IL SISTEMA FOGNARIO DI SIRACUSA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL SISTEMA FOGNARIO DI SIRACUSA"

Transcript

1 IL SISTEMA FOGNARIO DI SIRACUSA Problematiche Operative nella Gestione della rete e degli impianti di Sollevamento Gruppo di Lavoro Jansiti Fiore Sipala Blanco - Lo Presti - Lo Re Siragusa - Spada Sudato - Trimarchi Catania, 21 Maggio 2009

2 SAI8 S.p.A. è il Gestore del Servizio Idrico Integrato dell ATO di Siracusa

3 Una continuità con l esperienza espressa da SO.GE.A.S. S.p.A. in 16 anni di attività Un apertura all intero territorio dell ambito

4 La composizione della società SO.GE.A.S S.p.A 82% Capitale sociale SACECCAV Depurazione Sacede S.p.A. 18 %

5 ORGANIGRAMMA AZIENDALE CdA Amministratore Delegato Direttore Generale Sicurezza C.F.O. Direzione Infrastrutture Direzione Gestione

6 ORGANIGRAMMA AZIENDALE Direzione Gestione Jansiti Area Gestione Utenza Area Gestione Operativa Fiore Controlli Int. Rapp. Enti Acquedotto Qualità Fognatura Laboratorio Depurazione Rifiuti SIT Modellazione Processo Manutenzione

7 ATO n. 8 Siracusa Popolazione ab. ( utenti) 21 comuni modalità: Consorzio Tariffa base S.I.I. 0,85 euro/mc Copertura del servizio: - acqua potabile 97% - fognatura 93% - depurazione 65% Città di Siracusa SOGEAS SpA S.I.I. città di Siracusa ( ab., 30 % ATO) Fatturato 12,5 MLeuro Tariffa media 0,84 euro/mc 85 collaboratori

8 La Gestione Avverrà prendendo in carico i comuni per fasi successive: entro il 1 anno: Siracusa, Augusta, Noto, Buccheri; entro il 2 anno: Pachino, Buscemi, Sortino, Cassaro, Ferla, Floridia, Avola, Carlentini, Priolo Gargallo; entro il 3 anno: Solarino, Portopalo di Capo Passero, Francofonte, Melilli, Rosolini, Lentini, Palazzolo Acreide, Canicattini Bagni.

9 CARATTERISTICHE DEL SISTEMA FOGNARIO DI SIRACUSA Fogna Primaria Al recapito finale Fogna Secondaria Fogna Terziaria Centrali di Sollevamento La rete fognaria della città di Siracusa si sviluppa nel seguente modo: Le fogne terziarie, secondarie, primarie ed i collettori giungono alle centrali di sollevamento; Da qui tramite sollevamenti in cascata, giungono al recapito finale; Una larga parte dei collettori fognari della città di Siracusa, per le caratteristiche geomorfologiche del territorio sono quindi in pressione;

10 SERVIZIO FOGNATURA CITTA DI SIRACUSA Numero centrali di sollevamento: 54 Numero di pompe installate: 160 Sviluppo rete: 300 km

11 Schema Fognario della città di Siracusa Zona Balneare

12 SCHEMA FOGNARIO CITTA DI SIRACUSA CENTRO

13 PROBLEMATICHE Idrauliche Le problematiche sono di due tipi: Di Processo Le portate idrauliche nell emissario finale dipendono dal numero di pompe contemporaneamente in funzione Le problematiche di processo sono dovute alla scarsa ventilazione dei collettori

14 FUNZIONAMENTO ASINCRONO DELLE CENTRALI Le portate idrauliche sollevate dipendono unicamente dal livello idrico in ogni singola centralina

15 PROBLEMATICHE Elevato numero di picchi idraulici Ingolfamento delle centrali di confluenza Ridotte capacità di accumulo nelle ore di massima portata

16 SOLUZIONE ADOTTATA Sistema di Telegestione centralizzato Funzionamento sincrono delle centrali

17 TELEGESTIONE Sistema di telecontrollo tiene conto di: Portate in arrivo; Volume disponibile; Caratteristiche idrauliche Pompe Condotte di Mandata

18 FUNZIONAMENTO SINCRONO DELLE CENTRALI SE ΣQi < Qm Telegestione Set - Point POMPE IN MARCIA Qi Qi Qi Qi

19 VANTAGGI Maggiore uniformità nella distribuzione oraria delle portate; Globalmente maggiori volumi di riserva per la laminazione delle portate di punta

20 PROBLEMATICHE Idrauliche Le problematiche sono di due tipi: Di Processo Le portate idrauliche nell emissario finale dipendono dal numero di pompe contemporaneamente in funzione Le problematiche di processo sono dovute alla scarsa ventilazione dei collettori

21 PROBLEMATICHE DI PROCESSO La scarsa ventilazione provoca L innesco di processi riduttivi della sostanza organica; Lo sviluppo di gas che nelle centrali di sollevamento provocano esalazioni tossiche e nocive; La corrosione delle apparecchiature impiantistiche; La maggiore richiesta di Ossigeno negli impianti di trattamento;

22 CRITERI DI INDAGINE Valutazione delle caratteristiche relative alla setticizzazione dei liquami; Monitoraggio del potenziale redox in funzione della concentrazione di ossigeno disciolto; Determinazione del coefficiente di richiesta immediata di Ossigeno; Scelta del sistema ottimale di diffusione

23 L importanza del potenziale Redox Il potenziale Redox deriva dall'unione e abbreviazione dei due termini "riduzione" e "ossidazione e viene misurato in mv. Il potenziale redox indica la capacità di una sostanza a modificarsi, rilasciando o acquisendo ossigeno. Redox positivi reazioni di ossidazione liquame ben ossigenato e non maleodorante Redox negativi reazioni di riduzione liquame settico sviluppo di gas tossici e maleodoranti

