IL KIT DEL MODELLO COMPETENCE BASED DI COMBA

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1 IL KIT DEL MODELLO COMPETENCE BASED DI COMBA PROGRAMMA DI APPRENDIMENTO PERMANENTE Programma settoriale Leonardo da Vinci Progetti Multilaterali di Trasferimento dell Innovazione Progetto COMBA COMPETENCE BASED APPROACH Cod. LLP LdV TOI 10 IT-516

2 PROGRAMMA DI APPRENDIMENTO PERMANENTE Programma settoriale Leonardo da Vinci Progetti Multilaterali di Trasferimento dell Innovazione Progetto COMBA COMPETENCE BASED APPROACH Cod. LLP LdV TOI 10 IT-516 Soggetti realizzatori Conform Consulenza Formazione e Management S.c.a.r.l. Provincia di Avellino (IT); Fòrema - Società Consortile a responsabilità limitata (IT); CIFESAL - Centro de Investigación y Formación de Empresas, SAL (ES); FLM - Fundacion Laboral del Metal (ES); PETROC ex North Devon College (UK); GIP Auvergne (FR); University of Szczecin (Uniwersytet Szczeciński) (PL) Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L autore è il solo responsabile di questa pubblicazione (comunicazione) e la Commissione declina ogni responsabilità sull uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute. 2

3 INDICE SEZIONE N Orientamento all Imprenditorialità La Comunicazione efficace Cooperazione Flessibilità Soddisfare le esigenze del Cliente Efficienza Indipendenza Problem solving Pianificare e Organizzare il proprio lavoro Approccio Proattivo SEZIONE N Elaborazione di un Progetto di formazione per lo start up d impresa FORMULARIO PER LA PROGETTAZIONE DI PERCORSI DI APPRENDIMENTO Sezione 1: Analisi del contesto Sezione 2: Identificazione dei destinatari e dei relativi fabbisogni Sezione 3: Identificazione degli obiettivi generali e specifici Sezione 4: Progettazione operativa Sezione 5: Definizione delle risorse Sezione 6: Quality Assurance Sezione 7: Elaborazione del Budget SEZIONE N Strumento di analisi e valutazione di un Piano d Impresa SEZIONE N Valutazione delle competenze imprenditoriali acquisite LEADERSHIP SKILLS Test: Quanto sono valide le tue competenze di Leadership? PROBLEM SOLVING Test: Quanto sono valide le tue capacità di Problem Solving? Interpretazione del Punteggio TEAM MANAGEMENT Test: Quanto sono valide le tue capacità di Team Management? PROJECT MANAGEMENT Test: Quanto sono valide le tue capacità di Project Management? DECISION MAKING Test : Quanto sono valide le tue skills decisionali? SEZIONE N L Ambiente di apprendimento

4 SEZIONE N. 1 Orientamento all Imprenditorialità La prima sezione del Tool Kit di COMBA mira a sostenere gli orientatori nel diagnosticare il possesso, nelle persone, delle attitudini, delle qualità e dei comportamenti imprenditoriali, mediante l utilizzo di strumenti operativi di assessment. Gli strumenti operativi messi a disposizione dell orientatore dal Kit di COMBA, rielaborati ed adattati linguisticamente dai partner, sulla base degli strumenti nati nell ambito dell Iniziativa Comunitaria EQUAL, Progetto CECE, promosso dall'azienda RPIC-ViP (Repubblica Ceca), in partenariato con altre organizzazioni europee (Belgio, Polonia e Spagna), tenendo conto anche degli indirizzi forniti dagli esperti intervenuti nel Workshop di Birmingham, consentono di analizzare, validare e confermare i livelli di possesso, nelle persone, delle seguenti 9 competenze di base: 1. Comunicazione efficace 2. Cooperazione 3. Flessibilità 4. Soddisfare le Esigenze del Cliente 5. Efficienza 6. Indipendenza 7. Problem Solving 8. Pianificazione e Organizzazione del proprio lavoro 9. Approccio Proattivo Per ciascuna delle 9 capacità è stata fornita una definizione e sono stati individuati i punti di attenzione per l'esercizio delle relative competenze. A completamento di ogni soft skill trattata, è stata riportata una griglia riepilogativa, contenente i livelli di presidio della competenza in oggetto con un range che va da 0 a 5. Di seguito si riporta un esempio relativo alla competenza La Comunicazione efficace, di cui si fornisce: - la definizione elaborata dalla partnership per descrivere la competenza; - i punti di attenzione suggeriti, da tenere conto in fase di intervista/colloquio orientativo; - la tabella per diagnosticare il livello di possesso della competenza da parte dell aspirante imprenditore. Per quanto concerne, invece, le restanti 8 competenze sopra elencate, il presente lavoro riporta unicamente: - la definizione elaborata dalla partnership per descrivere la competenza; - i punti di attenzione suggeriti, da tenere conto in fase di intervista/colloquio orientativo; Per poter consultare e disporre di tutte le tabelle correlate a ciascuna delle Soft Skill sopra elencate, necessarie per individuare nelle persone il possesso delle attitudini, delle qualità e dei comportamenti imprenditoriali, si invita a contattare l organizzazione nazionale di riferimento del partenariato di COMBA, i cui riferimenti sono disponibile all ultima pagina della Brochure dei risultati finali del progetto Orientare e Formare le persone all agire imprenditoriale e online nell apposita sezione contatti del portale, all indirizzo internet 4

