Replica a Maurizio Dal Sasso

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Replica a Maurizio Dal Sasso"

Transcript

1 Replica a Maurizio Dal Sasso figlio de Il comandante Cervo capitano Giuseppe Dal Sasso di GIULIO VESCOVI presidente regionale AVL, vicepresidente dell ISTREVI Vicenza, 14 giugno 2010 Il Sig. Dal Sasso Maurizio, figlio del Cap. Dal Sasso Giuseppe Cervo, visti i miei Pensieri in libertà presenti sul sito dell Istrevi, Istituto Storico della Resistenza e dell età contemporanea di Vicenza, ha ritenuto di dover contraddire quanto nei Pensieri in libertà è riportato a proposito del comportamento del padre, quando di fronte al nemico e alle sue responsabilità di comandante del btg. Sette Comuni ha abbandonato la zona di combattimento del Sette Comuni e si è ritirato con personale decisione, in un luogo sicuro, nella campagna veneta, giustificando questo suo comportamento come dato dalle rappresaglie subite dai suoi famigliari e dall arresto della moglie e della figlia. Al suo abbandono dell Altopiano, fece seguito la liberazione della moglie e della figlia. Questi gli antefatti che vanno registrati. Purtroppo correva voce che tale liberazione fosse un accordo intercorso tra il capitano e i fascisti di Asiago, i Caneva, che in quel periodo dominavano con i tedeschi il territorio: voci che non ebbero mai un riscontro storico. Ciò che resta il terreno del contendere è il fatto che, nel libro dello storico Pierantonio Gios, si volle sostenere che i colonnelli i comandanti dei reparti rimasti inquadrati sull Altopiano, complottarono nei confronti del cap. Dal Sasso esautorandolo del comando in quanto l attività operativa richiedeva la presenza dei comandanti, specie in un momento in cui si doveva affrontare un duro inverno in montagna; montagna che era priva di risorse e occupata, fin nei paesi e contrade da reparti della X^ MAS, Brigate Nere, SS Altoatesine reparti della Wermacht e Russi bianchi. Era dal rastrellamento del 6-7 settembre 1944 che il cap. Dal Sasso era introvabile: non voleva far sapere dove si trovava; si spostava da un rifugio all altro senza avere squadre di partigiani con sé. Chi invece, avevano riunito i partigiani reduci dal rastrellamento erano i cosiddetti Colonnelli. Ciò che li costrinse a prendere delle decisioni fu una lettera del capitano, scritta dopo che aveva raggiunto il rifugio tra San Pietro in Gù e Gazzo Padovano. La sorpresa dei colonnelli fu grande per due ragioni: essere il capitano Dal Sasso allontanatosi senza informare i colonnelli, senza aver sentito il dovere di giustificare in una riunione fra i comandanti della Sette Comuni la decisione presa ma avendo in tal modo manifestato le paure che già nell estate 1944 avevano fatto dire delle malevoli frasi e un epiteto scurrile nei suoi confronti. Tale nomea di capitan b.a se la portò addosso sia durante che dopo la guerra come testimonianza delle sue paure. Nei miei Pensieri in libertà ho dato ampia relazione del fatto per cui confermo quanto ho scritto: l abbandono del campo di lotta su iniziativa personale del capitano è atto che in termini militari si definisce diserzione di fronte al nemico. Ora il Maurizio Dal Sasso pretende di modificare la storia della fuga del capitano dal suo dovere di restare sul posto tra i partigiani e i comandanti che affrontavano e continuavano la lotta contro l invasore tedesco e il servo fascista. Da ciò il Dal Sasso crede di giustificare il padre, aggrappandosi a quanto ha scritto lo storico Gios nelle pubblicazioni edite nel 1981 e nel 2000 con Controversie della Resistenza sull Altopiano e Il capitano Cervo. MAURIZIO DAL SASSO, Replica al figlio di Giuseppe Dal Sasso pagina 1 di 6

2 Quindi il Dal Sasso, per rispondere ai Pensieri in libertà si serve degli scritti di don Gios per asseverare le sue conoscenze tratte da pubblicazioni a cui è stata data una molteplice risposta sul periodico Altopiano dal sottoscritto, dal dott. Urbani Francesco, da Fernando Gatti, dalla Famiglia Covolo. La polemica è stata condotta aspra e continuata in piena libertà, per cui oggi possiamo dire che sarà la storia a dare un giudizio sui fatti e azioni che riguardano un periodo violento e deprecabile come può essere qualunque rivoluzione o guerra civile. Pertanto non intendo riaprire con il Dal Sasso, una polemica già chiusa e che non gli appartiene. I miei Pensieri in libertà sono frutto di esperienze e realtà vissute quando il Dal Sasso Maurizio, non era ancora nato. Le sue rievocazioni di fatti accaduti durante e dopo la Resistenza nel periodo sono il risultato di ciò che gli altri hanno scritto. Alla sua fonte di notizie ho risposto, perciò non intendo riaprire un contenzioso su fatti criminosi riferiti dal Gios, in quanto non mi appartengono. Quindi la mia difesa a contrasto con il Gios, non si riferisce a colpe di mia responsabilità, ma alla difesa di partigiani che il don Gios aveva colpito con sadico furore, raccontando episodi che visti a cinquant anni di distanza, da chi li racconta, con animo da inquisitore diventano tristi realtà se non sono calate nel tempo della lotta aspra e violenta che ogni guerra civile porta con sé. Il Dal Sasso pretende di asseverare le sue accuse facendosi scudo di ciò che ha letto per poter difendere le false e bugiarde difese del padre. Difatti il Dal Sasso padre, durante la sua presenza in campagna si è ben guardato dal prendere contatti e collaborare con le forze partigiane della divisione Vicenza comandata dal capitano Nino Bressan, tanto è vero che il Bressan mi ha assicurato che il Dal Sasso si è fatto vedere a Vicenza il 29 aprile, a Liberazione avvenuta: il Bressan è ancora vivo e il sig. Maurizio può avere conferma di quanto riferito. Ciò nonostante il cap. Dal Sasso ha dichiarato il falso al Questore di Vicenza Belli, dichiarando che aveva preso parte alle azioni della Vicenza, mentre ne era stato smentito dal comandante Bressan il quale ha dichiarato di fronte a me, Mantiero, Fracasso che il cap. Dal Sasso, incontrato il 29 aprile, si era offerto per riordinare e inquadrare gli elementi della polizia partigiana sorta all alba della Liberazione per questioni di ordine pubblico. In questa funzione mise in atto una disciplina che gli permise di selezionare la polizia, con risultati certamente positivi. Dopo il mio trasferimento a Vicenza nel 1957, ebbi frequenti contatti con il cap. Dal Sasso, instaurando quel rapporto di simpatia che c era stato in montagna, tanto è vero che lo stesso mi propose per la medaglia d argento al V.M.. Al funerale del capitano, come detto nei Pensieri in libertà ho dovuto subire il vergognoso comportamento della famiglia Dal Sasso, che proibì a me di pronunciare l elogio funebre in quanto non si doveva ricordarlo come partigiano. Non può, oggi, il figlio negare che il padre abbandonò il campo di battaglia e che se avesse avuto il coraggio, che sempre gli è mancato, poteva ritornare in montagna ad affermare il suo comando; non ha avuto il coraggio di affrontare i pericoli della montagna, di un inverno tragico, ha preferito starsene al sicuro dove non mancava il pane e dove poteva godersi il caldo di una abitazione. Non credo che il figlio o altri possano negare tutto questo. Il figlio si aggrappa alle storie del Gios per nascondere le responsabilità del padre: un vero comandante, anche se colpito da avversità famigliari, non doveva comportarsi come si è comportato fuggendo senza concordare con i colonnelli un chiaro modo di affrontare la situazione. Va ricordato che i comandanti venivano scelti dai partigiani, sul posto e il comando era riconosciuto per meriti e valori personali: è semplicemente improponibile che un comandante, per essere tale, possa abbandonare il terreno della lotta; furono diversi i cambi dei comandanti anche nelle file dei partigiani della 7 comuni, cambi avvenuti per abbandono del reparto nell autunno del 1944 o per incapacità manifestata al comando. Sarebbe stato meglio che ne il cap. Cervo scritto dal Gios si fosse mantenuto ai fatti e non avesse inventato La rivolta dei colonnelli, riconosciuti tali da tutte le brigate Sette comuni e dall ing. Giovanni Carli. MAURIZIO DAL SASSO, Replica al figlio di Giuseppe Dal Sasso pagina 2 di 6

