Report di progetto. Cod. Prog

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Report di progetto. Cod. Prog. 13583"

Transcript

1 Report di progetto Cod. Prog

2 2

3 SOMMARIO Report di Progetto OVER 40. Presentazione PARTE PRIMA IL PROGETTO E LA SUA ESECUZIONE Illustrazione progetto Il contesto e caratteristiche del corso Pag Architettura del progetto Pag. 12 Iscrizioni Pag. 17 Selezioni Pag. 180 Attività formatica Pag. 18 Destinatari percorso formativo Pag. 200 Stage Pag. 23 PARTE SECONDA MONITORAGGIO Monitoraggio Pag. 27 PARTE TERZA IL PUNTO DI VISTA DELLA DOCENZA E DELL ORGANIZZAZIONE Relazioni docenza Pag. 45 Orientamento Pag. 51 Relazione tuto Pag. 54 PARTE QUARTA CONCLUSIONI Conclusioni Pag. 59 Prospettive Pag. 62 3

4 4

5 Presentazione La disoccupazione in età adulta rappresenta nella nostra Regione una realtà in forte incremento che richiede approcci innovativi nel metodo e nella sostanza operativa. La formazione professionale, accompagnata da azioni concrete di sostegno motivazionale è la risposta che il progetto OVER40 ha provato a dare. Il progetto, interamente sperimentale, ha voluto essere la palestra per tentare vie nuove nell affrontare la disoccupazione oltre i 40 anni, con una particolare attenzione alla condizione femminile: proprio in questi casi l aspetto motivazionale rappresenta una necessità fondamentale da risolvere anche nell affrontare percorsi formativi. L esperienza realizzata, come dimostra questo piccolo report finale, ha rappresentato un esperienza in grado di intervenire direttamente in alcuni aspetti che incidono pesantemente nell esclusione dal lavoro di persone disoccupate in età adulta. La rete di parternariato e quella di sostegno hanno contribuito, con le proprie competenze e con la serie di rapporti locali a loro disposizione, a strutturare l intervento anche attraverso un sistema di monitoraggio costante che ha permesso di apportare le variazioni che si sono rese necessarie in corso d opera per riuscire a raggiungere gli obiettivi progettuali prefissati. Il tasso di occupazione dei partecipanti alla fine del progetto, il numero di ore di attività e l insieme dei materiali prodotti è il risultato di un lavoro sinergico che, anche grazie alla preziosa collaborazione della Provincia di Prato e delle parti sociali coinvolte ha permesso di raggiungere un successo inaspettato, nonostante le normali difficoltà che un progetto complesso come questo si è ovviamente trovato davanti. 5

6 Nel chiudere questa breve presentazione permettetemi di ringraziare sentitamente lo staff di SMILE Toscana che con la sua professionalità ha garantito un coordinamento progettuale meritevole di lodi ed attenzioni. Nella speranza che possa, questa piccola pubblicazione, rendere chiaro un percorso così complesso ed articolato, ringrazio fin d ora tutti quelli che presteranno attenzione a questo progetto e percorso, sperando che questa attività possa diventare d esempio anche in altri contesti, dimostrando reale trasferibilità. Il Direttore di SMILE Toscana Piero Pirotto 6

7 OVER 40 PARTE PRIMA IL PROGETTO E LA SUA ESECUZIONE 7

8 8

9 Illustrazione del progetto Il contesto e caratteristiche del corso Il progetto Over 40 è nato nel 2004, in risposta al particolare contesto socio lavorativo che viveva, e vive tuttora, il distretto pratese. La gravosa crisi dell industria tessile ha infatti prodotto, tra le altre cose, un notevole disagio occupazionale, caratterizzato in particolare da un elevatissimo numero di lavoratori in età matura estromessi dal ciclo produttivo. La tendenza dei lavoratori in età superiore ai 40 anni a rimanere emarginati dal mercato del lavoro è rilevata a livello nazionale, tanto che è stata oggetto di discussione da parte dell Isfol, sulla base di dati Istat, e di un indagine parlamentare promossa da Associazioni espressamente dedicate al problema. I dati nazionali rilevano una continua crescita dell estromissione dei lavoratori in età matura, con difficoltà a ritrovare lavoro. A livello nazionale nel 2002 si contavano disoccupati ultra quarantenni. A Prato il disagio occupazionale dei lavoratori in età matura assume connotati anche più preoccupanti. Nel momento in cui Over 40 veniva progettato, la provincia di Prato presentava un 42% di iscritti all anagrafe del lavoro di età superiore ai 40 anni (di cui il 63% donne). Nonostante la mobilità, che riguardava circa il 21% degli over 40 disoccupati, si riscontravano notevoli difficoltà di reinserimento lavorativo in tempi ragionevoli (al gennaio 2005, l 11% dei disoccupati oltre i quarant anni non ritrovava una collocazione entro 6 mesi). 9

10 Il progetto si è quindi posto l obiettivo di intervenire sul disagio occupazionale di una tipologia di lavoratori particolare, non più giovani e ancora lontani dalla pensione, con tutto quel che ne consegue sul piano psicologico. Proprio l aspetto psicologico è stato particolarmente considerato, sulla base di studi specifici, per cui molta attenzione è stata posta sulla relazionalità e sul rinforzo della motivazione. Oltre ciò i contenuti del corso di formazione si sono focalizzati sul recupero delle competenze di base, quali la lingua straniera e l informatica, che spesso compongono un gap rispetto ai lavoratori più giovani. Ad una prima fase corsuale costituita da un intervento di tal genere, ne è seguita una seconda specificatamente calata nel contesto lavorativo pratese, con percorsi differenziati nei due settori occupazionali che presentavano una certa vivacità economica (tessile legato alla tessitura e commercio legato all abbigliamento). Hanno partecipato al progetto, fin dalla fase progettuale, nella veste di: Partner: Associazione IAL Toscana Enfap Toscana (ente no profit) Soggetti sostenitori: Camera del Lavoro CGIL - Prato CISL - Prato UIL Firenze Confesercenti Prato Confartigianato Imprese - Prato 10

11 Hanno inoltre contribuito alla realizzazione degli stage aziendali, oltra al Lanificio Caverni e Gramigni, che aveva dato il suo appoggio già dalla fase progettuale, anche aziende del territorio quali: Per il settore commercio 3 Chic Follia S.n.c. Abbigliamento - Prato Coin SpA Campi Bisenzio Idealcolor di Domenico & Pietro Stanziola - Quarrata Firenze Sport Ski srl - Prato Per il settore tessile Giesse di Gori Stefania - Prato Tessitura Viviani Snc Di Viviani Lido & C. - Montemurlo * Il corso ha fornito nel dettaglio ed in modo approfondito tutte le informazioni necessarie inerenti le modalità di accesso al mercato del lavoro ed ha accompagnato i partecipanti nell elaborazione di una personale ed efficace strategia di ricerca del lavoro. Il corso si è svolto in una fase iniziale comune a tutti i partecipanti ed una seconda fase in cui i moduli didattici si sono differenziati in base al settore professionale scelto dai corsisti: il tessile o il commercio. In questo modo è stata offerta ai partecipanti l opportunità di scegliere il settore professionale a loro più consono in base alle loro aspirazioni o alle esperienze pregresse. Questi i contenuti del percorso formativo: 11

12 Architettura del Progetto: Formazione in aula attrezzata: FORMAZIONE FINALIZZATA AL REINSERIMENTO LAVORATIVO COMUNE ALLE AREE OCCUPAZIONALI Orientamento Modulo e Materia Ore tot. Docente Ore Condizione Professionale Orientamento 8 Andrea Ciabattini 8 Psicologo, qualifica di orientatore Strategie attive di approccio al mercato del lavoro Modulo e Materia Ore tot. Accoglienza e condivisione dell esperienza 4 Docente Ore Condizione Professionale Bilancio di competenze, portafoglio competenze 8 Rinforzo della motivazione 38 Piero Ianniello 12 Tecniche di ricerca attiva del lavoro 10 Sviluppo di un progetto professionale individuale 4 Laurea in Lingue e Letterature Straniere Qualifica di Tutor, Specializzazione in Mediatore del Lavoro 12

