Sostanze tossiche inquinano le fogne Villastellone, accusata l azienda Lafumet

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1 Martedì 3 luglio 2012 Sostanze tossiche inquinano le fogne Villastellone, accusata l azienda Lafumet Indagato Alessandro Chiesa, nuovo amministratore delegato VILLASTELLONE Residui di bagni galvanici gettati nelle fognature pubbliche attraverso un passaggio segreto: zinco, cadmio e cromo esavalente, una delle cause di tumore polmonare. Tutti in valori superiori ai limiti di legge. E la nuova accusa contro la Lafumet, l azienda di via Don Bruno specializzata nello smaltimento di rifiuti. La stessa dove lo scorso 26 marzo cinque operai nordafricani sono rimasti feriti in un esplosione. Proprio da quell episodio sono partite le indagini da parte del procuratore Raffaele Guariniello, che ha allargato lo spettro alle modalità con cui Lafumet opera. E ora vuole vederci chiaro anche sul tema dello smaltimento. Risultato: per violazione di norme ambientali è stato iscritto nel registro degli indagati Alessandro Chiesa, nuovo amministratore delegato, che ha preso la carica da Sergio Marchiaro. Quest ultimo è invece accusato di lesioni colpose per l esplosione e i cinque feriti di marzo. A riscontrare il possibile reato sono stati i tecnici dell Arpa insieme agli ispettori della Procura: hanno scoperto una tubatura sotterranea che dagli impianti di trattamento autorizzati porta al pozzetto di un locale segreto e, da lì, alla rete fognaria. All interno della conduttura sono stati rinvenuti residui di metalli pesanti inquinanti. Sarebbero residui di bagni galvanici, rifiuti industriali tra i più costosi da smaltire in modo legale. Buttarli nella fognatura porterebbe ingenti risparmi. Se i primi riscontri venissero confermati, l allarme ambientale scatterebbe forte: inquinamento e, forse, pericoli per la salute umana. Da quanto tempo? Anni, secondo alcune testimonianze che sarebbero state raccolte durante le indagini. Possibile che nessuno, fino a oggi, se ne sia mai accorto? Pare che in effetti il sistema fosse ingegnoso il canale segreto di trattamento sarebbe stato mimetizzato con un tubo utilizzato per i cavi elettrici. Le condutture porterebbero così direttamente nelle fognature pubbliche di Villastellone, passando POIRINO Non hanno fatto in tempo a tagliarli: un altra auto è andata a sbattere contro gli alberi che costeggiano la provinciale 129. E successo ieri, lunedì, intorno a mezzogiorno. Fiorella Romanelli, 44enne titolare della Casa del pane di via Amaretti, si è schiantata sulla strada che da Poirino conduce a Carmagnola. Proprio ieri il sindaco Sergio Tamagnone ha firmato l ordinanza per chiudere al traffico la strada: la Provincia, infatti, dopo anni di lutti, ha deciso di abbattere, 43 platani in territorio poirinese, 30 tigli e altri 2 platani in territorio carmagnolese. Una decisione drastica, presa dopo l incidente di lunedì 18 giugno: sotto il temporale, un enorme plano era crollato sul furgone su cui viaggiava un altro poirinese, Pierluigi Becchio, 45enne: fratture alle vertebre e alle costole, 90 giorni di prognosi. accanto al locale di depurazione ufficiale della Lafumet. In teoria è lì che dovrebbe avvenire lo smaltimento. Infatti un contatore registra il regolare flusso delle sostanze inquinanti, ma ora la Procura sospetta che fosse un passaggio fittizio. E che, al posto dei residui galvanici, ci fosse semplice acqua. Pare, inoltre, che durante queste operazione ci fossero addetti alla sorveglianza a fare da palo. Tutte ipotesi ancora da verificare. Per questo i vertici della Lafumet scelgono di non rilasciare dichiarazioni e attendono il termine delle indagini e le analisi dell agenzia di protezione ambientale. Intanto l area oggetto dell indagine è stata sequestrata. Resta tale anche il capannone dove tre mesi fa si è verificata l esplosione; trenta dipendenti, in particolare quelli del settore interessato, sono in cassa integrazione ordinaria. Federico Gottardo LAMPIONI... SENZA LUCE E più di un anno che sono stati collocati i lampioni sul passaggio pedonale a lato di via Conte Rossi, poco prima del grande dosso che rallenta la velocità del traffico. Ma non sono mai stati accesi: e di notte è buio pesto sul passaggio che collega a un retrostante parcheggio. I residenti si lamentano e sono preoccupati per la sicurezza. In Comune qualcuno sa dove si trovi l interruttore? CHIERI E DINTORNI 5 Un altro schianto contro gli alberi della 129 Poirino, nemmeno il tempo di tagliarli dopo che sono stati giudicati pericolosi Platani giudicati pericolosi e da abbattere lungo la strada provinciale 129 CASTELNUOVO Rischio incendio per colpa di un cavo Danneggiato dal temporale, un cavo elettrico ha rischiato di incendiare una casa disabitata. E successo nella notte tra giovedì e venerdì in frazione Moraglio: una settimana prima, la pioggia e la grandine avevano reso pericolante il filo della luce, che ha preso fuoco, rischiando di propagare le fiamme anche a una vicina abitazione. Il pericolo è stato scongiurato dall intervento dei vigili del fuoco di Asti. Dopo quell episodio, il sindaco Sergio Tamagnone e il gruppo di minoranza de La Svolta hanno chiesto un intervento immediato della Provincia. «Le radici sono superficiali e compromesse dal vicino asfalto. Tutti conoscono il pericolo, ma non si è mai fatto niente», accusava Tamagnone. E Angelita Mollo, portavoce della Svolta: «Non è la prima volta che un albero cade lungo la 129: finora però erano finiti sul campo anziché sulla carreggiata». La Provincia ha finalmente mandato un tecnico a constatare lo stato di salute delle piante. E ha sentenziato il taglio per 75 esemplari. Ma non ha fatto in tempo a intervenire: Fiorella Romanelli ha perso il controllo della sua Fiat Idea mentre viaggiava in direzione Carmagnola. L ambulanza l ha trasportata all ospedale Maggiore di Chieri: ha riportato traumi alle ginocchia, al bacino e al volto. 1

2 6 CHIERI E DINTORNI Martedì 3 luglio 2012 CHIERI Condomìni al posto del campo di calcio Buozzi di corso Torino e dell ex scuola di via Tana: il Consiglio comunale si prepara a dare il via libera definitivo alla Variante parziale 21, che sancirà la trasformazione urbanistica. Se ne discuterà nella seduta di giovedì, a partire dalle 19,30. Il documento sarà il punto più importante tra quelli all ordine del giorno. E, probabilmente, il più discusso: l opposizione ha sempre criticato l operazione, definendola una «occasione persa» per la città. Invece la Giunta ha scelto di andare avanti con la Variante: al posto dell ex scuola verranno realizzati 11 mila Campo di calcio, un ricordo Buozzi ed ex scuola di via Tana in Consiglio metri cubi, con edifici non superiori ai tre piani fuori terra. I- dem in corso Buozzi, con un totale di 15 mila metri cubi. L ipotesi del documento è realizzare alloggi, ma sono concesse anche attività commerciali e servizi. La cessione di quelle aree farà incassare al Comune oltre 6 milioni, da reinvestire per la riqualificazione del complesso sportivo San Silvestro. Gli altri temi sono di minore portata: dalle comunicazioni del sindaco sul Patto di stabilità all individuazione degli organi comunali ritenuti indispensabili. Svetta, tra gli altri, una modifica alla convenzione edilizia con le cooperative Gardenia Blu e Aurora 91, operazione non condivisa da parte della minoranza. E, soprattutto, il nuovo Piano di zona per le politiche sociali: elaborato dal Consorzio socioassistenziale, deve essere avallato dalle Province di Torino e Asti, l Asl, associazioni, cooperative e strutture del Chierese e infine i Comuni che fanno parte del territorio consortile. Poi sarà il turno delle mozioni, ben dieci: la maggior parte sono state rinviate dalla seduta precedente, quando è mancato il numero legale per l assenza della maggioranza. Quindi si discuterà delle proposte di Raffaele Furgiuele (Chieri Futura), che chiede un forno crematorio al cimitero, la reintroduzione delle preferenze nelle elezioni politiche e un censimento per ridurre il consumo del territorio. Dal neonato Centro democratico indipendente, invece, arrivano altre tre mozioni: una per consentire all artigianato di servizio di insediarsi nella zona industriale; un altra per definire i criteri di attribuzione dei diritti edificatori che il Comune vuole cedere; infine una mozione richiede l intervento del sindaco per impedire la chiusura del supermercato delle Maddalene. Il Pd, invece, presenta una richiesta riguardante il nido e il Centro gioco di Porta Garibaldi, proponendo di salvarlo dalla chiusura. Insieme a Progettazione chierese, poi, chiede di tutelare ospiti e lavoratori del Giovanni XXIII, anch esso a forte rischio. A questi due gruppi, infine, si aggiunge anche Chieri Futura nella proposta di conferire la cittadinanza onoraria a Pino Masciari, testimone di giustizia calabrese. Ridotte al minimo le interrogazioni. Due arrivano dal Partito Democratico: una riguarda il Piano territoriale Torino sud e l altra i giochi installati nel cortile interno di San Filippo. La terza e ultima è di Progettazione: riguarda il divieto di installare pubblicità nelle rotatorie, secondo i consiglieri non rispettato dal Comune di Chieri. Chi viaggia sul Carroccio? A Poirino Bruno vs Berruto Il primo, segretario di sezione, attacca la Giunta al contrario del collega, che è fedele a Tamagnone POIRINO «La Lega Nord in Consiglio comunale non c è», accusa Carmelo Bruno. «Io sono della Lega Nord e la rappresento in Consiglio», ribatte Giovanni Berruto. L apertura della sede leghista a due passi dal municipio, con il proposito roboante di conquistare il Comune alle elezioni tra due anni, riaccende un interrogativo fondamentale: chi sta sul Carroccio a Poirino? Chi viene riconosciuto come proprio referente da Torino? Perché la situazione, oggettivamente è ambigua: Carmelo Bruno, segretario delle locale sezione, non perde occasione per attaccare il sindaco Sergio Tamagnone, uomo del Pdl a capo di una Giunta di centrodestra. Dall altra, Giovanni Berruto è consigliere comunale in maggioranza. I due hanno la stessa tessera in tasca ma dicono cose opposte. Eppure entrambi facevano parte della componente leghista nella lista Progetto Poirino, presentata dal sindaco Sergio Tamagnone nel giugno di tre anni fa. Cosa li ha divisi fino al punto di smentirsi reciprocamente? Bruno era pure stato eletto in Consiglio con 189 voti, secondo dopo Rosario Di Fiore. Berruto era il primo escluso della lista. Bruno, grazie alle tante preferenze, si aggiudica un posto d assessore. Ha dichiarato di essere ingegnere e così, sposando voti e competenze, gli viene affidata, fra le altre, la delega all urbanistica. Incarico importante in un municipio che progetta operazioni come Poirino 2, futuro quartiere a Bric del Papa. Dopo quattro mesi Bruno è costretto a dimettersi: viene fuori che ha attestato il falso; è geometra, non ingegnere. Entra al suo posto Paolo Vandini Thaon di Revel, che non è leghista. Il sindaco, per mantenere l accordo pre-elettorale col Carroccio, nomina un Carmelo Bruno e, a destra, Giovanni Berruto assessore non consigliere comunale: Dario Cavalotto, indicato dalla Lega stessa. Ma Cavalotto si spegne in aprile dopo una lunga malattia. Da allora la Lega non ha più un assessore in municipio. A parziale compenso, però, entra in aula un consigliere leghista: è Berruto, che entra in scena nel giugno 2001 quando si dimette il consigliere (e assessore) Giorgio Miletto travolto dallo scandalo dei risparmi spariti con la sua attività di broker. Berruto subito dichiara l appartenenza al Carroccio, nota da anni in paese. L ha riconfermato nell ultima riunione del Consiglio: «La Lega Nord a Poirino è contraria all Imu»,ha affermato votando. Passano pochi giorni e all inaugurazione della sede in paese Bruno lo smentisce, pur senza nominarlo: «La Lega Nord non è in Consiglio comunale». Gli fa eco il segretario provinciale Alessandro Benvenuto: «A Poirino la Lega non ha rappresentanti nel Consiglio». CAMBIANO Torna il chiosco del venditore di angurie Dopo un esilio di un anno, quest estate potrà tornare il venditore di angurie in via Cavalieri Veneto. L anno scorso l ex Giunta Mammolito non aveva più permesso l installazione del chiosco vicino all incrocio fra via Cavalieri e via Nazionale, perché creava problemi alla viabilità. Ma nell ultima seduta del Consiglio comunale è stato deciso all unanimità di concedere di nuovo questa possibilità. Con una novità: il chiosco dovrà essere più distante dall incrocio e posizionarsi a ridosso della vicina area a parcheggio. In questi giorno comincerà le vendite e potrà rimanere aperto fino alla fine di settembre. Ci sono due Leghe Nord in paese? Chi ha ragione? «Ho la tessera dal 2008, anche se non l ho presa in provincia di Torino assicura Berruto e ho il pieno diritto di rappresentarla, visto che sono entrato in Consiglio». Bruno e Benvenuto sono di parere opposto: «Non è un nostro rappresentante, perché dovrebbe essere tesserato in una delle sezioni provinciali e deve avere come riferimento la segreteria provinciale. Invece è iscritto in provincia di Asti e in segreteria non l abbiamo mai visto». Benvenuto concede: «Certo, lui può dire di essere tesserato alla Lega Nord, non discutiamo che lo sia. Però non lo consideriamo nostro rappresentante perché non è iscritto né alla sezione del paese né in quella torinese». Non ci sta Berruto: «La Lega è una in tutta Italia, in tutte le regioni e in tutte le province. Io ho la tessera e nessuno può dire che non posso rappresentarla». Ma poi viene fuori il vero motivo per cui è in rotta di collisione con Bruno e Benvenuto: «Con l avallo della segreteria provinciale è stato nominato segretario locale ed ora dirige la sezione una persona che è stata espulsa dal Consiglio comunale, e poi dalla Lega stessa, per aver rilasciato false dichiarazioni. Non è cosa da poco, soprattutto per chi sta in Comune ed ha un ruolo di responsabilità come un assessorato». Benvenuto minimizza: «E stata una ragazzata. Ma anche noi l abbiamo punito: Bruno non è più stato tesserato per un anno. Ha scontato la pena, si è ripresentato molto umile e si è dato molto da fare mettendo in piedi una delle sezioni con più tesserati della provincia. Non voglio neanche più sentire discussioni sul passato...». Mario Grieco PINO TOR. - Subentra a don Giacomo Brossa Parroco anche a V. Ceppi Per il pinese Baracco arriva un incarico in più PINO TOR. Don Riccardo Baracco diventa parroco anche di Valle Ceppi. La nomina del vescovo Cesare Nosiglia è appena giunta: don Baracco subentra al parroco ottantaseienne don Don Riccardo Baracco Giacomo Brossa, che guida la comunità da trent anni e continuerà comunque a prestare servizio nella borgata, ma da pensionato. «E stata una sua scelta spiega il sacerdote pinese Diciamo che lo aiuterò nella catechesi e per tutti gli aspetti amministrativi della parrocchia». Ma la notizia più interessante, in realtà, non è la nomina di don Baracco a Valle Cepp: è la sua conferma a Pino, dopo la retromarcia del Oggi a Villastellone Country e latina per una serata di divertimento VILLASTELLONE Musica country e balli latini, giochi di magia e la storia della tata disneyana Mary Poppins. L associazione commercianti e artigiani propone per oggi, martedì, il terzo OLTRELORA Spettacoli organizzati da commercianti e artigiani vescovo dell anno passato. Proprio la scorsa estate, infatti, Nosiglia prima annunciava che avrebbe destinato don Riccardo a nuovi compiti e poi, di fronte alla levata di scudi dei pinesi, ci ripensava, ma confermandolo per un solo anno. Don Baracco era stato inviato 16 anni fa alla Santissima Annunziata, giovane sacerdote 32enne. Dunque ha avuto modo di conoscere e collaborare molte volte con la comunità di Velle Ceppi: «Con don Giacomo ho un ottimo rapporto da tempo dice ancora Baracco Mi fa molto piacere avvicinarmi alla comunità di Valle Ceppi in modo ufficiale». appuntamento estivo con Oltrelora. A partire dalle 20, via Cossolo farà da cornice ai punti ristoro; davanti alla scuola elementare il gruppo Country Dancer Time animerà una serata danzante, mentre davanti al municipio si esibiranno gli allievi della scuola di ballo Allegria Latina. Verso l incrocio con via Mazzini, il Mago Tony intratterrà i più piccoli con i suoi giochi di prestigio; nello slargo davanti alla chiesa dell Addolorata il gruppo Just For Jump di Druento preparerà un percorso per quad adatto ai bambini. Dalle 21,15, di fronte alla Cassa di Risparmio di Fossano, il Gruppo gioco delle scuole materne e dell elementare villastellonese metterà in scena un adattamento del musical Mary Poppins: sotto la regia del villastellonese Giorgio Tallone, già guida del coro Vos dij Ranè, una decina di mamme e papà impersoneranno i protagonisti di u- no dei più celebri film Disney. Tallone accompagnerà con la chitarra anche il coro di genitori che eseguirà musiche di altri due film: Grease e Mamma Mia. Tutti gli eventi sono gratuiti, a eccezione del percorso con i quad. L ultimo appuntamento con Oltrelora è per martedì 10 luglio in piazza Libertà. 2

3 Martedì 3 luglio 2012 CHIERI E DINTORNI 7 Di nuovo i ladri di rame Profanato nella notte il cimitero di Poirino A SANTENA Sosta dei carri funebri Nuova collocazione per la sicurezza stradale SANTENA Niente più carri funebri fermi all angolo della piazza, davanti alla chiesa parrocchiale: ora possono sostare sul marciapiede antistante piazzetta Visconti Venosta. Motivo: intralciano il traffico e mettono in pericolo il personale dell agenzia funebre e dei partecipanti alle esequie. L ha deciso il sindaco con un ordinanza: «Via Cavour è la principale strada d accesso ed è percorsa anche dal bus 45 argomenta Per evitare di o- stacolare i veicoli e mettere a rischio l incolumità di chi partecipa al funerale, i mezzi di trasporto delle salme si fermeranno poco oltre, nella piazzetta davanti Villa Cavour». D altra parte i feretri già ora devono essere portati in chiesa salendo la scalinata che si affaccia anche su quella piazzetta. L ordinanza indica inoltre il percorso del corteo fino al cimitero: si dovrà snodare lungo le vie Cavour, Sambuy, Tetti A- gostino e Circonvallazione. Così non creerà intralcio nel centro. Al giovedì, quando c è mercato in piazza Aimerito e in parte lungo via Tetti Agostino, il percorso sarà lungo le vie Cavour, Tana, Vittorio Veneto, Principe Amedeo, di nuovo Cavour e infine Trinità. L ordinanza vale fino a metà dicembre. Poi verranno verificati gli esiti ed eventualmente confermata o modificata. POIRINO I ladri di rame tornano a profanare il cimitero. Nella notte tra venerdì e sabato qualcuno è entrato nel camposanto di via Risorgimento e ha divelto le coperture in rame di quattro tombe di famiglia. Tre sono state portate via: una è rimasta per terra, tutta deformata, in bella mostra. Probabilmente qualcosa o qualcuno li ha messi in allarme e ha impedito loro di concludere il furto. «Anche perché questa volta si sono spinti nel primo cimitero quello più vicino alla strada fa notare il custode Aldo Beatrice, che si è accorto del furto sabato mattina a- prendo il cimitero Le altre volte avevano rubato il rame delle tombe nella zona più nascosta, quella più vicina all ingresso posteriore. La mia Pezzo di copertura di una tomba abbandonato dopo il furto PETIZIONE - «Serve per risparmio e ambiente» Distributore d acqua potabile Lo chiedono i Favari di Poirino POIRINO Un distributore d acqua nella frazione. Lo chiedono i residenti dei Favari con una petizione inviata nei giorni scorsi al sindaco. «Può essere un piccolo risparmio per gli oltre mille abitanti della borgata e può servire a ridurre la quantità di plastica delle bottiglie della minerale» argomenta Antonio Curiale, promotore dell iniziativa. Il sindaco Sergio Tamagnone accoglie la richiesta, Con le torte vegane si aiutano anche i gatti CHIERI Quando il latte di soia si trasforma in crema pasticcera per aiutare i gatti randagi. Questi gli ingredienti della gara di dolci vegan organizzata dall associazione Le sfigatte, che ha animato il pomeriggio di domenica al centro culturale dell area Caselli. Erano circa 25 i concorrenti e più del doppio il totale dei partecipanti all evento, trasmesso in diretta da radio Ohm. Crostate, tiramisù, frittelle e torte sacher: tutte preparate senza utilizzare prodotti di provenienza animale. Banditi quindi uova, latte e burro: la base della pasticceria classica. L idea di organizzare questo tipo di evento è stato della pinese Silvia Voltolini. Vegana e pasticcera allo stesso tempo, ha trasformato la sua attività lavorativa, insieme al marito Fabrizio Trevisson, cercando di riprodurre, per tentativi ed errori, la pasticceria normale con ingredienti di origine non animale. Dopo che il voto popolare ha decretato il dolce più bello, è stata la giuria tecnica, composta da esperti pasticceri, ad esprimersi sul più buono. Grazie alla sua torta cioccolato e pesche è stata la signora Dora Rizzi ad aggiudicarsi il primo gradino del podio e vincere il corso di pasticceria vegan alla Delizivegan, la pasticceria che la coppia inaugurerà a settembre a Pino. «Questo tipo d iniziativa è una novità per noi ammette Laura Pettella, presidente dell associazione In genere proponiamo a- peritivi per autofinanziarci. Questa gara è un esperimento: se funzionerà la ripeteremo». Come saranno utilizzati i soldi ricavati dall iniziativa? «Serviranno a ridurre il debito che abbiamo nei confronti dei veterinari che ci aiutano entra nel merito Pettella Non avendo contributi dalle istituzioni, per poter aiutare i nostri gatti dobbiamo ricorrere direttamente ai veterinari, che ci fanno prezzi di favore, comunque devono essere pagati. Al momento abbiamo un debito tra i 12 e i 13 mila euro: tra operazioni e sterilizzazioni per evitare il prolificare del randagismo si fa presto ad arrivare a queste cifre. Il ricavato della giornata di oggi sarà u- na goccia, ma noi andiamo avanti per questa strada». Nata nel 2007 come gruppo volontario e poi diventata associazione nel 2010, Le sfigatte si basa su una rete di volontari, che, in sostituzione di una vera e propria struttura che l associazione ancora non ha, ospitano i gatti trovatelli a Torta vegana in gara casa propria, in attesa di qualcuno interessato all adozione. «Le richieste di aiuto che in genere ci pervengono sono segnalazioni di gatti abbandonati, spesso cucciolate, soprattutto in questo periodo dell anno spiega la presidente Abbiamo un sito internet (www.lesfigatte.org) in cui pubblichiamo tutto ciò che facciamo con i soldi arrivati dai finanziamenti. E un modo per essere trasparenti nei confronti di chi ci offre aiuto e vuole sapere dove vanno a finire i suoi soldi. Il sito è il nostro punto di forza come associazione». Ma la gara di dolci ha avuto anche un altro risvolto, cioè sensibilizzare verso la cultura vegan. «Quest evento è anche un modo per diffondere un altro modo di mangiare, che non necessariamente è più misero a livello di gusto, anzi tiene a precisare la presidente Spesso chi partecipa ai nostri e- venti si stupisce della ricchezza di ingredienti della cucina vegana». Chiara Paolillo ma non dà molte speranze. «Chiederemo alla Smat, gestore pubblico del servizio idrico, e alla DrinkArt, l azienda che gestisce il distributore d acqua nel concentrico, ma temo che non siano interessate perché qui c è poca gente. Per Smat i Comuni ottimali sono quelli in cui c è un consumo di litri al giorno. Da noi, in centro paese dove vivono oltre persone il consumo è fra gli 800 ed i 900 litri paura è che possano tornare nuovamente: altre tombe hanno ancora del rame sul tetto». Questo è il quarto furto nell ultimo anno e mezzo. L ultimo solo quindici giorni fa, in cui il rame asportato è stato minimo ma che, presumibilmente, è servito come perlustrazione per il colpo di venerdì notte. «Per la prima volta hanno rotto i lucchetti di entrambi i cancelli, sia il principale che quello sul retro. Ma non so darmi una spiegazione. Altra cosa strana è che non ho trovato scale fuori posto: forse sono venuti attrezzati con tutto il materiale». La denuncia è stata fatta alla stazione dei Carabinieri di Poirino, che hanno confermato come questo tipo di furti sia sempre più frequente nei cimiteri di tutta la zona. Il municipio aveva intenzione di installare delle telecamere sul perimetro del cimitero e, forse, questo ennesimo furto potrà accelerare i tempi. Moreno Strazza al giorno contro una previsione di almeno mille». Curiale preferirebbe un punto-acqua della Smat: «E più conveniente: quella naturale è gratis e un litro e mezzo di gasata costa 5 centesimi». Tamagnone ribatte che se è più conveniente per la gente, lo è meno per il Comune: «Smat chiede euro per il canone annuale e per l installazione: Drink Art, invece, non ha chiesto nulla per il distributore messo in centro. Comunque, non abbiamo nessun vincolo con questa società. Chiederemo ad entrambi». Dalla carta stampata al web e ora in continuo contatto con i lettori attraverso i social network. Il Corriere di Chieri e il gemello Corriere di Moncalieri sono entrati su Facebook e tra poco arriveranno anche su Twitter. Un modo in più per interagire con la testata ed essere sempre aggiornati sulle notizie del territorio. Il giornale si fa quindi in tre. Per diventare amici del Corriere è semplice. Si può cliccare direttamente dalla home page del sito in basso a destra sull icona blu Gruppo Facebook. Il portale vi collegherà alla pagina personale del giornale attiva sul social network con oltre utenti. Nella Fan page sono invece postate le anteprime delle ultime notizie in edicola. Scorrendo nella pagina, si trovano gli articoli pubblicati nelle settimane precedenti. Per ogni notizia è possibile cliccare Mi piace, lasciare commenti e condividerla sulla bacheca della propria pagina personale, oppure su quella di un amico o di un gruppo. Ma il Corriere su Facebook serve soprattutto per avere un rapporto interattivo con i lettori. Scrivendo Corriere di Chieri sulla barra di ricerca del social network troverete altri due gruppi dedicati al giornale Gli amici del Corriere di Chieri e Le inchieste del Corriere di Chieri e Moncalieri. La prima nasce come una pagina di aggregazione tra i lettori del giornale ed è stata aperta dagli stessi utenti. Nella maggior parte dei casi è un modo per chiedere alla redazione informazioni e lanciare appelli o suggerimenti: «Dove si può trovare a Chieri un centro raccolta per abiti usati?» scrive un utente; «Tempo fa a Chieri c era un trenino che caricava i pedoni del centro e li portava fino in Piazza Europa. Oggi, potrebbero essere SANTENA - E stata prevista anche la mobilità Fallimento della Belconn Un anno di cassa agli oltre cento lavoratori SANTENA Un anno di cassa integrazione straordinaria per fallimento sarà concesso ai 111 orfani della Belconn Gomma e Cavi. Giovedì è stato firmato l accordo in Regione. Il 15 maggio è stato infatti dichiarato il fallimento della Bgc (che ha le stesse iniziali di Belconn Gomma e Cavi, ma significa Belforte Gabriele Claudio), cioè la società creata per scorporo e tramite la quale è stato comprato un ramo di azienda della Belconn Gomma e Cavi, più i suoi dipendenti. La stessa fine è toccata a tutte 52 società del gruppo, perchè legate alle attività criminali del loro imprenditore. Di conseguenza, il 4 giugno, il Tribunale di Torino ha incaricato come curatore fallimentare Alfredo Robella, commercialista torinese. Così l avventura della Bgc si è conclusa prima ancora di cominciare. E ai lavoratori non restano che ammortizzatori sociali: «Avremo un anno di cassa integrazione a partire dal 31 maggio spiega I- lario Coniglio, rappresentante Intervento a Trofarello Giochi nei giardini Il Comune investe e li rimette a nuovo TROFARELLO Il Comune spenderà quasi euro per ripristinare e rimettere in sicurezza le aree giochi nei giardini pubblici. «I giochi sono in gran parte danneggiati, dai vandali ma anche dal tempo e dall usura - spiega l assessore Matteo Negro - In ogni caso Amici del Corriere su Facebook sindacale della Cgil Tuttavia, in attesa che arrivino i soldi dell Inps, dovremmo ricevere un anticipo di cassa di 600 euro. Il Comune di Torino e la Regione hanno dichiarato di essere favorevoli a versarci la somma». Inoltre è prevista la mobilità, la cui durata è variabile in base all età: fino a 40 è previsto un anno, dai 40 ai 50 sono 2 anni e oltre i 50 sono 3 anni: «La prossima settimana dovremmo siglare il patto anche per la mobilità, in modo da concederla a chi vuole già fruirne, mentre per gli altri partirà al termine della cassa». Nel frattempo, il curatore fallimentare redigerà un inventario per la vendita di immobile e macchinari, il cui ricavato sarà utilizzato per pagare i creditori. Ma ancora nulla è stato stabilito: «Al momento, non sappiamo nulla sul futuro dell azienda precisa Giampiero Drappero della Femca-Cisl - Questo è stato solo un incontro per formalizzare quanto era già stato comunicato per la cassa e la mobilità». Federica Costamagna sono in gran parte ormai obsoleti e non più rispondenti alle normative in vigore». Di qui la decisione del municipio di sottoporre altalene, scivoli e giostre a un radicale intervento di manutenzione straordinaria per renderli ancora servibili ai piccoli utenti. L intervento interesserà i giardini di Via Torretta (per una spesa di euro), via De Gasperi (2.600) e via Morgari (9.600). Il Corriere si fa in tre carta, web e Facebook Sempre più interattivo con i lettori 3 utilizzati i pedicab. Gratuiti o a prezzi stabiliti, privati o comunali, magari guidati da disoccupati». Spunti che spesso vengono approfonditi dalla redazione nei numeri successivi del giornale cartaceo. Da qui la scelta di creare un secondo gruppo Le inchieste del Corriere di Chieri e Moncalieri. Passando dalla cronaca nazionale a quella locale: quali sono gli argomenti che fanno più discutere? I temi trattati sono diversi. Talvolta sono gli stessi politici locali che pubblicano commenti sulle scelte dell amministrazione comunale e da lì scat- ta il dibattito come nel caso del Velo Ok. Il gruppo è moderato da una delle giornaliste della testata, Debora Pasero. Un modo per sottoporre argomenti ai lettori e interagire con loro anche attraverso la chat. I commenti ritenuti più interessanti diventano parte integrante degli articoli in edicola nelle edizioni successive. Il gruppo è aperto, cioè tutti possono iscriversi e leggere i commenti pubblicati, ma è il moderatore a scegliere che cosa può essere adatto a rimanere in rete, permettendo comunque a tutti di esprimere la propria opinione. Solo insulti, commenti volgari, oppure argomenti non pertinenti vengono ovviamente rimossi dalla bacheca, compresi i tentativi di pubblicità.

