2. Impianti di scarico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "2. Impianti di scarico"

Transcript

1 2. Impianti di scarico Gli impianti di scarico delle acque usate sono costituiti dalla rete di tubi che servono a smaltire all'esterno del fabbricato o dell'unità abitativa le acque provenienti dopo l'uso da lavabi, wc, docce, vasche, lavandini della cucina, ecc. In genere si fa differenza tra acque nere (wc), grigie (lavabi, lavabiancheria, bidet, ecc.) e grasse (cucina). Per dimensionare un impianto di scarico è necessario conoscere i quantitativi massimi di acque scaricabili nell'unità di tempo dai singoli apparecchi (su tabelle) e la contemporaneità d uso degli stessi, arrivando a determinare una portata ridotta di scarico. Per un dimensionamento di massima si può fare riferimento ai valori riportati in tabella.

2 ... componenti La rete di scarico è costituita da: 1) sifone = dispositivo di scarico che mediante la chiusura idraulica impedisce l'ingresso di cattivi odori provenienti dalla rete di scarico; 2) diramazioni di scarico = tubazioni che collegano il sifone di ogni apparecchio alle colonne di scarico, devono avere un po' di pendenza verso la colonna di scarico; 3) colonne di scarico = tubazioni verticali che raccolgono ad ogni piano i liquami dalle diramazioni e li convogliano nei collettori; cambiamenti di direzione con curve a 45 e non a 90 ; 4) collettori di scarico = tubazioni suborizzontali che raccolgono i liquami provenienti dalle colonne di scarico e li convogliano nelle fogne. Le colonne di scarico sono collegate ai collettori in basso mediante sifone o direttamente; 5) bocche di ispezione lungo le tubazioni, ed in particolare una alla base di ogni colonna di scarico; 6) rete di ventilazione....

3 ... Sistemi di scarico Esistono diversi sistemi di scarico, quelli più tradizionali e quelli speciali dotati di dispositivi particolari studiati e brevettati da singole aziende (geberit, ecc.). Il liquido scaricato per effetto della gravità tende a scendere verso il basso e provoca all'interno della condotta la formazione di una depressione a monte che deve essere colmata da un risucchio d'aria proveniente dalla ventilazione e di una pressione a valle. I principali sistemi di scarico sono: con ventilazione primaria: il più diffuso ed economico, per costruzioni normali ad uso appartamenti e per distanze tra gli scarichi e gli apparecchi di 3-4m di lunghezza. La ventilazione si ottiene prolungando la colonna verticale oltre il tetto con un tubo dello stesso diametro. È importante non coprire l'apertura sul tetto con sistemi che ne riducono la sezione di passaggio dell'aria....

4 ... con ventilazione parallela diretta: consiste in una seconda colonna di ventilazione posta accanto a quella di scarico e ad essa collegata ad ogni piano; si usa per edifici alti più di 10 piani. Il diametro della colonna di ventilazione deve essere almeno i 2/3 di quello della colonna di scarico (69). con ventilazione secondaria: prevede una seconda colonna di ventilazione posta accanto a quella di scarico, con diametro superiore ai 2/3 di quello della colonna di scarico; alla colonna di ventilazione primaria sono collegate diramazioni della ventilazione secondaria, a sua volta collegata agli apparecchi (70); costi di esecuzione elevati. Pendenza 2 %...

5

6

7

8

9 ... Materiali delle reti di scarico e ventilazione materie plastiche - per i minori costi, maggiore leggerezza, inattaccabilità da agenti chimici, minore rugosità delle superfici e quindi necessità di diametri minori, facilità di montaggio: polietilene (PE) - (Φ ) ottime caratteristiche meccaniche alla trazione e compressione; resistenza alla rottura da colpi, alla torsione, flessione e all'abrasione; buona resistenza chimica (da verificare nelle schede tecniche); resistenti a temperature fino a 100 C; buona elasticità; le pareti non permettono la formazione di depositi; essendo cattivi conduttori di calore evitano la formazione di condensa; impermeabili a gas e vapori; le giunzioni avvengono per saldatura preferibilmente fatta in officina, quindi richiedono una certa prefabbricazione; con la saldatura però non ci sono sfridi. polivinilcloruro (PVC) - materiale autoestinguente; caratteristiche diverse al variare del colore: colore avorio (Φ ) = non adatti a liquidi caldi, spessore sottile, meno resistenti a sollecitazioni meccaniche e vibrazioni, poco elastici e molto fragili, molto economici, giunzioni a bicchiere con collanti per migliore tenuta, pezzi speciali, quali curve, a T, ecc.; colore arancione (Φ ) = adatti a liquidi caldi (acqua bollente), spessore maggiore, scarsa elasticità, giunzioni e raccordi come per quelli di colore avorio; colore rosso mattone (Φ ) = simili agli arancioni ma più elastici. La resistenza alle sostanze chimiche va verificata nelle schede tecniche dei fabbricanti. polipropilene (PP) - (Φ ) alta resistenza all'acqua bollente e al gelo, ottima resistenza all'abrasione e non favoriscono gli intasamenti, le guarnizioni permettono di assorbire eventuali dilatazioni termiche, molto flessibile e resistente agli urti, autoestinguente; giunzioni di tipo meccanico maschio/femmina con tenuta assicurata da una guarnizione, quindi più adatte a situazioni di interventi su edifici esistenti, anche se sfridi maggiori. Altri materiali (piombo, cemento amianto, gres porcellanato) oggi non sono più usati.

10 ... Problemi principali La principale fonte di rumore in un impianto di scarico è costituita dal wc in fase di risciacquo; una ostruzione, la mancanza o errata realizzazione della ventilazione dell'impianto possono aumentare tali rumori. Per ridurre il rumore la colonna di scarico dei wc può essere isolata con fasce di polietilene espanso e piombo; inoltre è bene posizionare le colonne di scarico nelle zone rumorose della casa. Le principali fonti di rotture sono da imputarsi alle dilatazioni termiche che devono essere calcolate in fase di progetto e risolte usando particolari manicotti di dilatazione. Ogni innesto di apparecchio alla rete di scarico deve essere realizzato con una chiusura idraulica (sifone); una ostruzione o la mancanza del tubo di ventilazione possono provocare risucchi in fase di scarico con conseguente svuotamento dei sifoni ed emissione di odori sgradevoli. Per ovviare ai problemi di intasamenti dovuti a corpi estranei gettati negli scarichi sarebbe bene prevedere in tutti i cambiamenti di direzione delle tubazioni di scarico, così come ai piedi delle colonne, tappi di ispezione dai quali poter intervenire senza dover procedere ad interventi demolitivi.

11 Integrazione nell edificio edificio I tratti principali degli impianti di approvvigionamento idrico (reti orizzontali al piano cantinato e colonne montanti) vengono installati quando è stata realizzata la struttura dell'edificio, mentre le distribuzioni all'interno dei locali vengono realizzate quando sono state realizzate le partizioni interne. La rete di distribuzione viene completata fino al punto di attacco dei vari apparecchi sanitari che, insieme alle rubinetterie, vengono posati quando sono già state ultimate le opere di pavimentazione e rivestimento. Le colonne di scarico delle acque usate e di ventilazione vengono realizzate quando la struttura dell'edificio è ultimata, mentre i tratti all'interno dei singoli locali vengono realizzati quando sono già stati posati i tramezzi interni e quando è già stata fissata la posizione dei vari apparecchi. Le tubazioni di scarico hanno tratti verticali (dal sifone dell'apparecchio al pavimento) che vengono incassati all'interno del tramezzo e tratti orizzontali, fino al collegamento con il raccordo delle colonne di scarico, che sono posati a pavimento e successivamente ricoperti dal massetto e dal rivestimento. Tipologia impiantistica sotto traccia: realizzazione strutture e tamponamenti, realizzazione tracce, inserimento tubazioni e fissaggio con malta, realizzazione intonaco e pavimenti ecc., finiture. In caso di interventi di manutenzione occorre demolire pavimenti e rivestimento e poi ripristinarli..

