Rassegna Stampa. Giovedì 01 gennaio 1970

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1 Rassegna Stampa Giovedì 01 gennaio 1970 Rassegna Stampa realizzata da SIFA Srl Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende Milano Via Mameli, 11 Tel Fax

2 Rassegna del 01 gennaio 1970 ASL BRESCIA Il Giorno 1, 3 FAVELA IN CITTÀ Beatrice Raspa 1 Bergamo_brescia Corriere Della Sera (bs) 4 GRIFFE FALSE E FOGNE ROTTE, SIGILLI ALLA CASA DEGRADATA 4 Il Giornale Di Brescia 1, 9 BLIRZ NEL BAZAR DEL TAROCCO Daniela Zorat 5 Il Giornale Di Brescia 21 L'UCID TENDE LA MANO A BANDA E PROTEZIONE CIVILE 8 Bresciaoggi 1, 10 SEQUESTRATO IN VIA MILANO IL CONDOMINIO DELLE FALSE GRIFFE Mario Pari 9 Bresciaoggi 12 L'INFLUENZA METTE A LETTO 4MILA BRESCIANI Lisa Cesco 12 Bresciaoggi 12 IL GIN PENT E LA CURA DELLA NATURA Ma.b. 14 Bresciaoggi 12 LA MALATTIA TRA FEBBRE E DOLORI MUSCOLARI Lisa Cesco 15

3 Sfc ttordici furgoni. pieni di merce seques All'interno dello stabile c'era una enorme quantità di capi di marca contraffatti -^ (Fcftolive) RASPA a A pagina 3 Blitz nel condominio della vergogna tra abusivi, capi taroccati e criminalità Brescia, in via Milano interviene la forza pubblica. Condizioni allucinanti di BEATRICE RASPA - BRESCIA - UNA IMMENSA favela, con pareti scrostate, calcinacci caduti, muri devastati dagli scarabocchi, fognature rotte, perdite di gas, muffa. E poi cumuli di merce contraffatta accatastata ovunque, in mezzo alla sporcizia. Alle porte del centro di Brescia. E' quello che hanno scoperto ieri mattina gli agenti della Polizia municipale, supportati dalla Guardia di Finanza, dai vigili del fuoco e dai tecnici dell'asl in uno stabile di via Milano 140/B. Il blitz, scattato alle 6.30 su indicazione del sostituto procuratore Federico Bisceglia, ha portato alla lu- ASL BRESCIA Pag. 1

4 AL CIVICO UO/B All'interno 14 clandestini e un mega magazzino di merce contraffatta e rubata ce un piccolo terzo mondo incuneato tra i palazzi popolari. Un condominio con 25 appartamenti in stato di avanzato degrado, rifugio pressoché esclusivo di immigrati clandestini. Nove alloggi sono risultati adibiti a magazzini per una grande quantità di merce contraffatta, anzitutto abbigliamento e accessori griffati "tarocchi", ma non solo. Piumini, borse, giubbotti erano mescolati a materassi, sacchi, scatoloni e valigie, mentre in cucina facevano bella mostra di sé montagne di pentole mai lavate abbandonate per terra. LA PERQUISIZIONE, cui hanno collaborato anche cani 007, ha portato alla luce molto altro. Lunga la lista del "bottino": un serie di carte di credito clonate, numerosi scooter e motorini - sono in corso indagini per capirne la provenienza, ma si ipotizza si tratti di merce rubata - televisori, macchine da cucire. E ancora: alcune dosi di hashish. Per liberare gli appartamenti in questione 14 furgoni della Polizia municipale hanno lasciato lo stabile completamente carichi. A preoccupare, anche le condizioni igieniche disastrose. Le stanze erano alle merce' di fughe di gas, infiltrazioni d'acqua, scoli di fognatura liberi nei garage. Nessuno degli impianti era a norma, dunque in via precauzionale il palazzo è stato dichiarato inagibile ed è stato sigillato. L'immobile era stato trasformato in enclave di clandestini. All'interno sono stati sorpresi 14 africani privi di documenti, anzitutto senegalesi e nigeriani, finiti al comando di via Donegani. Ma guai si profilano pure per i proprietari delle quattro mura, intestate a tre società bresciane che ora rischiano la denuncia per favoreggiamento dell'immigrazione irregolare. NELCUORE DELDEGRADO A DUE PASSI DAL CENTRO UN PALAZZO POPOLARE CENTRALE DI CRIMINALITÀ E RIFUGIO DI SBANDATI FOTOGALLERY SOTTO LA LENTE SI INDAGA SUI PROPRIETARI DELL'IMMOBILE: RISCHIANO IL FAVOREGGIAMENTO Sporcizia, fogne a cielo aperto, furto di elettricità: lo scenario sembra quello della peggiore favela Mezzi rubati oltre a una quantità enorme di capi di marca contraffatti proprio negli appartamenti Nel bilancio finale della polizia locale si contano V* furgoni riempiti con merce taroccata ASL BRESCIA Pag. 2

