Brevi cenni sull Universo: cause e conseguenze della crisi finanziaria

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Brevi cenni sull Universo: cause e conseguenze della crisi finanziaria"

Transcript

1 Brevi cenni sull Universo: cause e conseguenze della crisi finanziaria Carlo Milani Università di Cassino - 7 Giugno 2012

2 AGENDA 1.Alle origini della crisi finanziaria 2.Perché l ingranaggio si è rotto? 3.Dalla finanza all economia reale: uno sguardo al presente 2

3 1) Alle origini della crisi finanziaria. Dov è cominciato tutto quanto? L INIZIO DELLA FINE PARTE DA QUI! 3

4 1) La migrazione cinese Popolazione urbana in Cina Fonte: Jagannathan, Kapoor e Schaumburg (2009). 4

5 1) La migrazione cinese 5

6 1) e il conseguente boom economico Peso della Cina sul Pil mondiale 18% 16% 14% 12% 10% 8% 6% 4% 2% 0% a prezzi costanti a parità di potere di acquisto Fonte: Thomson Reuters Datastream. 6

7 1) La crescita è guidata inizialmente dall export Bilancia corrente dei pagamenti in % del Pil e tasso di cambio effettivo reale Cina Usa Tasso di cambio effettivo Cina (sc. dx) bilancia corrente dei pagamenti (in % Pil) tasso di cambio effettivo reale (1990=100) Fonte: Thomson Reuters Datastream.

8 1) aumenta il contributo degli investimenti, non pervenuti i consumi privati Cina: composizione % del Pil reale 60% consumi privati investimenti fissi lordi 50% 40% 30% 20% 10% 0% Fonte: Thomson Reuters Datastream. 8

9 1) i consumi latitano proprio nelle aree urbane, quelle che trainano la crescita Cina: rapporto tra consumi e redditi Fonte: Jagannathan, Kapoor e Schaumburg (2009). Motivazioni: - welfare troppo basso - mercato del credito al consumo inefficiente - rimesse verso le aree rurali - volontà di acquistare una casa 9

10 1) Le famiglie cinese tendono quindi a risparmiare TANTISSIMO Un paragone tra Cina e Usa Risparmio Cina / Risparmio Usa 200% 180% 160% 140% 120% 100% 80% 60% 40% 20% 0% Fonte: Thomson Reuters Datastream. peso del risparmio lordo domestico peso sul Pil nominale (sc. dx) % 40% 35% 30% 25% 20% 15% 10% 5% 0% Pil Cina / Pil Usa Bernanke nel 2005 per questa situazione coniò la definizione di Global saving glut 10

11 1) Dove è stato allocato il risparmio cinese? Cina: variazione degli asset statunitensi in milioni di $ Esplosione bolla New Economy Fonte: Jagannathan, Kapoor e Schaumburg (2009). 11

12 1) Gli Stati Uniti traggono un notevole vantaggio dall afflusso di capitali Usa: tassi d interesse Mutui Cred.consumo Gov a breve Gov a lungo tasso FED Fonte: Thomson Reuters Datastream. 12

13 1) il debito pubblico viene finanziato senza problemi Usa: debito pubblico e spese militari (in % del Pil) Debito pubblico Spese militari (sc. dx) Fonte: Thomson Reuters Datastream. 13

14 1) consumi e investimenti in abitazioni crescono notevolmente Usa: consumi personali e investimenti in abitazioni Fonte: Thomson Reuters Datastream. 14

15 1) crescono anche i prezzi delle case e le erogazioni di mutui Usa: andamento dei mutui e prezzi degli immobili Prezzi abitazioni (Case-Shiller) Var su base annua mutui (sc. dx) Case-Shiller index per l'intera economia (2000=100) var. tendenziale mutui (in %) -4 Fonte: Thomson Reuters Datastream.

16 1) Tutta la scommessa sul mercato immobiliare si regge su Incidenza dei mutui cartolarizzati sul totale degli erogati 90% 80% 70% 63% 64% 70% 68% 74% 77% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% Fonte: Barucci e Morini (2009). 16

17 1) Come funziona la cartolarizzazione (Collateralized Debt Obligation CDO) Famiglia Finanziamento per acquisto abitazione Banca Attivo Mutuo Divisione in tranche 1. Tranche equity (copre interamente il primo 5% di perdite ALTO RISHIO) 2. Mezzanine (dal 5 al 25% di copertura MEDIO RISCHIO) 3. Senior (copre dal 25% di perdita in poi BASSO RISCHIO) Fonte: Barucci e Morini (2009). 17

18 1) CDO (segue) Banca Mezzanine tranche Attivo Tranche equity Liquidità derivante dalla vendita tranche senior Divisione in tranche 1. Tranche equity 2. Mezzanine 3. Senior Liquidità derivante dalla vendita del CDO square CDO square Alla conclusione di tutti questi passaggi: - Il 90% dei mutui originati, sotto l ipotesi di indipendenza del fallimento dei singoli mutuatari, poteva ottenere un rating AAA - l utilizzo di veicoli fuori bilancio (SPV/SIV) permetteva alle banche USA, per i principi di Basilea 1, di ridurre notevolmente i requisiti patrimoniali (shadow system) Fonte: Barucci e Morini (2009). 18

