Colture cellulari Modelli in vitro applicati alla nutrizione

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Colture cellulari Modelli in vitro applicati alla nutrizione"

Transcript

1 Colture cellulari Modelli in vitro applicati alla nutrizione

2 ESEMPI: Valutazione dell attività biologica di fattori coinvolti nella regolazione della proliferazione cellulare e differenziazione cellulare Micronutrienti ed azione protettiva da danno citotossico da micotossine Caratterizzazione dell attività probiotica di ceppi di lattobacilli

3 Retinoidi Famiglia di composti naturali e sintetici con omologia con la vitamina A Modulatori della proliferazione e differenziazione cellulare Pathway intracellulari multipli (IGF-I, TGF-b ) mediati o no da recettori Mammary epithelial cell line BME-UV1 (bovine mammary gland, University of Vermont) Bar: 10 µm

4 BME-UV1: effetto di diversi retinoidi sulla proliferazione cellulare -FBCS + FBCS Cheli et al., 2003

5

6 Acido retinoico e u-pa?

7 Acido retinoico e u-pa?

8 Acido retinoico e u-pa?

9 Conclusioni I retinoidi inibiscono la proliferazione delle cellule BME-UV1 L inibizione non è correlata a cambiamenti dell attività ed espressione dell u-pa

10 Iron absorption Antibacterial activity Antiviral activity Regulation IGF system Organ morphogenesis Lactoferrin Anti-inflammatory activity Protease Ribonuclease Immunomodulation Anticarcinogenic activity Protease inhibitory action Transcription factor Prebiotic action (Ward et al., 2005)

11 In vitro models: cell lines Intestinal epithelial cell line Mammary epithelial cell line INT407 (human embryonic intestinal tissue) BME-UV1 (bovine mammary gland, University of Vermont) Bar: 10 µm Bar: 10 µm F. Cheli 8 th ASAS/EAAP International Workshop on the Biology of Lactation in Farm Animals Session 3

12 INT407 % MTT test results without serum 24 h 48 h % ,25 12, Lf, µg/ml 0 6,25 12, Lf, µg/ml % h 0 6,25 12, Lf, µg/ml F. Cheli 8 th ASAS/EAAP International Workshop on the Biology of Lactation in Farm Animals Session 3

13 INT407 MTT test results with serum % h 48 h * * * * 100 * % ,25 12, Lf, µg/ml 0 6,25 12, Lf, µg/ml * P<0.05 % h 0 6,25 12, Lf, µg/ml F. Cheli 8 th ASAS/EAAP International Workshop on the Biology of Lactation in Farm Animals Session 3

14 BME-UV1 MTT test results without serum % h 0 6,25 12, % Lf, µg/ml h b b ab ab a c 0 6,25 12, Lf, µg/ml a,b,c P<0.05 % h a b b b a c 0 6,25 12, Lf, µg/ml F. Cheli 8 th ASAS/EAAP International Workshop on the Biology of Lactation in Farm Animals Session 3

15 BME-UV1 MTT test results with serum % h 0 6,25 12, % Lf, µg/ml h 0 6,25 12, Lf, µg/ml % h 0 6,25 12, Lf, µg/ml F. Cheli 8 th ASAS/EAAP International Workshop on the Biology of Lactation in Farm Animals Session 3

16 Conclusioni Lattoferrina è differentemente coinvolta nella regolazione della crescita di cellule epiteliali di origine intestinale e mammaria Presenza di specifici recettori (Rejman et al., 1992; Talukder et al., 2003; Roiron et al., 1989; Mikogami et al., 1995; Ashida et al., 2004). Interazione con altre molecole di segnale e/o fattori presenti nel medium (Baumrucker, 2005, Baumrucker et al., 2006). Caratteristiche del modello in vitro

17 OCRATOSSINA A Micotossine MECCANISMO D AZIONE: E correlato alla perossidazione lipidica e all inibizione della sintesi proteica competendo con la fenilalanina. L OTA chela gli ioni Fe +3 e il complesso che si forma OTA- Fe +2 reagisce con l ossigeno, producendo l anione superossido. Ipotesi supportata dal fatto che la SOD e la catalasi possono prevenire gli effetti nefrotossici indotti da OTA (De Groene et al., 1996).

18 INTERAZIONE AFLATOSSINA E OCRATOSSINA Abilità di OTA di aumentare l effetto mutagenico di AFB 1 potrebbe essere legato al fatto che entrambe intervengono a livello di sintesi proteica. OTA induce la formazione di radicali liberi genotossici che interagiscono con DNA, RNA e proteine e questo porta all inibizione della loro sintesi.

19 Valutazione della citotossicità indotta da micotossine (Ocratossina A) Valutazione dell effetto protettivo di antiossidanti (αtocoferolo, all-trans retinolo) Produzione di specie reattive all ossigeno (ROS) in seguito a trattamento delle colture con micotossine e dopo trattamento simultaneo con antiossidanti e micotossine

20 OTA: tossicità SK-N-MC MDCK AML-12 LLC-PK1 BME-UV1 LC 50 (ug/ml) 24h 48h > < dl Baldi et al., 2004

21 EFFECTS OF α-tocopherol ON OTA INDUCED CYTOTOXICITY ON BME-UV1 CELL LINE % Inhibition ,3 0, P<0.05 Toc 10-5 Toc 10-9 OTA ΟΤΑ μg/ml (Baldi et al., 2002)

22 MTT test % Inibizione ,25 2, Linea cellulare: MDCK Micotossina: OTA Antiossidante: all-trans retinolo 10-5 M + OTA 10-9 M + OTA OTA t incubazione: 48 h OTA µg/ml P<0.05

23 Baldi et al., 2004

24 Baldi et al., 2004

25 Produzione delle sostanze reattive all ossigeno (ROS) in presenza di differenti concentrazioni di OTA effetto dose-dipendente in tutte le linee testate La linea cellulare AML-12 non mostra sensibilità al trattamento con OTA, nella valutazione del danno ossidativo Nella linea BME-UV1 la produzione di ROS risulta essere particolarmente elevata rispetto a tutte le altre linee testate Sia l all-trans retinolo sia l a-tocoferolo sono in grado di proteggere le cellule delle linee BME-UV1 e MDCK dai danni ossidativi, indotti da OTA, con un effetto dosedipendente