12 . In alcuni casi vengono utilizzati dei sistemi impiantistici a blocchi tecnici costituiti da un insieme di tubazioni prefabbricate che vengono successivamente installate in cantiere. I più usati sono: Guaine e basi tecniche: sono costituite da tubature verticali e orizzontali di collegamento ai sanitari, già dimensionate per servire anche bagni sovrapposti o abbinamento bagno/bagno, e da una struttura metallica su cui attaccare i pannelli di rivestimento in modo da avere un impianto accessibile per eventuali opere di manutenzione. Il sistema viene portato in cantiere ed installato ad opere murarie finite avendo preventivamente previsto solo l'asola sul solaio per il passaggio delle tubazioni verticali. Mobili tecnici: sono dei veri e propri mobili dotati di sanitario e che nascondono dietro le canalizzazioni orizzontali, lo spessore è di 20cm e l'altezza di 85cm. Il montaggio avviene come per le guaine tecniche..

13 . Pareti tecniche: sono vere e proprie pareti realizzate in struttura portante metallica trattata sulla quale si attaccano i sanitari e che viene poi rivestita e dove corrono tutte le tubazioni verticali ed orizzontali; lo spessore varia da 25 a 35cm, altezza di piano e lunghezza necessaria a posizionare tutti i sanitari. Installazione ad opere murarie terminate. Applicazione ideale in edifici multipiano con piani tipo sovrapposti ed abbinamenti bagno/bagno o bagno/cucina. Cabine sanitarie: sono strutture autoportanti già finite che arrivano in cantiere già pronte per il montaggio e l'attacco alle colonne verticali; spesso dotate di pavimento e soffitto.

14

15 Unità di scarico = 15 (l/min) = 0,25 (l/s)

16

17

18

19

20 Dimensioni tipiche di tubi di adduzione

21

22 I cavedi rappresentano un vincolo progettuale importante sia per gli ingombri, sia per i problemi di controllo del rumore imposti dalla normativa. Il dimensionamento e la realizzazione deve pertanto essere particolarmente accurata. cavedio

23

24

25

26

27 Il dimensionamento dei pluviali è funzione del carico delle acque meteoriche Q, dell intensità pluviometrica Ip, assunta mediamente pari a 0,041 l/s m², e del tipo di superficie esposta all acqua, valutata in proiezione orizzontale (A = m² ) per la quale si utilizza un fattore riduttivo K della intensità suddetta. Portata Q = Ip x A x K (l/s)

28 Colonne dei pluviali Collettori dei pluviali

29 3. Smaltimento delle acque usate e piovane Le acque usate convogliate verso il basso dell'edificio dalle colonne di scarico devono essere smaltite all'esterno del fabbricato. Nei centri abitati tali acque vengono smaltite in fogna, mentre nelle zone non provviste di rete fognaria lo smaltimento può avvenire per dispersione nel sottosuolo, per scarico in fossi di scolo sul suolo oppure con vasche a svuotamento periodico. In questi casi vanno rispettate le normative regionali e locali in materia di inquinamento ambientale. I materiali usati per le reti di smaltimento sono gli stessi degli impianti di scarico acque usate; i pozzetti in genere sono prefabbricati in cemento armato, in muratura gettati in opera e raramente in materiali plastici. Le acque reflue domestiche e le acque piovane devono essere smaltite in sistemi di scarico separati e possono essere canalizzate congiuntamente solo all esterno dell edificio, secondo quanto stabilito da regolamenti e procedure di installazione nazionali e locali.

30 Impianti di scarico delle acque piovane Le reti di scarico delle acque meteoriche sono costituite dai canali di gronda (grondaie) che raccolgono le acque dal tetto, dalle colonne di scarico (pluviali) che le convogliano dal tetto ai collettori e dai collettori suborizzontali di raccolta per lo scarico nella fogna. I materiali più usati sono la lamiera zincata, il rame e l'acciaio inossidabile. Per un corretto deflusso delle acque è necessario che i pluviali non distino più di 25m tra loro e che vi sia un pluviale almeno ogni 60m 2 di tetto. È bene proteggere il pluviale dalla ostruzione di foglie usando opportune griglie a fungo posizionate sulla grondaia in corrispondenza del bocchettone. È bene che la pendenza dei canali di gronda non sia inferiore a 5mm/m.

31 ... Sistemi di smaltimento Smaltimento in fogna: dipende dal tipo di rete fognaria pubblica che può essere del tipo statico o dinamico. Smaltimento per dispersione: dove non esiste una rete fognaria pubblica; dopo che le acque vengono depurate in fosse settiche possono essere disperse nel sottosuolo - le dimensioni della rete disperdente sono calcolate in funzione della natura del terreno sulla base dei dati riportati in tab.20. Smaltimento con vasche a svuotamento periodico: dove non esistono fognature o dove non è possibile fare sistemi a dispersione (superfici insufficienti o terreni di natura argillosa) l'unico sistema di smaltimento è costituito da vasche a svuotamento periodico (pozzi neri). Si tratta di vasche generalmente in cemento armato, a perfetta tenuta che accumulano le acque luride degli scarichi dopo che sono passate per la fossa settica; periodicamente vengono svuotate per aspirazione. I liquami prelevati sono usati come fertilizzanti o portati in centrali di depurazione....

32 ... Smaltimento in fogna: Fognature di tipo statico Recapitano in un corso d'acqua superficiale, così l'unico sistema di depurazione è costituito dalle fosse settiche. Le acque dei wc scaricano nella fossa settica, posizionata in corrispondenza degli stessi; le acque saponose, provenienti dagli altri sanitari, passano attraverso un pozzetto di decantazione, mentre quelle provenienti dalla cucina passano attraverso un pozzetto degrassatore. La valvola di non ritorno ha la funzione di evitare inversioni di flusso dalla fogna ai piani bassi dell edificio con conseguente fuoriuscita di liquami dagli scarichi dei sanitari che si trovano ad una quota inferiore a quella di ristagno delle acque. Anche in assenza di fognatura pubblica divisa per acque piovane (bianche) e luride (nere), per evitare che dai pluviali si verifichino emissioni maleodoranti, vanno sempre realizzate due reti distinte, una per l'acqua proveniente dai pluviali, ed una per le acque luride provenienti da fosse settiche, bagni, cucine, lavanderie, ecc. e convogliarle nelle apposite fogne....

33 ... Smaltimento in fogna: Fognature di tipo statico pozzetto degrassatore per cucina di civile abitazione vasca degrassatrice per edifici di civile abitazione plurifamiliari...

34 ... Smaltimento in fogna: Fognature di tipo statico La fossa settica più richiesta dai regolamenti d'igiene e più affidabile è quella tipo Imhoff, dove avviene un processo fisico di sedimentazione ed uno biologico di digestione; il liquame entra dall'alto si sedimenta e si accumula nella parte bassa dove avviene un processo di digestione del fango. Per un corretto funzionamento nella fossa devono essere scaricate solo le acque provenienti dai wc, escludendo quelle saponose provenienti da lavabi, bidet, vasche, ecc. e acque piovane; in tal modo dalla fossa uscirà acqua depurata e sarà necessario svuotare per aspirazione i depositi di fondo ogni 7/8 anni circa. Prima di mettere in esercizio una fossa Imhoff è necessario immettere una soluzione di acqua e calce idrata (50kg ogni 50m3 di acqua) e controllare con indicatori colorimetrici che il ph non superi il valore di 8; l'ambiente alcalino così creato favorisce la digestione metanica, da preferirsi a quella acida che sviluppa cattivi odori.

35 ... Smaltimento in fogna: Fognature di tipo dinamico Recapitano tutti gli scarichi in un depuratore, per cui non sarebbe richiesto l'uso di fosse settiche. Le acque piovane raccolte dalla fogna pubblica vengono direttamente scaricate in fossi o corsi d'acqua, mentre quelle luride vengono trattate da impianti pubblici di depurazione. Quindi all'interno delle reti delle acque luride si ha la presenza di corpi solidi.