19 1) CDO (segue) A metà 2007 su strumenti di finanza strutturata in circolazione negli USA il 60% aveva un rating AAA (nello stesso periodo solo l 1% dei corporate bond avevano lo stesso rating) I CDO, e la forte crescita dei collaterali vista in precedenza, hanno permesso alle banche USA di spingersi a finanziare anche soggetti con scarso merito di credito (subprime e Alt-A), con redditi e caratteristiche talvolta autocertificate tramite Internet Nei mutui subprime e Alt-A il più delle volte erano previste delle clausole per cui nei primi 2 anni il peso della rata era molto basso, per poi salire drasticamente Fonte: Barucci e Morini (2009). 19

20 1) Alle origini della crisi finanziaria. In sintesi Fonte: Jagannathan, Kapoor e Schaumburg (2009). 20

21 AGENDA 1.Alle origini della crisi finanziaria 2.Perché l ingranaggio si è rotto? 3.Dalla finanza all economia reale: uno sguardo al presente 21

22 2) Gli squilibri globali si riflettono sulle commodities Andamento delle quotazioni delle principali commodities 1/1/2000= petrolio alimentari tessili metalli Fonte: Thomson Reuters Datastream. 22

23 2) ma solo in parte sui prezzi domestici negli Usa Usa: core inflation e prezzi alla produzione Core inflation Prezzi alla produzione differenziale medio Fonte: Thomson Reuters Datastream. 23

24 2) Il trade-off tra inflazione e disoccupazione è estremamente basso La credibilità della politica monetaria e la pressione competitiva della Cina mantengono bassa l inflazione, portando maggiori vantaggi di breve in termini di output e occupazione 10 9 Usa: curva di Phillips Deflatore del Pil (var. %) Tasso di disoccupazione (%) Fonte: Thomson Reuters Datastream. 24

25 2) Chi assorbe lo shock interno sono soprattutto le famiglie Livelli di domanda che non inducono inflazione, da cui la prospettiva di un Pil potenziale più alto, e il credito abbondante spingono le famiglie a consumare nonostante salari molto moderati sotto la spinta della concorrenza cinese Usa: Consumi e salari a prezzi reali Fonte: Jagannathan, Kapoor e Schaumburg (2009). 25

26 2) ed ecco gli effetti, a cui contribuisce anche la politica monetaria Usa: tasso di insolvenza sui mutui Sono il risultato di - Moral hazard - Adverse selection Fonte: IMF (2008). 26

27 2) La deflagrazione colpisce prima gli Asset-Backed Commercial Paper Differenziale Asset-Backed Commercial Papers Tasso FED Agosto ,2 1,0 0,8 0,6 0,4 0,2 0,0 0-0,2 g-05 a-05 l-05 o-05 g-06 a-06 l-06 o-06 g-07 a-07 l-07 o-07 Fonte: Thomson Reuters Datastream. 27

28 2) Il mercato dei mutui Subprime e Alt-A dopo l agosto 2007 scompare Fonte: Leonard (2012). 28

29 2) ma poi si espande rapidamente al sistema bancario statunitense Per una cronologia della crisi vedere D Apice e Ferri, e non solo Il contagio bancario è dovuto: - Shortermismo degli operatori - Legame implicito tra banche e società veicolo (SPV/SIV) - Mismatching delle scadenze - Carenze della regolamentazione - Arbitraggio regolamentare e sui rating - De-leverage 29

30 2) Come funziona l effetto leveraging/deleveraging? Definiamo il Leverage come il rapporto tra attività e capitale, in base ai valori di bilancio Attività Passività Titoli 100 Capitale 10 Debiti 90 Leverage = 100/10 = 10 Fonte: Adrian e Shin (2009). 30

31 2) Come funziona l effetto leveraging/deleveraging? (segue) Supponiamo un incremento dei titoli in portafoglio dell 1% Attività Passività Titoli 100+1=101 Capitale 10+1=11 Debiti 90 Leverage = 101/11 = 9.18 Se la banca ha l obiettivo di mantenere costante il leverage allora si indebiterà di più per 9 per acquistare altrettanti titoli Attività Passività Titoli 101+9=110 Capitale 11 Debiti 90+9=99 Leverage = 110/11 = 10 Fonte: Adrian e Shin (2009). 31

32 2) Come funziona l effetto leverage/deleverage? (segue) Supponiamo invece un decremento dei titoli in portafoglio dell 1% Attività Passività Titoli 100-1=99 Capitale 10-1=9 Debiti 90 Leverage = 99/9 = 11 Per mantenere costante il leverage in questo caso la banca deve vendere 9 titoli per estinguere un egual misura di debiti Attività Passività Titoli 99-9=90 Capitale 9 Debiti 90-9=81 Leverage = 90/9 = 10 Fonte: Adrian e Shin (2009). 32

33 2) Come funziona l effetto leveraging/deleveraging? (segue) Il meccanismo così descritto mette in atto dei processi che si autoalimentano, soprattutto se anche gli altri operatori hanno le stesse strategie in termini di leverage Incremento dei prezzi degli asset Riduzione dei prezzi degli asset Acquisto di titoli sul mercato Incremento dell attivo bancario Vendita di titoli sul mercato Riduzione dell attivo bancario Aggiust. leva finanziaria Aggiust. leva finanziaria Generazione di bolle speculative Deflazione del debito Fonte: Adrian e Shin (2009). 33

