B. MAPPA STRATEGICA. Progetti: Vantaggi/obiettivi: Clienti: Processi da implementare: Staff:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "B. MAPPA STRATEGICA. Progetti: Vantaggi/obiettivi: Clienti: Processi da implementare: Staff:"

Transcript

1 BUSINESS PLAN SOCIETA XYZ Maggio 2014 Aprile 2017 A. ASPIRAZIONI, SETTORE, STRATEGIE E OPPORTUNITA La società ha sede nella città di Scutari, in Albania ed opera nel settore calzaturiero, nello specifico nella produzione di calzature uomo/donna: le attività comprendono il taglio, l'orlatura, il montaggio e il finissaggio. La società sta organizzando la propria attività in Albania da circa 6 mesi. L'obiettivo della società è la produzione in Albania di calzature uomo e donna da esportare in tutto il mondo. Le aziende produttrici di calzature in Albania sono alla ricerca di partner esperti nel settore per migliorare ed affinare la qualità dei prodotti. La nostra società è in grado di offrire il know how di due soci con esperienza quarantennale nella produzione di calzature maturata nel distretto calzaturiero del fermano, nella regione Marche (Italia). Al momento il mercato albanese è povero di aziende concorrenti, in quanto le società non hanno conoscenze tali da migliorare la qualità del prodotto offerto. Il progetto si sviluppa principalmente in due ambiti: Lavorazione conto terzi Produzione di calzature Made in Albania La lavorazione conto terzi in Albania, risulta essere più competitiva rispetto alla media del mercato italiano: il prezzo medio in Italia ammonta a circa 18,00 al paio per la calzatura da donna, ed è compreso tra 14,00 e 15,00 per la calzatura da uomo. La nostra società in Albania ha la possibilità di offrire il servizio a 9,00 al paio. 1

2 B. MAPPA STRATEGICA Progetti: Vantaggi/obiettivi: Clienti: Processi da implementare: Staff: 2

3 C. PROJECT PLAN PROGETTO INIZIO FINE 1) Lavorazione conto terzi mag-14 apr-17 2a) Avvio produzione calzature uomo e donna "Made in Albania" mag-14 apr-15 2b) Produzione a regime di calzature uomo e donna "Made in Albania" mag-15 apr-17 PROIEZIONE VOCI DI COSTO VOCI DI COSTO mensile 1 anno tot 1 anno mensile 2 anno tot 2 anno mensile 3 anno tot 3 anno COSTO MANODOPERA DIPENDENTI n. dipendenti: 50 per il 1 anno, 65 per il 2 anno costo mensile unitario 250,00 TOTALE COSTO MENSILE MANODOPERA DIPENDENTI , , , , , ,00 COSTO PERSONALE TECNICO n. tecnici 3 costo mensile unitario 3.000,00 TOTALE COSTO MENSILE PERSONALE TECNICO 9.000, , , , , ,00 COSTI PER ENERGIA ELETTRICA 1.000, , , , , ,00 COSTI PER MATERIALI DI CONSUMO 1.000, , , , , ,00 COSTI VARI 1.000, , , , , ,00 TRASPORTO carburante 400,00 autostrada 60,00 traghetto 600,00 TOTALE TRASPORTO CIRCA 1.000,00 * 30 VIAGGI ANNUI 2.500, , , , , ,00 FITTI PASSIVI 600, ,00 600, ,00 600, ,00 TOTALI COSTI , , , , , ,00 3

4 PROIEZIONE RICAVI RICAVI mensile 1 anno tot 1 anno mensile 2 anno tot 2 anno mensile 3 anno tot 3 anno RICAVI DA LAVORAZIONI C/TERZI: 350 paia al gg * 22 gg mensili * 11 mesi * 9,00 al paio , , , , , ,00 RICAVI DA VENDITE CALZATURE "MADE IN ALBANIA" con previsione di vendita: paia 1 anno, paia 2 anno, RICAVO UNITARIO 25, , , , , , ,00 (-) COSTO PER MATERIE PRIME, UNITARIO 10, , , , , , ,00 MARGINE NETTO , , , , , ,00 PROIEZIONE FINANZIAMENTI FINANZIAMENTO MACCHINARI mensile 1 anno tot 1 anno mensile 2 anno tot 2 anno mensile 3 anno tot 3 anno FINANZIAMENTO DA RIMBORSARE IN 18 MESI PARI A , , , ,33 0,00 0,00 Il finanziamento di ,00 è necessario per l acquisto dei macchinari. Il valore dei macchinari è pari a ,00, di cui ,00 sarà finanziato dai soci. 4

5 D. PROIEZIONI MENSILI GENERALI Proiezioni primo anno mag-14 giu-14 lug-14 ago-14 set-14 ott-14 nov-14 dic-14 gen-15 feb-15 mar-15 apr-15 1 Anno Totale Subs.Anni ENTRATE Variazione delle entrate Variazione del costo delle merci vendute Variazione totale Utile Lordo SPESE generali e amministrative Ricerca e Sviluppo Sales & Marketing Variazione totale in Spesa TOTALE PER STRATEGIA Contributo netto (perdita) Contributo netto cumulativo. (Perdita) , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 5

6 Proiezioni secondo anno ENTRATE Variazione delle entrate Variazione del costo delle merci vendute Variazione totale Utile Lordo mag-15 giu-15 lug-15 ago-15 set-15 ott-15 nov-15 dic-15 gen-16 feb-16 mar-16 apr-16 2 Anno Totale Subs.Anni , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 SPESE generali e amministrative Ricerca e Sviluppo Sales & Marketing Variazione totale in Spesa TOTALE PER STRATEGIA Contributo netto (perdita) Contributo netto cumulativo. (Perdita) , , , , , , , , , , , , , ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 6

7 Proiezioni terzo anno mag-16 giu-16 lug-16 ago-16 set-16 ott-16 nov-16 dic-16 gen-17 feb-17 mar-17 apr-17 3 Anno Totale Subs.Anni ENTRATE Variazione delle entrate Variazione del costo delle merci vendute Variazione totale Utile Lordo , , , , , , , , , , , , ,00 0, , , , , , , , , , , , , ,00 0, , , , , , , , , , , , , ,00 0,00 SPESE generali e amministrative Ricerca e Sviluppo Sales & Marketing Variazione totale in Spesa TOTALE PER STRATEGIA Contributo netto (perdita) Contributo netto cumulativo. (Perdita) , , , , , , , , , , , , ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0, , , , , , , , , , , , , ,00 0, , , , , , , , , , , , , ,00 0, , , , , , , , , , , , , , ,00 7

