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1 Report di progetto Cod. Prog

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3 SOMMARIO Report di Progetto OVER 40. Presentazione PARTE PRIMA IL PROGETTO E LA SUA ESECUZIONE Illustrazione progetto Il contesto e caratteristiche del corso Pag Architettura del progetto Pag. 12 Iscrizioni Pag. 17 Selezioni Pag. 180 Attività formatica Pag. 18 Destinatari percorso formativo Pag. 200 Stage Pag. 23 PARTE SECONDA MONITORAGGIO Monitoraggio Pag. 27 PARTE TERZA IL PUNTO DI VISTA DELLA DOCENZA E DELL ORGANIZZAZIONE Relazioni docenza Pag. 45 Orientamento Pag. 51 Relazione tuto Pag. 54 PARTE QUARTA CONCLUSIONI Conclusioni Pag. 59 Prospettive Pag. 62 3

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5 Presentazione La disoccupazione in età adulta rappresenta nella nostra Regione una realtà in forte incremento che richiede approcci innovativi nel metodo e nella sostanza operativa. La formazione professionale, accompagnata da azioni concrete di sostegno motivazionale è la risposta che il progetto OVER40 ha provato a dare. Il progetto, interamente sperimentale, ha voluto essere la palestra per tentare vie nuove nell affrontare la disoccupazione oltre i 40 anni, con una particolare attenzione alla condizione femminile: proprio in questi casi l aspetto motivazionale rappresenta una necessità fondamentale da risolvere anche nell affrontare percorsi formativi. L esperienza realizzata, come dimostra questo piccolo report finale, ha rappresentato un esperienza in grado di intervenire direttamente in alcuni aspetti che incidono pesantemente nell esclusione dal lavoro di persone disoccupate in età adulta. La rete di parternariato e quella di sostegno hanno contribuito, con le proprie competenze e con la serie di rapporti locali a loro disposizione, a strutturare l intervento anche attraverso un sistema di monitoraggio costante che ha permesso di apportare le variazioni che si sono rese necessarie in corso d opera per riuscire a raggiungere gli obiettivi progettuali prefissati. Il tasso di occupazione dei partecipanti alla fine del progetto, il numero di ore di attività e l insieme dei materiali prodotti è il risultato di un lavoro sinergico che, anche grazie alla preziosa collaborazione della Provincia di Prato e delle parti sociali coinvolte ha permesso di raggiungere un successo inaspettato, nonostante le normali difficoltà che un progetto complesso come questo si è ovviamente trovato davanti. 5

6 Nel chiudere questa breve presentazione permettetemi di ringraziare sentitamente lo staff di SMILE Toscana che con la sua professionalità ha garantito un coordinamento progettuale meritevole di lodi ed attenzioni. Nella speranza che possa, questa piccola pubblicazione, rendere chiaro un percorso così complesso ed articolato, ringrazio fin d ora tutti quelli che presteranno attenzione a questo progetto e percorso, sperando che questa attività possa diventare d esempio anche in altri contesti, dimostrando reale trasferibilità. Il Direttore di SMILE Toscana Piero Pirotto 6

7 OVER 40 PARTE PRIMA IL PROGETTO E LA SUA ESECUZIONE 7

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9 Illustrazione del progetto Il contesto e caratteristiche del corso Il progetto Over 40 è nato nel 2004, in risposta al particolare contesto socio lavorativo che viveva, e vive tuttora, il distretto pratese. La gravosa crisi dell industria tessile ha infatti prodotto, tra le altre cose, un notevole disagio occupazionale, caratterizzato in particolare da un elevatissimo numero di lavoratori in età matura estromessi dal ciclo produttivo. La tendenza dei lavoratori in età superiore ai 40 anni a rimanere emarginati dal mercato del lavoro è rilevata a livello nazionale, tanto che è stata oggetto di discussione da parte dell Isfol, sulla base di dati Istat, e di un indagine parlamentare promossa da Associazioni espressamente dedicate al problema. I dati nazionali rilevano una continua crescita dell estromissione dei lavoratori in età matura, con difficoltà a ritrovare lavoro. A livello nazionale nel 2002 si contavano disoccupati ultra quarantenni. A Prato il disagio occupazionale dei lavoratori in età matura assume connotati anche più preoccupanti. Nel momento in cui Over 40 veniva progettato, la provincia di Prato presentava un 42% di iscritti all anagrafe del lavoro di età superiore ai 40 anni (di cui il 63% donne). Nonostante la mobilità, che riguardava circa il 21% degli over 40 disoccupati, si riscontravano notevoli difficoltà di reinserimento lavorativo in tempi ragionevoli (al gennaio 2005, l 11% dei disoccupati oltre i quarant anni non ritrovava una collocazione entro 6 mesi). 9

