BERRITAS RAGAS E BUNNEDHAS

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BERRITAS RAGAS E BUNNEDHAS"

Transcript

1 Rina manca BERRITAS RAGAS E BUNNEDHAS Il vestire nel tempo in Sardegna Carlo Delfino editore 1

2 Prefazione a cura dell antropologa Gabriella Mondardini dell Università di Sassari Prefazione Il vestire in Sardegna dal 1800 al 1980 Il modo in cui una società provvede a modellare, abbellire, ornare e trasformare i corpi degli individui costituisce un elemento rilevante per la comprensione della sua storia e della sua cultura. L abbigliamento in particolare, è una pratica culturale di intervento sui corpi che serve a riconoscersi e distinguersi, segno di appartenenza sociale e di identità personale. Il corpo vestito è un corpo foggiato culturalmente e in quanto tale veicolo di comunicazione. L osservazione del vestire svela infatti modelli materiali e simbolici che riguardano l organizzazione sociale, dalla differenza di genere alla posizione nel ciclo della vita, dal ruolo professionale o religioso( direi che l abito fa il monaco), al posto degli individui nella stratificazione sociale, marcandone disuguaglianze e relazioni di potere. Allo stesso tempo il vestire incorpora una dimensione ambigua: da un lato può classificare e costringere gli individui inscrivendo nel loro corpo uno status sociale, decidere di inclusioni ed esclusioni, ma anche dall altro, consentire trasgressioni, possibilità di autorappresentarsi in modi personali, autonomie variamente tollerate nei tempi e nei luoghi. Nella storia occidentale l affermarsi della centralità dell individuo rispetto all appartenenza ad un gruppo familiare o di ceto va di pari passo con la possibilità di una scelta autonoma nell abbigliamento, mentre nasce la moda che, al seguito delle leggi di mercato scompiglia di continuo le carte, mostrando un estrema variabilità. Quando le trasformazioni del modo di vestire e di rappresentare il corpo sono molto marcate indicano che siamo di fronte ad un cambiamento socio-culturale più ampio e complessivo. In questo contesto di riflessione risulta particolarmente prezioso il lavoro della dottoressa Rina Manca, che riflette sul vestire in Sardegna dall Ottocento agli anni Ottanta del secolo scorso, tramite una corposa raccolta di fotografie. Una narrazione attraverso i prodotti visivi che va oltre la rappresentazione del vestiario, per cogliere corpi vestiti o significative nudità ( come i piedi nudi dei bambini). Luoghi, posture e soprattutto sguardi variegati di chi fotografo ma anche sguardi dei fotografi che cambiano nel tempo. Una narrazione che, mentre illumina delle presenze, svela zone d ombra, evocando delle assenze che acquisiscono senso proprio per l approccio di questo lavoro, che non va alla ricerca di identità perdute, ma si concentra sul cambiamento, su identità in divenire, che oggi, più che in passato, sperimenta ciascuno di noi. Il metodo è quello di far perno su un territorio, il Marghine- Planargia,Montiferru e Goceano a metà strada fra le città di Sassari e Cagliari, esplorando paesi che non si prestano a facili esotizzazioni e da qui elaborare comparazioni con l esterno, in primo luogo con i paesi e città della Sardegna ma anche del Mediterraneo, dell Europa e dei paesi extra europei. Quello che emerge, attraverso le fotografie, è un racconto che traccia nel tempo una fitta rete di percorsi materiali e immaginari, che collegano il vicino e il lontano, il dentro e il fuori, evocando le storie, le vite e le aspirazioni che stanno dietro al rinnovarsi dei canoni estetici del vestire. Appare in primo piano il ruolo 2

3 dell emigrazione nelle sue differenti fasi storiche. In contrasto stridente con le foto di partenza, le foto che gli emigrati mandano in paese dall Argentina li mostrano in abiti eleganti, quasi ad ostentare un miglioramento delle proprie condizioni di vita, tacendone i costi del distacco e delle difficoltà per inserirsi nei paesi d accoglienza. Foto degli anni 30 di donne emigrate in Tunisia, a servizio nelle famiglie abbienti del luogo. Le rappresentano eleganti, con soprabito o cappotto, quando in paese l abbigliamento invernale per le donne di basso ceto è ancora lo scialle e il cappotto è riservato ai signori. Il cappotto sarà una conquista successiva. Come osserva la ricercatrice: anche passare dalle fogge popolari a quelle ritenute signorili, creava più di un problema tra le donne della stessa condizione sociale. Non passò indenne dalle critiche feroci neppure l introduzione del cappotto. La stratificazione sociale compare più chiaramente nelle foto di gruppo più antiche, mentre scompare via via in quelle più recenti in specie quando ad essere riprese sono occasioni festive e di matrimoni, a loro volta in contrasto con le immagini del lavoro, maschile e femminile della vita quotidiana. La teoria delle foto rivela anche, negli abiti e nei volti, le vicissitudini storico-politiche vissute nei paesi sardi nel corso del Novecento, dal doloroso primo dopoguerra alle divise del ventennio, fino al secondo dopoguerra e alla massiccia emigrazione degli anni sessanta. Le stagioni delle vite e le stagioni della storia appaiono strettamente incrociate e i luoghi mai isolati: a sottolinearlo sono proprio gli abiti e le acconciature, che replicano anche qui i modelli che segnano le varie epoche, dai teneri abiti da sposa degli anni 20 e 30 ai bei capi degli anni 50 e alle fogge sempre più libere degli anni 70. Sfogliare il libro e soffermarsi sulle foto è un esperienza che va oltre la riflessione conoscitiva suscitando emozioni e commozioni: sorprende la semplicità e il gusto estetico con cui la moda si riproduce a livello locale. L eleganza e la bellezza delle donne, i buffi costumi delle prime esperienze balneari, la grazia dell abito bianco per le spose, e altro ancora. La narrazione è davvero ampia, un discorso che da adito a ulteriori discorsi ed è da qui che il libro mostra tutta la sua rilevanza. Dott.ssa Gabiella Mondardini(antropologa) Il testo è suddiviso in 13 fascicoli che saranno in vendita in allegato alla la Nuova Sardegna un giorno a settimana, orientativamente nei mesi di Marzo, Aprile e Maggio. 3

