LA RIVISTA SPECIALIZZATA PER GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI DEL CANTONE TICINO

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1 LA RIVISTA SPECIALIZZATA PER GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI DEL CANTONE TICINO

2 2015 Luglio e agosto abbonamento Arcobaleno 50% di sconto abbonamento mensile Arcobaleno Fino al 75% di sconto nei seguenti comuni ticinesi* adulti giovani* Zone 2. cl. 50% 1. cl. 50% 2. cl. 50% 10 / 20 / zone zone zone zone da 6 zone Gratuito fino a 6 anni non compiuti, se accompagnati. Approfitta dell offerta Treno Bici * fino a 25 anni Bellinzonese Arbedo-Castione Bellinzona Cadenazzo Camorino Giubiasco Gnosca Gorduno Lumino Monte Carasso Pianezzo Sant Antonino Sant Antonio Sementina Locarnese Avegno Gordevio Brione s/minusio Brione Verzasca Brissago Cerentino Cugnasco-Gerra Gambarogno Gordola Locarno Losone Maggia Mergoscia Minusio Muralto Orselina Sonogno Tenero-Contra Terre di Pedemonte Vogorno Luganese Agno Alto Malcantone Aranno Astano Bedano Bedigliora Bioggio Brusino Arsizio Cademario Cadempino Capriasca Caslano Collina d Oro Comano Croglio Cureglia Curio Gravesano Isone Lamone Magliaso Manno Massagno Melide Mezzovico-Vira Miglieglia Monteggio Morcote Muzzano Neggio Novaggio Origlio Paradiso Ponte Capriasca Ponte Tresa Porza Pura Savosa Sessa Sorengo Torricella-Taverne Vezia Vico Morcote Mendrisiotto Arogno Balerna Breggia Castel San Pietro Chiasso Coldrerio Maroggia Melano Mendrisio Morbio Inferiore Novazzano Riva San Vitale Stabio Vacallo Regione Tre Valli Acquarossa Biasca Blenio Bodio Claro Cresciano Dalpe Faido Giornico Lodrino Moleno Osogna Personico Pollegio Prato Leventina Preonzo Quinto Serravalle *www.ti.ch/aria

3 Made with QRHacker.com anno Xii - maggio 2015 impressum gestione e servizi pubblici ISSN editoriale 3 Dialogo e concretezza per il Ticino amministrazione LA RIVISTA SPECIALIZZATA PER GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI DEL CANTONE TICINO 5 Ticino Per un Cantone al passo con i tempi editore Fabio Sacchi gestione e servizi pubblici Edizione in lingua italiana Pubblicazione semestrale redazione, amministrazione e Pubblicità Pubblicità Sacchi Edizioni Tecniche & Commerciali Casella Postale 558 Via Cantonale 34a CH-6928 Manno Tel. +41 (0) Fax +41 (0) grafica e impaginazione Samantha Lomonte c/o Pubblicità Sacchi CH-6928 Manno stampa Fontana Print SA CH-6967 Pregassona Copyright by gestione e servizi pubblici LA RIVISTA SPECIALIZZATA PER GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI DEL CANTONE TICINO In copertina: securiton sa 7 FPRL - Bando di concorso 2015 TerriTorio TeCniCa Il Parco del Piano di Magadino Per i giardinieri ticinesi non sono solo rose e fiori Il fascino di ponti e passerelle in legno ecoenergie mobilità Risanamento e gestione di immobili Nuovo percorso formativo SUPSI a sostegno del nostro patrimonio costruito Collaborazione Solare di Frigerio e AET Impianti idroelettrici della Svizzera: statistica 2014 e carta interattiva Wädenswil continua a puntare sui camion dei rifiuti a gas Paletto Tempo Parking - Controllo di durata e rotazione degli stazionamenti gratuiti vr3 CARGO: economico, ecologico e sicuro ELECTRANT, la colonnina elettrica svizzera Alpuriget da 25 anni all altezza delle vostre esigenze Rimotec soddisfa la vostra passione! Ferrari Macchine Edili - Energreen Soluzioni su misura per amministrazioni pubbliche Ferretti & Co SA: dal 1971 per un ambiente più pulito e una migliore qualità di vita La minipala multifunzione per l ente pubblico sicurezza ecologia Il Consigliere di Stato Zali incontra le imprese di smaltimento dei rifiuti Nuovi container per un elevata qualità del vetro usato Ingegneria naturalistica e opere forestali La ECO 2000 SA compie 25 anni La biotecnologia al servizio dell ambiente Shubic: trattamento e smaltimento dei rifiuti organici sul luogo di produzione appuntamenti Con la domotica diventate i registi del vostro universo Sicurezza per le persone e i materiali - TROX HESCO Schweiz AG amplia il suo assortimento InfinitePlay: no limits system Tecnologia all avanguardia con ParCom Systems SA CosTrUzioni Il giardino sensoriale, uno spazio che si prende cura delle persone Suncolor presenta il nuovo campione del bianco Riflettori puntati su consumi d acqua e efficienza energetica lavabo VARIUScare di Franke: progettato in base al concetto di Design per tutti Suisse Public: settore cleantech e auto a estremo basso consumo Il passaparola, un media potentissimo

