Rapporto ambientale Anno 2012

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Rapporto ambientale Anno 2012"

Transcript

1 Rapporto ambientale Anno 2012 Pagina 1 di 11

2 1 ANNO 2012 Nell anno 2005 la SITI TARGHE srl ha ottenuto la certificazione ambientale secondo la norma internazionale ISO 14001:2004, rinnovata nel 2008 e nel In base alla valutazione degli aspetti/impatti ambientali che caratterizzano le attività dell azienda, la direzione, in conformità a quanto previsto dal documento della politica ambientale, valuta la prestazione ambientale raggiunta e individua gli obiettivi di miglioramento. L impegno orientato a creare nel personale una cultura dell ambiente e della sicurezza, ci consente di individuare e raggiungere in modo costante gli obiettivi e traguardi di miglioramento posti. Gli indicatori che caratterizzano gli aspetti ambientali dell attività, ci confermano che l impatto ambientale è sempre sotto controllo e progressivamente ridotto, ciò grazie anche all efficienza raggiunta dal Sistema di Gestione Ambientale. 2 GLI INDICATORI Gli indicatori individuati sono quelli relativi a: Consumo di acqua Consumo di metano Consumo di energia elettrica Emissione di CO 2 Consumo di solvente Produzione di rifiuti Per ciascun indicatore sono presi a riferimento, sia i valori assoluti che il rapporto con il volume di produzione realizzato e definito come consumo specifico o produzione specifica. Il riferimento al volume di produzione consente di studiare l andamento dei singoli processi produttivi coinvolti e di approntare le migliori soluzioni applicabili alle fasi suscettibili di miglioramento, quali ad esempio: la progettazione del prodotto, le materie prime utilizzate, gli impianti di produzione e servizio, le procedure di lavoro, gli scarti e ogni altro fattore su cui l azienda può intervenire. Il volume di produzione è dato, per ciascun anno, dal numero totale di unità prodotte. Considerato il tempo ormai trascorso dall avvio del Sistema di Gestione Ambientale e visto che i dati relativi a ciascun indicatore non riportano più significative variazioni nel tempo, si ritiene utile limitare l analisi statistica agli ultimi cinque anni di esercizio Pagina 2 di 11

3 2.1 CONSUMO DI ACQUA I consumi in crescita negli anni non sono connessi a variazioni di processi o a incrementi di produzione ma si ritiene siano stati determinati da perdite di rete sul circuito termico, con la sostituzione delle caldaie nell inverno 2009 si constata come nel 2010 i consumi siano tornati in linea con l andamento produttivo, dato confermato dai consumi 2011 e L ulteriore riduzione dei consumi verificata nell anno 2012 è da attribuirsi all entrata in esercizio della macchina automatica per l incisione chimica e la conseguente modifica della fase di lavaggio che in precedenza era di tipo manuale. L attenzione nel consumo dell acqua ed il risparmio conseguente è confermato anche dall andamento della curva del consumo specifico per unità di prodotto. Pagina 3 di 11

4 2.2 CONSUMO DI METANO Il consumo ha visto un ulteriore riduzione rispetto all anno precedente ciò è dovuto all effetto esteso a tutto l anno della messa in esercizio del forno di asciugatura e polimerizzazione avvenuta nel corso del 2011, macchina con rendimento nettamente superiore alla precedente e con minori tempi di avviamento e messa a regime, utilizzo diretto dei fumi di combustione del bruciatore, migliore coibentazione e riciclo continuo del fumo caldo. A questo si aggiunge l effetto positivo dovuto all introduzione del nuovo forno di verniciatura che esegue una pre asciugatura delle lastre riducendo i tempi di polimerizzazione del successivo passaggio in forno. Pagina 4 di 11

5 i valori di consumo specifico meglio evidenziano il risultato positivo di questo intervento di ammodernamento degli impianti. Pagina 5 di 11

6 2.3 CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA l incremento del consumo per l anno 2012 è da attribuire principalmente all aumento dei volumi di produzione mentre la riduzione del consumo specifico è conseguenza del minor consumo energetico della linea automatica di incisione chimica che, operando in ambiente chiuso, ha comportato la drastica riduzione delle portate aspirate dalle cappe poste sulla linea manuale dismessa. Pagina 6 di 11

7 2.4 Emissione di CO 2 Connessa all attività produttiva Visti gli andamenti dei consumi energetici, al fine di valutare in modo omogeneo l impatto ambientale connesso ai consumi di metano ed energia elettrica si monitora la quantità di CO 2 immesse nell atmosfera. Il consumo di metano è un aspetto di impatto diretto in quanto legato alla produzione di energia termica richiesta agli impianti termici presenti in azienda, il consumo di energia elettrica è un impatto indiretto in quanto non è autoprodotta ma è prelevata dalla rete di distribuzione. Di seguito si riportano i dati statistici di CO 2 immessa in atmosfera. I grafici evidenziano come la progressiva riduzione dei consumi energetici comporti anche il contenimento dell impatto rappresentato dall emissione di gas serra. Pagina 7 di 11

8 Considerato il maggiore impatto connesso al consumo di energia elettrica si ritiene che sia opportuno avviare uno studio dettagliato sulla gestione delle diverse tipologie di utenze elettriche individuando le possibilità di ottimizzazione dei consumi. Pagina 8 di 11

9 2.5 CONSUMO DI SOLVENTI Pagina 9 di 11

10 Il solvente è una delle principali materie prime utilizzate e assume rilievo per la valutazione della prestazione ambientale; l obiettivo raggiunto già negli anni passati è quello di utilizzare prodotti a minor impatto per la salute e per l ambiente, oltre a ciò sono in atto processi per il contenimento del consumo di solvente come il recupero per distillazione e il contenimento delle emissioni diffuse. Per questo aspetto un miglioramento è stato ottenuto dalla sostituzione della vecchia cabina di verniciatura con un nuovo impianto chiuso. Per l anno 2012 l incremento di produzione ha determinato un conseguente aumento del consumo di solvente, in particolare per la fase di lavaggio e recupero dei telai. A fronte di questa situazione e tenuto conto che la macchina di lavaggio telai è il punto di maggior consumo di solvente, per l anno 2013 si prevede la sua sostituzione con una del tipo a ciclo chiuso e recupero dei vapori di solvente prima dell apertura a fine ciclo. 2.6 PRODUZIONE DI RIFIUTI Pagina 10 di 11

