Metodi di conta microbica

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Metodi di conta microbica"

Transcript

1 Metodi di conta microbica esistono differenti metodiche per la determinazione quantitativa dei microrganismi tecniche colturali e non colturali conta diretta ed indiretta il tipo di microrganismo/i ed il tipo di campione possono necessitare di specifiche tecniche

2 Conta in piastra Si basa sulla produzione di colonie microbiche, a partire da singole cellule, su terreni agarizzati Unità formanti colonia = UFC Le cellule devono essere vive e vitali (viable( cell count) Il terreno deve essere appropriato al tipo di conta Fase critica: preparazione del campione

3 Preparazione del campione Stato fisico del campione (solido, liquido, ecc.) Prelievo e trasporto del campione (sterilità e tempi) Rappresentatività del campione Uso del mixer o dello stomacher Uso delle diluizioni seriali

4 diluizioni

5 diluizioni

6 Semina in piastra

7 Conta in piastra Si contano le piastre con /30 200/ colonie Si moltiplica il numero delle colonie contare per l inverso del fattore di diluizione Si riporta tutto al ml o g di campione È preferibile operare la semina in doppio o in triplo per aumentare la precisione

8 Conta in piastra Sistema alternativo: N= ΣC C _ V(n 1 + 0,1n 2 ). d ΣC C = somma delle colonie nelle piastre considerate V = volume dell inoculo seminato n 1 = numero delle piastre considerate, per la prima diluizione n 2 = numero di piastre considerate, per la seconda diluizione d = fattore di diluizione corrispondente alla prima diluizione

9 esempio Volume inoculo 1,0 ml Prima diluizione 10-2 : 168 e 215 colonie Seconda diluizione 10-3 : 14 e 25 colonie N = = 422 = X [(1x2) + (0,1 x 2)] x 0,01 0, = 1,9 x 10 4 UFC/g-ml

10 Sensibilità della metodica Qual è la concentrazione limite che posso determinare? Se non ho nessuna colonia in piastra, come esprimo il risultato? Quante diluizioni devo fare?

11 Pregi e difetti Tecnica versatile e relativamente economica Permette di contare le sole cellule vive e vitali Si può selezionare il terreno per contare solo specifici microrganismi Utile per campioni a concentrazione microbica medio- alta Poco sensibile Non tiene conto dei VBNC Richiede molto tempo (almeno 24h)

12 MPN most probable number Si basa sull utilizzo di terreni liquidi È un metodo statistico Utile per test di conferma e per ricercare specie microbiche in campioni a bassa concentrazione Il più utilizzato è l MPN simmetrico a 3 o 5 serie di provette

13 MPN Si allestiscono 3 o 5 serie di diluizioni decimali (3-5 5 provette per ciascuna diluizione) Si inocula una aliquota di campione in ciascuna serie di provette Si mette ad incubare in termostato per ore Si leggono i risultati riportando il numero di provette (per ciascuna diluizione) in cui c è torbidità dovuta alla crescita microbica

14 MPN Il risultato si confronta con delle tabelle statistiche (Mac( Crady) MPN = N x F Vs V N = valore letto sulla tabella F = fattore di diluizione della serie V = fattore di diluizione base della tabella (1 0,1-0,5) Vs = quantità di riferimento (es. 1ml, 25 g)

15 MPN 1:10 1: = MPN tab. 15 MPN = 15 x 10 x 1 ml = :1000

16 Membrane filtranti Metodica utilizzata per l analisi delle acque Utile per campioni aventi una carica microbica molto bassa Concentrazione del campione Uso di membrane sterili a porosità inferiore al diametro delle cellule batteriche

17 Membrane filtranti In questo caso la conta microbica richiede la moltiplicazione del numero di colonie cresciute sulla piastra per il fattore di concentrazione

18 Conta diretta al microscopio È un sistema di conta diretta rapido Permette di contare le cellule senza doverle coltivare su terreni specifici Non è possibile distinguere cellule vive da cellule morte Non permette di identificare particolari specie microbiche

19

20 Misura della resistenza elettrica Il contatore coulter permette di quantificare le cellule misurando il variare della conducibilità elettrica di un fluido in un elettrocapillare al passare delle cellule microbiche. Non distingue cellule vive da morte È molto rapido Può dare informazioni anche sulle dimensioni cellulari

21 Quantificazione spettrofotometrica Lo spettrofotometro è uno strumento che misura la assorbanza o transmittanza di un fascio di luce che attraversa un campione in soluzione Relazione lineare tra assorbanza e concentrazione di un soluto Densità ottica (1 OD 600nm 8,0 x 10 8 cellule di E. coli)

22

23 Misurazione della massa microbica Si può determinare il determinare il peso secco di una soluzione contenente biomassa cellulare Il peso è proporzionale al numero di cellule presenti nel campione Occorre standardizzare per ogni tipologia di microrganismo E una tecnica laboriosa Utile per batteri filamentosi e muffe

24 Misurazione della massa microbica Si centrifuga il campione cellulare Si sottopone a lavaggi Si porta a secco in stufa C Si misura il peso secco del campione

25 Metodi chimici Misurare la concentrazione di DNA, RNA, proteine, ATP Misurare la fluorescenza emessa da fluorocromi selettivi (FISH, Baclight live/dead cell) Misurare la quantità di substrato consumata/prodotta nell unità di tempo PCR quantitativa

La determinazione quantitativa in microbiologia

La determinazione quantitativa in microbiologia La determinazione quantitativa in microbiologia La determinazione quantitativa è una tecnica microbiologica che permette di verificare il numero di microrganismi presenti in un campione, per unità di peso

Dettagli

Crescita microbica e metodi di determinazione del numero di cellule

Crescita microbica e metodi di determinazione del numero di cellule Crescita microbica e metodi di determinazione del numero di cellule La crescita microbica La crescita microbica 1 2 2 2 2 3 2 4 2 n Progressione geometrica in base 2 La crescita microbica Tempo di duplicazione

Dettagli

Microbiologia delle acque reflue & Depurazione delle acque

Microbiologia delle acque reflue & Depurazione delle acque Microbiologia delle acque reflue & Depurazione delle acque 1 Acque reflue - acque di scolo di origine domestica o industriale che non possono essere smaltite in laghi o torrenti senza una preventiva depurazione

Dettagli

Analisi. Analisi Esame organolettico, Analisi chimica, Analisi microbiologica

Analisi. Analisi Esame organolettico, Analisi chimica, Analisi microbiologica Analisi Esame organolettico, Analisi chimica, Analisi microbiologica Tecniche analitiche: alcune vedute L ocratossina nel vino: si tratta di una sostanza tossica prodotta da particolari muffe (micotossina).

