: ANALISI, PROSPETTIVE E PROPOSTE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "2004-2014 : ANALISI, PROSPETTIVE E PROPOSTE"

Transcript

1 L ATTIVITÀ DI I.N.S.A.L.U.T.E : ANALISI, PROSPETTIVE E PROPOSTE (ACROSTICO DI: ISTRUZIONE, UNIVERSALE, SANITARIA, RAGIONATA, LIVELLATA, AUTOVALUTATA, TRAMITE L EPIDEMIOLOGIA) I dati che pubblichiamo sono il risultato dei primi undici anni ( ) dell attività di I.N.S.A.L.U.T.E.(Associazione di Promozione Sociale sorta ad nel 2003 e regolarmente iscritta nel Registro Provinciale di Bologna). INSALUTE è una opportunità formativa di educazione sanitaria per tutta la cittadinanza, di ogni fascia d età, destinata sia alle persone sane sia ai soggetti affetti e/o predisposti a patologie croniche, degenerative e/o invalidanti. Ha l intento di fornire a coloro che la frequentano solide motivazioni per praticare alcuni stili di vita e non altri nell ottica sia della prevenzione e dell auto-responsabilizzazione che della gestione della cronicità. METODOLOGIA DI LAVORO Partendo dall analisi della popolazione del Comprensorio imolese e sulla base di alcuni indicatori quali l esenzione dal ticket, i dati staticistici regionali e nazionali delle malattie più diffuse le cause dei ricoveri ospedalieri ecc. si è delineato il quadro dei bisogni sanitari della popolazione (analisi possibile grazie alla disponibilità dei preposti dell ASL locale). Quanto sopra è stato portato all attenzione del Comitato Tecnico-Scientifico (organo che vede la presenza di molteplici punti di vista: dall Università alla Sanità locale, dalle attività produttive ai componenti rappresentativi della Consulta del Volontariato locale e del Comitato Consultivo Misto, dalla Scuola alle Associazioni di Categoria ecc) ed è stata individuata (nel 2003 e resta ancora prioritaria) la macroarea della cronicità intorno alla quale sono stati progettati prevalentemente i singoli corsi che sono: o gratuiti o strutturati in piccoli gruppi per consentire dialogo, discussione e apprendimento interattivo o tenuti da personale medico, paramedico e/o esperto (medici di MG e specialisti, odontoiatri, dietisti, ostetriche, psicologi, farmacisti, esperti in scienze motorie). Attraverso un capillare lavoro di programmazione, sono state individuate le strategie per poter efficacemente divulgare una materia specialistica ad un pubblico adulto che, per quanto acculturato, non possiede necessariamente le conoscenze tecniche mediche di base. La prevenzione occupa nella didattica un ruolo fondamentale; sono stati strutturati dall équipe dei docenti moduli tematici (alimentazione, attività motoria, psicologia comportamentale, farmacologia ecc) interdisciplinari mirati all acquisizione di abilità e competenze (come ad es. controllare autonomamente la propria salute attraverso un diario della pressione arteriosa, delle cefalee della temperatura corporea, del peso, della circonferenza della vita e così via). In ogni corso dal (primo semestre) veniva somministrato, al primo incontro, un questionario di ingresso per conoscere il contesto in cui ci si trova ad operare, (la percezione del proprio stato di salute, l anamnesi familiare, la motivazione alla frequenza e le più frequenti abitudini di 1

2 vita) detto Questionario-A ed, all ultimo incontro, un questionario di uscita per verificare cosa fosse cambiato in tempi brevi o cosa potesse essere suscettibile di modifica in tempi di più lunga durata- detto Questionario - B. Questi questionari sono stati elaborati sulla base della ricerca bibliografica nella letteratura mondiale a partire dal questionario SF-36 (un questionario psicometrico generico che valuta il livello di attività e la sensazione di benessere di ciascuno). I dati venivano elaborati e restituiti in occasione dei Convegni annuali di I.N.S.A.L.U.T.E. che si sono tenuti regolarmente nel mese di Febbraio, dal 2004 al 2009; dal 2011 sono state identificate nuove formule di comunicazione dei risultati ottenuti. La restituzione dei dati alla popolazione coinvolta è un impegno del Consiglio Direttivo di questa Associazione, già dalla sua fondazione, per sottolineare la trasparenza dei percorsi e la forte adesione al conseguimento degli obiettivi con un senso di grande responsabilità per l impegno sociale intrapreso. Il 18/10/2014 è stata pubblicata e distribuita la VII edizione dell opuscolo (dopo 10 anni di attività) utile per la Committenza e per i vari sostenitori dell iniziativa. Dalla seconda sessione del 2011 vengono somministrati questionari con altri obiettivi come qui di seguito specificato: I questionari dedicati al Progetto LA PREVENZIONE CONSAPEVOLE sono stati distribuiti dal secondo semestre del 2011; la loro compilazione (una sola volta all anno per ogni corsista) è del tutto volontaria e offre l opportunità di poter essere inserito in un progetto pluriennale di educazione sanitaria e di essere seguito a distanza dall equipe di INSALUTE in un percorso di prevenzione consapevole tramite richiami regolari (con modalità da decidere) per verificare l acquisizione di quelle conoscenze funzionali al miglioramento dei propri stili di vita. L obiettivo principale, come si evince dal titolo del progetto stesso, riguarda l assunzione di un ruolo attivo nella prevenzione che costituisca un esempio positivo all interno del proprio nucleo familiare. Il Comitato Didattico di INSALUTE vorrebbe così formare delle persone capaci di co-gestire la propria salute riducendo i rischi, ove possibile, e mantenere efficienti i propri apparati ed organi nell interesse non solo del singolo ma anche della Comunità. I dati raccolti (con tutta l attenzione ai dati sensibili) vengono elaborati dal Centro Studi. L obiettivo è di seguire i CORSISTI di INSALUTE per 5 anni e poi poter comunicare e condividere con loro i cambiamenti avvenuti e quelli ancora da seguire per sviluppare stili di vita corretti. Indubbiamente questo progetto implica il coinvolgimento di persone molto motivate che seguono con regolarità la proposta formativa di INSALUTE. I dati sono custoditi ed archiviati con la massima attenzione con il solo scopo scientifico di documentare un cambiamento migliorativo avvenuto nelle persone che sono affette da patologie croniche che necessitano di cure continue e monitoraggio standardizzati degli indicatori di salute (altezza, peso, pressione arteriosa, circonferenza della vita, ecc..) Si riportano nella seguente tabella i dati dei questionari raccolti ( media il 40% all anno): 2011 II sess questionari persone nell'anno % compilati volontariamente % 42% 37% 33% 2

3 I questionari A e B sono stati somministrati in due città: Zola Predosa e Caserta. Qui è iniziata a partire dal 2014 una collaborazione con delle caratteristiche particolari ( 4 Centri Sociali itineranti a Zola Predosa e in via sperimentale a Caserta) e si è ritenuto opportuno capire chi fossero erano i corsisti e come valutassero i loro stili di vita corretti. Si è trattato di 125 iscrizione in totale (59M e 66F) e i questionari ritenuti validi sono stati per il Questionario d Entrata ( A) 80 corsisti (?? 39M e 41 F) su 85 corsisti iscritti a Zola Predosa (94%) e per il Questionario d Uscita (B) 18 corsisti ( 4M e 14 F) su 22 presenti a Zola nell ultimo incontro (82%) IL CENTRO STUDI DELL ASSOCIAZIONE Si illustrano i dati raccolti ed utili per capire l attività di INSALUTE sul territorio. La tabella illustra le presenze (più di una per persona) e le persone che frequentano i corsi (sappiamo dai questionai degli anni precedenti che la maggioranza delle persone è della fascia d età anni ( 60% media) seguita dalla fascia (35% media).sono stati messi in ordine di preferenze gli argomenti, correlati dalla media presenze x tema e x corso e dalla rilevazione del numero dei docenti coinvolti x ogni tema: TEMI X APPARATI TOT presenze x tema TOT-M TOT- F MEDIA presenze x anno N CORSI MEDIA PRESENZA / CORSO APP. OSTEO-ARTICOLARE; MUSCOLI TEND App. Cardio vascolare (PA) + vene PREVENZIONE; STILI DI VITA; ATTIVITà MOTORIA; ALLEANZA TERAPEUTICA NUTRIZIONE: DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE DISTURBI DELL'UMORE; DETERIORAMENTO COGNITIVO APP. DIGERENTE E LA BOCCA APP. ENDOCRINO: SINDR. METABOLICA E DIABETE MELLITO APP. ENDOCRINO: GINECOLOGICO APP. VISIVO DOLORE, CEFALE, QUALITA' DELLA VITA APP. UROGICO E SESS. MASCHILE

4 App. Respiratorio BPCO CORSI AGG. PROFESS.(OSS, INF, AUTISTI) LA CUTE AP.. ENDOCRINO / TIROIDE ORL LA VOCE TUMORI FARMACI NEONATO/PURPERIO Nella prossima tabella viene illustrata la crescente presenza negli anni ai vari corsi con temi differenti per meglio decodificare i bisogni dell utenza. Tutti i dati elaborati vengono regolarmente analizzati dai Componenti del Comitato Scientifico per migliorare ed adattare meglio l offerta formativa. Analizzando la tabella di cui sopra risulta, utile per la futura programmazione, si evince che il numero delle presenze nel 2013 si è lievemente modificato rispetto agli anni precedenti in ordine di preferenza rispetto ai temi ( inserendosi al quarto posto la prevenzione messa in pratica con dei suggerimenti pratici ed attuabili): 1. Apparato muscolo scheletrico (1503 presenze), 2. Apparato cardiovascolare (1206 presenze), 3. Prevenzione, stili di vita corretti, attività motoria organizzata (831 presenze) 4. L alimentazione nelle varie età e patologie oltre che i disturbi del comportamento alimentare (701 presenze) 5. Disturbi dell umore (ansia depressione, insonnia, involuzione cerebrale, l Assist, Informale) (628 presenze) La prossima tabella illustra i parametri fondamentali del monitoraggio dell attività: da rilevare che sono stati esaminati in media all anno 723 questionari (fino al Settembre 2011 di una tipologia che esaminava le caratteristiche dei corsisti e i loro desiderata e dal mese di Settembre 2011 fino ad oggi viene distribuito un questionario con l obiettivo della prevenzione consapevole (vedi sopra); nel secondo semestre 2011 sono stati raccolti 168 questionari su 408 attesi ( il 41%) e nel 2012 sono stati raccolti 303 su 719 attesi ( 42%); nel 2013 sono stati raccolti 278 ( 37% dell atteso <30% maschi e 40% femmine> ; le 760 persone presenti nel 2013 hanno confermato la tendenza nota della distribuzione maschi e femmine: 32,5% maschi e 67,5 % femmine con la presenza di nuove persone che hanno frequentato i corsi ( 475 presenze 173 Mas 36% e 302 Fem 64%); nel 2014 i nuovi corsisti sono stati: 21% Mas e 38% Fem e i già noti sono stati: 11%Mas e 30% Fem ( Totale 1042 presenze. Viene perseguito l obiettivo di invitare le persone a concentrarsi ogni anno prevalentemente su un argomento infatti, come si può notare da una frequentazione di 2,8 corsi /all anno dei maschi e 2,3 corsi/anno delle Femmine nel 2004 siamo passati nel 2014 a 1,1 corsi 4

