GARANZIA GIOVANI misura 6 SERVIZIO CIVILE REGIONALE Enti e attività

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "GARANZIA GIOVANI misura 6 SERVIZIO CIVILE REGIONALE Enti e attività"

Transcript

1 GARANZIA GIOVANI misura 6 SERVIZIO CIVILE REGIONALE Enti e attività Posti totali a disposizione: 24 Durata del servizio: 6 mesi Ore servizio: 30 settimanali Compenso: 433,00 (erogato da ARSEL) Periodo di avvio: dicembre 2014/gennaio 2015 Orientamento e informazione: tutti gli Enti Coordinamento: tel Formazione generale: 28 ore per tutto il gruppo a cura dell ATS (include 13 ore sul Primo Soccorso per aziende gruppo B e C, effettuate ai sensi del D.M. 388/2003 e in attuazione al D.lgs. 81/2008) Formazione specifica: a cura delle singole sedi/membri di ATS che accolgono il volontario Spese assicurative: a carico dell'ats o degli Enti N. Ente Nome Sedi e posti Ambito 1 Organizzazione di Volontariato Caritas Intemelia Ventimiglia n. 2 posti Disagio sociale, povertà, salute mentale, immigrazione 2 Associazione Centro Ascolto Caritas di Sanremo Sanremo fino a n. 6 posti Disagio sociale, povertà, salute mentale, rifugiati 3 Coop. Sociale Centro di Solidarietà L'Ancora Ventimiglia, Sanremo, Taggia, Dipendenze, prevenzione-centri

2 Santo Stefano al Mare, Imperia fino a n. 9 posti giovanili 4 Confederazione Confcooperative Liguria Sede di Imperia Sanremo, Arma di Taggia, San Bartolomeo al Mare fino a n. 10 posti Pubblica assistenza, asili nido, centro giovanile, alzhaimer, commercio equo e solidale/biologico 5 PATRONATO INAC LIGURIA Imperia e Sanremo n. 2 posti Immigrazione, assistenza 6 Associazione Nazionale A.N.P.A.S. Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze Cervo n. 2 posti Pubblica assistenza 7 Associazione Servizi Caritas Diocesana Sanremo, Arma di Taggia fino a n. 2 posti Recupero-riuso, educazione mondialità, corsi italiano, doposcuola 1. OdV CARITAS INTEMELIA PRESENTAZIONE ENTI ED ATTIVITA' Schede di sintesi AZIONE/INTERVENTO: Disagio sociale, povertà, salute mentale, immigrazione Titolo progetto Ambito Descrizione Obiettivi da perseguire UNA SOLA FAMIGLIA UMANA Disagio sociale, povertà, salute mentale, immigrazione L associazione offre: Servizi Educativi Territoriali per adulti in difficoltà; Sportello Immigrati regolari e rifugiati; Servizi di prima assistenza: ascolto, distribuzione generi alimentari e capi vestiario, servizio doccia; Ambulatorio infermieristico e medico generico; Mensa serale e accoglienza notturna maschile e femminile; Gestione di alloggi assistiti Informazione e sensibilizzazione in scuole e parrocchie Sostegno e accompagnamento all'autonomia delle persone

3 Modalità di realizzazione Ai giovani interessati viene proposto di collaborare nei diversi servizi in base alle proprie attitudini, con un coinvolgimento progressivo accompagnato da volontari ed operatori, legato alla conoscenza delle attività, dell'organizzazione ed alla formazione specifica. Numero giovani previsto 2 Modalità di selezione degli aspiranti Durata del Servizio Formazione prevista Ente/Enti attuatori Eventuali soggetti partner coinvolti Ente capofila dell intervento Colloqui individuali, approfondimento dei CV e delle esperienze effettuate 6 mesi Formazione generale: 28 ore per tutto il gruppo a cura dell ATS (include 13 ore sul Primo Soccorso per aziende gruppo B e C, effettuate ai sensi del D.M. 388/2003 e in attuazione al D.lgs. 81/2008) Formazione specifica: a cura delle singole sedi/membri di ATS che accolgono il volontario OdV CARITAS INTEMELIA Sede: Ventimiglia OdV CARITAS INTEMELIA 2. ASSOCIAZIONE CENTRO ASCOLTO CARITAS SANREMO AZIONE/INTERVENTO: Disagio sociale, povertà, salute mentale, immigrazione Titolo progetto Ambito Descrizione UNA SOLA FAMIGLIA UMANA Disagio sociale, povertà, salute mentale, immigrazione, rifugiati Servizi dell'associazione: - centro di ascolto e orientamento - assistenza viveri e vestiario - sportello lavoro - centro diurno - percorsi educativi di accompagnamento - prima accoglienza notturna maschile (14 posti letto) e femminile (4 posti letto) - alloggi di seconda accoglienza a favore di famiglie in difficoltà (2 nuclei familiari). - alloggi protetti per sofferenti psichici (6 posti).

4 - progetto SPRAR (4 posti per rifugiati con problemi di disagio mentale) - accoglienza rifugiati (9 posti - in accordo con la Prefettura di Imperia) - informazione e sensibilizzazione in scuole e parrocchie Obiettivi da perseguire Modalità di realizzazione Sostegno e accompagnamento all'autonomia delle persone Ai giovani interessati viene proposto di collaborare nei diversi servizi in base alle proprie attitudini, con un coinvolgimento progressivo accompagnato da volontari ed operatori, legato alla conoscenza delle attività, dell'organizzazione ed alla formazione specifica. Numero giovani previsto fino a n. 6 Modalità di selezione degli aspiranti Durata del Servizio Formazione prevista Ente/Enti attuatori Eventuali soggetti partner coinvolti Ente capofila dell intervento Colloqui individuali, approfondimento dei CV e delle esperienze effettuate 6 mesi Formazione generale: 28 ore per tutto il gruppo a cura dell ATS (include 13 ore sul Primo Soccorso per aziende gruppo B e C, effettuate ai sensi del D.M. 388/2003 e in attuazione al D.lgs. 81/2008) Formazione specifica: a cura delle singole sedi/membri di ATS che accolgono il volontario ASSOCIAZIONE CENTRO ASCOLTO CARITAS SANREMO Sede Sanremo: tel ASSOCIAZIONE CENTRO ASCOLTO CARITAS SANREMO 3. CENTRO DI SOLIDARIETA' L'ANCORA AZIONE/INTERVENTO MINORI E TOSSICODIPENDENZA Titolo progetto Ambito Descrizione UNA SOLA FAMIGLIA UMANA Minori e tossicodipendenza L'Ancora è una cooperativa sociale che opera nell'area di cura, riabilitazione e inserimento sociale destinato a chi ha avuto problemi di tossicodipendenza, così come nelle attività di prevenzione. Diverse sono le aree in cui è possibile inserire i giovani previo colloquio conoscitivo. Per quanto riguarda l'area della cura delle dipendenze, i giovani potran-

5 no essere inseriti in una delle due comunità terapeutiche: la C.T. Riviera Flowers a Ventimiglia, esistente dal 1989, 52 posti disponibili, e Villa Fanny a Imperia, 20 posti, che dal 2000 è una comunità terapeutica specialistica per tossicodipendenti con rilevanti disturbi psichiatrici. I giovani inoltre potranno essere inseriti nel Laboratorio protetto di Arma di Taggia dove gli extossicodipendenti che hanno completato il trattamento residenziale possono provare un primo reinserimento lavorativo in modo da sperimentarsi in una dimensione di parziale autonomia mentre costruiscono il loro rientro. I giovani potranno altresì essere inseriti in attività di prevenzione dell uso di sostanze. Nell'ambito degli interventi è aperto da oltre 5 anni il Centro di Aggregazione Giovanile Baraonda a San Remo. E' un'iniziativa rivolta a giovani di età tra gli 11 ed i 18 anni e propone attività di vario genere: musica, sport, teatro, cinema ma è soprattutto luogo d'incontro e spazio aperto. Visto il successo di Baraonda il Centro Ancora ha recentemente aperto altri due Centri di Aggregazione Giovanile, uno a Taggia ed uno a Santo Stefano al Mare. Infine a completamento degli interventi rivolti ai minori l'ancora nel settembre 2006 ha aperto il Centro Minori Villa Catina presso una magnifica sede completamente ristrutturata che si trova a Ventimiglia in Via Gallardi 31 che si occupa di accogliere minori con problematiche familiari e di disagio educativo. La struttura offre 10 posti residenziali, 2 di pronta accoglienza e 2 posti per l alloggio per l autonomia (ovvero per ragazzi che hanno compiuto il 18 anno di età). Obiettivi da perseguire Modalità di realizzazione Sostegno quotidiano, animazione e accompagnamento all'autonomia dei soggetti tossicodipendenti Animazione e sostegno nelle attività quotidiane di minori Ai giovani interessati viene proposto di collaborare nei diversi servizi in base alle proprie attitudini, con un coinvolgimento progressivo accompagnato dagli operatori del Centro Ancora, legato alla conoscenza delle attività, dell'organizzazione ed alla formazione specifica. Numero giovani previsto fino a n. 9 Modalità di selezione degli aspiranti Durata del Servizio Formazione prevista Colloqui individuali, approfondimento dei CV e delle esperienze effettuate 6 mesi Formazione generale: 28 ore per tutto il gruppo a cura dell ATS (include 13 ore sul Primo Soccorso per aziende gruppo B e C, effettuate ai sensi

