Localismi e nuovi sviluppi rurali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Localismi e nuovi sviluppi rurali"

Transcript

1 Localismi e nuovi sviluppi rurali Elina CAROLI (cultrice della materia presso la cattedra di Sociologia dell'ambiente e del territorio (Prof.ssa Luciana Bozzo) della Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari) sessione tematica : ricerca In epoca di globalizzazione, il rapporto tra città e campagna si può leggere a partire dal successo dei movimenti identitari e dalla riscoperta e valorizzazione del locale in ogni sua forma. Mentre da più parti si paventa l uniformazione culturale, proliferano i prodotti locali, non ultime le identità stesse. Nuovi stili di vita e nuove forme di turismo ne decretano il successo. Alla base di questi processi sta forse la ricerca, tutta urbana e postmoderna, di un tempo più lento, di una vita più autentica, di sapori più genuini, di elementi tradizionalmente legati ai piccoli centri e alla campagna. Questo ritorno è da osservare in tutta la sua complessità, rappresentando una possibilità di sopravvivenza locale e sviluppo alternativo, diffuso a livello globale, ma anche forse, in ultima analisi, l ennesimo piegare il territorio alle logiche dominanti. Questo articolo analizza il caso del Salento in Puglia, inserendolo in un contesto più vasto. Rinascimento locale Nel suo libro del 1967 su un piccolo comune bretone del Finistère e la sua metamorfosi in chiave moderna, Edgar Morin constatava l arrivo di «questa nuova tappa del moderno in cui ci si rivolgerà verso il passato perché è morto, verso le radici perché sono minacciate, verso l identità perché si fa incerta, e noi forse sentiamo già qui i primi effluvi di questo neo-arcaismo che è il neo-moderno» 1. Quarant anni più tardi, la tendenza è confermata ed assistiamo, come afferma l antropologo francese Jean-Loup Amselle, all «irruzione della società di conservazione» 2. La minaccia, avvertita a livello planetario, è quella dell omogeneizzazione culturale, eppure, nonostante identità, culture, lingue, tradizioni siano pensate attraverso metafore di tipo biologico come specie in via d estinzione, il numero di quelle riconosciute, protette, valorizzate, grazie anche all attività di organizzazioni internazionali, non fa che aumentare. Oggi, «all enunciato di leggi universali si sostituisce l affermazione di specificità culturali» 3. In questi decenni, il processo preconizzato da Morin si è 1 Edgar Morin, Commune en France. La métamorphose de Plozévet, Fayard, Paris, 1967, pp Mia la traduzione, come nel resto del testo. 2 Jean-Loup Amselle, L art de la friche. Essai sur l art africain contemporain, Flammarion, Paris, 2005, p Jean-Loup Amselle, L Occident décroché. Enquête sur les postcolonialismes, Stock, Paris, 2008, p

2 radicalizzato e sempre più forte si è sentita incombere la minaccia, benché il suo potere fosse più apparente che reale e, soprattutto, i suoi effetti controintuitivi. Di fronte allo spettro dell omogeneizzazione culturale, dell occidentalizzazione del mondo, della sua mcdonaldizzazione o anche a dispetto delle supposte «invasioni barbariche» di immigrati che invece che acculturarsi, annacquerebbero le identità autoctone, il locale risorge, a livello globale, in tutti i suoi aspetti e si organizza in cittadelle che, anche qualora comunichino multiculturalmente, come si dice, lo fanno da dentro le loro mura. Per farsi un idea di questi successi del locale, basti pensare al caso delle lingue minoritarie e regionali in Europa 4 o alle politiche dell Unesco di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, senza citare la nascita di varie leghe e l affermarsi di movimenti secessionisti. Anche il successo del turismo culturale e dell etnoturismo, alla ricerca di culture «autentiche», si fonda d altronde su questo timore generalizzato che «suscita l urgenza di andare a vedere e raccogliere ciò che il mondo globalizzato di domani non ci permetterà più di vedere» 5. Dovunque, mondialmente, si assiste a rinascite e renaissances locali del tutto assimilabili nelle loro parabole : da un periodo di declino, oblio, ostilità esterne dovute spesso, in passato, a politiche accentratrici e rinnegazioni interne si è passati negli ultimi decenni alla riscoperta, alla valorizzazione e alla promozione degli elementi più minuti e squisitamente locali : ciò ha segnato, per tornare sui luoghi della nostra prima citazione, un certo successo della regione bretone. Altri esempi possono essere trovati ovunque : nell estate 2007, in Francia, il Courrier international uscì con un numero speciale dedicato ai popoli amerindiani, emblematicamente intitolato «Fieri di essere indiani. Politica, identità, cultura». Anche in questo caso, i resoconti mostrano come, mezzo secolo fa, questi popoli stessero per essere culturalmente, economicamente e politicamente assimilati e si immaginasse che sarebbero presto totalmente scomparsi, dato che le loro lingue non erano più parlate, le loro tradizioni erano dimenticate ed essi stessi erano dunque vittime di un vero e proprio genocidio culturale. Oggi, invece, vincono delle importanti battaglie politiche e affermano le loro identità etniche ; le loro lingue sono insegnate a scuola e perfino all università e le loro musiche rivivono. Alla fine di questo excursus, gli autori del dossier parlano di rinascimento, fierezza in vetrina, etnoturismo e boom economico. Mutatis mutandis e tornando a luoghi più familiari, il cosiddetto rinascimento pugliese, di cui si parla in campo culturale, musicale, enogastronomico, cinematografico e turistico, è un altro esempio paradigmatico di queste tendenze : al suo interno, si distingue il caso di un altro finis terrae, quello salentino. 4 Vd. Cécile Canut, Diiana Bodourova et Elina Caroli, Langues à l encan. Une nuovelle Europe des langues?, Michel Houdiard Editeur, Paris, Anne Doquet, «Dans les coulisses de l authenticité africaine», Les Temps Modernes, 2002, , pp

3 L alternativa meridiana 6 Il successo proteiforme che conosce ultimamente il Salento deve essere letto, per essere capito appieno, all interno di un quadro che comprenda l affermarsi nella regione di un neo-meridionalismo che, in alcuni casi, assume i tratti di un sud-alternismo, secondo la recente formula di Amselle 7. Questo è sicuramente il caso del pensiero meridiano del sociologo barese Franco Cassano che, a partire dal 1996, anno di pubblicazione del suo libro omonimo, ha riacceso il dibattito locale intorno alla questione meridionale, finendo per inserirla, tuttavia, nel contesto delle critiche alla globalizzazione e al dominio dell Ovest e/o del Nord (ciò che Danilo Zolo chiama universalismo atlantico 8 ). Il pensiero sul Sud di Cassano nasce così, inizialmente, dalla critica al turbocapitalismo unidimensionale che si sviluppa al centro del sistema, chiamato anche impero 9 : la corsa a cui si sarebbe obbligati, sarebbe per il sociologo, all origine delle patologie del Sud d Italia così come dei Sud del mondo. Negli stessi termini, proprio in quello storico 1989 che avrebbe ridato speranze e centralità al Sud d Italia in un Mediterraneo post-muro, Serge Latouche criticava dalla Francia l occidentalizzazione del mondo e l omologazione planetaria : l industrializzazione sarebbe la via reale imboccata universalmente e a qualunque costo, secondo un mimetismo tecnologico fabbricatore di cattedrali nel deserto, seguendo il falso mito del ritardo come male incurabile e ossessione che spingerebbe i cosiddetti sottosviluppati a lanciarsi in una corsa infinita o la cui fine viene posticipata man mano che si avanza verso il traguardo 10. Una volta compreso che è inutile partecipare laddove regole e vincitori li dettano sempre gli altri e dove si diventa poveri naufraghi 11 prostituiti del sistema, la modernità alternativa che invoca Cassano e che ha, tra l altro, non pochi punti in comune con quella descritta dal subalternista 6 Per un analisi più dettagliata e approfondita della situazione salentina e delle politiche identitarie, di marketing territoriale e di patrimonializzazione che sono state sviluppate a partire dalla Grecìa salentina e dal 1996, rimando alla mia tesi di dottorato, sostenuta il 18 aprile 2008 all EHESS di Parigi, dal titolo: L alternative méridienne. La construction du griko et de la pizzica comme éléments d une culture du Mezzogiorno. Vd., inoltre, Elina Caroli, «Entre renaissance culturelle et persistance de la question méridionale», Articulo - revue de sciences humaines [En ligne], , mis en ligne le 04 octobre 2008, consulté le 31 décembre URL : 7 Jean-Loup Amselle, L Occident, op. cit., pp Cf. Franco Cassano, Danilo Zolo (a cura di), L alternativa mediterranea, Feltrinelli, Milano, Franco Cassano, Il pensiero meridiano, Laterza, Bari, 1996, p Serge Latouche, L Occidentalisation du monde. Essai sur la signification, la portée et les limites de l uniformisation planétaire, Editions La Découverte, Paris, 1989, p.73, p.80 e p Ecco un altro termine comune ai due intellettuali. Cf. Serge Latouche, La planète des naufragés. Essai sur l aprèsdéveloppement, Editions La Découverte, Paris,

