PROGRAMMA ELETTORALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA ELETTORALE"

Transcript

1 PROGRAMMA ELETTORALE A. AMMINISTRARE È ANCHE QUESTIONE DI METODO B. STRATEGIE - VILLAR PEROSA OLTRE I SUOI CONFINI C. TEMI DI SVILUPPO E INTERVENTI PRIORITARI D. QUALITÀ URBANA E SERVIZI E. VILLAR E IL GRANDE PATRIMONIO AMBIENTALE F. LE REALTÀ PRODUTTIVE G. VILLAR PEROSA, LA CULTURA, IL VALORE DELLA SUA COMUNITÀ H. DA PROBLEMI A OPPORTUNITÀ I. LA MACCHINA COMUNALE L. STRUMENTI E BUONE PRATICHE

2 A. AMMINISTRARE È ANCHE QUESTIONE DI METODO Per amministrare è necessario avere un metodo, essere consapevoli delle modalità che si vogliono adottare. Il nostro gruppo si contraddistingue per una pratica amministrativa che si può riassumere nelle seguenti parole chiave: Programmazione: per agire in modo efficace è necessario prima di tutto individuare gli obiettivi da raggiungere, valutare le priorità e organizzare in anticipo gli interventi. In una parola: programmare. Senza un impostazione di questo tipo si rischia di intervenire in modo improvvisato e di sprecare risorse, mancando i risultati sperati. Partecipazione / consultazione: promuoviamo un idea di cittadinanza intesa come diritto delle persone di sentirsi parte di una comunità, di partecipare allo sviluppo collettivo, di accrescere la propria consapevolezza e la responsabilità verso il bene comune. Vogliamo mettere in pratica la partecipazione attiva e diffusa da parte di tutti alla vita della comunità. Monitoraggio del lavoro dell amministrazione: i cittadini devono poter verificare costantemente l attuazione del programma da parte dell amministrazione, la risoluzione dei problemi, l avanzamento dei progetti in cantiere. Tale verifica è utile affinché l amministrazione possa proseguire in modo coerente ed efficace il proprio operato, ma anche perché i cittadini si sentano parte di un cammino comune. Investire sulle persone e non solo sulle cose: in questi anni le amministrazioni pubbliche hanno posto al centro dell attenzione le opere (costruzione di edifici o infrastrutture). La ricerca di fondi e gli interventi di spesa hanno avuto questo come obiettivo, mentre sono stati pochi i provvedimenti a favore delle persone o per la gestione delle opere stesse. Al contrario, per noi è importante investire sugli individui, sulle donne e sugli uomini, sui giovani e gli anziani, sulla formazione, sulla creazione di posti di lavoro, sulla cultura, sullo sport. Solo così è possibile arginare la precarietà di lavoro attuale e garantire una gestione positiva delle opere già realizzate, come ad esempio la Finestra sulle Valli; Finanziamenti e occasioni da cogliere: il nostro gruppo di lavoro si caratterizza per l alta competenza professionale in materia di ricerca fondi e finanziamenti. Nel prossimo periodo sarà importante cogliere tutte le opportunità messe a disposizione dal nuovo settennato di finanziamenti europei ( ), presentando progetti integrati di sviluppo che interessino Villar Perosa e la Valle Chisone. Sarà altresì necessario cogliere tutte le occasioni che si presenteranno lungo il cammino, operando in rete con i comuni limitrofi e con altri territori. Anche per questo la competenza e la professionalità saranno elementi fondamentali. 2

3 B. STRATEGIE - VILLAR PEROSA OLTRE I SUOI CONFINI Villar Perosa deve tornare a giocare un ruolo decisivo nel contesto della valle. In questi ultimi anni il paese ha perso la spinta propulsiva che lo rendeva centro vitale del territorio. Villar non ha avuto un ruolo chiave né nella promozione dello sviluppo né nella sfera culturale, sociale, ricreativa. Riteniamo invece che la Valle Chisone abbia bisogno di una Villar Perosa attiva, propositiva e capace di porsi come punto di riferimento. Il numero di abitanti, le sue attività produttive e la sua posizione strategica all imbocco della valle sono potenzialità che Villar Perosa ancora non riesce a sfruttare pienamente. Vogliamo promuovere un diverso modo di rapportarsi con gli altri enti territoriali (regione, provincia / città metropolitana) per non essere subordinati a politiche che portano pochi benefici a livello locale e limitano l autonomia degli enti. Vogliamo che il nostro progetto di territorio, la nostra cultura e la nostra identità siano considerati alla pari degli altri progetti urbani, perché rappresentano valori ambientali di interesse generale. Per questo motivo abbiamo aderito ad Alpes, la rete di municipi montani che si riconosce in concetti come autonomia, libertà, partecipazione, energia e sussidiarietà. Collegare fra loro i comuni montani e accrescere la consapevolezza delle loro risorse è fondamentale per rapportarsi in modo proficuo con la città, soprattutto in un momento in cui stiamo assistendo invece ad un drastico ridimensionamento del ruolo politico delle realtà locali (ne è un esempio eclatante la storia recente delle Comunità Montane). Infine, Officina Villar desidera aderire al Patto dei Sindaci, il movimento europeo che vede coinvolte più di 5000 autorità locali e regionali, impegnate ad aumentare l efficienza energetica e l utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. Attraverso il loro impegno, i firmatari del Patto intendono raggiungere e superare l obiettivo europeo che riguarda la riduzione del 20% delle emissioni di CO 2 entro il Questa rete è fondamentale per attivare politiche di sostenibilità energetica e per reperire fondi e finanziamenti destinati dalla Comunità europea a tale scopo. C. TEMI DI SVILUPPO E INTERVENTI PRIORITARI Alla base delle nostre politiche sul territorio c è la volontà di ridare una prospettiva alle nuove generazioni che desiderano rimanere o ritornare in valle. Per consentire questo è necessario lavorare perché a Villar Perosa sia possibile intraprendere nuove attività e professioni, trovare occasioni di formazione, di cultura e di svago. Per favorire il radicamento nei confronti del proprio luogo di 3

