VERBALE DELL ADUNANZA DEL SENATO ACCADEMICO DEL 13 MAGGIO 2009 L anno duemilanove, addì 13 del mese di maggio, alle ore 9,00, presso la sala delle

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1 VERBALE DELL ADUNANZA DEL SENATO ACCADEMICO DEL 13 MAGGIO 2009 L anno duemilanove, addì 13 del mese di maggio, alle ore 9,00, presso la sala delle adunanze del Rettorato, Piazza San Marco 4, si è riunito il Senato Accademico dell Università degli Studi di Firenze, convocato con lettera raccomandata a mano prot. n pos II/3 dell 8 maggio 2009 per trattare il seguente ordine del giorno integrato con nota prot. n pos. II/3 dell 8 maggio 2009: 1) Comunicazioni del presidente 2) Ratifica Decreti Rettorali 3) Proposta di costituzione dello spin off accademico Istituto di Sviluppo & Ricerca Dermocosmetologica IsDeCo- srl 4) Offerta Formativa anno accademico Attivazione corsi di studio 5) Ripartizione del Fondo per la ricerca di Ateneo anno ) Protocollo d intesa tra il Provveditorato regionale dell amministrazione penitenziaria della Toscana e le Università di Firenze, Pisa, Siena e la Regione Toscana per la realizzazione del Polo universitario penitenziario del la Toscana 7) Proposte di master, corsi di perfezionamento post laurea e corsi di formazione e aggiornamento professionale per l anno accademico 2009/2010 8) Istituzione del dottorato di ricerca (ciclo XXV) in Diritto privato europeo con rilascio di titolo congiunto e con sede amministrativa presso l Istituto Italiano di Scienze Umane 9) Regolamento della Firenze University Press 10) Designazione nuovo rappresentante dell Università degli Studi di Firenze nel Consiglio direttivo del Consorzio Interuniversitario Nazionale La Chimica per l ambiente (INCA) 11) Recesso dell Università degli Studi di Firenze dal Consorzio PROGEN 12) Acquisizione proprietà a titolo gratuito della testata della nuova Rivista italiana di educazione familiare da parte del dipartimento di Scienze dell educazione e dei processi culturali e formativi 13) Proposta della Facoltà di Psicologia di intitolare l auletta 2 presso i locali della facoltà in via della Torretta al Prof. Igino Fagioli 14) Adesione dell Università di Firenze alla Fondazione Istituto Andrea Devoto 15) Scioglimento del Consorzio Interuniversitario di ricerca in Chimica del Sistema Suolo- Pianta CSP 16) Richiesta di accorpamento del Dipartimento di Scienze Chirurgiche Oto-Neuro- Oftalmologiche e del dipartimento di Ortopedia e Traumatologia, di Chirurgia Plastica e di Riabilitazione 17) Patto paraconsortile tra l Università di Firenze e la Società Consortile PIN Prato 18) Patrocini dell Università degli Studi di Firenze 19) Procedimento disciplinare avviato a carico di alcuni studenti per presunte irregolarità 1

2 commesse nel corso delle elezioni studentesche 19 bis) Nomina Rappresentante dell Università di Firenze nel Consiglio scientifico del Centro interuniversitario di andrologia sperimentale 20) Concessione dei contributi per favorire l internazionalizzazione dell Ateneo (capitolo di bilancio F.S ) 21) Regolamento per il conferimento di incarichi retribuiti al personale docente e ricercatore ex art. 53 del decreto legislativo, 30 marzo 2001 n ) Personale tecnico amministrativo richiesta di deroghe alla disciplina di cui all art. 72, commi 7 11, della legge n. 133/2008 anno 2010 Sono presenti: - Prof. Augusto Marinelli, Rettore - Prof. Alfredo Corpaci, Pro-Rettore Vicario, con funzioni di vice presidente - Prof. Giuseppe Surico, Preside della Facoltà di Agraria - Prof. Raimondo Innocenti, Preside della Facoltà di Architettura - Prof. Giampiero Nigro, Preside della Facoltà di Economia - Prof. Sergio Pinzauti, Preside della Facoltà di Farmacia - Prof. Michele Papa, Preside della Facoltà di Giurisprudenza - Prof. Alberto Tesi, Preside della Facoltà di Ingegneria - Prof.ssa Franca Pecchioli, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia - Prof. Andrea Smorti, Preside della Facoltà di Psicologia - Prof.ssa Simonetta Ulivieri, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione - Prof. Emilio Mario Castellucci, Preside della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali - Prof.ssa Franca Maria Alacevich, Preside della Facoltà di Scienze Politiche - Prof. Corrado Poggesi, rappresentante dell area Biomedica - Prof. Luca Mannori, rappresentante dell area Scienze Sociali - Prof. Giacomo Poggi, rappresentante dell'area Scientifica - Prof. Elio Montanari, rappresentante dell area Umanistica - Sig. Alessio Branciamore, rappresentante degli studenti - Sig. Davide Cristoferi, rappresentante degli studenti - Sig. Francesco Epifani, rappresentante degli studenti - Dott. Michele Orefice, Direttore amministrativo. Sono assenti giustificati: - Prof. Gian Franco Gensini, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia - Prof. Enio Paris, rappresentante dell area Tecnologica Assume le funzioni di Presidente il Rettore e quelle di Segretario il Dott. Michele Orefice Direttore amministrativo. Sono altresì presenti le Sig.re Antonella Messeri, Annalisa Cecchini e Antonietta Rotella dell ufficio organi collegiali di Ateneo per l approntamento della documentazione inerente l ordine del giorno e per l esecuzione dell attività materiale sussidiaria ai lavori del Senato Accademico. Constatata l'esistenza del numero legale, il Presidente dichiara aperta e valida la seduta. 2

3 In apertura di seduta, il Rettore fa presente che il Prof. Calogero Surrenti, vice preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, è stato delegato dal proprio Preside a partecipare alla riunione odierna. La sostituzione dei Presidi in base allo Statuto non risulta possibile, per cui il Rettore chiede il consenso al Senato per farlo partecipare alla seduta come uditore, senza diritto di voto. Ciò per consentire alla Facoltà di avere notizie in tempo reale ed anche per acquisire eventuali commenti dalla stessa, sulle problematiche in esame. Il Senato accademico autorizza il Prof. Calogero Surrenti a partecipare alla riunione, senza diritto di voto. Il Rettore esce alle ore 12,35 sul punto 21) all ordine del giorno, presiede in sua vece il Pro Rettore vicario Prof. Alfredo Corpaci. I Proff. Michele Papa e Simonetta Ulivieri escono alle ore 12,35 sul punto 21) all ordine del giorno. Il Prof. Raimondo Innocenti esce alle ore 12,50 sul punto 21) all ordine del giorno. Il Prof. Sergio Pinzauti esce alle ore 13,05 sul punto 21) all ordine del giorno. Il Rettore preliminarmente chiede il ritiro del punto 19) all ordine del giorno, relativo al procedimento disciplinare avviato a carico di alcuni studenti per presunte irregolarità commesse nel corso delle elezioni studentesche, in quanto la pratica, per problemi tecnici, non è stata ancora completamente istruita. La stessa verrà ripresentata in una prossima adunanza. Il Senato accoglie la proposta del Rettore. Sul punto 1) all ordine del giorno «COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE» Il Rettore dà la seguente comunicazione a voce: 1. Fine mandato dei rappresentanti degli studenti Il Rettore comunica che con la seduta odierna termina il mandato dei tre rappresentanti degli studenti: Alessio Branciamore, Davide Cristoferi e Francesco Epifani. Unitamente ai membri del Senato, li ringrazia per il contributo dato ai lavori dell organo. 2. Protocollo d intesa tra la Fondazione Niels Stensen l Università degli Studi di Firenze per iniziative all interno delle celebrazioni per l anno internazionale dell astronomia in occasione del Giubileo Galileiano Il Rettore fa presente di aver sottoscritto con la Fondazione Niels Stensen, nell ambito delle celebrazioni del Giubileo Galileiano, un protocollo per la realizzazione di un convegno su Galileo Galilei, che si terrà a Firenze dal 26 al 30 maggio p.v.. All evento parteciperà anche il Presidente della Repubblica e la conclusione del convegno si svolgerà a villa Il Gioiello, ultima dimora di Galileo. La manifestazione sarà ripresa e video trasmessa in diretta nell Aula Magna del Rettorato. Informa che l iniziativa comporta un esiguo impegno finanziario da parte dell Università per spese di catering, di arredi, di riprese e di trasmissioni video. 3. Programmazione triennale : ponderazioni definitive Il Rettore fa presente che le ponderazioni definitive inserite nel sito ministeriale alla data del 30 aprile u.s. ai fini della ripartizione dei fondi della programmazione triennale , non sono variate rispetto alla sequenza deliberata il 24 aprile. Il valore sintetico di variazione complessiva di risultato è pari 0,19 e colloca l Ateneo fiorentino in decima posizione. 4. Libro bianco del pro Rettore all edilizia e patrimonio, Prof. Romano del Nord Il Rettore fa presente che il volume distribuito ai membri del Senato è stato realizzato dal Prof. 3

