ancora molto ben conservati nonostante il bombardamento del '41. Ne hai mai sentito parlare? Pensa quale disastro avrebbe potuto fare quella bomba se

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ancora molto ben conservati nonostante il bombardamento del '41. Ne hai mai sentito parlare? Pensa quale disastro avrebbe potuto fare quella bomba se"

Transcript

1 Un individuo alquanto singolare fa ritorno dopo diversi anni nella sua città natale e ne riscopre a poco a poco la magia. A seguito di un incontro inaspettato capirà che ormai è giunto per lui il momento di scegliere se continuare a vivere una vita avventurosa e spericolata o, al contrario, rimanere là dove il cuore ha già cominciato a mettere le proprie radici. * Ero appena sbarcato a Genova, e già mi ero perso. Credete sia facile per un forestiero orientarsi? Io sono uno spirito libero, non ho una sede fissa: ho girato decine e decine di paesi diversi in questi anni, senza mai fermarmi. Eppure ogni volta mi ritrovo qui, nella città dove sono nato e di cui, tuttavia, so davvero poco: e mi perdo. Forse è per questo che cerco sempre di farvi ritorno e di soggiornarvi il più a lungo possibile, per sentirla un po' più mia... Ma devo stare attento: devo muovermi nel buio, invisibile e leggero come una piuma, proprio come quella sera. Il viaggio non era stato poi così male. Le sale macchine delle navi cisterna sono sempre abbastanza grandi per trovarvi un giaciglio sicuro e passare inosservati e, tralasciando il fracasso continuo e il tanfo insopportabile di nafta, lo definirei un alloggio più che onorevole per uno nella mia condizione. Avrei preferito una sistemazione ai piani alti con vista mare, ma era già tutto esaurito. Come stavo dicendo, ero sceso della nave cercando di passare inosservato e correndo il più velocemente possibile in direzione dell'imboccatura di Vico Valoria. Quella era infatti la mia destinazione, ma fui costretto a vagare per ore prima di raggiungerla. Non ne fui però dispiaciuto: tutt'altro! Unica anima viva a quell'ora della notte, ne approfittai per studiar meglio la zona e per orientarmi in quei caruggi millenari, dove ogni pietra e ogni saracinesca abbassata nasconde una storia ed il silenzio non riesce mai a regnar da padrone, che sia per la sirena di una nave o per un gridolino sommesso dietro l'angolo. <<Isach, vegni chi : da questa parte!>>. Riconobbi subito quella voce: finalmente qualcuno era venuto a cercarmi! <<Scusami, zio, temo di aver girato mezzo centro storico prima di trovare le via giusta>>. <<Eh, figgieu, volete tutti andare all'estero e poi non trovate nemmeno più la strada di casa: anému va, ke n aspétan>>. Ero praticamente arrivato: ancora due svolte a sinistra e avrei potuto fare tutto da solo, ma ero davvero contento che ci fosse qualcuno con me. Ci arrampicammo su un tubo si scolo fino al terzo piano, poi proseguimmo per un pezzo di cornicione fino al tetto della casa vicina: da quanto tempo non vedevo un tetto di ardesia! C'erano tutti: zia Ida, Elsa, Maddy e la piccola Sophie che ormai era diventata grandicella. Dopo varie 1