6 Ente/Enti attuatori Eventuali soggetti partner coinvolti Ente capofila dell intervento del D.M. 388/2003 e in attuazione al D.lgs. 81/2008) Formazione specifica: a cura delle singole sedi/membri di ATS che accolgono il volontario Centro di solidarietà l Ancora Sedi: Ventimiglia, Sanremo, Taggia, Santo Stefano al Mare. Imperia tel Centro di solidarietà l Ancora 4. CONFCOOPERATIVE IMPERIA/SAVONA AZIONE/INTERVENTO Minori, Anziani, Emergenza Titolo progetto Ambito Descrizione UNA SOLA FAMIGLIA UMANA Minori, Anziani, Emergenza I giovani potranno essere inseriti in diverse tipologie di attività previo colloquio. Presso la Croce Verde Arma di Taggia e Croce Bianca Imperia i giovani saranno impegnati in servizi di: Servizio di Emergenza sanitaria 118 Servizio di trasporto sanitario assistito Presso gli asili nido di Ventimiglia, Sanremo, Imperia e San Bartolomeo al Mare i giovani saranno impegnati in attività di animazione ed accudimento dei bambini. Ulteriore possibilità di inserimento per i giovani sono presso il Centro di Aggregazione Giovanile Spazio 139 di San Bartolomeo al Mare dove giovani di età tra gli 11 ed i 18 anni svolgono attività di vario genere: musica, sport, teatro, cinema ma è soprattutto luogo d'incontro e spazio aperto. Presso il Centro diurno Alzheimer di Sanremo i giovani verranno inseriti in una struttura semiresidenziale che si rivolge a persone di età superiore ai 60 anni parzialmente o totalmente non autosufficienti. Possibilità di inserimento anche nella Cooperativa Sociale TERRE SOLIDALI onlus che promuovere i principi e gli ideali del commercio

7 Obiettivi da perseguire Modalità di realizzazione equo e solidale e della produzione biologica. I giovani saranno impegnati in attività di informazione e sensibilizzazione e nella gestione di negozio. Sostegno ed animazione anziani Animazione e sostegno nelle attività quotidiane di minori Pronto soccorso Trasporto sanitario Commercio equo e solidale/biologico Ai giovani interessati viene proposto di collaborare nei diversi servizi in base alle proprie attitudini, con un coinvolgimento progressivo accompagnato dagli operatori delle cooperative associate a Confcooperative Imperia Savona ed agli enti partner, legato alla conoscenza delle attività, dell'organizzazione ed alla formazione specifica. Numero giovani previsto fino a n. 10 Modalità di selezione degli aspiranti Durata del Servizio Formazione prevista Ente/Enti attuatori Eventuali soggetti partner coinvolti Ente capofila dell intervento Colloqui individuali, approfondimento dei CV e delle esperienze effettuate 6 mesi Formazione generale: 28 ore per tutto il gruppo a cura dell ATS (include 13 ore sul Primo Soccorso per aziende gruppo B e C, effettuate ai sensi del D.M. 388/2003 e in attuazione al D.lgs. 81/2008) Formazione specifica: a cura delle singole sedi/membri di ATS che accolgono il volontario Confcooperative Imperia Savona Sedi: Sanremo, Arma di Taggia, San Bartolomeo al Mare tel Croce Bianca Imperia Croce Verde Taggia Confcooperative Imperia Savona 5. PATRONATO INAC AZIONE/INTERVENTO: immigrazione assistenza Titolo progetto Ambito Descrizione UNA SOLA FAMIGLIA UMANA Immigrazione, assistenza Il progetto consiste nello sviluppo ed implementazione dello Sportello Sociale informatizzato

8 Obiettivi da perseguire Modalità di realizzazione Numero giovani previsto 2 Modalità di selezione degli aspiranti Durata del Servizio Formazione prevista Ente/Enti attuatori Eventuali soggetti partner coinvolti Ente capofila dell intervento Garantire la massima diffusione dei servizi presenti sul territorio di natura assistenziale, sanitaria, assicurativo-previdenziale con l obiettivo di raggiungere per via telematica, con un facile strumento di consultazione, il maggior numero possibile di immigrati, sparsi nei luoghi più disparati del territorio, superando gli ostacoli di natura territoriale e culturale e al tempo stesso avvicinando le giovani generazioni alle problematiche dell immigrazione in Liguria Implementazione dei dati da inserire nell archivio informatico dello Sportello sociale; attività di monitoraggio e ricerca di dati, notizie e fonti sui servizi presenti nel territorio per l inserimento Colloqui individuali, approfondimento dei CV e delle esperienze effettuate 6 mesi Formazione generale: 28 ore per tutto il gruppo a cura dell ATS (include 13 ore sul Primo Soccorso per aziende gruppo B e C, effettuate ai sensi del D.M. 388/2003 e in attuazione al D.lgs. 81/2008) Formazione specifica: a cura delle singole sedi/membri di ATS che accolgono il volontario Patronato INAC Sedi: Imperia e Sanremo tel CIA LIGURIA; ANP LIGURIA; CIPAAT LIGURIA INAC LIGURIA 6. A.N.P.A.S. Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze AZIONE/INTERVENTO: pubblica assistenza Titolo progetto Ambito Descrizione UNA SOLA FAMIGLIA UMANA Pubblica assistenza Le attività previste ono quelle tipiche delle pubbliche assistenze liguri e consisto nell Emergenza sanitaria (servizio di soccorso sanitario 118) e nel trasporto socio-sanitario (assistito) di persone che, per le loro specifiche condizioni di salute (temporanee o permanenti) non possano impiegare i comuni mezzi di trasporto pubblici o privati. Entrando maggiormente nello specifico le due attività possono essere così descritte: Emergenza sanitaria (servizio 118): il servizio è gestito in

9 coordinamento con la Centrale operativa Imperia Soccorso (118). Trasporto sanitario assistito Obiettivi da perseguire Modalità di realizzazione Pronto soccorso e trasporto sanitario La mansione di soccorritore negli interventi di emergenza avverrà con la massima gradualità possibile, dopo il completamento del percorso formativo e dopo il superamento della prova di validazione del brevetto per il BLS-D (rianimazione cardiopolmonare di base e defibrillazione precoce da parte dell ASL 1 Imperiese ). Numero giovani previsto 2 Modalità di selezione degli aspiranti Durata del Servizio Formazione prevista Ente/Enti attuatori Eventuali i soggetti partner coinvolti Ente capofila dell intervento Colloqui individuali, approfondimento dei CV e delle esperienze effettuate 6 mesi Formazione generale: 28 ore per tutto il gruppo a cura dell ATS (include 13 ore sul Primo Soccorso per aziende gruppo B e C, effettuate ai sensi del D.M. 388/2003 e in attuazione al D.lgs. 81/2008) Formazione specifica: a cura delle singole sedi/membri di ATS che accolgono il volontario A.N.P.A.S. Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze La sede di progetto sarà la P.A. Croce d Oro Cervo, via Nazario Sauro n.10, Cervo (IM) tel A.N.P.A.S. Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze 7. ASSOCIAZIONE SERVIZI CARITAS DIOCESANA AZIONE/INTERVENTO: Recupero-riuso, educazione mondialità, corsi italiano, doposcuola Titolo progetto Ambito Descrizione UNA SOLA FAMIGLIA UMANA, cibo per tutti: è compito nostro Recupero-riuso, educazione mondialità, corsi italiano, doposcuola Servizi dell'associazione: laboratorio NuovaMente (recupero e distribuzione mobili, suppellettili, giocattoli, abbigliamento) corsi informali di italiano per persone straniere, corsi di taglio e cucito per

10 donne straniere (in particolare provenienti dal nord Africa), doposcuola e animazione con i figli delle signore partecipanti. Obiettivi da perseguire Modalità di realizzazione attività formativi su pace, mondialità e solidarietà nelle scuole, organizzazione e realizzazione della Pace di Corsa Sostegno e accompagnamento all'autonomia delle persone; sensibilizzazione e formazione sulla salvaguardia dell'ambiente, sulla pace e la mondialità Ai giovani interessati viene proposto di collaborare nei diverse attività in base alle proprie attitudini, con un coinvolgimento progressivo accompagnato da volontari ed operatori, legato alla conoscenza delle attività, dell'organizzazione ed alla formazione specifica. Numero giovani previsto fino a n. 2 Modalità di selezione degli aspiranti Durata del Servizio Formazione prevista Ente/Enti attuatori Eventuali i soggetti partner coinvolti Ente capofila dell intervento Colloqui individuali, approfondimento dei CV e delle esperienze effettuate 6 mesi Formazione generale: 28 ore per tutto il gruppo a cura dell ATS (include 13 ore sul Primo Soccorso per aziende gruppo B e C, effettuate ai sensi del D.M. 388/2003 e in attuazione al D.lgs. 81/2008) Formazione specifica: a cura delle singole sedi/membri di ATS che accolgono il volontario ASSOCIAZIONE SERVIZI CARITAS DIOCESANA Sede: Sanremo tel ASSOCIAZIONE SERVIZI CARITAS DIOCESANA 1. OdV Caritas Intemelia PRESENTAZIONE ENTI ED ATTIVITA' Descrizione L Associazione lavora dal 1991 in rete ed in collaborazione con il Distretto Socio Sanitario n.1 (Comuni di Ventimiglia, Vallecrosia e Bordighera) e con le unità Operative dell Asl n.1, nonché con altre organizzazioni del terzo settore con una seria progettualità ed un serio lavoro di indagine e monitoraggio del territorio. Con questo stile, ed in una visione ispirata alla concezione cristiana dell uomo e della realtà in cui vive, l organizzazione si contraddistingue per l erogazione dei propri servizi per rispondere in modo unitario ad una crescente richiesta di intervento e sostegno da parte di persone senza casa, senza lavoro e con gravi situazioni di disagio sociale ed emarginazione determinati, sempre più spesso, dalla sofferenza psichica.