4 Romano del Nord, pro Rettore all edilizia e patrimonio, che ha provveduto a proprie spese alla relativa stampa. Il libro testimonia l impegno dell Ateneo degli ultimi nove anni nell attuazione del piano edilizio e dà informazioni sulle opere realizzate e su quelle ancora in sospeso con l indicazione delle relative motivazioni. Dal contenuto del libro si evince con chiarezza che l Ateneo ha agito solo in proprio senza avere alcun contributo da parte di importanti interlocutori esterni. Consiglia la lettura del volume sia agli aspiranti candidati alla carica di Rettore sia ai candidati per la carica a sindaco del Comune di Firenze. Epifani pur apprezzando la realizzazione del libro da parte del pro Rettore, peraltro a sue spese, ricorda che la commissione edilizia, in questi ultimi due anni non è mai stata convocata. Pertanto, con amarezza, osserva che le uniche informazioni su quanto attuato dall Ateneo in materia di edilizia potranno essere apprese solo attraverso la lettura di questo libro. Il Rettore fa presente che il pro Rettore Del Nord, unitamente ai responsabili dell Ufficio tecnico, è intervenuto diverse volte in Senato, in Consiglio di amministrazione ed anche in sede di assemblea d Ateneo per riferire sulle realizzazioni in corso: la mancata convocazione della commissione edilizia è dovuta alle difficoltà dell Ateneo nel portare avanti o intraprendere nuove opere edilizie. Innocenti evidenzia che i quotidiani hanno riportato una dichiarazione del Pro Rettore, prof. Del Nord, con la quale afferma che alcune opere edilizie non sono state realizzate a causa di problemi burocratici relative all approvazione dei progetti. In occasione del suo intervento in Senato, invece, aveva evidenziato che il problema principale era costituito dalla mancanza di risorse. Il Rettore fa osservare che se le dichiarazioni del Pro Rettore Del Nord vengono lette in ambito più vasto non appaiono incoerenti, poiché alcuni finanziamenti sono stati persi dall Ateneo a causa dei tempi lunghi impiegati dalla burocrazia esterna a dare le autorizzazione previste. Fa notare che nel libro, per ogni opera edilizia, è riportato lo stato dell arte iniziale e finale nonché i motivi che hanno impedito la realizzazione di alcune opere. Fa presente che qualora dalla lettura del libro dovessero sorgere dubbi il Prof. Del Nord e il dirigente dell Ufficio tecnico saranno invitati a fornire chiarimenti. Il Rettore fa presente, inoltre, che sono stati trasmessi in copia i seguenti documenti: 5. Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica avverso l Università proposto dal Signor Alessio Branciamore. Il Rettore fa presente il Presidente della Repubblica, con proprio decreto, ha respinto il ricorso proposto contro l Università degli Studi di Firenze dal Sig. Alessio Branciamore per l annullamento della delibera adottata dal Consiglio di amministrazione in data 20/4/07 concernente l approvazione del conto consuntivo dell esercizio finanziario 2006, limitatamente alla parte in cui la misura della contribuzione studentesca risultava eccedente il 20% del FFO, nonché del Manifesto degli studi anno accademico 2005/2006 del 28 giugno 2005, nella parte in cui stabiliva l ammontare della contribuzione studentesca per l anno 2006 in misura eccedente il 20% del FFO. 6. Approvazione progetti relativi al Bando della Regione Toscana bando regionale 2008 per il sostegno a progetti di ricerca congiunti tra gruppi di imprese e organismi di ricerca in materia di scienze socioeconomiche e umane 7. Approvazione progetti relativi al bando della Regione Toscana avviso regionale per il finanziamento della partecipazione di giovani ricercatori ad attività di ricerca congiunta 4

5 Sul punto 2) all ordine del giorno «RATIFICA DECRETI RETTORALI» Il Senato accademico ratifica i seguenti Decreti Rettorali, emanati dal Rettore per motivi di urgenza ai sensi dell art. 12 punto 3, del vigente Statuto: Delibera n. 166 decreto n (633) del 29 aprile 2009 con il quale: 1. si approva il progetto Valorizzazione dei reflui collaterali alla produzione del biossido di titanio nell industria del cemento ed in agricoltura Ti02CLEAN presentato da Tioxide Europe S.r.L. (Capofila), Nuova solvine S.p.A., Vetra S.r.l. e Sacci S.p.A. con la partecipazione del Centro Interdipartimentale di servizi per le Biotecnologie di Interesse Agrario Chimico Industriale (C.I.B.I.A.C.I) in qualità di sub-contraente; 2. si approva la sottoscrizione del relativo contratto di progetto R&S; 3. si applica la trattenuta del 17,50% a favore del bilancio di Ateneo sul finanziamento concesso al Centro Interdipartimentale di servizi per le Biotecnologie di Interesse Agrario Chimico Industriale (C.I.B.I.A.C.I.). Delibera n. 167 decreto n (634) del 29 aprile 2009 con il quale: 1. si approva il progetto HERCULES Highly ERgonomic and Comfortable, Ultrareistent, Light and Eco-Sustainable melme (Sviluppo di una nuova generazione di caschi altamente ergonomici e confortevoli, ultraresistenti, leggeri ed ecosostenibili) presentato da Vemar Helmets S.R.L. (capofila) con la partecipazione del Dipartimento di tecnologie dell Architettura e Design Pierluigi Spadolini in qualità di sub contraente; 2. si approva la sottoscrizione del relativo contratto di progetto R&S; 3. si applica la trattenuta del 17,50% a favore del bilancio di ateneo sul finanziamento concesso al Dipartimento di Tecnologie dell Architettura e Design Pierluigi Spadolini. Delibera n. 168 decreto n (635) del 30 aprile 2009 con il quale: 1. si approva il progetto polo tecnologico interdisciplinare per le responsabilità sociali di impresa e per la tracciabilità di prodotto e di processo (Re.S.Tra), presentato dal Centro Interdipartimentale di servizi per le Biotecnologie di Interesse Agrario, Chimico ed Industriale (C.I.B.I.A.C.I.) in qualità di capofila e la connessa Associazione Temporanea di scopo; 2. si applica la trattenuta del 17,50% a favore del bilancio dell Ateneo sul finanziamento concesso al Centro Interdipartimentale di servizi per le Biotecnologie di interesse Agrario, Chimico ed Industriale, (C.I.B.I.A.C.I.). Delibera n. 169 decreto n (646) del 5 maggio 2009, con il quale: 1. si approva il progetto Infrastruttura cooperativa per l emergenza ICE presentato dalla Società Dedalus S.p.A. (capofila) con la partecipazione del Dipartimento di Tecnologie dell Architettura e Design Pierluigi Spadolini in qualità di sub contraente, 2. si approva la sottoscrizione del relativo contratto di progetto R&S; 3. si applica la trattenuta del 17,50% a favore del bilancio dell Ateneo sul finanziamento 5

