Apparecchi elettromeccanici utilizzati nell attività estetica. Le nuove disposizioni

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Apparecchi elettromeccanici utilizzati nell attività estetica. Le nuove disposizioni"

Transcript

1 Apparecchi elettromeccanici utilizzati nell attività estetica Le nuove disposizioni Dal 30 luglio nuove disposizioni Con il nuovo provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 163 del 15 luglio 2011, decreto 12 maggio 2011, n. 110, Regolamento di attuazione dell art. 10 comma 1 della legge 4 gennaio 1990 n. 1 relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l attività di estetista, si disciplina in maniera puntuale l utilizzo delle apparecchiature elettromeccaniche nei centri estetici. Le apparecchiature utilizzate per le attività estetiche dovranno rispettare le specifiche indicazioni riportate dalle schede tecniche allegate al Decreto. Il provvedimento si compone infatti di 24 schede tecnico informative, che dettano per le apparecchiature presenti nei centri estetici i modi d uso, le caratteristiche tecniche, le precauzioni da adottare durante il trattamento o l esposizione ed i soggetti a cui l utilizzo di tali apparecchiature è sconsigliato o vietato. I titolari di strutture ricettive turistiche con annessi centri benessere, entro il 30 luglio, dovranno valutare la compatibilità delle apparecchiature, delle informazioni fornite ai clienti e della preparazione del personale, con le nuove disposizioni, e laddove riscontrassero delle difformità dovranno procedere con gli adeguamenti necessari. Organi di vigilanza La funzione di controllo dell applicazione delle disposizioni evidenziate è demandata ai Comuni. L articolo 5 del Decreto del Presidente della Provincia nr /2008 dispone che qualora, in ogni momento, negli esercizi autorizzati sia rilevata la mancanza o il venir meno dei requisiti igienico-sanitari, nonché edilizi ed urbanistici previsti da questo regolamento per lo svolgimento dell'attività di acconciatore e di estetista, o sia comunque ravvisato pericolo per la salute o la sicurezza degli utenti o degli addetti, il comune dispone la sospensione immediata delle attività, intimando all'interessato di conformarsi, ove possibile, alle prescrizioni impartite e alle normative vigenti in un termine di 180 giorni. Decorso tale termine, in caso di inottemperanza, è prevista la revoca dell'autorizzazione

2 Le schede tecnico informative In allegato al Decreto è inserito un elenco composto di 24 schede tecnico-informative, che troverete nella sezione riservata del nostro sito suscettibile di aggiornamento e modifiche a seguito delle nuove acquisizioni tecnico-scientifiche, in cui vengono indicate le apparecchiature per le quali il Decreto fissa caratteristiche e regole di utilizzo: SCHEDA n. 1 SCHEDA n. 2A SCHEDA n. 2B SCHEDA n. 3 SCHEDA n. 4 SCHEDA n. 5 SCHEDA n. 6 SCHEDA n. 7 SCHEDA n. 8 SCHEDA n. 9 SCHEDA n. 10 SCHEDA n. 11 SCHEDA n. 12 SCHEDA n. 13 SCHEDA n. 14 SCHEDA n. 15 SCHEDA n. 16 SCHEDA n. 17 SCHEDA n. 18 SCHEDA n. 19 SCHEDA n. 20 SCHEDA n. 21a SCHEDA n.21b SCHEDA n. 22 vaporizzatori stimolatori ad ultrasuoni stimolatori a microcorrenti disincrostante apparecchi per aspirazione di comedoni e pulizia del viso doccia filiforme ed atomizzatore apparecchi per massaggi solarium per l abbronzatura apparecchi per massaggio ad aria apparecchi per massaggio idrico scaldacera per cerette attrezzi per ginnastica estetica attrezzature per manicure e pedicure apparecchi per il trattamento di calore totale o parziale apparecchi per massaggio aspirante aspirazione non sup. a 80 KPa apparecchi per ionoforesi estetica depilatori elettrici ed elettronici apparecchi per massaggi subacquei apparecchi per presso massaggio elettrostimolatore ad impulsi apparecchi per massaggio ad aria soft laser per trattamenti rilassanti e tonificanti della cute fotostimolante delle aree riflessogene dei piedi e delle mani laser estetico defocalizzato per la depilazione laser per depilazione estetica saune e bagno di vapore Di particolare interesse, poiché maggiormente presenti nelle nostre strutture ricettive, evidenziamo le schede inerenti le lampade abbronzanti (scheda n.7), la sauna ed il bagno turco (scheda n.22).

3 Riportiamo, quindi, alcune importanti indicazioni estrapolate dalle relative schede tecnico informative, e la cartellonistica da affiggere in prossimità dell apparecchiature evidenziate, necessaria al fine di fornire una corretta informazione agli ospiti dei centri estetici. Scheda Tecnico Informativa n.7 Categoria: SOLARIUM PER L ABBRONZATURA. Si rimanda alla lettura completa della scheda per gli opportuni approfondimenti: Estrapolato da: Modalità di esercizio, di applicazione e cautele d uso Dovranno essere esposti appositi cartelli in maniera ben visibile, (bozze che troverete predisposte nelle pagine seguenti) nelle immediate vicinanze delle apparecchiature, nei quali siano fornite precise indicazioni relative al rischio di effetti nocivi per la salute degli utilizzatori e che ne sconsigliano/vietano l'utilizzazione, alle categorie individuate dal provvedimento. Scheda Tecnico Informativa n.22 Categoria: SAUNE E BAGNO DI VAPORE Si rimanda alla lettura completa della scheda per gli opportuni approfondimenti: Estrapolato da: Modalità di esercizio, di applicazione e cautele d uso Mettere in funzione il generatore di calore prima dell inizio del trattamento fino a raggiungere la temperatura desiderata. Affiggere sulla cabina la cartellonistica di attenzione all utilizzo (bozze che troverete predisposte nelle pagine seguenti) L operatore deve essere addestrato al primo soccorso per eventuali emergenze. L operatore deve tenere costantemente sotto controllo il soggetto trattato.