5 1. La Comunicazione efficace COMPETENZE DI BASE PER GLI IMPRENDITORI Definizione Quando un ricevente (ascoltatore) comprende esattamente il significato del messaggio che si stava cercando di trasmettere, allora il comunicatore ha comunicato con efficacia. Si parla di "comunicazione efficace" quando si raggiungono gli obiettivi desiderati attraverso la comunicazione (ad esempio: il messaggio riceve una adeguata risposta dal ricevente). Le soft skills relative alla Comunicazione efficace risultano essere le competenze di base più complesse. Punti di attenzione Un efficace comunicatore necessita della: Comprensione del messaggio: ascoltare gli altri prestare attenzione alle reazioni delle altre persone (abilità nel capire cosa le persone comunicano attraverso la comunicazione verbale e non) superare gli ostacoli (barriere e/o rumori ) nella comunicazione accettare le argomentazioni degli altri e lavorarci Comunicazione attiva: esprimersi con gli altri in maniera chiara e comprensibile esprimersi con la scrittura essere capaci di esprimere dissenso essere capaci di comunicare con persone differenti essere riflessivi (abilità di regolare la propria comunicazione in base alle reazioni dei destinatari) Capacità di ragionare e argomentare: prontezza e capacità di riflettere e valutare sistematicamente, in termini di business, i risultati del proprio lavoro così come quelli di qualcun altro del team, applicando criteri specifici, benchmarks, argomenti, fatti e dati capacità di riassumere capacità di adeguarsi al destinatario, di scegliere il vocabolario e il linguaggio appropriato abilità a persuadere e influenzare gli altri abilità a catturare l attenzione degli ascoltatori abilità ad anticipare le reazioni degli altri, e di conseguenza regolare la propria argomentazione nel follow-up (per gestire la rabbia, delusione, amarezza) capacità di dominare il proprio comportamento non costruttivo e i suoi segni (desistendo da attacchi personali e/o tentativi di manipolazione) A seguito del colloquio con l'aspirante imprenditore, l orientatore può definire il grado di competenza espresso in funzione dei livelli di seguito descritti: 5

6 EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE: LIVELLI DI COMPETENZA Livelli Descrizione La persona non è in grado di formulare con chiarezza le sue idee, non in grado di ascoltare l'altra persona, non riesce a trasmettere informazioni ad altri. La persona tende ad avere problemi nell ascolto e nel formulare le proprie idee; passa le informazioni agli altri solo quando gli viene richiesto; reagisce in modo eccessivo alle situazioni; manca di tolleranza e la sua comunicazione non è convincente. La persona sa ascoltare gli altri; in situazioni normali, sa formulare chiaramente le sue idee verbalmente e per iscritto; fornisce informazioni agli altri ed è capace di reagire alle situazioni in modo appropriato. La persona sa ascoltare gli altri, riesce a formulare idee in modo chiaro verbalmente e per iscritto anche in circostanze difficili; è capace di catturare l'attenzione di altre persone; reagisce assertivamente nelle situazioni in via di sviluppo; è tollerante. La persona sa ascoltare gli altri; è capace di dare inizio alla comunicazione. Riesce a creare conflitti positivi e a favorire l ambiente di comunicazione fra tutti gli interlocutori. Sa raccogliere e lavorare con le opinioni di altre persone; è in grado di presentarsi ad un gruppo e chiedere feedback. La persona pratica l ascolto attivo e utilizza la conversazione per insegnare alle persone come imparare da lui. E in grado di parlare davanti a un grande pubblico e di convincere gli altri, riuscendo a suscitare buone impressioni. Richiede e fornisce feedback e sa comunicare con persone diverse. 2. Cooperazione Definizione La Cooperazione è un accordo volontario nel quale due o più entità, invece di competere, si impegnano in uno scambio di mutuo beneficio. La cooperazione è necessaria sia nelle relazioni private che in quelle lavorative. Le attività lavorative sono spesso così impegnative o complesse, che hanno bisogno della collaborazione di tutta la squadra. Nell attuale mercato del lavoro, la competenza della cooperazione sta rivestendo un ruolo sempre più importante. Essa può portare ad una migliore qualità del lavoro, al risparmio di tempo, alla riduzione dei costi; inoltre può condurre ad una maggior efficienza (di risorse in generale), a nuove proposte, a nuove soluzioni, e a una maggiore competitività. Punti di attenzione La cooperazione prevede le seguenti capacità: Utilità: Volontà e capacità di trasmettere le proprie conoscenze e competenze Capacità di impegnarsi sufficientemente per non essere solo trascinato dagli sforzi del team. Abilità ad argomentare Abilità ad assumere compiti e a delegare 6