13 Dinamiche occupazionali e gestione dell incertezza Modulo e Materia Ore tot. Comunicazione e comportamenti relazionali 12 Diagnosticare le caratteristiche del proprio compito e definire appropriate strategie Affrontare situazioni problematiche Aspetti normativi e contrattualistici 34 Antonella Buzzegoli Docente Ore Condizione Professionale Laurea in Pedagogia - Specializzazione in Psicologia dell Orientamento e Carrear Planning: Bilancio di Competenze, Relazione d aiuto, Counceling e Coaching Modulo e Materia Ore tot. Docente Ore Condizione Professionale Laurea in Lingue e Letterature Straniere Salute e sicurezza sul lavoro Piero Ianniello 1 Qualifica di Tutor, Specializzazione in Mediatore 7 del Lavoro Contrattualistica del lavoro Leandro Innocenti 6 Esperto del mondo sindacale Informatica di base Modulo e Materia Windows 6 Internet e posta elettronica 20 Andrea Scarimbolo 6 Introduzione FAD 2 Microsoft word 6 Inglese di base Modulo e Materia Inglese per comunicare 12 Laura Di Pofi 6 Inglese per assumere informazioni 6 Ore tot. Ore tot. Docente Ore Condizione Professionale Laurea in ingegneria esperto docente di informatica Docente Ore Condizione Professionale Laurea in Lingue e letteratura staniera docente di inglese

14 FORMAZIONE FINALIZZATA AL REINSERIMENTO LAVORATIVO SETTORE TESSILE Informatica mirata al settore tessile Modulo e Materia Informatica nel tessile 9 Andrea Scarimbolo 9 Ore tot. Lingua inglese mirata al settore tessile Modulo e Materia Ore tot. Lingua inglese di base per il settore tessile 14 Laura Di Pofi 14 Filiera tessile Modulo e Materia Filiera tessile 10 Punti di forza ed espansione della filiera 20 Saverio Langianni tessile 10 Ore tot. Autoimprenditoria nel settore tessile Modulo e Materia Ore tot. Docente Ore Condizione Professionale Laurea in ingegneria esperto docente di informatica Docente Ore Condizione Professionale Laurea in Lingue e letteratura staniera docente di inglese Docente Ore Condizione Professionale Laurea in Economia, Ricercatore presso Asel (Agenzia Servizi per le Economie Locali) di Prato. Coordinatore dell area Docente Ore Condizione Professionale Autoimprenditoria nel settore tessile 4 Elena Maria La Ferla 4 Responsabile Provinciale Artigiancredito Toscano 14

15 FORMAZIONE FINALIZZATA AL REINSERIMENTO LAVORATIVO SETTORE COMMERCIO Informatica mirata al settore commercio Modulo e Materia Informatica nel commercio 9 Andrea Scarimbolo 9 Ore tot. Lingua inglese mirata al settore commercio Modulo e Materia Lingua inglese di base per il settore commerciale, con riferimento all abbigliamento Commercio & abbigliamento Modulo e Materia Ore tot. Docente Ore Condizione Professionale 15 Laurea in ingegneria esperto docente di informatica Docente Ore Condizione Professionale 14 Laura Di Pofi 14 Ore tot. Laurea in Lingue e letteratura staniera docente di inglese Docente Ore Condizione Professionale Il settore commercio 5 ClaudioLando Paoletti 5 Laurea in Sociologia L abbigliamento / commercio 5 15 Paolo Gori Punti di forza ed espansione 10 Autoimprenditoria nel commercio Modulo e Materia Ore tot. Laurea in economia Docente Ore Condizione Professionale Autoimprenditoria nel Commercio 4 Paolo Gori 4 Laurea in economia

16 Formazione esperenziale: STAGE ore totali Stage esplorativo Stage situazionale 34 ore 30 ore 64 FAD ore totali comune 17 ore 17 formazione commercio 7 ore 7 formazione tessile 7 ore 7 Tutor aula fase comune Tutor aula per settore tessile e commercio Tutor di stage Tutor FAD Tutor per orientamento Stefano Lucchi Simone Micheloni Simone Micheloni Piero Ianniello Claudia Ranfagni 16

17 Iscrizioni: Sono state presentate 38 domande di iscrizione, di cui 29 candidati donne e 9 uomini, in età compresa tra i quaranta ed i sessanta anni, disoccupati o in mobilità. (Tab ) Tab. 1 Ripartizione domande d iscrizione per genere N domande d iscrizione: 38 Uomini 9 Donne 29 Tab. 2 Ripartizione domande d iscrizione per fasce di età N domande d iscrizione: 38 Donne Uomini Totale 40 < età < età < età < età Tab. 3 Ripartizione domande d iscrizione per titolo di studio N domande d iscrizione: 38 Donne Uomini Totale Licenza elementare o nessun titolo Licenza media inferiore o superamento bienni scuola superiore diploma di maturità e diploma di scuola superiore Qualifica professionale acquisita tramite corso di formazione professionale Qualifica Professionale post diploma Diploma di qualifica acquisito tramite corso scolastico diploma universitario, laurea di base

18 Selezioni: La seleziona si è svolta il giorno 12 ottobre 2006 alle ore 9.00 presso la sede della CGIL di Prato davanti alla Commissione costituita dai rappresentanti delle tre Agenzie Formative partecipanti al Progetto, Smile Toscana-soggetto capofila- ENFAP Toscana e IAL Toscana-soggetti Partners. La Commissione ha preso in esame il modello di colloquio semistrutturato predisposto al fine di rilevare il livello di motivazione e la disponibilità alla frequenza dei candidati. A fronte di 38 domande di iscrizione si sono presentati 34 candidati che sono stati esaminati attraverso colloqui individuali. Attività formativa: Il Progetto OverQuaranta è stato presentato ed approvato dall Amministrazione Provinciale di Prato con D.D. 442 del 16/03/2006 a valere sulla misura A2; è stato approvato con l assegnazione di più matricole che corrispondono alle tre diverse microtipologie di formazione ed esattamente: PO FORMAZIONE COMUNE PO FORMAZIONE COMMERCIO PO FORMAZIONE TRESSILE Obiettivo del Progetto OverQuaranta è stato di aggiornare disoccupati in età avanzata attraverso 3 momenti formative: fase comune, fase commercio e parallelamente tessile, per poter dar loro strumenti utili e necessari per una ricollocazione nel mondo del lavoro. 18

19 I partecipanti al Progetto OverQuaranta sono stati sottoposti, in fase iniziale, ad un questionario sull Analisi dei fabbisogni il quale ha messo in evidenza, oltre alla consapevolezza dei corsisti rispetto alle loro carenze, le tematiche verso cui essi sentono maggiormente la necessità di aggiornarsi che sono risultate essere la lingua Inglese e l informatica, materie, secondo loro, necessarie per il loro eventuale reinserimento lavorativo. L attenzione verso questo Progetto è stata notevole, il Progetto è stato strutturato con una prima fase comune di formazione finalizzata al reinserimento lavorativo comune alle aree occupazionali, alla quale hanno partecipato 24 allievi, che si è occupata delle seguenti materie: Strategie attive di approccio al mercato del lavoro Dinamiche occupazionali e gestione dell incertezza Aspetti normativi e contrattualistici Informatica di base Inglese di base ed una seconda fase di formazione finalizzata al reinserimento lavorativo, che si è occupata delle seguenti materie: settore tessile Informatica nel tessile Lingua inglese di base per il settore tessile Filiera tessile, punti di forza ed espansione della filiera tessile Autoimprenditoria nel settore tessile 19

20 settore commercio Informatica mirata al settore commercio Lingua inglese mirata al settore commercio Commercio e abbigliamento Autoimprenditoria nel commercio Gli allievi hanno inoltre partecipato a 34 ore di incontri all interno dell attività di stage esplorativo e hanno svolto 30 ore di stage situazionale in aziende del settore di interesse. Destinatari I partecipanti in totale sono stati 24, che hanno partecipato alla fase comune d aula, di questi 12 hanno partecipato alla fase commercio e 7 a quella tessile,. Questi i risultati emersi: fase comune fase commercio fase tessile nr.partecipanti Riguardo alla tipologia d utenza, è stato su 24 allievi previsti nella fase comune di 20 donne e 4 uomini; delle 20 donne 1 aveva licenza elementare, 7 la licenza media, 5 il diploma di 20