4 SI INFORMA CHE L USO DELLE APPARECCHIATURE ABBRONZANTI E PROIBITO a coloro che appartengono alle seguenti categorie: minori di 18 anni donne in stato di gravidanza soggetti che soffrono o hanno sofferto di neoplasie della cute soggetti che non si abbronzano o che si scottano facilmente all esposizione al sole. E SCONSIGLIATO a coloro che appartengono alle seguenti categorie: Soggetti con un elevato numero di nei (> 25). Soggetti che tendono a produrre lentiggini. Individui con una storia personale di frequenti ustioni solari in età infantile e nell'adolescenza. Persone che assumono farmaci. In questo caso, si dovrebbe chiedere il parere del medico curante per appurare se essi possano aumentare la propria fotosensibilità agli UV. RACCOMANDAZIONI Non si espongano soggetti che non si abbronzano o che si scottano facilmente alla esposizione naturale al sole (fototipo I e II), non far mai arrossare la pelle. Non esporsi al sole per 48 ore dopo una seduta abbronzante Indossare gli occhialetti protettivi Togliersi le eventuali lenti a contatto prima di sottoporsi al trattamento Non si espongano soggetti con la pelle danneggiata dal sole. Non si espongano persone che soffrono di eritema solare Non si espongano persone che soffrono o che hanno in precedenza sofferto di neoplasia cutanea o che hanno una familiarità per neoplasie cutanee

5 APPARECCHIATURE ABBRONZANTI INDICAZIONI RELATIVE AL RISCHIO DI EFFETTI NOCIVI PER LA SALUTE DEGLI UTILIZZATORI Le radiazioni ultraviolette solari o degli apparecchi UV possono causare danni alla pelle o agli occhi. Questi effetti biologici dipendono dalla qualità e dalla quantità delle radiazioni così come dalla sensibilità cutanea e oculare dell individuo. Le esposizioni alle radiazioni ultraviolette solari o degli apparecchi UV possono portare a un invecchiamento prematuro della cute così come inducono un aumento del rischio di sviluppo di neoplasie cutanee L occhio non protetto può sviluppare un infiammazione superficiale e, in alcuni casi, dopo un intervento alla cataratta, può verificarsi un danno alla retina dopo un eccessiva esposizione. La cataratta può svilupparsi dopo esposizioni ripetute. E necessaria un attenzione speciale nei casi di pronunciata sensibilità individuale alle radiazioni ultraviolette e nei casi in cui siano impiegati alcuni medicinali o cosmetici. Bisogna quindi prendere le seguenti precauzioni: utilizzare sempre gli occhiali protettivi con caratteristiche idonee messi a disposizione durante le sedute abbronzanti; rimuovere ogni tipo di prodotto cosmetico e non applicare creme protettive o prodotti che accelerano l abbronzatura; non sottoporsi ad esposizione mentre si assumono farmaci che accrescono la sensibilità alle radiazioni ultraviolette. Se in dubbio, farsi consigliare dal medico; seguire le raccomandazioni riguardanti la durata delle esposizioni, gli intervalli delle esposizioni e le distanze dalle lampade; chiedere il consiglio medico se si sviluppano sulla cute, irritazioni o lesioni pigmentate o comunque modificazioni rilevanti. E opportuno che chi è particolarmente sensibile alla luce solare lo segnali all operatore, prima di sottoporsi al trattamento abbronzante.

6 SAUNE E BAGNO DI VAPORE SI RICHIAMA L ATTENZIONE DELL UTILIZZATORE Per accedere alla sauna è necessario essere in buone condizioni di salute. E buona norma sentire il parere del medico prima dell uso. RACCOMANDAZIONI Prendere posto in posizione seduta o sdraiata per un periodo compreso fra 10 e 30 minuti. Far seguire un periodo di relax di minuti. Prima del trattamento togliere oggetti metallici ornamentali

da compilare in ogni sua parte ed inviare al numero fax 081/5512056

da compilare in ogni sua parte ed inviare al numero fax 081/5512056 Scheda di rilevazione dati finalizzata alla verifica di Idoneità al Decreto Ministeriale n 110 del 12 maggio 2011 recante Regolamento di attuazione dell articolo 10, comma 1della legge 4 gennaio 1990 n.

Dettagli

La nostra storia. Come è venuto a crearsi il tavolo tecnico dei produttori di apparecchi elettromedicali ad uso estetico

La nostra storia. Come è venuto a crearsi il tavolo tecnico dei produttori di apparecchi elettromedicali ad uso estetico La nostra storia Come è venuto a crearsi il tavolo tecnico dei produttori di apparecchi elettromedicali ad uso estetico Lo scorso autunno CNA Unione Benessere e CNA Unione Produzione, hanno accolto la

Dettagli

OGGETTO: Denuncia di Inizio Attività per l esercizio dell'attività di acconciatore, estetista.

OGGETTO: Denuncia di Inizio Attività per l esercizio dell'attività di acconciatore, estetista. Al Comune di -Servizio Commercio- C H I O G G I A OGGETTO: Denuncia di Inizio Attività per l esercizio dell'attività di acconciatore, estetista. Il sottoscritto nato a (Prov. ) il / / /, residente in C.A.P.

Dettagli

FAPIB Piazza IV Novembre 4 20124 Milano - Tel. 02-671 658 081 - Fax. 02-58019698 - info@fapib.it

FAPIB Piazza IV Novembre 4 20124 Milano - Tel. 02-671 658 081 - Fax. 02-58019698 - info@fapib.it FAPIB Piazza IV Novembre 4 20124 Milano - Tel. 02-671 658 081 - Fax. 02-58019698 - info@fapib.it 1 La Legge n.1/1990 e Decreto n.110/2011 L associazione FAPIB, che riunisce i fornitori di apparecchi per

Dettagli

Al SIGNOR SINDACO del Comune di

Al SIGNOR SINDACO del Comune di Prima di consegnare il modulo, munirsi di fotocopia da far timbrare per ricevuta dall Ufficio Protocollo e conservare per gli usi successivi Al SIGNOR SINDACO del Comune di. CAPBP24C.rtf - (06/2010) Oggetto:

Dettagli

TECNOLOGIE NEL CAMPO DEL BENESSERE

TECNOLOGIE NEL CAMPO DEL BENESSERE L AVVENTO DELLE Free Powerpoint Templates TECNOLOGIE NEL CAMPO DEL BENESSERE Dr. Daniele Dondarini Responsabile CNA Benessere e Sanità Emilia Romagna Free Powerpoint Templates Page 1 1990 Free Powerpoint

Dettagli

Sorgenti Artificiali UV: Caratteristiche, normative, utilizzo

Sorgenti Artificiali UV: Caratteristiche, normative, utilizzo Sorgenti Artificiali UV: Caratteristiche, normative, utilizzo Dott.ssa Iole Pinto A.U.S.L. 7 di Siena Laboratorio di Sanità Pubblica Area Vasta Toscana Sud Est Laboratorio Agenti Fisici Centro SIT Acustica

Dettagli

1. 1. L'attività di estetista comprende tutte le prestazioni ed i trattamenti eseguiti