10 Il progetto si è quindi posto l obiettivo di intervenire sul disagio occupazionale di una tipologia di lavoratori particolare, non più giovani e ancora lontani dalla pensione, con tutto quel che ne consegue sul piano psicologico. Proprio l aspetto psicologico è stato particolarmente considerato, sulla base di studi specifici, per cui molta attenzione è stata posta sulla relazionalità e sul rinforzo della motivazione. Oltre ciò i contenuti del corso di formazione si sono focalizzati sul recupero delle competenze di base, quali la lingua straniera e l informatica, che spesso compongono un gap rispetto ai lavoratori più giovani. Ad una prima fase corsuale costituita da un intervento di tal genere, ne è seguita una seconda specificatamente calata nel contesto lavorativo pratese, con percorsi differenziati nei due settori occupazionali che presentavano una certa vivacità economica (tessile legato alla tessitura e commercio legato all abbigliamento). Hanno partecipato al progetto, fin dalla fase progettuale, nella veste di: Partner: Associazione IAL Toscana Enfap Toscana (ente no profit) Soggetti sostenitori: Camera del Lavoro CGIL - Prato CISL - Prato UIL Firenze Confesercenti Prato Confartigianato Imprese - Prato 10

11 Hanno inoltre contribuito alla realizzazione degli stage aziendali, oltra al Lanificio Caverni e Gramigni, che aveva dato il suo appoggio già dalla fase progettuale, anche aziende del territorio quali: Per il settore commercio 3 Chic Follia S.n.c. Abbigliamento - Prato Coin SpA Campi Bisenzio Idealcolor di Domenico & Pietro Stanziola - Quarrata Firenze Sport Ski srl - Prato Per il settore tessile Giesse di Gori Stefania - Prato Tessitura Viviani Snc Di Viviani Lido & C. - Montemurlo * Il corso ha fornito nel dettaglio ed in modo approfondito tutte le informazioni necessarie inerenti le modalità di accesso al mercato del lavoro ed ha accompagnato i partecipanti nell elaborazione di una personale ed efficace strategia di ricerca del lavoro. Il corso si è svolto in una fase iniziale comune a tutti i partecipanti ed una seconda fase in cui i moduli didattici si sono differenziati in base al settore professionale scelto dai corsisti: il tessile o il commercio. In questo modo è stata offerta ai partecipanti l opportunità di scegliere il settore professionale a loro più consono in base alle loro aspirazioni o alle esperienze pregresse. Questi i contenuti del percorso formativo: 11

12 Architettura del Progetto: Formazione in aula attrezzata: FORMAZIONE FINALIZZATA AL REINSERIMENTO LAVORATIVO COMUNE ALLE AREE OCCUPAZIONALI Orientamento Modulo e Materia Ore tot. Docente Ore Condizione Professionale Orientamento 8 Andrea Ciabattini 8 Psicologo, qualifica di orientatore Strategie attive di approccio al mercato del lavoro Modulo e Materia Ore tot. Accoglienza e condivisione dell esperienza 4 Docente Ore Condizione Professionale Bilancio di competenze, portafoglio competenze 8 Rinforzo della motivazione 38 Piero Ianniello 12 Tecniche di ricerca attiva del lavoro 10 Sviluppo di un progetto professionale individuale 4 Laurea in Lingue e Letterature Straniere Qualifica di Tutor, Specializzazione in Mediatore del Lavoro 12