26 Caratterizzazione dell attività probiotica: Test di adesione in vitro Test di resistenza al succo gastrico ed alla bile Determinazione degli acidi organici e di etanolo

27 Test di adesione Chamber slide INT-407 monolayer Giemsa stain CEPPI ISOLATI CEPPI DA COLLEZIONE: -L. casei casei ATCC 393 -L. acidophilus ATCC L. delbrueckii ATCC L. acidophilus ATCC 314 Cellular magnification 100x oil immersion

28 LATTOBACILLI L. acidophilus ATCC4356 L. sakei L. rhamnosus L. hamsteri ADESIONE SU INT ± ± ± ±8.67 Immagini acquisite con software Image Vision (Media Cybernetics) Ingrandimento 100X ad immersione

29 Pannello dei parametri valutati Resistenza a ph e bile Produzione di acidi organici Adesione su Int-407 L. casei L. paracasei L. sakei L. rhamnosus L. hamsteri aggregati + aggregati

30 Considerazioni finali L applicazione di un pannello di parametri risulta un valido strumento di screening al fine di valutare l attività probiotica di lattobacilli isolati L utilizzo di metodologie scientificamente controllate che diano risultati statisticamente significativi e riproducibili rimane un primo step per la selezione di nuovi candidati probiotici

31 .in order to study a problem you have to identify the right and appropriate model I modelli in vitro vanno scelti e valutati in base alle caratteristiche specifiche di ognuno, in relazione all obiettivo che si vuole perseguire

Micotossine: oltre la sicurezza

Micotossine: oltre la sicurezza Seminari VESPA 15 marzo 2013 Micotossine: oltre la sicurezza Federica Cheli Rossella Gallo Cereali e micotossine: alcuni numeri Produzione mondiale (FAO, 2011): 2011-2012: 2,313 mil ton Produzione EU-27

Dettagli

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata Perché invecchiamo? La selezione naturale opera in maniera da consentire agli organismi con i migliori assetti genotipici di tramandare i propri geni alla prole attraverso la riproduzione. Come si intuisce

Dettagli

Le colture cellulari. L isolamento virale: aspetti innovativi. Le colture cellulari. Le colture cellulari. A.Azzi

Le colture cellulari. L isolamento virale: aspetti innovativi. Le colture cellulari. Le colture cellulari. A.Azzi Le Le colture colture cellulari cellulari L isolamento virale: aspetti innovativi A.Azzi Colture primarie Colture primarie Linee continue In monostrato In sospensione Primo passaggio di cellule ottenute

Dettagli

ANTIOSSIDANTI Grassi IV LEZIONE

ANTIOSSIDANTI Grassi IV LEZIONE ANTIOSSIDANTI Grassi IV LEZIONE ANTIOSSIDANTE Sostanza che, pur presente in concentrazione ridotta rispetto al substrato ossidabile, può prevenire o ritardare l ossidazione iniziata da un fattore proossidante.

Dettagli

Mitocondri e malattie neurodegenerative. metabolismo energetico bilancio redox sopravvivenza cellulare metabolismo del calcio

Mitocondri e malattie neurodegenerative. metabolismo energetico bilancio redox sopravvivenza cellulare metabolismo del calcio Mitocondri e malattie neurodegenerative Mitocondri metabolismo energetico bilancio redox sopravvivenza cellulare metabolismo del calcio Danno mitocondriale: dismetabolismo energetico (necrosi) stress ossidativo

Dettagli

Dott.ssa Sara Pacchini

Dott.ssa Sara Pacchini Dott.ssa Sara Pacchini Radicali liberi Molecole o frammenti di molecole con uno o più e - spaiati negli orbitali esterni Per completare il loro ottetto sottraggono e - ad altre molecole Anione superossido

Dettagli

Valutazione degli effetti su sistemi in vitro di UFPs (ultrafine particles) derivate da processi di combustione

Valutazione degli effetti su sistemi in vitro di UFPs (ultrafine particles) derivate da processi di combustione Valutazione degli effetti su sistemi in vitro di UFPs (ultrafine particles) derivate da processi di combustione M. Gualtieri 1, L. Capasso 1, L. Isacco 1, P. Minutolo 2, A. D Anna 3, M. Camatini 1 1 Centro

Dettagli

January 2007 NuRAging: New Research for AntiAging solutions 1

January 2007 NuRAging: New Research for AntiAging solutions 1 January 2007 NuRAging: New Research for AntiAging solutions 1 Gruppo NuRAging Chi Siamo NuRAging (New Rx Aging) Biotech nasce a Londra all inizio del 2005, fondata da un gruppo di professionisti provenienti

Dettagli

Alterazioni della flora intestinale?

Alterazioni della flora intestinale? Alterazioni della flora intestinale? Una gamma di prodotti per una microflora intestinale bilanciata ed efficiente. Qualità, Efficacia, Garanzia. Think Green. Live Green. PER IL MANTENIMENTO DI UN INTESTINO

Dettagli

Progetto di Ricerca. 1) la capacità dei cheratinociti umani di internalizzare il nanoparticolato

Progetto di Ricerca. 1) la capacità dei cheratinociti umani di internalizzare il nanoparticolato Progetto di Ricerca Studio del potenziale pro-infiammatorio e pro-fibrotico del particolato ambientale (nanoparticelle da gas di scarico di motori diesel) nella Sclerosi Sistemica *Silvana Fiorito, *Felice

Dettagli

RUOLO E IMPORTANZA DEGLI ANTIOSSIDANTI ALIMENTARI NELLA SALUTE DELL UOMO (Alfonso Siani. ISA CNR)