1. 1. L'attività di estetista comprende tutte le prestazioni ed i trattamenti eseguiti 1 di 9 09/07/2013 13.28 Leggi d'italia L. 4-1-1990 n. 1 Disciplina dell'attività di estetista. Pubblicata nella Gazz. Uff. 5 gennaio 1990, n. 4. Epigrafe 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. Allegato

Dettagli

*** NORMATTIVA - Stampa *** http://www.normattiva.it/do/atto/export. 1 di 10 18/04/2016 14:13

*** NORMATTIVA - Stampa *** http://www.normattiva.it/do/atto/export. 1 di 10 18/04/2016 14:13 1 di 10 18/04/2016 14:13 LEGGE 4 gennaio 1990, n. 1 Disciplina dell'attivita' di estetista. Vigente al: 18-4-2016 La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA

Dettagli

1 di 6. LEGGE 4 gennaio 1990, n. 1. Disciplina dell'attivita' di estetista. Vigente al: 13-10-2015

1 di 6. LEGGE 4 gennaio 1990, n. 1. Disciplina dell'attivita' di estetista. Vigente al: 13-10-2015 1 di 6 LEGGE 4 gennaio 1990, n. 1 Disciplina dell'attivita' di estetista. Vigente al: 13-10-2015 La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA

Dettagli

APPARECCHI ELETTROMECCANICI PER USO ESTETICO REGOLAMENTO in vigore dal 31 luglio 2011

APPARECCHI ELETTROMECCANICI PER USO ESTETICO REGOLAMENTO in vigore dal 31 luglio 2011 APPARECCHI ELETTROMECCANICI PER USO ESTETICO REGOLAMENTO in vigore dal 31 luglio 2011 Art. 1 ( Identificazione degli apparecchi per uso estetico) 1. Per apparecchi elettromeccanici per uso estetico si

Dettagli

Legge 4 gennaio 1990, n. 1 Disciplina dell'attività di estetista. Art. 1.

Legge 4 gennaio 1990, n. 1 Disciplina dell'attività di estetista. Art. 1. Legge 4 gennaio 1990, n. 1 Disciplina dell'attività di estetista. Art. 1. 1. L'attività di estetista comprende tutte le prestazioni ed i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo

Dettagli

ELENCO DEGLI APPARECCHI ELETTROMECCANICI PER USO ESTETICO (ALLEGATO ALLA LEGGE 1/90)

ELENCO DEGLI APPARECCHI ELETTROMECCANICI PER USO ESTETICO (ALLEGATO ALLA LEGGE 1/90) ALLEGATO 1 ELENCO DEGLI APPARECCHI ELETTROMECCANICI PER USO ESTETICO (ALLEGATO ALLA LEGGE 1/90) (Articolo 1, comma 2) Vaporizzatore con vapore normale e ionizzato non surriscaldato Stimolatori ad ultrasuoni

Dettagli

TINTARELLA CON GLI UVA

TINTARELLA CON GLI UVA Un abbronzatura perfetta si può ottenere anche per mezzo di apparecchiature in grado di riprodurre artificialmente i raggi U.V.. ASL 13 presenta: Le più comuni apparecchiature abbronzanti sono i lettini

Dettagli

3. sono escluse dall'attività di estetista le prestazioni dirette in linea specifica ed esclusiva a finalità di carattere terapeutico.

3. sono escluse dall'attività di estetista le prestazioni dirette in linea specifica ed esclusiva a finalità di carattere terapeutico. La Legge sull Estetica (L. 1/90) art. 1. 1. l'attività di estetista comprende tutte le prestazioni ed i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello

Dettagli

Segnalazione certificata di inizio attività ESTETISTA L.4/1/1990 n.1 e s.m.i. - L.R. 13/2/13 n.4 - D.Lgs 59/10 e s.m.i.- L. 7/8/90 n. 241 e s.m.i.

Segnalazione certificata di inizio attività ESTETISTA L.4/1/1990 n.1 e s.m.i. - L.R. 13/2/13 n.4 - D.Lgs 59/10 e s.m.i.- L. 7/8/90 n. 241 e s.m.i. spazio per la protocollazione All Ufficio Attività Produttive del COMUNE DERUTA per il tramite del SUAPE Segnalazione certificata di inizio attività ESTETISTA L.4/1/1990 n.1 e s.m.i. - L.R. 13/2/13 n.4

Dettagli

ASL 13 presenta: non eccedere nel numero e nella frequenza dei trattamenti

ASL 13 presenta: non eccedere nel numero e nella frequenza dei trattamenti non eccedere nel numero e nella frequenza dei trattamenti ASL 13 presenta: utilizzare sempre gli occhialini di protezione e non fissare mai l emettitore togliere le lenti a contatto durante il trattamento

Dettagli

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DECRETO 15 ottobre 2015, n. 206. Regolamento recante modifiche al decreto 12 maggio 2011, n. 110, concernente il regolamento di attuazione

Dettagli

Comune di Viadana Provincia di Mantova

Comune di Viadana Provincia di Mantova Servizio Commercio e Attività Produttive REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA DI BARBIERE, PARRUCCHIERE ED ESTETISTA Approvato con delibera del Consiglio Comunale n.28 dell 11/3/2003 Comune di

Dettagli

CITTA' DI TORINO DIREZIONE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO ATTIVITÀ INTEGRATE Ufficio Studi e Formazione Ufficio Studi

CITTA' DI TORINO DIREZIONE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO ATTIVITÀ INTEGRATE Ufficio Studi e Formazione Ufficio Studi CITTA' DI TORINO DIREZIONE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO ATTIVITÀ INTEGRATE Ufficio Studi e Formazione Ufficio Studi CIRCOLARE N. 127 Operativa OGGETTO: Attività produttive Polizia Amministrativa.

Dettagli

ALLEGATO 2. (Articolo 2)

ALLEGATO 2. (Articolo 2) ALLEGATO 2 (Articolo 2) SCHEDE TECNICO-INFORMATIVE RECANTI LE CARATTERISTICHE TECNICO-DINAMICHE, I MECCANISMI DI REGOLAZIONE, LE MODALITA DI ESERCIZIO E DI APPLICAZIONE E LE CAUTELE D USO DEGLI APPARECCHI

Dettagli

3. Sono escluse dall'attività di estetista le prestazioni dirette in linea specifica ed esclusiva a finalità di carattere terapeutico.

3. Sono escluse dall'attività di estetista le prestazioni dirette in linea specifica ed esclusiva a finalità di carattere terapeutico. L. 4 gennaio 1990, n. 1 (1). Disciplina dell'attività di estetista. (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 5 gennaio 1990, n. 4. (giurisprudenza di legittimità) 1. 1. L'attività di estetista comprende tutte le

Dettagli

(2) Vedi, anche, il comma 2 dell'art. 10, D.L. 31 gennaio 2007, n. 7.

