empower YoUR vision AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO, FINANZA AZIENDALE E IMMOBILIARE Programmi di Formazione 2014

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1 Milano Italy empower YoUR vision AMMINISTRAZIONE, CONTROLLO, FINANZA AZIENDALE E IMMOBILIARE Programmi di Formazione 2014

2 Allarga i tuoi orizzonti. Empower your vision. Empower your vision significa confrontarsi e acquisire prospettive differenti e qualificate per sviluppare una visione manageriale completa. Empower your vision è il nostro invito, ma anche il nostro impegno. Bruno Busacca Dean, SDA Bocconi School of Management Ai nostri partecipanti offriamo idee, esperienze e un ampia rete di contatti attraverso programmi di formazione che puntano a rafforzare competenze e visione manageriale. Con strumenti e tecniche innovative rispondiamo ai bisogni di chi vuole essere propulsore della crescita della propria organizzazione. Alessandro Zattoni Director, Executive Education Open Programs Division 3

3 Contenuti Programmi di formazione per aree tematiche 04 Percorsi formativi 40 Programmi di formazione trasversali 42 Oltre ai programmi di formazione 45 Faculty 48 Sintesi dei programmi di formazione 49 SDA Bocconi e dintorni: informazioni utili 52

4 815 + giornate di formazione/anno associati alla Community AFCNet Oltre30anni di esperienza nell Executive Education e nella ricerca sui temi di Bilancio, Controllo di Gestione, Finanza Aziendale e Immobiliare Team di oltre60docenti specializzati impegnati quotidianamente in attività di ricerca e formazione

5 Una Finanza al servizio del Business La Finanza deve essere al servizio dell impresa. È il principio che guida da sempre le nostre ricerche e disegna la nostra offerta formativa. Vogliamo offrire percorsi di sviluppo delle competenze degli individui che producano una solida professionalità amministrativofinanziaria, capace di accogliere le migliori prassi internazionali per elaborare nuovi modelli operativi al servizio delle imprese. In questa prospettiva i punti di forza dell Area ACFAI di SDA Bocconi sono: n la faculty interna, le sue metodologie e i suoi materiali didattici originali e innovativi; n l appartenenza a una Business School integrata nella comunità economico-scientifica e nel circuito delle più prestigiose scuole internazionali; n un interazione costante col mondo delle imprese. Sulla base di queste peculiarità e del mix di competenze di alto livello siamo in grado di soddisfare esigenze di formazione di base o avanzata, specialistica o integrata. Andrea Dossi Direttore, Area Amministrazione, Controllo, Finanza Aziendale e Immobiliare

6 Programmi di Formazione per aree tematiche Fiscalità 05 Bilancio e Risk Management 10 Controllo di Gestione 16 Finanza Aziendale 22 Finanza Straordinaria 25 Finance for Non Finance Manager 28 Real Estate 32 4

