DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO

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1 ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Terralba - Mogoro - Ales Via Rio Mogoro n Terralba CF Tel. 0783/84220 fax 0783/ web: DOCUMENTO DEL 15 MAGGIO Classe V A Istituto Tecnico Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Anno Scolastico Prot. n. 1789/C23 del 13 maggio 2015 Redatto il Affisso all albo il Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 1

2 Indice Presentazione dell Istituto -Contesto socio-economico, culturale e formativo della scuola 3 Risorse dell Istituto - Scelte culturali, formative, metodologiche e organizzative della scuola...4 Gli Istituti Tecnici..5 Profilo professionale Sbocchi professionali - Programmazione attività didattiche.7 Metodologia e didattica - Valutazione..8 Quantificazione credito scolastico e formativo..9 Elementi costitutivi del credito scolastico.10 Il credito formativo- Criteri per la valutazione dell anno scolastico degli alunni con elevato numero di assenze Attività di recupero - La classe- Elenco dei candidati Composizione del Consiglio di classe.11 Presentazione della classe 12 Obiettivi trasversali Obiettivi specifici 13 Strategie attuate dal C.c. per il loro conseguimento. 13 Livelli fissati per la soglia della sufficienza Contenuti disciplinari attività programmate nel periodo compreso tra il documento del 15 maggio e la fine dell anno scolastico- Obiettivi, conoscenze, competenze, capacità acquisite Metodi, mezzi, strumenti - Attività di recupero e approfondimento-verifiche e valutazioni..15 Simulazioni 1^prova scritta-..16 Simulazioni 2^prova scritta-simulazioni 3^prova scritta- Simulazioni di colloquio-criteri di valutazione delle prove...17 Rapporti con le famiglie Orientamento scolastico e professionale - Attività collaterali e integrative realizzate.. 17 Allegati..18 Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 2

3 PRESENTAZIONE DELL ISTITUTO L Istituto Tecnico Commerciale di Terralba viene istituito nel 1992, come sezione staccata dell Istituto Tecnico Commerciale Lorenzo Mossa di Oristano. Nel settembre 1993, in seguito all istituzione dell Istituto Tecnico n. 2, diviene sezione staccata di tale Scuola. Diventa Istituto dotato di personalità giuridica ed autonomia amministrativa nel settembre Oltre al corso antimeridiano AFM/IGEA, sono attivi, attualmente, il Tecnico per Grafica e Comunicazione e il Liceo Scientifico. Dal settembre 2009 sono state associate all Istituto di Istruzione superiore di Terralba le sedi di Ales e Mogoro. E' attualmente Dirigente scolastico il Prof. Francesco A.M. Corona. CONTESTO SOCIO-ECONOMICO, CULTURALE E FORMATIVO DELLA SCUOLA L'ambiente socio-economico e culturale di provenienza degli alunni di questo Istituto è molto vario. L Istituto è inserito, infatti, in un ambito territoriale che comprende i Comuni di Terralba, Uras, Marrubiu e San Nicolò d Arcidano. I nostri alunni, pertanto, provengono da un territorio che, non essendo troppo vasto, presenta caratteristiche geografiche ed economiche abbastanza omogenee. Dal punto di vista geografico il territorio ha subito, nel corso degli anni, una profonda trasformazione dovuta soprattutto agli interventi di bonifica che lo hanno reso particolarmente adatto alla pratica agricola che tuttora rappresenta uno dei fattori portanti dell economia del terralbese. Rilevante realtà geografica del territorio è lo stagno di Marceddì, il quale, oltre a rivestire importanza notevole dal punto di vista economico, per l elevato numero di persone addette alla pesca e alla commercializzazione dei prodotti ittici, rappresenta, senz altro, un ricchissimo patrimonio da valorizzare sia dal punto di vista naturalistico, data la sua unicità a livello internazionale, sia dal punto di vista economico per i possibili sbocchi occupazionali che potrebbe offrire in campo turistico. Per quanto concerne, poi, le altre risorse produttive, dobbiamo evidenziare l esistenza di poche aziende di una certa importanza e un relativo incremento del settore terziario in genere. Dette attività non sono, comunque, sufficienti a garantire un livello occupazionale adeguato alle esigenze della popolazione, tanto è vero che le ricerche statistiche forniscono dati abbastanza preoccupanti riguardo al numero dei disoccupati che nella sola Terralba raggiungono ormai valori intorno al 30%. Per quanto riguarda l aspetto socio-culturale, bisogna rimarcare la presenza nel terralbese di diverse associazioni a carattere sportivo e culturale, nelle quali confluiscono numerose persone, anche molto giovani, che spesso hanno manifestato il loro alto senso di solidarietà sociale e sensibilità culturale. E necessario però sottolineare anche l esistenza di una seppur esigua fascia di popolazione che non mostra interesse e sensibilità per tali aspetti della vita sociale e non manca di manifestare il proprio disagio dando luogo a fenomeni di devianza e microcriminalità giovanile, legata soprattutto al problema delle tossicodipendenze. In tale contesto socio-economico, la Scuola funge indubbiamente da intermediario fra i giovani e l ambiente, nei suoi diversi aspetti (geografico, storico, produttivo e istituzionale) e si pone come elemento indispensabile per favorire in essi lo sviluppo di una mentalità imprenditoriale e organizzativa che dovrebbe permettere loro di assumere un ruolo attivo e di sfruttare e valorizzare le potenzialità produttive e culturali che il territorio offre. La Scuola dunque, svolge un ruolo centrale nella formazione dei ragazzi e a tale scopo è necessario Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 3