Dettagli

Tecniche di isolamento

Tecniche di isolamento Tecniche di isolamento Considerazioni generali Spesso il primo passo verso un isolamento di successo è quello di imitare le condizioni ambientali in cui vive l organismo. Ad esempio per alghe marine che

Dettagli

VALIDAZIONE SECONDO LE NORME ISO ED UNI-ENV-ISO DEL METODO COLORIMETRICO QUANTITATIVO MBS CONTA DI COLIFORMI IN ACQUE SUPERFICIALI

VALIDAZIONE SECONDO LE NORME ISO ED UNI-ENV-ISO DEL METODO COLORIMETRICO QUANTITATIVO MBS CONTA DI COLIFORMI IN ACQUE SUPERFICIALI VALIDAZIONE SECONDO LE NORME ISO ED UNI-ENV-ISO DEL METODO COLORIMETRICO QUANTITATIVO MBS CONTA DI COLIFORMI IN ACQUE SUPERFICIALI Le metodiche sperimentali e le analisi statistiche che vengono applicate

Dettagli

Sviluppo microbico Procedure di valutazione dello sviluppo microbico. Esercitazione 1. Analisi sperimentali. Metodi diretti.

Sviluppo microbico Procedure di valutazione dello sviluppo microbico. Esercitazione 1. Analisi sperimentali. Metodi diretti. Procedure di valutazione dello sviluppo microbico Analisi sperimentali Materiale Microrganismo: Saccharomyces cerevisiae Terreno colturale: 1 turno MEB Composizione (g/l) MEB: estratto malto 20, peptone

Dettagli

PRODUZIONE DI MANGIMI DA PROCESSI FERMENTATIVI DI OLI ESAUSTI

PRODUZIONE DI MANGIMI DA PROCESSI FERMENTATIVI DI OLI ESAUSTI PRODUZIONE DI MANGIMI DA PROCESSI FERMENTATIVI DI OLI ESAUSTI Per questa sperimentazione si è utilizzato l olio esausto come substrato per processi fermentativi, ovvero trasformazione di materiale organico

Dettagli

Identificazione dei microrganismi mediante tecniche di biologia molecolare Esercitazione n 3. Criteri di identificazione

Identificazione dei microrganismi mediante tecniche di biologia molecolare Esercitazione n 3. Criteri di identificazione Identificazione dei microrganismi mediante tecniche di biologia molecolare Esercitazione n 3 Criteri di identificazione Tradizionale (fenotipo) Tecniche di biologia molecolare Il livello di risoluzione

Dettagli

PURIFICAZIONE DI DNA

PURIFICAZIONE DI DNA PURIFICAZIONE DI DNA Esistono diverse metodiche per la purificazione di DNA da cellule microbiche, più o meno complesse secondo il grado di purezza e d integrità che si desidera ottenere. In tutti i casi

Dettagli

Dott. Giovanni DI BONAVENTURA

Dott. Giovanni DI BONAVENTURA Crescita batterica Dott. Giovanni DI BONAVENTURA Laboratorio di Microbiologia Clinica (5 livello, lab n. 27) Centro Scienze dell Invecchiamento (Ce.S.I.) Università G. D Annunzio di Chieti e Pescara E-mail:

Dettagli

Metodi di laboratorio nel controllo microbiologico degli alimenti: classici ed innovativi

Metodi di laboratorio nel controllo microbiologico degli alimenti: classici ed innovativi Metodi di laboratorio nel controllo microbiologico degli alimenti: classici ed innovativi Torino, 10-11 Giugno 2013 S.S. Laboratorio Controllo Alimenti fabio.zuccon@izsto.it 1 Aspetti normativi Cosa tratteremo

Dettagli

ALLEGATO 4. Canone Annuale Offerto

ALLEGATO 4. Canone Annuale Offerto ALLEGATO 4 Inv. FASCIA Tipo/Classe Cod. Ente 1230 A INCLUSORE AUTOMATICO DI PARAFFINA RM04 1231 A GRUPPO DI CONTINUITA' (UPS) RM04 1256 A PRODUZIONE ACQUA PURA, APPARECCHIO PER RM01 1257 A PRODUZIONE ACQUA

Dettagli

APPLICAZIONI DELLA CITOFLUORIMETRIA QUALCHE ESEMPIO

APPLICAZIONI DELLA CITOFLUORIMETRIA QUALCHE ESEMPIO APPLICAZIONI DELLA CITOFLUORIMETRIA QUALCHE ESEMPIO STUDIO DEL SISTEMA IMMUNITARIO Una delle maggiori applicazioni della citofluorimetria e rappresentata dall analisi (e sorting) delle diverse popolazioni

Dettagli

VALIDAZIONE SECONDO LE NORME ISO ED UNI-ENV-ISO DEL METODO COLORIMETRICO QUANTITATIVO MBS CONTA DI COLIFORMI IN ACQUE SUPERFICIALI

VALIDAZIONE SECONDO LE NORME ISO ED UNI-ENV-ISO DEL METODO COLORIMETRICO QUANTITATIVO MBS CONTA DI COLIFORMI IN ACQUE SUPERFICIALI VALIDAZIONE SECONDO LE NORME ISO ED UNI-ENV-ISO DEL METODO COLORIMETRICO QUANTITATIVO MBS CONTA DI COLIFORMI IN ACQUE SUPERFICIALI Le metodiche sperimentali e le analisi statistiche che vengono applicate