34 2) Correlazione fra le strategie di investimento Aprile 1994 Dicembre 2000 Gennaio 2001 Giugno 2007 Thicker lines represent absolute correlations greater than 50%, thinner lines represent absolute correlations between 25% and 50%, and no connecting lines correspond to correlctions less than 25%. CA: Convertible Arbitrage, DSB: Dedicated Short Bias, EM: Emerging Markets, EMN: Equity Market Neutral, ED: Event Driven, FIA: Fixed Income Arbitrage, GM: Global Macro, LSEH: Long/Short Equity Hedge, MF: Managed Futures, EDMS: Event Driven Multi-Strategy, DI: Distressed Index, RA: Risk Arbitrage, and MS: Multi-Strategy. Fonte: Khandani e Lo (2007). 34

35 AGENDA 1.Alle origini della crisi finanziaria 2.Perché l ingranaggio si è rotto? 3.Dalla finanza all economia reale: uno sguardo al presente 35

36 3) L emergere del credit crunch La fase di deflazione del debito determina il fenomeno del cosiddetto credit crunch, cioè della restrizione creditizia La perdita di valore di componenti dell attivo determina infatti una riduzione del capitale. Essendo l attività di erogazione del credito ampiamente regolamentata (Basilea 1-2-3), i minori coefficienti di patrimonializzazione necessitano di nuove iniezioni di capitale, oppure di ridurre le esposizioni creditizie 36

37 3) L emergere del credit crunch (segue) 8 Tasso di crescita su base annua del credito bancario* alle imprese non finanziarie Italia Area euro Paesi del Nord Europa** PIGS*** gen-10 feb-10 mar-10 apr-10 mag-10 giu-10 lug-10 ago-10 set-10 ott-10 nov-10 dic-10 gen-11 feb-11 mar-11 apr-11 mag-11 giu-11 lug-11 ago-11 set-11 ott-11 nov-11 dic-11 gen-12 feb-12 mar-12 * Aggiustato per effetto delle cartolarizzazioni. ** Paesi del Nord Europa: Austria, Belgio, Germania, Finlandia, Francia e Olanda. *** PIGS: Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna. Fonte: elaborazioni dell'autore su dati Banca d'italia e Bce. Fonte: Milani (2012a). 37

38 3) L emergere del credit crunch (segue) Percentuale di imprese che negli ultimi 6 mesi hanno ottenuto interamente un finanziamento bancario che avevano richiesto agli istituti di credito PMI di cui Micro Piccole Medie Germania Francia Spagna Italia Fonte: BCE e Commissione Europea (Survey on the access to finance of SMEs in the euro area). Fonte: Milani (2012a). 38

39 3) Dalla crisi bancaria alla crisi dei titoli sovrani dell Area euro Per tentare di arrestare il vortice negativo della deflazione da debito, che ha coinvolto in particolare le banche sparse per tutto il mondo che più avevano investito in CDO, ed evitare altri default di importanti player bancari dopo quello di Lehman, molti Stati sovrani sono intervenuti immettendo capitali freschi nelle banche. La forte crescita dei debiti pubblici, collegata alle minori prospettive di crescita, hanno però destabilizzato alcuni dei paesi meno virtuosi dell Area euro: Grecia, Portogallo, Irlanda e Spagna. Dopo non molto anche l Italia è stata risucchiata in questo ciclone. 39

40 3) Dalla crisi bancaria alla crisi dei titoli sovrani dell Area euro (segue) Europa: i piani di sostegno alle banche (in miliardi di euro) Fonte: Mediobanca (2012). 40

41 3) Quali soluzioni in campo? Le immissioni di liquidità delle banche centrali Fonte: Banca d Italia (2012). 41

42 3) gli effetti sono però limitati a causa della trappola della liquidità Peggioramento del vortice del deleveraging Area euro: indice dei prezzi al consumo e base monetaria Indice dei prezzi al consumo Base monetaria Q Q Q Q Q Q Q Q Q Fonte: Thomson Reuters Datastream. 42

43 3) Quali soluzioni in campo? L austerity tedesca Keynes aveva ragione? Secondo Krugman sì! Fonte: Krugman (2012). 43

44 3) Il gap di competitività è troppo ampio per essere colmato nel breve termine 140 Tasso di cambio effettivo reale basato sul costo del lavoro per unità di prodotto (indice 100 = Q1.1999) Italia 130 Spagna 120 Grecia 110 Portogallo Francia 100 Olanda 90 Austria 80 Germania Finlandia 70 Irlanda 60 Fonte: Milani (2012b). 44 Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Q Fonte: elaborazioni dell'autore su dati Ocse.

45 3) Che fare quindi? - Rivedere il fiscal compact? - Ulteriori immissioni di liquidità da parte della Bce (LTRO)? - Project bond? - Eurobond? - Unione politica e fiscale! 45

46 3) Che fare quindi? (segue) «L insidia è di credere che l euro sia l ultimo passo, che l Europa unita sia ormai cosa fatta. Chi più fortemente volle la moneta unica, la volle perché aiutasse a compiere altri passi, non perché fosse l ultimo» Tommaso Padoa-Schioppa «L' euro è una questione di pace e di guerra. Se si fosse fatto prima, si sarebbero evitate tante guerre» Helmut Kohl 46