13 Dinamiche occupazionali e gestione dell incertezza Modulo e Materia Ore tot. Comunicazione e comportamenti relazionali 12 Diagnosticare le caratteristiche del proprio compito e definire appropriate strategie Affrontare situazioni problematiche Aspetti normativi e contrattualistici 34 Antonella Buzzegoli Docente Ore Condizione Professionale Laurea in Pedagogia - Specializzazione in Psicologia dell Orientamento e Carrear Planning: Bilancio di Competenze, Relazione d aiuto, Counceling e Coaching Modulo e Materia Ore tot. Docente Ore Condizione Professionale Laurea in Lingue e Letterature Straniere Salute e sicurezza sul lavoro Piero Ianniello 1 Qualifica di Tutor, Specializzazione in Mediatore 7 del Lavoro Contrattualistica del lavoro Leandro Innocenti 6 Esperto del mondo sindacale Informatica di base Modulo e Materia Windows 6 Internet e posta elettronica 20 Andrea Scarimbolo 6 Introduzione FAD 2 Microsoft word 6 Inglese di base Modulo e Materia Inglese per comunicare 12 Laura Di Pofi 6 Inglese per assumere informazioni 6 Ore tot. Ore tot. Docente Ore Condizione Professionale Laurea in ingegneria esperto docente di informatica Docente Ore Condizione Professionale Laurea in Lingue e letteratura staniera docente di inglese

14 FORMAZIONE FINALIZZATA AL REINSERIMENTO LAVORATIVO SETTORE TESSILE Informatica mirata al settore tessile Modulo e Materia Informatica nel tessile 9 Andrea Scarimbolo 9 Ore tot. Lingua inglese mirata al settore tessile Modulo e Materia Ore tot. Lingua inglese di base per il settore tessile 14 Laura Di Pofi 14 Filiera tessile Modulo e Materia Filiera tessile 10 Punti di forza ed espansione della filiera 20 Saverio Langianni tessile 10 Ore tot. Autoimprenditoria nel settore tessile Modulo e Materia Ore tot. Docente Ore Condizione Professionale Laurea in ingegneria esperto docente di informatica Docente Ore Condizione Professionale Laurea in Lingue e letteratura staniera docente di inglese Docente Ore Condizione Professionale Laurea in Economia, Ricercatore presso Asel (Agenzia Servizi per le Economie Locali) di Prato. Coordinatore dell area Docente Ore Condizione Professionale Autoimprenditoria nel settore tessile 4 Elena Maria La Ferla 4 Responsabile Provinciale Artigiancredito Toscano 14

15 FORMAZIONE FINALIZZATA AL REINSERIMENTO LAVORATIVO SETTORE COMMERCIO Informatica mirata al settore commercio Modulo e Materia Informatica nel commercio 9 Andrea Scarimbolo 9 Ore tot. Lingua inglese mirata al settore commercio Modulo e Materia Lingua inglese di base per il settore commerciale, con riferimento all abbigliamento Commercio & abbigliamento Modulo e Materia Ore tot. Docente Ore Condizione Professionale 15 Laurea in ingegneria esperto docente di informatica Docente Ore Condizione Professionale 14 Laura Di Pofi 14 Ore tot. Laurea in Lingue e letteratura staniera docente di inglese Docente Ore Condizione Professionale Il settore commercio 5 ClaudioLando Paoletti 5 Laurea in Sociologia L abbigliamento / commercio 5 15 Paolo Gori Punti di forza ed espansione 10 Autoimprenditoria nel commercio Modulo e Materia Ore tot. Laurea in economia Docente Ore Condizione Professionale Autoimprenditoria nel Commercio 4 Paolo Gori 4 Laurea in economia

16 Formazione esperenziale: STAGE ore totali Stage esplorativo Stage situazionale 34 ore 30 ore 64 FAD ore totali comune 17 ore 17 formazione commercio 7 ore 7 formazione tessile 7 ore 7 Tutor aula fase comune Tutor aula per settore tessile e commercio Tutor di stage Tutor FAD Tutor per orientamento Stefano Lucchi Simone Micheloni Simone Micheloni Piero Ianniello Claudia Ranfagni 16