3 Per quanto subdole accuse del Dal Sasso, a tali accuse ho risposto: non può né lui né il Gios imputare a me comportamenti scorretti o azioni criminose. Respingo le note fatte dal prete di Camporovere, a lui ho risposto chiaramente nei Pensieri in libertà. Ad altri preti sempre pronti ad intervenire e a dire, ho dato risposte riconoscendone i meriti ma anche contestando il modus operandi in presenza di violenze o di azioni non giustificabili. La guerra è una brutta cosa sempre, la lotta per la libertà è piena di atti di valore e di solidarietà fino al dono della vita. Per quanto riguarda la ricerca storica, va detto che il mio saggio storico La Resistenza nell Alto Vicentino è stata pubblicata nel 1975: mentre solo nel 1981 fu pubblicato un saggio storico del Gios, il quale oltre che le fonti parrocchiali, usò anche dei miei documenti e delle mie note. In seguito scrisse Controversie della Resistenza sull Altopiano in cui diede spazio a fatti che costituivano ombre inevitabili della Resistenza. A tale pubblicazione, rivolta esclusivamente ad una formazione che era, per direzione politica, comandata da due eroi caduti il 27 aprile a Sandrigo i cui nomi Ing. G. Carli e Mg. G. Chilesotti sono da tutti ricordati per la loro direzione morale della Mazzini e della 7 comuni. Per l accusa di estorsione, fatto per cui è intervenuta una assoluzione, io, non ho partecipato alla trattativa intercorsa tra il fascista Bettinado e i partigiani di Canove non ne sapevo niente, ero ricoverato all ospedale elioterapico di Mezzaselva inchiodato su un letto per curarmi una malattia contratta nell inverno Se il Dal Sasso, anche subdolamente, volesse continuare ad affermarlo, sarò pronto ad accusarlo di calunnia, difatti non ho partecipato, né prima né dopo, a tale trattativa, non sono stato indagato né compromesso nel processo. Durante la mia degenza non ho avuto denaro da estorsioni ma solo contributi dall APO la cooperativa dei partigiani, di cui don Angelo era uno dei principali dirigenti: mi dispiace dover dire di don Angelo, ciò che ho detto nei Pensieri in libertà, mai avrei pensato che il don Angelo cadesse in un simile abbaglio. Il signor Dal Sasso crede di poter rispondere ai Pensieri in libertà frutto di esperienza e realtà vissute quando lui non era ancora nato. La sua rievocazione di fatti accaduti nel territorio dei Sette comuni durante e dopo la Resistenza, sono fatti di ciò che altri hanno scritto e quindi non do risposta alle sue accuse: sono rievocazioni tratte dai testi di don Gios. A tale storico ho risposto con un aspra polemica. Non intendo ritornare a confrontarmi con lui, l ho già fatto, in difesa dei partigiani su diverse pubblicazioni anche se i fatti denunciati non mi appartengono personalmente. Ringrazio il figlio Dal Sasso di avermi dipinto come un vulcano nella difesa dei partigiani: lo ritenevo un vero dovere, dato che ne avevo la capacità culturale e dirette conoscenze dei fatti denunciati con sadico furore dal don Gios: offendendo la memoria di chi aveva perso la vita. Alle violenze subite durante la Resistenza alcuni partigiani si trovarono perseguitati alla fine della guerra per azioni compiute e valutazioni che solo chi ha vissuto la Resistenza può capire anche se non giustificare. Comunque le azioni compiute assumevano lo status di necessità in tempo di guerra. Il sig. Dal Sasso, nel cercare di dare una sua verità, come risposta ai miei Pensieri in libertà, si preoccupa di poter arrivare in tempo data la mia età. Sono ancora vivo e vegeto nonostante i miei 89 anni. Non ho avuto pendenze penali né compiuto azioni criminose nella mia vita, sono in piena attività, sia per pubblicazioni edite dopo il saggio storico del 1975 Resistenza nell Alto Vicentino ritenuto fondamentale e unico per la Resistenza nei Sette Comuni e nella campagna vicentina di Nord-Est. A questa pubblicazione ha fatto seguito, nel 2005, La notte dei fuochi racconti della Resistenza. Non mi risulta che il Dal Sasso abbia prodotto qualcosa di storico. Ricordo ancora al Nostro che i due volumi di Storia dell Altopiano edito dalla Banca Popolare di Vicenza nel 1994, con la partecipazione dell Accademia Olimpica, è il Vescovi Giulio che ha avuto l onore di essere invitato dal Comitato Scientifico diretto dal Prof. Aldo Stella, a scrivere la Storia della Resistenza nei Sette Comuni. Consulti il Nostro volume Territorio e Istituzioni dal Fascismo alla Resistenza da pagina 579 a pagina 640. Come Presidente dell A.V.L. e con la collaborazione del Prof. Benito Gramola sono stati pubblicati sei Quaderni della Resistenza e altre pubblicazioni. MAURIZIO DAL SASSO, Replica al figlio di Giuseppe Dal Sasso pagina 3 di 6