11 I dati riportati in merito alla produzione totale di rifiuti e a quella specifica mostrano un andamento discontinuo nel tempo, che per l anno 2011 è da attribuire allo smaltimento straordinario di rifiuto liquido prodotto dagli interventi di manutenzione straordinaria dell impianto di depurazione e dalla rigenerazione di bagni dell ossidazione anodica. Il dato 2012, al netto di smaltimenti straordinari non connessi al ciclo di produzione, indica che la produzione specifica di rifiuto per unità di prodotto mantiene un andamento costante. Con il mantenimento della certificazione secondo ISO 14001, Siti Targhe conferma la bontà della scelta di dotarsi di un sistema di gestione ambientale; il costante raggiungimento degli obiettivi di miglioramento della prestazione ambientale ha consentito la riduzione dell impatto ambientale dell attività e, fattore di non secondaria importanza, si è anche dimostrato un elemento di risparmio economico conseguente al contenimento del consumo di materie prime e di energia. Pagina 11 di 11

Anno 2014. Rapporto ambientale

Anno 2014. Rapporto ambientale Anno 2014 Rapporto ambientale 1 ANNO 2014 Nell anno 2005 la SITI TARGHE S.r.l. ha ottenuto la certificazione ambientale secondo la norma internazionale ISO 14001:2004, rinnovata nel 2008, nel 2011 e nel

Dettagli

Relazione Tecnica. Allegato n 1. Valutazione Impatto Ambientale CENTRALE DI COGENERAZIONE. IMPIANTO DI POST COMBUSTIONE DEL CHP3 (Camino n 3)

Relazione Tecnica. Allegato n 1. Valutazione Impatto Ambientale CENTRALE DI COGENERAZIONE. IMPIANTO DI POST COMBUSTIONE DEL CHP3 (Camino n 3) Relazione Tecnica Allegato n 1 Valutazione Impatto Ambientale Impianto IPPC SEDAMYL S.p.A. AIA n.1018 del 12/10/2007 in fase di rinnovo Comune SALUZZO CENTRALE DI COGENERAZIONE IMPIANTO DI POST COMBUSTIONE

Dettagli

Il Patto dei Sindaci Spunti per approfondimenti. Sistemi di riscaldamento Caldaie e Pompe di calore. Novembre 2011

Il Patto dei Sindaci Spunti per approfondimenti. Sistemi di riscaldamento Caldaie e Pompe di calore. Novembre 2011 Il Patto dei Sindaci Spunti per approfondimenti Sistemi di riscaldamento Caldaie e Pompe di calore Novembre 2011 Sistema di Riscaldamento Quando si parla di impianto di riscaldamento si comprendono sia

Dettagli

menoenergia PROPOSTA ENERGETICA SETTORE LATTIERO - CASEARIO Ing. M. Alberti ( Amministratore MenoEnergia S.r.l.)

menoenergia PROPOSTA ENERGETICA SETTORE LATTIERO - CASEARIO Ing. M. Alberti ( Amministratore MenoEnergia S.r.l.) PROPOSTA ENERGETICA SETTORE LATTIERO - CASEARIO Ing. M. Alberti ( Amministratore MenoEnergia S.r.l.) 2 LA MISSION DI MENOENERGIA ORIGINE DI MENOENERGIA Menoenergia è una società controllata dal Gruppo

Dettagli

LABORATORIO NORD - OVEST Offerta di energia. Il sistema Cogen-Barca

LABORATORIO NORD - OVEST Offerta di energia. Il sistema Cogen-Barca LABORATORIO NORD - OVEST Offerta di energia. Il sistema Cogen-Barca Bologna, 15 maggio 2006 Hera Bologna s.r.l. 1 COGEN OSPEDALE MAGGIORE RIVA CALZONI BARCA BECCACCINO 2 La rete 3 Le condotte Posa tubazioni

Dettagli

Lo Stabilimento di Ferrera Erbognone

Lo Stabilimento di Ferrera Erbognone Lo Stabilimento di Ferrera Erbognone LO STABILIMENTO Lo stabilimento, ubicato nel Comune di Ferrera Erbognone (Pavia) nelle adiacenze della Raffineria Eni Divisione R&M di Sannazzaro de Burgondi, è il

Dettagli

Stabilimento di Livorno

Stabilimento di Livorno Stabilimento di Livorno Lo Stabilimento EniPower opera all interno della Raffineria Eni di Livorno dal 2000 a seguito dell acquisizione da parte della Divisione Refining & Marketing della Centrale Termoelettrica

Dettagli

Come funziona una centrale a ciclo combinato? Aggiungere l immagine sotto e fare un mix dei due testi di spiegazione del funzionamento

Come funziona una centrale a ciclo combinato? Aggiungere l immagine sotto e fare un mix dei due testi di spiegazione del funzionamento LA TECNOLOGIA DEL CICLO COMBINATO A GAS NATURALE La maggiore quantità di energia elettrica generata da Edison è prodotta da 28 centrali termoelettriche. Edison sviluppa, progetta e costruisce interamente,

Dettagli

COLOSIO PRESENTA LA NUOVA PRESSA A RISPARMIO ENERGETICO

COLOSIO PRESENTA LA NUOVA PRESSA A RISPARMIO ENERGETICO COLOSIO PRESENTA LA NUOVA PRESSA A RISPARMIO ENERGETICO L esigenza di abbassare drasticamente i costi produttivi per rimanere competitivi sul mercato globale e la necessità di ridurre l impatto ambientale

Dettagli

Come la pubblica amministrazione governa il risparmio energetico

Come la pubblica amministrazione governa il risparmio energetico Come la pubblica amministrazione governa il risparmio energetico Pubblica Amministrazione e risparmio Le Pubbliche Amministrazioni possono essere un modello per i cittadini anche in termini di efficienza

Dettagli

GHERL. GreenHouse Effect Reduction from Landfill

GHERL. GreenHouse Effect Reduction from Landfill LIFE ENVIRONMENT PROJECT LIFE05-ENV/IT/000874 GreenHouse Effect Reduction from Landfill Dipartimento di Energetica "Sergio Stecco", Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Scienze e Tecnologie

Dettagli

WORKSHOP. I controlli di ARPA agli impianti di incenerimento dei rifiuti in Emilia - Romagna Stato attuale e prospettive RIMINI.