4 origine, è fondamentale saper mantenere vivo un territorio. In questo senso intendiamo impegnarci sui seguenti temi: Villar Perosa e la fabbrica: non possiamo abbandonare al proprio destino il più importante fattore di ricchezza di Villar. Due sono le modalità che intendiamo usare per affrontare la crisi di questo settore: la prima è quella di garantire un sostegno costante ai lavoratori e alle lavoratrici tramite un confronto fermo con la proprietà e la dirigenza in merito ai programmi e alle volontà industriali di investimento; la seconda è quella di attivare un tavolo di lavoro con gli imprenditori al fine di prevedere un programma di investimenti pubblici, non solo comunali, che, oltre a supportare gli investimenti privati, contribuiscano a rendere il territorio attrattivo dal punto di vista delle imprese. Alcuni esempi di questo sono: la realizzazione di infrastrutture come un nuovo ponte sul Chisone, che andrebbe a collegare via Dante Alighieri alla nuova strada dell Inverso; l incremento della formazione professionale; la riqualificazione degli spazi urbani che fanno da contorno alle fabbriche; la realizzazione di sistemi di produzione di energia innovativi e sostenibili. Villar Perosa fra sport, ambiente e turismo: crediamo che l unione di questi tre elementi costituisca una forza determinante per Villar Perosa. A tal proposito ci impegniamo a potenziare le strutture sportive in modo da renderle adatte a ospitare tornei nazionali e internazionali, campi scuola sportivi estivi, ritiri per squadre di livello nazionale. Il polo sportivo, unito al Parco del Bacino e alla struttura della Finestra sulle Valli, possono diventare un centro sportivo, culturale e ricreativo molto forte, capace di attrarre nuove forme di turismo. Contemporaneamente vogliamo favorire la capacità di accoglienza turistica attraverso la realizzazione di forme di ricettività che non implichino grandi investimenti: area camper, campeggio e albergo diffuso. Su quest ultimo tema vogliamo prevedere forme di incentivi fiscali per chi intraprende attività ricettive all interno dei propri immobili (prima o seconda casa): bed & breakfast, affitta camere, alloggi vacanze. Grazie a diverse figure professionali presenti all interno del nostro gruppo, possiamo elaborare a costo zero un progetto articolato in varie parti e capace di prevedere il coinvolgimento di diversi soggetti, quali le società sportive e le associazioni, nella ricerca dei fondi necessari. Tale progetto deve prevedere i seguenti interventi: Area sportiva: - realizzazione di una foresteria per l accoglienza di squadre, gruppi sportivi, gruppi di altro genere; - realizzazione di un area campeggio; - rifacimento del manto di erba sintetica del campo da hockey; - manutenzione della pista d atletica; 4

5 - potenziamento dei campi da calcio; - riqualificazione e potenziamento dei servizi (spogliatoi, tribune e così via). Area Bacino: - realizzazione di un area camper; - gestione dell area attrezzata, area camper e parcheggio; - introduzione di tariffe per il parcheggio nei fine settimana con l unico scopo di garantire un servizio attrezzato di qualità. La Finestra sulle Valli: oggi la Finestra sulle Valli è un esempio concreto di cosa significhi amministrare un comune senza progettualità, realizzando un opera senza avere una chiara idea di gestione e rendendo un costo ciò che dovrebbe essere una risorsa. La nostra idea è quella di trasformare questo spazio in un luogo di incontro pubblico e gratuito, in particolare per i più giovani, un luogo che andrebbe ripensato proprio dal punto di vista dell offerta culturale, non solo per il paese ma anche per la valle. La biblioteca va rafforzata nel suo servizio, sia per quanto riguarda gli orari di apertura, sia per quanto concerne la sua dotazione di libri e attrezzature. In particolare pensiamo a una sala studio con orario continuato ed eventualmente a spazi per incrementare e qualificare il servizio di doposcuola (in accordo con gli attuali promotori di tale attività). La Finestra sulle Valli può rappresentare un occasione feconda per creare servizi, attività e quindi entrare nel mondo del lavoro. La sua posizione all ingresso del paese, la sua vicinanza agli impianti sportivi e al Bacino ne fanno un punto ideale di accoglienza al turista. È possibile riattivare un servizio informazioni con una vetrina di prodotti tipici: una vendita diretta, tramite distributori automatici, di latte fresco, burro, formaggio prodotti dalle nostre aziende agricole locali. Tutto ciò deve avvenire attraverso una gestione che non gravi sulle casse del Comune. Abbiamo già cominciato a lavorare in questo senso, coinvolgendo i giovani di Villar nel riprogettare l utilizzo di tale struttura, per farla diventare prima di tutto un loro spazio di aggregazione. Attraverso la gestione di attività che producono introiti (bar, ristorazione, corsi, spettacoli, cinema, feste, vendita di prodotti) si potranno offrire servizi senza un costo aggiuntivo per le casse comunali. Vogliamo che la Finestra sulle Valli sia un luogo sempre in fermento, vissuto e pieno di attività. Un centro giovanile gestito da giovani, per i giovani e non solo, capace di offrire servizi a tutta la comunità, dai più piccoli agli adulti alla terza età. Uno spazio che può diventare un punto di riferimento per tutta la valle e che potrebbe essere attrattivo anche per i pinerolesi e i turisti di passaggio. 5