7 Fiscalità Tax Academy. La Fiscalità Internazionale n Conoscere i principali temi di fiscalità internazionale. n Valutare l esistenza e affrontare le problematiche di doppia imposizione internazionale, formulando possibili soluzioni. n Assistere le imprese operanti in un contesto internazionale e/o coadiuvarle nei processi di internazionalizzazione. n Valutare l opportunità di effettuare lecite pianificazioni fiscali. L iniziativa si rivolge principalmente ai Tax specialist operanti in contesti multinazionali e ai professionisti del settore. In generale, è rivolta a tutti coloro che vogliano ampliare le proprie competenze in questo ambito di attività professionale in continua crescita ed evoluzione. n La fiscalità internazionale. Le disposizioni della normativa interna che disciplinano fattispecie transnazionali. n Le convenzioni contro le doppie imposizioni. Efficacia dei trattati e prevalenza rispetto al diritto interno. Il preambolo e il protocollo di ratifica. Il modello OCSE e il modello ONU. n Il diritto tributario comunitario e la giurisprudenza della Corte di Giustizia. n La residenza fiscale delle persone fisiche: definizioni e problematiche relative. n La residenza fiscale delle persone giuridiche: problemi applicativi in Italia ed in alcune giurisdizioni estere. n L Ufficio di rappresentanza. La stabile organizzazione: definizione, esame dei principali pregi e difetti nei processi di internazionalizzazione. Esame di alcuni aspetti controversi. n Princìpi base del diritto tributario internazionale e comunitario in materia di dividendi, interessi e canoni. Le modalità di tassazione di dividendi, interessi e royalties di fonte italiana per i soggetti non residenti sprovvisti di stabile organizzazione in Italia. Adempimenti dei sostituti d imposta. Adempimenti di natura documentale. n Introduzione ai prezzi di trasferimento infragruppo: esame di alcune metodologie comunemente adottate e casi concreti. 8 giornate nelle seguenti date: 17 ottobre 2014, 14 novembre 2014, 15 dicembre 2014, 6 febbraio 2015, 6 marzo 2015, 24 aprile 2015, 23 maggio 2015, 19 giugno (per annualità) + IVA Al termine del programma, per i partecipanti che ne facciano richiesta, sarà possibile sostenere un esame volto a verificare l effettivo apprendimento dei contenuti. Al superamento dell esame sarà rilasciato un apposito certificato. Responsabile Scientifico Carlo Garbarino Ö Coordinamento Marco Mosconi Ö TAX ACADEMY Il programma rientra nella Tax Academy, un iniziativa sviluppata in collaborazione con TLS Associazione Professionale di Avvocati e Commercialisti (PWC Tax & Legal Services) che si snoderà nell arco di un triennio e sarà composta da tre programmi di formazione. I contenuti si articoleranno a partire dalla normativa interna e dalle nozioni fondamentali, per poi affrontare tematiche di maggiore complessità e specializzazione, allargando inoltre l analisi a quanto accade in altri Paesi e a livello di Unione Europea. In collaborazione con Pwc Tax & Legal Services (TLS) Questo programma fa parte di un percorso formativo (vedi pag 40) 5

8 Fiscalità Gestione dei Rapporti col Fisco: verifiche fiscali e contenzioso La gestione dei rapporti con il Fisco, sia nell ambito delle verifiche fiscali che nell ambito del contenzioso, sta acquisendo sempre maggiore rilevanza nella definizione delle strategie aziendali e dei servizi offerti da professionisti e consulenti ai propri clienti. Il programma, avvalendosi anche del contributo di professionisti affiliati a primarie realtà professionali e di illustri rappresentanti dell Amministrazione finanziaria, si propone di fornire ai partecipanti una rassegna della prassi operativa e della giurisprudenza tributaria più aggiornate ed innovative, includendo sempre spazi dedicati all esame di casi pratici. Il programma è rivolto a tutti coloro che vogliano ampliare le proprie competenze in un settore di particolare rilevanza operativa ed in continua crescita. Il programma si rivolge quindi a professionisti operanti nel settore della consulenza giuridico-fiscale e del contenzioso tributario, nonché a responsabili aziendali della funzione fiscale. Il programma si articola in sette sessioni di una giornata dedicate, rispettivamente, alle seguenti tematiche-guida: n I controlli fiscali e la tutela: potestà di polizia tributaria. n Coinvolgimento del contribuente; attività di controllo e metodi di determinazione dell imponibile. n Accordi ed interpelli: gli accordi deflattivi e le varie tipologie di interpello. n Atti impugnabili e ricorso. n La trattazione della causa in primo grado, le prove, la fase decisoria, il giudizio di ottemperanza, sospensione, interruzione ed estinzione del processo. n Processo su atti della riscossione ed impugnazioni. n Strategie aziendali nella tax litigation e tematiche penalistiche. n Controllo e contenzioso: i temi strategici attuali (elusione, abuso del diritto, tax litigation a livello di Corte di Giustizia UE, Statuto del Contribuente e garanzie costituzionali). 7 giornate nelle seguenti date: 14 e 28 marzo; 11 aprile; 9 e 23 maggio; 6 e 20 giugno IVA Responsabile Scientifico Carlo Garbarino Ö Coordinamento Giulio Allevato Ö In collaborazione con: Questo programma fa parte di un percorso formativo (vedi pag 40) 6

