PIANO URBAN per un Incubatore d Impresa in Bari vecchia PROGETTO ORGANIZZATIVO ESECUTIVO E PROGRAMMA DI ATTIVITA

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1 COMUNITA EUROPEA Fondo Europeo di sviluppo regionale PIANO URBAN per un Incubatore d Impresa in Bari vecchia PROGETTO ORGANIZZATIVO ESECUTIVO E PROGRAMMA DI ATTIVITA Con il Patrocinio di La proposta progettuale Associazione Industriali della Provincia di Bari Sezione Edile Alla luce delle attività già intensamente svolte dall Associazione Culturale negli ultimi anni anche e specialmente nel territorio di Bari vecchia, il Centro di ricerca "Laboratorio Urbano - European Urban Workshop" ha scelto di accedere fisicamente all area oggetto prioritario di studi, ricerche e proposte progettuali che hanno come elemento fondamentale lo scambio di esperienze e di collaborazione in rete, assumendo la connotazione di uno spazio polifunzionale di ricerca e progettazione sui centri storici, uno "sportello" di storia della città, con Bari vecchia quale campione fisico per la ricerca e l analisi delle identità storiche. Sarà questa la sede dell incubatore d Impresa, finalizzato alla costituzione di tre gruppi di lavoro destinati a costituire Imprese specializzate nel campo della manutenzione, recupero, restauro e riuso dei beni immobili.

2 Programma di attività Il programma dell iniziativa sarà articolato nella frequenza di 300 ore, di cui 200 teoriche e 100 pratiche ed avrà il seguente svolgimento: MODULO 1 Elementi di Storia della città e Habitat urbano Durata 20 ore Acquisire una buona coscienza e conoscenza della città storica Acquisire una buona capacità di rapportarsi ai luoghi ed alle componenti fisiche e sociali presenti La città antica Le abitazioni I palazzi pubblici e privati Le chiese Le fortificazioni Aspetti storici dell habitat urbano Evoluzione delle tipologie costruttive Tipologie delle strutture presenti sul territorio Uso e riuso dell esistente Attività congruenti con il contesto urbano Elementi di psicologia urbana Indagine cartografica, bibliografica ed archivistica Visite esterne Testi, riviste di settore, filmati, CD Rapporti con operatori nazionali ed esteri e con Istituzioni di ricerca (Università, CNR, INU) 5 percorsi di ricerca e di visite articolate per epoca storica Alternanza fra studi teorici ed analisi sul territorio, implementate da incontri con progettisti ed Imprese in fase operativa Elaborazione di modelli storico-planimetrici e tesine fascicolabili Elaborazione di schede tipologiche e di modelli di intervento

3 Lo studio sulla Storia della città e sull Habitat urbano potrà vedere i giovani partecipare attivamente ai programmi di conoscenza del tessuto storico della città, quali: visite guidate intese sempre quali itinerari di interpretazione storica, architettonica e socio-urbanistica ; programmi di fruizione culturale e di "provocazione" del tessuto urbano (concerti, attività teatrali, estemporanee d arte), anche in collaborazione con altri operatori culturali già presenti in Bari vecchia; incontri, dibattiti e seminari tesi ad individuare un "futuro possibile" del nostro e di altri centri storici; stages e corsi destinati prioritariamente ai più giovani nel loro avventurarsi alla scoperta della Storia della città. MODULO 2 TEORIA DELLE COSTRUZIONI Durata 30 ore Acquisire una buona conoscenza generale delle strutture, degli impianti e delle loro leggi, al fine di ottimizzare gli interventi Elementi di base di Scienza delle Costruzioni Tecnica delle costruzioni Analisi del terreno Recupero energetico Impiantistica ed ecologia * Elementi di bio-architettura Lezioni teoriche e pratiche in cantiere Uso di testi e di software specifici Analisi di modelli al computer e di situazioni reali Costante coinvolgmento in problematiche reali, sia in progetto che in cantiere