6 concesso al Dipartimento di Tecnologie dell Architettura e Design Pierluigi Spadolini. Sul punto 3) all ordine del giorno «PROPOSTA DI COSTITUZIONE DELLO SPIN OFF ACCADEMICO ISTITUTO DI SVILUPPO & RICERCA DERMOCOSMETOLOGIA ISDECO SRL» Il Senato accademico prende in esame il seguente promemoria: «In data 30 marzo 2009, il prof. Torello Lotti, professore ordinario presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia e Direttore del Centro Interuniversitario di Dermatologia Biologica Psicosomatica (C.I.De.Bi.P.), ha presentato istanza di attivazione dello spin - off in epigrafe. La proposta prevederebbe la compartecipazione della dott.ssa Rosa Mancina, ricercatore a contratto dell Università degli Studi di Firenze (presso il C.I.De.Bi.P.) per il periodo settembre settembre 2011, del L.E.N.S. (European Laboratory for non Linear Spectroscopy), di due società di diritto privato (Cosmeceuticals Research S.r.l. e Hevento S.r.l.) e dell Ateneo stesso. In base a quanto evidenziato dai proponenti, il progetto di spin off accademico sembrerebbe coniugare le potenzialità della ricerca con le reali esigenze del mercato in cui è fortemente avvertita la necessità di opportune analisi e verifiche. Gli stessi enti regolatori, infatti, risulterebbero carenti rispetto alle risultanze su effetti, sicurezza, manutenzione e commercializzazione di prodotti. Inoltre, la necessità di adeguarsi alla normativa vigente da parte di circa aziende presenti sul mercato, sembrerebbe evidenziare la validità di una proposta operativa, come quella in questione, che contempli anche l espletamento dei servizi che possano colmare le predette inefficienze. La Commissione per la Brevettazione e per le Relazioni Economiche ha esaminato la proposta in data 20 aprile Analizzato il progetto e sentito il proponente, la Commissione ha espresso parere favorevole sulla richiesta di attivazione a condizione che venissero risolti i seguenti aspetti di carattere tecnico: Compagine sociale. Tra i soci dello spin - off, quale persona giuridica pubblica, viene indicato il C.I.De.Bi.P. che risulta essere privo di personalità giuridica autonoma e, quindi, impossibilitato a rivestire il ruolo di socio. La partecipazione alla società spin off, pertanto, dovrà essere limitata alle singole persone fisiche che svolgono la propria attività all interno dell Università o/e interessare direttamente lo stesso Ateneo. Partecipazione dell Università degli Studi di Firenze. La partecipazione dell Università degli Studi di Firenze potrebbe essere rappresentata da una quota di almeno il 10%, non soggetta ad aumenti del capitale sociale, e potrebbe corrispondere all uso di attrezzature, locali e partecipazione del personale. Partecipazione del personale ricercatore. Il Regolamento vigente prevede solo la partecipazione di assegnisti e dottorandi. Non è contemplata la partecipazione di ricercatori a tempo determinato, quale risulta essere la dott.ssa Mancina (ricercatore a contratto presso il C.I.De.Bi.P. per il periodo settembre settembre 2011), di cui si prevede una presenza attiva nella costituenda società. Peraltro, l ufficio evidenzia il fatto che, all epoca dell emanazione del Regolamento disciplinante la costituzione delle società spin - off, non era stata ancora istituita la figura del ricercatore a tempo determinato. Pertanto, si potrebbe prevedere un affinità di tale figura con gli assegnisti di ricerca. La partecipazione, inoltre, è sottoposta al giudizio di compatibilità con l assolvimento dei propri obblighi istituzionali. 6

7 Risulta quindi necessario esprimere un parere in ordine: a) all equiparazione dello status di ricercatore a tempo determinato della dott.ssa Mancina con le figure previste dall art. 9 del Regolamento disciplinante la società spin - off; b) alla compatibilità dei compiti istituzionali assegnati alla dott.ssa Mancina con le attività nell ambito della costituenda società. A tal fine, la richiesta di partecipazione alla società spin off da parte della dott.ssa Mancina dovrà essere corredata, ai sensi delle disposizioni contenute nella disciplina generale - dettata dalle norme di legge e dai regolamenti di Ateneo dell autorizzazione rilasciata dal Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia che attesti la compatibilità del nuovo incarico con l assolvimento dei compiti istituzionali. Locali in convenzione con la Asl 10. I locali presso i quali la società intende stabilire la propria sede legale e amministrativa si trovano presso la Clinica Basilewsky, di proprietà della Asl 10 e in uso all Università anche per le attività del C.I.De.Bi.P.. Risulta pertanto necessario chiarire con l Azienda come regolare formalmente l eventuale ubicazione della società spin - off presso i locali della citata clinica. Con riferimento ai sopra esposti rilievi tecnici, il prof. Lotti ha ripresentato la proposta apportando le modifiche e le integrazioni documentali di seguito illustrate che prevedono: 1) Una nuova ipotesi di composizione della compagine sociale che contemplerebbe il coinvolgimento diretto dei due proponenti, in qualità di persone fisiche, oltre che l apertura ad una partecipazione dell Ateneo: Ipotesi di composizione del capitale sociale di IsDeCo- S.r.l. N Nome e Cognome (o ragione sociale) dei soci Quota di capitale sociale da sottoscrivere Percentuale rispetto al capitale sociale 1. UNIFI 2.000,00 20% 2. Prof. Torello Lotti 1.500,00 15% 3. Dott.ssa Rosa Mancina 1.500,00 15% 4 LENS 1.000,00 10% 5 Cosmeceuticals research s.r.l 2.000,00 20% 6 Hevento srl 2.000,00 20% Totale ,00 100% 2) Una copia della convenzione con cui l ASL 10 ha messo a disposizione del C.I.De.Bi.P. l uso di alcuni locali ubicati nel presidio di Villa Basilewsky per lo svolgimento del programma di cooperazione previsto dalla convenzione stessa. Tale documento, inoltre, a seguito della richiesta avanzata dal prof. Lotti in data 4 maggio 2009, è stato integrato dal nulla osta della ASL 10 all impiego dei locali stessi anche per le attività dello spin-off. 3) Istanza al Rettore dell autorizzazione per la partecipazione alla costituenda spin off da parte sia del prof. Lotti, che chiede di conservare il regime di impegno a tempo pieno, sia della dott.ssa Mancina. Entrambi i richiedenti hanno anche prodotto l autorizzazione del Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dalla quale risulta la compatibilità di tale incarico con il pieno assolvimento dei compiti istituzionali. 7

8 4) Una bozza dello Statuto della costituenda società. Le rettifiche ed integrazioni apportate al progetto originario corrispondono alle richieste formulate dalla Commissione. Il Senato accademico, ai sensi dell art. 3, comma 3, e dell art. 6, comma 1, del Regolamento sulla partecipazione a società previste dal D. Lgs. 297/1999, è chiamato a deliberare in ordine alla costituzione dello spin off in epigrafe che prevede la partecipazione al capitale sociale dell Ateneo nonché ad esprimere il proprio parere sulla partecipazione alla costituenda società sia del prof. Lotti, che conserverebbe il regime di impegno a tempo pieno, sia della dott.ssa Mancina.» Il Rettore illustra brevemente la pratica e fa presente che si tratta di un interessante iniziativa per la costituzione di spin off accademico in cui l Università di Firenze partecipa per il 20% a titolo gratuito. L obiettivo è quello di produrre metodi e criteri di validazione dei prodotti cosmetici. Pinzauti giudica negativamente la proposta presentata evidenziando che i risultati che lo spin off si prefigge di conseguire esigono che i soggetti interessati dispongano di un elevata competenza chimica cosmetologica nonché di laboratori e attrezzature con un elevato grado tecnologico. Queste attrezzature non sono presenti in Ateneo, ma non sono state indicate fra quelle menzionate nella proposta. Fa presente che i prodotti cosmetici ricadono nella competenza del Ministero della salute e chi è interessato a produrli, data la carenza di una legislazione comunitaria europea, deve intrattenere rapporti col Ministero comunicando la composizione del prodotto che si vuole commercializzare, rendendosi altresì disponibile ad eventuali controlli. Inoltre al Ministero della Salute deve essere trasmessa idonea documentazione tecnico-scientifica nonché analitica in grado di dimostrare che i prodotti sono adatti all uso. A suo avviso, fra i soci partecipanti allo spin off non è rilevabile una competenza specifica per eseguire tali valutazioni. Epifani rileva che anche dal punto di vista formale la pratica è incompleta poiché non è indicata la data relativa alla nota trasmessa dal Preside della facoltà di Medicina e Chirurgia. Pinzauti afferma che le competenze in tale ambito di ricerca sono proprie della Facoltà di Farmacia e non può accettare che nella proposta presentata si affermi che sul mercato non esistono prodotti testati con metodi scientifici rigorosi. Svolge quindi alcune considerazioni sull importanza del mercato della cosmetologia sottolineando l impegno di alcune case di produzione che, attraverso propri eccellenti centri di ricerca, svolgono, con grande attenzione, un ruolo molto attivo. Il Rettore invita il Prof. Tesi, quale membro della commissione per la brevettazione e per le relazioni economiche che ha approvato lo spin off, a riferire in merito. Tesi ricorda che il progetto in esame è stato presentato per la prima volta circa un anno fa e respinto dalla commissione. Il progetto è stato quindi rielaborato e ripresentato collocandolo in un ambito particolare dove, almeno a livello nazionale, è rilevabile una carenza nella rigorosità delle valutazioni dei prodotti della cosmetologia. Evidenzia, inoltre, che il progetto si presenta più come un servizio alla collettività che come una attività innovativa. Tenendo conto, però delle osservazioni formulate dal Preside della Facoltà di Farmacia, suggerisce di prevedere nel Consiglio di amministrazione dello spin off un rappresentate dell Università da individuarsi tra i docenti afferenti alla Facoltà di Farmacia. Allo stesso dovrebbe essere affidato l incarico di verificare il corretto svolgimento delle attività dello spin off. Pinzauti fa presente che, stante la sua competenza in materia, col proprio intervento voleva 8