17 Iscrizioni: Sono state presentate 38 domande di iscrizione, di cui 29 candidati donne e 9 uomini, in età compresa tra i quaranta ed i sessanta anni, disoccupati o in mobilità. (Tab ) Tab. 1 Ripartizione domande d iscrizione per genere N domande d iscrizione: 38 Uomini 9 Donne 29 Tab. 2 Ripartizione domande d iscrizione per fasce di età N domande d iscrizione: 38 Donne Uomini Totale 40 < età < età < età < età Tab. 3 Ripartizione domande d iscrizione per titolo di studio N domande d iscrizione: 38 Donne Uomini Totale Licenza elementare o nessun titolo Licenza media inferiore o superamento bienni scuola superiore diploma di maturità e diploma di scuola superiore Qualifica professionale acquisita tramite corso di formazione professionale Qualifica Professionale post diploma Diploma di qualifica acquisito tramite corso scolastico diploma universitario, laurea di base

18 Selezioni: La seleziona si è svolta il giorno 12 ottobre 2006 alle ore 9.00 presso la sede della CGIL di Prato davanti alla Commissione costituita dai rappresentanti delle tre Agenzie Formative partecipanti al Progetto, Smile Toscana-soggetto capofila- ENFAP Toscana e IAL Toscana-soggetti Partners. La Commissione ha preso in esame il modello di colloquio semistrutturato predisposto al fine di rilevare il livello di motivazione e la disponibilità alla frequenza dei candidati. A fronte di 38 domande di iscrizione si sono presentati 34 candidati che sono stati esaminati attraverso colloqui individuali. Attività formativa: Il Progetto OverQuaranta è stato presentato ed approvato dall Amministrazione Provinciale di Prato con D.D. 442 del 16/03/2006 a valere sulla misura A2; è stato approvato con l assegnazione di più matricole che corrispondono alle tre diverse microtipologie di formazione ed esattamente: PO FORMAZIONE COMUNE PO FORMAZIONE COMMERCIO PO FORMAZIONE TRESSILE Obiettivo del Progetto OverQuaranta è stato di aggiornare disoccupati in età avanzata attraverso 3 momenti formative: fase comune, fase commercio e parallelamente tessile, per poter dar loro strumenti utili e necessari per una ricollocazione nel mondo del lavoro. 18

19 I partecipanti al Progetto OverQuaranta sono stati sottoposti, in fase iniziale, ad un questionario sull Analisi dei fabbisogni il quale ha messo in evidenza, oltre alla consapevolezza dei corsisti rispetto alle loro carenze, le tematiche verso cui essi sentono maggiormente la necessità di aggiornarsi che sono risultate essere la lingua Inglese e l informatica, materie, secondo loro, necessarie per il loro eventuale reinserimento lavorativo. L attenzione verso questo Progetto è stata notevole, il Progetto è stato strutturato con una prima fase comune di formazione finalizzata al reinserimento lavorativo comune alle aree occupazionali, alla quale hanno partecipato 24 allievi, che si è occupata delle seguenti materie: Strategie attive di approccio al mercato del lavoro Dinamiche occupazionali e gestione dell incertezza Aspetti normativi e contrattualistici Informatica di base Inglese di base ed una seconda fase di formazione finalizzata al reinserimento lavorativo, che si è occupata delle seguenti materie: settore tessile Informatica nel tessile Lingua inglese di base per il settore tessile Filiera tessile, punti di forza ed espansione della filiera tessile Autoimprenditoria nel settore tessile 19

