Giappone non si è scelto la liberalizzazione, ma la privatizzazione, realizzata segmentando in tre grandi pezzi la vecchia rete ferroviaria, con l

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Giappone non si è scelto la liberalizzazione, ma la privatizzazione, realizzata segmentando in tre grandi pezzi la vecchia rete ferroviaria, con l"

Transcript

1 Ing. Mauro Moretti Partecipare ai convegni è sempre un occasione importante di apprendimento. In realtà bisognerebbe sempre fondare le proposte sugli studi, perché le decisioni dovrebbero essere prese non sulla base di pregiudizi o di posizioni ideologiche, ma partendo dalle conoscenze, che devono essere aggiornate costantemente per capire come il mondo evolve. Le domande fondamentali della relazione introduttiva riguardano il tema della separazione tra la rete e i servizi: perché sono pochi i vettori concorrenti di Trenitalia? E un problema di efficienza, di differenze o c è dell altro? La prima domanda riguarda la separazione tra rete e servizi, problema nato non dalla liberalizzazione, ma da esperienze di semplice e pura privatizzazione: è il caso della Gran Bretagna e, ancora prima, della Svezia. Il caso scuola si propose infatti in un piccolo paese della Svezia: portato poi in Gran Bretagna, produsse come risultato l aumento dei volumi di traffico, la diminuzione della qualità e della sicurezza, nonché la forte crescita dei costi e dei prezzi per i clienti. Ad esempio, il biglietto ferroviario Londra Ascot, un percorso di circa 50 chilometri, ha un costo di 27 sterline, 41 euro, l equivalente di quanto in Italia si paga per andare da Roma a Milano in seconda classe. Occorre quindi capire cosa interessa al cliente: l intero processo che porta al prodotto o un prodotto di qualità che costi il giusto? Per rispondere dovremmo ripartire dal caso appena esaminato, perché esperienze simili, al di fuori della Gran Bretagna, sono poche. Casi di liberalizzazione più efficaci rimandano ad altri stati, come la Germania, ad esempio, che, tra tutti, è notoriamente quella che l ha realizzata meglio. Il caso tedesco per noi è più interessante; quello inglese, infatti, oltre ad essere fallito è diverso dal nostro anche nei numeri: la rete inglese è di km come in Italia, di cui a doppio binario, vale a dire quasi il doppio dei nostri Gli inglesi, oggi, dopo aver incrementato i volumi, hanno raggiunto i 35 miliardi di passeggeri-km e i 15 miliardi di tonnellate-km; le FS, con una capacità infrastrutturale di due terzi rispetto a quella inglese hanno rispettivamente toccato quota 45 e 25. Il problema non è innamorarsi di uno schema, ma capire quale meccanismo si mette in piedi, cosa produce e a quali costi. Se abbandonassimo le ideologie e provassimo a guardare quello che succede nel mondo, capiremmo che l unico caso che sta funzionando in termini di liberalizzazione è, appunto, quello tedesco. Non ce ne sono altri, nemmeno in Francia e Spagna. Ci sono paesi che non hanno voluto la liberalizzazione, persino paesi capitalistici, come il Giappone, cioè il miglior produttore mondiale di qualità di trasporto ferroviario in campo passeggeri. In

2 Giappone non si è scelto la liberalizzazione, ma la privatizzazione, realizzata segmentando in tre grandi pezzi la vecchia rete ferroviaria, con l apporto derivante da operazioni immobiliari. In campo merci il caso di eccellenza è invece quello degli Stati Uniti d America, che non hanno il problema della liberalizzazione, ma quello del mercato: quel tipo di business ha in mano il 92% del trasporto interno delle merci. La mia proposta è di studiare in maniera approfondita il modello tedesco per capire quali sono stati i fattori di successo. In Germania è stata realizzata un operazione voluta dallo Stato, pensata politicamente e costruita attraverso due grandi imprese, di cui una mantiene una partecipazione importante, anche se non maggioritaria, e l altra - Deutsche Bahn - che possiede ancora il cento per cento. In questo modo la Germania è diventata leader mondiale nella logistica, acquistando in soli sette anni 12 miliardi di imprese di logistica, oltre che di trasporti e di vettori. Una grande azienda con una dimensione imprenditoriale e territoriale importante - considerando che i confini di ciò che una volta si riteneva logistica pura e quello che oggi è logistica integrale cambiano completamente - può avere un ruolo forte. Dovremmo verificare anche noi se ci sono imprese nuove in grado di svolgere un ruolo per il Paese, fondamentale in questo campo perché nel mondo della globalizzazione ci sono pochi servizi e poche imprese che connotano l identità nazionale. In questo senso, emerge la centralità delle imprese che operano nei servizi per il territorio: infatti, mentre la Cinquecento si può produrre anche in Polonia, i servizi al territorio stanno necessariamente all interno del Paese. L Italia deve decidere se farli fare agli altri o se riesce a trovare una formula imprenditoriale capace di gestire ciò che occorre per arrivare ad offrire servizi vitali nella competitività del Paese e dei singoli territori che lo compongono. Questo, innanzitutto, tenendo presente gli obiettivi dei servizi logistici, vedremo poi i problemi infrastrutturali. Se si vogliono dare risposte adeguate ai cambiamenti in atto è fondamentale affrontare questo problema. Il fatto che questa operazione possa iniziare con le Ferrovie dello Stato non significa che le Ferrovie debbano rimanere sempre uno strumento pubblico al cento per cento. Questo è un altro tema che non viene affrontato, perché si dà per scontato che FS debba essere un monolite, al cento per cento dentro lo Stato e, quindi, per definizione, al di fuori dalle logiche di mercato.

