LA NUOVA CONTABILITÀ SERVIZIO DI FORMAZIONE ED AFFIANCAMENTO PER L'INTRODUZIONE DEL SISTEMA CONTABILE ARMONIZZATO

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1 LA NUOVA CONTABILITÀ SERVIZIO DI FORMAZIONE ED AFFIANCAMENTO PER L'INTRODUZIONE DEL SISTEMA CONTABILE ARMONIZZATO CON IL D. LGS 10 AGOSTO 2014 N. 126 INTRODOTTE LE ULTIME MODIFICHE: MA NON SI TORNA INDIETRO. Premessa Con quello che dovrebbe essere l ultimo atto prima del definitivo avvio, la riforma della contabilità subisce gli ultimi ritocchi a seguito dell approvazione il Dlgs 10 agosto 2014 n. 126 che integra e modifica il precedente Dlgs 118/2011, e che entrerà in vigore a partire dal prossimo 12 settembre. Il Decreto si compone di tre articoli e 14 allegati (dall allegato A allegato P) contenenti le modifiche al D. Lgs. 118/2011. Per consentire agli Enti un passaggio più graduale, considerati anche gli inevitabili riflessi negativi che la situazione incerta della politica economica nazionale esercita su quella locale, l introduzione della riforma è stata fissata su più anni, per arrivare alla applicazione completa a partire dal 1 gennaio Data l estrema complessità dei singoli momenti operativi previsti dalla riforma, gli stessi sono stati suddivisi per annualità successive, secondo questa tempistica: Anno 2015 adozione del principio della competenza finanziaria potenziata; riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi al 1 gennaio 2015; adozione parziale del principio della programmazione; redazione dei vecchi schemi a fini autorizzatori; redazione dei nuovi schemi a fini conoscitivi. Anno 2016 redazione dei nuovi schemi a fini autorizza tori; adozione nuovo regime variazioni di bilancio; adozione del DUP; adozione del piano dei conti integrato;

2 codifica della transazione elementare; applicazione del principio della contabilità economico-patrimoniale; redazione del bilancio consolidato. Anno 2017 sostituzione delle codifiche Siope con i codici piano dei conti integrato. La nostra proposta operativa Ecco allora che dall'esperienza maturata sul campo in quasi 10 anni di attività a favore della Pubblica Amministrazione Locale, nasce l idea del presente progetto con cui si propone agli Enti un percorso di affiancamento rivolto a dare visioni, idee, azioni, strumenti, metodologie, risposte, risultati e soprattutto sostegno a ciascuno dei diretti interessati al percorso di crescita dell Amministrazione locale. In tale percorso saranno forniti al Vs. Ente, quale aderente al qui descritto Progetto: attività periodica di affiancamento operativo; servizio di risposta a quesiti operativi e normativi sulla applicazione della contabilità armonizzata. La nostra proposta di affiancamento, personalizzabile secondo specifiche esigenze di ogni amministrazione, comprende i servizi sotto riportati: a) attività di affiancamento operativo: organizzazione di giornate presso l Ente, della durata di circa n. 6 ore, finalizzate ad un confronto on-site sulle problematiche affrontate e sui rimedi adottati/da adottare per il proficuo conseguimento dei risultati attesi in termini di bilancio e gestionali; b) servizio di risposta a quesiti operativi e normativi sulla applicazione della contabilità armonizzata, che consente: di porre agli esperti Logos quesiti in ordine all applicazione della normativa; di consultare la banca dati contenente casi già risolti dagli esperti del servizio. di proporre pareri di carattere giuridico, tecnico-amministrativo. Ulteriori attività necessarie All interno del nuovo contesto normativo che modifica in modo significativo la materia della contabilità pubblica, l uso dell informatica è un elemento basilare e insostituibile. Per questo, imprescindibile sarà la nostra costante collaborazione con la società informatica fornitrice delle soluzioni applicative all Amministrazione comunale.