Dettagli

03/11/15. Metodi vigorosi

03/11/15. Metodi vigorosi Metodi blandi Lisi cellulare con detergenti Metodi vigorosi 1 1. Centrifugazione preparativa Centrifugazione preparativa permette di separare i vari elementi di un omogenato cellulare 2. Ultracentrifugazione

Dettagli

BioReS: Biodeterioration of cultural heritage: Research & Service montanari.matteo@gmail.com www.bioresart.it

BioReS: Biodeterioration of cultural heritage: Research & Service montanari.matteo@gmail.com www.bioresart.it ANALISI MICROBIOLOGICA AMBIENTALE PRESSO LA BIBLIOTECA E L'ARCHIVIO STORICO DI UN ISTITUTO RELIGIOSO DEL CENTRO ITALIA Oggetto del servizio: Diagnosi della contaminazione microbica superficiale su manufatti

Dettagli

BOZZA INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. PREPARAZIONE DEGLI INOCULI... 4 3. PREPARAZIONE DELLE UNITA DI PROVA E RACCOLTA... 4

BOZZA INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. PREPARAZIONE DEGLI INOCULI... 4 3. PREPARAZIONE DELLE UNITA DI PROVA E RACCOLTA... 4 Determinazione dell attività sanificante del sistema SUNOX (Pure Health ) indotta dal TiO 2 su superfici contaminate da Listeria monocytogenes, Staphylococcus aureus e Pseudomonas aeruginosa. RELAZIONE

Dettagli

STUDIO SPERIMENTALE DI VALIDAZIONE DELLE PROCEDURE DI DISINFEZIONE CON IL SISTEMA HYGIENIO NEGLI AMBULATORI DENTISTICI

STUDIO SPERIMENTALE DI VALIDAZIONE DELLE PROCEDURE DI DISINFEZIONE CON IL SISTEMA HYGIENIO NEGLI AMBULATORI DENTISTICI STUDIO SPERIMENTALE DI VALIDAZIONE DELLE PROCEDURE DI DISINFEZIONE CON IL SISTEMA HYGIENIO NEGLI AMBULATORI DENTISTICI Indice. Introduzione Scopo Campo di Applicazione Luogo esecuzione delle prove di laboratorio

Dettagli

LA CRESCITA MICROBICA

LA CRESCITA MICROBICA LA CRESCITA MICROBICA DEFINIZIONE DI CRESCITA PER CRESCITA SI INTENDE L AUMENTO DELLE DIMENSIONI DI UN INDIVIDUO OVVERO L AUMENTO DEL NUMERO DI INDIVIDUI DI UNA POPOLAZIONE COMUNEMENTE I MICROBIOLOGI SONO

Dettagli

Microbiologia. l analisi rapida LABORATORIOA LIMENTARE

Microbiologia. l analisi rapida LABORATORIOA LIMENTARE LIMENTARE LABORATORIOA Risparmio di tempo, costi e competenze. Questi i vantaggi dell MBS-HACCP&ACQUE Easy test, un nuovo metodo di analisi microbiologiche, sviluppato dall Università di Roma Tre, validato

Dettagli

Centro di saggio Certificazione M.S. 158/245/2005 DRAFT AM1379-4

Centro di saggio Certificazione M.S. 158/245/2005 DRAFT AM1379-4 Pagina: 1 di 7 DRAFT AM1379-4 VALUTAZIONE DELL ATTIVITÀ ANTIMICROBICA SU LEGIONELLA PNEUMOPHILA DI AGENTE INCORPORATO SU LAMINATO D ALLUMINIO SECONDO ASTM E 2180/01 Programma di Studio n.: AM1379 Contratto

Dettagli

Protocollo di laboratorio per la purificazione manuale del DNA a partire da 0,5 ml di campione

Protocollo di laboratorio per la purificazione manuale del DNA a partire da 0,5 ml di campione Protocollo di laboratorio per la purificazione manuale del DNA a partire da 0,5 ml di campione Per la purificazione del DNA genomico proveniente dai kit di prelievo Oragene e ORAcollect. Per le istruzioni

Dettagli

TEST CHIMICI ED AMBIENTALI

TEST CHIMICI ED AMBIENTALI protezione totale TEST CHIMICI ED AMBIENTALI Spett.le DF PRODUZIONI SAS di Capponi Diego & C. Via Lungo Romna, 51 24020 Casnigo (BG) VALUTAZIONE DELL ABBATTIMENTO DELLA LEGIONELLA PNEUMOPHILA INOCULATA

Dettagli

DETERMINAZIONE DIRETTA DELLA CARICA MICROBICA TOTALE

DETERMINAZIONE DIRETTA DELLA CARICA MICROBICA TOTALE DETERMINAZIONE DIRETTA DELLA CARICA MICROBICA TOTALE Conta diretta con microscopio delle cellule contenute in un volume noto di campione, attraverso l impiego di CAMERE DI CONTA (camera di Thoma o di Burker

Dettagli

1. Procedure di valutazione dello sviluppo microbico

1. Procedure di valutazione dello sviluppo microbico 1. Procedure di valutazione dello sviluppo microbico Analisi sperimentali Materiale Metodi diretti Microrganismo: Saccharomyces cerevisiae Terreno colturale: MEB Composizione (g/l) MEB: estratto malto

Dettagli

PREPARATI INCLUSI: l infiltrazione e l inclusione

PREPARATI INCLUSI: l infiltrazione e l inclusione l infiltrazione e l inclusione Poiché la consistenza della maggior parte di tessuti fissati (ad eccezione di quelli congelati che si infiltrano ma non si includono) è tale da non permettere di sezionare

Dettagli

Approcci metodologici nella microbiologia delle acque e criticità dei metodi analitici

Approcci metodologici nella microbiologia delle acque e criticità dei metodi analitici Approcci metodologici nella microbiologia delle acque e criticità dei metodi analitici Istituto Superiore di Sanità Roma 30 ottobre 2007 Rossella Briancesco Metodi tradizionali spesso poco sensibili Metodi