(2) Vedi, anche, il comma 2 dell'art. 10, D.L. 31 gennaio 2007, n. 7. L. 4 gennaio 1990, n. 1 (1). Disciplina dell'attività di estetista (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 5 gennaio 1990, n. 4. (2) Vedi, anche, il comma 2 dell'art. 10, D.L. 31 gennaio 2007, n. 7. 1. 1.

Dettagli

D.LGS.81/08 TITOLO VIII CAPO V RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI (ROA)

D.LGS.81/08 TITOLO VIII CAPO V RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI (ROA) D.LGS.81/08 TITOLO VIII CAPO V RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI (ROA) 1.1 Descrizione della fonte di rischio Le radiazioni ROA sono radiazioni elettromagnetiche che hanno la caratteristica di avere una lunghezza

Dettagli

2. Soggetti con controindicazioni assolute all impiego di lampade abbronzanti.

2. Soggetti con controindicazioni assolute all impiego di lampade abbronzanti. Indirizzi per un corretto impiego di lampade e lettini solari 1. Premesse a. L analisi delle più recenti evidenze scientifiche mostra che la radiazione ultravioletta (UV) è uno dei fattori causali maggiori

Dettagli

Gesichtssolarium Facial tanner Bronzeur de visage Gezichstbruiner Lampada solaire abbronzante per il viso

Gesichtssolarium Facial tanner Bronzeur de visage Gezichstbruiner Lampada solaire abbronzante per il viso Gesichtssolarium Facial tanner Bronzeur de visage Gezichstbruiner Lampada solaire abbronzante per il viso 090430 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 I ISTRUZIONI PER L USO

Dettagli

PREMESSA ALLE SCHEDE TECNICO-INFORMATIVE

PREMESSA ALLE SCHEDE TECNICO-INFORMATIVE Allegato 2 (Articolo 2) Allegato 2 (Articolo 2) SCHEDE TECNICO INFORMATIVE RECANTI LE CARATTERISTICHE TECNICO DINAMICHE, I MECCANISMI DI REGOLAZIONE, LE MODALITA DI ESERCIZIO E DI APPLICAZIONE E LE CAUTELE

Dettagli

REGIONE PIEMONTE L.R.

REGIONE PIEMONTE L.R. REGIONE PIEMONTE L.R. del 9 dicembre 1992, n. 54: Norme di attuazione della legge 4 gennaio 1990, n. 1 - Disciplina dell'attivita' di estetista (B.U.R.P. 30 Dicembre 1992, n. 53) SOMMARIO Art. 1.Finalita'

Dettagli

LEGGE 4 gennaio 1990, n. 1 Disciplina dell'attività di estetista.

LEGGE 4 gennaio 1990, n. 1 Disciplina dell'attività di estetista. LEGGE 4 gennaio 1990, n. 1 Disciplina dell'attività di estetista. (GU n. 4 del 5 1 1990) Testo coordinato con le modifiche (evidenziate con doppia parentesi tonda) apportate dagli articoli 78 e 85 del

Dettagli

COMUNE di LUCCA Settore Dipartimentale 1 U.O. 1.4 Sviluppo Economico REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA DI ACCONCIATORE ED ESTETISTA

COMUNE di LUCCA Settore Dipartimentale 1 U.O. 1.4 Sviluppo Economico REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA DI ACCONCIATORE ED ESTETISTA COMUNE di LUCCA Settore Dipartimentale 1 U.O. 1.4 Sviluppo Economico REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA DI ACCONCIATORE ED ESTETISTA 1 Art.1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art.

Dettagli

Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Trascrizione a cura di I.SO Italia

Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Trascrizione a cura di I.SO Italia ELENCO DEGLI APPARECCHI ELETTROMECCANICI PER USO ESTETICO (ALLEGATO ALLA LEGGE 1/90) Allegato 1 (Articolo 1, comma 2) Vaporizzatore con vapore normale e ionizzato non surriscaldato Stimolatori ad ultrasuoni

Dettagli

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO. di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO. di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE DECRETO 12 maggio 2011, n. 110 Regolamento di attuazione dell'articolo 10, comma 1, della legge 4 gennaio 1990, n. 1, relativo agli apparecchi utilizzati per l'attivita' di estetista. (11G0151) elettromeccanici

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI BARBIERE PARRUCCHIERE - ESTETISTA

REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI BARBIERE PARRUCCHIERE - ESTETISTA COMUNE DI CASTELLAMMARE DEL GOLFO Provincia di Trapani SPORTELLO PER LE ATTIVITA ECONOMICHE E PRODUTTIVE S.U.A.P. REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DI BARBIERE PARRUCCHIERE - ESTETISTA INDICE Art. 1 Oggetto del

Dettagli

LEGGE 4 gennaio 1990, n. 1 (in Gazz. Uff., 5 gennaio, n. 4). Disciplina dell'attività di estetista (1) (2).

LEGGE 4 gennaio 1990, n. 1 (in Gazz. Uff., 5 gennaio, n. 4). Disciplina dell'attività di estetista (1) (2). LEGGE 4 gennaio 1990, n. 1 (in Gazz. Uff., 5 gennaio, n. 4). Disciplina dell'attività di estetista (1) (2). (1) A partire dal 1 gennaio 1999 ogni sanzione pecuniaria penale o amministrativa espressa in

Dettagli

REGOLAMENTO. per l esercizio delle. attività di barbiere, parrucchiere/a per uomo e. donna, estetista e mestieri. affini

REGOLAMENTO. per l esercizio delle. attività di barbiere, parrucchiere/a per uomo e. donna, estetista e mestieri. affini REGOLAMENTO per l esercizio delle attività di barbiere, parrucchiere/a per uomo e donna, estetista e mestieri affini 1 INDICE ART.1 -TIPI DI ATTIVITA pag. 3 ART.2 -ATTIVITA IN FORMA AMBULANTE E A DOMICILIO

Dettagli

Apparecchiature per uso Estetico: Risultati preliminari dei controlli

Apparecchiature per uso Estetico: Risultati preliminari dei controlli Apparecchiature per uso Estetico: Risultati preliminari dei controlli Dott.ssa Iole Pinto A.U.S.L. 7 di Siena Laboratorio di Sanità Pubblica Area Vasta Toscana Sud Est Laboratorio Agenti Fisici Centro

Dettagli

COMUNE DI PERUGIA. Settore Sviluppo economico U.O. Politiche economiche

COMUNE DI PERUGIA. Settore Sviluppo economico U.O. Politiche economiche COMUNE DI PERUGIA Settore Sviluppo economico U.O. Politiche economiche REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ACCONCIATORE E DI ESTETISTA Approvato con deliberazione del C.C. n. 42 del