4 indiano Partha Chatterjee in un lecture tour in Africa nello stesso non solo si oppone alla fallita industrializzazione forzata dei giardini delle Esperidi, ma invoca il valore delle tradizioni e dei legami sociali, elogia la lentezza e, soprattutto, invita a riguardare i luoghi (in una formula semanticamente due volte valida) di un Sud che deve diventare soggetto autonomo del pensiero. La necessità dell autonomia è, infine, un altro tema fondamentale classico del meridionalismo che Cassano riprende nel suo Homo civicus del contro l idea di una passività ontologica imputata al Sud dai suoi detrattori. Già nel 1955, infatti, Carlo Levi legava il nuovo meridionalismo incarnato, secondo lui, in quegli anni, dal movimento contadino che si affacciava per la prima volta da protagonista sulla scena nazionale alla fiducia nel mondo contadino, nella sua autonomia e nella sua capacità di sviluppo 14. Il mercato mondiale delle identità Quello di Cassano è un pensiero che, fino alle sue più recenti formulazioni 15, rimane essenzialmente teorico. Eppure, al di là del momento analitico, questo pensiero ha creato un fermento che, uscito dagli atenei e entrato nei palazzi della politica fino a replicarsi nei discorsi pubblici di operatori culturali, assessori, sindaci e finanche registi e musicisti, ha portato al passaggio, nel Salento, dal pensiero all azione meridiana 16. Nella provincia di Lecce, è stato perfino suggerito che il libro del 1996 di Cassano fosse utilizzato dagli assessori alla cultura come una sorta di manuale 17. Epicentro di quella che è stata definita come una vera rivoluzione territoriale 18 è stata la Grecìa salentina: associazione di nove piccoli comuni della provincia di Lecce nel 1996; consorzio nel 1998 ed, infine, nel 2001, unione, arrivata, non senza ambiguità e polemiche, a quota undici comuni Vd. (sito visitato il 30 dicembre 2009) 13 Franco Cassano, Homo civicus. La ragionevole follia dei beni comuni, Dedalo, Bari, Cf. la prefazione di Carlo Levi alla prima edizione de L uva puttanella di Rocco Scotellaro, apparsa nel 1956 per i tipi di Laterza (p.26). 15 Vd. Franco Cassano, Tre modi di vedere il Sud, Il Mulino, Bologna, Giovanni Pizza, «Lettera a Sergio Torsello e Vincenzo Santoro sopra il tarantismo, l antropologia e le politiche della cultura», in Vincenzo Santoro e Sergio Torsello (a cura di), Il ritmo meridiano. La pizzica e le identità danzanti del Salento, Edizioni Aramirè, Lecce, 2002, p Vincenzo Santoro e Sergio Torsello (a cura di), op. cit., p Gino L. Di Mitri, «Fieri, perduti, reinventati o della retorica identitaria», Melissi, 12-13, , p La popolazione dei comuni varia dalle quasi duemila unità di Martignano, ai quasi diecimila abitanti di Martano o di Cutrofiano. Vd., per ulteriori dati sulla Grecìa, il sito ufficiale: 4

5 Come raccontano i suoi protagonisti, ovvero i sindaci dei piccoli centri, tutti compresi tra Lecce e Maglie, nel cuore del Salento, secondo la promozione che ne viene fatta, e dunque nel triangolo immaginario che lega il capoluogo di provincia a Otranto e Gallipoli (non a caso, tre dei poli principali, insieme a Ugento, di attrazione del turismo salentino), l obiettivo comune era superare i campanilismi e puntare sulle risorse locali per ottenere uno sviluppo alternativo e, più in particolare, attirare i flussi turistici dalle coste verso l interno, aiutando così la provincia intera a destagionalizzare la sua offerta. Nel corso di questo quindicennio, la Grecìa ha vinto la sfida, se è vero che è ormai annoverata tra i principali temi del turismo nel Salento, a fianco, per esempio, del rinomato barocco 20. «La sola materia prima di cui dispone l area per uno sviluppo sociale, culturale, civile ma anche economico» 21 era, come affermava Manera, ex-sindaco di Sternatia ed ex-presidente dell Unione, il dialetto griko, assurto, grazie alla l.482/99, al rango di lingua. Le popolazioni dei comuni inclusi nell'unione della Grecìa salentina, fanno oggi parte delle dodici minoranze linguistiche storiche tutelate dallo stato italiano. Tuttavia, il griko, fin dall inizio è stato più uno strumento per catalizzare attenzione e fondi che un elemento realmente presente nella vita delle comunità, se non a livello ideologico, e le operazioni sviluppatesi a questo riguardo hanno inevitabilmente creato dibattiti e dissidi all interno e fra gli stessi comuni. Non solo nei nove paesi iniziali il griko non era ugualmente parlato (per quanto riguarda percentuali di locutori e varianti) e in alcuni non si parlava affatto da secoli, ma, negli ultimi anni, altri due paesi, tra cui Cutrofiano che è tradizionalmente considerato non di area grika, sono entrati nell Unione. Dopo secoli, invariabilmente descritti nelle pubblicazioni sul griko, di riduzione continua dell area di effettiva diffusione della lingua, la cui origine, tra l altro, resta controversa, si assiste oggi a un espansione che però nulla ha a che vedere con la reale presenza del griko, nonostante questo sia professato. L inclusione dei comuni nell unione amministrativa è, invece, frutto di un volontarismo politico eretto su delle basi d ordine economico. Se si considerano le effettive pratiche linguistiche della comunità, ci si rende conto che pochissimi sono i locutori e che questi ultimi comunque compiono un alternanza di codice in cui, anche quando non si usi l italiano, è preferito di gran lunga il dialetto salentino. Anche tra gli insegnanti nelle scuole e tra gli stessi uomini politici 20 Vd. le pubblicazioni curate dall Associazione Mecenate90 per la Provincia di Lecce : Piano per lo sviluppo del sistema turistico-culturale della Provincia di Lecce. Rapporto finale.analisi di scenario. Volume I e Strategie e aree prioritarie di intervento. Volume II (2002); I distretti turistico-culturali : un nuovo modello di sviluppo economico locale per la provincia di Lecce. Rapporto finale (2003). 21 Massimo Manera, «Dalla polis greca all area metropolitana. Storia e problemi di un processo evolutivo», in Atti del convegno-seminario Armonizzare Babele. Lingue e culture minoritarie per costruire la nuovs Europa, giugno 2001, Corigliano d Otranto, Editrice Salentina, Galatina, 2001, p

6 promotori è diffusa la consapevolezza che l insegnamento del griko alle nuove generazioni non porterà mai a un vero riutilizzo nella vita quotidiana 22. Come diceva Manera, il griko è un mezzo per comunicare con le proprie radici; in altri termini, più che la lingua materna degli abitanti di questi comuni, sarebbe da considerare una lingua di lignaggio 23 che può anche essere l opposto della prima: può succedere infatti che a scuola si insegni una lingua materna che i genitori degli allievi non conoscono affatto. Aggiungiamo, infine, che il griko oggi è una lingua a pezzi, inadeguata, anche solo lessicalmente, a esprimere la vita quotidiana nella sua interezza e complessità. Ecco perché, anche chi si definisce esperto di griko vede come un impresa sisifea la traduzione in griko degli atti ufficiali, pur prevista dalla l.482/99. Eppure, i sindaci della Grecìa hanno affermato che nei loro comuni il griko era parlato: ecco perché il sindaco Fiore di Corigliano d Otranto sosteneva che, non essendo più l effettivo uso di una stessa lingua, quella grika, a unire i paesi della Grecìa istituzionale, il trait d union era invece da trovare nell accettazione condivisa del «dovere istituzionale di recuperare questa lingua» 24. La Grecìa salentina è, in fin dei conti, il risultato di un progetto politico di marketing territoriale i cui protagonisti però si trovano adesso di fronte al difficile compito di rendere la realtà conforme alle loro dichiarazioni ufficiali sullo stato linguistico delle comunità interessate; altrimenti, come affermava ancora Fiore, «avremo dichiarato il falso» 25. Ciononostante, l operazione griko si è dimostrata estremamente redditizia: direttamente, attraverso fondi e finanziamenti pubblici, e indirettamente, grazie anche all appeal turistico dell identità grika, per mezzo della quale la Grecìa ha saputo differenziarsi dal resto del territorio. Questo è vero anche quando la diversità si fa similitudine se non totale identità, come nel caso del rapporto con i Greci, estasiati dal ritrovare dei fratelli, monumenti viventi della grecità, al di là del mare. Intervistato in un documentario trasmesso a più riprese dal terzo canale dell emittenza pubblica greca, un abitante della Grecìa afferma : Emì den imasta Greci ma i veri Greci! ( Noi non siamo greci ma i veri greci! ) 26. L esito di questo connubio tra esaltazione di alcuni abitanti della Grecìa (soprattutto i più anziani, che acquistano anche nuovo prestigio all interno delle comunità in quanto locutori), comunicazione pubblica di politici ed operatori culturali, spesso più attenti al risvolto economico della faccenda, e fondamentalismo (o sentimentalismo) delle radici greco può essere esemplificato dalla presentazione che fa degli abitanti dell unione amministrativa dei comuni 22 Comunicazioni personali. Anno scolastico Cf. Patrick Sériot, «Diglossie, bilinguisme ou mélange de langues : le cas du surzyk en Ukraine», La linguistique, vol. 41, fasc.2/2005, p Vd. l intervento di Salvatore Fiore in Atti del convegno-seminario Armonizzare Babele, op. cit., p ibid. 26 Si tratta del documentario di G. Logothetis Viaggio nella Magna Grecia, prodotto nel 1997 per il canale greco ET3, più volte riproposto, specialmente durante i mesi estivi, in questi ultimi anni. 6