24 TEST ESEGUITI Campionamento e Misurazioni di Campo Preso un campione rappresentativo di refluo urbano sono stati determinati: Il potenziale Redox iniziale; La concentrazione iniziale dell ossigeno disciolto; L odore emanato dal liquame;

25 TEST ESEGUITI Prove Bench Scale Simulazione del processo reale a scala di laboratorio: Il liquame prelevato in campo, posto in costante agitazione, viene insufflato con aria mediante un setto poroso a bolle medie, monitorando il potenziale redox e O2 disciolto Dopo un certo intervallo di tempo T1 il liquame raggiunge un valore di redox prossimo alla neutralità e non emana più cattivo odore Successivamente si è rilevato il tempo T2 durante il quale il refluo permane in condizioni di ossidazione I dati acquisiti sono utilizzati per stabilire i parametri di processo ottimali su scala reale

26 Valutati: TEST ESEGUITI Applicazione su Scala Reale Il volume di ogni singola centrale di sollevamento; La portata confluita Il tempo di permanenza dei liquami T1R Si determina sulla base dei risultati Bench Scale: Il fabbisogno di ossigeno La relativa portata d aria necessaria Si verifica che: Il tempo T2R impiegato dal liquame per raggiungere la centrale successiva sia inferiore al tempo T2 determinato su scala di laboratorio

27 LA REGOLAZIONE IN CAMPO Per il dimensionamento dell impianto di areazione, ci si è posti nelle condizioni più gravose, ovvero massima portata confluente alle centrali e relativo tempo di permanenza. Tutti gli altri casi sono regolati automaticamente da un sistema di telecontrollo che gestisce l impianto di areazione in funzione di un set-point di potenziale Redox pre-impostato

28 SOLUZIONI IMPIANTISTICHE sistema di agitazione per evitare la sedimentazione di particelle più o meno grossolane al fondo. sistema di areazione per il trasferimento dell ossigeno necessario al processo. centralina Redox per la rilevazione del potenziale. centralina Ossigeno per la rilevazione dell ossigeno disciolto.

29 RISULTATI Riduzione degli Odori Riduzione delle esalazioni tossiche Risparmio energetico negli impianti di trattamento

30 O = I + a Fa + b Md + 4,6 m N-NH 3 O = fabbisogno complessivo medio di ossigeno espresso in Kg/die di O2 I = richiesta immediata di ossigeno di composti quali solfuri, solfiti etc., trascurabile se non in presenza di liquami settici a = coefficiente di ossidazione per sintesi Kg O 2 / Kg BOD 5 degradato; Valori 0,50 0,65 Fa = BOD 5 abbattuto nel sistema espresso in Kg/die b = coefficiente di assorbimento dell ossigeno per respirazione endogena Kg O 2 /Kg SS x die; Valori 0,08 0,15 Md = massa complessiva di microorganismi presenti nel sistema misurata in Kg di SSV 4,6 = ossigeno occorrente per ossidare completamente 1 Kg di N-NH 3 in nitrati m Il Fabbisogno di Ossigeno nel dimensionamento degli impianti biologici a fanghi attivi = grado di nitrificazione richiesto dipendente dal fattore di carico organico con cui lavora l impianto N-NH 3 = richiesta di ossigeno dovuta all ammoniaca presente nel liquame

31 CONCLUSIONI Funzionamento sincrono delle pompe Maggiore costanza delle portate Prove Bench Scale e Telecontrollo Riduzione della setticizzazione dei liquami lungo la rete fognaria Riduzione dei consumi energetici

Trattamenti delle acque di scarico per piccole comunità Pretrattamento di acque reflue domestiche: FOSSE SETTICHE O FOSSE IMHOFF?

Trattamenti delle acque di scarico per piccole comunità Pretrattamento di acque reflue domestiche: FOSSE SETTICHE O FOSSE IMHOFF? Seminario tecnico Monitoraggio degli scarichi civili non in pubblica fognatura: Protocollo di intesa per la realizzazione di trattamenti individuali di depurazione delle acque reflue domestiche Trattamenti

Dettagli

Riferimenti Normativi. D. Lgs. 152/06 (Testo Unico) Delib. Int. 04/02/1977 Leggi e Regolamenti locali D.M. 185/03 (riutilizzo acq.

Riferimenti Normativi. D. Lgs. 152/06 (Testo Unico) Delib. Int. 04/02/1977 Leggi e Regolamenti locali D.M. 185/03 (riutilizzo acq. Riferimenti Normativi - D. Lgs. 152/06 (Testo Unico) Delib. Int. 04/02/1977 Leggi e Regolamenti locali D.M. 185/03 (riutilizzo acq. reflue) Acque reflue domestiche: acque reflue provenienti da insediamenti

Dettagli

Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento. Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl

Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento. Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl Via Fanin,, 48 40127 Bologna Tel. 051 4200324 luigi.petta petta@envis.itit

Dettagli

CONTROLLO DI UN PROCESSO DI DEPURAZIONE BIOLOGICO A FANGHI ATTIVI

CONTROLLO DI UN PROCESSO DI DEPURAZIONE BIOLOGICO A FANGHI ATTIVI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA FACOLTÀ DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN INGEGNERIA DELL AUTOMAZIONE INDUSTRIALE TESI DI LAUREA SPECIALISTICA CONTROLLO DI UN PROCESSO DI DEPURAZIONE BIOLOGICO

Dettagli

Domanda di autorizzazione all'allacciamento e allo scarico di acque reflue domestiche nella rete fognaria

Domanda di autorizzazione all'allacciamento e allo scarico di acque reflue domestiche nella rete fognaria DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALL'ALLACCIAMENTO ED AMMISSIONE AL SERVIZIO DI FOGNATURA E DEPURAZIONE PER SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE NELLA RETE FOGNARIA PROVENIENTI DA UN INSEDIAMENTO RESIDENZIALE (La

Dettagli

Come leggere la bolletta dell acqua

Come leggere la bolletta dell acqua LE GUIDE DI IREN ACQUA GAS Come leggere la bolletta dell acqua Guida alla bolletta dell acqua a contatore per uso domestico LE GUIDE DI IREN ACQUA GAS La tariffa dell acqua per uso domestico Da quando

Dettagli

Domanda di autorizzazione allo scarico in corpo ricettore diverso dalla fognatura. .Sottoscritt.. nato a... il. residente/ con sede a... Via.. n..

