I&Q STUDIO TECNICO ASSOCIATO COMUNE DI SEGRATE PROVINCIA DI MILANO

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2 I&Q STUDIO TECNICO ASSOCIATO COMUNE DI SEGRATE PROVINCIA DI MILANO AL COMANDO PROVINCIALE DEI VV.F. DI MILANO Ufficio Prevenzione Incendi Relazione tecnica concernente l installazione di cucina per ristorante alimentata a gas metano di potenzialità superiore a 116 KW (DM 12/04/1996) UTENTE: Car Touring S.r.l. Via Collepiano Torrecuso (BN) P.IVA RESPONSABILE: Sig.ra Petraccaro Giovanna (Amministratore Pro-Tempore) ATTIVITA : Albergo Ristorante Via Rivoltana n Segrate (MI) TECNICO: DOTT.ING.VERLINGIERI IVAN 3 DATA: 01 MARZO

3 Indice 1.0 Generalità-Descrizione dei Luoghi pag Alimentazione e Potenzialità pag Caratteristiche Costruttive pag Accesso e Comunicazioni pag Aerazione, Dispositivi di Sicurezza, Impianto Gas pag Impianto Elettrico pag Mezzi ed Impianti di Estinzione degli Incendi pag Impianti di Rivelazione e Segnalazione degli Incendi pag Segnaletica di Sicurezza pag.7 2

4 1.0 Generalità Il sottoscritto Dott.Ing.Ivan Verlingieri, iscritto all Ordine degli Ingegneri di Benevento al n.943, a seguito dell'incarico ricevuto dalla Società Car Touring S.r.l. con sede in Via Collepiano snc Torrecuso (BN), redige la presente relazione a corredo degli elaborati tecnici richiesti al fine di ottemperare alle modalità previste dal D.M. in oggetto per l'espletamento dei servizi di prevenzione incendi. La cucina in oggetto è previsto al servizio del nuovo Albergo/Ristorante, sito alla via Rivoltana n.98, Comune di Segrate (MI). La cucina è ubicata al livello terra del fabbricato ed in essa sono installati esclusivamente gli apparecchi per la cottura e conservazione dei cibi; nel locale non è prevista la consumazione dei pasti. La cucina è compartimentata REI 120 rispetto agli altri ambienti confinanti e/o attigui. La potenza delle apparecchiature presenti in cucina alimentate a gas metano è superiore a 116KW di potenza al focolare (precisamente pari a kW). 3

5 2.0 Alimentazione e Potenzialità La cucina a servizio del Ristorante/Albergo sarà alimentata con gas (metano) prelevato da rete di distribuzione pubblica, con densità inferiore a 0.8 e avrà potenzialità superiore a 116Kw e precisamente pari a 250.0KW. 3.0 Caratteristiche Costruttive La cucina a servizio del Ristorante/Albergo è composta da quattro ambienti comunicanti, con una superficie totale pari a 90.44mq; un ambiente è destinato a deposito e frigorifero per derrate alimentari, un secondo ambiente è destinato al lavaggio delle stoviglie, il terzo locale è destinato a servizio igienico per gli operatori ed, infine, il quarto ambiente è destinato alla preparazione e cottura degli alimenti. Le pareti verticali di separazione dagli altri ambienti di piano sono realizzate in muratura gas beton energy 500 ignifuga di spessore non inferiore a 0.15m (REI 120) ed intonacate da entrambi i lati. Le strutture orizzontali, costituite da solaio in latero-cemento, ha spessore finito complessivo pari a da 0.30m. Sia le strutture orizzontali che quelle verticali di separazione garantiscono una resistenza al fuoco superiore a REI 120. Le strutture portanti sono R Accesso e Comunicazioni. La porta di accesso alla cucina è dall esterno dal piazzale laterale al fabbricato ed è di tipo metallico ad una anta dotata di auto chiusura dalla larghezza pari a 1.20m. E presente comunicazione con il locale consumazione pasti, dall interno, mediante porta che ha una larghezza netta di 1.20m, munita di auto chiusura, ed è REI 120, del tipo normalmente aperta ed asservita al sistema di rivelazione ed allarme antincendio presente per l intera struttura Aerazione, Dispositivi di Sicurezza, Impianto Gas 5.1 Aerazione Il locale cucina del ristorante è interno al corpo fabbrica, ed è collocato al livello terra, nel lato Sx del vasto fabbricato del ristorante/albergo. Il locale cucina è ad uso esclusivo, ed è realizzato con una struttura portante in c.a. a telaio spaziale di elementi (travi e pilastri) e separante in muratura gas beton dallo spessore di almeno 0.15m. Il locale è ubicato al livello terra, con piano di calpestio a quota di +0.00m rispetto al piano di riferimento dell accesso al locale ristorante dal piazzale anteriore. Il locale è adiacente per due lati con spazio a cielo aperto, su di un lato è adiacente alla sala ristorante, per il restante lato confina in parte con il terrapieno (altezza 2.00m e per la restante parte con spazio a cielo aperto. Il locale presenta una altezza 4