7 della Grecìa, il sito ufficiale di promozione turistica della regione Puglia in cui ci si riferisce a questi ultimi in quanto etnia grico-salentina 27. A parte i viaggiatori 28, richiamati nel Salento alla scoperta, tra l altro, di nuove etnie antiche, questi stessi luoghi pullulano anche, soprattutto in estate, di migliaia di giovani festanti. Oltre al griko, infatti, un altro patrimonio salentino rivalorizzato per lo sviluppo alternativo della Grecìa e del Salento, è stato quello legato al fenomeno del tarantismo 29, rivisitato e rivissuto in chiave positiva ed edonistica come «una grande festa di suoni e di genti che non ha nulla a che vedere con il rituale del tarantismo» 30 : ad affermarlo, recentemente, reagendo sicuramente alle critiche che da più parti sono mosse alla Notte della taranta, festival di cui il sindaco di Melpignano si dice padrino, è lo stesso Sergio Blasi. Eppure il suo comune, a seguito del successo crescente del concertone che chiude il festival, è ormai identificato con il regno della taranta e largamente si è attinto alla tradizione, soprattutto demartiniana, del tarantismo. Tant è che ormai si assiste ad un diffuso uso del termine taranta al posto di pizzica per indicare il genere musicale e coreutico. Ciò che è vero, nell affermazione di Blasi, consiste nell aver svuotato questa tradizione di ciò che era privazione, povertà e dolore e nell averla resa un simbolo identitario positivo per l intera comunità. Come per il griko, un tempo considerato un greco bastardo, di cui era vietato l uso a scuola, anche con la pizzica tarantata si è passati dalla vergogna dei balli nei bassi delle famiglie delle tarantate - o fuori dalla piccola cappella di San Paolo a Galatina, all orgoglio dei giovani, ballerini e musicisti delle lunghe notti salentine. Come per le operazioni riguardanti il griko, le critiche non mancano : soprattutto, nei due casi, si sottolinea che esperienze di oggi e gli oggetti patrimonializzati non hanno niente in comune con le pratiche del passato. Forse, aveva ragione Morin quando affermava che «è perché il passato è morto che esso resuscita esteticamente» 31. Dal palco dell edizione 2004 del concertone di Melpignano, Giovanni Lindo Ferretti esortava i salentini a non vendere la loro identità per un piatto di lenticchie: ora, non sappiamo cosa rappresenti per Ferretti un In alcune pubblicazioni locali, viene riproposta la dicotomia, di cui non si sottolineerà mai abbastanza l origine discorsiva e i fini distintivi, tra l esperienza colta dei viaggiatori e quella volgare dei turisti. Cf. AA.VV., Salento d autore. Guida ai piaceri intellettuali del territorio, Manni, Lecce, Anche in questo caso, non potendoci soffermare su questo aspetto, vd. Elina Caroli, «La tarentule est vivante, elle n est pas morte. Musique, tradition, antropologie et tourisme dans le Salento (Pouilles, Italie)», Cahiers d études africaines, ( Tourismes. La quête de soi par la pratique des autres ), 2009, pp Vd. Sergio Blasi, «Dalla festa la sfida del nuovo Sud», in Dario Quarta (a cura di), La Notte della Taranta Breve storia per testi e immagini dei dieci anni che hanno rivoluzionato la musica popolare salentina, Guitar edizioni, Lecce, 2007, pp.3-5. Vd. anche 31 Edgar Morin, op. cit., p

8 piatto di lenticchie, ma è pur vero che le operazioni di marketing territoriale e identitario hanno fruttato alla Grecìa e al Salento ben più che un piatto di lenticchie. Non a tutti, è ovvio. Ma si tratta di un ammissione esplicita di molti dei protagonisti; Blasi, in primis, che cita sempre Cassano per spiegare le politiche di rivalorizzazione di un territorio povero, secondo l economia classica, e che afferma che il Salento ha saputo ricollocarsi negli orizzonti rinnovati della contemporaneità, dopo anni di dipendenza al rimorchio del continente 32. Blasi sa benissimo che quella creata a partire da elementi selezionati e promossa nella Grecìa è un identità per vivere e per vendere 33. Per vivere e sopravvivere, facendo diventare redditizio ciò che altrimenti deperirebbe, di fronte al rischio di scomparire, risucchiati dall omologazione culturale o soggiogati dall economismo secondo le cui regole il Salento sarebbe fuori competizione. E in ciò che il caso salentino non si discosta da altri movimenti che, dovunque nel mondo, spingono le popolazioni locali a una nuovo orgoglio e ad una nuova opportunità di rinascita investendo sul territorio, a partire da un rapporto e un uso diverso delle tradizioni e del passato (recuperati, però, reificandoli, essenzializzandoli e estetizzandoli, com è evidente nel caso dell etnicizzazione delle comunità grike o nella riproposizione folklorica dell esorcismo coreuticomusicale descritto da de Martino 34 ). E per questo che possiamo includere gli abitanti dei comuni griki e salentini in quello che Amselle chiama forum mondiale delle identità o, meglio, mercato mondiale delle identità 35. Ne Il pensiero meridiano, Cassano affermava che la modernizzazione al Sud è avvenuta trasformando qualsiasi cosa in prodotto; le critiche rivolte alla patrimonializzazione del tarantismo, però, vertono proprio essenzialmente sull averlo fatto diventare una merce tra altre. Come se tutti i tentativi di emanciparsi dal sistema neoliberale non portassero che ad esservi di nuovo inglobati. E il prezzo del successo, per tutti questi movimenti ma è anche, non bisogna dimenticarlo, la condizione materiale della loro sopravvivenza. In altre parole, si crea un industria non delocalizzabile puntando sull unicità e la diversità dei tratti identitari locali 36. A questo proposito, 32 Vd. Vincenzo Camerino, Nelle utopie del Sud e del cinema. La vita, le passioni, le speranze, Libreria Icaro Editore, Lecce, 2005, p Vincenzo Santoro e Sergio Torsello, op. cit., p Ernesto de Martino, La terra del rimorso. Contributo a una storia religiosa del Sud, Il Saggiatore, Milano, Jean-Loup Amselle, Branchements. Anthropologie de l universalité des cultures, Flammarion, Paris, 2001, pp Un caso estremo di questa strategia è quello delle De.Co. (Denominazioni Comunali), concepite come ulteriori armi di protezione dei prodotti locali: le De.Co. non sono marchi di qualità bensì semplici certificazioni d origine che collegano indissolubilmente un prodotto al suo territorio d origine. Nel Salento, Specchia, che fa inoltre parte del club I borghi più belli d Italia, protegge in questo modo il suo olio d oliva e una trentina di erbe officinali. Vd. Roberto De 8

9 consideriamo inoltre che, come ricorda Robert E. Wood, il turismo è la principale industria a livello globale. Sviluppandosi, la diversificazione del suo prodotto si è accentuata. Così, quello del turismo culturale o etnico è diventato un segmento del mercato sempre più importante 37. In conclusione, potremmo affermare che la modernità alternativa ricercata nel Salento attraverso la rivitalizzazione delle tradizioni, sulla scorta delle teorizzazioni di Cassano, non è tanto alternativa quanto si potrebbe credere, dato che il processo resta all interno della mercificazione che vorrebbe combattere o, comunque, ne produce altra 38. Questo dunque l aspetto criticabile. Ciò che è positivo è che oggi, comunque, un certo marketing identitario può essere lo strumento per riscoprire le culture e le tradizioni locali e può permettere alle comunità locali di riconsiderare in modo positivo la loro storia, ribaltando lo stigma a cui erano soggette in passato. Inoltre, come è stato notato a proposito del rapportarsi di una società alla sua cultura tradizionale, «il modo di mantenere i suoi membri interessati alla perpetuazione della loro cultura è di implicare i giovani nel marketing della cultura, in particolare sotto forma di spettacoli turistici, attraverso la musica, le loro danze, la loro cucina ( ). Ciò permette ai giovani di avere delle entrate e perciò la capacità di partecipare al mercato globale più largo» 39. La riscoperta del territorio, tra immagine e realtà Un esempio emblematico di quanto appena detto è senza dubbio quello della società di Corigliano d Otranto Kalòs irtate (dall espressione grika «benvenuti»), fondata nel 2002 da cinque giovani del piccolo comune griko che decisero di investire sul territorio e sul «cuore» : il cuore del paese, con l organizzazione dell ospitalità in un albergo diffuso ; il cuore del territorio, con visite e percorsi culturali alla scoperta di una terra che da «terra bruciata» da cui i giovani devono emigrare Donno, De.Co. Denominazioni Comunali. Sviluppo locale e strumenti di marketing territoriale, Veronelli Editore, Treviolo (Bg), Robert E. Wood, «Tourism and the State: Ethnic Options and Constructions of Otherness», in Michel Picard, Robert E. Wood (éds), Tourism, Ethnicity, and the State in Asian and Pacific Societies, Honolulu: University of Hawaii Press, 1997, p Il poeta-contadino di Calimera Cici Cafaro, intervistato nel documentario del 2006 di Carlo Pisanelli Il sibilo lungo della taranta, dice che quando era piccolo c erano le tarante mentre adesso il tarantismo è diventato un grande divertimento perché le tarante non ci sono più ma sono diventate merce saporita da cui tirar profitto. Il simbolo principale del tarantismo del passato, la taranta, è oggi utilizzato perfino sulle bottiglie di vino locale o diventa il fulcro di spettacoli (come quello teatrale di degustazione di prodotti tipici dei cantieri Koreja di Lecce, Il pasto della tarantola ). 39 Firat citato in Picard et Wood, op. cit., p.viii. 9