21 maturità, 5 qualifica professionale, 1 diploma di qualifica, 1 diploma universitario. Per gli uomini 2 avevano la licenza media, 1 la qualifica professionale ed 2 il diploma di maturità lic. lic. M edia matutità qualifica diploma q. diploma Elememtare univ. uo mini donne Dal monitoraggio è emerso un dato abbastanza rilevante, la presenza delle donne nelle due fasi di formazione specifica è stata molto alta, non c è stata una preferenza netta per uno dei due percorsi; al contrario, per quanto riguarda gli uomini, la presenza nella fase tessile è risultata essere assoluta, totalmente assente la loro presenza nella fase commercio uomini donne 1 0 uomini donne fase commercio fase tessile Gli allievi che hanno concluso il processo formativo sono stati in 15. C è da tener presente, tuttavia, che ben tre persone hanno 21

22 rinunciato al corso perché durante lo svolgimento hanno trovato lavoro, alcuni attraverso i nuovi strumenti acquisiti e la partecipazione al Job Fair, o anche grazie al lavoro di rimotivazione svolto nella prima fase corsuale. Le rinunce all inizio del corso, invece, sono state dovute a motivi familiari ed alla difficoltà a conciliare gli orari del corso coi carichi familiari. Altre due rinunce sono seguite, una per motivi di salute ed un esclusione a causa di prolungata assenza dal corso allievi ritirati; 5 allievi ritirati; 2 allievi ritirati; 3 occupati; 3 0 ritirati prima dell'inizio del corso ritirati all'inizio del corso ritirati nella prima metà del corso per aver trovato impiego Frequenza allievi La formazione ha visto gli allievi impegnati per un totale di 254 ore. La frequenza media è stata elevata: 85% delle ore totali. 100% 80% % presenze 60% 40% 20% 0% allievi frequenza individuale media 22

23 Stage L attività di stage si è composta di due fasi distinte, ma integrate tra loro: stage esplorativo, che è stato trasversale al corso, in cui i corsisti hanno incontrato i rappresentati delle categorie e dei sindacati, oltre a partecipare ad iniziative informative e di incontro domanda offerta di lavoro (Job Fair, Circumlavorando) ed una seconda fase, denominata stage situazionale, iniziata al termine delle lezioni in aula, in cui i corsisti sono entrati nelle aziende del settore di riferimento per conoscerle da vicino e farsi conoscere. Questa attività aveva come obiettivo di offrire ai corsisti una panoramica di un azienda del settore di loro interesse: il funzionamento e l organizzazione interna, le mansioni, gli uffici, le operatività e i contatti. Lo stage in azienda ha avuto una durata di 30 ore totali, con orari e modalità concordate in base alle esigenze delle aziende e cercando di andare incontro alle problematiche dei corsisti. Tutti gli allievi hanno svolto l attività di stage situazionale ad eccezione di due, per subentrati motivi familiari e di salute, ed un allievo per indisponibilità di orari, essendo stato assunto nel periodo destinato allo stage. 23

24 24

25 OVER 40 PARTE SECONDA IL MONITORAGGIO 25

26 26

27 Monitoraggio di fine corso Il monitoraggio del corso Over 40 ha offerto preziosi spunti per la valutazione finale del percorso formativo. Sono stati utilizzati dei questionari in grado di rilevare degli indicatori numerici e qualitativi: - un questionario che analizzasse l esperienza di stage attraverso un valutazione da parte del tirocinante; - un questionario che analizzasse l esperienza di stage attraverso un valutazione da parte del tutor aziendale; - un questionario di valutazione del percorso formativo somministrato agli allievi alla fine del percorso - una scheda di autovalutazione allievi Alla fine dell esperienza di stage è stato chiesto ai partecipanti di compilare un questionario di valutazione e di scrivere una relazione che raccontasse l esperienza vissuta. All azienda è stato sottoposto un questionario di valutazione degli stagisti. La valutazione emersa è sicuramente positiva, i partecipanti hanno espresso l importanza del periodo trascorso in stage, avendolo vissuto come un opportunità di conoscenza del mercato del lavoro e un occasione di motivazione per un futuro reinserimento nel mondo del lavoro. Dal punto di vista dell azienda, la valutazione degli stagisti è stata molto positiva, grazie anche alla splendida disponibilità dei tutor aziendali. Da parte degli allievi è emerso il desiderio di avere uno stage più consistente rispetto alle trenta ore previste, così da avere una possibilità di conoscenza più approfondita. Ciò comunque non rientrava nei piani del corso, in quanto si mirava alla 27

28 snellezza e alla conclusione in tempi quanto più possibile brevi dello stesso. Una sola forte critica si è levata da parte di un allieva, non sentitasi adeguatamente accolta dall azienda e non seguita dal proprio tutor aziendale. Dalla sua relazione emerge che non le sarebbe stata data l opportunità di conoscere veramente i meccanismi interni all azienda, cosa che invece è potuta avvenire senza problemi per gli altri allievi. Il questionario di valutazione dell esperienza di stage da parte dei tirocinanti è composto da quatto voci a cui è stato possibile dare un voto da 1 a 5 considerando 1 come minimo e 5 come massimo. E stato poi possibile esprimere eventuali commenti Accoglienza del tirocinante Capacità di trasferimento competenze Valutazione tutoraggio Valutazione metodo educativo Come emerge la soddisfazione dei tirocinanti è stata alta soprattutto per quanto riguarda l accoglienza e la professionalità del lavoro. 28

29 allievi valutazione Accoglienza Trasferimento competenze Valutazione tutoraggio Valutazione metodo educativo 29

30 Un questionario è stato proposto anche ai tutor aziendali perché valutassero l operato dei tirocinanti, attraverso un analisi del comportamento dello stagista. La scala di valutazione va dallo scarso all ottimo. Questi sono i risultati: Domanda Scarso Sufficiente Buono Ottimo Presenza dello stagista Comportamento /Puntualità Facilità di apprendimento Rispetto delle procedure aziendali 8 3 Capacità di applicazione Valutazione di conoscenza al termine del percorso didattico Valutazione delle competenze al termine dello stage Capacità organizzative Capacità di progettualità Raggiungimento dello scopo (valutazione finale)

31 Scarso Sufficient Buono Ottimo Presenza stagista Comportamento/P untualità 0 Scarso Sufficie Buono Ottimo Scarso Suffici Buono Ottimo Facilità di apprendimento

32 Scarso Sufficie Buono Ottimo Rispetto Procedure Capacità di applicazione Scarso Sufficient Buono Ottimo Valutazione conoscenze fine percorso didattico Scarso Sufficien Buono Ottimo

33 6 4 2 Valutazione competenze fine stage 0 Scarso Sufficiente Buono Ottimo Scarso Sufficiente Buono Ottimo Rispetto Procedure Capacità di progettualità Scarso Sufficient Buono Ottimo

34 Scarso Sufficien Buono Ottimo Valutazione finale Come è facilmente riscontrabile, la soddisfazione da parte delle aziende è alta, con una valutazione media buono con qualche eccellenza, cioè ottimo, ed un solo sufficiente. Successivamente per avere una valutazione finale dell intero percorso formativo, si è sottoposto ai partecipanti un questionario di fine corso, che ha analizzato: Le aspettative Gli obiettivi I contenuti del corso Interesse per i singoli argomenti Valutazione attività dei docenti Valutazione attività del tutor Organizzazione del corso 34

35 Le aspettative Le aspettative che i partecipanti avevano ad inizio corso riguardavano la conoscenza di nuove materie, in particolare informatica ed inglese e soprattutto un aiuto nel comprendere le proprie competenze e a sfruttarle al meglio per cercare un occupazione. Il corso è stato visto anche come opportunità di conoscere i cambiamenti del mercato del lavoro e poterli gestire. A fine corso è stato chiesto di esprimere un giudizio in relazione alle aspettative iniziali. Il livello di soddisfazione sul corso e stato valutato attraverso una scala da Molto soddisfatto a per niente. Riportiamo in tabella il numero di risposte raccolte attraverso i questionari di gradimento. Molto Soddisfatto Soddisfatto Parzialmente Poco Per niente grado di soddisfazione La soddisfazione dei partecipanti è buona, coloro che hanno espresso una soddisfazione parziale hanno motivato questa risposta con la brevità con cui sono state affrontate alcune materie, in particolare informatica ed inglese che erano anche le più interessanti nelle aspettative iniziali. 35

36 Gli obiettivi Molto chiari Chiari Ancora un po confusi Molto confusi Rispetto all inizio gli obiettivi del percorso formativo mi sembrano: Gli obiettivi sono come emerge dalla tabella molto chiari per la maggioranza della classe. I contenuti del corso Contenuti Interessanti Utili Applicabili praticamente Si A volte Si A volte Si A volte fine corso Si No A volte Interessanti Utili Applicabili praticamente 36