RUOLO E IMPORTANZA DEGLI ANTIOSSIDANTI ALIMENTARI NELLA SALUTE DELL UOMO (Alfonso Siani. ISA CNR) (1) RUOLO E IMPORTANZA DEGLI ANTIOSSIDANTI ALIMENTARI NELLA SALUTE DELL UOMO (Alfonso Siani. ISA CNR) DANNO OSSIDATIVO, RUOLO DEI PRO-OSSIDANTI E DIFESE ANTIOSSIDANTI ROS: reactive oxygen species (composti

Dettagli

Adattamenti del muscolo scheletrico all allenamento aerobico: ruolo dei radicali

Adattamenti del muscolo scheletrico all allenamento aerobico: ruolo dei radicali Adattamenti del muscolo scheletrico all allenamento aerobico: ruolo dei radicali Marina Marini Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale Cosa sono i radicali? I radicali liberi

Dettagli

Lipidi (ossidazione acidi grassi di membrana) Proteine (idrolisi) DNA (rottura, modificazione delle basi) Ossigeno atmosferico.

Lipidi (ossidazione acidi grassi di membrana) Proteine (idrolisi) DNA (rottura, modificazione delle basi) Ossigeno atmosferico. STRESS OSSIDATIVO I lipidi, così come del resto altre macromolecole quali proteine, carboidrati e acidi nucleici, possono andare incontro a reazioni di ossidazione (Figura 1). L ossidazione è un processo

Dettagli

Elettroforesi. Elettroforesi: processo per cui molecole cariche si separano in un campo elettrico a causa della loro diversa mobilita.

Elettroforesi. Elettroforesi: processo per cui molecole cariche si separano in un campo elettrico a causa della loro diversa mobilita. Elettroforesi Elettroforesi: processo per cui molecole cariche si separano in un campo elettrico a causa della loro diversa mobilita. A qualunque ph diverso dal pi le proteine hanno una carica netta quindi,

Dettagli

La prevenzione antiage come cultura

La prevenzione antiage come cultura Invecchiamento e Cosmesi antiage Parma - 24 settembre 2011 La prevenzione antiage come cultura Società occidentale La giovinezza è percepita come un valore di qui la necessità di essere giovani a tutti

Dettagli

Integratori alimentari a base di probiotici: Linee Guida Italiane

Integratori alimentari a base di probiotici: Linee Guida Italiane Integratori alimentari a base di probiotici: Linee Guida Italiane Alfonsina Fiore DSPVSA Reparto Pericoli Microbiologici Connessi agli Alimenti Istituto Superiore di Sanità Convegno INTEGRATORI ALIMENTARI:

Dettagli

NUTRIZIONE MICROBICA. Riproduzione ed accrescimento CONDIZIONI AMBIENTALI PER CRESCERE TERRENO COLTURALE DEVONO TROVARE MICRORGANISMI RIPRODURSI

NUTRIZIONE MICROBICA. Riproduzione ed accrescimento CONDIZIONI AMBIENTALI PER CRESCERE TERRENO COLTURALE DEVONO TROVARE MICRORGANISMI RIPRODURSI NUTRIZIONE MICROBICA Riproduzione ed accrescimento PER CRESCERE CONDIZIONI AMBIENTALI MICRORGANISMI DEVONO TROVARE TERRENO COLTURALE RIPRODURSI NUTRILITI METABOLISMO NATURA Colture pure e caratteri colturali

Dettagli

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la

INFIAMMAZIONE. L infiammazione è strettamente connessa con i processi riparativi! l agente di malattia e pone le basi per la INFIAMMAZIONE Risposta protettiva che ha lo scopo di eliminare sia la causa iniziale del danno cellulare (es. microbi, tossine etc), sia i detriti cellulari e le cellule necrotiche che compaiono a seguito

Dettagli

Antiossidanti endogeni. fotoprotezione

Antiossidanti endogeni. fotoprotezione Pietro Santoianni Professore Emerito di Dermatologia Docente nel Dottorato di Ricerca in Dermatologia Sperimentale Dipartimento di Patologia sistematica, Sezione di Dermatologia Università di Napoli Federico

Dettagli

STENOSI CAROTIDEA. Influenza del controllo glicemico. Este, 29 novembre 2013. giuseppe panebianco

STENOSI CAROTIDEA. Influenza del controllo glicemico. Este, 29 novembre 2013. giuseppe panebianco STENOSI CAROTIDEA Influenza del controllo glicemico Este, 29 novembre 2013 giuseppe panebianco Difficoltà di determinare una correlazione tra correzione terapeutica dell iperglicemia e riduzione delle

Dettagli

Introduzione. Colture cellulari in vitro: cellule isolate dal loro ambiente e messe in condizioni di vivere all'interno di un sistema definito

Introduzione. Colture cellulari in vitro: cellule isolate dal loro ambiente e messe in condizioni di vivere all'interno di un sistema definito Colture Cellulari Introduzione Colture cellulari in vitro: cellule isolate dal loro ambiente e messe in condizioni di vivere all'interno di un sistema definito strumento fondamentale per studi biochimici,

Dettagli

I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI

I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI Le applicazioni attuali delle biotecnologie NON OGM nel settore alimentare diego.mora@unimi.it www.distam.unimi.it I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI Quanti microrganismi ingeriamo con gli alimenti? Si ingeriscono

Dettagli

STRESS OSSIDATIVO. Le specie reattive all ossigeno si formano continuamente nell organismo in seguito ai normali processi metabolici.