Domanda di autorizzazione allo scarico in corpo ricettore diverso dalla fognatura. .Sottoscritt.. nato a... il. residente/ con sede a... Via.. n.. DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE CHE NON RECAPITANO NELLA RETE FOGNARIA (La domanda dovrà essere compilata su carta legale o resa legale). Al Signor Sindaco del Comune

Dettagli

IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE

IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE Scuola Protezione Civile Ernesto Calcara Corso di Gestione Integrata dei Rifiuti Solidi ottobre-novembre 2008 IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE Prof. Ing.. Maria Laura MASTELLONE Docente di Impianti

Dettagli

Scheda n 1. Tecnologie ambientali per le Apea SISTEMI MODULARI DI TRATTAMENTO ACQUE DI PIOGGIA. Aspetti ambientali interessati dalla tecnologia

Scheda n 1. Tecnologie ambientali per le Apea SISTEMI MODULARI DI TRATTAMENTO ACQUE DI PIOGGIA. Aspetti ambientali interessati dalla tecnologia LIFE+ PROJECT ACRONYM ETA-BETA LIFE09 ENV IT 000105 Scheda n 1 Tecnologie ambientali per le Apea SISTEMI MODULARI DI TRATTAMENTO ACQUE DI PIOGGIA Aspetti ambientali interessati dalla tecnologia emissioni

Dettagli

FONTI ENERGETICHE IN SICILIA

FONTI ENERGETICHE IN SICILIA PROGETTO COMENIUS FONTI ENERGETICHE IN SICILIA Energia Solare Energia da gas Energia Eolica Energia da biomassa Energia Termica Energia da carbone Energia Idrica Energia Geotermica Centrale idroelettrica

Dettagli

Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione. Andrea Mariani

Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione. Andrea Mariani Gestione delle vasche di prima pioggia: sistemi di pulizia e automazione Andrea Mariani Pulizia delle vasche volano e di prima pioggia LE ACQUE PIOVANE: Contengono SEDIMENTI - DEPOSITI in vasca; - Riduzione

Dettagli

PULIZIA IN-SITU PULIZIA DIFFUSORI MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DEL MODULO KUBOTA ESTRAZIONE PERMEATO PER ASPIRAZIONE ESTRAZIONE PERMEATO PER GRAVITÀ

PULIZIA IN-SITU PULIZIA DIFFUSORI MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DEL MODULO KUBOTA ESTRAZIONE PERMEATO PER ASPIRAZIONE ESTRAZIONE PERMEATO PER GRAVITÀ MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO DEL MODULO KUBOTA Il modulo a membrana piana Kubota utilizza la tecnologia di microfiltrazione detta cross flow. Insufflando aria sul fondo del modulo, si crea un flusso ascensionale

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

LEGGE 10 maggio 1976, n. 319 (*) «Norme per la tutela delle acque dall inquinamento». (G.U. 29 maggio 1976, n. 141)

LEGGE 10 maggio 1976, n. 319 (*) «Norme per la tutela delle acque dall inquinamento». (G.U. 29 maggio 1976, n. 141) LEGGE 10 maggio 1976, n. 319 (*) «Norme per la tutela delle acque dall inquinamento». (1) (G.U. 29 maggio 1976, n. 141) Titolo I FINALITÀ DELLA LEGGE E COMPITI DELLO STATO Art. 1. La presente legge ha

Dettagli

DELLA REGIONE SICILIANA

DELLA REGIONE SICILIANA GAZZETTA REPUBBLICA ITALIANA DELLA REGIONE SICILIANA Anno 69 - Numero 12 UFFICIALE PARTE PRIMA Palermo - Venerdì, 20 marzo 2015 SI PUBBLICA DI REGOLA IL VENERDI Sped. in a.p., comma 20/c, art. 2, l. n.

Dettagli

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 CARTA SEMPLICE FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 ALL A.S.L. N. CN2 ALBA BRA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Via Vida

Dettagli

CIRCOLARE DEL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI, N. 11633. (Pres. Cons. Sup. - Serv. Tecn. Centrale, 7 gennaio 1974)

CIRCOLARE DEL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI, N. 11633. (Pres. Cons. Sup. - Serv. Tecn. Centrale, 7 gennaio 1974) CIRCOLARE DEL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI, N. 11633 (Pres. Cons. Sup. - Serv. Tecn. Centrale, 7 gennaio 1974) Istruzioni per la progettazione delle fognature e degli impianti di trattamento delle acque

Dettagli

La digestione anaerobica dei rifiuti organici e di altre biomasse

La digestione anaerobica dei rifiuti organici e di altre biomasse La digestione anaerobica dei rifiuti organici e di altre biomasse Nel corso degli ultimi dieci anni la digestione anaerobica si è diffusa in molti paesi europei, tra cui anche l Italia. Questi impianti

Dettagli

Comune di Frascati Provincia di Roma RELAZIONE TECNICA. Progetto per la realizzazione della rete fognante interna ai L.N.F. ed il

Comune di Frascati Provincia di Roma RELAZIONE TECNICA. Progetto per la realizzazione della rete fognante interna ai L.N.F. ed il Comune di Frascati Provincia di Roma pag. 1 RELAZIONE TECNICA OGGETTO: Progetto per la realizzazione della rete fognante interna ai L.N.F. ed il suo collegamento al collettore ACEA lungo Via Enrico Fermi.