5 ALL'OPERA L'accesso con la forza pubblica è stato ordinato dal sostituto procuratore Federico Bisceglia ed è scattato alle 6,30 di mattina (Fotolive) ASL BRESCIA Pag. 3

6 Iti wia Milano Griffe false e fogne rotte Sioilìl 'ill'i P'ìQ'-l rip0t*'1fy-l'i r ì o Merce contraffatta e materiale per falsificare sono stati ritrovati ieri in un condominio di 25 appartamenti in via Milano 140/b. I capi d'abbigliamento contraffatti erano in nove appartamenti, ina la situazione di degrado riguarda l'intero stabile (nella foto Fotogramma Io spa2io box) che è stato sgomberato: le fogne sono rotte e gli impianti a rischio. La perquisizione, disposta dal pm Federico Bisceglia, è stata effettuata dalla polizia Locale. Sul posto anche vigili del fuoco. Finanza, Asl e Comune. o ASL BRESCIA Pag. 4

7 Blitz nel bazar del tarocco Maxisequestro di capi contraffatti di Gdf e Locale BRESCIA Blitz alle prime ore del mattino, ieri, in un pa - lazzo al 140 di via Milano. All'interno dei 25 appartamenti Guardia di finanza e Polizia LA CITTA ILLEGALE locale hanno trovato migliaia di capi d'abbigliamento con marchi contraffatti. All'operazione hanno partecipato anche Vigili del fuoco, Asl e A2A. Per fughe di gas e condizioni igieniche, l'immobile è stato dichiarato inagibile. a pagina 9 Via Milano 140, bazar del tarocco Maxisequestro di capi e accessori con marchi contraffatti da parte di Locale e Finanza Due appartamenti a luci rosse, in un altro trovato un kit per clonare le carte di credito Il blitz scatta all'alba. Alle 6.30 del mattino, quando è ancora buio. Agenti della Polizia locale e uomini della Guardia di finanza, contemporaneamente, si presentano alle porte dei 25 appartamenti e suonano i citofoni per farsi aprire. Qualcuno risponde. Altri fingono di non sentire. Qualcun altro si oppone. Ma in pochi istanti tutti gli appartamenti vengono aperti e controllati. Nello stabile di via Milano 140, che denuncia uno stato di degrado a cominciare dalle cassette della posta che - sgangherate - fanno bella mostra all'ingresso, vivono un'ottantina di persone. Si tratta perlopiù di stranieri, soprattutto africani. Tra loro una quindicina è senza permesso di soggiorno. Ma in quei locali non si vive soltanto. Si lavora pure. In sei appartamenti si «assemblano» e quindi si «producono» capi d'abbigliamento con griffe contraffatte. A giubbotti e piumini «nudi», qui vengono appiccicati i marchi delle case di moda più famose, da Monclair a Colmar, da Hogan a Louis Vuitton, da Gucci a Nike. Lo dimostrano le macchine per cucire e le punzonatrici. Alcune stanze sono adibite a «sale espositive» con tanto di borse e capi di tendenza appesi alle pareti. Anche i garage e le auto parcheggiate nel piccolo cortile sono stracolmi di grossi sacchi di plastica e cellophane pieni di oggetti che d'estate vengono venduti sulle spiagge, dagli occhiali agli asciugamani. Migliaia i capi che uno degli stessi «produttori» aiuta a caricare su un furgoncino ASL BRESCIA Pag. 5