6 Villar Perosa e la scuola: l attenzione al mondo della scuola, per quanto riguarda sia gli edifici sia le attività e i servizi, per noi è fondamentale. Il radicamento delle persone al territorio inizia dai banchi di scuola: vogliamo collaborare e sostenere tutti i progetti che rafforzano questo legame (laboratorio di storia, conoscenza del territorio, oasi). Un intervento immediato deve coinvolgere gli spazi aperti, come il cortile, che ospitano le ore ricreative e interrompono la lunga giornata trascorsa all interno della scuola. Inoltre, un supporto specifico va fornito all associazione attiva nel servizio del doposcuola. Tramite un sostegno maggiore in termini di spazi, attrezzature e risorse umane, desideriamo potenziare tale servizio introducendo anche quello relativo al prescuola. Riteniamo inoltre importante prestare una forte attenzione ai ragazzi con disabilità e alle loro famiglie, cercando di venire incontro per un supporto reale e garantendo l integrazione alla vita della comunità anche al di fuori degli orari scolastici (ad esempio per l estate ragazzi, per le attività sportive, per le attività ricreative e culturali). Per quanto riguarda l edificio scolastico, nonostante ci siano stati molti investimenti in questi anni, è evidente la necessità di una riqualificazione in termini energetici di tutto il complesso. Anche sulla viabilità degli spazi adiacenti alle scuole occorre intervenire in modo risolutivo, in particolare nelle fasce orarie di entrata e uscita degli alunni. Le professionalità presenti all interno del nostro gruppo ci permettono di ipotizzare soluzioni alternative già da subito, da condividere con genitori, insegnati e ragazzi. Villar Perosa e il ponte: la strada nazionale, anche dopo la costruzione di quella nuova dell Inverso, è rimasta una strada di attraversamento con traffico pesante (TIR) che impedisce una vera riqualificazione urbana e una valorizzazione del commercio. Il nostro impegno è quello di ricercare i finanziamenti per la realizzazione del ponte che andrebbe a collegare via Dante Alighieri alla nuova strada dell inverso con i seguenti benefici: - valorizzare l area industriale in termini di accessibilità e logistica; - eliminare il traffico pesante sulla strada nazionale con la possibilità di interventi di riqualificazione (area riservata a ciclisti, spazi pedonali, parcheggi, viale alberato, sistemazione dei marciapiedi anche per facilitare i disabili); - valorizzare il centro sportivo nel suo complesso, che verrebbe a trovarsi sulla nuova porta di Villar; - creare una connessione diretta tra il paese e l inverso anche per quanto riguarda i percorsi ciclabili e pedonali, risolvendo il problema della pericolosità dell attuale ponte. Un progetto di questa importanza deve essere attentamente valutato, sia in termini di sostenibilità finanziaria, sia in termini di sostenibilità urbanistica e ambientale per evitare di creare problematiche più grandi di quelle che si vuole 6

7 risolvere. A tale scopo prepareremo un disegno strategico e funzionale di questa parte di Villar, sia per giustificare l opera ed ottenere i finanziamenti, sia per valutare gli effetti positivi e negativi, così da ottimizzare i primi e mitigare i secondi. D. QUALITÀ URBANA E SERVIZI Salute e sicurezza: il Sindaco ha il compito di tutelare la salute e la sicurezza dei propri cittadini. Per realizzare questo importante dovere intendiamo intraprendere azioni volte a limitare e mitigare le situazioni di inquinamento e di ridotta sicurezza presenti sul territorio di Villar Perosa. Vogliamo lavorare per diffondere una cultura di promozione dei comportamenti sani. In primo luogo e in modo risoluto chiediamo la riapertura del poliambulatorio, affinché venga destinato principalmente ai servizi per la salute. La proprietà è passata all ASL a tale scopo e il Comune deve ottenere che gli impegni siano rispettati in tempi brevi. Parallelamente, contribuiremo in modo forte e convinto alle lotte volte a impedire un ulteriore indebolimento del servizio sanitario nella valle; in primo luogo difenderemo la presenza degli ospedali di Pomaretto e di Torre Pellice. È necessario, poi, che siano verificate tutte le forme di inquinamento che possono nuocere alla salute degli abitanti di Villar Perosa: Elettromagnetismo: vogliamo operare una verifica costante della situazione dei campi elettromagnetici provocati dal ripetitore sito nei pressi della scuola materna (intervenendo immediatamente qualora si riscontrassero situazioni pericolose). Inoltre, si desidera intraprendere un azione di formazione della cittadinanza (e delle scuole in particolare) sui rischi dei campi elettromagnetici domestici legato alla telefonia mobile, reti wireless. Altre forme di inquinamento: vogliamo operare in modo preventivo e monitorare le situazioni che possono danneggiare la salute: qualità dell aria in via Nazionale, presenza di gas radon negli ambienti domestici e di lavoro, verifica di situazioni di inquinamento acustico. Altri punti all ordine del giorno sui temi della sicurezza sono: - sicurezza idrogeologica: l adeguamento del Piano Regolatore alla normativa di salvaguardia dai rischi idrogeologici è il primo atto necessario per una buona prevenzione (si pensi alle frane che ultimamente hanno interessato le strade in direzione delle borgate); revisione e aggiornamento del Piano di Protezione Civile in collaborazione con l Unione dei comuni; 7

