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1 M. Cristina Caratozzolo Psicologia Cognitiva A.A. 2010/2011 Dipartimento di Scienze della Comunicazione Università di Siena } Il termine ha origine dal latino emovere, cioè muovere da, allontanare } In senso traslato, il verbo significa anche scuotere, sconvolgere } La sensazione di essere mossi da ciò che si prova, e che sembra provenire dal nostro interno, è una caratteristica fondamentale dell esperienza emotiva. 1

2 1) Livello espressivo: le emozioni implicano cambiamenti nell espressione facciale, nella postura e nel comportamento 2) Livello fisiologico: l emozione implica cambiamenti nei processi biochimici 3) Livello dei sentimenti: la consapevolezza dei nostri sentimenti 4) Livello cognitivo: significato delle emozioni e valutazione del contesto esterno e interno nel quale proviamo emozioni. } teorie istintuali } teorie degli effetti periferici } teorie degli effetti centrali } teorie dell attivazione. 2

3 di matrice filodarwiniana, fondate sull universalità delle emozioni e sul loro valore adattivo; Teoria delle emozioni di base } emozioni come stati discreti, universali e innati } studi transculturali individuarono 6 emozioni fondamentali : tristezza, rabbia, felicità, paura, sorpresa, disgusto (Ekman, Frieser 1971) Le espressioni facciali primarie 3

4 } le emozioni sono legate agli istinti, e la fonte fondamentale di stimolazione per l organismo è l energia sessuale, o libido } La preoccupazione primaria dell organismo è quella di scaricare la libido quando essa si accumula, per ritornare ad uno stato di quiete - processo primario } Pensiero autistico - principio del piacere 4

5 Non tutti i nostri desideri possono essere gratificati, per cui alcuni devono essere repressi. Il processo secondario del pensiero è la ricerca di gratificazioni sostitutive a quelle che sono state represse Nel cercare nuove strade per scaricare energia libidica, si intraprende un percorso di apprendimento: si è portati a conoscere ciò che si ama. La rimozione rende inconscio l attaccamento per un determinato oggetto la percezione di eventi esterni determina modificazioni corporee periferiche, che vengono poi elaborate retroattivamente a livello cognitivo, ed etichettate come emozioni Stimolo - risposta fisiologica retroazione - emozione 5

6 } Il sentimento emotivo non è determinato dallo stimolo ma dalle reazioni fisiologiche a quest ultimo Es. in una situazione di pericolo tremiamo ed abbiamo paura: essa non è originata dal pericolo, ma dal fatto che tremiamo. ho paura perché tremo e non tremo perché ho paura } Esperimento di Hohmann (1966) su pazienti con danni alla spina dorsale che non provavano sensazioni al di sotto del punto danneggiato (collo, livello sacrale ) } Veniva chiesto ai soggetti di parlare della qualità delle proprie emozioni e della capacità di identificarle, considerando le differenze tra prima e dopo l incidente. } I soggetti con danni cervicali riferivano un netto calo delle sensazioni di paura, rabbia, tristezza e desiderio sessuale. 6

7 sottolinea il ruolo dei muscoli facciali sulla percezione delle emozioni il feedback proveniente dai muscoli facciali influisce sull emozione che il soggetto prova, contribuisce all emozione che noi proviamo in un dato momento. 7

8 Obiezioni alla teoria degli effetti periferici: } i cambiamenti corporei associati agli stati emotivi hanno luogo troppo lentamente per poter causare emozioni } gli stessi cambiamenti fisiologici possono aver luogo in altre situazioni senza produrre emozioni (es. sforzo fisico, febbre, freddo) } Cannon ha ipotizzato che l origine delle emozioni fosse nel Talamo, situato nell encefalo. } Secondo Cannon, quando viene percepito uno stimolo, il talamo invia impulsi al sistema simpatico e contemporaneamente alla corteccia cerebrale, quindi i cambiamenti corporei e le sensazioni emotive si verificano simultaneamente 8

9 risposta di attivazione, reazione dell organismo, serie di cambiamenti fisiologici che preparano il corpo alla reazione il livello di arousal è associato all intensità con la quale un emozione viene esperita (potenziale di arousal degli stimoli) proprietà collative, definite dal confronto tra uno stimolo e altri stimoli, rispetto al valore di incertezza o di sorpresa. il confronto con situazioni nuove e complesse conduce al conflitto concettuale. Quando il livello di arousal aumenta eccessivamente si fa ricorso all esplorazione specifica per ridurre l incertezza (focalizzazione per la risoluzione di problemi) l esplorazione diversiva viene invece intrapresa allo scopo di aumentare l aurosal. 9

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