37 Gli argomenti Gli argomenti giudicati maggiormente interessanti sono stati: Inglese Informatica Tecniche di comunicazione Diritto del lavoro Questi argomenti sono stati elencati dalla quasi totalità della classe. Per quanto riguarda invece gli argomenti giudicati meno interessanti, molti hanno scritto che non c erano stati, solo due hanno elencato il corso di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (fruito interamente in modalità FAD) e uno il modulo di autoimprenditoria. Organizzazione del corso Organizzazione Orari del corso adeguato non adeguato adeguato Luogo fisico non adeguato Materiali forniti adeguato non adeguato Supporti d aula (attrezzature) adeguato non adeguato fine corso

38 Adeguato Non adeguato Orari del corso Luogo fisico Materiali forniti Supporti d'aula Valutazione docenti I docenti sono stati valutati nella maggioranza molto positivamente sia per quanto riguarda l efficienza, la chiarezza dell esposizione, la capacità di relazionarsi agli allievi, l affidabilità, l attenzione ai bisogni delle persone, la capacità di risolvere problemi pratici. Valutazione tutor Tab. 13 Valutazione tutor d aula Tutor Si No A volte Efficiente Relazione allievi Affidabile Attento ai bisogni Capace di facilitare il docente Capace di risolvere problemi

39 Si A volte Efficiente Relazione allievi Affidabile Attento ai bisogni Capace di facilitare il docente Capace di risolvere il problema No Al termine del percorso è stato inoltre distribuito un questionario d auto-valutazione per avere indicazioni rispetto alla percezione soggettiva del processo d apprendimento e per verificare il livello di consapevolezza rispetto agli obiettivi della formazione. Ai partecipanti è stato chiesto di esprimersi rispetto: Cosa è stato appreso meglio Cosa si pensa di non aver capito Il proprio impegno Cosa ha favorito l attenzione Cosa ha reso difficile la partecipazione Partecipazione rispetto al gruppo Capacità implementate Le risposte dei partecipanti sono state evidenziate in tabelle e grafici che riportiamo, in sintesi, nelle pagine seguenti. 39

40 Auto-valutazione degli allievi Attraverso l auto-valutazione si è potuta verificare la percezione soggettiva rispetto al processo d apprendimento sviluppato attraverso il percorso formativo ed il livello di consapevolezza rispetto agli obiettivi della formazione. E stato chiesto agli allievi quali ritenessero gli insegnamenti appresi meglio (ogni allievo poteva rispondere con più di una preferenza). Riportiamo le risposte degli allievi: Conoscenze del mercato del lavoro Gestione di un attività Conoscere e valorizzare le proprie competenze Diritti dei lavoratori Informatica Inglese Techiche comunicative Non ci sono materie che gli allievi ritengono di non aver capito sufficientemente o per le quali avrebbero richiesto maggiori approfondimenti. L auto-valutazione sull impegno durante il corso è stata per l 80% giudicata costantemente alta, mentre per il 20% con punte alte e punte basse. con punte alte e punte basse 20% costantemente alto 80% costantemente alto costantemente scarso con punte alte e punte basse molto scarso 40

41 Alla domanda che cosa avesse favorito l attenzione i partecipanti hanno risposto: Interesse per gli argomenti trattati Desiderio personale di imparare Confronto con gli altri partecipanti nella stessa condizione di disoccupati Chiedendo che cosa avesse reso difficile la partecipazione le risposte sono state: Problemi familiari La convivenza con altri partecipanti Il 90% degli allievi dichiara di essersi trovato a suo agio con i compagni sono il 10% dichiara di aver avuto qualche difficoltà. con qualche difficoltà 10% a mio agio 90% a mio agio con qualche difficoltà a disagio 41

42 Al termine di quest esperienza gli allievi dichiarano di sentirsi più capaci di: Reinserirsi nel mercato del lavoro Guardare dentro se stessi Assemblare meglio le informazioni ricevute Saper autovalorizzarsi In conclusione è quindi possibile dire che l obiettivo iniziale del progetto, rimotivare i partecipanti e fornire loro gli strumenti per reinserirsi nel mercato del lavoro dopo un lungo periodo di assenza, può dirsi raggiunto. Ciò è stato possibile attraverso un percorso ideato in fase progettuale che rendesse i corsisti consapevoli delle loro peculiarità in termini di competenze e conoscenze, e a conoscenza del mondo del lavoro locale. I risultati a distanza di pochi mesi dal termine del corso sono già più che soddisfacenti, con circa la metà dei partecipanti reinseriti nel mondo del lavoro, anche se quasi tutti con le forme contrattuali estremamente flessibili, tipiche del mercato del lavoro attuale. Si aspetta quindi con estremo ottimismo i risultati del monitoraggio a più lungo termine, ma già con i dati a disposizione si può delineare un successo del percorso formativo, che si spera possa avere opportunità di essere realizzato in altri contesti. 42

43 OVER 40 PARTE TERZA IL PUNTO DI VISTA DELLA DOCENZA E DELL ORGANIZZAZIONE 43

44 44

45 Relazione docenza: Strategie attive di approccio attivo al lavoro Il modulo Strategie attive di approccio attivo al lavoro ha rappresentato un insegnamento fondamentale per il corso, avendo come obiettivo sia il rinforzo della motivazione degli allievi, sia lo sviluppo di competenze legate al mercato del lavoro. Il modulo ha di fatto accolto e accompagnato i corsisti durante la prima fase del corso, ponendosi come docenza di riferimento e integrandosi con gli altri soggetti del corso, in particolare con il tutoraggio. Nel momento cruciale dell avvio del corso il modulo si è concentrato sul fornire informazioni relative al corso, contenuti, modalità, tendendo a condividere gli obiettivi perseguiti da tutto il percorso formativo. Successivamente l insegnamento si è calato maggiormente nei contenuti legati al mercato del lavoro e alla presa di coscienza e autoresponsabilizzazione di ogni corsista verso il proprio personale percorso di auto impiego. A tal fine è stato predisposto un percorso di orientamento di aula, ma individuale, costituito da una strutturazione supervisionata dal docente che è partita dall auto valutazione delle attitudini delle esperienze pregresse, confluendo infine in un progetto di re-inserimento lavorativo, elaborato autonomamente da ciascun allievo. Tutto il modulo ha quindi teso ad innescare un meccanismo di empowerment, accanto alla trasmissione di contenuti utili sul mercato del lavoro. Per lo svolgimento della docenza si è scelta una metodologia attiva, tenendo presente le indicazioni della progettazione, per cui i contenuti sono stati trattati riducendo le lezioni frontali al minimo indispensabile, e facendo largo uso 45

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro

Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro Alternanza scuola e lavoro al Vittorio Veneto un ponte verso il futuro 1 Laboratorio della conoscenza: scuola e lavoro due culture a confronto per la formazione 14 Novembre 2015 Alternanza scuola e lavoro

Dettagli

BUDGET E CONTROLLO DIGESTIONE. RELAZIONE Diffusione

BUDGET E CONTROLLO DIGESTIONE. RELAZIONE Diffusione Corso BUDGET E CONTROLLO DIGESTIONE Asse I Adattabilità RELAZIONE Diffusione Introduzione 1. Attività specifiche 1.1 Corrispondenza e pertinenza dell analisi dei fabbisogni formativi 1.2 Qualità progettuale

Dettagli

REV. 6 PAG. 1/6 MANUALE INFORMATIVO

REV. 6 PAG. 1/6 MANUALE INFORMATIVO REV. 6 PAG. 1/6 MANUALE INFORMATIVO MANUALE INFORMATIVO REV. 6 PAG. 2/6 1 PRESENTAZIONE DEL CONSORZIO Il Consorzio Multisettoriale Piemontese, nuova denominazione del Consorzio Aziende Metalmeccaniche

Dettagli

La laurea giusta per trovare

La laurea giusta per trovare La laurea giusta per trovare un lavoro stabile e soddisfacente Diplomati e laureati: quanti trovano lavoro Con un titolo di studio elevato si riesce a trovare lavoro più facilmente. Lo confermano i risultati

Dettagli

FORMAZIONE DEI TUTOR AZIENDALI

FORMAZIONE DEI TUTOR AZIENDALI FORMAZIONE DEI TUTOR AZIENDALI L Ebit Ter Lazio offre a tutte le aziende della Regione Lazio la possibilità di formare i propri tutor aziendali, adempiendo così all obbligo di legge e conseguendo la certificazione