47 Bibliografia - Adrian T. e H.S. Shin, 2008, Liquidity and Leverage, Working paper. - Banca d Italia, 2012, Relazione annuale per il Barucci E. e M. Morini, 2009, Cartolarizzazioni: che cosa non ha funzionato, in Oltre lo schock. Quale stabilità per i mercati finanziari, a cura di E. Barucci e M. Messori, Egea edizioni. - D Apice V. e G. Ferri, 2011, Crisi finanziarie e regolamentazione. Politiche economiche per un capitalismo stabile, Carocci editore. - IMF, 2008, Global Financial Stability Report, aprile. -Jagannathan R., M. Kapoor e E. Schaumburg, 2009, Why are we in a Recession? The Financial Crisis is the Symptom not the Disease!, NBER Working Paper n Khadani A. e A. Lo, 2007, What Happened to the Quants in August 2007?, Working paper. - Krugman P., 2012, End this depression now!, - Leonard P., 2012, The Mortgage Crisis: Causes, Solution and Aftermath, Center for Responsible Lending. - Mediobanca, 2012, Interventi pubblici a favore delle banche e degli istituti finanziari in Europa e negli Stati Uniti, aggiornamento all 11 novembre Milani C., 2012a, Il credito scomparso, - Milani C., 2012b, Il mare in tempesta che sferza l Eurozona, in via di pubblicazione su 47

48 Contatti Carlo Milani Centro Europa Ricerche (CER) 48

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE

IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE ALCUNE CONSIDERAZIONI A MARGINE DELLA REVISIONE DELLE NORME SUGLI INVESTIMENTI A COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE CONVEGNO SOLVENCY II 1 PUNTI PRINCIPALI

Dettagli

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito

Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Università degli Studi di Parma Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Prof.ssa Paola Schwizer Anno accademico

Dettagli

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione.

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. 1 Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. Il ruolo della finanza nell economia. La finanza svolge un ruolo essenziale nell economia. Questo ruolo

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011.

11/11. Anthilia Capital Partners SGR. Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia. Maggio 2011. 11/11 Anthilia Capital Partners SGR Maggio 2011 Opportunità e sfide per l industria dell asset management in Italia Eugenio Namor Anthilia Capital Partners Lugano Fund Forum 22 novembre 2011 Industria

Dettagli

Evoluzione Risk Management in Intesa

Evoluzione Risk Management in Intesa RISCHIO DI CREDITO IN BANCA INTESA Marco Bee, Mauro Senati NEWFIN - FITD Rating interni e controllo del rischio di credito Milano, 31 Marzo 2004 Evoluzione Risk Management in Intesa 1994: focus iniziale

Dettagli

Hedge Fund: stili di gestione e peculiarità. Cristiana Brocchetti

Hedge Fund: stili di gestione e peculiarità. Cristiana Brocchetti Hedge Fund: stili di gestione e peculiarità Cristiana Brocchetti Milano, 17 dicembre 2012 1 Tradizionale o Alternativo? Due le principali aree che caratterizzano le tipologie di investimento: Tradizionali

Dettagli

Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza

Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza ADVISORY Le banche italiane tra gestione del credito e ricerca di efficienza Analisi dei bilanci bancari kpmg.com/it Indice Premessa 4 Executive Summary 6 Approccio metodologico 10 Principali trend 11

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK OUTLOOK Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio Non è facile assumersi rischi in modo intelligente e calcolato: la soluzione è Smart Risk AUTORE: STEFAN HOFRICHTER 16 Il 2013 è

Dettagli

La cartolarizzazione e l esplosione della crisi finanziaria

La cartolarizzazione e l esplosione della crisi finanziaria CAPIRE LA FINANZA La cartolarizzazione e l esplosione della crisi finanziaria Indice I. Il sistema di cartolarizzazione dei crediti I.1. Chi ha inventato il sistema di cartolarizzazione? II. La genesi

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia (aggiornamento ed estensione di uno schema elaborato da alcuni dottorandi italiani alla L.S.E.

Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia (aggiornamento ed estensione di uno schema elaborato da alcuni dottorandi italiani alla L.S.E. La crisi globale del 2007-2009: cause e conseguenze Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia (aggiornamento ed estensione di uno schema elaborato da alcuni dottorandi italiani alla L.S.E.) Stiamo ancora

Dettagli

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti

XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD,

Dettagli

KBC KBC: accelerato il piano di rimborso degli aiuti pubblici Discreti i conti trimestrali, l Irlanda resta una criticità

KBC KBC: accelerato il piano di rimborso degli aiuti pubblici Discreti i conti trimestrali, l Irlanda resta una criticità KBC: accelerato il piano di rimborso degli aiuti pubblici Discreti i conti trimestrali, l Irlanda resta una criticità Il gruppo finanziario belga KBC ha chiuso i primi 9 mesi del 2012 con un utile netto

Dettagli

Solo un leader della Gestione Alternativa può offrirvi una tale scelta. insieme fino all essenza

Solo un leader della Gestione Alternativa può offrirvi una tale scelta. insieme fino all essenza Solo un leader della Gestione Alternativa può offrirvi una tale scelta insieme fino all essenza Dexia Asset Management, un leader europeo nell ambito della Gestione Alternativa n Una presenza storica fin

Dettagli

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Il presidente della Bundesbank a La Stampa: nei trattati va previsto il crac di uno Stato TONIA MASTROBUONI INVIATA A FRANCOFORTE

Dettagli

L Italia: una crisi nella crisi

L Italia: una crisi nella crisi Moneta e Credito, vol. 64 n. 255 (2011), 189-227 L Italia: una crisi nella crisi CARLO D IPPOLITI e ALESSANDRO RONCAGLIA * 1. Introduzione La nostra rivista ha offerto e continua ad offrire contributi