36 ... Smaltimento per dispersione Dove non esiste una rete fognaria pubblica; dopo che le acque vengono depurate in fosse settiche possono essere disperse nel sottosuolo. In presenza di superfici ridotte di terreno si possono adottare le tipologie di dispersione in figura.

37 Gli impianti di scarico a dispersione del terreno

38 La fitodepurazione

ussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI Prof. Ing. Francesco Zanghì SANITARIO II AGGIORNAMENTO 14/02/2014

ussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI Prof. Ing. Francesco Zanghì SANITARIO II AGGIORNAMENTO 14/02/2014 Sussidi ussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI Prof. Ing. Francesco Zanghì IMPIANTO IDRICO-SANITARIO SANITARIO II AGGIORNAMENTO 14/02/2014 IMPIANTO DI SCARICO DELLE ACQUE

Dettagli

La progettazione del locale igienico

La progettazione del locale igienico Gli impianti idrico sanitari Prof. Simone Secchi Prof. Gianfranco Cellai Corso di Fisica Tecnica Ambientale e Impianti Tecnici La progettazione del locale igienico 1 Ingombro degli apparecchi sanitari

Dettagli

Impianti tecnici. Distribuzione acqua per uso sanitario

Impianti tecnici. Distribuzione acqua per uso sanitario Impianti tecnici Distribuzione acqua per uso sanitario Impianti idrici Requisiti - Coibentazione: riferimento ai requisiti di legge per le tubazioni di acqua calda; - Protezione dalla condensa; - Protezione

Dettagli

08/04/2014. Gli scarichi idrici

08/04/2014. Gli scarichi idrici Gli scarichi idrici A seconda della loro origine, le acque di scarico domestiche possono essere: acque nere, quelle provenienti dai servizi igienici; acque grigie, quelle provenienti da lavandini, docce

Dettagli

LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SCARICO

LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SCARICO Impianto di scarico - Pressioni Impianto di scarico Per impianto di scarico si intende quell insieme di tubazioni, raccordi e apparecchiature necessarie a ricevere, convogliare e smaltire le acque usate

Dettagli

RISTRUTTURAZIONE EX SCUOLA LEONARDO DA VINCI E RIATTAZIONE A PALAZZO COMUNALE

RISTRUTTURAZIONE EX SCUOLA LEONARDO DA VINCI E RIATTAZIONE A PALAZZO COMUNALE RISTRUTTURAZIONE EX SCUOLA LEONARDO DA VINCI E RIATTAZIONE A PALAZZO COMUNALE IMPIANTO FOGNARIO ACQUE NERE E BIANCHE 1. Oggetto La presente relazione riguarda l impianto di smaltimento delle acque bianche

Dettagli

livello progettazione: Relazione Impianto Idrico Fognante ing. Antonello DE STASIO Geom. Angelo CASOLI ing. Renato Mario PAVIA

livello progettazione: Relazione Impianto Idrico Fognante ing. Antonello DE STASIO Geom. Angelo CASOLI ing. Renato Mario PAVIA COMUNE DI TROIA (Provincia di Foggia) denominazione progetto: Fondo Per lo Sviluppo e Coesione 2007-2013 Accordo di programma quadro "Settore Aree Urbane - Città" Realizzazione di n. 18 alloggi di edilizia

Dettagli

Formazione 2013. Progettare un bagno. Facoltà Architettura Firenze 23.05.2013

Formazione 2013. Progettare un bagno. Facoltà Architettura Firenze 23.05.2013 Formazione 2013 Progettare un bagno Facoltà Architettura Firenze 23.05.2013 Un Gruppo internazionale Progettare un bagno Corso Progettare un bagno Corso Geberit Marketing e Distribuzione In Italia da

Dettagli

IMPIANTI DI SCARICO DELLE ACQUE USATE

IMPIANTI DI SCARICO DELLE ACQUE USATE IMPIANTI DI SCARICO DELLE ACQUE USATE Con il termine impianti di scarico si definisce l installazione di tubazioni che permettono il corretto deflusso delle acque di apparecchi idrosanitari, industriali

Dettagli

CENNI SULLE RETI DI SCARICO

CENNI SULLE RETI DI SCARICO CAPITOLO 1 1.1 Premessa Col termine rete di scarico si intende un sistema di tubazioni per scaricare al di fuori di un edificio acque piovane o sanitarie. Si usa distinguere tra: rete di scarico esterna

Dettagli

1. IMPIANTO DI SCARICO DELLE ACQUE NERE

1. IMPIANTO DI SCARICO DELLE ACQUE NERE 1. IMPIANTO DI SCARICO DELLE ACQUE NERE Si intende per impianto di scarico delle acque nere l'insieme delle condotte, apparecchi, ecc. che trasferiscono l'acqua dal punto di utilizzo alla fogna pubblica

Dettagli

RELAZIONE TECNICA STAZIONE DI CAPODIMONTE IMPIANTO FOGNARIO Cod. commessa C-TAN-CAP. Pagina 1 di 9

RELAZIONE TECNICA STAZIONE DI CAPODIMONTE IMPIANTO FOGNARIO Cod. commessa C-TAN-CAP. Pagina 1 di 9 Pagina 1 di 9 IMPIANTO DI TRATAMENTO E RECAPITO PER SCARICHI DA INSEDIAMENTO CIVILE E ASSIMILABILI AI DOMESTICI MODALITA ESECUTIVE, CALCOLO, MATERIALI E MANUFATTI D ALLACCIAMENTO DELLA RETE FOGNARIA ACQUE

Dettagli

INDICE 1. DESCRIZIONE GENERALI DELLE COMPONENTI DELL IMPIANTO MECCANICO...

INDICE 1. DESCRIZIONE GENERALI DELLE COMPONENTI DELL IMPIANTO MECCANICO... INDICE 1. DESCRIZIONE GENERALI DELLE COMPONENTI DELL IMPIANTO MECCANICO... 2 1.1 IMPIANTO DI SCARICO... 2 1.1.1 Calcolo delle Unità di scarico... 3 1.2 IMPIANTO IDROSANITARIO... 5 1.2.1 Alimentazione...

Dettagli

Comune di Surbo Progetto Esecutivo Centro Comunale per la Raccolta Differenziata

Comune di Surbo Progetto Esecutivo Centro Comunale per la Raccolta Differenziata Premessa La presente relazione specialistica riguarda la progettazione dell impianto idrico-fognante a servizio di un centro comunale per la raccolta differenziata (CCR) dei rifiuti solidi urbani ed assimilati

Dettagli

Comune di Acqui Terme (AL) Centro Congressi Area Bagni PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA E DI CALCOLO - IMPIANTI FLUIDO-MECCANICI (IDROSANITARIO)

Comune di Acqui Terme (AL) Centro Congressi Area Bagni PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA E DI CALCOLO - IMPIANTI FLUIDO-MECCANICI (IDROSANITARIO) INDICE 1 Premessa...2 2 Caratteristiche del sistema edilizio...3 3 Impianti previsti...4 3.1 IMPIANTI FLUIDOMECCANICI ED AFFINI...4 3.1.1 IMPIANTI IDROSANITARI E PER SMALTIMENTO ACQUE...4 3.1.2 IMPIANTI

Dettagli

Deflusso garantito. Sistemi di scarico Geberit.