Dettagli

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante

Delibera del Collegio dei Docenti. Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Delibera del Collegio dei Docenti Piano annuale di Formazione e Aggiornamento del personale insegnante Anno scolastico 2013/2014 IL COLLEGIO DEI DOCENTI VISTI CONSIDERATO ESAMINATE PRESO ATTO TENUTO CONTO

Dettagli

Offerta formativa sperimentale d istruzione e formazione professionale nelle more dell emanazione dei decreti legislativi di cui alla legge 28 marzo

Offerta formativa sperimentale d istruzione e formazione professionale nelle more dell emanazione dei decreti legislativi di cui alla legge 28 marzo Offerta formativa sperimentale d istruzione e formazione professionale nelle more dell emanazione dei decreti legislativi di cui alla legge 28 marzo 2003, n.53 Criteri e procedure per la certificazione

Dettagli

CARTA DELLA QUALITÀ. Procedure del Sistema di Gestione per la Qualità. Scuola Secondaria Superiore. Formazione individuale

CARTA DELLA QUALITÀ. Procedure del Sistema di Gestione per la Qualità. Scuola Secondaria Superiore. Formazione individuale Scuola Secondaria Superiore Formazione individuale Servizi scolastici pomeridiani Via Oss Mazzurana n 8 38122 TRENTO Qualificazione professionale Corsi FSE tel. 0461 233043 fax 0461 222441 Presa d'atto

Dettagli

PERCHÈ ASSUMERE UNA PERSONA DISABILE? PIANO PROVINCIALE DISABILI: SPECIALE FORMAZIONE INDICE DEI CONTENUTI

PERCHÈ ASSUMERE UNA PERSONA DISABILE? PIANO PROVINCIALE DISABILI: SPECIALE FORMAZIONE INDICE DEI CONTENUTI Settembre 2009 PERCHÈ ASSUMERE UNA PERSONA DISABILE? Newsletter n 2 PER MAGGIORI INFORMAZIONI: Per adempiere ad un obbligo di Legge Perché si ha la possibilità di: offrire ad una persona disabile l opportunità

Dettagli

La laurea giusta per trovare

La laurea giusta per trovare La laurea giusta per trovare un lavoro stabile e soddisfacente? Diplomati e laureati: quanti trovano lavoro? Con un titolo di studio elevato si riesce a trovare lavoro più facilmente. Lo confermano i risultati

Dettagli

1. CHE COS È LA CARTA DEI SERVIZI

1. CHE COS È LA CARTA DEI SERVIZI CARTA DEI SERVIZI 1. CHE COS È LA CARTA DEI SERVIZI 2. PRESENTAZIONE 3. SERVIZI FORNITI E AREE DI INTERVENTO 4. I PRINCIPI FONDAMENTALI 5. TUTELA E VERIFICA 6. DATI DELLA SEDE 1. CHE COS È LA CARTA DEI

Dettagli

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato

A SCUOLA CON JUMPC. Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli. studenti che hanno partecipato A SCUOLA CON JUMPC Report sintetico dei risultati del progetto, dal punto di vista degli insegnanti e degli studenti che hanno partecipato Roma, 20 aprile 2009 Indice dei contenuti Gli esiti del sondaggio

Dettagli

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone

I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE. a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO. Prof. Paola Perrone I.S.I.S.S. LUIGI SCARAMBONE a.s. 2010-2011 PIANO DI LAVORO F.S. AREA 3 ORIENTAMENTO Prof. Paola Perrone PREMESSA Nell attuale contesto storico, che ha acquisito la tematica europea dell orientamento lungo

Dettagli

PROGETTO LAVORO E FORMAZIONE

PROGETTO LAVORO E FORMAZIONE PROGETTO LAVORO E FORMAZIONE OBIETTIVO GENERALE Il Progetto Lavoro e Formazione interviene specificamente sulla formazione e l inserimento lavorativo di persone in situazione di disagio economico e/o esistenziale.

Dettagli

MANIFESTO. Formare Insegnanti che sappiano Insegnare A.N.F.I.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI INIZIALE FORMAZIONE

MANIFESTO. Formare Insegnanti che sappiano Insegnare A.N.F.I.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI INIZIALE FORMAZIONE ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI per la FORMAZIONE INIZIALE Formare Insegnanti che sappiano Insegnare COORDINAMENTO NAZIONALE DEI SUPERVISORI DEL TIROCINIO 2 2 3 PRESENTAZIONE

Dettagli

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI

COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI COMUNE DI PISA DIREZIONE SERVIZI EDUCATIVI AFFARI SOCIALI REPORT DI RILEVAZIONE DEL GRADIMENTO DEL SERVIZIO EDUCATIVO 0-3 anni Anno Scolastico 2011/12 A cura della Direzione Servizi Educativi - Affari

Dettagli

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2

SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE 2 (Allegato 1) SCHEDA RIEPILOGATIVA DEL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE GIOVANI AL SERVIZIO SOCIALE ENTE Ente proponente il progetto: COMUNE DI ITTIRI CARATTERISTICHE PROGETTO Titolo del progetto: GIOVANI AL

Dettagli

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti

Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Dalla classe alla rete, l esperienza come tutor di un gruppo di insegnanti Morena Terraschi Lynx Srl via Ostiense 60/D 00154 Roma morena@altrascuola.it http://corsi.altrascuola.it Corsi Altrascuola è la

Dettagli

I neodiplomati 2014 si presentano nella banca dati AlmaDiploma

I neodiplomati 2014 si presentano nella banca dati AlmaDiploma I neodiplomati 2014 si presentano nella banca dati AlmaDiploma I curricula di 43mila neodiplomati viaggiano on line: voto e crediti acquisiti, conoscenze linguistiche e informatiche, stage ed esperienze

Dettagli

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato

IL PROGETTO E-LEARNING. della Ragioneria Generale dello Stato IL PROGETTO E-LEARNING della Ragioneria Generale dello Stato Il Contesto Nel corso degli ultimi anni, al fine di migliorare qualitativamente i servizi resi dalla P.A. e di renderla vicina alle esigenze

Dettagli

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti

1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Relazione finale del progetto: Laboratorio di scrittura 1. Descrizione dei contenuti, tempi, luoghi, fasi, modalità, strumenti e protagonisti Il progetto intendeva fornire competenze lessicali, grammaticali

Dettagli

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado 5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado Percorso didattico: Accogliere e orientare Autore Corrado Marchi e Franca Regazzoni Scuola Scuola secondaria di secondo grado Classi Prima, terza, quarta

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

7. Svolgimento del progetto

7. Svolgimento del progetto Allegato 4 SCHEMA TECNICO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI INNOVATIVI ai sensi della l.r. n.1/08 Testo unico delle leggi regionali in materia di volontariato, cooperazione sociale, associazionismo e società

Dettagli

anta Amaranta Amaranta, associazione di promozione sociale Indice

anta Amaranta Amaranta, associazione di promozione sociale Indice Amaranta Associazione di promozione sociale PERCORSI FORMATIVI PER INSEGNANTI 2007-2008 Amaranta, associazione di promozione sociale Tel. 320-4456915 Sede amm. via Oss Mazzurana 54 38100 Trento C.F. 96073950220

Dettagli

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DELLA SARDEGNA PROGETTO DI FORMAZIONE PER DOCENTI E DIRIGENTI - A.S. 2012-2013 Curricolo,apprendimenti e valutazione nelle nuove indicazioni nazionali per il primo ciclo dell

Dettagli

La rete dei Comuni della Valpolicella e Baldo Garda Esperienza 2010

La rete dei Comuni della Valpolicella e Baldo Garda Esperienza 2010 Le reti che orientano La rete dei Comuni della Valpolicella e Baldo Garda Esperienza 2010 Progetto di orientamento per adulti 2010 - DGR 3214/09 Una nuova opportunità: comuni in rete per l orientamento

Dettagli

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

ISTITUTO D'ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Corso Serale I.G.E.A. LA FORMAZIONE TRA SCUOLA ED AZIENDA ANNO SCOLASTICO 2010 2011 DIRIGENTE SCOLASTICO : Dott.ssa ADDOLORATA BRAMATO RESPONSABILE DEL PROGETTO :Prof.ssa LOREDANA CAROPPO REFERENTE SCUOLA

Dettagli

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna

A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia di Bologna A r e a F o r m a z i o n e U n a p r o p o s t a f o r m a t i v a p e r i l t e r z o s e t t o r e C o m e f a r e p r o g e t t a z i o n e A cura di: AREA FORMAZIONE Istituzione G.F.Minguzzi Provincia

Dettagli

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO

QUESTIONARIO DI PERCEZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo A. Da Rosciate via Codussi, 7 24124 Bergamo C.F. 95118530161 Tel 035243373 Fax: 035270323 e-mail: segreteria@darosciate.it

Dettagli

Excursus. Spazio di formazione partecipata LET S GOPP! Metodo e strumenti per un etica dell europrogettazione.