4 Ho trascorso 16 mesi su un letto, in piena immobilità per malattia contratta in montagna nell inverno 44-45, e altri anni di convalescenza, malattia riconosciutami dal Ministero della Difesa di seconda categoria, a vita. Delle mie azioni durante la Resistenza, risultano solo ed esclusivamente comportamenti corretti. Mai ho avuto accuse, anzi ho avuto riconoscimenti sia dai miei partigiani che dalla gente che mi conosce. Anche gli inglesi che hanno vissuto con me, hanno riconosciuto il mio valoroso comportamento in guerra: legga al termine di Pensieri in libertà ciò che dice di me il capo della missione Freccia. Si vergogni di voler coinvolgermi subdolamente in contesti storici che non mi appartengono. Detto questo, voglio rispondere ad alcune note dello scritto del Dal Sasso vedi ) Il Dal Sasso afferma: nel Fino a quella data il Vescovi rimase completamente muto e spento Rispondo che non ero rimasto muto bensì avevo pubblicato nel 1975 Resistenza nell Alto Vicentino Inoltre avevo partecipato al contrasto sorto con la Storia della Divisione Garemi. Ero io che stendevo le relazioni presentate ai convegni di Schio e di Thiene. Certo, lo studente Maurizio, non poteva saperlo, forse era più assorto dallo studio e dalle amicizie con i coetanei. Ho scritto e pubblicato in risposta al Rapporto Garemi. Nel Posso affermare che dal 1960 in poi ero attivo e presente in molti convegni che in quel tempo si tenevano su argomenti e fatti della Resistenza: non ho avuto mai sentore della presenza del Maurizio. Il (Vulcano) Vescovi si era scatenato molto prima del 2000 e mai era stato spento e muto. 2) A Granezza la presenza del libro di Don Gios Controverse della Resistenza era stata ritenuta una offesa ai 250 Caduti dell Altopiano: in presenza di una protesta collettiva dei presenti alla Commemorazione e per evitare spiacevoli incidenti, ho sentito la responsabilità di rivolgermi ai Carabinieri per far allontanare dal Sacro territorio della Commemorazione il venditore del libro. 3) Non ho mai affermato che i fratelli Caneva, nella loro fuga dal Altopiano, nei giorni della liberazione, abbiano partecipato alla strage di Pedescala. È certo che da Pedescala e dalla Valdastico il loro passaggio è stato accertato dai paesani. Difatti i Caneva si erano uniti alle truppe tedesche che si ritiravano: è vero che i Caneva sono arrivati a Merano: da qui con l aiuto dei soliti ecclesiastici si sono rifugiati in Argentina, diventato lo stato che dava rifugio a molti criminali di guerra, compresi i fratelli Caneva. Con i Caneva in Argentina il Don Gios ha avuto un numeroso scambio di corrispondenza. E pur vero che il Gios li ha difesi e mai ha presentato le responsabilità dei Caneva per il loro comportamento di traditori della Patria e di persecutori dei partigiani. Ora i Caneva, impuniti per i crimini di guerra, riposano in pace in terra argentina avendo ottenuto da Don Gios la assoluzione totale. 4) È vero che ho ricevuto minacce di morte. Ho potuto registrare la voce di chi mi minacciava: ho consegnato le registrazioni alla polizia, dove è indicato chi ritenevo un possibile reo. Da quel momento sono cessate le minacce. Il Maurizio è capace solo di ironizzare questo fatto ed altri, ironia di cattivo gusto. Dice che sono ancora vivo nonostante le minacce di morte. Da ciò che scrive il Dal Sasso Maurizio si capisce benissimo che l obiettivo delle sue accuse, sono io, Vescovi Giulio, in quanto responsabile di aver difeso i Partigiani. Da quanto emerge chiaramente che sono stato io a rintuzzare le tesi di don Gios e di difendere i partigiani; benissimo, sono orgoglioso di averlo fatto. 5) Il Dal Sasso Maurizio cita il Giornale di Vicenza del 9 ottobre 1945 Estorsioni e Ricatti. Sono stati operati sei arresti: la notizia è volutamente errata. Gli arrestati furono in realtà tre: Mosele Giovanni Ivan, Rossi Mario Folco e Corà Dino Attila. Covolo Federico si sottrasse all arresto. Nessun altro fu arrestato. MAURIZIO DAL SASSO, Replica al figlio di Giuseppe Dal Sasso pagina 4 di 6

5 Il Dal Sasso accusa di estorsione avvenuta nel 1944 e del 1945 e si richiama ad uno scritto postumo del 1978; dove esiste questo scritto non lo dice, né indica dove si trova, dimostrando di alterare la verità in quanto al nostro importa avvalorare le sue preconcette tesi. Ad onor del vero egli non può che riferirsi alla presunta estorsione fatta al fascista Bettinado da Canove: estorsione che non fu ritenuta tale in quanto il Tribunale assolse i presunti colpevoli. Da mie informazioni avute dai diretti interessati in verità, la presunta estorsione ebbe inizio con una trattativa che ebbe luogo su invito del fascista Bettinado per farsi perdonare le malefatte compiute durante il periodo della R.S.I., si offrì di versare una somma di denaro come assistenza ai partigiani di Canove. 6) Alla trattativa prese parte il conte Giulio Dolfin che soggiornava a Canove in una sua villa e che conosceva bene il Bettinado e i partigiani di Canove. Purtroppo il fascista Bettinado appena si sentì sicuro nella ripristinata legalità dello Stato, trasformò la sua offerta in denuncia di estorsione. La denuncia fu accolta dal cap. Dal Sasso, comandante della polizia a Vicenza, il quale non si fece scappare l occasione per poter vendicarsi dei colonnelli che lo avevano esonerato dal comando della Sette Comuni perché si era allontanato dal campo di operazioni in montagna e trasferito in zona di pianura; certamente non poteva pretendere di esercitare la sua funzione di comando standosene in pianura. Difatti fece eseguire l arresto di tre colonnelli : Ivan, Attila, Folco, un quarto, il Covolo Federico, sfuggì all arresto e si rese latitante. Non risulta che ci furono altri mandati di arresto, quindi indicare sei arresti è una offesa alla verità; si legga bene il Giornale di Vicenza del martedì 9 ottobre 1945 e non tenti di smentire la verità. Comunque il processo seguito, assolse gli imputati dall accusa di estorsione. 7) Tutto questo accadeva mentre io mi trovavo all ospedale: è una trovata vergognosa dello storico Maurizio Dal Sasso voler indicarmi nei sei arresti per correità e di aver avuto del denaro. Ho già spiegato l errore di Don Angelo che dopo una lauta cena e abbondante bevuta si sia permesso di rilasciare all attento cap. Dal Sasso, quella volta amico di merenda una confusa e inesatta segnalazione orale. 8) Per quanto riguarda il richiamo alle pagg de Il cap. Cervo la ricostruzione di fatti sembra sia la ricerca del tempo perduto. Ho già risposto: non è vero che operò con la Div. Vicenza, il Comandante Bressan lo ha smentito. 9) Accusare Attila e Ivan di imprese illegali, per cui vollero sbarazzarsi del comando del cap. Dal Sasso, è una vergognosa calunnia: i contrasti con il cap. sorgevano per il modo militaresco di condurre la guerriglia: condotta sbagliata e contraria alle regole richieste dalla guerriglia stessa. Difatti l accusa di attendismo dal Btg. Sette Comuni è stata fatta per il modo di condurre le azioni del Battaglione comandato dal Dal Sasso. La mia vita dal 1945 è stata rivolta a tener vivi i valori umani e civili espressi dalla Resistenza, il ricordo dei Caduti. Partecipo da sessantacinque anni alla vita associativa nella A.V.L., negli Istituti Storici, nella A.N.M.I.G. (Associazione Nazionale Mutilati Invalidi di Guerra) di cui sono Vice-Presidente nazionale, sono decorato di Medaglia d Argento al Valor Militare. Signor Dal Sasso i suoi interventi nella storia, i suoi interventi nella difesa della memoria di suo padre, e nel libro, Il comandante Cervo hanno rimesso in discussione il comportamento del capitano Dal Sasso: le risposte a tutto ciò sono dunque dovute: lasciamo da parte ogni polemica. Io ho scritto ciò che so per averlo vissuto, lei scrive per aver letto e saputo da altri. Le auguro lunga vita.. come ho avuto io finora: io ho lasciato un segno forte di partecipazione per la maggior fortuna del nostro Paese: Sono orgoglioso di avere nei migliori anni della mia vita, avuto un ideale per cui ho posto sul piatto dell onore, la mia vita per la Libertà, la Solidarietà e la Pace della mia e sua Patria. Non le conviene, oggi, rimestare nella storia: né cercare colpe nei miei comportamenti; sono solo sue miserie. Sono chiaro e limpido, attualmente e nel mio passato: fatti personali fanno fede della mia vita onesta e impegnata a favore dei soci e delle famiglie dei Caduti. A titolo personale credo opportuno riportare alcune note che riguardano la mia persona: note rilasciate dagli ufficiali inglesi paracadutati sull Altopiano con la missione comandata dal maggiore Freccia John Printice Wilkinson. MAURIZIO DAL SASSO, Replica al figlio di Giuseppe Dal Sasso pagina 5 di 6