8 - sicurezza stradale: vogliamo predisporre un piano della mobilità comunale nel quale individuare le principali criticità e le priorità di intervento per tutelare i pedoni, in modo che anche i più giovani possano girare in sicurezza, così come i ciclisti. Vogliamo un progetto con una realizzazione graduale di una rete di percorsi protetti tra scuole, palestre, campi sportivi, Finestra sulle Valli, Oasi. Percorsi che permettano anche ai più giovani l utilizzo della bicicletta per spostarsi in paese e alle persone con disabilità di potersi muovere con meno ostacoli; - sicurezza personale, sicurezza delle proprie abitazioni, azioni contro atti di vandalismo: è necessario operare un censimento degli episodi di illegalità subiti dai cittadini e dai beni villaresi, in collaborazione con le forze dell ordine e con i cittadini. Altrimenti non è possibile comprendere quali siano le effettive criticità e iniziare a intraprendere delle azioni concrete che incidano sull eliminazione di tale fenomeno. Questo per valutate le soluzioni che rispondono meglio al mantenimento della tranquillità di tutti (richiesta di controlli maggiori da parte delle forze dell ordine, presidio del territorio da parte delle stesse, miglioramento dell illuminazione pubblica, video sorveglianza, ma anche azioni di solidarietà di vicinato e responsabilizzazione sui beni pubblici). E. VILLAR E IL GRANDE PATRIMONIO AMBIENTALE Il patrimonio ambientale deve essere una risorsa e non un costo. Pertanto esso deve essere valorizzato e tutelato e soprattutto posto come elemento di forza nei rapporti con gli altri Enti (regione, provincia / città metropolitana). Da un lato è necessario tutelare il patrimonio; dall altro è possibile farlo diventare una risorsa ecologica, energetica, turistica, agricola importante. Il futuro sostenibile del ciclo dell energia si basa su due principi: l uso delle energie rinnovabili e la diffusione dei luoghi di produzione con la localizzazione vicino ai luoghi di consumo. I territori in montagna partono avvantaggiati dal fatto di disporre di risorse rinnovabili importanti (biomassa, acqua, sole e vento). Una nuova politica energetica potrebbe colmare l attuale svantaggio della montagna dato dalla lontananza dalle grandi centrali di produzione di energia elettrica tradizionale. L utilizzo delle risorse rinnovabili non è però esente da rischi e impatti ambientali. L uso delle biomasse deve avvenire in modo consapevole, con un progetto di territorio che preveda una filiera del legno e sappia valorizzare quest ultimo in quanto materiale di pregio così che il suo utilizzo non impoverisca ma anzi valorizzi il patrimonio boschivo. In questo settore le nuove proprietà boschive di Pra Martino (alcune decine di ettari), che il comune di Villar ha ottenuto dopo anni di contenzioso, sono un patrimonio fondamentale. Potrebbe nascere un progetto pilota che unisca la costruzione di una filiera del 8

9 legno sulle proprietà pubbliche con una valorizzazione turistica di Pra Martino stessa, progetto, quest ultimo, che andrebbe attentamente studiato e valutato. È necessario evitare uno sfruttamento intensivo di tutti i corsi d acqua con impianti medio grandi che vanno a vantaggio solo di grandi investitori; le ricadute positive sul territorio sono pochissime mentre molte sono le ripercussioni sulle funzioni ecologiche, fruitive e paesaggistiche delle aste fluviali. Non bisogna altresì ricadere nell errore di pensare ad uno sfruttamento delle fonti di energia rinnovabile capace di recare introiti immediati per le casse comunali ma che, sul medio lungo periodo, non condurrebbe a un ciclo virtuoso e a sviluppo di attività ma favorirebbe il rischio di esaurire le risorse. Infine, per una buona politica energetica vogliamo favorire una coesione di valle indispensabile per attivare azioni comuni che si orientino verso uno sviluppo sostenibile. F. LE REALTÀ PRODUTTIVE L agricoltura Desideriamo valorizzare le aziende agricole di qualità presenti sul territorio e quelle che intendono insediarsi, tramite le seguenti azioni: - maggiore presenza e progettualità all interno del Gruppo di Azione Locale (GAL); - supporto a chi intende partecipare ai bandi per ottenere finanziamenti europei gestiti dal GAL; - creazione di possibilità di promozione e vendita di prodotti (promozione di Gruppo di Acquisto Solidale, distributore automatico di latte e yogurt, vetrina dei prodotti locali). Inoltre riteniamo utile consolidare e favorire la tradizione dell orto di casa, come espressione di una visione di territorio sostenibile. Verranno valutate le esigenze delle famiglie che non hanno la possibilità di avere un orto (chi abita in alloggio, chi non ha un giardino o un terreno di proprietà) e si provvederà a trovare un terreno adeguato alle richieste. Infine si vuole intraprendere un azione di semplificazione amministrativa per le opere accessorie agli orti (barriere anti intrusione animali selvatici, piccole costruzioni per ricovero animali, deposito attrezzi e così via), che devono potersi realizzare senza ricorrere a costose e lunghe pratiche burocratiche e comunque salvaguardando il paesaggio rurale e il decoro urbano. Il commercio Per favorire il rafforzamento del settore commerciale, oltre a politiche di sviluppo e di riqualificazione urbana, che sono indispensabili ma che hanno pochi effetti nel breve periodo, si intende intervenire alleggerendo la tassa rifiuti, 9