4 Precederà la stampa la presentazione del testo e una mostra itinerante(pannelli con le foto più significative del testo) che rappresenta una sintesi della narrazione del testo. Il fiorire di polemiche nei diversi centri sul vero costume di ciascuna comunità, legate anche al moltiplicarsi dei gruppi folcloristici, mi hanno spinto ancor di più a focalizzare l attenzione su quello che a me pareva e pare il vero problema: il vestire nel tempo, non attribuendo a tali polemiche, tutto sommato sterili, un significato rilevante in un discorso d insieme, perchè basate su un idea erronea di una immutabile fissità risalente alla notte dei tempi del vestire dei Sardi. Senza valutare cioè contaminazioni e cambiamenti intervenuti nel tempo in conseguenza soprattutto dei fenomeni socio-economici più generali. Mi è parso che a questi problemi ed a queste difficoltà si potesse sopperire, in parte, esaminando, in contro-luce quanto era successo in territori quali il Marghine- Planargia, Montiferru e Goceano abbastanza aperti per collocazione geografica nell isola, e a metà strada dalle aree urbane di Sassari e Cagliari, oltre che per le vicende economiche-storiche che lo hanno interessato. Con uno sguardo anche ad altri contesti dell isola per una visione d insieme. Nel testo infatti sono presenti foto di gente di Cagliari, Soleminis, Orroli,,Oristano, Paulilatino, Milis, Seneghe, Sassari, Ozieri, Bono, Nuoro, Orgosolo, Sarule, Ottana, Gavoi. E dal Marghine, con un particolare occhio di riguardo, nella raccolta della documentazione, alla comunità di Silanus, paese assunto a simbolo dell evoluzione del vestire e degli straordinari cambiamenti che li sottendono. Nel testo, come detto, non mancano testimonianze diverse a rappresentare l insieme dell isola. Con un attenzione specifica all emigrazione verso il Continente, come noi sardi indichiamo l Italia. E verso l estero, i paesi europei, Francia, Olanda e Germania in Particolare, senza trascurare quelle verso le Americhe. E, fatto singolare, fra l emigrazione femminile, quella tra le due guerre, verso la Tunisia. L emigrazione ha inciso fortemente nei costumi con contaminazioni radicali nell abbandono degli abiti tradizionali delle comunità della Sardegna. Io resto convinta che l emigrazione femminile sia quella che ha inciso più a fondo nel modificare non solo il vestire, i vestiti, ma nel senso più pieno del termine, il 4

5 costume più in generale delle nostre comunità. Il vestito come parametro per evidenziare e misurare le modifiche e i rapporti tra uomo e donna nella famiglia e nella società. Certo fece parlare, e molto, l abbandono delle ragas per i pantaloni a tubo, ma niente al confronto della gonna corta delle ragazze degli anni 60. Una nuova e diversa protagonista, la donna, appunto, perché irrompeva nella scena con i suoi desideri, le sue aspirazioni, il suo individualismo, la sua voglia di libertà abbandonando il ruolo, non sempre gradito di angelo del focolare. Ed il cambiamento nel vestire dimostra con tutta evidenza questo suo nuovo ruolo nella società sarda, ma non solo. Quattro i binari lungo cui si è sviluppata la ricerca: a) le conversazioni- interviste; b) la raccolta delle foto; c) il reperimento e la classificazione dei reperti ; consultazione di testi relativi alla fotografia e all abbigliamento. La memoria come si sa è una grande risorsa, non solo come accumulo di esperienze e di conoscenze, ma anche, se non soprattutto, nella costruzione dell io e della propria identità. Una grande risorsa sempre più spesso utilizzata anche dalla moderna ricerca storica. Si tratta di un lavoro delicato quello che fa leva sul ricordo, perché i ricordi, a distanza di tempo ed in periodi di grandi trasformazioni spesso assumono colori diversi, modi differenti di leggere le cose del passato, anche quello più recente. Si tende a mitizzare il passato caricandolo di nostalgia positiva quasi si trattasse di una mitica età dell oro. Cautela quindi perché, come sottolineano gli storici, nell utilizzare questo tipo di materiale bisogna essere avvertiti che i ricordi, anche la memoria può essere smontata. A volte essa sposta in avanti o indietro fatti o avvenimenti, o colloca uomini e cose in contesti non corretti. Quanto essa fa rivivere, per evitare fraintendimenti ed errori, va confrontato sempre con le carte, con i documenti. Nel nostro caso con le immagini delle foto, ed ancor più con reperti conservatisi e giunti fino a noi. Le foto abbracciano un arco di tempo molto lungo, dalla prima metà dell 800 agli anni 80 del 900. Di alcuni periodi sono numerose, di altri meno, se non rare. 5

6 La periodizzazione utilizzata nel testo fa riferimento soprattutto ai grandi avvenimenti che hanno segnato la vita della Sardegna e dell Italia: la grande guerra del e il fascismo, il secondo dopoguerra, le diverse migrazioni, il boom economico degli anni 60. Anni in cui la storia del nostro paese si riflette, pur se con scarti temporali non significativi, in quella della comunità regionale. I fatti di costume, e quindi del vestire, si intersecano sempre fra di loro. Spesso si sovrappongono determinando non un continuum temporale, ma un andamento zigzagante dei diversi fenomeni. Foto apparentemente ingenue quindi? In parte si, che hanno però una grande capacità di sintesi. Il testo raccoglie e presenta tante foto. Una lunga carrellata di immagini che parlano. Va osservato che senza il contesto in cui sono ambientate si rischia di avere un album di foto e nulla più. Come pure va sempre ricordato l ambiente socioeconomico della Sardegna. Un isola pastorale e contadina, con le attività commerciali concentrate a Cagliari, Sassari e poco altro, ed in cui le condizioni igienico-sanitarie lasciavano molto a desiderare. Non esistevano le fogne e l acqua corrente nelle case. Case arredate molto poveramente. Data la situazione di indigenza quasi generalizzata sia nelle città che nei centri rurali, l abbigliamento consisteva per lo più in un solo vestito e un solo paio di scarpe (e non per tutti). I più fortunati ne avevano uno per le feste e lo indossavano solo nelle grandi occasioni. I bambini erano spesso infagottati nei vestiti dismessi degli adulti o dei fratelli maggiori. Quando il vestito era ormai troppo sporco e doveva essere cambiato, si lavava di notte e lo si faceva asciugare al fuoco. Questa la Sardegna di metà 800: situazione che si protrasse in tanta parte dell isola, soprattutto dell interno, sino agli anni 50 del 900. Difficile quindi parlare di mode: il vestito era uno e sempre quello, perlomeno per le classi popolari.caro Il testo guida il lettore, come già detto, in un lungo viaggio nel tempo dalla 2 metà dell 800 agli anni 80 del