6 NOTE: Vescovi Giulio Leo (dal report del cap. Orr-Ewing Dardo steso nel 1945). Comandante Fiamme Verdi (Div. Ortigara), altezza media, longilineo, capelli chiari con baffi. Età 24 anni. Ex studente di storia all Università di Torino. Ufficiale alpino. Persona capace e molto adatta. Molto buon capo, non definite le tendenze politiche (.capable yellow.. and very fit good leader ) Si veda ancora di Orr-Ewing Dardo, Capo missione Freccia, la lettera del 29 maggio 1945 al Gruppo Brigate Sette Comuni (riportata in Resistenza nell alto vicentino p. 195) e quella del 16 ottobre 1945 a Giulio, in cui si dice Sono molto addolorato di sentire la disgrazia che è successa a Leo. Dopo tutto quello che lui ha fatto e sofferto questo non sembra essere giusto. (Idem, p. 196). Da un documento del , trovato in possesso di due spie nemiche, di Leo si scrive (vedi pag. 148, op- cit): Leo, bandenfuhrer, 27 Jahre alt, 1,70 gross; dunkelblond, etvas krauses, nach Linten Gekammtes Haar, helle Augen vorsteihende Backeniknochen, langes Gesicht; stammi aus Camporovere. Traduzione: Leo, capobanda di 23 anni, alt. 1,70, biondo scuro, capelli un po mossi e pettinati all indietro, occhi chiari, guance sporgenti e volto allungato, proviene da Camporovere), ecc. residente a Camporovere. In una lettera del 30/10/1944, a firma anche di Freccia, Colombo, ovvero il tenente Cristopher Woods, scrive Caro Leo (Freccia) vi manda saluti ed è molto contento del lavoro fatto dalla vostra formazione. La lettera contiene alcune righe di Freccia : caro Leo sono molto contento delle notizie datemi Colombo buona fortuna a voi ed ai vostri uomini. Freccia. (Vedi dichiarazioni riportate su la Resistenza nell Alto Vicentino pp. 196, 197, 198). E ancora una lettera autografa del capo missione alleata Freccia Capt. J.E.H. Orr-Ewing alias Dardo indirizzata in data 29 marzo 1945 al gruppo Brigate Sette Comuni : ora che noi dobbiamo lasciare questa zona, vogliamo porgere a tutte le formazioni, con le quali abbiamo avuto rapporti, le nostre più vive congratulazioni. Il lavoro che voi avete sempre fatto col massimo impegno e senza tregua ha negli ultimi giorni della lotta fruttato il più grande successo. Sempre nel vostro lavoro vi siete mostrati veri Italiani dando l esempio del vostro coraggio e sacrificio. Adesso che la guerra ha finito il vostro compito non è ancora terminato. Come in guerra, così in pace, dovete sempre mostrarvi veri Italiani continuando a dare un esempio ai vostri compagni con la vostra onestà e serietà nel lavoro ricostruttivo. Vogliamo pure ringraziarvi per l ospitalità affettuosa nei riguardi della Missione. Abbiamo tutti ammirato e goduta la vostra compagnia cosicché abbiamo la ferma intenzione di ritornare a visitarvi quando tutte le guerre saranno finite. Ad ogni singolo patriota, il nostro più affettuoso saluto ed il più sincero augurio che l Italia possa avere nel mondo quel posto che i suoi martiri hanno meritato. Cap. Orr-Ewing Dardo. Infine ricordo al Sig. Dal Sasso Maurizio che sono stati insignito di una prestigiosa onorificenza al merito della repubblica italiana O.M.R.I., Cavaliere di Gran Croce. MAURIZIO DAL SASSO, Replica al figlio di Giuseppe Dal Sasso pagina 6 di 6

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

"Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli

Fratello Lupo Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Fratello Lupo - 2003 n.2 "Fratello Lupo" Lettere dal carcere a cura di Fra Beppe Prioli Caro Fra Beppe, ti ringrazio della lettera che mi hai scritto, e come vedi ti do mie notizie. Io qui sto lavorando

Dettagli

LA SECONDA GUERRA MONDIALE

LA SECONDA GUERRA MONDIALE CONCORSO A.N.P.I. IC S.P. DAMIANO Scuola secondaria di 1 grado Classe: 3^C Insegnante: Anita Vitali Discipline: Italiano e Storia Abbiamo colto l occasione offerta da questo concorso per affrontare lo

Dettagli

data, non solo i martiri di Nassiriya, morti per cercare di fermare la guerra civile presente in Iraq, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita

data, non solo i martiri di Nassiriya, morti per cercare di fermare la guerra civile presente in Iraq, ma anche tutti coloro che hanno perso la vita Costituita in memoria di Piero Salvati, carabiniere e poi funzionario della Pubblica Amministrazione, ottimo maresciallo dell ANC di Tortona, mancato all affetto dei suoi cari e dei suoi tanti amici il

Dettagli

Giovanna Quadri ROCCONTI

Giovanna Quadri ROCCONTI Racconti Giovanna Quadri ROCCONTI Paura e coraggio. Queste donne con il loro coraggio, il loro amore, nella società e nel farsi prossimo, hanno vinto il male con il bene. La giustizia a trionfato. però

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

Il Libro dei Sopravvissuti

Il Libro dei Sopravvissuti Il Libro dei Sopravvissuti Cathy Freeman: una GRANDE atleta Nel 2000 ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney: è stata la porta bandiera e ha acceso la fiamma olimpica Ha vinto la gara dei 400 metri da

Dettagli

LA#SCOPERTA## Giardino#dei#Gius5# # # #Associazione#Gariwo#

LA#SCOPERTA## Giardino#dei#Gius5# # # #Associazione#Gariwo# LA#SCOPERTA##!!!!!!Giardino#dei#Gius5# #####Associazione#Gariwo# CHI#SONO#I#GIUSTI#,#PROF?## LA#NOSTRA#SCELTA## Un#nome#fra#tuC#con5nuava#a# tornare#con#insistenza## !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Educare#al#coraggio#civile#!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Svetlana#Broz#

Dettagli

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù.