Dettagli

CRESCITA MICROBICA scissione binaria cenociti crescita di popolazioni

CRESCITA MICROBICA scissione binaria cenociti crescita di popolazioni CRESCITA MICROBICA aumento dei costituenti cellulari che può risultare in: aumento del numero delle cellule e.s., quando un microrganismo si riproduce per gemmazione o per scissione binaria aumento della

Dettagli

Metodi di identificazione e quantificazione: Metodi immunoenzimatici

Metodi di identificazione e quantificazione: Metodi immunoenzimatici Metodi di identificazione e quantificazione: Metodi immunoenzimatici Daniela Mattei Mara Stefanelli I CIANOBATTERI POTENZIALMENTE TOSSICI: IMPLICAZIONI SANITARIE E GESTIONE DEL RISCHIO Istituto Superiore

Dettagli

Tecniche Immunologiche

Tecniche Immunologiche Tecniche Immunologiche Reazioni Antigene (Ag)/Anticorpo (Ab) Modello Chiave-Serratura Legami non covalenti: Ag Interazione Lisozima/Anti-Lisozima Legami Idrogeno Legami Elettrostatici Legami Idrofobici

Dettagli

DISCIPLINA CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO A.S. 2013-2014

DISCIPLINA CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO A.S. 2013-2014 DISCIPLINA CHIMICA ORGANICA E LABORATORIO A.S. 2013-2014 Personale dei docenti Loredana Decarlo Mascaro Salvatore per la classe V CH. Serale 1) PREREQUISITI Conoscenza dei gruppi funzionali e dei modelli

Dettagli

MBS HACCP&ACQUE Easy Test Analisi microbiologiche degli alimenti Facili, Rapide ed Affidabili. Prof. Giovanni Antonini, MD, PhD

MBS HACCP&ACQUE Easy Test Analisi microbiologiche degli alimenti Facili, Rapide ed Affidabili. Prof. Giovanni Antonini, MD, PhD MBS HACCP&ACQUE Easy Test Analisi microbiologiche degli alimenti Facili, Rapide ed Affidabili Prof. Giovanni Antonini, MD, PhD MBS Srl Costituita nel 2007 per lo sviluppo industriale del metodo analitico

Dettagli

Bioelettricitàmicrobica

Bioelettricitàmicrobica Bioelettricitàmicrobica Anna Benedetti e Melania Migliore Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazione tra Pianta e Suolo CRA-RPS Roma, 29

Dettagli

Ecosistemi microbici complessi e loro evoluzione nei prodotti caseari

Ecosistemi microbici complessi e loro evoluzione nei prodotti caseari Ecosistemi microbici complessi e loro evoluzione nei prodotti caseari Monica Gatti Laboratorio Microbiologia degli Alimenti Facoltà di Agraria Università degli Studi di Parma Tranne alcune eccezioni, il

Dettagli

DETERMINAZIONE DI ENTEROVIRUS IN CAMPONI DI ACQUA

DETERMINAZIONE DI ENTEROVIRUS IN CAMPONI DI ACQUA CLM Biotecnologie per l Alimentazione CLM in Biotecnologie Sanitarie Corso di Chimica e certificazione degli alimenti DETERMINAZIONE DI ENTEROVIRUS IN CAMPONI DI ACQUA VIRUS ENTERICI virus escreti tramite

Dettagli

Crescita batterica. Giovanni Di Bonaventura, Ph.D.

Crescita batterica. Giovanni Di Bonaventura, Ph.D. Crescita batterica Giovanni Di Bonaventura, Ph.D. CI «Microbiologia e Microbiologia Clinica» CdS Medicina e Chirurgia Università G. d Annunzio, Chieti-Pescara AA 2015-2016 Crescita batterica fissione binaria

Dettagli

LM Sc.Biosanitarie Ricerca Diagnostica 2013-14 PROTOCOLLO FISH. lezione 12. By NA

LM Sc.Biosanitarie Ricerca Diagnostica 2013-14 PROTOCOLLO FISH. lezione 12. By NA PROTOCOLLO FISH lezione 12 LM Sc.Biosanitarie Ricerca Diagnostica 2013-14 cromosoma sul vetrino sintesi di una sonda complementare marcata con un fluorocromo FISH denaturazione doppia elica di DNA AT C

Dettagli

IL TEST DI CITOTOSSICITÀ

IL TEST DI CITOTOSSICITÀ IL TEST DI CITOTOSSICITÀ Questo test permette di valutare in vitro la capacità di un agente di inibire la crescita cellulare. La riduzione nel numero delle colonie può derivare sia dal blocco della proliferazione

Dettagli

VALIDAZIONE METODI DI PROVA PROVE MICROBIOLOGICHE

VALIDAZIONE METODI DI PROVA PROVE MICROBIOLOGICHE VALIDAZIONE METODI DI PROVA PROVE MICROBIOLOGICHE 1 Il processo di validazione/qualificazione di un metodo microbiologico presuppone che i fattori critici siano adeguatamente disciplinati da indicazioni

Dettagli

Formazione. cambia il modo di. lavorare: AUTOMAZIONE. dalle abilità manuali a nuove competenze

Formazione. cambia il modo di. lavorare: AUTOMAZIONE. dalle abilità manuali a nuove competenze Automazione e ruolo del Tecnico nell esame delle urine TSLB Mauro Ercolin AUTOMAZIONE cambia il modo di lavorare: dalle abilità manuali a nuove competenze Tecnico analitiche Formazione Statistica Microscopica

Dettagli

SG UNI EN ISO 9001:2000 - Certificato CSQ 9122 ASLB CALCOLO DELL INCERTEZZA DI MISURA

SG UNI EN ISO 9001:2000 - Certificato CSQ 9122 ASLB CALCOLO DELL INCERTEZZA DI MISURA LABORATORIO DI SANITÀ PUBBLICA Pagina 1 di 31 INDICE 1. SCOPO pag.. CAMPO DI APPLICAZIONE pag. 3. DEFINIZIONI pag. 4. RESPONSABILITÀ pag. 3 5. MODALITÀ OPERATIVE pag. 3 5.1 Calcolo dell incertezza di misura