Dettagli

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio )

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 944 CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 8 luglio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi

Dettagli

SEB Asset Management. Il processo di investimento e la selezione degli asset: come creare un percorso ottimale

SEB Asset Management. Il processo di investimento e la selezione degli asset: come creare un percorso ottimale SEB Asset Management Il processo di investimento e la selezione degli asset: come creare un percorso ottimale Fabio Agosta, Responsabile Commerciale Europa Meridionale & Medio Oriente SEB Stockholm Enskilda

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

articoli INTERazIONE FRa gli INTERMEDIaRI FINaNzIaRI E IMPaTTO SuLL'aNaLISI MONETaRIa 1 INTRODuzIONE 2 L EVOLuzIONE DELL INTERMEDIazIONE

articoli INTERazIONE FRa gli INTERMEDIaRI FINaNzIaRI E IMPaTTO SuLL'aNaLISI MONETaRIa 1 INTRODuzIONE 2 L EVOLuzIONE DELL INTERMEDIazIONE ARTICOLI interazione fra gli intermediari finanziari e impatto sull'analisi monetaria A partire dalla terza fase dell Unione economica e monetaria l intermediazione finanziaria si è sviluppata sia in termini

Dettagli

La Crisi Bancaria Svedese degli inizi anni 90 Guido Ascari e Paola Elena Brignoli

La Crisi Bancaria Svedese degli inizi anni 90 Guido Ascari e Paola Elena Brignoli La Crisi Bancaria Svedese degli inizi anni 90 Guido Ascari e Paola Elena Brignoli Siamo nel mezzo di una crisi finanziaria e reale tanto pervasiva e globale che sta coinvolgendo tutti i paesi, dai più

Dettagli

La crisi finanziaria e il suo impatto sull economia globale

La crisi finanziaria e il suo impatto sull economia globale La crisi finanziaria e il suo impatto sull economia globale n. 30 - febbraio 2012 a cura di Franco Bruni e Antonio Villafranca 1 ABSTRACT: La Nota fornisce una breve analisi e delle indicazioni di policy

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

Osservazioni del sistema bancario italiano sul documento del Comitato di Basilea Second Working Paper on Securitisation

Osservazioni del sistema bancario italiano sul documento del Comitato di Basilea Second Working Paper on Securitisation ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA Osservazioni del sistema bancario italiano sul documento del Comitato di Basilea Second Working Paper on Securitisation 20 Dicembre 2002 1 L ABI ha esaminato con uno specifico

Dettagli

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria Crisi bancarie L'attività bancaria comporta l'assunzione di rischi L'attività tipica delle banche implica inevitabilmente dei rischi. Anzitutto, se un mutuatario non rimborsa il prestito ricevuto, la banca

Dettagli

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari Appunti del seminario tenuto presso l'università di Trieste - Scienze Internazionali e Diplomatiche di Gorizia - insegnamento di Geografia

Dettagli

Adottare una prospettiva di più lungo periodo

Adottare una prospettiva di più lungo periodo Adottare una prospettiva di più lungo periodo Discorso di Jaime Caruana, Direttore generale della Banca dei Regolamenti Internazionali in occasione dell Assemblea generale ordinaria della Banca tenuta

Dettagli

ABSTRACT Andamenti e determinanti del credito nell area dell euro

ABSTRACT Andamenti e determinanti del credito nell area dell euro 1 ABSTRACT Andamenti e determinanti del credito nell area dell euro di R. De Bonis, G. Nuzzo e M. Stacchini (Banca d Italia, Servizio Statistiche economiche e finanziarie) Il lavoro ha due obiettivi. In

Dettagli

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT

IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano

Dettagli

Economia monetaria e creditizia. Slide 3

Economia monetaria e creditizia. Slide 3 Economia monetaria e creditizia Slide 3 Ancora sul CDS Vincolo prestatore Vincolo debitore rendimenti rendimenti-costi (rendimenti-costi)/2 Ancora sul CDS dove fissare il limite? l investitore conosce

Dettagli

Deutsche Asset & Wealth Management. Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Maggio 2015. CIO View. I giganti asiatici. Sfida tra modelli economici

Deutsche Asset & Wealth Management. Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Maggio 2015. CIO View. I giganti asiatici. Sfida tra modelli economici Deutsche Asset & Wealth Management Edizione Europa, Medio Oriente e Africa Maggio 2015 CIO View I giganti asiatici Sfida tra modelli economici Nove Posizioni Le nostre previsioni Il crollo delle esportazioni

Dettagli

Strategie ISOVOL nella costruzione di

Strategie ISOVOL nella costruzione di FOR PROFESSIONAL INVESTORS Strategie ISOVOL nella costruzione di portafogli diversificati I vantaggi di un approccio fondato sulla contribuzione al rischio EFPA Italia Meeting 2014 Agenda Inter-temporal

Dettagli

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Edizione 20141015 Pagina 1 di 16 INDICE 1 PREMESSE... 3 1.1 INTRODUZIONE... 3 1.2 CURA DELL'INTERESSE DEL CLIENTE... 3 1.2.1 Determinazione del

Dettagli

Politica economica in economia aperta

Politica economica in economia aperta Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo La bilancia dei pagamenti (BP) è il documento contabile che registra gli scambi commerciali

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Liquidity Coverage Ratio: requisiti di informativa pubblica Gennaio 2014 (versione aggiornata al 20 marzo 2014) La presente pubblicazione è consultabile sul