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5 editoriale Dialogo e concretezza per il Ticino Il primo numero 2015 di gestione e servizi pubblici giunge nelle vostre mani nelle prime settimane della nuova legislatura Ci siamo lasciati alle spalle una lunghissima campagna elettorale (per qualcuno iniziata già all indomani dei risultati del 2011) e, finalmente, il nuovo Consiglio di Stato ha già ripreso a lavorare a pieno regime. Si respira un aria più distesa e già, da Bellinzona, arrivano segnali (per il momento solo simbolici) incoraggianti. Mi sia dunque permesso esprimere, anzitutto, i complimenti e gli auguri di buon lavoro ai Consiglieri di Stato brillantemente confermati: gli on.li Claudio Zali, Normann Gobbi, Paolo Beltraminelli e Manuele Bertoli. Un saluto particolare lo riservo al neo-eletto on. Christian Vitta che i lettori hanno imparato a conoscere ed apprezzare anche attraverso i suoi contributi su gestione e servizi pubblici nei quali ha sempre documentato la sua competenza sui temi delle finanze pubbliche e, in particolare, quelle dei Comuni. Alla guida del Dipartimento Finanze ed Economia, Christian Vitta potrà mettere al servizio del Cantone tutte le sue capacità. Un po egoisticamente, mi auguro però anche che riuscirà ancora a trovare il tempo per qualche contributo alla nostra rivista e per continuare ad informare gli amministratori comunali anche attraverso questo canale. A metà maggio, riprenderà poi l attività del Gran Consiglio. Esprimo anche ai deputati in Gran Consiglio che sono stati rieletti e ai 34 neo-deputati le felicitazioni e gli auguri. Le urne ci hanno consegnato un Parlamento rinnovato per oltre un terzo, con una maggiore presenza femminile e con due gruppi in grado da soli di formare una seppur risicata maggioranza assoluta. Personalmente, ma credo di interpretare anche l auspicio e le speranze della maggioranza dei lettori, mi auguro che queste novità possano essere la premessa per un azione parlamentare efficace. Il Ticino vive attualmente una fase di crisi e di trasformazioni. Lo choc del nuovo cambio tra franco e euro, le incognite dell accordo con l Italia sulla doppia imposizione fiscale, le insidie della voluntary disclousure, le difficoltà nei rapporti tra la Svizzera e l Unione europea, sono alcuni dei temi che ci impongono di ripensare il nostro modello di sviluppo economico. Il passato è definitivamente tramontato: dobbiamo elaborare il lutto e, insieme, provare a costruire un nuovo futuro. Una sfida che non potrà essere vinta solo dalla politica: al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio spetta però il compito di ascoltare e dialogare con l economia e la società civile e di creare le premesse per la ricerca pragmatica delle giuste soluzioni. Dialogo e concretezza mi sembrano particolarmente necessari per rispondere alle preoccupazioni della maggioranza dei ticinesi sul tema del lavoro, in particolare per i giovani e per le persone che, superati i anni si ritrovano a subire le conseguenze dei cambiamenti in atto. Per dare risposte concrete è però bene partire da almeno due premesse: senza aziende non ci sono posti di lavoro e senza un giusto margine tra costi e ricavi diventa difficile versare salari dignitosi. Senza dimenticare che anche un attività imprenditoriale può essere, per quanto esigente, una possibilità per crearsi un lavoro adeguato alle proprie attese e qualità. Anche questo numero di gestione e servizi pubblici presenta una variegata offerta di prodotti e servizi che possono interessare le persone che nei Comuni, in Municipio, nell amministrazione o nei servizi tecnici, ogni giorno lavorano per rispondere nel migliore dei modi alle sollecitazioni dei cittadini e delle aziende. Sono sicuro che ogni lettore potrà trovare nei contributi redazionali e negli annunci pubblicitari la soluzione ad un problema concreto o, almeno, lo stimolo a volerne sapere di più attraverso un contatto personale o la richiesta di un offerta. Con questo spirito, vi auguro una buona lettura e vi invito a fare tesoro degli spunti e delle informazioni offerte dai nostri inserzionisti. Fabio Sacchi, editore NUOVO SETTORE PARZIALE: CLEANTECH Organizzatore Patrocinio Partner Schweizerischer Feuerwehrverband Fédération suisse des sapeurs-pompiers Federazione svizzera dei pompieri Federaziun svizra dals pumpiers

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7 amministrazione Ticino 2020 Per un Cantone al passo con i tempi Fra i temi della politica cantonale dei prossimi anni, i rapporti fra il Cantone e i Comuni sono fra quelli centrali e per certi versi determinanti. In campagna elettorale, la revisione dei compiti e dei flussi finanziari fra i due livelli del nostro Stato è stata perlopiù dimenticata. Eppure, in quei mesi, nelle cucine del Dipartimento delle Istituzioni, del Consiglio di Stato e della Piattaforma Cantone-Comuni è stato elaborato il progetto Ticino 2020, per un Cantone al passo con i tempi. Tra i primi dossier all ordine del giorno, il nuovo Gran Consiglio troverà anche il messaggio (7038 del 21 gennaio 2015) con il quale il Consiglio di Stato chiede un credito di Fr per mettere in cantiere questa nuova fase della riforma dei rapporti fra Cantone e Comuni. Il tema non è nuovo: se ne parla ormai dal In quell anno, infatti, è stato avviato il progetto Cantone-Comuni: flussi e competenze con l obiettivo di semplificare l intreccio di norme e responsabilità nell esecuzione dei diversi compiti e di controllare meglio l evoluzione della spesa grazie anche all applicazione della regola chi decide, paga. Dieci anni fa, ad affiancare politici e tecnici, c era già anche Christian Vitta che ritrova ora il dossier nella nuova veste di Consigliere di Stato. In dieci anni si sono fatti solo pochi, piccoli passi, in particolare nel settore delle scuole dove si è messo ordine, ad esempio, nel settore dei trasporti scolastici, del sostegno pedagogico ma anche dei materiali e... delle tasse per le fotocopie. per svolgerli in modo efficace ed efficiente (principio della sussidiarietà) e nel rispetto del principio di equivalenza fiscale (ovvero: chi paga, decide); (3) la revisione dei flussi finanziari; (4) la riforma della perequazione intercomunale (che per Avenir Suisse è l esempio perfetto di come una perequazione finanziaria non deve oggi essere organizzata ) e, infine o quale conseguenza (5) la riorganizzazione amministrativa del Cantone (e dei Comuni). In attesa delle decisioni del Gran Consiglio, Cantone e Comuni stanno mettendo a punto - nell ambito della Piattaforma Cantone-Comuni - una Lettera d intenti con la quale condividere gli assi e gli obiettivi della riforma, alcuni principi guida (o presupposti) e l organizzazione del lavoro. Alcuni Comuni - gli agglomerati urbani del Sottoceneri e quelli rappresentati dall Ente regionale per lo sviluppo del Luganese (ERSL) - chiedono precise garanzie di poter partecipare attivamente all impostazione dei lavori ed alla definizione delle diverse priorità: in particolare almeno i primi quattro assi della riforma dovranno essere affrontati e discussi in parallelo anche perché - e non solo per il giudizio espresso da Avenir Suisse - il tema della revisione della perequazione intercomunale non potrà essere rinviato al Nel frattempo, continua anche l attività di un Gruppo operativo tecnico (con 5 rappresentanti del Cantone e 5 dei Comuni) al quale spetta ora il compito di affiancare il prof. Bernard Dafflon, professore emerito in finanze pubbliche dell Università di Friborgo che ha ricevuto il compito di indirizzare ed appoggiare i lavori preparatori della riforma attraverso una prima analisi dei flussi finanziari tra Cantone e Comuni. Come già ricordato, per finanziare il progetto Ticino 2020 il Consiglio di Stato ha chiesto al Gran Consiglio un credito quadro di Fr , per il periodo Si tratta dell importo necessario per finanziare i costi esterni ovvero l attività di un gruppo di 4 persone che si occuperà a tempo pieno del progetto, la direzione del progetto e le consulenze esterne. La nuova fase del progetto sembra poggiare su nuove basi. Per la prima volta in dieci anni il Consiglio di Stato si dimostra convinto e pronto ad affrontare seriamente questo cantiere stimolato non solo dalla necessità di risanare le finanze del Cantone (tema di fondo sempre presente e che balza spesso in primo piano) ma anche dall opportunità di ridare forza e contenuti all autonomia comunale per riempire di contenuti le proposte del Piano cantonale delle aggregazioni (PCA) e di rispondere ai Comuni (paganti) che chiedono una profonda revisione dei diversi meccanismi di compensazione intercomunale. Sullo sfondo vi è anche l esigenza (non solo ticinese) di ridare slancio e forza ad un federalismo che - per riprendere le prime parole del messaggio - se non si rinnova perde sostanza. Il progetto si articola su cinque assi (che riportiamo nell ordine indicato dal messaggio): (1) la riforma istituzionale e il rilancio dei progetti di aggregazioni comunali secondo le indicazioni del PCA e, perché no, sullo slancio delle discussioni in atto soprattutto nel Bellinzonese; (2) la riforma dei compiti del Cantone e dei Comuni per affidarli al livello più adeguato 5