9 Fiscalità Fiscalità Finanziaria di Base e Private Wealth Management Il programma presenta gli aspetti istituzionali ed operativi della fiscalità finanziaria, un settore altamente tecnico ma avente impatto su un ampia schiera di operatori del settore finanziario e privato per quanto riguarda l adeguata strutturazione di investimenti nei quali la variabile fiscale è determinante, anche in un quadro internazionale. Il corso inoltre, presenta i principali strumenti relativi alle problematiche di tax planning nell ambito della gestione patrimoniale e finanziaria, nonché approfondisce tematiche di compliance e reporting divenute fondamentali. Nel corso dei vari incontri verrà proposto un inquadramento sistematico del contesto normativo interno e transnazionale con cui gli operatori devono confrontarsi, abbinato ad un approccio di taglio operativo volto a fornire una rassegna della prassi professionale più aggiornata ed innovativa. Il team di docenti sarà poi disponibile per approfondimenti e per networking. Il programma è rivolto a tutti coloro che vogliano ampliare le proprie competenze in questo ambito di attività professionale in continua evoluzione. I destinatari sono sia coloro che si occupano di tematiche di gestione della variabile fiscale (quali consulenti legali e fiscali, tax managers, family offices), sia coloro che operano in un più ampio contesto di pianificazione strategica e finanziaria (quali banche, società finanziarie ed intermediari). Il programma si articola in sei sessioni dedicate alle seguenti tematiche guida: n Introduzione alla fiscalità finanziaria ed al private wealth management. n La tassazione dei redditi finanziari: tipologie base ed analisi dei singoli strumenti del risparmio. n Intermediari finanziari, fondi comuni di investimento e la tassazione dei prodotti assicurativi e previdenziali in Italia. n Paesi a regime fiscale privilegiato e scambio di informazioni. n Aspetti fiscali internazionali della fiscalità finanziaria. n Gestione degli aspetti fiscali della successione e dei trust. 6 giornate nelle seguenti date: 21 marzo; 4 e 18 aprile; 7, 16 e 30 maggio IVA Responsabile Scientifico Carlo Garbarino Ö Coordinamento Federico Pippo Ö Questo programma fa parte di un percorso formativo (vedi pag 40) 7

10 Fiscalità Transfer Pricing: nuove prospettive di Tax Planning La collaborazione tra SDA Bocconi e STS-Deloitte è finalizzata ad offrire un iniziativa didattica che coniuga rigore scientifico e testimonianze provenienti dalla più qualificata e prestigiosa prassi professionale. L iniziativa si propone di consentire ai partecipanti l acquisizione di una solida padronanza del contesto fiscale di riferimento e dei principali strumenti concettuali del Transfer Pricing, nonché capacità e competenze specifiche essenziali per poter operare con successo in questo ambito professionale di grande complessità e in costante evoluzione. La trattazione degli argomenti prevede l alternanza di sessioni di impianto maggiormente teorico ad altre di taglio più operativo, includendo sempre spazi dedicati all esame di casi pratici. Il programma è rivolto a tutti coloro che vogliano ampliare le proprie competenze in questo promettente ambito di attività professionale in continua evoluzione. In particolare, ma non solo, a professionisti operanti nel settore della consulenza giuridico-fiscale e a responsabili aziendali della funzione amministrativa-contabile e fiscale. Il programma si articola in sei giornate dedicate alle seguenti tematiche guida: n Introduzione al Transfer Pricing - ovvero i principali concetti sul tema e una prima panoramica generale sul contesto internazionale. n La scelta del metodo e l analisi funzionale, ove verranno esaminate, anche con casi applicativi, le metodologie OCSE e i metodi alternativi. n Il benchmarking e l uso dei database: aspetti economicoaziendali e problematiche operative nella ricerca dei comparables. n Il Transfer Pricing applicato ai diversi tipi di transazioni intragruppo: prestazioni di servizi, operazioni finanziarie, intangibles, riorganizzazioni aziendali e rapporti con le stabili organizzazioni. n La documentazione per il Transfer Pricing: aspetti operativi, riflessi di natura sanzionatoria, profili penali e riflessioni in tema di corporate governance. n La gestione delle controversie: la clausola convenzionale relativa agli aggiustamenti correlativi, la procedura amichevole convenzionale e la procedura arbitrale in ambito comunitario (436/90). n Global Scenarios (in lingua inglese): verranno approfondite le tematiche relative agli APAs e le prospettive evolutive in ambito internazionale. 6 giornate nelle seguenti date: 7 e 28 novembre dicembre gennaio febbraio marzo IVA Responsabile Scientifico Carlo Garbarino Ö Coordinamento Marco Mosconi Ö In collaborazione con: Questo programma fa parte di un percorso formativo (vedi pag 40) 8