10 anche se gli spazi di manovra concessi ai comuni sono molto pochi. Insieme ai commercianti, vogliamo progettare e promuovere manifestazioni e strategie per favorire la fedeltà dei villaresi ai propri negozi e attrarre altri clienti: ad esempio forme di comunicazione comuni che accrescano l immagine di Villar come centro commerciale naturale, fortemente diverso e alternativo ai normali centri commerciali anonimi a cui ultimamente siamo abituati. Per quanto riguarda la riqualificazione urbana sia dell asse di via Nazionale sia della Piazza Centenario si vuole verificare le progettazioni che il comune ha nel cassetto e non realizzate, discuterle con i commercianti, e cercare i fondi per una loro attuazione. E chiaro che una più alta qualità urbana, un organizzazione dei parcheggi (anche per il carico e scarico), percorsi pedonali comodi e sicuri, sono elementi importanti per dare forza a tutto il settore. G. VILLAR PEROSA, LA CULTURA, IL VALORE DELLA SUA COMUNITÀ Non possiamo parlare di sviluppo, di futuro o di autonomia senza investire su storia e cultura. Vogliamo partire subito con un cammino di crescita di comunità attraverso incontri, tavole rotonde, lavori di ricerca, per porre le basi per un nuovo modello di crescita locale. In un momento di precarietà e povertà generali, crediamo che la cultura vada alimentata, perché capace di dispiegare risorse creative, proporre nuove visioni e produrre pensiero critico in un tempo sempre più individualista e incapace di fare comunità. La Finestra sulle Valli ed il Parco del Bacino possono essere la giusta sede per promuovere un offerta di qualità che vada in questa direzione: concerti, spettacoli teatrali, conferenze, oltre al potenziamento del fruttuoso lavoro portato avanti dall Unitre e al riconoscimento del ruolo svolto con disponibilità dagli anziani di Villar Perosa. Occorre lavorare sulle risorse locali, partire dalle tante, buone espressioni creative e culturali (musica, teatro, arte, ricerca) che già esistono ed incentivarle, fornire loro terreno fertile per crescere, farsi conoscere, alimentarsi a vicenda, in una rete che faccia da cassa di risonanza alle idee e alle iniziative locali, creando occasioni di incontro e di scambio con esperienze che vengono da fuori, in un ottica di reciproca crescita e di arricchimento, fino a pensare ad una Villar Perosa che si fa Luogo di accoglienza e incontro delle tante eccellenze artistiche, musicali, culturali del territorio Pinerolese. Il volontariato e le associazioni: sono un patrimonio importante per Villar Perosa, sono la dimostrazione della voglia di partecipazione, di aggregazione, di solidarietà e di vitalità della comunità villarese. E testimoniano la volontà di autonomia e di indipendenza dell operare, indispensabili perché si possano esprimere le singole vocazioni e capacità. Intendiamo valorizzare e investire sulle associazioni mantenendo la loro libertà, perché in un disegno come il 10

11 nostro, che prevede il coinvolgimento e partecipazione della cittadinanza, le Associazioni sono un elemento insostituibile. Pensiamo che una maggiore coesione tra le varie realtà, per esempio attraverso un punto di coordinamento gestito fra loro, possa facilitare le collaborazioni, sinergie a vantaggio della collettività e diventare anche punto di apertura verso l esterno, per far conoscere attività, contatti, eventi. Per quanto riguarda il sostegno e la distribuzione di fondi pubblici, questi devono essere dati in base al valore del servizio che le singole associazioni offrono alla collettività ed alla coerenza con le politiche che l Amministrazione sta portando avanti, secondo priorità discusse e condivise da tutti. H. DA PROBLEMI A OPPORTUNITÀ Pra Martino Pra Martino di proprietà comunale è sicuramente una grossa opportunità. E potrebbe essere proprio il primo passo per la riqualificazione e la valorizzazione di un luogo che ha sempre avuto importanza, nella storia di Villar e nell immaginario villarese. Noi lo pensiamo come luogo di vocazione turistica ambientale, come centro di attrazione per visitatori, scuole, famiglie, gruppi, attività che potrebbero essere integrate con altre, per esempio con quella di polo esemplare per la filiera del legno. Si tratta infatti della seconda proprietà pubblica di boschi per estensione in tutto il Piemonte, aspetto fondamentale in un settore dove la frammentazione è una delle cause della difficoltà di valorizzazione del territorio. Il nodo fondamentale da sciogliere sarà comunque quello della ricerca di finanziamenti, dove le professionalità specifiche di Officina Villar potranno giocare un ruolo decisivo e la ricerca di partner privati. Sarà inoltre un buon punto di partenza per aprire alla cittadinanza i tavoli di decisione condivisa: saranno i cittadini a proporre e valutare che cosa fare. Area Boge Per prevedere funzioni e obiettivi di quest area dismessa occorre prima individuare una visione strategica più ampia. È impensabile adibire semplicemente questa zona al commercio, con il rischio di mettere in crisi i commercianti già attivi sul territorio. Fondamentale è invece attivare un tavolo di dialogo con i privati così da concordare strategie che tengano conto del mondo del lavoro e si orientino alla produzione e all innovazione. 11

12 I. LA MACCHINA COMUNALE Tasse comunali: dopo anni di estrema confusione dovuta a politiche nazionali sempre diverse, è difficile assicurare con certezza quali tasse entreranno in vigore nei prossimi anni. Ci impegniamo a cercare di non aumentare la pressione fiscale complessiva e a riequilibrare il carico, allo scopo di favorire le attività e le situazioni maggiormente in difficoltà o da valorizzare perché utili alle politiche comunali: commercio, ricettività, famiglie. Efficienza della macchina comunale: vogliamo attuare una revisione completa e approfondita di tutti i costi della macchina comunale: forniture (contratti telefonici, elettrici, riscaldamento) e servizi. Inoltre, bisogna cogliere la sfida dell efficientamento energetico degli edifici comunali. Partiremo subito con un Piano di Azione per l Energia Sostenibile (vedi adesione al Patto dei Sindaci) in cui sarà valutata la priorità dell azione in base all efficacia energetica e al risparmio per le casse comunali. L. STRUMENTI E BUONE PRATICHE Intendiamo attivare da subito strumenti di lavoro e di buone pratiche come: Bilancio partecipato: è una forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica del paese, che si articola in alcune fasi: 1. informazione ai cittadini sullele componenti del un bilancio comunale e sui principali titoli di spesa; 2. distribuzione delle risorse sui singoli titoli di spesa attraverso un azione di partecipazione e di condivisione delle scelte con la cittadinanza; 3. assegnazione di una quota delle risorse comunali per interventi, politiche, opere definiti insieme alla cittadinanza tramite un percorso di partecipazione. Il Consiglio dei borghi: lo Statuto Comunale prevede che ogni borgo elegga suoi rappresentanti con funzioni di tramite tra i cittadini e l Amministrazione. Lo stesso statuto però rimanda ad un regolamento mai scritto, che preveda funzioni e modalità di elezione. Riteniamo importante ripartire da questa idea, ampliandola e specificandola attraverso un confronto con la cittadinanza. Non si può imporre uno strumento di partecipazione quale dovrebbe essere il Consiglio dei Borghi, ma devono essere i borghi ad organizzare e definire le proprie funzioni. L Amministrazione deve avere il ruolo di garante e di tutela degli interessi di tutti. Proponiamo un consiglio dei borghi perché pensiamo che sia un buon modo per coinvolgere e creare una cittadinanza attiva e responsabile, ma metodo, forme di gestione, compiti e funzioni sono da definire insieme. Anche 12