Dettagli

REGOLAMENTO DI FOGNATURA E DEPURAZIONE

REGOLAMENTO DI FOGNATURA E DEPURAZIONE Etra S.p.A. Energia Territorio Risorse Ambiente REGOLAMENTO DI FOGNATURA E DEPURAZIONE Approvato dall Assemblea di ATO Brenta il 26 aprile 2010 con deliberazione n. 2 INDICE TITOLO I Disposizioni generali...

Dettagli

ACQUEDOTTO PUGLIESE S.p.A. Regolamento del Servizio Idrico Integrato

ACQUEDOTTO PUGLIESE S.p.A. Regolamento del Servizio Idrico Integrato ACQUEDOTTO PUGLIESE S.p.A. Regolamento del Servizio Idrico Integrato REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO INDICE CAPO I CONDIZIONI GENERALI Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8

Dettagli

Gli impianti di depurazione. I sistemi impermeabilizzanti MasterSeal chimico resistenti

Gli impianti di depurazione. I sistemi impermeabilizzanti MasterSeal chimico resistenti I sistemi impermeabilizzanti MasterSeal chimico resistenti from Master Builders Solutions I sistemi impermeabilizzanti MasterSeal chimico resistenti Indice : schema generale Tipo e grado di aggressione

Dettagli

Ai Comuni Alle Province Alle Autorità d'ambito Ai gestori del servizio pubblico di fognatura e depurazione All'A.R.P.A.V.

Ai Comuni Alle Province Alle Autorità d'ambito Ai gestori del servizio pubblico di fognatura e depurazione All'A.R.P.A.V. Circolare del Presidente della Giunta Regionale n. 12 del 9/8/02, approvata con D.G.R.V. n. 2106 del 2/8/02, recante "Norme di Attuazione del Piano Regionale di Risanamento delle Acque. Testo coordinato

Dettagli

Guida alla compilazione della DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE

Guida alla compilazione della DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE Guida alla compilazione della DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE Indice INTRODUZIONE ------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare CIRCOLARE Alla Conferenza delle regioni e delle province autonome All

Dettagli

2 Qual è il termine ultimo per passare alla misurazione netta? 3 Quali obblighi ha il produttore in relazione al passaggio alla misurazione netta?

2 Qual è il termine ultimo per passare alla misurazione netta? 3 Quali obblighi ha il produttore in relazione al passaggio alla misurazione netta? Pagina 1 di 7 FAQ passaggio dalla misurazione lorda a quella netta Con la revisione dell Ordinanza sull energia (OEn) e la sua entrata in vigore con effetto al 1 gennaio 2010 è stata introdotta, nell ambito

Dettagli

ALLEGATO "C" ALLA DELIBERAZIONE 7/12/2011 N 10

ALLEGATO C ALLA DELIBERAZIONE 7/12/2011 N 10 ALLEGATO "C" ALLA DELIBERAZIONE 7/12/2011 N 10 ARTICOLAZIONE TARIFFARIA DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO NELL'AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N. 7 RAVENNA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2012 COMUNE DI RAVENNA BACINO

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO

SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO Allegato n. 2 alla delibera n. 11 del 12.12.05 SCHEMA DI CONVENZIONE PER VERSAMENTO INCREMENTI TARIFFARI DI CUI ALLA DELIBERA CIPE 52/2001 UTENZE INDUSTRIALI DA POZZO AUTONOMO..., con sede in.., Codice

Dettagli

PUNT. TOT. DICHIARATO PREC.

PUNT. TOT. DICHIARATO PREC. 1 A016 NUCIFORA LAURA 24/06/1962 205,00 ITG JUVARA SIRACUSA 1 A018 LASAGNA GIORGIO 11/09/1956 DOP 200,00 LIC.ART. NOTO 2 A018 GULINO MARIA TERESA 06/08/1961 DOP 118,00 LIC.ART. LENTINI 3 A018 INTERLANDI

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata

Università di Roma Tor Vergata Università di Roma Tor Vergata Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria Industriale Corso di: TERMOTECNICA 1 IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE Ing. G. Bovesecchi gianluigi.bovesecchi@gmail.com 06-7259-7127

Dettagli

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali

ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni

Dettagli

Opere di ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo - variante essenziale relative all'immobile sito in via Millelire n 10/c - Milano

Opere di ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo - variante essenziale relative all'immobile sito in via Millelire n 10/c - Milano Comune di MILANO Provincia di MILANO Regione LOMBARDIA RELAZIONE TECNICA Rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico Deliberazione Giunta Regionale 22 dicembre 2008

Dettagli

2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO

2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO 2. L INQUINAMENTO ATMOSFERICO L aria è una miscela eterogenea formata da gas e particelle di varia natura e dimensioni. La sua composizione si modifica nello spazio e nel tempo per cause naturali e non,

Dettagli

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO

AVVISO PUBBLICO RENDE NOTO Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli

REGOLAMENTO REGIONALE 12 dicembre 2011, n. 26

REGOLAMENTO REGIONALE 12 dicembre 2011, n. 26 36170 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 195 del 16-12-2011 REGOLAMENTO REGIONALE 12 dicembre 2011, n. 26 Disciplina degli scarichi di acque reflue domestiche o assimilate alle domestiche di

Dettagli

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante.