8 della Locale a operazioni ultimate. Tra i 25 appartamenti ci sono pure quelli in cui vivono (ed esercitano) cinque lucciole nigeriane. Due sembrano giovanissime, tanto che saranno sottoposte ad un esame radiologico per stabilire la loro esatta età anagrafica. A detta di Polizia locale e Fiamme gialle i loro però sono gli appartamenti più puliti. Nell'attico viene recuperato un «kit» per la clonazione delle carte di credito. I vigili del fuoco, con piedi di porco, sega circolare e spranghe aprono tutti i garage. In uno sono conservati faldoni e documenti relativi a vecchi fallimenti, ma pure otto ciclomotori che - ad un primo controllo sulle targhe - non risultano rubati. Insieme a poliziotti e militari ci sono pure gli aiutanti a quattro zampe: Cico e Iaxy della Municipale, e altri due della Finanza, per cercare grazie al loro sensibile fiuto, l'eventuale presenza di droga. Alla fine della maxiperquisizione però viene denunciato solo un uomo per detenzione di pochi grammi di hashish. Daniela Zorat Stabile inagibile tra fughe di gas, muffa alle pareti e fognature rotte Travi a vista nell'«attico» all'ultimo piano. Ma anche tubi del gas e dell'acqua che in bella mostra si arrampicano lungo le pareti dei corridoi e delle scale. Senza dimenticare le condotte fognarie che perdono liquami negli scantinati, saturando l'aria e rendendola di fatto irrespirabile, tra pezzi di mobilio e immondizia. Muffa alle pareti, infiltrazioni d'acqua e riscaldamento funzionante in uno solo dei 25 appartamenti della palazzina. Sporcizia, tanta, che si annida tra sacchi pieni di piumini, di scarpe e di borse che riempiono stanze e garage, pentole da cucina industriale e mensa comune. Tappeti a copertura dei buchi nel pavimento. Un intervento tutt'altro che facile anche per i vigili del fuo - co, gli addetti di A2A e dell'asl quello effettuato ieri mattina presto nel condominio di via Milano 140, conosciuto non solo perché bazar del tarocco ma anche per le condizioni igienico-sanitarie alquanto «drammatiche» riscontrate in più occasioni e pure nell'intervento di ieri mattina. A causa delle fughe di gas che i vigili del fuoco hanno registrato in tre appartamenti, per la vetustà delle tubature, e per la presenza di impianti di riscaldamento assolutamente non a norma, lo stabile è stato dichiarato inagibile. E già nella serata di ieri la Polizia locale ha richiesto al sindaco un'ordinanza contingibile e urgente di inagibilità, che comporta una successiva ordinanza di allontanamento delle 83 persone che vivono all'interno dell'edificio. La situazione che hanno riscontrato i vigili del fuoco e i cinque tecnici dell'ufficio d'igiene dell'asl, è stata definita «pericolosa», a tal punto da poter pregiudicare l'incolumità delle persone che vivono all'interno dei 25 appartamenti. Un problema di salute pubblica ancor più che di illegalità, cui l'amministrazione comunale dovrà cercare di porre un argine per evitare che le condizioni peggiorino. dz DI TUTTO Sotto sequestro giubbotti, piumini, borse, scarpe, occhiali, asciugamani e cinture con griffe contraffatte ASL BRESCIA Pag. 6