Excursus. Spazio di formazione partecipata LET S GOPP! Metodo e strumenti per un etica dell europrogettazione. Credits foto: Nikolas Kallmorgen Excursus. Spazio di formazione partecipata LET S GOPP! Metodo e strumenti per un etica dell europrogettazione. Corso di formazione di alto livello per professionisti della

Dettagli

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA

TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1 PIANO DI STUDIO DI ISTITUTO TECNOLOGIA SCUOLA PRIMARIA PREMESSA Secondo le Linee Guida per l elaborazione dei Piani di Studio Provinciali (2012) la TECNOLOGIA, intesa nel suo

Dettagli

ANALISI DELLE PRESENZE E REPORT QUESTIONARIO SODDISFAZIONE DEI CORSISTI

ANALISI DELLE PRESENZE E REPORT QUESTIONARIO SODDISFAZIONE DEI CORSISTI Centro Territoriale per l Integrazione (AREA INTERCULTURA) DIREZIONE DIDATTICA STATALE Pierina Boranga - 1 CIRCOLO di Belluno Via Mezzaterra,45 Tel. 0437 913406 Fax913408 CORSO DI FORMAZIONE L APPROCCIO

Dettagli

Il RUOLO DELLA SECONDARIA II

Il RUOLO DELLA SECONDARIA II Orientamento per il successo scolastico e formativo Il RUOLO DELLA SECONDARIA II seconda parte 2011/2012 ruolo orientativo della secondaria II una scuola che ha un RUOLO DI REGIA Sostiene i propri studenti

Dettagli

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio.

OGGETTO: Linee guida Progetto PERCORSO DI ORIENTAMENTO in collaborazione con la FS Prof. Sergio. Distretto Scolastico N 53 Nocera Inferiore (SA) Prot. n. 1676 C/2 Nocera Superiore,18/10/2012 A tutti i docenti All attenzione della prof. Sergio FS di riferimento All attenzione di tutti i genitori Tramite

Dettagli

Allegato 4 al PTOF PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A.S. 2015/16 INDIRIZZO ALBERGHIERO

Allegato 4 al PTOF PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A.S. 2015/16 INDIRIZZO ALBERGHIERO Allegato 4 al PTOF PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA LAVORO A.S. 2015/16 INDIRIZZO ALBERGHIERO Codice Meccanografico istituto principale: CLTD00701D Codice meccanografico secondario (risultante da organico) CLPS00701N

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO THIESI

ISTITUTO COMPRENSIVO THIESI ISTITUTO COMPRENSIVO THIESI INFANZIA-PRIMARIA-SECONDARIA PROGETTO SPAZIO D ASCOLTO PSICOLOGICO PER ALLIEVI E FAMIGLIE E SUPPORTO ALLE DINAMICHE PONTE NEL CONTESTO SCOLASTICO Insegnante Valeria Sassu ISTITUTO

Dettagli

Scheda di Progettazione di un Curricolo verticale

Scheda di Progettazione di un Curricolo verticale Scheda di Progettazione di un Curricolo verticale ISTITUTO COMPRENSIVO Taverna di Montalto Uffugo (CS) Anno Scolastico 2013-2014 Docenti: Anna Maria Santoro e Silvia Mazzeo Nel nostro tempo, dove situazioni

Dettagli

UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Competenza: 4 A.S. 2015/2016. TITOLO: Tecniche di Confezione nell abbigliamento COD. UDA N 4 A PRESENTAZIONE

UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Competenza: 4 A.S. 2015/2016. TITOLO: Tecniche di Confezione nell abbigliamento COD. UDA N 4 A PRESENTAZIONE UDA N 4 Tecniche di Confezione nell abbigliamento UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF.Competenza: 4 A.S. 2015/2016 TITOLO: Tecniche di Confezione nell abbigliamento COD. UDA N 4 A PRESENTAZIONE Destinatari

Dettagli

Struttura e modalità di compilazione del RAV

Struttura e modalità di compilazione del RAV Struttura e modalità di compilazione del RAV Massimo Faggioli Dirigente di Ricerca Area valutazione e miglioramento INDIRE Firenze m.faggioli@indire.it Struttura del rapporto di autovalutazione è articolato

Dettagli

Percorso Apprendisti MODULO BASE ORE: 40

Percorso Apprendisti MODULO BASE ORE: 40 ACCOGLIENZA Percorso Apprendisti MODULO BASE ORE: 40 Presentazione del percorso formativo, comunicazione del programma e dell organizzazione del percorso. Valutazione del livello d ingresso e definizione

Dettagli

IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE

IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE IMPARARE AD IMPARARE Imparare a imparare è l abilità di perseverare nell, di organizzare il proprio anche mediante una gestione efficace del tempo

Dettagli

PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015

PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015 DIPARTIMENTO PRESIDENZA DELLA GIUNTA UFFICIO AUTONOMIE LOCALI E DECENTRAMENTO AMMINISTRATIVO PROGRAMMA FORMATIVO POLIZIA LOCALE 2015 COMITATO TECNICO CONSULTIVO PER LA POLIZIA LOCALE REGIONE BASILICATA

Dettagli

DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale. Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa

DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale. Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa DOL Diploma On Line Modulo di progettazione II anno Relazione finale Pitti Floriana Classe F7 Tutor: Giovanni Di Rosa Realizzazione di un full adder a due bit 08/11/2010 Premessa A causa di un mancato

Dettagli

UNO SGUARDO OLTRE LA SCUOLA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO E PROGETTO DI VITA

UNO SGUARDO OLTRE LA SCUOLA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO E PROGETTO DI VITA ENTE DI APPARTENENZA ASSOCIAZIONI Coinvolgimento prima e durante l esperienza Riflessione sull esperienza Collegamenti con realtà vissuta Scoperta di nuovi bisogni e nuove opportunità Possibilità di provare

Dettagli

ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO

ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO ALTERNANZA SCUOLA/LAVORO BOZZA DI PROGETTO PREMESSA L ITCG DELL ACQUA di Legnano e l ITC ENRICO TOSI di Busto Arsizio, chehanno avuto in passato ed hanno tuttora in corso esperienze di integrazione con

Dettagli

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Roma Tor Vergata Relazione Annuale 2015 della Commissione Paritetica Docenti Studenti Dipartimento/Facoltà di : Fisica Dipartimento di afferenza a partire dal 1 novembre 2015 (se modificato): Denominazione del Corso di

Dettagli

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORI06

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORI06 Scelta del corso di studi (informazione) Orientamento in itinere - counseling Stage di apprendimento dell uso di strumenti informatici specifici a seconda della tipologia di disabilità Orientamento in

Dettagli

Forum regionale per l Educazione degli Adulti in Toscana

Forum regionale per l Educazione degli Adulti in Toscana Forum regionale per l Educazione degli Adulti in Toscana Progetto Linguaggi PASSEPARTOUT POR Toscana Ob. -Competitività regionale e occupazione FSE 007 013 Asse IV Capitale umano A.D. 174 del 30.06.010

Dettagli

I Tirocini nella Cooperazione Sociale Trentina. Tirocini formativi del Master in Gestione di Imprese Sociali

I Tirocini nella Cooperazione Sociale Trentina. Tirocini formativi del Master in Gestione di Imprese Sociali I Tirocini nella Cooperazione Sociale Trentina Tirocini formativi del Master in Gestione di Imprese Sociali Premessa Con. Solida ed Euricse condividono un approccio e un metodo per la realizzazione ed

Dettagli

Contesto, dati, caratteristiche e tendenze del fenomeno adottivo in Toscana

Contesto, dati, caratteristiche e tendenze del fenomeno adottivo in Toscana L impegno per le famiglie adottive in Toscana. Lavorare insieme per favorire l inserimento e l accoglienza a scuola Firenze 23 gennaio 2014 Contesto, dati, caratteristiche e tendenze del fenomeno adottivo