20 settore commercio Informatica mirata al settore commercio Lingua inglese mirata al settore commercio Commercio e abbigliamento Autoimprenditoria nel commercio Gli allievi hanno inoltre partecipato a 34 ore di incontri all interno dell attività di stage esplorativo e hanno svolto 30 ore di stage situazionale in aziende del settore di interesse. Destinatari I partecipanti in totale sono stati 24, che hanno partecipato alla fase comune d aula, di questi 12 hanno partecipato alla fase commercio e 7 a quella tessile,. Questi i risultati emersi: fase comune fase commercio fase tessile nr.partecipanti Riguardo alla tipologia d utenza, è stato su 24 allievi previsti nella fase comune di 20 donne e 4 uomini; delle 20 donne 1 aveva licenza elementare, 7 la licenza media, 5 il diploma di 20

21 maturità, 5 qualifica professionale, 1 diploma di qualifica, 1 diploma universitario. Per gli uomini 2 avevano la licenza media, 1 la qualifica professionale ed 2 il diploma di maturità lic. lic. M edia matutità qualifica diploma q. diploma Elememtare univ. uo mini donne Dal monitoraggio è emerso un dato abbastanza rilevante, la presenza delle donne nelle due fasi di formazione specifica è stata molto alta, non c è stata una preferenza netta per uno dei due percorsi; al contrario, per quanto riguarda gli uomini, la presenza nella fase tessile è risultata essere assoluta, totalmente assente la loro presenza nella fase commercio uomini donne 1 0 uomini donne fase commercio fase tessile Gli allievi che hanno concluso il processo formativo sono stati in 15. C è da tener presente, tuttavia, che ben tre persone hanno 21

22 rinunciato al corso perché durante lo svolgimento hanno trovato lavoro, alcuni attraverso i nuovi strumenti acquisiti e la partecipazione al Job Fair, o anche grazie al lavoro di rimotivazione svolto nella prima fase corsuale. Le rinunce all inizio del corso, invece, sono state dovute a motivi familiari ed alla difficoltà a conciliare gli orari del corso coi carichi familiari. Altre due rinunce sono seguite, una per motivi di salute ed un esclusione a causa di prolungata assenza dal corso allievi ritirati; 5 allievi ritirati; 2 allievi ritirati; 3 occupati; 3 0 ritirati prima dell'inizio del corso ritirati all'inizio del corso ritirati nella prima metà del corso per aver trovato impiego Frequenza allievi La formazione ha visto gli allievi impegnati per un totale di 254 ore. La frequenza media è stata elevata: 85% delle ore totali. 100% 80% % presenze 60% 40% 20% 0% allievi frequenza individuale media 22

23 Stage L attività di stage si è composta di due fasi distinte, ma integrate tra loro: stage esplorativo, che è stato trasversale al corso, in cui i corsisti hanno incontrato i rappresentati delle categorie e dei sindacati, oltre a partecipare ad iniziative informative e di incontro domanda offerta di lavoro (Job Fair, Circumlavorando) ed una seconda fase, denominata stage situazionale, iniziata al termine delle lezioni in aula, in cui i corsisti sono entrati nelle aziende del settore di riferimento per conoscerle da vicino e farsi conoscere. Questa attività aveva come obiettivo di offrire ai corsisti una panoramica di un azienda del settore di loro interesse: il funzionamento e l organizzazione interna, le mansioni, gli uffici, le operatività e i contatti. Lo stage in azienda ha avuto una durata di 30 ore totali, con orari e modalità concordate in base alle esigenze delle aziende e cercando di andare incontro alle problematiche dei corsisti. Tutti gli allievi hanno svolto l attività di stage situazionale ad eccezione di due, per subentrati motivi familiari e di salute, ed un allievo per indisponibilità di orari, essendo stato assunto nel periodo destinato allo stage. 23

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25 OVER 40 PARTE SECONDA IL MONITORAGGIO 25