3 Personalmente ritengo che quando un gruppo ha messo a posto i conti, si è dato una struttura industriale e una struttura commerciale efficienti, debba smettere di essere azienda pubblica al cento per cento ma debba invece cercare una collocazione sul mercato. Per fare questo occorre innanzitutto che diventi impresa a tutti gli effetti. le FS vogliono essere ed agire come un impresa, non svolgere funzioni proprie del pubblico, ma nella fase attuale operiamo in un sistema che non lo consente. Invece, talvolta, siamo costretti da leggi e decreti assumere il ruolo di authority, per poi essere ripresi dalle stesse authority quando operiamo in quella veste. Si tratta di una contraddizione enorme. Qualche tempo fa RFI ha avanzato la proposta di togliere dalle proprie competenze una funzione sensibile, quella di rilasciare la certificazione di sicurezza. Ci siamo chiesti come può un impresa appartenente ad un gruppo dare certificazioni di sicurezza ad altre imprese che dovrebbero operare nello stesso settore, magari in concorrenza con lo stesso gruppo. Vale a dire, come può RFI attivare una serie di strumenti propri delle authority che devono avere un timbro istituzionale? Anche in questo campo occorrono regole chiare. Non c è un solo paese, al di fuori del nostro, in cui un impresa ferroviaria abbia rilasciato la certificazione di sicurezza ad altre imprese del settore. Aspettiamo che questa attribuzione ci sia sottratta e che vengano destinate risorse, strumenti e uffici ad una struttura capace di operare in maniera autonoma. Come avviene in Francia, dove questa nostra proposta è una legge dello stato già da un anno. Per quale motivo dobbiamo essere noi a fare da cassa per dare gli incentivi degli sconti sui pedaggi? E una funzione che non vogliamo ma che ci costringono a svolgere, una funzione di cui dovrebbe occuparsi direttamente il Ministero dei Trasporti. Poi, se, come è successo nel 2005, il Tesoro ad un certo punto taglia i contributi per i K2 e non li destina più alla rete, è ovvio che la rete non riesce a distribuirli. Di questo, ovviamente, all impresa cliente della rete poco importa, essendo questo un problema che riguarda, in questo caso, solo il nostro Gruppo.. Decidere che l operatore titolare di un impresa debba svolgere anche compiti istituzionali è una contraddizione tipicamente italiana. In realtà occorre una authority con questi compiti istituzionali, dotata di professionalità e logistica proprie - come l Agenzia europea o quella di qualsiasi altro paese - con ruoli distinti in maniera chiara. Le imprese, insomma, non devono più svolgere funzioni destinate al pubblico, ma agire in base a concessioni per la gestione e la costruzione di reti ferroviarie. Le imprese di trasporto, inclusa Tenitalia, dovrebbero poter partecipare alle gare per i contratti di servizio

4 delle regioni, o per i contratti di servizio universale su scala nazionale, senza essere preventivamente obbligate a svolgere quei determinati servizi. Anche questo è un elemento necessario alla liberalizzazione. Avere chiaro che le imprese che stanno sul mercato lo sono a proprio rischio. Ovvero, possono agire su business in perdita per il semplice fatto che c è un contratto che ripaga le perdite. L alternativa è quella di abbandonare il business. Per liberalizzare ci vogliono robuste regole, certezza di risorse finanziarie e imprese vere. In caso contrario si ingenerano meccanismi ambigui. In Italia ci troviamo in questa situazione di ambiguità perché i vettori non ci sono. Recentemente una regione ha fatto una gara e le Ferrovie dello Stato hanno dichiarato che a quel livello di prezzi e di ricavi non avrebbero partecipato. Sono stati fatti i conti ed è stata presentata un offerta con prezzi a livelli di efficienza. Non c è impresa che possa partecipare a gare con prezzi inferiori ai costi. Ne consegue che o la regione resta senza servizi oppure accetta un costo a stock. Il problema riguarda anche l organizzazione delle gare. Per aprire un esercizio commerciale qualsiasi occorre un locale di proprietà o in affitto e la licenza, acquistabile con un contratto 6+6. Queste sono le regole commerciali. Il contratto 6+6 è previsto perché, in una fase iniziale, si devono investire ingenti risorse. Si andrà in perdita in una fase iniziale per poi guadagnare e ricostituire il capitale. Considerando gli investimenti che necessari per il materiale rotabile e la struttura da implementare, qual è l impresa che può partecipare alle gare regionali che si svolgono per un periodo di 2 o 3 anni? Nessuna, ad esclusione delle FS, potrebbe partecipare ad una gara così, mentre gare in cui si fa un 6+6 potrebbero interessare anche altri. Il motivo per cui non si fa più il 6+6 è che tutto dipende dalle disponibilità finanziarie pubbliche che, con le varie leggi di bilancio, nazionali e regionali, nessuno ha la certezza di garantire per onorare il pagamento dei contratti. Il meccanismo giusto è quello della gara privata, in cui il comune stanzia i soldi e le imprese agiscono sulla base di contratti esigibili. Il problema è che oggi nessuno ha l esigibilità dei crediti verso lo Stato. Come si può fare un'operazione di liberalizzazione senza avere le condizioni per farlo? Se lo Stato non ha soldi, come è avvenuto, vengono tagliati gli investimenti infrastrutturali. Con la legge finanziaria, infatti, ci sono stati tagli per cui si è passati da 6 miliardi di stanziamenti a 300 milioni. Il problema è che, nel frattempo, l Azienda ha preso impegni contrattuali di spesa con le imprese di costruzione che ora pretendono di essere pagate. Ne derivano oneri finanziari

5 per 300 milioni all anno e, visto che la manovra finanziaria che si può fare sui servizi di mercato è di 140 milioni all anno, significa che non basta una manovra tariffaria per coprire la metà del debito. In Italia l operatore privato che chiede di entrare sul mercato va unicamente sulle tratte remunerative, perchè mira a fare utili. Laddove non vi sono contratti di servizio e le imprese devono far tornare i conti, se lo Stato vuole liberalizzare bisogna che l impresa rinunci a gestire servizi in perdita, di norma i servizi universali, oppure è necessario trovare una forma di compensazione. Un altro tema interessante riguarda la nozione - poco chiara anche nel settore dei trasporti - di servizio universale, spesso confuso con lo stato sociale. Prendiamo ad esempio acqua, luce e gas: prodotti e servizi che devono avere le stesse qualità a seconda che siano sul mercato o no. Lo Stato, in una logica di solidarietà territoriale, decide di erogare un servizio laddove c è una concentrazione sufficiente di domanda tale da poter ripagare i costi; viceversa, dove non c è domanda sufficiente per coprire i costi, o il servizio non si eroga oppure interviene lo Stato per coprire la differenza tra costi e ricavi, fermo restando che la qualità deve essere accettabile e i prezzi come quelli di mercato. C è poi un altro problema: c è una fascia di popolazione che sta a Milano, Bologna, Roma e Napoli che ha sicuramente bisogno di sconti tariffari. Occorre fare una distinzione tra ciò che è mercato e ciò che è un problema sociale e analizzare tutti gli aspetti relativi agli sconti tariffari per chi non può pagare i servizi. Senza questa distinzione si rischia il paradosso: chi sta in un paese coperto da servizio universale e può permettersi di pagare il biglietto pieno, lo paga comunque in misura ridotta godendo dei contributi dello Stato, diversamente da quanto accade in un paese senza servizio universale, dove anche chi ha scarsi mezzi economici è costretto a pagare il prezzo pieno. Personalmente ritengo che per mantenere basse le tariffe ci vorrebbero meno soldi di quelli che oggi lo Stato mette a disposizione, ma con una diversa distribuzione. A Londra i trasporti sono una delle voci di spesa che incide maggiormente sul reddito delle famiglie, la prima in assoluto nei sobborghi di Londra. E nostro dovere costruire le premesse logiche per stare nell Europa del mercato e delle liberalizzazioni: bisogna farlo per non essere costretti a fare altro, e per far funzionare i servizi che vogliamo realizzare. I trasporti ferroviari, dunque, hanno senso solo nelle aree in cui ci sono grandi concentrazioni di traffico. In un paese moderno, in cui domina il trasporto su gomma, con alti differenziali tra costi e ricavi o contributi al traffico a supporto dell impresa, se si