8 amministrazione La metà di questo importo (Fr per 6 anni (ovvero Fr all anno pari a Fr per abitante/anno) sarà a carico dei Comuni che dovranno poi assumersi (e ripartirsi) i costi dei loro rappresentanti nei diversi gruppi di lavoro e ambiti decisionali. Sulla giusta via verso il parcheggio Meno traffico per ricerca parcheggio grazie ai sistemi di avviso sugli spazi disponibili La SIGNAL AG dispone di un ampia paletta di sistemi di informazione e di avviso sui parcheggi disponibili. Per mezzo degli indicatori di avviso sulle disponibilità l automobilista viene informato tempestivamente sulle possibilità di parcheggio, contenendo in tal modo il traffi co di ricerca e sfruttando appieno le capacità dei parcheggi. Contattateci! Vi proporremo con piacere la soluzione più effi ciente ed economica confacente alle vostre esigenze. Il tema dei costi e della loro ripartizione non è però il nodo principale per determinare gli esiti di questo progetto. Per i Comuni - ed in primis per Sindaci e Municipali - il progetto Ticino 2020 rappresenta infatti una sfida importante ed impegnativa che, a mio avviso, non può, e soprattutto non deve, essere affrontata con la sola preoccupazione di evitare nuovi compiti e oneri finanziari. Per sua stessa natura, un tale progetto richiede che i Comuni assumano maggiori responsabilità (e oneri) in alcuni settori, ad esempio quelli per i quali una diretta conoscenza del territorio e delle attese dei cittadini (i cosiddetti compiti di prossimità ) permettono di meglio calibrare la quantità ed il livello dei servizi. In cambio dovranno essere liberati da altri compiti ed oneri (ad esempio nel settore dell assistenza) nel quale hanno solo un ruolo marginale (ma che genera costi crescenti). Inevitabile sarà anche la riflessione attorno ai temi dell autonomia comunale ed ai contenuti di un comune minimo o funzionale. Il progetto rappresenta però una bella sfida anche dal punto di vista organizzativo: non basterà infatti ottenere una partecipazione paritetica ai diversi gruppi di lavoro e ambiti decisionali. Determinante sarà la capacità dei Comuni di fare in modo che i loro rappresentanti (politici e tecnici) possano davvero essere i portavoce di tutti i Comuni. Per questo, la direzione del progetto, le associazione dei Comuni ed ogni Sindaco, Municipale e Segretario comunale dovranno assicurare un flusso di informazioni che sia bi-direzionale. Sarebbe anche auspicabile che attorno a questo tema nasca un dibattito che riesca a coinvolgere anche i cittadini. SEGNALETICA MORDASINI SA 6514 Sementina Tel SIGNAL SA 6514 Sementina Tel L ERSL ha designato Michele Passardi, già vice-sindaco di Manno quale suo rappresentante nel citato Gruppo operativo tecnico. Il Comitato esecutivo ha inoltre deciso di accogliere l invito del Municipio di Lugano a costituire - con i Comuni di Mendrisio e di Chiasso - un gruppo di lavoro permanente per seguire e partecipare attivamente alle diverse fasi del progetto, a cominciare dalla messa a punto della Lettera d intenti (che dovrebbe essere sottoscritta il prossimo 17 giugno). Il Comitato e l ARSL si impegneranno inoltre per garantire il necessario flusso di informazioni e per raccogliere le auspicate osservazioni e proposte dei singoli Municipi. Il rilancio (l ennesimo) del progetto Flussi e competenze è un occasione importante. In gioco non ci sono soltanto aspetti finanziari ed organizzativi. La vera posta in gioco è il futuro del Comune ticinese che si trova di fronte ad un bivio: essere protagonista autonomo del proprio destino (anche nell ambito dello sviluppo socioeconomico) oppure ritrovarsi ridotto a semplice sportello di prossimità chiamato ad attuare decisioni ed applicare direttive decise a Bellinzona da Governo, Gran Consiglio e... Amministrazione cantonale? n Matteo Oleggini, segretario del Comitato esecutivo ERSL 6