5 /anno per i maschi e 1,2 per le femmine con una riduzione del 42,5% in media. Il numero dei corsi è aumentato del 125% e gli argomenti vengono scelti liberamente dai Referenti dei vari CS, dai Medici del Territorio oppure dagli Assessori alla Salute dei Comuni interpellati totale attività 2014 vs 2004 Totale presenze per anno (frequenze) % Maschi /anno (frequenze) % Femmine /anno (frequenze) % N CORSI % Numero delle lezioni/incontri effettuati % Questionari esaminati TOT % persona 2004 persona 2005 persona 2006 persona 2007 persona 2008 persona 2009 persona 2010 persona 2011 persona 2012 persona 2013 persona 2014 MEDIA CORSI EFFETTUATI IN 11 ANNI attività 2014 vs 2004 Totale media frequenze ai corsi Maschi 2,8 1,5 1,3 1,7 1,3 1 1,6 1,3 1,3 1,5 1,1 1,5-47% Totale media frequenze ai corsi Femmine 2,3 1,8 1,4 1,3 1,3 1,2 1,5 1,2 1,2 1,3 1,2 1,4-38% Dall è possibile compilare il questionario PREVENZIONE CONSAPEVOLE anche on line attivando una opzione a partire dal sito ; 5 solo corsisti hanno scelto questa via di compilazione. 5

6 Per completare quanto sopra inserito nelle tabelle si aggiungono i seguenti grafici ove risulta che si è iniziato con 31 presenze per 11 Mas e 75 presenze per 74 Fem nel 2004 per passare a 332 presenze per 214 Mas e 710 presenze per 616 Fem nel 2014; il grafico del numero dei corsi svolti annualmente: 6

7 FASCE D ETA CORSISTI divisi per genere ( esaminato fino al 2011) E stato rilevato che dal 2004 al 2010 abbiamo assistito ad un andamento costante con la presenza maggiore delle persone della fasce d età anni, invece dal 2011 c è stata un inversione di tendenza come di seguito illustrato con un aumento delle fasce d età più giovani che è un dato molto importante ai fini della prevenzione: 7

8 MEDIA < >80 M+F % 6% 33% 53% 5% M+F % 12% 32% 48% 5% Nei questionari usati dopo il mese di Settembre 2012 non è stato più necessario rilevare tale dato, salvo ricontrollare nel prossimo futuro le tendenze aggiustate. L assiduità vedi prossima tabella - a frequentare i corsi risulta: abbastanza soddisfacente con una media di 39 % delle presenze a tutti gli incontri ( 4 o 5 a seconda la programmazione) il 34% delle persone è presente a 2-3 incontri sul totale; Il 27% frequenta solo una lezione; questa dato risulta spesso proporzionale all impronta data dal Referente del Centro Sociale/Assessorato (o altro) o Committente e alla riuscita della comunicazione promozionale in quella realtà. Dati da tenere presente per la riprogrammazione dei corsi negli anni futuri 8

9 inserendo dei moduli maggiormente coinvolgenti. La seguente Tabella serve per seguire le tematiche svolte in ogni realtà del territorio ri riferimento negli 11 anni di attività: Temi App. Digerente e salute orale - ai Circoli BPER BPER BPER Centro Sociale "Tarozzi" Sesto Imolese CS PRIMAVERA Riolo Terme CS Zolino - Confartigianato -BCC Casalfiumanese CS "La Tozzona" +AUSL CS Volontari di Castel Guelfo+AUSL - Via Venturini Croce Rossa -Via Melloni C.R.A.M.E. Insalute Incittà AUSL IMOLA Santa Teresa Sala Pio IX App. Vascolare P.A. - ai Circoli Conartigianato - Via Melloni SPI CGIL Circolo Fiorella Baroncini Croce Rossa -Via Melloni Coordinam. Donne FNP - CISL (CSPT) Centro Sociale "La Stalla" Centro Sociale "Primavera" Riolo Terme Ass.all'Abbondanza Bagnacavallo Comune Faenza Forum Centro- Bocciofila CS Tarozzi Sesto Imolese Ausl - Insalute Incittà SPICGIL- sala PD Pedagna Ausl - Insalute Incittà ASL progetto Insalute Incittà CS Volontari di Castel Guelfo + Castel Guelgo Mordano +AUSL Conselice +AUSL Zola Predosa CS Itineranti, FARMACIE Territoriali+AUSL BO Caserta, Ass. TUNOI, ASL Caserta, Poliamb. Cardio1 ASL Bologna BPER Centro Sociale "Campanella" Quartiere Saragozza Bologna CNA SPI - CSPT Casalfiumanese Medicina + SFERA Farmacie CS "Le Scuole" Borgo Rivola (Riolo- RA) +AUSL SPI CGIL Toscanella C.R.A.M.E. App. Osteoarticolare Coordinam. Donne FNP - CISL Castel del Rio Medicina+ SFERA Centro G.Isola Fond.CRI Centro Sociale "Tarozzi" Sesto Imolese BPER Medicina+SFERA BPER Medicina (+BCC Medicina) CS Castellano CB +Farmacia Bolognini Conselice- Sanitaria Conselice + Farmacia Camanzi- - Ass. ZORBA +AUSL Auser - progetto dall'autunno all'estate ausl IMOLA 9

10 - Croce Rossa -Via Melloni Centro Fitnes Pilates Centro "NEW BODY" Bagnacavallo Toscanella Croce Rossa - Via Melloni Ausl - Insalute Incittà Distretto di Faenza AUSL + Faenza Centro Sociale Castellano +Farmacia Ghiselli CS Volontari di Castel Guelfo- Comune+AUSL CS Castellano -Auser Faenza - Castelbolognese+AUSL RAMGNA Com.Castel Bolognese Comune Faenza + SFERA CSPT CS PORTA NOVA -Russi Casalfiumanese CS "CA TAROZZI" Sesto Imolese + AUSL Mordano+AUSL IMOLA Ass. Glucasia (Diabetici Imolesi) Centro Sociale "Tarozzi" Sesto Imolese CRAME CS Zolino +BCC + Confartigianato Conselice, Farm.Camanzi, Sanitaria Conselice+AUSL ROMAGNA Dozza, Parafarmacia Toscanella, Centro Cl.Ionoforesi Conselice + Sanitaria Clinic Center BPER+AUSL Castelguelfo - CS Volontari di CG Casalfiumanese+AUSL CS PORTA NUOVA Russi, Farm Errani, Farini+AUSL ROMAGNA Faenza, ASL Romagna, SFERA Farmacie AVIS+AUSL ROMAGNA Castel del Rio, CR locale, Menopausa - La donna / Neomamma Neonato, sessualità M e F - Via Venturini SPI CGIL + C.Campanella Medicina Comune Faenza CS Tarozzi Sesto Imolese CROCE ROSSA Italiana - sezione Inf. Volobntari * Parafarmacia "La Selice" BPER +AUSL CS Medicivitas Medicina Medicina+AUSL Saletta Biblioteca Osp. Nuovo Comune Faenza Comume.Cast.Bolognese Medicina BPER +AUSL App. Endocrino: Tiroide - Via Venturini BPER Bocciofila CS - 10

11 Centro Sociale Zolino - App. Visivo BPER BPER - CISL FNP+Comune CSPT (att.commerc) - Forum Cappuccini Casalfiumanese +AUSL CRAME +AUSL Insalute Incittà AUSL IMOLA Distretto di Faenza AUSL + Faenza Comune Castel del Rio + PRO LOCO Alidosiana CS Castellano AUSER-Poliamb. Medicina AUSL CS Primavera RioloT. (RA)+ AUSL Bronco Pneumopatia Cronica (BPCO) Croce Rossa -Via Melloni SFERA Faenza Medicina(sede AVIS ) Com.Castel Bolognese /Centro Sociale Castellano BPER - (pediatri ) Casalfiumanese AUSL IMOLA, Insalute Incittà App. Urinario e/o impotenza C.Gianni Isola Fondazione CRI Centro Sociale "Campanella" CRAME SPI CGIL - Patrocinio ASL di IMOLA Casalfiumanese +AUSL CS Primavera Riolo Terme+AUSL ROMAGNA Farmaci Alimentazione - disturbi comportament o Croce Rossa -Via Melloni BPER - Via Rivalta Istituto - Scuole Visitandine CSPT Istit.S.Scuola Paolini Coordinam. Donne FNP - CISL - Baccanale Istit. Sup. Scuola Paolini - Baccanale CS "LA Tozzona"+BPER CS "LA Tozzona"+BPE R Medicina Banca Popolare ER CS Porta NUOVA Russi + Farmacia Errani e Farmacia Farini +Asl RA SPI CGIL, CS La Tozzona+AUSL Circolo Cattolico Imolese Centro Sociale "Tarozzi" Sesto Imolese Conselice- Sanitaria Conselice + Farmacia Camanzi- BPER Ass.all'Abbondanza Bagnacavallo Faenza +AVIS Fa + SFERA + INF. VOL +ASL RA Comune Faenza Com.Castel Bolognese /Centro Sociale Castellano CISL CSPT+Parafarmacia del Corso+ Erboristeria I mulini a vento+fotoottica Immagine+Bar Bologna Europa 11

12 Comune - Castel Bolognese App. Endocrino : Diabete M. - Via Venturini Santa Teresa Sala Pio IX Medicina Coordinam.Donne FNP-CISL Com CSPT Castel del Rio Confartigianato CS Primavera Riolo Terme + Farmacia Dott. Bernardi Glucasia+ASL di IMOLA+Banca Poplare ER Dozza- Toscan.+ParaFarmaci a-poliamb.toscanella- Glucasia Casalfiumanse+AUSL Ass. Glucasia (Diabetici Imolesi) CS Castellano + Farmacia Ghiseeli CS Porta Nova Russi +Farmacia Farini,Errani Insalute Incittà AUSL IMOLA Conselice- Sanitaria-Farm- Camanzi Gluicasia, BPER +AUSL Disturbi dell'umore, insonnia, demenza e sostegno BPER Ass. Glucasia (Diabetici Imolesi) Istituto - Scuole Visitandine CSPT Com.Castel Bolognese /Centro Sociale Castellano Casa di Riposo "La Villa Bella" Riolo Terme BPER Centro Sociale "Tarozzi" Sesto Imolese Insalute Incittà AUSL IMOLA Ass. Alzheimer +ASL Castel del Rio +AUSL CS PORTA NOVA Russi +AUSL CNA +AUSL Castel del Rio Assoc. Alzheimer - sede Ass. Il Solco CS MEDICIVITAS Comune Medicina +AUSL Insufficienza Venosa arti inf. App. Neurologico: Cefalea -Dolore BPER - Via Rivalta Com.Castel Bolognese /CS Castellano Toscanella SFERA a Medicina CISL FNP CSPT+ParaFarmaci a del corso Dozza+ Parafarmacia Toscanella+Ernorister ia "la Calendula" SFERA a Faenza CS "CA TAROZZI" Sesto Imolese BPER +Clinic Center + AUSL Faenza -Sala AVIS+ AUSL CS Campanella FNPCISL +AUSL 12