7 Viaggio in cui si vedono i diversi modi di vestire, anche fra i vari gruppi sociali. Dal popolano al benestante, de su pòberu e de sos sennòres. Le immagini, i visi, gli abiti, le acconciature dei capelli, che nel tempo si susseguono, a ben guardare e leggere queste straordinarie fotografie danno un idea plastica di una grande e lunga rincorsa tra passato e presente, tra tradizione e modernità. Un ripetuto impasto tra elementi della tradizione, che resistono ed elementi nuovi che, quasi intrusi, all inizio, finiscono per imporsi e per diventare essi stessi nuova tradizione. Cambiamenti lenti dove vecchio e nuovo si accavallano. Alcuni durano nel tempo prima di essere abbandonati dalle nuove generazioni. a partire dalla fine dell 800 primi del 900, le testimonianze orali e le foto ci danno un quadro abbastanza, se non completamente esaustivo, del vestire e dei suoi cambiamenti nelle nostre comunità. Non dimenticando mai, se si vuole avere consapevolezza di questi cambiamenti, che essi sono strettamente legati a ciò che avviene nella vita complessiva delle comunità, quella locale, più generale del territorio, dell intera Sardegna e dell Italia, ed oggi dell intero pianeta. I fatti di fuori influenzano fortemente quelli di dentro trasformandone costumi e stili di vita. Sono tante le occasioni di contaminazione : le foto degli emigrati, il vestire diverso di quelli che rientrano in Sardegna per le ferie e dei militari di carriera che in pensione rientrano nell isola etc.. Si può parlare di un abito comune della popolazione a partire da metà 800? E esistito un modello a cui tutti si rifacevano? E difficile sempre rispondere a queste domande, anche per la grande diversità di situazioni tra zona e zona e tra mondo rurale e urbano, tra città e campagna. POESIA Il Vestimento ( ghiriles) Si rinnova nel vestimento la memoria, 7

8 complessa forma dell ancestrale umano, maschera e artifizio del corpo, invidia dei più che un solo abito indossano, incapaci di mutar forma. Del santo e del reietto impersonata vanità, umiltà o orgoglio, nei frivoli merletti, nelle lucenti sete o nella povera orbace, le stagioni alterni e vesti a festa la vita e la morte. Nascondi coprendo la natura, primigenia unità, ricreandola in orditi e ricami fioriti d oro e iridiscenti venustà E all ombra dell antico tempio del cielo, nel ghyros della suzia consacri le nostre spoglie membra, velate da nudo verbo, al prestigio e alla ricchezza, umana follia Roberta Raggioli INDICE Poesia 8 Dedica

9 1-Prefazione 2-Ragioni della ricerca 3-Ottocento-primo Novecento 4-Primo dopoguerra 5-Divise del Ventennio 6-Secondo dopoguerra 7-Anni Sessanta 8-Anni Settanta-Ottanta 9-Abbigliamento infantile 10-Emigrazione 11-Vita quotidiana 12-Abbigliamento Mare 13-Il copricapo 14-La Donna e la modernità 15-Bibliografia Biografia Caro sindaco come concordato, ti invio una sintesi del testo. Conoscendo la sensibilità in questi anni dimostrata dalla tua amministrazione nei confronti delle attività culturali con le significative manifestazioni realizzate, spero che possa apprezzare la proposta di una ulteriore occasione culturale col testo di una tua concittadina, che pur mancando da oltre cinquant anni rimane nell animo sempre orrolese. 9

10 Saluti Rina Manca 10

INDICE PRIMA PARTE. 1.1. Le migrazioni internazionali pag. 1. 1.2. La nostra memoria pag. 9

INDICE PRIMA PARTE. 1.1. Le migrazioni internazionali pag. 1. 1.2. La nostra memoria pag. 9 INDICE Introduzione pag. I PRIMA PARTE Capitolo 1 Uno sguardo al passato: coordinate di lettura dei processi migratori 1.1. Le migrazioni internazionali pag. 1 1.2. La nostra memoria pag. 9 1.2.1. Ancor

Dettagli

STORIA. CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO indicazioni ministeriali e curricolo di Istituto

STORIA. CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO indicazioni ministeriali e curricolo di Istituto CURRICOLO VERTICALE PRIMO CICLO e curricolo di Istituto TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA. L alunno/a conosce elementi significativi del passato del suo ambiente

Dettagli

gaetano grazia orizzonti SPAZIO ARTE DEI MORI Venice International

gaetano grazia orizzonti SPAZIO ARTE DEI MORI Venice International gaetano grazia orizzonti SPAZIO ARTE DEI MORI Venice International SPAZIO ARTE DEI MORI Venice International Cannaregio 3384/b Campo dei Mori 30121 Venezia www.spazioartedeimori.com info@spazioartedeimori.com

Dettagli

GRAFOLOGIA & PERSONALITA

GRAFOLOGIA & PERSONALITA GRAFOLOGIA & PERSONALITA a cura della Dott.ssa Marialuisa IARUSSI La scrittura è un filo nero che emerge dal bianco del foglio rivelando qualcosa di noi. La mano è lo strumento del pensiero che dirige

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE RELIGIONE CATTOLICA Istituti Comprensivi di Udine allegato al Piano dell Offerta Formativa CURRICOLO VERTICALE Redatto sulla base delle Nuove Indicazioni Nazionali 2012 e I.N. 2007, in sintonia con le Raccomandazioni del

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI STORIA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

CURRICOLO VERTICALE DI STORIA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CURRICOLO VERTICALE DI STORIA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA (Campi di esperienza: Il sé e l altro, La conoscenza del mondo, Linguaggi, creatività, espressione) ANNI TRE TRAGUARDI OBIETTIVI CONTENUTI 1. Si

Dettagli

Come vivi il rapporto con il tuo corpo?

Come vivi il rapporto con il tuo corpo? Come vivi il rapporto con il tuo corpo? Come vivi il tuo corpo? Per alcuni è fonte di disaggio altri invece lo ostentano senza problemi. Questo test ci svela una parte intima di noi stessi, e ci fa capire

Dettagli

Sardegna, la grande diaspora. Il libro di Gianni De Candia, per anni alla guida del Messaggero sardo, il giornale per gli emigrati

Sardegna, la grande diaspora. Il libro di Gianni De Candia, per anni alla guida del Messaggero sardo, il giornale per gli emigrati Sardegna, la grande diaspora. Il libro di Gianni De Candia, per anni alla guida del Messaggero sardo, il giornale per gli emigrati di Salvatore Tola Nel pomeriggio di lunedì 4 aprile 2016, nella Sala Transatlantico

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI 3 anni IL SÉ E L ALTRO Supera il distacco dalla famiglia Prende coscienza di sé Sviluppa

Dettagli

Le schede sono suddivise nei seguenti argomenti, secondo l età dei possibili destinatari e le due aree museali: ANNI 5 11 ANNI 11 16

Le schede sono suddivise nei seguenti argomenti, secondo l età dei possibili destinatari e le due aree museali: ANNI 5 11 ANNI 11 16 Gentile insegnante, preparare una visita al Museo e Villaggio Africano significa affrontare in una prospettiva interdisciplinare qualsiasi aspetto della realtà, dai gesti del corpo ai rapporti familiari,