Dettagli

Liceo Scientifico "Corradino D'Ascanio" Montesilvano

Liceo Scientifico Corradino D'Ascanio Montesilvano Liceo Scientifico Statale Galilei Pescara - Capofila - Liceo Scientifico Statale D Ascanio - Montesilvano Scuola Secondaria I Grado Rossetti-Mazzini Pescara Associazione Focolare Maria Regina onlus che

Dettagli

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Emilia Gangemi COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Linee di indirizzo 12 dicembre 2012 Il quadro disegnato dai dati più recenti, tra cui le indagini ISTAT, in merito al mercato del lavoro nel Lazio non

Dettagli

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORU08

PROGETTO I.C.A.R.O. Centro di Orientamento e Tutorato di Ateneo ORU08 Ufficio stage "formazienda" Incubatore di imprese innovative (Centro ISO - Industrial Spin-Off); Sportello informativo Start-up I.F.eG. (Imprenditorialità Femminile e Giovanile) Rilevazione annuale presso

Dettagli

LE PAROLE PER DIRLO LE EMOZIONI IN GIOCO NEL LAVORO DI CURA IN UN REPARTO PER PAZIENTI IN STATO VEGETATIVO.

LE PAROLE PER DIRLO LE EMOZIONI IN GIOCO NEL LAVORO DI CURA IN UN REPARTO PER PAZIENTI IN STATO VEGETATIVO. LE PAROLE PER DIRLO LE EMOZIONI IN GIOCO NEL LAVORO DI CURA IN UN REPARTO PER PAZIENTI IN STATO VEGETATIVO. Supporto psicologico a favore degli operatori e dei familiari coinvolti nel lavoro di assistenza

Dettagli

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016

LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LICEO ECONOMICO SOCIALE CLASSE 5 a ES 1 PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO LAVORO a. s. 2015/2016 LA DIMENSIONE DEL BISOGNO: COMUNICAZIONE E DIVERSITÀ Motivazione dell idea progettuale Il nostro Istituto

Dettagli

ACTL Osservatorio Stage

ACTL Osservatorio Stage ACTL Osservatorio Stage 1 Dal 1999 ACTL Sportello Stage è il maggior ente italiano di promozione degli stage. Nel 2011 ha promosso 7284 stage in tutto il territorio nazionale. 2 Gli stage attivati nel

Dettagli

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE SOGGETTI PROPONENTI IL PROGETTO 1) Denominazione Cooperativa Servizi & Formazione Indirizzo Viale

Dettagli

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA

via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA 1 via Regina Elena, 5-62012- Civitanova Marche (MC) Tel. 0733/812992 Fax 0733/779436 www.icviareginaelena.gov.it PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA A.S. 2015/2016 IL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA CHE COS E IL

Dettagli

I.I.S. F. Brunelleschi - L. Da Vinci Istituto Tecnico per Geometri "F. Brunelleschi" Corso Serale SIRIO Frosinone A.S. 2012-2013

I.I.S. F. Brunelleschi - L. Da Vinci Istituto Tecnico per Geometri F. Brunelleschi Corso Serale SIRIO Frosinone A.S. 2012-2013 I.I.S. F. Brunelleschi - L. Da Vinci Istituto Tecnico per Geometri "F. Brunelleschi" Corso Serale SIRIO Frosinone A.S. 2012-2013 PRESENTAZIONE DEL CORSO SERALE PROGETTO SIRIO Il CORSO SERALE A partire

Dettagli

ASILO NIDO A TEMPO CORTO LA COMETA

ASILO NIDO A TEMPO CORTO LA COMETA ASILO NIDO A TEMPO CORTO LA COMETA Progetto organizzativo - gestionale 1. Descrizione del contesto La cooperativa sociale Istituto San Giuseppe e la cooperativa sociale Sant Agostino hanno individuato

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

ALLEGATO B. D.I. n. 436/2000 artt. 1 e 4 I PERCORSI FORMATIVI PER ADULTI OCCUPATI

ALLEGATO B. D.I. n. 436/2000 artt. 1 e 4 I PERCORSI FORMATIVI PER ADULTI OCCUPATI ALLEGATO B D.I. n. 436/2000 artt. 1 e 4 I PERCORSI FORMATIVI PER ADULTI OCCUPATI 2 I PERCORSI FORMATIVI PER ADULTI OCCUPATI Le caratteristiche strutturali dei percorsi dell IFTS (modularità, unità capitalizzabili,

Dettagli

Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n.

Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n. Indagine sulle opinioni degli studenti frequentanti in ordine alle attività didattiche (art.1 comma 2, della legge 19/10/1999, n. 73) anno accademico 2008/2009 Aprile 2010 INDICE 1. Obiettivi 2. Metodologia

Dettagli

1) Orientarsi nella scuola, conoscenza di spazi e persona della scuola secondaria

1) Orientarsi nella scuola, conoscenza di spazi e persona della scuola secondaria PROGETTO ORIENTAMENTO La scuola secondaria di primo grado è per sua finalità orientativa in quanto favorisce l iniziativa del soggetto per il proprio sviluppo e lo pone in condizione di conquistare la

Dettagli

PROGETTO INVENTA 2012

PROGETTO INVENTA 2012 SCHEDA SINTETICA PROGETTO INVENTA 2012 ID N. 189 AMBITO FORMATIVO FORGIO PACCHETTO FORMATIVO BASE Avviso Pubblico n. 20/2011 Percorsi formativi per il rafforzamento dell occupabilità e dell adattabilità

Dettagli

Progetto. A.S. 2015/2016 Scuola secondaria di primo grado. Sedi di Simaxis, Solarussa, Ollastra, Villaurbana e Zerfaliu

Progetto. A.S. 2015/2016 Scuola secondaria di primo grado. Sedi di Simaxis, Solarussa, Ollastra, Villaurbana e Zerfaliu ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SIMAXIS -VILLAURBANA DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO VIA ROMA, 2-09088 SIMAXIS (OR) - Tel. 0783 405013/Fax 0783 406452 C.F. 80005050952 - E-Mail

Dettagli

Agenzia Formativa - Comune di Firenze Centri di Formazione Professionale Industria e Artigianato Ristorazione e Turismo

Agenzia Formativa - Comune di Firenze Centri di Formazione Professionale Industria e Artigianato Ristorazione e Turismo Agenzia Formativa - Comune di Firenze Centri di Formazione Professionale Industria e Artigianato Ristorazione e Turismo L Amministrazione Comunale vanta un esperienza pluridecennale in materia di formazione

Dettagli

Professione Educatore Domiciliare Storia delle iscritte all Elenco Provinciale Pistoiese di Educatrici Domiciliari

Professione Educatore Domiciliare Storia delle iscritte all Elenco Provinciale Pistoiese di Educatrici Domiciliari Professione Educatore Domiciliare Storia delle iscritte all Elenco Provinciale Pistoiese di Educatrici Domiciliari La Regione Toscana aveva previsto nel PEZ (Piano Educativo Zonale) 2013/ 2014 al Punto

Dettagli

Percorso di orientamento sui saperi minimi (P.O.S.M.)

Percorso di orientamento sui saperi minimi (P.O.S.M.) Percorso di orientamento sui saperi minimi (P.O.S.M.) Il progetto nasce da una collaborazione fra la Facoltà di Economia e l ITCS G.Oberdan di Treviglio nell ambito delle attività di orientamento di entrambe

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA. Anno scolastico 2008/09

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA. Anno scolastico 2008/09 PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA Anno scolastico 2008/09 Il Piano dell Offerta formativa 2008/09 è stato deliberato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 26 giugno 2008, con delibera n. 27/2008. CENTRO

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni

MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni dipartimento di scienze politiche MASTER UNIVERSITARIO di II livello in Gestione del Lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni VI edizione A.A. 2014/2015 Nota: per le modalità concorsuali, si prega cortesemente

Dettagli

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio

Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio Allegato 1 REVISIONE DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL COMPARTO Progetto per la valutazione dei comportamenti organizzativi del personale del comparto in Arpa Repertorio SINTESI DEI COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI

Dettagli

Orientamento scolastico e partnership dei genitori

Orientamento scolastico e partnership dei genitori Orientamento scolastico e partnership dei genitori Progetto di Ricerca per l Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio nelle scuole secondarie di primo grado Prof. Antonio Cocozza Responsabile scientifico