4 MODULO 3 TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI Durata 20 ore Fornire una buona conoscenza dei materiali e dei loro comportamenti in svariate condizioni ambientali Materiali e caratteristiche Leganti e caratteristiche Comportamento reciproco dei materiali Testi comparati Analisi di laboratorio Contatti con fornitori Costante rapporto con le realtà operative Coinvolgimento in scelte progettuali e di cantiere MODULO 4 IMPIANTISTICA CIVILE Durata 10 ore Conoscenza degli impianti civili e delle principali norme di sicurezza Impianti per utenze idriche Impianti per utenze elettriche Adattamento microclimatico Distribuzione energia Schemi Lavagna luminosa Bibliografia Analisi delle esigenze Individuazione delle soluzioni e relativa teorizzazione Coinvolgimento dei partecipanti Soluzioni di casi prospettati Verifica continua

5 MODULO 5 RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Durata 30 ore Acqusire un ottima conoscenza degli strumenti di restituzione grafica Acquisire capacità di rapportarsi fisicamente all ambiente urbano Disegno architettonico ed impiantistico Acquisizione di metodologie CAD in ambiente Windows e Mac Elementi di design urbano Manuali tradizionali Computer e software specifici Corsi di apprendimento all uso dei software Esperienze esterne di rappresentazione grafica Elaborazione di temi progettuali MODULO 6 CANTIERISTICA E SICUREZZA Durata 20 ore Apprendere i criteri di gestione ottimale di un cantiere Conoscere le normative Rendersi capaci di prendere decisioni Cantieristica e Direzione Lavori Sicurezza ed applicazione del D.L. 496/96 e successive integrazioni Igiene nell ambiente di lavoro Interventi sul degrado Recupero di materiali esistenti Interventi conservativi sulle strutture e sul paramento esterno Finiture di superficie Testi normativi Visite ai cantieri Assistenza ai tutor nella gestione dei cantieri Seguire un cantiere sin dalla preparazione all apertura e vistatlo nella progressione degli interventi Analisi e discussione delle scelte decise

6 MODULO 7 COMPUTI E CONTABILITA DI CANTIERE Durata 20 ore Imparare a gestire un cantiere Computi e contabilità delle opere cantierizzate Utilizzo dei software specialistici Lezioni teoriche Software di gestione Assistenza alla gestione di cantieri Controllo delle contabilità prodotte MODULO 8 ASPETTI ESTETICO-CULTURALI Durata 20 ore Acquisire una buona sensibilità al rispetto dell ambiente storico e saper intervenire a sua tutela Il nuovo nel contesto storico Tecniche cromo-ambientali La qualità nel progetto e nel prodotto Riviste e libri di settore Visite a siti di particolare interesse Videofilmati Costante discussione sulle tecniche del passato e sulle scelte contemporanee Partecipazione ai gruppi di progetto dei tutor

7 MODULO 9 FORMAZIONE IMPRENDITORIALE Durata 30 ore Prepararsi a formare una propria Impresa di settore Progettare l Impresa Il piano organizzativo Il piano di marketing Il piano economico-finanziario Attività pratiche e stage Lezioni teoriche e pratiche Preparazione di un modello teorico d Impresa suscettibile di essere concretizzato Costante aggiornamento dei risultati per apportare eventuali aggiustamenti * PROGETTARE L IMPRESA Cos è e a che serve il Business Plan Il Piano dell iniziativa (business-plan) é il documento che motiva, analizza, valuta e riassume l attività che si desidera intraprendere. Il progetto d impresa sarà realizzato attraverso lo studio dell attività imprenditoriale sotto il profilo strategico, organizzativo, commerciale, produttivo, economico, finanziario, patrimoniale, proiettandone l analisi in un arco temporale di 3-5 anni. Il business plan é lo strumento indispensabile per chiarire, al futuro imprenditore, il proprio progetto e per disporre di un percorso in cui sono stati studiati tempi, modi, risultati attesi. Durante il percorso operativo sarà possibile apportare lievi modifiche al tracciato del piano di impresa, al verificarsi di un imprevisto o di mutate condizioni ambientali. Il business plan, oltre che essere uno strumento di lavoro fondamentale, é uno stimolo alla formazione della cultura d impresa. In esso devono essere contenute le seguenti informazioni:

8 Chi sono. Presentazione sintetica dell imprenditore, limiti e potenziali, esperienze di lavoro precedenti, ruoli chiave. Cosa si vuole fare. Presentazione dell idea: il progetto, gli obiettivi, le strategie, i risultati minimi da raggiungere e il vantaggio economico e competitivo. Cosa si offre. Presentazione sintetica e piano di marketing: la descrizione del prodotto, del servizio, del bisogno che si intende soddisfare, la disponibilità di brevetti o licenze, la determinazione del prezzo. Quale target. Piano di marketing e piano di vendita. Indicare i caratteri del mercato, dei clienti, delle prospettive di crescita, dei risultati di eventuali ricerche di mercato. Come farlo sapere. Piano di promotion: i canali di comunicazione, pubblicità interattiva, interviste, studi. Come organizzarsi. Piano di vendita, piano di produzione, piano dei costi generali, la struttura organizzativa, i canali di distribuzione, gli accordi di commercializzazione, la messa a punto del prodotto servizio, i canali di approvvigionamento. Su chi appoggiarsi. Presentazione sintetica del piano dei costi generali e di soddisfacimento del fabbisogno finanziario; gli eventuali legami con altre aziende, competenze specialistiche dei collaboratori, ricerca di finanziamenti. Quanto costa l idea. Piano di vendita, piano di produzione, piano dei costi generali, piano delle immobilizzazioni; il patrimonio tecnico industriale e distributivo, le scelte "make or buy", le spese di ricerca e sviluppo, il controllo della qualità, le risorse specialistiche. Quando i ritorni. Piano di marketing, piano dei flussi di cassa, conto economico previsionale. Indicare il cash flow, i tempi dell azione pubblicitaria, líefficacia dellíorganizzazione di vendita e di distribuzione. Quali ritorni. Conto economico previsionale: le valutazioni economiche costi-ricavi. Perché si pensa di avere successo. Presentazione sintetica de piano di marketing, conclusioni; la strategia di marketing, la possibile concorrenza, le interviste per campioni, le strategie per superare eventuali barriere all ingresso nel settore, eventuali brevetti. Quali precedenti esistono. Piano di marketing: possibili concorrenti, le verifiche di mercato, gli abbonamenti alle riviste specializzate o di settore. Cosa si vuole diventare. Presentazione sintetica e piano di marketing. Quali livelli si vogliono raggiungere: certificazione di qualità

9 * IL PIANO ORGANIZZATIVO Cosa vogliamo produrre Come vogliamo vendere Le Risorse Umane dell azienda La scelta dell ubicazione * IL PIANO DI MARKETING Un azienda "market oriented" A chi vogliamo vendere La Concorrenza La Distribuzione Il posizionamento sul mercato Le strategie di Marketing * IL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO L analisi del punto di pareggio I documenti economici e finanziari Aggiornamento del Business Plan