2 musate e strette di coda, potei finalmente godere di un pasto sostanzioso dopo giorni di stenti. <<Qui sotto la rumenta non manca mai, è una fortuna che non abbiano spostato i cassonetti>> <<Già, peccato che sia sempre io a dover andare a fare la spesa>> ribatté infastidita Elsa. <<Quante storie! Piuttosto, che ne diresti di portare tuo cugino a fare un giro per la città domani? Sono sicura che si è già dimenticato di tutti i bei posti che ci sono>>. <<Oh, zia, come potrei dimenticarli? Non avrò un gran senso dell'orientamento, ma non posso rimuovere ciò che ho impresso nel cuore! Piuttosto, non vorrei che fosse un problema per Elsa: in tal caso potremmo rimandare a un'altra volta>>. <<Assolutamente no: anche nel caso avesse avuto qualche impegno, non sarà certo un problema per lei rinviarlo. Non è forse così, figietta?>>. <<Certamente, mamma...>> e se ne andò senza degnarci di uno sguardo, zampettando irriverente in cima al tetto. <<Fa sempre così, non farci caso>> mi sussurrò Sophie all'orecchio, e andò via anche lei. Dopo aver parlato a lungo ed esserci raccontati gli avvenimenti degli ultimi tempi, ci ritirammo tutti in un anfratto coperto da un tegola dissestata. Il sole stava per sorgere: era tempo per noi di andare a dormire. <<Allora, possiamo andare?>> Nemmeno mi accorsi della sua voce: qualsiasi topo avesse trovato per primo la strada per arrivare fin lassù, avrebbe sicuramente meritato di essere citato in quelle canzoni che si imparano fin da cuccioli e che vengono tramandate di generazione in generazione. Ci trovavamo esattamente sulla cima del campanile della chiesa di San Lorenzo e davanti a noi si estendeva un mare diverso da quello che gli umani sono soliti vedere: una distesa interminabile di tetti e comignoli a cui nessuno fa mai caso, nascosti durante il giorno e invisibili la notte. Ma è proprio col buio che quel mare prende vita, quando la sua superficie viene increspata dal via vai continuo dei topi pendolari e dei cuccioli esuberanti. <<Be', mi hai sentito?>> E come avrei fatto a non sentirla, dato che mi aveva squittito proprio nell'orecchio? <<Facciamo così, Elsa: va pure con i tuoi amici. Tranquilla, non dirò niente a tua madre. Ci vediamo a casa, intesi? E mi raccomando, sta' attenta>>. Preferivo trascorrere l intera nottata da solo piuttosto che stare ancora a sentirla sbuffare. Mi drizzai sulle zampe per controllare in che direzione andasse. Sapeva la storia dell'edificio su cui si era arrampicata due minuti prima? Conosceva davvero la sua città? Cara cuginetta in piena crisi adolescenziale, lo sai che i lavori per la costruzione di questa cattedrale, nonché Duomo della tua città, ebbero inizio oltre nove secoli fa e terminarono verso la fine del XIV secolo? Lo puoi constatare dalla commistione di stili che vanno dal romanico al gotico, per fortuna 2

3 ancora molto ben conservati nonostante il bombardamento del '41. Ne hai mai sentito parlare? Pensa quale disastro avrebbe potuto fare quella bomba se fosse esplosa! Non avresti potuto...ma cosa sto dicendo: perché mai dovrebbe interessarle? Non è nella natura di un topo perdere tempo a discutere di arte e cultura. Forse a Firenze potrei trovare qualcuno come me, o a Roma, ma non certo qui a Genova. Eppure sarebbe una città in grado di offrire davvero molto se solo fosse valorizzata un po' di più. Ah, se solo fossi un uomo! Intraprenderei la carriera politica anche solo per dare una lezione a quelli come mia cugina. Ministro dell'istruzione, sì, o anche solo Assessore alla Cultura: bisogna partire dalla scuola per riformare una società. Laboratorio pomeridiano sul dialetto territoriale in tutte le scuole primarie facoltativo, ovviamente: non si comincia mai seguendo una linea troppo drastica più storia dell'arte e musica. Che si imparino a memoria più filastrocche, e... E ora da che parte vado? Mi ero infilato nello stesso tombino che avevo imboccato poco prima con Elsa, ma non riuscivo assolutamente a ricordare da dove fossimo passati. Optiamo per la strada della virtù pensai, e voltai a destra. Inizialmente non notai nulla di particolare: piccole colonie qua e là, consueto odorino delizioso, zampe imbrattate di fanghiglia...nulla di strano. Fu l'istinto a guidarmi, ancora oggi non saprei spiegarmelo in altro modo. Anziché proseguire per la galleria principale, mi introdussi in uno stretto e buio cunicolo che aveva attirato la mia attenzione. Lo spazio era appena sufficiente per un esemplare adulto e sbattevo continuamente la coda sulle pareti. Sempre più stretto, sempre più buio. Ebbi paura, presto fui terrorizzato, ma non potevo tornare indietro: ero bloccato. Mi mancava l'aria, sentivo il sangue pompare violentemente nelle orecchie. Fui tentato di gridare, ma non ne ebbi la forza. Finalmente raggiunsi il fondo e mi trovai in un ampio vano circolare, sul quale si affacciavano altre quattro aperture del tutto identiche a quella che si trovava alle mie spalle. Lontano, da qualche parte, una goccia cadeva a intervalli regolari sul pavimento bagnato e il suo eco giungeva fino a me. Era quello l'unico rumore: persino il mio cuore aveva smesso di battere per qualche istante, e io non osavo respirare. Tutto a un tratto udii un rumore, ma era impossibile capire da dove venisse: poteva essere il cunicolo a destra o quello a sinistra, o addirittura quello da cui ero appena uscito. Qualcosa, comunque, si era mosso, ne ero certo. Feci per tornare indietro e subito due occhi iniettati di sangue mi si pararono davanti, cerchi di fuoco nell'oscurità. Squittii di terrore e provai a scappare, ma inciampai nella coda e caddi a terra sulla schiena: ero in trappola. <<Ti prego, non farmi del male, qualunque cosa tu sia!>> L'essere si arrestò, stette immobile per qualche istante. Poi riprese a muoversi girandomi intorno. <<Più passa il tempo e più mi convinco che voi topi di città siate geneticamente predisposti alla stupidità>> affermò disgustata la creatura, e si arrestò nuovamente. <<Vattene, non c'è nulla da vedere qui>>. 3