13 Prevenzione dell'invecchiament o-salute/percorsi Istituto - Scuole Visitandine CSPT - Forum Cappuccini Com.- Forum Cappuccini Castel del Rio+Proloco Insieme x un futuro migliore + (2 corsi di Ginnastica) AUSER +AUSL (2 corsi di Ginnastica)+AUSL Parocchia S.Giacomo - Lugo C.di Riposo "La Villa Bella" Riolo T. Bocciofila CS Porta Nova Russi (palestre) +Ass. ZORBA (palestra) Primavera, Autunno AUSL Korasol-Bagno Lido di Classe+AUSL BPER - Via Rivalta CS Zolino -SPI CGIL ASL IMOLA - Insalute Incorsia Incittà Ass. AUSER + Scuola di Musica (Vassura Baroncini ) Virtus Spes +AUSL BPER (palestre) - Bagno KORASOL +AUSL Osp. + AUSL (PS) Tumori Istit. Sup. Scuola Paolini ASL IMOLA - Insalute Incorsia Incittà Cute CS Zolino +Farmacia Zolino -progetto Anziani Ass. CRAME + AUSL Formazione Professionale Ippogrifo OSS BPER spicgil (Add. Allo sportello) Ippogrifo OSS BPER AUSER Inferm CSPT/Autisti Ippogrifo OSS BPER App. ORL Nuova Scuola di Musica- Nel 2014 i 920 corsisti hanno frequentato: 548 Fem e 294 Mas un solo corso, 44Fem e 15 Mas 2 corsi, 8 Fem e 4Mas 3 corsi, 2 Fem 4 corsi, 2 Fem 6 corsi, 1 Fem 8 corsi, 1 Fem e 1 Mas 9 corsi realizzando 1042 presenze. INSALUTE nel corso degli anni ha collaborato con 105 Istituzioni e/o Centri Sociali, Enti Pubblici e Privati, Attività Commerciali Fondazioni ecc..- adattandosi ai bisogni di ogni realtà come si evince dalla tabella qui sotto illustrata, coinvolgendo più interlocutori locali. 13

14 AMM. COMUNALI- PREVIO INCONTRI CON SINDACI E/O ASS. ALLA SANITA E/O WELFARE ASSOCIAZIONI / ONLUS/VOLONTARIA TO PALESTRE/ POLIAMBULATOR I FONDAZIONI /ISTITUTI DI CREDITO ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA ISTITUTI SCOLASTICI ATTIVITA PRODUTTIV E FARMACIE PARAFARMACI E/ ERBORISTERIE / CASE DI RIPOSO CENTRI SOCIALI / PAROCCHIE AUSL BAGNACAVALL O (RA) ALZHEIMER ITALIA SEZIONE DI IMOLA CENTRO FITNES PILATES IMOLA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO IMOLA/MEDICI NA PENSIONATI IMOLA +CSPT ISTITUTO - SCUOLE VISITANDIN E CSPT FOTOOTTIC A L IMMAGIN E CSPT ERBORISTERIA DOTT.SSA NARVALLO ALLE SCUOLE BORGO RIVOLA (RA) BOLOGN A BOLOGNA QUARTIERE SARAGOZZA ASS. ALL ABBONDANZA BAGNACAVALLO (RA) CENTRO "NEW BODY" BAGNACAVALLO (RA) BANCA DI IMOLA CONFARTIGIANA TO IST. SANTA TERESA KORASOL BAGNO LIDO DI CLASSE (RA) ERBORISTICA AROMATICA ED OFFICINALE AUSER CASERT A CASALFIUMANE SE CASERTA CASTEL BOLOGNESE (RA) CASTEL BOLOGNESE (RA) AVIS FAENZA (RA) COOP. SOCIALE IPPOGRIFO IMOLA CRAME FOCUS D. ASS. DI PS CENTRO CLINICO DI IONOFORESI S.A.S..- TOSCANELLA CLINIC CENTER NUOVA MEDICINA 2000 (CASTEL BOLOGNESE (RA) POLIAMBULATOR IO CARDIO1 - CASERTA BANCA MEDIOLANUM AG. RA BANCA POPOLARTE DELL ER FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI IMOLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI RAVENNA FNP CISL COORDINAMENT O DONNE IMOLA CSPT. SPI CGIL IMOLA TUNOI -ASS. DI VOLONTARIATO CASERTA ISTI. SUP. SCUOLA PAOLINI IMOLA NUOVA SCUOLA DI MUSICA VASSURA BARONCINI SULL'IIS BARTOLOME O SCAPPI DI CASTEL SAN PIETRO TERME NUOVA GRAFIA OVAKO MOLINELLA SPA SAMIRO COSTRUZIO NI FARMACIA ZOLINO FARMACIA BERNARDI RIOLO TERME (RA) FARMACIA CAMANZI CONSELICE (RA) FARMACIA DI ZOLA - ZOLA AUSERA FAENZA (SEZIONE DEI CASTEL BOLOGNES E) (RA) BOCCIOFIL A CS ASBID BUON VICINATO- GRUPPO VIA BUCCI- CA TAROZZI SESTO IMOLESE IMOLA 14

15 CASTEL DEL RIO GLUCASIA ASS. DIABETICI IMOLESE SANATRIX (FAENZA CASTEL BOLOGNESE) RA FARMACIA GHIRONDA - ZOLA CAMPANEL L ( CS CASTEL GUELFO DI BO CASTEL S. PIETRO II.VV CROCE ROSSA DI FAENZA (RA) II.VV. CROCE ROSSA FARMACIA MONTERICCO FARMACIA RIALE - ZOLA CASTELLAN O CS CASTEL BOLOGNES E (RA) CIRCOLO CATTOLICO IMOLESE CONSELICE (RA) FAENZA (RA) MEDICINA INSIEME PER UN FUTURO MIGLIORE PROFESSIONE MEDICA E SANITA - ASS. DI PS. IMOLA SIMG SOCIETA ITALIANA DI MEDICINA GENERALE SEZIONE PROVINCIALE VOLONTARI DI CASTEL GUELFO DI BOLOGNA CS - IL QUADRIFOGLI O PARAFARMACI A ERBORISTERIA CASTEL BOLOGNESE (RA) LA SELICE PARAFARMACI A LA VILLA BELLA- RIOLO TERME (RA) ORTOPEDIA MIRELLA CIRCOLO FIORELLA BARONCINI GIOVANNI FALCONE CS -ZOLA PREDOSA ILARIA ALPI CS - ZOLA PREDOSA LA STALLA CS IMOLA MORDANO ZORBA ASSOCIAZIONE FAMIGLIE ADOTTIVE ED AFFIDATARIE ORTOPROTESI ORTOPEDICI SANITARI LA TOZZONA CS IMOLA RIOLO TERME (RA) PARAFARMACI A MISIANI CASTEL S.PIETRO MEDICIVIT AS CS- MEDICINA 15

16 RUSSI (RA) TOSCANELLA ZOLA PREDOSA PARAFARMACI A SALUTE E NATURA FAENZA 8RA9 PARAFARMACI A TOSCANELLA S.F.E.R.A. FARMACIE IMOLA FAENZA MEDICINA (RETE) SANITARIA FAENTINA (RA) SANITARIA ORTOPEDIA CONSELICE (RA) SANITAS IMOLESE ORTOPEDIA SANITARIA PAROCCHIA S.GIACOMO -LUGO PORTA NUOVA CS- RUSSI (RA) PRIMAVER A CS RIOLO TERME (RA) SANDRO PERTINI CS - ZOLA PREDOSA SUSANNA MOLINARI CS - ZOLA PREDOSA ZOLINO CS Nel 2013 ha aderito alla Giornata Mondiale della salute ( ) insieme all Ass. PROFESSIONE MEDICA E SANITA ( oltre che alla UISP Faenza) sul tema L ipertensione Arteriosa realizzando e distribuendo opuscoli dedicati; nei gazebo allestiti sono stati premiati i partecipanti. Il ha collaborato con l ass. PROFESSIONE MEDICA e SANITA alla giornata mondiale della salute promossa dall OMS, partecipando alla II Camminata di Primavera ( insieme anche alla UISP, Glucasia, CRI sezione di, Nordik Walking, Auser) PUBBLICAZIONI REALIZZATE Per il 2010 i professionisti del Centro Studi hanno realizzato il CALENDARIO CONOSCERE = PREVENIRE con il patrocinio della SIMG Emilia Romagna ( Società Italiana di Medicina Generale) e della associazione Professione Medica. Questa pubblicazione ha permesso di iniziare una fase sperimentale di divulgazione su tematiche sanitarie dando, con un linguaggio corretto per tutta la popolazione, una parziale risposta alle numerose richieste fatte dai corsisti. E stata dedicata una pagina (12) per spiegare ed informare sugli INDICATORI DI SALUTE, strumenti che molte persone possono 16

17 autonomamente usare per controllare la propria salute : la misurazione della pressione arteriosa, la quantità dell alcool che si assume, la capacità respiratoria, l indice di massa corporea, il costo energetico dell attività fisica MET, l autoesame dei nevi sulla pelle (nei), la valutazione del rischio di sviluppare il diabete mellito, il peso consentito da movimentare per altezza, genere e costituzione, la valutazione del grado di dipendenza da nicotina, autotest per valutare la salute della prostata (IPSS), la misurazione dell intensità della depressione nervosa ( Beck Depressione Inventory), la valutazione del dolore mediante varie scale validate come la Scala Analogica Visiva (VAS), la Scala Verbale ( VRS) e la Scala Numerica (NRS). Gli argomenti sono stati dedicati alla salute delle persone adulte. Sono state coinvolte per la distribuzione le ParaFarmacie dei vari Comuni ove vengono regolarmente svolti i corsi di INSALUTE. E stato concesso il patrocinio dell Ass. culturale professionale PROFESSIONE MEDICA e della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) Regione Emilia Romagna. Nel 2011 il CALENDARIO CONOSCERE = PREVENIRE ha affrontato tematiche incentrate sull ETÀ PEDIATRICA sempre con l intento di fornire ai genitori un supporto valido per la cura dei propri figli. Per l importanza degli argomenti si è ottenuto il patrocinio della FIMP (Federazione Italiana dei Medici Pediatri). Le tematiche trattate sono state varie: le regole igieniche raccomandate, la movimentazione dei pesi, la prevenzione degli incidenti domestici, l attività motoria e lo sport, la dermatite atopica, la cura dei denti, l alimentazione corretta, la prevenzione dell ambliopia, l asma, alcune patologie nell ambito della neuropsichiatria infantile, la diagnosi precoce del diabete mellito. Sono state coinvolte per la distribuzione le ParaFarmacie e le SANITARIE dei vari Comuni ove vengono regolarmente svolti i corsi di INSALUTE. Nel 2012 il CALENDARIO CONOSCERE = PREVENIRE, ha trattato l argomento LA MEDICINA DI GENERE puntualizzando le patologie proprie del genere femminile. A tutto oggi molte terapia non hanno ancora le evidenze necessarie affinché sia documentata l efficacia terapeutica nel genere femminile proprio perché è dimostrato che l organismo femminile è molto diverso da quello maschile. Gli argomenti trattati hanno riguardato la sessualità, l anoressia e bulimia nervosa, le cefalee, le dermatite da contatto, l alimentazione in gravidanza, la tiroide, la calcolosi della colecisti, la malattia di Alzheimer, i tumori dell apparato genitale femminile, l alluce valgo, l osteoporosi, le patologie tromboemboliche degli arti inferiori. Dott.ri Esperti in Fitoterapia titolari di varie Erboristerie del territorio hanno completato ogni argomento con i rimedi terapeutici basati su prodotti fitoterapici. Visto l argomento il patrocinio all iniziativa è stato concesso 1)dalle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, sessione di 2) dall Associazione di promozione Sociale Focus D e 3) dell Associazione culturale professionale PROFESSIONE MEDICA Nel 2013 il CALENDARIO CONOSCERE = PREVENIRE, ha trattato l argomento LA MEDICINA DI GENERE puntualizzando le patologie proprie del genere maschile. Gli argomenti trattati hanno riguardato lo sperone calcaneare, le prostata, la broncopatia ostruttiva cronica, le epatiti croniche, la retinopatia sierosa centrale, il tumore della vescica, l alopecia androgenica, il preservativo, la sessualità maschile, il virus HPV, il russamento, i tumori del cavo orale. Il patrocinio è stato concesso 1)dalle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, sessione di 2) dall Associazione culturale professionale PROFESSIONE MEDICA Nel 2014 il CALENDARIO CONOSCERE = PREVENIRE, ha trattato l argomento GLI ARTI INFERIORI puntualizzando le patologie possibili dell arto inferiore. Gli argomenti trattati hanno riguardato: lo sviluppo dell arto inferiore in età pediatrica, le patologie del ginocchio e dell anca, l innervazione e danni possibili, la circolazione venosa e la circolazione arteriosa dell arto inferiore, la cure- le possibili macchie cutanee, la patologie degli annessi -le unghie, le ulcere del piede e la loro cura, l attività motoria nell ambito della prevenzione, le neoplasie degli arti inferiori maggiormente diffusi e la risorsa degli arti inferiori a livello psicologico e il significato dell assenza. Il patrocinio è stato concesso 1) dalle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, sessione di 2) dall Associazione di promozione sociale PROFESSIONE MEDICA E SANITA, dall AUSL di IMOLA. Nel 2015 il CALENDARIO CONOSCERE = PREVENIRE, ha trattato l argomento GLI ARTI SUPERIORI puntualizzando le patologie possibili dell arto superiori come specificato nei vari corsi svolti sul tema. Gli argomenti affrontati hanno riguardato: lo sviluppo dell arto superiore in età pediatrica, la spalla, il gomito e il polso, le macchie scure sulla pelle, la cute delle mani e la cura delle unghie, la patologia vascolare dell arto superiore, l innervazione 17