WORKSHOP. I controlli di ARPA agli impianti di incenerimento dei rifiuti in Emilia - Romagna Stato attuale e prospettive RIMINI. WORKSHOP I controlli di ARPA agli impianti di incenerimento dei rifiuti in Emilia - Romagna Stato attuale e prospettive RIMINI 31 Maggio 2005 Centro Congressi SGR Via Chiabrera 34/B Produzione e recupero

Dettagli

Contesto di riferimento. Descrizione

Contesto di riferimento. Descrizione EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI CONTENUTI: Contesto di riferimento. Descrizione delle tecnologie. Interventi sull involucro. Interventi sui dispositivi di illuminazione.

Dettagli

LA RIQUALIFICAZIONE IMPIANTISTICA

LA RIQUALIFICAZIONE IMPIANTISTICA San Giovanni in Persiceto, 11 giugno 2014 Studio Tecnico Co.Pro.Ri LA RIQUALIFICAZIONE IMPIANTISTICA RIQUALIFICAZIONE IMPIANTISTICA RIFERIMENTI NORMATIVI DETRAZIONI FISCALI 65% Legge 296/2006 e ss.mm.

Dettagli

RAPPORTI DI CONTROLLO

RAPPORTI DI CONTROLLO RAPPORTI DI CONTROLLO Allegato II (Art.2) RAPPORTO DI CONTROLLO DI EFFICIENZA ENERGETICA TIPO 1 ( gruppitermici ) RAPPORTO DI CONTROLLO DI EFFICIENZA ENERGETICA TIPO 1 (gruppi termici)... Cognome... me...

Dettagli

BIOGENERA: LE BIOMASSE DI CALENZANO

BIOGENERA: LE BIOMASSE DI CALENZANO BIOGENERA: LE BIOMASSE DI CALENZANO GUARDARE AL FUTURO, OGGI. LA SOCIETÀ BIOGENERA, CON SEDE A CALENZANO, FORNISCE RISCALDAMENTO, ACQUA CALDA SANITARIA E RAFFRESCAMENTO A EDIFICI PUBBLICI E NUOVE COSTRUZIONI,

Dettagli

CURTI costruzioni meccaniche S.p.A. DIVISIONE ENERGIA

CURTI costruzioni meccaniche S.p.A. DIVISIONE ENERGIA CURTI costruzioni meccaniche S.p.A. DIVISIONE ENERGIA L azienda Curti SpA nasce nel 1957 ad Imola con la produzione di macchine per l industria tessile e agricola. Negli anni successivi l azienda si specializza

Dettagli

servizi energetici integrati

servizi energetici integrati servizi energetici integrati DIVERSIFICAZIONE PRODUTTIVA E SVILUPPO DELLE FONTI RINNOVABILI Tea Sei è la società del Gruppo a cui è stato affidato l esercizio delle reti calore, gas e illuminazione pubblica,

Dettagli

concentratori sotto vuoto a basso consumo energetico

concentratori sotto vuoto a basso consumo energetico Siamo specializzati nella progettazione e costruzione di evaporatori e concentratori sotto vuoto. Il nostro obiettivo è di offrire ai Clienti soluzioni personalizzate nel trattamento di acque reflue provenienti

Dettagli

L impatto sull ambiente e le misure intraprese dall AZIENDA OSPEDALIERA DI ALESSANDRIA

L impatto sull ambiente e le misure intraprese dall AZIENDA OSPEDALIERA DI ALESSANDRIA L impatto sull ambiente e le misure intraprese dall AZIENDA OSPEDALIERA DI ALESSANDRIA Dati anno 2012 ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

TELERISCALDAMENTO AD AOSTA. I PRIMI PASSI DI UNA GRANDE RETE. INAUGURAZIONE DEL CANTIERE DELLA CENTRALE DI TELERISCALDAMENTO IN CITTÀ.

TELERISCALDAMENTO AD AOSTA. I PRIMI PASSI DI UNA GRANDE RETE. INAUGURAZIONE DEL CANTIERE DELLA CENTRALE DI TELERISCALDAMENTO IN CITTÀ. 27-09-2013 Comunicato stampa TELERISCALDAMENTO AD AOSTA. I PRIMI PASSI DI UNA GRANDE RETE. INAUGURAZIONE DEL CANTIERE DELLA CENTRALE DI TELERISCALDAMENTO IN CITTÀ. Per contatti e ulteriori informazioni:

Dettagli

LCA DEL SISTEMA RICICLO: RICICLO vs SMALTIMENTO, MONOUSO RICICLABILI vs LAVABILI

LCA DEL SISTEMA RICICLO: RICICLO vs SMALTIMENTO, MONOUSO RICICLABILI vs LAVABILI LCA DEL SISTEMA RICICLO: RICICLO vs SMALTIMENTO, MONOUSO RICICLABILI vs LAVABILI 28/10/2014 Duccio Bianchi, Ambiente Italia Ambiente Italia, istituto indipendente di analisi e ricerca ambientale, ha analizzato

Dettagli

RELAZIONE NON TECNICA M.A.S.A MIGLIORAMENTO AGRICOLO S.R.L. TAPOGLIANO VIA DEI CAMPI n1 Udine

RELAZIONE NON TECNICA M.A.S.A MIGLIORAMENTO AGRICOLO S.R.L. TAPOGLIANO VIA DEI CAMPI n1 Udine RELAZIONE NON TECNICA M.A.S.A MIGLIORAMENTO AGRICOLO S.R.L. TAPOGLIANO VIA DEI CAMPI n1 Udine Descrizione Generale del Sito L allevamento è situato in zona a destinazione agricola (vedere classificazione

Dettagli

regolatorie- proposte

regolatorie- proposte SICUREZZA: Novità legislative e regolatorie- proposte La sicurezza degli impianti gas esistenti: un requisito fondamentale ed una grande opportunità Mauro Farronato ASSOTERMICA L Associazione Nazionale

Dettagli

Generatori a Condensazione. Caldaie pensili e a basamento da 34 a 1100 kw

Generatori a Condensazione. Caldaie pensili e a basamento da 34 a 1100 kw Generatori a Condensazione Caldaie pensili e a basamento da 34 a 1100 kw Wallcon Grazie al controllo integrato di Siemens è possibile gestire una cascata termica fino a 16 generatori Bassi costi per implementare

Dettagli

Tecnologie per l ottimizzazione dei consumi e l autoproduzionel di energia

Tecnologie per l ottimizzazione dei consumi e l autoproduzionel di energia Buone pratiche per la gestione dei consumi energetici in azienda Tecnologie per l ottimizzazione l dei consumi e l autoproduzionel di energia Marco Zambelli, ENEA UTT Como, 11 giugno 2014 1 TIPOLOGIE INTERVENTO

Dettagli

Disposizioni per l esercizio, il controllo e la manutenzione degli impianti termici. Incontro Asl 27 marzo 2015