11 Fiscalità La Fiscalità d Impresa La normativa tributaria non è di agevole comprensione, spesso è scritta con linguaggio criptico e il susseguirsi di novità può, alle volte, disorientare persino gli addetti ai lavori. Il programma si propone di illustrare, con un approccio estremamente operativo, i principi e le metodologie di base della gestione della variabile fiscale. Saranno esaminate la disciplina dell IRES (Imposta sui redditi delle società), l IRAP (Imposta regionale sulle attività produttive) e l IVA (imposta sul valore aggiunto). L esame della normativa è continuamente arricchito da esemplificazioni e casi pratici. Il programma si rivolge sia a coloro che, nei rispettivi ruoli, partecipano alla gestione della variabile fiscale in azienda, sia a coloro che, pur non dovendo gestire direttamente tale rilevante funzione, intendano acquisirne gli strumenti di base per meglio comprenderne il linguaggio, il funzionamento e le logiche. Il programma può essere articolato in tre distinte sezioni: Il reddito d impresa e l IRES n Principi generali di determinazione del reddito imponibile. n Imposte correnti e imposte differite (cenni). n Nozioni di costo fiscalmente riconosciuto e di ricavo fiscalmente rilevante. n Le poste maggiormente significative. L Imposta sul valore aggiunto (IVA) n Presupposti di applicazione del tributo. n Momento di effettuazione delle operazioni: l esigibilità. n Operazioni non soggette ed esenti. n Regime della detrazione. n Liquidazione e versamento d imposta. n Adempimenti formali. n I rimborsi infrannuali. n Regime sanzionatorio e ravvedimento operoso. 4 giorni dal 17 al 20 novembre IVA Responsabile Scientifico e Coordinamento Marco Mosconi Ö Questo programma fa parte di un percorso formativo (vedi pag 40) L IRAP n Natura del tributo. n Soggetti passivi. n Determinazione della base imponibile. 9

12 Bilancio e Risk Management Amministrazione, Bilancio e Fiscalità. Programma Intensivo Il programma si propone come momento di aggiornamento professionale per la famiglia amministrativa. L obiettivo di fondo è fornire, con taglio pratico, linee guida di progettazione e di utilizzo dei sistemi amministrativi, tenendo conto delle specificità fiscali, dei principi contabili, della normativa civilistica di riferimento e delle best practice amministrative. È in questa prospettiva che vengono presentate le novità in termini di definizione e valutazione delle principali poste di bilancio, le evoluzioni fiscali e le implicazioni conseguenti dal punto di vista normativo. Il programma è tipicamente indirizzato a tutti gli operatori della funzione amministrativa, controller e auditor che già possiedono una conoscenza di base delle tematiche civilistiche e gestionali d impresa e che desiderano approfondire ed aggiornare tali conoscenze. Il programma si propone di affrontare i contenuti sinteticamente descritti qui di seguito: Il sistema amministrativo: un introduzione n Check-up e ridisegno del sistema amministrativo: principi, logiche e azioni. n Check-up e ridisegno della funzione amministrativa: principi, logiche e azioni. Il sistema amministrativo: gli adempimenti bilancistici n Gli output del sistema amministrativo: il bilancio (una visione d insieme). n Il bilancio: principi generali e schemi di base. n Il bilancio secondo i principi contabili nazionali: le poste maggiormente critiche. n Il bilancio secondo i principi contabili internazionali (IAS): le innovazioni maggiormente significative. n Il bilancio secondo i principi contabili internazionali: gli IAS a maggiore impatto sui criteri di elaborazione e valutazione delle poste in bilancio. Il sistema amministrativo: gli adempimenti fiscali n Gli output del sistema amministrativo: gli adempimenti fiscali. n Fiscalità d impresa: un introduzione. n Le implicazioni fiscali connesse a IRES, IRAP e IVA e gli impatti sul sistema amministrativo. Il sistema amministrativo: conclusioni n I requisiti del sistema amministrativo in coerenza con i principi base di auditabilità. n Il ruolo delle tecnologie dell informazione a supporto dei processi di miglioramento del sistema amministrativo. 8 giorni su due moduli I Modulo: dal 5 all 8 maggio 2014 II Modulo: dal 16 al 19 giugno IVA Responsabile Scientifico e Coordinamento Daniela Travella Ö Questo programma fa parte di un percorso formativo (vedi pag 40) 10