18 dell arto superiore, l arto superiore e la psiche, la mano che suona : adattamento allo strumento, l arto superiore in oncologia, il trattamento del linfedema, l ergonomia e l arto superiore. Il patrocinio è stato concesso 1) dalla Croce Rossa Italiana, sessione di 2) dall Associazione di promozione sociale PROFESSIONE MEDICA E SANITA, dall AUSL di IMOLa e dalla SIMG (Società Italiana Di Medicina Generale ) PROGETTO - ATTENZIONE ALLO STRESS DELL ASSISTENTE INFORMALE: CONVEGNO multidisciplinare realizzato ( con crediti ECM per Medici, Infermieri, Psicologi) in collaborazione con altre 3 associazioni: Alzheimer Italia sezione di, Comunità Solidale consorzio cooperazione solidale imolese e Iniziative Parkinsoniane Imolesi sul tema Lo stress può determinare malattie, come e perché? La salute dell Assistente Informale presso L Istituto d Istruzione Superiore Francesco Alberghetti Via Pio IX 3 con i seguenti scopi: aumentare l attenzione socio sanitaria verso la figura dell assistente informale : il familiare ( e non solo) e il caregiver consolidare il coinvolgimento dei vari professionisti nel ruolo di counceling (a vari livelli) per sostenere anche la sperimentazione del test autosomministrato: caregiver burden inventory CBI (modificato) in nome di una ricerca ( in corso l elaborazione dei dati) per 1. verificare la dimensione del fenomeno nel territorio; 2. valutare la qualità di vita dell assistente (lo stress del caregiver); 3. rinforzare la rete di sostegno agli Assistenti informali al malato specie se sono i familiari : programmare un percorso per fare acquisire agli Assistenti Informali al malato degli strumenti e delle competenze di auto regolamentazione e auto protezione contro lo stress di chi quotidianamente accudisce un malato cronico con gravi deficit cognitivi (e non solo). Il corso è stato realizzato in Novembre 2012 (6,15,20,29 ore presso la Sala della Fondazioni Tonino Gottarelli) in collaborazione con l Associazione Alzheimer Italia sezione di e ha visto una buona affluenza. 4. rinforzare le conoscenze di tutti gli attori coinvolti nella rete di sostengo Conoscere meglio lo stress a livello organico e psicologico per affrontarlo, contenerlo e ridimensionarlo per ridurre il rischio clinico dello stesso Assistente al malato. Patrocinio all iniziativa concesso da : Ordini dei Medici Chirurghi Odontoiatri di Bologna e di Ravenna, ASP Circondario Imolese,, AUSL e Ass. PROFESSIONE MEDICA E SANITA Nel mese di luglio 2012 sono stati raccolti i questionari autosomministrati caregiver burden inventory CBI (modificato) distribuiti con la collaborazione delle associazioni che hanno collaborato al Convegno del (vedi) con l aiuto delle Farmacie nei 10 Comuni: (a Zolino, Ai Cappuccini, dell Autostrada, S.Prospero, della Via Appia, F.lli Bartolotti, Montericco, a Mordano: Antica Farmacia di Mordano, Bubano Farmacia Dott. Calcatelli, Castel Guelfo di Bologna Farmacia Alle Scuole, Castel S.Pietro Terme- Farmacia Sarti, Medicina Farmacia Comunale di Medicina SFERA, Borgo Tossignano Farmacia Borgo Tossignano ) che esaminano il peso dell Assistenza ad un paziente fragile con problemi cognitivi, di un familiare e/o amico, vicino al paziente (l Assistente Informale) e i suoi 18

19 bisogni consapevoli e non. E stato concluso l inserimento dei dati in un database, è stata ultimata l elaborazione delle risposte fornite dai vari cittadini che hanno riconsegnato il questionario compilato (44). I dati sono stati restituiti alla popolazione durante il convegno del il : (realizzato in collaborazione con altre 3 associazioni: Alzheimer Italia sezione di, Comunità Solidale consorzio cooperazione solidale imolese e Iniziative Parkinsoniane Imolesi) sul tema. Lo stress di chi assiste il paziente con problemi cognitivi e fisici: l esito dei questionari presso la sala della Banca Popolare dell Emilia Romagna Via Rivalta 22. La Dott.ssa Ilaria Naldi ( Neurologa) ha tenuto una lettura Magistrale sul tema: Lo stress interferisce sulla memoria.l appuntamento pubblico aveva i seguenti scopi: Restituire i dati dedotti dai questionari raccolti e prendere consapevolezza di un importante aspetto per l assistenza al paziente fragile Affiancare ed aiutare l Assistente Informale e i familiari nel percorso assistenziale - proposte di progetti realizzabili sul territorio Patrocinio all iniziativa concesso da : ASP Circondario Imolese,, AUSL e Ass. PROFESSIONE MEDICA E SANITA INSALUTE ha promosso un ciclo di incontri Novembre Dicembre 2014 sperimentali a Caserta città in collaborazione con l ass. di volontariato TUNOI e con il Patrocinio non oneroso del Comune e L AUSL di Caserta. Sono stati identificati Docenti locali ai quali è stato dato il massimo supporto organizzativo e scientifico per realizzare un programma di qualità. Il si è svolto il Convegno del decennale che ha ospitato una relazione sul tema Come fare salute riusando l articolo 32 della Costituzione con il Prof. Ivan Cavicchi (docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell Università di Tor Vergata di Roma e docente di sociologia dell organizzazione sanitaria, logica, filosofia della scienza, filosofia della medicina). I PUNTI DI FORZA dell Associazione rimangono I percorsi didattici strutturati e programmati con due moduli centrali trasversali l Alimentazione e l Attività Motoria La flessibilità delle metodologie didattiche a seconda delle caratteristiche della popolazione L attività di verifica continua sui cambiamenti degli stili di vita (prevenzione primaria, secondaria, terziaria). La costituzione di un corpo docente stabile: dai 13 docenti del 2003 ai 59 del 2014 La sistematica ricerca della qualità in tutta l offerta formativa con una valutazione continua in itinere La forte volontà di adesione e di collaborazione con il territorio allargando l offerta in maniera sistematica. Infatti prima di ogni attività vengono informati in loco : Sindaco, Assessori alla Sanità e/o alle Politiche Sociali, Responsabili di Distretto AUSL e/o altri Funzionari dell ASL Medici di MG(o Pediatri di LS) e Dott.ri titolari di Farmacie, ParaFarmacie, Erboristerie oltre che Titolari delle Sanitarie Referenti dei Centri Sociali, dei Forum, delle Associazione di Categoria ( e non), delle Associazioni sportive, delle Palestre ecc. Uno Statuto valido che contempla la possibilità di istituire sezioni staccate su tutto il territorio nazionale. PROSPETTIVE E NUOVI PROGETTI La pubblicazione dei dati estratti dal caregiver burden inventory CBI (modificato) l indagine sul peso supportato dall Assistente Informale 19

20 La continua somministrazione del questionario prevenzione consapevole fino alla fine 2015 per monitorare il cambiamento dei corsisti INSALUTE La realizzazione di piani di Educazione Sanitaria biennali in ogni Comune per poter costituire una RETE di argomenti che permettano una variabilità di conoscenze in ogni realtà accessibili a tutti i cittadini della Provincia di Bologna e Ravenna; L implementazione de i corsi di formazione per tutte le professioni sanitarie inserite nel programma assistenziale ( OSS, Volontari (e non) di varie branche ecc..) L approfondimento e la sperimentazione di formule di apprendimento guidate per il coinvolgimento di interi Nuclei Familiari che, grazie alla conoscenza della propria storia di salute (l ANAMNESI), una risorsa per costruire un percorso di prevenzione interno, utile a tutta la società. La stimolazione in maniera trasversale e sistematica nelle persone la cultura del long life learning cioè della formazione continua in materia sanitaria (ogni stagione della vita è diversa e in ogni stagione le responsabilità sono diverse a seconda dei ruoli sociali). L Esecutivo di INSALUTE s impegna personalmente a presentare il progetto ogni anno in nuove realtà ed avviare sperimentazioni semestrali in ogni Centro Sociale disponibile o Comune. La realizzazione del progetto del PAZIENTE ESPERTO col seguente obiettivo: ogni paziente interessato ad un problema di salute può egli stesso divenire un formatore. Si pensa di sperimentare questo progetto (già sperimentato nei paesi anglosassoni con alto gradimento della popolazione e tangibile utilità per la società civile) nel 2014 La ristampa della settima edizione dell OPUSCOLO informativo sull attività dell associazione ( ultimo 7 maggio edizione) con le caratteristiche della Carta dei SERVIZI PER IL AUSPICHIAMO di poter 1) estendere il campo di azione fuori della Provincia di Bologna e Ravenna 2) abbassare l età dei corsisti per indirizzare la formazione sulle fasce d età ove è possibile vera prevenzione primaria (ampliando la disponibilità dei nuclei familiari a formarsi prendendo in considerazione la propria storia di salute) 3) aumentare il coinvolgimento dei cittadini del genere maschile 4) rendere maggiormente consapevoli i cittadini della grande utilità del LORO coinvolgimento attivo nel percorso della diagnosi e cura (educare al automonitoraggio e della cura di sé) 5) aggiornare i percorsi formativi per una più efficacia didattica 6) incrementare la collaborazione con le ASL i Centri Sociali, Centri di ricreazione, Quartieri, Farmacie ParaFarmacie, Sanitarie, ed Erboristerie. 7) essere organicamente coinvolti nei Piani per la salute e/o tavoli del Welfare o altri progetti tipo guadagnare salute comunali, comprensoriale, regionali e nazionali. 8) Realizzare un Convegno aperto al pubblico nel corso dell anno sul seguente tema L ambiente e il nostro comportamento possono influenzare il nostro Genoma ( tema provvisorio) 20