Deflusso garantito. Sistemi di scarico Geberit. Deflusso garantito. Sistemi di scarico Geberit. Idraulica, acustica e protezione dal fuoco in un unica soluzione: sistemi di scarico Geberit. Una progettazione semplice e sicura, abbinata ad una veloce

Dettagli

Allegato A SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE

Allegato A SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE COMUNE DI VIADANA REGOLAMENTO DI FOGNATURA Allegato A SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE 1. Domanda di concessione del permesso di allacciamento alla fognatura 1.1 La domanda di concessione del permesso

Dettagli

Soluzioni speciali RECUPERO ADDUZIONE RADIANTE SCARICO IDROSANITARIO

Soluzioni speciali RECUPERO ADDUZIONE RADIANTE SCARICO IDROSANITARIO FOGNATURA SANITARIO VENTIAZIONE SCARICO IDROSANITARIO RADIANTE ADDUZIONE RECUPERO Dispositivi e soluzioni speciali Sifone per climatizzatori, valvole antisvuotamento sifoni, valvole antiriflusso piccoli

Dettagli

PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE TECNICA IMPIANTI IDRICI E FOGNARI

PROGETTO DEFINITIVO RELAZIONE TECNICA IMPIANTI IDRICI E FOGNARI PROGETTO DEFINITIVO EX FILAN D A D I MALVAGLIO _ OFFICIN A D I CREATIVITÀ E CULTURA COMUN E D I ROBECHETTO CON IN D UN O (MI) RELAZIONE TECNICA IMPIANTI IDRICI E FOGNARI Settembre 2010 Sommario PROGETTO

Dettagli

COMUNE DI AZZANO SAN PAOLO Provincia di Bergamo RELAZIONE IDRAULICA

COMUNE DI AZZANO SAN PAOLO Provincia di Bergamo RELAZIONE IDRAULICA COMUNE DI AZZANO SAN PAOLO Provincia di Bergamo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) per ampliamento attività industriale / artigianale ditta CORTI MARMI & GRANITI S.r.l., via Villaggio Sereno n

Dettagli

RELAZIONE TECNICA ALLEGATA ALLA DOMANDA D AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO D ACQUE DOMESTICHE D ORIGINE ABITATIVA. D.Lgs n 152 del 3 aprile 2006.

RELAZIONE TECNICA ALLEGATA ALLA DOMANDA D AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO D ACQUE DOMESTICHE D ORIGINE ABITATIVA. D.Lgs n 152 del 3 aprile 2006. RELAZIONE TECNICA ALLEGATA ALLA DOMANDA D AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO D ACQUE DOMESTICHE D ORIGINE ABITATIVA. D.Lgs n 152 del 3 aprile 2006. Immobile sito nella frazione di, via, n, Censito in Catasto

Dettagli

RELAZIONE TECNICA IMPIANTI IDRICO FOGNANTI

RELAZIONE TECNICA IMPIANTI IDRICO FOGNANTI RELAZIONE TECNICA IMPIANTI IDRICO FOGNANTI E' previsto il rifacimento di tutti i corpi bagni. Gli apparecchi sanitari previsti nella progettazione edile, sono delle seguenti tipologie: vaso del tipo a

Dettagli

Unità Tecnologica: 01.01 Fognatura pluviale Si intende per impianto di scarico acque pluviali (da coperture o pavimentazioni all'aperto) l'insieme

Unità Tecnologica: 01.01 Fognatura pluviale Si intende per impianto di scarico acque pluviali (da coperture o pavimentazioni all'aperto) l'insieme MANUALE D'USO 1 Unità Tecnologica: 01.01 Fognatura pluviale Si intende per impianto di scarico acque pluviali (da coperture o pavimentazioni all'aperto) l'insieme degli elementi di raccolta, convogliamento,

Dettagli

FOGNATURA NERA SCHEMA TIPO PER ALLACCIO ALLA PUBBLICA PLANIMETRIE E SEZIONI. Futuro sostenibile. ELABORATO: File: schemi_allaccio2007.

FOGNATURA NERA SCHEMA TIPO PER ALLACCIO ALLA PUBBLICA PLANIMETRIE E SEZIONI. Futuro sostenibile. ELABORATO: File: schemi_allaccio2007. Futuro sostenibile SCHEMA TIPO PER ALLACCIO ALLA PUBBLICA FOGNATURA NERA PLANIMETRIE E SEZIONI ELABORATO: File: schemi_allaccio2007.dwg 1 24 Settembre 2014 Rev Data 301.17 E.T.R.A. S.p.A. - 36061 BASSANO

Dettagli

Relazione tecnica fognatura interna

Relazione tecnica fognatura interna Comune di Monza FARCASA S.R.L. PIANO ATTUATIVO IN VIA CAVALLOTTI Allegato 7 Relazione tecnica fognatura interna Ottobre 2013 (Aggiornamento 26/02/2014) Via Valsugana, 6 20052 Monza Tel 039 745508 e-mail:

Dettagli

Libretto di informazioni Per realizzare l allacciamento alla pubblica fognatura. Scarichi Acque Reflue Domestiche

Libretto di informazioni Per realizzare l allacciamento alla pubblica fognatura. Scarichi Acque Reflue Domestiche Libretto di informazioni Per realizzare l allacciamento alla pubblica fognatura Scarichi Acque Reflue Domestiche 1- Informazioni per le opere di allacciamento alla pubblica fognatura 2- Procedura Edifici

Dettagli

IMPIANTO IDRICO-SANITARIO. Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Ing. Francesco Zanghì

IMPIANTO IDRICO-SANITARIO. Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Ing. Francesco Zanghì Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI Prof. Ing. Francesco Zanghì IMPIANTO IDRICO-SANITARIO I AGGIORNAMENTO 14/12/2013 GENERALITÀ L impianto idrico-sanitario comprende:

Dettagli

IMPIANTI IDRICO-SANITARI

IMPIANTI IDRICO-SANITARI IMPIANTI IDRICO-SANITARI 1 Un impianto idrico-sanitario ha il compito di addurre e distribuire l acqua fredda e/o calda alle utenze e di allontanare la stessa una volta usata. E composto essenzialmente

Dettagli

Geberit PE /Geberit Silent Sistemi di scarico in polietilene ad alta densità

Geberit PE /Geberit Silent Sistemi di scarico in polietilene ad alta densità Geberit PE /Geberit Silent Sistemi di scarico in polietilene ad alta densità Sommario Geberit PE: il sistema completo in polietilene AD 4 Giunzioni per ogni esigenza 5 Geberit PE: un materiale ideale 6

Dettagli

Relazione impianto idrico - fognario

Relazione impianto idrico - fognario COMUNE DI LEVERANO PROVINCIA DI LECCE PROGRAMMA INTEGRATO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE FSC - FONDO PER LO SVILUPPO E COESIONE 2007-2014 INTERVENTI PER LA REALIZZAZIONE DI CELLULE ABITATIVE DI

Dettagli

Fabbricati per stabilimenti

Fabbricati per stabilimenti Impostazioni progettuali dello stabilimento Fabbricati per stabilimenti industriali Classificazione dei fabbricati e sistemi costruttivi Elementi principali dei fabbricati industriali Strutture varie Piano

Dettagli

Tubazioni in cemento armato ordinario (CAO)

Tubazioni in cemento armato ordinario (CAO) Tubazioni in cemento armato ordinario (CAO) Le tubazioni in cemento armato ordinario utilizzano le caratteristiche di resistenza alla compressione del calcestruzzo ed a trazione per l'acciaio. Le condotte

Dettagli

Prodotti innovativi per un ambiente sicuro e pulito

Prodotti innovativi per un ambiente sicuro e pulito Prodotti innovativi per un ambiente sicuro e pulito 04.2009 w w w. t u b i. n e t Pozzetto di cacciata per lo scarico automatico di acqua Pulizia Automatica / Subirrigazione Cos è? E un pozzetto in PE

Dettagli

10. DIMENSIONAMENTO DELL IMPIANTO IDRICO IMPIANTO DI ADDUZIONE DELL ACQUA (RETE DI DISTRIBUZIONE)

10. DIMENSIONAMENTO DELL IMPIANTO IDRICO IMPIANTO DI ADDUZIONE DELL ACQUA (RETE DI DISTRIBUZIONE) 10. DIMENSIONAMENTO DELL IMPIANTO IDRICO IMPIANTO DI ADDUZIONE DELL ACQUA (RETE DI DISTRIBUZIONE) Per la determinazione delle portate massime contemporanee, necessarie per il dimensionamento delle reti