Dettagli

PIANO ANNUALE DI LAVORO Anno scolastico 2013/2014

PIANO ANNUALE DI LAVORO Anno scolastico 2013/2014 ISTITUTO COMPRENSIVO DI AVIO SCUOLA PRIMARIA DI AVIO E SABBIONARA PIANO ANNUALE DI LAVORO Anno scolastico 2013/2014 Classe 2^ STORIA GEOGRAFIA Docenti M.Cristina Eccheli Barbara Marinelli STORIA COMPETENZE

Dettagli

Premio rina gatti 2013-2014. per la creatività intergenerazionale vii edizione multidisciplinare

Premio rina gatti 2013-2014. per la creatività intergenerazionale vii edizione multidisciplinare Premio rina gatti 2013-2014 per la creatività intergenerazionale vii edizione multidisciplinare ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VOLUMNIO PONTE SAN GIOVANNI A SPASSO NEL TEMPO Il premio è dedicato alla memoria

Dettagli

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA

CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e conoscenze su aspetti del passato. CLASSE PRIMA - SCUOLA PRIMARIA Individuazione delle parole del tempo (prima, dopo, poi, infine, mentre ). Individuazione

Dettagli

Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA

Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA Elisa Vecchi, LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI INTERGENERAZIONALI FRA MAROCCO E ITALIA: UN ANALISI DELLE PROBLEMATICHE INCONTRATE DAI GENITORI NEL CONTESTO DI MIGRAZIONE ITALIANO, Università degli studi di

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI

ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI ISTITUTO COMPRENSIVO COMPLETO ALESSANDRO MANZONI SAMARATE SCUOLA DELL INFANZIA BRUNO MUNARI PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE CURRICOLO delle ATTIVITA EDUCATIVE Della SCUOLA DELL INFANZIA Anno Scolastico 2012.13

Dettagli

L Europa e il mondo nel primo Novecento p. 8

L Europa e il mondo nel primo Novecento p. 8 Libro misto DVD Atlante Storico Percorso di cittadinanza e Costituzione con testi integrali Materiali aggiuntivi per lo studio individuale immagini, carte, mappe concettuali RISORSE ONLINE Schede per il

Dettagli

Università Ca Foscari di Venezia Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali. Tesi di Laurea.

Università Ca Foscari di Venezia Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali. Tesi di Laurea. Università Ca Foscari di Venezia Facoltà di Lettere e Filosofia Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali Tesi di Laurea L'Africa addosso L'abbigliamento dei migranti ivoriani nel trevigiano

Dettagli

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza.

Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza. Perché gli Angeli sono tornati? E un dato di fatto gli Angeli siano oggi tornati nel mondo, dopo almeno 500 anni di latitanza Statistiche alla mano, si può affermare che il 60% della popolazione mondiale

Dettagli

Il nostro paese. Incontro con Collegio Docenti

Il nostro paese. Incontro con Collegio Docenti Il nostro paese Incontro con Collegio Docenti Concorezzo, 28 Ottobre 2015 1 L Archivio Storico (ASC) Via S.Marta 20 Concorezzo www.archiviodiconcorezzo,it mail: info@archiviodiconcorezzo.it L Archivio

Dettagli

esperienze naturali di gioco ascolti e ricerche in giardino

esperienze naturali di gioco ascolti e ricerche in giardino esperienze naturali di gioco ascolti e ricerche in giardino Indice Esperienze naturali di gioco di Sabrina Bonaccini.6 Il rapporto tra bambino e natura: una convivenza da ritrovare di Federica Marani e

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE

ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE ISTITUTO COMPRENSIVO U. FERRARI DI CASTELVERDE SCUOLA DELL INFANZIA di SAN MARTINO IN BELISETO, POZZAGLIO e CORTE DEI FRATI PROGETTO di RELIGIONE (anni 3) NELLA CASA DI GESU MOTIVAZIONE: Maestra Maria

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI STORIA

SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI STORIA SCUOLA PRIMARIA I.C. di CRESPELLANO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI STORIA ANNO SCOLASTICO 2015-2016 INSEGNANTI Sommavilla Patrizia IB Vitrone Valentina IA TRAGUARDI DELLE COMPETENZE AL TERMINE della CLASSE

Dettagli

Promosso dall Amministrazione comunale di Lavagno. L ultima farfalla RENZO ZERBATO. L ultima farfalla. Con la collaborazione del prof.

Promosso dall Amministrazione comunale di Lavagno. L ultima farfalla RENZO ZERBATO. L ultima farfalla. Con la collaborazione del prof. Dopo il successo di Ierilaltro Promosso dall Amministrazione comunale di Lavagno Renzo Zerbato Torna con L ultima farfalla RENZO ZERBATO L ultima farfalla Con la collaborazione del prof. Giuseppe Corrà

Dettagli

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità

INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità Programmazione IRC 2014-2015 1 INSIEME CON GESÚ è il percorso IRC che vogliamo abbracciare quest anno. Il filo conduttore del percorso è il CORPO, sia perché specchio dell unità della Chiesa, sia perché

Dettagli

Educazione di genere: impossibile non farla

Educazione di genere: impossibile non farla Educazione di genere: impossibile non farla Inizia prima della nascita Riguarda loro, ma innanzitutto noi Riguarda la soggettività individuale ma anche la struttura sociale E la struttura sociale a sua

Dettagli

ESERCITAZIONE OSSERVARE UN ALBERO

ESERCITAZIONE OSSERVARE UN ALBERO L esercizio richiesto consiste nella scelta di un albero e il suo monitoraggio/racconto al fine di sviluppare l osservazione attenta come mezzo per la conoscenza del materiale vegetale. L esercitazione

Dettagli

Gianni e Antonio. Una terra da abitare

Gianni e Antonio. Una terra da abitare Gianni e Antonio Una terra da abitare 2003 Queste foto non hanno nulla di originale. Sono la memoria quotidiana di un viaggiatore qualsiasi, che si è trovato, per un tempo né breve né lungo, a essere,

Dettagli

TITOLO. memoria collettiva, tramite la stampa del volume Ulisse es toccheddande. intensi e caratterizzanti dell intera terra di Sardegna.

TITOLO. memoria collettiva, tramite la stampa del volume Ulisse es toccheddande. intensi e caratterizzanti dell intera terra di Sardegna. Roma, 13 dicembre 2011 TITOLO Ulisse es toccheddande Le porte del vento Pietro Sotgia poeta dorgalese ESIGENZE CHE SI INTENDE AFFRONTARE: Rendere omaggio e consegnare alla memoria collettiva, tramite la

Dettagli

TITOLO: LABORATORIO ESPRESSIVO Favole giocanti

TITOLO: LABORATORIO ESPRESSIVO Favole giocanti TITOLO: LABORATORIO ESPRESSIVO Favole giocanti DESTINATARI: Il laboratorio è rivolto al gruppo omogeneo per età dei bambini di 5 anni (sezione B) della Scuola dell infanzia di Campitello. PERSONE COINVOLTE:

Dettagli

Tutta un altra storia

Tutta un altra storia Elisabetta Maùti Tutta un altra storia Come spiegare ai bambini la diversità Illustrazioni di Salvatore Crisà Indice Introduzione 9 Il principe con due piedi destri (Cos è normale?) 13 E tu da dove vieni?