Dettagli

Quantificazione di. legionella pneumophila. mediante metodo biomolecolare

Quantificazione di. legionella pneumophila. mediante metodo biomolecolare Quantificazione di legionella pneumophila mediante metodo biomolecolare Laboratorio di Epidemiologia Genetica e Genomica di Sanità Pubblica Istituto di Igiene LABORATORIO DI EPIDEMIOLOGIA GENETICA: ATTIVITA

Dettagli

L alunno dovrà: Comprendere le principali caratteristiche del carbonio;

L alunno dovrà: Comprendere le principali caratteristiche del carbonio; Obiettivi minimi di apprendimento, area chimico biologica, da raggiungere al termine dell'a.s. da parte degli alunni per l'ammissione alla classe successiva L alunno dovrà: Comprendere le principali caratteristiche

Dettagli

POS. 1 - KIT ELISA PER LA DETERMINAZIONE DI GLUTINE NEGLI ALIMENTI

POS. 1 - KIT ELISA PER LA DETERMINAZIONE DI GLUTINE NEGLI ALIMENTI POS. 1 - KIT ELISA PER LA DETERMINAZIONE DI GLUTINE NEGLI ALIMENTI - La curva standard deve avere un range che va da ad almeno (± ) ppb (gliadina) ed avere un minimo di punti. La curva standard deve possedere

Dettagli

Servizio colture primarie. Istruzioni per l uso di cellule epiteliali bronchiali umane

Servizio colture primarie. Istruzioni per l uso di cellule epiteliali bronchiali umane Servizio colture primarie Istruzioni per l uso di cellule epiteliali bronchiali umane Riassunto del procedimento Il metodo di coltura è basato su due fasi distinte: 1) Espansione del numero di cellule:

Dettagli

Petrifilm. Piastre per il conteggio dei Coliformi. Guida all'interpretazione

Petrifilm. Piastre per il conteggio dei Coliformi. Guida all'interpretazione Guida all'interpretazione Petrifilm Piastre per il conteggio dei Coliformi La presente guida serve per familiarizzare con i risultati delle piastre M Petriflm per il conteggio Coliformi (CC). Per ulteriori

Dettagli

Conegliano gennaio 2011. Enol. Stefano Zaninotto

Conegliano gennaio 2011. Enol. Stefano Zaninotto Conegliano gennaio 2011 Enol. Stefano Zaninotto Nel passato remoto se ne dava scarsa importanza; Nel recente passato si è compresa l ecologia di queste popolazioni microbiche; Nel presente non sono ancora

Dettagli

Tecniche Immunologiche

Tecniche Immunologiche Tecniche Immunologiche Reazioni Antigene (Ag)/Anticorpo (Ab) Modello Chiave-Serratura Legami non covalenti: Ag Interazione Lisozima/Anti-Lisozima Legami Idrogeno Legami Elettrostatici Legami Idrofobici

Dettagli

Metodi: CEN/TC275/WG6/TAG4

Metodi: CEN/TC275/WG6/TAG4 Determinazione di HAV e Norovirus in molluschi bivalvi mediante Real time PCR Elisabetta Suffredini Istituto Superiore di Sanità Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare Ancona

Dettagli

Tecniche di microscopia

Tecniche di microscopia Tecniche di microscopia I microscopi permettono di vedere l estremamente piccolo I microscopi ottici utilizzano lenti di vetro in grado di deflettere e focalizzare i raggi luminosi per riprodurre le immagini

Dettagli

TOSSICOLOGIA. TOSSICO Ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali DANNOSE mediante una azione fisica o chimica.

TOSSICOLOGIA. TOSSICO Ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali DANNOSE mediante una azione fisica o chimica. TOSSICOLOGIA COS E UN FARMACO? - ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali mediante un azione fisica o chimica. - Per l OMS è farmaco una sostanza o un prodotto utilizzato

Dettagli

La validazione dei metodi microbiologici : aspetti applicativi, controllo del processo analitico e valutazione dell operatore.

La validazione dei metodi microbiologici : aspetti applicativi, controllo del processo analitico e valutazione dell operatore. Validazione dei metodi e incertezza di misura nei laboratori di prova addetti al controllo di alimenti e bevande La validazione dei metodi microbiologici : aspetti applicativi, controllo del processo analitico

Dettagli

Controllo della crescita microbica

Controllo della crescita microbica Controllo della crescita microbica I microrganismi sono praticamente ubiquitari. In un laboratorio possono contaminare: - aria - superfici e strumenti - operatori Sia che si lavori con colture pure, sia

Dettagli

Ricerca Legionella nei campioni di acqua

Ricerca Legionella nei campioni di acqua 1 1. Scopo e campo di applicazione 2. Diagramma di flusso 3. Riferimenti normativi 4. Descrizione attività 5. Comunicazione dei risultati ed archiviazione 6. Allegati redatto da: R.Galdi verificato da:

Dettagli

PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA

PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA Modulo Gestione Qualità UNI EN ISO 9001 : 2008 Tel. 0331635718 fax 0331679586 info@isisfacchinetti.it www.isisfacchinetti.it PIANO STUDIO DELLA DISCIPLINA PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA Chimica Analitica

Dettagli

Elettroforesi. Elettroforesi: processo per cui molecole cariche si separano in un campo elettrico a causa della loro diversa mobilita.

Elettroforesi. Elettroforesi: processo per cui molecole cariche si separano in un campo elettrico a causa della loro diversa mobilita. Elettroforesi Elettroforesi: processo per cui molecole cariche si separano in un campo elettrico a causa della loro diversa mobilita. A qualunque ph diverso dal pi le proteine hanno una carica netta quindi,

Dettagli

Tecniche per la valutazione della attività in vitro degli antibiotici: Antibiogramma

Tecniche per la valutazione della attività in vitro degli antibiotici: Antibiogramma C.L. Medicina e Chirurgia Università di Chieti-Pescara Anno Accademico 2015-2016 Tecniche per la valutazione della attività in vitro degli antibiotici: Antibiogramma Giovanni DI BONAVENTURA, PhD Dipartimento

Dettagli

(Auto)analisi microbiologiche in farmacia?