Dettagli

Gestione Separata Sovrana

Gestione Separata Sovrana Gestione Separata Sovrana Investment pack Aggiornamento al 31/01/2015 Composizione degli asset per classi di attivo DURATION DI PORTAFOGLIO 6,33 AUM (in mln ) 651,48 805,61 848,22 821,06 2 Dettaglio delle

Dettagli

Situazione «Grecia» Informazione da parte di PPCmetrics PPCmetrics AG

Situazione «Grecia» Informazione da parte di PPCmetrics PPCmetrics AG Situazione «Grecia» Informazione da parte di PPCmetrics PPCmetrics AG Alfredo Fusetti, Partner Luca Barenco, Investment Consultant Zurigo, 30.06.2015 Situazione attuale (1) Secondo il comunicato stampa

Dettagli

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI

STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI STRATEGIA DI RICEZIONE TRASMISSIONE ED ESECUZIONE ORDINI Il presente documento (di seguito Policy ) descrive le modalità con le quali vengono trattati gli ordini, aventi ad oggetto strumenti finanziari,

Dettagli

OSSERVATORIO SUL PRECARIATO gennaio-marzo 2015

OSSERVATORIO SUL PRECARIATO gennaio-marzo 2015 OSSERVATORIO SUL PRECARIATO gennaio-marzo 2015 RAPPORTI DI LAVORO ATTIVATI (1) NEI MESI GENNAIO-MARZO DEGLI ANNI 2013, 2014 E 2015 A. NUOVI RAPPORTI DI LAVORO A1. Assunzioni a tempo indeterminato gen-mar

Dettagli

Il controllo della moneta e il ruolo delle Banche Centrali

Il controllo della moneta e il ruolo delle Banche Centrali Monetario Mercato monetario e mercato finanziario Finanziario Breve termine: 0-18 m. Lungo termine: > 18 m. Impiego liquidità Valuta / banconote / B.o.t. (buoni ordinati del tesoro) C/c (conto corrente)

Dettagli

Quadro generale degli sviluppi: mercati spronati dai tassi di interesse ancora ai minimi storici

Quadro generale degli sviluppi: mercati spronati dai tassi di interesse ancora ai minimi storici Jacob Gyntelberg Peter Hördahl jacob.gyntelberg@bis.org peter.hoerdahl@bis.org Quadro generale degli sviluppi: mercati spronati dai tassi di interesse ancora ai minimi storici Fra inizio settembre e fine

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

L apertura di una economia ha 3 dimensioni

L apertura di una economia ha 3 dimensioni Lezione 19 (BAG cap. 6.1 e 6.3 e 18.1-18.4) Il mercato dei beni in economia aperta: moltiplicatore politica fiscale e deprezzamento Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Economia

Dettagli

I Derivati. a.a. 2013/2014 mauro.aliano@unica.it

I Derivati. a.a. 2013/2014 mauro.aliano@unica.it I Derivati a.a. 2013/2014 mauro.aliano@unica.it 1 Definizione di derivati I derivati sono strumenti finanziari (art.1 TUF) Il valore dello strumento deriva da uno o più variabili sottostanti (underlying

Dettagli

I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario

I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario 13 maggio 2009 Agenda Criteri di classificazione dei mercati Efficienza dei mercati finanziari Assetto dei mercati mobiliari

Dettagli

Eccellenza nel Credito alle famiglie

Eccellenza nel Credito alle famiglie Credito al Credito Eccellenza nel Credito alle famiglie Innovazione e cambiamento per la ripresa del Sistema Paese Premessa La complessità del mercato e le sfide di forte cambiamento del Paese pongono

Dettagli

Ottimizzazione del portafoglio di liquidità nell ottica dell LCR: la prospettiva di un asset manager

Ottimizzazione del portafoglio di liquidità nell ottica dell LCR: la prospettiva di un asset manager Featured Solution Marzo 2015 Your Global Investment Authority Ottimizzazione del portafoglio di liquidità nell ottica dell LCR: la prospettiva di un asset manager Lo scorso ottobre la Commissione europea

Dettagli

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALL'EUROGRUPPO

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALL'EUROGRUPPO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 5.3.2014 COM(2014) 150 final COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALL'EUROGRUPPO Risultati degli esami approfonditi ai sensi del regolamento

Dettagli

PRIMO SUPPLEMENTO AL DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE

PRIMO SUPPLEMENTO AL DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE Unione di Banche Italiane S.c.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: Bergamo, Piazza Vittorio Veneto, 8 Sedi operative: Brescia e Bergamo Codice Fiscale, Partita IVA ed Iscrizione al Registro delle Imprese

Dettagli

Capitolo 5. Il mercato della moneta

Capitolo 5. Il mercato della moneta Capitolo 5 Il mercato della moneta 5.1 Che cosa è moneta In un economia di mercato i beni non si scambiano fra loro, ma si scambiano con moneta: a fronte di un flusso reale di prodotti e di servizi sta

Dettagli

BNY MELLON INVESTMENT MANAGEMENT

BNY MELLON INVESTMENT MANAGEMENT BNY MELLON INVESTMENT MANAGEMENT COMPETENZE SPECIALIZZATE E SOLIDITÀ DI UN GRANDE LEADER MONDIALE RISERVATO A INVESTITORI PROFESSIONALI 2 UN GRANDE GRUPPO AL VOSTRO SERVIZIO BNY Mellon Investment Management