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI CALUSO TRAGUARDI DI COMPETENZA CURRICOLO D ISTITUTO - SCUOLA DELL INFANZIA

CIRCOLO DIDATTICO DI CALUSO TRAGUARDI DI COMPETENZA CURRICOLO D ISTITUTO - SCUOLA DELL INFANZIA TEMATICA PORTANTE: IO VIVO CON GLI ALTRI CICLO Microcompetenze specifiche (Esplora, classifica, verbalizza) Metodologia Contenuti Verifica Saper prendere coscienza del senso d identità personale. Saper

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

INTRODUZIONE. motivazioni e finalità

INTRODUZIONE. motivazioni e finalità Un mondo di bellissimi colori: io e l'ambiente. Tanti bambini tutti colorati: io e gli altri. Un bambino dai colori speciali: io e la famiglia. Avvento e Natale. Io e Gesù, una giornata insieme a Gesù.

Dettagli

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ, ΔΙΑ ΒΙΟΥ ΜΑΘΗΣΗΣ ΚΑΙ ΘΡΗΣΚΕΥΜΑΤΩΝ ΙΤΑΛΙΚΗ ΓΛΩΣΣΑ

ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ, ΔΙΑ ΒΙΟΥ ΜΑΘΗΣΗΣ ΚΑΙ ΘΡΗΣΚΕΥΜΑΤΩΝ ΙΤΑΛΙΚΗ ΓΛΩΣΣΑ ΑΡΧΗ 1ΗΣ ΣΕΛΙΔΑΣ ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΠΑΙΔΕΙΑΣ, ΔΙΑ ΒΙΟΥ ΜΑΘΗΣΗΣ ΚΑΙ ΘΡΗΣΚΕΥΜΑΤΩΝ ΠΑΝΕΛΛΗΝΙΕΣ ΕΞΕΤΑΣΕΙΣ ΕΙΣΑΓΩΓΗΣ ΣΤΗΝ ΤΡΙΤΟΒΑΘΜΙΑ ΕΚΠΑΙΔΕΥΣΗ ΕΞΕΤΑΣΗ ΕΙΔΙΚΟΥ ΜΑΘΗΜΑΤΟΣ ΞΕΝΗΣ ΓΛΩΣΣΑΣ ΚΕΙΜΕΝΟ PERCHÉ LEGGERE I CLASSICI

Dettagli

Il viaggio: metafora di una visione interdisciplinare

Il viaggio: metafora di una visione interdisciplinare Il viaggio: metafora di una visione interdisciplinare Davide Papotti Università degli Studi di Parma Dipartimento ALEF - Antichistica Lingue Educazione Filosofia Quattro domande Il viaggio e la sua narrazione

Dettagli

Giochi polisensi fra colore, soggettività e arte.

Giochi polisensi fra colore, soggettività e arte. Giochi polisensi fra colore, soggettività e arte. Piergiorgio Trotto Finalità: Sviluppare le capacità espressive con esercizi attinenti al colore e all immagine. Ricercare la propria identità. Sperimentare

Dettagli

AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA

AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI GEOGRAFIA AMBITO ANTROPOLOGICO CURRICOLO E DI GEOGRAFIA 1- IDEA, SVILUPPO E RAPPRESENTAZIONE DELLO SPAZIO CLASSE 1^ CURRICOLO - Uso corretto dei principali indicatori topologici Riconoscere la propria posizione

Dettagli

Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti

Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti Attività 2014 Agenzia formativa Formarsi agli Innocenti L offerta formativa dell Istituto degli Innocenti nasce da un esperienza consolidata di gestione di servizi e attività di ricerca e formazione a

Dettagli

E pace in terra. raccolta di poesie di alcuni alunni delle classi 3A 3B 3E 2A. della Scuola Media C.Aschieri di S.Pietro in Cariano 13.12.

E pace in terra. raccolta di poesie di alcuni alunni delle classi 3A 3B 3E 2A. della Scuola Media C.Aschieri di S.Pietro in Cariano 13.12. E pace in terra raccolta di poesie di alcuni alunni delle classi 3A 3B 3E 2A della Scuola Media C.Aschieri di S.Pietro in Cariano 13.12.2007 INTRODUZIONE Il lavoro è stato svolto all interno di tre classi

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

PROGRAMMAZIONE BAMBINI DI 5 ANNI. PREISTORIA I DINOSAURI Sfondo integratore

PROGRAMMAZIONE BAMBINI DI 5 ANNI. PREISTORIA I DINOSAURI Sfondo integratore PROGRAMMAZIONE BAMBINI DI 5 ANNI PREISTORIA I DINOSAURI Sfondo integratore TEMPO CHE TRASFORMA LA MIA STORIA (1) PROGETTO AMBIENTE (2) SCOPRIAMO I DINOSAURI(3) ESTINZIONE DEI DINOSAURI(4) BIG BANG SCOPRIAMO

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

Abitare. le metropoli ", le foto e il libro di Basilico. AlMaxxi " ritratto da Toni Thorimbert. Basilico MAXXI. L ' anticipazione a pag.

Abitare. le metropoli , le foto e il libro di Basilico. AlMaxxi  ritratto da Toni Thorimbert. Basilico MAXXI. L ' anticipazione a pag. Diffusione : 189861 Pagina 1: AlMaxxi " Abitare le metropoli " le foto e il libro di Basilico L anticipazione a pag. 21 LUIGI MORETTI Due scatti della mostra che ha inaugurato il museo nel maggio 2010

Dettagli

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano

I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano I fattori di contesto. La famiglia. Caratteri e trasformazioni. Il caso italiano Corso di Politiche Sociali Facoltà di Scienze della Formazione Università Milano Bicocca Anno Accademico 2011-12 La famiglia

Dettagli

CURRICOLO DI STORIA SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE / ATTIVITA

CURRICOLO DI STORIA SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE / ATTIVITA CURRICOLO DI STORIA SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA 1. Individuare le tracce e usarle come fonti per produrre conoscenze sul proprio passato, della generazione degli adulti e della comunità di appartenenza.