9 evidenziare i problemi sottesi alla costituzione dello spin off in esame e non ottenere la nomina di un rappresentante della Facoltà di Farmacia nel Consiglio di amministrazione dello spin off. Nel settore dei prodotti cosmetici Firenze dispone di persone molto competenti, e di strutture molto importanti; cita a titolo di esempio il Centro Interdipartimentale di Spettrometria di massa che fornisce servizi a tutta l Università. Ritiene inoltre, visto che lo spin off si prefigge di realizzare nuovi prodotti, che entri a far parte dello stesso almeno un esperto di tecnica farmaceutica, così da garantire la validità dei prodotti che saranno realizzati industrialmente. Il Rettore fa osservare che i proponenti la costituzione dello spin off non chiedono il finanziamento di una ricerca, ma si dichiarano pronti ad assumere il ruolo di imprenditori poiché, a loro avviso, dispongono di tecnologie e di idee idonee ad intraprendere l attività imprenditoriale. L Università non può quindi intervenire segnalando loro la mancanza di una competenza, poiché questi potrebbero ritenere opportuno acquisirla in strutture esterne. Il Senato, pertanto, può solo suggerire loro di avvalersi di competenze interne all Ateneo. In ogni caso, ritiene che, in questa fase iniziale, un chimico possa svolgere un ruolo di consulenza senza che ciò lo obblighi a diventare azionista. Propone quindi l approvazione dello spin off a condizione che nel Consiglio di amministrazione sia prevista la figura di un rappresentante dell Università afferente alla Facoltà di Farmacia. Invita quindi il Preside di Farmacia a indicare un docente in grado di ricoprire il ruolo di consulenterappresentante che gli sarà affidato. Pinzauti propone la designazione della Prof.ssa Paola Angela Mura, ordinario di tecnica e legislazione farmaceutica. Il Senato accademico adotta all'unanimità la seguente delibera. Delibera n. 170 Il Senato accademico, - visto il Regolamento sulla partecipazione a società previste dal D. Lg S. 297/1999, emanato con D.R. n. 1034/2002; - vista la richiesta del prof. Torello Lotti, Direttore del Centro Interuniversitario di Dermatologia Biologica e Psicosomatica (C.I.De.Bi.P.), di costituire, ai sensi del suddetto Regolamento, la società a responsabilità limitata denominata Istituto di Sviluppo & Ricerca Dermocosmetologica IsDeCo- srl ; - visto il parere favorevole espresso dalla Commissione per la Brevettazione e per le Relazioni Economiche, nella seduta del 20 aprile 2009, fatta salva la risoluzione di alcuni aspetti di carattere tecnico; - vista la proposta definitiva presentata dal prof. Lotti in data 5 maggio 2009 che accoglie le condizioni poste dalla Commissione; - vista la bozza di Statuto della costituenda società; - considerato che la partecipazione offerta all Università per una quota del 20% del capitale sociale a titolo gratuito appare congrua; - viste le note del 6/5/2009 prot. n 955 e n 956 con cui il Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia autorizza la partecipazione del prof. Lotti e della Dott.ssa Mancina alla costituenda società spin off; - considerato che nessun onere finanziario viene posto a carico dell Ateneo; 9

10 - considerato l interesse dell Università degli Studi di Firenze a partecipare alla costituzione di una società avente un oggetto sociale di rilevante interesse scientifico; - ritenuto opportuno che, a seguito della partecipazione dell Ateneo, l impresa venga qualificata Spin - off dell Università degli Studi di Firenze ; - tenuto conto dell esito della discussione che prevede la partecipazione in seno al Consiglio di amministrazione dello spin-off in rappresentanza dell Ateneo di un esperto nel settore della chimica farmaceutica; - udita la proposta del Preside della Facoltà di Farmacia che a tal uopo ha segnalato la professoressa Paola Angela Mura; - visto il vigente Statuto, esprime parere favorevole: a) alla partecipazione dell Università alla costituenda società Istituto di Sviluppo & Ricerca Dermocosmetologica IsDeCo- Srl, Spin - off dell Università degli Studi di Firenze, a condizione che: 1. la compagine sociale sia rappresentata, all atto della costituzione, da: - Prof. Torello Lotti con n. 1 quota di valore nominale pari a 1.500,00, corrispondente al 15% del capitale sociale; - Dott.ssa Rosa Mancina con n. 1 quota di valore nominale pari a 1.500,00, corrispondente al 15% del capitale sociale; - Università degli Studi di Firenze con n. 1 quota di valore nominale pari a 2.000,00, corrispondente al 20% del capitale sociale; - LENS con n. 1 quota di valore nominale pari a 1.000,00, corrispondente al 10% del capitale sociale; - Cosmeceuticals research S.r.l. con n. 1 quota di valore nominale pari a 2.000,00, corrispondente al 20% del capitale sociale; - Hevento S.r.l. con n. 1 quota di valore nominale pari a 2.000,00, corrispondente al 20% del capitale sociale. 2. I patti parasociali di durata, non inferiore a 6 anni, prevedano quanto segue: - l attribuzione all Ateneo del 20% del capitale sociale della Società per un valore di 2.000,00 corrispondente alla concessione dell autorizzazione a favore del prof. Torello Lotti a mantenere il regime di impegno a tempo pieno e alla concessione alla società della titolo di Spin - off dell Università degli Studi di Firenze e dell utilizzo del logo dell Ateneo; - uno o più soci si impegnino a versare, all atto della costituzione della società, la quota dell Ateneo pari a 2.000,00 e che l Ateneo non sia obbligato a sottoscrivere eventuali aumenti del capitale sociale; - i soci si impegnino a far sì che, nel periodo di validità dei Patti Parasociali, il valore della partecipazione dell Ateneo, a causa di variazioni del capitale sociale, non si riduca al di sotto del 20%. b) alla partecipazione alla suddetta società sia del Prof. Torello Lotti, che potrà conservare il regime di impegno a tempo pieno, sia della dott.ssa Rosa Mancina; 10