4 8 CHIERI E DINTORNI Martedì 3 luglio 2012 GIOVANI & LAVORO - Chierese consulente manageriale: «L Italia manca, quando si è lontani. In economia c è tanto potenziale ma non è valorizzato» Di casa a Ginevra però gira il mondo Italia (e Chierese), arrivederci. Il Corriere continua a raccontare le storie di giovani che sono andati all estero in cerca di occupazione. Avete esperienze simili da raccontare? Telefonateci o scriveteci: 011/ CHIERI Casa base a Ginevra, poi viaggi attorno al mondo per il suo lavoro di consulente manageriale: è la vita di Simone Feyles, chierese di nascita, ma vagabondo e multietnico per professione. «E positivo fare queste esperienze all estero anche se le proprie origini mancano sempre un po quando si vive aa lungo all estero esordisce durante una breve vacanza a Chieri Però fa anche piacere ricordare i propri viaggi e raccontare il proprio percorso quando si torna». Simone, 27 anni il 12 luglio, è figlio di Federico Feyles e Caterina Torazza, di casa in via Morano: ex assessore al bilancio e consulente di sistemi informatici lui, professoressa di matematica al liceo Monti lei. Hanno anche due figlie: Francesca, 24 anni e laureanda in medicina, e Lucia, 23, laureata in Matematica per la finanza e dipendente del gruppo Bnp Paribas. Anche lei lavora in Svizzera, a Lugano, dopo varie esperienze all estero, come la sorella. E lo stesso Simone non è stato da meno: «Dopo il diploma al liceo classico Monti e la laurea triennale in ingegneria elettronica, mi sono specializzato in micro e nanotecnologie in un corso suddiviso tra Torino, Grenoble e Losanna, che mi ha anche portato a lungo in India per la tesi». Un titolo di studiospendibile ovunque:«multietnica era anche la classe: eravamo in 50, divisi tra italiani e francesi, cinesi e indiani, con cui ho creato vere amicizie. Diciamo che già la laurea mi ha spinto ad allargare gli orizzonti. E ho sempre desiderato viaggiare e conoscere». Infatti non ha esitato ad accettare il trasferimento a Ginevra, due anni fa: «E capitata lì l occasione. Il mio è un lavoro di consulenza per la McKinsey, una grande società a livello mondiale (7 mila dipendenti): svolgiamo progetti per supportare grandi aziende e multinazionali a definire la loro strategia od organizzazione. Sono attività di due o tre mesi, che richiedono di spostarmi dove si trova la ditta che dobbiamo seguire. Può essere ovunque: Berlino, Londra, Marocco, Stati Uniti». Un attività che non si concilia con la laurea in ingegneria elettronica: «Esattamente. Ma è stata una mia scelta: ho capito che dovevo guardare alle opportunità di lavoro e, soprattutto, ero interessato a una prospettiva più ampia e anche commerciale. Nel mio campo mi sarei occupato soprattutto di ricerca e sviluppo, dove non sempre è chiaro se e quando il tuo prodotto arriverà a casa della gente. E volevo cambiare». Ma non è detto che il consulente sia il mestiere definitivo: «Il mio contratto è a tempo indeterminato però la mia idea è rimanere qualche anno a Ginevra e imparare. Intanto mi trovo bene tra colleghi di tutti i Paesi del mondo. Poi si vedrà». C è spazio per un ritorno in patria di Simone? «L Italia, quando si è lontani, manca a tutti, soprattutto per gli affetti e i rapporti. Nel settore economico c è tanto potenziale umano, ma non è valorizzato». Come quando si parla di giovani in generale: «Io faccio riferimento alla mia esperienza, Trofarello e Raunheim gemelli da 25 anni TROFARELLO Il Circolo Amici di Raunheim ha festeggiato il 25 anniversario di fondazione ospite dei gemelli tedeschi. Lo scorso fine settimana una sua delegazione, guidata dal presidente Patuzzi e dall assessore Bozzo, si è recata in Germania per il consueto incontro annuale. «Fino a qualche hanno fa le iniziative di scambio, soprattutto culturali fra le scuole e le associazioni, erano piuttosto intense - spiega Renza Patuzzi - Poi si sono via via diradate e oggi si limitano a brevi soggiorni seppur regolari e ricchi d appuntamenti turistico-gastronomici» Ma per il futuro le idee sono di rilancio: «L obiettivo è rinsaldare e ampliare i rapporti - rivela la presidente - Se poi ci sarà un riscontro dal versante francese, creare anche un circolo Amici di Le Teil». Il primo gemellaggio di Trofarello risale al maggio del 1972, quando il vicesindaco Mario Gilli stipulò un patto di amicizia" con la municipalità di Le Teil, piccolo centro francese dell Ardèche. Il gemellaggio con Raunheim, cittadina tedesca dell Assia a pochi chilometri da Francoforte, risale invece al 25 ottobre In Germania l allora sindaco Amerigo Gardini formalizzò il giuramento alla fraternità europea, firmando l atto di nascita di un gemellaggio incrociato fra Trofarello, Raunheim e Le Teil. La cerimonia fu ripetuta a Trofarello il 27 settembre 1987, quando vide la luce il circolo Amici di Raunheim. Anche se il sodalizio fu ufficialmente fondato il 19 novembre 1988 e il 7 dicembre dello stesso anno espresse il suo primo direttivo con la nomina a coordinatore di Antonello Lenzi, segretarie Carla e Loredana Ciampoli, consiglieri Ugo Davico e Luigi Revello. Il timone del sodalizio passò poi a Franca Minazzoli, a Graziella Marnetto e, dal 2003 a Renza Patuzzi. Dell attuale direttivo, rinnovato a inizio anno, fanno parte anche la vice Fiorella Fausone, la segretaria Elidia Patrucco, il tesoriere Armando Piana e i revisori dei conti Giacinto Olivero e Lorenzo Pandi. Presidente onorario è l ex primo cittadino Elio Zenatti. Simone Feyles, consulente manageriale. Nella foto grande è con colleghi provenienti da più parti del mondo ovviamente. In primis, ho dei vantaggi economici notevoli che mi hanno consentito di non dipendere dalla mia famiglia fin dai primi mesi di lavoro. E non c è paragone neanche parlando di rapporti con i superiori e di opportunità di collaborazioni a livello globale». Secondo Feyles in Italia non si crede abbastanza nei giovani. E supporta la sua tesi con un esempio personale: «Quando mi hanno assunto a Ginevra, mi hanno offerto due mesi di corsi di francese ed economia e un contributo economico per il trasloco. Perché qui guardano alle potenzialità e sono disposti a investire anche se la persona in questione ha studiato tutt altro». Questa brutta tendenza italiana può essere invertita? «Sì, forse proprio grazie ai ragazzi che fanno esperienza all estero. Possiamo osservare come gli altri Paesi valorizzano quello che hanno e poi, una volta tornati, riproporre le stesse tecniche da noi. Abbiamo molte risorse u- mane, bisogna solo valorizzarle». Quindi conviene a tutti che un giovane vada all estero: a se stesso, ma anche alla società di cui fa parte. «Chi intende compiere questo percorso deve guardarsi intorno, scegliendo il luogo e la società più adatta a sè, puntando soprattutto ai settori e alle aziende di eccellenze, che purtroppo in Italia stanno mostrando la corda e soprattutto non investono abbastanza nei neo-laureati», conclude Feyles. Federico Gottardo Firma del giuramento alla fraternità europea, il 26 settembre 1987 nell atrio della media Leopardi. Sotto, cerimonia di benvenuto del Circolo Amici di Raunheim; nel riquadro, la presidente Renza Patuzzi con il quadro celebrativo dei 25 anni di fondazione Lunga marcia Poirino - Savona Tosti o pazzoidi? In un giorno a piedi al mare POIRINO Il confine tra l impresa e- roica e la pazzia è spesso molto sottile. Questo il pensiero di molti che hanno sentito il racconto «di quei tre poirinesi che sono andati al mare a piedi in un giorno». Ci sono arrivati davvero al mare, camminando ininterrottamente o quasi per 126,5 km. «Pazzi o e- roi? Tutti e due!» non si sbilancia Domenico Parisi, uno di quei 3. L impresa risale a sabato 2 giugno quando alle 5,35 del mattino un gruppo di dieci camminatori, un medico-ciclista, un fotografo e un camperista di supporto sono partiti da Poirino. O più precisamente da via Ternavasso. La prima tappa è stata Alba, raggiunta in 6 ore esatte attraverso strade secondarie. Qui era in previsione la sosta di un ora e la divisione del plotone. Le donne del gruppo, Claudia Marocco, Benedetta Parisi, Tiziana Marocco, Mina Parisi, Lidia Rietto, Maria Luisa Cirio e Francesca Nigro si sono fermate, contente e soddisfatte di aver raggiunto la loro meta. Invece da Alba è iniziata la vera impresa di Domenico Parisi, di suo fratello Francesco e del loro amico Massimo Amato. Francesco e Domenico Parisi gestiscono due negozi di alimentari, frutta e verdura in paese, Massimo Amato fa il panettiere sempre a Poirino. Non hanno fatto un allenamento specifico per questa prova ma ognuno di loro ha la passione per lo sport: Massimo, 45 anni, è un podista della Base Running di Torino e non disdegna gli allenamenti in bicicletta, Domenico, 42 anni, corre in bicicletta per il Team poirinese e Francesco, 48 anni, è un maratoneta. «Arrivavo dalla maratona di Copenaghen fatta neanche 15 giorni prima sottolinea Franco. Questa passeggiata è stata un altra impresa, anche se devo ammettere che trovo più faticosa la maratona». Dopo la sosta di Alba, con cambio abiti e scarpe e un piccolo spuntino, i tre amici sono ripartiti passando per Diano D Alba, Bossolasco, Montezemolo, Millesimo, Carcare e ultima meta Savona. Al loro seguito sempre il camper guidato dagli amici Renzo Bordon e CAMBIANO Cambiamo Insieme incontra gli amici Domani, mercoledì, alle 20,45 il gruppo consiliare Cambiamo Insieme incontrerà amici e simpatizzanti alla Fornace Carena di via Camprello 50. Saranno presenti il sindaco Giancarlo Michellone e tutti i consiglieri di maggioranza. 4 Pierpaolo Tachis, fotografo ufficiale dell impresa. «Ringraziamo i nostri amici che ci hanno fatto da supporto tecnico e morale sottolinea Massimo L esperienza è stata bella, fatta con l ottima compagnia dei miei amici: da rifare il prossimo anno. Magari con un po più di pianificazione iniziale». Le condizioni meteo sono state ottimali: bel tempo ma non troppo caldo fino a Bossolasco, dove i tre sono arrivati alle 18. Poi il cielo si è rannuvolato ed è anche scesa una gradevole pioggerellina. La sosta successiva, quella più lunga, è stata a Montezemolo: dalle 22 alle 3,30 dove i 3 camminatori si sono rilassati all interno del camper. «Alzarsi di prima mattina, camminare tra i boschi e il silenzio di questi posti stupendi con solo u- na luce in testa a illuminare la strada è davvero impagabile si sbilancia Francesco Penso sia stato l aspetto più bello di questa avventura». Sulla stessa linea d onda è Domenico. «Ho visto il paesaggio in modo diverso, me lo sono gustato ancor più di quel che faccio quando vado in bici. È stato bello camminare tra i boschi di notte e sentire e vedere gli animali». L ultima sosta è stata già in terra ligure, a Carcare, dove sono arrivati verso le 8,30 di mattina. Poi Savona e il mare: 126 km in 23 ore e mezza effettive di camminata. Qui li aspettava il brutto tempo che ha impedito loro di farsi il bagno. «Almeno non abbiamo fatto coda sulla strada per arrivare al mare» ci ridono su. Sulla strada, in molti hanno fermato i tre poirinesi per chiedere loro cosa stessero facendo: non credevano alla loro impresa. I discorsi affrontati? Storia, politica, spettacolo e argomenti anche più futili. «Quando sei stanco parli di qualunque cosa ti passi per la testa» ammette Massimo. Pierpaolo Tachis, Tiziana Marocco e Renzo Bordon (supporto camper), con Francesco Parisi, Domenico Parisi e Massimo Amato Ma ci sono state anche delle piccole crisi. «Il momento più duro è stato tra i 36 e i 60 km, quando la strada saliva da Diano a Bossolasco racconta Domenico Poi è stata tutta in discesa ed è andato tutto bene. Non abbiamo incontrato pericoli o momenti sgradevoli. Prima di partire non sapevamo cosa ci aspettava e come si sarebbe comportato il nostro corpo, ma ce l abbiamo fatta». Il tratto in salita è stato anche il momento più duro per Massimo: «E stata davvero micidiale, per fortuna la temperatura non era così e- levata, altrimenti non so se ce l avremmo fatta». Problemi di vesciche ai talloni per Francesco: «Gli ultimi 20 km li ho dovuti correre per portare il peso sulla parte anteriore del piede. Per fortuna non ero così stanco». Ma come è nata questa idea? «Eravamo alla cena di Carnevale e il nostro amico Gianni Longoni ci ha lanciato una sfida: ci siamo guardati e abbiamo accettato. Lui, però, per problemi di lavoro non ha potuto partecipare: lo aspettiamo in futuro». Avete già altre imprese in mente? «Magari riproveremo questa ma senza soste. È bello mettersi in competizione con se stessi. A volte si assapora meglio questo genere di cose che non una gara agonistica». Moreno Strazza

5 LA STAMPA MARTEDÌ 3 LUGLIO Provincia. 61 PR Rassegna stampa Luglio 2012 Comune di Poirino Occupazione Persialtri150posti tracalusoevolpiano Sindacati in allarme «Situazione difficile su tutto il territorio: Serve mediazione» DIEGO ANDRÀ Con il trascorrere dei mesi, la situazione occupazionale nel Chivassese si sta facendo sempre più drammatica: aziende che chiudono e numero dei lavoratori in cassa integrazione che aumenta. Emblematico il caso di due aziende ormai sull orlo della definitiva chiusura: l Industria Costruzioni di Volpiano, in via Brandizzo 115, proprio accanto all autostrada Torino - Aosta, e la «Mabo» ex Edilias di Caluso. Ieri mattina i lavoratori, coordinati dai loro rappresentanti sindacali, hanno dato vita ad un picchettaggio di fronte ai cancelli delle rispettive aziende, che durerà fino a quando Regione, Provincia e Comune non si siederanno ad un tavolo con le proprietà delle due aziende, nel tentativo di trovare una soluzione. «Industria Costruzioni» di Volpiano è un azienda che dagli Anni 80 opera in lavori edili e stradali come la posa di condotte per acquedotto, VIGONE Licenziata: il tribunale ordina il suo reintegro mento precompresso, che occupa 53 persone tra impiegati ed operai. Nel settembre dello scorso anno era partita la cassa integrazione, pagata fino al marzo scorso. da quel momento i lavoratori non hanno più visto un soldo. Ora gli operai raccontano che, poco prima di Natale, l azienda ha trasferito alcuni stampi nello stabilimenti di Bibiena(Arezzo). «Oggi la Mabo non è più competitiva - spiegano i sindacati - L intenzione della pron Ha vinto la causa di lavoro A.M, un impiegata della Accagi, una società di materiali edili con sede a Vigone, che era stata licenziata il 15 febbraio per aver consegnato della merce senza emettere la bolla di accompagnamento o lo scontrino fiscale e per altre presunte irregolarità. Inoltre, secondo l azienda, non avrebbe neppure incassato il corrispettivo. L impiegata si era rivolta alla Cgil di Pinerolo, che ha promosso la causa. «Era un licenziamento illegittimo dice Fedele Mandarano, responsabile della Camera del lavoro di Pinerolo non è verosimile che l azienda non si sia accorta subito delle presunte irregolarità commesse dalla dipendente». Il giudice, Claudio Canavero, ha accolto la tesi della difesa e ha ordinato il reintegro della donna». Un estate davanti ai cancelli La promettono i lavori della «Industria Costruzioni» di Volpiano, azienda che dagli Anni 80 opera in lavori edili e stradali come la posa di condotte per acquedotti gas e fognature. Ha succursali ad Asti, in Liguria, nel Veneto, in Emilia Romagna e a Lecce. Titolari sono i fratelli Maurizio e Giuseppe Bruna. Un tempo l azienda contava quasi duecento lavoratori che si sono ormai drasticamente ridotti alla metà. Per sindacati e Rsu oggi potrebbero esserci commesse per almeno 50 milioni. Invece l Industria Costruzioni «si trova ad affrontare un irreversibile crisi economico-finanziaria che ha determinato la messa in liquidazione della società». Il 17 aprile scorso è stata presentata richiesta di cassa integrazione straordinaria per tutti gli operai ma, per ora, non sono ancora arrivati i sussidi. «Dobbiamo ancora ricevere la tredicesima del 2010 e del 2011, gli straordinari e 5-6-stipendi» si lamentano i lavoratori. Aggiungono: «Molti di noi hanno una famiglia da mantenere, devono pagare l affitto oppure il mutuo. Come possiamo andare avanti in questa situazione? Bisogna trovare al più presto una soluzione». Intanto i sindacalisti Giovanni Acotto, Pasquale Recchia e Michele De Bonis, hanno chiesto un incontro urgente con i vertici dell azienda. Ed è complicata anche la situazione alla «Mabo», la ex Edialis di Caluso, azienda specializzata nella produzione di capannoni industriali in ce- prietà è quella di chiudere al più presto l impianto di Caluso. I vertici aziendali, però, non si degnano di incontrarci per dirci come stanno realmente le cose. Noi siamo in affanno: il 31 agosto prossimo, infatti, scade la cassa integrazione straordinaria». Grandi aspettative sono riposte nell incontro che è stato fissato per venerdì, quando lavoratori e sindacati, incontreranno il presidente e l amministratore delegato di Mabo». In un vertice dal finale incerto. Beaulard Riapre lo storico campeggio Riapre con una nuova gestione lo storico camping «Dell Orsa» di frazione Beaulard. La nuova società ha rilevato dal Comune il camping immerso nella pineta che collega Oulx a Bardonecchia. È costituita da un amministratore unico, due procuratori e ben 14 soci che fanno parte del comitato tecnico di supporto per la risoluzione di tutte le problematiche emerse negli ultimi anni dalle precedenti gestioni. La nuova gestione ha siglato con il Comune un accordo di affitto valido fino al Secondo l amministratore unico Sergio Nardi e il socio-procuratore Mauro Vazzania: «Uno degli obiettivi principali è la riqualificazione totale dell intera struttura con il rifacimento e messa a punto di impianti elettrici, idrici e di riscaldamento. Inoltre è stato già attivato il servizio di sorveglianza collegato con «telecontrol» per garantire la sicurezza da furti e incendi. Sarà migliorata anche la rete viaria con tanto di segnaletica adeguata. L impegno della nuova società si rivolge in particolare a rendere la struttura più efficiente allo scopo di offrire alla clientela tutti i servizi più all avanguardia per un camping moderno e in mezzo alla natura. In primis, ovviamente, una buona accoglienza. Caluso Grandinata sui vigneti Erbaluce Un violento nubifragio, ieri pomeriggio, si è abbattuto sulla zona est del Canavese. Pioggia, forti raffiche di vento e, soprattutto, dieci centimetri di grandine caduti tra Montalenghe e Caluso. Da quantificare i danni all agricoltura. Il primo pensiero, ovviamente, è andato ai pregiati vigneti dell erbaluce. «Per fortuna, sembra che non ci siano stati grossi problemi dice il sindaco di Caluso, Marco Suriani nella maggior parte del nostro territorio il nubifragio si è risolto con grandine mista pioggia. Stiamo comunque verificando la situazione anche nelle frazioni». Quasi tutti i viticoltori, del resto, vista la frequenza dei violenti nubifragi, si sono attrezzati con reti antigrandine per proteggere le piante. Danni ingenti già accertati, invece, nella zona di Montalenghe, forse la più colpita dell intera zona. In pochi minuti i campi si sono imbiancati a causa della grandine. Persino alcune serre sono state spazzate via dalla furia del vento. Allagamenti e cadute di alberi si sono verificati anche nella zona del ciriacese. A San Maurizio, ad esempio molte strade si sono trasformate in torrenti ed è stato chiuso il sottopassaggio di corso Grande Torino. Alberi caduti nella zona di San Francesco. Poirino Schianto contro l albero Ennesimo incidente contro i platani che costeggiano la provinciale per Carmagnola. Fiorella Romanelli, panettiera di 44 anni, ha perso il controllo della sua Fiat Idea all altezza di Frazione Favari. Attorno alle 12 di ieri è andata a sbattere contro le piante che la Provincia ha promesso di abbattere. Non è grave. Coazze Riapre l ufficio turistico Dopo mesi di chiusura è stato riaperto l ufficio turistico di Coazze. È gestitodalla Pro Loco e aprirà al pubblico tutti i giorni della settimana. Giaveno Nuovo parroco alla Sala Il parroco di Giaveno don Gianni Mondino sarà presto il nuovo parroco della borgata Sala. Don Mondino gestirà la parrocchia di San Lorenzo, Valgioie e ora anche Sala. Comunità montana Graduatoria per sussidi La Comunità montana ha stilato la graduatoria dei lavoratori ammessi al progetto «Azioni di contrasto alla crisi del mercato del lavoro» dopo aver esaminato le domande pervenute in risposta al bando per la prima iniziativa, dell anno 2012, di accompagnamento al lavoro in breve con sostegni economici pubblici. In questa prima fase sono previsti sussidi solo per i primi 26 aventi diritto. Pinerolo Biblioteca diocesana Resterà chiusa fino al 5 settembre per la pausa estiva la biblioteca diocesana «Giulio Bonatti» in via Trieste 40. In questo periodo saranno riorganizzati i servizi di prestito e consultazione. Piossasco Ladro in manette Stava mettendo a soqquadro le cantine di un palazzo in via Dante Alighieri 11, ma ha fatto troppo rumore e svegliato i condomini. Fabrizio Ferrante, 29 anni, è stato arrestato dai carabinieri. Il suo complice S.O., 21enne incensurato, è stato denunciato. Bruino Mai più alluvioni La giunta ha varato opere per 43 mila euro al fine di evitare i disastri causati dall alluvione dello scorso novembre. I lavori prevedono la costruzione della fognatura bianca tra via Verdi e via Manzoni ela costruzione di due vasche di raccolta al fondo di via Garibaldi. Porte Distributore di Gpl Il distributore della Total Erg in paese verrà ampliato per permettere l apertura di una pompa di Gpl. I lavori partiranno in autunno inoltrato. 5

6 10 ALBA E DINTORNI MARTEDÌ 3 LUGLIO 2012 GAZZETTA D ALBA TRIBUNALE Una realtà che funziona bene Il vicepresidente della Provincia Giuseppe Rossetto. a nostra non vuole essere una difesa di campanile». È «L stato questo il leit motiv dell assemblea, ripetuto da magistrati, amministratori e politici, tutti convinti che salvare il Palazzo di giustizia di piazza Medford non sia solo un atto dovuto nei confronti dei cittadini, ma soprattutto una scelta logica. «Il Tribunale di Alba merita di sopravvivere perché funziona, e bene, grazie al notevole sforzo di tutti», ha esordito il presidente Rampini, che a sostegno della sua affermazione ha citato alcuni dati: quanto ai procedimenti civili iscritti, Alba rappresenta il primo tribunale in ambito provinciale e il quarto di tutto il Distretto di Corte d Appello. Sul fronte dei procedimenti penali iscritti Alba si colloca rispettivamente al secondo posto in provincia e al nono nel Distretto. Ma soprattutto, nel rapporto costi-entrate il Tribunale albese rappresenta sicuramente una posta attiva nel bilancio dello stato. Nel 2010, ad esempio, ha garantito un afflusso pari a 400 mila euro per le sole entrate dell Ufficio recupero crediti, senza contare le rilevanti entrate derivanti dai versamenti per contributi unificati, imposta di bollo e di registro. A essere contestate sono quindi le linee-guida seguite dal Ministero nel progetto di riforma, che sotto molteplici aspetti appaiono assurde e certamente non in grado di portare i risparmi tanto ventilati. «Stiamo affrontando la più grande stagione di accentramento amministrativo, di centralismo, da lunghi anni. Il Governo sembra puntare unicamente sulle città metropolitane, a discapito delle comunità più piccole», ha affermato il sindaco Marello, sostenendo di non capire questa scelta, «visto che nelle grandi città i tempi della giustizia si allungano di molto e i tribunali chiudono in perdita». Gli ha fatto eco il vicepresidente della Provincia Giuseppe Rossetto: «L eventuale annessione del Tribunale di Alba da parte di quello astigiano va contro le linee seguite dallo stesso Governo nel progetto di riforma delle Province, visto che Asti è destinata a essere assorbita da Alessandria». Ma forse l elemento che più di ogni altro ha dimostrato che quella che il territorio sta combattendo è una battaglia che mira a salvaguardare un pezzo dello Stato che funziona, e non una semplice lotta di campanile, è stato l intervento del Sindaco di Poirino. Pur facendo parte della circoscrizione del Tribunale di Alba Poirino non è mai stata legata all albese, appartenendo anzi alla provincia di Torino. Eppure il suo primo cittadino era lì per affermare con decisione: «Siamo contentissimi della nostra collocazione». ro.bu. GIUSTIZIA Non sarà forse la protesta eclatante di Sala Consilina, dove oltre mille persone hanno occupato uno svincolo della Salerno-Reggio Calabria per manifestare contro la riforma della giustizia, ma martedì 26 giugno il colpo d occhio dell aula 1 del Tribunale di Alba gremita faceva comunque il suo effetto. In testa i sindaci dei Comuni del circondario muniti di fascia tricolore, schierati al fianco degli avvocati, dei dipendenti del Palazzo di giustizia albese, dei rappresentanti delle aziende del territorio e dei magistrati. Tutti uniti per un solo scopo: salvare il Tribunale di Alba. A dare avvio all assemblea pubblica i padroni di casa, ovvero il procuratore Domenico Manzione e il presidente del Tribunale Paolo Rampini, che hanno invitato tutti a unire le forze e a elaborare una soluzione condivisa entro breve tempo: «O presentiamo al Governo una proposta credibile, oppure ci sono poche speranze. Il tempo sta ormai per scadere». E una proposta concreta è stata elaborata da magistrati, Polizia giudiziaria e impiegati del Palazzo di giustizia: si tratta di fondere la circoscrizione del Tribunale albese con quella di uno o più tribunali limitrofi, in modo tale da raggiungere i paletti fissati dalla relazione tecnica del Ministero. In subordine, viste le dimensioni territoriali della provincia di Cuneo e il bacino di utenza della stessa, viene proposta una equa suddivisione del territorio tra il Tribunale di Cuneo e quello di Alba, con la possibilità di quest ultimo di inglobare altri Comuni delle province di Cuneo, Asti e Torino (già Carmagnola, Poirino, Pralormo e Isolabella rientrano nella circoscrizione di Alba). Nel concreto, l ipotesi che SILVIA MURATORE Tribunale di Alba a rischio soppressione. I tempi per trovare una soluzione si fanno stretti L unica salvezza è la fusione al momento si ritiene avere maggiori possibilità è quella già ventilata nelle settimane scorse di una fusione paritetica con Mondovì, con il mantenimento delle due attuali sedi giudiziarie. «Sosterremo la tesi di un tribunale riunito Alba-Mondovì», ha affermato il vicepresidente della Provincia Giuseppe Rossetto. «Una tesi che si può portare a casa con un ampio consenso a Roma». Dello stesso avviso il sindaco di Alba Maurizio Marello, che ha già affrontato la questione con il primo cittadino monregalese. Supporto al progetto è venuto anche dai consiglieri regionali Federico Gregorio e Giovanni Negro, che ha detto: «È mia opinione che per gli elementi emersi, i dati di produzione e i servizi offerti, mantenere in funzione il Tribunale di Alba sia doveroso. Mi auguro che i nostri parlamentari sappiano opporsi a questa sciagurata ipotesi di riorganizzazione». Anche l Ordine degli avvocati, per SILVIA MURATORE 6