11 L associazione offre: 1) Servizi Educativi Territoriali per adulti in difficoltà; 2) Sportello Immigrati regolari e rifugiati; 3) Servizi di prima assistenza: ascolto, distribuzione generi alimentari e capi vestiario, servizio doccia; 4) Ambulatorio infermieristico e medico generico; 5) Mensa serale e accoglienza notturna maschile e femminile; 6) Gestione di alloggi assistiti; 7) Informazione e sensibilizzazione in scuole e parrocchie. Per le persone residenti che si rivolgono ai servizi offerti dalla Caritas, le problematiche più ricorrenti riscontrate sono: il problema della disoccupazione/sottoccupazione, gravi conflitti familiari, problemi di abitazione, sofferenza psichica, dipendenza da sostanze, gravi malattie fisiche, problemi di indigenza a causa di pensioni di anzianità minime, problemi legali e giudiziari. Nella maggior parte dei casi queste forme di disagio si presentano cumulate tra loro nelle storie di vita di ogni persona accolta dalla Caritas, richiedendo in risposta interventi articolati e progetti di accompagnamento predisposti in rete con i servizi sociali e sanitari pubblici. Accanto ai buoni alimentari distribuiti, ai pernottamenti offerti, ai pasti forniti alla mensa, ai servizi di infermeria ed ai sussidi vari elargiti, il Centro Ascolto impegna risorse in interventi di segretariato sociale e interventi di animazione e sostegno personale. Attività proposte Ai giovani interessati viene proposto di collaborare nei diversi servizi in base alle proprie attitudini, con un coinvolgimento progressivo accompagnato da volontari ed operatori, legato alla conoscenza delle attività, dell'organizzazione ed alla formazione specifica. 2. Associazione Centro Ascolto Caritas di Sanremo L Associazione intende promuovere la crescita umana e sociale delle persone in difficoltà, in una visione ispirata alla concezione cristiana dell uomo e della realtà in cui vive. E obiettivo principale dell Associazione non dare solo assistenza materiale, ma di proporre progetti di miglioramento e promozione della qualità della vita delle persone. E punto di riferimento costante per gli Enti locali, in particolare il Distretto Socio Sanitario n. 2 e l'asl, e per le realtà del Terzo Settore. Opera dal 1988 grazie all apporto di volontari ed operatori. Servizi del'associazione: - centro di ascolto e orientamento, - assistenza viveri e vestiario, - sportello lavoro, - centro diurno. - percorsi educativi di accompagnamento - prima accoglienza notturna maschile (14 posti letto) e femminile (4 posti letto) - alloggi di seconda accoglienza a favore di famiglie in difficoltà (2 nuclei familiari). - alloggi protetti per sofferenti psichici (6 posti).

12 - progetto SPRAR (4 posti per rifugiati con problemi di disagio mentale) - accoglienza rifugiati (9 posti - in accordo con la Prefettura di Imperia) - informazione e sensibilizzazione Attività proposte Ai giovani interessati viene proposto di collaborare nei diversi servizi in base alle proprie attitudini, con un coinvolgimento progressivo accompagnato da volontari ed operatori, legato alla conoscenza delle attività, dell'organizzazione ed alla formazione specifica. 3. Centro di Solidarietà L'Ancora L'Ancora è una cooperativa sociale che opera nell'area di cura, riabilitazione e inserimento sociale destinato a chi ha avuto problemi di tossicodipendenza, così come nelle attività di prevenzione. Nasce nel gennaio 1984 come associazione per rispondere alle situazioni di disagio minorile, legate in particolare alle problematiche di tossicodipendenza. Trasformata in cooperativa sociale, l'ancora ha maturato una esperienza più che ventennale sia nell'area del trattamento dei problemi di abuso e dipendenza da sostanze che in quella della prevenzione. Diverse sono le aree in cui è possibile inserire i giovani previo colloquio conoscitivo. Per quanto riguarda l'area della cura delle dipendenze, i giovani potranno essere inseriti in una delle due comunità terapeutiche: la C.T. Riviera Flowers a Ventimiglia, esistente dal 1989, 52 posti disponibili, e Villa Fanny a Imperia, 20 posti, che dal 2000 è una comunità terapeutica specialistica per tossicodipendenti con rilevanti disturbi psichiatrici. Il trattamento, oggi flessibile e individualizzato, prevede una fase di primo contatto dove le persone vengono invitate a fare i colloqui con gli operatori. A questa fase può seguire l'inserimento in une delle Comunità, seguito da una fase conclusiva di counceling post-trattamento finalizzata al reinserimento. I giovani inoltre potranno essere inseriti nel Laboratorio protetto di Arma di Taggia dove gli extossicodipendenti che hanno completato il trattamento residenziale possono provare un primo reinserimento lavorativo in modo da sperimentarsi in una dimensione di parziale autonomia mentre costruiscono il loro rientro. I giovani potranno altresì essere inseriti in attività di prevenzione dell uso di sostanze. Nell'ambito degli interventi è aperto da oltre 5 anni il Centro di Aggregazione Giovanile Baraonda a San Remo. E' un'iniziativa rivolta a giovani di età tra gli 11 ed i 18 anni e propone attività di vario genere: musica, sport, teatro, cinema ma è soprattutto luogo d'incontro e spazio aperto. Seguiti da alcuni operatori e da volontari i giovani trovano infatti a Baraonda una sede idonea per incontrarsi, scambiarsi opinioni, divertirsi, ma anche svolgere attività creative e artistiche da loro proposte. Ad oggi sono circa 80 gli iscritti e 30 la media di presenze giornaliere. Visto il successo di Baraonda il Centro Ancora ha recentemente aperto altri due Centri di Aggregazione Giovanile, uno a Taggia ed uno a Santo Stefano al Mare.

13 Infine a completamento degli interventi rivolti ai minori l'ancora nel settembre 2006 ha aperto il Centro Minori Villa Catina presso una magnifica sede completamente ristrutturata che si trova a Ventimiglia in Via Gallardi 31 che si occupa di accogliere minori con problematiche familiari e di disagio educativo. La struttura offre 10 posti residenziali, 2 di pronta accoglienza e 2 posti per l alloggio per l autonomia (ovvero per ragazzi che hanno compiuto il 18 anno di età). 4. Confcooperative Liguria Sede di Imperia I giovani potranno essere inseriti in diverse tipologie di attività previo colloquio. Presso la Croce Verde Arma di Taggia e Croce Bianca Imperia i giovani saranno impegnati in servizi di: Servizio di Emergenza sanitaria 118: il compito del servizio 118 (istituito con DPR del 27 marzo 1992) è quello di coordinare e gestire tutte le richieste di soccorso sanitario, assicurando il rapido invio dei soccorritori. Si tratta infatti di un servizio nazionale organizzato territorialmente grazie a centrali operative locali (regionali, provinciali o metropolitane) che si servono di infrastrutture informatiche e di reti telefoniche e radiofoniche per coordinare gli interventi di Emergenza sanitaria. In Liguria il servizio di Emergenza sanitaria 118 è coordinato da 5 centrali operative territoriali, quella con sede a Imperia, ha competenza sul territorio di attivazione del progetto. Nella realizzazione degli interventi di soccorso extraospedaliero, l U.O. 118 di Imperia si avvale dei mezzi degli equipaggi di soccorritori messi a disposizione dalle Pubbliche Assistenze e dalla Croce Rossa Italiana e formanti una rete territoriale costituita da alcune decine di soggetti (enti di volontariato sanitario, comitati CRI) che gestiscono l intervento di soccorso in coordinamento con la centrale operativa 118 e collaborando con il personale medico e paramedico dell U.O. 118 che opera in servizio di auto medica. Servizio di trasporto sanitario assistito: i servizi di trasporto assistito sono rivolti, principalmente ad anziani non deambulanti affetti da patologie croniche, disabili motori, soggetti in grado di deambulare autonomamente, ma le cui condizioni di salute sconsigliano il ricorso ai mezzi di trasporto ordinari (è il caso di molti pazienti sottoposti a dialisi o di pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia). I servizi di questo tipo sono svolti dalle pubbliche assistenze, su richiesta medica (preventivamente autorizzate dai servizi territoriali ASL) e consistono nel trasporto presso presidi ospedalieri, laboratori clinici, ambulatori specialistici convenzionati di pazienti che si debbono sottoporre ad analisi cliniche, prestazioni terapeutiche o fisioterapiche, visite mediche specialistiche, emodialisi. Rientrano nella categoria del trasporto assistito anche quelli rivolti a pazienti ricoverati o dimessi dagli ospedali e che non possano utilizzare i comuni mezzi di trasporto pubblici e privati. Presso gli asili nido di Ventimiglia, Sanremo, Imperia e San Bartolomeo al Mare i giovani saranno impegnati in attività di animazione ed accudimento dei bambini. L Asilo nido è un luogo di educazione e crescita dei piccoli che favorisce l attaccamento e al contempo l apprendimento, con il compito di proteggere e compensare il bambino dall esperienza di separazione dai genitori, offrendo ai bambini la possibilità di sperimentare percorsi di socializzazione e, allo stesso tempo, la possibilità di creare rapporti continuativi nel tempo, garantendo uno sviluppo armonico della loro personalità, attraverso lo sviluppo di campi di esperienza che sorreggono e stimolano la crescita psicofisica, emotivo-affettiva e cognitiva dei bambini.

14 La filosofia del progetto educativo delle sedi coinvolte sul presente progetto riconosce il nido d infanzia come un ambiente di vita, un ambiente nel quale bambini e adulti trascorrono molte ore del loro vivere quotidiano e dentro al NIDO costruiscono una fitta trama di relazioni significative: Qui ci sono bambini e adulti che cercano il piacere di giocare, lavorare, parlare, pensare, inventare insieme. Impegnati ad imparare come l essere e i rapporti delle cose e degli uomini possono essere ricercati, fatti migliori e goduti in amicizia. (Loris Malaguzzi) Nido d infanzia quindi come contesto che propone, che provoca, sostiene, che immette il bambino dentro ad un contesto di relazioni. In questa rete complessa il bambino è costantemente al centro; è un bambino che possiede fin da subito, come risorsa l attenzione, la curiosità, lo stupore. Il progetto pedagogico che le educatrici del nido in collaborazione con i giovani inseriti a progetto attueranno si basa sull applicazione di linee guida che si pongono l obiettivo di: Promuovere l identità del bambino attraverso la sollecitazione e il sostegno di processi di costruzione dell autonomia e il rispetto del suo vissuto personale, delle sue abitudini e dei suoi tempi. Sostenere le competenze del bambino e i suoi processi di conoscenza attraverso la guida creativa di un adulto incoraggiante e orientato all ascolto. Promuovere la conoscenza del mondo sociale e delle sue regole, attraverso una pedagogia che riconosce l importanza dell esperienza sociale nel processo di crescita favorendone tutti gli aspetti. Di monitorare la reazione del bambino alla proposta educativa, attraverso un metodo osservativo del comportamento, che applicato quotidianamente permetterà all educatrici di monitorare il gruppo dei bambini e ripensare le proposte. Sostenere la partecipazione della famiglia alla vita del nido, e come famiglia non si intendono solo i genitori ma anche i nonni, gli zii, i quali sono risorsa importante, come del resto la collaborazione della comunità e il coinvolgimento degli abitanti del territorio. Uscire dall occasionalità attraverso la progettazione consapevole delle attività proposte lavorando con metodo coerente e costante. Ulteriore possibilità di inserimento per i giovani sono presso il Centro di Aggregazione Giovanile Spazio 139 di San Bartolomeo al Mare dove giovani di età tra gli 11 ed i 18 anni svolgono attività di vario genere: musica, sport, teatro, cinema ma è soprattutto luogo d'incontro e spazio aperto. Seguiti da alcuni operatori e da volontari i giovani trovano infatti a Spazio 139 una sede idonea per incontrarsi, scambiarsi opinioni, divertirsi, ma anche svolgere attività creative e artistiche da loro proposte. Presso il Centro diurno Alzheimer di Sanremo i giovani verranno inseriti in una struttura semiresidenziale che si rivolge a persone di età superiore ai 60 anni parzialmente o totalmente non autosufficienti, persone affette da patologie cronico degenerative (tra cui demenze e Alzheimer) e/o invalidanti, persone inserite in un contesto familiare per il quale l assistenza domiciliare risulta insufficiente o troppo difficoltosa, persone sole a rischio di emarginazione. Le principali attività svolte all interno del Centro diurno sono: - attività di animazione, occupazionali e ricreative - attività psicomotorie - riabilitazione cognitiva - prestazioni di sostegno psicologico

