Termometriche Espansione termica Capacità termica e calori specifici Cambiamenti di fase e calori latenti Trasmissione del calore Legge di Wien Legge di Stefan-Boltzmann Gas

Dettagli

--- durezza --- trazione -- resilienza

--- durezza --- trazione -- resilienza Proprietà meccaniche Necessità di conoscere il comportamento meccanico di un certo componente di una certa forma in una certa applicazione prove di laboratorio analisi del comportamento del componente

Dettagli

Si classifica come una grandezza intensiva

Si classifica come una grandezza intensiva CAP 13: MISURE DI TEMPERATURA La temperatura È osservata attraverso gli effetti che provoca nelle sostanze e negli oggetti Si classifica come una grandezza intensiva Può essere considerata una stima del

Dettagli

CO 2 aq l anidride carbonica disciolta, reagendo con l'acqua, forma acido carbonico secondo la reazione:

CO 2 aq l anidride carbonica disciolta, reagendo con l'acqua, forma acido carbonico secondo la reazione: DUREZZA DELLE ACQUE. Quando si parla di durezza di un acqua ci si riferisce fondamentalmente alla quantità di ioni calcio e di ioni magnesio disciolti in un certo volume di tale acqua. Ad eccezione delle

Dettagli

Corde Isolanti e Guarnizioni per Alte Temperature

Corde Isolanti e Guarnizioni per Alte Temperature Corde Isolanti e Guarnizioni per Alte Temperature La corda ceramica è ottenuta da fibre ceramiche di grande purezza, ESENTI DA AMIANTO, con punto di fusione di 1760 C Possiede GRANDE RESISTENZA MECCANICA,

Dettagli

Filtro a doppia parete con drenaggio a sfere di vetro

Filtro a doppia parete con drenaggio a sfere di vetro Nr.01-100323 rev1 Filtro a doppia parete con drenaggio a sfere di vetro GIUNZIONE CON FILETTO FEMMINA CORONA DI TENUTA FILTRO MICROFESSURATO DRENO (SFERE) GIUNZIONE CON FILETTO MASCHIO Il principale vantaggio

Dettagli

L energia che consumo. Fabio Peron. Combustione. Aria di combustione. Combustione

L energia che consumo. Fabio Peron. Combustione. Aria di combustione. Combustione Corso di Progettazione Ambientale prof. Fabio Peron Combustione L energia che consumo Fabio Peron Università IUAV - Venezia Combustione Aria di combustione Si dice combustione qualunque reazione chimica

Dettagli

il gesso naturale Materiali gessosi per modelli Proprietà richieste ai materiali per modelli Il gesso naturale Scienza dei materiali dentali

il gesso naturale Materiali gessosi per modelli Proprietà richieste ai materiali per modelli Il gesso naturale Scienza dei materiali dentali Scienza dei materiali dentali Materiali gessosi per modelli Proprietà richieste ai materiali per modelli durezza e resistenza (meccanica) tempo di presa relativamente breve massima precisione nella riproduzione

Dettagli

CARATTERISTICHE TECNICHE ADIPRENE *

CARATTERISTICHE TECNICHE ADIPRENE * ELASTOMERI URETANICI CARATTERISTICHE TECNICHE ADIPRENE * I tecnici progettisti, nel momento in cui prendono in considerazione l'adiprene, devono abbandonare qualsiasi preconcetto circa le limitazioni delle

Dettagli

TERMOMETRI A RESISTENZA

TERMOMETRI A RESISTENZA PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO TERMOMETRI A RESISTENZA Il principio di funzionamento dei termometri a resistenza metallici, più comunemente chiamati termoresistenze, si basa sulla variazione della resistenza

Dettagli

SPETTROSCOPIA ATOMICA

SPETTROSCOPIA ATOMICA SPETTROSCOPIA ATOMICA Corso di laurea in Tecnologie Alimentari La spettroscopia atomica studia l assorbimento, l emissione o la fluorescenza di atomi o di ioni metallici. Le regioni dello spettro interessate

Dettagli

PROCESSO DI ASSEMBLAGGIO

PROCESSO DI ASSEMBLAGGIO PROCESSO DI ASSEMBLAGGIO La fabbricazione degli elementi meccanici seguita dalla loro unione sono i principali compiti dell industria produttiva. Essenzialmente l assemblaggio consiste nel collegare degli

Dettagli

Le problematiche del serraggio

Le problematiche del serraggio Le problematiche del serraggio La giusta scelta degli elementi di fissaggio e dei parametri di serraggio permettono di evitare il rilassamento e l'autoallentamento dei collegamenti fiiettati. II fissaggio

Dettagli

SINTESI C1. Materia ed energia

SINTESI C1. Materia ed energia Le proprietà fisiche della materia Il mondo che ci circonda è formato da un gran numero di oggetti diversi. Siano essi di origine naturale o creati dagli esseri umani questi oggetti in chimica e fisica

Dettagli

LA MATERIA MATERIA. COMPOSIZIONE (struttura) Atomi che la compongono

LA MATERIA MATERIA. COMPOSIZIONE (struttura) Atomi che la compongono LA MATERIA 1 MATERIA PROPRIETÀ (caratteristiche) COMPOSIZIONE (struttura) FENOMENI (trasformazioni) Stati di aggregazione Solido Liquido Aeriforme Atomi che la compongono CHIMICI Dopo la trasformazione

Dettagli

Effetti del trattamento superficiale sulle plastiche difficili da incollare

Effetti del trattamento superficiale sulle plastiche difficili da incollare Effetti del trattamento superficiale sulle plastiche difficili da incollare Le plastiche difficili da incollare come le poliolefine e i fluoropolimeri sono comunemente utilizzati in varie industrie per

Dettagli

Corrado Patriarchi 1

Corrado Patriarchi 1 CorradoPatriarchi 1 2 PROGETTAZIONE SCELTA DELL ACCIAIO APPLICAZIONE QUALITA DELL ACCIAIO ESECUZIONE SUPERFICIALE 3 Per trattamento termico si intende una successione di operazioni mediante le quali una

Dettagli

Advertorial. Tramite distillazione molecolare e a film sottile. Tecniche di separazione

Advertorial. Tramite distillazione molecolare e a film sottile. Tecniche di separazione Gli impianti VTA vengono impiegati per la purificazione, la concentrazione, la rimozione dei residui di solventi, la decolorazione e l essiccazione di prodotti in diversi settori industriali: chimico,

Dettagli

Pitture naturali e colori UNA SCELTA CONSAPEVOLE: LA BIOEDILIZIA

Pitture naturali e colori UNA SCELTA CONSAPEVOLE: LA BIOEDILIZIA UNA SCELTA CONSAPEVOLE: LA BIOEDILIZIA FINITURE PER INTERNI NATURALI -PITTURE -ARGILLE -SMALTI -COLORI VEGETALI -PARQUET TRATTAMENTO E MANUTENZIONE BIO: -OLI E CERE -PRODOTTI PER LA MANUTENZIONE -PRODOTTI

Dettagli

Realizzazione di un inlay in composito

Realizzazione di un inlay in composito Lorenzo Mazza. Nato a Milano nel 1959, si è diplomato al Galileo Galilei nel 1978, suo docente il Prof. Cosimo Papadia. Nei primi anni 80 collaborò con Roberto Polcan, dall 85 titolare di laboratorio sempre

Dettagli

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia

Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia Capitolo 2 Le trasformazioni fisiche della materia 1.Gli stati fisici della materia 2.I sistemi omogenei e i sistemi eterogenei 3.Le sostanze pure e i miscugli 4.I passaggi di stato 5. la teoria particellare

Dettagli

Caratterizzazione della carta attraverso analisi chimiche microinvasive

Caratterizzazione della carta attraverso analisi chimiche microinvasive ISIS Leonardo da Vinci Piano Lauree Scientifiche a.s. 2010-2011 Libri, manoscritti: chimica per conservare beni fra storia, cultura ed arte Caratterizzazione della carta attraverso analisi chimiche microinvasive

Dettagli

Pacchetto Termodinamica

Pacchetto Termodinamica La Scienza del millennio Il kit è realizzato in modo tale da permettere agli insegnanti di poter eseguire una serie di semplici ma efficaci esperienze atte ad introdurre vari argomenti di Termodinamica.