L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere ossidante. Ozono (O 3 ) Che cos è Danni causati Evoluzione Metodo di misura Che cos è L Ozono è un gas altamente reattivo, di odore pungente e ad elevate concentrazioni di colore blu, dotato di un elevato potere

Dettagli

PROGETTO DI UNA RETE FOGNARIA Roma Castellaccio comparto 2

PROGETTO DI UNA RETE FOGNARIA Roma Castellaccio comparto 2 Oggetto Corso Docente PROGETTO DI UNA RETE FOGNARIA Roma Castellaccio comparto 2 PROTEZIONE IDRAULICA DEL TERRITORIO (2 MODULO) Ingegneria Civile Prof. Corrado Paolo Mancini Berti Andrea Campolese Mattia

Dettagli

2 DESCRIZIONE DELLA RETE E DELLA SUA GESTIONE

2 DESCRIZIONE DELLA RETE E DELLA SUA GESTIONE 2 DESCRIZIONE DELLA RETE E DELLA SUA GESTIONE 2.1 RETE REGIONALE RETRAGAS... 12 2.2 ELEMENTI DELLA RETE REGIONALE RETRAGAS... 12 2.2.1 Condotte... 12 2.2.2 Allacciamenti... 12 2.2.3 Impianti di ricezione

Dettagli

CONSORZIO VALLE CRATI

CONSORZIO VALLE CRATI CONSORZIO VALLE CRATI ART. 31 Dlgs 267/2000 87036 RENDE (CS) Nr. 17 DETERMINAZIONE DELL UFFICIO TECNICO Del 16.10.2014 Prot. nr. 1833 OGGETTO: Gestione tecnica, operativa ed amministrativa di manutenzione

Dettagli

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio

Progettista(i) degli impianti termici e dell isolamento termico dell'edificio ALLEGATO E (Allegato I, comma 15) RELAZIONE TECNICA DI CUI ALL'ARTICOLO 28 DELLA LEGGE 9 GENNAIO 1991, N. 10, ATTESTANTE LA RISPONDENZA ALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO DEL CONSUMO ENERGETICO

Dettagli

Relazione specialistica

Relazione specialistica Relazione specialistica Dipl.-Ing. Hardy Ernst Dipl.-Wirtschaftsing. (FH), Dipl.-Informationswirt (FH) Markus Tuffner, Bosch Industriekessel GmbH Basi di progettazione per una generazione ottimale di vapore

Dettagli

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano (Fabio Musmeci, Angelo Correnti - ENEA) Il lago di Bracciano è un importante elemento del comprensorio della Tuscia Romana che non può non

Dettagli

UNA CITTA INTELLIGENTE per I SERVIZI AL CITTADINO

UNA CITTA INTELLIGENTE per I SERVIZI AL CITTADINO UNA CITTA INTELLIGENTE per I SERVIZI AL CITTADINO FGTecnopolo S.p.A ha costituito la società Itramas FGT una joint venture internazionale con la società malese ItraMA Technology (Kuala Lumpur, Malesia),

Dettagli

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico

Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DELL AQUILA Scuola di Specializzazione per la Formazione degli Insegnanti nella Scuola Secondaria Analogia tra il circuito elettrico e il circuito idraulico Prof. Umberto Buontempo

Dettagli

Cos è una. pompa di calore?

Cos è una. pompa di calore? Cos è una pompa di calore? !? La pompa di calore aria/acqua La pompa di calore (PDC) aria-acqua è una macchina in grado di trasferire energia termica (calore) dall aria esterna all acqua dell impianto

Dettagli

Trattamenti Così il Crpa ne valuta l affidabilità

Trattamenti Così il Crpa ne valuta l affidabilità Le schede di valutazione di merito tecnico dell affidabilità delle tecnologie per il trattamento degli effluenti zootecnici in ambito aziendale e interaziendale Trattamenti Così il Crpa ne valuta l affidabilità

Dettagli

Gli impianti Schmack Biogas a rifiuti

Gli impianti Schmack Biogas a rifiuti Gli impianti Schmack Biogas a rifiuti Gli impianti biogas a rifiuti 2/3 Gli impianti biogas a rifiuti La tecnologia Schmack Biogas per la digestione anaerobica della FORSU La raccolta differenziata delle

Dettagli

funzionamento degli accumulatori al piombo/acido.

funzionamento degli accumulatori al piombo/acido. Il triangolo dell Incendio Possibili cause d incendio: I carrelli elevatori Particolare attenzione nella individuazione delle cause di un incendio va posta ai carrelli elevatori, normalmente presenti nelle

Dettagli

Effetti dell incendio sull uomo

Effetti dell incendio sull uomo Effetti dell incendio sull uomo ANOSSIA (a causa della riduzione del tasso di ossigeno nell aria) AZIONE TOSSICA DEI FUMI RIDUZIONE DELLA VISIBILITÀ AZIONE TERMICA Essi sono determinati dai prodotti della

Dettagli

REGOLAMENTO DEI SERVIZI DI FOGNATURA E DEPURAZIONE

REGOLAMENTO DEI SERVIZI DI FOGNATURA E DEPURAZIONE COMUNE di SAMBUCA DI SICILIA Provincia Regionale di Agrigento REGOLAMENTO DEI SERVIZI DI FOGNATURA E DEPURAZIONE Il CAPO AREA TECNICA Geom. Maniscalco Giovanni PREMESSA In forza della sopravvenuta legge

Dettagli

la nuova generazione

la nuova generazione O - D - Giugno - 20 Sistemi di adduzione idrica e riscaldamento in Polibutilene la nuova generazione Push-fit del sistema in polibutilene Sistema Battuta dentellata La nuova tecnologia in4sure è alla base

Dettagli

LA VALUTAZIONE PUBBLICA. Altri ponti. di Pierluigi Matteraglia

LA VALUTAZIONE PUBBLICA. Altri ponti. di Pierluigi Matteraglia LA VALUTAZIONE PUBBLICA Altri ponti di Pierluigi Matteraglia «Meridiana», n. 41, 2001 I grandi ponti costruiti recentemente nel mondo sono parte di sistemi di attraversamento e collegamento di zone singolari

Dettagli

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA

IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN CONTO ENERGIA Un impianto solare fotovoltaico consente di trasformare l energia solare in energia elettrica. Non va confuso con un impianto solare termico, che è sostanzialmente

Dettagli

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE?