15 Possibilità di inserimento anche nella Cooperativa Sociale TERRE SOLIDALI onlus che nasce a Sanremo nel dicembre del 2005, come naturale sviluppo delle attività dell'associazione Sottosopra con l'obiettivo di promuovere, nel contesto territoriale in cui opera, i principi e gli ideali del commercio equo e solidale e della produzione biologica. La Cooperativa è nata con la finalità di operare nell'ambito dell'economia alternativa tentando di coniugare le due importanti dimensioni della solidarietà internazionale e locale. La Cooperativa gestisce un negozio in via Manzoni a Sanremo dove vengono promossi e venduti i prodotti del commercio equo e solidale, biologici e detersivi alla spina. La Cooperativa segue numerosi progetti sia nel nostro territorio che a livello internazionale finalizzati al superamento del disagio adulto e giovanile, ed in particolare contro lo sfruttamento delle minoranze sociali, attraverso un adeguato sostegno e un assistenza continuativa, anche a distanza, delle persone coinvolte. Come Cooperativa Sociale di tipo B l'inserimento di soggetti svantaggiati è considerato prioritario (tra gli strumenti principali quello della borsa lavoro con la Provincia di Imperia, il Centro di Ascolto della Caritas di Sanremo e la Coop. Soc. L Ancora, che si occupa di recupero di persone tossicodipendenti) e particolare attenzione viene data al coinvolgimento di giovani sottoposti a pene alternative, in collaborazione con il Ministero di Grazia e Giusitizia, e di giovani stranieri, per favorirne l'integrazione sociale, in collaborazione con la Caritas diocesana di Ventimiglia-Sanremo e con la Regione Liguria. Attraverso un progetto di importazione diretta dall Honduras, dal Guatemala, dalla Mongolia, Thailandia ed India la Cooperativa distribuisce anche prodotti artigianali all'interno del circuito nazionale del commercio equo e solidale raggiungendo circa 40 punti vendita in tutta Italia. Attività proposte: diffusione dei principi e gli ideali del commercio equo e solidale nelle scuole, attraverso serate a tema, incontri con i produttori, banchetti presso parrocchie, fiere ed in occasione di eventi particolari, e nei propri punti vendita; sistemazione del magazzino, disposizione, prezzatura e verifica dei prodotti nel negozio. 5. PATRONATO INAC LIGURIA Scopo degli sportelli del Patronato è garantire la massima diffusione dei servizi presenti sul territorio di natura assistenziale, sanitaria, assicurativo-previdenziale con l obiettivo di raggiungere per via telematica, con un facile strumento di consultazione, il maggior numero possibile di immigrati, sparsi nei luoghi più disparati del territorio, superando gli ostacoli di natura territoriale e culturale e al tempo stesso avvicinando le giovani generazioni alle problematiche dell immigrazione in Liguria Le attività consistono nell'implementazione dei dati da inserire nell archivio informatico dello Sportello sociale; nel monitoraggio e ricerca di dati, notizie e fonti sui servizi presenti nel territorio per l inserimento. Sedi di servizio sono ad Imperia e Sanremo. 6. A.N.P.A.S. Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze ATTIVITA PREVISTE Sono quelle tipiche delle pubbliche assistenze liguri e consisto nell Emergenza sanitaria (servizio di soccorso sanitario 118) e nel trasporto socio-sanitario (assistito) di persone che, per le loro specifiche condizioni di salute (temporanee o permanenti) non possano impiegare i comuni mezzi di trasporto pubblici o privati. Entrando maggiormente nello specifico le due attività possono essere così descritte:

16 Emergenza sanitaria (servizio 118): il servizio è gestito in coordinamento con la Centrale operativa Imperia Soccorso (118). L attività svolta consiste nella ricezione della chiamata di allertamento presso il centralino della sede locale di progetto e nell intervento con i mezzi di soccorso (unità mobili di soccorso o di rianimazione), durante tale attività saranno utilizzati i presidi sanitari in dotazione alle ambulanze (lettiga auto caricante, tavola spinale, collari cervicali ed altri presidi ortopedici, aspiratori di secrezione, erogatori ossigeno, defibrillatore automatico esterno (DAE) per l utilizzo dei quali, i giovani in Servizio civile ( Garanzia Giovani ) dovranno aver conseguito le apposite attestazioni rilasciate al termine del 118, dopo aver superato con esito positivo l esame di abilitazione da parte del Servizio 118 dell ASL 1 Imperiese. Trasporto sanitario assistito: i trasporti sanitari sono pressoché integralmente gestiti dalle nostre associazioni, il servizio consiste nella ricezione (al centralino dell ente) della chiamata con la quale l utente (ospedale, altro presidio sanitario, residenza per anziani, ma anche privato cittadino) prenota il trasporto e nell attività di trasporto e di accompagnamento presso presidi ospedalieri ed altre strutture di assistenza. La composizione delle squadre di emergenza sanitaria (118) vede la presenza di almeno 3 operatori (1 autista e 2 soccorritori), quella delle squadre operative impegnate nelle attività di trasporto sanitario è più flessibile e può variare a seconda delle esigenze di servizio (ad esempio del grado di autonomia deambulatoria dei pazienti trasportati, del loro peso delle loro condizioni generali). RUOLI PREVISTI I giovani in Servizio civile regionale svolgeranno la mansione di accompagnatore nei servizi di trasporto assistito ed è previsto un loro graduale inserimento nelle squadre operative, che avverrà contestualmente allo svolgimento della formazione, dopo un periodo di tirocinio protetto non inferiore alle 30 ore. La mansione di soccorritore negli interventi di emergenza sarà svolta dai volontari inseriti nell ambito dell azione Garanzia giovani e avverrà con la massima gradualità possibile, dopo il completamento del percorso formativo e dopo il superamento della prova di validazione del brevetto per il BLS-D (rianimazione cardiopolmonare di base e defibrillazione precoce da parte dell ASL 1 Imperiese ). Poiché l attività di trasporto assistito e l intervento d Emergenza sanitaria non si limitano alla sola presa in carico del paziente o alle manovre di stabilizzazione dello stesso, ma comprendono diverse attività da attuare prima e dopo il servizio vero e proprio e che ne consentono l attuazione in sicurezza, i volontari del Servizio civile regionale sarà richiesto un impegno analogo a quello richiesto ai volontari e ai dipendenti della singola sede locale e comprensivo di una serie di attività, come il controllo dei presidi medicali, il loro reintegro e l igienizzazione del vano sanitario delle ambulanze e degli autoveicoli impiegati nelle attività. I giovani selezionati per l Area Servizio civile a 360 potranno eventualmente prendere parte a eventuali interventi in Emergenza sanitaria (118) solo dopo il completamento dell intero percorso formativo (percorso n. 2), non prima di aver svolto almeno metà del monte ore previsto e comunque potranno ricoprire solo la mansione di osservatore (vale a dire senza mai venire in contatto diretto con i pazienti soccorsi e senza nessuna responsabilità inerente la gestione dell intervento). ORARI E TURNAZIONI L orario di servizio è articolato sulla base di un monte orario semestrale di 700 ore per i giovani selezionati per Garanzia Giovani e di 390 ore per i giovani dell Area penale, per ambedue le aree di attività è garantita