9 amministrazione FPRL Bando di concorso 2015 Il Fondo di promovimento regionale del Luganese (FPRL) è stato costituito nel 2011 nell ambito delle misure e dei finanziamenti previsti per attuare la politica regionale a livello cantonale. 1) 2) 3) Il FPRL ha lo scopo di stimolare la nascita di nuove iniziative e di finanziare progetti locali e regionali di piccole-medie dimensioni che contribuiscano allo sviluppo socio-economico del territorio. Parte dei fondi è destinata alle zone periferiche. L ERSL emette un bando di concorso per l attribuzione di aiuti finanziari a pro-getti (cfr. art. 3) per un importo complessivo di CHF. La scadenza del bando è fissata al 30 giugno Nei mesi successivi il CE si esprimerà circa il finanziamento delle domande pervenute. I progetti per i quali si richiede un aiuto finanziario devono rientrare in uno dei tre ambiti seguenti: a Iniziative imprenditoriali che favoriscono un indotto economico diretto o indiretto e che creano o mantengono posti di lavoro. b Progetti atti a valorizzare i potenziali locali e regionali (prodotti tipici, turismo, artigianato, energie rinnovabili). c Progetti atti a mantenere o migliorare i servizi di base nelle aree più discoste. 4) 5) 6) I progetti presentati saranno valutati tenendo conto dei seguenti criteri: a iniziative imprenditoriali: creazione o mantenimento di posti di lavoro, grado di innovazione del progetto, impatto a medio-lungo termine per la regione, credibilità del business plan. L ubicazione nelle aree più periferiche del Luganese rappresenta un valore aggiunto. b Progetti atti a valorizzare i potenziali locali e regionali: creazione di reti e collaborazioni tra attori locali, valenza regionale o almeno intercomunale, contenuti innovativi, impatto a medio-lungo termine per la regione. c Progetti atti a mantenere o migliorare i servizi di base nelle aree più discoste: risposta ad un reale bisogno e unicità del servizio; creazione o mantenimento di posti di lavoro nelle zone discoste; impatto a medio-lungo termine per la regione, credibilità del business plan. Hanno diritto di presentare progetti: a Persone fisiche o giuridiche domiciliate nei Comuni membri dell ERSL alla data di emissione del presente bando e che presentano progetti che interessano il comprensorio dell ERSL. b Associazioni o Fondazioni con sede nei Comuni del comprensorio ERSL alla data di emissione del presente bando e che presentano progetti che interessano il comprensorio dell ERSL. c Enti pubblici (Comuni, Patriziati, ecc.) del comprensorio ERSL che presentano progetti che interessano il comprensorio dell ERSL. Possono essere presi in considerazione progetti che, di regola, prevedono un investimento complessivo massimo di CHF e che possono essere avviati entro un anno dalla decisione definitiva del Comitato Esecutivo ERSL. Sono computabili le spese necessarie per l avvio e la realizzazione del progetto quali ad esempio l acquisto di mobili e macchinari o il miglioramento di infrastrutture. È escluso il finanziamento di progetti di ricerca e pubblicazioni, compresa la semplice realizzazione di siti internet. 7) Può essere accordato un importo massimo per progetto di CHF, secondo le seguenti modalità: a L aiuto può essere concesso sotto forma di contributo a fondo perso oppure come prestito senza interessi. È possibile cumulare le due forme di aiuto. La somma dell aiuto non può di regola superare il 50% dei costi computabili secondo l art. 6. b Il richiedente deve finanziare, con i mezzi propri, almeno il 10% delle spese previste e produrre le garanzie che assicurano il finanziamento della parte rimanente. c Per i progetti presentati da Comuni o Patriziati valgono i criteri particolari definiti dal Comitato Esecutivo ERSL. Document Storage & Management Stabile AUDEMARS Via Ponteggia 2 CH-6814 Cadempino Tel. +41 (0) Outsourcing; Società svizzera di stoccaggio e gestione documenti. Affidaci i tuoi documenti e migliorerai: spazio sicurezza risparmio 7

10 amministrazione E 8) 9) I progetti devono essere presentati, in formato cartaceo ed elettronico, entro il 30 giugno 2015, accompagnati dalla seguente documentazione: a Lettera di richiesta formale su carta intestata del promotore. b Presentazione del progetto secondo il formulario domanda di contributi-fprl, che può essere richiesto all Agenzia Regionale per lo Sviluppo del Luganese (ARSL) o scaricato dal sito c Documenti di accompagnamento come indicato nel formulario di richiesta. d Per i progetti imprenditoriali: conto economico previsionale per tre anni. La documentazione è da inviare entro il 30 giugno 2015 a: Bando FPRL Ag. Regionale per lo Sviluppo del Luganese (ARSL) Casella postale Savosa Tel I criteri di valutazione delle domande sono: a Completezza/correttezza della documentazione presentata; b Valenza regionale del progetto e messa in rete di più attori; c Creazione o mantenimento di posti di lavoro; d Fattibilità tecnica (capacità e competenze del promotore o del team, licenza edilizia o permessi simili); e Solidità del piano degli affari e fattibilità finanziaria; solvibilità del richiedente; f Sostenibilità nel tempo del progetto (dal punto di vista economico, ambientale e sociale). b. Decisione I Il Comitato Esecutivo dell ERSL decide sull assegnazione dell aiuto ed invia una decisione formale al promotore. II Entro 15 giorni dall intimazione della decisione è data facoltà al promotore di chiedere il riesame della decisione, per una volta al CE. III Dopo il riesame da parte del CE non sono previste altre vie di ricorso. c. Fase operativa I Se l avvio del progetto non è annunciato all ARSL entro 1 anno dalla decisione del CE, il contributo decade. II Il richiedente concorda con l ARSL le modalità di monitoraggio del progetto, dei risultati raggiunti e dei suoi effetti e firma un contratto. III Al momento dell avvio del progetto l ARSL fissa il termine per la presentazione del rendiconto finale e il versamento del saldo del contributo. IV Previa presentazione dei documenti giustificativi, l ARSL può concedere acconti fino ad un massimo dell 80% del contributo attribuito. Il Regolamento del FPRL (RFPRL), approvato dal Consiglio di Stato il 17 aprile 2013, è disponibile su così come i criteri applicabili per i progetti presentati da Comuni o Patriziati. Approvato dal Comitato Esecutivo (CE) nella riunione del 10 aprile n 10) Per la valutazione e la gestione dei progetti presentati è prevista la seguente procedura: a. Pre-selezione I L ARSL riceve e attesta l arrivo delle domande ed esegue una prima analisi di completezza della documentazione presentata e di conformità con gli ambiti del bando elencati al punto 3. II Le domande palesemente fuori tema non accedono alla fase di valutazione successiva. I promotori ricevono una comunicazione scritta e possono chiedere il riesame della decisione al CE. III L ARSL RESTYLING può LOGO eventualmente PER VISMARA & CO chiedere SA ulteriori approfondimenti prima di ammettere la domanda alla valutazione finale. VISMARA & CO. SA C R C Y L I N G Commercio metalli, ferro, carta, vetro Demolizioni industriali e Trasporti font: Play Zona La Stampa, 6964 Davesco - Lugano Tel Fax #D1D2D4 #E01021 #

11 Il Parco del Piano di Magadino Un area che abbraccia agricoltura, natura e svago, nel polmone verde del Ticino. territorio Con l approvazione dello scorso 18 dicembre è terminata la fase progettuale e di consolidamento pianificatorio ed ora inizia quella di realizzazione. L attuazione del PUC sarà assegnata ad un Ente Parco che avrà la forma giuridica di una Fondazione. Nel Consiglio di Fondazione, che ne è l organo direttivo, saranno presenti i medesimi attori che hanno collaborato alla nascita del progetto: accanto ai rappresentanti degli enti istituzionali (Cantone e comuni) siederanno infatti quelli delle associazioni agricole, delle organizzazioni turistiche regionali, degli enti regionali di sviluppo, del consorzio correzione fiume Ticino e delle Associazioni di tutela dell ambiente. L Ente parco affiancherà i comuni e il Cantone nelle rispettive azioni di gestione e controllo del territorio, senza peraltro togliere loro alcuna competenza. Mezzi finanziari disponibili Gli investimenti programmati nei primi quattro anni di vita del Parco ammontano a circa 6 milioni di fr.; di questi, 2.2 mio sono già stati stanziati con l approvazione del PUC, mentre 1.5 mio saranno a carico dei 14 comuni interessati dal progetto: ognuno verserà una quota in funzione della propria forza finanziaria e della superficie di territorio all interno del Parco. L importo restante sarà assicurato da altri enti, privati e da contributi derivanti dall attuazione di politiche settoriali. Svago di prossimità Testo: Claudio Zali, Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento del territorio; Foto: Giosanna Crivelli Dopo una lunga gestazione, il Parco del Piano di Magadino, sarà presto realtà. Il 18 dicembre scorso, il Parlamento ticinese ha infatti approvato il Piano di utilizzazione cantonale (PUC) del Parco del Piano di Magadino. L assenso di Governo e Parlamento al piano di utilizzazione cantonale (PUC) rappresenta sicuramente un cambio di paradigma, testimone di un accresciuta attenzione all utilizzo del territorio e al valore del patrimonio paesaggistico del nostro Cantone. Sono pertanto particolarmente soddisfatto di questa scelta lungimirante che offrirà alle future generazioni una vera e propria oasi tra i due agglomerati e permetterà a quest area di crescere in termini qualitativi e turistici. Una lunga gestazione L idea del Parco è nata negli anni 90 come progetto volto a tutelare e valorizzare l ampio territorio agricolo e naturalistico lungo l asse del Ticino da Giubiasco alla Foce, che si estende fino ai margini degli abitati in sponda destra e sinistra del Piano di Magadino. Il Parco è stato pensato per offrire alla popolazione ticinese (ed in particolare a quella degli agglomerati del Locarnese e del Bellinzonese) un paesaggio aperto in cui agricoltura, natura e attività ricreative potessero convivere in modo equilibrato e sostenibile. L elaborazione di tale progetto è avvenuta con il coinvolgimento attivo della popolazione - mediante un processo partecipativo che ha coinvolto i vari gruppi d interesse (comuni, associazioni agricole, organizzazioni turistiche, consorzio correzione fiume Ticino, associazioni di tutela dell ambiente, associazioni sportive, ecc.) - e ha permesso di condividere misure ed obiettivi del Piano di utilizzazione cantonale (PUC). L area del Parco, in quanto pianeggiante, di grandi dimensioni e prossima agli abitati è uno spazio ideale per lo svago ed è facilmente raggiungibile in bicicletta, a piedi oppure con i mezzi pubblici. A tale scopo, il PUC prevede una serie di misure ritenute prioritarie, per le quali il Parlamento ha già stanziato i necessari crediti. Tra queste, l offerta di percorsi e circuiti segnalati, nonché la creazione di postazioni di bike sharing presso le stazioni TILO. Sarà l Ente parco, per il tramite di un contratto di prestazione con il Governo, a stabilire nel dettaglio le modalità di lavoro dei prossimi anni. Ad usufruirne non sarà unicamente la popolazione del Locarnese e del Bellinzonese, ma, con il completamento di AlpTransit, anche quella del Luganese che potrà raggiungere il Parco in pochi minuti. Vivere a diretto contatto con la natura, oltre che essere importante per il nostro benessere, è un esigenza particolarmente sentita dalla popolazione. Lo dimostra il successo di manifestazioni come Slow-Up Ticino, durante le quali migliaia di persone si riversano lungo il percorso designato, per vivere il territorio in tutta sicurezza e lontano dai frenetici ritmi urbani. n Parco del Piano di Magadino Superficie ettari Lunghezza e larghezza media 11 km / 2 km Comuni e proprietari di fondi coinvolti 14 / Popolazione della regione Aziende e superfici agricole 80 / ettari Campi e prati 50% / 45% Mais grano prodotto/anno oltre quintali Pomodori e zucchine prodotti/anno / quintali Paesaggi protetti ettari Paludi e zone umide 500 ettari Corsi d acqua naturali e canali 10 km / 50 km Strade secondarie e piste ciclabili 140 km / 25 km Il Parco si estende dalla Foce del Ticino fino alla A2 e comprende tutto il territorio agricolo fino al limite degli abitati. 9