6 utile pari a 2.95m, l altezza sarà ridotta al valore di 2.70m mediante controsoffitto per posizionare l apertura di aerazione a filo soffitto. La forma in pianta del locale è rettangolare regolare con lati di dimensioni pari a 12.18m e 8.33m. La superficie totale è pari a 90.44m 2. La lunghezza della parete attestata su spazio a cielo aperto è pari a 28.56m ed equivalente al 69.45%>15% del perimetro totale del locale Le aperture di ventilazione sono ricavate sulla parete esterna, confinante con spazio a cielo aperto, e sono in numero di tre in alto dalla forma rettangolare di 1.20x0.60cm. Le aperture hanno superficie totale pari a 21600cm 2 >3000 cm 2 >QX10=250.00x10=2500.0cm 2. L apertura di ventilazione è a filo del soffitto della cucina. 5.2 Dispositivi di Sicurezza Ciascun bruciatore, come previsto dalla lettera circolare n del , sarà munito di rubinetto valvolato, comandato da meccanismo a termocoppia o equivalente, con tempo massimo di intervento pari a 60 sec., per l intercettazione del flusso gassoso, in caso di spegnimento della fiamma. 5.3 Impianto Gas L impianto di adduzione gas a partire dalla presa dalla rete pubblica mediante contatore, fino all ingresso laterale del locale sarà realizzato con tubazione a vista in acciaio UNI 8863, con giunzioni realizzate mediante saldatura di testa La tubazione, internamente al locale, è sottotraccia (sotto pavimento) in acciaio contro tubata, conforme alla UNI 8863, posizionata nello spazio fascia +0.20m tra il pavimento ed il muro del locale. La tubazione è di un solo pezzo e non prevede giunzioni e/o saldature lungo il tratto sottotraccia La tubazione, internamente alla cucina, è in parte sottotraccia (sotto pavimento) in rame controtubata, ed in parte a vista sempre in rame UNI 7773 fino agli utilizzatori, interni; la tubazione a vista sarà adeguatamente ancorata per evitare scuotimenti, vibrazioni ed oscillazioni; la posizione sarà tale da evitare urti e danneggiamenti. La tubazione sarà colorata di giallo per evidenziare che trasporta gas metano (densità inferiore a 0.8) Il misuratore di portata di gas è posto all esterno del fabbricato in prossimità dell ingresso laterale del fabbricato, protetto da cassone metallico aerato, in luogo asciutto ed accessibile in ogni momento La tubazione di gas non attraverserà canne fumarie e non sarà in ogni caso usata per collegamenti a terra. 5