9 FORZE IN CAMPO Al blitz partecipano 140 uomini, tra militari della Guardia di finanza e agenti della Polizia locale. Insieme operano anche i vigili del fuoco, tecnici dell'asl e di A2A. Quattro i cani antidroga utilizzati. La perquisizione è stata disposta dal pm Federico Bisceglia. L'EDIFICIO Quattro i piani dell'edificio di via Milano 140. Distribuite nei 25 appartamenti sono state individuate 83 persone. In due appartamenti vivono e lavorano 5 lucciole nigeriane. In sei sono stati individuati gli strumenti per produrre i capi contraffatti, da macchine per cucire a punzonatrici. SINERGIE L'operazione è stata condotta dagli agenti della Polizia locale coordinati da Davide Pedretti, insieme ai militari della Guardia di finanza guidati dal capitano Danilo Di Mitri. Presenti anche l'assessore Fabio Rolfi e il comandante Roberto Novelli. A sacchi... Nelle foto Strada/Neg, in alto i vigili del fuoco al lavoro. Di lato l'interno di una stanza con esposizione dei capi; sotto uno dei senegalesi aiuta a caricare i sacchi di merce sequestrata. Di lato il cane antidroga in azione ASL BRESCIA Pag. 7

10 L'Ucid tende la mano a Banda e Protezione civile Sabato pomeriggio all'oratorio si terrà l'incontro sul ruolo delle istituzioni e del volontariato MANERBIO L'Ucid (Unione cristiana imprenditori dirigenti) di Manerbio - Bassa Bresciana ha organizzato nella sala Paolo VI dell'oratorio di via San Martino un convegno dal titolo «Protezione civile: ruolo delle istituzioni, del volontariato e dei cittadini». L'appuntamento sarà alle di sabato. Il presidente del sodalizio, Giuseppe Pozzi, introdurrà il convegno riservando poi a Pierluigi Colombi il ruolo di moderatore degli interventi di Giuseppe Santalucia, esperto della cooperazione bresciana per la Protezione civile, di Fabio Mandelli, assessore alla Protezione civile della Provincia, di Carmelo Scarcella, direttore generale dell'asl di Brescia. È attesa anche la partecipazione del capitano Gianfranco Corsetti, comandante la Compagnia carabinieri di Verolanuova, e di Gabriella Mucci, commissario prefettizio del comune di Manerbio. In occasione della chiusura dei festeggiamenti per i 150 anni dell'unità d'italia, la stessa Ucid ha voluto onorare l'altrettanto lunga storia della locale banda Santa Cecilia. A presentare l'incontro la presidente e il direttore artistico del gruppo bandistico, Dialma Cantaboni e Arturo Andreoli, e Guido Costa, autore del libro «Musica, Manerbio». La presidente ha sottolineato come la banda e l'italia unita siano nate insieme e come la passione per la musica sia stata di aiuto in un periodo come la Seconda guerra mondiale. Nel libro trovano spazio fatti, personaggi e aneddoti che hanno portato la Santa Cecilia a farsi conoscere in tutta la provincia. La banda Santa Cecilia ha compiuto 150 anni ASL BRESCIA Pag. 8

11 Sequestrato invia Milano il condominio delle false griffe OPAG 10 L'INTERVENTO. Le operazioni sono scattate all'alba quando sono entrati in azione Polizia locale e guardia di finanza In vìa Milano il «magazzino» della merce contraffatta Sequestrati dodici furgoni di false griffe e anche materiale rubato. Condizioni di degrado e sicurezza a rischio Mario Pari Il blitz è scattato alle 6.30 del mattino. In viamilano sono arrivati gli agenti della polizia locale e della Guardia di finanza, il personale dell'asl e i vigili del fuoco. Al centro delle attenzioni una ventina di appartamenti abitati da immigrati, stranieri in gran parte provenienti dall'africa centrale. I controlli non hanno riguardato solo quella che è risultata essere una sorta di piccola enclave del degrado in un'arteria ad alta presenza extracomunitaria qual è appunto via Milano. Al centro delle attenzioni è finito un magazzino in cui - evidentemente a ragione - si riteneva fossero stipati capi d'abbigliamento con marchio contraffatto. ALLE 6.30 IL BRUSCO risveglio per le circa 80 persone che vivono negli appartamenti più o meno davanti a ciò che resta dell'ideai Clima. L'operazione è stata disposta dall'autorità giudiziaria, a poche ore dal sequestro che ha posto fine all'occupazione dell'ex hotel Sirio. I controlli di ieri mattina in via Milano hanno consentito anche di appurare la presenza di fughe di gas e questo a un certo punto ha indotto a interrompere il servizio. Anche i condotti fognari sono risultati in condizioni non idonee. IL BLITZ era finalizzato a contrastare una serie di reati e a scongiurare pericoli in una zona tutto sommato densamente abitata. Sulla base dei primi accertamenti non sarebbe stata trovata soltanto merce con- ASL BRESCIA Pag. 9