7 Venerdì 6 luglio 2012 CRONACA CITTADINA 11 SANT ANTONIO Rimosso lo striscione trasformato in un drappo lercio E scomparso lo straccio malridotto che deturpava la facciata della chiesa di Sant Antonio. In origine, quasi due anni fa, era uno striscione con una scritta tratta dal Vangelo di Matteo: Ero forestiero e non mi avete ospitato. Mai poi il clima e il vento s erano messi al lavoro: la tela s era in parte stracciata e in parte arrotolata, e da un anno a questa parte la scritta era diventata illeggibile. Una buona ragione per tirare giù tutto e, all occorrenza, mettere al posto uno striscione nuovo. A spingere il gesuita padre Giancarlo Gola a esporre lo striscione era stata la vicenda delle famiglie Rom, ospitate nella casa che il religioso possiede in regione Canarone. U- na questione che all epoca a- veva sollevato molte polemiche, e spaccato in due l opinione pubblica chierese: da un lato chi, insieme agli abitanti della zona, mal tollerava la presenza e le abitudini di vita dei Rom. Dall altra, chi opponeva a queste riserve la voce della tolleranza e dell accoglienza. Un reticolato di ponteggi avviluppa la chiesa di Sant Antonio, dal lato di piazza Cavour: «Serve per lavori di manutenzione straordinaria che non possiamo rinviare - annuncia padre Giancarlo Gola, a nome della congregazione dei Gesuiti proprietaria dello storico immobile - Dobbiamo ripassare i tetti, ripulire le grondaie e sistemare un sistema contro i piccioni, per evitare che facciano danni». I lavori, progettati e diretti dall ingegnere Giovanni Maria Ferraris, sono affidati all impresa Defilippi: se non ci saranno ritardi causati dal maltempo, dovranno concludersi entro fine ottobre. «Tutte le case vicine si sono dotate di sistemi contro i piccioni - segnala padre Gola - Così in gran parte gli uccelli si sono trasferiti sul tetto della nostra chiesa». I pennuti smuovono i coppi e, con penne e deiezioni, intasano le grondaie: ogni volta che piove ci sono perciò infiltrazioni di umidità che minano sia la muratura sia l orditura in legno del tetto. «I travi portanti sono ancora buoni - prosegue padre Gola - Ci sarà da sostituire invece parte della travatura secondaria». Sarà perciò indispensabile rimuovere i coppi: nell occasione si sostituiranno quelli non più recuperabili. Inoltre sarà necessario ripulire gli acroteri, vale a dire gli ornamenti in marmo a forma di fiaccola della facciata, dove si consolideranno anche le Padre Gola cerca aiuti da privati e aziende La chiesa di Sant Antonio avvolta dai ponteggi La chiesa di S.Antonio avvolta dai ponteggi Al via le manutenzioni straordinarie: tetti, gronde e l installazione di un sistema contro i piccioni parti di muratura e si rivedranno le parti di lattoneria (gronde, pluviali, ecc.). L intervento quanto costerà nel suo complesso? «L importo non è ancora definito, perché è legato alla situazione del tetto - risponde il religioso - Il dato di fatto è che la mia congregazione non ce la farà con le sue sole forze». Di qui l impegno a cercare finanziamenti in varie direzioni, ma anche il desiderio di coinvolgere i chieresi nel restauro di uno dei monumenti più importanti della città: «Tutti gli aiuti sono utili, a prescindere dall entità - assicura padre Gola - Sia dai privati, sia dalle aziende che così potranno sponsorizzare un intervento d alto valore culturale e artistico». VIA MARTINI E ROSSI Schianto contro il tir per la nebbia estiva Ferita una donna La nebbia estiva diventa una trappola sulla strada per Pessione. Un auto si schianta contro un tir: una donna rimane ferita. Sono le 6,50 di ieri, giovedì, quando avviene l incidente in via Martini e Rossi, davanti al Tamoil in disuso vicino alla rotonda della circonvallazione. Secondo la ricostruzione dei carabinieri del radiomobile di Chieri, a scontrarsi sono una Fiat Punto diretta verso Chieri e uno Scania R500 con rimorchio, che riparte dall area di servizio per dirigersi verso Pessione. Ad avere la peggio è la conducente della Fiat, Andrea Lucia Capparelli, 42 anni, di casa a Poirino. Estratta dall auto distrutta dai vigili del fuoco di Chieri e trasportata al Maggiore dal 118, riporta delle fratture, ma pare non sia in pericolo di vita. Illeso il conducente dell autotreno, Vito Indrio, 49 anni, di Altamura (Bari). Via San Giorgio Asta pubblica Il Comune vuole vendere Palazzo Opesso Palazzo Opesso Il Comune vuol vendere attraverso una gara pubblica Palazzo Opesso di via San Giorgio, sede di una sala espositiva e di cinque alloggi popolari. Il privato avrà l obbligo di realizzare un collegamento pedonale a uso pubblico tra vicolo dei Macelli e via San Giorgio. Stabiliti i criteri per lo spostamento delle cinque famiglie: dovranno trovare posto in «immobili a- bitabili di recente costruzione, ubicati preferibilmente in area centrale o in quartiere Maddalene». Specifica l assessore all urbanistica Valter Cravero: «Valutiamo come procedere per la vendita, salvaguardando l interessa pubblico. Prima di tutto bisognerà capire il reale valore dell immobile: procederemo a una perizia». Poi si deciderà come impostare il bando di gara: «C è l aspetto interessante del passaggio pedonale. Però dobbiamo considerare tutte le anime dell edificio. Per questo il discorso è ancora in evoluzione: vogliamo una fotografia dello stato attuale, poi decideremo. Per e- sempio, è possibile che l area espositiva rimanga dov è». Era il 2003 quando la Giunta Gay decise la cessione della parte dell edificio corrispondente alle ex carceri. L asta si concluse nel 2008, durante il secondo mandato di Gay: la società Sepir srl si aggiudicò la porzione per 860 mila euro. Ora la Giunta Lancione prova a completare l opera. Un intenzione che s inserisce in una serie di altre alienazioni nel centro storico, da Palazzo Diverio all immobile di piazza Mazzini. Circonvallazione sud Entro luglio fine lavori tra Fontaneto e Falcettini I lavori di costruzione della circonvallazione sud termineranno a fine mese. Però non è detto che per quella data aprano al traffico i 2600 metri tra le rotonde di Fontaneto e dei Falcettini: «C è anche l aspetto amministrativo - avvisa l ingegner Marco Gennari, che dirige i lavori per conto della Provincia - Dovrà avvenire il collaudo, e inoltre la strada dovrà essere classificata, inserendola nel Catasto delle strade provinciali». Non sarà la Sp 128, dato che è il completamento dell arco che costeggia Chieri a partire dalla rotonda di Sant Anna? «E possibile, ma non è detto. Occorre vedere che criterio useranno i classificatori». Entro pochi giorni nel cantiere, affidato all impresa torinese Co.Ge.Fa. per l importo di circa 1,8 milioni, sarà completata l asfaltatura: «Poi saranno collocati i guard rail, che sono già stati ordinati - prosegue Gennari - A quel punto si potrà sistemare la segnaletica verticale e orizzontale». In parallelo sta proseguendo l allestimento della pista ciclabile, che costeggia la circonvallazione. Ma non è ancora certo se si proseguirà, costruendo anche il tratto di pista tra la rotonda di Tetti Fasano e il pilon bòrgno. «Altrimenti ci troveremo con una pista ciclabile a tronchi interrotti, perciò di scarsa utilità - sottolinea l assessore ai lavori pubblici Domenico Motta - La spesa necessaria sarebbe di euro. Ma al momento la Provincia non si è ancora impegnata». La pista, lunga un migliaio di metri, utilizzando anche un tratto abbandonato di strada Tetti Fasano. 7

8 Venerdì 6 luglio 2012 Dintorni NEI DINTORNI 33 Da 35 anni l anziano prete è il testimone dei profondi cambiamenti del tenore di vita dei suoi abitanti Valle Ceppi passa a don Baracco Non più parrocchia, ma don Brossa resterà a dir messa in frazione OGNI MARTEDI Don Baracco ha rischiato nel 2011 di essere allontanato da Pino. Il vescovo cambiò idea e lo lasciò per un anno, ora la nuova soluzione. A destra don Giacomo Brossa E...state a Pino, villeggiatura fra merende sinoire e spettacoli PINO TOR. Piede più leggero sull acceleratore: dal prossimo autunno anche Pino è intenzionato a installare i VeloOk, autovelox fissi lungo le principali vie d accesso al paese. «Pensiamo di mettere alcuni rilevatori di velocità, come quelli piazzati da Chieri, in via Rovereto anticipa il sindaco Andrea Biglia Sto aspettando, proprio da Chieri, documentazioni sulla loro efficacia e sul costo. Appena avremo delle risposte decideremo se installarli, dove e quanti acquistarne». I tratti più pericolosi, secondo il sindaco, non sarebbero soltanto lungo strada Chieri e via Torino: «Penso anche a strada San Felice, dopo la strettoia di Castelvecchio, PINO TOR. Il paese prova a trasformarsi in un luogo di villeggiatura con E...state a Pino 2012 : ogni martedì alle 20 Villa Grazia in piazza Municipio a- prirà il suo giardino per imbandire la merenda sinoira organizzata da alcune gastronomie locali (costo 10 euro). E poi, alle 21,30, uno spettacolo gratuito sempre diverso: il 10 luglio sfilata danzante ed esibizione della scuola di ballo Lamagasana, a seguire si scateneranno i balli caraibici. L organizzatrice è Costanza Reviglio, che ha raccolto l appoggio di Comune, pro loco, centro PariDispari, Banca del Tempo, gruppo Pari Opportunità e centro anziani. La sera del 17 luglio toccherà al circolo ricreativo Allegria proporre liscio, balli di gruppo e latino-americano. Il 24 salgono sul palco i Gram con il loro rock & blues, mentre il 31 luglio sono protagonisti Gilberto & Mauro con...per voi giovani, spettacolo di cabaret con musiche dagli anni 60 e 70. In contemporanea esibisione yoga con l associazione Movimento armonico e partite di bocce e burraco. La rassegna chiuderà con l atto unico teatrale La prossima luna. PINO TOR. E stato il testimone della trasformazione di Valle Ceppi da borgata rurale a quartiere residenziale. Don Giacomo Brossa continuerà a dire messa nella parrocchia Beata Vergine delle Grazie di via Tepice, ma non sarà più il parroco. Per decisione del vescovo, Cesare Nosiglia, gli subentra infatti don Riccardo Baracco, già titolare della Santissima Annunziata di Pino. Don Brossa, classe 1926, continuerà comunque a svolgere l attività pastorale anche da pensionato. «E stato a lui a chiedere di non essere allontanato da Valle Ceppi spiega don Baracco Il vescovo, come un padre comprensivo, l ha accontentato». Del resto, nella frazione don Brossa è davvero amato sia dai vecchi sia dai nuovi residenti. D ora in poi, don Riccardo si occuperà delle incombenze amministrative della piccola parrocchia e aiuterà don Giacomo in altre funzioni, come la celebrazione dei funerali. «Per il resto, non cambierà quasi nulla spiega don Baracco Sarà lui a gestire le messe festive e prefestive». Nato a Poirino, don Giacomo ha trascorso la gioventù a Ternavasso. Dopo aver lavorato per un periodo come operaio, si è votato al sacerdozio nei primi anni Settanta. «La mia è stata una vocazione tardiva racconta Dopo l ordinazione, ho prestato servizio a Racconigi, Bra, Settimo, Torino e poi a San Luca, in collina. Al principio mi hanno fatto girare parecchio. L ho fatto volentieri». Don Brossa approda a Valle Ceppi 35 anni fa. «Ho assistito al boom demografico di questa borgata che da agricola è diventata residenziale racconta Negli Anni Settanta erano in pochi quelli che vivevano qua. L agricoltura, in questa zona coltivata a vigne era infatti in forte declino e le famiglie emigravano in città». Stando alle sue parole, oggi la situazione si è ribaltata. «Ma non per un ritorno alla coltivazione della terra osserva Con le nuove costruzioni, la borgata è diventata soprattutto residenziale. Forse non ho mai avuto tanti fedeli come oggi». Don Giacomo sostiene che «di vecchie famiglie ce ne sono ancora, ma nelle cascine non c è Pino, autovelox fissi dall autunno ai quattro angoli del paese nel tratto finale verso la provinciale Pecetto-Chieri: la strada è diritta ma piuttosto stretta. E anche a via Valle Miglioretti, nel tratto in discesa verso gli impianti sportivi». Il comandante della polizia municipale, Angelo Marchesello, pensa potrebbero essere utili anche sulla regionale 10, in prossimità del Traforo, sia dal lato pinese sia da quello torinese. Ma il Comune può piazzare VeloOk su strade non di sua proprietà? «Se li mettiamo lo faremo prima su strade comunali, ma per le altre basta chiedere il permesso all ente proprietario prosegue il comandante Non penso che abbiano qualcosa in contrario, visto che metà degli incassi delle eventuali sanzioni arriverebbero a loro». E una scelta per fare cassa? «No, non li metteremmo con questo scopo nega il sindaco Pensiamo sia uno strumento di dissuasione efficace. Io stesso, pur andando di solito adagio, quando percorro via Rovereto faccio ancora più attenzione a non superare i limiti». Secondo Marchesello, l efficacia dell autovelox mobile è assai scarsa rispetto ai VeloOk: «Ce l abbiamo e ogni tanto lo usiamo, ma serve a poco. E molto visibile, gli automobilisti segnalano coi fari la nostra presenza e quelli della zona sanno già dove possiamo piazzarci per poi fare la contestazione immediata. Inoltre, dover mettere il segnale mobile per avvisare che ci siamo, riduce quasi a zero l efficacia». La situazione del traffico sul territorio pinese tuttavia non è preoccupante, assicura il comandante: stato, se non in pochi casi, il cambio generazionale necessario affinché la borgata continuasse a essere a vocazione a- gricola». La permanenza a Valle Ceppi di don Brossa e la sua profonda conoscenza della frazione permetterà a don Baracco di ridurre al minimo gli straordinari. «Al momento non posso ancora saperlo precisa Tuttavia, il fatto che don Giacomo rimanga in attività mi conforta molto e, soprattutto, mi solleva dai carichi della domenica». Qualche cambiamento però ci sarà. Ad esempio per il gruppo di catechismo. «I bambini frequentano tutti le scuole a Pino centro, pertanto potremmo valutare l ipotesi di accorparli ai gruppi della Santissima Annunziata riflette don Riccardo Ora è presto per trarre conclusioni, quel che è certo è che decideremo insieme, magari sentendo anche le famiglie». La nomina di don Baracco a parroco di Valle Ceppi, lo conferma di fatto anche alla Santissima Annunziata. L anno passato, proprio in questo periodo, il vescovo lo aveva destinato ad altri compiti, ma poi ci aveva ripensato, affidandogli il mandato pinese per un altro anno. Don Baracco preferisce tuttavia non commentare la nuova decisione. Riccardo Marchina «In base ad una statistica per il piano urbano del traffico che sto completando, ho verificato che dal 2009 ad oggi non ci sono stati incidenti mortali né di gravità tale da mandare in prognosi riservata le persone coinvolte. Certo, ce ne sono stati parecchi sia sulla regionale 10 sia sulla provinciale 5, ma per fortuna senza conseguenze gravi». A migliorare la sicurezza, riducendo la velocità sulla regionale fra il paese e Chieri, hanno contribuito sia le rotonde sia le canalizzazioni del traffico al piano della Balbiana. Mentre in paese non ci sono lunghe strade diritte. Biglia pensa però che con i VeloOk la sicurezza possa aumentare. Mario Grieco BREVI DA PINO PARROCCHIE PER I RESTAURI 25MILA EURO COMUNALI Le due parrocchie del centro e della frazione Valle Ceppi potranno attingere euro dal bilancio comunale per pagare lavori di restauro. La somma verrà ricavata dal gettito degli oneri di urbanizzazione secondaria. Il denaro sarà concesso in base alla spesa documentata dopo che i lavori saranno svolti. La proposta della Giunta è stata accolta all unanimità nel Consiglio comunale della scorsa settimana. APERILIBRO PRIMAVERA ARABA IN ROSA CON TAWFIK Cosa pensa una ragazza egiziana ai tempi di internet? Come si muove, se coinvolta in moti contro un regime, come quelli di piazza Tahrir? Le risposte cercherà di darle Younis Tawfik nel suo ultimo romanzo, La ragazza di piazza Tahrir, Barbera editore. L autore iracheno sarà ospite dell Aperilibro di CasAmica, in via Martini 16, giovedì alle 20. Ingresso libero. A discutere con l autore di Primavera araba e ruolo delle ragazze nel nuovo Medio Oriente sarà il giornalista Riccardo Marchina. In chiusura, apericena offerta dai commercianti locali. STRADA PANORAMICA PARCO TRE QUERCE PER NOVELLI TARZAN Vialibera per i novelli Tarzan: domani, sabato, alle 10 in un bosco lungo la strada Panoramica verrà inaugurato il parco avventura Tre Querce. Realizzato su un area di 10 mila metri quadrati, comprende 50 passaggi aerei su ponti tibetani e cavi d acciaio lungo i quali scendere fra le fronde degli alberi imbragati e appesi ad una carrucola. Ci sono sei percorsi a- datti alle varie fasce d età. Costo per tutta la giornata, secondo l età, dai 6 ai 18 euro. 8

9 Venerdì 6 luglio 2012 NEI DINTORNI 49 Strage di platani Chiusa la strada 129 Finalmente l intervento a Poirino dopo l ennesimo schianto in auto POIRINO Il cimitero si allarga senza usare rame Pronto il progetto POIRINO Niente più rame: dopo i ripetuti furti, il Comune non lo userà per costruire sei nuovi blocchi di loculi, un ossario a una novantina circa di cellette ossario individuali. Crescrà così la dotazione del terzo ampliamento. E pronto il progetto definitivo, redatto dal geometra Roberto Musso dell Ufficio tecnico comunale, mentre quello e- secutivo è stato affidato all ingegner Diego Marchesini di Carmagnola. Spesa; euro, compresa la successiva direzione dei lavori. «E il primo di due lotti di circa 300 spazi per sepolture che verranno realizzati nel biennio descrive Musso Saranno adiacenti e riprendono la tipologia di quelli esistenti in quell area, costruiti nel Questo primo lotto comprende cinque blocchi da 25 loculi ciascuno più un altro da 15. Inoltre, in un area d angolo inutilizzabile per farne altri, inseriamo un nuovo ossario collettivo. Serve per i resti di defunti ormai senza parenti e dei quali non si conosce l identità. Quello esistente sotto la cappella è ormai esaurito». La costruzione, a causa della collocazione, avrà una forma vagamente pentagonale e è in parte interrata. Riceverà luce naturale da un lucernario rotondo sul tetto. Tutte le strutture sono in cemento armato, prefabbricate e antisismiche. I pavimenti sono in marmette autobloccanti, la chiusura dei loculi ed i gradini in pietra, mentre i pilastri sono rivestiti in mattoni paramano, come quelli già esistenti. Il tetto piano è in cemento armato catramato, senza alcun utilizzo di prezioso rame. Sono previsti cinque mesi per la costruzione più un paio d altri per il progetto e- secutivo e la gara d appalto. Per fine gennaio-febbraio dovrebbero essere pronti. La spesa preventivata per il lavoro è euro, che diventano con tasse e spese tecniche. Ma rientra in breve tempo dal momento che si vendono in media una sessantina di loculi l anno ed ora non ce ne sono quasi più disponibili. Considerando i prezzi attuali delle sepolture, comprese le 86 cellette ossario individuali, il Comune dovrebbe guadagnare oltre euro. POIRINO Strada chiusa e operai al lavoro sulla Poirino-Carmagnola. Da martedì la provinciale 129 ha dei tratti chiusi al traffico per permettere l abbattimento degli alberi malati a bordo strada. Platani e tigli che hanno dimostrato la loro pericolosità già in passato ma che sono tornati a colpire negli incidenti che hanno coinvolto Pierluigi Becchio e Fiorella Romanelli a distanza di 15 giorni l uno dall altro, rispettivamente lunedì 18 giugno e lunedì, poche ore prima della chiusura. Il sindaco Tamagnone ha firmato l ordinanza che prevede l abbattimento di 43 platani e 2 tigli sul territorio poirinese. Ma altri alberi verranno rimossi su tutta la strada fino ad arrivare a Carmagnola. Un lavoro rimandato da anni e ormai diventato improrogabile, effettuato dai dipendenti della Provincia. Basta fare attenzione a ciò che rimane degli alberi tagliati: tronchi con un diametro di oltre due metri ma quasi del tutto vuoti all interno. Per due giorni i veicoli diretti alle frazioni Favari e Avatanei, e a Carmagnola, hanno dovuto allungare il tragitto passando da Santena. Ora la 129 della morte è riaperta fino allo svincolo con Villastellone, mentre rimane interrotto il tratto che porta in direzione Carmagnola. Decine di platani e tigli malati vengono abbattuti per rendere meno pericolosa la strada 129 POIRINO - Ricca di laboratori e collaborazioni con le aziende della zona ISTITUTO GALILEI, I PROMOSSI Classe 2ª AMP: 13 iscritti, 3 rimandati, 2 respinti, 4 ritirat e 4 promossi: Benissaad Mokhtar, Cometto Igor, El Mselek Amza, Miglioretti Silvio. Classe 3ª AMP: 12 iscritti, tutti qualificati.: Argentato Antonio, Balla Roberto, Benissaad Abd Elmajid, Benissaad Mohamed Abdel, Bergaggio Alberto, Bolanno Davide, Chouwak Ismael, Cordero Emanuele, Murabito Marco, Nocera Fabio, Rigotti Vincenzo, Visan Robert Ionut. Classe 5ª AMP: 14 iscritti, tutti promossi: Bellomo Massimo, Bevilacqua Matteo, Carpanzana Stefano, Cavallo Daniele, Demasi Raffaele, Di Gioia Daniele, Domenino Maurizio Bernardo, Gallarato Luca, Garrone Matteo, Lideo Gianluca, Oreskov Z- vezdan, Pradi Riccardo, Trevisanutto Marco, Vacca Mattia. «Non possiamo dire con certezza quanti giorni durerà l intervento, dipende anche dal tempo dei prossimi giorni non dà certezze uno dei tecnici provinciali che supervisiona i lavori Un agronomo ha analizzato le piante che devono essere abbattute perché morte o malate. Quelle sane rimarranno invece al loro posto». Ma il territorio poirinese è attraversato anche da altre strade provinciali con alberi a ridosso della carreggiata. Platani e tigli simili a quelli che sono stati abbattuti si possono vedere sia in direzione di Villanova d Asti sia verso Pralormo. «Quali provvedimenti sono stati intrapresi o si intendono intraprendere per la verifica dello stato di salute delle altre piante su queste strade?» chiede Angelita Mollo, capogruppo dell opposizione de La Svolta con una lettera al sindaco Tamagnone. «Noi non possiamo fare nulla direttamente è chiaro il primo cittadino Verifiche e interventi su quei tratti di strada dipendono dalla Provincia e non dal Comune. Ma abbiamo già inoltrato la lettera de La Svolta agli uffici provinciali competenti». Moreno Strazza Il paradosso della scuola che trova lavoro Galilei, giorni in trincea perché la chiusura non venga anticipata Il disagio colpirebbe i ragazzi, non i docenti I ragazzi della quinta davanti all ingresso. Saranno gli ultimi diplomati a Poirino? Rosi Trinchero POIRINO «Abbiamo scritto una lettera in Provincia, così come hanno fatto i genitori dei ragazzi minacciati dalla chiusura. Se dovremo morire, lo faremo combattendo». Rosi Trinchero è una pugnace docente di matematica. E non accetta l idea di essere l ultima direttrice della succursale poirinese dell Istituto Galilei. Sono giorni di trincea quelli di inizio estate nelle aule al 77 di corso Fiume. Le famiglie dei 22 studenti rimasti temono che tutto stia per finire: i ragazzi di quinta stanno per diplomarsi, rimarranno due classi striminzite e i numeri per formare una nuova prima a settembre non sono stati raggiunti. Era il requisito minimo per avere la certezza di tenere a- perta la scuola. «Può darsi che, senza le tre classi, gli organi provinciali chiamati in causa optino per una chiusura, ma sono sicuro che non sottovaluteranno la questione», incrocia le dita il preside Franco Francavilla dalla sede principale a Torino. Ma nemmeno lu si fa illusioni. «Se qui chiudono, noi insegnanti non perdiamo il posto di lavoro precisa la direttrice Verremo riassorbiti in sede, se c è spazio, altrimenti altrove». Il disagio colpirebbe soprattutto le famiglie dei superstiti: gli istituti professionali più vicini si trovano a Torino e a Castelnuovo Don Bosco. E i costi lieviterebbero se fossero costrette a mandare i figli così lontano. Infatti, già si vedono i primi contraccolpi: tre o quattro ragazzi, che quest anno hanno preso la qualifica triennale, pensano di abbandonare gli studi a metà percorso per cercare fortuna con un pezzo di carta che non vale quanto un diploma. «Abitano nei paesi qui intorno, per loro Poirino era un ambiente ideale», serra le labbra Rosi Trinchero. Certo al Galilei si respira un aria non comune. Durante gli ultimi giorni di lezione nei corridoi c era un silenzio irreale, quasi religioso. Ora Guido Toninelli, uno dei primi ad insegnare esercitazione pratica, mostra i quattro laboratori di quella che per lui è quasi una seconda casa: «Essere in pochi fa di questa scuola un isola felice. Abbiamo quattro laboratori, due informatici e due meccanici. E ci stiamo davvero comodi». Il laboratorio informatico al piano terra conta 44 postazioni. «Usiamo programmi come Autocad, Solid Works e Catia elenca Toninelli Sono software che permettono di disegnare in due o tre dimensioni l oggetto che poi andiamo a realizzare nel laboratorio meccanico». Qui un altro programma, Mastercam, comanda la fresatrice. Una macchina da 200mila euro, attivata da un controllo numerico, che permette di tradurre il disegno in superficie solida. Dietro la fresatrice, pezzo pregiato del laboratorio, Toninelli apre un armadio zeppo di utensili. Punte di fresa, tubi, tubicini, barre di materiali con caratteristiche particolari: eccezionale durezza, peso fuori dal comune o sorprendente leggerezza. Decine di migliaia di euro di strumentazione, tutta offerta dalle piccole e medie aziende del circondario. Basta un niente perché una punta si rompa. Così, quando l armadio ha bisogno di rifornimenti, Toninelli fa un giro delle ditte con cui è in maggiore confidenza e torna con un sacchetto pieno. In cambio gli studenti, nelle esercitazioni pratiche, lavorano qualche pezzo per i loro fornitori. «In questo modo si esercitano su cose concrete, oggetti che poi possono essere adoperati a livello professionale». L assiduo scambio ha permesso di stringere rapporti sempre più stretti tra il mondo del lavoro e quello della scuola, cosa che fa dire al professore: «Quasi tutti gli studenti che escono di qui, entro l estate trovano un posto nelle aziende qui intorno. La quinta dell anno scorso contava una quindicina di allievi: entro la prima settimana di luglio erano tutti sistemati». Qui sta il paradosso: il Galilei di Poirino è una scuola strettamente collegata alle aziende. E un modello magnifico per la maggior parte delle scuole italiane: qui impari un lavoro confrontandoti con il mondo reale e quasi sempre, dopo il diploma, il lavoro lo trovi. Eppure, da quando ha aperto nel 1966, questa scuola non ha mai vissuto un periodo così difficile. «Nel avevamo nove classi, più delle aule - guarda indietro Rosi Trinchero - Poi il numero ha cominciato a scendere progressivamente, vuoi per la crisi della Fiat, vuoi per lo snobismo montante nei confronti delle scuole professionali». I licei hanno preso a raccogliere sempre più adesioni, a scapito degli istituti professionali. «Da u- na parte si è creato il falso mito che il liceo è quello che prepara meglio riprende Trinchero mentre il diploma che rilascia non è paragonabile al nostro quanto a spendibilità sul mercato del lavoro». Dall altra, anche i ragazzi hanno cominciato a orientarsi sempre più verso di esso: sia perché magari l amico va al liceo sia perché a 14 anni non ragioni in termini utilitaristici. Eppure, durante gli anni le officine meccaniche circostanti hanno accumulato personale diplomato al Galilei: «Prendiamo la torneria Serra: l 80 % dei loro dipendenti è uscito da qui. Poi c è la zona industriale di Chieri, anche là sono stati assunti molti ex allievi». Carlo Serra, titolare della torneria fondata nel dopoguerra dal padre, conferma: «Noi privilegiamo i ragazzi che studiano in questa zona e che escono con il diploma. Cerchiamo giovani motivati, è il requisito più importante. Ci sono persone che lavorano qui da trent anni, e sono stati allievi di quella scuola. Lì ho sempre trovato gente volenterosa». Francesco Panié POIRINO Cantautori e rockettari all aperto con Iscream festival" da questa sera, venerdì, seconda edizione dell evento di musica indipendente che animerà per tre sere e tre notti il teatro estivo dell agrigelateria San Pè. «Tutti i concerti, le mostre e i workshop proposti sono gratuiti introduce Giorgia Tomatis, presidente dell associazione Iscream Offriamo un evento che permetta a tutti di conoscere nuovi modi di comunicare, ascoltare e mangiare». Piatto forte saranno i concerti di musica indipendente che, dalle 19, animeranno lo spazio verde accanto l agrigelateria e verso le 2 si sposteranno nell attiguo teatro all aperto. Il programma della prima serata prevede l emergente La musica senza etichette Tre sere di concerti, laboratori e stand a Poirino 9 cantautore siciliano Nicolò Carnesi, pupillo di Brunori Sas che, dopo l esibizione dello scorso anno all Iscream, è diventato uno delle più apprezzate realtà della realtà indipendente italiana. Attesa poi per il rock romagnolo Nobraino protagonista quest anno al Concertone del 1 maggio a Roma e negli anni passati nel programma televisivo Parla con me. Insieme a loro anche il gruppo electrorock We are Waves, i New Adventures in Lo-Fi, il poirinese Oppe e il cantante-chitarrista torinese Luciano Forlese. Sabato toccherà ai milanesi Figli di Madre Ignota, conosciuti in Lombardia e all estero per le apparizioni allo Sziget Festival di Budapest, ai piemontesi Traffic Lights Orchestra, ai torinesi Farmer Sea, al punk rock locale dei Not Found e ai No Way con il loro rock made in Lombriasco. Domenica i concerti inizieranno alle 16 per continuare fino a sera. In cartellone il gruppo di ottoni degli 88 Folli, il folk dei cuneesi Monsieur de Rien e i polistrumentisi Duo Dans le Vent. Ma l Iscream Festival non è solo musica. Durante il pomeriggio e la sera gli artisti-attori Fratelli Ochner terranno spettacoli durante sul prato prima e durante i concerti. Inoltre ci saranno bancarelle di prodotti enogastronomici, artigianato, commercio equo e solidale, Medici senza Frontiere e stand per consumare panini dop, birra artigianale e agrigelato. Rimarrà aperta la mostra di fumetti Iscream for, realizzata da giovani disegnatori che si sono i- Giorgia Tomatis spirati al duplice tema del festival: il grido e il gelato. I più piccoli potranno invece partecipare ai laboratori didattici tenuti dall associazione Iscream: venerdì laboratorio artistico, sabato laboratorio musicale, per iscrizioni Per i più grandi lezioni di giornalismo musicale venerdì e sanato 17-20, a cura della scuola Holden con Rossano Lo Mele, caporedattore di Rumore e batterista dei Perturbazione, iscrizioni obbligatoria, informazioni su Spazio anche alla fotografia con il workshop di fotografia di concerto a cura del Circolo Fotografico Poirinese Romolo Nazzaro : appuntamento venerdì alle 20, senza iscrizione. Le immagini più belle verranno pubblicate su internet con i nomi dei fotografi che le hanno realizzate.