Come vivere senza ansia con accanto un amico di nome Gesù. PREFAZIONE Voglio sottolineare che questo libro è stato scritto su dettatura di Gesù Cristo. Come per il libro precedente, desidero con questo scritto arrivare al cuore di tante persone che nella loro

Dettagli

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43)

La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) La ritirata di Russia. Dal fiume Don a Varsavia (1942-43) Riccardo Di Raimondo LA RITIRATA DI RUSSIA. DAL FIUME DON A VARSAVIA (1942-43) Memorie di un soldato italiano www.booksprintedizioni.it Copyright

Dettagli

La Resistenza Italiana SPIEGATA DAGLI ALUNNI DELLA 3 E

La Resistenza Italiana SPIEGATA DAGLI ALUNNI DELLA 3 E La Resistenza Italiana SPIEGATA DAGLI ALUNNI DELLA 3 E Cosa è la resistenza? La Resistenza italiana, comunemente chiamata Resistenza, anche detta "Resistenza partigiana" o "Secondo Risorgimento", fu l'insieme

Dettagli

MENTRE I TRE SI AVVICINAVANO ALLA ANDAVANO NELLA STESSA DIREZIONE: «NEI PERICOLI È MEGLIO ESSERE IN «E SE CI TROVIAMO IN UNA BATTAGLIA?

MENTRE I TRE SI AVVICINAVANO ALLA ANDAVANO NELLA STESSA DIREZIONE: «NEI PERICOLI È MEGLIO ESSERE IN «E SE CI TROVIAMO IN UNA BATTAGLIA? CAPITOLO XXX MENTRE I TRE SI AVVICINAVANO ALLA VALLE, TROVARONO COMPAGNI CHE ANDAVANO NELLA STESSA DIREZIONE: «TANTA GENTE ATTIRA I SOLDATI. POVERO ME!» BORBOTTAVA DON ABBONDIO. «NEI PERICOLI È MEGLIO

Dettagli

GRUPPO DI EBREI ADOTTATI

GRUPPO DI EBREI ADOTTATI GRUPPO DI EBREI ADOTTATI Il 15 giugno 2009, pranzai presso la Villa Immacolata a Torreglia (PD), nello stesso tavolo con la signora Alberoni Angelina detta Imelda di Vigodarzere. In quella circostanza

Dettagli

Discorso del Presidente del Parlamento Europeo, Prof. Dr. Hans-Gert Poettering. Palazzo del Quirinale Roma, 24 Giugno 2008

Discorso del Presidente del Parlamento Europeo, Prof. Dr. Hans-Gert Poettering. Palazzo del Quirinale Roma, 24 Giugno 2008 Discorso del Presidente del Parlamento Europeo, Prof. Dr. Hans-Gert Poettering Palazzo del Quirinale Roma, 24 Giugno 2008 Signor Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano, Signor Presidente

Dettagli

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.)

(Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) 23 febbraio 2014 penultima dopo l Epifania h. 18.00-11.30 (Messa vigiliare del sabato: la voce guida prima che l organo introduca con solennità l ingresso della processione.) Celebriamo la Messa vigiliare

Dettagli

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14

CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI. Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 CLASSI 5 a A/B GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. SCUOLA PRIMARIA BISSOLATI A.S. 2013-14 GLI ALTRI SIAMO NOI Percorsi di educazione alla cittadinanza attiva. PERCORSO

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA

Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Poi venne l aurora Ernesto Riggi POI VENNE L AURORA Romanzo www.booksprintedizioni.it Copyright 2014 Ernesto Riggi Tutti i diritti riservati A tutti i giovani coraggiosi, capaci di lottare pur di realizzare

Dettagli

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE

QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE QUESTIONARIO DI OFFER PER ADOLESCENTI SULLA IMMAGINE DI SE INTRODUZIONE AL QUESTIONARIO Questo questionario viene usato per scopi scientifici. Non ci sono risposte giuste o sbagliate. Dopo aver letto attentamente

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

..conoscere il Servizio Volontario Europeo

..conoscere il Servizio Volontario Europeo ..conoscere il Servizio Volontario Europeo 1. LʼEDITORIALE 1. LʼEDITORIALE Cari amici, il tempo dell estate è un tempo che chiede necessariamente voglia di leggerezza. Proprio di questa abbiamo bisogno

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA

PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA PARROCCHIA SACRO CUORE FESTA DEL PERDONO TI STRINGEVO TRA LE BRACCIA 2 maggio 2015 Canto iniziale Cel. Nel nome del Padre TI PORTAVO IN BRACCIO Una notte un uomo fece un sogno. Sognò che stava camminando

Dettagli

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3

NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 Zeta 1 1 2 NATALINA INSERRA FABIO, UNA VITA SPEZZATA quando l errore medico cambia l esistenza Bonfirraro Editore 3 2010 by Bonfirraro Editore Viale Ritrovato, 5-94012 Barrafranca - Enna Tel. 0934.464646-0934.519716

Dettagli

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone

Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone Parrocchia San Paolo Apostolo Crotone 1 ANNO CATECHISMO 2014-2015 Alla Scoperta di Gesù SUSSIDIO SCHEDE RISCOPERTA DEL BATTESIMO 1 NOME COGNOME Le mie catechiste NOME COGNOME Telefono NOME COGNOME Telefono

Dettagli

Ist. Viganò: i ragazzi di 3^ e 4^ G raccontano con una mostra Corleone e la lotta alla mafia di cui sono stati 'testimoni diretti'

Ist. Viganò: i ragazzi di 3^ e 4^ G raccontano con una mostra Corleone e la lotta alla mafia di cui sono stati 'testimoni diretti' Ist. Viganò: i ragazzi di 3^ e 4^ G raccontano con una mostra Corleone e la lotta alla mafia di cui sono stati 'testimoni diretti' Merate Hanno deciso di condividere con studenti, professori, amici e parenti

Dettagli

Sono stato crocifisso!