4 adottare nuove strategie didattiche che, oltre a facilitare l acquisizione delle conoscenze di base, rendano l azione didattica più attraente, più interessante e, soprattutto, più concreta. L Istituto in codesto contesto socio-culturale si propone, infine, di evitare che i nostri allievi vivano la Scuola e la cultura in generale con scarsa motivazione e con una certa estraneità elementi che, spesso, risultano essere alla base di un notevole numero di insuccessi e abbandoni. RISORSE DELL ISTITUTO L'Istituto beneficia di una struttura edilizia di recente costruzione, con ampi spazi razionalmente collocati. L edificio scolastico, inaugurato nel gennaio 2011, dispone di: - 24 aule didattiche normali; - laboratori di Trattamento Testi; - laboratorio di biologia; - laboratorio di chimica e di fisica; - una palestra chiusa; - uno spazio all aperto attrezzato per tutte le attività sportive e per le attività ricreative; - una sala Professori; - Uffici di Presidenza e di Segreteria; - laboratorio linguistico multimediale; - Cablaggio e postazioni multimediali in tutte le aule; - Biblioteca; - Auditorium; - Mensa e cucina (non utilizzati). La scuola è presente su Internet con un suo sito: SCELTE CULTURALI, FORMATIVE, METODOLOGICHE E ORGANIZZATIVE DELLA SCUOLA Si ritiene una priorità fondamentale promuovere insieme lo sviluppo umano, culturale, civile e professionale degli studenti, nel rispetto di quei valori che costituiscono il fondamento di una società libera e democratica. L Istituto, oltre ad assicurare alle alunne e agli alunni un itinerario didattico che consenta loro di acquisire conoscenze disciplinari e competenze professionali specifiche, è pertanto impegnato a: aiutare i ragazzi a conseguire il proprio benessere psico-fisico e affettivo-relazionale; offrire loro gli strumenti per fronteggiare le difficoltà quotidiane di una realtà complessa e problematica; favorire la loro capacità di interagire in campo sociale e professionale. Sono assicurati servizi di assistenza psicologica grazie alla presenza o alla facilità di contatti con esperti esterni, in particolare di operatori delle strutture socio-sanitarie presenti sul territorio (Consultorio Familiare, SERT) in modo che essi possano diventare dei punti di Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 4

5 riferimento per gli studenti. I docenti sono costantemente impegnati in iniziative ed interventi miranti a sviluppare negli allievi competenze relazionali e ad acquisire tecniche specifiche per superare eventuali delusioni ed insuccessi ed operare in una dinamica di progettualità del proprio futuro. Particolare attenzione viene data all integrazione degli alunni diversamente abili sin dalla fase di accoglienza. La diagnosi funzionale, il Pei, il costante scambio di informazioni tra la famiglia, il docente di sostegno e i colleghi sono volti a realizzare un percorso individualizzato o personalizzato che tenga conto della condizione di ciascun allievo, delle sue potenzialità e dei suoi bisogni. In tutte le classi l educazione ai valori della solidarietà, della pace, della libertà, della giustizia,dell Intercultura, dell ambiente, viene promossa attraverso una serie di attività curriculari ed extracurriculari, concordate nei Dipartimenti e nei singoli Consigli di classe. GLI ISTITUTI TECNICI Gli istituti tecnici sono connotati da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell Unione Europea, costruita attraverso lo studio, l approfondimento e l applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese ed espressa negli indirizzi definiti. Tale base ha l obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro, sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti. I percorsi degli istituti tecnici si articolano in un area di istruzione generale, comune a tutti i percorsi, e in aree di indirizzo. Le aree di indirizzo hanno l obiettivo di far acquisire sia conoscenze teoriche e applicazioni spendibili in vari contesti di studio e di lavoro, sia abilità cognitive idonee a risolvere problemi, a sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue. L area di istruzione generale ha l obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l obbligo di istruzione: linguaggi storico-sociale, scientifico-tecnologico, logico-matematico. I relativi risultati di apprendimento sono descritti in conoscenze, competenze ed abilità. A conclusione dei percorsi degli istituti tecnici, gli studenti sono in grado di: Agire in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione, a partire dai quali saper valutare fatti e ispirare i propri comportamenti personali e sociali Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici acquisiti per porsi con atteggiamento razionale e critico di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni e ai suoi problemi Padroneggiare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali, culturali, scientifici, economici, tecnologici Riconoscere le linee essenziali della storia delle idee, della cultura, della letteratura, delle arti e orientarsi agevolmente fra testi e autori fondamentali, con riferimento soprattutto a tematiche di tipo scientifico, tecnologico ed economico Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 5