Dettagli

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi

Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi Area di Riferimento 1 Gestione POF Riscrittura del POF alla luce delle innovazioni normative e dei bisogni formativi attuali, sia interni che del territorio Monitoraggio in itinere dell attuazione del

Dettagli

Star bene a scuola. L adozione come risorsa Poppi, 31 ottobre 2014

Star bene a scuola. L adozione come risorsa Poppi, 31 ottobre 2014 Star bene a scuola. L adozione come risorsa Poppi, 31 ottobre 2014 Adozioni nazionali e internazionali in Toscana: il quadro complessivo e i percorsi in atto per favorire l'inserimento scolastico dei bambini

Dettagli

TECNICO INFORMATICO WEB MASTER

TECNICO INFORMATICO WEB MASTER TECNICO INFORMATICO WEB MASTER Corso di Formazione Professionale Por Puglia 2000-2006 Complemento Di Programmazione Asse III Mis. 3.4 - Az. a) Unione Europea Fondo Sociale Europeo REGIONE PUGLIA Assessorato

Dettagli

L analisi dei fabbisogni dell EDA nell area sub-provinciale di Roma. Risultati conseguiti dal progetto: guida alla consultazione

L analisi dei fabbisogni dell EDA nell area sub-provinciale di Roma. Risultati conseguiti dal progetto: guida alla consultazione BANDO PER L EDUCAZIONE PERMANENTE DEGLI ADULTI Delibera Giunta Regionale n. 30 dell 11/01/2001 (Pubblicato nel BUR Lazio n.5 del 20 febbraio 2002 Parte I e II) Misura di sistema: Ricerche e analisi finalizzate

Dettagli

Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014. A cura del gruppo di lavoro TelePAT

Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014. A cura del gruppo di lavoro TelePAT Progetto TelePAT Attività di monitoraggio marzo 2014 A cura del gruppo di lavoro TelePAT L articolazione del sistema di monitoraggio Focalizzare i punti di forza e le aree di miglioramento Verificare lo

Dettagli

Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini

Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini Il processo didattico è un processo di natura relazionale, nel senso che mira a sostenere lo studente nella

Dettagli

COMUNE DI RICCIONE Provincia di Rimini

COMUNE DI RICCIONE Provincia di Rimini COMUNE DI RICCIONE Provincia di Rimini Sistema di valutazione della performance individuale del personale dipendente Allegato 2 1 di 9 Oggetto della valutazione Il sistema di valutazione della performance

Dettagli

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2

Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Progetto alunni stranieri accoglienza, integrazione, L2 Anno Scolastico 2012/2013 [[[Nessun bambino può essere considerato straniero, laddove ci si occupa di educazione, di trasmissione di valori, di conoscenze

Dettagli

AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO

AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO AZIONI DEL SUCCESSO FORMATIVO Premessa La scuola,oggi, trova la sua ragione di essere nell assicurare ad ogni alunno il successo formativo, inteso come piena formazione della persona umana nel rispetto

Dettagli

Progetto giovani, oggi e domani

Progetto giovani, oggi e domani Progetto giovani, oggi e domani Progetto per le Politiche Giovanili nei comuni di Ceresole d Alba (cn) Pocapaglia (cn) Sanfrè (cn) Sommariva Perno (cn) In collaborazione con Consorzio Socio Assistenziale

Dettagli

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi

Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014. Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi Progetto Scienze 3.14 Scuole in rete A.S 2013-2014 Responsabile Dott.ssa Paola Tacconi QUESTIONARIO DI GRADIMENTO PER LE INSEGNANTI Al fine di ottenere una valutazione del livello di gradimento delle insegnanti

Dettagli

2.3. COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA

2.3. COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA QUESTIONARIO DOCENTI Gentile docente, Le chiediamo di esprimere la sua opinione su alcuni aspetti della vita scolastica e sul funzionamento della scuola nella quale attualmente lavora. Le risposte che

Dettagli

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola.

1) MOTIVAZIONE SCOLASTICA: promuovere le risorse personali degli studenti per aiutarli a stare e andare bene a scuola. Passo dopo Passo Insieme supporta la motivazione scolastica dei preadolescenti, promuovendo percorsi che mettano al centro le risorse personali dei ragazzi e offrendo progetti di formazione e sensibilizzazione

Dettagli

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi Neuroscienze e Riabilitazione neuropsicologica Psicologia dello sviluppo e dell educazione Potenziamento cognitivo Metodo Feuerstein L alternanza scuola

Dettagli

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015

PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 PROGRAMMA ANNUALE - Esercizio Finanziario 2015 La definizione del Programma Il Programma annuale è elaborato ai sensi del Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo -

Dettagli

INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola

INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola INDAGINE del Consiglio Nazionale dell Ordine degli Psicologi sui Servizi Psicologici nella scuola Svolta in collaborazione con gli IRRE e con i Consigli Territoriali dell Ordine degli Psicologi 1. Attività

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia

PROGETTO CONTINUITÀ. Anno scolastico 2015/2016. Docente referente: Franzosi Flavia PROGETTO CONTINUITÀ Anno scolastico 2015/2016 Docente referente: Franzosi Flavia PREMESSA Motivazione del Progetto La continuità nasce dall'esigenza primaria di garantire il diritto dell'alunno a un percorso

Dettagli

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO

PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO COMUNE DI SERRAVALLE PISTOIESE PROVINCIA DI PISTOIA PROGETTO DEL CENTRO SOCIO EDUCATIVO IL MELOGRANO Premessa La progettazione di un centro socio educativo sul territorio di Serravalle P.se nasce dall

Dettagli

AFP COLLINE ASTIGIANE CARTA DEI SERVIZI (SERVIZI AL LAVORO) PRESENTAZIONE

AFP COLLINE ASTIGIANE CARTA DEI SERVIZI (SERVIZI AL LAVORO) PRESENTAZIONE AFP COLLINE ASTIGIANE CARTA DEI SERVIZI (SERVIZI AL LAVORO) PRESENTAZIONE CHE COS È LA CARTA DEI SERVIZI La Carta dei Servizi è un documento in cui AFP COLLINE ASTIGIANE specifica le finalità e le caratteristiche

Dettagli

La voce dei donatori

La voce dei donatori La voce dei donatori Uno studio sul grado di soddisfazione e di efficienza percepita dai Donatori nei confronti dell organizzazione e delle attività dell Avis Comunale RE www.avis.re.it Gli obiettivi della

Dettagli

ELABORAZIONE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO FORMAZIONE DIRIGENTI E DOCENTI

ELABORAZIONE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO FORMAZIONE DIRIGENTI E DOCENTI ELABORAZIONE QUESTIONARIO DI GRADIMENTO FORMAZIONE DIRIGENTI E DOCENTI Premessa La Campagna Straordinaria rivolta alle Scuole ha previsto anche la realizzazione di interventi formativi rivolti a docenti

Dettagli

Continuità di insegnante nella materia rispetto all anno precedente 1 Si X No

Continuità di insegnante nella materia rispetto all anno precedente 1 Si X No DOCENTE : FOGLI MAURIZIO BENVENUTI SERGIO MATERIA: MECCANICA, MACCHINE ED ENERGIA A.S.: 2014 / 2015 CLASSE: 4 AMS Continuità di insegnante nella materia rispetto all anno precedente 1 Si X No Gli obiettivi

Dettagli

REPORT INDAGINE ECDL ISTITUTO PACINI 2012 Classi V

REPORT INDAGINE ECDL ISTITUTO PACINI 2012 Classi V ISTITUTO PACINI Classi V Data: 3 novembre PREMESSA L indagine quali quantitativa svolta ogni anno dall Agenzia formativa accreditata Fondazione Conservatorio San Giovanni Battista di Pistoia, nel novembre

Dettagli

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE INDICE 1 di 1 Istituto di Istruzione Superiore J.C. Maxwell Marketing / Orientamento (Processo Principale) Codice PQ 010 MARKETING / ORIENTAMENTO INDICE 1.1 OBIETTIVO 1.2 CAMPO D APPLICAZIONE 1.3 RESPONSABILITÀ

Dettagli

C2.1) Carta di Qualità dell offerta formativa

C2.1) Carta di Qualità dell offerta formativa C2.1) Carta di Qualità dell offerta formativa Politica della Qualità L IIS A. Petrocchi adotta un sistema interno di gestione della qualità per garantire l efficacia e il continuo miglioramento dei servizi.

Dettagli