7 Abilità a ragionare con gli altri Scopo: Capacità a rispettare la visione e opinioni altrui Capacità ad agire rispettando le regole Capacità di rimanere focalizzato sul comune obiettivo Capacità di coinvolgimento su attività comuni Capacità di negoziazione Attitudini (approccio agli altri, empatia): Abilità ad essere aperti e tolleranti con gli altri Abilità a creare un buon ambiente di lavoro (atmosfera amichevole) Abilità di affrontare i problemi non appena insorgono Abilità di apprezzare il ruolo degli altri e saper dare feedback Abilità ad aver fiducia nelle competenze altrui Abilità ad assumere ruoli e posizioni nel gruppo di lavoro 3. Flessibilità Definizione Reattività al cambiamento; adattabilità. Viviamo in tempi dinamici e ricchi di cambiamenti. Alcune professioni spariscono mentre se ne creano di nuove e se si vuole avere successo bisogna essere flessibili. I requisiti dei lavoratori, le competenze e le responsabilità crescono di continuo. La flessibilità viene vista come efficacia e flessibilità di pensiero, comportamento e modo in cui le attività quotidiane e le situazioni vengono gestite sia nel lavoro che nella vita personale. Punti di attenzione Flessibilità: Disponibilità a cambiare il proprio stile di lavoro e le procedure in base alle reali esigenze Abilità ad accettare nuove idee e approcci essere open minded, ossia di ampie vedute Abilità a focalizzarsi velocemente su differenti obiettivi Abilità nella ricerca di nuove e differenti strade per la stessa attività (differenti alternative) Creatività: Apertura a nuove idee e soluzioni Approccio creativo (essere disponibili e abili ad affrontare le problematiche e risolvere problemi anche non di routine). Pensiero laterale (abilità a guardare da più punti di vista, trovare metodologie inusuali, etc.) Abilità a pensare con sistematicità (per esempio: capacità a riconoscere analogie e differenze in situazioni diverse solo in apparenza). Abilità a usare mezzi non-standard (applicazione di metodi considerati fuori dall ordinario per una data attività). Abilità a lasciarsi ispirare e cercare ispirazione. Abilità ad essere innovativi (creare un nuovo prodotto, una soluzione, o una nuova eseguibilità di un attività, etc.) 7

8 4. Soddisfare le esigenze del Cliente Definizione Il cliente è una persona fisica, una società o un altra entità che acquista beni e servizi da un altra persona, società o altra entità. I clienti rappresentano il cuore di ogni forma di business. Competitività e soddisfazione del cliente possono fare la differenza nel successo di una organizzazione. Per questa ragione, la competenza che riguarda la soddisfazione dei bisogni del cliente è una dei requisiti fondamentali dei lavoratori; inoltre, di tale competenza si può farne un ottimo uso anche nella vita privata. Punti di attenzione Capacità e volontà a soddisfare i desideri del cliente. Capacità a riconoscere le esigenze e gli interessi del cliente (empatia). Capacità ad utilizzare le strategie di negoziazione 'win-win' e a trovare compromessi tra le esigenze dell organizzazione e quelle dei clienti. Customer care continua (vendere e mai dimenticarsi del cliente). Capacità ad adattarsi al cliente, modulando servizi/prodotti sulle sue esigenze. Capacità nel gestire sentimenti di ostilità nei confronti del cliente e alle sue richieste. 5. Efficienza Definizione La qualità o lo stato dell essere efficiente, competente, efficace. L efficienza non è solo sviluppare capacità standard e soddisfare i requisiti del cliente. La reale efficienza è basata su risultati consistenti, coltivando la motivazione. Il lavoratore può superare gli ostacoli cercando di rimanere multitask, equilibrato e tenere un atteggiamento professionale. Punti di attenzione Capacità ad essere orientati agli obiettivi e ai risultati Capacità di ottenere risultati costanti o un risultato una tantum significativo Capacità di accettare critiche costruttive Self-control Capacità a rimanere focalizzati sull obiettivo Capacità a lavorare duramente e a lungo Capacità ad identificare le priorità che conducono agli obiettivi Capacità nel gestire le attività velocemente e in modo tempestivo Accuratezza, cura, precisione tecnica Affidabilità 6. Indipendenza Definizione La qualità o lo stato dell essere indipendente. Un individuo conosce le proprie forze e le proprie debolezze e può assumersi le responsabilità per le sue azioni, lavorando in modo pianificato, diretto e sostenuto senza che vi sia bisogno di controllarlo frequentemente. Egli sa come gestire i carichi di lavoro per completare le attività nei tempi stabiliti senza eccessivo 8

9 stress e anche come gestire le nuove sensazioni, anche se non ha la soluzione. Sa come ottenere le giuste e necessarie informazioni per completare le attività e riesce a cercare soluzioni alternative, a valutarle e implementarle. Per la maggior parte dei datori di lavoro l indipendenza è la competenza più importante! Punti di attenzione Capacità a lavorare sistematicamente con la massima concentrazione Capacità ad ottenere informazioni in maniera indipendente e a formulare soluzioni, a valutarle e implementarle Ponderatezza Self-management (auto disciplina) Capacità ad esprimere le visioni degli altri e a sostenerle Capacità a gestirsi nelle situazioni incerte Propensione adeguata a chiedere aiuto, pareri e consigli Capacità di prendere decisioni indipendenti sulla base dell'esperienza e del giudizio Capacità di resistere al group-thinking, alle manipolazioni, ai dati presentati in modo persuasivo e alle informazioni non corrette Capacità di giudizio dei propri limiti e delle proprie capacità 7. Problem solving Definizione I datori di lavoro si attendono che un lavoratore sappia gestire i vari problemi quando sopraggiungono, trovando la soluzione più coerente ed opportuna. In realtà, essere competenti nel problem-solving significa essere abili a riconoscere, etichettare correttamente e classificare un problema, collocandolo in un giusto contesto. E importante essere capaci di vedere il problema da angolazioni differenti, scegliere il corretto approccio da seguire e implementarlo, sapendo reagire ai cambiamenti o agli stimoli derivanti dal problema o dalla soluzione adottata. Punti di attenzione Capacità a comprendere l essenza del problema Capacità a discriminare le cose importanti da quelle che non lo sono Capacità di riconoscere e capire le cause, conseguenze e implicazioni del problema Capacità di visualizzare il problema in maniera sistematica Capacità di gestire il problema in maniera sistematica Capacità di applicare soluzioni intuitive Capacità di evitare un'eccessiva semplificazione, sminuendo così un problema Capacità di porre domande che possono aiutare a raggiungere il cuore di un problema Capacità di operare valutazione significative (non sopravvalutare/sottovalutare un problema) 8. Pianificare e Organizzare il proprio lavoro Definizioni Organizzazione: persone o comitati o dipartimenti, ecc., che costituiscono strutture permanenti o temporanee, che hanno la funzione di gestire qualcosa. 9

10 Pianificazione: processo volto a stabilire obiettivi, sviluppare strategie, definire attività e piani per raggiungere gli obiettivi. "Organizzazione" e "pianificazione" sono termini che sono naturalmente e automaticamente collegati al processo di lavoro e sono frequentemente menzionati tra i requisiti dei datori di lavoro. Punti di attenzione Capacità di valutare le risorse necessarie per svolgere un lavoro Capacità di avere il quadro intero di un lavoro Capacità di scomporre una determinata attività in sezioni e capirne le interazioni Capacità di coordinare parti individuali di lavoro Capacità di attenersi ai piani o di modificarli come richiesto (ma non cambiamenti sostanziali) Capacità di stabilire le priorità Capacità di gestire il tempo Capacità di coordinare il lavoro di una persona col lavoro degli altri Capacità di avere approcci oggettivi e sistematici Capacità di fare previsioni 9. Approccio Proattivo Definizione Tendenza ad avviare il cambiamento piuttosto che reagire agli eventi. Quando viene chiesto cosa ci si aspetta dai propri lavoratori, molti datori di lavoro spesso rispondono: "mi aspetto che siano proattivi, che non solo eseguano i compiti assegnati, ma anche propongano suggerimenti e idee da cui l'azienda potrebbe trarre beneficio". "La competenza per un approccio proattivo " ha a che fare col naturale interesse dell'uomo nel mondo che lo circonda e viene espressa attraverso la capacità di cercare in modo proattivo le opportunità, partecipare alle varie attività e influenzare ciò che accade. Punti di attenzione Capacità di avere un approccio proattivo al problem solving (non attendere che siano gli altri a decidere, non essere passivi) Capacità di impegnarsi personalmente al di sopra delle previsioni (iniziativa) Capacità di ricercare soluzioni, nuove attività e alternative Capacità dia andare avanti nonostante ostacoli e fallimenti Capacità di fare attenzione alle varie opzioni e opportunità 10