7 La tubazione di adduzione del gas in acciaio sarà munita di organo di intercettazione, costituito da valvola a sfera DN 54, con comando esterno al locale cucina, in posizione facilmente visibile e raggiungibile, che permetta con una manovra a chiusura rapida per rotazione di 90 C il blocco del combustibile. Analogo organo di intercettazione sarà previsto all interno del locale cucina, non appena la tubazione sottotraccia sarà emersa dalla quota pavimento Durante il tragitto non saranno impiegati raccordi a tre pezzi, salvo per il tratto iniziale e finale. Le giunzioni avverranno a mezzo di raccordi muniti di filettatura e saranno impiegati materiali di tenuta idonei per il gas utilizzato. Tutti i raccordi utilizzati saranno in acciaio o in ghisa malleabile. All inizio della condotta ed alla fine, nei pressi dell apparecchio utilizzatore, verranno inserite valvole di intercettazione a sfera in acciaio. Su dette valvole sarà in evidenza indicata la posizione di apertura e chiusura. Nell attraversamento del muro, la tubazione non presenterà giunzioni e/o saldature e sarà protetta da guaina murata con malta di cemento. L intercapedine tra la guaina e la tubazione sarà sigillata con materiali adatti in corrispondenza della parte interna del locale, assicurando, comunque, il deflusso del gas proveniente da eventuali fughe mediante almeno uno sfiato verso l esterno L impianto sarà collaudato mediante imposizione con gas inerte della pressione pari a 0.1bar, con lettura al manometro dopo il tempo minimo di 15min. La prova avrà esito positivo se non si registreranno cadute di pressione alla lettura del manometro dopo 24 ore. Per collaudo positivo sarà redatto verbale di collaudo. 6.0 Impianto Elettrico L intero impianto elettrico sarà realizzato in conformità alla vigente normativa CEI ed in particolare alla Legge n.186 del ed al DM37/08. L impianto elettrico non costituiscono causa primaria di incendio o esplosione. Tutti i materiali impiegati per la realizzazione dell impianto elettrico sono conformi alla normativa CEI in materia. L impianto elettrico è sezionato in modo che un eventuale guasto non provochi la messa fuori servizio all intero sistema. L impianto dispone di interruttori di manovra ubicati in posizione protetta e segnalati con chiare indicazioni per i circuiti di competenza. Il quadro generale dello cucina è posto internamente alla cucina, subito dopo l ingresso in modo visibile e facilmente raggiungibile. Nella cucina è stato previsto un impianto di illuminazione di emergenza composto da lampade autonome posizionate in prossimità delle uscite d emergenza e lungo i percorsi di fuga. 6

8 L'autonomia delle lampade, dotate di sistema di accumulo autonomo capace di ricaricarsi entro le 12 ore, è pari a 2 ore e garantisce una illuminazione superiore ai 5 lux sulle vie di esodo e sulle uscite di emergenza. 7.0 Mezzi ed Impianti di Estinzione Incendi 7.1 Estintori Come da normativa sono stati previsti estintori mobili di capacità estinguente non inferiore al tipo 21A - 113B-C in numero pari a n.02.la disposizione degli estintori è segnalata sugli allegati grafici. 8.0 Impianti di rivelazione e segnalazione degli incendi Nella cucina, come nel resto del locale, si è adottato un impianto fisso di rivelazione e segnalazione automatica degli incendi in grado di rivelare e segnalare a distanza un principio di incendio che possa verificarsi nell ambito della cucina stessa. La segnalazione proveniente da uno qualsiasi dei rivelatori utilizzati dovrà sempre determinare una segnalazione ottica ed acustica di allarme incendio nella centrale di controllo e segnalazioni, la quale è ubicata in ambiente presidiato (reception albergo). 9.0 Segnaletica di sicurezza La segnaletica di sicurezza per la prevenzione antincendio impiegata è conforme al D.Lgs.493/96 e al D.Lgs.81/08; in particolare sono state segnalate con pittogrammi le uscite di emergenza ed i percorsi di fuga, gli estintori a parete e gli idranti, con attribuzione di numerazione progressiva, la valvola di intercettazione esterna del gas e l interruttore elettrico generale. Benevento, 01 Marzo 2012 Il Tecnico L Utente 7

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