10 alla volta di qualche città con più attrattiva, si fa «terra di speranze» 40. Nella campagna tra Sternatia e Martignano, un giovane imprenditore ha puntato egualmente sul territorio costruendo il Grikò country hotel, dieci stanze dedicate ai paesi della Grecìa, con la vocazione di richiamare in ogni dettaglio (dall arredamento alla gastronomia) il territorio locale e di guidare gli ospiti alla scoperta della natura e della cultura salentina 41. Infine, molti abitanti dei piccoli e piccolissimi centri puntano nel Salento sul B&B con l auspicio che gli amministratori locali riescano nell obiettivo prioritario di destagionalizzare il turismo. Il successo della musica salentina è un ottimo biglietto da visita per la regione, così come lo sono le produzioni televisive e cinematografiche che sempre più spesso scelgono di girare in questi luoghi 42. Persino i piccoli treni locali delle sud-est sono stati «messi in patrimonio» grazie al ruolo da veri protagonisti che hanno avuto nel docu-fiction Italian sud-est del Con un movimento tipico del turismo, di riconversione di ciò che il progresso renderebbe obsoleto, i piccoli convogli della sud-est che spesso fanno impazzire i pendolari a causa di ritardi, guasti e quant altro, vengono promossi in quanto mezzo privilegiato perché lento di disvelamento di un territorio undiscovered. Jean-Didier Urbain distingue, infatti, la storia industriale e tecnologica dei trasporti, funzionale e selettiva, da quella turistica che è, al contrario, integrativa 43, tant è vero che oggi si parla di rinascimento ferroviario (pensiamo ai casi celeberrimi dell Orient Express o della Transiberiana o al Trinighellu corso, motrice più un solo vagone, molto simile al caso salentino). Laddove imperversano le vite di corsa 44 di Bauman, il successo dei treni è in primo luogo imputabile alla «loro lentezza in un epoca consacrata alla velocità» 45. D altronde, «poco importa ai turisti di essere puntuali» 46 se, con lentezza, scoprono paesaggi segreti e pittoreschi o borghi dimenticati e magici, 40 Vd Un caso televisivo nazionale fu quello della fiction Mediaset Il giudice Mastrangelo. Ricordiamo che recentemente la Puglia si è dotata di una film commission il cui slogan è : «La Puglia è tutta da girare», da filmare, quindi, ma anche da visitare. A questo proposito, si veda la pubblicazione sul cinema in Puglia che propone dieci itinerari turistici sui luoghi di realizzazione di celebri film : AA.VV., Effetto Puglia. Guida cineturistica a una regione tutta da girare, Laterza, Bari, Jean-Didier Urbain, L idiot du voyage. Histoires de touristes, Payot & Rivages, Paris, 1993, p Vd. Zygmunt Bauman, Vite di corsa. Come salvarsi dalla tirannia dell effimero, Il Mulino, Bologna, Vd. l editoriale del numero speciale della rivista francese di viaggi e turismo Ulysse, consacrato ai treni come mezzo privilegiato di scoperta del territorio e come oggetto turistico in sé (n. 111H octobre 2006). 46 C. Marcelin, «Le tortillard préféré des Corses», Ulysse, n. 111H, octobre 2006, pp

11 da dietro i finestrini di treni che sono essi stessi, come i luoghi che attraversano, «una sopravvivenza di altri tempi e altri ritmi», come afferma Goffredo Fofi riguardo i treni delle sud-est 47. La lentezza, un ritmo diverso che permetta percezioni e conoscenze differenti rispetto a quelle possibili abitualmente, in contesti urbani, la magia di luoghi promossi come al di là del tempo e arcaici (si pensi alle descrizioni estetizzanti del Salento magico e sensuale dei film di Edoardo Winspeare o anche, per esempio, al penchant arcaicizzante, dominato dalla magia, di L anima gemella di Sergio Rubini) attirano. D altronde, anche la pizzica è spesso esaltata nella sua presunta origine dionisiaca e nelle sue capacità liberatorie per il soggetto danzante. Sic et simpliciter, al di là delle sfrenatezze dei balli in piazza, spesso è una dimensione più autentica che si cerca in questi luoghi, lontani dalla vita frenetica urbana. Tant è vero che, nelle stesse metropoli, diventa un imperativo ricercare condizioni favorevoli alla lentezza, come nel caso dei quartieri lenti à la Shiodome nel cuore di Tokio e degli edifici concepiti esplicitamente per far rallentare gli abitanti delle città giapponesi 48. Ciò spiega inoltre il successo del Salento ed in generale di altri luoghi pugliesi, come la Valle d Itria, tra gli stranieri che vi acquistano anche, sempre più spesso, delle residenze secondarie. Che la Puglia sia assurta ad una dimensione internazionale lo dimostra, per esempio, l uscita, nell estate 2008 in Francia, di un numero della rivista Ulysse la cui copertina era dedicata alla Puglia, «l Italie sécrète», «"finis terrae" italiano, sorta d ultima frontiera ancora poco attraversata dai turisti» 49. La regione è presentata come undiscovered eppure il ricco dossier di Ulysse, in otto articoli, è la prova irrefutabile di un meccanismo già in moto. I commentatori locali si dilungano nel descrivere, lusingati, l acquisto di una masseria del XVI secolo, nella campagna di Tricase, da parte dell attrice inglese premio Oscar, Helen Mirren. La regina si dice «incantata» dal Salento che le avrebbe fatto scoprire una dimensione più autentica della vita 50. Sulla stessa pagina del quotidiano che dava notizia dell innamoramento della Mirren, un altro articolo riportava invece il caso dell acquisto di un trullo abbandonato nella campagna di Ostuni da parte di Raz Degan. Il modello e attore di origine israeliana si diceva similmente incantato da questa «terra magica», la Puglia, una regione dove, a suo giudizio, il tempo scorre ancora con un ritmo differente, grazie al quale egli aveva potuto ritrovare l essenza della sua mediterraneità Fluid Video Crew, Marco Saura, Caterina Tortosa, Italian Sud Est. Appunti di viaggio per un docu-western salentino, Manni, Lecce, 2003, p Carl Honoré, Eloge de la lenteur, Marabout, Hachette Livres, 2005, pp Jean-Christophe Rampal, «Les Pouilles, dernier arrêt avant l Orient», Ulysse, n 125, 2008, p Vd. Antonio Andrea Ciardo, «Un posto nel cuore del Salento per la regina Helen», La Gazzetta del Mezzogiorno, 30 marzo 2007, p Vd. Osvaldo Scorrano, «Il mio trullo magico», La Gazzetta del Mezzogiorno, 30 mars 2007, p

12 Questi casi non sono certo isolati, rappresentando solo la punta di un iceberg, due casi visibili di un reticolo invisibile di residenze spesso inimmaginabili. Oggi la Puglia segue la Toscana nella lista delle regioni più desiderate dagli stranieri alla ricerca di seconde case da acquistare. La regione sarebbe, anzi, divenuta già troppo cara, proprio come la Toscana o anche le Marche, segno evidente che ormai il processo in queste regioni è compiuto e il successo fin troppo istituzionalizzato 52. Si dovrebbe riflettere sul fascino che il Salento, la Puglia ed il Sud in generale esercitano su stranieri stregati dal pittoresco delle loro contrade, le stesse spesso cariche di problemi strutturali e straordinari per i loro abitanti locali. Spesso, anche nell entusiasmo delle élites locali che vedono come un successo delle proprie politiche l acquisto di ruderi sperduti da parte di stranieri molto ricchi e un po folli, si nasconde una visione estetizzante della nostra terra che dimentica la dimensione sociale e i problemi politici ed economici. Non a caso, siamo partiti da una questione meridionale ancora aperta e che questo famoso «rinascimento» locale di cui tanto si parla, non cancella, purtroppo. «Di ritorno nei vecchi centri» o nelle campagne abbandonate dai loro abitanti, la comunità mondiale dei gentrifiers che «sono di qui e di altrove» 53 e la loro passione per queste terre non possono rappresentare, da soli, una vera rinascita. Quando la gentrificazione si applica alla campagna, bisogna ammettere, se si condivide il punto di vista di Jean-Didier Urbain che a questa questione ha dedicato una monografia, che i residenti secondari, soprattutto se stranieri, si occupano poco o per niente della vita locale, essendo «contemporaneamente dentro e fuori. Di qui e non di qui» 54. Forse la domanda da porsi è : «chi gode di questo rinascimento?». E corretto definire «rinascimento all italiana» l acquisto di un villaggio, abbandonato nel XIX secolo dagli abitanti forzati ad emigrare, da parte di uno straniero per cinque milioni di euro, al fine di farne un albergo diffuso, costruito all insegna dell autenticità e la salvaguardia delle buone vecchie cose d altri tempi, di cui però non beneficeranno che «turisti ad alto reddito», essendo «questo patrimonio terribilmente romantico» diventato intoccabile 55? Un tempo, il poeta salentino Vittorio Bodini esprimeva tutto il paradosso di una terra nello stesso tempo seducente e maledetta affermando perentoriamente : «Qui non vorrei morire dove vivere mi 52 Vd. Federica Brunini, «Febbre d Abruzzo», L Espresso, n 34, a. LIII, 30 août 2007, pp Jacques Donzelet,, «La ville à trois vitesses : relégation, périurbanisation, gentrification», Esprit, n 303, mars-avril 2004, p Jean-Didier Urbain, Paradis verts. Désirs de campagne et passions résidentielles, Payot, Paris, 2002, p Cf. Emma Tassy, «Une renaissance à l italienne», Ulysse, n 123H, 2008, pp