11 SEZIONE N. 2 Elaborazione di un Progetto di formazione per lo start up d impresa La seconda sezione del Toolkit di COMBA supporta i formatori nel progettare percorsi di apprendimento per lo start up d impresa, tenendo conto delle linee guida metodologiche elaborate in base alla mappa delle competenze, definite con la formalizzazione dei Dizionari dell Imprenditore e del Processo di Business Planning. Mediante l utilizzo delle diverse fasi del Processo di progettazione di un percorso di formazione per lo Start Up di Impresa e del correlato Formulario, i formatori potranno applicare "sul campo" le linee guida metodologiche trasferite dai partner italiani, la cui valenza è stata condivisa dagli esperti nel corso del Workshop di Madrid, che hanno evidenziato: - l utilità del Modello e degli strumenti predisposti per facilitare la progettazione formativa per competenze e verificare la coerenza, correttezza ed efficacia dell apprendimento in funzione delle competenze attese e mappate nei Dizionari dell Imprenditore e del Processo di Business Planning. - la necessità di suggerire a ciascuna organizzazione, che intenda adottare il Modello di COMBA, di verificare e valutare, attraverso l analisi dei seguenti Item suggeriti, se il formatore/progettista incaricato sia in possesso di idonee competenze per saper adottare ed applicare la metodologia competence based ed utilizzare il formulario per la progettazione di percorsi di formazione per lo Start Up d Impresa in maniera coerente con le fasi del processo e con gli approcci metodologici suggeriti. Item da valutare Possesso delle conoscenze tecniche e delle competenze ine-renti le materie e gli argomenti insegnati Possesso delle soft skills e delle competenze per gestire l aula e il processo di apprendimento Performance precedente ed esperienza Metodologia di valutazione Analisi del Curriculum Intervista Analisi del Curriculum Intervista Analisi questionari di Customer satisfaction (se disponibile) Analisi del Curriculum Analisi questionari di Customer satisfaction (se disponibile) Di seguito si riporta il PROCESSO DI PROGETTAZIONE PER LO START UP D'IMPRESA, con evidenza delle singole Fasi (Analisi del Contesto, Identificazione dei destinatari e dei relativi fabbisogni, Identificazione degli obiettivi generali e specifici, Progettazione operativa, Definizione delle risorse e Quality Assurance) e per ciascuna di esse: - viene fornita una breve descrizione degli obiettivi da perseguire, - sono suggeriti gli input da considerare e/o gli strumenti da utilizzare - sono indicate le attività da svolgere, con i correlati output da conseguire Fase 1: Analisi di contesto Obiettivi Aggiornare la conoscenza del contesto operativo locale e generale entro cui i destinatari dovranno operare Input/Strumenti ricerche quantitative e qualitative della struttura socio-economica del territorio di riferimento focus group con esperti di settore, stakeholder, management aziendale, committenti, istituzioni pubbliche pubblicazioni aggiornate e report in materia di start up d'impresa 11

12 Attività 1.1 ricerca e strutturazione dati quantitativi e qualitativi: - quadro macroeconomico generale: produzione e occupazione - andamento della produzione per settori - andamento della produzione per territori - andamento dell'occupazione per target group (famiglie di skills/ professionalità, fascia demografica, territorio) 1.2 Interviste semi-strutturate e discussione sulle criticità in tema di start up d'impresa 1.3 Analisi della letteratura in tema di start up d'impresa con particolare attenzione a: - posizionamento competitivo e di mercato - gap di competenza ricorrenti - accesso al credito - procedure burocratiche e amministrative in vigore - opportunità di finanziamento e sostegno pubblico - progetti e iniziative passate Output Report di analisi del contesto operativo locale e del tessuto imprenditoriale Report di sintesi sulle criticità emerse Report di analisi desk delle dinamiche inerenti lo start up Fase 2: Identificazione dei destinatari e dei relativi fabbisogni Obiettivi Individuare le caratteristiche dei destinatari e i relativi fabbisogni formativi per lo start up d'impresa Input/Strumenti report di analisi del contesto operativo locale e del tessuto imprenditoriale; report di sintesi sulle criticità emerse; report di sintesi sulle attività e sulle esperienze in tema di start up d'impresa mappa delle competenze imprenditoriali strumenti di analisi delle competenze tracce di intervista Attività 2.1 Scelta dei target group cui rivolgere l'intervento formativo sul territorio 2.2 Adattamento della Mappa delle competenze imprenditoriali al contesto di riferimento Fase 3: Identificazione degli obiettivi generali e specifici Output Obiettivi - Definire gli obiettivi generali in relazione alle criticità emerse ed al contesto operativo - Definire gli obiettivi specifici di apprendimento dei destinatari - Definire le soft skill imprenditoriali Input/Strumenti report di analisi del contesto operativo locale e del tessuto imprenditoriale; report di sintesi sulle criticità emerse; report di sintesi sulle attività e sulle esperienze in tema di start up d'impresa obiettivi attesi dai partner, committenti e stakeholder coinvolti; riunioni strategiche con partner e stakeholder Attività 3.1 Individuazione, condivisione e definizione degli obiettivi strategici dell'intervento formativo Report sui destinatari: numerosità e caratteristiche per categorie Repertorio delle competenze imprenditoriali adattato al contesto di riferimento Output Quadro sinottico degli obietti strategici del progetto 12