10 52 RUBRICHE Venerdì 6 luglio 2012 La vignetta di Danilo Paparelli ALMANACCO I figli? Ti legano per la vita Lo strano caso Balotelli-Fico colata pagina su Wikipedia, l equivalente on line della Treccani. Probabilmente lo sapete già: il futuro padre è il calciatore della nazionale e del Manchester City Mario Balotelli. Con Raffaella Fico stava fino a un paio di mesi fa: poi era stato tempestosamente piantato a causa di certe frequentazioni con ragazze che fanno per soldi ciò che Raffaella Fico fa per amore. Ora qualcuno di buona memoria tirerà in ballo una dichiarazione della futura mamma che nel 2008 dichiarò: «Metto all asta la mia vergi- DI ENRICO BASSIGNANA «Gli ho detto: Ti ricordi il nostro sogno di diventare genitori? Ecco, quel sogno è diventato realtà. Aspetto un bambino. Il tuo bambino». Tra le tante notizie a margine dei campionati europei di pallone, eccone una che desta commozione. E la storia di una giovane coppia che in un recente passato ha avuto qualche difficoltà, ma ora ha di fronte a sé un futuro più sereno. Lo conferma la neomamma: «Stiamo ricostruendo il nostro rapporto. Lui non ha mai smesso di amarmi. Sarà un padre giocherellone e un compagno di vita dolce, affettuoso e buono». Avete tirato fuori i fazzoletti? Teneteli da parte. A rilasciare le dichiarazioni lattemiele è tal Raffaella Fico: persona di cui ignoravo l esistenza fino a qualche giorno fa, sebbene vanti un assai artinità per un milione di euro. Voglio proprio vedere se c è qualcuno che tiri fuori questa somma per avermi». Ma io penso che siano quelle cose che si dicono così per scherzo: che senso avrebbe accalappiare un pollo solo per i suoi soldi? In ogni caso tutto è passato. Anche perché, siamo sinceri, non abbiamo avuto anche noi le piccole liti tra innamorati, le piccole cose da farci perdonare? Prendiamo ad esempio il caso di Balotelli: una volta lo pizzicano con una escort da 1200 sterline a notte, un altra con quattro escort da 400 euro l ora. Certo, sono cose che spianano come una foglia chi le subisce. Una foglia di Fico. Ma guardiamo alla vicenda in chiave positiva. Balotelli avrebbe dedicato all amore mercenario prima una notte, poi un ora: vuol dire che sta perdendo il vizio! Ad attendere il calciatore e la sua fidanzata, perciò, c è o- ra il lieto fine delle favole: «E vissero felici e contenti». Infatti c è un bambino che arriva, una di quelle cose che ti legano per la vita... Ho detto legano per una vita? Scusate, mi è scappato. A chi verrebbe in mente di fare un figlio solo per legarsi a qualcun altro? C è poi la prova definitiva che mette a tacere i malpensanti. Eccola: Balotelli non ha ancora commentato la notizia. Perché certe volte sei così felice che ti mancano le parole... Lettere e opinioni I lettori possono inviare le loro lettere e opinioni per posta a Lettere - Corriere, via Andezeno 62 o per fax allo o per a - Il materiale inviato non sarà restituito. Lettere, fax ed devono contenere nome, cognome, indirizzo e numero di telefono del mittente. La redazione potrà sintetizzare e adattare testi troppo lunghi, rispettandone il senso. offensiva non solo nei confronti della mia Amministrazione ma anche della cittadi- ANDEZENO nanza che l ha richiesta. «Rotonda chiesta dai residenti all incrocio con strada Marentino» EMANUELITA NOSENGO Gent.mo Direttore, vorrei rispondere al latore della lettera comparsa lo scorso 29 giugno sul suo giornale, intitolata Finiamola di piazzare inutili rotonde ad ogni incrocio. Al sig. Abrate specifico quanto segue, cosa che peraltro è di dominio pubblico da diverso tempo: premesso che la normativa vigente sottolinea come le intersezioni stradali costituiscano i punti nodali della viabilità e debbano poter garantire la sicurezza della circolazione stradale ed il benessere di coloro che abitano nelle vicinanze delle stesse, la rotonda che si andrà a realizzare in Andezeno all incrocio con strada Marentino è stata richiesta più volte dagli abitanti della zona e codesta Amministrazione si è attivata con impegno per soddisfare le loro esigenze, che sono legate unicamente alla sicurezza e all incolumità delle proprie famiglie. Le spese di realizzazione sono totalmente a carico della Provincia di Torino. Dichiarare che è un lavoro inutile e soprattutto frutto di ruberie per servire gli interessi di chi le realizza, è pertanto un affermazione altamente Tra l altro vorrei far notare che in Andezeno sarà l unica rotonda realizzata. (sindaco di Andezeno) F. B. ABITI BORGHESI «Domenicani e Gesuiti ormai irriconoscibili tra la folla» PIAZZA DANTE «Se il parcheggio sotterraneo non si fa è una bella notizia» LEONARDO STRAVATO Egregio Direttore, leggo sulle pagine del Corriere che il parcheggio sotterraneo in piazza Dante forse mai si farà. Secondo la mia opinione questa è una bella notizia. Vi spiego il perché. I parcheggi sotterranei di solito non piacciono agli automobilisti, anche quelli di Torino: non tutti hanno avuto grande successo. Ma il motivo principale per cui non sono favorevole al buco in piazza Dante è perché sarebbe stata un opera mai finita (chissa cosa avrebbero trovato sotto!) costosa, disguidi al traffico, spostamento del mercato per anni. Egregio Direttore, mi dispiace scrivere questa lettera, che so non verrà compresa da molti, specialmente, forse, purtroppo, dai soggetti di cui scrivo; ed è per questo motivo che chiedo al Corriere che il mio nome non venga pubblicato, per non provocare malumori e incomprensioni personali nel cuore di persone a cui voglio sinceramente bene e che stimo infinitamente per la loro Missione. Parlo dei nostri preti di Chieri, e in particolar modo dei religiosi appartenenti agli ordini dei Domenicani e dei Gesuiti, che da sempre sono attivi nella nostra città; che, però, da qualche tempo vedo come "mimetizzati" e confusi nella folla, irriconoscibili da chi già non li conosce, per l abbigliamento totalmente laico e borghese con cui ora usano apparire. Che tristezza! Che grande tristezza vedere coloro che rappresentano il Cristianesimo e la Chiesa non avere, sembrerebbe, più il coraggio di rappresentare alcunché; nascondere sotto abiti comuni, senza nemmeno un minimo segno che li distingua, la specialità della loro vocazione e della loro presenza. Sembra vedervi l invito a nascondere, quasi soffocare la Fede, quella che Gesù disse non deve stare "sotto il moggio", ma bensì dev essere ben visibile perché porti luce! Lo so, tanti mi rimprovereranno di badare non alla sostanza ma all apparenza ("Non è l abito che fa il monaco"...), però abbiamo (ho) bisogno, come uomini, anche di segni visibili, che ci confortino e ci aiutino nel nostro cammino spirituale; se quelli mancano, è più difficile dover camminare potendo solo vedere ciò che è invisibile. LEGA A POIRINO «Berruto non ci rappresenta non ha la tessera da militante» ALESSANDRO BENVENUTO Egregio Direttore, In riferimento all articolo Chi viaggia sul Carroccio? A Poirino Bruno vs Berruto di Mario Grieco, uscito martedì sul giornale da Lei diretto, vorrei sottolineare nuovamente alcuni punti importanti e chiudere una volta per tutte la questione. Innanzitutto, è d obbligo precisare che in Lega esiste un doppio tesseramento, che fa distinzione tra sostenitori del Movimento e militanti. La tessera da sostenitore non dà alcun diritto e non comporta alcun dovere, è la tessera da militante che i- dentifica il leghista vero e proprio, con diritti e doveri stabiliti da statuto e regolamenti interni. In secondo luogo, è la sezione locale, in accordo con la segreteria provinciale, a dettare la linea politica da seguire sul territorio. E la sezione di Poirino, segreta- Le lettere devono essere firmate. Possono essere inviate per fax al n o via rio e direttivo all unisono, ha deciso di non appoggiare più il sindaco Tamagnone. Bisogna ricordare, poi, che un leghista, per rappresentare il nostro Movimento, deve lavorare sul territorio, avere rapporti continui con la sezione locale, farsi portavoce dei militanti della sezione stessa e della segreteria provinciale. Ora va detto che il sig. Giovanni Berruto non è più in possesso di una tessera da militante dal Attualmente ci risulta che sia sì tesserato, ma sia un semplice sostenitore, iscritto in u- na sezione in Provincia di Asti, senza quindi alcun legame con il territorio ed i militanti di Poirino. Il sig. Berruto non collabora con la sezione locale, non lavora con i militanti di Poirino sul suo territorio e non segue la linea politica decisa dalla sezione locale, continuando ad appoggiare il sindaco Tamagnone. Per tutti questi motivi, riteniamo che il suddetto sig. Berruto non possa in alcun modo rappresentare la Lega Nord all interno del Consiglio Comunale di Poirino e gli chiederemo formalmente di non pronunciarsi più in nome e per conto del nostro Movimento a Poirino. Per la segreteria provinciale di Torino, la Lega Nord a Poirino è costituita da Fabrizio Bruno ed i suoi militanti e non ha alcun rappresentante all interno del Consiglio Comunale. Se il sig. Berruto continuerà nella sua condotta scorretta, la segreteria provinciale si vedrà costretta a prendere provvedimenti nei suoi confronti. (Segretario Provinciale Lega Nord Torino) GIUSEPPE PROVVISIERO Signor Direttore, ci troviamo anche quest anno a denunciare la grave crisi che ha colpito il settore delle costruzioni in Piemonte: in cinque anni, dal 2008 al 2012, il comparto avrà perso il 19,1% degli investimenti. Risultati molto negativi si registrano per il comparto delle nuove costruzioni con una riduzione del 35%, le costruzioni non residenziali pubbliche subiscono una flessione del 28,9% e le costruzioni non residenziali private diminuiscono del 21,7%. Dal 2009 al 2011 le imprese piemontesi entrate in procedura fallimentare sono aumentate del 10,8%, passando da 195 a 216, tendenza che si conferma anche nel primo trimestre del 2012, con gravi conseguenze sull occupazione: tra il 2008 e il 2011 il numero di operai i- scritti alle Casse Edili in Piemonte è diminuito del 22% e il RIFLESSIONE Edilizia, investimenti giù del 20% numero di imprese iscritte ha subito una flessione del 19,6%. In analogia alla tendenza sopra evidenziata si riscontra un calo anche nel settore pubblico: in Piemonte dal 2003 al 2011 il numero di bandi di gara è diminuito del 79,7% a fronte di un calo dell importo dell 81,5%. Al quadro drammatico sopra descritto si aggiungono u- na serie ulteriori fattori negativi che impediscono la ripresa. Perdurano problematiche che stanno mettendo in grave difficoltà le nostre imprese, quali i ritardati pagamenti. Malgrado le proposte ripetutamente presentate, la situazione non è mutata: le imprese chiudono perché non vengono pagate! A seguito del D.Day (D. sta per Decreto ingiuntivo) dello scorso 15 maggio, manifestazione senza precedenti per la Categoria per la raccolta dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione, il governo ha approvato dei decreti per la velocizzazione delle procedure dei pa- FALLIMENTI Le imprese chiudono perché nessuno paga 10 gamenti. Ma questo non può che essere il punto di partenza. Lo stesso passaggio dall ICI all IMU (Imposta Municipale Unica) ha portato ulteriori problematiche che abbiamo prontamente denunciato alla Regione Piemonte. Gli accordi in essere con i Comuni per l edilizia a canone convenzionato contemplavano l esenzione del pagamento dell ICI, a fronte di un canone di affitto inferiore a quello di mercato. L introduzione dell IMU compromette irrimediabilmente l equilibrio economico dell operazione e le imprese si trovano costrette a pagare un imposta maggiore rispetto alle entrate di affitto. È importante sottolineare che innovazioni fiscali di questo tipo si riflettono pesantemente sui nuclei famigliari più deboli e già svantaggiati che, più di altri, subiscono i pesanti effetti della crisi economica. Le misure contenute nel Decreto sviluppo, recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri, possono essere considerate un primo segnale per contrastare la crisi, ma non è sufficiente. Il settore ha necessità di ulteriori misure in grado di riattivare il mercato e stimolare la domanda, quali, ad e- sempio, l esclusione dall IMU per fabbricati invenduti almeno da tre anni dall ultimazione della costruzione, l introduzione per le compravendite di una detrazione Irpef pari all Iva o all imposta di registro, non solo per l acquisto della prima casa a fronte di un corrispettivo di acquisto non superiore ai 200mila euro nonché la detraibilità degli interessi passivi relativi al mutuo per l acquisto dell abitazione principale. Si rendono inoltre necessari: snellimenti burocratici per incrementare la competitività del nostro paese, regole certe ed applicate nei tempi corretti al fine di evitare inaccettabili dilazioni, fiscalità intelligente che non colpisca le realtà produttive e un nuovo rapporto con le banche. Non possiamo poi non pensare anche a nuove iniziative quali la rigenerazione urbana per il recupero del nostro patrimonio edilizio, grande risorsa non adeguatamente sfruttata. Il patrimonio immobiliare e- sistente rappresenta quindi un fattore strategico per il rilancio dell edilizia, in grado di migliorare la qualità della vita della collettività e di rendere i territori più competitivi. (Presidente di Ance Piemonte)

11 Martedì 10 luglio 2012 CHIERI E DINTORNI 3 Orti urbani vandalizzati Servono già le telecamere CHIERI Arrivano gli ortolani part-time e con loro anche i vandali: tanto che a presidiare i CentOrti di Fontaneto il Comune disporrà anche quattro telecamere. «E un fenomeno che speriamo si ridimensioni subito - spiega Tonino Sidari, consigliere comunale con delega agli orti urbani - Però vogliamo bloccarlo subito, per evitare che si estenda». Al momento ci sono state un paio di incursioni motociclistiche sul vialetto che fa da perimetro agli orti, è stato rotto un cancello (già riparato) e rubato un vecchio ombrellone. «Ora e- stenderemo la recinzione, per chiudere anche il lato che costeggia la scarpata di corso Olia - preannuncia Sidari - Inoltre chiuderemo con una catena il ponte d accesso dal parcheggio da via Vasino, per bloccare il passo ai motorini». A questi lavori sul fronte della sicurezza Sidari conta di aggiungerne altri per una migliore fruibilità dell area: «Ne riparleremo a settembre: penso a un area coperta attrezzata con tavoli e panche, dei barbecue in muratura e un paio di campi da bocce». Al momento sono 52 gli appezzamenti assegnati, di un centinaio di metri quadrati ciascuno. Ne avanzano perciò ancora una quarantina: come farete a occuparli? «Abbiamo deliberato di accogliere le domande valide per requisiti, ma arrivate fuori tempo - risponde il consigliere - Inoltre riapriamo fino al 31 dicembre il termine per presentare domande». Al momento, per aspirare a un orto, occorre essere nati a Gli orti urbani di Fontaneto Chieri o risiedervi da almeno tre anni; essere in pensione e con età superiore a 55 anni, o a- vere un invalidità civile non inferiore al 55% (senza limiti di età), o essere disoccupati e avere almeno 50 anni; far parte di u- na famiglia in cui nessuno possegga terreni usabili come orto, a Chieri o nei Comuni confinanti, o dove non ci siano componenti già titolari di orto urbano; non avere in famiglia amministratori comunali di Chieri in carica. «A settembre proporrò però due modifiche - anticipa Sidari - La possibilità di assegnare un orto a chi non lavora da più di 5 anni (a prescindere dall età), oppure a chi ha superato i 50 anni (senza che sia necessariamente un pensionato)». Prevedete che in questo modo tutti gli appezzamenti troveranno un coltivatore? «Penso proprio di sì. Tanto che, in futuro, considereremo anche la possibilità di ampliare l area. Inoltre proprio oggi, martedì, incontrerò i primi insegnanti per impostare l attività degli orti didattici». POIRINO - Hanno portato via il tetto di 4 tombe di famiglia. Abbandonata una copertura di zinco Nessun limite alle profanazioni Ladri di rame al cimitero: seconda volta in una settimana Una lastra di zinco abbandonata fra i viottoli del cimitero e, a destra, un cumulo d immondizia POIRINO Neanche il tempo di fare il conto dei danni: ladri di rame tornano a profanare il cimitero di Poirino per la quinta volta nell ultimo anno e mezzo, la seconda in meno di una settimana. Nella notte tra giovedì e venerdì qualcuno ha forzato il cancello principale ed entrato nel camposanto. Come la settimana scorsa, i ladri non sono passati dal retro, più nascosto, ma si sono fatti spavaldi agendo nella zona più vicina al parcheggio. Hanno portato via il tetto in rame di 4 tombe di famiglia, di una quinta hanno lasciato la copertura in mezzo al vialetto. «Si saranno accorti che era zinco e non rame, per quello non l hanno presa è senza parole il custode Aldo Beatrice In un altra tomba hanno iniziato a togliere la copertura ma non l hanno portata via: o sono stati disturbati o era fissata meglio delle altre». Ma questa volta i ladri hanno anche forzato il magazzino del custode portando via attrezzi e oggetti vari. Sicuramente mancano un trapano, un decespugliatore, un soffiatore per le foglie secche e alti oggetti come occhiali antinfortunistici e un impermeabile. «Hanno lasciato un disordine tale, che dobbiamo capire se manca qualcos altro o se è stato solo spostato». Nel furto della scorsa settimana nulla era stato lasciato fuori posto, addirittura non erano state usate le scale del cimitero. Giovedì notte, invece, i ladri hanno usato le scale presenti nel magazzino e tra i viottoli del camposanto, e hanno anche lasciato un cumulo di immondizia in un vialetto vicino l ingresso. «Avevo detto che sarebbero tornati e così è stato. Finchè ci sarà ancora rame sulle tombe. ho paura che non si fermeranno». Unico possibile freno è l installazione di telecamere. Un progetto già avviato dal municipio e che dovrebbe essere pronto in pochi mesi. «Stiamo preparando in bando e inviteremo tutte le aziende che già ci hanno fatto avere dei preventivi anticipa il sindaco Sergio Tamagnone Altro non possiamo fare. E non c è neanche la certezza che la videosorveglianza possa bloccare questi furti». Furti che continuano anche nell area di deposito rifiuti di via Carmagnola, dove rame e componenti elettronici vengono presi di mira. «I custodi non vanno neanche più a fare denuncia ogni volta - ammette Tamagnone A- desso valuteremo anche insieme al comandante dei vigili Cavagliato e ai Carabinieri se attivare delle pattuglie di sorveglianza notturna». Moreno Strazza ISCRIZIONI A PINO TOR. Gita dei tredici laghi in Val Germanasca Si chiuderanno dopodomani, giovedì, le iscrizioni per partecipare alla gita dei tredici laghi in Val Germanasca, organizzata dalla sezione locale del Cai in collaborazione con lo sci club La Lesa. I costi per l autobus sono di 17 euro per gli adulti, 10 per i giovani, gratis per i bimbi dai 3 ai 5 anni. Biglietto seggiovia, 7 euro, e ingresso alla miniera di talco più grande d Europa, 9 euro. Per info e adesioni: Giancarlo, cell , o rivolgersi nella sede di via Martini 16, giovedì sera. «La camminata dura circa tre ore su sentieri con dislivello di circa 300 metri», spiegano gli accompagnatori Giancarlo Vassallo e Alessandro Solenghi. I due descrivono anche la visita alla miniera: «Un affascinante viaggio nelle gallerie, abbandonate nel 1995; potremo scoprire la vita dei minatori così come si è evoluta per circa un secolo e i segni che l estrazione di talco ha lasciato nella valle». «Vandali vigliacchi contro la tomba di mio padre» Rabbia e sgomento di una famiglia cambianese La colla nella serratura, poi il vetro infranto: solo teppisti? CAMBIANO «La tomba di mio padre ha subito due atti vandalici in pochi mesi. Non c è sorveglianza: scope, innaffiatoi e scale spariscono in continuazione... Il cimitero versa in uno stato di assoluto degrado». Maria Luisa Berruto è arrabbiata e affranta per quello che l è accaduto in questi mesi: la tomba di famiglia, nel primo ampliamento del camposanto, per due volte è stata profanata da ignoti. La prima il 25 febbraio, quando la serratura viene riempita di loctite, una potente colla. La donna denuncia il fatto ai carabinieri, ma si pensa a una ragazzata. La seconda volta è ben più grave: il 20 giugno la signora viene avvisata telefonicamente dal Comune che qualcuno, nel tentativo di far saltare la serratura, ha infranto la porta-vetro della tomba. Il fatto dovrebbe essere accaduto fra il 18 e il 19 giugno; anche stavolta viene sporta denuncia contro ignoti ai carabinieri, che constatano l accaduto. Oltre al danno economico, quello morale: «È un atto di vigliaccheria; non capisco perché prendersela con chi non può reagire: lasciamoli riposare in pace è amareggiata la signora Berruto, che vive a Torino ma si reca al cimitero un paio di volte a settimana Nella tomba non c erano oggetti preziosi, La tomba della famiglia Berruto nel primo ampliamento del cimitero, vandalizzata da ignoti né rame o argento, ma soltanto dei fiori; quindi non credo che volessero rubare qualcosa». La donna se la prende con il Comune e con la scarsa attenzione verso il camposanto: «Non vedo mai vigilanza, sembra un luogo lasciato in balia degli eventi. Per questo motivo qualche settimana fa ho chiesto la possibilità di installare un impianto di videosorveglianza per la tomba di famiglia: dal Comune mi hanno detto di inoltrare domanda, ma non ho ancora ricevuto risposta». Berruto chiede al sindaco Giancarlo Michellone di individuare dei sistemi che rappresentino un deterrente contro i furti e gli atti vandalici in un luogo così sacro. Michellone è al corrente di quello che accade al cimitero: «Anche noi abbiamo constatato che le persone si portano a casa scope e innaffiatoi...». Lo sfregio subito dalla signora Berruto è invece ben più grave, ma «finora è un caso isolato. Sembrerebbe qualcuno che ce l abbia con lei». Il sindaco assicura che a breve verranno installate alcune telecamere: «Ne metteremo una all ingresso e una all uscita, poi forse altre in alcuni punti critici. Nel frattempo continueremo il programma di sorveglianza che portiamo avanti da mesi: i vigili effettuano dei sopralluoghi ad orari non prefissati; per garantire un maggiore controllo lo stesso viene fatto da alcuni assessori in prima persona». Daniele Marucco 11

12 Martedì 10 luglio 2012 CHIERI E DINTORNI 5 SANTENA - Assicurazioni dall Agenzia del Po: presto grazie agli argini più libertà di costruire Tetti Giro scioglie i vincoli Ancora lontani gli interventi anti-alluvione per la Trinità CAMBIANO - Nella finale 3-0 sull Avellino Club SANTENA A fine anno potrebbero cadere i vincoli edilizi imposti dall alluvione a Tetti Giro. Entro l autunno saranno infatti collaudati i nuovi argini in sponda destra del torrente Banna a valle del ponte Cavour. Nessuna certezza, invece, sui tempi di costruzione del nuovo argine in sponda sinistra, quello a difesa della Trinità. Unica cosa sicura è che, con il denaro ancora disponibile, si potrà realizzare solo il tratto dal ponte ai campi sportivi. Questi i risultati della spedizione di mercoledì alla sede centrale di Parma dell Aipo, l Agenzia interregionale per il fiume Po, del sindaco Ugo Baldi e dell assessore ai lavori pubblici Walter Mastrogiovanni e dall ingegner Nicola Falabella, dirigente dell ufficio tecnico comunale. Dall altra parte del tavolo della trattativa l ingegner Gianluca Zanichelli che si occupa dell area in cui ricade il Banna. «Manca qualche piccolo lavoro di completamento (come la collocazione d un cancelletto in fondo a vicolo Banna dove la strada è a- perta sull argine, ndr) poi l opera può essere collaudata spiega Baldi Solo dopo che i tecnici della stessa Aipo avranno certificato che va tutto bene potremo chiedere il declassamento del livello di rischio attribuito a quella zona dopo l alluvione del 1994». Il territorio comunale, a causa delle ripetute esondazioni del torrente, è diviso in zone di rischio alle quali corrispondono vincoli di tipo edilizio e d insediamento di nuovi abitanti. A Tetti Giro, duramente colpita dall inondazione, in assenza delle opere di difesa spondale il livello di rischio è massimo. Conseguenza: non si possono costruire seminterrati, al piano terreno solo locali di servizio e SCUOLA MEDIA - In ritardo i lavori del cappotto Tra studenti e operai tre mesi di convivenza forzata a Poirino POIRINO Tre mesi di convivenza forzata tra studenti e o- perai: stanno viaggiando con questo ritardo i lavori per cucire il cappotto alla scuola media di corso Fiume. Anziché il 30 settembre il cantiere dovrebbe chiudere il 31 dicembre. Hanno ottenuto infatti la proroga le due imprese al la- RISPARMIO Calore trattenuto ed energia dal sole voro, la Comethal di Monesiglio e la poirinese Tosco Snc, che stanno cambiando infissi e mettendo pannelli i- solanti sulle pareti. «Hanno dovuto rallentare i lavori in giugno perché si svolgevano le prove d esame e la presenza dei cantieri sarebbe stata troppo di disturbo spiega il geometra Roberto Musso dell ufficio tecnico comunale D altra parte, le due imprese hanno avuto tempi stretti costrette a intervenire quasi solo in orario extrascolastico e durante le festività. In più, rispetto al contratto iniziale che prevedeva la fine dei lavori a settembre, sono state chieste opere aggiuntive».altro motivo di ritardo, secondo le due imprese: ogni giorno, finito il lavoro, hanno ovuto ripulire tutto per consentire la ripresa delle lezioni il giorno dopo. «La cappottatura ora è arrivata ad oltre un terzo non residenziali, le recinzioni devono essere a giorno (muri molto bassi con cancellate che consentano il fluire dell acqua). E l incremento di abitanti è vicino a zero. «Al termine dei lavori potrà avvenire il declassamento, anche se non è detto sia automatico: potrà essere deciso da una commissione della stessa Agenzia - descrive Mastrogiovanni - Declassata la zona, ci saranno meno costrizioni e finalmente molta gente potrà costruire più liberamente, fare ristrutturazioni o ampliamenti dopo tanti anni di attesa». Per la sponda sinistra sindaco, assessore e tecnico hanno solo potuto incassare una promessa, senza scadenza: «L ingegner Zanichelli ci ha assicurato che quel lavoro si farà, ma non ha potuto dirci quando rivela Baldi Si è riservato di verificare ulteriormente il progetto di messa in sicurezza della riva sinistra e di stabilire gli interventi prioritari. Sicuramente lo è il tratto dal ponte al campo sportivo, ma difficilmente si potrà andare più in là». Il problema sono i soldi. Per quell intervento c è un finanziamento residuo, della stessa Aipo, di uro. Somma giudicata appena sufficiente per costruire quei circa 700 metri di nuovi argini. Il progetto di massima (manca tuttora l esecutivo), prevede un muraglione in calcestruzzo solo nel primo tratto dove le abitazioni sono più vicine, in corrispondenza delle vie Fiume e Manzoni. Successivamente ci dovrebbero essere gabbionate di massi e un terrapieno. «Si andrà a pareggiare quanto già fatto sulla sponda opposta»,sintetizza Mastrogiovanni. «Con questi lavori arriveremo al 95 % della messa in sicurezza del territorio del concentrico - conclude il sindaco - rispetto alle piene che i modelli matematici stimano nell arco dei duecento anni». Mario Grieco spiega Musso Ma nel periodo estivo, con la scuola libera, potrà procedere più rapidamente». Gli interventi attuali riguardano la preparazione delle facciate per poi aggiungere, all esterno, i pannelli isolanti sui quali collocarne altri di rifinitura. «In più devono forare il tetto per sistemare dei pilastrini di sostegno per il futuro impianto di pannelli fotovoltaici». Quest ultimo impianto è ancora in sospeso. Il Comune, in attesa della conclusione dei lavori su pareti e infissi, non ha ancora emesso il bando per la ricerca di un partner privato. L accordo prevede che un privato costruisca a spese proprie tutto l impianto fotovoltaico e ne tragga l utile economico dalla vendita dell energia elettrica prodotta. In cambio lascia gratis al Comune stesso una parte di corrente per ripagarlo della concessione dell uso del tetto scolastico. I Black Out vincitori del torneo notturno di Cambiano Black Out fulminanti Il Notturno è loro CAMBIANO Con un netto 3 a 0 sull Avellino Club, i Black Out alzano la coppa del Notturno intitolato a Luigi Lanteri. Dopo un mese di partite fra le undici squadre partecipanti, venerdì sera sul campo dell oratorio San Luigi si sono tenute le finali del torneo di calcio a sette. Oltre alla finalissima vinta dai Black Out, si è disputata la sfida per il terzo e quarto posto in cui la Società Operaia ha prevalso per 3 a 0 sulla formazione Super Centouno. La formula del torneo prevedeva due gironi, uno con cinque e l altro con sei squadre; a seguire i quarti di finale con le prime quattro di ogni girone, poi le semifinali e le finali di venerdì. La classifica ha visto al 5 posto il Centro Gomme, poi Mds Vajors (6 ), Giampi (7 ), All Becks (8 ), Agrimartin (9 ), Fata I Numero Uno (10 ) e Remep Oratorio (11 ). La formazione Agrimartin si è portata a casa la coppa disciplina con un solo ammonito in tutto il torneo. I migliori portieri sono stati Lorenzo Corrarati dell Avellino Club e Ciro Mitrione dei Black Out. Nella stessa squadra è stato premiato Diego Lanza come miglior capocannoniere nella fase finale con 5 reti. I goleador assoluti del Notturno sono stati Stefan Lotrecchiano del Centro Gomme con 14 gol, Francesco Canta di Mds Vajors con 10 e Marco Gariglio di Super Centouno con 8 reti. 12

