Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta

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1 Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta

2 Confusione nell ambiente: cos è un dsa Fino a che una persona non si mette nei panni dell altro è facile sentir parlare di DSA come: Patologia Svogliatezza Scarse doti intellettive

3 Confusione nei ragazzi: Perché io impiego tanto tempo a leggere poche righe mentre gli altri sono così veloci? Perché faccio tanta fatica a comprendere un testo, la matematica, la storia e la geografia? Perché pur passando tanto tempo sopra i libri quando arrivo davanti all insegnate non so mai cosa dire?? Perché gli altri non mi capiscono?

4 Prevalenti reazioni frustrazione (frasi che la alimentano): Eppure è così intelligente, se solo si impegnasse di più! Bravo, SE ti impegnassi sempre così! Hai fatto un buon lavoro MA ) bassa autostima condotte di evitamento ansia da prestazione chiusura, opposizione (prevalentemente nei maschi)

5 La nostra esperienza con i ragazzi del campus Informazioni parzialmente ottenute dai test proposti (TMA :parte scolastica ed interpersonale,test attitudinale profili maggiori : creativo-pratico-tecnico) e maggiormente emerse dal confronto in gruppo perché nel gruppo i ragazzi si sono sentiti compresi e non soli e stupidi. Gruppo come risorsa per far emergere, riconoscere, condividere e modulare le proprie emozioni.

6 nei Campus abbiamo notato che : Fallimenti, insuccessi, confronto fra pari fallito portano ad un abbassamento della percezione positiva di sé con conseguente ridotta autostima e ridotta immagine di sé. In generale è presente una difficoltà a riconoscere le proprie emozioni ed a localizzarle, tuttavia attraverso l uso del disegno, la maggior parte è riuscita ad individuare con più precisione cosa sentiva e dove la sentiva.

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13 Questa difficoltà a riconoscere le proprie emozioni fa si che anche i comportamenti conseguenti siano condizionati. Abbiamo infatti rilevato che le principali modalità di comportamento sono Uno stile aggressivo ad es : io a scuola mi arrabbio con i compagni che ridono di me.. quando la mamma mi dice stai più attento e ripeti bene io la prendo in giro e lei si arrabbia Uno stile più passivo ad es:.spesso sto da solo e nel gruppo rimango in silenzio anche se dentro vorrei parlare ma non riesco

14 La famiglia in questo può avere un ruolo importante nel creare uno stile più equilibrato ed aiutare il figlio a riconoscere le proprie emozioni, ad es: dietro la rabbia può esserci una tristezza dovuta al fatto di non riuscire ad esprimere ciò che sentono dentro e la paura di disattendere le aspettative del genitore. Il trucco è fermarsi, osservare ed ascoltare il proprio figlio perchè non sempre risulta necessario agire a tutti costi!

15 .Alcune osservazioni.. Tutti riportano la casa come luogo sicuro! Famiglia come luogo privilegiato di supporto emotivo dove si attivano dinamiche simili al lavoro di gruppo: identificazione e protezione

16 .Alcune osservazioni. Tendenza a riconoscere come pf attività sport, giardinaggio, pratico-manuali: cucina e come pd le materie scolastiche e comunicazione nel gruppo dei pari delle proprie difficoltà con tendenza a dare un immagine di sé che non corrisponde a vissuto personale.

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18 Cosa ha stimolato di più la partecipazione attiva dei ragazzi durante il campus visione del video dell AID di Pordenone proposto all inizio e richiesto alla fine dai ragazzi. video

19 Cosa ha stimolato di più la partecipazione attiva dei ragazzi durante il campus discussione successiva alla lettura di alcune lettere di ragazzi dislessici e il confronto con altri ragazzi per scoprire emozioni condivise e possibili soluzioni al confitto con il gruppo dei pari: X. oggetto di bullismo in classe e Y. promotore di un sito internet.

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21 Cosa ha stimolato di più la partecipazione attiva dei ragazzi durante il campus racconto dell esperienza di Elena prima e dopo la diagnosi.

22 Grazie per l attenzione!!!

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