17 la massima flessibilità possibile, per conciliare le esigenze dei giovani coinvolti, quelle degli utenti dei servizi e quelle eventuali del personale impegnato nella formazione. EVENTUALE CONDUZIONE AUTOVEICOLI Per ragioni inerenti le attività del progetto può essere concessa la conduzione degli autoveicoli di proprietà dell ente, tale opzione è prevista esclusivamente per i giovani dell area Garanzia Giovani, inoltre in considerazione delle limitazioni previste dagli articoli 117, 126 bis e 177 del Codice della Strada i volontari che intenderanno mettersi alla guida dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: 1) conseguimento della patente di guida di categoria B (o superiore) da almeno 12 mesi per la conduzione dei soli veicoli per trasporto persone e/o trasporto promiscuo (es. autoveicoli e ambulanze normalmente impiegate nei servizi di trasporto assistito); 2) aver compiuto il 21 anno di età ed essere in possesso di patente di guida di categoria B (o superiore) da non meno di 36 mesi per la conduzione degli automezzi immatricolati come veicolo di soccorso (es. ambulanze di soccorso, ambulanze di rianimazione, auto mediche per il soccorso avanzato). Per poter guidare un autoveicolo associativo il giovane in Servizio civile dovrà farne apposita richiesta all ente sede di progetto, il quale, verificati i requisiti sopra elencati, potrà autorizzare per iscritto il volontario in Servizio civile regionale alla guida, indicando nel numero del provvedimento il nominativo del volontario in Servizio civile e le targhe dei veicoli che è autorizzato a condurre. La sede di progetto dovrà comunque sottoporre il volontario a una prova di guida che sarà gestita con le stesse modalità previste per il personale volontario e/o dipendente e, in caso di mancato superamento di tale prova, il volontario non sarà ammesso alla guida. Gli oneri assicurativi relativi ai veicoli impiegati nel progetto saranno a carico della pubblica assistenza impegnata nella realizzazione delle attività. Gli oneri assicurativi a carico di A.N.P.AS. prevedranno l eventuale impiego come conduttori di mezzi di trasporto. I volontari in Servizio civile regionale impegnati in Garanzia giovani non potranno comunque condurre i mezzi immatricolati come veicoli di soccorso durante l espletamento del Servizio di emergenza, ma solo quando questi saranno impegnati in altre mansioni (esempio: rientro in sede dopo un intervento di urgenza/emergenza, eventuale impiego di un mezzo di un ambulanza, immatricolata come mezzo di emergenza, in un servizio di trasporto socio-sanitario). La sede di progetto sarà la P.A. Croce d Oro Cervo, via Nazario Sauro n.10, Cervo (IM). 7. Associazione Servizi Caritas Diocesana L'Associazione Servizi Caritas Diocesana è una Associazione di volontariato promossa dalla Caritas Diocesana di Ventimiglia San Remo. In una visione ispirata alla concezione cristiana della promozione integrale della persona umana, l Associazione ha come scopo, escluso ogni fine di lucro, quello di promuovere la crescita umana e sociale delle persone e delle famiglie che si trovano in situazioni di difficoltà temporanea e/o permanente e quello di solidarietà sociale. Tra gli obiettivi dell'associazione, oltre alla promozione e gestione di servizi di sostegno alle persone che vivono in situazioni di difficoltà, disagio ed emarginazione ed alla tutela dei diritti civili delle persone in condizioni di svantaggio, vi sono l'approfondimento della conoscenza delle dinamiche e delle cause di povertà ed emarginazione e la promozione di attività formative e d istruzione. Le attività vengono realizzate in collaborazione con altre realtà sociali ed educative pubbliche e private esistenti sul territorio.

18 Attività proposte I ragazzi interessati possono essere coinvolti nel laboratorio NuovaMente, sito ad Arma di Taggia, dove vengono recuperati mobili, suppellettili, giocattoli, abbigliamento. Vi operano volontari e persone svantaggiate in borsa lavoro. L'attività consiste nella raccolta, sistemazione e distribuzione di quanto ricevuto. Presso il centro di accoglienza Virgen de Guadalupe vengono organizzati corsi informali di italiano per persone straniere. I giovani potranno affiancare i volontari nelle attività di insegnamento della lingua, il cui apprendimento è fattore determinante per l'inserimento nella nostra società. Presso la Parrocchia di S. Giuseppe a Sanremo vengono organizzati corsi di italiano e di taglio e cucito per donne straniere (in particolare provenienti dal nord Africa). L'attività proposta è quella di doposcuola e animazione con i figli delle signore negli orari dei corsi. L'Associazione, unitamente alla Caritas diocesana, propone attività formative nelle scuole, con interventi che intendono coinvolgere bambini e ragazzi in riflessioni che permettano di aprirsi ad uno sguardo diverso sul mondo e sulle relazioni tra le persone. Far conoscere le ingiustizie sociali ed approfondirne le cause e confrontarsi sull'atteggiamento che abbiamo nei confronti degli altri sono tra gli obiettivi principali degli incontri formativi. I giovani interessati possono essere coinvolti nell'organizzazione e realizzazione della Pace di Corsa, progetto di educazione alla mondialità ed alla solidarietà proposto alle scuole 24 novembre 2014

Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova

Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova Una rete che cresce. Al centro la persona Guida ai servizi di Sol.Co. Mantova solidar Chi siamo La mission Sol.Co. Mantova (Solidarietà e Cooperazione) è un consorzio di cooperative sociali impegnate nella

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Imperia Giocare per crescere 2014 Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari Minori Giorni /ore di servizio N.

Dettagli

I disabili (di età superiore a 18 anni)

I disabili (di età superiore a 18 anni) 3.9 3.8 I disabili (di età superiore a 18 anni) ambiti bisogni SERVIZI C.I.S.S. DOMICILIARITà POVERTà LAVORO RESIDENZIALITà Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita Avere un sostegno quando la

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: CRESCERE INSIEME ENTE : A.N.M.I.C. Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili Sede Provinciale di Crotone, Piazza A. De Gasperi

Dettagli

Comune di Novellara. Istituzione Servizi Sociali ed Educativi

Comune di Novellara. Istituzione Servizi Sociali ed Educativi Comune di Novellara Istituzione Servizi Sociali ed Educativi Istituzione I MILLEFIORI è lo strumento del Comune di Novellara per la gestione dei Servizi Sociali ed Educativi. Persegue l obiettivo di salvaguardare

Dettagli

Città di Enna AREA 5 G.R.I.T.

Città di Enna AREA 5 G.R.I.T. Città di Enna AREA 5 G.R.I.T. SEZIONE 1. DATI ANAGRAFICI DELL ORGANIZZAZIONE Denominazione dell Organizzazione Acronimo (Sigla) Indirizzo della sede Presso¹ CAP Telefono Comune Fax E-mail PEC Sito web

Dettagli

LEGGE PROVINCIALE N. 8 DEL 22-07-2009 REGIONE TRENTO (Prov.)

LEGGE PROVINCIALE N. 8 DEL 22-07-2009 REGIONE TRENTO (Prov.) LEGGE PROVINCIALE N. 8 DEL 22-07-2009 REGIONE TRENTO (Prov.) Disposizioni per la prevenzione e la cura dell Alzheimer e di altre malattie neurodegenerative legate all invecchiamento e per il sostegno delle

Dettagli

GLI ADULTI GLI ADULTI. Domiciliarità Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita, mantenendo la propria autonomia e evitando l'inserimento

GLI ADULTI GLI ADULTI. Domiciliarità Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita, mantenendo la propria autonomia e evitando l'inserimento Carta BISOGNI BISOGNI GLI ADULTI GLI ADULTI Domiciliarità Continuare a vivere nel proprio ambiente di vita, mantenendo la propria autonomia e evitando l'inserimento in una struttura residenziale. Domiciliarità

Dettagli

www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it

www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it www.mutuaperlamaremma.it info@mutuaperlamaremma.it 1 La Mutua per la Maremma La Banca della Maremma che, coerentemente con i propri principi ispiratori, valorizza la centralità della persona, ha deli berato

Dettagli

ANIMATORE di COMUNITÁ

ANIMATORE di COMUNITÁ M.I.U.R. ISTITUTO PROFESSIONALE di STATO per i SERVIZI SOCIO SANITARI Giuseppe Moscati Via Urbano II - Salerno - Tel. 089253151 Fax 089253794 Codice Fiscale: 80023220652 Codice Meccanografico: SARF04000N

Dettagli

Servizi Sociali. in evoluzione: da selettività ad universalità

Servizi Sociali. in evoluzione: da selettività ad universalità Servizi Sociali in evoluzione: da selettività ad universalità Complessità Non Non si si limitano ad ad un un tempo preciso della della vita vita Pluralità di di interventi Personalizzazione degli degli

Dettagli

1. Quali sono le procedure per aprire una struttura che presta servizi socioassistenziali? 3. Quali sono le strutture socioassistenziali per minori?

1. Quali sono le procedure per aprire una struttura che presta servizi socioassistenziali? 3. Quali sono le strutture socioassistenziali per minori? 1. Quali sono le procedure per aprire una struttura che presta servizi socioassistenziali? Le procedure per aprire una struttura socioassistenziale sono definite dalla normativa regionale. Il rappresentante

Dettagli

Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione di Barlassina (2008) Fonte: Istat

Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione di Barlassina (2008) Fonte: Istat Capitolo 4 Politiche sociali Servizi alla persona e alla famiglia Il contesto di Barlassina Composizione della popolazione per fasce di età Grafico 1 Suddivisione percentuale per fasce di età della popolazione

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ARCI NAPOLI 2) Codice di accreditamento: NZ05738 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

Laboratorio Servizi nell area DISABILI

Laboratorio Servizi nell area DISABILI Laboratorio Servizi nell area DISABILI 1 Studio sui servizi alla persona disabile a Roma Luglio 2007 Nella legislazione italiana, la tutela assistenziale del cittadino disabile si è avuta: 1. Negli anni

Dettagli

Ente: CARITAS DIOCESANA DI CARPI Titolo del Progetto 1 : PERCORSI D'INCLUSIONE. Obiettivi del progetto

Ente: CARITAS DIOCESANA DI CARPI Titolo del Progetto 1 : PERCORSI D'INCLUSIONE. Obiettivi del progetto Ente: CARITAS DIOCESANA DI CARPI Titolo del Progetto 1 : PERCORSI D'INCLUSIONE Obiettivi del Produrre un miglioramento nella condizione di vita delle famiglie in situazione di difficoltà che abitano il

Dettagli

Comunità Familiare per Minori La Goccia. Progetto Generale di Comunità

Comunità Familiare per Minori La Goccia. Progetto Generale di Comunità Comunità Familiare per Minori La Goccia Progetto Generale di Comunità Premessa: il valore della famiglia La Comunità familiare per Minori La Goccia nasce nella consapevolezza che la famiglia rappresenta

Dettagli

Le strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie nella provincia di Piacenza

Le strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie nella provincia di Piacenza Provincia di Piacenza Osservatorio del sistema sociosanitario Le socio-assistenziali e socio-sanitarie nella provincia di Piacenza I dati riassuntivi di seguito esposti sono elaborati dal Settore Sistema

Dettagli

STATE COMODI Assistenza Anziani Progetto di Servizio Civile Nazionale in Italia

STATE COMODI Assistenza Anziani Progetto di Servizio Civile Nazionale in Italia STATE COMODI Assistenza Anziani Progetto di Servizio Civile Nazionale in Italia 1. IN BREVE Il presente progetto intende potenziare la rete di protezione sociale di anziani in particolare situazione di