Dettagli

Acconciatori - Estetisti

Acconciatori - Estetisti L acconciatore Acconciatori - Estetisti Ai sensi della Legge n 174 del 17.8.2005, l attività professionale di acconciatore comprende tutti i trattamenti e i servizi volti a modificare, migliorare, mantenere

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 Servizi alla persona Processo Gestione ed erogazione di servizi di trattamenti estetici e di acconciatura

Dettagli

,00 3 Altre attività soggette a studi

,00 3 Altre attività soggette a studi 04 96.0.0 - Servizi degli istituti di bellezza 96.0.03 - Servizi di manicure e pedicure 96.09.0 - Attività di tatuaggio e piercing barrare la casella corrispondente al codice di attività prevalente (vedere

Dettagli

La Radiazione Ultravioletta e la Biosfera

La Radiazione Ultravioletta e la Biosfera La Radiazione Ultravioletta e la Biosfera L esposizione del corpo umano alla radiazione solare è un evento naturale, entro certi limiti inevitabile e responsabile di pressione selettiva nell evoluzione

Dettagli

COMUNE DI CALASCIBETTA

COMUNE DI CALASCIBETTA COMUNE DI CALASCIBETTA PROVINCIA REGIONALE DI ENNA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA DI BARBIERE, PARRUCCHIERE PER UOMO E DONNA, ESTETISTA Approvato con delibera di C.C. n.79 del 29/11/2004

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MAZZOCCHI, ANGELUCCI, MALGIERI, ARACRI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE MAZZOCCHI, ANGELUCCI, MALGIERI, ARACRI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3116 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI MAZZOCCHI, ANGELUCCI, MALGIERI, ARACRI Disciplina delle professioni di estetista professionale,

Dettagli

Allegato 2 (Articolo 2) "Allegato 2 (Articolo 2)

Allegato 2 (Articolo 2) Allegato 2 (Articolo 2) (Allegato 2 ) Allegato 2 (Articolo 2) "Allegato 2 (Articolo 2) SCHEDE TECNICO-INFORMATIVE RECANTI LE CARATTERISTICHE TECNICO-DINAMICHE, I MECCANISMI DI REGOLAZIONE, LE MODALITA' DI ESERCIZIO E DI APPLICAZIONE

Dettagli

SOLARI Il sole, amico o nemico?

SOLARI Il sole, amico o nemico? SOLARI Il sole, amico o nemico? Il sole è la stella più vicina a noi. È una fonte di piacere. I suoi raggi, tuttavia, possono nuocere alla pelle. I raggi solari hanno due componenti che ci interessano

Dettagli

,00 3 Altre attività soggette a studi. Numero giornate retribuite Personale

,00 3 Altre attività soggette a studi. Numero giornate retribuite Personale 03 96.0.0 - Servizi degli istituti di bellezza 96.0.03 - Servizi di manicure e pedicure 96.09.0 - Attività di tatuaggio e piercing barrare la casella corrispondente al codice di attività prevalente (vedere

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 54 DEL 09-12-1992 - REGIONE PIEMONTE (B.U.R. 30/12/1992,n. 53)

LEGGE REGIONALE N. 54 DEL 09-12-1992 - REGIONE PIEMONTE (B.U.R. 30/12/1992,n. 53) LEGGE REGIONALE N. 54 DEL 09-12-1992 - REGIONE PIEMONTE (B.U.R. 30/12/1992,n. 53) NORME DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE 4 GENNAIO 1990, N. 1 DISCIPLINA DELL' ATTIVITÀ DI ESTETISTA (Testo coordinato con le modifiche

Dettagli

COMUNE DI BRESCIA SETTORE SPORTELLI DELL EDILIZIA E DELLE IMPRESE

COMUNE DI BRESCIA SETTORE SPORTELLI DELL EDILIZIA E DELLE IMPRESE COMUNE DI BRESCIA SETTORE SPORTELLI DELL EDILIZIA E DELLE IMPRESE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ESTETISTA E DEI TRATTAMENTI DI TATUAGGIO E DI PIERCING. Approvato con deliberazione del

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ DI ACCONCIATORE ED ESTETISTA

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ DI ACCONCIATORE ED ESTETISTA COMUNE DI CARANO PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ DI ACCONCIATORE ED ESTETISTA Approvato con deliberazione C.C. nr. 12 dd. 07.02.1996. Modificato con deliberazione

Dettagli

Premessa. Centri estetici

Premessa. Centri estetici Premessa La presente guida informativa non è aggiornata (risale all ottobre 2003), ma dà un indicazione di massima della complessità normativa che circonda i luoghi soggetti a normativa specifica (centri

Dettagli

Maggior sicurezza dei trattamenti estetici

Maggior sicurezza dei trattamenti estetici DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Igiene e Sanità pubblica Direttore: Dr.ssa Maria Antonietta Brezzi Area Sovradistrettuale: NOVI LIGURE-OVADA-ACQUI TERME Responsabile: Dr.ssa Rossana Prosperi Sede

Dettagli

Comune di Abbiategrasso (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DELLE ATTIVITA DI ACCONCIATORE, ESTETISTA,TATUATORE, PIERCING

Comune di Abbiategrasso (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DELLE ATTIVITA DI ACCONCIATORE, ESTETISTA,TATUATORE, PIERCING Comune di Abbiategrasso (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DELLE ATTIVITA DI ACCONCIATORE, ESTETISTA,TATUATORE, PIERCING Il Dirigente Settore Gestione del Territorio Arch. Alberto

Dettagli

Documento non definitivo

Documento non definitivo STUDIO DI SETTORE VG33U ATTIVITÀ 96.02.02 SERVIZI DEGLI ISTITUTI DI BELLEZZA ATTIVITÀ 96.02.03 SERVIZI DI MANICURE E PEDICURE ATTIVITÀ 96.09.02 ATTIVITÀ DI TATUAGGIO E PIERCING Gennaio 2011 Documento non

Dettagli

Allegato 2. (Articolo 2)

Allegato 2. (Articolo 2) Allegato 2 (Articolo 2) SCHEDE TECNICO-INFORMATIVE RECANTI LE CARATTERISTICHE TECNICO-DINAMICHE, I MECCANISMI DI REGOLAZIONE, LE MODALITA' DI ESERCIZIO E DI APPLICAZIONE E LE CAUTELE D'USO DEGLI APPARECCHI

Dettagli

Le radiazioni ultraviolette e la fotoprotezione

Le radiazioni ultraviolette e la fotoprotezione Le radiazioni ultraviolette e la fotoprotezione DURANTE La più importante sorgente di raggi ultravioletti è il sole. Mentre i raggi UVC vengono quasi completamente assorbiti dallo strato di ozono dell

Dettagli

Il sole ed il suo effetto sull organismo

Il sole ed il suo effetto sull organismo Il sole ed il suo effetto sull organismo Il sole è fonte di luce, vitalità e benessere, sempre che sia usato correttamente ed in giusta dose. In caso contrario i suoi effetti sono dannosi per pelle, occhi

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ESTETISTA E DEI TRATTAMENTI DI TATUAGGIO E DI PIERCING.