Sono stato crocifisso! 12 febbraio 2012 penultima dopo l epifania ore 11.30 con i fidanzati Sono stato crocifisso! Sia lodato Gesù Cristo! Paolo, Paolo apostolo nelle sue lettere racconta la sua storia, la storia delle sue comunità

Dettagli

PARLANDO DI TELEFONIA MOBILE VOGLIONO METTERE UN ANTENNA SUL MIO TETTO!

PARLANDO DI TELEFONIA MOBILE VOGLIONO METTERE UN ANTENNA SUL MIO TETTO! PARLANDO DI TELEFONIA MOBILE VOGLIONO METTERE UN ANTENNA SUL MIO TETTO! Al telefono si sente la voce contrariata di un giovane. Pronto, pronto, buongiorno signorina, parlo con Supertel?. Si, buongiorno,

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO

UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO UN INCONTRO CON LA STORIA UN CLARINETTO NEL LAGER ALDO VALERIO CACCO 5 FEBBRAIO 2015 Villafranca Padovana Classe terza A del plesso Dante Alighieri Insegnante: professoressa Barbara Bettini Il valore della

Dettagli

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa

11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa 11 punto all ordine del giorno: Riapprovazione piano industriale del servizio raccolta integrato dei rifiuti solidi urbani. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Per quanto riguarda questa delibera di Consiglio,

Dettagli

ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI

ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI ADOZIONE E ADOLESCENZA: LA COSTRUZIONE DELL IDENTITÀ E RICERCA DELLE ORIGINI DOTT. CARLOS A. PEREYRA CARDINI - PROF.SSA ALESSANDRA FERMANI PROF.SSA MORENA MUZI PROF. ELIO RODOLFO PARISI UNIVERSITÀ DEGLI

Dettagli

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla!

Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Un pensiero per la nostra Maestra Grazie Maestra Carla! Quarta Primaria - Istituto Santa Teresa di Gesù - Roma a.s. 2010/2011 Con tanto affetto... un grande grazie anche da me! :-) Serena Grazie Maestra

Dettagli

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio.

Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Questo libro è scritto da me su dettatura di Gesù Cristo. Voglio raccontare la malattia di mio marito e lo voglio fare con l aiuto di Dio. Siccome il cancro è una malattia incurabile, Gesù vuole spiegare

Dettagli

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti

Roberto Denti. La mia resistenza. con la postfazione di Antonio Faeti Roberto Denti La mia resistenza con la postfazione di Antonio Faeti 2010 RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Rizzoli Narrativa novembre 2010 Prima edizione BestBUR marzo 2014 ISBN 978-88-17-07369-1

Dettagli

IL MIO CARO AMICO ROBERTO

IL MIO CARO AMICO ROBERTO IL MIO CARO AMICO ROBERTO Roberto è un mio caro amico, lo conosco da circa 16 anni, è un ragazzo sempre allegro, vive la vita alla giornata e anche ora che ha 25 anni il suo carattere non tende a cambiare,

Dettagli

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche:

IDEE DI RESISTENZA. Il progetto, nato per ricordare il 70 anno dalla Liberazione, parte da due considerazioni propedeutiche: PREMESSA Insignita della Medaglia d Argento al Valor Militare della Resistenza, Pistoia, al pari di altre città toscane, è stata teatro di avvenimenti tragici, la maggior parte dei quali intercorsi tra

Dettagli

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI

TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI TEMI PRINCIPALI DEI MESSAGGI PREGHIERA E IL S. ROSARIO N.B. Queste apparizioni della Madre di Dio non sono ancora state né approvate né smentite dalla Santa Sede. E stata costituita dalla Chiesa una commissione

Dettagli

IL RUOLO DELLE DONNE DURANTE LA RESISTENZA. Lavoro a cura della 2^B dell Istituto Comprensivo di Vado Ligure Peterlin

IL RUOLO DELLE DONNE DURANTE LA RESISTENZA. Lavoro a cura della 2^B dell Istituto Comprensivo di Vado Ligure Peterlin IL RUOLO DELLE DONNE DURANTE LA RESISTENZA Lavoro a cura della 2^B dell Istituto Comprensivo di Vado Ligure Peterlin Le donne occuparono un ruolo molto importante durante la seconda guerra mondiale. Prima

Dettagli

IL COLORE ROSSO DELLE GINESTRE

IL COLORE ROSSO DELLE GINESTRE IL COLORE ROSSO DELLE GINESTRE Rappresentazione teatrale degli Alunni dell'ic di San Cipirello Esplorazione della Memoria Alle radici del Primo Maggio A.S. 2014 / 15 Narratore È il primo maggio. Un'anziana

Dettagli

Traduzione dal romeno

Traduzione dal romeno Traduzione dal romeno Ziua pag. 3 Il Presidente della Commissione per Problemi d Immigrazione del Parlamento italiano, Sandro Gozi, ammonisce che, se la situazione continua, l Italia adottera misure dure

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione?

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? Nasce nel 1997 per volontà di cittadini stranieri e italiani, come associazione

Dettagli

Si ricorda cosa le hanno detto, come l ha saputo?

Si ricorda cosa le hanno detto, come l ha saputo? Intervista rilasciata su videocassetta dalla Sig.ra Miranda Cavaglion il 17 giugno 2003 presso la propria abitazione in Cascine Vica, Rivoli. Intervistatrice: Prof.ssa Marina Bellò. Addetto alla registrazione:

Dettagli

Le Donne: il motore della vita

Le Donne: il motore della vita Le Donne: il motore della vita Il team di questo progetto è composto da me stessa. Sono una giovane laureata in Giurisprudenza e praticante avvocato, molto sensibile e attenta al tema riguardante la violenza

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio

Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio Riflessioni della classe IV^A dopo l'incontro con Padre Fabrizio L incontro con padre Fabrizio è stato molto importante per capire che noi siamo fortunatissimi rispetto a tante altre persone e l anno prossimo

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

CERIMONIA DI GIURAMENTO DEGLI ALLIEVI DELL ACCADEMIA NAVALE Intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio ABRATE

CERIMONIA DI GIURAMENTO DEGLI ALLIEVI DELL ACCADEMIA NAVALE Intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio ABRATE CERIMONIA DI GIURAMENTO DEGLI ALLIEVI DELL ACCADEMIA NAVALE Intervento del Capo di Stato Maggiore della Difesa Generale Biagio ABRATE Livorno, 3 dicembre 2011 Signor Ministro della Difesa, Ammiraglio Giampaolo

Dettagli

CAPITOLO VII IL SACRIFICIO DI FILIPPO MERLINO A NASSYRIA

CAPITOLO VII IL SACRIFICIO DI FILIPPO MERLINO A NASSYRIA CAPITOLO VII IL SACRIFICIO DI FILIPPO MERLINO A NASSYRIA Filippo Merlino Nato a Sant Arcangelo il 25/02/1957, era entrato nei carabinieri a soli 17 anni. Maresciallo Maggiore comandava la stazione dei

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

TESTO SCRITTO DI INGRESSO

TESTO SCRITTO DI INGRESSO TESTO SCRITTO DI INGRESSO COGNOME NOME INDIRIZZO NAZIONALITA TEL. ABITAZIONE/ CELLULARE PROFESSIONE DATA RISERVATO ALLA SCUOLA LIVELLO NOTE TOTALE DOMANDE 70 TOTALE ERRORI Test Livello B1 B2 (intermedio

Dettagli

La strage di Capaci raccontata da Tina Montinaro

La strage di Capaci raccontata da Tina Montinaro La strage di Capaci raccontata da Tina Montinaro Venerdì 17 aprile, è venuta nella nostra scuola signora Tina Montinaro, vedova di Antonio Montinaro, uno dei tre uomini di scorta che viaggiavano nella

Dettagli

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO Obiettivi: Conoscere le peculiarità del counseling nelle professioni d aiuto Individuare le abilità del counseling necessarie per svolgere la relazione d aiuto Analizzare

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani...

Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Una Tecnica semplice ed efficace per ritrovare l equilibrio interiore ed eliminare tensioni e stress quotidiani... Incontro Introduttivo con Sergio Peterlini insegnante di Meditazione da 38 anni per Studenti,

Dettagli

PER LA PSICANALISI LAICA INTERVENTO M. PLON

PER LA PSICANALISI LAICA INTERVENTO M. PLON PER LA PSICANALISI LAICA INTERVENTO M. PLON C è un libro sui ragazzini agitati, dal titolo On agite un enfant: è un gioco di parole, perché c era una pubblicità di una bevanda gassata che se non ricordo

Dettagli

VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia

VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia VIVERE NELLA PAURA Il circolo vizioso della violenza in Colombia Da oltre 40 anni la vita in Colombia è dominata dalla paura e dai conflitti. Migliaia di colombiani che vivono in zone remote o negli slum

Dettagli

«Io sono la via, la verità e la vita»

«Io sono la via, la verità e la vita» LECTIO DIVINA PER LA V DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono la via, la verità e la vita» Gv 14,1-12 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,1-12) In quel tempo, Gesù disse ai

Dettagli

L'ultimo prete della missione di Pechino: conversazione con l'arciprete Michael Li

L'ultimo prete della missione di Pechino: conversazione con l'arciprete Michael Li www.ortodossiatorino.net L'ultimo prete della missione di Pechino: conversazione con l'arciprete Michael Li pravoslavie.ru, 3 aprile 2015 L'arciprete mitrato Michael Li, capo della Missione ortodossa russo-cinese

Dettagli

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST -

RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - RICOMINCIARE UNA NUOVA VITA IN AUSTRALIA? - UN SIMPATICO TEST - INIZIO Ricominciare una nuova vita da zero mi spaventa peró so che tante persone ce la fanno, posso farcela anch io! preferirei continuare

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti IV. 1962-1964 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino 822 Anno 1964 A Bernard Lesfargues Caro Bernard, Pavia, 28 novembre 1964 dato che non verrò a Lione

Dettagli

LA STORIA DEI DIRITTI UMANI

LA STORIA DEI DIRITTI UMANI LA STORIA DEI DIRITTI UMANI IL DOCUMENTO CHE SEGNA UNA TAPPA FONDAMENTALE NELL AFFERMAZIONE DEI DIRITTI UMANI È LA DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL UOMO SIGLATA NEL 1948. OGNI DIRITTO PROCLAMATO

Dettagli

Pio Lando Di Stefano, un arzillo nonnino di novanta anni, ha vissuto gli orrori della seconda guerra Mondiale ed ha

Pio Lando Di Stefano, un arzillo nonnino di novanta anni, ha vissuto gli orrori della seconda guerra Mondiale ed ha Libertà. Per capire il significato di questa parola, bisogna conoscere il significato della parola opposta: prigionia. Questo termine significa essere prigionieri, schiavi, servitori di un padrone. Non

Dettagli

Colori e pensieri per i. bambini emiliani 04/06/2012. Colori e pensieri per i bambini emiliani 04/06/2012

Colori e pensieri per i. bambini emiliani 04/06/2012. Colori e pensieri per i bambini emiliani 04/06/2012 Colori e pensieri per i Colori e pensieri per i bambini emiliani bambini emiliani 04/06/2012 04/06/2012 Ass. Culturale B-Side in Spazio Luce, Milano. Da una idea di: Dott.ssa Anna La Guzza, Psicologa Noi

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

Enz o Bi a n c h i è nato a Castel Boglione (AT) in Monferrato il 3 marzo 1943. Dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell Università

Enz o Bi a n c h i è nato a Castel Boglione (AT) in Monferrato il 3 marzo 1943. Dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell Università Terebinto 11 Il Terebinto è una pianta diffusa nella macchia mediterranea. Nella Bibbia è indicata come l albero alla cui ombra venne a sedersi l angelo del Signore (Gdc 6,11); la divina Sapienza è descritta

Dettagli

INTERVENTO PER IL 70 ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE E DELLA FINE DEL SECONDO CONFLITTO MONDIALE 25 APRILE 2015.

INTERVENTO PER IL 70 ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE E DELLA FINE DEL SECONDO CONFLITTO MONDIALE 25 APRILE 2015. INTERVENTO PER IL 70 ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE E DELLA FINE DEL SECONDO CONFLITTO MONDIALE 25 APRILE 2015. A tutti gli oggionesi, ai rappresentanti delle Istituzioni, alle autorità militari e di polizia,

Dettagli

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione

Dal libro Per Amore solo per Amore - Introduzione I poeti generalmente amano i gatti, perché i poeti non nutrono dubbi sulla loro superiorità. Marion C. Garrety che per prima leggi nel mio dolore e silenziosamente ti offri a lenirlo senza chiedere nulla

Dettagli

COSA STA SUCCEDENDO IN LIBIA

COSA STA SUCCEDENDO IN LIBIA COSA STA SUCCEDENDO IN LIBIA Un bambino ha raccontato ai suoi amici le immagini della guerra in Libia dicendo: Ho visto la guerra, ci sono delle persone che combattono e vogliono mandare via un uomo e

Dettagli

stelle, perle e mistero

stelle, perle e mistero C A P I T O L O 01 In questo capitolo si parla di un piccolo paese sul mare. Elenca una serie di parole che hanno relazione con il mare. Elencate una serie di parole che hanno relazione con il mare. Poi,

Dettagli

Lasciatevi incantare

Lasciatevi incantare Lasciatevi incantare Rita Pecorari LASCIATEVI INCANTARE favole www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Rita Pecorari Tutti i diritti riservati Tanto tempo fa, io ero ancora una bambina, c era una persona

Dettagli

Non sapevo veramente cosa aspettarmi Pensavo sarebbe stato qualcosa di simile a quello che avevo fatto a casa mia a Briarwood. Pensavo di trovare famiglie senza casa, gente povera, e senso di isolamento.

Dettagli

Il mercato dei figli

Il mercato dei figli Il mercato dei figli È una realtà veramente inquietante che finora non riguarda direttamente l Italia almeno dal punto di vista legislativo e ci auguriamo ardentemente non arrivi MAI ad essere permessa.