6 Operare collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali sia in una prospettiva interculturale sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro Profilo Professionale AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Il Diplomato in Amministrazione, Finanza e Marketing ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativofinanziari e dell economia sociale. Integra le competenze dell ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell azienda e contribuire sia all innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell impresa inserita nel contesto internazionale. Attraverso il percorso generale, in termini di conoscenze possiede: Buona cultura generale accompagnata da capacità linguistico-espressive e logicointerpretative; Conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo economico, giuridico, organizzativo e contabile; Buona conoscenza scientifica per un facile utilizzo strumentale della matematica nello studio delle altre discipline; Conoscenza dei rapporti tra l azienda e l'ambiente in cui opera per proporre soluzioni a problemi specifici. In termini di abilità sa: Interpretare in modo sistemico strutture e dinamiche del contesto in cui opera; Analizzare situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi e alle risorse tecniche disponibili; Operare per obiettivi e per progetti e documentare adeguatamente il proprio lavoro; Individuare strategie risolutive ricercando ed assumendo le opportune informazioni; Valutare l'efficacia delle soluzioni adottate ed individuare gli interventi necessari; Partecipare al lavoro organizzativo, individualmente o in gruppo, accettando ed esercitando il coordinamento; Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 6

7 Affrontare il cambiamento sapendo riconoscere le nuove istanze e ristrutturare le proprie conoscenze. Riguardo alle competenze, è in grado di: rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed internazionali; redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali; gestire adempimenti di natura fiscale; collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell azienda; svolgere attività di marketing; collaborare all organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali; utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing. SBOCCHI PROFESSIONALI I diplomi tecnici ad indirizzo amministrativo o commerciale restano di gran lunga quelli più richiesti dalle imprese. I dati statistici mostrano come i diplomati in questo settore abbiano maggiore facilità a trovare il primo impiego: in quasi un caso su due le imprese, infatti, sono disponibili a inserire in organico diplomati in questo indirizzo privi di esperienza lavorativa. Si registra, inoltre, una maggiore possibilità di entrare in azienda stabilmente rispetto a quella offerta dagli altri diplomi. I diplomati, inoltre, possono accedere a qualsiasi facoltà anche se lo sbocco più naturale è rappresentato dalle facoltà a indirizzo giuridico-economico. L indagine pubblicata dalla Fondazione Agnelli nell aprile 2012, riguardante i risultati di profitto e rendimento agli esami universitari di oltre diplomati provenienti da istituti ha evidenziato che emerge la buona qualità della formazione fornita dagli istituti tecnici. PROGRAMMAZIONE ATTIVITA DIDATTICHE Le programmazioni del Consiglio di Classe e i piano di lavoro dei docenti si uniformano ai seguenti criteri condivisi a livello collegiale: analisi della situazione di partenza e l accertamento dei prerequisiti; formulazione delle finalità generali e degli obiettivi specifici cognitivi ed operativi; selezione dei contenuti e indicazione degli argomenti che possono essere sviluppati anche all internodi moduli pluridisciplinari anche a scansione pluriennale; individuazione delle metodologie e degli strumenti che favoriscono l apprendimento, all internodi ben definite strategie; Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 7

8 progettazione e organizzazione di moduli ed unità didattiche secondo una scansione temporale di massima; indicazione dei metodi di verifica e dei criteri di valutazione che si intendono adottare, finalizzandoli ad interventi in itinere sulla programmazione stessa. METODOLOGIA E DIDATTICA Il Dirigente Scolastico e i docenti concordano sulla necessità di gestire la didattica in modo da rispettare i singoli processi di apprendimento e di mettere in atto strategie idonee a potenziare le capacità analitiche e critiche, ad armonizzare abilità e competenze acquisite nei diversi ambiti disciplinari, intervenendo opportunamente, monitorando le diverse fasi, valutando di volta in volta i risultati conseguiti anche in rapporto alle caratteristiche psicologiche e relazionali degli alunni.la scuola, attraverso un costante processo di autoaggiornamento dei docenti e delle rispettive metodologie didattiche e disciplinari, persegue con attenzione l obiettivo di guidare l adolescente nel difficile processo di autodeterminazione, sia al femminile che al maschile, nella valorizzazione e nel potenziamento delle caratteristiche cognitive di genere, come fondamento necessario alla realizzazione personale e professionale. VALUTAZIONE Partendo dal presupposto che la valutazione, in tutte le sue implicazioni, costituisce l elemento qualificante di ogni azione consapevole, che necessita di procedure, di analisi e di giudizio, da diversi anni nell Istituto si lavora in questo settore, in un ottica di miglioramento dell esistente e di condivisione delle modifiche proposte dal Dirigente Scolastico, dai membri della Commissione P.O.F. e dai singoli Docenti. Per correttezza metodologica e per un efficace applicazione pratica, si ritiene fondamentale distinguere opportunamente le azioni di monitoraggio, finalizzate a misurare ciò che è avvenuto, dalla valutazione che ha una precisa valenza formativa e che, pertanto, implica scelte, decisioni e specifiche responsabilità nella identificazione dei risultati e nella verifica periodica della loro corrispondenza con gli obiettivi prefissati per potere adottare in itinere interventi correttivi rispetto a quanto programmato. Proprio in quest ottica, viene concordata a livello collegiale una scala di misurazione delle prove utilizzabile da tutti docenti, i quali concordano parametri comuni di valutazione e stabiliscono i livelli minimi di apprendimento per la promozione alla classe successiva. Le prove di verifica, corrette, devono essere consegnate agli allievi entro breve tempo dalla data in cui sono state effettuate. Voti e giudizi devono essere adeguatamente motivati. Nella valutazione finale, oltre che delle conoscenze e dell organizzazione dei contenuti propri delle singole discipline e di abilità e competenze specifiche acquisite, si tiene conto anche dei progressi compiuti rispetto ai livelli di partenza e di eventuali condizionamenti dovuti a fattori esterni, nonché dell impegno e della partecipazione dimostrati nei vari momenti della vita scolastica, della lealtà e della correttezza nei rapporti interpersonali, del rispetto degli spazi, dei tempi, dei materiali, delle strutture scolastiche. All atto della valutazione di fine primo periodo, intermedio e finale il Consiglio di Classe provvede ad informare ufficialmente Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 8

9 la famiglia dell allievo in merito agli obiettivi minimi non raggiunti, suggerendo le strategie più opportune per il loro conseguimento. QUANTIFICAZIONE CREDITO SCOLASTICO E FORMATIVO Il credito scolastico relativo ai tre anni di corso (credito ottenuto gli scorsi anni + credito relativo all'anno in corso) sarà attribuito durante il Consiglio di classe degli scrutini in base alla Tabella A fornita dal M. P. I. allegata al Decreto Ministeriale n. 99 del 16/12/2009 (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007). Il punteggio massimo conseguibile è di 25 punti. Tabella A (relativa ai candidati interni agli esami di Stato A.S. 2013/2014) MEDIA VOTI ANNO SCOLASTICO 2012/2013 ANNO SCOLASTICO 2013/2014 ANNO SCOLASTICO 2014/2015 M = < M < < M < < M < < M < Al punteggio iniziale, corrispondente alla media dei voti, verrà aggiunto un numero intero risultante dal credito scolastico nei limiti previsti dalla banda di oscillazione cui appartiene tale punteggio (per un massimo di un punto). La media si riferisce ai voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Ai fini dell'ammissione alla classe successiva e dell'ammissione all esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell'ammissione alla classe successiva e dell'ammissione all'esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente, alla determinazione della media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Per l attribuzione di tale credito distinto in credito scolastico e credito formativo il Consiglio di Classe procederà secondo i criteri fissati dal Collegio Docenti e anche con riguardo alla formazione personale, civile e sociale dei candidati medesimi. ELEMENTI COSTITUTIVI DEL CREDITO SCOLASTICO Il Collegio docenti delibera i seguenti criteri per l attribuzione del punteggio superiore del credito scolastico nell ambito della fascia di oscillazione della media dei voti corrispondente: 1. assenze massimo 10 % (escluse quelle certificate per malattia o per motivi di trasporto); Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 9

10 2. interesse e partecipazione all attività didattica ed educativa; 3. frequenza attività integrative per corsi extrascolastici dell Istituto non inferiore a 10 h; 4. credito formativo (attività pertinenti svolte dall alunno fuori dalla scuola) 5. frequenza alle lezioni della religione cattolica o attività alternative alla religione cattolica. L attribuzione o non attribuzione del punto viene approvata dal consiglio di classe sulla base del numero delle positività rilevate sui 5 parametri presi in considerazione: a) con media dei voti sino a 0,50: occorrono 3 positività per attribuire il punteggiosuperiore; b) con media dei voti da 0,51: occorrono 2 positività per attribuire il punteggio superiore; c) in caso di promozione con recupero del giudizio sospeso viene attribuito il punteggio minimo della fascia di oscillazione della media dei voti corrispondente. IL CREDITO FORMATIVO In base al D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323 Articolo 12, il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l esame di Stato; la coerenza, che può essere individuata nell omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione, è accertata per i candidati interni e per i candidati esterni, rispettivamente, dai consigli di classe e dalle commissioni d esame. Le certificazioni comprovanti attività lavorativa devono indicare l ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza ovvero le disposizioni normative che escludano l obbligo dell adempimento contributivo. Le certificazioni dei crediti formativi acquisiti all estero sono convalidate dall autorità diplomatica o consolare. Per il Credito Formativo il Consiglio di Classe esaminerà e valuterà le documentazioni ritenute valide presentate ai docenti coordinatori delle classi entro il 15/05/2015. CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELL ANNO SCOLASTICO DEGLI ALUNNI CON ELEVATO NUMERO DI ASSENZE Gli alunni che nell intero anno scolastico maturano il 65% di assenze non saranno valutati allo scrutinio finale. Gli studenti che nel corso del 1 trimestre maturano il 25% di assenze e non sono stati oggetto di verifica sommativa in tutte le discipline non saranno valutati allo scrutinio trimestrale. Ai sensi dell art. 14 comma 7 del DPR 122/09, a condizione che le assenze complessive non pregiudichino la possibilità di procedere alla valutazione dello studente, le deroghe alla normativa vigente potranno riguardare: - Assenze per malattie giustificate con certificato medico; - Assenze per gravi ragioni di famiglia debitamente motivate (es. lutto di parente stretto, trasferimento di famiglia). ATTIVITA DI RECUPERO Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 10

11 Deliberate dai Consigli di Classe, in occasione delle riunioni bimestrali convocate per la verifica dell andamento didattico-disciplinare, sono indirizzate agli alunni in situazione di svantaggio temporaneo e in particolare: - agli alunni con profitto scarso a causa di gravi carenze nella preparazione disciplinare di base; - agli alunni demotivati (perché a rischio dispersione) e privi di un adeguato metodo di studio; LA CLASSE ELENCO DEI CANDIDATI 1) Carta Giorgia 9) Podda Valeria 2) Colombu Alessandro 10) Salis Marco 3) Dore Enrica 11) Scintu Luca 4) Fanari Diego Sasha 12) Spada Luigi 5) Lobina Daniele 13) Tranza Alessandro 6) Lobina Mauro 14) Trudu Alessio 7) Meloni Silvia 15) Tuveri Maria Cristina 8) Pinna Silvia 16) Usai Marcello CONSIGLIO DI CLASSE Docente Materia Carta Giovanna Pinna Luisella Angius Giulia Frongia Elio Chessa Nicolino Orrù Paola Cogotti Alessandra Marras Sabrina Demuru Rita Marina Tuveri Franca Salaris Giovanni Italiano Storia Francese Inglese Diritto Scienza delle finanze Economia aziendale Matematica Educazione fisica Religione Sostegno Sostegno Sostegno Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 11

12 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe è composta da 16 allievi, 6 ragazze e 10 ragazzi. Essa risulta dall unione di due terze in un unica quarta che ha poi formato l attuale classe 5^. Un alunna che ripete la quinta completa la classe. Nel suo iter scolastico la classe ha visto alternarsi numerosi insegnanti in varie discipline. in particolare, è mancata la continuità didattica da un anno all altro in Economia aziendale, matematica ed educazione fisica a causa dell avvicendarsi degli insegnanti. Dal punto di vista dei rapporti interpersonali, in generale, la classe si presenta poco coesa e divisa in piccolissimi gruppi. La disciplina è stata caratterizzata o da eccessiva vivacità, non sempre opportuna e proficua, o da troppa passività altrettanto improduttiva. Riguardo all aspetto didattico la situazione è disomogenea, infatti, in alcuni studenti si rilevano preparazione e capacità discrete, in altri, invece, si notano ancora diverse difficoltà e lacune importanti in diverse discipline. Al di là delle capacità e delle competenze diversamente possedute, mentre alcuni ragazzi si sono applicati nello studio in modo quasi continuo, altri, invece, sono stati poco inclini all impegno, mostrandosi per niente abituati a uno studio regolare e rigoroso ma discontinui e superficiali; gli stessi, talvolta, hanno perseverato nel disimpegno, accumulando molte assenze e non rispettando gli orari delle lezioni. La loro preparazione è stata caratterizzata da studio nozionistico e acritico, con poca propensione a un lavoro di approfondimento e che li ha visti concentrarsi maggiormente sugli obiettivi a medio termine (verifiche e valutazioni), piuttosto che a un miglioramento delle capacità o al superamento di eventuali lacune. Tutto ciò ha inciso sul profitto che si è attestato solo per alcuni alunni e solo per alcune discipline sul discreto. In diversi alunni permangono incertezze, riscontrabili sia nell applicazione sia nell esposizione. In conseguenza di ciò non possono considerarsi raggiunti in modo soddisfacente da tutti gli alunni gli obiettivi fissati in sede di programmazione iniziale dai singoli docenti che prevedevano, invece, un maggiore impegno e un più alto profitto da parte di quasi tutti i ragazzi. Alla luce di queste considerazioni, l azione didattica dei docenti ha perseguito l obiettivo di coinvolgere l intera classe nell approfondimento di tematiche culturali di ampio respiro. L eterogeneità dei livelli di apprendimento e cognitivi ha impegnato tutti i docenti nella ricerca di strategie didattiche atte a potenziare la motivazione allo studio, stimolare e assecondare le inclinazioni culturali individuali delle singole personalità, coadiuvando d altra parte gli alunni con maggiori difficoltà in un progetto di formazione che ha previsto varie occasioni di recupero. Fa parte del gruppo classe uno studente diversamente abile che segue una programmazione differenziata non riconducibile agli obiettivi minimi ministeriali, così come deciso dalla famiglia e dal gruppo GLH. Egli è supportato nell attività didattica da due insegnanti di sostegno e da un educatrice. L allievo è ben inserito nel gruppo classe con il quale ha accettabili rapporti di scambio interpersonale, seppure soltanto in ambito scolastico. Per l alunno in questione il Consiglio di classe ritiene indispensabile la presenza di almeno uno degli insegnanti di sostegno durante lo svolgimento delle prove d esame per consentire all alunno di affrontare le prove con la necessaria serenità al fine di poter conseguire un risultato positivo. Un altra allieva segue la programmazione semplificata riconducibile agli obiettivi minimi previsti dai programmi ministeriali; è seguita da un insegnante di sostegno. Si chiede che Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 12

13 durante lo svolgimento delle prove d esame sia presente il docente di sostegno affinché l alunna possa affrontare le prove con maggiore serenità e profitto. COMPORTAMENTALI OBIETTIVI TRASVERSALI Crescere come persone attente alla complessità, aperte al cambiamento, rispettose delle diversità, costruttive nelle relazioni sociali. Acquisire gli strumenti per orientarsi e collocarsi all interno della realtà scolastica del proprio ambiente ed in prospettiva del mondo del lavoro. Favorire una metodologia atta al lavoro di gruppo. COGNITIVI Potenziare un adeguato metodo di studio che miri all acquisizione di chiavi di lettura che favoriscano un accesso critico e flessibile ai dati della conoscenza rinunziando ad un apprendimento esclusivamente nozionistico e condotto per discipline singole. Facilitare i rapporti tra scuola e realtà produttiva, utilizzando come strumento-guida anche progetti e percorsi didattici pluridisciplinari. CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA OBIETTIVI SPECIFICI Quelle proprie del profilo professionale già indicate. STRATEGIE ATTUATE DAL CONSIGLIO DI CLASSE PER IL LORO CONSEGUIMENTO Individuazione dell obiettivo; Scelta dei percorsi più efficaci sulla base di un utilizzo ottimale di risorse e strumenti disponibili; Comunicazione dei risultati raggiunti e relative motivazioni; Proposte di testi di vario genere adeguati al livello della classe e simulazione di situazioni diverse attraverso strumenti multimediali; Assistenza degli alunni nell individuazione e nella preparazione degli argomenti da presentare al colloquio finale; Collegamenti pluridisciplinari; Simulazione di esercitazioni sulle tre prove scritte. LIVELLI FISSATI PER LA SOGLIA DELLA SUFFICIENZA Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 13

14 CONOSCENZE: conoscenze complete, ma non approfondite, esposizione semplice, ma corretta; COMPETENZE: applica autonomamente e correttamente le conoscenze minime; CAPACITÀ: coglie il significato, opera un esatta interpretazione di semplici informazioni, compie analisi corrette, è in grado di gestire semplici situazioni nuove. CONTENUTI DISCIPLINARI Come già espresso nelle programmazioni, i contenuti talvolta sono stati adeguati agli interessi e alle reali possibilità degli alunni. Alcune parti di programma, inoltre, sono state sintetizzate, in quanto obiettivo primario del Consiglio è stato fornire gli strumenti per l acquisizione di un metodo di lavoro e di studio. I programmi, inoltre, hanno dovuto adattarsi ai tempi da dedicare al recupero, alle numerose assenze da parte degli studenti e agli incontri con esperti che ne hanno rallentato lo svolgimento. ATTIVITÀ PROGRAMMATE NEL PERIODO COMPRESO TRA LA STESURA DEL DOCUMENTO FINALE E L INIZIO DELL ESAME. Gli insegnanti di tutte le discipline procederanno all integrazione di alcune parti marginali del programma e allo svolgimento di simulazioni di prima, seconda prova ed, eventualmente, di colloquio finale. OBIETTIVI, CONOSCENZE, COMPETENZE, CAPACITÀ ACQUISITE Riguardo agli obiettivi cognitivi si rileva che la classe ha partecipato alle attività didattiche programmate e proposte in maniera non del tutto regolare e non tutti hanno manifestato lo stesso interesse e impegno. Alcuni alunni possiedono un adeguata conoscenza degli argomenti relativi ai programmi dell area umanistica e tecnico-professionale, che sanno comunicare con sufficiente proprietà. Nel complesso gli allievi sanno sufficientemente leggere ed interpretare semplici testi: letterari, poetici, giuridici, tecnici e scientifici. Solo pochi sono in grado di affrontare alcuni semplici problemi di natura amministrativa e gestionale. Le capacità di analisi e sintesi, le abilità espositive orali e scritte sono mediamente mediocri. Relativamente alle lingue straniere alcuni sono in grado di comprendere semplici messaggi orali in contesti diversificati e produrre semplici testi orali di tipo espositivo degli argomenti trattati in classe con lessico sufficientemente appropriato, leggere e comprendere in maniera globale testi scritti relativi a semplici tematiche culturali. Da rilevare che diversi allievi presentano difficoltà espositive nell uso della terminologia specifica delle singole discipline. Alcuni alunni sono in grado di comprendere il concetto di modello matematico in relazione a situazioni economiche reali. Sono in grado di analizzare sufficientemente funzioni e risolvere alcuni problemi di scelta. Solo alcuni alunni sanno sufficientemente leggere e interpretare Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 14