Disposizioni per l esercizio, il controllo e la manutenzione degli impianti termici. Incontro Asl 27 marzo 2015 Disposizioni per l esercizio, il controllo e la manutenzione degli impianti termici. Incontro Asl 27 marzo 2015 Relatore : Teresa Mauri - Responsabile Servizio Energia RUOLO PROVINCIA La Provincia, mediante

Dettagli

Studio di fattibilità

Studio di fattibilità COMUNE DI FALERNA Piazza Municipio 1-88042 Falerna (Prov. di Catanzaro) AFFIDAMENTO DELLA CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI AVENTI AD OGGETTO LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA, L ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI

Dettagli

Strumenti per ridurre consumi e costi: dall audit energetico fino ai meccanismi di finanziamento Andrea Zanfini

Strumenti per ridurre consumi e costi: dall audit energetico fino ai meccanismi di finanziamento Andrea Zanfini BC1 Strumenti per ridurre consumi e costi: dall audit energetico fino ai meccanismi di finanziamento Andrea Zanfini Workshop Diapositiva 1 BC1 inserire i propri riferimenti Nome e Cognome relatore Titolo

Dettagli

da hotel tradizionale a ClimaHotel

da hotel tradizionale a ClimaHotel da hotel tradizionale a ClimaHotel Concetto energetico Progetto impianti termoidraulici ed elettrici Direzione lavori impianti Consulenza e calcoli CasaClima Energytech INGEGNERI s.r.l. www.energytech.it

Dettagli

PROJECT FINANCING SERVIZI ENERGETICI INTEGRATI

PROJECT FINANCING SERVIZI ENERGETICI INTEGRATI PROJECT FINANCING SERVIZI ENERGETICI INTEGRATI COMUNE DI CASTELFRANCO DI SOTTO Edificio 4 Orto di San Matteo Relazione Tecnica CLIENTE: Comune di Castelfranco di Sotto CODICE OFFERTA: PROPONENTE Toscana

Dettagli

CENTRALI TERMOELETTRICHE

CENTRALI TERMOELETTRICHE CENTRALI TERMOELETTRICHE Le centrali termoelettriche sono impianti che utilizzano l energia chimica dei combustibili per trasformarla in energia elettrica. Nelle centrali termoelettriche la produzione

Dettagli

D.B.S. PROGETTI I SISTEMI IBRIDI A POMPA DI CALORE

D.B.S. PROGETTI I SISTEMI IBRIDI A POMPA DI CALORE I SISTEMI IBRIDI A POMPA DI CALORE Integrare pompa di calore ad aria e caldaia in un unico sistema di riscaldamento può portare a drastiche riduzioni dei consumi di energia primaria. Un sistema di controllo

Dettagli

Studio di fattibilità

Studio di fattibilità COMUNE DI FALERNA Piazza Municipio 1-88042 Falerna (Prov. di Catanzaro) AFFIDAMENTO DELLA CONCESSIONE DI LAVORI PUBBLICI AVENTI AD OGGETTO LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA, L ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI

Dettagli

L audit energetico: uno strumento importante per l individuazione di potenziali risparmi

L audit energetico: uno strumento importante per l individuazione di potenziali risparmi ing. Matteo Manica Polo Tecnologico per l Energia l srl (Trento) L audit energetico: uno strumento importante per l individuazione di potenziali risparmi INTRODUZIONE Andamento storico delle emissioni

Dettagli

La procedura di Audit Energetico

La procedura di Audit Energetico La procedura di Audit Energetico Seminario di presentazione dell iniziativa + x L'importanza della diagnosi energetica iniziativa a supporto delle imprese Vicenza, 11 aprile 2014 Galileia, spin off dell

Dettagli

COGENERAZIONE E TRIGENERAZIONE A GAS

COGENERAZIONE E TRIGENERAZIONE A GAS COGENERAZIONE E TRIGENERAZIONE A GAS Risparmio energetico attraverso la realizzazione di impianti per la produzione di energia termica/frigorifera ed elettrica 1 Cogenerazione e Trigenerazione La cogenerazione

Dettagli

LA NORMA LIBRETTO DI IMPIANTO LIBRETTO DI CENTRALE PROVA DI COMBUSTIONE UNI EN 10389 LA REGOLA

LA NORMA LIBRETTO DI IMPIANTO LIBRETTO DI CENTRALE PROVA DI COMBUSTIONE UNI EN 10389 LA REGOLA LA NORMA LIBRETTO DI IMPIANTO LIBRETTO DI CENTRALE PROVA DI COMBUSTIONE UNI EN 10389 LA REGOLA 2003 DECRETO 17 marzo 2003 AGGIORNAMENTI AGLI ALLEGATI F e G DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Dettagli

WashTec rispetta l ambiente

WashTec rispetta l ambiente j tecnologia INNOVATIVA PER L AUTOLAVAGGIO WashTec rispetta l ambiente j vantaggi AMBIENTALI ED ECONOMICI Impegno ecologico In qualità di fornitore leader a livello mondiale di prodotti e servizi per l

Dettagli

GENERAZIONE DISTRIBUITA COGENERAZIONE NEL SETTORE INDUSTRIALE

GENERAZIONE DISTRIBUITA COGENERAZIONE NEL SETTORE INDUSTRIALE GENERAZIONE DISTRIBUITA COGENERAZIONE NEL SETTORE INDUSTRIALE LA COGENERAZIONE FINO A 10 MW Microturbine Piccoli cogeneratori (< 100 kw) Applicazioni nel settore civile e terziario Motori endotermici 1500

Dettagli

Lo Stabilimento di Ravenna

Lo Stabilimento di Ravenna Lo Stabilimento di Ravenna LE NOSTRE RISORSE Sin dalla costituzione EniPower ha adottato strutture organizzative snelle nell ottica di semplificare i processi operativi. Tutto il personale è stato coinvolto

Dettagli

Impianto per il trattamento ecologico dei rifiuti

Impianto per il trattamento ecologico dei rifiuti Impianto per il trattamento ecologico dei rifiuti Indice 1. Introduzione... 2 2. L'impianto proposto... 3 3. Schema a blocchi dell'impianto... 4 4. Descrizione dell'impianto... 5 4.1 Trattamenti meccanici...