13 6 CHIERI E DINTORNI Martedì 10 luglio 2012 Uno schiaffo all ictus Successo per la giornata di prevenzione CHIERI Più di cento chieresi hanno partecipato sabato in sala Conceria alla giornata di prevenzione sull ictus: «E tra loro abbiamo anche trovato una persona ad alto rischio: ora si rivolgerà al medico di base per gli esami del caso». A parlare è Giovanni Barrocu, presidente dell associazione Alice (Associazione per la lotta all ictus cerebrale), che in collaborazione con l Asl To5 ha organizzato l incontro sanitario: «Abbiamo avuto una buona partecipazione, pur considerando che siamo a luglio e il caldo non invoglia a uscire di casa. Di qui la decisione di ripetere la giornata di prevenzione: la data provvisoria è il 29 settembre, all Ipercoop». In Italia l ictus cerebrale è la prima causa di invalidità e la terza causa di morte: in Piemonte, però, l ictus è la seconda causa di morte. «Per contrastarlo molto si può fare con la prevenzione, e moltissimo con un intervento tempestivo - interviene Marco De Mattei, primario di Neurologia dell Asl To5 - E fondamentale che l ammalato giunga in pronto soccorso entro tre ore da quando ha avuto la crisi. Dunque è indispensabile conoscerne i sintomi». Quali sono? «Debolezza o formicolio al viso, braccio o gamba, soprattutto se interessano un solo lato del corpo - e- lenca De Mattei - Visione annebbiata, mal di testa violento e improvviso, perdita di e- quilibrio, vertigini o mancanza di coordinazione». Quanti sono i casi di ictus che si verificano in un anno nell Asl To5? «Circa 650: più Marco De Mattei e, a destra, Giovanni Barrocu in fretta arrivano le cure, maggiore è la possibilità di un esito positivo e con scarse o nulle conseguenze». In Italia, invece, i casi all anno sono circa : tra essi il 30% muore entro il primo anno dalla comparsa della malattia, mentre il 30% dei sopravvissuti riporterà una invalidità permanente. In sala Conceria si sono presentate persone di o- gni età: giovani della fascia anni, e SALUTE Oltre cento chieresi hanno partecipato all evento di Alice e Asl poi anziani dai anni in su. Che tipo di indagine avete svolto su di loro? «Abbiamo misurato la pressione arteriosa e la glicemia, e poi compilato la carta del rischio, in base alle risposte date a un questionario: è l esame standard - risponde Barrocu - Abbiamo ricavato una prima serie di dati, che ora ordineremo. Ci consentiranno di capire quale sia il rischio medio di ictus per la popolazione chierese, per sesso e per età. Alla prima raccolta di dati si sommerà poi la seconda, quella in programma a settembre, per ottenere valori man mano più significativi». Conoscere il proprio fattore di rischio aiuta a orientarsi verso uno stile di vita più sano. Quali sono i principi fondamentali? «Non fumare e limitare l alcol - elenca Barrocu - Praticare un attività fisica moderata ma regolare, controllare il peso corporeo. A questo scopo correggere l alimentazione (ridurre grassi di provenienza animale e sale, aumentare frutta e verdure), controllare pressione e glicemia». I principi e- lencati dal presidente di Alice hanno lo scopo di mantenere in buona efficienza le arterie che portano il sangue al cervello, evitandone il restringimento graduale (trombosi) o improvviso (embolia). «Prevenire l ictus, e in parallelo anche le malattie cardiovascolari, dipende soprattutto da se stessi - ricorda Barrocu - L esempio che riguarda l uso del sale è uno dei più evidenti». In che senso? «Il fabbisogno di sodio è ampiamente soddisfatto dagli a- limenti: non c è perciò bisogno di ulteriori aggiunte di sale. La predilezione per gli alimenti salati può attenuarsi se, gradualmente, si limita l uso di sale come condimento». Ridurre anche solo di 4-5 grammi al giorno l impiego di sale (l equivalente di un cucchiaino di caffè raso) porta a ridurre la pressione di 2,5-5 mm/hg in individui i- pertesi, e di 1-2 mm/hg in individui con pressione sanguigna nella norma. Ma com è possibile ridurre l uso del sale? «I consigli si trovano nel volumetto che abbiamo consegnato gratuitamente a tutte le persone che si sono sottoposte al controllo - risponde il presidente di Alice - Preferire prodotti freschi, oppure surgelati non precotti, limitare l uso di dadi per brodo e di sale in tavola. diminuire gradualmente l uso di sale sostituendolo con spezie o erbe aromatiche». E.B. GIOVEDÌ - Concerto al teatro Serenissimo Ritmi jazz made in Riva sbarcano a Cambiano con la MPS Orchestra Musicisti professionisti e dilettanti insieme sul palco del teatro Serenissimo. Giovedì alle 21 il jazz made in Riva sbarca a Cambiano con l esibizione dell MPS Orchestra nella sala di via San Francesco, con ingresso libero. Il gruppo, messo in piedi a gennaio dai musicisti Valerio Chiovarelli e Fulvio Chiara, prende il nome dal museo del paesaggio Sonoro di Riva. Grazie all aiuto dell associazione culturale La Froja - che gestisce il museo - è stato possibile dar vita al progetto di costruire una big band, cioè un complesso formato da una ventina di elementi: 5 sax, 4 trombe, 4 tromboni, pianoforte, batteria, contrabbasso, chitarra, percussioni e clarinetti. Le domande di partecipazione hanno però ecceduto di molto il numero prestabilito, così gli organizzatori hanno deciso di costituire una seconda band-laboratorio, che ha preso il nome di LAB Orchestra. Saranno i suoi elementi ad aprire il concerto di giovedì. Poi, attraverso un brano suonato collettivamente, avverrà il passaggio di testimone con l MPS. «Suoneremo i brani jazz più tradizionali anticipa Valerio Chiovarelli, 29 anni, tubista diplomato al conservatorio Da Autumn Leaves a Summertime. Abbiamo fatto la scelta dei classici perché vogliamo dare all esibizione il taglio del saggio di fine anno. Per lo stesso motivo abbiamo deciso di mantenere l ingresso gratuito». È il coronamento di sei mesi di prove in cui gli iscritti, di tutte le età e di diversa abilità, hanno potuto godere degli insegnamenti di musicisti di caratura nazionale e internazionale: Fulvio Chiara, mente dell iniziativa insieme a Chiovarelli, è un trombettista Rai; suo fratello Claudio è il sassofonista di Paolo Conte; Riccardo Zegna è un pianista che ha collaborato con jazzisti internazionali. Ciascuno di loro ha prestato tempo ed esperienza al progetto, senza chiedere compensi da capogiro (l iscrizione costava 100 euro a trimestre). La banda di Riva ha messo a disposizione la sala prove e l iniziativa è decollata con le migliori intenzioni: pubblicizzare il Museo del Paesaggio Sonoro creato da Domenico Torta, insegnante di musica alle medie di Chieri, nelle sale di Palazzo Grosso. Punto d arrivo di una ricerca durata 35 anni, la sua raccolta è stata definita «unica in Italia e in Europa» da Febo Guizzi, docente di etnomusicologia all Università di Torino. «Per far conoscere questo patrimonio abbiamo deciso di mettere in piedi la big band sottolinea Chiovarelli Creare fermento attorno al museo è importante, non vogliamo che rimanga solo un luogo di conservazione, ma trasformarlo in un istituzione che propone cultura». Informazioni: Valerio Chiovarelli ( ) o Perché il vostro concerto d esordio non avviene a Riva? «Ci è stato detto dall amministrazione comunale che non c erano i soldi. Eppure non chiedevamo compensi: l unica cosa che speravamo di ottenere era l allestimento del palco, invece non è stato possibile». A Cambiano, invece, li hanno accolti a braccia aperte, altrimenti il concerto sarebbe saltato. Dopo l esibizione, i due gruppi smetteranno i loro incontri fino a settembre, mese in cui è prevista la pianificazione della nuova stagione. Francesco Paniè ABBONAMENTO ANNUALE E 45 SCONTO 20%* Semestrale e25 PREZZI VALIDI PER UNA SOLA EDIZIONE versamento sul c.c. postale n Publichieri Editrice s.r.l. - Via Chieri 62 Andezeno ANNUALEE59 SCONTO 45%* Semestrale e35 PREZZI VALIDI PER ENTRAMBE LE EDIZIONI E' possibile attivare l'abbonamento in qualsiasi periodo dell'anno * circa sul prezzo di copertina Pizza e bistecca durante le vacanze estive Guida ai turni di chiusura degli esercizi commerciali poirinesi 13 POIRINO Arrivano le vacanze anche per i negozianti poirinesi. Queste sono le chiusure previste durante il periodo e- stivo. Panetterie. Gallo, via Maina 6, dal 13/8 al 5/9. Marocco, via Indipendenza 32, dal 23/7 al 16/8. Magie di Pane, via Marocchi 39 A, dal 27/8 al 3/9. Casa del Pane, via Amaretti 32, dal 15/8 al 12/9. Vergnano Vincenzo, regione Bagatto 33, dal 5/8 al 27/8. Rubinetto, via Cavour 2, dal 15/7 al 12/8. Fabaro Maria, via del Vaschetto 29 A, dal 16/7 al 4/8. Bellanova Lucia, via XX settembre 14, sempre aperto. Macellerie. Piazza Italia, piazza Italia 9, dal 16/7 all 8/8. Marocco, via Mazzucchi 1, dal 16/8 al 25/8. La Rubina s.a.s., via XX settembre 15, sempre aperto. Salumificio Pennano, via Colombo 112, dal 16/8 al 29/8. Tabaccherie. Bechis Anna, piazza Italia 11, dal 5/8 al 19/8. Marocco Liliana, via Indipendenza 52, sempre aperto. Ametrano Saverio, via Indipendenza 4, dal 5/8 al 19/8. Fiorai. Perri Gilda, via Indipendenza 19, dal 5/8 al 26/8. Aloi Sandra, via Indipendenza 52, dal 14/8 al 29/8. Alimentari. Cornaglia Giuseppe, dal 5/8 al 22/8 e gli altri giorni di agosto aperto solo al mattino. Antichi sapori, via Amaretti 1, dal 3/9 al 15/9. Poirino Ortofrutta, via XX settembre 6, sempre aperto; piazza Italia 10, dal 13/8 all 1/9. Luzzani Marina, via A- maretti 3, dal 25/7 al 15/8. Ronco Silvia, via Asparagi 1, dal 5/8 al 19/8. Quattro stagioni, via Indipendenza 21, aperto solo al mattino per tutto agosto, chiuso dal 12/8 al 19/8. Il frutteto, via Amaretti 23, sempre aperto. Marocco Marco, via Marocchi 55B, dal 14/8 al 27/8. Gross Iper, strada Savona 151, aperto. Famila, strada Savona 2 bis, aperto. Carrefour express, via Colombo 2, aperto. Giornalai. Regis snc, via Indipendenza 17, aperto. Il Chiosco di Sensei, piazza Italia, dal 4/8 al 30/8 aperto solo al mattino. Carburanti. Agip, via Torino 9, dal 6/8 al 20/8. Total Erg, regionale 29 Km 24, dall 11/8 al 27/8. Q8, Statale 29, dal 13/8 al 30/8, Total Erg, regionale 29 Km 28, dal 19/8 al 2/9. Ristoranti, pizzerie, pub e pasticcerie. Ristorante Bue rosso, via Torino 3, dall 1/8 al 3/9. Ristorante Le Lune, via Villastellone 78, dal 2/7 al 12/7. Alex bar, via Indipendenza 64, dal 27/8 al 9/9. Trattoria Avatanei, via Vaschetto 22, dall 1/8 al 24/8. Ristorante Il moro, via Indipendenza 27, luglio e agosto solo solo apertura serale. Pizzeria Trau Brusà, corso Fiume 69 bis, dal 6/8 al 29/8. Garden pub birreria, via Vaschetto 45, a- perto. Pizzeria Il Nilo, via Panizza 20, aperto. Pizzeria, Zi Marì, via Indipendenza 30, dal 12/8 al 26/8. Break & Go, via Torino 54, aperto. Caffè della Riva, passeggiata Marconi 4, dal 6/8 al 24/8. Caffè Carignano, piazza Italia 8, dal 6/8 al 26/8. Morra Giovanni, via Indipendenza 58, dal 7/8 al 26/8. Pasticceria Orchidea, via Indipendenza 40, aperto. Palluda Gelateria, via Indipendenza 46, aperto. Ristobar Il Baruccio, via Colombo 96, aperto. Ristorante Cascina Cantavenna, cascina Cantavenna 12, dal 22/7 al 25/8. Caffè Liberty, via Indipendenza 18, dal 6/8 al 25/8. Osto d San Roch, via A- maretti 28, dal 6/8 al 23/8. Ristorante Andrea, via Pessione 12, dal 10/8 al 26/8. Hotel Brindor, via Pessione 12, dal 10/8 al 19/8. Caracolito Cafè, via Roma 2, dal 6/8 al 29/8. Bar Q8, Statale 29, dal 13/8 al 30/8. Fabaro snc, via del Vaschetto 29/A, dal 16/7 al 4/8. Gulliver Cafè, via Torino, dal 5/8 al 26/8. Plaza Cafè, piazza Italia 4, dal 4/8 al 27/8. Il Mondo Fricandò, via N. Costa 23, dal 30/7 al 7/9. Agrigelateria San Pè, cascina San Pietro, aperto. Caffetteria Vittorio Veneto, piazza Cavalieri di Vittorio Veneto 2, dal 2477 al 6/8. Tre Caravelle, via Colombo 122 A, dal 9/7 al 17/7. Bar Piscina, via dalla Chiesa 13, aperto. Grab Bar Gaidano, via Gaidano 1, aperto. Cit bar, strada Savona 151, dal 12/8 al 28/8. Bari Agip, via Torino 9, dal 5/8 al 19/8. Bar Erg, strada provinciale 29, dal 19/8 al 2/9. BREVI DAL CHIERESE CAMBIANO CHIUSURE ESTIVE DEI NEGOZI Il sindaco ha emesso l ordinanza che contiene i turni di ferie delle attività commerciali con beni di prima necessità. Alimentari. Super A&O, via Nazionale 67, Zilio Maria Luisa, piazza Vittorio Veneto 5, e Alma Market, corso Onorio Lisa 2, restano aperti tutta l estate. Panetterie. Menzio Claudio, via Onorio Mosso 4, chiuderà dal 29/7 al 26/8. Ruffinella, corso Onorio Lisa 2, non chiude. Macellerie. Benedicenti Massimo, via Borgarelli 17, chiuderà dal 2/7 al 22/7. Franco Felice, via Compajre 3, dal 6/8 al 29/8. Leonardi Emanuele, via Cavour 6, resta aperto tutta l estate. PINO TOR. MERENDA SINOIRA E DANZE CARAIBICHE Merenda sinoira ai Caraibi, questa è la formula della serata che si terrà oggi, martedì, dalle 20 a Villa Grazia in piazza del Municipio. Prima un classico aperitivo curato dalle gastronomie locali (costo 10 euro). A partire dalle 19,30 la notte si tinge delle atmosfere equatoriali evocate dalla ballerine di Lamagasana, accademia di danza torinese: lo spettacolo gratuito sarà il preludio ad u- na notte danzante dal ritmo caraibico.

14 Martedì 10 luglio 2012 CHIERI E DINTORNI 7 Un interno di Casa Zuccala a Marentino: ai lati due delle credenze di metà 700 concesse dal museo di Palazzo Madama. Nelle foto sotto: Casa Dassano a Poirino e uno dei mobili antichi aggiunti al suo arredamento Mobili preziosi fuori da Palazzo Madama per entrare in Casa Zuccala e Dassano Marentino e Poirino accolgono significativi pezzi settecenteschi Evocano i banchetti nelle case delle ricche famiglie borghesi: legni lavorati dai migliori falegnami di tre secoli fa per costruire le credenze dove custodivano porcellane, argenterie, tovaglie ricamate. Sono i mobili affidati al municipio di Poirino e alla raccolta marentinese di casa Zuccala, usciti dai depositi di Palazzo Madama. Tre credenze per la villa di via Profonda a Marentino, due credenze a corpo doppio e un armadio per Casa Dassano, sede del Consiglio comunale a Poirino. «In passato le opere uscivano dai depositi soprattutto per arredare uffici di rappresentanza di sedi pubbliche - spiega Tanja Gentilini, dall ufficio stampa di Palazzo Madama - ma dal 2000 abbiamo i- niziato a ricollocare importanti nuclei di opere d arte nelle sedi originarie o in musei». Per esempio sono stati restaurati e ricollocati nella residenza sabauda gli arredi di Villa della Regina a Torino. Da quest anno, d accordo col settore Musei dell assessorato regionale alla cultura, s è deciso di individuare anche fuori Dal 1 luglio è molto meno costoso utilizzare internet mobile per accedere a caselle di posta elettronica, mappe, foto e reti sociali mentre si è in viaggio in un altro Stato membro dell UE. E la prima volta che un regolamento dell Unione stabilisce un limite tariffario per trasferire dati in roaming, ovvero per scaricare dati da internet servendosi di una connessione mobile. Una persona che viaggia regolarmente per lavoro nell UE potrà, grazie a questa nuova norma, risparmiare oltre euro all anno. Una cifra di almeno 200 euro è invece il risparmio per una famiglia in vacanza annuale in un altro paese dell UE. Le nuove misure ridurranno i- noltre i prezzi per le chiamate vocali e gli SMS. I consumatori godranno di un risparmio del 75% rispetto ai prezzi del 2007 grazie al perfezionamento del regolamento sul roaming (considerando le chiamate, gli SMS e il trasferimento dati). Quest anno gli europei spenderanno circa cinque miliardi di euro per servizi di roaming, risparmiando circa quindici miliardi rispetto al costo degli stessi servizi ai prezzi del Neelie Kroes,vicepresidente della Commissione ha dichiarato: "L introduzione di limiti tariffari per il trasferimento di dati rende accessibili i servizi di roaming alla generazione smartphone e mette fine una volta per tutte alle tariffe esorbitanti all interno dell UE. Rilevo con soddisfazione che anno dopo anno l Unione europea s impegna a proteggere il portafoglio dei cittadini.". Nel dettaglio, i nuovi limiti tariffari per gli utilizzatori di servizi mobili saranno di 29 centesimi al minuto (IVA esclusa) per effettuare una chiamata; 8 centesimi al minuto (IVA esclusa) per ricevere una chiamata; 9 centesimi (IVA esclusa) per inviare un messaggio di testo; 70 centesimi al megabyte (IVA esclusa) per scaricare dati o consultare internet all estero (addebitati per kilobyte utilizzato). Per apportare qualche dato concreto, a luglio 2009, era più di 4 euro al megabyte il costo per scaricare dati; con le nuove norme questi prezzi diminuiranno di circa sei volte. L obiettivo è di portare il costo massimo dello scaricamento dati a 20 centesimi al megabyte (IVA esclusa) entro il Tagli dei prezzi di questa portata, genereranno un risparmio del 90% rispetto a molte tariffe disponibili attualmente. I limiti tariffari sono dei massimali di salvaguardia, gli Torino sedi di interesse culturale e turistico in grado di conservare e tutelare opere date in deposito. Ne sono emersi i siti di Poirino e Marentino. Casa Dassano, di cui da poco sono terminati i restauri, è sede dell ufficio tecnico, della biblioteca e della Sala Rossa destinata alle riunioni del Consiglio comunale e agli eventi di rappresentanza. Qui sono stati collocati due credenze a corpo doppio e un armadio in legno, che spaziano dalla prima metà del XVII al XVIII secolo, tutti di provenienza piemontese. La casa dell aquila di Marentino ospita il Museo dell arredamento borghese della Provincia Sabauda tra XVII e XIX secolo. Ha ricevuto tre credenze in noce, di bottega piemontese, una delle quali alta quasi tre metri, a due corpi e con doppio ordine di cassetti. «Si tratta di mobili di sicuro interesse - commenta Guido Vanetti, presidente dell associazione culturale Casa Zuccala e curatore del museo - Quello più grande ha un decoro a tela di ragno che lo colloca nel primo quarto del 700, in pieno periodo juvarriano; la credenza bassa di più ricca lavorazione è in stile barocco, del Seicento». Qual è il valore dei mobili esposti da lei e a Poirino? «Sono sicuramente più piemontesi rispetto a quelli che si trovano nelle residenze sabaude. Nascono infatti dall ebanisteria delle valli valdesi e walser, approdata poi in pianura - i- dentifica Vanetti - I mobili di corte, quelli dei Piffetti o Bonzanigo, si ispirano ai grandi stili europei: il legno a vista scompare, coperto da ori, stucchi, intarsi pregiati». A un visitatore, questi mobili che cosa raccontano? «Parlano delle residenze della borghesia ricca, e sono un anello di collegamento tra la provincia e la corte. Un collegamento, peraltro, che si può vedere anche nel castello di Santena, dove sono presenti sia i mobili ricchi sullo stile delle residenze sabaude, sia quelli borghesi. In questo, la residenza santenese è specchio fedele della figura di Camillo Cavour, mezzo nobile e mezzo borghese». Enrico Bassignana Vacanze, telefonini meno cari Imposte riduzioni alle tariffe in tutta Europa Internet mobile e chiamate meno care in tutta Europa operatori rimarranno, infatti, liberi di offrire tariffe più basse. Ci si auspica che la concorrenza stimoli ulteriori riduzioni. Inoltre, per evitare le brutte sorprese in bolletta, dal 1 luglio 2012 le persone che viaggeranno al di fuori dell Unione europea riceveranno un avvertimento tramite SMS, o finestra "pop-up" quando la loro spesa si avvicinerà ai 50 euro o al loro limite preventivato di trasferimento dati. Per continuare ad usare il roaming di dati, gli utilizzatori dovranno quindi confermare che accettano di superare tale limite. Ciò rappresenta un estensione del sistema di avvertimento attualmente in funzione all interno dell UE. Le misure che entreranno in vigore il prossimo 1 luglio sono le prime di una serie di azioni volte a ridurre progressivamente i limiti tariffari. A partire dal 1 luglio 2014, tali regole, dovrebbero portare a un nuovo sistema che, a sua volta, introdurrà sul mercato possibilità di scelta, concorrenza e nuove vantaggiose offerte di roaming. Ciò permetterà ai consumatori di optare per un fornitore distinto di roaming mediante contratto o scegliendo un fornitore alla destinazione nello stesso modo in cui selezionerebbero una rete wi-fi. Fabrizio Spada e Giulia Gallo Rappresentanza a Milano della Commissione europea 14

15 LA STAMPA MERCOLEDÌ 11 LUGLIO Provincia. 53 PR Oulx Rischialaprescrizione ilprocessoalcamping Un rosario di udienze dilaterà i tempi del dibattimento L assessore Alberto Avetta Avigliana I«ribelli»delPd al contrattacco I consiglieri di maggioranza Carla Mattioli, Andrea Archinà, Arnaldo Reviglio e l ex presidente del Consiglio comunale su Piero Garbero, espulsi dalla commissione di garanzia del Pd provinciale, contestano la decisione. Annunciano che faranno ricorso alla commissione regionale e intendono spiegare il loro dissenso in un pubblico dibattito, convocato per stasera, alle ore 21, presso il salone della Società operaia della città. Nei giorni scorsi hanno chiesto l accesso ai documenti che hanno portato il direttivo Pd a prendere questa decisione. Il motivo principale è che i quattro si sono schierati nella lista contrapposta a quella indicata dal Pd. Parteciperanno all incontro di stasera i consiglieri regionali Nino Boeti, Davide Gariglio, Mauro Laus, Stefano Lepri e Gianna Pentenero. Rondissone Lomater lascia la guida all Atc To1 Cambio della guardia ai vertici del direttivo che «governa» l Ambito territoriale di caccia To1, con sede a Caluso: al presidente uscente Franco Lomater, sindaco di Rondissone, subentra Pierangelo Massetto, un passato di amministratore al Comune di Strambino. Vice di Massetto sarà Remo Calcagno. I venti componenti del comitato di gestione dell Atc To1 sono espressione di organizzazioni agricole, enti locali, associazioni ambientaliste e venatorie di un territorio vasto, che va da Carema a Chivasso e da Maglione a Rivarolo. «Nostro compito - spiega Massetto è occuparci di conservazione del territorio, pagamento dei danni causati dalle specie selvatiche, censimento e selezione dei capi faunistici. il caso FRANCESCO FALCONE In aula Nell elenco di imputati e testimoni spiccano ex sindaci, ex assessori e consulenti del Comune: tutti chiamati al banco dalle difese di Angelo Brusco e Francesco Cocciolito, succedutisi nella gestione del camping in quegli anni su incarico del Comune Èentrato nel vivo presso il Tribunale di Susa, con le prime deposizioni di testimoni e periti, il processo che vede imputati per presunti abusi edilizi due ex gestori del campeggio di Beaulard, il capo dell ufficio tecnico comunale e i rappresentanti delle imprese che hanno lavorato, nel , alla posa di cinque casette mobili nel camping della frazione di Oulx. Fin dalle prime deposizioni dei periti della Procura è emersa la complessità della vicenda, che l avvocato Mauro Carena inquadra come «ben diversa da quella di chi decide di costruire una casa nel proprio terreno senza alcun permesso». Proprio la complessità della questione rende concreto il rischio che l intero processo, con decine di testimoni, porti alla prescrizione, ad ormai cinque anni dalle prime contestazioni. Il giudice ha così disposto un fitto calendario di udienze per i prossimi mesi, così da ascoltare imputati e testimoni, tra cui spiccano ex sindaci, ex assessori e consulenti del Comune: tutti chiamati al banco dalle difese di Angelo Brusco e Francesco Cocciolito, succedutisi nella gestione del camping in quegli anni su incarico del Comune; Giovanni Palmieri, Rocco Campanella e Franco Angelucci, impegnati a vario titolo nei lavori, e Angelo Guiguet, responsabile dell ufficio tecnico. L inchiesta sul campeggio nasce da un sopralluogo dei vigili urbani di Oulx, che il 12 febbraio 2007 effettuano alcune verifiche sulla regolarità di una casetta in costruzione nel campeggio. «Abbiamo verificato la collocazione non conforme spiega l allora comandante Pier Andrea Bogge e con piena collaborazione dell ufficio tecnico abbiamo accertato aspetti che hanno portato all ordinanza di sospensione lavori. Poi abbiamo trasmesso gli atti alla Procura, che ha disposto ulteriori indagini». Hanno convinto i periti dell accusa che le casette siano state posate su basamenti di cemento senza richiedere i dovuti permessi edilizi. E che nemmeno la sanatoria concessa dal Comune, «dopo un fitto confronto con la Regione, alquanto latitante nel seguire la vicenda», sia legittima: «perché carente di nullaosta paesaggistico». Poco importa, insomma, che si tratti di «case mobili in un campeggio con permessi ambientali rilasciati preventivamente per le piazzole»: secondo l accusa, servivano dei permessi come se si fosse proceduto a costruire vere e proprie baite in legno. Tesi contestata dai difensori: «Il tema delle case mobili anima il dibattito sui campeggi di tutta Italia, e non può essere liquidata così semplicemente», ribatte l avvocato di Angelo Brusco. Altro tema chiave è il doppio ruolo di proprietario e controllore svolto dal Comune su «un area per tre quarti ancora oggi a rischio esondazione», ricordano gli atti del processo. Tutta materia al centro del dibattito politico di Oulx da sempre, che tornerà in aula quando testimonieranno sindaci, assessori e tecnici degli ultimi decenni: da Mauro Cassi e Roberto Beltrame ad Evelina Bertero, Elio Rousset e Osvaldo Ferrero. Carmagnola Pista ciclabile per Bossola via ai lavori FEDERICO GENTA La pista ciclabile alle porte di Carmagnola si farà. Dopo anni di attese e polemiche la Provincia è pronta a realizzare il tracciato, che collegherà frazione Bossola al centro del paese. Qui, tra le case affacciate sulla strada per Racconigi, le famiglie attendevano da tempo una soluzione. Perché su quel lungo rettilineo auto e camion continuano a correre. I cartelli e divieti di sorpasso non sono mai riusciti a rallentare il traffico, che rende impossibile il passaggio di pedoni e ciclisti. La scorsa estate i residenti avevano deciso di regalare al Comune i terreni, perché si mettesse al lavoro per studiare un percorso sicuro, lungo 600 metri e protetto dai guard rail. Dopo un anno di attesa l assessore provinciale alla Viabilità, Alberto Avetta, ha mantenuto la promessa. La gara d appalto sarà lanciata a settembre e i lavori, finanziati con un contributo da 250 mila euro, inizieranno a gennaio. Accanto alla pista saranno sistemati anche dei lampioni per garantire la necessaria illuminazione notturna. Salvo nuovi imprevisti l intervento dovrebbe essere concluso entro la prossima primavera. «E una notizia che ci riempie di gioia» conferma Giorgia Boffa, che abita proprio a due passi dalla provinciale. Aggiunge: «E dal 2008 che ci battiamo per la sicurezza dei nostri figli. Lungo questo tratto maledetto abbiamo già contato abbastanza incidenti e morti». Anche la polizia municipale di Carmagnola chiede da mesi di poter installare un velox fisso a ridosso delle abitazioni. Campiglia Video inedito su Rigoni Stern Sarà proposta anche l intervista realizzata il 30 ottobre 1999 da Emilio Champagne ad Asiago nell ambito dell evento che ricorderà,domenica prossima, il periodo trascorso da Mario Rigoni Stern al pian dell Azaria. Un oasi ricorderà il passaggio in alta Valsoana del scrittore di Asiago scomparso quattro anni fa. Su una pietra sarà inciso - grazie ad una tecnica particolare della tipografia Coppo - il suo ritratto, realizzato dall artista Gianfranco Schialvino. Verranno sistemate delle panchine e in un bauletto gli escursionisti troveranno alcuni dei più celebri libri del Sergente della neve. L evento, che s inserisce negli appuntamenti per i 90 anni del Parco del Gran Paradiso, è stato ideato dall Associazione Amici del Gran Paradiso con il sostegno del Comune di Valprato Soana e del Parco. Viabilità Messa in sicurezza dell ex 460 La Provincia stanzia 3 milioni Dalla realizzazione della rotonda in borgata Vittoria, al confine tra Bosconero e Rivarolo, fino all allargamento dei tratti di strada più pericolosi. La Provincia, quest anno, ha messo a bilancio quasi 3 milioni di euro (600 mila a carico della Regione) per garantire maggiore sicurezza sulla ex statale 460, soprattutto nel tratto centrale che attraversa il Canavese. Oltre alla rotonda per lo svincolo di Bosconero sollecitata piuù volte dal sindaco Fabrizio Pen in borgata Vittoria, il progetto complessivo, illustrato di recente dall assessore provinciale alla viabilità Alberto Avetta, prevede l allargamento della Incrocio pericoloso Fabrizio Pen sindaco di Bosconero chiede da tempo la realizzazione della rotonda 15 strada nel tratto tra Mastri e Feletto, la realizzazione di una prima rotatoria all incrocio con la Sp41 di Agliè e di una seconda all intersezione con via Rosario, sempre nel territorio urbano di Feletto, dove la 460 ancora si incunea tra le case del paese. Cinque chilometri di cantieri che, tra circa un anno, consegneranno a residenti e automobilisti, una provinciale finalmente più sicura. Sempre a proposito di sicurezza sono previsti lavori di potenziamento dell illuminazione nelle rotonde e l installazione di nuovi guard-rail. I cantieri, salvo imprevisti, dovrebbero partire già quest autunno in Borgata Vittoria. Poirino Furto al cimitero I ladri di oro rosso sono tornati in azione all interno del camposanto di via Carlo Maina. Nella notte hanno asportato il rame che ricopriva quattro tombe di famiglia. Chivasso Quartiere Sud Est Alle 21, nella sala riunioni di via Togliatti, sindaco e amministratori incontrano gli abitanti e le associazioni del Borgo Sud Est Cavagnolo Capannoni all asta Il Consiglio comunale ha approvato la riapertura del bando di gara per l assegnazione degli ex capannoni militari di via XXIV Maggio, abbandonati da anni, dove si sarebbe dovuto costruire una Casa di Riposo. Pinerolo Pedibus in breve Sono aperte le iscrizioni per il progetto Pedibus del prossimo anno scolastico. Le scuole elementari interessate sono la Cesare Battisti, la Giovanni XXIII, la Parri e la Nino Costa. Villafranca Sistemazione strade Saranno realizzati alcuni interventi di riasfaltatura e sistemazione delle strade. Lo ha deciso la giunta comunale. Costo: circa 50 mila euro.