Dettagli

SCHEDA SINTETICA DEL SERVIZIO SOLLIEVO LISTA D ATTESA DISABILI-

SCHEDA SINTETICA DEL SERVIZIO SOLLIEVO LISTA D ATTESA DISABILI- SCHEDA SINTETICA DEL SERVIZIO SOLLIEVO LISTA D ATTESA DISABILI- Nome Ente COOP. SOCIALE SOCIOSANITARIA INTEGRATA GRIMALDI Sede legale ed operativa in ROMA, PIAZZALE DELLA STAZIONE DI CASTELFUSANO n. 12

Dettagli

Azioni di sistema. FNPS 72.659,77 Totale 72.659,77

Azioni di sistema. FNPS 72.659,77 Totale 72.659,77 Comuni del Baianese: Avella Baiano Mugnano del C.le Quadrelle Sirignano Sperone Comuni del Vallo Lauro: Domicella Lauro Marzano di Nola Moschiano Pago del V.L. Quindici Taurano Ufficio di Piano Sede Via

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO TRAMITE TAXI SOCIALE. Art. 1 - Finalità

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO TRAMITE TAXI SOCIALE. Art. 1 - Finalità REGOLAMENTO DEL SERVIZIO TRASPORTO TRAMITE TAXI SOCIALE Art. 1 - Finalità Il Comune di San Giovanni Lupatoto, in un ottica di politica sociale finalizzata al miglioramento della vita dei cittadini che

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA Ente proponente il progetto: CONGREGAZIONE SUORE ORSOLINE DEL SACRO CUORE DI MARIA Codice di accreditamento: NZ00039 Albo e classe

Dettagli

Regolamento di Gestione Centro Diurno di Borgofortino APPROVATO CON D.C.C. N. 77 DEL 15/06/1995

Regolamento di Gestione Centro Diurno di Borgofortino APPROVATO CON D.C.C. N. 77 DEL 15/06/1995 Regolamento di Gestione Centro Diurno di Borgofortino APPROVATO CON D.C.C. N. 77 DEL 15/06/1995 MODIFICATO CON D.C.C. N. 265 DEL 07/11/2002 Natura, destinatari e finalità del servizio Il Centro Diurno

Dettagli

Formulario Allegato 2. 1. Dati sul soggetto richiedente

Formulario Allegato 2. 1. Dati sul soggetto richiedente Formulario Allegato 2 1. Dati sul soggetto richiedente - Denominazione Associazione Rimettere le ali Onlus - Data costituzione 14 Aprile 2011 - Codice Fiscale 97650020585 - P.IVA _12112461004 (se in possesso)

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: JANUA 2014-2015 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: A08 OBIETTIVI DEL PROGETTO EMERGENZA SANITARIA (118) Tramite il progetto JANUA 2014-2015 si

Dettagli

Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA

Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA Fa La Cosa Giusta Fieramilanocity 30 marzo 1 aprile 2012 IL GRUPPO COOPERATIVO NAZIONALE CGM PER LA PRIMA VOLTA PARTNER DI FA LA COSA GIUSTA CONSORZI E COOPERATIVE SOCIALI ESPORRANNO, IN UNO STAND DI 90MQ,

Dettagli

COMUNE DI OLTRESSENDA ALTA PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D.

COMUNE DI OLTRESSENDA ALTA PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D. COMUNE DI OLTRESSENDA ALTA PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D.) Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 21 del 29.09.2005

Dettagli

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224

C O M U N E DI C A I V A N O. Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 C O M U N E DI C A I V A N O Provincia di Napoli SETTORE POLITICHE SOCIALI CORSO UMBERTO N. 413 80023 CAIVANO (NA) TEL. 0818800812/13 FAX 0818305224 GUIDA AI SERVIZI 2011 Comune di Caivano - Guida ai Servizi

Dettagli

La povertà letta dalla Caritas a Livorno

La povertà letta dalla Caritas a Livorno La povertà letta dalla Caritas a Livorno I semestre 2015 Dati raccolti dalla rete di Centri di Ascolto Caritas A cura di Osservatorio Diocesano delle Povertà e delle Risorse POVERTA' ALIMENTARE Area/centro

Dettagli

Politiche di contrasto della povertà e grave emarginazione: priorità di intervento

Politiche di contrasto della povertà e grave emarginazione: priorità di intervento 2.7 Politiche di contrasto della povertà e grave emarginazione: priorità di intervento Obiettivi di integrazione - Si rileva una disomogeneità nelle modalità di raccordo e collaborazione tra il Servizio

Dettagli

Progetto Vivere in Comunità anno 2016

Progetto Vivere in Comunità anno 2016 DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ ISTITUTO PENALE PER I MINORENNI L E C C E Progetto Vivere in Comunità anno 2016 PER I MINORI OSPITI DELLA COMUNITA PUBBLICA PER MINORI Via Monteroni, 157/A

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2007

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2007 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2007 Titolo progetto Attività Integrative all Assistenza Domiciliare Integrata Tipologia destinatari A06 Disabili Giorni /ore di servizio 5 giorni

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste Naturalmente bimbi Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari N. giovani in servizio civile richiesti Coop

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste Vita di casa Ambito/settore di intervento

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste Vita di casa Ambito/settore di intervento UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 2015 Titolo progetto Trieste Vita di casa Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari N. giovani in servizio civile richiesti Descrizione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità

REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI. Art. 1 Finalità REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLA SOLIDARIETA INTERNAZIONALE E DEI DIRITTI UMANI Art. 1 Finalità La Provincia di Genova, in attuazione di quanto previsto dal proprio Statuto, promuove la cultura della

Dettagli

PASSO DOPO PASSO. Progetti per il Reinserimento sociale e lavorativo di persone appartenenti a categorie fragili

PASSO DOPO PASSO. Progetti per il Reinserimento sociale e lavorativo di persone appartenenti a categorie fragili PASSO DOPO PASSO 2. Progetto già avviato Sì No 3. Tipologia di servizio Istituzionale Servizi Essenziali Altro 4. Area tematica Esclusione Sociale 5. Macrotipologia Progetti per il Reinserimento sociale

Dettagli

SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014

SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014 SERVIZIO/UFFICIO Servizi alla Persona RESPONSABILE dott.ssa Silvana Casamassima OBIETTIVO N. 1 PESO 20 SINTESI OBIETTIVI ANNO 2014 4.3.1- Investimento: - avvio della Comunità socio- educativa per persone

Dettagli

Guida per accedere al Servizio Civile Regionale

Guida per accedere al Servizio Civile Regionale Guida per accedere al Servizio Civile Regionale Per partecipare ai progetti di Servizio Civile Regionale di questo Comune, è necessario accedere al programma Garanzia Giovani. L accesso al programma è

Dettagli

di cucina, estetica, maglia e cucito, ginnastica dolce, musicoterapia);

di cucina, estetica, maglia e cucito, ginnastica dolce, musicoterapia); ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: PERUGIA - DADI: disabili anziani diritti inclusione SETTORE e Area di Intervento: Settore: Assistenza Area d intervento: Disabilità (prevalente)

Dettagli

CARTA DELLA SOLIDARIETA

CARTA DELLA SOLIDARIETA CARTA DELLA SOLIDARIETA REDATTO DA ROBERTA BUTERA SERVIZI DEL COMUNE Le grandi macro-aree in cui vengono ricondotte le domande dei servizi sociali del sono le seguenti: Area Minori e Famiglia Area Anziani

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. Settore: EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE Area d intervento: CENTRI DI AGGREGAZIONE (BAMBINI, GIOVANI, ANZIANI)

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. Settore: EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE Area d intervento: CENTRI DI AGGREGAZIONE (BAMBINI, GIOVANI, ANZIANI) TITOLO DEL PROGETTO: Spazio ai giovani 2014 SETTORE e Area di Intervento: ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO Settore: EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE Area d intervento: CENTRI DI AGGREGAZIONE (BAMBINI,

Dettagli

COMUNE DI CHIGNOLO D ISOLA

COMUNE DI CHIGNOLO D ISOLA COMUNE DI CHIGNOLO D ISOLA SETTORE SERVIZI SOCIALI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Premessa 1. Il Comune di Chignolo d Isola con il presente regolamento intende disciplinare il servizio

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: Ponente Assistenza e Soccorso ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: A08 OBIETTIVI DEL PROGETTO Trasporto sanitario assistito L obiettivo principale

Dettagli

PRESENTAZIONE LEGGE REGIONALE 20/2002 E RELATIVO REGOLAMENTO

PRESENTAZIONE LEGGE REGIONALE 20/2002 E RELATIVO REGOLAMENTO PRESENTAZIONE LEGGE REGIONALE 20/2002 E RELATIVO REGOLAMENTO La legge regionale n. 20 del 6 novembre 2002, ed il relativo regolamento attuativo (n. 1 dell 8 marzo 2004) come più volte integrato e modificato,

Dettagli

COMUNE DI BARUMINI. Provincia del Medio Campidano

COMUNE DI BARUMINI. Provincia del Medio Campidano COMUNE DI BARUMINI Provincia del Medio Campidano ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Viale San Francesco 5 c.a.p.