3 Appare però necessario, a questo riguardo, riuscire a delineare attraverso l uso della tecnologia, un modello operativo in linea con la normativa ma, contestualmente, rispondente alle specificità organizzative e operative di ogni singola amministrazione locale. Queste premesse sono finalizzate alla strutturazione ed all'utilizzo di un modello esemplificativo di gestione di bilancio (sulla scorta dei risvolti del processo biennale di sperimentazione contabile, finanziaria e fiscale gestita dal Mef Ragioneria Generale dello Stato) utile agli Amministratori, ai Tecnici ed ai Revisori contabili per costruire in anticipo dimostrazioni e proxy gestionali sufficienti a verificare per tempo gli impatti (in parte potenzialmente negativi ma anche positivi e di opportunità), avendo anche la possibilità di confrontare nel tempo e soprattutto nello spazio (comparazione tra Enti) i risultati di performance attesa a livello di ciascun bilancio del territorio comunale e/o di gestione associata, secondo la tecnica dei cosiddetti studi di settore.

4 Di seguito proponiamo un cronoprogramma di lavoro, riferito alle necessità previste per l esercizio 2015, con le modalità applicative e le eventuali criticità da affrontare. Attività descrizione Modalità applicative e possibili criticità Tempi Riclassificazione del bilancio 2015 preso dal pluriennale La riclassificazione delle Entrate appare più semplice. Entro il 30 giugno L operazione consiste nell assegnare la nuova codifica alle poste: o del bilancio di previsione 2015 o dei residui attivi e passivi La tabella di corrispondenze tra funzioni/servizi e missioni/programmi pure non presenta elevate criticità. Le difficoltà si incontrano soprattutto con i Capitoli (U.E.P. unità elementari di previsionali) del PEG. Molto dipende dal livello di dettaglio e dalla modalità di classificazione degli stessi. Più sono dettagliati, più sarà agevole rispettare il rapporto uno a uno con le voci del Piano Integrato dei Conti. Inoltre, agevolazioni si incontrano nel caso dei capitoli parlanti, definiti su codici alfabetici e connotati per CdR. Naturaliter, l assegnazione ad un capitolo della voce del PdC si riverbera su tutti i CdR che ne gestiscono. Alcune opportunità possono venire dalle soluzioni adottate per dare adempimento al SIOPE. Riaccertamento Straordinario dei Residui Compilare ed inviare ai Servizi (UO) l elenco dei Residui, sia attivi che passivi, chiedendo di determinare: Due fasi:

5 Alle normali attività della predisposizione del rendiconto si unisce la necessità di determinare con puntualità le poste che concorrono a determinare la consistenza del Fondo Pluriennale Vincolato. o le economie; o lo scaduto al 31 dicembre 2014; o le scadenze successive, con relativa indicazione dinamica delle annualità in cui si verificheranno. Le criticità risiedono nella difficoltà di conferire un profilo chiaro e condiviso al concetto di scadenza. È una fase sono ad oggi nascosta del procedimento amministrativo e contabile, con cui vi nessuna familiarità o riconducibilità ad esperienze precedenti. Occorre senz altro formazione ai colleghi che nelle UO si occupano del riaccertamento. Continuare la fase già avviata tra ottobre e dicembre dell anno 2014 per il riaccertamento straordinario dei Residui. Non rileva infatti l eventuale manifestazione di pagamenti in tale fase temporale, potendosi comunque abbastanza agevolmente determinare se le somme siano o meno scadute. La seconda fase sarebbe molto meno onerosa poiché coinvolgerebbe solo la gestione di competenza 2014 e potrebbe essere svolta appena chiuso l esecizio. In questo modo si potrebbe anche arrivare a chiudere il Rendiconto con tempi anticipati rispetto al termine ordinario di aprile e così conoscere l entità del FPV e