10 * ATTIVITA PRATICA E STAGE Nel corso del periodo di formazione i partecipanti saranno coinvolti in visite a siti gestiti dai singoli tutor ed inerenti sia le attività formative teoriche che quelle pratiche specifiche delle problematiche di cantiere, nella partecipazione a gruppi di progettazione, in incontri tematici con operatori nazionali ed esteri, in visite a mostre specializzate. I partecipanti saranno coinvolti in attività convegnistiche di settore, potranno disporre delle attrezzature e degli archivi del Laboratorio Urbano e frequentare studi professionali specializzati nei settori della Ristrutturazione, Progettazione, Ottimizzazione dell utilizzo degli ambienti, Design urbano e ambientale, Impiantistica, Marketing e Amministrazione. Disporranno di hardware e software specifici. * L ORGANIZZAZIONE La partecipazione alla selezione comporta il versamento di lire , con la possibilità di usufruire per un anno delle iniziative culturali dell Associazione Laboratorio Urbano. La partecipazione ai corsi prevede la quota di partecipazione di lire , quale parziale contributo alle spese di organizzazione e gestione. Il limite di età è di 35 anni compiuti all inizio del corso. Verranno costituiti tre gruppi di lavoro, selezionati a mezzo di avvisi pubblici (manifesti, giornali, radio locali), attraverso analisi di curricula individuali, test e colloqui attitudinali e sarà favorita la partecipazione di giovani residenti nell area storica. In ciascun gruppo si cercherà di inserire giovani in possesso di: laurea in ingegneria; laurea in architettura; diploma di geometra;

11 diploma tecnico-commerciale, con interessi alla realizzazione di Impresa di fornitura di materiali per il recupero; diploma di periti industriali (1 termoidraulico ed 1 elettrico); altri diplomi (scolastici ed universitari) ad indirizzo scientifico e artistico. L iniziativa sarà anche aperta a studenti e laureandi, nonché ad operatori già forniti di competenze specifiche. Al termine dell intero corso formativo, dopo un colloquio con apposita Commissione tecnica di verifica delle competenze teoriche e pratiche acquisite, verrà rilasciato un attestato con il giudizio della Commissione. I tre gruppi formati saranno quindi inseriti nei potenziali rapporti operativi con gli Studi di progettazione dei professionisti tutori e con le aziende coinvolte e parteciperanno alla gestione in rete delle iniziative del Laboratorio Urbano, quale Impresa culturale. Ai giovani che avranno seguito con profitto e costanza l intero corso formativo verrà rilasciato un attestato. Il migliore dei tre gruppi di formazione sarà successivamente favorito nei potenziali rapporti operativi con gli studi di progettazione dei professionisti tutori. Posti riservati Ove vi fosse richiesta, per ogni gruppo di lavoro costituito da n. 6 a 10 unità saranno riservati: almeno 1 posto alla partecipazione femminile; 1 posto a soggetti portatori di handicap, comunque non vincolante per la partecipazione alle attività cui il corso è destinato; almeno 2 posti a non laureati.

12 Numero di giovani collaboratori L iniziativa correrà parallelamente alle attività associative del Laboratorio Urbano, con un totale libero coinvolgimento dei partecipanti al programma. Saranno coinvolti i giovani soci nelle attività relative al programma di formazione. Figure professionali coinvolte L attività di tutor sarà svolta da specialisti del settore: ingegneri, architetti, storici della città, economisti, imprenditori Tempi di realizzazione dell intervento Il corso di formazione partirà a fine settembre Il calendario delle lezioni teoriche sarà redatto in accordo con i docenti ed i formandi. Le lezioni saranno prevalentemente tenute dalle ore 17 alle 21. Le lezioni pratiche e lo stage si terranno in accordo con gli orari di cantiere. Informazioni e partecipazione I programmi e i moduli di partecipazione sono reperibili presso la sede del Centro di ricerca LABORATORIO URBANO via San Benedetto, 34 (prolungamento di via Melo) Bari (Vecchia) - tel./fax o sul sito WEB Le domande di partecipazione, corredate da un curriculum vitae e dall attestazione dell avvenuto versamento di lire sul c/c postale n intestato a LABORATORIO URBANO Bari dovranno essere recapitate (anche a mano) alla segreteria didattica entro il 15 settembre I selezionati verseranno sullo stesso c/c postale lire (cinquecentomila) quale contributo alle spese di organizzazione e gestione.

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