STRESS OSSIDATIVO. Le specie reattive all ossigeno si formano continuamente nell organismo in seguito ai normali processi metabolici. STRESS OSSIDATIVO I lipidi, così come del resto altre macromolecole quali proteine, carboidrati e acidi nucleici, possono andare incontro a reazioni di ossidazione. L ossidazione è un processo estremamente

Dettagli

PURIFICAZIONE DI DNA

PURIFICAZIONE DI DNA PURIFICAZIONE DI DNA Esistono diverse metodiche per la purificazione di DNA da cellule microbiche, più o meno complesse secondo il grado di purezza e d integrità che si desidera ottenere. In tutti i casi

Dettagli

Risultati della Ricerca

Risultati della Ricerca Titolo Innovazione del processo di estrazione dell'oleuropeina Risultati della Ricerca Descrizione estesa del risultato E' stato avviato un esteso screening dell'attività biologica di tutti i prodotti

Dettagli

CH 3 + CH 3 CH 3 - CH 3. 2 Radicali METILE ETANO

CH 3 + CH 3 CH 3 - CH 3. 2 Radicali METILE ETANO Nella terminologia chimica vengono denominati radicali liberi atomi o molecole che presentino uno o più elettroni spaiati nell ambito dell orbitale più esterno. In base alla disposizione degli elettroni

Dettagli

scaricato da www.sunhope.it

scaricato da www.sunhope.it Recettori a tirosina chinasi I recettori a tirosina chinasi presentano vari domini Una regione di legame (extracellulare) Una regione transmembrana Una coda intracellulare con numerose tirosine scaricato

Dettagli

E tutta colpa della Biochimica ovvero

E tutta colpa della Biochimica ovvero E tutta colpa della Biochimica ovvero Yin Yang degli alimenti Paola Palestini Grassi animali o grassi vegetali???? Glucosio o fruttosio???? Antiossidanti contro i radicali liberi ma cosa sono???? Allergie

Dettagli

Lipidi (ossidazione acidi grassi di membrana) Proteine (idrolisi) DNA (rottura, modificazione delle basi) Ossigeno atmosferico.

Lipidi (ossidazione acidi grassi di membrana) Proteine (idrolisi) DNA (rottura, modificazione delle basi) Ossigeno atmosferico. STRESS OSSIDATIVO I lipidi, così come del resto altre macromolecole quali proteine, carboidrati e acidi nucleici, possono andare incontro a reazioni di ossidazione (Figura 1). L ossidazione è un processo

Dettagli

Relazione dell attività svolta durante il 1 anno del corso di Dottorato in Neuroscienze. anno accademico 2009-2010 XXV Ciclo.

Relazione dell attività svolta durante il 1 anno del corso di Dottorato in Neuroscienze. anno accademico 2009-2010 XXV Ciclo. Relazione dell attività svolta durante il 1 anno del corso di Dottorato in Neuroscienze anno accademico 2009-2010 XXV Ciclo Laura Buizza PROFILO OSSIDATIVO DI p53 IN LINFOCITI IMMORTALIZZATI DI PAZIENTI

Dettagli

L IPOFISECTOMIA ED IL PROFESSORE DI MODENA

L IPOFISECTOMIA ED IL PROFESSORE DI MODENA L IPOFISECTOMIA ED IL PROFESSORE DI MODENA Praticando un ipofisectomia ad un essere vivente che è portatore di cancro questo regredisce. Su questa osservazione si è iniziato a considerare la possibilità

Dettagli

Colture Cellulari: introduzione

Colture Cellulari: introduzione Colture Cellulari: introduzione! Colture cellulari in vitro: cellule isolate dal loro ambiente e messe in condizioni di vivere all'interno di un sistema definito strumento fondamentale per studi biochimici,

Dettagli

Conoscenza delle tecniche per studiare le cellule in coltura

Conoscenza delle tecniche per studiare le cellule in coltura Corso di Laurea in Biotecnologie Tecnologie per linee cellulari e staminali Docente: Grazyna Ptak Ricevimento: per appuntamento; contatto: e-mail: gptak@unite.it Obiettivo del corso: Conoscenza delle tecniche

Dettagli

un passo avanti nelle epatopatie croniche STEATOEPATITE STEATOSI EPATOCARCINOMA CIRROSI FIBROSI

un passo avanti nelle epatopatie croniche STEATOEPATITE STEATOSI EPATOCARCINOMA CIRROSI FIBROSI A base di SILIBINA COMPLESSATA STEATOSI STEATOEPATITE EPATOCARCINOMA CIRROSI FIBROSI un passo avanti nelle epatopatie croniche STEATOEPATITE NON ALCOLICA (NASH) è una patologia emergente (1) colpisce circa

Dettagli

ETANOLO. Tuttavia influenza sia positivamente che negativamente diverse funzioni fisiologiche.

ETANOLO. Tuttavia influenza sia positivamente che negativamente diverse funzioni fisiologiche. L etanolo, nonostante l elevato valore energetico, non può essere considerato un nutriente poiché: non svolge una funzione plastica non è essenziale. Tuttavia influenza sia positivamente che negativamente

Dettagli

Tecnologie innovative non termiche: effetti sulla decontaminazione, shelflife e proprietà funzionali degli alimenti

Tecnologie innovative non termiche: effetti sulla decontaminazione, shelflife e proprietà funzionali degli alimenti Tecnologie innovative non termiche: effetti sulla decontaminazione, shelflife e proprietà funzionali degli alimenti M. Elisabetta Guerzoni Parma 30 Ottobre 2009 L industria richiede soluzioni innovazione

Dettagli

TOSSICOLOGIA. TOSSICO Ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali DANNOSE mediante una azione fisica o chimica.

TOSSICOLOGIA. TOSSICO Ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali DANNOSE mediante una azione fisica o chimica. TOSSICOLOGIA COS E UN FARMACO? - ogni sostanza capace di provocare in un organismo modificazioni funzionali mediante un azione fisica o chimica. - Per l OMS è farmaco una sostanza o un prodotto utilizzato

Dettagli

DIFFERENZIAMENTO DELLE CELLULE MUSCOLARI

DIFFERENZIAMENTO DELLE CELLULE MUSCOLARI DIFFERENZIAMENTO DELLE CELLULE MUSCOLARI Testi di riferimento: Alberts B. et al. Biologia molecolare della cellula - Ed. Zanichelli Gilbert S.F. Biologia dello sviluppo - Ed. Zanichelli COS E UNA CELLULA

Dettagli

Selezione di nuovi lieviti enologici alto produttori idi glutatione. Francesco Mezzetti

Selezione di nuovi lieviti enologici alto produttori idi glutatione. Francesco Mezzetti Selezione di nuovi lieviti enologici alto produttori idi glutatione ottenuti con le strategie di evoluzione adattativa Francesco Mezzetti Panoramica della ricerca Ottenere nuovi ceppi enologici di S. cerevisiae

Dettagli

LATTE E DERIVATI E TUMORE. Sabina Sieri Unità di Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano

LATTE E DERIVATI E TUMORE. Sabina Sieri Unità di Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano LATTE E DERIVATI E TUMORE Sabina Sieri Unità di Epidemiologia e Prevenzione Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori Milano MEDIE (g/die) DI CONSUMO DI LATTICINI IN ITALIA: INDAGINE INRAN-SCAI 2005

Dettagli

Mario Rossi 25/04/2019. www.trapiantocapelli.info

Mario Rossi 25/04/2019. www.trapiantocapelli.info Mario Rossi 25/04/2019 www.trapiantocapelli.info L alopecia androgenetica è la principale causa di calvizie che colpisce circa l 70% degli uomini e il 35% delle donne giovani (percentuale che sale al 50%

Dettagli

della secrezione di insulina, la soppressione della secrezione di glucagone, il rallentamento dello svuotamento gastrico, la riduzione dell

della secrezione di insulina, la soppressione della secrezione di glucagone, il rallentamento dello svuotamento gastrico, la riduzione dell Introduzione Il diabete mellito di tipo 2 rappresenta un problema medico estremamente rilevante per l ampia diffusione della patologia e per la morbilità a essa associata. Mentre si è affermata la necessità

Dettagli

Integratori Biodinamici e Patologie Umane

Integratori Biodinamici e Patologie Umane Integratori Biodinamici e Patologie Umane S.Beninati Dipartimento di Biologia Università di Tor Vergata Laboratorio di Citologia, Istologia ed Oncologia Sperimentale 1 Nel 2009 gli italiani hanno speso

Dettagli

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI

DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI LEZIONE 16 Sistemi di regolazione SISTEMI DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI In che modo un batterio sente e risponde a specifici segnali provenienti dall ambiente? Per esempio, nel caso dell operone lac

Dettagli

IMPLACLEAN IL DENTIFRICIO AMICO DEGLI IMPIANTI

IMPLACLEAN IL DENTIFRICIO AMICO DEGLI IMPIANTI IMPLACLEAN IL DENTIFRICIO AMICO DEGLI IMPIANTI sicuro per protesi su impianti dentali tecnologia unica ad ossigeno attivo anionico contiene lattoferrina bassa concentrazione di fluoruro ph neutro non abrasivo

Dettagli

Percentuali di tumori attribuibili a diversi fattori ambientali nel Regno Unito (R.Doll, 1999)

Percentuali di tumori attribuibili a diversi fattori ambientali nel Regno Unito (R.Doll, 1999) Percentuali di tumori attribuibili a diversi fattori ambientali nel Regno Unito (R.Doll, 1999) Fattore % fumo di tabacco (attivo) 29-31 alcol 4-6 dieta 20-50 infezioni (parassiti, batteri, virus) 10-20

Dettagli

Lo stress ossidativo: dal Laboratorio alla pratica clinica

Lo stress ossidativo: dal Laboratorio alla pratica clinica Lo stress ossidativo: dal Laboratorio alla pratica clinica Bologna 21 Marzo 2009 Dr.ssa G.Cenni Laboratorio Analisi Caravelli srl .e infine il laboratorio Quali sono i test di laboratorio che possono routinariamente

Dettagli

Effetti biologici e meccanismi d azione indotti da PM10 su sistemi in vitro

Effetti biologici e meccanismi d azione indotti da PM10 su sistemi in vitro Effetti biologici e meccanismi d azione indotti da PM10 su sistemi in vitro R. Bengalli, E. Longhin, E. Molteni, M. Camatini, M. Gualtieri Centro di Ricerca POLARIS - DISAT Università di Milano - BICOCCA

Dettagli

Medical & Scientific Affairs Manager

Medical & Scientific Affairs Manager Battaini Fabio Medical & Scientific Affairs Manager L importanza dell allattamento al seno Il latte materno rappresenta l alimento migliore per il lattante e va favorito fino a quando è possibile: contiene

Dettagli

Argomento della lezione

Argomento della lezione Argomento della lezione CITOCHINE DELL IMMUNITÀ INNATA II parte 1 Chemochine Le chemochine sono una grande famiglia di circa 50 citochine, omologhe per la struttura, che hanno il compito di: Richiamare

Dettagli

L endocitosi dell EGFR

L endocitosi dell EGFR L endocitosi dell EGFR IFOM per la scuola Lo Studente Ricercatore 2011 Muzio Giulia Istituto d Istruzione Superiore Maserati Voghera Gruppo di lavoro: Determinanti della trasformazione neoplastica e della

Dettagli

Campi elettromagnetici e tumori: la risposta della IARC

Campi elettromagnetici e tumori: la risposta della IARC Page 1 of 5 Campi elettromagnetici e tumori: la risposta della IARC Nel maggio 2011 l Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha classificato i campi elettromagnetici a radiofrequenza tra

Dettagli

Applied Nutritional Medicine

Applied Nutritional Medicine Glossario del corso di Medicina Nutrizionale Acidi Grassi: sono delle molecole a catena lunga che formano la quasi totalità dei lipidi complessi e dei grassi sia animali e vegetali. Se non attaccati ad

Dettagli

IL TEST DI CITOTOSSICITÀ

IL TEST DI CITOTOSSICITÀ IL TEST DI CITOTOSSICITÀ Questo test permette di valutare in vitro la capacità di un agente di inibire la crescita cellulare. La riduzione nel numero delle colonie può derivare sia dal blocco della proliferazione

Dettagli

PREVENZIONE DELLE COMUNI PATOLOGIE RESPIRATORIE DEL BAMBINO

PREVENZIONE DELLE COMUNI PATOLOGIE RESPIRATORIE DEL BAMBINO PREVENZIONE DELLE COMUNI PATOLOGIE RESPIRATORIE DEL BAMBINO DR.ANTONELLO ARRIGHI Specialista in Pediatria Professore a Contratto Università di Parma, Facoltà di Medicina Docente A.I.O.T. Associazione Medica

Dettagli

Meccanismi di azione degli antiossidanti

Meccanismi di azione degli antiossidanti Meccanismi di azione degli antiossidanti Materiali rganici Sistemi biologici Lipidi, Proteine, Acidi Nucleici Alimenti Polimeri Materiali plastici, Gomme Lubrificanti Idrocarburi Carburanti Degradazione

Dettagli

Applicazione dei metodi rapidi alla microbiologia alimentare: Real Time PCR per la determinazione dei virus enterici

Applicazione dei metodi rapidi alla microbiologia alimentare: Real Time PCR per la determinazione dei virus enterici "Focus su sicurezza d'uso e nutrizionale degli alimenti" 21-22 Novembre 2005 Applicazione dei metodi rapidi alla microbiologia alimentare: Real Time PCR per la determinazione dei virus enterici Simona

Dettagli

Prodotti lattiero-caseari funzionalizzati: tecnologia e caratteristiche ZEPPA G. Università degli Studi di Torino

Prodotti lattiero-caseari funzionalizzati: tecnologia e caratteristiche ZEPPA G. Università degli Studi di Torino Prodotti lattiero-caseari funzionalizzati: tecnologia e caratteristiche ZEPPA G. Università degli Studi di Torino Batteri «probiotici» «Arricchiti» Zeppa G. Università degli Studi di Torino Batteri

Dettagli

ANTIAGING PROFILE. Valutazione globale dello stress ossidativo ANTIAGING PROFILE COS E ANTIAGING PROFILE? GUIDA ALLA LETTURA DEL TEST

ANTIAGING PROFILE. Valutazione globale dello stress ossidativo ANTIAGING PROFILE COS E ANTIAGING PROFILE? GUIDA ALLA LETTURA DEL TEST Cod. ID: Data: Paziente: ANTIAGING PROFILE Valutazione globale dello stress ossidativo ANTIAGING PROFILE COS E ANTIAGING PROFILE? GUIDA ALLA LETTURA DEL TEST LO STRESS OSSIDATIVO NOME COGNOME Cod. ID 215xxxxx

Dettagli

Her-2 nel carcinoma mammario

Her-2 nel carcinoma mammario Her-2 nel carcinoma mammario Piera Balzarini U.O. Anatomia Patologica Università degli Studi di Brescia Spedali Civili di Brescia Il gene ERBB2 dà origine ad un recettore tirosin-chinasico appartenente

Dettagli

Bioelettricitàmicrobica

Bioelettricitàmicrobica Bioelettricitàmicrobica Anna Benedetti e Melania Migliore Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazione tra Pianta e Suolo CRA-RPS Roma, 29

Dettagli

Citochine dell immunità specifica

Citochine dell immunità specifica Citochine dell immunità specifica Proprietà biologiche delle citochine Sono proteine prodotte e secrete dalle cellule in risposta agli antigeni Attivano le risposte difensive: - infiammazione (immunità

Dettagli

Attivitá e cinetica enzimatica

Attivitá e cinetica enzimatica Attivitá e cinetica enzimatica PAS : Classe di insegnamento A60 Biologia e scienze A.A. 2013/2014 09/05/2014 Cinetica Enzimatica La cinetica enzimatica è misurata come velocità di conversione del substrato

Dettagli

Le cellule eucariotiche svolgono durante la loro vita una serie ordinata di eventi che costituiscono il Ciclo Cellulare

Le cellule eucariotiche svolgono durante la loro vita una serie ordinata di eventi che costituiscono il Ciclo Cellulare Le cellule eucariotiche svolgono durante la loro vita una serie ordinata di eventi che costituiscono il Ciclo Cellulare Interfase comprende le fasi G 1, S, and G 2 Sintesi di macromolecole durante la

Dettagli

Tesi di Laurea. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico

Tesi di Laurea. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico Tesi di Laurea FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico IL CONTROLLO QUALITÀ NELLA PRODUZIONE FARMACEUTICA INDUSTRIALE: APPLICAZIONE DI UNA METODICA PER L ANALISI

Dettagli

Alterazioni processo infiammatorio

Alterazioni processo infiammatorio Obesità Ipertensione Aterosclerosi Malattie cardiovascolari Alterazioni processo infiammatorio Cancro MAMMELLA, COLON, ENDOMETRIO, PANCREAS, PROSTATA I lipidi influenzano le varie tappe della cancerogenesi

Dettagli

La produzione di ROS è catalizzata da metalli legati a proteine

La produzione di ROS è catalizzata da metalli legati a proteine Stress Ossidativo La produzione di ROS è catalizzata da metalli legati a proteine Reazioni di Fenton e di Haber-Weiss SOD H 2 O 2 + O 2 O 2 - + Fe 3+ Fe 2+ + O 2 Fe 2+ + H 2 O 2 OH - + Fe 3+ + OH Catalasi

Dettagli

Proliferazione e morte cellulare sono eventi fisiologici

Proliferazione e morte cellulare sono eventi fisiologici MORTE CELLULARE Proliferazione e morte cellulare sono eventi fisiologici Omeostasi tissutale (di tessuti dinamici) Sviluppo embrionale Eliminazione di strutture corporee inutili - Fasi di scultura/rimodellamento

Dettagli

L oro Liquido ALIMENTO FUNZIONALE:

L oro Liquido ALIMENTO FUNZIONALE: L oro Liquido Considerare l olio come un semplice condimento è sbagliato. L olio è a tutti gli effetti un Alimento ricco di sostanze benefiche per l organismo. ALIMENTO FUNZIONALE: Alimenti caratterizzati

Dettagli

TIPI DI CELLULE : PROCARIOTE ED EUCARIOTE

TIPI DI CELLULE : PROCARIOTE ED EUCARIOTE TIPI DI CELLULE : PROCARIOTE ED EUCARIOTE Tutti i tipi cellulari presenti sul nostro pianeta appartengono ad uno di due gruppi fondamentali: procarioti ed eucarioti. I termini procariota (dal greco pro

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz

www.fisiokinesiterapia.biz Il ferro e indispensabile per: - la respirazione Sangue: : come gruppo prostetico dell emoglobina emoglobina che lega l ossigeno Cellula: : come trasportatore di elettroni secondo la reazione: 2Fe +++

Dettagli

Bioinformatica (1) Introduzione. Dott. Alessandro Laganà

Bioinformatica (1) Introduzione. Dott. Alessandro Laganà Bioinformatica (1) Introduzione Dott. Alessandro Laganà Dott. Alessandro Laganà Martedi 15.30 16.30 Studio Assegnisti - 1 Piano (Davanti biblioteca) Dipartimento di Matematica e Informatica (Città Universitaria)

Dettagli

IL 12R e IL 27R. Diego Alberti

IL 12R e IL 27R. Diego Alberti IL 12R e IL 27R Diego Alberti Caratteristiche generali IL 12R e IL 27R appartengono alla famiglia di citochine/recettori di tipo I La classe I di recettori è caratterizzata da 4 residui di cisteina conservati

Dettagli

CELLULE EUCARIOTICHE

CELLULE EUCARIOTICHE CELLULE EUCARIOTICHE Le cellule eucariotiche sono di maggiori dimensioni, rispetto a quelle procariotiche (almeno 10 volte più grandi) Oltre a: membrana plasmatica, citoplasma, DNA e ribosomi (comuni a

Dettagli

La ROP per il pediatra di base

La ROP per il pediatra di base Il neonato prematuro o di basso peso La ROP per il pediatra di base Vito Console Conoscenze e prospettive nell attività del pediatra di famiglia Agadir (Marocco) 5 luglio 2006 Meccanismo del danno retinico

Dettagli

Sfingolipidi. Ceramidi SEMINARIO!!! 20/12/2013 SFINGOLIPIDI

Sfingolipidi. Ceramidi SEMINARIO!!! 20/12/2013 SFINGOLIPIDI SEMINARIO!!! SFINGOLIPIDI Sfingolipidi Ceramidi Lipidi derivati dall aminoalcool sfingosina. Un acido grasso è legato al gruppo aminico della sfingosina. I diversi gruppi polari (R) legati al gruppo OH

Dettagli

La biostimolazione, alcuni passaggi obbligati. Durante l invecchiamento

La biostimolazione, alcuni passaggi obbligati. Durante l invecchiamento La biostimolazione, alcuni passaggi obbligati Durante l invecchiamento L invecchiamento è l incapacità di organi, tessuti, cellule e molecole a mantenere la propria integrità funzionale e strutturale perturbata

Dettagli

Microbiologia Dipartimento di Farmacia e BioTecnologie Università di Bologna

Microbiologia Dipartimento di Farmacia e BioTecnologie Università di Bologna Microbiologia Dipartimento di Farmacia e BioTecnologie Università di Bologna Prof. Giorgio Gallinella Prof.ssa Giovanna Gentilomi Dott.ssa Francesca Bonvicini (ricercatore) Dott.ssa Elisabetta Manaresi

Dettagli

TRASDUZIONE DEL SEGNALE

TRASDUZIONE DEL SEGNALE TRASDUZIONE DEL SEGNALE TRASDUZIONE DEL SEGNALE Specificità (specificità riconoscimento) Amplificazione e diversificazione della risposta (cascata enzimatica) Integrazione tra segnali Spegnimento del segnale

Dettagli

Studio dell attività biologica di estratti di Spirulina platensis in enterociti umani. Monica Savio

Studio dell attività biologica di estratti di Spirulina platensis in enterociti umani. Monica Savio Studio dell attività biologica di estratti di Spirulina platensis in enterociti umani Monica Savio Università di Pavia Dipartimento di Medicina Molecolare Unità di Immunologia e Patologia generale Progetto

Dettagli

TO61: Applicazione di metodi della fisica teorica a sistemi biologici

TO61: Applicazione di metodi della fisica teorica a sistemi biologici TO61: Applicazione di metodi della fisica teorica a sistemi biologici Obiettivi: Offrire l opportunita ai vari gruppi che in questi ultimi anni, all interno dell INFN, hanno cominciato a lavorare al confine

Dettagli

Mediatore chimico. Recettore. Trasduzione del segnale. Risposta della cellula

Mediatore chimico. Recettore. Trasduzione del segnale. Risposta della cellula Mediatore chimico Recettore Trasduzione del segnale Risposta della cellula I mediatori chimici sono prodotti da cellule specializzate e sono diffusi nell organismo da apparati di distribuzione Sistemi

Dettagli

Il trattamento infiltrativo con il gel piastrinico

Il trattamento infiltrativo con il gel piastrinico Il trattamento infiltrativo con il gel piastrinico Dr Alberto Siclari Direttore f.f. S.C. Ortopedia e Traumatologia Nuovo Ospedale degli Infermi di Biella PRP Secondo i criteri internazionali è un volume

Dettagli

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico

Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Messaggero del segnale cellulare. Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Monossido d azoto NO (Nitric Oxide) Ruolo biologico: Messaggero del segnale cellulare Molecola regolatoria nel sistema cardiovascolare Molecola regolatoria nel sistema nervoso centrale e periferico Componente

Dettagli

Espressione di geni specifici per un determinato tumore

Espressione di geni specifici per un determinato tumore Espressione di geni specifici per un determinato tumore Paziente A: Non ha il cancro Espressione dei geni: Nessuna Biopsia Geni associati al cancro allo stomaco Paziente B: Ha un tumore allo stomaco Bassa

Dettagli

LEUCEMIE tessuto ematopoieitico MIELOMI. più precisamente!

LEUCEMIE tessuto ematopoieitico MIELOMI. più precisamente! LEUCEMIE tessuto ematopoieitico MIELOMI più precisamente! TUMORI EVOLUZIONE E SELEZIONE CLONALE Cambiano: Velocita proliferazione Velocità di mutazione Stabilità genetica Attività telomerasica Vantaggi

Dettagli

Sostituisci 1 o 2 dei tre pasti principali giornalieri con altrattanti shake FORMULA 1 PRO

Sostituisci 1 o 2 dei tre pasti principali giornalieri con altrattanti shake FORMULA 1 PRO SOSTITUTO DEL PASTO PER SPORTIVI Prima dell allenamento, scegli una nutrizione che ti dà sicurezza. Nutrizione bilanciata ricca di carboidrati, proteine, vitamine e minerali, Formula 1 Pro è un sostituto

Dettagli

Struttura e funzioni della cellula. Corso di Biofisica, Università di Cagliari 1

Struttura e funzioni della cellula. Corso di Biofisica, Università di Cagliari 1 Struttura e funzioni della cellula 1 Riferimenti Books and others Biological Physics (updated 1 st ed.), Philip Nelson, Chap. 2 Physical Biology of the Cell, Phillips et al., Chap. 2 Movies Exercise 2

Dettagli

sirna Strategie di silenziamento genico post-trascrizionale

sirna Strategie di silenziamento genico post-trascrizionale sirna Strategie di silenziamento genico post-trascrizionale RNAi Introduction RNAi = RNA interference Il termine è utilizzato per descrivere l interferenza dell RNA come meccanismo naturale e anche come

Dettagli

Strategie per lo sviluppo di antivirali

Strategie per lo sviluppo di antivirali Strategie per lo sviluppo di antivirali Attacco del virus al recettore Ingresso Spoliazione Trascrizione e traduzione Modifiche post-traduzionali Replicazione del genoma virale Assemblaggio/maturazione

Dettagli

Indirizzo Via Trentacoste 2, 20134 Milano, Italia Telefono +39 02 50315735 Fax: +39 02 50315746 E-mail eleonora.fusi@unimi.

Indirizzo Via Trentacoste 2, 20134 Milano, Italia Telefono +39 02 50315735 Fax: +39 02 50315746 E-mail eleonora.fusi@unimi. Curriculum Vitae Informazioni personali Nome e Cognome Eleonora Fusi Indirizzo Via Trentacoste 2, 20134 Milano, Italia Telefono +39 02 50315735 Fax: +39 02 50315746 E-mail eleonora.fusi@unimi.it Skype

Dettagli

Citochine e Chemochine aspetti generali

Citochine e Chemochine aspetti generali Citochine e Chemochine aspetti generali per esempi specifici, ruolo in funzione, attivazione e differenziamento Th, cambio di classe, migrazione cellulare, etc., vedi lezioni precedenti Citochine Proteine

Dettagli

RUOLO DELLA NUTRIGENOMICA NELLA CHEMIOPREVENZIONE E NEL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA DEL COLON-RETTO

RUOLO DELLA NUTRIGENOMICA NELLA CHEMIOPREVENZIONE E NEL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA DEL COLON-RETTO RUOLO DELLA NUTRIGENOMICA NELLA CHEMIOPREVENZIONE E NEL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA DEL COLON-RETTO TARABBIA C., ZULIAN V., ROMANO D. COMMISSIONE DONNE MEDICO ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI

Dettagli

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati.

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. Biotecnologie ed OGM Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. COSA SONO LE BIOTECNOLOGIE? Si dicono Biotecnologie i metodi tecnici che permettono lo sfruttamento di sistemi

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA

DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA Premesso che nell ambito del progetto Castagna di Montella:

Dettagli

L UOVO, UN ALIMENTO FONDAMENTALE

L UOVO, UN ALIMENTO FONDAMENTALE L UOVO, UN ALIMENTO FONDAMENTALE Silvia Gaggiani Assicurazione Qualità OVITO Convegno Associazione Giuseppe Dossetti I Valori Alimentazione è Prevenzione Roma 23-05-2008 FATTORIA NOVELLI-OVITO Produzione

Dettagli

Modellazione dinamica e strumenti per la valutazione sperimentale del comportamento della via EGFR-IGF1R per la linea cellulare H1650

Modellazione dinamica e strumenti per la valutazione sperimentale del comportamento della via EGFR-IGF1R per la linea cellulare H1650 Università deglistudidiperugia FacoltàdiIngegneria Tesi di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica e dell Automazione Anno Accademico 2011/2012 Modellazione dinamica e strumenti per la valutazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE D ISTITUTO a.s. 2015/2016

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE D ISTITUTO a.s. 2015/2016 ISIS"Giulio Natta" Bergamo pag. 1 di 6 Disciplina CHIMICA ORGANICA Quinto anno Chimica e materiali Competenze acquisire i dati ed esprimere qualitativamente e quantitativamente i risultati delle osservazioni

Dettagli

ALIMENTI: NUOVE PROSPETTIVE DI PREVENZIONE I FARMA-ALIMENTI:

ALIMENTI: NUOVE PROSPETTIVE DI PREVENZIONE I FARMA-ALIMENTI: ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA I FARMA-ALIMENTI: ALIMENTI: NUOVE PROSPETTIVE DI PREVENZIONE Patrizia Hrelia Dipartimento di Farmacologia Bologna, 25 marzo 2010 1 Invecchiamento della popolazione

Dettagli

ZINCO. Fonti alimentari: molluschi (ostriche), carne rossa, fegato, uova, germe dei cereali, nocciole, legumi. Contenuto nel corpo umano 1,5-2,5 g

ZINCO. Fonti alimentari: molluschi (ostriche), carne rossa, fegato, uova, germe dei cereali, nocciole, legumi. Contenuto nel corpo umano 1,5-2,5 g ZINCO Fonti alimentari: molluschi (ostriche), carne rossa, fegato, uova, germe dei cereali, nocciole, legumi Contenuto nel corpo umano 1,5-2,5 g Funzioni cofattore di ~200 enzimi, ruolo strutturale nei

Dettagli