16 10 CRONACA CITTADINA Venerdì 13 luglio 2012 CLASSE 1962 DOMENICA 30 SETTEMBRE FESTA DI LEVA. PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI RIVOLGERSI A: EDICOLA ASTER (STUDIO 5) TEL E AGENZIA CREDIT, VIA S. FRANCESCO 1 TEL ENTRO MARTEDI 31 LUGLIO. CITTA DI CHIERI "centorti" ESTRATTO DI AVVISO PUBBLICO PER L'ASSEGNAZIONE DI ORTI URBANI L Amministrazione Comunale intende assegnare le aree da adibire ad orto urbano non ancora concesse a seguito dell emanazione del primo bando, emesso in data Quattro lotti sono riservati all'associazionismo locale, con priorità alle associazioni di volontariato che si occupano di disabilità. La concessione è disciplinata dal Regolamento Comunale per la concessione e gestione degli orti urbani (scaricabile dal sito internet del Comune). E' stato pubblicato l avviso ed il modulo di domanda, che va presentata entro il 31 dicembre L'avviso integrale e i documenti allegati sono pubblicati sul sito internet oppure si possono ritirare in Comune presso lo Sportello Unico per il cittadino e le imprese. Per informazioni: tel Chieri, IL DIRIGENTE dr. Vincenzo ACCARDO NOTIZIE AGGIORNATE SUL SITO VIALE FIUME Centro d informazione turistica Prima le scale, poi l inaugurazione Entro la fine del mese termineranno i lavori di ristrutturazione del punto d informazione turistico, in testa a viale Fiume in quella che in passato era la biglietteria del campo sportivo Buozzi. S è infatti deciso di ricostruire le due scale d accesso al guardino di Porta Torino: «Erano rovinate dall uso e dal tempo, tutte sbrecciate - segnalano dall ufficio Slitta alla primavera prossima la sistemazione definitiva della viabilità in zona piazza Europa. «Stiamo progettando il collegamento con via Roma - segnalano dall ufficio tecnico - Solo dopo quel passaggio indispensabile tracceremo la segnaletica definitiva». Anche se al momento la riapertura del doppio senso è monca, perché non è possibile proseguire verso via Battisti e via Roma, la circolazione si è assestata. Nelle ore di punta del martedì e venerdì mattina, in concomitanza con i mercati, non ci sono più le code che intasavano la rotonda tra via Roma e via Battisti. «Anche i vigili urbani hanno rilevato una circolazione più fluida - annotano dall ufficio tecnico - Perciò riteniamo che si possa solo migliorare». A questo scopo sono in corso contatti con i proprietari del nuovo marciapiede che ha ristretto l imbocco nella piazza (da via Roma) dopo l istituzione del senso unico. Si tratta di capire come e dove ridimensionare il marciapiede e la vicina aiuola, per arrivare alle misure minime che permettano il transito nei due sensi di auto e bus. In parallelo si sta ragionando sulla linea continua che divide le due carreggiate a lato della piazza. In teoria vieterebbe gli ingressi con svolta a sinistra, e le uscite con svolta a destra. In pratica, però, tutti si comportano come fa loro più comodo. «S è però verificato che il rapporto tra le auto in ingresso (da Porta Gialdo) e in uscita dalla piazza è circa di uno a cinque: ammettere ingressi e uscite dalla porzione centrale della piazza non avrebbe troppe conseguenze sulla viabilità». Altro è invece nella zona del piccolo parcheggio addossato alla Rocchetta: per evitare ingorghi sulla rotonda in quel tratto la circolazione dovrà essere più vincolata. LEGAMBIENTE - Primi in Piemonte, anche grazie alla raccolta porta a porta Plastica, differenziata da record oltre il 70% Il Chierese è tra i venti più ricicloni d Italia «Sulla plastica non ci batte nessuno». Con oltre il 70 % di raccolta differenziata il Consorzio chierese dei servizi tiene stretta la propria posizione tra i primi venti nella classifica dei Comuni più ricicloni d Italia. Il traguardo di Legambiente è infatti ogni anno più arduo: se fino al 2011 bastava raggiungere il 60% di raccolta differenziata, dal 2012 il quantitativo minimo è salito al 65%. Così mentre alcuni Comuni, vincitori delle passate edizioni, sono usciti dalla prime posizioni, il Chierese continua a scalare la vetta. Per la 19ª edizione del concorso, anche due menzioni speciali: il premio imballaggi di plastica e assobioplastiche. Sono stati svelati, martedì, a Roma i nomi delle amministrazioni più virtuose d Italia. Sul podio rimane il Nord Est, tecnico - Sarebbero state un pugno in un occhio, a fianco del locale rimesso a nuovo». Le vecchie scale consentiranno un accesso sicuro al giardino, nel quale si potrà entrare anche all altezza del semaforo: «Un ingresso che dobbiamo conservare, perché privo di barriere architettoniche», annotano dal Comune. A lavori ultimati, che si farà del centro turistico? in particolare il Veneto dove oltre il 61% del Comuni supera il 65 % di raccolta differenziata. Subito dopo arriva il Piemonte che porta come il fiore all occhiello Il Consorzio chierese dei servizi. Nel 2011 su 19 Comuni del Consorzio ben 12 hanno superato la quota del 65% di differenziata: Baldissero 77%, Poirino 72,7%, Pecetto 72,2%, Pino 72,2%, Santena 70%,Chieri 68%, Mombello 68%, Pavarolo 67,5%, Riva 67,2%, Cambiano 67%, Carmagnola 66%, Montaldo 65%: «Nella classifica italiana oscilliamo sempre tra il 12esimo e il 17esimo posto - chiarisce Davide Pavan direttore del Css - Mentre in Piemonte restiamo i primi in classifica. Il nostro consorzio è stato considerato il più virtuoso nella raccolta della plastica. Con il porta a porta abbiamo registrato ottimi risultati sia qualitativi che quantitativi». Il consorzio ha prodotto nel tonnellate di plastica, significa che nelle casse dei chieresi sono tornati, attraverso uno sconto sulla tariffa, circa 970mila euro: «Una punta di orgoglio è soprattutto la menzione di Assobioplastiche - afferma il direttore - Hanno premiato la nostra campagna e le iniziative che abbiamo messo in atto per promuovere il passaggio ai sacchetti compostabili in Mater-bi. Come la nostra indagine sulla popolazione ci ha dimostrato, gli stessi u- tenti del consorzio sono soddisfatti della nuova raccolta dell organico e hanno dimostrato la particolare sensibilità del territorio alle politiche ambientali. Perchè c è da sottolineare che se noi siamo un consorzio virtuoso è grazie ai cittadini che per primi sono attenti all ambiente». «Concorrerà alla riqualificazione del viale, del quale stiamo rifacendo la pavimentazione - risponde il sindaco Francesco Lancione - Chi arriva a Chieri da Torino troverà parcheggio all area Vergnano, e potrà andare al punto informazione per ricevere indicazioni e stampati». E però presto per parlare di orari di apertura: «Di sicuro apriremo in occasione di ricorrenze particolari, come le feste di Chieri, fiere o cicli di spettacoli - interviene l assessore alla cultura Beatrice Pirocca - Poi vedremo come presidiarlo, per ampliare le potenzialità informative della città». Dal sindaco arriva poi un altro suggerimento: «Al momento la facciata del centro informazioni è spoglia. Non mi dispiacerebbe farla dipingere, o da qualche artista locale oppure dai giovani che realizzano i murales con le bombolette». Se così sarà, quel muro verrà dipinto per la seconda volta: qualche decina di anni fa era stato decorato da un gruppo di bambini dell Estate Ragazzi comunale, guidati dai fratelli Varetto. Viabilità di piazza Europa Se ne riparla in primavera Il nodo da sciogliere è l accesso a via Roma ASSICURAZIONI Tanti ombrelli per proteggere le attività comunali Il Comune ha una nuova assicurazione. Anzi, tante: «Ci siamo accordati con più compagnie puntualizza Vincenzo Accardo, dirigente dei servizi finanziari Ogni lotto compete a una diversa: per e- sempio, le auto sono coperte da Fondiaria Sai». Con ognuna il municipio si è accordato in modo diretto, dopo il fallimento della gara di fine maggio: era stata lanciata perché alcuni contratti erano in scadenza a fine giugno, mentre altre polizze sono state bloccate per lanciare un unico bando: «Che è andato deserto. Così abbiamo avviato una procedura negoziata invitando le ditte interessate. E alla fine siamo riusciti ad accordarci per la copertura assicurativa dal 30 giugno 2012 al 1 luglio 2013». Ma Accardo assicura che non è stato facile arrivare alla firma dei contratti: «Le assicurazioni hanno timore ad assistere un ente pubblico. Per esempio, per le calamità naturali: il ricordo del terremoto in Emilia è ancora fresco e le compagni si rifiutavano. Abbiamo avuto anche difficoltà per coprire gli incidenti ad auto e pedoni causati dalle buche sulle strade». Per essere tutelato il municipio ha messo a bilancio u- na cifra totale di 200 mila euro. I lotti sono sei: patrimonio; veicoli; persone; responsabilità civile verso terzi; responsabilità civile patrimoniale; tutela legale. PROMOZIONI - La gente risparmia per le vacanze? L aereo dei saldi non decolla Meno clienti, vendite in calo 16 L aeroplano dei saldi estivi rulla sulla pista ma non decolla. L impennata di vendite auspicata dai commercianti non c è stata: «E a questo punto c è da porsi una domanda - esordisce il presidente di Ascom Chieri Ferdinando Scimone - La gente pensa di usare per i saldi quei pochi soldi di cui dispone, oppure sta risparmiandoli per andare in vacanza?». Scimone non se la sente di dare delle cifre. «Vado a impressione: direi che siamo il 15-20% in meno rispetto ai saldi estivi dell anno scorso che, pure, non erano stati eccezionali. Si tenga però conto che è passata solo una settimana. Vediamo che cosa accadrà in questo fine settimana, e poi potremo avere qualche impressione maggiormente attendibile». Le parole di Scimone trovano però conferma da Confesercenti Torino: «È ancora presto per indicare delle cifre, ma la valutazione di molti commercianti da noi interpellati (a Torino come in provincia) è quella di una diminuzione (che qualcuno valuta nel 10%) rispetto alla scorsa stagione. Le difficoltà riguardano in modo abbastanza generalizzato tutte le tipologie di capi di abbigliamento e di calzature». L idea dell avvio in sordina, dal 7 luglio a oggi, è confermata anche da Luisa Villa, del negozio di abbigliamento Mon Sac in via San Domenico 2: «Un po di ressa c è stata Saldi, poco interesse solo il primo giorno, poi il flusso di clienti si è calmato. In linea di massima, però, l impressione è che si sia sotto il livello dello scorso anno. E anche possibile che la clientela, in passato più stanziale, abbia iniziato a spostarsi». Se ciò fosse vero, a trarne beneficio sarebbero soprattutto i villaggi dell outlet. Effettivamente queste realtà stanno facendo buoni affari, però il dato è drogato dalla presenza di clienti stranieri che vengono a rifornirsi in Italia. «C è anche un altro aspetto di cui occorre tenere conto - riprende Scimone - Già da settimane prima dei saldi a Chieri c erano sconti, occasioni, promozioni: strategie commerciali che non in teoria non sono saldi, ma in pratica ci assomigliano parecchio. Per cui chi voleva fare acquisti a buon prezzo s è messo avanti». La speranza dei commercianti chieresi è in una ripresa nelle prossime settimane, anche grazie alle Notti di luna che dovranno chiamare a raccolta i chieresi nelle vie del centro. Resta aperto l amletico dubbio di Scimone: saldi o ferie? «Io risponderei tutti e due - commenta Luisa Villa - La mia impressione è che la gente stia cercando di limare un po sull uno e un po sull altro fronte, ma non abbia intenzione di rinunciare né a- gli uni né alle altre».

17 26 Venerdì 13 luglio 2012 Un micronido naturale Aperto a Poirino: ecologia e innovazione Un oasi tutta naturale dove far crescere il proprio bambino. Nasce a Poirino Baby Natura, il primo micronido del territorio torinese basato sulla filosofia vincente di Witt Italia: ecologia, natura, innovazione. Costruito accanto alla sede della Witt Italia, è l ambiente perfetto per far assaporare al proprio bambino tutta l energia, il calore e la voglia di crescere in un clima sano e naturale. L idea cardine su cui baby natura si basa è l approccio olistico, una particolare ed efficace visione che fonda le sue radici in un metodo antico: quello di considerare il bambino ed il genitore nel loro complesso familiare, come un unica entità senza distinzioni. La realizzazione è stata messa a punto in ogni singolo particolare, rendendo speciale ed unico l ambiente, dedicato esclusivamente ai bambini, alla loro crescita, alla loro formazione ed al loro divertimento grazie ad u- no staff di grande esperienza gestito da Clara Bramardi della società Ape Che Ronza, che lavora da anni con i bambini con grandissimi e soddisfacenti risultati. Il coinvolgimento del bimbo sarà completo, partendo dalla novità dell aromaterapia e della cromoterapia, antiche ed efficaci tecniche che ne stimoleranno costantemente l attenzione. Sarà attuata anche una tipologia di percorso pedagogico basato sulla didattica ambientale e sulla pet-therapy cercando di stabilire uno stretto contatto tra la natura ed il bambino, con la consulenza di educatori specializzati ed esperti del settore. L ecologia, vero caposaldo di Baby Natura, sarà presente anche negli oggetti di uso quotidiano: i materiali utilizzati dal bambino, come i giochi e gli arredamenti sono stati realizzati con materiali naturali, riducendo al massimo l utilizzo della plastica. Parte importante della struttura sarà il clima interno, sempre fresco, data la costruzione di un giardino pensile che permetterà di mantenere la temperatura sempre gradevole, anche nei mesi più caldi. Il presidente della Witt Italia, dott. Aristide Artusio. Sotto: bimbo in un micronido attento alla natura e una veduta della moderna sede Witt Italia di Poirino Coinvolgimento, divertimento ma anche salute ed igiene. La vera innovazione di Baby Natura è proprio in queste due parole, per ogni mamma prime in classifica per importanza. Qui, il micronido ha scelto una strada di eccellenza, che prevede l utilizzo di pannolini lavabili e detersivi ecologici marchiati Witt Italia con un occhio di riguardo all alimentazione, biologica a Km 0 con una cucina interna che potrà fornire pane e biscotti fatti in casa. Baby Natura sarà davvero una casa calda ed accogliente, un vero e proprio nido dove poter crescere un bimbo sano e forte. Le mamme potranno appoggiarsi per ogni evenienza al micronido utilizzabile come baby parking, lasciando il proprio cucciolo in mani fidate, per ritagliarsi un momento tutto per se, anche al centro estetico Armonie di Bellezza, adiacente la struttura. Abbiamo pensato di mettere a disposizione i nostri 40 anni di esperienza con Witt Italia dice il presidente della Witt Italia, Aristide Artusio, alle famiglie ed ai bambini che ospiteremo. Mettiamo in campo la nostra passione ed il nostro amore per la Natura con lo scopo di avvicinare i nostri bimbi ad essa, crescendoli in un ambiente sicuro e sano. Baby Natura rappresenta per noi una grande, bellissima ed affascinante sfida, ma siamo certi che le mamme apprezzeranno i nostri sforzi. Le iscrizioni sono aperte, prosegue il dottore e, data la grande novità, abbiamo avuto moltissime adesioni tanto che la disponibilità è limitata. Questo ci inorgoglisce moltissimo! Una coccola, un nido caloroso, un nido ecologico dove ogni cucciolo ed ogni mamma potranno crescere insieme sotto un unica ala protettrice. INF. A PAGAMENTO 17

18 28 NEI DINTORNI Venerdì 13 luglio 2012 POIRINO Batteri debellati Vasca piccola riaperta in piscina POIRINO Batteri eliminati nella piscina comunale di via Dalla Chiesa: si torna a fare il bagno nella vasca piccola. Il 25 giugno, le analisi del laboratorio Arpa di Grugliasco avevano infatti rilevato valori superiori ai limiti: «E stata misurata un alta carica batterica riporta Segio Sabetti, gestore della asocietà Dinamica Diversi possono essere i motivi. A volte, la pioggia può modificare i valori; l eccessiva carica batterica può essere anche provocata da chi entra nella vasca, senza farsi prima la doccia; oppure può essere stato qualche bambino che ha rilasciato i propri bisogni...». Dinamica è corsa ai ripari: «Abbiamo svuotato la piscina piccola, disinfettata insieme ai filtri e riempita con nuova acqua racconta Sabetti così abbiamo riportato i parametri nella norma e rifatto le analisi». Nel frattempo, il sindaco Sergio Tamagnone ha chiuso la vasca contaminata con un ordinanza del 4 luglio: «Abbiamo ricevuto i referti dall Asl spiega pertanto, abbiamo eseguito la prassi e vietato la balneazione. Nel momento in cui la situazione è ritornata regolare, abbiamo annullato il divieto». Adesso la piscina è di nuovo agibile: «Non ci sono rischi per la salute assicura il gestore La disinfestazione dell acqua è sempre tenuta sotto controllo con apparecchiature automatiche, che regolano per esempio la quantità di cloro. Inoltre, o- gni inizio stagione, vengono effettuate analisi specifiche per verificare la carica batterica». Una notte in bianco sabato a Poirino tra paella e paranza POIRINO Notte in bianco tra concerti, balli e gastronomia per il centro del paese. Sabato, dalle 18, le vie del centro chiuderanno al traffico per la sesta edizione della manifestazione. Fino alle prime ore della mattina sarà possibile passeggiare nella grande isola pedonale che comprenderà via XX Settembre, via Indipendenza, via POIRINO - Strade in crisi: servirebbero 6 milioni La frontiera delle crepe avanza su 200 chilometri POIRINO Buche e rattoppi malfatti in via del Vaschetto ai Favari; un tratto di strada della borgata Tetti Battuti franata; la strada della Ca Bianca impercorribile in caso di acquazzoni. Sono solo tre esempi delle pessime condizioni in cui versa la viabilità poirinese. Ma il Comune non ha abbastanza soldi per eseguire le manutenzioni necessarie. «Nel nostro territorio, di 75 chilometri quadrati, ci sono oltre 200 chilometri di strade comunali. Per stendere anche un solo strato di asfalto su tutte ci vorrebbero 6 milioni l anno. Noi per le manutenzioni di tutti i nostri edifici, strade ed altre strutture, ne abbiamo circa »,è tentato di arrendersi il sindaco Sergio Tamagnone. Per la manutenzione stradale di quest anno ne sono stati stanziati poco meno di Una goccia nel mare. «Ai Favari tutte le buche sono state tappate prima della festa della borgata - non ci sta l assessore alla viabilità extraurbana Pier Luigi Cavallino Talvolta i lavori vengono fatti direttamente dai privati come opere di urbanizzazione. Non possiamo tenere tutto sotto continuo controllo perché non ci sono cantonieri sufficienti e non abbiamo un geometra da strada che possa lasciare l ufficio e andare in giro». Costosa e per il momento rinviata la risistemazione delle strada dei Tetti Battuti, nella campagna a sud del concentrico. Per circa 120 metri il terreno sotto la carreggiata è stato e- roso un anno e mezzo fa da una piena del Rio Verde, che scorre accanto. Se in quel tratto s incrociano due veicoli, uno deve fare retromarcia fino a che non trova uno slargo sufficiente nei terreni coltivati sul lato opposto al torrente. Il progetto di ripristino è Carlo Maina, via Amaretti e piazza Italia. Rimarranno aperti negozi ed esercizi commerciali, rendendo possibile lo shopping, la cena e gli spuntini anche in orario notturno. E accanto a vetrine e stand dei negozianti poirinesi, spazio per bancarelle di artigianato ed e- nogastronomia. Centro della movida poirinese sarà piazza Italia con un menù che spazia da sangria e paella a fritture di pesce e anguria. Il tutto con il sottofondo musicale degli Orologiko. Sempre in piazza Italia, punto gioco per i bambini con gonfiabili, tappetini elastici, artisti di strada e il trenino turistico. Via Amaretti sarà dedicata Attrazioni in piazza per la notte bianca alla pizza, mentre per la musica la scelta è tra il repertorio di De Andrè proposto dagli Statale 29 e il rock americano anni 70 dei Travelin band, che pronto da tempo. Ma servono euro e nel bilancio non si trovano. Non solo: «Siamo fermi perché la Soprintendenza ai Beni Ambientali prescrive un intervento di ingegneria naturalistica e per ora non ha accettato che si usi il pietrame per la massicciata che regge la carreggiata» spiega il geometra Piero Becchio, dirigente dell ufficio tecnico. E tutta la cifra necessaria non c è. «Non avrebbe senso ripristinarne solo un tratto, perché comunque il problema non viene risolto» aggiunge il funzionario. Ancora più difficile la situazione di strada della Ca Bianca. Lunga circa tre chilometri, inizia dalla regionale 29 accanto alla strada della Valeo e, dopo essere passata sotto l autostrada, arriva fino a Pessione. E quasi tutta in territorio poirinese tranne la parte iniziale che ricade su Santena e quella finale sulla frazione chierese di Pessione. Circa a metà ci sono una decina di case civili ricavate da proporrà cover dei Creedence Clearwater Revival. Gli amanti del ballo troveranno invece la loro oasi in via Indipendenza. Nel tratto tra piazza Italia e via Maina ci saranno i ritmi latino americani accanto a un menù che propone taglieri di salumi e formaggi, antipasti freddi e farinata. In tratto della via compreso tra piazza Italia e piazza Morioni sarà invece dedicata ai balli country, ai gelati e al cioccolato. Atmosfere e ritmi del sud I- talia per via XX Settembre con pizziche, tarantelle e tammuriate proposte da La Paranza del Geco. Anche i cibi preparati rispetteranno i gusti mediterranei: peperonata, orecchiette, porchetta e carne alla griglia. Moreno Strazza La strada della borgata Tetti Battuti erosa da una piena del rio Verde che le scorre accanto un precedente complesso agricolo. «C è un tratto di non più di 50 metri più basso della campagna attorno spiega il sindaco Quando piove molto si accumula oltre mezzo metro d acqua. Chi vuole raggiungere la strada regionale con l auto non riesce a passare. E costretto a fare un giro molto più lungo ed uscire a Pessione. I residenti sono venuti più volte a chiedermi di rimediare, ma la spesa sarebbe altissima». Eppure la soluzione, tecnicamente, non è difficile: «Basterebbe mettere dei tubi che drenino via l acqua in quel punto illustra il sindaco Già solo per quello ci vorrebbero circa euro. Ma poi bisognerebbe rialzare un bel tratto di carreggiata per portarlo al livello del resto ed asfaltare tutto quanto. Una spesa insostenibile per andare incontro alla necessità, pur sacrosanta, di poche persone». 18

19 Venerdì 13 luglio 2012 NEI DINTORNI 29 «La strage dei platani di Poirino è tutta colpa della negligenza» Ambientalisti arrabbiati sulla strada 129 POIRINO Una strage di alberi figlia di anni di manutenzioni sbagliate. Così Giuseppe Stuardi, ex consigliere comunale, e Marino Tamagnone del gruppo Per Poirino Ambiente e Lavoro bollano l abbattimento la settimana scorsa dei 45 fra platani e tigli che fiancheggiavano la provinciale 129 nel tratto poirinese. «Come spesso succede, si sfrutta e si interviene sull onda emotiva di un fatto certamente preoccupante, come la caduta di un albero durante un nubifragio su un auto con danni non irrilevanti al conducente commentano critici i due e- sponenti della formazione ambientalista Ma tutto ciò non sarebbe successo se si fossero fatte le cose perbene nel passato». Però gli alberi non erano in buono stato e il crollo si sarebbe potuto ripetere, magari con conseguenze drammatiche. «Se le piante non erano in buona salute ci sono motivi e responsabilità che non possono essere attribuite al caso: negli ultimi vent anni non sono stati curati come si sarebbe dovuto fare chiarisce Stuardi Sono state capitozzate più volte, sono state avvelenate abbondantemente dai diserbanti usati nei terreni confinanti, Per questo in alcuni casi sono state danneggiate. E quindi possibilissimo che parte degli alberi fossero ammalati e dovessero essere abbattuti». Dunque è stato fatto quel che si doveva. «Credo che sia possibile conciliare la sicurezza degli automobilisti e l indubbio vantaggio per gli stessi di percorrere una strada ombreggiata e protetta dai riverberi del sole prosegue l ex consigliere, che è anche guardia ecologia provinciale Basta andare in Francia per rendersi conto di quante strade extraurbane siano fiancheggiate da bellissimi filari di alberi maestosi. E sufficiente che venga fatta una manutenzione corretta e che gli si lasci attorno il terreno necessario per le radici anziché sottrarglielo da una parte con l asfalto e dall altra con le coltivazioni». Stuardi e Tamagnone e- stendono poi la critica a tutto il territorio comunale: «Il verde pubblico in paese non sta I platani abbattuti vivendo un momento particolarmente felice: è sufficiente vedere lo stato di molti giardini. Non solo: che fine hanno fatto le promesse di circondare la bretella che aggira a nord il concentrico con alberi ed arbusti?». Nel progetto definitivo, per attutire l impatto acustico del traffico e quello visivo della striscia di asfalto, c erano almeno due ordini di filari attorno alla carreggiata dalla parte del paese: un filare di arbusti all interno, verso le corsie, ed uno di alberi di alto fusto dopo una striscia di erba, all esterno. Ora non c è che qualche filo d erba oltre il guard-rail. Via Torino, 36 - POIRINO (TO) Tel Fax VENDITA - ASSISTENZA PNEUMATICI VETTURA - AUTOCARRO - MOTO - CARRELLO INDUSTRIALE - AGRICOLO BORDON ITALO e C. S.n.c. Via Indipendenza, 20 bis - POIRINO (TO) - Tel. e Fax Aperti ad Agosto 19