11 c) all utilizzo da parte della costituenda società dei locali attualmente in uso da parte del Centro Interuniversitario di Dermatologia Biologica Psicosomatica (C.I.De.Bi.P.), presso la villa Basilewsky, previo adeguamento della convenzione con la ASL 10; d) alla nomina della prof.ssa Paola Angela Mura in seno al Consiglio di amministrazione dello spinoff quale rappresentante dell Università degli studi di Firenze. Sul punto 4) all ordine del giorno «OFFERTA FORMATIVA ANNO ACCADEMICO ATTIVAZIONE CORSI DI STUDIO ANNO ACCADEMICO » Il Senato accademico prende in esame il seguente promemoria: «1 Premessa Com è noto, gli Organi Accademici nelle sedute di fine gennaio hanno deliberato sia l istituzione di ulteriori corsi di studio ex DM 270/2004, sulla base delle nuove classi di laurea e laurea magistrale di cui ai DD.MM , sia le modifiche a ordinamenti di alcuni corsi di studio. I suddetti ordinamenti didattici sono stati inviati al Ministero entro il per il previsto parere del CUN. In parte sono stati definitivamente approvati con Decreto del MiUR in data 5 marzo 2009, per altri invece sono stati richiesti adeguamenti a seguito di rilievi formulati dal CUN, e sono stati approvati con Decreto del MiUR del 5 maggio Ai fini dell attivazione dei corsi di studio, si ricorda che il vigente Regolamento Didattico di Ateneo all art.4, comma 2, così dispone: 2. Attivazione e disattivazione dei corsi di studio Per quanto attiene alle risorse, l attivazione dei corsi di studio è deliberata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Senato Accademico, nel rispetto dei requisiti strutturali, organizzativi, quantitativi e qualitativi della docenza dei corsi determinati con decreto del Ministero, nell osservanza degli obiettivi e dei criteri della programmazione del sistema universitario e delle delibere assunte dagli Organi Accademici, previo parere del Nucleo di Valutazione interna. L attivazione dei corsi di studio di cui al precedente comma è subordinata all inserimento degli stessi nella banca dati dell offerta formativa del Ministero, entro la scadenza stabilita dallo stesso. Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Senato Accademico, può, in relazione alla disponibilità delle risorse, differire l attivazione dei corsi. 2. Linee di indirizzo per l attivazione dei corsi di studio per l a.a Si ricorda che il Senato Accademico, nella seduta del 4 marzo u.s. ha approvato le seguenti linee di indirizzo per l offerta formativa 2009/10: a) Per quanto riguarda la numerosità degli iscritti ai corsi, dovranno essere monitorati nell a.a quei corsi di studio che presentano criticità rispetto alla numerosità minima della classe, ed in particolare i corsi di: Statistica (L-41) della Facoltà di Economia e di Studi geografici ed antropologici (L 6) della Facoltà di Lettere e Filosofia. Soprattutto questo secondo corso, in caso di reiterato sottodimensionamento degli iscritti al primo anno per il secondo anno consecutivo rispetto ai minimi ministeriali, sarà disattivato come corso di laurea autonomo; b) per quanto riguarda la proposta di attivazione dei corsi di studio , alla luce dei dati sulla consistenza della docenza, le Facoltà devono valutare politiche di ridimensionamento dell offerta formativa ai fini della garanzia della sostenibilità nel triennio. In particolare, le 11

12 Facoltà di Economia, Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione e Scienze Politiche debbono proporre al Senato Accademico indirizzi di compatibilità con i requisiti di docenza previsti in modo contestuale alla proposta dei corsi di studio da attivare nell anno accademico ; c) per quanto riguarda la copertura dei settori scientifico disciplinari con docenti strutturati, le Facoltà devono adoperarsi ai fini di un miglioramento della percentuale di copertura dei settori stessi, tendendo al 70% stabilito dal Senato, con le dovute eccezioni di cui alla delibera del , ed in particolare sono a ciò invitate le seguenti Facoltà: Architettura, Economia, Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia, Scienze della Formazione, Scienze MFN e Scienze Politiche per i corsi di studio nelle classi indicate in narrativa; d) per quanto riguarda la situazione delle lauree magistrali della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, il Senato Accademico invita la Facoltà ad attivare per l anno accademico la totalità delle stesse, già approvate dal Ministero, in considerazione anche dell opportunità di ridurre i corsi da 6 a 3 in coerenza con la politica generale di riduzione dell offerta formativa dell Ateneo, e dell opportunità di non aspettare l ultimo anno utile ai fini dell attivazione. Ciò anche in chiave comparata con la maggioranza degli altri Atenei, che nell anno accademico attiveranno i corsi di studio ex DM 270/04. Alla luce delle linee guida del Senato si segnala che: per quanto riguarda il punto a) si prevedrebbe di monitorare gli iscritti per l a.a. 2009/2010 ai CL di Statistica (L-41) della Facoltà di Economia, e di Studi geografici ed antropologici (L 6) della Facoltà di Lettere e Filosofia, al fine di verificare che non vi sia un sottodimensionamento per il secondo anno consecutivo. In merito agli iscritti alle lauree magistrali, i cui termini di iscrizioni sono scaduti il 30 aprile 2009, si segnala che risultano sotto il minimo degli iscritti, rispetto alle tabelle ministeriali (di cui al DM 544/07), i seguenti corsi: 1. LM 8 - BIOTECNOLOGIE MOLECOLARI (Fac. Scienze MFN) tot. 2 iscritti (minimo 6) 2. LM 43 - METODOLOGIE INFORMATICHE PER LE DISCIPLINE UMANISTICHE (Fac. Lettere e Filosofia) tot. 7 iscritti (minimo 10) 3. LM 78 - LOGICA FILOSOFIA E STORIA DELLA SCIENZA (interfac. Lettere e Scienze MFN) tot. 8 iscritti (minimo 10). per quanto riguarda il punto b) la Facoltà di Scienze Politiche ha deciso di non attivare il corso di laurea specialistica in Scienze Aeronautiche (DS/S), con un risparmio in termini di docenza (6 docenti); la Facoltà di Scienze della Formazione, con nota della Preside, ha richiesto di poter utilizzare un docente di altra Facoltà nonché di conteggiare alcuni ricercatori a tempo determinato; la Facoltà di Lettere e Filosofia, con nota della Preside, ha confermato che l organico della Facoltà consente l attivazione di tutti i Corsi di laurea proposti, sia in termini di requisiti numerici, sia in termini di qualità ; per quanto riguarda il punto d) la Facoltà di Scienze Matematiche, fisiche e naturali ha accolto l invito del Senato e ha deliberato l attivazione di tutte le lauree magistrali. Si segnala inoltre che la Facoltà di Ingegneria ha deliberato di non attivare il corso di laurea triennale in Ingegneria Gestionale (L-9) e il corso di laurea magistrale in Ingegneria matematica 12

13 (LM-44). 3. Proposte di attivazione dei corsi presentate dalle Facoltà Con nota dell 11 marzo 2009, prot. n il Rettore ha invitato le Facoltà a proporre, nel rispetto delle suddette linee di indirizzo, l attivazione dei corsi di primo e secondo livello per l a.a , da trasmettere entro il 25 marzo 2009 l elenco dei corsi di studio ex DM 509/99 ed entro il 20 aprile 2009 l elenco dei corsi di studio ex DM 270/04. Relativamente ai corsi ex DM 509/99, è stato acquisito il parere favorevole del Nucleo di Valutazione Interna in data 9/4/2009 e sono state terminate le operazioni nella Banca Dati Pre-Off 509 in data da cui è emerso che tutti i corsi inseriti nella PRE-OFF risultano in possesso dei requisiti minimi previsti dal DM 15 del Programmazione locale degli accessi, di cui all art. 2, comma 1, Legge 264/99 A partire dall anno accademico 2008/09 anche per i corsi di studio a numero programmato locale è prevista l emanazione di un decreto ministeriale ai fini della determinazione dei posti. Con nota prot. 390 del 13/3/2009 il Ministero, richiamato l art. 7, comma 2, del DM 31/10/2007, n. 544, il quale prevede che la programmazione degli accessi ai corsi di laurea e di laurea magistrale, di cui all art. 2, comma 1, lettere a) e b) della Legge 2 agosto 1999, n. 264, è subordinata all emanazione del Decreto del Ministro con cui viene accertato, sentito il Comitato nazionale di valutazione del sistema universitario, il rispetto delle condizioni stabilite da tale normativa, sulla base di apposita richiesta formulata dall Università, corredata dalla relazione del Nucleo di valutazione., ha comunicato che in banca dati Pre-OFF.F è necessario indicare i corsi per i quali si richiede la programmazione locale, sia per quelli ex DM 509/99 che per i corsi ex DM 270/2004. Nella stessa nota, si condiziona l emanazione del suddetto decreto alla sussistenza dei seguenti elementi: a) la data della delibera; b) la data del parere favorevole del Nucleo di valutazione; c) almeno uno dei requisiti richiesti: l utilizzazione di laboratori ad alta specializzazione, di sistemi informatici e tecnologici o comunque di posti-studio personalizzati; l obbligo di tirocinio didattico come parte integrante del percorso formativo, svolto presso strutture diverse dall Ateneo; d) la presenza nell ordinamento didattico del corso di uno o più dei previsti requisiti. Tali elementi devono essere quindi riportati nella banca dati Pre-OFF.F, in assenza il sistema non consentirà di chiudere l operazione, rendendo nulla la rilevazione ai fini di quanto disposto dal richiamato art. 7. All avvenuto accertamento da parte del CNVSU del rispetto delle condizioni stabilite dalla richiamata legge 264/99 verrà emanato dal Ministero il relativo decreto. Il Nucleo di Valutazione Interna, nella seduta del 9 aprile 2009 ha espresso parere positivo, sulla base delle deliberazioni assunte in materia dai Consigli di Facoltà di Agraria, Architettura, Farmacia, Lettere e filosofia, Medicina e chirurgia e Psicologia, nelle date accanto ai corsi indicate, per i corsi di studio a programmazione locale, che si riportano: Comunitari Extra Cinesi TOTALI 13