6 successivamente poter approvare il bilancio di previsione 2015, coerente con la nuova disciplina. Raccolta delle informazioni relative alle scadenze. Ogni provvedimento che genera entra e spesa dovrà essere accompagnato dagli elementi che ne definiscono l esigibilità, ai fini della corretta individuazione degli esercizi di contabilizzazione. Sarà necessario integrare gli applicativi di gestione dei flussi procedurali di lavorazione delle DD con la raccolta dell informazione relativa ad ogni scadenza in cui si manifesteranno le scritture contabili che si intende assumere. Tale elemento dovrà essere oggetto di attenta, preventiva, valutazione da parte della Ragioneria. A partire dal 1 gennaio 2015 In particolar modo sarà necessario attivare un costante confronto tra le sezioni della struttura di Ragioneria che contabilizzano le entrate correlate e quelle che contabilizzano le spese che ne derivano. Revisione dei Regolamenti Meglio ipotizzare la costituzione di un gruppo di lavoro, cui demandare la soluzione delle casistiche di particolare complessità. Passare in rassegna i regolamenti dell ente. In ognuno di essi di annidano disposizioni che assumono rilievi, anche inattesi, per la determinazione delle scadenze di crediti e soprattutto di debiti. Occorre una revisione degli stessi ed un Nel corso dell anno 2015.

7 Revisione delle attività contrattuali con riferimento alla individuazione degli eventi, termini o fattori che determinano le scadenze passive. coordinamento con il Regolamento di Contabilità. Quest ultimo potrebbe essere anche come il contenitore unico della disciplina delle scadenze, cu tutti gli altri regolamenti debbono fare rimando/richiamo. Coordinamento con il Segretariato Generale al fine di impartire direttive: o o o o sulla necessità di esplicitare le manifestazione dei crediti dei soggetti contraenti con l Amministrazione; finalizzate a delineare trattamenti omogenei delle medesime fattispecie; per elaborare modelli standard di individuazione delle scadenze; utili a definire regole di condotta nel caso occorrano rimodulazioni delle scadenze, in corso di gestione dei contratti Nel corso dell anno 2015.

8 Proposta economica Comuni con popolazione fino a abitanti OFFERTA Assistenza all avviamento, alla definizione del modello organizzativo, all impostazione base del prodotto informatico (della durata di 4 giornate) ,00 Esente iva TOTALE GENERALE 2.500,00 Per le ulteriori attività, inclusa quella di consulenza per implementazione/personalizzazione della soluzione gestionale, proponiamo un costo a giornata di 1.000,00 + IVA(se dovuta) per una figura di primo livello (rif. Prof. Francesco Delfino) ; un costo a giornata di 700,00 + IVA(se dovuta) per una figura di consulente Senior (rif Patrizio Belli, Lara Montefiore, ecc); un costo a giornata di 400,00 + IVA (se dovuta) per una figura di consulente Junior. ************************* Comuni con popolazione fino a abitanti OFFERTA Assistenza all avviamento, alla definizione del modello organizzativo, all impostazione base del prodotto informatico (della durata di 8 giornate) ,00 Esente iva TOTALE GENERALE 4.800,00 Per le ulteriori attività, inclusa quella di consulenza per implementazione/personalizzazione della soluzione gestionale, proponiamo un costo a giornata di 1.000,00 + IVA(se dovuta) per una figura di primo livello (rif. Prof. Francesco Delfino) ; un costo a giornata di 700,00 + IVA(se dovuta) per una figura di consulente Senior (rif Patrizio Belli, Lara Montefiore, ecc); un costo a giornata di 400,00 + IVA (se dovuta) per una figura di consulente Junior. *******************************************

9 Comuni con popolazione fino e sopra a abitanti OFFERTA Assistenza all avviamento, alla definizione del modello organizzativo, all impostazione base del prodotto informatico (della durata di 12 giornate) ,00 Esente iva TOTALE GENERALE 7.200,00 Per le ulteriori attività, inclusa quella di consulenza per implementazione/personalizzazione della soluzione gestionale, proponiamo un costo a giornata di 1.000,00 + IVA(se dovuta) per una figura di primo livello (rif. Prof. Francesco Delfino) ; un costo a giornata di 700,00 + IVA(se dovuta) per una figura di consulente Senior (rif Patrizio Belli, Lara Montefiore, ecc); un costo a giornata di 400,00 + IVA(se dovuta) per una figura di consulente Junior. **************** Rimango in attesa di un Vostro cortese riscontro e colgo l occasione per porgere i miei più cordiali saluti. Roma, lì 4 settembre Il Presidente della Fondazione Logos PA Roberto Mastrofini

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