20 Martedì 17 luglio 2012 CHIERI E DINTORNI 3 Il Comune riscuote l affitto Patronati in fuga da Poirino Sinora sono ospitati gratuitamente nei locali di via Indipendenza Il sindaco Tamagnone replica: «I loro servizi al pubblico sono a pagamento» BUTTIGLIERA - Mari granda e tera dura Il palazzo delle associazioni di via Indipendenza POIRINO I patronati potrebbero scappare dal paese: il Comune chiede infatti di pagare un affitto per le stanzette che usano da anni gratis. E con loro se ne andrebbe un servizio di assistenza nelle pratiche burocratiche, quasi completamente gratuito. Il problema sta nel quasi : alcuni servizi, infatti, sono a pagamento ed è per questo che il sindaco ha chiesto 500 euro al mese per rimanere al 48 di via Indipendenza. «Da circa sette anni che per due mezze giornate alla settimana veniamo in paese per fare gratis documenti per disoccupazione, invalidità civile, maternità, Isee, pensioni minime, assegni famigliari... elenca Vincenzo Ferrara segretario dello Spi-Cgil di Chieri Il Comune ci ha concesso l uso di due stanzette, senza bagno né telefono, ma adesso ci chiede 200 euro al mese». Stessa cifra richiesta al patronato della Cisl: «Anche noi usiamo quel locale per due mezze giornate fa eco Pietro Ferrigno, responsabile del settore pensionati della Cisl chierese Avevamo u- na lettera d impegno, con cui il Comune ci concedeva il locale, ma qualche settimana fa ci hanno notificato che per fare cassa dobbiamo pagare l affitto». Altri 50 euro ciascuno sono tati chiesti alle Acli e al patronato Cia degli agricoltori. Totale: 500 euro mensili. Somma notevole per due stanzette al primo piano di via Indipendenza 48, senza servizio igienico né telefono. In più è anche disagevole per i frequentatori: è al primo piano raggiungibile con una scala stretta e ripida. Gli incaricati della Cgil, Luciano Spadaro e Antonietta Testa, sono presenti lunedì e mercoledì dalle 9 alle 12, quello della Cisl, Matteo Perlo, martedì dalle 9 alle 12 e giovedì dalle 14,30 alle 17,30. Ma perché il Comune, dopo tanti anni e nonostante i patronati svolgano un servizio utile soprattutto ai più deboli, chiede di pagare? «Se i patronati facessero tutto gratis, non chiederemmo nulla. Invece per le pratiche fiscali la gente paga, allora devono pagare SCIOPERO Venerdì trasporti pubblici a rischio Venerdì rovente per i trasporti, a causa di più scioperi indetti da diverse organizzazioni sindacali con differenti modalità. Gtt, il servizio sarà garantito nelle seguenti fasce orarie: servizio urbano e suburbano (esclusa linea 19) e metropolitana, nelle ore 6-9 e 12-15; autolinee extraurbane (e linea 19) e servizio ferroviario: da inizio servizio alle 8, e dalle 14,30 alle 17,30; servizio gestito da vettori privati (linee: 1 Orbassano, 36N, 43, 41, 48, 59N, 103, 69, 46N, 78, 79, San Camillo, 1 Chieri, 2 Chieri), da inizio servizio alle 8 e dalle 12 alle 15. Gtt assicura il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito. Vigo, lo sciopero si svolgerà in orario 15,15-19,15. anche loro», non si smuove il sindaco Sergio Tamagnone. Ribatte Ferrar: «E vero, per il 730 e il modello Unico gli iscritti al sindacato pagano dai 16 ai 30 euro, i non iscritti 78. Ma si tratta di cifre sicuramente molto più basse di quelle di altri consulenti fiscali». Si associa Ferrigno: «Le cifre nostre sono simili, e per l Imu chiediamo 5 euro. Tutto fatturato e documentato». Entrambi sottolineano che le documentazioni fiscali sono una parte minima di tutto il lavoro che svolgono: «Sono pratiche che seguiamo solo fra metà marzo e giugno. Il grosso del lavoro, del tutto gratuito, viene fatto negli altri sette mesi e mezzo. Rappresenta il 99 per cento delle nostre attività». Ferrigno teme che la richiesta del Comune sia stata ispirata da altri: «Anni fa, ricordo che c erano state polemiche da parte dei commercialisti...». Ma il denaro che raccogliete dove va a finire? «Dobbiamo almeno pagare la benzina per gli e- sperti che vengono in paese. Nessuno è poirinese, due vengono da Chieri ed uno da Carmagnola». Che succede se il sindaco, come pare, non tornerà sui suoi passi? «Ce ne andremmo - risponde Ferrara - Abbiamo già detto che siamo disponibili a venire incontro al Comune pagando le spese di luce e riscaldamento. Ma quella cifra è troppo alta». Rimarca Ferrigno: «Non possiamo permetterci di pagare così tanto. A settembre lasciamo il paese. A meno che non riusciamo a trovare un altro locale, magari al piano terra in modo che sia più facile accedervi». Mario Grieco Una scena di Mari granda e tera dura (Foto di Fabrizio Porcu) Dopoguerra e ironia commedia di successo Ritardi a Santena Cari commercianti dovete dire quando fate le ferie SANTENA Commercianti e artigiani ritardatari: in pochi hanno già comunicato le chiusure estive in Comune. «Non sappiamo perché - lamentano dall ufficio commercio del Comune -Circa un mese fa i vigili urbani hanno consegnato BUTTIGLIERA La sala del municipio si è riempita in occasione della anteprima, mercoledì sera, di Mari granda e tera dura. Una cinquantina di persone per la rappresentazione che racconta il conflitto tra la provincia profonda del dopoguerra e la modernità che a- vanza: «Ma facendo ridere: è una commedia», precisa Luciana Marzano, attrice e organizzatrice. Mercoledì, in effetti, le risate non sono mancate. Ma l applauso è arrivato dopo la canzone greca della signora Kiki (Kerkìra nello spettacolo): «Ha interpretato in modo eccezionale il brano, anche se nessuno ha capito un acca delle parole». Dopo la prova generale, la compagnia si mette sotto per la versione finale, programmata nel 2013: «Non ripartiremo prima di settembre: ci servirebbero un uomo che interpreti il parroco del paese e una donna per Margherita, personaggio di cui s invaghirà il mammone Menico...». Per allora arriverà anche il nome della compagnia: il più probabile è Soma sì për sòn (Siamo qui per questo). di persona il foglio da compilare e consegnare in municipio». In teoria, negozianti e artigiani dovrebbero avvisare anche nel caso in cui la loro attività resti a- perta. Così, al momento, non è ancora pronto il calendario con i giorni di vacanza, a luglio e agosto, di negozi e locali del paese: «Aspettiamo ancora qualche settimana. Poi, in ogni caso, pubblicheremo i turni di chiusura sul sito internet del Comune». 20

21 6 CHIERI E DINTORNI Martedì 17 luglio 2012 SANTENA - Noi X Santena, tagliato fuori, li accusa di «azione scorretta e di basso livello» Commissioni comunali Scocca l ora dei grillini Fanno man bassa delle presidenze SANTENA I grillini fanno man bassa di presidenze delle commissioni comunali e il fronte delle minoranza si frantuma. Il gruppo semileghista Noi X Santena, tagliato fuori, li accusa di «azione scorretta e di basso livello». Ma incassa una secca replica dagli uomini di Beppe Grillo: «Gli assenti hanno sempre torto». Lunedì scorso, una di seguito all altra, erano convocate le commissioni per i servizi tecnici e il territorio e quella per i servizi al cittadino e alle imprese. All ordine del giorno la nomina dei rispettivi presidenti. Come è usanza, la guida viene affidata a consiglieri delle minoranze anche se in realtà la cosa non dà particolari vantaggi: oltre al fatto che sono organi consultivi che non esprimono pareri vincolanti, i componenti di maggioranza sono tre, quelli d opposizione due. Dunque, in caso di voto non c è gioco. Nonostante ciò, è consuetudine che le minoranze concordino chi mandare a presiederle. La commissioni sono tre, tante quante i gruppi degli oppositori. A presiedere quella sul bilancio c è Domenico Trimboli, unico rappresentante della lista di centrodestra Santena Futura, nata dalle ceneri della precedente giunta. Le altre due potrebbero dividersele il Movimento 5 Stelle, presente in Consiglio con Alessandro Caparelli e Daniele Franco, e Noi X Santena, rappresentata dalla leghista Patrizia Borgarello e Tommaso Elia. Ma questi ultimi non possono presenziare alla riunione di lunedì. Detto fatto, i Grillini chiedono di avere entrambi i posti e, col Da sinistra: Alessandro Caparelli, Patrizia Borgarello e Tommaso Elia voto dei componenti di maggioranza, riescono a ottenerli. Elia, che aveva fatto sapere ai membri di maggioranza di ambire alla presidenza della commissione dei servizi al cittadino e alle imprese, si trova con un pugno di mosche. Borgarello, capogruppo di Noi X Santena, il giorno dopo attacca a testa bassa: «I Grillini, che in campagna elettorale sbandieravano l intenzione di fare politica in maniera diversa, si rimangiano subito tutto ed occupano con un blitz due presidenze. Senza neppure concordare con gli altri gruppi d opposizione. E un azione scorretta e di basso livello, che in nessuna realtà politica pubblica si era mai vista». Amareggiato anche Elia: «Avevamo detto di non poter partecipare alle riunioni. Almeno una telefonata me la potevano fare. Ogni volta che c è in vista una nomina per le minoranze, i Grillini tirano fuori l argomento che loro hanno preso più voti». Già nel precedente Consiglio comunale avevano scippato un posto in commissione a Trimboli. Il grillino Caparelli non vuol essere trascinato sul banco degli imputati: «Se loro volevano la presidenza d una commissione avevano solo da presentarsi. O almeno mandare un sostituto, come prevede il regolamento. In ogni caso, anche se ci fossero stati noi ci saremmo candidati ugualmente. Gli assenti hanno sempre torto». Con questa azione dividete le minoranze, che sono già numericamente deboli «La nostra collaborazione con gli altri oppositori c è sempre stata: abbiamo organizzato insieme serate, li abbiamo messi al corrente delle nostre interpellanze. La nostra porta è sempre stata aperta - prova a ricucire Caparelli - Aver preso le due presidenze, come ci avevano chiesto i nostri attivisti e sostenitori, non vuol dire che abbiamo tagliato i ponti». Elia non sembra intenzionato ad accettare la mano tesa: «Fra non molto ci sarà da proporre i componenti tecnici esterni della commissione edilizia: faremo noi una nostra proposta. E poi andremo alla conta». Mario Grieco BREVI DAL CHIERESE POIRINO ANZIANI A SALSOMAGGIORE Soggiorno termale per anziani in settembre, organizzato dal Comune. Sarà dal 16 al 28 settembre a Salsomaggiore in un hotel centrale e vicino agli stabilimenti termali. Pensione completa a 495 euro, cui se ne devono aggiungere 40 per il viaggio. Ulteriori informazioni in municipio, via Cesare Rossi, 12 o al n ISCRIZIONI SOGGIORNO A SALICE TERME Appuntamento annuale per gli appassionati delle terme, residenti ad Andezeno, Arignano, Baldissero, Marentino e Pavarolo. La meta di quest anno è Salice, col soggiorno dal 9 al 22 settembre (camera doppia 546 euro). Per informazioni telefonare all organizzatore della trasferta Michele Marmo ( ), per le iscrizioni rivolgersi al Comune di residenza. ANDEZENO PUBBLICITÀ: NUOVI CARTELLONI Dieci nuovi tabelloni per affissioni pubblicitarie, in aggiunta a quelli già esistenti o in sostituzione di altri danneggiati: li fornisce gratuitamente la ditta Maggioli, che gestisce il servizio affissioni del Comune. Alla posa in opera, per l importo di 1331 euro, provvederà la ditta andezenese Balan. I nuovi tabelloni saranno collocati in strada Ramea, via Ponte Vecchio e strada Faiteria (nei pressi del campo sportivo). Controlli a Santena Opere di restauro di Villa Cavour: c è la commissione SANTENA Una commissione controllerà il restauro di Villa Cavour. L ha nominata nei giorni scorsi la Fondazione Cavour. «Avrà il compito di vigilare affinché la trasformazione del Castello in museo nazionale sia realizzata in modo coerente con l ambiente storico e culturale nel quale crebbe il fondatore dello stato italiano», spiega Nerio Nesi, presidente della Fondazione. E formata da otto componenti: Isabella Ricci, ex direttore dell Archivio di Stato di Torino, presidente; Marco Fasano, vice-presidente dell Associazione Amici della Fondazione; Daniele Jallà, direttore dei Servizi Museali del comune di Torino; Silvano Montaldo e Rosanna Roccia, storici del Risorgimento e membri del comitato scientifico della Fondazione; Adriano Viarengo, storico del Risorgimento; Anna Villani, funzionario dell Unità Tecnica di Missione che cura il restauro e l allestimento del museo; Pier Angelo Gentile, studioso del Risorgimento, con funzione di segretario della commissione. Villa Cavour sta infatti per conoscere una grande stagione di rilancio: al suo interno troverà posto il nuovo Museo Nazionale Cavouriano. Un intervento da 4 milioni di euro. Comprenderà lavori strutturali di consolidamento delle fondazioni, rifacimento del tetto e restauro totale delle facciate. All interno saranno rifatti gli impianti, inserito un secondo ascensore, restaurate decorazioni murali, porte, finestre. Al secondo piano verrà tolta la biblioteca del conte e allestito un percorso museale tutto nuovo, anche con schermi e pannelli interattivi. La biblioteca sarà trasferita nelle ex scuderie, dove sono previsti lavori di ristrutturazione per ospitare l archivio storico, sale per consultazione e incontri e caffetteria e libreria per i visitatori. Opere per altri 4 milioni di euro. POSSIAMO AF FIDARCI DI TE? APPELLO ALLE FAMIGLIE DI CHIERI E DINTORNI Il Consorzio dei Servizi Socio Assistenziali del Chierese ha urgente bisogno di famiglie disponibili ad aprirsi all affidamento. Bambini di età diverse hanno necessità di essere accolti individualmente. Per informazioni e contatti chiamare il numero: 011/ o inviare una e- mail al seguente indirizzo di posta elettronica: INDUSTRIA - L azienda ha realizzato i gruppi ottici della berlina ordinata dal grande chitarrista inglese La nuova Ferrari SP12 EC con i fanali della Triom, commissionata alla casa di Maranello dal grande chitarrista Eric Clapton Gli occhi della Ferrari di Clapton sono marchiati Triom da Cambiano CAMBIANO La Triom illuminerà la strada al grande chitarrista Eric Clapton, quando accenderà la sua Ferrari SP12 EC fiammante. I fanali anteriori e posteriori del nuova vettura, progettata dalla casa di Maranello, sono stati realizzati dalla storica azienda di fanaleria di via dei Prati. L ultima vettura del Cavallino è stata presentata a maggio e per il momento si tratta di un esemplare unico commissionato dal musicista inglese, appassionato di Ferrari, che ha fornito al centro stile di Maranello e a Pininfarina alcune indicazioni personali su come progettarla: il suo desiderio era di guidare un auto che fosse un mix tra la 512 BB e la 458 Italia. Così è stato, anche se le caratteristiche tecniche della nuova rossa non sono state ancora rese note. «Non sappiamo se verranno realizzati altri esemplari: stiamo attendendo novità da 21 Maranello spiega Alessio Caputo, amministratore delegato della Triom Le uniche notizie certe sono la sua o- mologazione e la partecipazione ad un concorso tra un mese. In base all esito di questo concorso la Ferrari deciderà sull eventuale produzione in serie» Il rapporto con il Cavallino risale all anno scorso, ma potrebbe portare a sviluppi importanti per l azienda cambianese. «È molto remunerativo e speriamo possa proseguire con nuove vetture. Intanto andiamo avanti nel lavoro con altre prestigiose marche: Rolls Royce e Aston Martin». Prosegue anche il lavoro della Triom in Vietnam, dove a inizio maggio ha avviato la produzione nel nuovo stabilimento nel Nord del Paese. Qui dovranno essere assemblati i fanali per moto e motorini da vendere sui mercati vietnamita, indonesiano e thailandese, garantendo così all azienda un volume d affari per tenere aperto lo stabilimento di Cambiano. «I numeri laggiù sono ancora medio-bassi, in attesa di dicembre quando cominceremo a realizzare fanali per dei nuovi veicoli». Daniele Marucco

22 CARMAGNOLA < luglio 2012 Cronache < 23 La preside chiede l intervento della Provincia per velocizzare la ristrutturazione Baldessano: appello per i lavori L ala di piazza Berti dev essere a posto per settembre Progetto eolico da Recosol Un Ventolone per la Tanzania CARMAGNOLA - Il liceo Baldessano dev essere ristrutturato in tempi brevi. Ma soprattutto, l ala di piazza Berti dev essere pronta in tempo per l avvio del nuovo anno scolastico. Senza se e senza ma. Non è un atto di forza, ma un appello, quello che la preside del Iiss Baldessano Roccati Sally Paola Anselmo e tutto il corpo insegnante rivolgono, insieme al Comune di Carmagnola, all assessore provinciale all Istruzione Umberto D Ottavio. La ragione è legittima, specie alla luce dei recenti rilievi svolti dall ingegner Treves sulla sicurezza dell edificio, nell ambito di un monitoraggio generale dello stato di salute dei plessi Conclusa la maturità: promossi 161 studenti Pochi 100, tutti «in rosa» Una sola lode, va a Carlo Maria Minero carmagnolesi. A riguardo del Baldessano, peraltro, era stato effettuato uno studio da Treves già nel 2007, all interno di una sua prima relazione sugli edifici delle scuole superiori locali. Nel parere si indicavano i lavori da compiere per la messa in sicurezza dell edificio, da completarsi entro il Invece, ad oggi non si è fatto nulla, ha spiegato la Anselmo. E ora il timore è che i tempi si allunghino notevolmente, come conseguenza della modalità dell assegnazione degli stessi, dice la preside. In più, si è scoperto che i costi dell opera, originariamente stimati in euro, sono lievitati a euro. Non è un mero gioco CARMAGNOLA - Tutti promossi i 161 studenti che si sono presentati per sostenere l esame di maturità nei vari indirizzi dell istituto d istruzione scolastica superiore Baldessano-Roccati di Carmagnola. Rispetto al passato ci sono però diverse novità. La prima riguarda i 100/100: sono solo cinque ad aver conseguito la massima votazione, e di questi soltanto uno (l unico maschietto; le alter eccellenze sono al femminile) ha raggiunto il 100/100 e lode. Inoltre, nessuno di loro è di Carmagnola. Gli studenti migliori di quest anno infatti arrivano dai paesi dei dintorni e le loro votazioni sono ancor più meritevoli, se si considera la scomodità della distanza tra i banchi di scuola e la scrivania di casa. Tra i neo ragionieri hanno primeggiato Giulia Spanio di la Loggia e Federica Martino di Piobesi Torinese. Per Giulia la votazione massima era sperata come coronamento di un percorso di studio sempre in vetta. Per il futuro spera in un lavoro e, al momento, non pensa a proseguire gli studi: Cosa vorrei fare? Beh, per ora non desidero andare all'università: anzi, ho già iniziato a lasciare curriculum presso commercialisti e assicurazioni, per iniziare. Poi vedremo in base a come si sviluppa la situazione, risponde sicura. Anche Federica ha raccolto il risultato di un brillante percorso di studi ; vorrebbe intraprendere dei corsi specifici sulla sicurezza negli ambienti di lavoro ma sta anche valutando altre ipotesi. Intanto pensa ad organizzare una meritata vacanza al mare con gli amici. Samantha Sbarra di Poirino è l unica ad aver conseguito la massima votazione al liceo scientifico. Mentre sta preparando la valigia per dieci giorni al isola d Elba con un amica, già programma l iscrizione alla facoltà di ingegneria fisica non disdegnando nel frattempo qualche lavoretto al bar o qualche ripetizione di matematica a chi dovrà recuperare a settembre. Sono già volati in vacanza i due studenti migliori del liceo classico: entrambi di Racconigi sono Carlo Maria Minero che ha ottenuto la votazione di 100/100 e lode e Giulia Siccardi che è in vacanza in Spagna, meritato premio per il suo bel 100/100. A conslusione della maturità, è positivo il commento della preside Sally Paola Anselmo: Siamo soddisfatti dell andamento dell esame. Carmagnola si conferma sede di eccellenza scolastica, con il conferimento di cinque 100 centesimi di cui un 100 e lode. L anno scorso i diplomati con il punteggio massimo erano stati 16. Quest anno c è stata una forte selezione Non si tratta di una selezione. Ha avuto molto peso la mutata griglia di conteggio prevista dall ultima riforma, che fa un maggiore affidamento ai risultati dei precedenti anni scolastici. Quest anno ci sono stati dei 98 che l anno scorso sarebbero stati di 100. Per noi e per i nostri studenti non è cambiato nulla, ma capisco che chi non è addentro nuovo sistema sia tentato di operare confronti di numeri: significa cambiare completamente procedura Da sinistra i tre cento centesimi Giulia Spanio, Federica Martino e Samantha Sbarra semplicistici tra i voti dell anno scorso è quello di quest anno. Speriamo che il nuovo sistema di valutazione sia meno stabile per un po di anni. Ora per tutti è tempo delle meritate vacanze, in attesa di decidere il proprio futuro. Dal Comune Prgc sotto la lente CARMAGNOLA - Il piano regolatore è sotto esame. Di recente la giunta guidata da Silvia Testa ha infatti deciso di avviare un processo di analisi e ricognizione sul Prgc vigente a partire dalla sua adozione nel 1994, attraverso l aggiornamento della cartograia e la su digitalizzazione con l obiettivo di avere una esatta rappresentazione della situazione attuale. Allo scopo è stata incaricata la ripartizione Urbanistica, edilizia e ambiente di predisporre per ogni scheda di intervento un prospetto con l indicazione di un cronoprogramma, del personale da impiegare sia della propria che di altre ripartizioni, degli strumenti tecnici da utilizzare, delle risorse economiche necessarie, e degli eventuali professionisti esterni cui affidare incarichi speciici. A breve verranno avviati i contatti necessari per aderire sia all analisi del suolo come indicato dll adesione al Patto dei Sindaci. per affidare i lavori, con tempi più lunghi, bisogno di recuperare le risorse necessarie e ritardi inevitabili. E allora, perché non suddividere in più lotti l opera, per ottimizzare tempi e spesa pubblica? - suggerisce la Anselmo - o trovare in ogni caso una soluzione che riduca i tempi della manutenzione straordinaria, per il bene della scuola e della città?. In tal modo, si potrebbe affidare con ragionevole fretta l appalto e completare la parte relativa alla manica su piazza Berti ad agosto, in poche settimane. In tempo per il trillo della prima campanella. Non è uun ipresa impossibile: senza entrare nel dettaglio, il cantiere riguarderebbe fondamentalmente la manutenzione straordinaria della scalinata che dà sull ingresso e la sistemazione di alcune chiavi di tenuta sulle pareti esterne. A riguardo, la scuola ha già tenuto incontri con giunta e tecnici del Comune di Carmagnola, che ha prestato la massima attenzione al problema, e con la Provincia, che nei giorni scorsi ha approvato l intervento. Attualmente il Baldessano ospita 15 classi: cinque per Ad agosto Iscrizioni al via per la mensa scolastica CARMAGNOLA - Tempo di cvacanze, ma con un occhio già puntato alla ripresa della scuola, a settembre. In proposito, da giovedì 23 agosto 2012 fino a venerdì 28 settembre 2012 i genitori degli alunni iscritti al servizio mensa scolastica potranno provvedere alle iscrizioni per l anno scolastico presso l Ufficio Mensa Scolastica (Comune, piano terra. porta n.1). A partire da lunedì 1 ottobre 2012 a coloro che non abbiano provveduto ad effettuare l iscrizione, sarà applicata d ufficio la retta massima; Il modulo di iscrizione al servizio mensa e il modulo di richiesta della certificazione Isee si possono ritirare presso l Ufficio Mense Scolastiche oppure scaricabile dal sito del Comune carmagnola.to.it alla voce Servizi ai cittadini - Studiare nella scheda della mensa scolastica. Per la determinazione della retta ai fini dell applicazione della tariffa agevolata in base al reddito, si fa riferimento solo ed esclusivamente alla certificazione Isee. 22 il liceo classico e 10 per lo scientifico. Una volta in sicurezza l ala su piazza Berti, il plesso si potrà organizzare per disporre in quella manica nove classi, lasciando libero per gli ulteriori lavori il resto dell edificio e trasferendo le sei classi rimanenti al vicino istituto Roccati, sede del polo scolastico superiore carmagnolese, dove già si trovano le cinque classi di Scienze applicate e dello scientifico Progetto Europa. E non ci sarebbero disagi nemmeno per quanto riguarda il trasporto. La condizione è avere il cantiere su piazza Berti concluso per settembre. Cantiere che però non è stato ancora avviato. E solo la Provincia può ora intervenire per ridurre i tempi. Abbiamo chiesto di mettere in campo strategie contabili efficaci per accelerare i lavori, ha detto la preside, che di recente ha inviato con il suo staff una lettera a D Ottavio e che nei prossimi giorni incontrerà l assessore di persona. Il margine a disposizione non è molto, ma su quello ci si dovrà impegnare per continuare a vedere lo storico liceo di piazza Sant Agostino come fiore all occhiello, non solo culturale ma anche architettonico, di Carmagnola. Luca Mazzardis Cure termali ad ACQUI TERME Le sorgenti termali acquesi quella della Bollente che sgorga a 75 C nel cuore della città e quelle, un po meno calde (50 C circa) che nell OltreBormida danno vita al piccolo lago delle Antiche Terme risalgono rapidamente, senza aver il tempo di rafreddare, attraverso faglie ossia fenditure della crosta terrestre da grandi profondità, dove in rapporto al cosiddetto gradiente geotermico e alla probabile vicinanza della massa magmatica hanno acquisito l alta temperatura che li contraddistingue TUTTI I GIORNI DA LUNEDI 3 A VENERDI 14 SETTEMBRE 2012 Partenze: Ore Ore Ore Ore Ore Ore CARMAGNOLA - Buon successo della cena organizzata dall associazione Solarecollettivo per sostenere il progetto del Ventolone che nel prossimo mese di agosto sarà installato in Tanzania a cura di alcuni soci della stessa associazione. Nel salone dell associazione nazionale alpini, dove è stata servita la cena, che ha fruttato un utile di 900 euro, era nuovamente in funzione il prototipo, in scala, dell apparecchiatura che i volontari andranno ad installare a Ukomola in Tanzania. Il prototipo era già stato presentato in occasione del recente convegno Recosol; si tratta di una intelaiatura con particolari pale che, fatte girare dal vento, producono l energia sufficiente per estrarre l acqua da un pozzo. Lo scorso anno è già stata installata a Zanzibar una torre di nove metri che con pale eoliche produce un kw di energia necessaria per estrarre acqua da un pozzo preesistente. Il progetto, denominato SavanaWind, rientra nel più ampio progetto Ventolone che nasce e si sviluppa con l'obiettivo della diffusione di sistemi eolici a basso costo e basso impatto ambientale in Paesi in via di sviluppo. Il Ventolone team che si occuperà della realizzazione pratica è costituito da un gruppo di ingegneri meccanici e tecnici che fa capo all'associazione Solarecollettivo Onlus cui aderisce dalla sua costituzione e con cui condivide finalità e approccio operativo nella diffusione dell uso delle fonti rinnovabili e dell uso consapevole e responsabile dell energia. Lo staff tecnico di Solarecollettivo è in partenza per il piccolo villaggio di Ukomola dove intende realizzare due pale microeoliche per fornire la corrente elettrica alla scuola professionale che don Tarcisio sta costruendo per elevare il grado culturale della popolazione autoctona. Carignano Piazza Carlo Alberto Villastellone Piazza Libertà Carmagnola deposito Chiesa srl Ceresole d Alba Sommariva Perno Piazza Roma Arrivo alle Terme di ACQUI e tempo a disposizione per le cure prenotate Partenza dalle Terme Quota di partecipazione per tutto il ciclo di terapia La quota include: viaggio a/r su autobus Granturismo Setra per tutti e 12 i giorni Organizzazione: VIAGGI IN BUS CHIESA Via Valfrè Carmagnola Tel. 011/ Cell. 335/ Fax 011/ Note: in alcune date,causa motivi organizzativi, l ordine del programma e le strutture potrebbero subire variazioni pur mantenendo invariate tutte le visite previste. Le quote potranno essere variate in conseguenza delle variazioni delle tarife dei vettori e dei costi dei servizi.