Dettagli

LE PROPRIETA DEI MATERIALI METALLICI

LE PROPRIETA DEI MATERIALI METALLICI LE PROPRIETA DEI MATERIALI METALLICI Si suddividono in : proprietà chimico-strutturali strutturali; proprietà fisiche; proprietà meccaniche; proprietà tecnologiche. Le proprietà chimico-strutturali riguardano

Dettagli

LUBRIFICANTI INGRASSARE ASSEMBLARE LUBRIFICARE TRATTARE LE SUPERFICI LUBRIFICANTI LOCTITE LA RISPOSTA DEFINITIVA AD OGNI PROBLEMA DI LUBRIFICAZIONE

LUBRIFICANTI INGRASSARE ASSEMBLARE LUBRIFICARE TRATTARE LE SUPERFICI LUBRIFICANTI LOCTITE LA RISPOSTA DEFINITIVA AD OGNI PROBLEMA DI LUBRIFICAZIONE LUBRIFICANTI INGRASSARE ASSEMBLARE LUBRIFICARE TRATTARE LE SUPERFICI LUBRIFICANTI LOCTITE LA RISPOSTA DEFINITIVA AD OGNI PROBLEMA DI LUBRIFICAZIONE LUBRIFICANTI CONTENUTO INTRODUZIONE Pag. 3 INGRASSARE

Dettagli

metodi di estrazione e preparazione

metodi di estrazione e preparazione metodi di estrazione e preparazione distillazione a vapore Estrazione per pressione a freddo (spremitura) Estrazione per enfleurage Estrazione per solventi Estrazione delle resine Estrazione con anidride

Dettagli

La resistenza di un materiale dal comportamento fragile va analizzata attraverso gli strumenti della meccanica della frattura.

La resistenza di un materiale dal comportamento fragile va analizzata attraverso gli strumenti della meccanica della frattura. La resistenza di un materiale dal comportamento fragile va analizzata attraverso gli strumenti della meccanica della frattura. Il sistema di riferimento è quello di un componente soggetto a carichi esterni

Dettagli

LABORATORIO CHIMICO AGROALIMENTARE

LABORATORIO CHIMICO AGROALIMENTARE LABORATORIO CHIMICO PROVE DI LABORATORIO SU CAMPIONI DI OLIO VEGETALE ( ) acidità totale ( ) analisi spettrofotometrica UV (DK) ( ) numero perossidi analisi degli esteri metilici degli acidi grassi idrocarburi

Dettagli

UN TERMOMETRO PER LA POSA. Serramenti in PVC. Marco Piana

UN TERMOMETRO PER LA POSA. Serramenti in PVC. Marco Piana UN TERMOMETRO PER LA POSA Serramenti in PVC Marco Piana 1 La posa in opera del componente in edilizia è da sempre argomento ampiamente discusso e controverso. Tutti gli operatori fanno riferimento alla

Dettagli

NOBILIUM VEL. Velo per armatura di fibra NOBILIUM SCHEDA TECNICO-COMPARATIVA

NOBILIUM VEL. Velo per armatura di fibra NOBILIUM SCHEDA TECNICO-COMPARATIVA NOBILIUM VEL Velo per armatura di fibra NOBILIUM SCHEDA TECNICO-COMPARATIVA Origine: Il velo è un prodotto relativamente nuovo nel settore edilizio ed è principalmente associato alla fibra di vetro e/o

Dettagli

Combustione energia termica trasmissione del calore

Combustione energia termica trasmissione del calore Scheda riassuntiva 6 capitoli 3-4 Combustione energia termica trasmissione del calore Combustibili e combustione Combustione Reazione chimica rapida e con forte produzione di energia termica (esotermica)

Dettagli

LEGHE FERRO - CARBONIO

LEGHE FERRO - CARBONIO LEGHE FERRO - CARBONIO Le leghe binarie ferro-carbonio comprendono gli acciai ordinari e le ghise. Come già studiato gli acciai hanno percentuale di carbonio tra 0,008 e 2,06, le ghise tra 2,06 e 6,67.

Dettagli