13 Bilancio e Risk Management Enterprise Risk Management. La gestione del rischio nelle Imprese Industriali Il programma si propone di far apprezzare la natura interdisciplinare del risk management e i diversi ambiti di applicazione ed intervento, nonché di offrire nozioni principalmente su tematiche di rischio strategico, operativo e legale. A tale scopo il tema del risk management sarà affrontato da un punto di vista manageriale e gestionale, fornirà nozioni di rischio, di analisi quantitativa e finanziaria nonché di governance aziendale e proporrà casi aziendali a confronto. L iniziativa è rivolta ai membri dei consigli di amministrazione, top management, CFO, responsabili di uffici legali, CRO, risk manager, auditor e controller ai quali può essere ricondotta la responsabilità della misurazione e gestione dei rischio, nonché altre figure che rientrano attivamente nel processo, quali operatori nell ambito dei sistemi informativi e dell organizzazione. 1) Natura e fonti del rischio 2) Misurazione e impatto sulle performance n Risk appetite, risk tolerance e risk limits. n Rischio e capitale economico. n VAR e indicatori di performance risk adjusted. n Agenzie di rating e gestione del rischio. 3) Integrazione del rischio nel processo decisionale n Business modeling e risk assessment. n Risk adjusted decision making (inserimento del risk management nel planning). n Risk reporting, KPI e KRI. n Risk disclosure (GAAP, FAS, IAS). 4) Modelli di governance di ERM n Modelli organizzativi e attori coinvolti. n Il ruolo del board e dei comitati di rischio. n Come costruire una cultura di risk management in impresa. n Casi aziendali a confronto. 4 giorni dal 16 al 19 giugno IVA Responsabile Scientifico Massimo Livatino Ö Coordinamento Daniela Travella Ö Questo programma fa parte di un percorso formativo (vedi pag 40) 11

14 Bilancio e Risk Management Valutazioni e Analisi di Bilancio Il programma si propone di affrontare in termini pratici gli aspetti critici più rilevanti nello svolgimento dell analisi di bilancio, anche di tipo previsionale con la specifica finalità di fornire schemi utili di interpretazione delle strategie operative e finanziarie dell impresa. Sono inoltre sviluppati i temi della specificità delle analisi tipiche di ciascun settore di attività (industry analysis). Il programma è tipicamente indirizzato a commercialisti, società di consulenza e di revisione, internal auditor, fiscalisti d impresa e a tutti coloro che desiderano approfondire il loro background amministrativo. n Aspetti critici delle tecniche di riclassificazione del conto economico e dello stato patrimoniale. n Dagli indici di base a quelli diffusi nella prassi internazionale. n Problematiche di costruzione e interpretazione del rendiconto finanziario. n L impatto dei principi contabili sulla dimensione/volatilità dei risultati e sul grado di discrezionalità del management. n L influenza delle caratteristiche del settore sull analisi di bilancio. n L analisi del bilancio consolidato. n L analisi di trend e la normalizzazione dei risultati di bilancio. 4 giorni dal 22 al 25 settembre IVA Responsabile Scientifico e Coordinamento Daniela Travella Questo programma fa parte di più percorsi formativi (vedi pag 40-41) 12