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27 Monitoraggio di fine corso Il monitoraggio del corso Over 40 ha offerto preziosi spunti per la valutazione finale del percorso formativo. Sono stati utilizzati dei questionari in grado di rilevare degli indicatori numerici e qualitativi: - un questionario che analizzasse l esperienza di stage attraverso un valutazione da parte del tirocinante; - un questionario che analizzasse l esperienza di stage attraverso un valutazione da parte del tutor aziendale; - un questionario di valutazione del percorso formativo somministrato agli allievi alla fine del percorso - una scheda di autovalutazione allievi Alla fine dell esperienza di stage è stato chiesto ai partecipanti di compilare un questionario di valutazione e di scrivere una relazione che raccontasse l esperienza vissuta. All azienda è stato sottoposto un questionario di valutazione degli stagisti. La valutazione emersa è sicuramente positiva, i partecipanti hanno espresso l importanza del periodo trascorso in stage, avendolo vissuto come un opportunità di conoscenza del mercato del lavoro e un occasione di motivazione per un futuro reinserimento nel mondo del lavoro. Dal punto di vista dell azienda, la valutazione degli stagisti è stata molto positiva, grazie anche alla splendida disponibilità dei tutor aziendali. Da parte degli allievi è emerso il desiderio di avere uno stage più consistente rispetto alle trenta ore previste, così da avere una possibilità di conoscenza più approfondita. Ciò comunque non rientrava nei piani del corso, in quanto si mirava alla 27

28 snellezza e alla conclusione in tempi quanto più possibile brevi dello stesso. Una sola forte critica si è levata da parte di un allieva, non sentitasi adeguatamente accolta dall azienda e non seguita dal proprio tutor aziendale. Dalla sua relazione emerge che non le sarebbe stata data l opportunità di conoscere veramente i meccanismi interni all azienda, cosa che invece è potuta avvenire senza problemi per gli altri allievi. Il questionario di valutazione dell esperienza di stage da parte dei tirocinanti è composto da quatto voci a cui è stato possibile dare un voto da 1 a 5 considerando 1 come minimo e 5 come massimo. E stato poi possibile esprimere eventuali commenti Accoglienza del tirocinante Capacità di trasferimento competenze Valutazione tutoraggio Valutazione metodo educativo Come emerge la soddisfazione dei tirocinanti è stata alta soprattutto per quanto riguarda l accoglienza e la professionalità del lavoro. 28

29 allievi valutazione Accoglienza Trasferimento competenze Valutazione tutoraggio Valutazione metodo educativo 29

30 Un questionario è stato proposto anche ai tutor aziendali perché valutassero l operato dei tirocinanti, attraverso un analisi del comportamento dello stagista. La scala di valutazione va dallo scarso all ottimo. Questi sono i risultati: Domanda Scarso Sufficiente Buono Ottimo Presenza dello stagista Comportamento /Puntualità Facilità di apprendimento Rispetto delle procedure aziendali 8 3 Capacità di applicazione Valutazione di conoscenza al termine del percorso didattico Valutazione delle competenze al termine dello stage Capacità organizzative Capacità di progettualità Raggiungimento dello scopo (valutazione finale)

31 Scarso Sufficient Buono Ottimo Presenza stagista Comportamento/P untualità 0 Scarso Sufficie Buono Ottimo Scarso Suffici Buono Ottimo Facilità di apprendimento

32 Scarso Sufficie Buono Ottimo Rispetto Procedure Capacità di applicazione Scarso Sufficient Buono Ottimo Valutazione conoscenze fine percorso didattico Scarso Sufficien Buono Ottimo

33 6 4 2 Valutazione competenze fine stage 0 Scarso Sufficiente Buono Ottimo Scarso Sufficiente Buono Ottimo Rispetto Procedure Capacità di progettualità Scarso Sufficient Buono Ottimo

34 Scarso Sufficien Buono Ottimo Valutazione finale Come è facilmente riscontrabile, la soddisfazione da parte delle aziende è alta, con una valutazione media buono con qualche eccellenza, cioè ottimo, ed un solo sufficiente. Successivamente per avere una valutazione finale dell intero percorso formativo, si è sottoposto ai partecipanti un questionario di fine corso, che ha analizzato: Le aspettative Gli obiettivi I contenuti del corso Interesse per i singoli argomenti Valutazione attività dei docenti Valutazione attività del tutor Organizzazione del corso 34