13 3.2 Definizione degli obiettivi di apprendimento necessari al raggiungimento degli obiettivi strategici dell'intervento in coerenza con le Soft Skill dell Unione Europea, inerenti il senso di iniziativa e d imprenditorialità 3.3 Definizione dei learning out-comes in coerenza con le Mappe di competenze dell Imprenditore e della Redazione del Business Plan Obiettivi formativi formulati secondo criteri di osservabilità e misurabilità Learning Outcomes formalizzati in termini di competenze Fase 4: Progettazione operativa Obiettivi - Definire le linee guida per la progettazione operativa - Individuazione della struttura e dei contenuti dell'intervento formativo Input/Strumenti report di analisi del contesto operativo locale e del tessuto imprenditoriale; report di sintesi sulle criticità emerse; report di sintesi sulle attività e sulle esperienze in tema di start up d'impresa obiettivi attesi dai partner, committenti e stakeholder coinvolti; learning outcomes formalizzati e condivisi in coerenza con le mappe delle competenze obiettivi formativi formulati in coerenza con le Soft Skill dell UE (senso di iniziativa e d imprenditorialità) Attività Output 4.1 Progettazione di dettaglio del percorso formativo (contenuti, Palinsesto del percorso formativo, definito durata, sede..) ed articolato in moduli 4.2 Definizione delle metodologie che possono essere applicate Impianto metodologico definito (business games, coaching, testimonials, accompagnamento, sostegno nella redazione di un business plan, simulazioni) 4.3 Definizione del Project work (redigere un business plan) Modulo di project work elaborato 4.4 Identificazione delle opportunità di sviluppo (impatto a lungo Azioni di accompagnamento e counselling termine, ecc.,) definite e condivise Fase 5: Definizione delle risorse Obiettivi - Individuazione, quantificazione, organizzazione e attivazione delle risorse per l'intervento Input/Strumenti report di analisi del contesto operativo locale e del tessuto imprenditoriale; report di sintesi sulle criticità emerse; report di sintesi sulle attività e sulle esperienze in tema di start up d'impresa palinsesto del percorso formativo, definito ed articolato in moduli azioni di formazione, di project work, di accompagnamento e counselling definite e condivise struttura operativa (personale e attrezzature) database docenti; parametri finanziario/economici; Attività 5.1 Identificazione dei formatori, dei testimonial e dei tutor in possesso dei requisiti necessari (competenza tematica, professionalità, esperienza, costo orario, etc) 5.2 Identificazione del personale interno/esterno dedicato alla gestione delle attività ed alla segreteria organizzativa 5.3 Identificazione della sede, dei locali e delle attrezzature tecnicologistiche necessarie allo svolgimento delle attività Output Team del personale docente scelto e costituito Team del personale non docente scelto e costituito Logistica delle attività formative definita 13