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ESTETISTA E DEI TRATTAMENTI DI TATUAGGIO E DI PIERCING. CITTA' di GARDONE VAL TROMPIA (Provincia di Brescia) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ATTIVITA DI ESTETISTA E DEI TRATTAMENTI DI TATUAGGIO E DI PIERCING. Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

ROA: effetti sulla salute e protezione dei lavoratori

ROA: effetti sulla salute e protezione dei lavoratori ROA: effetti sulla salute e protezione dei lavoratori Alessandra Cattini Dipartimento SanitàPubblica Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Reggio Emilia ROA: effetti sulla salute Gli effetti

Dettagli

La Radiazione da Raggi Ultravioletti di origine solare

La Radiazione da Raggi Ultravioletti di origine solare La Radiazione da Raggi Ultravioletti di origine solare (1) Premessa L esposizione del corpo umano alla radiazione solare è un evento naturale, entro certi limiti inevitabile e responsabile di pressione

Dettagli

COMUNE DI CESANO BOSCONE DI MILANO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA DI

COMUNE DI CESANO BOSCONE DI MILANO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA DI COMUNE DI CESANO BOSCONE DI MILANO SETTORE TERRITORIO E AMBIENTE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA DI ACCONCIATORE ESTETISTA TATUAGGIO E PIERCING CENTRO ABBRONZATURA ONICOTECNICA Approvato

Dettagli

Abbronzatura artificiale: problemi di salute pubblica e rispetto delle normative. Risultati attività di vigilanza della ASL di Milano

Abbronzatura artificiale: problemi di salute pubblica e rispetto delle normative. Risultati attività di vigilanza della ASL di Milano Sicurezza e Benessere, una sinergia vincente Abbronzatura artificiale: problemi di salute pubblica e rispetto delle normative Risultati attività di vigilanza della ASL di Milano Intervento di: Roberto

Dettagli

COMUNE DI CISLIANO. Disciplina comunale delle attività di estetista e affini. Regolamento. Ai sensi della Legge 4 gennaio 1990, n.

COMUNE DI CISLIANO. Disciplina comunale delle attività di estetista e affini. Regolamento. Ai sensi della Legge 4 gennaio 1990, n. COMUNE DI CISLIANO Disciplina comunale delle attività di estetista e affini Ai sensi della Legge 4 gennaio 1990, n. 1 Regolamento I N D I C E Art. 1 - Oggetto del Regolamento Art. 2 - Definizioni Art.

Dettagli

Aspetti di Igiene e Sicurezza nell esercizio di Centri di Estetica

Aspetti di Igiene e Sicurezza nell esercizio di Centri di Estetica Aspetti di Igiene e Sicurezza nell esercizio di Centri di Estetica Incontro formativo per gli operatori professionali Esposizione a Radiazioni Ottiche UV e Laser Paolo Zanichelli ARPA Reggio Emilia PARTE

Dettagli

D.M. 110 del 12.05.2011 Le schede tecnico-informative

D.M. 110 del 12.05.2011 Le schede tecnico-informative D.M. 110 del 12.05.2011 Le schede tecnico-informative Marco Knaflitz Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni ITALY Sistema Internazionale (MKSA) Grandezze principali Grandezza fisica Lunghezza

Dettagli

Figura Professionale codice FP128 ESTETISTA

Figura Professionale codice FP128 ESTETISTA settore Comparto descrizione ALTRI SERVIZI PUBBLICI, SOCIALI E PERSONALI SERVIZI ALLE FAMIGLIE Persona che garantisce una serie completa di servizi di trattamento estetico su viso e corpo, utilizzando

Dettagli

COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE

COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE Allegato alla deliberazione consiliare n. del COMUNE DI PASIANO DI PORDENONE (PROVINCIA DI PORDENONE) REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO dell ATTIVITÀ di ESTETISTA S O M M A R I O Art. 1 - Attività di estetista

Dettagli

LINEA COSMETICA MARY ROSE

LINEA COSMETICA MARY ROSE LINEA COSMETICA MARY ROSE LA COMPATTAZIONE EPIDERMICA ISTITUTO COSMETICO MARY ROSE ISTITUTO COSMETICO MARY ROSE LA COMPATTAZIONE EPIDERMICA LINEA COSMETICA MARY ROSE IL SEGRETO NATURALE PER FERMARE IL

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA DI BARBIERE, PARRUCCHIERE PER UOMO E DONNA, ESTETISTA

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA DI BARBIERE, PARRUCCHIERE PER UOMO E DONNA, ESTETISTA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA DI BARBIERE, PARRUCCHIERE PER UOMO E DONNA, ESTETISTA ART. 1 Art. 1 Oggetto del regolamento 1. Le attività di barbiere, parrucchiere per uomo e donna, estetista,

Dettagli

L educazione dei consumatori ad una corretta esposizione al sole : la Raccomandazione della Commissione UE

L educazione dei consumatori ad una corretta esposizione al sole : la Raccomandazione della Commissione UE L educazione dei consumatori ad una corretta esposizione al sole : la Raccomandazione della Commissione UE Marcella Marletta Direttore ufficio cosmetici-dgfdm Ministero della Salute CAMPAGNA SUI SOLARI

Dettagli

Comune di Mentana Provincia di Roma SETTORE VI - AMBIENTE, ATTIVITA PRODUTTIVE, MOBILITA

Comune di Mentana Provincia di Roma SETTORE VI - AMBIENTE, ATTIVITA PRODUTTIVE, MOBILITA Comune di Mentana Provincia di Roma SETTORE VI - AMBIENTE, ATTIVITA PRODUTTIVE, MOBILITA REGOLAMENTO COMUNALE (per le attività di acconciatore ed estetista ai sensi della Legge 17 Agosto 2005, n. 174)

Dettagli

Gian Luca Festa, Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Azienda USL 1 Massa e Carrara Firenze, 18 aprile 2011

Gian Luca Festa, Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Azienda USL 1 Massa e Carrara Firenze, 18 aprile 2011 La sorveglianza sanitaria in lavoratori esposti a radiazione solare ultravioletta Gian Luca Festa, Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Azienda USL 1 Massa e Carrara Firenze,