Dettagli

Energia da Biomassa e tecnologie per l Efficienza Energetica

Energia da Biomassa e tecnologie per l Efficienza Energetica Ingeco S.r.l. via Alzaia sul Sile, 26/D I-31057 Silea TV T. +39 0422 363292 F. +39 0422 363294 E. ingeco@ingeco-enr.it W. www.ingeco-enr.it Energia da Biomassa e tecnologie per l Efficienza Energetica

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA SCOPI PROCEDURE SVILUPPI

LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA SCOPI PROCEDURE SVILUPPI LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA SCOPI PROCEDURE SVILUPPI PREMESSE A breve tempo, le indicazioni emerse dagli studi statistici compiuti, hanno evidenziato che la dipendenza energetica dell UE dalle fonti energetiche

Dettagli

Workshop Industria. Il processo di efficienza energetica nel settore industriale: i risultati ottenuti con l approccio Carbon Footprint neutra

Workshop Industria. Il processo di efficienza energetica nel settore industriale: i risultati ottenuti con l approccio Carbon Footprint neutra Workshop Industria Il processo di efficienza energetica nel settore industriale: i risultati ottenuti con l approccio Carbon Footprint neutra Gianluca Catalano Siram SpA Panel seminari efficienza energetica

Dettagli

Banco Prova Caldaie. per generatori di energia termica avente una potenza nominale inferiore a 100kW

Banco Prova Caldaie. per generatori di energia termica avente una potenza nominale inferiore a 100kW Banco Prova Caldaie per generatori di energia termica avente una potenza nominale inferiore a 100kW 1 Generalità Il banco prova caldaie attualmente disponibile presso il nostro Laboratorio è stato realizzato

Dettagli

Comune di Canazei TELERISCALDAMENTO

Comune di Canazei TELERISCALDAMENTO Comune di Canazei TELERISCALDAMENTO C A N A Z E I Perché il teleriscaldamento a Canazei? Il progetto ha una notevole valenza per la comunità e gli utenti che la compongono, sia in termini economici che

Dettagli

MIGLIORA LA TUA ENERGIA EFFICIENZA E RISPARMIO

MIGLIORA LA TUA ENERGIA EFFICIENZA E RISPARMIO MIGLIORA LA TUA ENERGIA EFFICIENZA E RISPARMIO EFFICIENZA ENERGETICA Utilizzare le risorse energetiche e idriche in modo corretto e responsabile, ridurre gli sprechi e le perdite, ottimizzare il ciclo

Dettagli

La gassificazione delle biomasse legnose: una possibile alternativa alla semplice combustione. L. Tomasi

La gassificazione delle biomasse legnose: una possibile alternativa alla semplice combustione. L. Tomasi La gassificazione delle biomasse legnose: una possibile alternativa alla semplice combustione L. Tomasi Impianto di gassificazione di piccola taglia 2 Impianto di gassificazione di piccola taglia Potenza

Dettagli

Tali fluidi, utilizzati in prossimità del punto di produzione, o trasportati a distanza, possono essere utilizzati per diversi impieghi:

Tali fluidi, utilizzati in prossimità del punto di produzione, o trasportati a distanza, possono essere utilizzati per diversi impieghi: LA COGENERAZIONE TERMICA ED ELETTRICA 1. Introduzione 2. Turbine a Gas 3. Turbine a vapore a ciclo combinato 4. Motori alternativi 5. Confronto tra le diverse soluzioni 6. Benefici ambientali 7. Vantaggi

Dettagli

Workshop Edifici. Alessandro Fontana ANIMA Assotermica. Logo associazione nello schema

Workshop Edifici. Alessandro Fontana ANIMA Assotermica. Logo associazione nello schema Workshop Edifici Soluzioni di tecnologia integrata per il risparmio energetico: applicazioni reali della condensazione per riscaldamento e produzione acqua calda sanitaria Alessandro Fontana ANIMA Assotermica

Dettagli

LA COGENERAZIONE COME FATTORE COMPETITIVO NELLE POLITICHE ENERGETICHE DI UN AZIENDA TESSILE: Il caso Santex SpA

LA COGENERAZIONE COME FATTORE COMPETITIVO NELLE POLITICHE ENERGETICHE DI UN AZIENDA TESSILE: Il caso Santex SpA Il Gruppo AB LA COGENERAZIONE COME FATTORE COMPETITIVO NELLE POLITICHE ENERGETICHE DI UN AZIENDA TESSILE: Il caso Santex SpA 1 - Presentazione GRUPPO AB 2 - Il caso SANTEX : 2.1 - Caratteristiche impianto

Dettagli

3 - Cogenerazione tecnologie disponibili, aspetti ambientali e gestionali. Enrico Malusardi Professore a contratto, Politecnico di Milano

3 - Cogenerazione tecnologie disponibili, aspetti ambientali e gestionali. Enrico Malusardi Professore a contratto, Politecnico di Milano 3 - Cogenerazione tecnologie disponibili, aspetti ambientali e gestionali Enrico Malusardi Professore a contratto, Politecnico di Milano PERCHE LA COGENERAZIONE? È la produzione combinata di calore e di

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

ARPAE Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi

ARPAE Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi ARPAE Agenzia regionale per la prevenzione, l'ambiente e l'energia dell'emilia - Romagna * * * Atti amministrativi Determinazione dirigenziale n. DET-AMB-2016-424 del 29/02/2016 Oggetto 4^ modifica non

Dettagli

Energia elettrica frigorifera termica E.S.CO.

Energia elettrica frigorifera termica E.S.CO. Energia elettrica frigorifera termica Produciamo Energia, Dove Occorre. Senza Investimenti. In Maniera Pulita. ris Riscaldamento, condizionamento, energia elettrica: servizi energetici indispensabili per

Dettagli

COMUNE DI CAPRIATE S. GERVASIO MODIFICA DEL FABBRICATO INDUSTRIALE VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI AMBIENTALI CONSEGUENTI ALL INTERVENTO

COMUNE DI CAPRIATE S. GERVASIO MODIFICA DEL FABBRICATO INDUSTRIALE VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI AMBIENTALI CONSEGUENTI ALL INTERVENTO COMUNE DI CAPRIATE S. GERVASIO MODIFICA DEL FABBRICATO INDUSTRIALE VALUTAZIONE DEGLI ASPETTI AMBIENTALI CONSEGUENTI ALL INTERVENTO RELATORE Dott. Giovanni Bergamasco 1 - DICEMBRE 2012 2 1 PREMESSA Di seguito

Dettagli

AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE Art. 5, D.Lgs 59/2005

AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE Art. 5, D.Lgs 59/2005 AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE Art. 5, D.Lgs 59/2005 SISTEMA INFORMATIVO AMBIENTALE ANNO 2014 1 Zincatura Nazionale srl Stabilimento di Vigonovo (VE) Via Toniolo 32 Febbraio 2015 1 Premessa La "Zincatura

Dettagli

Impianti di conversione energetica della biomassa

Impianti di conversione energetica della biomassa Page 1 of 5 n. 248 - Domenica 03 Novembre 2013 Impianti di conversione energetica della biomassa La normativa sul combustibile e sugli impianti In questo numero di ARPATnews dedicato all uso energetico

Dettagli

Per una migliore qualità della vita.