Dettagli

scarico lineare per sistemi impermeabilizzanti

scarico lineare per sistemi impermeabilizzanti Schlüter -KERDI-LINE Scarico 8.7 scarico lineare per sistemi impermeabilizzanti Scheda Tecnica pplicazione e funzioni Schlüter -KERDI-LINE è un sistema modulare di scarico lineare per la creazione di docce

Dettagli

I POZZETTI IN CALCESTRUZZO A TENUTA IDRAULICA E AD ALTISSIMA RESISTENZA AI SOLFATI. Relatore : GianMarco Simioni

I POZZETTI IN CALCESTRUZZO A TENUTA IDRAULICA E AD ALTISSIMA RESISTENZA AI SOLFATI. Relatore : GianMarco Simioni I POZZETTI IN CALCESTRUZZO A TENUTA IDRAULICA E AD ALTISSIMA RESISTENZA AI SOLFATI Relatore : GianMarco Simioni L ispezione nella rete fognaria I POZZETTI D ISPEZIONE NELLE FOGNATURE Come elemento di ispezione

Dettagli

Manuale tecnico di progettazione

Manuale tecnico di progettazione Manuale tecnico di progettazione Informazioni tecniche, tabelle di calcolo, descrizioni di capitolato Adduzione idrica e riscaldamento Scarico e pluviali Indice Impianti di scarico Considerazioni generali

Dettagli

PREVENTIVO di spesa per la formazione di impianti di scarico all' interno di fabbricato nei seguenti punti

PREVENTIVO di spesa per la formazione di impianti di scarico all' interno di fabbricato nei seguenti punti MATERIALE POLIPROPILENE TUBI E RACCORDI IN POLIPROPILENE DI COLORE GRIGIO RAL 7037, RESISTENTE ALL' ACQUA CALDA, STABILIZZATO ALLE RADIAZIONI DELLA LUCE, AUTOESTINGUENTE SECONDO LE NORME DIN, BICCHIERE

Dettagli

ALLACCIO ALLA FOGNATURA ESECUZIONE UTENTE

ALLACCIO ALLA FOGNATURA ESECUZIONE UTENTE Presentazione del progetto ALLACCIO ALLA FOGNATURA ESECUZIONE UTENTE Contestualmente alla domanda il richiedente è tenuto a presentare in DUPLICE copia e su supporto informatico la seguente documentazione,

Dettagli

PROGRAMMI INTEGRATI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE FONDO PER LO SVILUPPO E COESIONE 2007-2014

PROGRAMMI INTEGRATI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE FONDO PER LO SVILUPPO E COESIONE 2007-2014 PROGRAMMI INTEGRATI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE FONDO PER LO SVILUPPO E COESIONE 2007-2014 PROGETTO ESECUTIVO PER LAVORI DI COSTRUZIONE DI UN FABBRICATI DI E.R.P. COMPOSTO DA N. 8 ALLOGGI SITO

Dettagli

TESSERETE RESIDENZA AL SOLE EDIFICIO D. Dati del terreno Descrizione del progetto Materiali da costruzione

TESSERETE RESIDENZA AL SOLE EDIFICIO D. Dati del terreno Descrizione del progetto Materiali da costruzione TESSERETE RESIDENZA AL SOLE EDIFICIO D Dati del terreno Descrizione del progetto Materiali da costruzione RELAZIONE TECNICA DATI DEL PROGETTO Mappale no. 214-216-429-430(vedi nuovo piano parcellare) Superficie

Dettagli

Grundfos SOLOLIFT2 DRENAGGIO E FOGNATURA

Grundfos SOLOLIFT2 DRENAGGIO E FOGNATURA DRENAGGIO E FOGNATURA Grundfos SOLOLIFT2 Le stazioni di sollevamento Grundfos SOLOLIFT2 sono adatte a quei luoghi in cui non è possibile convogliare direttamente le acque reflue nella fognatura principale

Dettagli

Relazione specialistica impianti meccanici. 1. Dati generali e descrizione dell'opera... 2. 2. Descrizione degli interventi... 4

Relazione specialistica impianti meccanici. 1. Dati generali e descrizione dell'opera... 2. 2. Descrizione degli interventi... 4 Sommario 1. Dati generali e descrizione dell'opera... 2 2. Descrizione degli interventi... 4 2.1 Impianto protezione idrica antincendio... 4 2.1.1 Rete idranti... 4 2.1.2 Sostituzione del gruppo di pressurizzazione

Dettagli

Impianti idrici domestici

Impianti idrici domestici Impianti idrici domestici Angelo GALLIZIO Impianti sanitari Ed. Hoepli, ottava edizione Vito Giorgio COLAIANNI Impianti tecnici dell edilizia Ed. Franco Angeli, Girolamo IPPOLITO Appunti di costruzioni

Dettagli

Nuovo impianto fognario. Modifica impianto esistente

Nuovo impianto fognario. Modifica impianto esistente RELAZIONE TECNICA ALLEGATA ALLA DOMANDA D AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO D ACQUE DOMESTICHE DI ORIGINE ABITATIVA. D.Lgs n 152 del 03-04-2006, e successive modifiche ed integrazioni. Immobile sito nella frazione

Dettagli

IMPIANTO DI SCARICO DEI REFLUI

IMPIANTO DI SCARICO DEI REFLUI TITOLO ELABORATO SISTEMAZIONE DELL AREA PARCHEGGIO E REALIZZAZIONE DI UN AREA ATTREZZATA PER LA SOSTA BREVE DI CAMPER IN LOCALITÀ CANDÀTEN - COMUNE DI SEDICO (BL) FASE PROGETTO ESECUTIVO ELABORATO PROGETTO

Dettagli

SFA IL WC DOVE VUOI TU. Pompe. acque chiare. Trituratori. Stazioni di sollevamento. da incasso. classici. acque di condensa. acque nere.

SFA IL WC DOVE VUOI TU. Pompe. acque chiare. Trituratori. Stazioni di sollevamento. da incasso. classici. acque di condensa. acque nere. IL WC DOVE VUOI TU SFA Trituratori classici da incasso Pompe WC con trituratore acque chiare acque di condensa Stazioni di sollevamento acque chiare acque nere CATALOGO C A T A L O G TECNICO O T E C N2011

Dettagli

CATALOGO IN VIGORE DAL 01/03/2012

CATALOGO IN VIGORE DAL 01/03/2012 CATALOGO IN VIGORE DAL 01/03/2012 PAGINA CATALOGO DESCRIZIONE ARTICOLI 1 BLOCCHI IN CEMENTO 2 POZZETTI 3 PROLUNGHE PER POZZETTI 4 POZZETTI RINFORZATI 5 PROLUNGHE RINFORZATE COPERCHI PER POZZETTI 6 CON

Dettagli

PIANO DI MANUTENZIONE 14

PIANO DI MANUTENZIONE 14 Protocollo NP. 2014/0012302 del 09/10/2014 Giunta Regionale Direzione Generale Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa Servizio Parchi e Risorse Forestali Viale della Fiera, 8 40127 Bologna Rifunzionalizzazione

Dettagli

Pozzetti fognatura EDILIZIA DRENAGGIO SUOLO FOGNATURA VENTILAZIONE SCARICO IDROSANITARIO. Pozzetti fognatura

Pozzetti fognatura EDILIZIA DRENAGGIO SUOLO FOGNATURA VENTILAZIONE SCARICO IDROSANITARIO. Pozzetti fognatura VENTILAZIONE CARICO IDROANITARIO DRENAGGIO UOLO FOGNATURA EDILIZIA Pozzetti fognatura 2015 91 Pozzetti fognatura Autoportanti, ottima tenuta idraulica, durabilità nel tempo ettori di utilizzo I Pozzetti