Dettagli

Documento di Valutazione dei Rischi di Esposizione a Radiazioni Ottiche Artificiali nell Azienda USL n.12. di Viareggio SORVEGLIANZA SANITARIA

Documento di Valutazione dei Rischi di Esposizione a Radiazioni Ottiche Artificiali nell Azienda USL n.12. di Viareggio SORVEGLIANZA SANITARIA Documento di Valutazione dei Rischi di Esposizione a Radiazioni Ottiche Artificiali nell Azienda USL n.12 di Viareggio SORVEGLIANZA SANITARIA Dott. Lamberto Lastrucci U.O.S Medico Competente Az. USL12

Dettagli

,00 3 Altre attività soggette a studi

,00 3 Altre attività soggette a studi 0 BOZZA INTERNET del 7/0/0 96.0.0 - Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere QUADRO A Personale addetto all attività A0 A0 A03 A04 = inizio di attività entro sei mesi dalla data di cessazione nel

Dettagli

COMUNE DI CALATABIANO ( Prov. di Catania )

COMUNE DI CALATABIANO ( Prov. di Catania ) 1 COMUNE DI CALATABIANO ( Prov. di Catania ) DISCIPLINA DELLE ATTIVITA DI BARBIERE PARRUCCHIERE ED ESTETISTA Artt. Oggetto Pagg. Art. 1 Tipi di attività 2 Art. 2 Attività in forma ambulante o a domicilio

Dettagli

Istruzioni operative. Esercizio delle attività di Acconciatore Estetista

Istruzioni operative. Esercizio delle attività di Acconciatore Estetista Esercizio delle attività di Acconciatore Estetista Istruzioni operative PREMESSA: Le seguenti istruzioni operative sono riferite esclusivamente ad attività di acconciatore ed estetista. Per le attività

Dettagli

INDICAZIONI OPERATIVE PER L IMPIEGO IN SICUREZZA DI APPARECCHIATURE LASER

INDICAZIONI OPERATIVE PER L IMPIEGO IN SICUREZZA DI APPARECCHIATURE LASER pag. 1/9 INDICAZIONI OPERATIVE PER L IMPIEGO IN SICUREZZA DI APPARECCHIATURE LASER File: IO 15 Redazione : Dott. Stefania Bertoldo, Dr Giuliana Bonizzato, Dott. Alessandro De Lucchi Data applicazione :

Dettagli

1. ATTIVITA DI SERVIZIO ALLA PERSONA... 1 2. RISCHI PER LA SALUTE... 13

1. ATTIVITA DI SERVIZIO ALLA PERSONA... 1 2. RISCHI PER LA SALUTE... 13 DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICO certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001 Area di Sanità Pubblica Direttore: Dott. Giancarlo Malchiodi 24125 Bergamo Via Borgo Palazzo 130 035.2270586/814 posta elettronica

Dettagli

U.O. FISICA SANITARIA

U.O. FISICA SANITARIA REGIONE LAZIO AZIENDA SANITARIA LOCALE VITERBO U.O. FISICA SANITARIA RADIAZIONI IONIZZANTI E LASER IN AMBIENTE MEDICALE (Informazioni a cura del Dott. L. Chiatti) 1 Parametri caratteristici della radiazione

Dettagli

Acconciatori ed Estetisti

Acconciatori ed Estetisti Acconciatori ed Estetisti Art. 2/2 c. Legge 17.08.2005 n 174 Attività di acconciatore, manicure, pedicure, svolta senza avere presentato la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (già DIAP) al comune

Dettagli

Il sole. Come ci si abbronza

Il sole. Come ci si abbronza IL SOLE TI FA BENE? Il sole I quattro elementi fondamentali per la nostra vita e il nostro benessere sono l aria, l acqua, la terra e il sole. Se uno di questi elementi venisse a mancare, allora molto

Dettagli

LINEE GUIDA PER SCEGLIERE, ACQUISTARE E GESTIRE

LINEE GUIDA PER SCEGLIERE, ACQUISTARE E GESTIRE BENESSERE CONFARTIGIANATO ESTETISTI Benessere e Sanità LINEE GUIDA PER SCEGLIERE, ACQUISTARE E GESTIRE LE APPARECCHIATURE ELETTROMECCANICHE UTILIZZATE NEI TRATTAMENTI ESTETICI NON MEDICI 1 SOMMARIO Premessa

Dettagli

Artt. 74-79 e Allegato VIII Decreto Legislativo N.81/2008

Artt. 74-79 e Allegato VIII Decreto Legislativo N.81/2008 I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI Artt. 74-79 e Allegato VIII Decreto Legislativo N.81/2008 Definizione -. qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata dal lavoratore allo scopo di proteggerlo

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI: ACCONCIATORE - ESTETISTA - TATUAGGIO E PIERCING. Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 103 del 28.12.

REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI: ACCONCIATORE - ESTETISTA - TATUAGGIO E PIERCING. Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 103 del 28.12. REGOLAMENTO PER LE ATTIVITA DI: ACCONCIATORE - ESTETISTA - TATUAGGIO E PIERCING Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 103 del 28.12.2011 1 PRINCIPI GENERALI ART. 1) Ambito di applicazione ART.

Dettagli

Benessere Termale 54,50 56,50 123,50 72,00 46,50 62,00 34,00 34,00 46,50

Benessere Termale 54,50 56,50 123,50 72,00 46,50 62,00 34,00 34,00 46,50 benessere termale Benessere Termale VISITA SPECIALISTICA DERMATOLOGICA 80,00 Visita medica specialistica per la diagnosi e la cura delle patologie della cute e degli annessi cutanei (capelli e unghie)

Dettagli

COMUNE DI PALMANOVA Provincia di UDINE

COMUNE DI PALMANOVA Provincia di UDINE COMUNE DI PALMANOVA Provincia di UDINE REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI ESTETISTA Approvato con delibera consiliare n.73 del 30.09.2002 1 Art. 1 Attività di estetista L'attività di

Dettagli

ALLEGATO 1. Edizione Novembre 2015 FORNITURA DI SEGNALETICA DI SICUREZZA

ALLEGATO 1. Edizione Novembre 2015 FORNITURA DI SEGNALETICA DI SICUREZZA ALLEGATO Edizione Novembre 05 FORNITURA DI SEGNALETICA DI SICUREZZA SEGNALETICA DI SICUREZZA PER TUTTI GLI AMBIENTI DI LAVORO ANTINCENDIO Cartello fotoluminescente o dell estintore Cartello fotoluminescente