13 tocca, mio paese, così sgradito da doverti amare» 56. Rispondendo a quanti esaltino acriticamente questo «rinascimento», ed il suo discorso è estensibile al ritorno a dimensioni piccole e locali come reazione, difesa e vittoria contro le tendenze dominanti della contemporaneità, Goffredo Fofi sostiene che il Salento è di moda e i Salentini ne gioiscono e non sembrano ancora rendersi conto dei pericoli insiti in questo successo, per loro e per la loro terra. Secondo Fofi, il Salento era uno dei pochi luoghi rimasti, non ancora divorati dall aggressività del benessere, di un benessere che diventa mera festa del consumo. Il punto di vista di Fofi è estremamente negativo ma, in chiusura, può essere un valido spunto di riflessione : il Salento, come la Lucania, è ancora bellissimo, dice Fofi, mostra un paesaggio che è ancora paesaggio e propone un rapporto uomo-ambiente di misura ed armonia antiche ma già si è entrati in una fase discendente (legata alla fase ascendente del turismo e del marketing territoriale, secondo Fofi) il cui cardine è il denaro Vittorio Bodini, Tutte le poesie, Besa, Nardò, 1997, p Fluid Video Crew, Marco Saura, Caterina Tortosa, op. cit., p

14 AA.VV., Effetto Puglia. Guida cineturistica a una regione tutta da girare, Laterza, Bari, 2009 AA.VV., Salento d autore. Guida ai piaceri intellettuali del territorio, Manni, Lecce, 2004 Amselle, Jean-Loup, L Occident décroché. Enquête sur les postcolonialismes, Stock, Paris, 2008 Amselle, Jean-Loup, L art de la friche. Essai sur l art africain contemporain, Paris : Flammarion, 2005 Amselle, Jean-Loup, Branchements. Anthropologie de l universalité des cultures, Flammarion, Paris, 2001 Bauman, Zygmunt, Vite di corsa. Come salvarsi dalla tirannia dell effimero, Il Mulino, Bologna, 2008 Blasi, Sergio, «Dalla festa la sfida del nuovo Sud», in Dario Quarta (a cura di), La Notte della Taranta Breve storia per testi e immagini dei dieci anni che hanno rivoluzionato la musica popolare salentina, Guitar edizioni, Lecce, 2007, pp.3-5 Bodini, Vittorio, Tutte le poesie, Besa, Nardò, 1997 Brunini, Federica, «Febbre d Abruzzo», L Espresso, n 34, a. LIII, 30 août 2007, pp Camerino, Vincenzo, Nelle utopie del Sud e del cinema. La vita, le passioni, le speranze, Libreria Icaro Editore, Lecce, 2005 Canut, Cécile, Bodourova, Diiana et Caroli, Elina, Langues à l encan. Une nuovelle Europe des langues?, Michel Houdiard Editeur, Paris, 2009 Caroli, Elina, «La tarentule est vivante, elle n est pas morte. Musique, tradition, antropologie et tourisme dans le Salento (Pouilles, Italie)», Cahiers d études africaines, ( Tourismes. La quête de soi par la pratique des autres ), 2009, pp Caroli, Elina, «Entre renaissance culturelle et persistance de la question méridionale», Articulo - revue de sciences humaines [En ligne], , Caroli, Elina, L alternative méridienne. La construction du griko et de la pizzica comme éléments d une culture du Mezzogiorno, Paris, EHESS, 2008 (tesi di dottorato in antropologia sociale e etnologia non pubblicata) Cassano, Franco, Tre modi di vedere il Sud, Il Mulino, Bologna, 2009 Cassano, Franco, Homo civicus. La ragionevole follia dei beni comuni, Dedalo, Bari, 2004 Cassano, Franco, Il pensiero meridiano, Laterza, Bari, 1996 Cassano, Franco, Zolo, Danilo (a cura di), L alternativa mediterranea, Feltrinelli, Milano,

15 Ciardo, Antonio Andrea, «Un posto nel cuore del Salento per la regina Helen», La Gazzetta del Mezzogiorno, 30 marzo 2007, p. 25 De Donno, Roberto, De.Co. Denominazioni Comunali. Sviluppo locale e strumenti di marketing territoriale, Veronelli Editore, Treviolo (Bg), 2008 De Martino, Ernesto, La terra del rimorso. Contributo a una storia religiosa del Sud, Il Saggiatore, Milano, 1961 Di Mitri, Gino L., «Fieri, perduti, reinventati o della retorica identitaria», Melissi, 12-13, , pp Donzelet, Jacques, «La ville à trois vitesses : relégation, périurbanisation, gentrification», Esprit, n 303, mars-avril 2004, pp Doquet, Anne, Dans les coulisses de l'authenticité africaine. Les Temps Modernes, 2002, pp Fluid Video Crew, Saura, Marco, Tortosa, Caterina, Italian Sud Est. Appunti di viaggio per un docu-western salentino, Manni, Lecce, 2003 Honoré, Carl, Eloge de la lenteur, Marabout, Hachette Livres, 2005 Latouche, Serge, La planète des naufragés. Essai sur l après-développement, Editions La Découverte, Paris, 1991 Latouche, Serge, L Occidentalisation du monde. Essai sur la signification, la portée et les limites de l uniformisation planétaire, Editions La Découverte, Paris, 1989 Manera, Massimo, «Dalla polis greca all area metropolitana. Storia e problemi di un processo evolutivo», in Atti del convegno-seminario Armonizzare Babele. Lingue e culture minoritarie per costruire la nuovs Europa, giugno 2001, Corigliano d Otranto, Editrice Salentina, Galatina, 2001 Morin, Edgar, Commune en France. La métamorphose de Plozévet. Paris, Fayard, 1967 Pizza, Giovanni, «Lettera a Sergio Torsello e Vincenzo Santoro sopra il tarantismo, l antropologia e le politiche della cultura», in Vincenzo Santoro e Sergio Torsello (a cura di), Il ritmo meridiano. La pizzica e le identità danzanti del Salento, Edizioni Aramirè, Lecce, 2002, pp Rampal, Jean-Christophe, «Les Pouilles, dernier arrêt avant l Orient», Ulysse, n 125, 2008, p. 5 Scorrano, Osvaldo, «Il mio trullo magico», La Gazzetta del Mezzogiorno, 30 mars 2007, p. 25 Sériot, Patrick, «Diglossie, bilinguisme ou mélange de langues : le cas du surzyk en Ukraine», La linguistique, vol. 41, fasc.2/2005, pp Tassy, Emma, «Une renaissance à l italienne», Ulysse, n 123H, 2008, pp

16 Urbain, Jean-Didier, Paradis verts. Désirs de campagne et passions résidentielles, Payot, Paris, 2002 Urbain, Jean-Didier, L idiot du voyage. Histoires de touristes, Payot & Rivages, Paris, 1993 Wood, Robert E., «Tourism and the State: Ethnic Options and Constructions of Otherness», in Michel Picard, Robert E. Wood (éds), Tourism, Ethnicity, and the State in Asian and Pacific Societies, Honolulu: University of Hawaii Press, 1997, pp

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA

SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA SENATO DELLA REPUBBLICA XV LEGISLATURA N. 727 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore CURTO COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 3 LUGLIO 2006 Disposizioni per favorire la conoscenza e la diffusione della

Dettagli

"#$"%&' (%&#((%! &#)'!*'"!+'$%(),!

#$%&' (%&#((%! &#)'!*'!+'$%(),! L Archivio liquido dell Identità arriva in Brasile, incontrando la comunità pugliese di San Paolo. Il cuore della città è l Edificio Italia, un altissimo palazzo che domina su l enorme estensione di questa

Dettagli

ITALIANO PONTE TRA LE CULTURE NEL MEDITERRANEO

ITALIANO PONTE TRA LE CULTURE NEL MEDITERRANEO ITALIANO PONTE TRA LE CULTURE NEL MEDITERRANEO 1 PERCHÉ CONOSCERE L ITALIANO È UN PLUSVALORE? 2 Italiano lingua del cuore Feten Fradi - esperta comunicazione audiovisiva Copeam La mia esperienza personale

Dettagli

Donna Ì : un milione di no

Donna Ì : un milione di no Ì : un milione di no IL NOSTRO TEAM Siamo un trio ma siamo anche una coppia di fidanzati, due fratelli, due amici che da qualche anno convive e condivide esperienze di vita ma anche interessi sociali e

Dettagli

Dal financial al social verso nuovi modelli di Economia

Dal financial al social verso nuovi modelli di Economia Dal financial al social verso nuovi modelli di Economia Vedano Olona 20 3 2012 "Quando una persona viene al mondo è un albero di possibilità, di tante possibili vite; tanti rami, tanti bivi: di questo

Dettagli

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue Rassegna Stampa del 3 aprile 2015 Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue E' QUANTO EMERGE DALL ANALISI CONDOTTA A LIVELLO MONDIALE DALLA SOCIETÀ GLOBALE DI CONSULENZA

Dettagli

continuare a raccogliere sempre buoni frutti anche dopo 30 anni!

continuare a raccogliere sempre buoni frutti anche dopo 30 anni! la piramide Negli anni ci siamo resi conto che ci sono svariati modi di lavorare, diverse strade che si scelgono di percorrere; quella che noi stiamo cercando di mettere in pratica, forse, non è la più

Dettagli

I SERVIZI DELL OSPITALITA DIFFUSA: LA BUONA ACCOGLIENZA NEI TERRITORI RURALI

I SERVIZI DELL OSPITALITA DIFFUSA: LA BUONA ACCOGLIENZA NEI TERRITORI RURALI www.earthacademy.eu Fausto Faggioli Territorial Marketing Manager Cell. +39 335 6110252 ff@fattoriefaggioli.it I SERVIZI DELL OSPITALITA DIFFUSA: LA BUONA ACCOGLIENZA NEI TERRITORI RURALI 15 MARZO 2012

Dettagli

Convegno Rapporti dall Europa

Convegno Rapporti dall Europa Spunti per l intervento dell On. Sandro Gozi Premio Grinzane Cavour Convegno Rapporti dall Europa Saluto augurale dell On. Sandro Gozi Giovedì 27 settembre 2007 Torino 1 Nel marzo scorso, l Europa ha festeggiato

Dettagli

L agriturismo italiano si presenta al mondo. L agriturismo italiano nel mercato Andrea Mazzanti

L agriturismo italiano si presenta al mondo. L agriturismo italiano nel mercato Andrea Mazzanti L agriturismo italiano si presenta al mondo L agriturismo italiano nel mercato Andrea Mazzanti Punti di forza dell agriturismo italiano La nostra identità - Una storia di circa mezzo secolo con una crescita

Dettagli

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione GENNAIO 2015. 30 Gennaio 2015

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione GENNAIO 2015. 30 Gennaio 2015 L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione GENNAIO 2015 30 Gennaio 2015 METODOLOGIA e CAMPIONE L indagine che presentiamo è stata eseguita fra il 24 e il 28 gennaio 2015 con metodologia

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE PECORARO SCANIO, SINISCALCHI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE PECORARO SCANIO, SINISCALCHI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 775 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI PECORARO SCANIO, SINISCALCHI Istituzione del Museo e della Scuola del mandolino e della musica

Dettagli

Albergo diffuso. Un po casa e un po albergo - Partly a house and partly a hotel -

Albergo diffuso. Un po casa e un po albergo - Partly a house and partly a hotel - Albergo diffuso Un po casa e un po albergo - Partly a house and partly a hotel - Francesco Testa, Antonio Minguzzi Università degli Studi Del Molise Angelo Presenza Università G. D Annunzio di Chieti-Pescara

Dettagli

www.internetbusinessvincente.com

www.internetbusinessvincente.com Come trovare nuovi clienti anche per prodotti poco ricercati (o che necessitano di essere spiegati per essere venduti). Raddoppiando il numero di contatti e dimezzando i costi per contatto. Caso studio

Dettagli

Non riflette la qualità dell insegnamento Ma tornando adesso allora a chi sono i Contadini di adesso

Non riflette la qualità dell insegnamento Ma tornando adesso allora a chi sono i Contadini di adesso Intervistato: Sebastiano Villani, Dirigente Scolastico di Stigliano e Aliano Soggetto: «Luigini» e «Contadini» oggi Luogo e data dell intervista: Stigliano, agosto 2007 Audio file: Villani Il problema

Dettagli

venerdì 28 giugno 2013, 17:22

venerdì 28 giugno 2013, 17:22 A tutto Gas 1 Cambiare il mondo si può A tutto Gas Un modo semplice e rivoluzionario di fare la spesa venerdì 28 giugno 2013, 17:22 di Silvia Allegri A tutto Gas 2 A tutto Gas 3 A tutto Gas 4 A tutto Gas

Dettagli

SALUTO CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI

SALUTO CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI SALUTO CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI Milano Expo Padiglione Italia Giovedì 2 luglio 2015 La città di Roma, con la votazione favorevole dell Assemblea Capitolina il 25 giugno scorso, ha detto sì alla candidatura

Dettagli

SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHERAN

SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHERAN 1 SCUOLA ITALIANA PIETRO DELLA VALLE TEHERAN Aprile 2013 ESAME FINALE LIVELLO 3 Nome: Cognome: E-mail & numero di telefono: Numero tessera: 1 2 1. Perché Maria ha bisogno di un lavoro? PROVA DI ASCOLTO

Dettagli

Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano

Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano Cinema, La bugia bianca : il dramma dello stupro etnico raccontato da un siciliano di Redazione Sicilia Journal - 25, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/cinema-la-bugia-bianca-il-dramma-dello-stupro-etnico-raccontato-da-unsiciliano/

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

MUSICA E IMMAGINE. musica e cinema. musica e cinema. musica e TV. musica e pubblicità. Copyright Mirco Riccò Panciroli

MUSICA E IMMAGINE. musica e cinema. musica e cinema. musica e TV. musica e pubblicità. Copyright Mirco Riccò Panciroli MUSICA E IMMAGINE musica e cinema musica e TV musica e pubblicità Copyright Mirco Riccò Panciroli musica e cinema musica e cinema La colonna sonora colonna sonora Parlato inciso in varie lingue nelle sale

Dettagli

Sono molto lieto di essere qui oggi, in occasione della Cerimonia di premiazione dei progetti vincitori del Label Europeo delle lingue 2010.

Sono molto lieto di essere qui oggi, in occasione della Cerimonia di premiazione dei progetti vincitori del Label Europeo delle lingue 2010. Sono molto lieto di essere qui oggi, in occasione della Cerimonia di premiazione dei progetti vincitori del Label Europeo delle lingue 2010. L occasione mi è gradita per ricordare che la Società Dante

Dettagli

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della cultura UFC Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera realizzata per l Ufficio federale della cultura Luglio 2014 Rapport_I Indice

Dettagli

PROGRAMMA TELEVISIVO BUON VENTO NELLE TERRE DEL SUD

PROGRAMMA TELEVISIVO BUON VENTO NELLE TERRE DEL SUD PROGRAMMA TELEVISIVO BUON VENTO NELLE TERRE DEL SUD SINOSSI Dal mare alle terre del Sud. Il programma nasce come naturale evoluzione di BUON VENTO NEL MARE DEL SUD, dedicato alla promozione e alla valorizzazione

Dettagli

L incanto italiano: Puglia e Basilicata

L incanto italiano: Puglia e Basilicata L incanto italiano: Puglia e Basilicata Località: Puglia, Salento, Valle d'itria, Basilicata, Terra di Bari Città: Castel del Monte, Trani, Alberobello, Ostuni, Castellana Grotte, Matera, Lecce, Otranto,

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

ITALIA TURISMO Luglio 2012

ITALIA TURISMO Luglio 2012 ITALIA TURISMO Luglio 2012 LE VACANZE DEGLI ITALIANI IN TEMPO DI CRISI Cancellati 41 milioni di viaggi e 195 milioni di giornate di vacanza in cinque anni Gli ultimi aggiornamenti sull andamento del turismo

Dettagli

Anna Frank. C.T.P. Adulti

Anna Frank. C.T.P. Adulti Anna Frank Tito Maccio Plauto San Giorgio C.T.P. Adulti Scuola Secondaria di primo grado Via Anna Frank di Cesena Progetto Macramè MEDIATORI CULTURALI aa.ss. 2008/2009-2009/2010 2009/2011 Scuola Secondaria

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Presentazione evento 18 compleanno di Affaritaliani.it

Presentazione evento 18 compleanno di Affaritaliani.it e Presentazione evento 18 compleanno di Affaritaliani.it Mercoledì 16 aprile 2014 Sala Collina, Sole 24ore Fondato a Milano da Angelo Maria Perrino l 11 aprile 1996, è il primo quotidiano online d Italia.

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA. Facoltà di Sociologia. Corso di Laurea in Sociologia. Flessibilità e Precarietà.

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA. Facoltà di Sociologia. Corso di Laurea in Sociologia. Flessibilità e Precarietà. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA Facoltà di Sociologia Corso di Laurea in Sociologia Flessibilità e Precarietà. Le conseguenze sulla vita dei giovani lavoratori temporanei. Relatrice: Prof.ssa

Dettagli

Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Sarebbe bello se fosse così semplice, Se possiedi un albergo, un hotel, un B&B,

Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Sarebbe bello se fosse così semplice, Se possiedi un albergo, un hotel, un B&B, Siamo a novembre, la bella stagione è terminata. Hai lavorato tanto e adesso ti si prospettano diversi mesi in cui potrai rilassarti in vista della prossima estate. Sarebbe bello se fosse così semplice,

Dettagli

IO, CITTADINO DEL MONDO

IO, CITTADINO DEL MONDO Scuola dell Infanzia S.Giuseppe via Emaldi13, Lugo (RA) IO, CITTADINO DEL MONDO VIAGGIARE E UN AVVENTURA FANTASTICA A.S. 2013 / 2014 INTRODUZIONE Quest anno si parte per un viaggio di gruppo tra le culture

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di ECONOMIA Disoccupazione mai così alta nella storia d Italia La serie storica dell Istat si ferma al 1977, ma guardando i dati del collocamento e i vecchi censimenti si scopre che nella crisi del 1929 e

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Cibo, libri e... FIERA DI GENOVA

Cibo, libri e... FIERA DI GENOVA Cibo, libri e... FIERA DI GENOVA 21, 22, 23 Giugno 2013 FIERA DEL LIBRO E DEL TURISMO ENOGASTRONOMICO L editoria enogastronomica da alcuni anni registra una crescita notevole. I media hanno dato e continuano

Dettagli

1. LA POPOLAZIONE TORINESE

1. LA POPOLAZIONE TORINESE 1. LA POPOLAZIONE TORINESE 1.1. UNA CITTÀ UN PO PIÙ PICCOLA Torino continua a spopolarsi. Non solo nel 1999, ma durante tutta la seconda metà degli anni novanta, la città continua a perdere popolazione.

Dettagli

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia

PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia PROGETTO SCUOLA 150 anni Grande Italia Nel mondo ci sono 150 milioni di Italici: sono i cittadini italiani d origine, gli immigrati di prima e seconda generazione, i nuovi e vecchi emigrati e i loro discendenti,

Dettagli

Maurizio Ambrosini, Università di Milano, Direttore della rivista Mondi migranti

Maurizio Ambrosini, Università di Milano, Direttore della rivista Mondi migranti Maurizio Ambrosini, Università di Milano, Direttore della rivista Mondi migranti Chi sono gli immigrati? Noi non chiamiamo immigrati gli stranieri provenienti dai paesi ricchi E neppure i benestanti, o

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

Fare insieme il Pianeta libro

Fare insieme il Pianeta libro Fare insieme il Pianeta libro Forum della Pubblica Amministrazione Roma, 11 maggio 2006 Dipartimento per i beni archivistici e librari Presentazione del sito www.ilpianetalibro.it A cura di Rosario Garra

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

IDA MAGLI FIGLI DELL UOMO

IDA MAGLI FIGLI DELL UOMO IDA MAGLI FIGLI DELL UOMO Duemila anni di mito dell infanzia saggi Proprietà letteraria riservata 2015 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08073-6 Prima edizione BUR Saggi novembre 2015 Realizzazione

Dettagli

GIUNTA REGIONE MARCHE

GIUNTA REGIONE MARCHE Come noto, Recanati è il paese natale di Giacomo Leopardi. Il suo centro caratteristico, gli itinerari culturali e artistici e la vicinanza con alcune delle più note località balneari della riviera Marchigiana,

Dettagli

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO LA PERLA E IL TESORO PREZIOSO In quel tempo, Gesù disse alla folla: Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, vende

Dettagli

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Le imprese comunicano e lo fanno utilizzando alcuni strumenti specifici. La comunicazione si distribuisce in maniera diversa tra imprese

Dettagli

Plurilinguismo: dal mondo a casa nostra Poster 6

Plurilinguismo: dal mondo a casa nostra Poster 6 1 Plurilingue?! Si, ma come? Spiegazioni Domande Risposte Corrette Note Non è assolutamente possibile dare una breve definizione scientifica che sia in grado di rendere la complessità del sistema di segni

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.

Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino. Giuseppe Riva L come libro, T come tablet. Come si studia meglio? Il Mulino Anno LXIII, Numero 475, Pagine 790-794 http://www.rivistailmulino.it/ L approvazione della legge n. 128/2013 consente da quest

Dettagli

Presentazione volume Prof. Giovanni Vecchi In ricchezza e in povertà Il benessere degli italiani dall Unità ad oggi.

Presentazione volume Prof. Giovanni Vecchi In ricchezza e in povertà Il benessere degli italiani dall Unità ad oggi. Presentazione volume Prof. Giovanni Vecchi In ricchezza e in povertà Il benessere degli italiani dall Unità ad oggi. Intervento del Presidente del Consiglio Nazionale dell Economia e del Lavoro On. Prof.

Dettagli

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA PRESENTAZIONE DELLA RICERCA IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA ROMA 23 OTTOBRE 2008 Vorrei ringraziare gli intervenuti, i relatori, le Istituzioni ed il GSE che con la sua collaborazione

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO - DIDATTICO

PROGETTO EDUCATIVO - DIDATTICO Scuola dell Infanzia Paritaria Istituto Sacro Cuore Via Solferino 16-28100 Novara Tel. 0321/623289 - Fax. 0321/331244 In internet: www.scuolesacrocuore.it - E mail: novara@scuolesacrocuore.it PROGETTO

Dettagli

ANICA, TRA PASSATO E FUTURO

ANICA, TRA PASSATO E FUTURO ANICA, TRA PASSATO E FUTURO Documentario di Massimo De Pascale e Saverio di Biagio Regia di Saverio Di Biagio PREMESSA Il rischio di ogni anniversario è quello di risolversi in una celebrazione, magari

Dettagli

Comunicare con una mostra. Pratiche culturali di integrazione

Comunicare con una mostra. Pratiche culturali di integrazione UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Corso di laurea in Scienze della Comunicazione pubblica, sociale e politica Comunicare con una mostra Pratiche culturali di integrazione

Dettagli

Linee Guida. La concretezza dell oggetto di lavoro

Linee Guida. La concretezza dell oggetto di lavoro Linee Guida A partire dalle esperienze sviluppate dai singoli partner in relazione al coinvolgimento attivo dei giovani all interno delle specifiche realtà locali, il team di lavoro ha elaborato le seguenti

Dettagli

Cosa succede all uomo?

Cosa succede all uomo? Cosa succede all uomo? (utilizzo uomo o uomini in minuscolo, intendendo i maschietti e Uomo o Uomini intendendo il genere umano) Recentemente, mi sono trovato in discorsi dove donne lamentavano di un atteggiamento

Dettagli

Proposte didattiche A. S. 2009-2010

Proposte didattiche A. S. 2009-2010 Proposte didattiche A. S. 2009-2010 2010 La cooperativa Altrospazio AltroSpazio sorge dalla cooperativa Spaccio Acli A. Grandi nata nel 1949 a Lainate. La prima Bottega del Mondo di AltroSpazio apre a

Dettagli

"L educazione al patrimonio culturale e l approccio alle tecniche artistiche nella formazione del bambino". AMICI DI BRERA

L educazione al patrimonio culturale e l approccio alle tecniche artistiche nella formazione del bambino. AMICI DI BRERA Incontro con i genitori 27 gennaio 2011 Cooperativa sociale ONLUS A SPASSO PER MUSEI. IL MUSEO QUALE AMBIENTE DA ESPLORARE, SCOPRIRE, FREQUENTARE PER INCONTRARE ALCUNI ARTISTI E CONOSCERE LA LORO STORIA

Dettagli

La vocazione turistica del territorio della provincia di Salerno. La percezione degli italiani. Settembre 2011

La vocazione turistica del territorio della provincia di Salerno. La percezione degli italiani. Settembre 2011 La vocazione turistica del territorio della provincia di Salerno. La percezione degli italiani Settembre 2011 Universo di riferimento Popolazione italiana non residente in Campania Numerosità campionaria

Dettagli

Le frasi sono state mescolate

Le frasi sono state mescolate Roma o Venezia? 1 Questo percorso ti aiuterà a capire che cosa sia e come si costruisca un testo argomentativo Nella prossima pagina troverai un testo in cui ad ogni frase corrisponde un diverso colore.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo

ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM. Biblioteca Interculturale Mobile. Nei libri il mondo ISTITUTO COMPRENSIVO N. 4 CHIETI Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Mezzanotte BIM Biblioteca Interculturale Mobile Nei libri il mondo Classe I - II A docente referente: prof.ssa Patrizia Monetti

Dettagli

Giuseppe Ungaretti. Studiò a Parigi alla Sorbonne e collaborò con gli intellettuali d avanguardia del

Giuseppe Ungaretti. Studiò a Parigi alla Sorbonne e collaborò con gli intellettuali d avanguardia del Giuseppe Ungaretti Giuseppe Ungaretti nacque nel 1888 ad Alessandria d Egitto, dove i suoi genitori, che erano originari di Lucca, si erano trasferiti in quanto il padre lavorava alla realizzazione del

Dettagli

La post-modernità e noi. Nerviano, 25 marzo, 1 e 8 aprile 2014.

La post-modernità e noi. Nerviano, 25 marzo, 1 e 8 aprile 2014. La post-modernità e noi. Nerviano, 25 marzo, 1 e 8 aprile 2014. Da quando e come se ne parla. 1972 - MIT, club di Roma, I limiti dello sviluppo 1979 - J.F.Lyotard, La condizione post-moderna: rapporto

Dettagli

DANNI DA CALAMITA NATURALI E GESTIONE DEL TERRITORIO

DANNI DA CALAMITA NATURALI E GESTIONE DEL TERRITORIO DANNI DA CALAMITA NATURALI E GESTIONE DEL TERRITORIO E tempo di cambiare decisamente la modalità di governare il problema. Da una gestione delle emergenze ad una gestione innovativa e preventiva del territorio

Dettagli

foto di Eliana Masoero

foto di Eliana Masoero foto di Eliana Masoero CACCIA ALL ARTISTA Residenza MAKING ARTS Bando ETRE di Fondazione Cariplo Progetto 2010>2012 Caccia all artista è un progetto ideato per tutti coloro che sono attratti dall arte,

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

INFOSANNIONEWS PRESENTATA ITALIA- FRANCIA DI RUGBY UNDER 20 CON UN VELO DI TRISTEZZA PER GLI AVVENIMENTI DI PARIGI

INFOSANNIONEWS PRESENTATA ITALIA- FRANCIA DI RUGBY UNDER 20 CON UN VELO DI TRISTEZZA PER GLI AVVENIMENTI DI PARIGI INFOSANNIONEWS PRESENTATA ITALIA- FRANCIA DI RUGBY UNDER 20 CON UN VELO DI TRISTEZZA PER GLI AVVENIMENTI DI PARIGI In apertura di serata Alfredo Salzano, chiamato a moderare la conferenza, ha voluto ricordare

Dettagli

INDICE PRIMA PARTE. 1.1. Le migrazioni internazionali pag. 1. 1.2. La nostra memoria pag. 9

INDICE PRIMA PARTE. 1.1. Le migrazioni internazionali pag. 1. 1.2. La nostra memoria pag. 9 INDICE Introduzione pag. I PRIMA PARTE Capitolo 1 Uno sguardo al passato: coordinate di lettura dei processi migratori 1.1. Le migrazioni internazionali pag. 1 1.2. La nostra memoria pag. 9 1.2.1. Ancor

Dettagli

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma

NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca. Intervento fuori programma NICOLETTA MARASCHIO Presidente dell Accademia della Crusca Intervento fuori programma Buona sera. Grazie a Giovanni Puglisi che mi ha dato la parola. La mia è una voce diversa da tutte quelle che mi hanno

Dettagli

Testata: GUIDA VIAGGI Link: http://www.guidaviaggi.it/detail.lasso?id=125416&-session=givi:5fe36f1d18af61d5a6yqff4024c3

Testata: GUIDA VIAGGI Link: http://www.guidaviaggi.it/detail.lasso?id=125416&-session=givi:5fe36f1d18af61d5a6yqff4024c3 Testata: GUIDA VIAGGI Link: http://www.guidaviaggi.it/detail.lasso?id=125416&-session=givi:5fe36f1d18af61d5a6yqff4024c3 08/10/2010-15:36 Al via il portale Talenti Italiani Il t.o. Un Altracosatravel apre

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

ILIKEPUGLIA. Presentata 'Futuri Possibili', la prima stagione del neonato Teatri di Bari

ILIKEPUGLIA. Presentata 'Futuri Possibili', la prima stagione del neonato Teatri di Bari ILIKEPUGLIA Presentata 'Futuri Possibili', la prima stagione del neonato Teatri di Bari Vito Signorile e Teresa Ludovico hanno diretto i lavori. Sarà possibile acquistare biglietti online o sottoscrivere

Dettagli

COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Provincia di Grosseto

COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Provincia di Grosseto COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Comunicato stampa venerdì 13 gennaio 2012 INCHIESTA DELL ASSESSORATO AL TURISMO SUL NATALE APPENA TRASCORSO: I CITTADINI RISPONDONO In conclusione del Natale, il Comune

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

CONGESSO MONDIALE DEL TURISMO SOCIALE Il Turismo Sostenibile: Uniti nella Diversità 9 e 10 Ottobre 2014 [SESC Consolação R. Dr. Vila Nova, 245 Vila

CONGESSO MONDIALE DEL TURISMO SOCIALE Il Turismo Sostenibile: Uniti nella Diversità 9 e 10 Ottobre 2014 [SESC Consolação R. Dr. Vila Nova, 245 Vila CONGESSO MONDIALE DEL TURISMO SOCIALE Il Turismo Sostenibile: Uniti nella Diversità 9 e 10 Ottobre 2014 [SESC Consolação R. Dr. Vila Nova, 245 Vila Buarque São Paulo, SP, Brasil] CONGESSO MONDIALE DEL

Dettagli

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe

GIANLUIGI BALLARANI. I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe GIANLUIGI BALLARANI I 10 Errori di Chi Non Riesce a Rendere Negli Esami Come Vorrebbe Individuarli e correggerli VOLUME 3 1 GIANLUIGI BALLARANI Autore di Esami No Problem Esami No Problem Tecniche per

Dettagli

COMUNICATO STAMPA Roma, 15 gennaio 2009 REPLAT ANALIZZA IL MERCATO IMMOBILIARE ITALIANO DEL II SEMESTRE 2008

COMUNICATO STAMPA Roma, 15 gennaio 2009 REPLAT ANALIZZA IL MERCATO IMMOBILIARE ITALIANO DEL II SEMESTRE 2008 COMUNICATO STAMPA Roma, 15 gennaio 2009 REPLAT ANALIZZA IL MERCATO IMMOBILIARE ITALIANO DEL II SEMESTRE 2008 INDICE REPLAT: TRA GIUGNO E DICEMBRE LA DOMANDA RECUPERA IL +5,27% MA IL SETTORE CONTINUA A

Dettagli

DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO

DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO Cari amici, oggi siamo qui per ricordare e per testimoniare la

Dettagli

informa giugno 15 n. 1 I

informa giugno 15 n. 1 I DUE SGUARDI: UN AFRICA Mostra fotografica - Trento, piazza Fiera - 30 maggio - 2 giugno 2015 informa A febbraio 2012 noi studenti e studentesse trentine abbiamo potuto conoscere la realtà ugandese in un

Dettagli

COMUNE DI CAPISTRANO

COMUNE DI CAPISTRANO COMUNE DI CAPISTRANO GRUPPO BANDISTICO CITTA DI CAPISTRANO I Raduno Bandistico Città di Capistrano, 8 Agosto 2012 a Capistrano (VV) (Calabria). Con la partecipazione dei gruppi bandistici: L Associazione

Dettagli

Maurizio Ambrosini, Università di Milano, Direttore della rivista Mondi migranti

Maurizio Ambrosini, Università di Milano, Direttore della rivista Mondi migranti Maurizio Ambrosini, Università di Milano, Direttore della rivista Mondi migranti Chi sono gli immigrati? ONU: L immigrato è una persona che si è spostata in un paese diverso da quello di residenza abituale

Dettagli

L ALBERGO DIFFUSO DI SPECCHIA

L ALBERGO DIFFUSO DI SPECCHIA LA MICRORICETTIVITÀ A LIVELLO TERRITORIALE Arezzo 14 Novembre 2009 L ALBERGO DIFFUSO DI SPECCHIA Maurizio Antonazzo (GAL Capo S. Maria di Leuca) SPECCHIA (LECCE) L Albergo Diffuso di Specchia è un insieme

Dettagli

ASSAGGI DI REALTA Percorsi di cinema documentario

ASSAGGI DI REALTA Percorsi di cinema documentario Comunicato Stampa CINEFORUM ORIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE ARKNOAH ASSAGGI DI REALTA Percorsi di cinema documentario Sì, il dibattito sì! Si chiamerà Assaggi di Realtà la nuova iniziativa cinematografica

Dettagli

PALAZZO STROZZI E LA CITTà

PALAZZO STROZZI E LA CITTà PALAZZO STROZZI E LA CITTà Creare valore per Firenze PALAZZO STROZZI E LA CITTà Creare valore per Firenze Fin dal suo avvio, la Fondazione Palazzo Strozzi ha dichiarato in modo chiaro che la sua missione

Dettagli

Progetto ANCIperEXPO Centri Estivi Centri Anziani Centri Ricreativi

Progetto ANCIperEXPO Centri Estivi Centri Anziani Centri Ricreativi Progetto ANCIperEXPO Centri Estivi Centri Anziani Centri Ricreativi ALESSANDRO ROSSO GROUP ALESSANDRO ROSSO GROUP Alessandro Rosso Group nasce nel 2002 da un gruppo di professionisti con oltre trent anni

Dettagli

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali.

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali. il testo: 01 L Impero romano d Oriente ha la sua capitale a Costantinopoli. Costantinopoli è una città che si trova in Turchia, l antico (vecchio) nome di Costantinopoli è Bisanzio, per questo l Impero

Dettagli

L uso del territorio nella vita quotidiana: alimentazione e tradizioni

L uso del territorio nella vita quotidiana: alimentazione e tradizioni L uso del territorio nella vita quotidiana: alimentazione e tradizioni Cercare le origini Qualunque sia l attività umana studiata il medesimo errore aspetta al varco i ricercatori di origini : confondere

Dettagli

Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole

Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole Percorsi per una cittadinanza attiva e consapevole - dare voce a chi non ha voce- Chi siamo? Siamo una Associazione iscritta al Registro regionale delle organizzazioni di volontariato. L Associazione ha

Dettagli

NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA

NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA NUTRIRE IL PIANETA ENERGIA PER LA VITA LA TOSCANA VERSO EXPO 2015 Viaggio in Toscana: alla scoperta del Buon Vivere www.expotuscany.com www.facebook.com/toscanaexpo expo2015@toscanapromozione.it La dolce

Dettagli

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione LUGLIO 2015. 27 luglio 2015

L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione LUGLIO 2015. 27 luglio 2015 L'indice di fiducia del viaggiatore italiano: Rilevazione LUGLIO 2015 27 luglio 2015 METODOLOGIA e CAMPIONE L indagine che presentiamo è stata eseguita fra il 20 e il 25 luglio 2015 con metodologia CATI/CAWI

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

Scuola dell infanzia Piazza Garibaldi A.S 2014/15

Scuola dell infanzia Piazza Garibaldi A.S 2014/15 Scuola dell infanzia Piazza Garibaldi A.S 2014/15 Anche quest anno nel nostro plesso si è attuato il progetto teatro che ha coinvolto i bambini in due momenti particolarmente significativi dell anno scolastico.:

Dettagli

Economic and Social Council ECOSOC. United Nations

Economic and Social Council ECOSOC. United Nations Economic and Social Council ECOSOC United Nations 2010 Coordination segment New York, 6 July Address by Antonio MARZANO, President of AICESIS International Association of Economic and Social Councils and

Dettagli

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione?

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? Nasce nel 1997 per volontà di cittadini stranieri e italiani, come associazione

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

Viaggio di classe I risultati dell Osservatorio sul Turismo Scolastico del Centro Studi TCI A.S. 2009/2010

Viaggio di classe I risultati dell Osservatorio sul Turismo Scolastico del Centro Studi TCI A.S. 2009/2010 Viaggio di classe I risultati dell Osservatorio sul Turismo Scolastico del Centro Studi TCI A.S. 2009/2010 L Osservatorio TCI sul Turismo Scolastico Perché? L idea di costituire un Osservatorio sul Turismo

Dettagli

BREVE STORIA DELLA LINGUA ITALIANA

BREVE STORIA DELLA LINGUA ITALIANA BREVE STORIA DELLA LINGUA ITALIANA Introduzione. Nei film del Neorealismo, spesso gli attori non parlano in italiano standard, ma parlano in dialetto. Cosa sono i dialetti? Come sono nati? 1. Dal latino

Dettagli

Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA

Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA Proposta di intervento rieducativo con donne operate al seno attraverso il sistema BIODANZA Tornare a «danzare la vita» dopo un intervento al seno Micaela Bianco I passaggi Coinvolgimento medici e fisioterapiste

Dettagli

Borghi Autentici d Italia Progetto Comunita Ospitale

Borghi Autentici d Italia Progetto Comunita Ospitale Borghi Autentici d Italia Progetto Comunita Ospitale RETE BAI Sardegna Progetto finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna ai sensi dell'art.4 della Legge Regionale n 6 del 15 marzo 2012 (Legge Finanziaria)

Dettagli