Dettagli

ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI

ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI CASERTA SETTORE TECNICO UFFICIO PROGETTAZIONE INTERVENTI E.R.S. E M.O. LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA EDILE ELENCO PREZZI UNITARI RESP. UFFICIO

Dettagli

Comune di San Fedele Intelvi Provincia di Como. Relazione Tecnico Descrittiva. Recupero ex Albergo. Località Alpe di Orimento

Comune di San Fedele Intelvi Provincia di Como. Relazione Tecnico Descrittiva. Recupero ex Albergo. Località Alpe di Orimento Comune di San Fedele Intelvi Provincia di Como Recupero ex Albergo Località Alpe di Orimento Relazione Tecnico Descrittiva Proprietà Comunità Montana Lario Intelvese Via Roma n 9 22028 San Fedele Intelvi

Dettagli

UNI 7129 Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione Progettazione, installazione e manutenzione

UNI 7129 Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione Progettazione, installazione e manutenzione UNI 7129 Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione Progettazione, installazione e manutenzione Scopo La presente norma ha lo scopo di fissare i criteri per la progettazione,

Dettagli

Allegato B Norme Tecniche

Allegato B Norme Tecniche ATO 8 Forlì - Cesena REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO SERVIZI FOGNATURA E DEPURAZIONE Allegato B Norme Tecniche 1. ALLACCIAMENTI 1.1. Modalità di esecuzione 1) Nella esecuzione di un nuovo allacciamento,

Dettagli

Sistemi di Fognature o Sistemi di Drenaggio Urbano

Sistemi di Fognature o Sistemi di Drenaggio Urbano Sistemi di Fognature o Sistemi di Drenaggio Urbano Insieme integrato di opere idrauliche atte a raccogliere, convogliare e allontanare dalle zone urbanizzate le acque reflue domestiche ed industriali,

Dettagli

SPECIFICHE TECNICHE PER L ALLACCIAMENTO AL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

SPECIFICHE TECNICHE PER L ALLACCIAMENTO AL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO SorgeAqua S.r.l. Piazza Verdi n 6 41034 Finale Emilia (Mo). Tel. 0535/91985 Fax 0535/91196 Capitale sociale 100.000,00 i.v. C.C.I.A.A. Modena - R.e.a. 356302 Registro delle Imprese: 03079180364 Cod. Fisc.

Dettagli

7.4 ELEMENTI PER LA PROGETTAZIONE FOGNA

7.4 ELEMENTI PER LA PROGETTAZIONE FOGNA 7.4.1 GENERALITA La rete di fognatura è un complesso di canalizzazioni disposte per la raccolta e l allontanamento dai complessi urbani delle acque superficiali (meteoriche, di lavaggio, ecc.) e di quelle

Dettagli

ALLACCIO ALLA FOGNATURA ESECUZIONE UTENTE

ALLACCIO ALLA FOGNATURA ESECUZIONE UTENTE Presentazione del progetto ALLACCIO ALLA FOGNATURA ESECUZIONE UTENTE Contestualmente alla domanda il richiedente è tenuto a presentare in DUPLICE copia e su supporto informatico la seguente documentazione,

Dettagli

POZZETTI - CAMERETTE IN CALCESTRUZZO ARMATO E VIBRATO EDILIZIA PEZZI SPECIALI

POZZETTI - CAMERETTE IN CALCESTRUZZO ARMATO E VIBRATO EDILIZIA PEZZI SPECIALI Un sistema innovativo di camerette a tenuta idraulica in calcestruzzo per condotte acque bianche e nere a norma uni en 1917 realizzate individualmente in eccellente qualità monolitica secondo i requisiti

Dettagli

SERVIZIO FOGNATURA E DEPURAZIONE OPERE DI ALLACCIAMENTO ALLA RETE FOGNARIA NERA E/O MISTA

SERVIZIO FOGNATURA E DEPURAZIONE OPERE DI ALLACCIAMENTO ALLA RETE FOGNARIA NERA E/O MISTA Pagina 1 di 7 INDICE 1 PREMESSA... 3 2 DESCRIZIONE DELL OPERA... 3 3 CRITERI DI DIMENSIONAMENTO DELLE OPERE DI ALLACCIAMENTO 4 4 POZZETTI PREFABBRICATI IN C.A.V.... 4 5 GRADINI SCALA DI ACCESSO AL POZZETTO...

Dettagli

STAZIONI DI SOLLEVAMENTO

STAZIONI DI SOLLEVAMENTO 86 Divisione Depurazione STAZIONI ACCESSORI DEOLIATORI TRATTAMENTI SECONDARI SPINTI INDICAZIONI SUB-IRRIGAZIONE VASSOI PER FITODEPURAZIONE IMPIANTI DI PRIMA PIOGGIA STAZIONI POZZETTI firi percolatori IMPIANTI

Dettagli

Gli impianti idrico sanitari. prof. arch. Sciurpi Fabio prof. arch. Simone Secchi Dipartimento Ingegneria Industriale Università di Firenze

Gli impianti idrico sanitari. prof. arch. Sciurpi Fabio prof. arch. Simone Secchi Dipartimento Ingegneria Industriale Università di Firenze Gli impianti idrico sanitari prof. arch. Sciurpi Fabio prof. arch. Simone Secchi Dipartimento Ingegneria Industriale Università di Firenze Componenti dell impianto idrico sanitario L'impianto idrico sanitario

Dettagli

PREMESSA... 2 IMPIANTI TERMICI DI RISCALDAMENTO... 2 DESCRIZIONE DELL'IMPIANTO DI RISCALDAMENTO - RICAMBIO ARIA LOCALI CIECHI... 4

PREMESSA... 2 IMPIANTI TERMICI DI RISCALDAMENTO... 2 DESCRIZIONE DELL'IMPIANTO DI RISCALDAMENTO - RICAMBIO ARIA LOCALI CIECHI... 4 Sommario PREMESSA... 2 IMPIANTI TERMICI DI RISCALDAMENTO... 2 DESCRIZIONE DELL'IMPIANTO DI RISCALDAMENTO - RICAMBIO ARIA LOCALI CIECHI... 4 Tipologie d impianto... 4 1 - Impianto riscaldamento a pannelli

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO A l l e g a t o A COMPUTO METRICO ESTIMATIVO DI RIFERIMENTO (ERRATA CORRIGE AL C.M.E. ALLEGATO ALLA GARA ED INSERITO SUL WEB) PROPRIETA ANCONAMBIENTE S.P.A. VIA DEL COMMERCIO 27, 60127 ANCONA OGGETTO OPERE

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO COMUNE DI POMARANCE Provincia di Pisa pag. 1 COMPUTO METRICO ESTIMATIVO OGGETTO: COMMITTENTE: Recupero e ristrutturazione del campo sportivo posto in via Garibaldi a Pomarance Stralcio n. 2 : "Installazione

Dettagli

Abstract tratto da www.darioflaccovio.it - Tutti i diritti riservati LE FOGNATURE DEGLI EDIFICI

Abstract tratto da www.darioflaccovio.it - Tutti i diritti riservati LE FOGNATURE DEGLI EDIFICI Paolo Pocecco Enrico Altran LE FOGNATURE DEGLI EDIFICI INDICE Presentazione... pag. 9 1. FINALITÀ DELLA PUBBLICAZIONE...» 11 2. DEFINIZIONI...» 13 3. ADEMPIMENTI PRELIMINARI ALLA PROGETTAZIONE...» 16 3.1.