L ATTIVITÀ DI I.N.S.A.L.U.T.E. : ANALISI, PROSPETTIVE E PROPOSTE

L ATTIVITÀ DI I.N.S.A.L.U.T.E. : ANALISI, PROSPETTIVE E PROPOSTE L ATTIVITÀ DI I.N.S.A.L.U.T.E. : ANALISI, PROSPETTIVE E PROPOSTE (ACROSTICO DI: ISTRUZIONE, UNIVERSALE, SANITARIA, RAGIONATA, LIVELLATA,AUTOVALUTATA, TRAMITE L EPIDEMIOLOGIA) I dati che pubblichiamo sono

Dettagli

(MALATI DI ALZHEIMER, MALATI DI MORBO DI PARKINSON E MALATTIE CRONICHE CON DISTURBI COGNITIVI E NON SOLO): ORGANIZZATO DA 4 ASSOCIAZIONI:

(MALATI DI ALZHEIMER, MALATI DI MORBO DI PARKINSON E MALATTIE CRONICHE CON DISTURBI COGNITIVI E NON SOLO): ORGANIZZATO DA 4 ASSOCIAZIONI: BOZZA CONVEGNO MULTIDISCIPLINARE 11.02.2012 PER AVVIARE E REALIZZARE UN PROGETTO X MIGLIORARE L ASSISTENZA AL PAZIENTE FRAGILE MEDIANTE LA COMPILAZIONE DI UN QUESTIONARIO - PERSONALIZZATO COMPRESO IL C.B.I.

Dettagli

2015 TUTTE LE FARMACIE DI TURNO

2015 TUTTE LE FARMACIE DI TURNO 2015 TUTTE LE FARMACIE DI TURNO ELENCO DELLE FARMACIE ZOLA PREDOSA LEGNANI via risorgimento, 232-051 755135 ZOLA PREDOSA PONTE RONCA GHIRONDA via m. di canossa, 1-051 756007 ZOLA PREDOSA RIALE ANGELINI

Dettagli

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Dettagli

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un progressivo allungamento della durata media della vita, e quindi ad un invecchiamento della popolazione, che determina l

Dettagli

RESPONSABILI: Direttore CSM Dr. Mario Nicotera Dr.ssa Caterina Iocca,psicologo dirigente, specialista in CBT.

RESPONSABILI: Direttore CSM Dr. Mario Nicotera Dr.ssa Caterina Iocca,psicologo dirigente, specialista in CBT. UNITA DI PSICOLOGIA CLINICA-RIABILITATIVA CENTRO DIURNO PROGETTO SPERIMENTALE DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE Disturbo dell alimentazione: Conoscere per curare e per vivere RESPONSABILI: Direttore

Dettagli

PROGETTO PER VOLONTARI FAMIGLIE e BADANTI PROMOSSO DA ASSOCIAZIONE DIRITTI ANZIANI TRENTO

PROGETTO PER VOLONTARI FAMIGLIE e BADANTI PROMOSSO DA ASSOCIAZIONE DIRITTI ANZIANI TRENTO A.D.A. - Associazione Diritti Anziani Ente Nazionale a carattere assistenziale D.M. n 59/C24029(A)142 del 10/01/2001 Via Matteotti n 20/1-38100 Trento C.F. 96051750220 Tel. 0461/376114 Fax 0461/376199

Dettagli

Progetto di Assistenza Domiciliare

Progetto di Assistenza Domiciliare Progetto di Assistenza Domiciliare Per curare efficacemente un malato cronico, oggi non è più sufficiente limitarsi alla corretta interpretazione dei segni e dei sintomi clinici della malattia e/o alla

Dettagli

Educazione terapeutica e supporto all autocura nei bambini affetti da diabete di tipo I appartenenti a nuclei familiari a maggiore fragilità

Educazione terapeutica e supporto all autocura nei bambini affetti da diabete di tipo I appartenenti a nuclei familiari a maggiore fragilità Educazione terapeutica e supporto all autocura nei bambini affetti da diabete di tipo I appartenenti a nuclei familiari a maggiore fragilità Gennaio 2012 Indice 1 Premessa 3 2 Percorso 5 2.1.1 Avvio 5

Dettagli

I Sessione ore 9,30. La gestione integrata: il modello del Centro demenze Unità Alzheimer della IHG, realizzato nel territorio della ASL Roma G.

I Sessione ore 9,30. La gestione integrata: il modello del Centro demenze Unità Alzheimer della IHG, realizzato nel territorio della ASL Roma G. I Sessione ore 9,30 La gestione integrata: il modello del Centro demenze Unità Alzheimer della IHG, realizzato nel territorio della ASL Roma G. Gabriele Carbone Responsabile medico Centro Demenze Unità

Dettagli

Le iniziative di Promozione Salute in eni

Le iniziative di Promozione Salute in eni Convegno Progetto Ricerca Stargate People Care: dalle malattie critiche alle prassi relazionali aziendali Le iniziative di Promozione Salute in eni www.eni.it Milano 26 ottobre 2011 Auditorium Assolombarda

Dettagli

COS E LA MALATTIA DI ALZHEIMER?

COS E LA MALATTIA DI ALZHEIMER? COS E LA MALATTIA DI ALZHEIMER? E la forma più frequente di demenza. La DEMENZA è la perdita delle funzioni intellettive (il RICORDARE, il PENSARE, il RAGIONARE) di gravità tale da rendere la persona malata

Dettagli

De g e n z a. Dott. Claudio Tedeschi - Direttore. Coordinatore Infermieristico Daniela Sassi 0522 296169-296166

De g e n z a. Dott. Claudio Tedeschi - Direttore. Coordinatore Infermieristico Daniela Sassi 0522 296169-296166 Medicina Fisica e Riabilitativa De g e n z a Dott. Claudio Tedeschi - Direttore Coordinatore Infermieristico Daniela Sassi 0522 296169-296166 Segreteria Maria Rosaria Amelio - Maria Flavia Malavenda Federica

Dettagli

Progetto di buona pratica clinica (clinical governance)

Progetto di buona pratica clinica (clinical governance) Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Messina SIMG Società Italiana di Medicina Generale Progetto di buona pratica clinica (clinical governance) La formazione di qualità per migliorare

Dettagli

L assistenza al malato e all anziano in casa

L assistenza al malato e all anziano in casa L assistenza al malato e all anziano in casa Prima edizione 2014 PRENDIAMOCENE CURA CON CROCE ROSSA ITALIANA DESIO e NUCLEO BRIANTEO - ASSOCIAZIONE REGIONALE LOMBARDIA INFERMIERE/I L AMORE PER I PROPRI

Dettagli

in collaborazione con Keyword E U R O P A organizza il corso di aggiornamento scientifico OSTEOTEACH:

in collaborazione con Keyword E U R O P A organizza il corso di aggiornamento scientifico OSTEOTEACH: I t a l b i o f o r m a in collaborazione con Keyword E U R O P A organizza il corso di aggiornamento scientifico OSTEOTEACH: corso teorico-pratico sull osteoporosi postmenopausale Monza (MI) 26/05/2007

Dettagli

tirocinio pre-laurea presso la Clinica Nefrologica del Policlinico di Bari;

tirocinio pre-laurea presso la Clinica Nefrologica del Policlinico di Bari; Curriculum Vitae Informazioni Personali Nome e Cognome ANNA MARIA CARRERA Data di nascita 22/06/53 Qualifica DIRIGENTE MEDICO Amministrazione ASL LE - LECCE Incarico attuale DIRIGENTE MEDICO Telefono Ufficio

Dettagli

L ASSISTENZA INTEGRATA ALLA PERSONA CON DIABETE MELLITO TIPO 2

L ASSISTENZA INTEGRATA ALLA PERSONA CON DIABETE MELLITO TIPO 2 L ASSISTENZA INTEGRATA ALLA PERSONA CON DIABETE MELLITO TIPO 2 La patologia diabetica mostra una chiara tendenza, in tutti i paesi industrializzati, ad un aumento sia dell incidenza sia della prevalenza.

Dettagli

Si riportano alcune indicazioni generali sui principali interventi. Per informazioni potete rivolgervi alle sedi territoriali Cgil o Spi.

Si riportano alcune indicazioni generali sui principali interventi. Per informazioni potete rivolgervi alle sedi territoriali Cgil o Spi. Aiuti alle persone e alle famiglie in condizioni di fragilità - Misure concordate tra sindacato e Regione Lombardia.( a cura dipartimento welfare SPI Lombardia) Cgil, Cisl e Uil con i sindacati dei pensionati

Dettagli

DIREZIONE CENTRALE SALUTE E PROTEZIONE SOCIALE Servizio assistenza sanitaria PROGRAMMA DI EDUCAZIONE TERAPEUTICA RIVOLTO AL SOGGETTO DIABETICO

DIREZIONE CENTRALE SALUTE E PROTEZIONE SOCIALE Servizio assistenza sanitaria PROGRAMMA DI EDUCAZIONE TERAPEUTICA RIVOLTO AL SOGGETTO DIABETICO DIREZIONE CENTRALE SALUTE E PROTEZIONE SOCIALE Servizio assistenza sanitaria PROGRAMMA DI EDUCAZIONE TERAPEUTICA RIVOLTO AL SOGGETTO DIABETICO 1. Premessa 2. Offerta formativa regionale 3. Personale 4.

Dettagli

AFFRONTARE INSIEME L AUTISMO Percorso di parent training

AFFRONTARE INSIEME L AUTISMO Percorso di parent training AFFRONTARE INSIEME L AUTISMO Percorso di parent training Premessa Le famiglie con un figlio disabile si differenziano dalle altre famiglie a partire dalla nascita del figlio: problemi di accettazione,

Dettagli

LA CARTA DI TORONTO COME STRUMENTO A SUPPORTO DELL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI ISTITUZIONALI: NELLA DIMENSIONE NAZIONALE

LA CARTA DI TORONTO COME STRUMENTO A SUPPORTO DELL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI ISTITUZIONALI: NELLA DIMENSIONE NAZIONALE LA CARTA DI TORONTO COME STRUMENTO A SUPPORTO DELL ATTUAZIONE DEGLI IMPEGNI ISTITUZIONALI: NELLA DIMENSIONE NAZIONALE Dott.ssa Daniela Galeone 6 Corso Girolamo Mercuriale DARE ATTUAZIONE ALLA CARTA DI

Dettagli

FOCUS GROUP SU BENESSERE DEGLI OPERATORI DELL AZIENDA USL DI REGGIO EMILIA

FOCUS GROUP SU BENESSERE DEGLI OPERATORI DELL AZIENDA USL DI REGGIO EMILIA AUSLRE Protocollo n 2015/0068531 del 31/07/2015 (Allegato) Pagina 1 di 7 FOCUS GROUP SU BENESSERE DEGLI OPERATORI DELL AZIENDA USL DI REGGIO EMILIA A cura di Manuela Predieri e Benedetta Riboldi - Comitato

Dettagli

Percorsi di innovazione nelle cure primarie Parma 21-22 ottobre 2011

Percorsi di innovazione nelle cure primarie Parma 21-22 ottobre 2011 Percorsi di innovazione nelle cure primarie Parma 21-22 ottobre 2011 Fabia Franchi Responsabile Servizio Assistenziale Tecnico e Riabilitativo AUSL di Bologna IL CONTESTO DELL AUSL DI BOLOGNA Superficie

Dettagli

Appuntamento il 26 giugno presso il Teatro Comunale "G. Verdi" di San Severo

Appuntamento il 26 giugno presso il Teatro Comunale G. Verdi di San Severo Appuntamento il 26 giugno presso il Teatro Comunale "G. Verdi" di San Severo Regione Puglia Azienda Sanitaria Locale Foggia Distretto Sanitario n. 1 71016 San Severo PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE "Dal sovrappeso

Dettagli

L ASSISTENZA DOMICILIARE : PUBBLICO E PRIVATO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA VITA

L ASSISTENZA DOMICILIARE : PUBBLICO E PRIVATO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA VITA L ASSISTENZA DOMICILIARE : PUBBLICO E PRIVATO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA VITA IL SERVIZIO ADI NEL TERRITORIO DELL ISOLA BERGAMASCA Coord. Sanitario Dott.ssa Porrati Luisa Infermiera CeAD

Dettagli

Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute. Maria Grazia Proietti

Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute. Maria Grazia Proietti Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute Maria Grazia Proietti il campo di competenza dell infermiere è rappresentato dal complesso delle attività rivolte

Dettagli

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Distretto di Carpi Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011 Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Settore Area Fragili U. O. Cure Primarie Area Disabili Area

Dettagli

II sessione 15.00 17.00 Assistenza multidisciplinare dell anziano nel territorio. Moderatori Dott.ssa M. Loffredo, Dr. M. Parisi, Dott.ssa L.B.

II sessione 15.00 17.00 Assistenza multidisciplinare dell anziano nel territorio. Moderatori Dott.ssa M. Loffredo, Dr. M. Parisi, Dott.ssa L.B. II sessione 15.00 17.00 Assistenza multidisciplinare dell anziano nel territorio Moderatori Dott.ssa M. Loffredo, Dr. M. Parisi, Dott.ssa L.B. Salehi 16.30 La rete integrata socio-sanitaria per le demenze

Dettagli

PROGRAMMA SPERIMENTALE RITORNARE A CASA (art. 17, comma 1, L.R. 4/2006) LINEE DI INDIRIZZO

PROGRAMMA SPERIMENTALE RITORNARE A CASA (art. 17, comma 1, L.R. 4/2006) LINEE DI INDIRIZZO ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 42/11 DEL 4.10.2006 PROGRAMMA SPERIMENTALE RITORNARE A CASA (art. 17, comma 1, L.R. 4/2006) LINEE DI INDIRIZZO 1 - Introduzione Il programma Ritornare a casa è finalizzato

Dettagli

RAPPORTO 1/09/2011-31/03/2012 STUDIO OSSERVAZIONALE SUGLI STATI VEGETATIVI PROGETTO VESTA. Unità Operativa di Latina INTRODUZIONE

RAPPORTO 1/09/2011-31/03/2012 STUDIO OSSERVAZIONALE SUGLI STATI VEGETATIVI PROGETTO VESTA. Unità Operativa di Latina INTRODUZIONE RAPPORTO 1/09/2011-31/03/2012 STUDIO OSSERVAZIONALE SUGLI STATI VEGETATIVI PROGETTO VESTA Unità Operativa di Latina INTRODUZIONE Il Progetto Vesta è uno studio osservazionale multicentrico su soggetti

Dettagli

INCIDENTI STRADALI E LAVORO

INCIDENTI STRADALI E LAVORO Dipartimento Sanità Pubblica INCIDENTI STRADALI E LAVORO Guido Laffi - Direttore Dipartimento Sanità Pubblica AUSL Imola 10 salone dell igiene e sicurezza in ambiente di lavoro - Bologna 13/9/2005 3500

Dettagli

A.ULSS di Padova Struttura A.P. Immigrazione /Area Materno Infantile Responsabile dott.ssa Mariagrazia D Aquino. Home Visiting

A.ULSS di Padova Struttura A.P. Immigrazione /Area Materno Infantile Responsabile dott.ssa Mariagrazia D Aquino. Home Visiting A.ULSS di Padova Struttura A.P. Immigrazione /Area Materno Infantile Responsabile dott.ssa Mariagrazia D Aquino Home Visiting uno strumento di promozione della salute e di contrasto precoce delle disuguaglianze

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTI PER L AUTISMO E GLI ALTRI DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTI PER L AUTISMO E GLI ALTRI DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO Allegato alla Delib.G.R. n. 44/ 10 del 31.10.2007 PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTI PER L AUTISMO E GLI ALTRI DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO Premessa L autismo, assieme agli altri disturbi pervasivi

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome MARILENA BELLATO Telefono uff. c/o CRA Busignani 0544 971227 E-mail m.bellato@aspravennacerviaerussi.it Nazionalità

Dettagli

LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE

LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE CENTRO DI TERAPIA DEL DOLORE E CURE PALLIATIVE Direttore: dott. Marco Bertolotto LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE Le Cure Palliative forniscono il sollievo dal dolore e da altri gravi

Dettagli

LINEE GUIDA CONDIVISE AZIENDA USL DI BOLOGNA E COMUNE DI BOLOGNA SISTEMA DI SORVEGLIANZA ED ALLERTA IN OCCASIONE DI ONDATE DI CALORE ESTATE 2007

LINEE GUIDA CONDIVISE AZIENDA USL DI BOLOGNA E COMUNE DI BOLOGNA SISTEMA DI SORVEGLIANZA ED ALLERTA IN OCCASIONE DI ONDATE DI CALORE ESTATE 2007 LINEE GUIDA CONDIVISE AZIENDA USL DI BOLOGNA E COMUNE DI BOLOGNA SISTEMA DI SORVEGLIANZA ED ALLERTA IN OCCASIONE DI ONDATE DI CALORE ESTATE 2007 (15 MAGGIO- 30 SETTEMBRE) Premessa L Azienda USL di Bologna

Dettagli

MALATTIE RARE E IL PEDIATRA DI FAMIGLIA

MALATTIE RARE E IL PEDIATRA DI FAMIGLIA DOTT. ALBERTO FERRANDO Pediatra di Famiglia Presidente della Federazione Regionale degli Ordini dei Medici della Liguria MALATTIE RARE E IL PEDIATRA DI FAMIGLIA All interno del Sistema Sanitario Nazionale

Dettagli

Le tendenze della mortalità a Bologna nel 2010. Maggio 2011

Le tendenze della mortalità a Bologna nel 2010. Maggio 2011 Le tendenze della mortalità a Bologna nel 2010 Maggio 2011 Capo Dipartimento Programmazione: Gianluigi Bovini Direttore Settore Statistica: Franco Chiarini Redazione a cura di: Brigitta Guarasci Si ringrazia

Dettagli

I Edizione ALZHEIMER Strumenti e relazioni di cura

I Edizione ALZHEIMER Strumenti e relazioni di cura MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO Anno Accademico 2015 2016 I Edizione ALZHEIMER Strumenti e relazioni di cura DIRETTORE: Prof. Marco Cacioppo VICE DIRETTORI: Prof. Luisa Bartorelli, Prof. Marcello F.

Dettagli

Il paziente oncologico tra ospedale e domicilio

Il paziente oncologico tra ospedale e domicilio Il paziente oncologico tra ospedale e domicilio L intervento infermieristico sul territorio Dati Fondazione F.A.R.O. o.n.l.u.s. Nell anno 2005 sono stati seguiti a domicilio 850 Pazienti P.S. =>40 Età

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Tonegutti Lorella Data di nascita 31/07/1966 Qualifica Dietista Amministrazione AUSL Valle d Aosta via Guido Rey, 1 11100 Aosta Incarico attuale Dietista Numero

Dettagli

ASCOLTO Secondo noi l ascolto è la necessaria premessa per l accoglienza e la comprensione dei bisogni della persona malata e dei suoi familiari.

ASCOLTO Secondo noi l ascolto è la necessaria premessa per l accoglienza e la comprensione dei bisogni della persona malata e dei suoi familiari. LA CARTA DEI VALORI ASCOLTO Secondo noi l ascolto è la necessaria premessa per l accoglienza e la comprensione dei bisogni della persona malata e dei suoi familiari. DIGNITÀ Ci impegniamo ogni giorno per

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA

EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA U.O. IGIENE E SANITÁ PUBBLICA ASP- Potenza EDUCAZIONE ALLA SALUTE A SCUOLA Percorsi per guadagnare salute 2015-2016 1 PREMESSA Il concetto della salute è un concetto che necessita di molteplici azioni

Dettagli

REGIONANDO 2000 REGIONE LAZIO ASSESSORATO SALVAGUARDIA E CURA DELLA SALUTE

REGIONANDO 2000 REGIONE LAZIO ASSESSORATO SALVAGUARDIA E CURA DELLA SALUTE REGIONANDO 2000 REGIONE LAZIO ASSESSORATO SALVAGUARDIA E CURA DELLA SALUTE PROGETTO TRIENNALE DI POTENZIAMENTO DELL ASSISTENZA DOMICILIARE NEL LAZIO, ANNI 1998/2000. Premessa Il programma di assistenza

Dettagli

IL FISIOTERAPISTA È L OPERATORE SANITARIO CHE:

IL FISIOTERAPISTA È L OPERATORE SANITARIO CHE: Per informazioni POLO FORMATIVO AUSL DI IMOLA Piazzale Giovanni dalle Bande Nere, 4006 - Imola (BO) Telefono 054/604440; 340/6800594 o.valentini@ausl.imola.bo.it www.ausl.imola.bo.it www.medicina.unibo.it

Dettagli

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2007

SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2007 UFFICIO SERVIZIO CIVILE SINTESI SCHEDA PROGETTUALE BANDO 2007 Titolo progetto Attività Integrative all Assistenza Domiciliare Integrata Tipologia destinatari A06 Disabili Giorni /ore di servizio 5 giorni

Dettagli

AIPO ASSOCIAZIONE ITALIANA PNEUMOLOGI OSPEDALIERI. Dipartimento Toraco-Cardio-Vascolare S.C. di Pneumologia

AIPO ASSOCIAZIONE ITALIANA PNEUMOLOGI OSPEDALIERI. Dipartimento Toraco-Cardio-Vascolare S.C. di Pneumologia AIPO ASSOCIAZIONE ITALIANA PNEUMOLOGI OSPEDALIERI Dipartimento Toraco-Cardio-Vascolare S.C. di Pneumologia DISTURBI RESPIRATORI SONNO-CORRELATI (DRSC), SONNOLENZA DIURNA E INCIDENTI STRADALI: aspetti clinici,

Dettagli

38. N.2/2011 - IO INFERMIERE

38. N.2/2011 - IO INFERMIERE L ambulatorio infermieristico: un nuovo modello organizzativo volto a rispondere alle nuove e crescenti necessità sanitarie della cittadinanza. Indagine conoscitiva condotta presso la ASL di Lecce 1 OMS,

Dettagli

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 15

METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 15 METODOLOGIE RIABILITATIVE IN LOGOPEDIA VOL. 15 Collana a cura di Carlo Caltagirone Carmela Razzano Fondazione Santa Lucia, IRCCS, Roma Maria Donata Orfei Carlo Caltagirone Gianfranco Spalletta I disturbi

Dettagli

Indagine sulla prevalenza di alcune condizioni patologiche a rilevante impatto sociale

Indagine sulla prevalenza di alcune condizioni patologiche a rilevante impatto sociale sdfs AGENZIA REGIONALE SANITARIA R E G I O N E M A R C H E Indagine sulla prevalenza di alcune condizioni patologiche a rilevante impatto sociale Susanna Cimica Osservatorio Epidemiologico Agenzia Sanitaria,

Dettagli

C1) PROGRAMMA OPERATIVO DEI SERVIZI AI PROGETTI

C1) PROGRAMMA OPERATIVO DEI SERVIZI AI PROGETTI C1) PROGRAMMA OPERATIVO DEI SERVIZI AI PROGETTI Denominazione del progetto ORA NON SIAMO PIU SOLI 1. Tipologia del progetto che si intende supportare barrare la casella di riferimento: X progettazione

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE POLITICHE SOCIALI. Lavorare con cura

PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE POLITICHE SOCIALI. Lavorare con cura PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE POLITICHE SOCIALI Lavorare con cura PERCORSO FORMATIVO E DI AGGIORNAMENTO PER GLI A.S.A. E O.S.S. IMPIEGATI NEI SERVIZI DOMICILIARI AMBITI TERRITORIALI VAL SERIANA E VAL SERIANA

Dettagli

L innovazione dei servizi per la cura delle malattie croniche

L innovazione dei servizi per la cura delle malattie croniche Cooperativa Sociale Nòmos onlus Bagno a Ripoli, 2011 Convegno L evoluzione dei bisogni degli anziani: Le risposte dei servizi alle esigenze emergenti L innovazione dei servizi per la cura delle malattie

Dettagli

Percorso Preventivo-Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale Riabilitativo (PDTAR) per la popolazione e i pazienti con demenza Sintesi

Percorso Preventivo-Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale Riabilitativo (PDTAR) per la popolazione e i pazienti con demenza Sintesi e le Aziende Ospedaliere, IRCCS, ASP(Aziende di Servizi alla Persona), Università elencate nel Documento Integrale Percorso Preventivo-Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale Riabilitativo (PDTAR) per la

Dettagli

Bando Oscar della Salute 2011 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO

Bando Oscar della Salute 2011 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Bando Oscar della Salute 2011 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Titolo del Ente proponente Referente del Città in cui ha avuto luogo il Durata del : Descrizione di sintesi

Dettagli

Provider Nazionale 1258. PROGETTO FORMATIVO EVENTO ECM Pagina 1 di 5 EVENTO ECM OBIETTIVI, FINALITA E ACQUISIZIONI TECNICO PROFESSIONALI

Provider Nazionale 1258. PROGETTO FORMATIVO EVENTO ECM Pagina 1 di 5 EVENTO ECM OBIETTIVI, FINALITA E ACQUISIZIONI TECNICO PROFESSIONALI PROGETTO FORMATIVO EVENTO ECM Pagina 1 di 5 Campo da compilarsi a cura di AU RIFERIMENTO OFFERTA FORMATIVA TITOLO DEL PROGETTO EVENTO ECM Sigla AU AGENAS Ministero alla Salute RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO

Dettagli

Diabete Tipo 1 e Tipo 2: il ruolo della farmacia

Diabete Tipo 1 e Tipo 2: il ruolo della farmacia Contributo non condizionato: Diabete Tipo 1 e Tipo 2: il ruolo della farmacia Giovedì 5 marzo 2015 presso HOTEL EUROPA Best Western Lungomare Zara, 57, 64021 Giulianova TE L incontro inizierà alle 20.30.

Dettagli

PROFESSIONI NELL AMBITO DELLA PSICOLOGIA, PSICHIATRIA E ASSISTENZA SOCIALE

PROFESSIONI NELL AMBITO DELLA PSICOLOGIA, PSICHIATRIA E ASSISTENZA SOCIALE PROFESSIONI NELL AMBITO DELLA PSICOLOGIA, PSICHIATRIA E ASSISTENZA SOCIALE L incontro si è tenuto Martedì 22 Aprile alle ore 14:00 presso il Liceo Galvani I relatori erano i seguenti: Andrea Biancardi,

Dettagli

AZIENDA U.S.L. 5 PIS DISTRETTO DI PISA Assistenza Domiciliare

AZIENDA U.S.L. 5 PIS DISTRETTO DI PISA Assistenza Domiciliare FORUM P.A. SANITA' 2001 AZIENDA U.S.L. 5 PIS DISTRETTO DI PISA Assistenza Domiciliare Parte 1: Anagrafica Titolo del Progetto: Assistenza Domiciliare Amministrazione proponente: AZIENDA U.S.L. 5 PISA Unità

Dettagli

Giunta Regionale della Campania. Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 56 del 01 dicembre 2003

Giunta Regionale della Campania. Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 56 del 01 dicembre 2003 Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 56 del 01 dicembre 2003 LINEE GUIDA PER L ATTIVAZIONE DELLA RETE INTEGRATA DI ASSISTENZA AI MALATI TERMINALI TRA GLI HOSPICE, I SERVIZI E LE STRUTTURE ESISTENTI

Dettagli

SERVIZIO CURE DOMICILIARI ASL7 CARBONIA LIBRETTO INFORMATIVO

SERVIZIO CURE DOMICILIARI ASL7 CARBONIA LIBRETTO INFORMATIVO SERVIZIO CURE DOMICILIARI ASL7 CARBONIA LIBRETTO INFORMATIVO Rev. 01 del 21.10.2014 1. Presentazione del libretto informativo Dal 1999 ci occupiamo di assistenza domiciliare ed il nostro intento è stato

Dettagli

MANIFESTO DEI DIRITTI DELLA PERSONA CON DIABETE

MANIFESTO DEI DIRITTI DELLA PERSONA CON DIABETE MANIFESTO DEI DIRITTI DELLA PERSONA CON DIABETE 1 INDICE 1. Diritti della persona con diabete 2. Aspettative e responsabilità della persona con diabete e dei suoi familiari 3. Associazionismo responsabile

Dettagli

DIMISSIONI PROTETTE E ASSISTENZA DOMICILIARE. MARIA IMMACOLATA COZZOLINO GERIATRA DIRETTORE DISTRETTO RMF1 mariai.cozzolino@aslrmf.

DIMISSIONI PROTETTE E ASSISTENZA DOMICILIARE. MARIA IMMACOLATA COZZOLINO GERIATRA DIRETTORE DISTRETTO RMF1 mariai.cozzolino@aslrmf. DIMISSIONI PROTETTE E ASSISTENZA DOMICILIARE MARIA IMMACOLATA COZZOLINO GERIATRA DIRETTORE DISTRETTO RMF1 mariai.cozzolino@aslrmf.it Popolazione anziana Distretto RMF1 Dati 2000 65-74 75-84 >85 M 3397

Dettagli

SALUTE E BENESSERE: percorsi di salute nella città di Firenze. Promozione della salute nei Quartieri 1, 2, 3, 4 e 5 della città

SALUTE E BENESSERE: percorsi di salute nella città di Firenze. Promozione della salute nei Quartieri 1, 2, 3, 4 e 5 della città TIPO DI PROGETTO Promozione della salute AREA TEMATICA SALUTE E BENESSERE: percorsi di salute nella città di Firenze Promozione della salute nei Quartieri 1, 2, 3, 4 e 5 della città Stili di vita Alimentazione,

Dettagli

CURRICULUM VITAE. Annamaria Ferraresi. Redatto ai sensi dell Art 46 DPR 28 Dicembre 2000 n 445

CURRICULUM VITAE. Annamaria Ferraresi. Redatto ai sensi dell Art 46 DPR 28 Dicembre 2000 n 445 CURRICULUM VITAE Annamaria Ferraresi Redatto ai sensi dell Art 46 DPR 28 Dicembre 2000 n 445 LUOGO E DATA DI NASCITA: Ferrara, 25 Agosto 1967 FORMAZIONE 1986 Diploma di Infermiera Professionale, presso

Dettagli

01/02/2008 DANILO MASSAI / ALESSANDRO MANCINI

01/02/2008 DANILO MASSAI / ALESSANDRO MANCINI LA SALUTE PER TUTTI EFFICACIA Qualità dell assistenza (uso ottimale delle risorse) SERVIZI SANITARI (sistema sanitario, strutture, operatori) EQUITA Razionamento (uso appropriato delle risorse) RISORSE

Dettagli

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative.

ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. ASSISTENZA CONTINUATIVA INTEGRATA PER PAZIENTI AFFETTI DA TUMORI CEREBRALI Dall ospedale all assistenza domiciliare alle cure palliative. Il modello di cure domiciliari integrate in sperimentazione all

Dettagli

PROGETTI DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E SESSUALITA SVOLTI DAGLI OPERATORI DEGLI SPAZI GIOVANI DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

PROGETTI DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E SESSUALITA SVOLTI DAGLI OPERATORI DEGLI SPAZI GIOVANI DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Assessorato Politiche per la Salute PROGETTI DI EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITA E SESSUALITA SVOLTI DAGLI OPERATORI DEGLI SPAZI GIOVANI DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA ANNO SCOLASTICO 2013/2014 A cura di Bruna

Dettagli

SALUTE E ANZIANI IN ITALIA

SALUTE E ANZIANI IN ITALIA Definire la domanda di salute della popolazione anziani in Italia è un tema chiave da affrontare, specie in un paese come il nostro che invecchia sempre di più e che destina più della metà delle sue risorse

Dettagli

PROGRAMMA 1 RIDUZIONE DELLE DISPARITÀ NELL ACCESSO DEI PAZIENTI AI MEZZI DIAGNOSTICI E ALLE TERAPIE

PROGRAMMA 1 RIDUZIONE DELLE DISPARITÀ NELL ACCESSO DEI PAZIENTI AI MEZZI DIAGNOSTICI E ALLE TERAPIE PROGRAMMA 1 RIDUZIONE DELLE DISPARITÀ NELL ACCESSO DEI PAZIENTI AI MEZZI DIAGNOSTICI E ALLE TERAPIE ex. Art. 3 Rete solidale e collaborazioni internazionali del DM del 21 luglio 2006 Programma straordinario

Dettagli

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado PREMESSE L educazione affettiva e relazionale dei giovani d oggi pone, a quanti

Dettagli

AIDA ADVANCED INTEGRATION FOR A DIGNIFIED AGEING

AIDA ADVANCED INTEGRATION FOR A DIGNIFIED AGEING AIDA ADVANCED INTEGRATION FOR A DIGNIFIED AGEING DEFINIZIONE DI LINEE GUIDA PER L INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA RIVOLTA A PERSONE ANZIANE IN CONDIZIONE DI FRAGILITA E A DISABILI GRAVI Presentazione a cura

Dettagli

Il progetto vuole essere una risposta concreta delle Istituzioni Scolastiche e del territorio alle richieste legislative degli ultimi anni.