Per una migliore qualità della vita. Per una migliore qualità della vita. per Chiusa confortevole ed ecologico per Chiusa. Più qualità della vita in un ambiente pulito. Nella scelta dell approvvigionamento del calore possiamo provvedere ad

Dettagli

ISO 50001 come strumento per l efficienza energetica

ISO 50001 come strumento per l efficienza energetica Per una migliore qualità della vita ISO 50001 come strumento per l efficienza energetica Alessandro Ficarazzo Certiquality QUALITY ENVIRONMENT SAFETY ENERGY PRODUCT INSPECTION TRAINING 27 maggio 2015 Assolombarda

Dettagli

SCHEDA 1. Cosa è la Waste Recycling oggi.

SCHEDA 1. Cosa è la Waste Recycling oggi. SCHEDA 1 Cosa è la Waste Recycling oggi. L azienda -nata circa 18 anni fa dall esperienza pluriennale della ditta individuale di uno degli attuali azionisti- oggi ha in forza 94 dipendenti di cui 63 (il

Dettagli

EDIZIONE 2015/2016 AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE E SOSTENIBILITA' Il dispacciamento dell energia Andrea Ponta IREN SpA. Documento di livello: A

EDIZIONE 2015/2016 AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE E SOSTENIBILITA' Il dispacciamento dell energia Andrea Ponta IREN SpA. Documento di livello: A EDIZIONE 2015/2016 AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE E SOSTENIBILITA' Il dispacciamento dell energia Andrea Ponta IREN SpA Documento di livello: A Teleriscaldamento: calore e benessere per la città PREMESSA:

Dettagli

Giampiero Colli Anima/Coaer. Logo associazione nello schema

Giampiero Colli Anima/Coaer. Logo associazione nello schema Work shop tecnico: Edifici Impianti a pompa di calore per la climatizzazione annuale e la produzione di acqua calda sanitaria: soluzioni per edifici polifunzionali, residenziali, uffici. Giampiero Colli

Dettagli

Efficienza Energetica nell industria: casi reali di progetti a consuntivo per i TEE

Efficienza Energetica nell industria: casi reali di progetti a consuntivo per i TEE Efficienza Energetica nell industria: casi reali di progetti a consuntivo per i TEE Simone Mura Customer Relationship Specialist MARZO 2012 1 Cosa fa Tholos Certificati Bianchi (TEE) Certificati Neri (CO2)

Dettagli

SOFTWARE calcolo economico. Generatori di calore Confronto economico, energetico e di impatto ambientale tra varie tipologie

SOFTWARE calcolo economico. Generatori di calore Confronto economico, energetico e di impatto ambientale tra varie tipologie SOFTWARE calcolo economico Generatori di calore Confronto economico, energetico e di impatto ambientale tra varie tipologie SOFTWARE Confronto Generatori - manuale d utilizzo 1 SCOPO DEL SOFTWARE Confrontare

Dettagli

Efficienza Energetica

Efficienza Energetica Cosa facciamo Analizziamo i consumi energetici. Individuiamo le inefficienze negli utilizzi. Proponiamo soluzioni di efficienza. Prevediamo e verifichiamo i risultati. Efficienza Energetica Come lo facciamo

Dettagli

Impianto di cogenerazione realizzato presso una azienda del settore ceramico della provincia di Modena (Emilia-Romagna, Italia)

Impianto di cogenerazione realizzato presso una azienda del settore ceramico della provincia di Modena (Emilia-Romagna, Italia) OPET SEED (Italia) Impianto di realizzato presso una azienda del settore ceramico della provincia di Modena (Emilia-Romagna, Italia) ENERGIE Introduzione L impianto di in esame è installato presso un azienda

Dettagli

Per lo sviluppo del teleriscaldamento: l acqua di falda come fonte energetica.

Per lo sviluppo del teleriscaldamento: l acqua di falda come fonte energetica. 1 Per lo sviluppo del teleriscaldamento: l acqua di falda come fonte energetica. A2A Calore & Servizi, società del gruppo A2A attiva nella gestione del teleriscaldamento nelle città di Milano, Brescia

Dettagli

L EVOLUZIONE DEL SISTEMA DI TELERISCALDAMENTO TORINESE CON IL PROGETTO TORINO NORD EST

L EVOLUZIONE DEL SISTEMA DI TELERISCALDAMENTO TORINESE CON IL PROGETTO TORINO NORD EST 1 Convegno TELERISCALDAMENTO: verso la SMART GRID L EVOLUZIONE DEL SISTEMA DI TELERISCALDAMENTO TORINESE CON IL PROGETTO TORINO NORD EST Torino Lingotto Fiere, 25 maggio 2012 Ing. Carmelo TRIPODI Direttore

Dettagli

http://www.cabdileoncini.it/blog/caldaie-a-condensazione/ 17 aprile 2013

http://www.cabdileoncini.it/blog/caldaie-a-condensazione/ 17 aprile 2013 Le caldaie a condensazione sono caldaie in grado di ottenere rendimento termodinamico superiore al 100% del potere calorifico inferiore del combustibile utilizzato anziché sul potere calorifico superiore

Dettagli

minergie TI-042 04-2011

minergie TI-042 04-2011 minergie TI-042 54 04-2011 Ammodernare secondo efficienza energetica e il valore dell immobile aumenta Approfittare dell ammodernamento dell immobile per ridurre della metà il suo fabbisogno energetico

Dettagli

Impianto di combustione rifiuti di stabilimento. Opuscolo informativo. Fabbrica Italiana Sintetici Stabilimento di Montecchio Maggiore (VI)

Impianto di combustione rifiuti di stabilimento. Opuscolo informativo. Fabbrica Italiana Sintetici Stabilimento di Montecchio Maggiore (VI) Impianto di combustione rifiuti di stabilimento Opuscolo informativo Fabbrica Italiana Sintetici Stabilimento di Montecchio Maggiore (VI) Impianto di combustione rifiuti stabilimento Introduzione F.I.S.