14 Facoltà di Architettura (Delibera Facoltà dell'11/3/2009) Comunitari L in Disegno industriale [Classe L-4] (corso a numero programmato a.a ) Facoltà di Farmacia (Delibera del 17/3/2009) L in Scienze farmaceutiche applicate [Classe L-29] (corso NON a numero programmato a.a ) LM in Chimica e tecnologia farmaceutiche [Classe LM-13] (corso NON a numero programmato a.a ) LM in Farmacia [Classe LM-13] (corso NON a numero programmato a.a ) Facoltà di Lettere e filosofia (Delibera Facoltà del 17/3/2009) L in Progettazione e gestione di eventi e imprese arti e spettacolo [Classe L-3] (corso a numero programmato a.a ) Facoltà di Medicina e chirurgia (Delibera Facoltà del 25/3/2009) L in Scienze motorie, sport e salute [Classe L-22] (corso a numero programmato a.a ) LM in Management dello sport e delle attività motorie [Classe LM- 47] (corso a numero programmato a.a ) LM in Scienze della nutrizione umana [Classe LM-61] (corso a numero programmato a.a ) LM in Scienze e tecnica dello sport [Classe LM-68] (corso a numero programmato a.a ) LM in Scienze e tecniche delle attività motorie e sportive preventive e adattate [Classe LM-67] (corso a numero programmato a.a ) Facoltà di Psicologia (Delibera Facoltà del 25/3/2009) L in Scienze e tecniche psicologiche [Classe L-24] (corso a numero programmato a.a ) LM in Psicologia [Classe LM-51] (corso a numero programmato a.a ) Facoltà di Scienze politiche (Convenzione con Arma dei Carabinieri del 29/9/2004) L in Operatori della sicurezza sociale [Classe 36] (corso a numero programmato a.a )

15 Interfacoltà: Agraria, Farmacia, Medicina e chirurgia, Scienze matematiche, fisiche e naturali - Delibere Facoltà Agraria del 25/3/2009, Farmacia del 17/3/2009 e Medicina e chirurgia del 15/4/2009 L in Biotecnologie [Classe L-2] I n. 220 posti riservati ai cittadini comunitari e i n.15 posti riservati cittadini non comunitari residenti all estero sono così suddivisi nei 4 indirizzi: indirizzo medico-diagnostico: n. 130 posti riservati ai cittadini comunitari e n. 9 posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all estero; indirizzo agrario: n. 30 posti riservati ai cittadini comunitari e n. 2 posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all estero; indirizzo biomolecolare: n. 30 posti riservati ai cittadini comunitari e n. 2 posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all estero; indirizzo farmaceutico: n. 30 posti riservati ai cittadini comunitari e n. 2 posti disponibili per i cittadini non comunitari residenti all estero. (corso NON a numero programmato a.a ) Interfacoltà Lettere e filosofia e Architettura (Delibera Facoltà Lettere e filosofia del 17/3/2009) L in Cultura e progettazione della moda [Classe L-3 & L-4] (corso a numero programmato a.a ) Si segnala che in merito al numero programmato locale del CL in Biotecnologie (classe L2) è pervenuta in data una delibera assunta dalla Facoltà di Scienze MFN in data che ha approvato una mozione a maggioranza che recita: Il Consiglio di Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali, è contrario alla introduzione del numero programmato per l a.a. 2009/2010 per il corso di laurea in Biotencologie e promuove fin da subito un tavolo tecnico di lavoro che riorganizzi il piano didattico del corso di laurea. Il Senato è chiamato quindi a deliberare in merito. 5. Verifica requisiti necessari in termini di docenza Le Facoltà hanno deliberato le rispettive offerte formative e, con il supporto del gruppo di lavoro centrale (costituito da personale dell Ufficio Organizzazione, Innovazione e Sviluppo Attività Didattiche, dell Ufficio Sistemi informativi e processi-csiaf e di Kion/CINECA), hanno provveduto ad inserire, tramite l applicativo U-GOV Didattica, tutti i dati ai fini del riversamento degli stessi nella Banca Dati PRE-OFF.F dei corsi ex DM 270/04. Detti dati sono finalizzati alla verifica della congruità dell offerta formativa in termini di docenza ai sensi dell art. 4 del DM 544 del , e successiva nota ministeriale del prot. 25, contenente indicazioni operative sui requisiti necessari di docenza per l attivazione dei corsi, sui quali il Nucleo di Valutazione Interna è chiamato a redigere apposita relazione. È stato effettuata tramite la Banca Dati ministeriale la verifica dei corsi che risultano in possesso dei requisiti ministeriali

16 6. Verifica requisiti in termini di strutture: elenco aule a disposizione delle Facoltà Relativamente a questa verifica, fermo restando la prescritta competenza in materia da parte del Nucleo di Valutazione Interna d Ateneo, è stato redatto un elenco delle aule attualmente a disposizione di tutte le Facoltà. Queste ultime potranno attivare i corsi sulla base esclusivamente di tali strutture e delle eventuali future modifiche in base all attuazione del piano edilizio. 7. Relazione tecnica del Nucleo di Valutazione d'ateneo Il Nucleo di Valutazione Interna si è riunito in data 7 maggio 2009 e farà pervenire al Rettore la propria relazione sul possesso dei requisiti necessari per l attivazione dei corsi ex DM 270/2004. Tutto ciò considerato, il Senato Accademico è chiamato ad esprimere le proprie proposte al Consiglio di Amministrazione circa l attivazione dei corsi di studio, ai sensi dell art. 4, comma 2, del Regolamento Didattico di Ateneo.» Su invito del Rettore entra il pro Rettore alla didattica e ricerca e servizi agli studenti Prof. Sandro Rogari per fornire ulteriori chiarimenti in merito alla pratica. Rogari fa presente che il Senato accademico è chiamato a dare indicazioni su due diversi temi prima di poter procedere nell esame dell offerta formativa. Il primo aspetto riguarda l immatricolazione on line attraverso la quale l Ateneo dovrebbe riuscire a ridurre in modo significativo il carico di lavoro che grava sul personale delle segreterie studenti, sempre più ridotto nei numeri. Tale modalità di iscrizione, se approvata, dovrà essere inserita nel Manifesto degli Studi e CSIAF dovrà attivare le procedure per consentire l utilizzo della stessa. Fa presente che, in ogni caso, la procedura suddetta non potrà essere prevista per i corsi a numero programmato, poiché per questi sono previste procedure e accertamenti specifici. Le fasi previste per l immatricolazione on line sono due: la prima, durante la quale gli studenti si iscrivono da un terminale, e la seconda che prevede la raccolta della documentazione cartacea, che resta comunque imprescindibile. Il Senato, inoltre, è chiamato ad esprimersi sui problemi connessi alla sovrapposizione fra il periodo previsto per le immatricolazioni e quelli indicati per il sostenimento dei test dato che, talvolta, vengono previsti anche oltre il termine ultimo indicato come tassativo per l immatricolazione. Tenuto conto che il test è previsto proprio per valutare la preparazione base degli studenti che chiedono l immatricolazione, appare evidente un difetto organizzativo. Per ovviare a tale problema è stata ipotizzata una soluzione che prevede l individuazione di più fasi. In prima istanza deve essere individuato, su proposta dei presidi, un calendario dei test che preveda lo svolgimento degli stessi nel periodo dal 1 al 15 settembre, evitando sovrapposizioni di date fra le varie facoltà così da consentire agli studenti di svolgere più test; permettere, quindi, agli studenti di procedere all immatricolazione on line nel periodo che va dal 14 settembre alla metà di ottobre; consentire al Rettore di accogliere istanze per immatricolazione ritardata nel periodo che va dalla metà di ottobre alla metà di novembre; procedere, infine, alla raccolta della documentazione cartacea nel periodo che va dal 30 settembre al 27 novembre, così da permettere alle segreterie di verificare e controllare la corrispondenza dei dati immessi con l immatricolazione on line. Il sistema informatico, una volta attivato, attribuirà automaticamente un identificativo allo studente che sarà chiamato a stampare il proprio bollettino e procedere al pagamento delle tasse presso UNICREDIT che, a sua volta, darà notizia, automaticamente, dell avvenuto pagamento alla corrispondete segreteria che sarà chiamata ad eseguire un semplice controllo. Conclude l intervento facendo presente che è stato varato un 16