6 indirizzano le risorse dove c è una domanda concentrata insoddisfatta, è molto probabile che il ferro riesca a dare risposte più efficaci di quanto altri sistemi di trasporto siano in grado di fare. Le Ferrovie, nel primo anno in cui è stata avviata la liberalizzazione, temevano ricadute negative e restrizioni sopratutto nel settore merci. Al contrario si sono ottenuti risultati positivi sia in termini di volumi che di ricavi, e ciò nonostante la riduzione dei volumi fisici di trasporto, cioè meno treni-km, ma più tonnellate, con un incremento del 10 %. L impresa fa servizio laddove c è un ritorno. Non si può proporre un servizio universale all impresa, è lo stesso discorso del certificato di sicurezza. Lo Stato deve definire cosa è servizio universale, verificare dove c è un mercato autosufficiente, decidere quali servizi vuole gestire al di fuori dall area di mercato e garantirli, comprendone i costi. Non è compito delle imprese, ma della politica, entrare nelle valutazioni sociali. Un altro discorso da considerare è quello della logistica, secondo una concezione diversa da quella di qualche anno fa, perché è cambiata la logica. Oggi, per esempio, ci sono gli operatori marittimi che iniziano ad avere un ruolo fondamentale: ritengono di essere i padroni delle merci e, in questa situazione, iniziano a pensare che i logistici puri servono a ben poco. Avendo il mezzo e il carico, mettere il piede sulla banchina rappresenta già una trasformazione. E, se dall altra parte c è un operatore terrestre che ha qualcosa di analogo, si crea una catena più forte ed efficace, si può arrivare direttamente dove gli operatori terrestri - come le ferrovie - hanno le proprie basi nei luoghi di maggiore attrazione di mercato. Ormai c è una direzione netta sui mercati di Milano, Brescia, Verona e Napoli, ad esempio, e, al momento, non si pensa di andare oltre le Alpi, perché i treni o le merci che vanno oltre le Alpi partendo dai porti italiani sono solo il 4%. In questa logica le FS hanno le credenziali per poter operare: ci sono l infrastruttura, la rete commerciale, le basi logistiche, la capacità di stipulare rapidamente contratti con i sea operators e la possibilità di allestire velocemente nuovi piazzali. Per fare questo occorre dotarsi di un organizzazione specifica in quanto questa non è un attività prettamente ferroviaria e non ha attinenza con la liberalizzazione delle ferrovie. Un esempio di buona pianificazione e collaborazione è rappresentato dal caso di Brescia, con cui le FS hanno firmato di recente un accordo. Ferrovie si sono impegnate a fare investimenti per aprire un area di 350 mila metri quadri, ricevendo i crediti dal Comune e dalla Regione, con un programma definito: noi facciamo gli investimenti e loro le strade per arrivare direttamente in autostrada.

quindi la Federazione dei trasporti Astra, Federambiente e FederUtility.

quindi la Federazione dei trasporti Astra, Federambiente e FederUtility. Giancarlo CREMONESI (Presidente nazionale di Confservizi) Buonasera. Confservizi Industria rappresenta le tre federazioni di Servizi Pubblici Locali industriali, quindi la Federazione dei trasporti Astra,

Dettagli

Trasporto pubblico locale: efficienza e qualità in Lombardia

Trasporto pubblico locale: efficienza e qualità in Lombardia MCE 2010 Trasporto pubblico locale: efficienza e qualità in Lombardia 9 febbraio 2010 Giuliano Asperti, Vice Presidente di Assolombarda Saluto di apertura Premessa Nella giornata di apertura della Mobility

Dettagli

QUADERNO N.2: IL PEDAGGIO DELLE RETI FERROVIARIE IN EUROPA

QUADERNO N.2: IL PEDAGGIO DELLE RETI FERROVIARIE IN EUROPA Ufficio Studi di NTV QUADERNO N.2: IL PEDAGGIO DELLE RETI FERROVIARIE IN EUROPA Le tariffe che le Imprese ferroviarie (IF) pagano al Gestore dell infrastruttura (GI) sono molto più che un semplice strumento

Dettagli

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e

Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e Parlamento della Padania Sarego, 4 febbraio 2012 On. Maurizio Fugatti Grazie, buongiorno a tutti. Tratterò un argomento che riguarda, in questo momento particolare, il rapporto delle piccole e medie imprese

Dettagli

SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100%

SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100% SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100% Risparmiare in acquisto è sicuramente una regola fondamentale da rispettare in tutti i casi e ci consente di ottenere un ritorno del 22,1% all

Dettagli

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM

CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM CONFERENZA DEL TURISMO ITALIANO GENOVA 20-21 SETTEMBRE 2004 CENTRO CONGRESSI MAGAZZINI DEL COTONE AUDITORIUM INTERVENTO DELL'ASSESSORE REGIONALE ALLE POLITICHE DEL TURISMO E DELLA MONTAGNA DELLA REGIONE

Dettagli

FerroVie! Il trasporto ferroviario merci in Italia: effetti della crisi economica e impiego delle risorse pubbliche

FerroVie! Il trasporto ferroviario merci in Italia: effetti della crisi economica e impiego delle risorse pubbliche FerroVie! Il trasporto ferroviario merci in Italia: effetti della crisi economica e impiego delle risorse pubbliche Martedì 25 novembre 2014 Ore 9.45 Piazza Capranica, 72 Roma Introduzione di Lodovico

