e, p.c. AGLI UFFICI TERRITORIALI DI GOVERNO - PREFETTURE DELL'ISOLA

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1 PRESIDENZA CIRCOLARE 20 marzo 2006, n. 1. Contributi per l'anno 2006 del dipartimento regionale della protezione civile alle organizzazioni di volontariato di protezione civile regolarmente iscritte al registro regionale previsto dall'art. 7 della legge regionale n. 14/98. ALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE ISCRITTE AL REGISTRO REGIONALE PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE N. 14/1998 AGLI UFFICI COMUNALI DI PROTEZIONE CIVILE NEI CUI AMBITI TERRITORIALI ABBIANO SEDE LEGALE LE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO IN INDIRIZZO AI SERVIZI REGIONALI DI PROTEZIONE CIVILE PER LE PROVINCE DELL'ISOLA AI REFERENTI PROVINCIALI DEL SERVIZIO VOLONTARIATO E FORMAZIONE e, p.c. AGLI UFFICI TERRITORIALI DI GOVERNO - PREFETTURE DELL'ISOLA ALLE PROVINCE REGIONALI DELL'ISOLA Il regolamento esecutivo dell'art. 7 della legge regionale 31 agosto 1998, n. 14, concernente la disciplina delle attività di volontariato di protezione civile, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 45 del 14 settembre 2001, come è noto, fissa al titolo secondo le modalità di corresponsione dei contributi alle organizzazioni di volontariato di protezione civile. Con la presente, si forniscono di seguito le modalità di presentazione delle istanze per l'anno 2006 nonché i criteri di priorità di erogazione dei contributi. 1. Modalità di presentazione della richiesta di contributi e procedure istruttorie Nel rispetto dell'art. 16 del vigente regolamento D.P.Reg. 12/2001, le istanze di contributo delle organizzazioni di volontariato dovranno essere inoltrate "esclusivamente a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno" alle sedi dei servizi regionali di protezione civile - sedi distaccate di questo dipartimento regionale di protezione civile, entro e non oltre il 30 aprile p.v. Farà fede il timbro postale sulla busta utilizzata per la spedizione. Si forniscono di seguito gli indirizzi dei servizi regionali di p.c. dislocati nelle 9 province dell'isola, fermo restando che, per quanto attiene alla provincia di Palermo, l'istanza dovrà essere indirizzata al servizio volontariato e formazione:

2 Le istanze dovranno riportare in calce il visto del comune presso cui l'organizzazione di volontariato ha sede. Le istanze dovranno essere corredate dalla seguente documentazione: a) relazione illustrativa e tecnica delle attività o dei progetti proposti, ivi compresi i progetti di acquisizione di mezzi ed attrezzature in relazione alle prevedibili esigenze ed alle modalità di impiego. Tale relazione non è necessaria nel caso in cui si richieda il rimborso delle spese assicurative; b) preventivi di spesa relativi al contributo richiesto, vistati dall'ufficio tecnico comunale di protezione civile del comune presso cui l'organizzazione ha sede. Tale documentazione non è necessaria per la richiesta di rimborso delle spese assicurative; c) dichiarazione di eventuali richieste di contributo inoltrate ad altri soggetti o da questi già accolte per il medesimo progetto; d) dichiarazione di avvenuta acquisizione dei permessi, autorizzazioni, nulla osta, qualora previsti dalla normativa vigente. Tale dichiarazione non è necessaria nel caso in cui si richieda il rimborso delle spese assicurative; e) dichiarazione di impegno a realizzare il progetto o l'attività, qualora ammesso al contributo. Tale dichiarazione non è necessaria nel caso in cui si richieda il rimborso delle spese assicurative; f) dichiarazione attestante la veridicità della documentazione allegata alla domanda. Al fine di agevolare le attività istruttorie, le organizzazioni di volontariato in indirizzo avranno cura di presentare istanze distinte per le singole tipologie/priorità di contributo, inoltrando le istanze medesime corredate da due copie della documentazione prodotta oltre l'originale. I servizi decentrati, tramite i referenti del servizio volontariato e formazione, avranno cura di istruire le istanze pervenute nei modi e nei termini previsti dalla vigente normativa, provvedendo