Dettagli

TRIPLUS. Sistema insonorizzato a triplice strato per lo scarico all interno degli edifici

TRIPLUS. Sistema insonorizzato a triplice strato per lo scarico all interno degli edifici TRIPLUS Sistema insonorizzato a triplice strato per lo scarico all interno degli edifici Media-tic - Barcellona (Spagna) 2 Triplus, l evoluzione dei sistemi di scarico ad innesto AT DE DK IT NO PL RU SE

Dettagli

COMPLESSO E 13 RETE IDRANTI

COMPLESSO E 13 RETE IDRANTI COMPLESSO E 13 RETE IDRANTI Con la costituzione dei nuovi filtri in adiacenza ai vani scala a prova di fumo, si prevede lo spostamento degli idranti attualmente esistenti all'interno dei vani filtro sopra

Dettagli

VARIANTE PARZIALE AL PIANO ATTUATIVO APPROVATO IL 06-09-2010 E AL P.R.G. PARTE OPERATIVA. ai sensi del comma 16 art.24 L.R.

VARIANTE PARZIALE AL PIANO ATTUATIVO APPROVATO IL 06-09-2010 E AL P.R.G. PARTE OPERATIVA. ai sensi del comma 16 art.24 L.R. Comune di Terni - Provincia di Terni VARIANTE PARZIALE AL PIANO ATTUATIVO APPROVATO IL 06-09-2010 E AL P.R.G. PARTE OPERATIVA ai sensi del comma 16 art.24 L.R. 11/2005 FOGLIO 128 - PART 454-458-459-460-461-462

Dettagli

MODELLO DI RELAZIONE SUGLI IMMOBILI E SUI MANUFATTI PER LO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE E ASSIMILABILI ALLE DOMESTICHE

MODELLO DI RELAZIONE SUGLI IMMOBILI E SUI MANUFATTI PER LO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE E ASSIMILABILI ALLE DOMESTICHE MODELLO DI RELAZIONE SUGLI IMMOBILI E SUI MANUFATTI PER LO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE E ASSIMILABILI ALLE DOMESTICHE Note per la compilazione: Si propongono i seguenti stampati, PRECISANDO CHE

Dettagli

TIPOLOGIA COSTRUTTIVA E MODALITA' ESECUTIVE DEI SISTEMI DI IMPERMEABILIZZAZIONE, ISOLAMENTO E RISCALDAMENTO.

TIPOLOGIA COSTRUTTIVA E MODALITA' ESECUTIVE DEI SISTEMI DI IMPERMEABILIZZAZIONE, ISOLAMENTO E RISCALDAMENTO. INDICE INDICE... 1 RELAZIONE SANITARIA... 2 INQUADRAMENTO.... 2 TIPOLOGIA COSTRUTTIVA E MODALITA' ESECUTIVE DEI SISTEMI DI IMPERMEABILIZZAZIONE, ISOLAMENTO E RISCALDAMENTO.... 2 DESTINAZIONI D'USO....

Dettagli

Sollevamento e antirigurgito

Sollevamento e antirigurgito Sollevamento e antirigurgito Impianti di sollevamento e dispositivi antirigurgito SINKAMAT-K - Impianto di sollevamento da interro e sottolavello MULI-MINI Duo - Impianto di sollevamento per acque grigie

Dettagli

PRESIDI IDRAULICI PER LE ACQUE DI DILAVAMENTO DELLE SEDI STRADALI

PRESIDI IDRAULICI PER LE ACQUE DI DILAVAMENTO DELLE SEDI STRADALI PRESIDI IDRAULICI PER LE ACQUE DI DILAVAMENTO DELLE SEDI STRADALI Presentiamo in questa sezione le caratteristiche costruttive e le modalità di funzionamento degli impianti che proponiamo per il trattamento

Dettagli

Il sottoscritto nato a il C.F. residente in prov. c.a.p. via nella qualità di

Il sottoscritto nato a il C.F. residente in prov. c.a.p. via nella qualità di RICHIESTA DI ALLACCIAMENTO ALLA PUBBLICA FOGNATURA PER INSEDIAMENTI DI TIPO RESIDENZIALE, SERVIZI, ATTIVITA COMMERCIALI O DI PRODUZIONE DI BENI DAI QUALI DERIVINO ACQUE REFLUE DOMESTICHE DA METABOLISMO

Dettagli

7 Scarico per pavimento Geberit

7 Scarico per pavimento Geberit 7.1 Sistema........................................... 280 7.1.1 Introduzione.......................................... 280 7.1.2 Campo d'impiego..................................... 280 7.1.3 Descrizione

Dettagli

Allegato 2 Prescrizioni tecniche per la realizzazione degli allacciamenti alla pubblica fognatura

Allegato 2 Prescrizioni tecniche per la realizzazione degli allacciamenti alla pubblica fognatura REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO SEZIONE C SERVIZI FOGNATURA E DEPURAZIONE Allegato 2 Prescrizioni tecniche per la realizzazione degli allacciamenti alla pubblica fognatura Approvato dall'assemblea

Dettagli

HDPE. Sistema di scarico in polietilene ad alta densità a saldare

HDPE. Sistema di scarico in polietilene ad alta densità a saldare HDPE Sistema di scarico in polietilene ad alta densità a saldare Teatro La Scala - Milano (Italia) 2 HDPE Valsir HDPE, la versatilità di un sistema in polietilene ad alta densità per lo scarico AT AU BE

Dettagli

LE FOGNATURE DEGLI EDIFICI

LE FOGNATURE DEGLI EDIFICI PAOLO POCECCO ENRICO ALTRAN LE FOGNATURE DEGLI EDIFICI @ SERVIZI GRATUITI ON LINE Questo libro dispone dei seguenti servizi gratuiti disponibili on line: filodiretto con gli autori le risposte degli autori

Dettagli

MANUALE DI MANUTENZIONE

MANUALE DI MANUTENZIONE Comune di Lizzano Provincia di Taranto PIANO DI MANUTENZIONE MANUALE DI MANUTENZIONE OGGETTO: Realizzazione di tronchi di fogna pluviale nell'abitato di Lizzano COMMITTENTE: Comune di Lizzano Bari, IL

Dettagli

1 PREMESSA pag. 2. 2 CALCOLO IDRAULICO pag. 2. 3 CALCOLO DELLA PORTATA DEGLI SCARICHI REFLUI URBANI.. pag. 2

1 PREMESSA pag. 2. 2 CALCOLO IDRAULICO pag. 2. 3 CALCOLO DELLA PORTATA DEGLI SCARICHI REFLUI URBANI.. pag. 2 1 PREMESSA pag. 2 2 CALCOLO IDRAULICO pag. 2 3 CALCOLO DELLA PORTATA DEGLI SCARICHI REFLUI URBANI.. pag. 2 4 ANALISI DEL MOVIMENTO DELLE ACQUE METEORICHE pag. 3 5 CALCOLO STATICO pag. 4 6 VERIFICA IDRAULICA

Dettagli

PRESCRIZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI NUOVE RETI FOGNARIE E LA SUCCESSIVA PRESA IN CARICA DA PARTE DI AGESP

PRESCRIZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI NUOVE RETI FOGNARIE E LA SUCCESSIVA PRESA IN CARICA DA PARTE DI AGESP PRESCRIZIONI TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI NUOVE RETI FOGNARIE E LA SUCCESSIVA PRESA IN CARICA DA PARTE DI AGESP Busto Arsizio, 12 Dicembre 2011 Sommario 1. Ambito di applicazione...

Dettagli

(omissis) ALLEGATO 5 - NORME TECNICHE GENERALI. (omissis)

(omissis) ALLEGATO 5 - NORME TECNICHE GENERALI. (omissis) Deliberazione Comitato per la tutela delle acque dall'inquinamento 04.02.1977 Criteri, metodologie e norme tecniche generali di cui all'art. 2, lettere b), d) ed e), della legge 10 maggio 1976, n. 319,

Dettagli

La deformazione diametrale deve essere inferiore ai valori, consigliati dalla raccomandazione ISO/TR 7073, riportati in tabella 12.1: Tabella 12.