17 progetto nazionale denominato Campus digitale che offre finanziamenti a quegli Atenei che hanno già effettuato la sperimentazione on line dell immatricolazione, al quale potrà così partecipare anche l Università di Firenze. Epifani concorda con la procedura di iscrizione on line poiché sarà possibile ridurre il carico di lavoro delle segreterie studenti, ma ritiene opportuno rivedere le date indicate dal prorettore. Il Rettore propone di accogliere la proposta presentata così da consentire all Ateneo di accedere ai finanziamenti a ciò finalizzati. Pertanto, invita il Senato ad autorizzare CSIAF ad avviare le procedure indicate e a recepire la proposta formulata da Rogari al fine di evitare sovrapposizioni fra i giorni indicati per i test e il periodo per l immatricolazione, salvo individuare una diversa scansione temporale ove necessario. Pecchioli apprezza la proposta di Rogari volta ad evitare sovrapposizioni fra le date di svolgimento dei test e quelle previste per l immatricolazione, ma non può esimersi dal segnalare che tutto ciò risulterebbe più appropriato se il test fosse definibile di ateneo. Il test che verifica le carenze formative dello studente, al contrario, è gestito dalle facoltà che sono tenute, in tempi successivi, ad effettuare corsi per colmare le lacune individuate. Per questo motivo, riterrebbe più opportuno indicare più tornate per l esecuzione dei test. Rogari concorda con l osservazione formulata da Pecchioli e indica come data ultima, utile per l effettuazione di test, il 15 di dicembre. Pecchioli riprende l intervento, evidenziando che lo svolgimento dei test deve essere previsto anche oltre la scadenza delle iscrizioni poiché studenti già iscritti potrebbero decidere di trasferirsi da una facoltà ad un altra. Rogari, pur concordando con Pecchioli, fa osservare che l ipotesi testé prospettata dovrebbe essere discussa in sede di commissione didattica. Nigro fa presente che, a livello nazionale, tutte le Facoltà di Economia sono orientate ad un comportamento univoco, proprio come da tempo fa la maggior parte delle Facoltà di Ingegneria. I test vengono concordati a livello nazionale e svolti nello stesso giorno in tutte le Facoltà di Economia, dando allo studente che lo supera la possibilità di iscriversi anche in altra sede universitaria. Concorda con quanto proposto sull iscrizione on line e sulla nuova calendarizzazione, anche se, su quest ultimo aspetto, ritiene opportuno segnalare che tutte le Facoltà di Economia somministreranno il test l 8 settembre p.v. e che le facoltà avranno, poi, un mese di tempo per organizzare i corsi di recupero. Sottolinea, a tal proposito, che i test sono considerati orientativi, ma non può non evidenziare che lo studente che riporterà una valutazione negativa, pur potendo accedere a tutti i servizi universitari, non potrà sostenere alcun esame prima di aver dimostrato, tramite la partecipazione ad un nuovo test, di aver recuperato le carenze formative individuate. Tenuto conto della procedura abbastanza complessa che prevede tempi lunghi per gli studenti che dovranno seguirla, suggerisce di procrastinare ulteriormente la data di scadenza delle iscrizioni. Il Rettore ritiene opportuno rinviare alla commissione didattica la discussione sulle problematiche evidenziate da Nigro. Nigro aggiunge, infine, che il procedimento in essere, che ormai accomuna a livello nazionale tutte le Facoltà di Economia, esige comportamenti omogenei anche per quanto riguarda il contributo richiesto agli studenti per poter svolgere i test. A suo avviso, pertanto, si renderebbe necessario 17

18 individuare un tetto massimo per la contribuzione lasciando alle Facoltà la libertà di decidere al proprio interno l individuazione del contributo da richiedere agli studenti. Ulivieri esprime apprezzamento e soddisfazione per l attivazione delle procedere on line per le immatricolazioni che consentiranno di ridurre il carico di lavoro degli addetti alle segreterie studenti così intervenendo positivamente sulle lunghe file di studenti di attesa. Castellucci si esprime a favore della procedura proposta ma invita l amministrazione ad attivarsi al fine di prevedere sufficienti postazioni, così da consentire agli studenti di poter effettuare la propria iscrizione. Il Direttore amministrativo fa presente che nella maggior parte delle strutture dell Ateneo sono presenti punti di connessione wireless. Rogari, preso atto delle indicazioni favorevoli emerse in Senato sulla previsione delle iscrizione on line, richiama l attenzione del Senato sull offerta didattica presentata rivolgendo, preliminarmente, un plauso alle responsabili degli uffici, dott.sse Petrillo e Pulitini, che hanno istruito con grande accuratezza e in un lasso di tempo molto breve le pratiche relative alla programmazione nonché all attivazione dei corsi di master, di perfezionamento e di formazione e aggiornamento professionale. Prendendo quindi in esame la pratica, fa rilevare che per quanto riguarda la programmazione a.a viene recepito quanto approvato dal Senato accademico nella seduta del 4 marzo u.s. Nel merito, evidenzia che per i corsi di studio di I livello di Statistica della Facoltà di Economia e di Studi Geografici e Antropologici della Facoltà di Lettere e Filosofia è stato rilevato che il numero minimo degli iscritti previsto a livello ministeriale è stato superato, seppur in maniera minima, dal corso di laurea di Statistica, mentre il corso di laurea in Studi geografici e antropologici permane ad un livello inferiore. Ricorda che la Facoltà di Lettere e Filosofia, proprio tenendo conto delle difficoltà del corso di laurea in parola, aveva già predisposto la revisione dell ordinamento del corso di studi di Storia prevedendo l inserimento del corso di Studi geografici quale curriculum interno, qualora si fosse reso necessario procedere alla sua disattivazione. Al Senato si propone, quindi, di continuare a monitorare anche per l a.a. 2009/2010 le iscrizioni di ambedue i corsi di studio al fine di verificare l andamento delle stesse e procedere, successivamente e se necessario, alla disattivazione dei corsi in questione. Ricorda che il Senato aveva ritenuto opportuno invitare le Facoltà di Economia, Lettere e Filosofia, Scienze della Formazione e Scienze Politiche a procedere ad un ridimensionamento dell offerta formativa didattica tenuto conto della progressiva riduzione del numero dei docenti. Su tale aspetto ogni Preside ha fatto pervenire una diversa risposta e invita, perciò, gli stessi a illustrare le motivazioni che sottendono le loro decisioni. Rifacendosi alla delibera del Senato del 14 marzo 2007 che dettava disposizioni in ordine alla percentuale degli insegnamenti da coprirsi con personale strutturato portandola dal 50%, prevista a livello ministeriale, al 70%, svolge alcune considerazioni evidenziando le difficoltà di alcuni corsi. In particolare, fa presente che il corso di laurea in Disegno Industriale, Facoltà di Architettura, e il corso interfacoltà di Cultura e progettazione della Moda, Facoltà di Lettere e filosofia e Architettura, presentano una copertura leggermente inferiore al 70% indicato dal Senato, perché corsi decentrati. Il corso di studi in Relazioni internazionali e studi europei della Facoltà di Scienze Politiche, invece, presenta una copertura pari al 63,2%, ma poiché per questo corso vengono utilizzati, per la copertura degli insegnamenti linguistici, docenti della 18