3 preliminarmente a rigettare le istanze non inviate con raccomandata con ricevuta di ritorno entro la data del 30 aprile Entro il 10 maggio p.v., in fase di preistruttoria, i servizi regionali decentrati sono invitati a trasmettere al servizio volontariato e formazione l'elenco delle istanze pervenute con riportato il numero di protocollo in entrata nonché di quelle escluse con la relativa motivazione. L'elenco dovrà fornire, inoltre, per singola istanza gli importi richiesti specificando per singola richiesta la relativa finalità: - per i rimborsi delle spese assicurative dovranno essere distinti gli importi da rimborsare per l'assicurazione dei volontari da quelli dei mezzi; - per i contributi occorre che sia specificata la tipologia di attrezzatura o di mezzo richiesto; - per i progetti cofinanziati dovrà essere specificato chiaramente l'ente confinaziatore e gli estremi della dichiarazione della disponibilità; -per gli altri progetti dovrà essere sintetizzato il tipo di progetto proposto. Terminata l'istruttoria il referente del volontariato provvederà a trasmettere al servizio volontariato e formazione la scheda riepilogativa (Allegato A) dell'istruttoria del contributo ammesso debitamente datata e firmata, in uno ad un originale ed una copia conforme di tutta la documentazione ammessa a contributo. 2. Interventi finanziabili e tipologie/priorità Fermo restando che l'erogazione del contributo rimane condizionata all'"idoneità dell'organizzazione di volontariato richiedente a svolgere proficuamente l'attività proposta, verificabile anche in base alla precorsa esperienza" (art. 18 del vigente regolamento), anche per il corrente anno si procederà nel soddisfacimento delle richieste avanzate secondo le seguenti tipologie/priorità: Elenco decrescente delle priorità: I) rimborso dei costi sostenuti per premi assicurativi per i volontari e per i mezzi, relativi all'anno in corso, ovvero con scadenza nell'anno in corso pagati, comunque, entro la data di presentazione dell'istanza. In relazione alla data di iscrizione al registro regionale, sono altresì ammissibili a rimborso le richieste, avanzate nel corrente anno, relative a spese assicurative riferite agli anni precedenti, non rimborsate o rimborsate con una quota inferiore al 75% da parte di questo dipartimento ovvero da parte di altri enti, istituzioni o da parte di privati. A norma di regolamento, infatti, dovrà formalmente essere dimostrato dal legale rappresentante dell'organizzazione di volontariato, previa dichiarazione resa ai sensi della legge n. 445/2000, che gli oneri oggetto di istanza di contributo ovvero di rimborso delle spese assicurative non siano stati assunti da parte di altre amministrazioni; II) concorso su iniziative già finanziate o con finanziamento approvato da altri enti o strutture anche private con priorità sui progetti finanziati dal Dipartimento nazionale di protezione civile; III) acquisto di DPI - tende - carrelli - torri faro - gruppi elettrogeni - idrovore o altre attrezzature o materiali necessari per le attività specialistiche delle organizzazioni di volontariato, compresi gli interventi di miglioramento su dotazioni strumentali o mezzi già di proprietà dall'organizzazione di volontariato richiedente al fine di rendere più efficiente ed efficace la funzionalità della medesima organizzazione di volontariato. A tal riguardo, è appena il caso di rammentare che tutte le attrezzature per le quali si presenteranno i preventivi di spesa dovranno essere regolarmente omologate/certificate nel rispetto delle vigenti disposizioni normative; IV) acquisto e apposizione del logo della protezione civile della Regione siciliana, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 3 del 17 gennaio 2003 su divise, mezzi e attrezzature di proprietà dell'organizzazione di volontariato richiedente; V) acquisto di mezzi nuovi quali autocarri - pulmini - fuoristrada - mezzi speciali, ivi compreso gli interventi di miglioramento e potenziamento dei mezzi già di proprietà dell'organizzazione di volontariato; VI) miglioramento della preparazione tecnica mediante lo svolgimento delle pratiche di addestramento e/o di formazione dei volontari al fine di conseguire una maggiore efficacia dell'attività svolta dall'organizzazione, nonché attività di divulgazione e di formazione dei cittadini, anche mediante esercitazioni periodiche volte a favorire la diffusione della cultura di protezione civile nonché