(Auto)analisi microbiologiche in farmacia? (Auto)analisi microbiologiche in farmacia? Prof. Giovanni Antonini Dipartimento di Biologia, Università Roma Tre PERCHE OCCORRE FARE ANALISI MICROBIOLOGICHE? Sta assumendo sempre maggiore importanza l

Dettagli

Microscopio convenzionale

Microscopio convenzionale Microscopio convenzionale 160 mm 195 mm 45 mm Midollo osseo normale Anti-kappa vs. Anti-lambda DEFINIZIONI Citometria a flusso Metodologia per misurare le proprietà di cellule in flusso Cell Sorting Separazione

Dettagli

DOMANDA FREQUENTE: QUALE E LA FUNZIONE DI UNA CERTA PROTEINA? SI AUMENTA O SI DIMINUISCE L ESPRESSIONE DELLA PROTEINA

DOMANDA FREQUENTE: QUALE E LA FUNZIONE DI UNA CERTA PROTEINA? SI AUMENTA O SI DIMINUISCE L ESPRESSIONE DELLA PROTEINA DOMANDA FREQUENTE: QUALE E LA FUNZIONE DI UNA CERTA PROTEINA? OVERESPRESSIONE DELLA PROTEINA ESPRESSIONE ECTOPICA CON UN VETTORE DI ESPRESSIONE ABOLIZIONE DELLA ESPRESSIONE DELLA PROTEINA INTERFERENZA

Dettagli

Si definisce potabile un'acqua limpida, inodore, insapore, incolore e innocua, priva di microrganismi patogeni e sostanze chimiche nocive per l'uomo".

Si definisce potabile un'acqua limpida, inodore, insapore, incolore e innocua, priva di microrganismi patogeni e sostanze chimiche nocive per l'uomo. LE ACQUE POTABILI Si definisce potabile un'acqua limpida, inodore, insapore, incolore e innocua, priva di microrganismi patogeni e sostanze chimiche nocive per l'uomo". I dati più significanti per la valutazione

Dettagli

Diagnostica Biomolecolare: Tecnologie e Applicazioni

Diagnostica Biomolecolare: Tecnologie e Applicazioni Diagnostica Biomolecolare: Tecnologie e Applicazioni Preparazione dei campioni: (Estrazione del DNA o dell RNA dal tessuto di interesse) Analisi delle mutazioni: SSCP DHPLC Dot blot - Southern - PCR (ARMS

Dettagli

ANALISI DELLE ACQUE AD USO UMANO: RICERCA DI LEGIONELLA

ANALISI DELLE ACQUE AD USO UMANO: RICERCA DI LEGIONELLA Numero 18 novembre 2010 ANALISI DELLE ACQUE AD USO UMANO: RICERCA DI LEGIONELLA Legionella spp, batterio responsabile di una forma acuta di polmonite, deve il suo nome all epidemia che nel 1976 colpì un

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE PER GRUPPI DIDATTICI MATERIA: CHIMICA CLASSI: PRIME I II QUADRIMESTRE Competenze Abilità/Capacità Conoscenze* Attività didattica Strumenti Tipologia verifiche Osservare, descrivere

Dettagli

Esercitazione di Microbiologia generale. Microscopia

Esercitazione di Microbiologia generale. Microscopia Esercitazione di Microbiologia generale Microscopia I microrganismi Le cellule più primitive viventi attualmente sono i batteri questi appartengono a un gruppo di organismi chiamati procarioti (letteralmente

Dettagli

TECNICHE DI FILTRAZIONE (PROCESSI A MEMBRANA)-1

TECNICHE DI FILTRAZIONE (PROCESSI A MEMBRANA)-1 TECNICHE DI FILTRAZIONE (PROCESSI A MEMBRANA)-1 I PROCESSI A MEMBRANA SI SONO NOTEVOLMENTE SVILUPPATI NEGLI ULTIMI ANNI, GRAZIE SOPRATTUTTO ALLO SVILUPPO DI NUOVI MATERIALI. PUR ESSENDO DIVERSI TRA LORO

Dettagli

NUTRIZIONE MICROBICA. Riproduzione ed accrescimento CONDIZIONI AMBIENTALI PER CRESCERE TERRENO COLTURALE DEVONO TROVARE MICRORGANISMI RIPRODURSI

NUTRIZIONE MICROBICA. Riproduzione ed accrescimento CONDIZIONI AMBIENTALI PER CRESCERE TERRENO COLTURALE DEVONO TROVARE MICRORGANISMI RIPRODURSI NUTRIZIONE MICROBICA Riproduzione ed accrescimento PER CRESCERE CONDIZIONI AMBIENTALI MICRORGANISMI DEVONO TROVARE TERRENO COLTURALE RIPRODURSI NUTRILITI METABOLISMO NATURA Colture pure e caratteri colturali

Dettagli

Soluzioni e tamponi utilizzati per la PCR, senza DNA

Soluzioni e tamponi utilizzati per la PCR, senza DNA Materiali biologici In questo file sono elencati, capitolo per capitolo, i materiali biologici da richiedere al CusMiBio (o centro simile) per realizzare gli esperimenti che abbiamo illustrato (www.cusmibio.unimi.it).