4 Ma come prima il mio animo era stato invaso dalla paura, così in quel momento non riuscii a contenere la curiosità appena nata. <<Avvicinati, ti prego>> chiesi, riflettendo troppo tardi sul fatto che si sarebbe potuta rivelare una sgradevole imprudenza. Un ringhio sommesso fu la prima risposta. <<Per favore>> Fu allora che lo vidi. Un topo pelle e ossa, dal pelo chiarissimo, il muso deformato e devastato su tutto il lato sinistro. Mi guardava torvo, gonfio di disprezzo. <<Vattene ora che hai visto, tornatene da dove sei venuto. Fa' come hanno fatto tutti gli altri: fuggi e torna a vivere nel tuo mondo, disgraziato!>>. <<Allora è vero...>> dissi meravigliato <<E' vero che qualcuno in città ha visto dei topi bianchi aggirarsi per le fogne! Ma dimmi: come siete giunti qui?>> Non ricevetti una risposta immediata: furono gli occhi a parlare per primi. Fissi su di me, non perdevano un solo mio cenno o movimento. Mi studiavano, cercavano di capire. <<Tu non scappi...>> <<Io non ho paura di te>> <<Tu non scappi perché non sai...>> <<Cosa non so?>> <<Quello che ci hanno fatto: quello che ci ha ridotti così!>> gridò, e alla perplessità seguì il dolore. Non potevo andarmene, non ora che avevo visto in faccia quel topo. Ormai il suo volto era impresso indelebilmente nella mia mente. Volevo saperne di più, volevo aiutarlo. <<Non ci posso credere...>> <<Già, Non ci posso credere : è quello che dicono tutti. Non è possibile, Sei impazzito, Forse è uno spettro... Per questo mi sono ritirato qui, lontano da tutto e da tutti. Ero stufo di non essere creduto. Vivere nel dolore è un'esperienza di per sé atroce, ma essere ignorati è ancora peggio. Eppure è tutto vero. Come ti ho appena detto, non ho altri ricordi prima di quella gabbia. Ero con mia moglie e i miei tre topolini: non ci avevano diviso, forse per darci qualche speranza di poter affrontare quella strana avventura tutti insieme e di poter far presto ritorno a casa. Ogni giorno ci tiravano fuori di peso immobilizzandoci; poi spingevano una strano tubicino metallico sotto il pelo, penetrando in profondità nella carne. Che strazio sentire i miei piccoli strillare dal dolore! Alla fine facevamo sempre ritorno al nostro freddo e spoglio alloggio, con l'unica consolazione di essere ancora tutti insieme. Un giorno, però, mi ritrovai solo nel mio giaciglio. Nessuno aveva ancora riportato indietro la mia famiglia e certo non potevo, non volevo nemmeno pensare che avrei anche potuto non rivederli più. I giorni passavano e ormai ero l'unico ad uscire ed entrare in quella maledettissima gabbia. Non ricordo esattamente cosa sia successo in seguito. Ricordo solo di essere caduto a terra e di essermi nascosto in un 4