Dettagli

Azienda Speciale Servizi alla Persona

Azienda Speciale Servizi alla Persona Azienda Speciale Servizi alla Persona AREA PSICOLOGI SERVIZIO PSICOLOGICO TUTELA MINORI e AFFIDI FAMILIARI DISTRETTUALE SERVIZIO PSICOLOGICO TUTELA MINORI Il servizio ha l obiettivo di garantire in sinergia

Dettagli

La Bussola. 1. Titolo del progetto. 2. Nuovo progetto - No. 3. Progetto già avviato - Si

La Bussola. 1. Titolo del progetto. 2. Nuovo progetto - No. 3. Progetto già avviato - Si 1. Titolo del progetto La Bussola 2. Nuovo progetto - No 3. Progetto già avviato - Si 4. Se il progetto dà continuità a servizi/strutture già attivati, indicare se amplia l ambito territoriale e/o l utenza

Dettagli

In breve gli OBIETTIVI GENERALI del progetto LA SOLIDARIETA' SI TINGE DI VIOLA sono:

In breve gli OBIETTIVI GENERALI del progetto LA SOLIDARIETA' SI TINGE DI VIOLA sono: CARATTERISTICHE PROGETTO Titolo del progetto: LA SOLIDARIETA' SI TINGE DI VIOLA 2014 Settore di intervento del progetto: a) Tutela dei diritti sociali e di cittadinanza delle persone, anche mediante la

Dettagli

In Breve. n. 8/2011. I servizi alla persona: le unità di offerta sociali e socio sanitarie in Lombardia. Informativa Breve. I servizi per gli anziani

In Breve. n. 8/2011. I servizi alla persona: le unità di offerta sociali e socio sanitarie in Lombardia. Informativa Breve. I servizi per gli anziani Servizio Studi e Valutazione Politiche regionali Ufficio Analisi Leggi e Politiche regionali Dicembre 2011 Informativa Breve In Breve 8/2011 I servizi per gli anziani I servizi per la disabilità I servizi

Dettagli

Una nuova IMPRONTA da realizzare

Una nuova IMPRONTA da realizzare Sintesi del progetto di finanziato dalla Regione Lombardia da realizzarsi in 2 mesi (5 ottobre 2009 4 ottobre 200) Scadenza presentazione domande: 27 luglio 2009 L IMPRONTA Associazione Onlus Ente accreditato

Dettagli

Gruppo 1 I SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA TRA NUOVE DINAMICHE SOCIALI E SOSTENIBILITA ECONOMICA

Gruppo 1 I SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA TRA NUOVE DINAMICHE SOCIALI E SOSTENIBILITA ECONOMICA Gruppo 1 I SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA TRA NUOVE DINAMICHE SOCIALI E SOSTENIBILITA ECONOMICA Il contesto demografico, epidemiologico e sociale Gli anziani a Cesena Aumento del 35% della popolazione

Dettagli

CENTRI DIURNI E RESIDENZE

CENTRI DIURNI E RESIDENZE 78 CENTRI DIURNI E RESIDENZE Centri diurni per disabili 8 Si tratta di un accoglienza diurna, con adeguata assistenza, per giovani adulti disabili che trascorrono la giornata in struttura, svolgendo attività

Dettagli

Dipartimento di Salute Mentale

Dipartimento di Salute Mentale OSPEDALE 88 Dipartimento di Salute Mentale Direttore: Dr. Vincenzo Zindato UO PSICHIATRIA CENTRO PSICO SOCIALE (CPS) E AMBULATORI PERIFERICI Il CPS è il Servizio che si occupa della prevenzione, della

Dettagli

CITTA-DIAMOCI. Descrizione progetti 1. La Casa dell accoglienza per senza dimora Archè a Merano

CITTA-DIAMOCI. Descrizione progetti 1. La Casa dell accoglienza per senza dimora Archè a Merano CITTA-DIAMOCI La Caritas di Bolzano-Bressanone offre ai giovani interessati al Servizio Civile Nazionale tre posti all interno di strutture che lavorano con persone senza dimora. Descrizione progetti 1.

Dettagli

VIAGGI DA RACCONTARE Assistenza disabili Progetto di Servizio Civile Nazionale in Italia

VIAGGI DA RACCONTARE Assistenza disabili Progetto di Servizio Civile Nazionale in Italia VIAGGI DA RACCONTARE Assistenza disabili Progetto di Servizio Civile Nazionale in Italia 1. IN BREVE Viaggi da raccontare intende progettare e garantire benessere ed una buona qualità di vita alle persone

Dettagli

SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE H

SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE H 1. NUMERO AZIONE RIEQUILIBRIO PIANO DI ZONA AL 31.12.2009 3 2. TITOLO AZIONE SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE H 3. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Gli interventi di assistenza domiciliare a favore dei disabili

Dettagli

ALLEGATO N.2 SCHEDA DI RILEVAZIONE DELLA POPOLAZIONE E DELLE POLITICHE SOCIALI

ALLEGATO N.2 SCHEDA DI RILEVAZIONE DELLA POPOLAZIONE E DELLE POLITICHE SOCIALI ALLEGATO N.2 SCHEDA DI RILEVAZIONE DELLA POPOLAZIONE E DELLE POLITICHE SOCIALI 1 SEZ.A. DESCRIZIONE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE A1. Suddivisione della popolazione per sesso e classi di età e stranieri

Dettagli

Nome dell Associazione, Nome e Cognome del Responsabile dell Associazione, Telefono ; Fax. e-mail (o indirizzo di posta elettronica certificata)

Nome dell Associazione, Nome e Cognome del Responsabile dell Associazione, Telefono ; Fax. e-mail (o indirizzo di posta elettronica certificata) Spett.le Comune di Trezzo sull Adda Servizio cultura, sport, politiche giovanili Via Roma 5 20056 Trezzo sull Adda OGGETTO: CENSIMENTO DELLE ASSOCIAZIONI LOCALI Nome dell Associazione, Nome e Cognome del

Dettagli

PROGETTO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA

PROGETTO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA PROGETTO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA 2. Nuovo Progetto o Si X 3. Progetto già avviato o Si X 4. Se il Progetto dà continuità a servizi/strutture già attivati, indicare se amplia l ambito territoriale

Dettagli

SEDE DOVE INDIRIZZARE LA DOMANDA: Legacoop Umbria Ufficio Servizio Civile Str. S. Lucia, 8 06125 PERUGIA

SEDE DOVE INDIRIZZARE LA DOMANDA: Legacoop Umbria Ufficio Servizio Civile Str. S. Lucia, 8 06125 PERUGIA SEDE DOVE INDIRIZZARE LA DOMANDA: Legacoop Umbria Ufficio Servizio Civile Str. S. Lucia, 8 06125 PERUGIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA LEGA REGIONALE COOP. E MUTUE

Dettagli

CENTRI SEMIRESIDENZIALI PER DISABILI ADULTI

CENTRI SEMIRESIDENZIALI PER DISABILI ADULTI CENTRI SEMIRESIDENZIALI PER DISABILI ADULTI 2. Progetto già avviato Sì No 3. Tipologia di servizio Istituzionale Servizi Essenziali Altro 4. Area tematica Disabilità 5. Macrotipologia LIVEAS Centri Residenziali

Dettagli

GLI ANZIANI GLI ANZIANI. - Assistenza domiciliare. - Pasto a domicilio e mensa sociale. - Telesoccorso - Affidamento intrafamiliare - Assegno di cura

GLI ANZIANI GLI ANZIANI. - Assistenza domiciliare. - Pasto a domicilio e mensa sociale. - Telesoccorso - Affidamento intrafamiliare - Assegno di cura Guida dei Servizi ai Servizi Sociali Sociali BISOGNI BISOGNI GLI ANZIANI GLI ANZIANI Domiciliarità Avere la possibilità di continuare a vivere nel proprio ambiente di vita. Domiciliarità Avere la possibilità

Dettagli

1. DISABILI E FAMIGLIA

1. DISABILI E FAMIGLIA 1. DISABILI E FAMIGLIA COSA FA IL CISS OSSOLA PER LE PERSONE CON DISABILITA E LE LORO FAMIGLIE Contribuisce a garantire condizioni di benessere relazionale, ambientale e sociale che valorizzino le risorse

Dettagli

L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE. I servizi territoriali LECCO, 01.10.2010

L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE. I servizi territoriali LECCO, 01.10.2010 L ANZIANO FRAGILE E LA RETE PER LA CONTINUITA ASSISTENZIALE I servizi territoriali LECCO, 01.10.2010 II QUADRO DEMOGRAFICO Dal Rapporto 2010 sulla non autosufficienza in Italia In Italia le persone con

Dettagli

GIU IL CAPPELLO Assistenza disabili Progetto di Servizio Civile Nazionale in Italia

GIU IL CAPPELLO Assistenza disabili Progetto di Servizio Civile Nazionale in Italia GIU IL CAPPELLO Assistenza disabili Progetto di Servizio Civile Nazionale in Italia 1. IN BREVE Il presente progetto intende favorire l inserimento sociale e lavorativo delle persone con disabilità, indipendentemente

Dettagli

Art. 1 Principi. Art. 2 Finalità

Art. 1 Principi. Art. 2 Finalità LEGGE REGIONALE 21 agosto 2007, n. 20 Disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri di antiviolenza e delle case di accoglienza per donne in difficoltà. (BUR n. 15 del 16 agosto, supplemento

Dettagli

AVVISO PUBBLICO ASSISTENTI FAMILIARI

AVVISO PUBBLICO ASSISTENTI FAMILIARI AVVISO PUBBLICO PER LA COSTITUZIONE DEL REGISTRO PUBBLICO DI AMBITO DI ASSISTENTI FAMILIARI PER L ATTUAZIONE DEL PROGETTO SPERIMENTALE DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER I DIPENDENTI E PENSIONATI PUBBLICI ISCRITTI

Dettagli

Al 31/12/2009 risultano registrati nel Comune di Cernusco Lombardone 3.862 abitanti, di cui 1865 maschi e 1997 femmine.