Dettagli

ISOLAMENTO E PURIFICAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI prof.ssa Daniela Gallo

ISOLAMENTO E PURIFICAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI prof.ssa Daniela Gallo ISOLAMENTO E PURIFICAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI prof.ssa Daniela Gallo INTRODUZIONE Acidi nucleici Gli acidi nucleici sono una famiglia eterogenea di macromolecole distribuite all interno di tutte le cellule

Dettagli

Controllo microbiologico degli alimenti: metodi a confronto

Controllo microbiologico degli alimenti: metodi a confronto Fiera di Cremona, venerdì 17 aprile 2009 Controllo microbiologico degli alimenti: metodi a confronto Valerio Giaccone Facoltà di Medicina veterinaria Università di Padova Dal 1 gennaio 2006 è entrata in

Dettagli

Metodi biochimici che utilizzano anticorpi

Metodi biochimici che utilizzano anticorpi Metodi biochimici che utilizzano anticorpi Produzione di anticorpi policlonali 1. Si inietta nel topo (o coniglio) l antigene X purificato 2. Si preleva il siero, che contiene anticorpi contro X 3. Eventualmente

Dettagli

SCHEDA DI RIEPILOGO a.s. 2010/11 STRUMENTI E APPARECCHIATURE

SCHEDA DI RIEPILOGO a.s. 2010/11 STRUMENTI E APPARECCHIATURE Pag. 1 di 6 LABORATORI DI CHIMCA BIENNIO : 1. Scheda di manutenzione ordinaria 2. N 1 PC ad uso degli studenti 2. DI USO ORDINARIO N 2 stufe N 1 centrifuga N 1 bilancia elettronica N 7 bilance manuali

Dettagli

Metodo III.1. Determinazione dell umidità. 1. Determinazione dell umidità nei fertilizzanti che non contengono sostanze volatili diverse dall acqua

Metodo III.1. Determinazione dell umidità. 1. Determinazione dell umidità nei fertilizzanti che non contengono sostanze volatili diverse dall acqua METODI III METODI DI DETERMINAZIONE DELL UMIDITA, GRANULOMETRIA, ph e SALINITA Metodo III.1 Determinazione dell umidità 1. Determinazione dell umidità nei fertilizzanti che non contengono sostanze volatili

Dettagli

Promozione plastica per colture cellulari Greiner Bio-One

Promozione plastica per colture cellulari Greiner Bio-One Promozione plastica per colture cellulari Greiner Bio-One Fiasche per colture cellulari in adesione, realizzate in polistirene, sterili, Greiner Bio One serie CELLSTAR con collo inclinato e tappo rosso

Dettagli

P ARAMETRI FISICI, CHIMICI E CHIMICO-FISICI

P ARAMETRI FISICI, CHIMICI E CHIMICO-FISICI 2030. Conducibilità Si definisce conducibilità elettrica (o conduttanza) di un mezzo omogeneo il reciproco della sua resistenza (espressa in ohm). Per conducibilità elettrica specifica (o conduttività)

Dettagli

SISTEMA BASE MANUALE D USO

SISTEMA BASE MANUALE D USO MBS-HACCP&ACQUE EASY TEST SISTEMA BASE MANUALE D USO INDICE 1.1 Introduzione 3 1.2 Modalità di utilizzo 5 1.2.1 Campione solido 6 1.2.2 Campione liquido 9 1.2.3 Analisi di una superficie 12 1.2.4 Note

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE D ISTITUTO a.s. 2015/2016

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE D ISTITUTO a.s. 2015/2016 ISIS"Giulio Natta" Bergamo pag. 1 di 6 Disciplina CHIMICA ORGANICA Quinto anno Chimica e materiali Competenze acquisire i dati ed esprimere qualitativamente e quantitativamente i risultati delle osservazioni

Dettagli

La colla intelligente

La colla intelligente La colla intelligente IFOM per la Scuola Lo Studente Ricercatore 2010 Massa Giacomo Istituto di Istruzione Superiore A. Maserati- Voghera Gruppo di lavoro: Angiogenesi Nome del tutor:mariagrazia Lampugnani

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA

DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA Premesso che nell ambito del progetto Castagna di Montella:

Dettagli

METODICHE NEL LABORATORIO CHIMICO-CLINICO

METODICHE NEL LABORATORIO CHIMICO-CLINICO METODICHE NEL LABORATORIO CHIMICO-CLINICO SPETTROFOTOMETRIA DI ASSORBIMENTO TURBIDIMETRIA/NEFELOMETRIA FLUORIMETRIA SPETTROFOTOMETRIA DI ASSORBIMENTO ATOMICO FOTOMETRIA DI EMISSIONE A FIAMMA RIFLETTANZA

Dettagli

Esperienza 14: il test ELISA

Esperienza 14: il test ELISA Esperienza 14: il test ELISA La tecnica di dosaggio immuno-assorbente legato a un enzima (in inglese Enzyme-Linked Immuno Assay) o ELISA è principalmente utilizzato in immunologia al fine di rilevare e/o

Dettagli

Edizioni L Informatore Agrario

Edizioni L Informatore Agrario www.informatoreagrario.it Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue sucessive modificazioni. Ogni utilizzo di quest opera per usi diversi

Dettagli

VALIDAZIONE DEL METODO

VALIDAZIONE DEL METODO ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE ABRUZZO E MOLISE G. Caporale - TERAMO (Italia) Rapporto di sintesi VALIDAZIONE DEL METODO FOOD SYSTEM: sistema per la ricerca e l identificazione presuntiva di germi

Dettagli

12-05-2010 ESTRAZIONE E PURIFICAZIONE DI ACIDI NUCLEICI ESTRAZIONE E PURIFICAZIONE DI ACIDI NUCLEICI ESTRAZIONE E PURIFICAZIONE DI ACIDI NUCLEICI

12-05-2010 ESTRAZIONE E PURIFICAZIONE DI ACIDI NUCLEICI ESTRAZIONE E PURIFICAZIONE DI ACIDI NUCLEICI ESTRAZIONE E PURIFICAZIONE DI ACIDI NUCLEICI Il primo passaggio per la maggior parte delle procedure che verranno trattate in questo corso consiste nell estrazione del DNA (e dell RNA) da materiale biologico, e nella sua purificazione mediante separazione

Dettagli

La norma ISO 7218:2007

La norma ISO 7218:2007 La norma ISO 7218:2007 Novità ed implicazioni nella gestione del laboratorio Dr. Angelo Viti ROMA ISS 19-20- Dicembre 2009 Angelo Viti 1/22 Angelo Viti 2/22 Organizzazione generale di un laboratorio di