Dettagli

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue Rassegna Stampa del 3 aprile 2015 Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi Ue E' QUANTO EMERGE DALL ANALISI CONDOTTA A LIVELLO MONDIALE DALLA SOCIETÀ GLOBALE DI CONSULENZA

Dettagli

Cercherò di essere breve. Ringrazio per l invito e plaudo all iniziativa, anche perché, credo, sia la prima promossa da un azienda nata in Basilicata

Cercherò di essere breve. Ringrazio per l invito e plaudo all iniziativa, anche perché, credo, sia la prima promossa da un azienda nata in Basilicata Filippo BUBBICO Cercherò di essere breve. Ringrazio per l invito e plaudo all iniziativa, anche perché, credo, sia la prima promossa da un azienda nata in Basilicata che non si limita presentare il suo

Dettagli

Liberalizzazione del mercato elettrico: chi tutelerà famiglie e consumatori

Liberalizzazione del mercato elettrico: chi tutelerà famiglie e consumatori Liberalizzazione del mercato elettrico: chi tutelerà 23 Aprile 2015 Ennio Fano 1 Nelle recenti settimane sul tema dell energia elettrica si sono succedute: A) la proposta dell Autorità sulla riforma delle

Dettagli

Intervento di Anna Maria Artoni Spunti di discussione

Intervento di Anna Maria Artoni Spunti di discussione Lo sviluppo asiatico e il business logistico Roma, 24 gennaio 2007 Intervento di Anna Maria Artoni Spunti di discussione Il Mediterraneo torna al centro del mondo Nel mercato globale - e nella Grande Europa

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Il consulente aziendale di Richard Newton, FrancoAngeli 2012

Il consulente aziendale di Richard Newton, FrancoAngeli 2012 Introduzione Chiedete a qualunque professionista di darvi una definizione dell espressione consulente aziendale, e vedrete che otterrete molte risposte diverse, non tutte lusinghiere! Con tale espressione,

Dettagli

venerdì 28 giugno 2013, 17:22

venerdì 28 giugno 2013, 17:22 A tutto Gas 1 Cambiare il mondo si può A tutto Gas Un modo semplice e rivoluzionario di fare la spesa venerdì 28 giugno 2013, 17:22 di Silvia Allegri A tutto Gas 2 A tutto Gas 3 A tutto Gas 4 A tutto Gas

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

"Gli Elementi del Successo" non sono per Tutti. Sono per te?

Gli Elementi del Successo non sono per Tutti. Sono per te? "Gli Elementi del Successo" non sono per Tutti. Sono per te? Stiamo cercando persone che possano avere successo nel MLM. Come abbiamo fatto noi. E come vogliamo fare ancora quando c'è il "business perfetto

Dettagli

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO

MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO MANIFATTURIERO LOMBARDO: RITORNO AL FUTURO Intervento Roberto Albonetti direttore Attività Produttive Regione Lombardia Il mondo delle imprese ha subito negli ultimi anni un accelerazione impressionante:

Dettagli

LA QUESTIONE INFRASTRUTTURALE E L ANDAMENTO DELLA SPESA PUBBLICA

LA QUESTIONE INFRASTRUTTURALE E L ANDAMENTO DELLA SPESA PUBBLICA Direzione Affari Economici e Centro Studi LA QUESTIONE INFRASTRUTTURALE E L ANDAMENTO DELLA SPESA PUBBLICA Il ritardo infrastrutturale italiano è il frutto di scelte di politica economica che da anni continuano

Dettagli

Risultati indagine: Un nuovo modo di viaggiare in treno

Risultati indagine: Un nuovo modo di viaggiare in treno CISALPINA TOURS CISALPINA RESEARCH Risultati indagine: Un nuovo modo di viaggiare in treno Cisalpina Research, il nuovo centro studi creato da Cisalpina Tours per rilevare dati e tendenze, opportunità

Dettagli

Aeroporti, mobilità e territorio

Aeroporti, mobilità e territorio Aeroporti, mobilità e territorio Unioncamere Roma 19 Febbraio 2014 Prof. Lanfranco Senn Direttore CERTeT Università Bocconi Presidente Gruppo CLAS Indice 1. I trend evolutivi del trasporto aereo in Italia

Dettagli

MODIFICAZIONI DELLA DOMANDA DI TRASPORTO ED EVOLUZIONE DELL OFFERTA DELLE IMPRESE FERROVIARIE

MODIFICAZIONI DELLA DOMANDA DI TRASPORTO ED EVOLUZIONE DELL OFFERTA DELLE IMPRESE FERROVIARIE MODIFICAZIONI DELLA DOMANDA DI TRASPORTO ED EVOLUZIONE DELL OFFERTA DELLE IMPRESE FERROVIARIE Verona,22 Novembre 2013 Traffico merci in Europa La ripartizione modale 76% 7% Road Railways Inland waterways

Dettagli

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013

MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 MERCATO IMMOBILIARE E IMPRESE ITALIANE 2013 Sono 383.883 le imprese nate nel 2012 (il valore più basso degli ultimi otto anni e 7.427 in meno rispetto al 2011), a fronte delle quali 364.972 - mille ogni

Dettagli

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una

EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL. Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno iniziato una ABSTRACT: LA NUOVA POLITICA DEI TRASPORTI NAZIONALE ED EUROPEA A FRONTE DELLA CRESCENTE DOMANDA DI MOBILITA. EVOLUZIONE E LIBERALIZZAZIONE DEL TPL Agli inizi degli anni 1980 tutti i paesi europei hanno

Dettagli

La valutazione dell idea di business: analisi del mercato e del contesto competitivo

La valutazione dell idea di business: analisi del mercato e del contesto competitivo CORSO ABC DEL BUSINESS PLAN - VENEZIA La valutazione dell idea di business: analisi del mercato e del contesto competitivo a cura di Stefano Micelli Aprile 2005 Business Plan Che cos è il BP? Il BP può

Dettagli

Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio

Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio Intervento del Signor Ragioniere Generale dello Stato dott. Mario Canzio Convegno su Processi di decentramento e rilancio dello sviluppo. Investimenti pubblici, infrastrutture e competitività Banca Intesa

Dettagli

NEWS FLASH TRASPORTI N 1 LUGLIO 2012

NEWS FLASH TRASPORTI N 1 LUGLIO 2012 N 1 LUGLIO 2012 A cura delle Politiche di Programmazione Economiche e Finanziarie g.serafini@uil.it A cura del Servizio Politiche di Programmazione Economiche e Finanziarie MOBILITA T.P.L. ASSTRA ANAV