4 l'adozione dei comportamenti individuali e collettivi utili a ridurre i rischi derivanti da eventi calamitosi e ad attenuarne le conseguenze. Nell'ambito della medesima priorità, sarà data precedenza alle richieste avanzate dalle strutture aggregative di secondo livello, di cui al decreto del 9 dicembre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 4 del 23 gennaio 2004 "Modalità di riconoscimento e impiego dei coordinamenti locali, provinciali e regionali delle organizzazioni di volontariato di protezione civile aventi sede nel territorio della Regione siciliana". Il dipartimento regionale protezione civile potrà riservare una quota delle risorse disponibili per priorità, assicurando, comunque, una somma per ciascuna priorità. 3. Modalità di erogazione dei contributi Ai sensi dell'art. 17, comma secondo, del vigente regolamento, i servizi decentrati di questo dipartimento, nonché il servizio volontariato e formazione possono richiedere, in qualsiasi fase istruttoria, l'integrazione della documentazione prodotta, risultata carente, con ulteriori dati ed elementi di chiarimento utili ai fini del procedimento di concessione del contributo. La documentazione integrativa richiesta dovrà essere prodotta entro 15 giorni dal ricevimento della nota di richiesta. Le istanze valutate non ricevibili sono rigettate a cura dei servizi decentrati di questo dipartimento che dovranno informare per conoscenza il competente servizio volontariato e formazione. Il servizio volontariato e formazione, sulla base della documentazione presentata, tenendo conto della disponibilità in bilancio e dei criteri e procedure per la concessione dei contributi previsti dall'art. 18 del vigente regolamento, nonché delle priorità di cui al punto 2, predispone il piano di riparto da approvarsi con decreto del dirigente generale. L'erogazione dei contributi per gli acquisti di mezzi ed attrezzature, rimane condizionata alla stipula di una convenzione tra questo dipartimento e l'organizzazione di volontariato beneficiaria al fine di disciplinare le conseguenti modalità di ottemperanza agli obblighi di cui all'art. 19 del D.P.R.S. n. 12/2001. Il contributo ammesso sarà, nel rispetto dell'art. 20 del citato regolamento, accreditato mediante apertura di credito in favore del legale rappresentate del comune nel cui ambito territoriale ha sede l'organizzazione di volontariato. Al sindaco e agli uffici comunali, sulla scorta dell'esperienza maturata nel corso degli anni precedenti, si rammenta che le somme erogate da questo dipartimento alle organizzazioni di volontariato per il tramite dei comuni presso cui le stesse hanno sede, sono destinate esclusivamente alle medesime organizzazioni di volontariato per le finalità ammesse da questo dipartimento che saranno formalmente notificate all'atto dell'emissione del titolo di spesa. In ordine al "visto" previsto all'art. 16 dal vigente regolamento, si chiarisce, ancora una volta, che il visto sull'istanza equivale esclusivamente ad una formale "presa d'atto" del comune dell'istanza presentata dall'organizzazione di volontariato iscritta al registro regionale ed avente sede sul territorio comunale. A tal riguardo si rammenta che la documentazione relativa al rimborso delle spese assicurative non è soggetta al visto del comune ma la relativa istanza è soggetta al visto di formale "presa d'atto" di presentazione dell'istanza di rimborso delle spese assicurative prevista dall'art.16 del vigente regolamento. Di contro, diversa è la questione sul "visto" previsto all'art. 17 che l'ufficio tecnico comunale o di protezione civile, ove esistente, dovrà apporre sui preventivi di spesa relativi al contributo richiesto in ordine all'acquisto di nuove attrezzature e/o di mezzi anche attrezzati. A tal riguardo si precisa che tale "visto ex art. 17" equivale ad una attestazione dell'ufficio comunale di aver provveduto ad esaminare i preventivi forniti, almeno cinque, approvando, se ne ricorrono gli estremi, quello che risulta congruo nonché il più vantaggioso per la pubblica amministrazione per qualità e prezzo. Il numero dei preventivi può essere minore solo nel caso in cui non esistano un numero sufficiente di ditte qualificate per la fornitura del bene o dei servizi oggetto del preventivo. Al fine di evitare l'esclusione delle istanze dall'accesso agli eventuali contributi, si suggerisce alle organizzazioni di volontariato di presentare per tempo tutta la documentazione necessaria per i "visti"

5 al comune ove ha la sede legale l'organizzazione di volontariato medesima. A tal riguardo, si auspica che gli uffici tecnici comunali e di protezione civile offrano la più ampia collaborazione, in tema di ricerca di mercato, alle organizzazioni di volontariato tenuto conto del rispetto del parametro qualità/prezzo, con l'obiettivo della scadenza ultima del 30 aprile prevista dal vigente regolamento, e ciò con l'obiettivo della massima collaborazione ed interazione, fra istituzioni e volontariato, in un'ottica di sistema regionale di protezione civile 4. Modalità di rendicontazione nel rispetto dell'art. 20 In ordine alle modalità di rendicontazione contabile delle somme accreditate si rimanda alle norme di contabilità generale dello Stato, nonché alla vigente normativa regionale in materia, che individuano il sindaco, funzionario delegato, quale responsabile degli obblighi previsti dal comma 9 dell'art. 13 della legge regionale n. 47/77 e successive modifiche ed integrazioni. La rendicontazione "tecnica" deve, invece, avvenire nel rispetto del comma 2 dell'art. 20 del vigente regolamento. Per quanto attiene ai gruppi comunali di volontariato iscritti nella sezione speciale di cui al decreto dirigenziale n. 26 del 15 marzo 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 17/2002, si rimanda ai contenuti dell'art. 5, commi 4 e 5, del medesimo decreto. Al fine di dare la massima diffusione alla presente comunicazione la stessa, completa degli allegati (istanza, allegati ai sensi dell'art. 17), sarà disponibile sul sito ufficiale di questo dipartimento nella home page e nella sezione dedicata al volontariato, nonché pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. Il dirigente generale del dipartimento regionale della protezione civile: COCINA

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