Dettagli

autorità maschile all interno della famiglia la donna debba obbedire al suo sposo donne e politica nella sfera pubblica piuttosto che in famiglia

autorità maschile all interno della famiglia la donna debba obbedire al suo sposo donne e politica nella sfera pubblica piuttosto che in famiglia Il Medio Oriente si scopre progressista Una ricerca dalla University of Michigan Institute for Social Research mette a fuoco la percezione della donna in sette paesi a maggioranza musulmana (Ilaria Orrù)

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Anselm Grün VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Vivere le nostre relazioni al di là della morte Queriniana Introduzione Nel nostro convento tengo regolarmente dei corsi per persone in lutto, in particolare

Dettagli

Intanto buon giorno a tutti. Cercherò di essere breve perché mi hanno chiesto di concludere entro le 13:30.

Intanto buon giorno a tutti. Cercherò di essere breve perché mi hanno chiesto di concludere entro le 13:30. Proto Tilocca Intanto buon giorno a tutti. Cercherò di essere breve perché mi hanno chiesto di concludere entro le 13:30. Intanto permettetemi di ringraziare, a nome del CTM, la Regione non solo per averci

Dettagli

Maurizio Albanese DONARE È AMARE!

Maurizio Albanese DONARE È AMARE! Donare è amare! Maurizio Albanese DONARE È AMARE! raccolta di poesie www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Maurizio Albanese Tutti i diritti riservati Ai miei genitori Santo e Maria L associazione Angeli

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO ABILITA

UNITÀ DI APPRENDIMENTO ABILITA NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 1 ASCOLTARE Comprendere l argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe. Seguire la narrazione di testi ascoltati o letti mostrando di saperne cogliere

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

Il fumetto Creazione di storie per immagini

Il fumetto Creazione di storie per immagini Il fumetto Creazione di storie per immagini Introduzione Il fumetto è un linguaggio che a sua volta utilizza un linguaggio molto semplice. L efficacia di questo mezzo espressivo è resa dall equilibrio

Dettagli

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO anno scolastico 2012/2013 MOTIVAZIONE PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO Perché orientamento nella scuola secondaria di primo grado.

Dettagli

Shunga. Arte ed Eros nel Giappone del periodo Edo. Highlights della mostra. NIPPON-multimedia. www.nipponlugano.ch

Shunga. Arte ed Eros nel Giappone del periodo Edo. Highlights della mostra. NIPPON-multimedia. www.nipponlugano.ch Highlights della mostra Libretto in bianco e nero Le illustrazioni di questo libretto riflettono lo stile cosiddetto primitivo dei primi shunga. Piccoli libretti come questo erano tenuti dal samurai come

Dettagli

Si parla molto oggi di quanti preferiscono

Si parla molto oggi di quanti preferiscono COPERTINA Natale: una grata dipendenza da Cristo Il messaggio per i lettori di 30Giorni di sua grazia Rowan Williams, arcivescovo di Canterbury Si parla molto oggi di quanti preferiscono spiritualità a

Dettagli

Boris Princici La vita svelata

Boris Princici La vita svelata Boris Princici La vita svelata Boris Princic La vita svelata La vita svelata di Caterina Pellitta Tutto ha inizio con una Zenith russa, la macchina fotografica del padre. E così che Boris Prinčič bambino

Dettagli

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski

SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II. Don Przemyslaw Kwiatkowski SPIRITO SANTO E MATRIMONIO NEL PENSIERO DI GIOVANNI PAOLO II Don Przemyslaw Kwiatkowski Ciao a tutti! Siamo Alberto e Silvia di Cherasco, in Piemonte e siamo sposati da quasi 6 anni. E noi siamo Alberto

Dettagli

Introduzione per il genitore o l educatore

Introduzione per il genitore o l educatore Introduzione per il genitore o l educatore Due approcci per gustare questa storia scritta con levità, realismo e poesia: introdurre i genitori e gli educatori a intravedere e rispettare il mondo interno

Dettagli

Giovedì 15 Marzo 2012

Giovedì 15 Marzo 2012 Giovedì 15 Marzo 2012 L ESPERIENZA DEL MORIRE COME AIUTARE I BAMBINI AD AFFRONTARE LA PERDITA DI UNA PERSONA CARA SILVIA VARANI Psicoterapeuta Fondazione ANT Italia Onlus Fratelli, a un tempo stesso, Amore

Dettagli

Narrami, o Musa dell eroe multiforme, che tanto vagò dopo che distrusse la rocca sacra di Troia: di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri

Narrami, o Musa dell eroe multiforme, che tanto vagò dopo che distrusse la rocca sacra di Troia: di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri C ERA UNA VOLTA ULISSE Narrami, o Musa dell eroe multiforme, che tanto vagò dopo che distrusse la rocca sacra di Troia: di molti uomini vide le città e conobbe i pensieri OMERO, ODISSEA traduzione di G.A.PRIVITERA

Dettagli

QUANTE EMOZIONI GESU

QUANTE EMOZIONI GESU SCUOLA DELL INFANZIA SACRA FAMIGLIA La Spezia PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA A.S. 2014-2015 QUANTE EMOZIONI GESU Al centro di qualsiasi programmazione nella scuola dell Infanzia ci deve

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME

PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME PIANO DI LAVORO ANNUALE SCUOLA DELL'INFANZIA PROGETTO IRC A.S. 2014/2015 UN MONDO CREATO PER ME Premessa In riferimento al Progetto Educativo e alle Indicazioni Nazionali, l'insegnamento della Religione

Dettagli

P.A.U. Education / Col.legi Miró, Barcelona

P.A.U. Education / Col.legi Miró, Barcelona 3 È possibile ricreare dei rapporti intergenerazionali reali attraverso attività in cui bambini e anziani, in uno stesso spazio, imparino gli uni dagli altri in uno scambio di esperienze. Un incontro di

Dettagli

Caratteri Sessuali Terziari

Caratteri Sessuali Terziari Caratteri Sessuali Terziari Sintesi della ricerca svolta in classe Introduzione La professoressa Busdraghi e la professoressa Palazzi ci hanno proposto una ricerca sui caratteri sessuali terziari, per

Dettagli

Giuseppe Ungaretti. Studiò a Parigi alla Sorbonne e collaborò con gli intellettuali d avanguardia del

Giuseppe Ungaretti. Studiò a Parigi alla Sorbonne e collaborò con gli intellettuali d avanguardia del Giuseppe Ungaretti Giuseppe Ungaretti nacque nel 1888 ad Alessandria d Egitto, dove i suoi genitori, che erano originari di Lucca, si erano trasferiti in quanto il padre lavorava alla realizzazione del

Dettagli

La nuova adozione a distanza della Scuola. Secondaria di Primo Grado di Merone.

La nuova adozione a distanza della Scuola. Secondaria di Primo Grado di Merone. La nuova adozione a distanza della Scuola Secondaria di Primo Grado di Merone. Riflessione sull Associazione S.O.S. INDIA CHIAMA L' India è un' enorme nazione, suddivisa in tante regioni (circa 22) ed

Dettagli

LE MIGRAZIONI: PASSATO, PRESENTE, IO, TE IIS Cartesio-Luxemburg; IC Via Cassia 1624; UM, Donne a colori, Casa Africa, Incredere

LE MIGRAZIONI: PASSATO, PRESENTE, IO, TE IIS Cartesio-Luxemburg; IC Via Cassia 1624; UM, Donne a colori, Casa Africa, Incredere LE MIGRAZIONI: PASSATO, PRESENTE, IO, TE IIS Cartesio-Luxemburg; IC Via Cassia 1624; UM, Donne a colori, Casa Africa, Incredere Idea base La mancanza di empatia nei confronti degli stranieri immigrati

Dettagli

Programmazione 2014/2015. Elaborato da: Aiello Valentina. Scuola dell Infanzia. San Matteo. Nichelino

Programmazione 2014/2015. Elaborato da: Aiello Valentina. Scuola dell Infanzia. San Matteo. Nichelino Programmazione 2014/2015 Elaborato da: Aiello Valentina Scuola dell Infanzia San Matteo Nichelino Nella scuola dove siamo Quando in cerchio ci troviamo Si fa bella l esperienza Non possiamo farne senza!

Dettagli

Tanti doni bellissimi!

Tanti doni bellissimi! Tanti doni bellissimi! Io sono dono di Dio e sono chiamato per nome. Progetto Educativo Didattico Religioso Anno Scolastico 2015 2016 Premessa Il titolo scelto per la programmazione religiosa 2015 2016

Dettagli

UNITA 1 COSA CONOSCO DEL PASSATO DELLA MIA CITTA? ATTIVITA TEMPI OBIETTIVI DIDATTICI E MODALITA DI SOMMINISTRAZIONE Presentazione e patto formativo

UNITA 1 COSA CONOSCO DEL PASSATO DELLA MIA CITTA? ATTIVITA TEMPI OBIETTIVI DIDATTICI E MODALITA DI SOMMINISTRAZIONE Presentazione e patto formativo Corsi di formazione per docenti delle scuole di ogni ordine e grado: Didattica orientativa e percorsi di orientamento con approccio narrativo MICROPROGETTAZIONE DI UN PERCORSO DI DIDATTICA ORIENTATIVA

Dettagli

DENTRO il LIBRO LA VITA È UNA BOMBA! Luigi Garlando IL CONTENUTO

DENTRO il LIBRO LA VITA È UNA BOMBA! Luigi Garlando IL CONTENUTO DENTRO il LIBRO dai 9 anni LA VITA È UNA BOMBA! Luigi Garlando Illustrazione di copertina: Annalisa Ventura Pagine: 96 Codice: 978-88-566-4991-8 Anno di pubblicazione: 2015 IL CONTENUTO Il libro si struttura

Dettagli

33 poesie. una dedicata al calcio e una alla donna

33 poesie. una dedicata al calcio e una alla donna 33 poesie una dedicata al calcio e una alla donna Salvatore Giuseppe Truglio 33 POESIE una dedicata al calcio e una alla donna www.booksprintedizioni.it Copyright 2012 Salvatore Giuseppe Truglio Tutti

Dettagli

Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola

Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola Riflessioni sul valore dell amicizia Ogni uomo è un isola - Nessun uomo è un isola La frase, tratta da un noto film con Hugh Grant ( About a boy ), apre la strada a importanti riflessioni sul valore a

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI ABILITA COMPETENZE FINE SCUOLA DELL INFANZIA 3 ANNI 4 ANNI 5 ANNI CONOSCENZE NUCLEO: ESPRIMERE E COMUNICARE

Dettagli

L OSSERVATORIO. 14 Aprile 2014 CATEGORIA: SOCIETA EFFICACIA DELLA LAUREA

L OSSERVATORIO. 14 Aprile 2014 CATEGORIA: SOCIETA EFFICACIA DELLA LAUREA L OSSERVATORIO 14 Aprile 2014 CATEGORIA: SOCIETA EFFICACIA DELLA LAUREA LAUREATI, DISOCCUPATI E SCORAGGIATI 14 Aprile 2014 Nella prima metà degli anni Cinquanta, per le strade circolavano poco più di 400mila

Dettagli

L immigrazione straniera in Italia e il ruolo della statistica

L immigrazione straniera in Italia e il ruolo della statistica L immigrazione straniera in Italia e il ruolo della statistica Luigi Biggeri Roma, 15-16 dicembre 2005 Circondati dai paesi poveri con vasti eserciti di giovani che reclamano lavori modesti nei paesi sviluppati

Dettagli

Progetto a cura di Annalisa Bonomi. Emiliano Aiardi e Marco Raffaelli illustrazioni e grafica.

Progetto a cura di Annalisa Bonomi. Emiliano Aiardi e Marco Raffaelli illustrazioni e grafica. Comune di Brentonico Provincia autonoma di Trento Progetto a cura di Annalisa Bonomi. Emiliano Aiardi e Marco Raffaelli illustrazioni e grafica. Collaborazione Istituto comprensivo Scuola primaria Brentonico

Dettagli

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni)

IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Per prepararci all evento finale IDEE PER LA DOCUMENTAZIONE (estratto dalle precedenti edizioni) Mentre le attività scolastiche e quelle delle ACS stanno svolgendosi ancora a pieno ritmo, cominciamo a

Dettagli

Il filo di Arianna Performance teatrale su nove donne ribelli

Il filo di Arianna Performance teatrale su nove donne ribelli GLI SPETTACOLI 1 Il filo di Arianna Performance teatrale su nove donne ribelli Il Filo di Arianna è una performance teatrale che si interroga sulla condizione femminile nella società contemporanea. Al

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione

SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione Descrittori Classe 1 Descrittori Classe 2 Descrittori Classe 3 Descrittori Classe 4 Descrittori Classe 5 il

Dettagli

Progetto educativo per bambini 2014 I NUOVI MEZZI EDUCATIVI I MASS-MEDIA: CONOSCIAMO BENE IL LORO OPERARE NELLA NOSTRA SOCIETA?