Dettagli

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni

Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni Relazione del Presidente di ESA Giovanni Frangioni La nostra aspettativa è creare le condizioni di una autonomia del nostro territorio riguardante il ciclo dei rifiuti, attraverso una azienda di chiaro

Dettagli

4 Implenia Development SA. 6 Implenia Impresa Generale SA. 10 Reuss Engineering SA. 12 Sostenibilità

4 Implenia Development SA. 6 Implenia Impresa Generale SA. 10 Reuss Engineering SA. 12 Sostenibilità Implenia Real Estate In qualità di fornitore globale di servizi, vi affianchiamo durante l intero ciclo di vita del vostro bene immobiliare. Con costanza e vicinanza al cliente. 2 4 Implenia Development

Dettagli

Economia. La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa

Economia. La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa Economia La parola economia viene dal Greco antico oikos nomia: le regole che governano la casa DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA Così come in una famiglia, anche in una economia si devono affrontare molte

Dettagli

BILANCIO CIVILISTICO E BILANCIO RICLASSIFICATO

BILANCIO CIVILISTICO E BILANCIO RICLASSIFICATO BILANCIO CIVILISTICO E BILANCIO RICLASSIFICATO La riclassificazione del bilancio Lo schema di bilancio attualmente utilizzato nell'unione Europea non soddisfa interamente le esigenze degli analisti. E'

Dettagli

GIORGIO MOTTOLA Chiedo scusa, io avevo preso il biglietto ad Alta Velocità per il treno delle 14.20. Posso prendere questo?

GIORGIO MOTTOLA Chiedo scusa, io avevo preso il biglietto ad Alta Velocità per il treno delle 14.20. Posso prendere questo? IL BIGLIETTO INFLESSIBILE di Giorgio Mottola CLAUDIA DI PASQUALE Tutto si gioca sull Alta Velocità. Intanto i pendolari si devono arrangiare perché sembra che non interessino a nessuno. Ma i passeggeri

Dettagli

"La Sostenibilità della Supply-Chain come fattore di rilancio della filiera chimica"

La Sostenibilità della Supply-Chain come fattore di rilancio della filiera chimica Ferchimica 12a onferenza Logistica: "La Sostenibilità della Supply-hain come fattore di rilancio della filiera chimica" ome far crescere l Intermodalità per una gestione più sostenibile della logistica

Dettagli

L esodo dell autotrasporto dall Italia e l impatto sull economia della filiera

L esodo dell autotrasporto dall Italia e l impatto sull economia della filiera Conferenza Stampa L esodo dell autotrasporto dall Italia e l impatto sull economia della filiera Modena, 31 marzo 2015 1 Introduzione Questo studio si prefigge lo scopo di analizzare e valutare: 1) l impatto

Dettagli

Analisi Fabbisogni Formativi Aziende ed Utenti

Analisi Fabbisogni Formativi Aziende ed Utenti MASTER FORMAZIONE S.r.l. Sede legale : Via Panaro, 16 0015 MONTEROTONDO (RM) Sede Direzione : Via Petrarca, 5 57023 CECINA (LI) Tel. 0586 632282 - Fax 0586 681865 Cecina, 6 Maggio 2010 Analisi Fabbisogni

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO

LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO Associazione Nazionale Demolitori Italiani LA DEMOLIZIONE ITALIANA A CONVEGNO Parma, 26 novembre 2005 Trascrizione dell intervento dal titolo: IL MERCATO DELLE DEMOLIZIONI ANNI 2000: DAL RECUPERO ALLA

Dettagli

Luci e ombre della cooperazione vitivinicola in Abruzzo

Luci e ombre della cooperazione vitivinicola in Abruzzo CASE STUDY Luci e ombre della cooperazione vitivinicola in Abruzzo Emilio Chiodo Il settore vitivinicolo in Abruzzo Il settore vitivinicolo riveste un importanza rilevante nell economia Abruzzese, così

Dettagli

C 188/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 11.8.2009

C 188/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 11.8.2009 C 188/6 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 11.8.2009 Comunicazione della Commissione Criteri per l'analisi della compatibilità degli aiuti di stato a favore dei lavoratori svantaggiati e disabili soggetti

Dettagli

I servizi infrastrutturali non energetici a carattere nazionale: scelte di policy e risultati

I servizi infrastrutturali non energetici a carattere nazionale: scelte di policy e risultati I servizi infrastrutturali non energetici a carattere nazionale: scelte di policy e risultati Luigi Prosperetti - Ines Tomasi Prometeia, 16 dicembre 2005 Sintesi Negli ultimi anni, i servizi infrastrutturali

Dettagli

Studiare I consumi: Imparare dalla crisi

Studiare I consumi: Imparare dalla crisi MATCHING 24 / 11 /2009 Seminario Studiare I consumi: Imparare dalla crisi Quanto più la ripresa sarà lenta, tanto più la selezione delle aziende sul mercato sarà rapida. È fondamentale uscire dalle sabbie

Dettagli

Dalle Province alle Città metropolitane. Firenze 22 ottobre 2013

Dalle Province alle Città metropolitane. Firenze 22 ottobre 2013 Dalle Province alle Città metropolitane Firenze 22 ottobre 2013 1 Il caos del Disegno di legge del Governo: una legge in attesa di Il Disegno di Legge sulle Città metropolitane riscrive le leggi su queste

Dettagli

La realizzazione di un manufatto in odontoiatria protesica

La realizzazione di un manufatto in odontoiatria protesica La realizzazione di un manufatto in odontoiatria protesica Dott. Michele Rossini Parole chiave: Costo di produzione Valore di produzione Prototipo Lowcost Se neparla molto e il dialogo sembra ancora agli

Dettagli

ECONOMIA CLASSE IV prof.ssa Midolo L ASPETTO ECONOMICO DELLA GESTIONE. (lezione della prof.ssa Edi Dal Farra)

ECONOMIA CLASSE IV prof.ssa Midolo L ASPETTO ECONOMICO DELLA GESTIONE. (lezione della prof.ssa Edi Dal Farra) ECONOMIA CLASSE IV prof.ssa Midolo L ASPETTO ECONOMICO DELLA GESTIONE (lezione della prof.ssa Edi Dal Farra) La GESTIONE (operazioni che l azienda compie per raggiungere i suoi fini) può essere: ORDINARIA

Dettagli

1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale

1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale 1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale della RGS, del CNIPA e di ingegneri dell Ordine di

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Tabella 1 - Immatricolazioni Autocarri Pesanti (>16 t) EST Europeo - Fonte ACEA

Tabella 1 - Immatricolazioni Autocarri Pesanti (>16 t) EST Europeo - Fonte ACEA Crollo del Mercato Autocarri e del Trasporto Merci su strada in Italia, quali le cause? Rapporto 2015 Cabotaggio, concorrenza sleale, dimensioni delle Aziende di trasporto, scarsa produttività, costi del

Dettagli

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici Giorgio Ricchiuti Cosa abbiamo visto fin qui Abbiamo presentato e discusso alcuni concetti e fenomeni aggregati: 1) Il PIL, il risparmio e il debito pubblico.