15 qualche articolo della Costituzione a scelta, nonché gli strumenti normativi e tecnici necessari alla redazione dei documenti contabili e amministrativi (relazione e rielaborazione del bilancio di esercizio). La maggior parte non ha raggiunto competenze adeguate in merito all analisi di bilancio (sia per indici che per flussi), nonché alla rielaborazione degli stessi. Il rendimento finale, globalmente considerato nelle varie discipline, si attesta attualmente su livelli non del tutto sufficienti. METODI, MEZZI E STRUMENTI Il traguardo formativo non consiste soltanto nel far acquisire conoscenze, ma anche competenze e capacità in modo da sviluppare abitudini mentali orientate alla risoluzione dei problemi ed alla gestione delle informazioni. E stato necessario, di conseguenza, adottare una metodologia coerente rispetto a tali obiettivi e pertanto il Consiglio di classe ha adottato il seguente metodo di lavoro: 1) Far pervenire lo studente al possesso delle conoscenze partendo da situazioni reali per sviluppare l abitudine a costruire modelli; 2) Partire da casi semplici e stimolanti per favorire l acquisizione di comportamenti rivolti alla soluzione di problemi; 3) Suddividere i contenuti secondo aree disciplinari ed abituare allo studio di un problema (partendo dai meno complessi) ed allargando le conoscenze ad altri settori che si prestano ad opportuni collegamenti; ATTIVITA DI RECUPERO E APPROFONDIMENTO I corsi integrativi di recupero extracurricolari in questo anno scolastico sono stati attivati in misura limitata e tardiva. E stato svolto un corso di recupero in Matematica della durata di 3 (tre) ore, mentre soltanto nel mese di maggio si è attuato un breve recupero di Economia aziendale. VERIFICHE E VALUTAZIONI Gli strumenti utilizzati per la verifica e la valutazione delle discipline oggetto di studio sono stati: interrogazione lunga e breve, tema o problema, prove strutturate e semistrutturate, questionari, relazioni ed esercizi. La verifica ha avuto lo scopo di: Assumere informazioni sul processo di apprendimento-insegnamento in corso per orientarlo e modificarlo secondo le esigenze; Controllare durante lo svolgimento dell attività didattica la validità del metodo adottato, delle tecniche e degli strumenti utilizzati; Accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici delle varie discipline, il possesso delle conoscenze da parte degli allievi, l acquisizione delle competenze richieste, lo sviluppo delle capacità critico-logiche, espressive e di collegamento tra le discipline oggetto di studio; Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 15

16 Pervenire alla classificazione degli studenti e alla quantificazione del credito scolastico formativo. Per l area umanistico-letteraria i docenti hanno espresso le proprie valutazioni in base ai seguenti criteri: conoscenza degli argomenti e, per gli scritti, pertinenza rispetto alle richieste dell enunciato; coerenza nell organizzazione logica del discorso; correttezza linguistica; competenze nella rielaborazione personale. Per l area scientifico-tecnologica i criteri di valutazione sono stati: conoscenza degli argomenti; uso del linguaggio specifico; comprensione e individuazione delle problematiche di volta in volta esaminate; capacità logico deduttive, chiarezza nell impostazione e rigore nella risoluzione degli esercizi e dei problemi proposti; abilità tecniche e impegno. Sono state effettuate verifiche scritte e orali di tipo tradizionale, ma anche prove strutturate e semistrutturate. Per quanto concerne la valutazione finale sono stati considerati, inoltre, i lavori di gruppo, le relazioni, le esercitazioni, le ricerche e gli approfondimenti, oltre all impegno, l interesse, la diligenza e la sistematicità profusi in tutte le attività didattiche proposte. SIMULAZIONI DI PRIMA PROVA SCRITTA. Gli alunni hanno svolto simulazioni di prima prova in occasione delle periodiche verifiche scritte. Gli studenti si sono cimentati in analisi del testo, argomento di ordine generale o storico da svolgere sotto forma di tema, elaborazione di argomento socio-economico o tecnico-scientifico o storico-politico o artistico-letterario sotto forma di saggio breve o di articolo di giornale. Non sempre l insegnante ha avuto la possibilità di offrire l intera gamma di scelta, ma ogni volta è stata data più di un alternativa. Le prove svolte sono state in totale 5: 2 nel trimestre e 3 nel pentamestre. SIMULAZIONI DI SECONDA PROVA SCRITTA. Una prova scritta di simulazione d esame si svolgerà nel mese di maggio (Bilancio con dati a scelta). Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 16