Dettagli

Etra, la multiutility dei cittadini per un futuro sostenibile. Bassano del Grappa, 29 aprile 2014

Etra, la multiutility dei cittadini per un futuro sostenibile. Bassano del Grappa, 29 aprile 2014 Etra, la multiutility dei cittadini per un futuro sostenibile Bassano del Grappa, 29 aprile 2014 Dalla buona gestione del territorio, una più alta qualità della vita per tutti Il contesto territorio in

Dettagli

CENTRALI TERMOELETTRICHE

CENTRALI TERMOELETTRICHE CENTRALI TERMOELETTRICHE Introduzione I procedimenti tradizionali di conversione dell energia, messi a punto dall uomo per rendere disponibili, a partire da fonti di energia naturali, energia in forma

Dettagli

Relazione LCA Comparativa Infissi in Legno, PVC ed Alluminio. Commissionata da

Relazione LCA Comparativa Infissi in Legno, PVC ed Alluminio. Commissionata da Relazione LCA Comparativa Infissi in Legno, PVC ed Alluminio Commissionata da Dicembre 2012 Sommario Elementi del Sistema...3 Infisso in Legno...8 Risultati...9 Infisso in PVC...13 Risultati...14 Infisso

Dettagli

19 giugno 2013. Vittorio Chiesa Politecnico di Milano, Energy & Strategy Group www.energystrategy.it

19 giugno 2013. Vittorio Chiesa Politecnico di Milano, Energy & Strategy Group www.energystrategy.it 19 giugno 2013 Vittorio Chiesa Politecnico di Milano, Energy & Strategy Group Il trend dei consumi Gli obiettivi stabiliti dalla SEN per l efficienza energetica: - 24% sui consumi primari (-20 Mtep); -

Dettagli

LA CENTRALE TORINO NORD

LA CENTRALE TORINO NORD LA CENTRALE TORINO NORD Iren Energia è la società del Gruppo Iren che opera nei settori della produzione e distribuzione di energia elettrica, nella produzione e distribuzione di energia termica per teleriscaldamento

Dettagli

CAPITOLO 9 COGENERAZIONE

CAPITOLO 9 COGENERAZIONE CAITOLO 9 COGENERAZIONE 9.1. Introduzione er cogenerazione si intende la produzione combinata di elettricità e di calore, entrambi intesi come effetti utili. Essa trova ampio spazio sia in ambito civile

Dettagli

LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA NEGLI STABILIMENTI PRODUTTIVI CASO PRATICO

LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA NEGLI STABILIMENTI PRODUTTIVI CASO PRATICO LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA NEGLI STABILIMENTI PRODUTTIVI CASO PRATICO Relatore: Gianluca Savigni Resp. Settore Energia Studio Alfa S.r.l. www.studioalfa.it www.puntoenergia.re.it Supporto di Energy

Dettagli

Nuove centrali ed emissioni di CO2 in Lombardia

Nuove centrali ed emissioni di CO2 in Lombardia Nuove centrali ed emissioni di CO2 in Lombardia Milano, 30-12-05 Per approfondimenti: Davide Zanoni, zanoni@avanzi.org Tel. 02-36518110 Cell 333 4963144 Matteo Bartolomeo, bartolomeo@avanzi.org Tel. 02-36518110

Dettagli

GREEN CITY ENERGY. (La città che produce energia) GLI USI DIRETTI ED IL TELERISCALDAMENTO NELLA REALTA' GEOTERMICA TOSCANA (e non solo)

GREEN CITY ENERGY. (La città che produce energia) GLI USI DIRETTI ED IL TELERISCALDAMENTO NELLA REALTA' GEOTERMICA TOSCANA (e non solo) GREEN CITY ENERGY (La città che produce energia) GLI USI DIRETTI ED IL TELERISCALDAMENTO NELLA REALTA' GEOTERMICA TOSCANA (e non solo) Roberto Amidei (Direttore Geo Energy Service srl) Pisa 02 Luglio 2010

Dettagli

)LJ±&RQIURQWRWUDLIOXVVLHQHUJHWLFLFDUDWWHULVWLFLGHOOHFDOGDLHWUDGL]LRQDOL

)LJ±&RQIURQWRWUDLIOXVVLHQHUJHWLFLFDUDWWHULVWLFLGHOOHFDOGDLHWUDGL]LRQDOL &DOGDLHDFRQGHQVD]LRQH 'HVFUL]LRQHGHOODWHFQRORJLD Le caldaie sono il cuore degli impianti di riscaldamento dato che realizzano il processo di combustione da cui si ricava l energia termica necessaria per

Dettagli

Presentazione del Progetto. 8 febbraio 2013 classi III e

Presentazione del Progetto. 8 febbraio 2013 classi III e Presentazione del Progetto 8 febbraio 2013 classi III e Presentazione progetto GREEN SCHOOLS COMPETITION 1 Argomenti della presentazione 1. Introduzione sulle fonti di energia nel mercato Italiano 2. C

Dettagli

Biomassa legnosa locale per un riscaldamento moderno e sostenibile. Termocucine e termostufe sempre più efficienti per l utilizzo domestico

Biomassa legnosa locale per un riscaldamento moderno e sostenibile. Termocucine e termostufe sempre più efficienti per l utilizzo domestico Biomassa legnosa locale per un riscaldamento moderno e sostenibile Termocucine e termostufe sempre più efficienti per l utilizzo domestico a cura dell ing. Roberto Degiampietro Rizzoli S.r.l. Seminario

Dettagli

approfondimenti al Bilancio di Sostenibilità 2012

approfondimenti al Bilancio di Sostenibilità 2012 approfondimenti al Bilancio di Sostenibilità 2012 il mercato del fotovoltaico nel 2012, clienti e fornitori il mercato del fotovoltaico nel 2012, clienti e fornitori il mercato del fotovoltaico nel 2012

Dettagli

E ASSISTENZA TECNICA ESEMPIO DI SECONDA PROVA

E ASSISTENZA TECNICA ESEMPIO DI SECONDA PROVA ISTITUTO PROFESSIONALE Settore INDUSTRIA E ARTIGIANATO Indirizzo: MANUTENZIONE E ASSISTENZA TECNICA ESEMPIO DI SECONDA PROVA di TECNOLOGIE E TECNICHE DI INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE INDIRIZZO: IPE9 - MANUTENZIONE