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

Schema 11 La Privatizzazione

Schema 11 La Privatizzazione Schema 11 La Privatizzazione La fornitura di beni e servizi da parte del settore pubblico può assumere la forma di diversi mix di finanziamento (pubblico/pri vato) e produzione (pubblica/privata) cfr.

Dettagli

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere.

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. L idea Il Consorzio Il Made in Italy, conosciuto ovunque nel mondo, ha nei PRODOTTI AGROALIMENTARI una delle

Dettagli

I DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA

I DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA Corso di Laurea in Servizio Sociale Istituzioni di Economia Introduzione allo studio dell Economia I DIECI PRINCIPI DELL ECONOMIA (Capitolo 1) Il termine economia... Deriva da una parola greca che significa

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione

INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione INTERVENTO DEL DR. SAMMARCO AL SEMINARIO DAL TITOLO: Orientamento ai risultati: costruire la cultura della misurazione Forum P.A. - ROMA, 6 Maggio 2003 Vorrei utilizzare questo tempo a mia disposizione

Dettagli

Problematiche relative alla gestione dei conguagli dei volumi

Problematiche relative alla gestione dei conguagli dei volumi AEEGSI - 3 Conferenza Nazionale sulla regolazione dei Servizi Idrici 24/11/2014 - Milano A cura del Consorzio VIVERACQUA in rappresentanza di 11 aziende pubbliche del settore idrico dell area Veneta: Acque

Dettagli

Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale

Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale Capitolo Terzo Valore attuale e costo opportunità del capitale 1. IL VALORE ATTUALE La logica di investimento aziendale è assolutamente identica a quella adottata per gli strumenti finanziari. Per poter

Dettagli

INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI

INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI INTERVENTO PROF. GIORGIO BARBA NAVARETTI Grazie mille Gianni e grazie mille alla fondazione Italcementi Pesenti per questo invito. Credo che oggi il punto fondamentale sia cercare di ragionare su quella

Dettagli

Economia debole, profitti deboli. -Il 2012 si prospetta ancora più duro-

Economia debole, profitti deboli. -Il 2012 si prospetta ancora più duro- NOTIZIE n 42 Economia debole, profitti deboli -Il 2012 si prospetta ancora più duro- 20 settembre 2011 (Singapore) - La IATA (l Associazione internazionale del trasporto aereo) ha annunciato un aggiornamento

Dettagli

I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada. Ilaria Bramezza

I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada. Ilaria Bramezza I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada Ilaria Bramezza 1. Il project financing Il project financing è una tecnica per la realizzazione di

Dettagli

Economia del Lavoro 2010

Economia del Lavoro 2010 Economia del Lavoro 2010 Capitolo 6-7 Il capitale umano - La teoria dei segnali 1 Hip. base del modello di istruzione (teoria del capitale umano): istruzione => ( produttività del lavoratore) => w. Ragionamento

Dettagli

Lezione 6: La moneta e la scheda LM

Lezione 6: La moneta e la scheda LM Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Lezione 6: La moneta e la scheda LM Facoltà di Scienze della Comunicazione Università di Teramo Moneta DEFINIZIONE. In macroeconomia

Dettagli

Il fotovoltaico: sviluppo della ricerca e opportunità per l industria

Il fotovoltaico: sviluppo della ricerca e opportunità per l industria Il fotovoltaico: sviluppo della ricerca e opportunità per l industria Enea (Roma), 13 settembre 2006 Paolo Rocco Viscontini Enerpoint S.r.l. 1 L Energia Solare Fotovoltaica: la fonte energetica sostenibile

Dettagli

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO

RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO RAPPORTO 2010 SULLA PRESENZA DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE ITALIANE NEL MONDO OTTOBRE 2010 a cura della Direzione Affari Economici e Centro Studi e dell Ufficio Lavori all Estero e Relazioni Internazionali

Dettagli

Quale futuro per i treni a media percorrenza / media velocità? Quale futuro per i servizi di trasporto per i nostri territori?

Quale futuro per i treni a media percorrenza / media velocità? Quale futuro per i servizi di trasporto per i nostri territori? Comitato Pendolari Roma-Firenze Quale futuro per i treni a media percorrenza / media velocità? Quale futuro per i servizi di trasporto per i nostri territori? 1 Il comitato Pendolari Roma-Firenze con questo

Dettagli

Le risposte del rapporto SINTESI

Le risposte del rapporto SINTESI SINTESI Il rapporto Crescita digitale. Come Internet crea lavoro, come potrebbe crearne di più, curato da Marco Simoni e Sergio de Ferra (London School of Economics) per Italia Futura, in collaborazione

Dettagli

La regolazione delle reti elettriche in Italia

La regolazione delle reti elettriche in Italia La regolazione delle reti elettriche in Italia IEFE UNIVERSITA BOCCONI PROGETTO DI RICERCA PROMOSSO DA ANIE RAPPORTO FINALE, GIUGNO 2014 Michele Polo (IEFE, Dipartimento di Economia e eni Chair in Energy

Dettagli

I MEZZI PUBBLICI ITALIANI SONO DAVVERO CARI? 1. Lorenzo Minetti Università di Pavia, Collaboratore Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali

I MEZZI PUBBLICI ITALIANI SONO DAVVERO CARI? 1. Lorenzo Minetti Università di Pavia, Collaboratore Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali I MEZZI PUBBLICI ITALIANI SONO DAVVERO CARI? 1 Lorenzo Minetti Università di Pavia, Collaboratore Dipartimento di Scienze Politiche

Dettagli

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370 Buongiorno a tutti. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Rettore che questa mattina ci ha onorato