RISORSE ENERGETICHE AREA 9 FONTI DI ENERGIA DA DOVE PROVIENE L ENERGIA? 10/12/2013 COME SFRUTTIAMO L ENERGIA DEL SOLE? RISORSE ENERGETICHE ENERGIA 2 AREA 9 FONTI DI ENERGIA E INDISPENSABILE ALLA VITA SULLA TERRA ELEMENTO INDISPENSABILE PER SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO FINO AD ORA: CONTINUO INCREMENTO DI PRODUZIONE E CONSUMO

Dettagli

Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa. Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : /

Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa. Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : / Da compilare da parte del personale del Garda Uno Spa Codice Anagrafico: Codice Utenza: ODI: / Contratto N : / GARDA UNO SPA Spazio per timbro e data di protocollo Via I. Barbieri, 20 25080 PADENGHE s/g

Dettagli

COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI 7,5-10 - 15-20 HP

COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI 7,5-10 - 15-20 HP LABORATORI INDUSTRIA COMPRESSORE ROTATIVO A VITE CSM MAXI HP SERVIZIO CLIENTI CSM Maxi la Gamma MAXI HP Una soluzione per ogni esigenza Versione su Basamento Particolarmente indicato per installazioni

Dettagli

Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro

Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro Soluzioni complete e innovative per l Habitat del futuro Saint-Gobain, attraverso i suoi marchi, sviluppa e produce nuove generazioni di materiali con un approccio moderno e completo al mercato delle costruzioni:

Dettagli

Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER)

Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER) Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER) Maurizio Gualtieri ENEA UTTS 0161-483370 Informazioni: eventienea_ispra@enea.it 14 maggio 2014 - ISPRA Sommario

Dettagli

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro.

Camera di combustione Struttura chiusa dentro cui un combustibile viene bruciato per riscaldare aria o altro. C Caldaia L'unità centrale scambiatore termico-bruciatore destinata a trasmettere all'acqua il calore prodotto dalla combustione. v. Camera di combustione, Centrali termiche, Efficienza di un impianto

Dettagli

Gli oneri concessori

Gli oneri concessori Laboratorio di di Progettazione Esecutiva dell Architettura 2 Modulo di Estimo Integrazione al costo di produzione: gli oneri concessori Proff. Coll. Renato Da Re Federica Di Piazza Gli oneri concessori

Dettagli

La nuova direttiva UE sulle sostanze radioattive nell acqua potabile

La nuova direttiva UE sulle sostanze radioattive nell acqua potabile Abteilung 29 Landesagentur für Umwelt Amt 29.8 Labor für physikalische Chemie Ripartizione 29 Agenzia provinciale per l ambiente Ufficio 29.8 Laboratorio di chimica fisica La nuova direttiva UE sulle sostanze

Dettagli

L=F x s lavoro motore massimo

L=F x s lavoro motore massimo 1 IL LAVORO Nel linguaggio scientifico la parola lavoro indica una grandezza fisica ben determinata. Un uomo che sposta un libro da uno scaffale basso ad uno più alto è un fenomeno in cui c è una forza

Dettagli

Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione

Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione «Ispezione tecnica: l analisi degli impianti aeraulici» Legionella pneumophila: impianti e punti a maggior rischio di colonizzazione e tecniche di prevenzione Cillichemie Italiana Dott. Marco D Ambrosio

Dettagli

IMPIANTI DI PRIMA PIOGGIA. Divisione Depurazione E DISSABBIATORI DEGRASSATORI VASCHE BIOLOGICHE TIPO IMHOFF VASCHE SETTICHE FANGHI ATTIVI IMPIANTI A

IMPIANTI DI PRIMA PIOGGIA. Divisione Depurazione E DISSABBIATORI DEGRASSATORI VASCHE BIOLOGICHE TIPO IMHOFF VASCHE SETTICHE FANGHI ATTIVI IMPIANTI A DI PRIMA PIOGGIA Divisione Depurazione 87 1. - TRATT TTAMENTO DELLE ACQUE IN ACCUMULO (DA 500 A 12.000 M 2 ) 2. IPC - TRATT TTAMENTO DELLE ACQUE DI PIOGGIA IN CONTINUO (DA 270 A 7.200 M 2 ) 88 Divisione

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

IL TRATTAMENTO DELL ACQUA per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici. Cillichemie Italiana Srl Stefano Bonfanti

IL TRATTAMENTO DELL ACQUA per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici. Cillichemie Italiana Srl Stefano Bonfanti IL TRATTAMENTO DELL ACQUA per il miglioramento dell efficienza energetica negli impianti termici Cillichemie Italiana Srl Stefano Bonfanti gli utilizzi tecnici dell acqua in un edificio ACQUA FREDDA SANITARIA

Dettagli

Digestato da rifiuti e da matrici agricole

Digestato da rifiuti e da matrici agricole Ravenna 2012 Workshop I CIC Consorzio Italiano Compostatori Ravenna, 27 settembre 2012 Digestato da rifiuti e da matrici agricole Lorella ROSSI C.R.P.A. - Reggio Emilia, Comitato Tecnico CIC DIGESTIONE

Dettagli

L EQUILIBRIO CHIMICO

L EQUILIBRIO CHIMICO EQUIIBRIO CHIMICO Molte reazioni chimiche possono avvenire in entrambe i sensi: reagenti e prodotti possono cioè scambiarsi fra di loro; le reazioni di questo tipo vengono qualificate come reazioni reversibili.

Dettagli

PRODURRE BENE ANCHE SENZA CONCIMARE: I RISULTATI DEL PROGETTO FERTIRAZ NELL AREA DEL CAVALLINO

PRODURRE BENE ANCHE SENZA CONCIMARE: I RISULTATI DEL PROGETTO FERTIRAZ NELL AREA DEL CAVALLINO Studio di tecniche innovative per la razionalizzazione dell uso di fertilizzanti abbinato alla razionalizzazione della risorsa idrica PRODURRE BENE ANCHE SENZA CONCIMARE: I RISULTATI DEL PROGETTO FERTIRAZ

Dettagli

Riscaldamento dell acqua con pannelli fotovoltaici

Riscaldamento dell acqua con pannelli fotovoltaici RISCALDATORI DI ACQUA IBRIDI LOGITEX LX AC, LX AC/M, LX AC/M+K Gamma di modelli invenzione brevettata Riscaldamento dell acqua con pannelli fotovoltaici Catalogo dei prodotti Riscaldatore dell acqua Logitex

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml.

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/06/08 Denominazione commerciale: EFFE 91 ACC-U-SOL ml. Pagina: 1/ 6 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Articolo numero: art.04920 Utilizzazione della Sostanza / del Preparato: Rivelatore fughe gas Produttore/fornitore: FIMI

Dettagli

QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI. Elena Pezzetta ARPA FVG Laboratorio Unico Multisito Anna Lutman Laboratorio Unico Multisito - Udine

QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI. Elena Pezzetta ARPA FVG Laboratorio Unico Multisito Anna Lutman Laboratorio Unico Multisito - Udine AMBIENTE, SALUTE E QUALITÀ DELLA VITA 148 QUALITÀ DELLE ACQUE POTABILI La maggior parte dei grandi acquedotti attingono e distribuiscono acqua di elevata qualità (nitrati inferiori a 10 mg/l). Solo alcune

Dettagli

VASCHE DI PRIMA PIOGGIA

VASCHE DI PRIMA PIOGGIA Criteri di progettazione, realizzazione e gestione VASCHE DI PRIMA PIOGGIA e VASCHE DI LAMINAZIONE nell ambito dei sistemi fognari GETTO FINALE gno - 1d disegno - 5d disegno - 4d GETTO FINALE ASPIRAZIONE

Dettagli

Quando un pavimento è ben fatto: Un brevetto esclusivo ne preserva il valore e garantisce l igiene dell aria interna all edificio

Quando un pavimento è ben fatto: Un brevetto esclusivo ne preserva il valore e garantisce l igiene dell aria interna all edificio Costruire, ristrutturare e risanare Quando un pavimento è ben fatto: Un brevetto esclusivo ne preserva il valore e garantisce l igiene dell aria interna all edificio GEV spiega gli aspetti da considerare

Dettagli

TERMODINAMICA DI UNA REAZIONE DI CELLA

TERMODINAMICA DI UNA REAZIONE DI CELLA TERMODINAMICA DI UNA REAZIONE DI CELLA INTRODUZIONE Lo scopo dell esperienza è ricavare le grandezze termodinamiche per la reazione che avviene in una cella galvanica, attraverso misure di f.e.m. effettuate

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

Da dove prendono energia le cellule animali?

Da dove prendono energia le cellule animali? Da dove prendono energia le cellule animali? La cellula trae energia dai legami chimici contenuti nelle molecole nutritive Probabilmente le più importanti sono gli zuccheri, che le piante sintetizzano

Dettagli

I clienti scappano dai vostri bagni? Bio-Active risolve.

I clienti scappano dai vostri bagni? Bio-Active risolve. I clienti scappano dai vostri bagni? Bio-Active risolve. Bio-Active è la prima carta igienica biologicamente attiva. 0 TEMPO ZERO Fossa biologica TEMPO 1 Pozzetto d ispezione con collegamento alla rete

Dettagli

Recuperare energia dai

Recuperare energia dai Recuperare energia dai rifiuti del tabacco Riduzione dell impatto ambientale e sanitario delle cicche di sigaretta e produzione di energia mediante pirogassificazione Raffaella Uccelli- Ricercatore ENEA

Dettagli

Problemi Scarsa areazione, difficoltà di rivoltamento

Problemi Scarsa areazione, difficoltà di rivoltamento Che cos è il compost Il compost è il terriccio (humus) che si forma dai rifiuti organici (erba, foglie, avanzi di frutta e verdura, ecc) grazie all azione del sole, dell aria e dei microrganismi presenti

Dettagli

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e

ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01. Ecoenergia. I d e e d a i n s t a l l a r e ECO HOT WATER Pompa di calore per acqua calda sanitaria con integrazione solare IT 01 Ecoenergia I d e e d a i n s t a l l a r e Lo sviluppo sostenibile Per uno sviluppo energetico sostenibile, compatibile

Dettagli

La direttiva europea sull eco-design OGNI GIORNO SEMINIAMO TECNOLOGIA PER LA VITA

La direttiva europea sull eco-design OGNI GIORNO SEMINIAMO TECNOLOGIA PER LA VITA La direttiva europea sull eco-design OGNI GIORNO SEMINIAMO TECNOLOGIA PER LA VITA 2020. Ci aspetta un grande obiettivo La direttiva Eco-design. 02 Nel 2005 l Unione Europea ha approvato la nuova direttiva