Dettagli

LIBRETTO DI CENTRALE

LIBRETTO DI CENTRALE 1 LIBRETTO DI CENTRALE OBBLIGATORIO PER GLI IMPIANTI TERMICI CON POTENZA TERMICA DEL FOCOLARE NOMINALE SUPERIORE O UGUALE A 35 kw (ART. 11, COMMA 9, DPR 26 AGOSTO 1993, N 412) Conforme al modello pubblicato

Dettagli

L importanza della Manutenzione di un Impianto di Cogenerazione a Garanzia del Saving Energetico

L importanza della Manutenzione di un Impianto di Cogenerazione a Garanzia del Saving Energetico L importanza della Manutenzione di un Impianto di Cogenerazione a Garanzia del Saving Energetico 18 Giugno 2013 L Azienda Simav è azienda specializzata in sviluppo, progettazione, implementazione e successiva

Dettagli

MESSA A PUNTO DI UN PROGRAMMA DI ANALISI DEI DATI STORICI DI FUNZIONAMENTO DI UNA CENTRALE TERMOELETTRICA DI COGENERAZIONE. (riassunto) Luca Bianchini

MESSA A PUNTO DI UN PROGRAMMA DI ANALISI DEI DATI STORICI DI FUNZIONAMENTO DI UNA CENTRALE TERMOELETTRICA DI COGENERAZIONE. (riassunto) Luca Bianchini MESSA A PUNTO DI UN PROGRAMMA DI ANALISI DEI DATI STORICI DI FUNZIONAMENTO DI UNA CENTRALE TERMOELETTRICA DI COGENERAZIONE (riassunto) Luca Bianchini SOMMARIO In questo lavoro di tesi presento un applicazione

Dettagli

RECUPERATORE DI CALORE AD ALTISSIMA EFFICIENZA ENERGETICA

RECUPERATORE DI CALORE AD ALTISSIMA EFFICIENZA ENERGETICA RECUPERATORE DI CALORE AD ALTISSIMA EFFICIENZA ENERGETICA BEAM POWER ENERGY SRL SVILUPPA UNA PARTICOLARE ATTIVITÀ DI SERVIZIO DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO PER LE INDUSTRIE O GRANDI STRUTTURE INCENTRATA

Dettagli

Soluzioni per l industria mineraria HED-13. Essiccatore. Efficienza energetica. Riduzione CO 2. Incentivi. mineraliindustriali.it

Soluzioni per l industria mineraria HED-13. Essiccatore. Efficienza energetica. Riduzione CO 2. Incentivi. mineraliindustriali.it HED-13 Essiccatore Efficienza energetica Riduzione CO 2 Incentivi Essiccatore ad alta efficienza HED-13 L evoluzione tecnologica degli essiccatori a tamburo rotante Aria ambiente per asciugare la sabbia

Dettagli

Ing. Sonia Castellucci Ing. Giannone Bartolo

Ing. Sonia Castellucci Ing. Giannone Bartolo CIRDER Centro Interdipartimentale di Ricerca e Diffusione delle Energie Rinnovabili Viterbo, 11 novembre 2014 Ing. Sonia Castellucci Ing. Giannone Bartolo INTRODUZIONE ALLA GIORNATA: progetto Tuscia Sostenibile

Dettagli

Casi di interventi sostenibili per il risparmio energetico ed economico

Casi di interventi sostenibili per il risparmio energetico ed economico Milano, 22 novembre 2012 PVB SOLUTIONS SPA M. Fauri Casi di interventi sostenibili per il risparmio energetico ed economico Settori di intervento Fonti rinnovabili Efficienza energetica e/o Fonti rinnovabili

Dettagli

Workshop Industria. Maurizio Russo ANIE Energia e ANIE Assoautomazione

Workshop Industria. Maurizio Russo ANIE Energia e ANIE Assoautomazione Workshop Industria Motori ad alta efficienza ed azionamenti a velocità variabile nell'industria e nel terziario. Analisi di casi reali e benefici energetici Maurizio Russo ANIE Energia e ANIE Assoautomazione

Dettagli

18 settembre, Latina. Alessandro Ficarazzo Settore Sostenibilità Area QHSE Certiquality srl. a.ficarazzo@certiquality.

18 settembre, Latina. Alessandro Ficarazzo Settore Sostenibilità Area QHSE Certiquality srl. a.ficarazzo@certiquality. I Sistemi di gestione dell energia: la norma ISO 50001:11 18 settembre, Latina Alessandro Ficarazzo Settore Sostenibilità Area QHSE Certiquality srl a.ficarazzo@certiquality.it 02 80 69 17 91 QUALITY ENVIRONMENT

Dettagli

DALLA DIAGNOSI ENERGETICA ALLA RIDUZIONE DEI COSTI ENERGETICI PER L INDUSTRIA

DALLA DIAGNOSI ENERGETICA ALLA RIDUZIONE DEI COSTI ENERGETICI PER L INDUSTRIA DALLA DIAGNOSI ENERGETICA ALLA RIDUZIONE DEI COSTI ENERGETICI PER L INDUSTRIA TEA SERVIZI TEA è una società di servizi che dispone del know how e vanta un esperienza ultradecennale nei servizi energetici

Dettagli

Risparmiare si può. Energy. Service COmpany. con un Progetto Integrato di Efficientamento Energetico. Imperia, 11 luglio 2014

Risparmiare si può. Energy. Service COmpany. con un Progetto Integrato di Efficientamento Energetico. Imperia, 11 luglio 2014 Risparmiare si può con un Progetto Integrato di Efficientamento Energetico Energy Imperia, 11 luglio 2014 Service COmpany CORE BUSINESS DI AURA ENERGY Nuova mission Nel 2012 Aura Energy, conseguentemente

Dettagli

Il progetto PVTRAIN: obiettivi e risultati raggiunti

Il progetto PVTRAIN: obiettivi e risultati raggiunti Il progetto PVTRAIN: obiettivi e risultati raggiunti Il PVTRAIN PhotovoltaicTrain - è un progetto pilota della durata di 3 anni (iniziato il 1 Novembre 2002 e terminato il 31 Ottobre 2005) realizzato dalla

Dettagli

Tower GREEN Tower GREEN 28 B.S.I. 130 Tower GREEN Tower GREEN Tower GREEN TOP 28 B.S.I. 130

Tower GREEN Tower GREEN 28 B.S.I. 130 Tower GREEN Tower GREEN Tower GREEN TOP 28 B.S.I. 130 Tower Green Tower GREEN è una caldaia a basamento a condensazione equipaggiata di serie con bollitore da 137 litri e separatore idraulico. Nella versione Tower GREEN 28 B.S.I. 130 può gestire una zona

Dettagli