Progetto educativo per bambini 2014 I NUOVI MEZZI EDUCATIVI I MASS-MEDIA: CONOSCIAMO BENE IL LORO OPERARE NELLA NOSTRA SOCIETA? Progetto educativo per bambini 2014 I NUOVI MEZZI EDUCATIVI I MASS-MEDIA: CONOSCIAMO BENE IL LORO OPERARE NELLA NOSTRA SOCIETA? Sac. Don Magloire Nkounga Dott. D Ambrosio Giuseppina 1 Quando ci possono

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione

SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA. Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA Competenza: 1. Comunicazione efficace Indicatore: 1.1 Comprensione Descrittori Classe 1 Descrittori Classe 2 Descrittori Classe 3 Descrittori Classe 4 Descrittori Classe 5 1.1.1

Dettagli

Programmazione di religione cattolica

Programmazione di religione cattolica Programmazione di religione cattolica Istituto Comprensivo P. Gobetti Trezzano sul Naviglio Anno Scolastico 2012/2013 INSEGNANTE: Franca M. CAIATI Obiettivi specifici di Apprendimento Questi obiettivi

Dettagli

La poesia e l immagine poetica educano il cuore e lo sguardo. Se impariamo ad ascoltare e a guardare con cura dentro di noi, impariamo anche a farlo

La poesia e l immagine poetica educano il cuore e lo sguardo. Se impariamo ad ascoltare e a guardare con cura dentro di noi, impariamo anche a farlo La poesia e l immagine poetica educano il cuore e lo sguardo. Se impariamo ad ascoltare e a guardare con cura dentro di noi, impariamo anche a farlo meglio con gli altri. E a trovare le parole per l incontro.

Dettagli

Momo alla conquista del tempo

Momo alla conquista del tempo Momo alla conquista del tempo La vita è fatta di eventi che si susseguono nel tempo che ci è dato da vivere. Vogliamo imparare con i bambini a considerare il tempo come occasione propizia per costruire

Dettagli

Titolo: "Siamo liberi di vivere e di amare" Commento: Siamo liberi...di vivere...e di amare. Rif n 1 elenco volantini

Titolo: Siamo liberi di vivere e di amare Commento: Siamo liberi...di vivere...e di amare. Rif n 1 elenco volantini Titolo: "Siamo liberi di vivere e di amare" Commento: Siamo liberi...di vivere...e di amare Rif n 1 elenco volantini Titolo: "Il bello della diversità" Commento: Due bimbi di etnia diversa che sono abbracciati

Dettagli

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito

Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito Grazie al percorso di intercultura attraverso:libri,foto,film e cari incontri,con persone che si occupano di questo importante argomento ho capito che la globalizzazione ha degli effetti positivi per il

Dettagli

L alimentazione: Alla scoperta del gusto

L alimentazione: Alla scoperta del gusto L alimentazione: Alla scoperta del gusto Breve storia del cibo Anche se preferiamo un bel piatto di pasta siamo tutti accomunati dal bisogno di cibo.oggi non è fame ma è questione di gusto. L uomo primitivo

Dettagli

Nicolò UGANDA Gapyear

Nicolò UGANDA Gapyear Nicolò, Diario dall Uganda Se c è il desiderio, allora il grande passo è compiuto, e non resta che fare la valigia. Se invece ci si riflette troppo, il desiderio finisce per essere soffocato dalla fredda

Dettagli

STORIA CLASSE 1 1. COLLOCARE IN SUCCESSIONE TEMPORALE FATTI ED EVENTI VISSUTI. *

STORIA CLASSE 1 1. COLLOCARE IN SUCCESSIONE TEMPORALE FATTI ED EVENTI VISSUTI. * STORIA CLASSE 1 1. COLLOCARE IN SUCCESSIONE TEMPORALE FATTI ED EVENTI VISSUTI. * 1.1 Riconoscere rapporti di successione e collocare nel tempo fatti ed eventi vissuti. 2. RICONOSCERE EMPIRICAMENTE LA DURATA

Dettagli

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono

COLLANA VITAE. A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono COLLANA VITAE A Maria per quel dieci che ha portato a qualcosa di buono Serena Milano HO SCELTO DI GUARIRE Un viaggio dal Cancro alla Rinascita attraverso le chiavi della Metamedicina, della Psicologia,

Dettagli

I cinesi, i cinesi, i cinesi

I cinesi, i cinesi, i cinesi I cinesi, i cinesi, i cinesi Si fa un gran parlare dei cinesi. Stanno invadendo tutto, dicono. Naturalmente da un punto di vista economico. Si sono adeguati al mercato globale, hanno accettato le regole

Dettagli

QUESTIONARIO ALCUNE DOMANDE PER CAPIRE I TUOI GUSTI PERSONALI NEL VESTIRE: 1. Che genere di abbigliamento ti piace? Elegante Casual Sportivo Altro

QUESTIONARIO ALCUNE DOMANDE PER CAPIRE I TUOI GUSTI PERSONALI NEL VESTIRE: 1. Che genere di abbigliamento ti piace? Elegante Casual Sportivo Altro QUESTIONARIO ETA : ALCUNE DOMANDE PER CAPIRE I TUOI GUSTI PERSONALI NEL VESTIRE: 1. Che genere di abbigliamento ti piace? Elegante Casual Sportivo Altro 2. Vesti griffato? A volte 3. Se hai risposto si,

Dettagli

Persone coinvolte: tutti i bambini e le insegnanti Tempi: febbraio-marzo Spazi: cappella, sezioni e laboratorio

Persone coinvolte: tutti i bambini e le insegnanti Tempi: febbraio-marzo Spazi: cappella, sezioni e laboratorio Motivazioni Dopo aver scoperto come Gesù cresceva, aiutava la sua mamma e Giuseppe imparando il mestiere del falegname, ora vogliamo conoscerlo quando, da grande, lasciò la sua casa per andare tra la gente

Dettagli

SGUARDOPOLI PARLARE E ASCOLTARE GUARDANDOSI NEGLI OCCHI

SGUARDOPOLI PARLARE E ASCOLTARE GUARDANDOSI NEGLI OCCHI Classi 3-5 II Livello SGUARDOPOLI PARLARE E ASCOLTARE GUARDANDOSI NEGLI OCCHI Motivazione: una buona capacità comunicativa interpersonale trova il suo punto di partenza nel semplice parlare e ascoltare

Dettagli

Corso di laurea specialistica in Psicologia clinica: salute, relazioni familiari, interventi di comunità

Corso di laurea specialistica in Psicologia clinica: salute, relazioni familiari, interventi di comunità Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Facoltà di Psicologia Corso di laurea specialistica in Psicologia clinica: salute, relazioni familiari, interventi di comunità VOCI DI COPPIE MIGRANTI DAL

Dettagli

1. Unità di apprendimento I.R.C.: BUONI COME IL PANE

1. Unità di apprendimento I.R.C.: BUONI COME IL PANE 1. Unità di apprendimento I.R.C.: BUONI COME IL PANE SEZIONE: tutte PERIODO: gennaio-maggio BAMBINI COINVOLTI: tutti i bambini cuccioli, mezzani e grandi della Scuola dell Infanzia OSSERVAZIONE: i bambini

Dettagli

INTERVENTO DI LAURA AROSIO

INTERVENTO DI LAURA AROSIO INTERVENTO DI LAURA AROSIO Ricercatrice in Sociologia presso l Università di Milano Bicocca L aumento delle separazioni legali e dei divorzi in Italia BIOGRAFIA Laura Arosio è ricercatrice in Sociologia

Dettagli