19 Facoltà di Lettere e Filosofia, è possibile affermare che la copertura degli insegnamenti è data quasi al 100% da docenti dell Ateneo fiorentino. Richiama, invece, l attenzione del Senato sul corso di laurea magistrale in Management dello sport e delle attività motorie, Facoltà di Medicina e Chirurgia, per il quale risulta invece una copertura davvero bassa anche se comunque superiore al target fissato dal ministero e pari al 50%. Per quanto attiene alle lauree magistrali, inoltre, fa presente che tre corsi di laurea non raggiungono il numero minimo ministeriale degli iscritti e, in particolare, al corso in Biotecnologie molecolari della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, gli iscritti risultano essere solo due. Nella proposta di delibera presentata, pertanto, viene proposta la disattivazione di tale corso e il monitoraggio degli altri due. Si sofferma, quindi, sulla programmazione locale degli accessi evidenziando che le differenze rispetto a quanto già attuato lo scorso anno sono riconducibili ai soli corsi di laurea proposti dalla Facoltà di Farmacia e al corso di laurea interfacoltà in Biotecnologie. Per quest ultimo corso si sono espresse a favore dell introduzione del numero programmato le Facoltà di Agraria, di Farmacia e di Medicina e Chirurgia, mentre la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali ha assunto una delibera contraria. Conclude, infine, l intervento precisando di aver ricevuto la relazione tecnica del Nucleo riferisce solo ieri sera e di non essere, di conseguenza, in grado di illustrarla. Castellucci per quanto riguarda il corso di laurea magistrale in Biotecnologie molecolari, riferisce che il numero degli iscritti è indicato in modo inesatto poiché dai dati di cui dispone risultano quattro e non due. Precisa, inoltre, che studenti iscritti alla laurea specialistica si trasferiranno sulla laurea magistrale; di conseguenza il numero degli iscritti al primo anno risulterà senz altro superiore rispetto a quello indicato nella pratica. Fa osservare, altresì, che anche nel campo della ricerca il corso è ritenuto importante e molte sono le ispettive in questo riposte. Per quanto riguarda il numero programmato a livello locale del corso di Biotecnologie, sottolinea che la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali ha adottato una delibera contraria al numero programmato per l anno chiedendo, al contempo, alle altre Facoltà coinvolte di partecipare ad un incontro di lavoro al fine di accertare se sia presente o meno la volontà di investire personale e strutture in questo corso di laurea. Riferisce che il corso di laurea in Biotecnologie a causa del curriculum medico diagnostico che lo contraddistingue presenta caratteristiche particolari: un numero elevato di iscritti e un altrettanto cospicuo numero di abbandoni già dal primo semestre. Questo problema è molto importante, ma non ritiene che possa essere superato con l introduzione del numero programmato poiché gli studenti non ammessi si iscriverebbero al corso di Scienze biologiche andando ad aggravare la già grave gestione di quest ultimo corso. Ed è proprio in vista di questo problema che la facoltà, dopo accese discussioni e alcuni tentativi di trovare accordi diversi con il Presidente del corso di laurea e le altre facoltà interessate, ha ritenuto di non poter accogliere la richiesta. Ribadisce che la soluzione proposta non rappresenta l unica alternativa possibile e, in ogni caso, questa deve essere individuata di concerto fra le Facoltà interessate così da intervenire realmente sul problema degli abbandoni, situazione che danneggia l intero Ateneo nel suo insieme, senza creare gravi disagi ad una singola Facoltà. Il Rettore, per quanto riguarda il corso di laurea magistrale in Biotecnologie molecolari, precisa che ove non venisse raggiunto il numero minimo previsto dal ministero, il corso non potrà essere attivato già a partire dall anno accademico 2009/2010. Fa osservare, tra l altro, che il corso 19

20 interfacoltà in Biotecnologie prevede al proprio interno un indirizzo biomolecolare su cui potrebbero presumibilmente trasferirsi gli studenti interessati a tale disciplina. Inoltre evidenzia che per lo sviluppo della ricerca è più opportuno tenere presente i corsi di dottorato di ricerca che non quelli di laurea magistrale. In riferimento al corso di laurea interfacoltà in Biotecnologie, tenuto conto delle istanze provenienti dal Presidente del corso di laurea che evidenzia la mancanza di strutture, sottolinea l importanza di prevedere il numero programmato anche per la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Fa osservare, altresì, che il problema degli abbandoni è connesso alle iscrizioni momentanee al corso in Biotecnologie - profilo medico sanitario da parte di quegli studenti che, non superando il test di accesso per Medicina e Chirurgia, ripiegano su tale corso in attesa di poter riprovare il test per Medicina e Chirurgia l anno successivo. Nonostante non sia comunque possibile non tener conto di questo aspetto è però necessario fare riferimento alla non compatibilità del numero degli iscritti con le strutture didattiche, come affermato dal Presidente del corso. Pecchioli desidera ricordare che già nel corso della seduta del 4 marzo u.s. aveva evidenziato che i dati riferiti ai docenti risultavano errati. Nel totale dei docenti dovevano essere inseriti anche quelli che risultavano in congedo, ovvero 22 persone, e da tale numero così composto dovevano essere sottratti i docenti soggetti a pensionamento. Facendo riferimento al conteggio da lei indicato, risulta che la Facoltà di Lettere e Filosofia non ha alcun problema per la copertura, con docenti strutturati, degli insegnamenti da impartire nei corsi di studio proposti. Non comprende, quindi, perché debba essere inserita fra le Facoltà da monitorare per mancanza di requisiti. Per quanto riguarda, invece, le lauree magistrali risultanti con un basso numero di iscritti, ribadisce quanto già detto in altre occasioni in passato. Nella Facoltà che rappresenta, per i noti problemi della segreteria studenti, la discussione delle tesi si protrae per tutto il mese di maggio anziché concludersi, come nelle altre Facoltà, ad aprile. Di conseguenza, ad oggi, non è possibile avere indicazioni certe sul numero degli studenti effettivamente iscritti ai corsi di laurea magistrale in Metodologie informatiche e Logica, filosofia e storia della scienza. Chiede poi che l Ateneo eserciti un controllo serio sui corsi di studio che non raggiungono la copertura minima del 50% richiesta dal ministero, e quindi non rientrano nei parametri utilizzati per la distribuzione del FFO. Procede, inoltre, ad una disamina della relazione del Nucleo evidenziando che in questa sono riportate informazioni non esaurienti o, addirittura, inesatte tanto che per la Facoltà che rappresenta i corsi già certificati CRUI appaiono inseriti fra quelli privi di valutazione, se si esclude il parere degli studenti. Nella relazione sono invece indicati quei corsi che si sono impegnati ad ottenere la certificazione avvalendosi del metodo di valutazione d Ateneo introdotto in un secondo momento. Tenuto conto dell importanza di tali informazioni invita l amministrazione a procedere ad una correzione delle stesse dato che la relazione del Nucleo verrà trasmessa al Ministero. Ritiene inoltre non corretto nei confronti dei docenti che in questi anni si sono impegnati nel rapporto di autovalutazione (RAV) far risultare nel sito ministeriale che il loro corso di studi risulta privo di certificazione. Epifani preliminarmente esprime stima nei confronti del Prof. Castellucci poiché è riuscito a spiegare con estrema chiarezza una questione particolarmente complessa, quindi, come Rogari, manifesta apprezzamento per l impegno profuso dagli uffici nell istruzione della pratica, ma non può esimersi dal ricordare come questa sia stata tardivamente trasmessa ai membri del Senato, che 20

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