Dettagli

IV Commissione consiliare (Trasporti)

IV Commissione consiliare (Trasporti) IV Commissione consiliare (Trasporti) Lavori settima dal 7 all 11 gennaio 2008 In commissione Trasporti l audizione dei rappresentanti dell autotrasporto. I problemi dell autotrasporto sardo sono stati

Dettagli

I fattori di successo nell industria dei fondi

I fattori di successo nell industria dei fondi Financial Services Banking I fattori di successo nell industria dei fondi Un marketing ed una commercializzazione strategici sono la chiave per l acquisizione ed il mantenimento dei clienti Jens Baumgarten,

Dettagli

STILE LONDINESE PER GLI AUTOBUS ITALIANI di Elisabetta Iossa

STILE LONDINESE PER GLI AUTOBUS ITALIANI di Elisabetta Iossa IEFE Centre for Research on Energy and Environmental Economics and Policy STILE LONDINESE PER GLI AUTOBUS ITALIANI di Elisabetta Iossa Un buon servizio di trasporto locale aumenta la fiducia dei cittadini

Dettagli

Il Gruppo: valore per il territorio

Il Gruppo: valore per il territorio Il Gruppo AEB-Gelsia rappresenta una tra le prime multiutility in Lombardia per fatturato e clienti serviti e si colloca tra i primi 20 operatori a livello nazionale. Il Gruppo ha voluto ribadire il proprio

Dettagli

Alla ricerca del rendimento perduto

Alla ricerca del rendimento perduto Milano, 10 aprile 2012 Alla ricerca del rendimento perduto Dalle obbligazioni alle azioni. La ricerca del rendimento perduto passa attraverso un deciso cambio di passo nella composizione dei portafogli

Dettagli

Il rapporto strutturale sul sistema economico produttivo della provincia di Bologna

Il rapporto strutturale sul sistema economico produttivo della provincia di Bologna Il rapporto strutturale sul sistema economico produttivo della provincia di Bologna Gian Carlo Sangalli Presidente Camera di Commercio di Bologna IL SISTEMA ECONOMICO PRODUTTIVO BOLOGNESE E E IN UNA FASE

Dettagli

Risparmio, investimenti e sistema finanziario

Risparmio, investimenti e sistema finanziario Risparmio, investimenti e sistema finanziario Una relazione fondamentale per la crescita economica è quella tra risparmio e investimenti. In un economia di mercato occorre individuare meccanismi capaci

Dettagli

Scheda 3 «Eco-innovazioni»

Scheda 3 «Eco-innovazioni» Scheda 3 «Eco-innovazioni» UNA PANORAMICA DEL CONTESTO NAZIONALE GREEN JOBS Formazione e Orientamento UNA PANORAMICA DEL CONTESTO NAZIONALE Secondo una indagine fatta nel 2013 dall Unione Europea sulla

Dettagli

Concessionari di vendita: distributori e importatori esclusivi

Concessionari di vendita: distributori e importatori esclusivi Concessionari di vendita: distributori e importatori esclusivi Per poter competere con successo nei mercati stranieri è fondamentale la consapevolezza delle regole del gioco, dei rischi da evitare e delle

Dettagli

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno?

ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano. Perché le aziende fanno fatica a trovare i talenti professionali di cui hanno bisogno? Lo sviluppo dei Talenti per la crescita. Un confronto tra aziende e istituzioni ExpoTraining 2013-17 ottobre 2013 - Milano L Italia cerca talenti. Sembra incredibile, ma in uno scenario di crisi del mercato

Dettagli

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini

Nota. Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. On. Stefania Giannini Nota Incontro con il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca On. Stefania Giannini Roma, 28 maggio 2014 Premessa Come è noto le Province si occupano del funzionamento, della manutenzione

Dettagli

liste di liste di controllo per il manager liste di controllo per il manager liste di controllo per i

liste di liste di controllo per il manager liste di controllo per il manager liste di controllo per i liste di controllo per il manager r il manager liste di controllo per il manager di contr liste di liste di controllo per il manager i controllo trollo per il man liste di il man liste di controllo per

Dettagli

Pianificare il futuro

Pianificare il futuro Pianificare il futuro THINK private. Linea Planning Banca Fideuram Banca Fideuram è uno dei principali protagonisti del private banking in Europa, con oltre 50 miliardi di euro di attività in gestione.

Dettagli

Nel modello organizzativo di Intesa Sanpaolo è più volte affermato il. ruolo centrale della relazione con il cliente. Essere una delle più

Nel modello organizzativo di Intesa Sanpaolo è più volte affermato il. ruolo centrale della relazione con il cliente. Essere una delle più Nel modello organizzativo di Intesa Sanpaolo è più volte affermato il ruolo centrale della relazione con il cliente. Essere una delle più importanti banche del Paese (In Italia: 5.809 sportelli, 11,4 mln.

Dettagli

Efficienza energetica e low carbon society dalla Direttiva Edifici ad Energia quasi Zero alla rigenerazione urbana in chiave climatica

Efficienza energetica e low carbon society dalla Direttiva Edifici ad Energia quasi Zero alla rigenerazione urbana in chiave climatica Efficienza energetica e low carbon society dalla Direttiva Edifici ad Energia quasi Zero alla rigenerazione urbana in chiave climatica Roma, 4 giugno 2014 Acquario Romano Piazza Manfredo Fanti, 38 Mario

Dettagli

Convegno Federconsumatori Toscana. Al centro i cittadini. Equità, tutela e partecipazione nei servizi pubblici locali

Convegno Federconsumatori Toscana. Al centro i cittadini. Equità, tutela e partecipazione nei servizi pubblici locali Al centro i cittadini. Equità, tutela e partecipazione nei servizi pubblici locali Firenze, 12 aprile 2011 Auditorium Monte dei Paschi di Siena Intervento di Luciano Baggiani, Presidente dell ANEA Pagina

Dettagli

A cura di: Giangiacomo Freyrie

A cura di: Giangiacomo Freyrie 1 Buongiorno. La collaborazione con Federcongressi&eventi entra nel vivo e nella fase più operativa. Partiamo dal gruppo dei PCO. Il primo con cui siamo entrati in contatto e con cui abbiamo cominciato

Dettagli

Scheda 4 «Mobilità sostenibile» LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DELLA MOBILITÀ. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