23 2 CHIERI E DINTORNI Martedì 24 luglio 2012 VILLASTELLONE - Palazzo Rezia, cortile da ripulire Salta la festa di Sant Anna ma rimane San Bartolomeo VILLASTELLONE Salta la festa di Sant Anna ma resta in programma quella di San Bartolomeo per fine agosto. La pro loco villastellonese non riesce a organizzare la tradizionale sagra dello spiedino che si sarebbe dovuta tenere per la ricorrenza di Sant Anna, nell ultimo o penultimo fine settimana di luglio, nel cortile di Palazzo Rezia, in viale Gennero 6. Il restauro dell edificio si concluderà a giorni e il cortile è già stato sgomberato dalle impalcature, ma resta da sistemare e pulire, specialmente nella parte in cui di solito si allestivano tavoli e pista da ballo: «Anche se le impalcature sono state tolte in tempo abbiamo preferito essere prudenti nel qual caso i lavori non fossero finiti per la festa sottolinea il presidente pro loco Cristian Rossetti - Contavamo di riuscire a fare entrambe le sagre per dare linfa alle nostre attività, ma a questo punto ci concentreremo su quella di San Bartolomeo». L assessore alle opere pubbliche, Giovanni Villa, ci tiene a puntualizzare che il cortile e i locali della pro loco sono agibili: «I lavori sono terminati nei tempi previsti. Poi occorre il tempo per la pulizia e l organizzazione di una festa non è semplice». La pro loco si può dunque concentrare sulla festa di San Bartolomeo, che si svolgerà dal 25 al 27 agosto con la sagra del pesce. PINO TOR. - L incidente al confine con Torino Cade dalla bici e batte la testa Moncalierese è in coma al Cto PINO TOR. Perde il controllo della bici e finisce in ospedale. E grave ma stabile Giuseppe Caprino, 35 anni, residente Moncalieri: sabato è caduto con la sua bicicletta in corso Chieri, al confine tra Pino e Torino. La causa dell incidente potrebbe essere un malore o u- na distrazione del ciclista, che stava procedendo in direzione del capoluogo. Complice la discesa, ha colpito violentemente il capo sull asfalto, riportando un trauma cranico. L uomo è stato trasportato al Cto di Torino dall ambulanza del 118. Al momento si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione dell ospedale: è in coma e i medici lo hanno intubato. La prognosi è ancora riservata. F.G. SANTENA Ladri di cosmetici pescati in Molise Li hanno beccati a Campobasso a rubare cosmetici: due diciottenni santenesi sono stati denunciati per furto e ricettazione dai carabinieri di Guglionesi, poco distante dal capoluogo molisano. Il furto risale a fine giugno in un negozio del paese. I militari sono risaliti all italiano G.D. e all albanese K.M., pregiudicati e residenti a Santena: da una perquisizione sono saltati fuori 700 euro di merce. I due sono stati segnalati alla Questura di Campbasso, che ha consegnato loro il foglio di via. «Illegittimo estromettermi dalla Giunta senza avvisare il Consiglio comunale» Sodano ricorre al Tar. Lancione: «Se n è parlato anche troppo» Luigi Sodano e, a destra, il sindaco Francesco Lancione CHIERI «E un atto illegittimo». Luigi Sodano fa ricorso contro il suo allontanamento dalla Giunta. L appuntamento al Tar è previsto per giovedì, ma potrebbe esserci un rinvio. In aula ci saranno l ex vicesindaco da un lato, il Comune di Chieri dall altro. Ma il sindaco Francesco Lancione non ci sta e incarica un legale per difendere gli interessi del municipio: «Sostiene che non abbia dato notizia ufficiale ai consiglieri comunali ricostruisce corto il primo cittadino Invece secondo me, in questa vicenda, c è stata fin troppa comunicazione». Tutto comincia ad aprile: la maggioranza rischia di cadere a causa delle divisioni interne al Pdl. Non c è accordo per la sostituzione di Giuseppe Pellegrino e alla fine, tra pressioni e ripicche, nasce un nuovo gruppo (i Le-Ali per Chieri ), che pretende l assessorato alla cultura e propone Beatrice Pirocca. Intanto il Pdl insiste per la nomina di Rachele Sacco e decide di farla subentrare a Sodano. Pressato da tutte le direzioni, Lancione decide: Sodano va a casa, Pirocca e Sacco entrano in Giunta. Una scelta irregolare, almeno secondo l ex assessore al commercio: «Quello del sindaco è un atto viziato dal punto di vista della legittimità: non ha mai comunicato ufficialmente in Consiglio comunale la mia rimozione dall incarico. Una norma imposta dallo Statuto cittadino, che Lancione non ha rispettato. E la motivazione è illogica, oltre che infondata: si sosteneva che avessi lavorato bene ma che dovessi lasciare per mantenere gli equilibri politici». L avvocato Sodano sarà assistito nel ricorso al Tar dai colleghi Alessandro Gariglio e Sarah Ciraci. Il Comune ha deciso di resistere in giudizio. S impegna una spesa legale di euro, ma non si precisa quale sarà il difensore in tribunale. Vengono chiarite, invece, le motivazioni su cui si basa il municipio: «La revoca del 24 aprile 2012 è atto discrezionale nell ambito dei poteri attribuiti al sindaco si legge nel documento Al quale è demandata in via autonoma la scelta e la responsabilità dei soggetti di cui avvalersi per il governo del Comune. Con quella decisione si intendeva porre fine a una potenziale crisi della Giunta, già più volte dimostrata con effettivi problemi di convivenza politica. E, come già precisato nella revoca stessa, la linea operativa dell assessore Sodano non era più di ausilio per l affidabilità e la coesione della compagine alla guida POIRINO - Centro anziani di via Eugenia Burzio Campi da bocce senza tetto ma con il bancone del bar dell Amministrazione chierese». Praticamente era il capro e- spiatorio per evitare che il Centrodestra facesse la sua stessa fine. In effetti, nel mesi successivi, la maggioranza si è ricompattata. Ora l ex vicesindaco torna alla carica per sostenere l illegittimità del suo allontanamento. E probabile che si tratti più di una manovra di principio che non di una reale volontà di rientrare nella Giunta Lancione: dopo l addio alla sua poltrona, Sodano ha ribadito più volte la volontà di «non voler avere più niente a fare con lui». Una stima probabilmente reciproca, anche se il sindaco preferisce non rispondere alle provocazioni e si limita a un laconico «staremo a sentire che cosa dirà il Tar. Di questo argomento si è parlato fin troppo. In Consiglio comunale si è discusso per due o tre ore». Federico Gottardo POIRINO Niente copertura dei campi da bocce al centro anziani comunale di via Eugenia Burzio: costa troppo. Il lavoro avrebbe dovuto essere finanziato con i euro dell avanzo economico della precedente gestione. Cifra che non è neppure più disponibile per intero: ne restano euro perché il resto è andato a integrare il costo del nuovo taxi sociale. Accantonato il progetto di rendere utilizzabili anche sotto il sole o col cattivo tempo i campi, il presidente del comitato di gestione del Centro, Giuseppe Spada, ha pensato di utilizzare il gruzzolo per comperare un nuovo bancone per il bar. «Per fare una copertura come si deve ci vogliono alcune decine di migliaia di euro assicura il geometra Piero Becchio, dirigente dell ufficio tecnico comunale Non saprei indicare u- na cifra precisa perché il progetto non è andato avanti, ma si tratta di realizzare un vero e proprio fabbricato, sia pure piccolo. Non è come piazzare solo un tendone o qualcosa di simil». Per evitare che i soldi messi insieme poco per volta dagli stessi soci siano destinati a interventi che nulla hanno a che fare con chi li ha risparmiati, il comitato di gestione ha dunque ripiegato su un secondo o- biettivo: «Il bancone che abbiamo ora è poco più che un grosso mobile adattato spiega Spada C è solo sotto un piccolo frigo per le bibite ed è in prestito. Il frigorifero più capace è nel retro. In più, la macchina per il caffè è anch essa in prestito». Ma anche un bancone con tutti i crismi costa quasi il doppio di quegli euro. Ed il Comune non è disposto ad affrontare spese non essenziali. «Ci eravamo quasi scoraggiati perché in base ai primi due preventivi ricevuti, la spesa era di oltre euro riferisce ancora il presidente Poi abbiamo trovato una ditta che realizzerebbe il bancone per Aggiungendo all avanzo una parte dei circa euro che abbiamo in cassa, ce la facciamo. E un bel bancone, con tre celle frigorifere, più quella per la formazione del ghiaccio, e la lavastoviglie». Quando lo avrete? «Questo tipo di attrezzature è costruito su misura e richiede qualche settimana. Appena avremo il vialibera dall ufficio tecnico, daremo il via libera al costruttore». Mario Grieco MONCUCCO - Bottino di circa euro Passamontagna e pistola Rapina l ufficio postale e fugge con un complice MONCUCCO Passamontagna in testa e pistola in pugno: rapinatore colpisce l ufficio postale. Secondo i primi calcoli, il bottino ammonterebbe a circa euro. E dell uomo nessuna traccia: ad attenderlo in auto, a motore avviato, c era un complice. L episodio risale alle 8,30 di ieri, lunedì. Secondo un copione ormai consolidato, i banditi hanno atteso l arrivo degli impiegati e l apertura dello sportello. Poi u- no di loro ha fatto irruzione puntando l arma contro i dipendenti, quando ancora non era arrivato alcun cliente. Si è fatto consegnare i soldi ed è fuggito a bordo di una vettura scura, dove l attendeva l autista. Sulla rapina indagano i carabinieri del Comando provinciale di Asti: impossibile ottenere indicazioni sulla fisionomia del rapinatore, in quanto il volto era completamente nascosto. Nessun indizio neanche dall accento, che Presentazione giovedì Libreria Mondadori accoglie il fantasma Romanzo di Tallone Il fantasma apparirà alla Mondadori di piazza Cavour giovedì prossimo 26 alle 18,30, ospitato da Fabio della Tommasina ed Eleonora Pepe, titolari della libreria, nell androne di palazzo Balbiano (ingresso libero). Massimo Tallone, autore de Il fantasma di piazza Statuto, edito da e/o, promette al suo pubblico un incontro ravvicinato con il protagonista di questo suo ultimo romanzo. Nato a Fossano e residente a Torino, Tallone ha già pubblicato per i Fratelli Frilli Piombo a Stupinigi, Veleni al Lingotto e L enigma del pollice. Quest ultimo romanzo non tradisce le a- spettative di mistero delle opere precedenti, ma offre in più quel pizzico di esoterismo che caratterizza da sempre Torino, la città in cui è ambientata la narrazione. avrebbe potuto svelarne almeno la nazionalità. Nel Chierese, negli ultimi mesi, si sono già verificati episodi simili. Anzi, la modalità dei colpi si ripete con la stessa sequenza: l attesa dell apertura, la minaccia agli impiegati e quindi la fuga, grazie all aiuto di un complice pronto in auto. E successo a metà maggio all ufficio postale di Andezeno: in quel caso i rapinatori erano due, con un terzo in attesa all esterno. Il bottino fu di 30 mila euro. A vuoto la rapina alle Poste di Pecetto, un mese dopo: gli impiegati hanno notato i malviventi e sono fuggiti prima che facessero irruzione. Il successivo intervento dei carabinieri ha impedito il colpo, ma la banda è riuscita a fuggire. Vittime dei rapinatori anche uffici postali e banche nell Astigiano: a febbraio hanno colpito a San Paolo Solbrito, a marzo è toccato alla filiale villanovese della Cassa di Risparmio di Asti. Non aspettiamoci però maggiordomi assassini o investigatori ingessati dal gusto vagamente anglosassone. Qui la vera protagonista è Annetta, la ruspante governante di casa Doro, che con i suoi modi impacciati e i frequenti piemontesismi sembra di sentirli i suoi né, a fine frase ci accompagna nei salotti bene di piazza Statuto e della collina, e ci fornisce un divertente quadro degli intellettuali piemontesi, dalle abitudini alle piccole follie, dalle manie alle paure, vizi e pregi che passano sotto la sua ironica lente d ingrandimento. E così siamo catapultati nell atmosfera piemontese di ricche merende sinoire in casa o in campagna, di preparativi frenetici a vernissage o di omicidi apparentemente inspiegabili. Ed ultimo, ma non meno importante, anzi l episodio da cui tutto ha origine, di una scala che non cigola e che mette in apprensione la governante, tanto da convincerla ad assumere un investigatore dai gusti esoterici. L ESTATE RAGAZZI SALUTA DON MIETEK Una serata per chiudere l Estate ragazzi e soprattutto per salutare don Mietek, che il 9 settembre lascerà Cambiano dopo 12 anni. Al Serenissimo venerdì si sono riunite le famiglie e gran parte degli oltre 300 ragazzi che per cinque settimane hanno partecipato al centro estivo parrocchiale. Si sono esibiti in due balletti, scenette e canti, tra cui Come un pittore dei Modà dedicato al parroco don Mietek Olowski. I bambini hanno esposto cartelloni con la scritta Grazie di tutto don. Hanno ballato anche i 60 animatori volontari. Al termine, sotto la tettoia dell oratorio sono stati messi in vendita i lavoretti realizzati nei laboratori; il ricavato sarà devoluto ai terremotati dell Emilia Romagna. (Foto Studio 100 Asa) 23

24 Martedì 24 luglio 2012 CHIERI E DINTORNI 7 COSTUME - Tutto esaurito nel chiostro di S. Antonio: «Che bello! Dà la spinta giusta per uscire» Spettatori di ogni età al cinema all aperto nel chiostro di Sant Antonio. Da sinistra Alberto Cipolla, Valeria Orsetta Cipolla e Giulia Rosso; Monica Guarda con il figlio Matteo; Franca Tamagnone mamma di Simone Di Maria con l amichetta Irene Tardito All aperto per ritornare bambini E un successo la rassegna cinematografica Filmincortile CHIERI C è chi lo fa per socializzare e chi per uscire un po di casa e passare qualche ora all aperto. Alcuni sono spinti dalla passione per il cinema o dal ricordo della fanciullezza. Finora è stato un successo la rassegna cinematografica Filmincortile, che dal 9 luglio al 3 agosto propone tre film a settimana nella cornice del chiostro di Sant Antonio, vicino piazza Cavour. Delle tredici pellicole in programma la maggior parte sono datate , tranne Il Re leone (1994) e Mamma mia (2008). A organizzarla il servizio promozione del territorio e delle attività culturali del Comune e il cinema Splendor, in collaborazione con l associazione Piccoli e grandi. Ingresso a 3 euro. Tutto esaurito mercoledì sera per la proiezione del cartone animato Il gatto con gli stivali. Giovani, gruppi di amici, famiglie e tanti bambini fin dalle 21 prendono d assalto il centinaio di posti a sedere disposti nel chiostro. Nel giro di mezz ora non ci sono più sedie libere e qualcuno, tristemente, deve tornare a casa, magari consolandosi con un bel gelato lungo il tragitto. «Sapevamo della rassegna, ma non siamo mai venute nelle serate passate raccontano Valeria Orsetta Cipolla e l amica Giulia Rosso Poi, nei giorni scorsi abbiamo scoperto che proiettavano Il gatto con gli stivali e, visto che siamo appassionate di cartoni animati, stasera siamo qui. Per l occasione è venuto anche mio fratello Alberto, nonostante lui l abbia già visto». Le due giovani amano andare al cinema, non tanto nei multisala ma nelle sale d essai. «Frequentiamo ancora lo Splendor o i Fratelli Marx di Torino; e poi ci piace il teatro. Amiamo respirare e non avere la calca di persone attorno: ci gustiamo di più il film». Pochi posti più in là ci sono Nadia e Robi con i loro bambini e u- Da sinistra: Maria Pia De Stefani e Miranda Marchello na coppia di amici, sempre con figli: «È la seconda volta che siamo qui: lunedì abbiamo visto Midnight in Paris. È un occasione per uscire di casa, stare all aperto e vivere l atmosfera del cinema a prezzi contenuti. Il tutto aspettando le vacanze...». Per Monica Guarda è invece il sistema giusto per avvicinare il figlio Matteo, di quattro anni, al cinema: «Compro i dvd, ma l effetto di vedere un film in sala è unico. Non l ho ancora mai portato al cinema perché è piccolo; però credo che qui, all aperto e con meno persone, sia il modo giusto per farlo abituare». E plaude all iniziativa: «È davvero bello che si facciano ancora cose del genere e che fra gli organizzatori sia presente anche un associazione dei genitori». I bambini aspettano entusiasti l inizio del cartone animato per conoscere il simpatico personaggio del gatto con gli stivali, che hanno già potuto incontrare nella pellicola dedicata all orco Shrek. Per loro è una serata di festa, dove possono stare con tanti coetanei. «L altro giorno ho visto in dvd metà di questo cartone, ma mi manca il finale», spiega Irene Tardito, di quattro anni mezzo. Lei è venuta insieme ai genitori e all amichetto Simone Di Maria, di sette anni e mezzo, che non sta nella pelle: «Non vedo l ora che inizi; è troppo simpatico il gatto con gli stivali». Accanto a Simone c è la mamma Franca Tamagnone: «Visto che al cinema non sta fermo un attimo, abbiamo provato a portarlo qui: vediamo se all aperto è diverso...». È la terza volta che le amiche Miranda Marchello e Maria Pia Stefani acquistano un biglietto per un titolo della rassegna. «È bello vedere dei film recenti spendendo solo tre euro sottolinea Marchello Queste occasioni mi ricordano quando ero piccola e al mare con i miei genitori andavamo al cinema all aperto». L unica nota negativa è la presenza di qualche zanzara. «Ma ci siamo premunite spruzzandoci l Autan sorride Stefani Così siamo tranquille e possiamo goderci il film e il fresco in pace». Marchello è entusiasta per la presenza di questa rassegna cinematografica in città: «Spinge la gente a uscire, soprattutto qui a Chieri dove si vedono sempre pochissime persone in giro. E poi, a volte, incontri qualcuno che non vedi da tempo». Le coppie di amici Pino Conforto e Pace Inco e Sebastiano Vaudania e Maria Teresa Tornato accompagnano divertiti i bambini Riccardo ed Eleonora: «È un modo diverso per vivere la città e per stare insieme. Il contesto è carino, il prezzo è buono e si sta meglio che al chiuso di una multisala. Fa molto piacere vivere questi momenti...». La Compagnia di Sant Anna compie 360 anni Cambiano, ancora 280 le consorelle. C è chi iscrive la figlia di nascosto La Compagnia di Sant Anna nel 2012 e, a destra, in processione negli anni Cinquanta-Sessanta CAMBIANO Un tempo alle messe e alle processioni si distinguevano per la divisa gialla. Poi, la rivoluzione culturale del 68 le spogliò dell abito tradizionale, senza però soffocare un istituzione che vive dalla metà del 600. Le 280 consorelle della compagnia di Sant Anna domenica hanno festeggiato i 360 anni della fondazione con una messa in onore della santa protettrice, mezz ora di rosario e adorazione in parrocchia e un rinfresco in oratorio. La compagnia si forma nel 1652 da una richiesta di alcune donne sposate e vedove di riunirsi in preghiera. Per loro è anche un occasione di socializzazione. Il priore Gioanni Pistono scrive all arcivescovo di Torino, monsignor Bergera, che autorizza la nascita della compagnia delle Humiliatae (delle umili) o società dell umiltà. E consiglia loro di organizzare u- no spazio nella parrocchiale dove offrire le orazioni a Dio: viene scelto l altare di Sant Anna. Il gruppo nasce sotto la protezione della Beata Vergine Maria di Sant Elisabetta d Ungheria, anch essa vedova. Dopo alcuni anni la richiesta di protezione si allarga alla Beata del Carmine, a Sant Anna, Santa Lucia e Santa Dorotea. Da qui un quadro dell 800 che si trova in parrocchia e raffigura le tre sante. «Avevano una divisa giallo o- cra in tela grezza con un velo corto sul capo racconta Elsa Saroglia Maffei, una delle consigliere del gruppo Al collo portavano u- na croce di legno e alla vita un cordone bianco, come quello di un saio». Per secoli le consorelle si incontrano una volta a settimana all altare di Sant Anna a celebrare messa e partecipano a tutte le sepolture e processioni di Cambiano. Quando una di loro muore, le dedicano quattro messe. «Una volta per entrare nella compagnia c erano regole da rispettare illustra Teresa Martini, cambianese insegnante in pensione dell istituto Vittone di Chieri e appassionata di storia locale Non bisognava avere più di trent anni; non era richiesto alcun contributo ma era gradita un offerta annuale da 5 a 8 soldi; potevano farne parte anche maritate e vedove con più di trent anni purché versassero u- na lira di Piemonte». La compagnia passa attraverso il periodo napoleonico, l Unità d Italia, le guerre mondiali e il boom SANTENA - Le iniziative comunali di Estate serena Spesa e farmaci a casa sostegno estivo ai più deboli SANTENA Consegna della spesa e farmaci a casa. Accompagnamento in auto per visite mediche, cure, commissioni in banca e Posta. Sono alcuni dei servizi programmati nel progetto Estate Serena 2012 attivati dal Comune. «Il progetto consiste nell estensione delle azioni di sostegno alle fasce deboli già organizzate durante l anno con l aiuto degli anziani volontari del servizio civico - spiega Concetta Siciliano, assessore alle politiche sociali - Sarà quindi garantita la fruizione dei servizi pubblici del territorio e la continuità di servizi domiciliari; i- noltre saranno coperte le urgenze». L assistenza sarà garantita ai santenesi con più di 65 anni, portatori di handicap e con particolari situazioni di disagio sociale. Basta telefonare allo , dal lunedì al venerdì, in orario Inoltre, a luglio e agosto, resteranno attivi i servizi di telesoccorso e terapia iniettiva gestiti in convenzione con la Croce Rossa di Santena e la Casa di Riposo Forchino. 24 economico senza cambiare le sue tradizioni. Ma alla fine degli Anni 60 alcuni usi cedono il passo all evoluzione della società e del Concilio Vaticano II. Il nome si trasforma da Humiliatae a compagnia di Sant Anna, assecondando POIRINO Il mercato del sabato può crescere. Almeno per quanto riguarda frutta e verdura. Ma solo quella di qualità. Il Comune ha deciso di assegnare sette nuovi posti fissi per produttori. Due sono in via Amaretti (banchi da 4 metri e mezzo per 4) e cinque nella piazzetta Cavalieri di Vittorio Veneto (5 metri per 4). Il bando di assegnazione prevede che i richiedenti siano i- scritti all albo degli operatori dell agricoltura biologica o abbiano beneficiato dei contributi un modo colloquiale di chiamare il gruppo diffuso in paese. «Poi la divisa scompare, ne conserviamo una per ricordo spiegano Saroglia Maffei e la direttrice Enrica Menzio Piovano Per qualche anno abbiamo appeso al collo una SANTENA - Sette posti in più in piazza al sabato Produttori di ortofrutta Il mercato può crescere dell Unione Europea per tecniche agricole a basso impatto ambientale. In caso di parità delle caratteristiche, avranno precedenza le aziende agricole di Poirino o dei paesi vicini per estendersi via via fino alla provincia di Torino e le aziende con i proprietari o i soci più giovani. Le domande devono arrivare entro il 30 agosto; vanno compilate sul modulo scaricato del sito comunale (www.comune.poirino.to.it) o ritirato all ufficio commercio del Municipio. medaglia con un nastro blu e rosso, ora neanche più quella. Nei funerali e alle messe avevamo i banchi davanti riservati, ora siamo sparpagliate per la chiesa». Con il 68 arriva l emancipazione femminile: la casalinga e madre di famiglia entra nel mondo del lavoro. «Oggi molte consorelle non partecipano più alle funzioni settimanali e ai funerali perché sono in ufficio. Lo fanno le pensionate o chi ha tempo libero. Lo stesso vale per le processioni, ridotte a un paio all anno: il Corpus Domini e la Madonna delle Grazie». Oggi per far parte della compagnia basta essere vedove o sposate e pagare 3 euro all anno. Si mantiene però la tradizione delle quattro funzioni in favore delle consorelle che vengono a mancare. Esiste ancora un consiglio che si riunisce ogni dodici mesi per tirare i conti e trascriverli sullo storico registro del gruppo. «Abbiamo molte iscritte, circa 280, anche se alcune a loro insaputa: ci sono mamme che appena le figlie si sposano pagano la quota annuale...». Daniele Marucco

25 FOSSANO 25 luglio 2012 Luglio 2012 Comune lafedeltà 5 Settimanale cattolico fossanese Uno dei soci è il geometra Claudio Risso di Centallo Campi da tennis DI BARBARA MORRA Sui canoni non pagati il tribunale ha dato ragione alla Scuola Dalmasso in gestione alla Olympia FOSSANO. L assegnatario del bando per la gestione dei campi da tennis del villaggio sportivo Bongioanni è la società Olympia sas di Giovanni Risso & di Centallo. Ad affidare l impianto è stata la curatela fallimentare della società mista pubblico-privata Immobiliare villaggio sportivo dopo la fine del rapporto con il vecchio gestore, la Scuola tennis Alessandro Dalmasso. Siglato il contratto di gestione, si attende la riapertura dei campi, chiusi da inizio giugno. La società si è impegnata ad occuparsi, come da bando, dei quattro campi da tennis in terra rossa, con i locali di centrale termica; fabbricato-spogliatoio, fabbricato per ristorazione e ufficio con aree verdi; campo da beach volley e beach soccer, campi di calcetto in sintetico utilizzabili anche come campi da tennis ed area verde. Si mette, così, un primo punto fermo a una vicenda che ha impedito ai fossanesi l utilizzo dei campi di via Santa Lucia, in genere molto frequentati in questo periodo dell anno. Le cause stanno nel fallimento della società Immobiliare Villaggio Sportivo srl, nata nel 2006 per realizzare gli impianti: i nuovi campi da tennis, l area attrezzata, bar e spogliatoi e le due tensostrutture che coprono i campi nella stagione invernale. Di proprietà al 55% della Azienda speciale multiservizi e al 45% della Scuola tennis Dalmasso, l Immobiliare venne dichiarata fallita a ottobre del A presentare l istanza di fallimento fu il socio pubblico che lamentava un accrescimento sproporzionato dei debiti a causa del socio privato. Asm contestava il mancato pagamento del canone annuale di locazione degli impianti (che serviva per rientrare delle rate di un mutuo contratto dalla società per rinnovare la struttura) e delle spese di funzionamento. Da parte sua la Scuola Dalmasso si considerava stretta in canoni e spese troppo esosi e sosteneva di vantare un credito verso la Multiservizi. Pochi giorni fa il tribunale di Cuneo ha respinto il decreto ingiuntivo con cui l Azienda speciale multi servizi intimava alla Scuola tennis Alessandro Dalmasso di saldare il debito di 24 mila 189 euro. L importo era legato alla quota parte dei consumi di energia elettrica e acqua. L Asm aveva calcolato la cifra in assenza di contatori autonomi. La Dalmasso ammetteva di avere un debito ma contestava che l ammontare fosse così alto. Per il presidente Fabrizio Dalmasso e il suo legale Paolo Marengo di Torino il dovuto era di euro. Il giudice ha riconosciuto che il criterio usato da Asm è stato generico sotto il profilo contabile e incerto per quanto riguarda la sua applicazione. La sentenza parla anche di non correttezza delle fatture presentate da Asm descrivendo che molte recano riferimenti a voci di consumo sicuramente non addebitabili alla Scuola Dalmasso. La Asm - motiva il giudice - senza contare le inesattezze censurate, ha cercato di ricondurre le relative voci ad altre maggiormente pertinenti, allegando errori materiali di compilazione dei documenti contabili con affermazioni se non inverosimili pur sempre apodittiche. In conclusione ha revocato il decreto ingiuntivo di Asm ed ha condannato la Scuola Dalmasso a pagare la cifra inferiore di euro. Fabrizio Dalmasso: Finalmente vengono riconosciute da un tribunale le nostre ragioni. Si tratta soltanto di uno dei primi chiarimenti su questa complessa e, per noi, dolorosa vicenda. Il tribunale ha dichiarato lo stato di insolvenza Cinque milioni di passivo per Negro escavazioni FOSSANO. Il tribunale di Cuneo, su richiesta della Procura, ha dichiarato lo stato di insolvenza della Negro escavazioni, in liquidazione coatta amministrativa con un passivo che, per ora, ammonta a 5 milioni e mezzo di euro e che potrebbe arrivare a 9 milioni. Cifra in cui rientrano tutte le spettanze dei 38 lavoratori - tra operai e amministrativi - in cassa integrazione e a rischio mobilità da gennaio dell anno prossimo. Lo stato di insolvenza è una situazione che la legge equipara alla dichiarazione di fallimento per l accertamento dei reati fallimentari. Il passaggio giuridico era necessario perché dal 14 luglio 2011 la Negro, che era una snc, è stata trasformata dai titolari Guido e Marcello Negro in cooperativa, un tipo di società per cui non è previsto il fallimento. Riccardo Benvenuto, commissario liquidatore, di Padova - che ha ottenuto la cassa integrazione straordinaria concorsuale per i dipendenti sino a gennaio , dovrà fare un bilancio di debiti e crediti, cercare acquirenti e pagare i creditori. Ho presentato un primo stato passivo - spiega Benvenuto - che ammonta a 5 milioni e mezzo. Il totale sarà più alto perché nel calcolo mancano 14 insinuazioni da parte di lavoratori per tfr e altre spettanze e i leasing. Sull attivo non posso fare previsioni perché non sono ancora pronte le perizie sul valore dei beni mobili e immobili della società. A fine 2011 una trentina di altri operai della Negro furono assunti dalla Coestram, azienda edile torinese che sta portando a termine una parte degli appalti con noleggio dei mezzi Negro. Pasquale Stroppiana, responsabile per la Fillea-Cgil (edili): Questi lavoratori ci hanno segnalato problemi: non vengono pagati regolarmente. Il commissario: Il lavoro della Coestram è stato previsto da un contratto stipulato prima dell inizio della procedura. Stiamo cercando di ottenerne al risoluzione. Al momento i lavoratori sanno che sino a gennaio 2013 non dovranno iscriversi alle liste di mobilità. La speranza è che il commissario liquidatore riesca a vendere l azienda e che l attività riparta con un altro proprietario. b.m. SERVIZIO A CURA DI WALTER LAMBERTI FOSSANO. Una riunione della commissione Cultura corposa quella che si è tenuta lunedì 16 in sala Giunta nel palazzo Comunale. Sul tavolo c erano alcuni argomenti caldi e questioni nevralgiche per quanto riguarda il fermento culturale e la proposta di attività e manifestazioni. Tra gli ospiti Gianni Menardi, ex dirigente del dipartimento Cultura e ora presidente della Fondazione Fossano musica, che ha relazionato sull anno accademico che si è appena concluso. Anno accademico che è anche il primo anno di gestione della Fondazione Fossano musica, ente che ha come soci fondatori il Comune di Fossano e la Fondazione Cassa di risparmio di Fossano, nato con l intento di sganciare l istituto Baravalle dalla gestione dell Azienda speciale multiservizi rendendola più agile e consentendo di accedere a finanziamenti e bandi in quella che ormai è una delle principali attività di molte associazioni ed enti: la ricerca di risorse. Menardi ha illustrato i numeri della Fondazione Fossano musica che raccoglie l eredità del Baravalle e dell associazione Musicainsieme e con i suoi 1000 iscritti è in lizza per essere la prima realtà musicale a livello provinciale. Numeri che tuttavia sono destinati a cambiare. Le due sedi staccate di Poirino e di Trofarello hanno infatti deciso di lasciare e dal prossimo anno non faranno più parte della Fondazione Fossano musica. Tuttavia questo divorzio non preoccupa il presidente Menardi e il direttivo della Fondazione, che in questi mesi hanno avuto un proficuo dialogo con altre realtà musicali - questa volta della provincia Granda - che sarebbero interessate ad entrare in collaborazione con FFM per quanto riguarda la gestione. Ci sarebbe dunque la reale possibilità di creare una sorta di grande rete degli istituti musicali della provincia sotto il cappello di FFM e con Fossano in qualche modo ca- 25 Divorzio con le sedi staccate di Trofarello e Poirino Fondazione Fossano musica guarda alla provincia Granda pofila del sistema. E di sistemi Menardi, che ha lavorato per anni in biblioteca e nel sistema bibliotecario fossanese, sicuramente ne sa qualcosa. A nome dell Amministrazione comunale voglio ringraziare Gianni Menardi e tutto il direttivo della Fondazione Fossano musica per quanto hanno fatto e stanno continuando a fare - ha sottolineato l assessore alla FOSSANO. Il palio dei borghi e Mirabilia non sono in concorrenza. Sono due importanti eventi fossanesi, molto diversi tra di loro, che proprio in virtù di questo non si fanno ombra uno con l altro. È il senso dell intervento che l assessore alla Cultura del Comune di Fossano, Paolo Cortese, ha fatto in sede di Commissione Cultura nei giorni scorsi tracciando un bilancio delle due manifestazioni. Alla luce anche delle polemiche in seguito alla morte del cavallo dopo la giostra dell oca. Su questo punto ha voluto essere molto chiaro (come già nelle dichiarazioni rilasciate al nostro giornale sullo scorso numero, ndr). C è la disponibilità al dialogo con tutti, ma non accetta che venga utilizzata Cultura Paolo Cortese -; devo dire che il nome Menardi è sempre una garanzia. Anche per l assessore, dunque, la defezione delle due sedi distaccate (non sono stati illustrati i motivi che hanno portato allo strappo) non preoccupa più di tanto. Si guarda avanti e alla possibilità di ampliare lo spettro di azione in Granda lasciando da parte le succursali torinesi. la morte dell animale in modo strumentale contro il Palio. E a tal proposito ha voluto sottolineare il grande lavoro e lo spirito di collaborazione dimostrato dai borghi in quella che rimane la grande festa fossanese. Se il futuro e le casse comunali imporranno di rivedere la formula (quest anno la falce dei tagli ha già colpito i fuochi d artificio del sabato sera, ad esempio), questo al momento non è dato di sapere. Si ipotizza di Buono il bilancio dell attività didattica dell anno. E buono anche per quanto riguarda l attività nelle scuole affidata a Ugo Fea che, proseguendo ciò che gia avveniva con Musicainsieme, sta lavorando con i più piccoli in quello che è un vero e proprio vivaio per quelli che saranno i corsi a Palazzo Burgos. E a proposito di Palazzo Burgos, in Commissione si è parlato anche della sede e dei possibili nuovi scenari (restauro e recupero della storica sede del Baravalle o trasferimento in altra sede), ma per ora la questione è aperta. Una svolta potrebbe avvenire nell ottica di un rimpasto e una riorganizzazione degli edifici scolastici fossanesi, rimettendo in gioco le sedi della Ragioneria (ora sede staccata del Vallauri) e della scuola media. E magari pensando all alienazione di immobili di proprietà comunale, come ad esempio lo storico palazzo Ricaldone. La partita è aperta. Mirabilia e Palio non sono in concorrenza rendere la giostra biennale, ma per ora sono soltanto dei rumors privi di fondamento. Sull eventuale biennalizzazione di Mirabilia, Cortese ha voluto essere chiaro e categorico: Mirabilia è entrato ormai nei circuiti nazionali e internazionali, non è solo una manifestazione, ma un luogo in cui gli addetti ai lavori prendono contatti, ingaggiano artisti. Renderla biennale significherebbe farla morire. Inevitabilmente. E questo non possiamo permetterlo.

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