8 E. CONTO ECONOMICO (*) Reddito Lavorazione Conto Terzi Produzione calzature uomo e donna Made in Albania mag-14 giu-14 lug-14 ago-14 set-14 ott-14 Q Q Q Q , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Costo del 8.300, , , , , , , , , , , , ,00 venduto Utile lordo , , , , , , , , , , , , ,00 Spese Generali e amministrative Ricerca & Sviluppo Sales & Marketing , , , , , , , , , , , , ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0, , , , , , , , , , , , , ,00 EBITDA , , , , , , , , , , , , ,00 Ammortamento 1.250, , , , , , , , , , , , ,00 EBIT , , , , , , , , , , , , ,00 Interesse 250,00 236,00 223,00 209,00 195,00 182,00 462,00 337,00 212,00 85,00 774,00 0,00 0,00 EBT , , , , , , , , , , , , ,00 Imposte sul 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 reddito Utile netto , , , , , , , , , , , , ,00 (*) versione sintetica: per la versione analitica vedere gli allegati 8

9 F. RENDICONTO FINANZIARIO (*) mag-14 giu-14 lug-14 ago-14 set-14 ott-14 Q Q Q Q Modifiche da operazioni Utile netto , , , , , , , , , , , , ,00 Contabilità clienti ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0, ,00 0, ,00 0, ,00 Debiti ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0, ,00 0, ,00 0, ,00 Ammortamento 1.250, , , , , , , , , , , , ,00 Cassa da operazioni , , , , , , , , , , , , ,00 Modifiche da Investimenti Macchinari Cassa da investimenti , ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Variazioni finanziarie Finanziamento ,00 euro , , , , , , , , , , ,00 0,00 0,00 Flussi finanziari , , , , , , , , , , ,00 0,00 0,00 Variazioni flussi , , , , , , , , , , , , ,00 Cash inizio - - 0, , , , , , , , , , ,00 periodo , ,00 - Cash fine periodo , , , , , , , , , , , , ,00 (*) versione sintetica: per la versione analitica vedere gli allegati Il rendiconto previsionale mostra come l investimento iniziale sarà coperto nel brevissimo termine, producendo cassa positiva dalla fine del terzo mese successivo all avvio della società. 9

10 G. STATO PATRIMONIALE (*) mag-14 giu-14 lug-14 ago-14 set-14 ott-14 Q Q Q Q Attività Attività correnti Cassa , , , , , , , , , , , , ,00 Contabilità clienti , , , , , , , , , , , ,00 0, , , , , , , , , , , , , ,00 Attività a lungo termine Macchinari , , , , , , , , , , , , ,00 Meno: Fondo 1.250, , , , , , , , , , , , ,00 Ammortamento , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Passivo Passività correnti Debiti , , , , , , , , , , , ,00 0,00 Quota corrente di LTD , , , , , , , , ,00 0,00 0,00 0,00 0, , , , , , , , , , , , ,00 0,00 Passività a lungo termine Finanziamento ,00 euro , , , , ,00 167,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0, , , , , ,00 167,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0, , , , , , , , , , , , ,00 0,00 Equità Utili non distribuiti , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 (*) versione sintetica: per la versione analitica vedere gli allegati 10

11 H. VALUTAZIONE AZIENDA Il valore attuale della società comprende il valore dei macchinari, oltre al know how apportato dalle conoscenze tecniche e consulenziali dei soci. Il totale è stimato per ,00, composto come di seguito descritto. Macchinari ,00 Know how soci tecnici ,00 Know how soci consulenti ,00 VALORE ATTUALE SOCIETA' ,00 Si stima dunque che per ottenere una quota societaria del 10%, il socio deve versare un importo pari a ,00 euro. 11

12 ALLEGATI Conto economico mag-14 giu-14 lug-14 ago-14 set-14 ott-14 nov-14 dic-14 gen-15 feb-15 mar-15 apr-15 mag-15 giu-15 lug-15 ago-15 set-15 ott-15 nov-15 dic-15 gen-16 feb-16 mar-16 apr-16 mag-16 giu-16 lug-16 ago-16 set-16 ott-16 nov-16 dic-16 gen-17 feb-17 mar-17 apr-17 Reddito Lavorazione Conto Terzi , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Produzione calzature uomo e donna , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Made in Albania , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Costo del venduto 8.300, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Utile lordo , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Spese Generali e amministrative , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Ricerca & Sviluppo 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Sales & Marketing 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 EBITDA , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Ammortamento 1.250, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 EBIT , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Interesse 250,00 236,00 223,00 209,00 195,00 182,00 168,00 154,00 140,00 126,00 112,00 99,00 85,00 71,00 57,00 42,00 28,00 14,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 EBT , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Imposte sul reddito 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Utile netto , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Rendiconto finanziario mag-14 giu-14 lug-14 ago-14 set-14 ott-14 nov-14 dic-14 gen-15 feb-15 mar-15 apr-15 mag-15 giu-15 lug-15 ago-15 set-15 ott-15 nov-15 dic-15 gen-16 feb-16 mar-16 apr-16 mag-16 giu-16 lug-16 ago-16 set-16 ott-16 nov-16 dic-16 gen-17 feb-17 mar-17 apr-17 Modifiche da operazioni Utile netto , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Contabilità clienti ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0, ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Debiti ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0, ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Ammortamento 1.250, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Cassa da operazioni , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Modifiche da Investimenti Macchinari ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Cassa da investimenti ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Variazioni finanziarie Finanziamento ,00 euro , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Flussi finanziari , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Variazioni flussi , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Cash inizio periodo 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Cash fine periodo , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Stato patrimoniale mag-14 giu-14 lug-14 ago-14 set-14 ott-14 nov-14 dic-14 gen-15 feb-15 mar-15 apr-15 mag-15 giu-15 lug-15 ago-15 set-15 ott-15 nov-15 dic-15 gen-16 feb-16 mar-16 apr-16 mag-16 giu-16 lug-16 ago-16 set-16 ott-16 nov-16 dic-16 gen-17 feb-17 mar-17 apr-17 Attività Attività correnti Cassa , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Contabilità clienti , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Attività a lungo termine Macchinari , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Meno: Fondo Ammortamento 1.250, , , , , , , , , , , , , , , ,00 21, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Passivo Passività correnti Debiti , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Quota corrente di LTD , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Passività a lungo termine Finanziamento ,00 euro , , , , ,00 167,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0, , , , , ,00 167,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00 Equità Utili non distribuiti , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,00

Corso di Business Planning e Start Up Imprese Multimediali

Corso di Business Planning e Start Up Imprese Multimediali Corso di Business Planning e Start Up Imprese Multimediali A.A. 2013-2014 Prof. Attilio Bruni Corso di Laurea in Comunicazione d Impresa, Marketing e Nuovi Media Il modello finanziario e il bilancio previsionale

Dettagli

Business Plan 3 anni Società di persone, Professioniti e Autonomi

Business Plan 3 anni Società di persone, Professioniti e Autonomi Business Plan 3 anni Società di persone, Professioniti e Autonomi Le attività da svolgere per la realizzazione del Business Plan da parte del sono le seguenti: 1. Inserimento del resoconto dell'anno 2.