35 Le aspettative Le aspettative che i partecipanti avevano ad inizio corso riguardavano la conoscenza di nuove materie, in particolare informatica ed inglese e soprattutto un aiuto nel comprendere le proprie competenze e a sfruttarle al meglio per cercare un occupazione. Il corso è stato visto anche come opportunità di conoscere i cambiamenti del mercato del lavoro e poterli gestire. A fine corso è stato chiesto di esprimere un giudizio in relazione alle aspettative iniziali. Il livello di soddisfazione sul corso e stato valutato attraverso una scala da Molto soddisfatto a per niente. Riportiamo in tabella il numero di risposte raccolte attraverso i questionari di gradimento. Molto Soddisfatto Soddisfatto Parzialmente Poco Per niente grado di soddisfazione La soddisfazione dei partecipanti è buona, coloro che hanno espresso una soddisfazione parziale hanno motivato questa risposta con la brevità con cui sono state affrontate alcune materie, in particolare informatica ed inglese che erano anche le più interessanti nelle aspettative iniziali. 35

36 Gli obiettivi Molto chiari Chiari Ancora un po confusi Molto confusi Rispetto all inizio gli obiettivi del percorso formativo mi sembrano: Gli obiettivi sono come emerge dalla tabella molto chiari per la maggioranza della classe. I contenuti del corso Contenuti Interessanti Utili Applicabili praticamente Si A volte Si A volte Si A volte fine corso Si No A volte Interessanti Utili Applicabili praticamente 36

37 Gli argomenti Gli argomenti giudicati maggiormente interessanti sono stati: Inglese Informatica Tecniche di comunicazione Diritto del lavoro Questi argomenti sono stati elencati dalla quasi totalità della classe. Per quanto riguarda invece gli argomenti giudicati meno interessanti, molti hanno scritto che non c erano stati, solo due hanno elencato il corso di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (fruito interamente in modalità FAD) e uno il modulo di autoimprenditoria. Organizzazione del corso Organizzazione Orari del corso adeguato non adeguato adeguato Luogo fisico non adeguato Materiali forniti adeguato non adeguato Supporti d aula (attrezzature) adeguato non adeguato fine corso

38 Adeguato Non adeguato Orari del corso Luogo fisico Materiali forniti Supporti d'aula Valutazione docenti I docenti sono stati valutati nella maggioranza molto positivamente sia per quanto riguarda l efficienza, la chiarezza dell esposizione, la capacità di relazionarsi agli allievi, l affidabilità, l attenzione ai bisogni delle persone, la capacità di risolvere problemi pratici. Valutazione tutor Tab. 13 Valutazione tutor d aula Tutor Si No A volte Efficiente Relazione allievi Affidabile Attento ai bisogni Capace di facilitare il docente Capace di risolvere problemi

39 Si A volte Efficiente Relazione allievi Affidabile Attento ai bisogni Capace di facilitare il docente Capace di risolvere il problema No Al termine del percorso è stato inoltre distribuito un questionario d auto-valutazione per avere indicazioni rispetto alla percezione soggettiva del processo d apprendimento e per verificare il livello di consapevolezza rispetto agli obiettivi della formazione. Ai partecipanti è stato chiesto di esprimersi rispetto: Cosa è stato appreso meglio Cosa si pensa di non aver capito Il proprio impegno Cosa ha favorito l attenzione Cosa ha reso difficile la partecipazione Partecipazione rispetto al gruppo Capacità implementate Le risposte dei partecipanti sono state evidenziate in tabelle e grafici che riportiamo, in sintesi, nelle pagine seguenti. 39

40 Auto-valutazione degli allievi Attraverso l auto-valutazione si è potuta verificare la percezione soggettiva rispetto al processo d apprendimento sviluppato attraverso il percorso formativo ed il livello di consapevolezza rispetto agli obiettivi della formazione. E stato chiesto agli allievi quali ritenessero gli insegnamenti appresi meglio (ogni allievo poteva rispondere con più di una preferenza). Riportiamo le risposte degli allievi: Conoscenze del mercato del lavoro Gestione di un attività Conoscere e valorizzare le proprie competenze Diritti dei lavoratori Informatica Inglese Techiche comunicative Non ci sono materie che gli allievi ritengono di non aver capito sufficientemente o per le quali avrebbero richiesto maggiori approfondimenti. L auto-valutazione sull impegno durante il corso è stata per l 80% giudicata costantemente alta, mentre per il 20% con punte alte e punte basse. con punte alte e punte basse 20% costantemente alto 80% costantemente alto costantemente scarso con punte alte e punte basse molto scarso 40