12 traffatta, ma anche rubata. Appena all'interno di una delle palazzine controllate, si notava un immigrato africano disteso su un materasso. «Dormo qui da tre anni», si è limitato a rispondere». Tensione si è colta ad ogni piano delle palazzine. Particolare sconcerto ha sollevato la decisione di interrompere il servizio del gas metano. Ma l'immobile presentava picchi di fatiscenza percepibili a occhio nudo da parte di chiunque. Ieri sono stati sequestrati 12 furgoni di merce con griffe contraffatte. Ma i controlli riguarderanno anche motorini, biciclette e automobili di dubbia provenienza e regolarità. In piccolo e con un livello di degrado leggermente minore è sembrato di tornare ai tempi del residence Prealpino di Bovezzo. Dall'esterno si notavano i balconi ridondandi di vestiti appesi, parabole e le cassette della posta in gran parte con lo sportellino divelto. Una situazione pesante, che ha richiesto un intervento mirato, anche per capire in che direzione si stesse andando. Ma non sfuggono certi particolari, quando si va a indagare, a chiedere il canone d'affitto. «Paghiamo dai 400 ai 600 euro al mese», hanno rivelato gli «inquilini». Cifre che, a fronte di quanto si è potuto vedere, non sono certo di poco conto. Quando la Polizia locale e la Finanza se ne sono andate, sono rimasti bambini in lacrime e madri in attesa del ritorno dei mariti. Sarebbero 14 gli irregolari individuati durante i controlli. Nel pomeriggio di ieri si è svolto un summit in procura per fare il punto della situazione. Gli inquirenti ora puntano a scoprire la provenienza di tutta la merce contraffatta trovata e sequestrata. E i canali di distribuzione del mercato del tarocco. I decreti di perquisizione sono stati firmati dal pm Federico Bisceglia. Un controllo simile in via Milano non si era mai visto. Per gli sviluppi bisognerà attendere.» Determinanti nei controlli anche i ruoli dell'asl e dei vigili del fuoco I degrado emerso durante la perquisizione che si è protratta per diverse ore ASL BRESCIA Pag. 10

13 Gli stabili di via Milano passati al setaccio da Locale e Asl Sacchi volanti durante i controlli di ieri mattina SERVIZIO FOTOUVE ASL BRESCIA Pag. 11