Al 31/12/2009 risultano registrati nel Comune di Cernusco Lombardone 3.862 abitanti, di cui 1865 maschi e 1997 femmine. Relazione, ai sensi dell art. 20 dello Statuto Comunale, sulla situazione e sullo stato di bisogno dei cittadini più in difficoltà. Anno di riferimento: 2009 Al 31/12/2009 risultano registrati nel Comune

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Nel Sol.Co. della cooperazione (Brescia, Ospitaletto, Gardone val Trompia)

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. TITOLO DEL PROGETTO: Nel Sol.Co. della cooperazione (Brescia, Ospitaletto, Gardone val Trompia) ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Nel Sol.Co. della cooperazione (Brescia, Ospitaletto, Gardone val Trompia) SETTORE e Area di Intervento: Codifica: A12 Settore: ASSISTENZA

Dettagli

IL NIDO AZIENDALE NEL PARCO PRINCIPALI REGOLE DI FUNZIONAMENTO

IL NIDO AZIENDALE NEL PARCO PRINCIPALI REGOLE DI FUNZIONAMENTO IL NIDO AZIENDALE NEL PARCO PRINCIPALI REGOLE DI FUNZIONAMENTO 1. Premessa Il nido Nel parco nasce come servizio interaziendale in partnership tra Asl e il Consorzio di Cooperative Sociali Sol.Co Mantova

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Giulia Fabiano Indirizzo Via Miglioli 75, Soresina, Cr Telefono 3394508370 E-mail giuliafabiano@virgilio.it

Dettagli

Centro per la Famiglia

Centro per la Famiglia Il Piano Locale Unitario dei Servizi alla Persona PLUS 21, in esecuzione del Contratto di Servizio sottoscritto con le Cooperative Koinos e Anteros in ATS, promuove e gestisce il Centro per la Famiglia

Dettagli

Interventi Sociali anno 2010

Interventi Sociali anno 2010 Comune di Pesaro Assessorato Servizi Sociali Interventi Sociali anno 2010 Pesaro, 14 maggio 2011 Popolazione residente del Comune di Pesaro al 31/12/2010 fascia di età italiani % stranieri % totale 0-14

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 TITOLO DEL PROGETTO: Siamo al vostro fianco ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO SETTORE e Area di Intervento: A08 OBIETTIVI DEL PROGETTO Obiettivi generale del progetto sarà migliorare la realtà

Dettagli

INDICE 2. SCHEDE DESCRITTIVE DEI SERVIZI E DELLE RELATIVE MODALITA'DI ACCESSO 3. ORGANIZZAZIONE DELL AMBITO SOCIALE

INDICE 2. SCHEDE DESCRITTIVE DEI SERVIZI E DELLE RELATIVE MODALITA'DI ACCESSO 3. ORGANIZZAZIONE DELL AMBITO SOCIALE Edizione : 02 Data : 15/11/2004 Pag. 1 di 40 INDICE 1. ELENCO DEI SERVIZI DISPONIBILI 1.1 Il sistema integrato dei Servizi Sociali 1.2 Gli interventi erogati dall'ente di Ambito Sociale 2. SCHEDE DESCRITTIVE

Dettagli

Curriculum sintetico. Associazione Rimettere le Ali Onlus. Dati di riferimento. Natura dell organizzazione. Attività ed esperienze

Curriculum sintetico. Associazione Rimettere le Ali Onlus. Dati di riferimento. Natura dell organizzazione. Attività ed esperienze Dati di riferimento Denominazione: Associazione rimettere le ali onlus Tipologia: Associazione non Profit Onlus Riconoscimenti: Iscritta all anagrafe delle Onlus regionale del Lazio al protocollo 0036191

Dettagli

Siamo qui per raccontarvi la storia di un progetto e la costruzione di un Opera. Il Punto di Partenza Società Cooperativa Sociale a.r.l.

Siamo qui per raccontarvi la storia di un progetto e la costruzione di un Opera. Il Punto di Partenza Società Cooperativa Sociale a.r.l. Siamo qui per raccontarvi la storia di un progetto e la costruzione di un Opera Il Punto di Partenza Società Cooperativa Sociale a.r.l. onlus IL PUNTO DI PARTENZA Società Cooperativa sociale a.r.l. ONLUS

Dettagli

Arianna è quello di seguito descritto:

Arianna è quello di seguito descritto: Dichiarazione sostitutiva DELL ATTO DI NOTORIETA (art.47 D.P.R 28 dicembre 2000, n.445) La sottoscritta dr.ssa Giuseppina Conte nata a Brescia il 06/05/67 e residente a Venosa in V.co Madonna delle Grazie

Dettagli

TITOLO DEL PROGETTO: Una Casa e un Sorriso sono già cura

TITOLO DEL PROGETTO: Una Casa e un Sorriso sono già cura TITOLO DEL PROGETTO: Una Casa e un Sorriso sono già cura SETTORE e Area di intervento: Assistenza Minori ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO OBIETTIVI DEL PROGETTO: Contribuire a migliorare le condizioni

Dettagli

Stato di attuazione: Aspetti critici, positivi ecc. N. soci coinvolti N. e tipologia delle attività realizzate

Stato di attuazione: Aspetti critici, positivi ecc. N. soci coinvolti N. e tipologia delle attività realizzate D 1 - ANFFAS LABORATORIO IL FARO : interventi per contrastare l isolamento sociale e favorire la partecipazione attiva delle persone disabili e delle loro famiglie alla vita sociale. Pag. 333 ANFFAS Servizi

Dettagli

Educazione professionale (abilitante alla professione sanitaria di Educatore professionale) Modifica di Educatore professionale

Educazione professionale (abilitante alla professione sanitaria di Educatore professionale) Modifica di Educatore professionale Scheda informativa Università Classe Nome del corso Universita' degli Studi di PADOVA Educazione professionale (abilitante alla professione sanitaria di Educatore professionale) Modifica di Educatore professionale

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Comune di Firenze CARATTERISTICHE PROGETTO 2) Titolo del progetto: Diversamente Abili

Dettagli

AREA MINORI. Gli interventi espletati comprendono attività come:

AREA MINORI. Gli interventi espletati comprendono attività come: AREA MINORI PREMESSA Nel Piano Regionale Socio Assistenziale l area dei minori viene definita anche Area dell età evolutiva e del disadattamento, dove l obiettivo primario è quello di fornire elementi

Dettagli

Pronto Intervento Lule Carta dei servizi

Pronto Intervento Lule Carta dei servizi Pronto Intervento Lule Carta dei servizi Cooperativa sociale LULE onlus Sede legale: Via Novara 35-20081 Abbiategrasso (MI) Sede operativa: Via Novara 35-20081 Abbiategrasso (MI) tel (02) 94965244 tel

Dettagli

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Distretto di Carpi Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011 Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Settore Area Fragili U. O. Cure Primarie Area Disabili Area

Dettagli

Scheda sintetica del progetto di servizio civile La vita è bella insieme è bellissima!

Scheda sintetica del progetto di servizio civile La vita è bella insieme è bellissima! Scheda sintetica del progetto di servizio civile La vita è bella insieme è bellissima! Ente a cui indirizzare o consegnare la candidatura: SPES Associazione Promozione e Solidarietà Via Liberiana, 17 00185

Dettagli

- anziani o inabili adulti, soli, privi di sostegno familiare adeguato o in stato di abbandono ;

- anziani o inabili adulti, soli, privi di sostegno familiare adeguato o in stato di abbandono ; ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE REGOLAMENTO ART. 1 - DEFINIZIONE E FINALITA 1. Il Servizio di Assistenza Domiciliare è un insieme di prestazioni di carattere socio assistenziale

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Assistenza Anziani 01 Disabili 06 voce 5

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. SETTORE e Area di Intervento: Assistenza Anziani 01 Disabili 06 voce 5 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: Partecipi e solidali voce 4 SETTORE e Area di Intervento: Assistenza Anziani 01 Disabili 06 voce 5 OBIETTIVI DEL PROGETTO voce7 Obiettivi

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Comune di Firenze CARATTERISTICHE PROGETTO 2) Titolo del progetto: ENEA Interventi

Dettagli

IL CENTRO ANTIVIOLENZA LIBERAMENTE. Dott.ssa Mariagrazia Rossi

IL CENTRO ANTIVIOLENZA LIBERAMENTE. Dott.ssa Mariagrazia Rossi IL CENTRO ANTIVIOLENZA LIBERAMENTE Dott.ssa Mariagrazia Rossi CENTRO ANTIVIOLENZA LIBERAMENTE COOPERATIVA SOCIALE ONLUS ATTIVO SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI PAVIA DAL 1989 REFERENTE PER IL NUMERO VERDE

Dettagli

ArteMusiCafèAlzheimer per non dimenticare chi dimentica..

ArteMusiCafèAlzheimer per non dimenticare chi dimentica.. ArteMusiCafèAlzheimer per non dimenticare chi dimentica.. Per il miglioramento della qualità della vita della Persona con Alzheimer (e/o demenze correlate) e del caregiver nella gestione di cura. Il progetto

Dettagli

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività)

P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) P.A.I. (Piano Annuale dell Inclusività) I dati si riferiscono all anno scolastico 2014/2015 Approvato nel Collegio dei Docenti del 12 giugno 2015 Gli alunni certificati in base alla Legge 104/1992 Tabella

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: ARCI NAPOLI 2) Codice di accreditamento: NZ05738 3) Albo e classe di iscrizione: Regione Campania

Dettagli

Si riportano nel dettaglio i compiti assegnati ai volontari in servizio civile nel presente progetto

Si riportano nel dettaglio i compiti assegnati ai volontari in servizio civile nel presente progetto UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO SCN 205 Titolo progetto Non siamo così soli Ambito/settore di intervento Tipologia destinatari ANZIANI Giorni /ore di 5 giorni per 30 ore Vitto/Alloggio

Dettagli

Rete delle RSA. Rete sanitaria delle ASL. Reti della sussidiarietà. Le tre Reti a regime

Rete delle RSA. Rete sanitaria delle ASL. Reti della sussidiarietà. Le tre Reti a regime Rete sanitaria delle ASL Reti della sussidiarietà Rete delle RSA Le tre Reti a regime 1997 1999 2002 2004 2001 2004 2008 Soffermiamo l attenzione sul titolo: GOVERNO DELLA RETE DEGLI INTERVENTI E DEI SERVIZI

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CENTRO DIURNO INTEGRATO RELATIVI CRITERI DI AMMISSIONE

REGOLAMENTO DEL CENTRO DIURNO INTEGRATO RELATIVI CRITERI DI AMMISSIONE REGOLAMENTO DEL CENTRO DIURNO INTEGRATO E RELATIVI CRITERI DI AMMISSIONE Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 17 del 22.3.1999 Comune di Cusano Milanino CENTRO DIURNO INTEGRATO REGOLAMENTO

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE COMUNE di SAN GIOVANNI IN PERSICETO Provincia di Bologna REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. _45 DEL _19/4/2004 Pag. N. 1 INDICE Art.

Dettagli

Newsletter dell Assessorato alle politiche sociali. Carissimi,

Newsletter dell Assessorato alle politiche sociali. Carissimi, Newsletter dell Assessorato alle politiche sociali 16 Febbraio Newsletter Numero 1 /2015 Carissimi, Dopo una breve interruzione, riprende l invio delle notizie dal nostro Municipio, con una newsletter

Dettagli