Dettagli

- Salumificio - Business plan

- Salumificio - Business plan - Salumificio - Business plan (tabelle) 1 INDICE 1. Pianificazione economico-finanziaria 2009-2012... 3 a. Conto economico... 3 Ricavi... 3 Costi... 4 b. Stato Patrimoniale... 6 c. Analisi finanziaria...

Dettagli

Aziende Commerciali e servizi:budget e cash flow per Reparti e Consolidato

Aziende Commerciali e servizi:budget e cash flow per Reparti e Consolidato Aziende Commerciali e servizi:budget e cash flow per Reparti e Consolidato Molto spesso nelle Aziende commerciali e/o di Servizi si ha la necessità di analizzare, sia a livello economico che finanziario,

Dettagli

Budget economico e finanziario per Appalti, Cantieri e Commesse di lavoro

Budget economico e finanziario per Appalti, Cantieri e Commesse di lavoro Budget economico e finanziario per Appalti, Cantieri e Commesse di lavoro Il software consente alle Aziende che operano nel campo delle costruzioni, delle manutenzioni, della produzione per commesse di

Dettagli

Indici Basilea 2 + Business Plan Società di persone e Autonomi

Indici Basilea 2 + Business Plan Società di persone e Autonomi Indici Basilea 2 + Business Plan Società di persone e Autonomi La procedura è quasi tutta automatizzata restando a carico dell'utente le seguenti, limitate, attività: 1. Inserimento degli ultimi 2 Bilanci

Dettagli

Budget e Cash Flow per Professionisti e Ditte individuali

Budget e Cash Flow per Professionisti e Ditte individuali Budget e Cash Flow per Professionisti e Ditte individuali E' un Software ideato e realizzato per poter essere facilmente utilizzato dalle Piccole e Medie Imprese che non possono contare su una struttura

Dettagli

NOTA INTEGRATIVA AL 31 DICEMBRE 2014

NOTA INTEGRATIVA AL 31 DICEMBRE 2014 Asimmetrie Associazione Italiana per lo studio delle asimmetrie economiche A.P.S. Via Filippo Marchetti, 19 - Roma C.F.: 97758590588 *********************** NOTA INTEGRATIVA AL 31 DICEMBRE 2014 L Associazione

Dettagli

COMUNICATO STAMPA RICAVI IN CRESCITA (+15%) NEL PRIMO SEMESTRE RISULTATO OPERATIVO ED EBITDA IN AUMENTO SOLIDA POSIZIONE FINANZIARIA

COMUNICATO STAMPA RICAVI IN CRESCITA (+15%) NEL PRIMO SEMESTRE RISULTATO OPERATIVO ED EBITDA IN AUMENTO SOLIDA POSIZIONE FINANZIARIA COMUNICATO STAMPA GRUPPO RATTI IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI RATTI S.P.A. HA APPROVATO LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2012 RICAVI IN CRESCITA (+15%) NEL PRIMO SEMESTRE RISULTATO

Dettagli

Territorio e Impresa

Territorio e Impresa Territorio e Impresa 23 marzo 2012-15:00 Catania - Le Ciminiere Il Business Plan e il nuovo ruolo dei consulenti Aurelio Alizzio T E R R I T O R I O E I M P R E S A LA STRUTTURA DI UN BUSINESS PLAN 2 1.

Dettagli

CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE

CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE Business Plan (PIANO DI IMPRESA) DELL IMPRESA CONCESSIONE CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE PAGE \*Arabic 1 PARTE DESCRITTIVA Parte generale a a descrizione dell impresa: - denominazione - forma giuridica

Dettagli

Tuscia al Lavoro Rimbocchiamoci le maniche

Tuscia al Lavoro Rimbocchiamoci le maniche Allegato 2 Provincia di Viterbo Assessorato Formazione Professionale e Politiche per il lavoro Tuscia al Lavoro Rimbocchiamoci le maniche BUSINESS PLAN Denominazione Impresa: Data 1 Indice 1 La società

Dettagli

Bilanci previsionali 20.. 20. 20. Stato Patrimoniale

Bilanci previsionali 20.. 20. 20. Stato Patrimoniale MODULO PER LA VALUTAZIONE DELLE IMPRESE DI RECENTE COSTITUZIONE PER FINANZIAMENTI DI IMPORTO SUPERIORE A 50.000,00 EURO (importi in migliaia di Euro) Immobilizzazioni Rimanenze Disponibilità Bilanci previsionali

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN O.S. Organizzazione e servizi S.r.l. Dott. Dante Romanò Come realizzare un Business Plan : una guida semplice completa di un modello gratuito per il calcolo dei

Dettagli

Budget e Cash flow Ristoranti e Mense

Budget e Cash flow Ristoranti e Mense Budget e Cash flow Ristoranti e Mense E un software dedicato alla categoria che, oltre a tutte le elaborazioni de Budget e Cash-Flow elabora una serie di prospetti che aiutano l Azienda a determinare l

Dettagli

Ente: COMUNE DI PORTICI

Ente: COMUNE DI PORTICI MUTUI IN AMMORTAMENTO ANNO 2010 CASSA DD.PP. Ente: COMUNE DI PORTICI Tipo opera: Edilizia pubblica e sociale-immobile 4502930/00 21-dic-06 200.000,00 01-gen-07 30-giu-10 179.465,06 3.676,97 3.748,13 7.425,10

Dettagli

A.G.I.S. Agenzia Gestione Impianti Sportivi

A.G.I.S. Agenzia Gestione Impianti Sportivi A.G.I.S. Agenzia Gestione Impianti Sportivi Provincia di Caserta OGGETTO: Rilievo e studio di fattibilità da porre a base di gara per l'affidamento in project financing della ristrutturazione e gestione

Dettagli

Budget e Cash flow Agenzie di Viaggi e Turismo

Budget e Cash flow Agenzie di Viaggi e Turismo Budget e Cash flow Agenzie di Viaggi e Turismo E un software dedicato alla categoria che, oltre a tutte le elaborazioni de Budget e Cash-Flow elabora una serie di prospetti che aiutano l Azienda a determinare

Dettagli

Contribuenti Scadenza Denominazione Descrizione

Contribuenti Scadenza Denominazione Descrizione Contribuenti Scadenza Denominazione Descrizione 10-gen colf e badanti (4^ trimestre anno precedente) contributi Inail (4^ rata anno precedente) 16-gen coltivatori e (PC/CF) (4^ rata anno precedente) e

Dettagli

Schema di Piano economico-finanziario per la gara di affidamento in concessione della gestione del Centro Sportivo di via Pitagora

Schema di Piano economico-finanziario per la gara di affidamento in concessione della gestione del Centro Sportivo di via Pitagora FAC-SIMILE Mod.PEF/Pitagora Comune di Monza Schema di Piano economico-finanziario per la gara di affidamento in concessione della gestione del Centro Sportivo di via Pitagora PROSPETTI DI CONTO ECONOMICO,

Dettagli

Il BUDGET di CASSA. (gestione tesoreria) A cura del Prof.Berruti

Il BUDGET di CASSA. (gestione tesoreria) A cura del Prof.Berruti Il BUDGET di CASSA (gestione tesoreria) A cura del Prof.Berruti PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA comprendente il complesso di analisi e valutazioni con le quali il management si prefigge di verificare scelte

Dettagli

Al Fondo SPES Napoli Via Giacinto Gigante, 7-80136 Napoli Tel. 081/5492018 mail: info@fondospes.it

Al Fondo SPES Napoli Via Giacinto Gigante, 7-80136 Napoli Tel. 081/5492018 mail: info@fondospes.it Modulo di richiesta di finanziamento Al Fondo SPES Napoli Via Giacinto Gigante, 7-80136 Napoli Tel. 081/5492018 mail: info@fondospes.it OGGETTO: Programma di microcredito con il sostegno del FONDO SPES

Dettagli

Valutazione dei Progetti: Sostenibilità Finanziaria

Valutazione dei Progetti: Sostenibilità Finanziaria Corso di PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI TRASPORTO prof. ing. Agostino Nuzzolo Valutazione dei Progetti: Sostenibilità Finanziaria 1 Analisi Finanziaria Definizione: Determinare, attraverso opportune analisi,

Dettagli

al budget di cassa mensile

al budget di cassa mensile un esempio molto semplice : dal bilancio previsionale al budget di cassa mensile Lo stato patrimoniale dell anno x : ATTIVO PASSIVO Cassa 5.000 Fornitori Clienti 300.000 Banche Scorte 100.000 Capitale

Dettagli

SEZIONE A - INFORMAZIONI SULL INVESTIMENTO

SEZIONE A - INFORMAZIONI SULL INVESTIMENTO ALLEGATO 5 - Pag. 1 di 9 Per le imprese di nuova costituzione (ovvero quelle costituite o che hanno avviato la propria attività non oltre tre anni prima della richiesta di ammissione al Fondo di Garanzia

Dettagli

L'INFLAZIONE IL CREDITO. Indicatore ciclico coincidente (Ita-coin) e PIL dell Italia (1) (variazioni percentuali)

L'INFLAZIONE IL CREDITO. Indicatore ciclico coincidente (Ita-coin) e PIL dell Italia (1) (variazioni percentuali) NUMERO 98 GIUGNO 21 ATTIVITA' ECONOMICA E OCCUPAZIONE GLI SCAMBI CON L'ESTERO E LA COMPETITIVITA' L'INFLAZIONE IL CREDITO LA FINANZA PUBBLICA LE PREVISIONI MACROECONOMICHE 1 7 8 11 12 Dipartimento di economia

Dettagli

Infine, sviluppi a scelta due dei seguenti punti:

Infine, sviluppi a scelta due dei seguenti punti: ISTITUTO TECNICO SETTORE ECONOMICO INDIRIZZO: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ARTICOLAZIONE: RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING (RIM) SECONDA PROVA SCRITTA ESAME DI STATO La Contabilità gestionale

Dettagli

Business Plan 5 anni Start Up nuove iniziative

Business Plan 5 anni Start Up nuove iniziative Businss Plan 5 Start Up nuov iniziativ E' una vrsion dl Businss Plan ddicata alla nascita di nuov iniziativ imprnditoriali; il programma consnt di valutar la convninza conomica ( rdditività attsa ) la

Dettagli

BUDGET E CASH FLOW: LA GUIDA DEFINITIVA

BUDGET E CASH FLOW: LA GUIDA DEFINITIVA I manuali di Budgetonline.it BUDGET E CASH FLOW: LA GUIDA DEFINITIVA 1 SEZIONE 1: LO SCHEMA OPERATIVO La tecnologia più utilizzata perché universalmente conosciuta e praticata è certamente rappresentata

Dettagli

FONDO INVESTIMENTI PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LEGGE REGIONALE N 12/2011, art.1 DGR n. 4/14 del 27/01/2015

FONDO INVESTIMENTI PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LEGGE REGIONALE N 12/2011, art.1 DGR n. 4/14 del 27/01/2015 FONDO INVESTIMENTI PER LA PATRIMONIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE LEGGE REGIONALE N 12/2011, art.1 DGR n. 4/14 del 27/01/2015 Allegato 1 alla domanda di finanziamento Piano di Sviluppo Aziendale - Proposta

Dettagli

L inquadramento teorico

L inquadramento teorico I preventivi economicofinanziari L inquadramento teorico Università di Pisa Le previsioni economiche: i ricavi di vendita Solitamente la prima variabile ad essere stimata corrisponde ai ricavi di vendita

Dettagli

Tavola 1 - Prezzi al consumo relativi alla benzina verde con servizio alla pompa. Firenze, Grosseto, Pisa, Pistoia. Da Agosto 2008 ad Aprile 2012

Tavola 1 - Prezzi al consumo relativi alla benzina verde con servizio alla pompa. Firenze, Grosseto, Pisa, Pistoia. Da Agosto 2008 ad Aprile 2012 Tavola 1 - Prezzi al consumo relativi alla benzina verde con servizio alla pompa. Firenze, Grosseto, Pisa, Pistoia. Benzina verde con servizio alla pompa Ago-08 Set-08 Ott-08 Nov-08 Dic-08 Firenze 1,465

Dettagli

I PRIMI ANNI DELLA MUTUA FIDE BANK. Breve analisi dell attività della MFB in Madagascar e spunti per il futuro

I PRIMI ANNI DELLA MUTUA FIDE BANK. Breve analisi dell attività della MFB in Madagascar e spunti per il futuro I PRIMI ANNI DELLA MUTUA FIDE BANK Breve analisi dell attività della MFB in Madagascar e spunti per il futuro dic-09 gen-10 feb-10 mar-10 apr-10 mag-10 giu-10 lug-10 ago-10 set-10 ott-10 nov-10 dic-10

Dettagli

Firenze 20-21-27 aprile 2011

Firenze 20-21-27 aprile 2011 Il controllo di gestione per le IMPRESE ALBERGHIERE Terza giornata Dalla pianificazione al Controllo La gestione finanziaria Firenze 20-21-27 aprile 2011 GLI OBIETTIVI DELL INCONTRO 1. Definire il Concetto

Dettagli

MC-link: Andamento di business 1 Q 2013 Dati di provenienza gestionale, pertanto non soggetti a revisione contabile

MC-link: Andamento di business 1 Q 2013 Dati di provenienza gestionale, pertanto non soggetti a revisione contabile MC-link: Andamento di business 1 Q 2013 Dati di provenienza gestionale, pertanto non soggetti a revisione contabile 1 gen-10 feb-10 mar-10 apr-10 mag-10 giu-10 lug-10 ago-10 set-10 ott-10 nov-10 dic-10

Dettagli

Aspetti quantitativi del Business Plan INTRODUZIONE ALLA COSTRUZIONE DI UN PIANO ECONOMICO FINANZIARIO

Aspetti quantitativi del Business Plan INTRODUZIONE ALLA COSTRUZIONE DI UN PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Business Plan 2 aprile 2012-18:00 Facoltà di Economia Catania Aspetti quantitativi del Business Plan INTRODUZIONE ALLA COSTRUZIONE DI UN PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Aurelio Alizzio E C O N O M I A E G

Dettagli

L UTILIZZO DEI DERIVATI A COPERTURA DEI RISCHI FINANZIARI DELLE IMPRESE

L UTILIZZO DEI DERIVATI A COPERTURA DEI RISCHI FINANZIARI DELLE IMPRESE L UTILIZZO DEI DERIVATI A COPERTURA DEI RISCHI FINANZIARI DELLE IMPRESE SI E' MOLTO PARLATO NEGLI ULTIMI ANNI DI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI SONO STATI UTILIZZATI DA AZIENDE ANCHE DI PICCOLE DIMENSIONI

Dettagli

MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME.

MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME. TURNI FARMACIE APRILE 2016 Sab. 2 apr. Dom. 3 apr. Sab. 9 apr. Dom. 10 apr. Sab. 16 apr. Dom. 17 apr. Sab. 23 apr. Dom. 24 apr. Lun. 25 apr. Sab. 30 apr. Dom. 1 mag. MATT. POME. MATT. POME. MATT. POME.

Dettagli

I modulo - Bilancio ed indicatori -

I modulo - Bilancio ed indicatori - I modulo - Bilancio ed indicatori - sommario INTRODUZIONE INTRODUZIONE Basics Basicssul sul bilancio bilancio Il Il bilancio bilancio XYZ XYZ e le le riclassificazioni riclassificazionidegli degli schemi

Dettagli

NUMERO 97 MAGGIO 2015

NUMERO 97 MAGGIO 2015 NUMERO 97 MAGGIO 21 ATTIVITA' ECONOMICA E OCCUPAZIONE GLI SCAMBI CON L'ESTERO E LA COMPETITIVITA' L'INFLAZIONE IL CREDITO LA FINANZA PUBBLICA LE PREVISIONI MACROECONOMICHE 1 7 8 11 12 Indicatore ciclico

Dettagli

Caratteristiche e Funzionalità (1 di 6)

Caratteristiche e Funzionalità (1 di 6) Caratteristiche e Funzionalità (1 di 6) CARATTERISTICHE E FUNZIONALITA DEI Modelli Econometrici (Stato Patrimoniale, Profitti e Perdite, Flussi finanziari) Variabili imputabili GET Business NOTE GENERALI

Dettagli

Release : 2014_1 Settore : Produzione/Servizi Bp Richiesta Finanziamenti misura Microimpresa

Release : 2014_1 Settore : Produzione/Servizi Bp Richiesta Finanziamenti misura Microimpresa Release : 2014_1 Settore : Produzione/Servizi Bp Richiesta Finanziamenti misura Microimpresa Guida all Utilizzo del Modello Excel Premessa Il Modello permette di elaborare i Previsionali Patrimoniale,

Dettagli

Gruppo. Semestrale al 30.06.2009

Gruppo. Semestrale al 30.06.2009 Gruppo Semestrale al 30.06.2009 28 Ago, 2009 1 Elementi principali Ricavi in diminuzione del 18,4% per effetto del trasferimento delle attività di trading in Sinergie Italiane L Ebitda in aumento del 6,7%,

Dettagli

I piani economico-finanziari per il risanamento aziendale. Andrea Lionzo Professore Associato Economia aziendale Università degli Studi di Verona

I piani economico-finanziari per il risanamento aziendale. Andrea Lionzo Professore Associato Economia aziendale Università degli Studi di Verona I piani economico-finanziari per il risanamento aziendale Andrea Lionzo Professore Associato Economia aziendale Università degli Studi di Verona 1. 2. 3. 4. 5. La logica e i contenuti del Piano Le assumptions

Dettagli

Unipol Assicurazioni SpA Cumulative Auto Bologna 12/01/2015 11:18

Unipol Assicurazioni SpA Cumulative Auto Bologna 12/01/2015 11:18 ESER. POL AGEN. POL RAMO POL NUM. POL. ESER. SIN AGEN. SIN. NUM. SIN RAMO SIN. ISPETTORATO DATA AVVENIM. DATA CHIUSURATIPO DEN. TIPO CHIUSTP RESP ASSICURATO PREVENTIVO PAGATO DA RECUPERARE 2007 1467 130

Dettagli

SIMPOL DUE Architettura e funzionalità generali

SIMPOL DUE Architettura e funzionalità generali SIMPOL DUE Architettura e funzionalità generali Indice Obiettivi Architettura Rendiconto economico e Budget Personale Ammortamenti Break Even Point Cruscotto aziendale χ Budget Vendite χ Costi commerciali

Dettagli

Schema di Piano economico-finanziario per la gara di affidamento in concessione della gestione del Centro Sportivo AMBROSINI

Schema di Piano economico-finanziario per la gara di affidamento in concessione della gestione del Centro Sportivo AMBROSINI FAC SIMILE mod/pef Ambrosini Comune di Monza Schema di Piano economico-finanziario per la gara di affidamento in concessione della gestione del Centro Sportivo AMBROSINI anni 20 PROSPETTI DI CONTO ECONOMICO,

Dettagli

Dipartimento di Economia e Management - ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI Esercizi sulla BEA- Integrano il E&Cn. 3.10 di Aziende

Dipartimento di Economia e Management - ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI Esercizi sulla BEA- Integrano il E&Cn. 3.10 di Aziende BEA Esercizio n. 1 I costi di caffè, acqua, energia, zucchero e igiene per produrre una tazzina di caffè ammontano a 0,2 ; i costi fissi per affitto, mobilio e altri costi di struttura ammontano a 25.000

Dettagli

Fatturato e Cash flow in crescita

Fatturato e Cash flow in crescita GRUPPO SOL COMUNICATO STAMPA RISULTATI DI BILANCIO CONSOLIDATO AL 31-12- 2005 Fatturato e Cash flow in crescita Fatturato consolidato: Euro 346 milioni (+7,5%) Cash Flow: Euro 56,3 milioni (+4 %) Utile

Dettagli

IL BUSINESS PLAN SONIA PERON - DOTTORE COMMERCIALISTA

IL BUSINESS PLAN SONIA PERON - DOTTORE COMMERCIALISTA IL BUSINESS PLAN SONIA PERON - DOTTORE COMMERCIALISTA Obiettivo del business plan convincere i lettori che l attività imprenditoriale proposta è realizzabile che può generare un reddito sufficiente a remunerare

Dettagli

Il CDA de I GRANDI VIAGGI approva il progetto di bilancio 2014

Il CDA de I GRANDI VIAGGI approva il progetto di bilancio 2014 Comunicato Stampa Il CDA de I GRANDI VIAGGI approva il progetto di bilancio 2014 RISULTATI CONSOLIDATI Ricavi a 69,3 milioni (61,3 milioni nel 2013) EBITDA 1 a 0,4 milioni (-2,1 milioni nel 2013) EBIT

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Luglio 2013 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Luglio 2013 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Luglio 2013 (principali evidenze) 1. A giugno 2013 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.893 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è sempre

Dettagli

! " # $ % $ & !"# $" " * * %& % % & '$"() '$" + + " " $" '%(")""* +, %( " " "-* ". / ) ( " & " ) '$" " 0%( $%( " " " $" % ) " ) '$" '$" %, ) " 1 " 0"2 03-"( 0 $ $"! #! # ',' " )! # ) * ) % % % + " - %

Dettagli

GUIDA ALLA COMPILAZIONE

GUIDA ALLA COMPILAZIONE ECAPITAL 2016 PERCORSO DI FORMAZIONE GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL PIANO ECONOMICO-FINANZIARIO DOTT. CARLO SCIDA Guida alla compilazione del Business Plan ASPETTI GENERALI L orizzonte temporale previsto

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 9 - Settembre 9 PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

COMUNICATO STAMPA INWIT: APPROVATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2015

COMUNICATO STAMPA INWIT: APPROVATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2015 COMUNICATO STAMPA INWIT: APPROVATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I RISULTATI AL 30 GIUGNO 2015 Principali risultati al 30 giugno 2015 della neocostituita Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. RICAVI:

Dettagli

**** Tel.: +39.02.29046441 Tel.: +39.02.7606741 Fax: +39.02.29046454 Fax: +39.02.76017251

**** Tel.: +39.02.29046441 Tel.: +39.02.7606741 Fax: +39.02.29046454 Fax: +39.02.76017251 Comunicato Stampa Il CDA de I GRANDI VIAGGI approva il progetto di bilancio 2013 Ricavi a 61,3 milioni (67,5 milioni nel 2012) EBITDA 1 a -2,1 milioni (-2,6 milioni nel 2012) EBIT 2 a -7,2 milioni (-8,0

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Nova Re: il CdA approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2009

COMUNICATO STAMPA. Nova Re: il CdA approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2009 COMUNICATO STAMPA Nova Re: il CdA approva la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2009 Milano, 6 agosto 2009 Il Consiglio di Amministrazione di Nova Re S.p.A., riunitosi in data odierna, ha approvato

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 8 - Marzo PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

bilancio previsionale preventivo finanziario budget di cassa mensile Lo stato patrimoniale dell anno x : I dati previsionali per l anno x+1

bilancio previsionale preventivo finanziario budget di cassa mensile Lo stato patrimoniale dell anno x : I dati previsionali per l anno x+1 un esempio molto semplice con la redazione di : bilancio previsionale preventivo finanziario budget di cassa mensile Lo stato patrimoniale dell anno x : ATTIVO Cassa 5.000 Fornitori Clienti 300.000 Banche

Dettagli

Il controllo economico e il ruolo del budget: aspetti metodologici

Il controllo economico e il ruolo del budget: aspetti metodologici Capitolo 10 Il controllo economico e il ruolo del budget: aspetti metodologici di Laura Zoni Il controllo economico e il ruolo del budget: aspetti metodologici OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Comprendere le

Dettagli

Schema di riferimento per il business plan

Schema di riferimento per il business plan Schema di riferimento per il business plan 1 1. IDEA IMPRENDITORIALE 1.1 Descrizione dell idea imprenditoriale 1.2 Elementi di innovatività dell idea imprenditoriale 1.3 Relazione tra il contenuto tecnologico

Dettagli

Organizzazione dell azienda farmacia e farmacoeconomia

Organizzazione dell azienda farmacia e farmacoeconomia Organizzazione dell azienda farmacia e farmacoeconomia Sistema di rilevazione: economicità, bilancio, indici di bilancio Claudio Jommi claudio.jommi@pharm.unipmn.it Agenda delle prossime lezioni Equilibrio

Dettagli

Il ruolo delle banche per lo sviluppo delle imprese agricole e delle loro cooperative

Il ruolo delle banche per lo sviluppo delle imprese agricole e delle loro cooperative Il ruolo delle banche per lo sviluppo delle imprese agricole e delle loro cooperative Raffaele Rinaldi Responsabile Ufficio Crediti ABI CREDITO E COOPERAZIONE Roma, 18 PRESTITI DELLE BANCHE PER SETTORI

Dettagli

PIANO DI BUSINESS (ESTRATTO)

PIANO DI BUSINESS (ESTRATTO) PIANO DI BUSINESS (ESTRATTO) 1 Sommario CHI E UNIACQUE... 3 IL TERRITORIO... 4 IL SERVIZIO... 5 PREVISIONE 2011-2013... 10 ACQUISIZIONI E INVESTIMENTI 2011-2013... 11 SITUAZIONE EC/FIN: NOTE METODOLOGICHE...

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Marzo 2014 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Marzo 2014 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Marzo 2014 (principali evidenze) 1. A febbraio 2014 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.855 miliardi di euro (cfr. Tabella 1) è nettamente

Dettagli

Febbraio, 2015. Lo scenario energetico 2014

Febbraio, 2015. Lo scenario energetico 2014 Febbraio, 2015 Lo scenario energetico 2014 Il quadro dell energia elettrica in Italia vede persistere due elementi caratteristici: il perdurare della crisi economica con conseguente riduzione della domanda

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 9 - Marzo PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 7 - Febbraio PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

Incentivo Start Up Polaris

Incentivo Start Up Polaris Incentivo Start Up Polaris Per l avvio di nuove iniziative d impresa negli ambiti tecnologici di specializzazione del parco Allegato A GUIDA FORMULARIO BUSINESS PLAN VRT 04/08-2010 INDICE 1. SINTESI DEL

Dettagli

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan

Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan TRIESTE 25 gennaio - 15 febbraio 2014 Dalla business idea alla sua realizzazione: il ruolo del business plan GIORGIO VALENTINUZ DEAMS «Bruno de Finetti» Università di Trieste www.deams.units.it Il business

Dettagli

L'economia italiana in breve

L'economia italiana in breve L'economia italiana in breve N. 31 - Novembre 9 PIL, domanda nazionale, commercio con l'estero Quantità a prezzi concatenati; variazioni percentuali sul periodo precedente in ragione d'anno; dati trimestrali

Dettagli

Costo Industriale e Budget per Linee di produzione

Costo Industriale e Budget per Linee di produzione Costo Industriale e Budget per Linee di produzione E un Software decisamente innovativo che, ancora più degli altri, offre alle PMI la possibilità di avvicinarsi alla problematica della determinazione

Dettagli

SOLUZIONI ESERCIZI TRATTI DA PROVE D ESAME

SOLUZIONI ESERCIZI TRATTI DA PROVE D ESAME SOLUZIONI ESERCIZI TRATTI DA PROVE D ESAME ESERCIZIO 1 (valutazione delle rimanenze di magazzino) La società CHINAPHONE avvia nel 2013 la commercializzazione di telefoni cellulari di nuova generazione.

Dettagli

La dimensione economico finanziaria del business plan. Davide Moro

La dimensione economico finanziaria del business plan. Davide Moro La dimensione economico finanziaria del business plan Davide Moro I prospetti economico finanziari Da cosa è costituito un prospetto economicofinanziario Un preventivo economico-finanziario completo richiede

Dettagli

1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Iva % Amm.% iva. - - - - - 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Iva % Amm.% iva. - - - - - 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1) Immobilizzazioni Macchinari e attrezzature di produzione 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno Iva % Amm.% iva - 1 anno 2 anno 3 anno 4 anno 5 anno a) 20% 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 b) 20% 33,0% 0,00 0,00

Dettagli

Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus ha esaminato: Le Linee guida del prossimo Piano Industriale pluriennale

Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus ha esaminato: Le Linee guida del prossimo Piano Industriale pluriennale Milano, 5 Agosto 2011 COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus ha esaminato: I dati consolidati del 1 semestre 2011 Le Previsioni 2011 Le Linee guida del prossimo Piano Industriale

Dettagli

FORMULARIO PER LE SOCIETA E COOPERATIVE

FORMULARIO PER LE SOCIETA E COOPERATIVE FORMULARIO PER LE SOCIETA E COOPERATIVE P.O.R. ABRUZZO Ob. 3 2000-2006 ALLEGATO PER LL.RR. 143/95 E 96/97 136/96-55/98 ANNUALITA MISURA / AZIONE (*) L.R. ART. (*) - Azione D3.1 per le LL.RR. 136/96 e 55/98

Dettagli

RAI WAY S.P.A.: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI DEI NOVE MESI 2015

RAI WAY S.P.A.: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI DEI NOVE MESI 2015 COMUNICATO STAMPA RAI WAY S.P.A.: IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE APPROVA I RISULTATI DEI NOVE MESI 2015 Principali risultati economici al 30 settembre 2015 (vs 30 settembre 2014 proforma 1 ): - Ricavi

Dettagli

Una sintesi finale! Piano di marketing del prodotto x per. anni n ANALISI (vari strumenti e modelli)

Una sintesi finale! Piano di marketing del prodotto x per. anni n ANALISI (vari strumenti e modelli) IL BUSINESS PLAN Piano di marketing del prodotto x per Una sintesi finale! STRATEGIA AZIENDALE - MKG ANALITICO anni n ANALISI (vari strumenti e modelli) Esterna: clienti, bisogni e desideri ambiente competitivo

Dettagli

La bilancia dei pagamenti dell'italia a dicembre 2008

La bilancia dei pagamenti dell'italia a dicembre 2008 Roma, 17 febbraio 2009 La bilancia dei pagamenti dell'italia a dicembre BILANCIA DEI PAGAMENTI SINTETICA (milioni di euro) dicembre 2007 dicembre 12 mesi terminanti a 12 mesi terminanti a dicembre 2007

Dettagli

Contiene le coperture finanziarie necessarie per l acquisizione delle risorse produttive, con l eventuale avanzo o disavanzo finanziario.

Contiene le coperture finanziarie necessarie per l acquisizione delle risorse produttive, con l eventuale avanzo o disavanzo finanziario. Il processo di formulazione del budget dell impresa si conclude con il consolidamento dei singoli budget settoriali in un unico bilancio previsionale (MASTER BUDGET), che si compone dei seguenti documenti

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Dicembre 2013 (principali evidenze)

RAPPORTO MENSILE ABI Dicembre 2013 (principali evidenze) RAPPORTO MENSILE ABI Dicembre 2013 (principali evidenze) PRINCIPALI GRANDEZZE BANCARIE: CONFRONTO 2013 VS 2007 2007 2013 Prestiti all'economia (mld di euro) 1.673 1.851 Raccolta da clientela (mld di euro)

Dettagli

RAPPORTO MENSILE ABI Gennaio 2015 (principali evidenze con i dati di fine 2014)

RAPPORTO MENSILE ABI Gennaio 2015 (principali evidenze con i dati di fine 2014) RAPPORTO MENSILE ABI Gennaio 2015 (principali evidenze con i dati di fine 2014) 1. A fine 2014 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.820,6 miliardi di euro

Dettagli

Seminario CRISI E INTERNAZIONALIZZAZIONE. La finanza di impresa nell ottica della riorganizzazione finanziaria e del sostegno allo sviluppo

Seminario CRISI E INTERNAZIONALIZZAZIONE. La finanza di impresa nell ottica della riorganizzazione finanziaria e del sostegno allo sviluppo Business School Seminario CRISI E INTERNAZIONALIZZAZIONE La finanza di impresa nell ottica della riorganizzazione finanziaria e del sostegno allo sviluppo Dott. FRANCO VASELLI Siena, 22 Novembre 2012 CRISI

Dettagli

RAPPORTO CER Aggiornamenti

RAPPORTO CER Aggiornamenti RAPPORTO CER Aggiornamenti 10 novembre 2014 Verso quota 0% I più recenti dati sul sistema bancario 1 confermano il lento trend di miglioramento in corso da alcuni mesi: le variazioni annue dello stock

Dettagli

P.E.F. previsionale connesso alla gara per la concessione del Centro Sportivo AMBROSINI

P.E.F. previsionale connesso alla gara per la concessione del Centro Sportivo AMBROSINI FACSIMILE mod/pef Ambrosini Comune di Monza P.E.F. previsionale connesso alla gara per la concessione del Centro Sportivo AMBROSINI PROSPETTI DI CONTO ECONOMICO, STATO PATRIMONIALE E FLUSSI DI CASSA PREVISIONALI

Dettagli

La procedura in sintesi dell erogazione degli aiuti Iter della domanda

La procedura in sintesi dell erogazione degli aiuti Iter della domanda Seminario interregionale: L avvio della programmazione 2007-2013 dello sviluppo rurale: gli aspetti finanziari e le regole del FEASR, i controlli e la condizionalità La Contabilità degli Organismi Pagatori

Dettagli

Commento al tema di Economia aziendale. Nelle imprese industriali possiamo individuare le seguenti attività:

Commento al tema di Economia aziendale. Nelle imprese industriali possiamo individuare le seguenti attività: Commento al tema di Economia aziendale Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici è incentrato sulla scomposizione del reddito di esercizio nei risultati parziali generati

Dettagli

RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA

RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA ALLEGATO 3 - Pag. 1 di 18 FONDO DI GARANZIA REGIONALE PO FESR BASILICATA 2007 2013 DGR Basilicata n. 2124 del 15.12.2009 e DGR Basilicata n. 1813 del 29.10.2010 RICHIESTA DI AMMISSIONE ALLA CONTROGARANZIA

Dettagli

ALLEGATO 4 FONDO DI GARANZIA PER IL CIRCOLANTE DELLE IMPRESE

ALLEGATO 4 FONDO DI GARANZIA PER IL CIRCOLANTE DELLE IMPRESE ALLEGATO 4 - Pag. 1 di 21 ALLEGATO 4 FONDO DI GARANZIA PER IL CIRCOLANTE DELLE IMPRESE Art. 15 Legge Regionale n. 33 del 30.12.2010 DGR Basilicata n. 606 del 29/04/2011 (Regolamento) DGR Basilicata n.

Dettagli

1-Scheda Obiettivo-ISTRUTTORIA ED APPROVAZIONE STRUMENTI URBANISTICI ESECUTIVI, REGOLAMENTI E PROGETTI URBANISTICI

1-Scheda Obiettivo-ISTRUTTORIA ED APPROVAZIONE STRUMENTI URBANISTICI ESECUTIVI, REGOLAMENTI E PROGETTI URBANISTICI -Scheda Obiettivo-ISTRUTTORIA ED APPROVAZIONE STRUMENTI URBANISTICI ESECUTIVI, REGOLAMENTI E PROGETTI URBANISTICI Servizio : Responsabile :!" #! $% CdC/Ufficio : Obiettivo : &' % Unità di Operazio Tipo

Dettagli

L'importanza del Business Plan. Maurizio Longo

L'importanza del Business Plan. Maurizio Longo L'importanza del Business Plan Elementi tecnici ed economici Maurizio Longo A cosa serve un Business Plan A richiedere un finanziamento in Banca E poi??? Il BP è uno strumento dinamico che serve per capire

Dettagli

CONTRIBUTI PER PROGETTI IMPRENDITORIALI IN AREE DI DEGRADO URBANO PROGETTO FINANZIAMENTI ALLE PICCOLE IMPRESE IN PERIFERIA 2012

CONTRIBUTI PER PROGETTI IMPRENDITORIALI IN AREE DI DEGRADO URBANO PROGETTO FINANZIAMENTI ALLE PICCOLE IMPRESE IN PERIFERIA 2012 ALLEGATO C DIPARTIMENTO POLITICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE U.O. Autopromozione Sociale CONTRIBUTI PER PROGETTI IMPRENDITORIALI IN AREE DI DEGRADO URBANO PROGETTO FINANZIAMENTI ALLE PICCOLE

Dettagli

PARTE VI CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI

PARTE VI CRITERI DI VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI ALLEGATO PARTE VI ECONOMICO-FINANZIARIA DELLE IMPRESE PER L AMMISSIONE DELLE OPERAZIONI Si esplicitano i criteri adottati, in via generale, dal Gestore per la presentazione delle proposte di delibera al

Dettagli

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA

RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA aggiornato al 24/10/2011 L.P. 13 dicembre 1999, n. 6, articolo 5 RICERCA APPLICATA PROCEDURA VALUTATIVA RELAZIONE ECONOMICO - FINANZIARIA per domande di agevolazione di importo fino a 1,5 milioni di euro

Dettagli

Il TUO IMPIANTO ENERGENIA. Persona fisica. Bari. - gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic 12,00 7,20. kw potenza contatore

Il TUO IMPIANTO ENERGENIA. Persona fisica. Bari. - gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic 12,00 7,20. kw potenza contatore IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI,00 kwp TIPO DI IMPIANTO DIMENSIONAMENTO N. Richiedente - preferenze Nome Cognome Indirizzo Il TUO IMPIANTO ENERGENIA Telefono Tipologia del richiedente Persona fisica Sito Comune

Dettagli

RISULTATI CONSOLIDATI DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015

RISULTATI CONSOLIDATI DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015 COMUNICATO STAMPA RISULTATI CONSOLIDATI DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2015 VENDITE NETTE: 681,9 milioni (+33,7%) - 510,1 milioni nei primi nove mesi del 2014 EBITDA: 141,3 milioni (+33,7%) pari al 20,7% delle

Dettagli

Il TUO IMPIANTO ENERGENIA. Persona fisica. Bari. - gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic 3,00 2,88. kw potenza contatore

Il TUO IMPIANTO ENERGENIA. Persona fisica. Bari. - gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic 3,00 2,88. kw potenza contatore IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI 2,00 kwp TIPO DI IMPIANTO DIMENSIONAMENTO N. Richiedente - preferenze Nome Cognome Indirizzo Il TUO IMPIANTO ENERGENIA Telefono Tipologia del richiedente Persona fisica Sito Comune

Dettagli

Analisi Consumi Energetici (Report Standard) Comune di

Analisi Consumi Energetici (Report Standard) Comune di Analisi Consumi Energetici (Report Standard) Comune di Sommario Obiettivi dello studio e ipotesi del modello... 2 Analisi Convenienza rispetto a Consip nel 2014... 3 Previsioni costo energia elettrica

Dettagli