Dettagli

Le fonti rinnovabili in Italia

Le fonti rinnovabili in Italia Le fonti rinnovabili in Italia Gerardo Montanino Direttore Divisione Operativa LEGAMBIENTE - Comuni rinnovabili 2010 Roma, 23 marzo 2010 www.gse.it 2 Indice Le attività del Gestore dei Servizi Energetici

Dettagli

TECnologie innovative per l up-grading del biogas TECGAS

TECnologie innovative per l up-grading del biogas TECGAS Proposta in risposta al bando del MATTM Finanziamento di progetti di ricerca finalizzati ad interventi di efficienza energetica e all utilizzo delle fonti di energia rinnovabile in aree urbane TECnologie

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T

Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T Valvole di zona Serie 571T, 560T, 561T Attuatore elettrotermico Serie 580T 02F051 571T 560T 561T 566T 565T 531T 580T Caratteristiche principali: Comando funzionamento manuale/automatico esterno Microinterruttore

Dettagli

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile MATERIALI A BASE DI CALCE NATURALE PER IL RESTAURO E IL RISANAMENTO scheda tecnica per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO PRODOTTO PER

Dettagli

Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi.

Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi. Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi. Indice Il contatore elettronico. Un sistema intelligente che vive con te 2 Un contatore che fa anche bella figura 3 Oltre

Dettagli

COMPANY PROFILE. Facility management Energy services Engineering General Contracting. FSI Servizi Integrati S.r.l. Settembre 13

COMPANY PROFILE. Facility management Energy services Engineering General Contracting. FSI Servizi Integrati S.r.l. Settembre 13 Facility management Energy services Engineering General Contracting COMPANY PROFILE Settembre 13 20834 Nova Milanese (MB) 1. Storia e mission FSI Servizi Integrati è una società di servizi giovane, di

Dettagli

REGOLAMENTO per la disciplina del Servizio Idrico Integrato nell Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Brescia

REGOLAMENTO per la disciplina del Servizio Idrico Integrato nell Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Brescia Allegato 2 alla Deliberazione n. 2 dell Assemblea Consortile dell 8 maggio 2009 REGOLAMENTO per la disciplina del Servizio Idrico Integrato nell Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Brescia

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/01/09 Denominazione commerciale: SILIFIM ROSSO ALTE TEMPERATURE

Scheda di dati di sicurezza Ai sensi del Regolamento CE 1907/2006 REACH Stampato il 01/01/09 Denominazione commerciale: SILIFIM ROSSO ALTE TEMPERATURE Pagina: 1/ 5 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Denominazione commerciale: SILIFIM ALTE TEMPERATURE Articolo numero: art.01004/01004a Utilizzazione della Sostanza / del

Dettagli

Fisica delle Particelle: esperimenti. Fabio Bossi (LNF-INFN) fabio.bossi@lnf.infn.it

Fisica delle Particelle: esperimenti. Fabio Bossi (LNF-INFN) fabio.bossi@lnf.infn.it Fisica delle Particelle: esperimenti Fabio Bossi (LNF-INFN) fabio.bossi@lnf.infn.it Il processo scientifico di conoscenza Esperimento Osservazione quantitativa di fenomeni riguardanti alcune particelle

Dettagli

(omissis) ALLEGATO 5 - NORME TECNICHE GENERALI. (omissis)

(omissis) ALLEGATO 5 - NORME TECNICHE GENERALI. (omissis) Deliberazione Comitato per la tutela delle acque dall'inquinamento 04.02.1977 Criteri, metodologie e norme tecniche generali di cui all'art. 2, lettere b), d) ed e), della legge 10 maggio 1976, n. 319,

Dettagli

LE FONTI ENERGETICHE.

LE FONTI ENERGETICHE. LE FONTI ENERGETICHE. Il problema La maggior parte dell'energia delle fonti non rinnovabili è costituita dai combustibili fossili quali carbone, petrolio e gas naturale che ricoprono l'80% del fabbisogno

Dettagli

IL CONTRIBUTO ECONOMICO E SOCIALE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI A RETE NELL AREA DI ROMA

IL CONTRIBUTO ECONOMICO E SOCIALE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI A RETE NELL AREA DI ROMA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTA DI ECONOMIA IL CONTRIBUTO ECONOMICO E SOCIALE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI A RETE NELL AREA DI ROMA RAPPORTO FINALE Gennaio 2007 INDICE PREMESSA... 1 PARTE

Dettagli

Piano di Ambito ALLEGATO 3. Revisione. Triennio 2009-2011

Piano di Ambito ALLEGATO 3. Revisione. Triennio 2009-2011 Piano di Ambito Revisione Triennio 2009-2011 ALLEGATO 3 CANONI DI CONCESSIONE per: - concessioni ex ANAS - concessioni ANAS-Ferrovie - concessioni derivazioni idriche - concessioni ai fini idraulici REPORT

Dettagli

Cenni sulla produzione di energia Con recupero di Biogas da digestione anaerobica

Cenni sulla produzione di energia Con recupero di Biogas da digestione anaerobica Cenni sulla produzione di energia Con recupero di Biogas da digestione anaerobica Marta Bazzoffi Mariachiara D Aniello GISMAP, Firenze Beglar Ingegneria srl, Firenze Glossario... 2 PREMESSA... 4 1. Parte

Dettagli

ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI

ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI CASERTA SETTORE TECNICO UFFICIO PROGETTAZIONE INTERVENTI E.R.S. E M.O. LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA EDILE ELENCO PREZZI UNITARI RESP. UFFICIO

Dettagli