13 gli ambiti di azione sono da decidere con i Borghi stessi: possono essere di semplice rappresentanza delle esigenze dei singoli cittadini o di gruppo, oppure possono riguardare l organizzazione di solidarietà di vicinato, di eventi e manifestazione, di manutenzione e cura del territorio, delle strade, dei giardini. Tra gli strumenti che vogliamo mettere a disposizione del Consiglio dei Borghi, c è quello della segnalazione diretta dei problemi e delle necessità. Da costruire sulla base di altre esperienze municipali già sperimentate altrove (per esempio quella del comune di Sanfront), questo strumento si basa sull idea che tutti i cittadini possano evidenziare alcune concrete problematiche presenti sul territorio (dalla panchina in cattivo stato all assenza di un marciapiede in un luogo pericoloso, alla scarsa manutenzione del verde). La segnalazione viene raccolta dal Consiglio dei Borghi e portata all attenzione dell amministrazione comunale, anche attraverso strumenti informatici come il sito del Comune, in modo che tutti i cittadini siano a conoscenza delle problematiche e delle soluzioni via via adottate. Ogni mese Amministrazione e i Borghi si incontrano per definire le priorità e le modalità di azione per risolvere tali problematiche. IL NOSTRO PROGRAMMA È AMBIZIOSO, ma è solo con idee radicate nella realtà e che sappiano guardare al futuro che possiamo pensare di garantire un cambiamento, una svolta alla vita di Villar Perosa. Ci candidiamo per questo motivo: dare una nuova prospettiva e una visione di sviluppo territoriale, avvalendoci delle nostre professionalità e delle nostre competenze e valorizzando quelle di tutti i cittadini e le cittadine, la vera ricchezza sulla quale abbiamo deciso di scommettere. 13

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo Valutazione Crediti e proposte Progetti Area Turismo a cura di Bruno Turra Questo documento intende affrontare l analisi delle priorità di valutazione nell area turismo individuandone le principali componenti

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT SAINT-MARCEL MARCEL Storia di un idea CONVEGNO INTERNAZIONALE Esperienze di turismo in ambiente alpino:

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Cagliari 4 dicembre 2012 Centro di ricerca FO.CU.S. Progetto di ricerca a supporto dei territori per l individuazione

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria

Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Istituto Comprensivo Statale Viale Liguria Ufficio di Segreteria: Viale Liguria Rozzano (MI) Tel. 02 57501074 Fax. 028255740 e-mail: segreteria@medialuinifalcone.it sito: www.icsliguriarozzano.gov.it Recapiti

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati

ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati VISTO DAI BAMBINI E DAI RAGAZZI ILaboratori di Progettazione Partecipata presentati in questa sezione riguardano progetti e proposte in aree di verde pubblico. Se il primo lavoro è finalizzato all arredo

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO

PRESENTAZIONE PROGETTO PRESENTAZIONE PROGETTO Serie di attività svolte per sollecitare : Un maggior impegno sociale, Coinvolgimento attivo nella vita cittadina, Crescita della cultura della solidarietà, Dedicazione di parte

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

ELENA. European Local Energy Assistance

ELENA. European Local Energy Assistance ELENA European Local Energy Assistance SOMMARIO 1. Obiettivo 2. Budget 3. Beneficiari 4. Azioni finanziabili 5. Come partecipare 6. Criteri di selezione 7. Contatti OBIETTIVI La Commissione europea e la

Dettagli

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U.

REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. REGIONE SARDEGNA - DECRETO DELL ASSESSORE DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE ED URBANISTICA 20 DICEMBRE 1983, N. 2266/U. DISCIPLINA DEI LIMITI E DEI RAPPORTI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DI NUOVI STRUMENTI URBANISTICI

Dettagli

C M Y K C M Y K. 5. La normativa

C M Y K C M Y K. 5. La normativa 5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti)

ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) ART. 19 - G - SERVIZI GENERALI (vigenti) La zona è destinata ad accogliere attrezzature e servizi pubblici o ad uso pubblico di interesse generale su scala territoriale: uffici pubblici o privati di interesse

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche

Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche

Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Censimento Programma di intervento per l abbattimento delle barriere architettoniche e urbanistiche Schede rilievo SCHEDA RILIEVO BARRIERE ARCHITETTONICHE SPAZI - strade Vinci Toiano CENTRO ABITATO Sant

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

il fiorire del S E C C H I A progetto di integrazione socio-spaziale Corte Ospitale Rubiera 25 maggio 2007

il fiorire del S E C C H I A progetto di integrazione socio-spaziale Corte Ospitale Rubiera 25 maggio 2007 il fiorire del S E C C H I A progetto di integrazione socio-spaziale Corte Ospitale Rubiera 25 maggio 2007 Fiorire del Secchia La costruzione di un Parco Aperto Obbiettivi: Salvaguardare l ambientale;