Dettagli

IL RUOLO DEL LABORATORIO DI RIFERIMENTO REGIONALE Anna Barbui S.C. Microbiologia e Virologia U Città della Salute e della Scienza di Torino

IL RUOLO DEL LABORATORIO DI RIFERIMENTO REGIONALE Anna Barbui S.C. Microbiologia e Virologia U Città della Salute e della Scienza di Torino IL RUOLO DEL LABORATORIO DI RIFERIMENTO REGIONALE Anna Barbui S.C. Microbiologia e Virologia U Città della Salute e della Scienza di Torino Torino 17 febbraio 2016 RISULTATI DI 11 ANNI DI ATTIVITÀ (2005-2015)

Dettagli

P ARAMETRI FISICI, CHIMICI E CHIMICO-FISICI

P ARAMETRI FISICI, CHIMICI E CHIMICO-FISICI 2020. Colore Il colore di un acqua è dovuto alla presenza di ioni metallici (ferro, manganese, rame), sostanze organiche (acidi umici e fulvici) e scarichi industriali. Il colore di un acqua si riferisce

Dettagli

Report di Adesione Cellulare su Impianti dentali Tecom

Report di Adesione Cellulare su Impianti dentali Tecom Report di Adesione Cellulare su Impianti dentali Tecom Committente: Titanmed s.r.l. Scopo del lavoro: Lo scopo del lavoro consiste nello studio morfologico dell adesione cellulare all interfaccia con impianti

Dettagli

Immunochimica: il rapporto antigene-anticorpo

Immunochimica: il rapporto antigene-anticorpo Immunochimica: il rapporto antigene-anticorpo L immunologia è lo studio della risposta immunitaria, ciò del processo tramite il quale un animale si difende dall invasione di organismi estranei. Le risposte

Dettagli

CONTAMINAZIONE MICROBIOLOGICA NEI CARBURANTI : TECNOLOGIA ATP

CONTAMINAZIONE MICROBIOLOGICA NEI CARBURANTI : TECNOLOGIA ATP SGS ITALIA OIL, GAS & CHEMICALS SERVICES CONTAMINAZIONE MICROBIOLOGICA NEI CARBURANTI : TECNOLOGIA ATP Servizio di Analisi e Monitoraggio per il settore Trazione Aprile 2013 Salvatore Catalano LA PANORAMICA

Dettagli

Introduzione. Colture cellulari in vitro: cellule isolate dal loro ambiente e messe in condizioni di vivere all'interno di un sistema definito

Introduzione. Colture cellulari in vitro: cellule isolate dal loro ambiente e messe in condizioni di vivere all'interno di un sistema definito Colture Cellulari Introduzione Colture cellulari in vitro: cellule isolate dal loro ambiente e messe in condizioni di vivere all'interno di un sistema definito strumento fondamentale per studi biochimici,

Dettagli

I BATTERI Dott.ssa Selene Marozzi Nel 1700 Leeuwenhoek, utilizzando un microscopio rudimentale, osservò per la prima volta, in una goccia di acqua, migliaia di piccoli organismi Batteri I BATTERI Ubiquitari

Dettagli

Percorso della luce quando attraversa un preparato colorato (A) e non colorato (B).

Percorso della luce quando attraversa un preparato colorato (A) e non colorato (B). Il microscopio ottico Percorso della luce quando attraversa un preparato colorato (A) e non colorato (B). preparato colorato il raggio (rosso) che emerge è modificato sia in ampiezza sia in lunghezza d

Dettagli

TRASPORTO DEL SANGUE E DEI CAMPIONI BIOLOGICI MEDIANTE CONTENITORI IDONEI

TRASPORTO DEL SANGUE E DEI CAMPIONI BIOLOGICI MEDIANTE CONTENITORI IDONEI TRASPORTO DEL SANGUE E DEI CAMPIONI BIOLOGICI MEDIANTE Via San Carlo, 13 Arluno (Milano) 4 marzo 2014 2 Introduzione Le attività connesse con la spedizione ed il trasporto di sostanze infettive o potenzialmente

Dettagli

Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide

Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide Esperienza 3: clonaggio di un gene in un plasmide Il clonaggio molecolare è una delle basi dell ingegneria genetica. Esso consiste nell inserire un frammento di DNA (chiamato inserto) in un vettore appropriato

Dettagli

La qualità dei tappi di sughero

La qualità dei tappi di sughero La qualità dei tappi di sughero Franco Pampiro, Maria Giua, Giovanni Antonio Farris Alla Ricerca della qualità nella filiera sughero-vino Oristano 12 maggio 2006 - Auditorium di San Domenico Le prestazioni

Dettagli

SUMMER SCHOOL 2013 EFFETTO DELL ACIDO RETINOICO SU CELLULE PROMIELOCITICHE UMANE

SUMMER SCHOOL 2013 EFFETTO DELL ACIDO RETINOICO SU CELLULE PROMIELOCITICHE UMANE SUMMER SCHOOL 2013 EFFETTO DELL ACIDO RETINOICO SU CELLULE PROMIELOCITICHE UMANE HANNO PARTECIPATO ALL ESPERIMENTO: M. Ascari¹; N. Bucalossi²; F. Drocco³; L. Lombardino 4 ; V. Macarelli 5 ; M. Maddii 6

Dettagli

IL RIFRATTOMETRO DI PROCESSO

IL RIFRATTOMETRO DI PROCESSO IL RIFRATTOMETRO DI PROCESSO per la Misura della Concentrazione in Fase Liquida GdS Analisi a Largo Spettro Milano, 20 Novembre 2008 PERCHÉ LA CONCENTRAZIONE La Misura della Concentrazione è una tipologia

Dettagli

RISCHI BIOLOGICI NEGLI AMBIENTI INDOOR

RISCHI BIOLOGICI NEGLI AMBIENTI INDOOR RISCHI BIOLOGICI NEGLI AMBIENTI INDOOR Modalità di trasmissione delle malattie infettive in ambito sportivo Via aerea Contatto diretto Tramite veicoli Tipologie di agenti eziologici Virus Batteri Funghi

Dettagli