15 Bilancio e Risk Management Operazioni di Riassetto Societario. Business Combination e Operazioni Straordinarie Le situazioni di crisi aziendale, le fasi di passaggio generazionale, la tutela di patrimoni familiari, la ridefinizione di complessi aziendali familiari e le fasi di crescita per linee esterne o di downsizing di attività aziendali presuppongono una profonda ed accurata conoscenza delle possibili opzioni di riassetto societario, di business combination e delle varie fattispecie di operazioni straordinarie. Il programma si propone anzitutto di individuare le operazioni tecnicamente più indicate alle diverse fattispecie aziendali ed agli obiettivi perseguiti. In questo quadro, vengono trattati i profili economici, gestionali e fiscali di operazioni quali la cessione, il conferimento, la fusione, la scissione e di analizzarne l impatto sulla determinazione del risultato economico e sulla situazione patrimoniale finanziaria d impresa secondo i principi contabili nazionali e internazionali. 4 giornate nelle seguenti date: venerdì, 10 e 24 ottobre 2014 marterdì, 18 e 25 novembre IVA Direzione Scientifica e Coordinamento Daniela Travella Ö Questo programma fa parte di un percorso formativo (vedi pag 40) Imprenditori, direttori amministrativi e finanziari, controller, auditor e professionisti d impresa in ambito finanziario, societario, contabile e/o fiscale. n Identificazione di alcune tipiche fattispecie rispetto alle quali possono trovare attuazione operazioni straordinarie, business combinations e/o altre operazioni di riassetto societario. n La necessità/convenienza di attuare operazioni societarie straordinarie. n Profili economico-finanziari, giuridici, fiscali e contabili delle diverse tipologie di operazioni. - I tempi e le procedure per l attuazione delle operazioni. - Le problematiche di valutazione economico-finanziaria e fiscale. - Le problematiche di rappresentazione contabile secondo i principi contabili nazionali. - Le problematiche di rappresentazione contabile secondo gli IAS-IFRS. 13

16 Bilancio e Risk Management Il Bilancio Consolidato nei Gruppi di Imprese Il programma analizza le procedure e le tecniche da utilizzare per la redazione del bilancio consolidato, al fine di rendere possibile al partecipante l immediata applicazione nella realtà operativa di provenienza di quanto appreso in aula. Il programma è tipicamente indirizzato a tutti gli operatori della funzione amministrativa, controller, auditor e professionisti che già possiedono una conoscenza di base delle tematiche civilistiche e gestionali d impresa e che desiderano approfondire ed aggiornare tali conoscenze. L iniziativa intende affrontare, con esempi e casistiche aziendali, i principi, le logiche e le tecniche di costruzione del bilancio consolidato, con particolare enfasi ai seguenti snodi critici: n La definizione dell area di consolidamento: la chart dell area di consolidamento. n I metodi e le tecniche di consolidamento. n L eliminazione delle poste infragruppo. n Il trattamento delle differenze di consolidamento e delle competenze dei soci di minoranza. n Il trattamento delle partecipate non rientranti nell area di consolidamento. n Il prospetto di raccordo tra patrimonio netto e utile consolidato e patrimonio netto e utile della capogruppo. n Confronto tra principi contabili internazionali e normativa italiana. Costituiscono oggetto del programma anche alcune tematiche avanzate, presentate in funzione della composizione di aula; fra i temi maggiormente significativi è possibile citare i seguenti: n Il bilancio consolidato in occasione di operazioni straordinarie. n Le partecipazioni indirette e incrociate. n Il controllo acquisito in fasi successive. 5 giorni dal 3 al 7 novembre IVA Responsabile Scientifico e Coordinamento Daniela Travella Ö Questo programma fa parte di un percorso formativo (vedi pag 40) 14