12 TerriTorio Per i giardinieri ticinesi non sono solo rose e fiori Il 24 febbraio, presso il Centro Professionale del Verde di Mezzana, si è tenuta la 83ma Assemblea Generale ordinaria della sezione ticinese di JardinSuisse. Il Presidente Mauro Poli ha preso la parola sottolineando come il periodo non sia dei più favorevoli sia per quanto riguarda la professione che per l economia cantonale in generale. Il settore del Verde si è lasciato alle spalle un 2014 tutto sommato positivo anche se nel secondo semestre il settore delle costruzioni ticinese ha lamentato una debole flessione. Come recentemente affermato dal ministro dell economia Schneider Amman, La Svizzera sta vivendo un periodo d incertezza, una sensazione confermata dalle previsioni inerenti il 2015 le quali, soprattutto dopo il 15 gennaio quando la Banca Nazionale ha deciso l abbandono della difesa della soglia minima del Franco con l Euro, non sono infatti così rosee. La pagina iniziale del nuovo sito Nuovo Centro professionale del verde, Mezzana. Ovviamente tutto ciò si ripercuoterà prima sull edilizia e a cascata anche su tutte le professioni legate al mondo del Verde. La formula corretta per affrontare tutte queste incertezze è sicuramente costituita dalla responsabilità individuale, dalle competenze e dalle conoscenze specialistiche. È importante quindi che il capitale umano di ogni azienda associata diventi il fattore differenziante in grado di difendere il mercato ticinese grazie a una professionalità che consenta alla clientela di comprendere la differenza tra gli associati JardinSuisse e gli altri. Per ognuno degli imprenditori del settore è pertanto doveroso mettere a loro disposizione tutte le basi necessarie per una formazione continua e JardinSuisse è la garanzia per questa formazione. Ed è proprio la formazione uno dei punti chiave dell attività di JardinSuisse. 10

13 territorio Sono stati organizzati corsi per capi giardinieri, assistenti paesaggisti e dal 2014 per la prima volta alle nostre latitudini, un corso di Maestria in collaborazione con la Camera di commercio del Canton Ticino. Durante il suo primo quadriennio di presidenza, Mauro Poli ha inoltre organizzato diversi corsi di post-formazione: corsi sicurezza, manutenzione campi da calcio, potature e di fitoprotezione organizzate sulle splendide isole di Brissago. Il mandato del presidente Poli ha visto anche, a inizio novembre 2012, il tanto atteso trasferimento degli apprendisti giardinieri e delle fioriste dalla SPAI di Trevano al nuovo Centro professionale del verde di Mezzana presso il quale verrà a breve realizzato un vivaio didattico che sarà ubicato in un terreno di mq, nella parte a sud di Mezzana, mentre una collezione di piante perenni comprensiva di oltre 70 varietà è già stata piantata tra il blocco aule ed il dormitorio. Questa collezione di piante sarà un punto di riferimento a tutti coloro che si dedicano allo studio della dendrologia, a partire dai nostri apprendisti. Navigandolo si può comprendere come l interfaccia sia stata configurata per renderlo un portale dedicato a tutti gli appassionati del verde dove chiunque potrà trovare con facilità il giardiniere della sua regione oltre a comprendere appieno tutte le sfumature relative a quest affascinante professione. Un area del sito è dedicata alla formazione degli apprendisti mentre si è voluto aprire un intranet riservata ai soli associati all interno della quale ognuno di loro potrà trovare documenti, novità, comunicazioni, l agenda degli corsi e un blog con il quale comunicare direttamente con il Comitato, con la segreteria e gli altri associati. n Ulteriori informazioni: JardinSuisse Ticino Via Carvina 3 CH-6807 Taverne Tel Fax Per il prossimo quadriennio, l assemblea ha infatti rinnovato all unanimità il mandato a Mauro Poli quale presidente della sezione ticinese sino al Nel corso dell Assemblea, Mauro Poli ha poi sottolineato come sia sotto agli occhi di tutti il fatto che la crisi mondiale non ha fermato il fenomeno internet ma ne ha, al contrario, accelerato la diffusione. Per questo la Sezione ticinese di JardinSuisse ha deciso di presidiare efficacemente questo canale di comunicazione mettendo on line un nuovo sito internet. Andruck senden an: mm b media AG, Frau Stefanie Hitz Veicoli commerciali intelligenti per un utilizzo flessibile K01H Cassone ribaltabile trilaterale CHF * CHF * 4 4 Piccolo, maneggevole, economico e conveniente. Con Swiss Finish per il massimo della qualità. K01H Ponte originale CHF * K01H Ponte completo in alluminio CHF * V21 Ponte originale CHF * V21 Cassone ribaltabile trilaterale CHF * V22 Ponte originale CHF * V22 Ponte completo in alluminio CHF * V22 Cabina doppia con cassone ribaltabile trilaterale CHF * Equipaggiamento: Sistema frenante antibloccaggio (ABS), illuminazione Emil Frey AG Nutzfahrzeug- und Fahrzeugbaucenter diurna, servosterzo assistito elettrico, chiusura centralizzata, climatizzatore manuale, radio CD, alzacristalli elettrici. 2 anni DOCAR DFSK-Assistance. * Prezzo escl. 8 % IVA, prezzo suggerito non vincolante. Informazioni ed elenco concessionari al sito