14 L'emergenza sanitaria Vaccini e rimedi all'attesa ondata di febbre alta L'ALLARME. Dall'inizio di gennaio il virus ha colpito duro anche in provincia e il vero picco è atteso dagli esperti con l'aumento del freddo per i primi giorni di febbraio L'influenza mette a letto 4 mila bresciani Influnet indica che il periodo epidemico è iniziato Tabaglio, presidente della sezione Simg, avverte: «Con lariaperturadelle scuole bambini a rischio» 3,13 LA PERCENTUALE DI AMMALATI OGNI MILLE ASSISTITI DELL'ASL Lisa Cesco Se oltreoceano il virus influenzale ha fatto scattare l'allarme perla salute pubblica, mettendo in ginocchio 47 stati americani, in Italia la situazione è sotto controllo. Anche nella nostra provincia inizia a impennarsi il numero dei contagi: il virus stagionale ha costretto a letto oltre 3700 bresciani nella prima settimana di gennaio (pari a 3,13 influenzati ogni mille assistiti, leggermente inferiore alla media nazionale che si assesta a 3,29), secondo i dati della rete di sorveglianza Influnet dell'istituto superiore di sanità, che tramite i «medici sentinella» (sul territorio Asl Brescia ce ne sono 10) tiene controllato l'andamento influenzale. Da qui a febbraio febbre alta, tosse e malesseri vari - sintomi tipici dell'influenza - avranno un'escalation progressiva, anche a causa dell'ondata di gelo che sta investendo il nord Italia, predisponendo un habitat favorevole per il virus stagionale, che per diffondersi ha bisogno di basse temperature protratte nel tempo. Gli studi confermano che la percentuale degli assistiti bresciani con i sintomi influenzali è in media con quella nazionale e di poco superiore al 3 per mille A febbraio il picco I VALORI REGISTRATI da Influnet indicano che il periodo epidemico è già iniziato, e che il livello di incidenza continuerà a crescere dopo una lieve flessione dovuta alla prolungata chiusura delle scuole per le vacanze natalizie. «I casi più numerosi per adesso si registrano fra i bambini, e con la riapertura delle scuole ci aspettiamo che già dai prossimi giorni la curva dei contagi salirà», spiega il dottor Erminio Tabaglio, presidente della sezione provinciale Simg-Società italiana di medicina generale. In effetti sul nostro territorio le categorie più colpite sono i bambini piccoli (che si ammalano di più rispetto ai loro coetanei di altre regioni: nella fascia da zero a 4 anni l'incidenza del virus influenzale è di 8,78 casi per mille assistiti, contro la media nazionale ferma a 8,18), ma anche - a sorpresa - la fascia di età intermedia dai 15 ai 65 anni, che a Brescia e in Lombardia viene contagiata più del doppio rispetto al resto d'italia. Fra gli adolescenti e gli adulti l'incidenza influenzale è di ben 7,65 casi ogni mille assistiti, mentre la media nazionale è di soli 3,15 casi. Sotto «Per il momento non siamo ancora arrivati al picco peri casi di influenza» PAOLO MARZOLLO PRIMARIO PRONTO SOCCORSO controllo, invece, e in linea con il dato italiano globale è la diffusione del virus fra gli over 65, contenuta a 1,53 casi per mille. DAVANTI all'emergenza scatenata dall'influenza negli Usa, che ha costretto ad allestire tendopoli fuori dagli ospedali per la mancanza di posti letto, gli esperti rassicurano: il ceppo più diffuso oltreoceano, TA/H3N2, che può provocare gravi complicazioni come la polmonite, è «in minoranza" nel vecchio continente. In Italia e in Europa circola prevalentemente il virus B dell'influenza (circa il 50 per cento dei tamponi positivi per influenza sono riferiti al virus B) - chiarisce la Simg - e le infezioni da virus A stanno incrementando con una maggior prevalenza per il virus pandemico A/H1N1 (pari al 27 per cento), mentre il virus più insidioso, l'a/h3n2, per il momento è contenuto al 13 per cento. «L'influenza attesa quest'anno è di media aggressività, ma è difficile fare previsioni», dice Tabaglio, ricordando l'appello della Simg nazionale che invita comunque a mantenere ASL BRESCIA Pag. 12

15 alta la soglia d'attenzione, perché anche l'europa potrebbe trovarsi in una situazione di emergenza se il virus A/H3N2 diventasse il più diffuso. L'attuale andamento della curva epidemica non desta preoccupazioni. Situazione sotto controllo anche nel maggiore Pronto soccorso del territorio, quello dell'ospedale Civile: «Per il momento non siamo ancora arrivati al picco di afflussi per specifici casi di influenza, anche se abbiamo diversi accessi di persone già compromesse, a causa dell'aggravamento di patologie maggiori - come broncopolmoniti o insufficienza respiratoria - favorito dal virus influenzale - dice il primario del Pronto Soccorso, Paolo Marzollo -. Un incremento degli afflussi per influenza potrebbe però esserci a causa dell'ondata di freddo che sta per arrivare». Sotto controllo il dato italiano sulla diffusione del «ceppo» tra gli over 65: 1,53 casi su mille Nella fascia tra 0e4 anni l'incidenza della malattia è di 8,78 casi ogni mille ASL BRESCIA Pag. 13