14 5.4 Identificazione delle risorse tecnologiche, on and off line, a supporto del processo di apprendimento e off line individuati Strumenti ed Attrezzature tecnologiche on 5.5 Pianificazione degli obiettivi e delle attività del gruppo di lavoro Piano di azione del progetto elaborato ed individuazione delle relative responsabilità 5.6 Raccolta e messa a disposizione del materiale didattico Set di materiali didattici identificato 5.7 Elaborazione del budget di progetto ed individuazione di eventuali forme di finanziamento (pubbliche o private) nel rispetto nità finanziare identificate e valutate Budget di progetto elaborato ed opportu- dei vincoli specifici Fase 6: Quality Assurance Obiettivi - Garantire la qualità dei prodotti e dei processi per i destinatari e gli stakeholder di progetto Input/Strumenti Obiettivi formativi formulati secondo criteri di osservabilità e misurabilità Learning Outcomes formalizzati in termini di competenze Palinsesto del percorso formativo, definito ed articolato in moduli Impianto metodologico definito Azioni di accompagnamento e counselling definite e condivise Piano di azione del progetto elaborato Budget di progetto elaborato ed opportunità finanziare identificate e valutate Attività 6.1 Identificazione di criteri, metodi e strumenti di valutazione delle competenze in ingresso e/o in itinere: - Assessment iniziale - Assessment formativo in itinere 6.2 Identificazione di criteri, metodi e strumenti di valutazione e certificazione dei risultati di apprendimento: - Assessment sommativa - Certificazione delle competenze in uscita 6.3 Definizione del sistema di controllo qualitativo del livello di efficacia, efficienza e gradimento del progetto: - Indicatori di risultato - Customer satisfaction (formatore, discente e organizzazione) Output Strumenti, indicatori e report di assessment Dispositivi di valutazione e certificazione delle competenze Piano Qualita Check List di controllo FORMULARIO PER LA PROGETTAZIONE DI PERCORSI DI APPRENDIMENTO FINALIZZATI ALLO START UP D'IMPRESA Di seguito si riporta il formulario condiviso tra gli esperti della partnership per facilitare l applicazione del Modello di COMBA in fase di progettazione di un percorso formativo per lo Start Up d Impresa. Gli esperti, nel corso del Workshop di Madrid, hanno validato la strutturazione del formulario, con la sua suddivisione nelle sette sezioni di seguito riportate, per ciascuna delle quali i singoli punti oggetto di analisi richiamano le fasi e le correlate attività del processo di progettazione definito. Sezione 1: Analisi del contesto 1.1 Descrivere il contesto socio economico ed il tessuto imprenditoriale del territorio di riferimento del Progetto ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 1: Analisi di contesto Attività ) 14

15 Sezione 2: Identificazione dei destinatari e dei relativi fabbisogni 2.1 Descrivere le caratteristiche e la tipologia dei destinatari ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 2: Identificazione dei destinatari e dei relativi fabbisogni Attività 2.1) 2.2 Identificare le competenze imprenditoriali target del Progetto ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 2: Identificazione dei destinatari e dei relativi fabbisogni Attività 2.2) Sezione 3: Identificazione degli obiettivi generali e specifici 3.1 Definire gli obiettivi strategici del Progetto ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 3: Identificazione degli obiettivi generali e specifici Attività 3.1) 3.2 Definire gli obiettivi formativi previsti dal Progetto, formulati in termini di conoscenze, abilità e comportamenti che s intende sviluppare nei destinatari ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 3: Identificazione degli obiettivi generali e specifici Attività 3.2) 3.3 Definire i risultati di apprendimento, formulati in termini di competenze, capacità e qualità comportamentali acquisite dai discenti in esito al percorso formativo ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 3: Identificazione degli obiettivi generali e specifici Attività 3.3) Sezione 4: Progettazione operativa 4.1 Palinsesto del percorso formativo definito ed articolato in moduli ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 4: Progettazione Operativa Attività 4.1) 15

16 4.2 Impianto metodologico previsto ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 4: Progettazione Operativa Attività 4.2) 4.3 Elaborazione del Project Work per la redazione del Business Plan ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 4: Progettazione Operativa Attività 4.3) 4.4 Azioni di accompagnamento e counselling allo Sturt - up ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 4: Progettazione Operativa Attività 4.4) Sezione 5: Definizione delle risorse 5.1 Personale docente e non docente coinvolto nella realizzazione del progetto ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 5: Definizione delle risorse Attività ) 5.2 Logistica, strumenti ed attrezzature tecnologiche necessarie per la realizzazione del progetto ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 5: Definizione delle risorse Attività ) 5.3 Strutturazione del Piano di progetto con realizzazione della WBS e OBS ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 5: Definizione delle risorse Attività 5.5) 5.4 Materiali didattici da progettare/ricercare a supporto dell apprendimento ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 5: Definizione delle risorse Attività 5.6) 16

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18 Sezione 6: Quality Assurance 6.1 Criteri, metodi e strumenti di valutazione delle competenze in ingresso ed in itinere ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 6: Quality Assurance Attività 6.1) 6.2 Criteri, metodi e strumenti di valutazione e certificazione dei risultati di apprendimento ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 6: Quality Assurance Attività 6.2) 6.3 Piano della qualità di progetto ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 6: Quality Assurance Attività 6.3) Sezione 7: Elaborazione del Budget 7.1 Elaborazione del Budget di progetto con descrizione dei costi previsti per ciascuna voce di spesa ( Processo di progettazione per lo Start - Up d'impresa - Fase 5: Definizione delle risorse Attività 5.7) 7.2 Presenza di forme di finanziamento SI NO Se si, specificare: Dati relativi al bando Programma/Avviso: Area geografica: Finalità ed Obiettivi: Beneficiari dell iniziativa: Destinatari: Punti di forza: Criticità: Data scadenza presentazione: Durata delle attività/data di inizio: 18

19 Documentazione richiesta: Modalità di presentazione: Altre informazioni: Contributo pubblico: in valore in percentuale (%) Contributo privato: in valore in percentuale (%) 7.3 Rischio Progettuale Analisi del rischio: Rischio temporale* Rischio di responsabilità** Rischio economico-finanziario*** Rischio tecnico**** Valutazione rischio Valutazione Punteggio Esito alto 4 medio 3 basso 2 alto 4 medio 3 basso 2 alto 4 medio 3 basso 2 alto 4 medio 3 basso 2 Quanto più le date e le scadenze imposte sono restrittive tanto più sono alti i rischi di gestione e controllo del progetto. * Grado di responsabilità assunta nella conduzione del progetto (completa, condivisa, nulla). ** Considerato in termini di investimenti da sostenere per l erogazione del servizio e di margine operativo lordo che si ricava dalla commessa. *** Quanto più la disponibilità di risorse umane è vincolante tanto più è alto il rischio di staffatura del progetto (indisponibilità skill, indisponibilità di risorse interne, ricorso a risorse esterne, ecc.).**** Il rischio risulta: CRITICO (punteggio totale compreso tra 14 e 16) ACCETTABILE (punteggio totale compreso tra 11 e 13) TRASCURABILE (punteggio totale compreso tra 8 e 10) 19

20 SEZIONE N. 3 Strumento di analisi e valutazione di un Piano d Impresa Lo strumento messo a disposizione dal CONFORM per la redazione del Piano d Impresa, validato dagli esperti nel corso del Workshop di Birmingham, consentirà al formatore di verificare, dalla lettura dei dati e delle informazioni riportate negli schemi predisposti in relazione a ciascuna delle attività previste da cinque dei sei processi del "Business Planning" (Individuazione del Business; Analisi dell Ambiente; Analisi della Clientela; Analisi della Concorrenza; Obiettivi, Strategie e Scelte Operative), se l aspirante imprenditore abbia acquisito, in esito al percorso formativo svolto, le competenze necessarie per la corretta predisposizione del Piano d impresa rispetto a quelle standard minime richieste. L applicativo, elaborato in formato excel, è composto di tre distinti fogli di calcolo per la: redazione del Piano d Impresa, mediante un format strutturato in funzione di ciascuna delle attività previste da cinque dei sei processi del "Business Planning" (Individuazione del Business; Analisi dell Ambiente; Analisi della Clientela; Analisi della Concorrenza; Obiettivi, Strategie e Scelte Operative), che consente al formatore di raccogliere le informazioni necessarie per valutare le effettive competenze acquisite dalla persona, in esito al percorso formativo svolto, per la corretta predisposizione del Business Plan rispetto alle competenze standard minime richieste. redazione del Piano Economico Finanziario d Impresa, mediante un format strutturato in funzione delle attività previste dal sesto processo del "Business Planning" (Valutazioni Economiche e Finanziarie) e suddiviso in tre sezioni dedicate al: - Conto Economico Previsionale - Stato Patrimoniale Previsionale - Piano dei Flussi Previsionali che consente al formatore di raccogliere le informazioni utili per valutare le competenze possedute dall'aspirante imprenditore nel pianificare le conseguenze economiche, patrimoniali e finanziarie derivanti dalle scelte strategiche ed operative adottate. valutazione di ciascuna delle macro fasi del processo di pianificazione d impresa (Valutazione dell'idea; Valutazione della compagine sociale; Valutazione dell ambiente competitivo; Valutazione della Strategia; Verifica dei Piani Operativi; Valutazione del Piano Economico Finanziario) mediante l utilizzo di Check List strutturate, che consentono al formatore di focalizzare l attenzione sulla coerenza, completezza e congruità dell iniziativa imprenditoriale proposta, analizzandone la capacità di raggiungere gli scopi e gli obiettivi attesi, in modo da poter esprimere un giudizio di merito sulle informazioni qualitative e quantitative contenute nelle singole sezioni del Piano d Impresa redatto. 20

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