Dettagli

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 02-04-2001 (punto N. 35. ) Delibera N.349 del 02-04-2001

ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 02-04-2001 (punto N. 35. ) Delibera N.349 del 02-04-2001 REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 02-04-2001 (punto N. 35. ) Delibera N.349 del 02-04-2001 Proponente SUSANNA CENNI DIPARTIMENTO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Pubblicita

Dettagli

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE

QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE foglio mappale dimensione in mq 23 42 1.388 mq 23 35 1.354 mq 23

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA Dear Mr. Secretary General, I m pleased to confirm that ALKEDO ngo supports the ten principles of the UN Global Compact, with the respect to the human

Dettagli

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE CULTURA e SVILUPPO FESR 2014-2020 Sintesi DICEMBRE 2014 1. Inquadramento e motivazioni Il Ministero dei Beni, delle

Dettagli

PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA

PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA Infrastrutture Give Cycling a Push INFRASTRUTTURE / COLLEGAMENTI DELLA RETE PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA Visione d insieme Una pista ciclabile in sede propria è l infrastruttura ciclabile di qualità

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 Funzion 9 0 3 Servizio. Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0 Segreteria

Dettagli

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Comune di San Giustino STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Presentazione pubblica del 19.02.2015 IPOTESI PROGETTUALI CONSIDERAZIONI PRELIMINARI TUTELARE L ACCESSIBILITÀ AI

Dettagli

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 La spesa complessiva

Dettagli

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o Come disposto nelle norme di attuazione, artt. 15, 16, 17 e dall Allegato 5 alle NTA del PTC2 gli strumenti urbanistici generali e le relative varianti assumono l obbiettivo strategico e generale del contenimento

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello

alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE Atelier Castello alberi PER I GIARDINI DEL FILARETE novantanove Atelier Castello o- vata- ove alberi ABBIAMO RIDOTTO L AREA PEDONALE DELIMITANDO I BRACCI A FILO DELLE TORRI DEL CASTELLO. IN QUESTO MODO LA PIAZZA CON I

Dettagli

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * * COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione

Dettagli

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO ATTUAZIONE DEL PROGETTO REBIR Risparmio Energetico, Bioedilizia, Riuso Data 29.01.2009

Dettagli

Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile (GrussTI) Coordinamento: Cancelleria dello Stato, Bellinzona Presentazione a cura di Sabrina Caneva

Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile (GrussTI) Coordinamento: Cancelleria dello Stato, Bellinzona Presentazione a cura di Sabrina Caneva Gruppo cantonale per lo sviluppo sostenibile (GrussTI) Coordinamento: Cancelleria dello Stato, Bellinzona Presentazione a cura di Sabrina Caneva Sviluppo sostenibile e gestione responsabile delle risorse

Dettagli

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE?

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? TERRITORIO BENE COMUNE IN MOVIMENTO Camerano, 30 GENNAIO 2015 QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? Maurizio Sebastiani Italia Nostra Marche 1 I RISCHI DELLO «SBLOCCA ITALIA» Sblocca Italia, allarme di Bankitalia:

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

SP- 06 SCHEDA PROGETTO S. BARTOLOMEO. Analisi, Obiettivi e Strategie. Progetto. Parametri progettuali- aree standard (prescrizioni)

SP- 06 SCHEDA PROGETTO S. BARTOLOMEO. Analisi, Obiettivi e Strategie. Progetto. Parametri progettuali- aree standard (prescrizioni) S. BARTOLOMEO SP- 06 Progetto Parametri progettuali- aree standard (prescrizioni) All interno del perimetro del PAC devono essere realizzati/ceduti i seguenti servizi: a) S5g - Servizi per la balneazione

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo, già riconosciuta con Decreto del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare del 27 febbraio 2009,

Dettagli

Progetto Rubiera Centro

Progetto Rubiera Centro LE POLITICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Progetti anno 2013 (D.G.R. n. 1822/2013) Bologna, 1 luglio 2014 Progetto Rubiera Centro Il progetto del comune

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione).

(Omissis) Art. 1. (Campo di applicazione). DECRETO MINISTERIALE 2 aprile 1968, n. 1444 (pubblicato nella g. u. 16 aprile 1968, n. 97). Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Anagrafe, Stato Civile, Elettorale. n. 5 monitor n. 3 stampanti laser di rete n. 3 stampanti ad aghi n. 1 calcolatrice n. 3 apparecchi telefonici

Anagrafe, Stato Civile, Elettorale. n. 5 monitor n. 3 stampanti laser di rete n. 3 stampanti ad aghi n. 1 calcolatrice n. 3 apparecchi telefonici Indicazione delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione dell ufficio Segreteria SS.DD. - Affari Generali Anagrafe, Stato Civile, Elettorale Segreteria,

Dettagli

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 COMUNICATO STAMPA La Regione che vogliamo: la CIDA organizza il confronto con i candidati alla Presidenza della regione Toscana 29 Aprile

Dettagli

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza)

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Allegato 2 Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Sono molto frequenti le situazioni in cui l obbligo di effettuare valutazioni ambientali

Dettagli

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12

Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati

Dettagli

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci

8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE. Prof. Pier Luigi Carci 8 - LE OPERE DI URBANIZZAZIONE Prof. Pier Luigi Carci Introduzione Introduzione Le opere di urbanizzazione costituiscono tutte le strutture e i servizi necessari per rendere un nuovo insediamento adatto

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO

in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO in collaborazione con Il contesto di riferimento BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO L obiettivo fissato dall Unione Europea che si prefiggeva di raggiungere una ricettività del 33% dei nidi e in generale

Dettagli

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale.

Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione - CNR progetto internazionale "La città dei bambini" Una città per giocare: linee guida per il convegno internazionale. Non mi mancava la memoria o l intelligenza,

Dettagli

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio

Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Aiuto alla compilazione del modulo Caratteristiche dell edificio Edificio Ai sensi dell art. 3 del ordinanza sul Registro federale degli edifici e delle abitazioni, l edificio è definito come segue: per

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

Scheda Progetto: UN PIEDIBUS TARGATO RAVENNA

Scheda Progetto: UN PIEDIBUS TARGATO RAVENNA COMUNE DI RAVENNA Scheda Progetto: UN PIEDIBUS TARGATO RAVENNA Anno scolastico 2007/2008 PREMESSA Il Piedibus è il modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola. E un autobus

Dettagli

Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis

Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA FORMAZIONE DEL PIANO OPERATIVO GIOVANI (POG) Anno 2015 PREMESSA:

Dettagli

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo.

LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27. dalle fondamenta alla copertura un organismo edilizio funzionalmente autonomo. 17875 LEGGE REGIONALE 20 maggio 2014, n. 27 Disposizioni urgenti in materia di prevenzione del rischio e sicurezza delle costruzioni Istituzione del fascicolo del fabbricato. IL CONSIGLIO REGIONALE HA

Dettagli

REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE

REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI PALAZZO MARCHESALE REGOLAMENTO MODALITA PER L UTILIZZO E LA CONCESSIONE IN USO DI SPAZI DEL COMPLESSO MONUMENTALE

Dettagli

Bando di Concorso ENERGIOCHI 10

Bando di Concorso ENERGIOCHI 10 REGIONE ABRUZZO Servizio Politica Energetica, Qualità dell aria, SINA Bando di Concorso ENERGIOCHI 10 anno scolastico 2014-2015 1. PREMESSA La Regione Abruzzo - insieme al MIUR (Ministero della Pubblica

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2012

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2012 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 0 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 38.83,47.000,00 75.86,00

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2014

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2014 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 04 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 0,00 980,00 9.007,00

Dettagli

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009

RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 2009 RIEPILOGO GENERALE DELLE SPESE 009 9 0 3 Funzion 0 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo Servizio 0. 0 Organi istituzionali, partecipazione e decentramento 6.40,57.44,00 38.640,43

Dettagli

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6

Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 Comune di OZIERI BILANCIO PREVISIONE PLURIENNALE USCITE ANNO 2013 Pag. 1/6 1010203 240/21 SPESE MANUTENZIONE IMMOBILI ED 17.424,61 17.424,61 17.424,61 IMPIANTI UFFICI COMUNALI 1010203 400/10 SPESE PER

Dettagli

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A.

Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010. Soci Fondatori. - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. 01 Siamo una Fondazione di partecipazione dal settembre 2010 Soci Fondatori - Azienda di Servizi Ambientali Quadrifoglio S.p.A. - Associazione Partners di Palazzo Strozzi Promossa da 02 MISSION Volontariato

Dettagli

SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA)

SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SCHEDA PROGETTO CLIVIA (CONCILIAZIONE LAVORO VITA ARPA) SOGGETTO ATTUATORE REFERENTE AZIONE DENOMINAZIONE ARPA PIEMONTE INDIRIZZO Via Pio VII n. 9 CAP - COMUNE 10125 Torino NOMINATIVO Bona Griselli N TELEFONICO

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

Porta uno SMILE nella tua città

Porta uno SMILE nella tua città Co-Finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale MED SMart green Innovative urban Logistics for Energy efficient Newsletter 3 Siamo lieti di presentare la terza newsletter del progetto SMILE SMILE

Dettagli

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI

FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014,

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara PROMECO Progettazione e intervento per la prevenzione Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara Aprile 2006 Premessa Punti di forza, obiettivi raggiunti Elementi su cui

Dettagli

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI

1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI 1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI La Provincia è un istituzione pubblica territoriale; gli organi di governo sono eletti dalla popolazione residente nel territorio e hanno il compito

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

Documento di posizione AISCAT su:

Documento di posizione AISCAT su: Documento di posizione AISCAT su: Consultazione UE sul Rapporto del Gruppo ad Alto Livello in merito all estensione dei principali assi delle Reti transeuropee ai paesi vicini dell UE Roma, gennaio 2006

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 111 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BRATTI, BRAGA, TINO IANNUZZI, MARIANI Modifiche al codice della strada, di cui al decreto

Dettagli

CONTO DEL BILANCIO 2013

CONTO DEL BILANCIO 2013 CONTO DEL BILANCIO 03 IMPEGNI PER SPESE CORRENTI I N T E R V E N T I C O R R E N T I Personale Acquisto di beni di Consumo e/o di Materie Prime Prestazioni di servizi Utilizzo di Beni di terzi Trasferimenti

Dettagli

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Verbale tavolo energia/pmi - 19 marzo 2007 Sala Consigliare A cura di: Andrea

Dettagli

Lista Civica NOI cittadini Programma Elettorale

Lista Civica NOI cittadini Programma Elettorale Lista Civica NOI cittadini Programma Elettorale elezioni amministrative 2014 Chi siamo Noi Cittadini ricerca la partecipazione di tutti come metodo per generare i contenuti delle proprie azioni: riteniamo

Dettagli

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)

COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in

Dettagli

OGGETTO: Piano coordinato di interventi per la sicurezza urbana e il decoro

OGGETTO: Piano coordinato di interventi per la sicurezza urbana e il decoro A Sua Eccellenza il Signor Prefetto di Roma OGGETTO: Piano coordinato di interventi per la sicurezza urbana e il decoro Signor Prefetto, come abbiamo concordato nei nostri precedenti incontri, Le scrivo

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli