Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES -

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1 Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Smart City Comuni in classe A 1

2 Indice 1. Il Patto dei Sindaci 2. Il Piano di Azione per l Energia Sostenibile PAES 3. Il progetto Smart City Comuni in Classe A 4. I primi passi per lo sviluppo di un PAES 2

3 Il Patto dei Sindaci 3

4 Il Patto dei Sindaci Prima iniziativa pensata dalla Commissione Europea per coinvolgere direttamente i governi locali e i cittadini nella lotta contro il riscaldamento globale. Con la sua sottoscrizione (volontaria) le autorità locali firmatarie si impegnano a raggiungere e superare l obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO 2 entro il 2020 attraverso l aumento dell efficienza energetica e l uso di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. 4

5 Il Patto dei Sindaci 5

6 Il Patto dei Sindaci I firmatari si impegnano a: Preparare entro un anno dall adesione un Inventario di Base delle Emissioni (IBE) Piano di Azione per l Energia Sostenibile (PAES) Attuare il Piano d Azione per l Energia Sostenibile Pubblicare regolarmente ogni 2 anni un Rapporto sull Attuazione approvato dal Consiglio Comunale che indica il grado di realizzazione delle azioni chiave e i risultati intermedi. 6

7 Inventario di Base delle emissioni (IBE) Sta alla base dell elaborazione del PAES Permette di valutare la situazione attuale attraverso indicazioni sulle fonti di CO 2 presenti sul terriorio comunale Permette di individuare gli interventi più appropriati Gli inventari successivi permettono di quantificare i risultati raggiunti, valutare l impatto delle misure prese e determinare I progressi rispetto all obiettivo. 7

8 PAES ORIZZONTE TEMPORALE 2020 tenendo in considerazione i dati dell IBE identifica i settori di intervento più idonei e le opportunità più appropriate per raggiungere l obiettivo di riduzione di CO 2 indica le azioni strategiche che l autorità locale intende intraprendere definisce misure concrete di riduzione, insieme a tempi e responsabilità, in modo da tradurre la strategia di lungo termine in azione. 8

9 PAES Gli interventi dovrebbero riguardare sia il settore pubblico sia quello privato. l autorità locale dovrebbe dare il buon esempio adottando delle misure di spicco per i propri edifici, impianti, ecc. Obiettivi principali: edifici, attrezzature, impianti e trasporto pubblico. 9

10 PAES Ambiti di intervento: Pianificazione territoriale produzione locale di elettricità generazione locale di riscaldamento/raffreddamento consumo di prodotti e servizi efficienti dal punto di vista energetico (appalti pubblici) stimolare un cambiamento nelle modalità di consumo (lavorando con i cittadini) 10

11 PAES / Esempi di intervento Settore edifici ed illuminazione pubblica: Introdurre un approccio sistemico negli edifici pubblici provvedendo all analisi energetica, alla riqualificazione energetica e certificazione energetica. Riqualificazione energetica illuminazione pubblica. Assicurare che gli standard di prestazione energetica degli edifici siano rispettati ed applicati attraverso verifiche dei progetti e in cantiere; 11

12 PAES / Esempi di intervento Settore trasporti: connettere le nuove urbanizzazioni con i trasporti pubblici e piste ciclabili Ridurre le emissioni dei veicoli pubblici e privati attraverso l acquisto di auto ibride, elettriche o a biocarburante per l amministrazione pubblica o incentivando i privati (parcheggi gratuiti, accesso a zone a traffico limitato,..). 12

13 PAES / Esempi di intervento Settore trasporti: Rendere più accattivante l utilizzo di mezzi di trasporto alternativi (servizio bikesharing,..); Rendere meno accattivante l utilizzo dell autovettura (tariffazione della sosta); Promuovere campagne di comunicazione ed informazione sull utilizzo dei mezzi pubblici, della bicicletta e andare a piedi; 13

14 PAES / Esempi di intervento Settore Fonti rinnovabili e generazione diffusa di energia: supporto alla produzione locale di energia individuando le opportunità, le barriere e le azioni di promozione; individuare gli edifici più energivori e pianificare la sostituzione degli impianti termici obsoleti con impianti a fonti rinnovabili o cogenerazione; Prevedere nella progettazione degli edifici pubblici la predisposizione per impianti a fonti rinnovabili o reti per il teleriscaldamento/raffrescamento. 14

15 PAES /Esempi di intervento Settore Fonti rinnovabili e generazione diffusa di energia: Nel regolamento edilizio, norme per lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili, delle reti di teleriscaldamento e della cogenerazione, procedure amministrative più veloci e condizioni vantaggiose per progetti innovati dal punto di vista energetico; Rendere disponibili aree per la realizzazione dei progetti per l installazione di impianti; Promozione di Gruppi d Acquisto per l installazione di impianti fotovoltaici 15

16 PAES / Esempi di intervento Settore Pianificazione urbanistica Introduzione della variabile energetica nel PUC; Sviluppo di ambiti per nuovi insediamenti energeticamente sostenibili; Sviluppo di Aree produttive ecologicamente attrezzate. 16

17 PAES / Esempi di intervento Settore Acquisti verdi: Trasporti pubblici: acquisto di autobus e veicoli pubblici a basse emissioni; Elettricità: acquisto di energia verde; Tecnologie per l informazione: acquisto di prodotti a risparmio energetico (computer, stampanti, ) e informare gli utilizzatori come risparmiare energia attraverso l utilizzo delle apparecchiature; 17

18 PAES / Fasi 18

19 Smart city Comuni in Classe A Nell ambito del programma "Sardegna CO2.0 Ha l'obiettivo di promuovere lo sviluppo di progetti integrati tendenti alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica a livello locale. Prevede azioni di affiancamento e supporto a favore delle amministrazioni comunali che intendono applicare modelli e protocolli attuativi specifici per la riduzione delle emissioni di gas clima alteranti in un ottica di sviluppo sostenibile. 19

20 Smart city Comuni in Classe A Comuni della Sardegna in forma singola o aggregata. Le azioni si concentrano su un numero limitato di amministrazioni comunali (20), denominate "Comunità Pioniere che presentano i requisiti idonei alla realizzazione degli interventi. OBIETTIVO Arrivare alla presentazione dei Piani di Azione per l Energia Sostenibile attraverso l affiancamento da parte di tutor e servizi specialistici. 20

21 Smart city Comuni in Classe A TUTOR COMUNITA PIONIERE 21

22 Primi passi per lo sviluppo di un PAES Coinvolgimento della parte politica Individuazione delle risorse umane per il progetto Comunicazione del processo Valutazione del contesto Coinvolgimento degli stakeholders Elaborazione di una Vision/strategia a lungo termine Individuazione degli obiettivi dei settori di intervento e delle azioni strategiche 22

23 Primi passi per lo sviluppo di un PAES I firmatari del Patto si impegnano a mobilitare i cittadini e creare strette collaborazioni con gli stakeholder interessati (agenzie dell energia, enti pubblici, imprese locali, associazioni dei cittadini, ecc.) che verranno coinvolti nella preparazione e nella realizzazione dell intero processo. 23

24 Primi passi per lo sviluppo di un PAES Si definiscono stakeholders coloro: i cui interessi sono coinvolti dalle questioni di efficienza energetica e riduzione delle emissioni nel territorio; le cui attività influiscono su tali questioni; che possiedono/controllano informazioni, risorse e competenze necessarie per l'elaborazione e l'attuazione della strategia; la cui partecipazione/coinvolgimento sono necessari per la riuscita del processo. 24

25 Link di riferimento Sito del Patto dei sindaci: Sito SARDEGNA CO2.0 Smart City Comuni in Classe A: 25

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