16 La pianta HGinPent e la cura della natura E' il male di stagione ma può risultare, oltre che noioso, pericoloso soprattutto per i più deboli, bambini e anziani. La vaccinazione, come dimostrano i dati, preoccupa un po' e c'è anche chi non ama imbottirsi di medicinali. Per costoro esiste da tempo nel Bresciano un brevetto europeo, precisamente a Leno. IL VIVAISTA Giovanni Ambrogio sin dal 1998 ha importato nella pianura padana il Gin Pent, varietà di pianta di origine asiatica venduta in foglie essiccate. Conosciutane l'efficacia, ha impiegato dieci anni per adattarla alle nostre latitudini ma ora è entrata di diritto nell'elenco dei prodotti verdi di questa azienda famigliare della Bassa che non si occupa solamente di arredo dei giardini ma che continuamente ricerca soluzioni naturali ai mali che ci affliggono. Tra le sue proprietà benefiche ha quella di combattere il virus dell'influenza. A certificarlo con le sue sperimentazioni Angelo Bosio, il medico di casa nostra che dirige il Grug monitoring servicedinewyork. Il Gin Pent, denominato «albero della vita», con i principi attivi gipenosidi è utile pure, secondo quanto sostiene Giovanni Ambrogio, per le gonartrosi, l'insufficienza cerebrovascolare cronica e le lesioni postraumatiche. MA.B. ASL BRESCIA Pag. 14

17 I virus La malattia tra febbre e dolori muscolari Si fa presto a dire influenza. In realtà in circolazione ci sono anche numerosi virus para-influenzali, che pur con sintomi diversi possono essere molesti quanto i ceppi stagionali. «Il discrimine per capire se si tratta di influenza è la febbre, che deve superare i 38gradi, e si accompagna prevalentemente a sintomi a carico delle prime vie respiratorie, abbinati cefalea e dolori muscolari», chiarisce il dottor Tabaglio. «DURANTE L'INVERNO hanno una forte incidenza anche le affezioni simil-inf luenza li, che si manifestano ad esempio con faringiti o tracheobronchiti, ma senza febbre alta, oppure i virus che colpiscono l'apparato gastrointestinale». Prima delle feste, ad esempio, si è registrato un picco di malesseri con vomito, diarrea e febbricola, e una seconda ondata di questo tipo si sta r I bambini assieme agli anziani sono i soggetti più «deboli» diffondendo anche in questi giorni. «Questi virus possono colpire anche chi si è vaccinato, perché il vaccino non immunizza contro tutti i virus in circolazione - avverte Tabaglio -. In ogni caso l'appello che rivolgiamo ai cittadini è di non precipitarsi in Pronto soccorso ai primi sintomi influenzali - per non incrementare gli accessi impropri e lasciare la priorità a chi ha davvero bisogno - ma di recarsi dal proprio medico di famiglia per una visita e tutte le indicazioni del caso». Il virus influenzale, generalmente acquisito attraverso il contatto con altre persone infette, si trova sia nella saliva, sia nel muco delle vie respiratorie e può penetrare nell'organismo attraverso le mucose (bocca, occhi e naso). PER CONTENERE il contagio restano valide le regole d'oro di prevenzione, che tutti dovrebbero osservare: lavarsi spesso le mani, coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce o starnutisce, evitare il contatto con chi ha i sintomi influenzali (si rimane contagiosi per 4-5 giorni dall'esordio dei sintomi), ed eventualmente usare mascherine protettive per ridurre il rischio di contagio di famigliari e conviventi. Si raccomanda, inoltre, di evitare ambienti affollati dove il virus si diffonde facilmente. LI.CE. RIPRODUZIONE RISERVATA ASL BRESCIA Pag. 15

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