17 Bilancio e Risk Management Risk Assessment e Controllo Interno La metodologia di risk assessment rappresenta oggi la vetta più alta raggiunta dagli esperti internazionali in tema di sistemi di controllo interno. Tale metodologia è prevista da standard internazionali che hanno fatto nascere un linguaggio comune per tutti gli operatori aziendali. Partendo da questa premessa il programma si prefigge l obiettivo di approfondire le metodologie di risk assessment finalizzate alla progettazione dei sistemi di controllo interno. Il programma è rivolto a internal auditor, revisori esterni, controller, responsabili della progettazione, gestione e monitoraggio dei controlli interni e professionisti. n Le istanze in tema di controllo interno provenienti dalla normativa societaria e dai codici di corporate governance. n I principi di riferimento internazionali in tema di sistemi di controllo interno e risk assessment: il C.O.S.O. Enterprise Risk Management Framework. n Il sistema di controllo interno nell ambito degli approcci di Risk Assessment. n Il ruolo dei diversi attori del sistema di controllo interno nei processi di Business Risk Assessment e di Control Risk Self Assessment. n La metodologia di Risk Assessment e le logiche di mappatura dei rischi. n Le diverse soluzioni di Risk Response: contromisure basate su soluzioni assicurative, contrattuali e di controllo interno. n Approcci organizzativi al Risk Assessment. n Analisi di alcuni casi di studio relativamente all applicazione sui processi operativi aziendali del Business e Control Risk Assessment. 3 giorni dal 17 al 19 novembre IVA Responsabile Scientifico Nicola Pecchiari Ö Coordinamento Daniela Travella Ö Questo programma fa parte di un percorso formativo (vedi pag 40) La metodologia di Risk Assessment rappresenta oggi la vetta più alta raggiunta dagli esperti internazionali in tema di sistemi di controllo interno. 15

18 Controllo di Gestione Pianificazione e Controllo di Gestione. Programma Intensivo L iniziativa si propone di presentare i principali strumenti di pianificazione e controllo di gestione e di fornirne le logiche di progettazione e messa in funzionamento, partendo dagli strumenti più tradizionali per arrivare a identificare le tecniche più evolute. Gli strumenti in oggetto vengono presentati sia dal punto di vista della loro struttura, sia con riferimento ai processi di alimentazione e condivisione. Il programma è rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire le conoscenze relative agli strumenti di planning, budgeting e reporting. Fra questi: controller, accountant, auditor, analisti interni, consulenti e professionisti. II Modulo Reporting Il check-up dei sistemi di reporting n La verifica di coerenza strategico-organizzativa e amministrativa. La misurazione dei risultati n Il reporting economico-finanziario. n I limiti del reporting economico-finanziario. n I sistemi di reporting orientati al valore. n I sistemi di reporting integrati (balanced scorecard). Il confronto obiettivi - risultati n L'analisi degli scostamenti di efficacia competitiva. n L'analisi degli scostamenti di efficienza operativa. n La costruzione del conto economico a standard e scostamenti. L iniziativa è articolata in due moduli i cui contenuti sono sinteticamente descritti qui di seguito. I Modulo Planning & Budgeting Il check-up dei sistemi di planning & budgeting n La verifica di coerenza strategico-organizzativa e adeguatezza amministrativa. La progettazione dei sistemi di planning n Il piano strategico e degli investimenti. La progettazione dei sistemi di budgeting n Il budget: finalità, ruolo, struttura e componenti. n Il processo razionale di budgeting. n Il processo organizzativo di budgeting. 8 giorni su due moduli I Edizione I Modulo: dal 17 al 20 marzo 2014 II Modulo: dal 19 al 22 maggio 2014 II Edizione I Modulo: dal 29 settembre al 2 ottobre 2014 II Modulo: dal 17 al 20 novembre IVA Responsabile Scientifico Gianluca Meloni Ö Coordinamento Marco Morelli Ö Questo programma fa parte di un percorso formativo (vedi pag 40) 16