La deformazione diametrale deve essere inferiore ai valori, consigliati dalla raccomandazione ISO/TR 7073, riportati in tabella 12.1: Tabella 12. 12 Prove di collaudo S copo del collaudo è quello di verificare l efficienza e la funzionalità idraulica di un collettore posato in opera. In particolare si dovrà verificare: n la deformazione diametrale;

Dettagli

Scheda tecnica e documentazione elencata al punto 7) della stessa dovranno essere presentate in duplice copia.

Scheda tecnica e documentazione elencata al punto 7) della stessa dovranno essere presentate in duplice copia. SCHEDA N. 4 Documentazione tecnica da produrre per il rilascio dell autorizzazione all allacciamento alla rete fognaria e dell autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali che recapitano in

Dettagli

UNI 10683/2012. Generatori di calore alimentati a legna o altri bio combustibili solidi Verifica, installazione, controllo e manutenzione

UNI 10683/2012. Generatori di calore alimentati a legna o altri bio combustibili solidi Verifica, installazione, controllo e manutenzione UNI 10683/2012 Generatori di calore alimentati a legna o altri bio combustibili solidi Verifica, installazione, controllo e manutenzione Regione Lombardia D.G.R.1118 La UNI 10683 è la norma per l installazione,

Dettagli

Lo stato attuale dei luoghi è illustrato nelle tavole dedicate e nella documentazione fotografica.

Lo stato attuale dei luoghi è illustrato nelle tavole dedicate e nella documentazione fotografica. RELAZIONE TECNICA Nel corso dei diversi sopralluoghi tecnici effettuati si sono riscontrate innumerevoli problematiche legate allo stato di conservazione degli edifici nel loro complesso e in particolar

Dettagli

Figura 1. Esempio di sedimentazione all interno di una condotta di fognatura.

Figura 1. Esempio di sedimentazione all interno di una condotta di fognatura. LA GESTIONE DELLA RETE IDRAULICA DI DRENAGGIO Gestione della rete di fognatura Il corretto funzionamento della rete di fognatura e di conseguenza la sicurezza idraulica del territorio servito è garantita

Dettagli

Regolamento Edilizio ART. 40 Requisiti igienico-sanitarie e di fruibilità degli edifici

Regolamento Edilizio ART. 40 Requisiti igienico-sanitarie e di fruibilità degli edifici Modificato ed approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 4 del 18.03.2014 In vigore dal 15.04.2014 Regolamento Edilizio ART. 40 Requisiti igienico-sanitarie e di fruibilità degli edifici In tutti

Dettagli

ALLEGATO N. 1 Spett. Gestione Acqua SpA Sede Operativa Acos SpA C.so Italia 49 15067 Novi Ligure

ALLEGATO N. 1 Spett. Gestione Acqua SpA Sede Operativa Acos SpA C.so Italia 49 15067 Novi Ligure ALLEGATO N. 1 Spett. Gestione Acqua SpA Sede Operativa Acos SpA C.so Italia 49 15067 Novi Ligure Oggetto : Domanda di autorizzazione all allacciamento in pubblica fognatura Il/la sottoscritto/a nato/a

Dettagli

LINEE GUIDA ACQUE REFLUE DOMESTICHE

LINEE GUIDA ACQUE REFLUE DOMESTICHE LINEE GUIDA ACQUE REFLUE DOMESTICHE Al fine di dimensionare correttamente i sistemi di trattamento dei reflui, occorre determinare innanzitutto il numero di abitanti equivalenti (a.e.), che per convenzione

Dettagli

OPERE DI URBANIZZAZIONE FOGNARIA NELL AMBITO DI INTERVENTI DI ESPANSIONE URBANISTICA

OPERE DI URBANIZZAZIONE FOGNARIA NELL AMBITO DI INTERVENTI DI ESPANSIONE URBANISTICA Comune di Faenza Sportello Unico per le Attività produttive 7 Incontro Tecnico - 23 Giugno 2005 OPERE DI URBANIZZAZIONE FOGNARIA NELL AMBITO DI INTERVENTI DI ESPANSIONE URBANISTICA ing. Michele Lotito

Dettagli

SPECIFICHE TECNICHE PER ALLACCIAMENTO A COLLETTORI FOGNARI NELLA PROVINCIA DI REGGIO NELL EMILIA

SPECIFICHE TECNICHE PER ALLACCIAMENTO A COLLETTORI FOGNARI NELLA PROVINCIA DI REGGIO NELL EMILIA SPECIFICHE TECNICHE PER ALLACCIAMENTO A COLLETTORI FOGNARI NELLA PROVINCIA DI REGGIO NELL EMILIA Aprile 2005 Sommario 1. Prescrizioni tecniche per la realizzazione del collettamento dei sistemi privati

Dettagli

COMUNE DI CASTEL BARONIA AVELLINO

COMUNE DI CASTEL BARONIA AVELLINO COMUNE DI CASTEL BARONIA AVELLINO LAVORI DI ADEGUAMENTO DELLA FOGNATURA IN VIA REGINA MARGHERITA E DEPURATORE (art. 5, legge regionale 31.10.1978, n 51 anni 2005e 2006 ) PROGETTO ESECUTIVO Elaborato A

Dettagli

Università degli Studi di Genova Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale. Corso di Laurea in Chimica e Tecnologie Chimiche

Università degli Studi di Genova Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale. Corso di Laurea in Chimica e Tecnologie Chimiche Università degli Studi di Genova Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale Corso di Laurea in Chimica e Tecnologie Chimiche FONDAMENTI DI TECNOLOGIE CHIMICHE PER L'INDUSTRIA E PER L'AMBIENTE (modulo

Dettagli

C O M U N E D I N U S

C O M U N E D I N U S C O M U N E D I N U S R E G I O N E A U T O N O M A V A L L E D A O S T A REGOLAMENTO COMUNALE PER LE OPERE DI FOGNATURA E LO SCARICO DI REFLUI IDRICI NEI COLLETTORI DELLA FOGNATURA, NEL SOTTOSUOLO E NEI

Dettagli

COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO PROVINCIA DI ASCOLI PICENO RELAZIONE TECNICA SCARICO ACQUE REFLUE

COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO PROVINCIA DI ASCOLI PICENO RELAZIONE TECNICA SCARICO ACQUE REFLUE COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO PROVINCIA DI ASCOLI PICENO Oggetto: Progetto per la riqualificazione dell area NATURA AMBIENTE FOSSO DEI GALLI, per conto dell azienda agricola CAMAIONI CARLA. RELAZIONE

Dettagli

LA NUOVA NORMATIVA EUROPEA PER GLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO A PAVIMENTO

LA NUOVA NORMATIVA EUROPEA PER GLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO A PAVIMENTO LA NUOVA NORMATIVA EUROPEA PER GLI IMPIANTI DI RISCALDAMENTO A PAVIMENTO UNI UNI EN EN 1264/1-2-3-4 Presentazione a cura di: RDZ S.p.A. Configurazione della norma Configurazione della norma UNI UNI EN

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO PROGETTO ESECUTIVO Comune di ESCALAPLANO Provincia di CA OGGETTO: ADEGUAMENTO FABBRICATO ADIBITO A COMUNITA' ALLOGGIO PER ANZIANI COMMITTENTE: COMUNE DI ESCALAPLANO COMPUTO METRICO ESTIMATIVO Escalaplano,

Dettagli

Il Comune di Lozzo Atestino sorge sulle pendici del monte omonimo, (320 m.) nell area

Il Comune di Lozzo Atestino sorge sulle pendici del monte omonimo, (320 m.) nell area INQUADRAMENTO GENERALE Il Comune di Lozzo Atestino sorge sulle pendici del monte omonimo, (320 m.) nell area SW dei Colli Euganei. La sua popolazione, pari a circa 3100 abitanti, comprende oltre all abitato

Dettagli

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE Comune di Biella Provincia di Biella PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMA DI MANUTENZIONE SOTTOPROGRAMMA DELLE PRESTAZIONI OGGETTO: Messa in sicurezza ristrutturazione manutenzione straordinaria della Scuola

Dettagli