Dettagli

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini

Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini Pagina 1 di 16 INDICE 1 PREMESSE... 3 1.1 INTRODUZIONE... 3 1.2 CURA DELL'INTERESSE DEL CLIENTE... 3 1.2.1 Determinazione del prezzo... 4 1.2.2

Dettagli

Da Mary Poppins a Northern Rock. Spunti sulle corse agli sportelli moderne

Da Mary Poppins a Northern Rock. Spunti sulle corse agli sportelli moderne storie 81 Da Mary Poppins a Northern Rock. Spunti sulle corse agli sportelli moderne di Bernardo Bortolotti e Hyun Song Shin So m m a r i o: La corsa agli sportelli di Northern Rock, avvenuta nel settembre

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa QUANT Bond Perché investire nel QUANT Bond? 1 Logica di investimento innovativa Partiamo da cose certe Nel mercato obbligazionario, una equazione è sempre vera: Rendimento = Rischio E possibile aumentare

Dettagli

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse?

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Gli

Dettagli

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l.

Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Bilancio della Banca Popolare di Milano Soc. Coop. a r.l. Esercizio 2014 433 Dati di sintesi ed indicatori di bilancio della Banca Popolare di Milano 435 Schemi di bilancio riclassificati: aspetti generali

Dettagli

Presentazione societaria

Presentazione societaria Eurizon Capital Eurizon Capital Presentazione societaria Eurizon Capital e il Gruppo Intesa Sanpaolo Banca dei Territori Asset Management Corporate & Investment Banking Banche Estere 1/12 Eurizon Capital

Dettagli

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE

OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica Cassa di

Dettagli

Quotazione in borsa e minibond: quali concrete opportunità per le PMI Sebastiano Di Diego e Fabrizio Micozzi

Quotazione in borsa e minibond: quali concrete opportunità per le PMI Sebastiano Di Diego e Fabrizio Micozzi Quotazione in borsa e minibond: quali concrete opportunità per le PMI Sebastiano Di Diego e Fabrizio Micozzi Corporate finance advisory and strategy consulting 1. Le priorità delle PMI italiane Quali sono

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto ai leader del G20 sul monitoraggio dell attuazione delle riforme di Basilea 3

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto ai leader del G20 sul monitoraggio dell attuazione delle riforme di Basilea 3 Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Rapporto ai leader del G20 sul monitoraggio dell attuazione delle riforme di Basilea 3 Agosto 2013 La presente pubblicazione è consultabile sul sito internet

Dettagli

Considerazioni finali. Assemblea Ordinaria dei Partecipanti Roma, 26 maggio 2015. centoventunesimo esercizio. anno 2014.

Considerazioni finali. Assemblea Ordinaria dei Partecipanti Roma, 26 maggio 2015. centoventunesimo esercizio. anno 2014. Assemblea Ordinaria dei Partecipanti Roma, 26 maggio 2015 anno esercizio centoventunesimo esercizio CXXI Assemblea Ordinaria dei Partecipanti anno - centoventunesimo esercizio Roma, 26 maggio 2015 Signori

Dettagli

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche

Dettagli

Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (Ateco 23)

Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (Ateco 23) Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (Ateco 23) Indicatori congiunturali di settore e previsioni Business Analysis Aprile 2015 Indicatori congiunturali Indice della

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE

DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE Redatto ai sensi dell art. 5 della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 (come modificata con Delibera n. 17389

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA

LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO Servizio Studi Dipartimentale LA SPESA DELLO STATO DALL UNITÀ D ITALIA Anni 1862-2009 Gennaio 2011 INDICE PREMESSA...

Dettagli

Effetti delle imposte nel mercato internazionale dei capitali. Economia dei tributi_polin 1

Effetti delle imposte nel mercato internazionale dei capitali. Economia dei tributi_polin 1 Effetti delle imposte nel mercato internazionale dei capitali Economia dei tributi_polin 1 Allocazione internazionale del capitale Si possono definire due principi di neutralità della tassazione del capitale

Dettagli

Finanziarizzazione delle risorse naturali.

Finanziarizzazione delle risorse naturali. La finanziarizzazione dell acqua. Scheda preparata da CRBM in occasione dell incontro Europeo For the construction of the European Network of Water Commons Napoli, 10-11 dicembre 2011 a cura di Antonio

Dettagli

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n. Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48

Dettagli

LA BORSA ITALIANA DAL 1928. Indice annuale dei corsi della Borsa italiana ***

LA BORSA ITALIANA DAL 1928. Indice annuale dei corsi della Borsa italiana *** LA BORSA ITALIANA DAL 1928 Indice annuale dei corsi della Borsa italiana La serie storica dell indice di borsa dal 2 gennaio 1928 al 3 giugno 213 è stata elaborata a puro titolo indicativo. Essa è stata

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Basilea 3 Il Liquidity Coverage Ratio e gli strumenti di monitoraggio del rischio di liquidità

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Basilea 3 Il Liquidity Coverage Ratio e gli strumenti di monitoraggio del rischio di liquidità Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Basilea 3 Il Liquidity Coverage Ratio e gli strumenti di monitoraggio del rischio di liquidità Gennaio 2013 Il presente documento è stato redatto in lingua

Dettagli

Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi.

Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi. Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi. DI Borsatti Federico matr.552665 Uliano Giuseppina A. matr. 025653 Il valore della credibilità della politica economica nell economia italiana

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione degli standard di Basilea

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione degli standard di Basilea Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione degli standard di Basilea Aprile 2014 La presente pubblicazione è consultabile sul sito internet della

Dettagli

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione

Autorizzato frazionamento azioni ordinarie Amplifon S.p.A. nel rapporto di 1:10; il valore nominale passa da Euro 0,20 a Euro 0,02 per azione COMUNICATO STAMPA AMPLIFON S.p.A.: L Assemblea degli azionisti approva il Bilancio al 31.12.2005 e delibera la distribuzione di un dividendo pari a Euro 0,30 per azione (+25% rispetto al 2004) con pagamento

Dettagli

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2014

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2014 COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2014 FORTE AUMENTO DELLA REDDITIVITÀ, SUPERIORE AGLI OBIETTIVI DEL PIANO DI IMPRESA 2014-2017. PROPOSTA DI DIVIDENDI CASH PER 1,2

Dettagli

Il Modello AS-AD. Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta

Il Modello AS-AD. Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta Il Modello AS-AD In questa lezione: Deriviamo la curva di offerta aggregata Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta Studiamo il meccanismo di aggiustamento verso l equilibrio

Dettagli

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia

Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2014

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2014 COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2014 UTILE NETTO DEL 1 SEM. 2014 A QUASI 1,2 MLD, SE SI ESCLUDE L AUMENTO RETROATTIVO DELLA TASSAZIONE RELATIVA ALLA PARTECIPAZIONE

Dettagli

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2014

COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2014 COMUNICATO STAMPA INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2014 INTESA SANPAOLO VINCENTE, TRA LE BANCHE EUROPEE, NON SOLO NELL ESERCIZIO DI ASSET QUALITY REVIEW E STRESS TEST MA ANCHE NELL

Dettagli

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI

SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI Avviso pubblico - Puglia Sviluppo - Regione Puglia in attuazione della DGR n. 1788 del 06 Agosto 2014. Pagina 1 COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione

Dettagli

Ufficio studi IL LAVORO NEL TURISMO

Ufficio studi IL LAVORO NEL TURISMO Ufficio studi I dati più recenti indicano in oltre 1,4 milioni il numero degli occupati nelle imprese del turismo. Il 68% sono dipendenti. Per conto dell EBNT (Ente Bilaterale Nazionale del Turismo) Fipe,

Dettagli

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto

ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI. Relazione sull attività svolta dall Istituto ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta dall Istituto Roma, 26 giugno 2013 ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI Relazione sull attività svolta dall Istituto

Dettagli

Politica economica e finanziaria applicata

Politica economica e finanziaria applicata Politica economica e finanziaria applicata Appunti delle lezioni A cura di Alessio Brunelli AFC 2011/12 1 Punto sulla situazione finanziaria corrente: home page di banca carige e in basso a sinistra c

Dettagli

INFORMAZIONI SULLA NATURA E SUI RISCHI DEGLI STRUMENTI E DEI PRODOTTI FINANZIARI. 1.1. Le tipologie di prodotti e strumenti finanziari trattati

INFORMAZIONI SULLA NATURA E SUI RISCHI DEGLI STRUMENTI E DEI PRODOTTI FINANZIARI. 1.1. Le tipologie di prodotti e strumenti finanziari trattati INFORMAZIONI SULLA NATURA E SUI RISCHI DEGLI STRUMENTI E DEI PRODOTTI FINANZIARI 1.1. Le tipologie di prodotti e strumenti finanziari trattati 1.1.1. I titoli di capitale Acquistando titoli di capitale

Dettagli

Tassi a pronti ed a termine (bozza)

Tassi a pronti ed a termine (bozza) Tassi a pronti ed a termine (bozza) Mario A. Maggi a.a. 2006/2007 Indice 1 Introduzione 1 2 Valutazione dei titoli a reddito fisso 2 2.1 Titoli di puro sconto (zero coupon)................ 3 2.2 Obbligazioni

Dettagli

Parte 2: Primo pilastro Requisiti patrimoniali minimi

Parte 2: Primo pilastro Requisiti patrimoniali minimi Parte 2: Primo pilastro Requisiti patrimoniali minimi I. Calcolo dei requisiti patrimoniali minimi 40. In questa Parte vengono esposte le modalità di calcolo dei requisiti patrimoniali minimi complessivi

Dettagli

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014

RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 RAPPORTO MENSILE SUL SISTEMA ELETTRICO CONSUNTIVO DICEMBRE 2014 1 Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico Consuntivo dicembre 2014 Considerazioni di sintesi 1. Il bilancio energetico Richiesta di energia

Dettagli

Analisi Settimanale. 6-12 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch. Swissquote Bank SA Tel +41 22 999 94 11

Analisi Settimanale. 6-12 Luglio 2015 TERMINI & CONDIZIONI. CH-1196 Gland forex.analysis@swissquote.ch. Swissquote Bank SA Tel +41 22 999 94 11 Analisi Settimanale TERMINI & CONDIZIONI - Sommario p3 p4 p5 p6 p7 p8 Economia Economia Economia Economia Mercati FX Termini Legali Fed: aspettative sul rialzo dei tassi a Settembre in stand-by- Yann Quelenn

Dettagli

Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI

Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI Roberta Mosca (settembre 2008) 1 - L impennata dei prezzi delle materie prime La stabilità e la crescita dell economia globale è stata di recente

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli