Roma, 15 settembre Prot. 895/2012 Verbale n. 7. Ai Sigg.ri Presidenti dei Collegi TTSSRM e, p.c. Ai Sigg.ri Componenti del Comitato Centrale

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1 Prot. 895/2012 Verbale n. 7 Roma, 15 settembre 2012 Ai Sigg.ri Presidenti dei Collegi TTSSRM e, p.c. Ai Sigg.ri Componenti del Comitato Centrale Oggetto: Verbale lavori Comitato Centrale Firenze: 7 luglio In data 7 luglio 2012, alle ore 8.30, si è riunito a Firenze, presso la sede dell Hotel Londra, sito in Via Jacopo da Diacceto, 16/20 - il Comitato Centrale della Federazione, come da convocazione del Presidente del g. 2 luglio Presenti: TSRM Dott. Alessandro BEUX TSRM Dott. Sergio BORRELLI TSRM Dott. Giuseppe BRANCATO TSRM Dott. Teresa CALANDRA TSRM Fausto FACCHINI TSRM Dott. Rolando FERRANTE TSRM Dott. Massimiliano SABATINO Invitati: TSRM Dott. Giuseppe Morabito Avv. Carlo Piccioli Assenti Giustificati:

2 ORDINE DEL GIORNO Approvazione verbale n. 6 del 9 giugno D. Lgs n. 138/2011 convertito in Legge 148/2011: obbligatorietà della copertura assicurativa per la responsabilità professionale delle professioni regolamentate. Preparazione e somministrazione MDC. ECM: analisi della recente normativa (accordo Stato-Regioni). Sintesi risposte questionario ECM. Scenari futuri e azioni istituzionali. Progetto formativo per Segretari e Tesorieri dei collegi provinciali. Relazione del Tesoriere sui piani di ammortamento dei mutui accesi con il MPS (acquisto e lavori sede Federazione), compresi CAP e ISR. Donazione da parte del collega Alfonso Scardigno di Genova di documenti storici della professione da destinare ad arredo della sede della Federazione Nazionale. Nomenclatore unico nazionale (ex tariffario TSRM). Informativa Tesoriere e delibere di spesa. Varie ed eventuali. 1. Approvazione verbale n. 6 del g Il Comitato Centrale previa lettura del verbale n. 6 del 09/06/2012 ne approva all unanimità i contenuti e ne delibera l invio al CN. 2. D. Lgs n. 138/2011 convertito in Legge 148/2011: obbligatorietà della copertura assicurativa per la responsabilità professionale delle professioni regolamentate. Il collega Fausto Facchini illustra al CC, come da mandato ricevuto, la possibilità di studiare nuove forme assicurative da parte di un Broker al fine di delineare le linee di indirizzo indispensabili per una successiva scelta di compagnie che siano in grado di garantirne la fattibilità a costi di mercato concorrenziali. Il CC ne prende atto e condivide la proposta del Presidente che raccoglie gli inviti e le considerazioni dei componenti Brancato, Calandra e Sabatino ed invita lo stesso relatore, partendo da uno storico esistente sia in termini generali (studi di fattibilità) che specifici (assicurazioni già stipulate), a produrre un documento da sottoporre al prossimo CC, relazionandosi con la Fondazione, per convenire sia sul piano istituzionale (Decreto Legislativo 138/2011 convertito in Legge 148/2011) che su un piano di fattibilità le possibili convenzioni. Il CC delibera all unanimità. 3. Preparazione e somministrazione MDC. Il Componente Teresa Calandra illustra e relaziona al CC, la fase istruttoria sulla questione concernente la preparazione e somministrazione del MDC come da mandato ricevuto. Il lavoro effettuato, partendo dal documento prodotto dal gruppo di lavoro di Varese, con la preziosa collaborazione dello studio legale della Federazione, ha avuto come obiettivo la rivisitazione delle norme legislative attinenti e gli ordinamenti in vigore nei percorsi di studio delle lauree triennali abilitanti in TRMIR al fine di trovare le possibili sinergie fra l oggetto di discussione e le competenze/capacità necessarie allo scopo. Evidenzia in particolare il tema della completezza del percorso tecnico diagnostico, l utilità e la necessità, in relazione anche alle prospettive organizzative del sistema sanitario, che tutte le fasi del processo rappresentino competenza del TSRM quindi anche la somministrazione del farmaco/mdc/isotopo/radiofarmaco, coscienti che questo potrà avvenire previa attività formativa che ne certificherà la capacità/competenza. Gli interventi susseguitesi di confronto e

3 dibattito (Sabatino, Morabito, Brancato, Borrelli, Calandra), hanno prodotto la decisione di entrare più nel merito della questione sia in termini professionali specifici (consulenza di esperti) che legali, oltre al coinvolgimento diretto del gruppo di lavoro di Varese che già da alcuni anni ha intrapreso ed affrontato queste tematiche, con il fine di produrre un documento finale al prossimo CC di settembre capace di rispondere in termini chiari alla questione posta. Il CC delibera all unanimità. 4. ECM: analisi della recente normativa (accordo Stato-Regioni). Sintesi risposte questionario ECM. Scenari futuri e azioni istituzionali. Il relatore Massimiliano Sabatino informa il CC sulle nuove modalità che interesseranno i professionisti sanitari per quanto concerne il sistema ECM a seguito dell accordo Conferenza Stato/Regioni, sia in termini di Provider che di numero di crediti formativi annuali ed elementi che ne favoriscano la loro distribuzione nel triennio con recupero percentuale di crediti formativi acquisiti precedentemente. Non di minore importanza il ruolo dei Collegi e Federazioni sia come propositori di eventi formativi (allargamento delle tematiche affrontabili) che in termini di valutazione, certificazione e conservazione dei crediti acquisiti attraverso i sistemi informatici messi a disposizione a livello nazionale e regionale. Le informazioni si implementano con quanto informato da Borrelli (COGEAPS: Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie) e Morabito (sintesi risposte questionario ECM promosso dalla Federazione Nazionale). Le considerazioni portano alla riflessione del CC sulla necessità di divenire Provider almeno per due motivi: il risultato dei questionari pervenuti in Federazione; la risposta istituzionale per non perdere l opportunità di governare i processi di formazione continua. Il tema Provider vede nel voto contrario del componente Sergio Borrelli la criticità tra ente di valutazione ed ente provider. Il Presidente ritiene che questa criticità potrà essere rimossa nel momento in cui la Federazione rinuncerà formalmente alla valutazione di eventi da lei stessa organizzati. Il CC dopo gli interventi effettuati dai vari componenti chiede, ai colleghi relatori e al Presidente, che la questione Provider venga non solo giustificata sul piano istituzionale ma anche sul piano economico e per questo vuole che venga prodotto in tempi brevi il documento strategico e di pianificazione costi condividendo con la Fondazione e Associazioni di categoria le problematiche emerse e i vantaggi conseguibili nonché le possibili sinergie. Non ultimo gli interventi sono indirizzati affinché il Presidente possa intervenire sul rappresentante ECM individuato dal CC in quanto carente di sintesi, linee di indirizzo etc. Il CC delibera a maggioranza. 5. Progetto formativo per Segretari e Tesorieri dei collegi provinciali. Il collega Morabito nell ambito della delega ricevuta dal CC illustra la proposta organizzativa di un percorso formativo per Segretari e Tesorieri, rispondendo così facendo a quanto condiviso e proposto in consiglio nazionale. Il percorso formativo a cui potranno accedere i quadri collegiali specifici ha l obiettivo di identificare negli stessi: il ruolo; le competenze; la gestione ed organizzazione dell ufficio, la predisposizione verbali, delibere e bilanci. Il CC approva all unanimità ed invita il collega Morabito a pianificare il percorso formativo identificandone la metodologia, i docenti, la tempistica e la priorità. Il CC approva all unanimità. 6. Relazione del Tesoriere sui piani di ammortamento dei mutui accesi con il MPS (acquisto e lavori sede Federazione) compresi CAP e ISR. Il Tesoriere informa il CC che in merito alla pianificazione dei mutui, accesi con l Istituto di Credito MPS, esiste la possibilità di forme assicurative che risultino garanti di mantenere a livelli accettabili eventuali rialzi dovuti alla situazione finanziaria-economica che colpisce anche il nostro Paese, evitando, così facendo, di trovarsi nell eventualità prospettica e probabilistica di poter sfondare il capitolo di bilancio di riferimento. Gli interventi dei componenti del CC e l analisi della situazione economica finanziaria relativa anche a quanto il governo ha messo e

4 metterà in essere per garantire gli indirizzi della comunità Europea, sembrano ad oggi azioni sufficienti a scongiurare l eventualità immaginata e pertanto, nel ritenere troppo oneroso quanto richiesto dallo stesso Istituto di Credito, conferma quanto già precedentemente deliberato e cioè mantenere le caratteristiche contrattuali stipulate. Il CC delibera all unanimità. 7. Donazione da parte del collega Alfonso Scardigno di Genova di documenti storici della professione da destinare ad arredo della sede della Federazione Nazionale. Il Tesoriere informa il CC dello scambio epistolare con il collega Scardigno di Genova per quanto riguarda la donazione di materiale fotografico e/o documentale storico da destinare alla Federazione. Il CC delibera all unanimità che il Tesoriere si faccia inviare dal collega un preventivo dei costi, sia di spedizione che di supporto alla documentazione, ringraziandolo per la immancabile collaborazione ed il senso di appartenenza alla professione rappresentata. 8. Nomenclatore unico nazionale (ex tariffario TSRM). Il CC prende atto della documentazione prodotta ai fini dell elaborazione della risposta fornita al Ministero della Salute. I contributi di Sabatino, Facchini, dei componenti il CC e quelli di Calandra relativamente alla tabella delle prestazioni, insieme allo studio legale della Federazione che ha attivato una interlocuzione diretta con la dott.ssa Camera del Ministero della Salute, hanno permesso di inviare nei tempi stabiliti dallo stesso Ministero il tariffario dei compensi minimi/massimi suddivisi per macro aree. Al fine di approfondire il progetto nomenclatore il CC delibera all unanimità di affidare a Calandra, delegato del CC, allo studio legale, al referente del Progetto Privato e libera professione ed ai colleghi liberi professionisti e gestori di attività di service, la verifica che all interno delle macro aeree omogenee individuate non ci siano prestazioni che si discostino significativamente dai valori medi della stessa area facendo un confronto tra la tabella realizzata e le tariffe libero professionali applicate sul territorio nazionale. 9. Informativa Tesoriere e delibere di spesa. Vengono esaminate le seguenti delibere di spesa: Preventivo manutenzione ordinaria stabile Via Magna Grecia, 30/A per una spesa di 87,00 euro; Pagamento al MPS delle spese relative all erogazione del mutuo ristrutturazione sede, pari a 1.115, Varie ed eventuali. Il componente Calandra comunica che in data 6 luglio è stato inviato per conoscenza a tutto il CC la bozza di Accordo di Collaborazione tra la Federazione e l Ufficio legale; la stessa chiede pertanto che il CC proponga eventuali modifiche e/o integrazioni ritenute utili per la completezza del documento, entro il mese di luglio c.a., al fine di chiudere e quindi deliberare il documento durante il prossimo CC di settembre. Propone inoltre, fatte le necessarie verifiche economiche, che il prossimo CC si possa tenere a Cagliari, così come richiesto, auspicato e gradito dal Presidente onorario N. Bordigoni. Il Segretario chiede la delega per implementare un format per le delibere ed avviare la procedura per la stesura del regolamento applicativo in collaborazione con il Vicepresidente ed il Tesoriere avvalendosi delle competenze ritenute necessarie allo scopo da presentare possibilmente entro il prossimo CC di Settembre.

5 Il CC approva all unanimità. Del che è verbale. I lavori si sono chiusi alle ore 14:30 del g. 7 luglio Sg.ra Carla FONTENOVA tel Il Segretario (TSRM Dott. Giuseppe Brancato) Il Presidente (TSRM Dott. Alessandro Beux)

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