17 SIMULAZIONI DI TERZA PROVA SCRITTA. Sono state svolte 2 simulazioni di terza prova scritta ( il 6 marzo e il 4 maggio). La prima simulazione è stata di tipologia B e ha interessato 5 discipline (matematica, francese, inglese, storia, diritto); la seconda simulazione è stata ugualmente di tipologia B ma ha interessato 4 discipline (francese, inglese, matematica, scienza delle finanze). Per entrambe le simulazioni sono stati concessi 120 minuti. SIMULAZIONI DI COLLOQUIO Il Consiglio si impegna a organizzare nell ultimissimo periodo almeno una simulazione di colloquio in orario curricolare. CRITERI DI VALUTAZIONE DELLE PROVE I parametri presi in considerazione sono stati i seguenti: capacità d interpretare il tema proposto; grado di conoscenza dell argomento proposto; capacità di esporlo sinteticamente in modo corretto; capacità d individuare fra le varie alternative la soluzione corretta. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE Si sono tenuti due colloqui generali, a dicembre e ad aprile; nel mese di marzo sono state compilate delle pagelline con i risultati conseguiti nel periodo intermedio. Sono state inoltre frequentemente contattate le famiglie di alcuni alunni per informarle sull andamento didattico non positivo o sulle numerose assenze o sui frequenti ritardi e uscite anticipate o, addirittura, sulla prolungata assenza da scuola. ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE Sono stati effettuati gli interventi previsti dal P.O.F. ATTIVITA COLLATERALI E INTEGRATIVE REALIZZATE Rappresentazione teatrale ISFOR ; Olimpiadi di Matematica Donazione sangue c/o l AVIS Salone dell orientamento Oristano Giornata della memoria; Incontro AVIS; Torneo interno di pallavolo; Fiera dell orientamento Cagliari; Visita guidata a Cala luna; Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 17

18 Progetto Educazione alla convivenza civile e alla pace, Altri Olocausti; Incontro con esperti di Designer IED di Cagliari Incontro con UNOrienta-L Università a Oristano; Incontro con il referente della facoltà di Biologia dell Università di Cagliari; Educazione alla Legalità: incontro degli alunni con l'arma dei Carabinieri; Incontro con Franciscu Sedda, Sa die de sa Sardigna ; Rappresentazione teatrale sulla violenza sulle donne (Tacchetti rossi). Le attività svolte hanno perseguito l obiettivo, tra gli altri, di favorire la crescita umana, sviluppando la consapevolezza di valori quali la solidarietà, il rispetto di sé e del proprio simile. ALLEGATI Copia dei testi delle simulazioni della terza prova e delle griglie di valutazione della terza prova; Programmi svolti in ciascuna disciplina. IL CONSIGLIO DI CLASSE Docente - Materia Firma Carta Giovanna - Italiano Storia Pinna Luisella - Francese Angius Giulia - Inglese Frongia Elio - Diritto Scienza delle finanze Chessa Nicolino - Economia aziendale Orrù Paola - Matematica Cogotti Alessandra - Educazione fisica Marras Sabrina - Religione Demuru Rita Marina - Sostegno Tuveri Franca - Sostegno Salaris Giovanni - Sostegno Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 18

19 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE VIA RIO MOGORO, TERRALBA CLASSE V sez. A corso AFM SIMULAZIONE TERZA PROVA SCRITTA 5 febbraio 2015 TIPOLOGIA : B 5 Materie: Inglese - Francese - Matematica Storia Diritto Tempo a disposizione: 120 minuti Alunno Consegna ore Tipologia B (quesiti a risposta singola): la prova consta di 2 domande per ogni disciplina la cui risposta è consentita entro un numero di righe predefinite Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 19

20 FRANCESE 1. Quelles sont les situations qui déterminent la demande de documentation? 2. Exposez l importance de la correspondance dans la vie des entreprises. INGLESE 3. What were the main features of Old English as to the development of the language? 4. Why did industrialization take place just in Britain? Documento del 15 maggio Classe V A Istituto Tecnico indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing Pag. 20

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