19 Controllo di Gestione Contabilità Analitica e Costing. Progettare, applicare e utilizzare strumenti di misurazione e governo dei costi Saper gestire i costi, capirne le vere cause e riuscire a governarle: questi aspetti sono diventati una condizione di sopravvivenza per molte aziende. In molti settori il governo della relazione prezzo-costo è sempre più complesso, con margini che tendono a ridursi nel tempo. D altro canto, la situazione competitiva spesso induce le aziende a personalizzare l offerta e/o arricchirla di servizi per distinguersi dai concorrenti. In questa prospettiva emerge il ruolo strategico del sistema di misurazione dei costi, che deve essere in grado di identificare il vero costo dei prodotti e dei servizi erogati e la vera profittabilità dei clienti serviti. Se ben impostato, il sistema di cost accounting è in grado di fornire un supporto prezioso alle politiche commerciali e di pricing. E altresì fondamentale scoprire dove si possono tagliare i costi e fare efficienza senza peggiorare il livello qualitativo dell offerta e/o il livello di soddisfazione dei clienti. Il corso si propone di affrontare questi temi in ottica progettuale e di concreta applicazione degli strumenti di cost accounting alle aziende industriali e di servizi Il programma è rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire le conoscenze relative agli strumenti di contabilità direzionale, costing e profitability analysis. Fra questi: controller, accountant, auditor, analisti interni, consulenti e professionisti. Il programma affronta le tematiche dell analisi dei costi in accordo ad una triplice prospettiva. Sistemi di Cost Management e di Profitability Analysis: le scelte strutturali n La rilevazione dei costi: collegare la contabilità analitica con la contabilità generale. n L'aggregazione dei costi: identificare le risorse aziendali critiche. n La classificazione dei costi: leggere i costi collegandoli alle loro determinanti. n L'identificazione degli oggetti finali di calcolo dei costi. Sistemi di Cost Management e di Profitability Analysis: le logiche di calcolo n La tracciatura e l'allocazione dei costi "di volume": i sistemi di costing tradizionali. n La tracciatura e l'allocazione dei costi "di complessità": i sistemi di activity based costing. n Verso un bilanciamento delle logiche di tracciatura e allocazione: i sistemi di costing ibridi. n Dall'analisi di costo all'analisi di profittabilità. Sistemi di Cost Management e di Profitability Analysis: i prerequisiti di funzionamento n I requisiti gestionali di tracciatura dei dati di costo e di ricavo. n I requisiti informatici di acquisizione ed elaborazione dei dati di costo e di ricavo. n I requisiti organizzativi connessi alle fasi di alimentazione e di lettura del dato di costo. 4 giorni dal 23 al 26 giugno IVA Responsabile Scientifico e Coordinamento Antonella Cugini Ö Questo programma fa parte di un percorso formativo (vedi pag 40) 17

20 Controllo di Gestione Amministrazione e Controllo di Gestione. Programma Serale Finalità del programma è quella di fornire un supporto efficace ed efficiente a chi vuole rinnovare le proprie competenze nell ambito del controllo di gestione. In quest ottica, l iniziativa non sottovaluta la necessità di consolidare e sistematizzare le conoscenze connesse ai compiti tradizionali della funzione amministrativa. L aggiornamento professionale, inoltre, rappresenta una scelta indispensabile per chi opera in questo contesto, soprattutto con riferimento all evoluzione delle normative, delle tecnologie, degli assetti organizzativi, dei sistemi e dei processi amministrativi. Il programma è tipicamente indirizzato a tutti gli operatori della funzione amministrativa, controller, auditor, e a tutti coloro che desiderano approfondire ed aggiornare le tematiche di controllo di gestione. L iniziativa è articolata in due sezioni strutturate come segue: Sezione (1) L analisi dei risultati aziendali e delle loro determinanti n Analisi e interpretazione del bilancio. n Segment analysis e redditività per area di risultato. n Analisi economiche a supporto delle decisioni. n Sistemi di misurazione dei costi di prodotto. Sezione (2) Il governo dei risultati aziendali e delle loro determinanti n Il processo di pianificazione. n Il processo di valutazione degli investimenti. n Il budget e il processo di budgeting. n I sistemi di reporting evoluti: l orientamento al valore. n I sistemi di reporting evoluti: la balanced scorecard. n L utilizzo delle misure a supporto del processo di responsabilizzazione economica. 50 incontri serali dal 29 settembre 2014 al 15 gennaio IVA Responsabile Scientifico e Coordinamento Anna Pistoni Ö Misurazione dei costi e processi produttivi n Misurazione dei costi nelle imprese di servizi. n Standard costing. n Activity based costing. n Project management. 18

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