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

In occasione della Giornata della Memoria, Green Cross Italia raccoglie le riflessioni del vicepresidente nazionale dell Aned

In occasione della Giornata della Memoria, Green Cross Italia raccoglie le riflessioni del vicepresidente nazionale dell Aned In occasione della Giornata della Memoria, Green Cross Italia raccoglie le riflessioni del vicepresidente nazionale dell Aned Gli anni della persecuzione nazista Dario Venegoni li ha vissuti attraverso

Dettagli

Campagna di Russia: un appello. ( La Battaglia di Cappello Frigio )

Campagna di Russia: un appello. ( La Battaglia di Cappello Frigio ) Campagna di Russia: un appello. ( La Battaglia di Cappello Frigio ) By Roberto Olla Giugno 19, 2009 Ricevo questo appello dal Colonnello Maurizio Caso e voglio dargli il massimo risalto. Sulla sua richiesta

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre.

Contro i miei occhi. È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Contro i miei occhi È la carezza che ognuno di noi vorrebbe fare al proprio nemico, ma non ci riesce, perché il nemico sfugge sempre. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o luoghi e/o a persone

Dettagli

LA RAGAZZA DELLA FOTO

LA RAGAZZA DELLA FOTO dai 9 anni LA RAGAZZA DELLA FOTO LIA LEVI Illustrazioni di Desideria Guicciardini Serie Arancio n 78 Pagine: 240 Codice: 978-88-566-3995-7 Anno di pubblicazione: 2014 L AUTRICE Lia Levi, di famiglia ebrea,

Dettagli

IL MIRACOLO DELLA TREGUA DI NATALE

IL MIRACOLO DELLA TREGUA DI NATALE IL MIRACOLO DELLA TREGUA DI NATALE CENTENARIO DELLE TREGUE DI NATALE Venerdì 25 dicembre 1914, Belgio, settore settentrionale del fronte occidentale, trincee delle Fiandre, sud di Ypres: è il primo Natale

Dettagli

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE

VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Anselm Grün VIVERE IL LUTTO SIGNIFICA AMARE Vivere le nostre relazioni al di là della morte Queriniana Introduzione Nel nostro convento tengo regolarmente dei corsi per persone in lutto, in particolare

Dettagli

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI EURO RUN: IL GIOCO www.nuove-banconote-euro.eu ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI Anna e Alex sono compagni di classe e amici per la pelle. Si trovano spesso coinvolti in avventure mozzafiato e anche

Dettagli

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI

ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI EURO RUN: IL GIOCO www.nuove-banconote-euro.eu ANNA E ALEX ALLE PRESE CON I FALSARI - 2 - Anna e Alex sono compagni di classe e amici per la pelle. Si trovano spesso coinvolti in avventure mozzafiato e

Dettagli

La mia Storia. nome. cognome. Istituto Comprensivo di Scuola Primaria di Classe II sez. By Maestra Luciana. Spazio riservato alla foto del bambino

La mia Storia. nome. cognome. Istituto Comprensivo di Scuola Primaria di Classe II sez. By Maestra Luciana. Spazio riservato alla foto del bambino La mia Storia nome Spazio riservato alla foto del bambino cognome Istituto Comprensivo di Scuola Primaria di Classe II sez. Questa è la copia del mio documento d identità: ( Spazio riservato alla copia

Dettagli

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana

18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza italiana Edizione giugno 2014 IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 perchè diventare cittadini italiani?

Dettagli

Parlare della malattia?

Parlare della malattia? L aspetto spirituale della malattia e della sofferenza nel dignitoso cammino verso il fine vita Sabato 10 maggio 2014 Villa Dei Cedri, Merate Relatore Padre Fiorenzo Reati 1 Parlare della malattia? Ricordo

Dettagli

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania

Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Donacibo 2015 Liceo classico statale Nicola Spedalieri di Catania Sono Graziella, insegno al liceo classico e anche quest anno non ho voluto far cadere l occasione del Donacibo come momento educativo per

Dettagli

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea

Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Amministrazione federale delle dogane (AFD), Basilea Enzo De Maio, datore di lavoro Nella mia funzione di case manager e consulente HR della Direzione generale delle dogane, ho ricevuto una comunicazione

Dettagli

A.1 Leggere i testi da 1 a 5. Indicare nel Foglio delle Risposte, vicino al numero del testo, la

A.1 Leggere i testi da 1 a 5. Indicare nel Foglio delle Risposte, vicino al numero del testo, la PARTE A PROVA DI COMPRENSIONE DELLA LETTURA A.1 Leggere i testi da 1 a 5. Indicare nel Foglio delle Risposte, vicino al numero del testo, la lettera A, B o C corrispondente alla risposta scelta. Esempio

Dettagli

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it XI DOMENICA PRIMA LETTURA Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai. Dal secondo libro di Samuèle 12, 7-10.13 In quei giorni, Natan disse a Davide: «Così dice il Signore, Dio d Israele: Io ti

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 questionario di gradimento PROGETTO ESSERE&BENESSERE: EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 classi prime e seconde - Scuola Secondaria di I grado di Lavagno CLASSI PRIME Mi sono piaciute perché erano

Dettagli

volontario e lo puoi fare bene».

volontario e lo puoi fare bene». «Ho imparato che puoi fare il volontario e lo puoi fare bene». Int. 8 grandi eventi e partecipazione attiva Una fotografia dei volontari a EXPO 2015 Dott.sa Antonella MORGANO Dip. di Filosofia, Pedagogia,

Dettagli

Canzoncina. Di qui potete vedere Come sia innocuo il bere. Canto di un amata.

Canzoncina. Di qui potete vedere Come sia innocuo il bere. Canto di un amata. Canzoncina I. C era una volta un tizio A diciottanni prese il vizio Di bere, e per questa china Lui andò in rovina. Morì a ottantant anni e il perché È chiaro a me e a te. 2. C era una volta un piccolo,

Dettagli

Esercizi pronomi indiretti

Esercizi pronomi indiretti Esercizi pronomi indiretti 1. Completate il dialogo con i pronomi dati: Bella la parita ieri, eh? Ma quale partita! Ho litigato con mia moglie e... alla fine non l ho vista! Ma che cosa ha fatto? Niente...

Dettagli

LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N

LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N CIAO! Abbiamo bisogno di te. Vogliamo sapere come i ragazzi e le ragazze della tua età usano il cellulare e la rete Internet. Non scrivere il tuo nome. 1. Sei? 1 Un ragazzo

Dettagli

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo

Un laboratorio d integrazione nel cuore di Palermo Intervista a Rosita Marchese, Rappresentante Legale dell asilo il Giardino di Madre Teresa di Palermo, un associazione di promozione sociale. L asilo offre una serie di servizi che rappresentano una risorsa

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO

SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO SAMI MODIANO PER QUESTO HO VISSUTO La mia vita ad Auschwitz-Birkenau e altri esili a cura di Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni Silveri Il volume è frutto della collaborazione della Provincia di Roma

Dettagli