Il progetto vuole essere una risposta concreta delle Istituzioni Scolastiche e del territorio alle richieste legislative degli ultimi anni. DSA 2 il progetto distrettuale Istituti Comprensivi di Castellarano, Casalgrande, Rubiera, Baiso Viano, Scandiano Boiardo,Scandiano Spallanzani ( R.E) Istituto Superiore Gobetti di Scandiano Progetto Crescere

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

GUADAGNARE SALUTE Rendere facili le scelte salutari

GUADAGNARE SALUTE Rendere facili le scelte salutari GUADAGNARE SALUTE Rendere facili le scelte salutari Protocollo di Intesa tra il Ministro della Salute e il Ministro per le Politiche giovanili e le attività sportive Le iniziative da finanziare nell ambito

Dettagli

232, Via Antonio Gramsci - 40010 Sala Bolognese (Bo) Telefono Cellulare 346 3870980; telefono casa 0516814348 pao.fanin50@gmail.

232, Via Antonio Gramsci - 40010 Sala Bolognese (Bo) Telefono Cellulare 346 3870980; telefono casa 0516814348 pao.fanin50@gmail. F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E Informazioni personali Nome e Cognome Indirizzo 232, Via Antonio Gramsci - 40010 Sala Bolognese (Bo) Telefono Cellulare 346 3870980;

Dettagli

Caregiver DayRegionale

Caregiver DayRegionale Caregiver DayRegionale Giornata del caregiver familiare - Carpi, 25 maggio 2013 - Mariella Martini Direttore Generale Azienda USL di Modena Previsioni popolazione anziana residente in provincia di Modena.

Dettagli

IL DOLORE. Come riconoscerlo, come combatterlo. 17 ottobre 2015 Hotel The Queen Pastorano (CE)

IL DOLORE. Come riconoscerlo, come combatterlo. 17 ottobre 2015 Hotel The Queen Pastorano (CE) IL DOLORE Come riconoscerlo, come combatterlo 17 ottobre 2015 Hotel The Queen Pastorano (CE) Ble Consulting srl id. 363 numero ecm 136405, edizione 1 Responsabile scientifico Prof. Andrea Di Lauro Destinatari

Dettagli

Fondo Sanitario Regionale anno 2009 PROGETTI SPECIALI DI COMPETENZA REGIONALE

Fondo Sanitario Regionale anno 2009 PROGETTI SPECIALI DI COMPETENZA REGIONALE Fondo Sanitario Regionale anno 2009 PROGETTI SPECIALI DI COMPETENZA REGIONALE DESCRIZIONE ANALITICA DEI PROGETTI Dati Generali del progetto Titolo TEMPO ALLE FAMIGLIE Sperimentazione di Servizi di Sollievo

Dettagli

PROGETTO GIOBBE. RSA SENZA DOLORE Teatro Casa di Cura Beato Palazzolo - Bergamo 2 APRILE 2014. Dr. Francesco Locati Direttore Sociale ASL

PROGETTO GIOBBE. RSA SENZA DOLORE Teatro Casa di Cura Beato Palazzolo - Bergamo 2 APRILE 2014. Dr. Francesco Locati Direttore Sociale ASL PROGETTO GIOBBE. RSA SENZA DOLORE Teatro Casa di Cura Beato Palazzolo - Bergamo 2 APRILE 2014 Dr. Francesco Locati Direttore Sociale ASL Il dolore Il dolore è una delle principali malattie che si incontrano

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome BONALBERTI LAURA Indirizzo VIA XXIV MAGGIO 49, 21050 BESANO (VA), ITALIA Telefono +393248982574 E-mail bonalbertilaura@gmail.com

Dettagli

Il massaggio pediatrico cinese sui punti di agopuntura massaggio di un neonato bambino più grande bambini ospedalizzati

Il massaggio pediatrico cinese sui punti di agopuntura massaggio di un neonato bambino più grande bambini ospedalizzati Silvia Guerra Note introduttive/1 Nella medicina cinese, la pelle è l organo che nel neonato media tutti i processi fisiologici ed i rapporti con l esterno, assumendo grandi potenzialità terapeutiche.

Dettagli

proposte formative del Ccm

proposte formative del Ccm attività di formazione e documentazione: strumenti al servizio della promozione della salute proposte formative del Ccm silvia colitti Roma, 23 giugno 2008 il Ccm: promuove ed organizza corsi di formazione

Dettagli

Percorso blended learning in materia di Farmacovigilanza per Infermieri del SSR siciliano

Percorso blended learning in materia di Farmacovigilanza per Infermieri del SSR siciliano N 2 - Anno VIII Marzo - Aprile 2013 Al CEFPAS il convegno di presentazione dei nuovi Corsi Manageriali Avrà luogo sabato 11 maggio 2013 con inizio alle ore 10.00 il Convegno di lancio del programma dei

Dettagli

- Corso di aggiornamento NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI DALLE EVIDENZE SCIENTIFICHE ALLA PRATICA CLINICA

- Corso di aggiornamento NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI DALLE EVIDENZE SCIENTIFICHE ALLA PRATICA CLINICA I migliori auguri di Buone Feste Pr o s s i m a m e n t e... Linee Editoriali Convegni, seminari, eventi, giornate di studio Aggiornamento 7 marzo 2013 MARZO 2013 - Incontro con la cittadinanza (organizzato

Dettagli

A.D.A. Assistenza Domiciliare Alzheimer

A.D.A. Assistenza Domiciliare Alzheimer A.D.A. Assistenza Domiciliare Alzheimer CARTA DEI SERVIZI INDICE 1. PREMESSA 2. PRINCIPI FONDAMENTALI 3. FINALITA DEL SERVIZIO 4. OBIETTIVO 5. DESTINATARI 6. ACCESSO AL SERVIZIO 7. ORARI DI APERTURA 8.

Dettagli

ALZHEIMER. Interventi a sostegno delle persone affette da malattia di Alzheimer e dei loro familiari

ALZHEIMER. Interventi a sostegno delle persone affette da malattia di Alzheimer e dei loro familiari PROGETTO ALZHEIMER Interventi a sostegno delle persone affette da malattia di Alzheimer e dei loro familiari L ALZHEIMER E IL PROGETTO DI VERONA L assistenza agli anziani affetti da demenza tipo Alzheimer

Dettagli

Neuropsicologia. Corso Alta Formazione. Clinica Integrata nell adulto e nell anziano IV edizione. Associazione Spazio Iris. www.spazioiris.

Neuropsicologia. Corso Alta Formazione. Clinica Integrata nell adulto e nell anziano IV edizione. Associazione Spazio Iris. www.spazioiris. Corso Alta Formazione Neuropsicologia Clinica Integrata nell adulto e nell anziano IV edizione Milano - Novembre 2015 OBIETTIVI FORMATIVI L'obiettivo principale del corso di formazione sarà quello di fornire

Dettagli

Osservatorio delle Cure Primarie come strumento di valutazione della qualità dell assistenza primaria

Osservatorio delle Cure Primarie come strumento di valutazione della qualità dell assistenza primaria Osservatorio delle Cure Primarie come strumento di valutazione della qualità dell assistenza primaria Longo F, Compagni A, Armeni P, Donatini A, Brambilla A Si ringraziano Stefano Sforza, Antonella Sidoli,

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI CENTRO POLARIS PROGETTO RSA APERTA- CENTRO SEMIRESIDENZIALE

CARTA DEI SERVIZI CENTRO POLARIS PROGETTO RSA APERTA- CENTRO SEMIRESIDENZIALE CARTA DEI SERVIZI CENTRO POLARIS PROGETTO RSA APERTA- CENTRO SEMIRESIDENZIALE Prodotto da Smart Decò Srl FONDAZIONE FERRARIO VANZAGO Via Garibaldi, 1 - Vanzago Tel. centralino 029393011 Centro Polaris

Dettagli

AISM. Associazione Italiana Sclerosi Multipla

AISM. Associazione Italiana Sclerosi Multipla AISM Associazione Italiana Sclerosi Multipla La sclerosi multipla La sclerosi multipla è una malattia cronica del sistema nervoso centrale spesso progressivamente invalidante. Un processo infiammatorio

Dettagli

La formazione di base

La formazione di base Formazione La formazione di base LA FORMAZIONE DI BASE PROFESSIONALIZZANTE Per formazione di base si intende la formazione scolastica, professionale, accademica e di riqualificazione che, attuandosi secondo

Dettagli

INFORMAZIONI SULLO STUDIO VILLA GARDA-OXFORD

INFORMAZIONI SULLO STUDIO VILLA GARDA-OXFORD INFORMAZIONI SULLO STUDIO VILLA GARDA-OXFORD Confronto fra due forme di psicoterapia cognitivo comportamentale ospedaliera per i disturbi dell alimentazione Gentile paziente, la Casa di Cura Villa Garda

Dettagli

Corso La complessità in geriatria

Corso La complessità in geriatria Corso La complessità in geriatria Argomento La complessità dell assistenza domiciliare Materiale didattico Dott.ssa Fausta Podavitte Direttore del Dipartimento ASSI 11 marzo 2011 Dalle cure domiciliari

Dettagli

A.N.I.Ma.S.S. ONLUS. Associazione Nazionale Italiana Malati di Sindrome di Sjögren CHI SIAMO

A.N.I.Ma.S.S. ONLUS. Associazione Nazionale Italiana Malati di Sindrome di Sjögren CHI SIAMO A.N.I.Ma.S.S. ONLUS Associazione Nazionale Italiana Malati di Sindrome di Sjögren CHI SIAMO >> CHI SIAMO L Associazione A.N.I.Ma.S.S. ONLUS Associazione Nazionale Italiana Malati Sindrome di Sjögren, è

Dettagli

Gli interventi delle professioni sanitarie

Gli interventi delle professioni sanitarie Gli interventi delle professioni sanitarie 19 febbraio 2015 Dott. BALDINI CLAUDIO Direttore UOC Direzione Professioni Sanitarie Territoriali ASL 11 EMPOLI 23/02/2015 1 Secondo me la missione delle cure

Dettagli

Dott.ssa Iolanda Coletta

Dott.ssa Iolanda Coletta La Telemedicina: Esperienza nella ASL Roma B Dott.ssa Iolanda Coletta ASL RMB: UOC DIETOLOGIA, DIABETOLOGIA E MALATTIE METABOLICHE OSPEDALE SANDRO PERTINI ROMA Responsabile Dott. Sergio Leotta Le Linee

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome DI DEO SILVANA Indirizzo 15/I, via S.Paolo, 66023, Francavilla al mare(ch) Telefono 328/0088830 Fax E-mail dideosilvana@gmail.com Nazionalità

Dettagli

con il patrocinio della Società Italiana di Diabetologia SIE - Società Italiana di Endocrinologia SIMI - Società Italiana di Medicina Interna

con il patrocinio della Società Italiana di Diabetologia SIE - Società Italiana di Endocrinologia SIMI - Società Italiana di Medicina Interna CON IL PATROCINIO DI Comune di Vigevano con il patrocinio dell Amministrazione Comunale Comune di Gambolò Comune di Garlasco Comune di Mortara Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pavia Ordine dei

Dettagli