5 angolo al buio, sotto uno strano mobile. Attesi la notte: quando tutte le luci si spensero, mi arrampicai rapido fino a un canale per l'aria che tante volte avevo pensato di imboccare. Era l'unica via di scampo possibile e sperai che mia moglie e i piccoli fossero fuggiti proprio di lì senza aver avuto il tempo di avvertirmi. Non so quanto tempo sia passato da allora, ma non li ho più rivisti. E ora guarda come sono ridotto. Vedi tutte queste cicatrici? Pensa, sono stato il più fortunato di tutti: ad altri gli umani mozzarono persino le dita delle zampe! Tu dici che qualcuno ha visto aggirarsi per le fogne dei topi bianchi: ebbene, uno solo è l'esemplare di cui parlano, ed è seduto proprio di fronte a te, invisibile ai loro occhi e muto alle loro orecchie...>>. La sua voce era rotta dal pianto: ripensava ai bei tempi felici e viveva così il più grande dolore. <<Amico mio, la tua storia mi ha fatto venire in mente un'altra vicenda del tutto simile a questa. Prima di raccontartela, però, vorrei che tu venissi con me in superficie. Non guardarmi così, so quel che dico: il posto in cui voglio portarti non dista molto da qui. Abbi fede e seguimi>>. Era ormai giorno inoltrato e la città rumoreggiava frenetica sopra di noi. Sbucammo fuori in pieno Vico Serra e rischiammo più volte di essere visti: anzi, non escludo che l'urlo di quella donna fosse proprio rivolto a noi due. Cornicione dopo cornicione, tetto dopo tetto, giungemmo finalmente di fronte ad un palazzo imponente, molto più bello e decorato degli altri. <<Che razza di posto è questo?>> mi chiese il mio compagno. <<Avremo modo di parlarne più tardi: ora sali sul davanzale di quella finestra e ascolta>>. Era in corso una conferenza a Palazzo Ducale per la ricorrenza della sessantatreesima Giornata della Memoria. Pochi topi ne erano al corrente ma, come ho già detto, io sono un topo diverso da tutti gli altri. Era mia intenzione rendere partecipe il mio nuovo amico di quello che era successo, condividere con lui il ricordo di un evento che aveva spesso tormentato le mie notti. <<Com'è possibile? Gli animali sono fatti per cacciare o essere cacciati, sottomettere o essere sottomessi, ma mai avrei pensato che ciò potesse accadere all'interno della propria specie!>>. <<Infatti solitamente non avviene>> dissi <<E' per questo che continuano a parlarne: affinché tutti sappiano e non si commettano più gli stesi errori. Ecco perché ti ho portato qui: non nasconderti più nell'ombra di un mondo cieco, esci alla luce! La tua storia merita di essere raccontata, tutti devono sapere quello che è accaduto. Poco importa quanti ti derideranno: vale la pena di tentare ugualmente, cominciando proprio da qui>>. I giorni passavano e ormai non avevo più bisogno dell'aiuto di Elsa per orientarmi. Finalmente eravamo riusciti a trasferirci Sottoripa come avevamo sempre desiderato. Altro che cassonetti! Quel profumino delizioso proveniente alle piccole rosticcerie lì nei paraggi attirerebbe persino la più selvaggia delle pantegane e basta percorrere un centinaio di metri sotto la strada per arrivare in tutta 5

6 comodità e sicurezza al mare. Un giorno incontrai il buon topo bianco. Mi raccontò che, come aveva previsto, quasi nessuno sembrava disposto a credere alla sua storia ma che tuttavia era intenzionato a proseguire la sua opera. <<Parlami un po' di questa zona, Isach: è così diversa da quella in cui risiedo io!>> << Qui siamo proprio di fronte al Porto Antico, amico mio: quando Genova era una grande Repubblica Marinara, le sue navi attraccavano in questo golfo e i marinai, stanchi per il lungo viaggio, trovavano ospitalità nelle tante taverne nascoste fra le crêuze. Non era un luogo molto sicuro per la gente comune, specialmente la notte, quando uomini e donne di malaffare uscivano allo scoperto proprio come noi topi. E' un destino comune a tutte le antiche città portuali, come Barcellona, per esempio. Non sai dove sia? E' molto distante da qui, eppure si affaccia su questo stesso Mar Mediterraneo: ci sono stato più volte e trovo che sia molto simile a Genova. Sono certo che piacerebbe anche a te. Com'è fatta una nave? Devo proprio spiegarti tutto! No, non guardare a sinistra: quello è il Bigo e da lì gli umani possono contemplare la città dall'alto, proprio come facciamo noi quando ci arrampichiamo sui tetti. Guarda a destra, piuttosto; là in lontananza puoi vedere quelle immense case galleggianti di metallo con tanto di finestre e camini: quelle sono le navi moderne. Un tempo invece, all'epoca di cui ti stavo parlando prima, dovevano essere più o meno come questa di legno davanti a noi. Immagina, amico mio, di essere nella stiva di una galea come quella disponendo di tutto il cibo che desideri e di salpare alla volta di un continente sconosciuto. Così fece Cristoforo Colombo nel 1492 quando partì per le Indie, non sapendo a quale grande sorpresa sarebbe andato incontro, ed era genovese, per quanto possano dire gli spagnoli, genovese e... <<Tu sei nato per viaggiare, Isach>> mi interruppe il mio compare <<Girare il mondo per apprendere tutto ciò che è nei limiti delle possibilità di un topo, se non di più. Perché non partiamo insieme? Ormai tutti qui conoscono la mia storia: potrei girare di città in città con te e renderla nota anche all'estero, dove forse esistono davvero topi disposti a credermi. Cosa ne pensi?>>. Sospirai a lungo, incerto su cosa dire: quel topo confidava così profondamente in me...come avrei potuto deluderlo? Il tempo stringeva: dovevo prendere una decisione. <<Hai ragione, in questi anni la mia sete di conoscenza non ha fatto che aumentare. Più città incontravo sul mio cammino e più ne avrei voluto visitare; ogni topo era davanti ai miei occhi come un antico codice manoscritto da analizzare ed interpretare per risalire alla sua storia e, così, a quella della sua colonia e del quartiere in cui risiedeva; tutto ciò che mi si presentava era come contornato da uno strano alone di magia. Prima di addormentarmi, però, pensavo sempre a quel tetto su cui avevo giocato da cucciolo. A volte mi pareva di sentire la signora del quarto piano ciatelare con la vicina e il profumo di stoccafisso con patate e olive quanto mi piace! Ho ben presente l'adrenalina della partenza, le aspettative per un nuovo viaggio che dovrà per forza essere 6

7 più bello ed elettrizzante del precedente. Quante avventure, quante topoline nuove da corteggiare fino all'alba e anche più! Potremmo star via giorni, mesi, anni: chi lo sa con quale nave faremmo ritorno. Ma... se ghe penso allôa mi veddo o mâ, veddo i mæ monti e a ciassa da Nûnsiâ: riveddo o Righi e me s'astrenze o chêu, veddo a lanterna, a cava, lazû o mêu...>> E' difficile trovare un topo stonato quanto me, ma in quel momento cominciai a cantare così, naturalmente, senza nemmeno rendermene conto: fissavo la lanterna in lontananza, seguivo il percorso che il suo faro disegnava in quel cielo scuro, senza stelle. <<Benché mi sia sfuggito il senso di molte parole, penso di aver inteso quale sia la tua risposta. Non preoccuparti per me: il dolore mi ha reso più forte. Riguardati, Isach, e goditi appieno la tua bella città>> Detto così, scivolò giù per il canale di scolo, ringraziandomi ancora una volta per averlo strappato alle tenebre e all'umidità del sottosuolo. Decisi di aspettare l'alba sul tetto, ripromettendomi di ricercare il mio amico per dargli qualche indicazione utile per il viaggio. Non aveva importanza dove mi sarei addormentato: finalmente ero a casa, ovunque andassi....e sensa tante cose o l'è partio e a Zena o g'ha formòu torna o seu nio. 7

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE

IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE IL CANE CHE NON SAPEVA ABBAIARE C'era una volta un cane che non sapeva abbaiare. Non abbaiava, non miagolava, non muggiva, non nitriva, non sapeva fare nessun verso. Era un cagnetto solitario, chissà come

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE...

SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... SE IO FOSSI UN ALBERO E INVENTASSI UNA STORIA DAL MIO DISEGNO...TI RACCONTEREI CHE... Una volta si fece la festa degli alberi nel bosco e io e una bimba, che non lo sapevo chi era, giocavamo con gli alberi

Dettagli

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav

ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA. Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni. Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Matite italiane ENCICLOPEDIA DELLA FAVOLA Fiabe di tutto il mondo per 365 giorni Raccolte da Vladislav Stanovsky e Jan Vladislav Edizione italiana a cura di Gianni Rodari Editori Riuniti I edizione in

Dettagli

4. Conoscere il proprio corpo

4. Conoscere il proprio corpo 4. Conoscere il proprio corpo Gli esseri viventi sono fatti di parti che funzionano assieme in modo diverso. Hanno parti diverse che fanno cose diverse. Il tuo corpo è fatto di molte parti diverse. Alcune

Dettagli

Attorno alla Rupe. Rit.: uulla ullalala uullalala del lupo la forza nel branco sarà (2v.)

Attorno alla Rupe. Rit.: uulla ullalala uullalala del lupo la forza nel branco sarà (2v.) Attorno alla Rupe Attorno alla rupe orsù lupi andiam d'akela e Baloo or le voci ascoltiam del branco la forza in ciascun lupo sta del lupo la forza del branco sarà. Rit.: uulla ullalala uullalala del lupo

Dettagli

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là,

Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, Un uomo che dorme Non appena chiudi gli occhi comincia l avventura del sonno. Al posto della solita penombra nella stanza, volume oscuro che si interrompe qua e là, dove la memoria identifica senza sforzo

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

Discorso diretto e indiretto

Discorso diretto e indiretto PERCORSI DIDATTICI di: Mavale Discorso diretto e indiretto scuola: Cremona area tematica: Lingua italiana pensato per: 8-11 anni scheda n : 1 OBIETTIVO DIDATTICO: Saper riconoscere ed usare il discorso

Dettagli

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia

Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar. Classe IV. Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia Scuola Primaria Istituto Casa San Giuseppe Suore Vocazioniste Meno male che c è Lucky!!! La missione del W.F.P. in Madagascar Classe IV Maestre: Cristina Iorio M. Emanuela Coscia È il 19 febbraio 2011

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè...

Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Clémence e Laura Lo sai, sono la tua anima gemella perchè... Se fossi un paio di scarpe sarei i tuoi lacci Se fossi il tuo piede sarei il tuo mignolo Se fossi la tua gola sarei la tua glottide Se fossi

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO

LA TEORIA DEL CUCCHIAIO 90 ICARO MAGGIO 2011 LA TEORIA DEL CUCCHIAIO di Christine Miserandino Per tutti/e quelli/e che hanno la vita "condizionata" da qualcosa che non è stato voluto. La mia migliore amica ed io eravamo nella

Dettagli

33. Dora perdona il suo pessimo padre

33. Dora perdona il suo pessimo padre 33. Dora perdona il suo pessimo padre Central do Brasil (1998) di Walter Salles Il film racconta la storia di una donna cinica e spietata che grazie all affetto di un bambino ritrova la capacità di amare

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può!

Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! Pag. 1/3 Viaggiare all estero in emodialisi con noi si può! (Articolo tratto da ALCER n 153 edizione 2010) Conoscere posti nuovi, nuove culture e relazionarsi con persone di altri paesi, di altre città

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

BIANCOENERO EDIZIONI

BIANCOENERO EDIZIONI RACCONTAMI BIANCOENERO EDIZIONI Titolo originale: The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde, 1886 Ringraziamo Giulio Scarpati che ha prestato la sua voce per questo progetto. Consulenza scientifica al

Dettagli

LUPI DIETRO GLI ALBERI

LUPI DIETRO GLI ALBERI dai 7 anni LUPI DIETRO GLI ALBERI Roberta Grazzani Illustrazioni di Franca Trabacchi Serie Azzurra n 133 Pagine: 176 Codice: 978-88-566-2952-1 Anno di pubblicazione: 2014 L Autrice Scrittrice milanese

Dettagli

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico

Un abbraccio a tutti voi Ornella e Enrico SASHA La nostra storia é molto molto recente ed é stata fin da subito un piccolo "miracolo" perche' quando abbiamo contattato l' Associazione nel mese di Novembre ci é stato detto che ormai era troppo

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

Dal lato della strada

Dal lato della strada Dal lato della strada Quando ero piccolo, e andavo a scuola insieme a mio fratello, mia madre mi diceva di tenerlo per mano, e questo mi sembrava giusto e anche responsabile. Quello che non capivo è perché

Dettagli

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94

DAL MEDICO UNITÁ 9. pagina 94 DAL MEDICO A: Buongiorno, dottore. B: Buongiorno. A: Sono il signor El Assani. Lei è il dottor Cannavale? B: Si, piacere. Sono il dottor Cannavale. A: Dottore, da qualche giorno non mi sento bene. B: Che

Dettagli

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi

libro primo 7 grazie, farò del mio meglio per non arrecarti altro disturbo. E appena ho provato a reagire, mi hai bloccata, sei passato a discorsi Capitolo primo 1. Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie. Lo so che questo una volta ti piaceva e adesso, all improvviso, ti dà fastidio. Lo so che fai finta che non

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

Routine per l Ora della Nanna

Routine per l Ora della Nanna SCHEDA Routine per l Ora della Nanna Non voglio andare a letto! Ho sete! Devo andare al bagno! Ho paura del buio! Se hai mai sentito il tuo bambino ripetere queste frasi notte dopo notte, con ogni probabilità

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA?

L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? dott.ssa Anna Campiotti Marazza (appunti non rivisti dall autrice; sottotitoli aggiunti dal redattore) L ADULTO CHE SA EDUCARE: REGOLE O PRESENZA? primo incontro del ciclo Il rischio di educare organizzato

Dettagli

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac

Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante. Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Chapter 5 and the Axe-Mielding Maniac 2 Titolo: Il capitolo 5 e il maniaco dall ascia vibrante Autrice: Marie Sexton, www.mariesexton.net Traduzione: Amneris

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

Favole per bambini grandi.

Favole per bambini grandi. Favole per bambini grandi. d. & d' Davide Del Vecchio Daria Gatti Questa opera e distribuita sotto licenza Creative Commons Attribuzione Non commerciale 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc/2.5/it/

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Contenuti: competenza lessicale: espressioni lessicali e metaforiche; competenza grammaticale: ripresa dei pronomi diretti e indiretti; competenza pragmatica:

Dettagli

Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27

Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27 Il Giovane Ricco - Luca 18:18-27 filemame: 42-18-18.evang.odt 3636 parole di Marco defelice, RO, mercoledì, 6 giugno, 2007 -- cmd -- La Bibbia è la Parola di Dio. È più attuale di quanto lo sia il giornale

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città

Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città 1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...

Dettagli

Painting by Miranda Gray

Painting by Miranda Gray Guarire le antenate Painting by Miranda Gray Questa è una meditazione facoltativa da fare specificamente dopo la benedizione del grembo del 19 ottobre. Se quel giorno avete le mestruazioni questa meditazione

Dettagli

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Modo di recitare il Santo Rosario Segno della Croce Credo Si annuncia il primo Mistero del giorno Padre Nostro Dieci Ave Maria Gloria Si continua fino a completare i 5 misteri del giorno Preghiera finale

Dettagli

Andrea Bajani Tanto si doveva

Andrea Bajani Tanto si doveva Andrea Bajani Tanto si doveva Quando muoiono, gli uccelli cadono giù. Non se ne accorge quasi nessuno, di solito, salvo il cacciatore che l ha colpito e il cane che deve dargli la caccia. Il cacciatore

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini,

Civilewww.edurisk.it. Care bambine, cari bambini, Cari bambini, Civile questo libretto che vi viene oggi proposto vi aiuterà a conoscere i rischi e ad imparare come difendervi, in particolare dai rischi legati al terremoto. Questo come tutti sapete è

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia

LA STORIA DEL VECCHIO F di Patrizia Toia Patrizia Toia Patrizia Toia (born on 17 March 1950 in Pogliano Milanese) is an Italian politician and Member of the European Parliament for North-West with the Margherita Party, part of the Alliance of

Dettagli

Domenica, 15 novembre 2009. Dov'è il tuo zelo

Domenica, 15 novembre 2009. Dov'è il tuo zelo Domenica, 15 novembre 2009 Dov'è il tuo zelo Apocalisse 3:14-22- All'angelo della chiesa di Laodicea scrivi: queste cose dice l'amen, il testimone fedele e veritiero, il principio della creazione di Dio:

Dettagli

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì

pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 1 Quand'ero piccolo mi ammalai: mi sentivo sempre stanco, volevo sempre bere e fare pipì pag. 2 La mamma diceva che ero dimagrito e così mi portò dal medico. Il dottore guardò le urine, trovò dello

Dettagli

Il desiderio di essere come tutti

Il desiderio di essere come tutti Francesco Piccolo Il desiderio di essere come tutti Einaudi INT_00_I-IV_Piccolo_Desiderio.indd 3 30/08/13 11.44 Sono nato in un giorno di inizio estate del 1973, a nove anni. Fino a quel momento la mia

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Trasformazione attivo-passivo

Trasformazione attivo-passivo Trasformazione attivo-passivo E possibile trasformare una frase attiva in passiva quando: 1. il verbo è transitivo 2. il verbo è seguito dal complemento oggetto. Si procede in questo modo: 1. il soggetto

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

1 Decidi come finisce la frase.

1 Decidi come finisce la frase. No mamma no A1/A2 anno di produzione: 1993 durata: 18 genere: commedia regia: Cecilia Calvi sceneggiatura: Cecilia Calvi fotografia: Franco Lecca montaggio: Valentina Migliaccio interpreti: Isa Barsizza,

Dettagli

Una storia vera. 1 Nome fittizio.

Una storia vera. 1 Nome fittizio. Una storia vera Naida 1 era nata nel 2000, un anno importante, porterà fortuna si diceva. Era una ragazzina come tante, allegra, vivace e che odiava andare a scuola. Era nata a Columna Pasco, uno dei tanti

Dettagli

UN TEMPO. Foto Tiina Itkonen. Testo Ilaria bernardini

UN TEMPO. Foto Tiina Itkonen. Testo Ilaria bernardini P O R T O L I O UN TEMPO GHIACCIATO Tra le nevi perenni della Groenlandia per ritrovare se stessi. Il racconto di una fuga verso il Nord, in un luogo pieno di luce e di spazio, dove svegliarsi ogni giorno

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

Un amore che desidera. (di Giacomo Mambriani, 44 anni, Parma)

Un amore che desidera. (di Giacomo Mambriani, 44 anni, Parma) Un amore che desidera (di Giacomo Mambriani, 44 anni, Parma) Lei: A che cosa stai pensando? Io: Lei: Oh, dico a te Io: Eh? Lei: A che cosa stai pensando? Io: Mmmh a niente Lei: Ah a niente Io: Sì, a niente

Dettagli

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust)

Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) IL TEMPO DI MENTINA Potrei dire a quell attimo: fermati dunque, sei così bello! Goethe (Faust) E tempo di occuparci di Mentina, la mia cuginetta che mi somiglia tantissimo; l unica differenza sta nella

Dettagli

COSA CERCA UN CANE IN UN LEADER

COSA CERCA UN CANE IN UN LEADER COSA CERCA UN CANE IN UN LEADER LEADER: 1. Colui che conduce o guida. 2. Colui che ha la responsabilità o il comando di altri. 3. Colui che ha influenza o potere. ESSERE LEADER: Innanzitutto avere una

Dettagli

Racconto inviato da Monica Chiesura email di riferimento: mcshogun62@gmail.com QUANDO SI DICE IL DESTINO! La nostra storia inizia così:

Racconto inviato da Monica Chiesura email di riferimento: mcshogun62@gmail.com QUANDO SI DICE IL DESTINO! La nostra storia inizia così: Racconto inviato da Monica Chiesura email di riferimento: mcshogun62@gmail.com QUANDO SI DICE IL DESTINO! La nostra storia inizia così: in una bella giornata di ottobre, quando la mia migliore amica Sabrina

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE.

OGGI LA BIANCHI PER FORTUNA NON C'E' MA L'ITALIANO LO SAI ANCHE TE PER OGNI PAROLA DICCI COS'E', E NUOVE ISTRUZIONI AVRAI PER TE. 1 SE UNA SORPRESA VOLETE TROVARE ATTENTAMENTE DOVETE CERCARE. VOI ALLA FINE SARETE PREMIATI CON DEI GOLOSI DOLCINI INCARTATI. SE ALLE DOMANDE RISPONDERETE E NON CADRETE IN TUTTI I TRANELLI, SE TROVERETE

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere!

Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Anna La Prova Bambini oppositivi e provocatori 9 regole per sopravvivere! Chi sono i bambini Oppositivi e Provocatori? Sono bambini o ragazzi che sfidano l autorità, che sembrano provare piacere nel far

Dettagli

La bellezza è la perfezione del tutto

La bellezza è la perfezione del tutto La bellezza è la perfezione del tutto MERANO ALTO ADIGE ITALIA Il generale si piega al particolare. Ai tempi di Goethe errare per terre lontane era per molti tutt altro che scontato. I viandanti erano

Dettagli

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte)

Bambini vecchiette signori e signore venite a giocare con tutti i colori (2 volte) La canzone dei colori Rosso rosso il cane che salta il fosso giallo giallo il gallo che va a cavallo blu blu la barca che va su e giù blu blu la barca che va su e giù Arancio arancio il grosso cappello

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e

4.Che cosa... di bello da vedere nella tua città? (A) c'è (B) è (C) ci sono (D) e DIAGNOSTIC TEST - ITALIAN General Courses Level 1-6 This is a purely diagnostic test. Please only answer the questions that you are sure about. Since this is not an exam, please do not guess. Please stop

Dettagli

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA DE ACCESO A LA UNIVERSIDAD MAYORES DE 25 Y 45 AÑOS PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA 2013ko MAIATZA MAYO 2013 L incontro con Guido Dorso Conobbi Dorso quando ero quasi un ragazzo. Ricordo che un amico

Dettagli

MESSAGGI DI LUCE. Carta Michele Cell:346-5788900 E-mail;michele-carta@hotmail.it

MESSAGGI DI LUCE. Carta Michele Cell:346-5788900 E-mail;michele-carta@hotmail.it MESSAGGI DI LUCE Carta Michele Cell:346-5788900 E-mail;michele-carta@hotmail.it Tengo a precisare che Messaggi di Luce e un progetto che nasce su Facebook a oggi e visitato da piu' di 9000 persone E un

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale?

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Copione natalizio in rima per i bambini della Scuola dell Infanzia. Autore: Silvia Di Castro (Bisia) UNA PULCE SULL ALBERO DI BABBO NATALE? 1 Copione natalizio in

Dettagli

MA LE STELLE QUANTE SONO

MA LE STELLE QUANTE SONO LIBRO IN ASSAGGIO MA LE STELLE QUANTE SONO DI GIULIA CARCASI Alice Una vecchia canzone diceva: Tu sai tutto sulla realtà del mercato e qui io ammetto di essere negato. Ma a inventare quel che non c è io

Dettagli

La Sua Salute e il Suo Benessere

La Sua Salute e il Suo Benessere La Sua Salute e il Suo Benessere ISTRUZIONI: Questo questionario intende valutare cosa Lei pensa della Sua salute. Le informazioni raccolte permetteranno di essere sempre aggiornati su come si sente e

Dettagli