41 Alla domanda che cosa avesse favorito l attenzione i partecipanti hanno risposto: Interesse per gli argomenti trattati Desiderio personale di imparare Confronto con gli altri partecipanti nella stessa condizione di disoccupati Chiedendo che cosa avesse reso difficile la partecipazione le risposte sono state: Problemi familiari La convivenza con altri partecipanti Il 90% degli allievi dichiara di essersi trovato a suo agio con i compagni sono il 10% dichiara di aver avuto qualche difficoltà. con qualche difficoltà 10% a mio agio 90% a mio agio con qualche difficoltà a disagio 41

42 Al termine di quest esperienza gli allievi dichiarano di sentirsi più capaci di: Reinserirsi nel mercato del lavoro Guardare dentro se stessi Assemblare meglio le informazioni ricevute Saper autovalorizzarsi In conclusione è quindi possibile dire che l obiettivo iniziale del progetto, rimotivare i partecipanti e fornire loro gli strumenti per reinserirsi nel mercato del lavoro dopo un lungo periodo di assenza, può dirsi raggiunto. Ciò è stato possibile attraverso un percorso ideato in fase progettuale che rendesse i corsisti consapevoli delle loro peculiarità in termini di competenze e conoscenze, e a conoscenza del mondo del lavoro locale. I risultati a distanza di pochi mesi dal termine del corso sono già più che soddisfacenti, con circa la metà dei partecipanti reinseriti nel mondo del lavoro, anche se quasi tutti con le forme contrattuali estremamente flessibili, tipiche del mercato del lavoro attuale. Si aspetta quindi con estremo ottimismo i risultati del monitoraggio a più lungo termine, ma già con i dati a disposizione si può delineare un successo del percorso formativo, che si spera possa avere opportunità di essere realizzato in altri contesti. 42

43 OVER 40 PARTE TERZA IL PUNTO DI VISTA DELLA DOCENZA E DELL ORGANIZZAZIONE 43

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45 Relazione docenza: Strategie attive di approccio attivo al lavoro Il modulo Strategie attive di approccio attivo al lavoro ha rappresentato un insegnamento fondamentale per il corso, avendo come obiettivo sia il rinforzo della motivazione degli allievi, sia lo sviluppo di competenze legate al mercato del lavoro. Il modulo ha di fatto accolto e accompagnato i corsisti durante la prima fase del corso, ponendosi come docenza di riferimento e integrandosi con gli altri soggetti del corso, in particolare con il tutoraggio. Nel momento cruciale dell avvio del corso il modulo si è concentrato sul fornire informazioni relative al corso, contenuti, modalità, tendendo a condividere gli obiettivi perseguiti da tutto il percorso formativo. Successivamente l insegnamento si è calato maggiormente nei contenuti legati al mercato del lavoro e alla presa di coscienza e autoresponsabilizzazione di ogni corsista verso il proprio personale percorso di auto impiego. A tal fine è stato predisposto un percorso di orientamento di aula, ma individuale, costituito da una strutturazione supervisionata dal docente che è partita dall auto valutazione delle attitudini delle esperienze pregresse, confluendo infine in un progetto di re-inserimento lavorativo, elaborato autonomamente da ciascun allievo. Tutto il modulo ha quindi teso ad innescare un meccanismo di empowerment, accanto alla trasmissione di contenuti utili sul mercato del lavoro. Per lo svolgimento della docenza si è scelta una metodologia attiva, tenendo presente le indicazioni della progettazione, per cui i contenuti sono stati trattati riducendo le lezioni frontali al minimo indispensabile, e facendo largo uso 45

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