Scheda 4 «Mobilità sostenibile» LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DELLA MOBILITÀ. GREEN JOBS Formazione e Orientamento Scheda 4 «Mobilità sostenibile» LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DELLA MOBILITÀ GREEN JOBS Formazione e Orientamento Il tema della mobilità sostenibile può essere visto da un particolare punto di vista cioè

Dettagli

RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO DEL PATRIMONIO

RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO DEL PATRIMONIO RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO DEL PATRIMONIO Lo schema del conto del patrimonio previsto dal D.P.R n. 194/96 è strutturato a sezioni divise e contrapposte e presenta un impostazione in cui le attività sono

Dettagli

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing

PartnerWorld. Straordinarie possibilità di crescita con. IBM Global Financing. Servizi finanziari per i Business Partner IBM. IBM Global Financing PartnerWorld IBM Global Financing Straordinarie possibilità di crescita con IBM Global Financing Servizi finanziari per i Business Partner IBM ibm.com/partnerworld Accesso diretto a un avanzato servizio

Dettagli

Il Piano di comunicazione

Il Piano di comunicazione Il Piano di comunicazione 23 lezione 11 novembre 2011 Cosa è un piano di comunicazione Il piano di comunicazione è uno strumento utilizzato da un organizzazione per programmare le proprie azioni di comunicazione

Dettagli

Programma Infrastrutture Strategiche

Programma Infrastrutture Strategiche Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Programma Infrastrutture Strategiche 6 Documento di Programmazione Economica e Finanziaria Programmare il Territorio le Infrastrutture le Risorse Giugno 2008

Dettagli

Servizio civile in Europa: Cittadini di Pace

Servizio civile in Europa: Cittadini di Pace Spunti per l intervento dell On. Sandro Gozi alla Conferenza Internazionale Servizio civile in Europa: Cittadini di Pace Padova, 15 giugno 2007 1 Il servizio civile come celebrazione del 50 dei trattati

Dettagli

Rischio povertà. Una soluzione: dare dignità al mercato

Rischio povertà. Una soluzione: dare dignità al mercato Rischio povertà. Una soluzione: dare dignità al mercato Leonardo Becchetti, Angela Schito - 15/04/2009 (BENE COMUNE:NET) Una delle conseguenze della crisi che stiamo vivendo riguarderà senza dubbio le

Dettagli

LA LOMBARDIA PER IL RILANCIO DI MALPENSA E PER LA SOLUZIONE DELLA CRISI ALITALIA

LA LOMBARDIA PER IL RILANCIO DI MALPENSA E PER LA SOLUZIONE DELLA CRISI ALITALIA Nel corso degli ultimi dieci anni, la Lombardia ha fortemente investito in una strategia di rafforzamento dell accessibilità aerea propria e dell Italia settentrionale, operando per il rafforzamento della

Dettagli

SOSTENIBILITA E LOGISTICA URBANA. Roma, 18 settembre 2013

SOSTENIBILITA E LOGISTICA URBANA. Roma, 18 settembre 2013 SOSTENIBILITA E LOGISTICA URBANA Roma, 18 settembre 2013 Luca Maggiore Direttore Business Unit IL GRUPPO MAGGIORE UNITA DI BUSINESS DEL GRUPPO: : noleggio auto a breve e medio termine : noleggio furgoni

Dettagli

La crisi iniziata nel 2007

La crisi iniziata nel 2007 La crisi iniziata nel 2007 In questa lezione: Analizziamo lo scoppio della crisi finanziaria. Studiamo l effetto della crisi finanziaria sull economia reale. 300 L origine della Crisi Nell autunno del

Dettagli

Capitolo 12. La strategia di espansione globale. Caso di apertura

Capitolo 12. La strategia di espansione globale. Caso di apertura EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo 12 La strategia di espansione globale Caso di apertura 12-3 La Wal-Mart si è rivolta verso altri paesi per tre ragioni - Le opportunità di crescita interna stavano

Dettagli

INFRASTRUTTURE E COMPETITIVITÀ INTERNAZIONALE: IL PUNTO DI VISTA DELLE AZIENDE

INFRASTRUTTURE E COMPETITIVITÀ INTERNAZIONALE: IL PUNTO DI VISTA DELLE AZIENDE INFRASTRUTTURE E COMPETITIVITÀ INTERNAZIONALE: IL PUNTO DI VISTA DELLE AZIENDE Marzo 2013 realizzata da un gruppo di lavoro( 1 ) composto da: Giorgio Di Giorgio (LUISS e CASMEF) Marzia Germini (ENEL Foundation)

Dettagli

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze

RETI D IMPRESA. Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo la propria individualità e le proprie competenze 110 BUSINESS & IMPRESE Maurizio Bottaro Maurizio Bottaro è family business consultant di Weissman Italia RETI D IMPRESA Un alternativa a società e consorzi per integrare e valorizzare in modo innovativo

Dettagli

Èuna situazione complessa e per

Èuna situazione complessa e per LE RISORSE PER IL VOLONTARIATO NELLA CRISI: COME QUADRARE IL CERCHIO? Investire nella qualità della progettazione, ricerca di nuovi potenziali finanziatori, ricorso a campagne di sottoscrizione popolare.

Dettagli

Voglio concentrare il mio intervento sul ruolo delle cooperative nell economia moderna, riassumendo alcuni dei punti centrali trattati nel libro.

Voglio concentrare il mio intervento sul ruolo delle cooperative nell economia moderna, riassumendo alcuni dei punti centrali trattati nel libro. Henry Hansmann Voglio concentrare il mio intervento sul ruolo delle cooperative nell economia moderna, riassumendo alcuni dei punti centrali trattati nel libro. Prima di tutto è bene iniziare da una distinzione

Dettagli

Dipartimento per la Regolazione del Mercato Direzione Generale per la Concorrenza e i Consumatori Ufficio V Monitoraggio dei prezzi

Dipartimento per la Regolazione del Mercato Direzione Generale per la Concorrenza e i Consumatori Ufficio V Monitoraggio dei prezzi Dipartimento per la Regolazione del Mercato Direzione Generale per la Concorrenza e i Consumatori Ufficio V Monitoraggio dei prezzi LA DINAMICA DELLE TARIFFE DEI TRASPORTI FERROVIARI 1 luglio Indice Premessa...

Dettagli

Economia Italiana: Un confronto per le elezioni

Economia Italiana: Un confronto per le elezioni Economia Italiana: Un confronto per le elezioni Siamo un gruppo di studenti di master in economia. Con questa presentazione vogliamo fare informazione sui temi economici della campagna elettorare. Tutti

Dettagli