Dettagli

FOTODERMATOSI. Farmacie Istriane 2011. Previsioni UV

FOTODERMATOSI. Farmacie Istriane 2011. Previsioni UV FOTODERMATOSI Anche se finora non è stato evidenziato alcun buco dell'ozono sopra il territorio croato, l'esposizione alle radiazioni solari senza un adeguata protezione nei mesi primaverili ed estivi

Dettagli

STUDIO DI SETTORE TG33U ATTIVITÀ 93.02.B SERVIZI DEGLI ISTITUTI DI BELLEZZA

STUDIO DI SETTORE TG33U ATTIVITÀ 93.02.B SERVIZI DEGLI ISTITUTI DI BELLEZZA STUDIO DI SETTORE TG33U ATTIVITÀ 93.02.B SERVIZI DEGLI ISTITUTI DI BELLEZZA Marzo 2005 PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore SG33U Servizi degli istituti di bellezza è stata condotta analizzando

Dettagli

SECONDA PARTE COME RIACQUISTARE LA FORMA FISICA

SECONDA PARTE COME RIACQUISTARE LA FORMA FISICA SECONDA PARTE COME RIACQUISTARE LA FORMA FISICA I diversi metodi per riacquistare la forma fisica I VANTAGGI DELLA SAUNA La sauna, bagno di vapore e di calore di origine finlandese, si svolge in una casetta

Dettagli

I pericoli del sole. Informazioni per chi lavora all aria aperta

I pericoli del sole. Informazioni per chi lavora all aria aperta I pericoli del sole Informazioni per chi lavora all aria aperta Il sole amico e nemico Il sole è vita. I raggi del sole hanno un effetto stimolante e salutare sul nostro corpo e sul nostro umore e ci donano

Dettagli

TITOLO I OGGETTO DEL REGOLAMENTO. Art.1 Attività soggette ad autorizzazione

TITOLO I OGGETTO DEL REGOLAMENTO. Art.1 Attività soggette ad autorizzazione TITOLO I OGGETTO DEL REGOLAMENTO Art.1 Attività soggette ad autorizzazione 1. Le attività di barbiere, parrucchiere per uomo e donna ed estetista, dovunque tali attività siano esercitate, in luogo pubblico

Dettagli

ISTITUTO ATERNO-MANTHONE'

ISTITUTO ATERNO-MANTHONE' ISTITUTO ATERNO-MANTHONE' INTRODUZIONE Il termine sicurezza nella comune accezione indica una caratteristica di ciò che non presenta pericoli o ne è ben difeso. Sicurezza è una caratteristica anche delle

Dettagli

Esperienze sul campo. Trovato Giulia. ASL TO5 S.C.I.S.P. S.S. Igiene dell abitato. Torino, 16.04.2013

Esperienze sul campo. Trovato Giulia. ASL TO5 S.C.I.S.P. S.S. Igiene dell abitato. Torino, 16.04.2013 Esperienze sul campo Trovato Giulia ASL TO5 S.C.I.S.P. S.S. Igiene dell abitato Torino, 16.04.2013 CONFRONTARCI aumentare le nostre conoscenze uniformare gli interventi Alcuni numeri Dal 2010 nell ASL

Dettagli

Estetica Tatuaggio Piercing

Estetica Tatuaggio Piercing Segnalazione Certificata Inizio Attività Estetista Tatuaggio - Piercing Legge Regionale n. 28/2004 e DPGR 47R/2007 coordinato con DPGR 44/R/2008 Aggiornato Febbraio 2012 Spazio per il timbro di protocollo

Dettagli

Formazione ed Informazione dei Lavoratori ai sensi degli art.li 36-37 del D.lgs. 81/08. La sicurezza LASER nei laboratori (ROA)

Formazione ed Informazione dei Lavoratori ai sensi degli art.li 36-37 del D.lgs. 81/08. La sicurezza LASER nei laboratori (ROA) Formazione ed Informazione dei Lavoratori ai sensi degli art.li 36-37 del D.lgs. 81/08 La sicurezza LASER nei laboratori (ROA) Articolazione Intervento Inquadramento normativo Danni fisiologici da ROA

Dettagli

TRATTAMENTO QUOTIDIANO TRATTAMENTO SPECIFICO PER UN AZIONE PIÙ INTENSA. FAQ Bellissima Imetec FaceCleansing art. 5057

TRATTAMENTO QUOTIDIANO TRATTAMENTO SPECIFICO PER UN AZIONE PIÙ INTENSA. FAQ Bellissima Imetec FaceCleansing art. 5057 TRATTAMENTO QUOTIDIANO DETERSIONE ATTIVAZIONE NORMAL SENSITIVE TRATTAMENTO SPECIFICO PER UN AZIONE PIÙ INTENSA PEELING MICROMASSAGGIO FAQ Bellissima Imetec FaceCleansing art. 5057 La pulizia del viso è

Dettagli

LINEE GUIDA SERVIZIO IGIENE E SANITA PUBBLICA

LINEE GUIDA SERVIZIO IGIENE E SANITA PUBBLICA <ATTIVITA DI SERVIZIO ALLA PERSONA> DIPARTIMENTO IGIENE E PREVENZIONE SANITARIA certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001 Servizio Igiene e Sanità Pubblica Responsabile: Dott.ssa Vincenza Amato 24125 Bergamo Via Borgo Palazzo 130 035.2270814/586

Dettagli

centro benessere, estetico & abbronzatura

centro benessere, estetico & abbronzatura centro benessere, estetico & abbronzatura il massimo relax, quando la mente si fonde con il corpo diventando una cosa sola, quando tutto diventa pace e armonia. Un esperienza unica da vivere nel nostro

Dettagli

SCHEDA TECNICO-INFORMATIVA n. 7

SCHEDA TECNICO-INFORMATIVA n. 7 SCHEDA TECNICO-INFORMATIVA n. 7 Categoria : SOLARIUM PER L ABBRONZATURA Elenco apparecchi : a) Lampade abbronzanti UV-A (come da Allegato alla Legge n. 1 del 04.01.1990) b) Lampade di quarzo con applicazioni

Dettagli

BLEFAROPLASTICA LA CHIRURGIA DELLE PALPEBRE

BLEFAROPLASTICA LA CHIRURGIA DELLE PALPEBRE BLEFAROPLASTICA LA CHIRURGIA DELLE PALPEBRE dottor Alessandro Gennai CHIRURGIA PLASTICA RICOSTRUTTIVA ed ESTETICA dottor Luigi Izzo CHIRURGIA PLASTICA RICOSTRUTTIVA ed ESTETICA Gentilissima/o Paziente,

Dettagli