14 territorio Il fascino di ponti e passerelle in legno A frenare gli entusiasmi troviamo spesso l immagine tradizionale del ponte in legno, che con la complicità delle testimonianze ancora presenti e forse anche della filmografia di una ventina di anni fa, riporta spesso al passato e al romanticismo pionieristico dei tempi che furono, dimenticando gli oggetti più recenti e le prestazioni tecniche di queste vere e proprie opere di tecnologia e ingegneria. Una delle domande più frequenti in questo ambito è - a buona ragione - riferita alla durata di vita di questi manufatti. La risposta più efficace si trova nel Ponte Nuovo - in forma originale Neubrügg - realizzato nel lontano 1535 poco lontano da Berna per attraversare il fiume Aar. Ponte insubrico, Scudellate-CH / Erbonne-I Fra qualche anno questo ponte in legno raggiungerà il traguardo invidiabile dei 500 anni di vita ed è praticamente certo che gli elementi che ne compongono la struttura siano quelli originali del Oggi aperto al traffico dei veicoli leggeri, anche se in forma limitata, questo ponte ci ricorda e dimostra come anche la durata di vita di questo tipo di costruzioni possa essere decisamente interessante. Dr. Andrea Bernasconi Prof. Costruzione in legno heig-vd/supsi Borlini & Zanini SA, Studio d ingegneria, Pambio-Noranco L attualità della costruzione in legno è concentrata sull edilizia e sulla conquista del mercato residenziale, amministrativo e scolastico in ambito urbano. Spesso si cerca un filo logico che vede la tradizionale casetta in legno dei tempi che furono crescere in modo quasi naturale fino a voler sostituirsi alle palazzine, ai palazzi e alle vere e proprie torri residenziali. In realtà l edilizia moderna in legno noi ha niente a che vedere con la tradizionale casetta. Le soluzioni costruttive e tecnologiche per un numero elevato di piani, per le dimensioni ragguardevoli degli spazi, per le forme particolari e moderne, o semplicemente per le esigenze legittime di un architettura al passo con i tempi, sono il risultato di tecnologie ingegneristiche avanzate. Molto spesso all origine di queste tecnologie c è la ricerca di soluzioni con elevate prestazioni per la realizzazione di opere e strutture decisamente meno interessanti per il mercato industriale, ma più spettacolari sia dal punto di vista tecnico, sia dal punto di vista dell impatto estetico e di immagine in generale: i ponti e le passerelle. Neubrügg, Canton Berna Ponte San Niclà, Engadina Bassa - GR 12

15 La tecnologia moderna dei ponti in legno nasce negli anni 80 del secolo scorso, con i tecnici Svizzeri in prima fila. Non solo il legno lamellare, ma anche altri materiali e tecnologie oggi comunemente usati anche nell edilizia in legno, permettono di realizzare in questi anni i primi ponti in legno della nuova generazione, moderni e concorrenziali con gli altri possibili materiali. Decisamente moderni per quell epoca sono due manufatti, realizzati nello stesso periodo a qualche centinaio di chilometri di distanza. Nella Bassa Engadina, presso il confine con l Austria nel 1993 è stato realizzato il ponte San Niclà, che collega la nuova strada cantonale con l omonimo insediamento residenziale. Ancora in ottimo stato al giorno d oggi, la struttura del ponte è composta da due archi di legno lamellare incollato con sezione di dimensioni variabili che raggiungono fino a 1.50 m di altezza al culmine e 1.00 m di larghezza alla base, e che collegano i due lati del fiume ad una distanza fra loro di oltre 39 metri. La carreggiata, ad una corsia e di 6 m di larghezza, è composta da un impalcato di legno incollato e precompresso, a formare una piastra di legno massiccio monolitica di 45 metri di lunghezza, oltre 6 di larghezza e fino a 30 cm di spessore. Il tutto a formare una struttura portante completamente in legno, con la sola eccezione delle aste metalliche che sostengono la carreggiata agli archi. Il ponte permette il passaggio di ogni tipo di veicolo, compresi i trasporti di inerti con veicoli speciali che servono - oggi come 20 anni fa - alla manutenzione del fiume e ai lavori di ammodernamento della rete di gallerie delle centrali idriche della regione. Pochi mesi dopo, nella valle della Mur, in Austria, si realizza il ponte d Europa, riprendendo lo schema strutturale del ponte ad arco usato più volte negli anni 60 con il calcestruzzo, ma con la struttura portante in legno. Gli archi in questo caso coprono una luce di 45 e hanno sezioni con 360 mm di larghezza e 1200 di altezza. La lunghezza totale del ponte, su cui transita una strada principale a due corsie, è di ca. 85 m. Negli anni seguenti sono stati realizzati altri manufatti in legno di dimensioni simili, ma sono e restano rappresentanti di una nicchia di mercato molto particolare e decisamente ristretta. Più frequente è, invece, la realizzazione di ponti pedonali - spesso definiti semplicemente come passerelle. In questo contesto i carichi decisamente meno importanti rendono la realizzazione di una struttura in legno decisamente meno impegnativa, e l impiego del legno è spesso più adatto al contesto paesaggistico e urbanistico nel quale si trovano. Ad esempio, fra realizzazioni più spettacolari, può essere citato il Pont de la Broye, quale parte integrante della rete viaria ciclopedonale realizzata in occasione di Expo02. Da chi sono realizzati niente meno che circa dei nostri prodotti? DA NOI PER VOI. Ciò che sta a cuore a noi e a voi non lo facciamo fare da altri La maggior parte dei nostri prodotti viene realizzata negli stabilimenti vonroll hydro, qui in Svizzera. Ognuno di questi prodotti è realizzato in modo responsabile e qualitativamente ineccepibile. Questo è ciò che rende vonroll hydro unica. Europabrücke, Murtal, Austria 13

16 TerriTorio Ponte sul Ticino, Ambrì In Ticino anche in questo ambito decisamente particolare non mancano gli esempi concreti. Realizzato nel 2005 nell ambito di un progetto di collaborazione internazionale, il Ponte Insubrico collega la Svizzera all Italia fra Scudellate in Valle di Muggio e Erbonne in Val Mara. Progettato in Ticino e realizzato da un impresa Ticinese, questo ponte in legno è un esempio di come la tecnica e la tecnologia moderna permettano di realizzare strutture semplici ed efficaci anche in situazioni difficili e particolarmente esigenti. In questo caso basta ricordare che il montaggio della costruzione è avvenuto tramite l impego di un elicottero di dimensioni ragguardevoli, che ha permesso di trasportare l intera struttura del ponte in una zona altrimenti raggiungibile solo a piedi. Più accessibile, e probabilmente più conosciuto, il ponte pedonale sul Brenno a Dongio, che accanto alla strada Cantonale della Valle di Blenio permette l attraversamento del fiume alla pista ciclabile in modo autonomo e separato Pont sur la Broye, Bas-Vuilly, FR (Foto Lignum) dalla strada. Anche in questo caso sono state applicate le tecnologie più moderne dell ingegneria del legno, e anche in questo caso la produzione e il montaggio - dell anno sono state realizzate da imprese ticinesi. Non da ultimo, anche se di dimensioni più modeste, l attraversamento pedonale del fiume Ticino ad Ambrì, nella zona della pista dell aeroporto, è assicurato da 25 anni da una passerella in legno lamellare tanto semplice quanto efficace. Il settore dei ponti in legno rappresenta una nicchia di mercato, il cui valore commerciale non è da cercare nella quantità o nella cifra d affari, ma nelle prestazioni tecniche raggiunte. È interessante e rallegrante constatare come, anche in questa nicchia particolare e ristretta, gli esempi tutti ticinesi non mancano. n FELCO 2 FELCO 220 max. 40 mm Attrezzi di qualità per tutti i vostri lavori di potatura FELCO SA - Marché Suisse Les Geneveys-sur-Coffrane - T

17 UN GIARDINIERE JARDINSUISSE È IL REGALO PIÙ BELLO CHE PUOI FARE AL TUO GIARDINO. IL GIARDINIERE JARDINSUISSE PROGETTA IL GIARDINIERE JARDINSUISSE CREA IL GIARDINIERE JARDINSUISSE COLTIVA IL GIARDINIERE JARDINSUISSE CURA IL GIARDINIERE JARDINSUISSE GIOCA CON ACQUA E LUCE ab Baratella Giardini Sagl 6900 Paradiso 091 / Acerbis Paesaggistica SA 6930 Bedano 091 / Albe Giardini Sagl 6852 Genestrerio 076 / Antonini Luca 6932 Breganzona 079 / AQVA 6648 Minusio 091 / Art & Giardini Sagl 6932 Breganzona 091 / Atti M. Architettura Giardini Sagl 6918 Figino 079 / Bachmann Giardini-Tennis SA 6952 Canobbio 091 / Bagutti Carlo 6822 Arogno 079 / Barone Giardini Sagl 6834 Morbio Inferiore 076 / Benicchio Giardini SA 6814 Lamone 091 / Bernasconi Andrea Sagl 6818 Melano 079 / Bernasconi Sandro 6826 Riva S. Vitale 079 / Bernasconi Willy SA 6852 Genestrerio 091 / Berta Francesco 6614 Brissago 091 / Betschon Giardini Sagl 6516 Cugnasco 091 / Bettosini Carlo 6927 Agra 091 / Bresciani Giardini Sagl 6816 Bissone 078 / Buletti Giardini Sagl 6512 Giubiasco 091 / Bürgi Costruzione Giardini 6528 Camorino 091 / Buzzi Martino 6721 Ludiano 091 / Cadorin Renato SA 6989 Purasca 079 / Campa Cosimo Sagl 6834 Morbio Inferiore 079 / Camponovo Ennio 6834 Morbio Inferiore 091 / Cantoni Giardini SA 6918 Figino 091 / Capponi Omar Sagl 6965 Cadro 076 / Carol Giardini SA 6652 Ponte Brolla 091 / Censi Maurizio 6557 Cama GR 078 / Compodino SA 6596 Gordola 091 / Daulte Julien c/o Mecasoft SA 6600 Muralto 079 / De Taddeo Claudio Sagl 6653 Verscio 091 / Eisenhut Vivai 6575 San Nazzaro 091 / Farenga Linea verde SA 6592 S.Antonino 091 / Forni Fabio Sagl 6966 Villa Luganese 079 / Galeazzi Alain 6934 Bioggio 091 / Gianinazzi Sisto 6952 Canobbio 079 / Giardini Toschini Sagl 6716 Lottigna 091 / GMP di Pesenti M Quartino 076 / Grano Giardini SA 6943 Vezia 091 / GS Giardini Sagl 6807 Taverne 079 / Hacker Giardini Sagl 6598 Tenero 091 / Hochstrasser Cristian 6933 Muzzano 079 / Hofer-Degiorgi SA 6949 Comano 091 / Kamber Francesca 6600 Locarno 091 / Keller Martin 6963 Pregassona 091 / Kerner Dieter 6622 Ronco s. Ascona 078 / Le Rose del Malcantone 6991 Neggio 091 / Lirrigazione Sagl 6592 S.Antonino 079 / Lurati Mauro 6853 Ligornetto 091 / Magic Garden 6616 Losone 079 / Manetti Vivai SA 6807 Taverne 091 / Mayor Cura del Paesaggio 6654 Cavigliano 079 / Paratore Sagl 6986 Novaggio 079 / Pasinelli e Cassai Sagl 6963 Pregassona 079 / Pereira e Delmenico Sagl 6962 Viganello 079 / Pedrazzi Giardini Sagl 6670 Avegno 091 / Petraglio Lorenzo 6596 Gordola 091 / Pini Enea 6500 Bellinzona 078 / Pinta Fiorita SA 6864 Arzo 091 / Poli Giardini SA 6827 Brusino Arsizio 091 / Pometta Oriano 6597 Agarone 091 / Pura Ivano 6596 Gordola 091 / Ranzoni Carlo 6995 Madonna d.piano 091 / Rezzonico Giardini 6862 Rancate 091 / Rigiani Graziano 6719 Aquila 091 / Sacher Maximiliano 6984 Pura 079 / Scarpellini Giardini 6928 Manno 091 / Schiess Jürg 6927 Agra 091 / Schlatter SA 6924 Sorengo 091 / Schober Bruno 6612 Ascona 091 / Sgarbi SA 6503 Bellinzona 091 / Sottile S. SA 6930 Bedano 079 / Stänz Heinz 6616 Losone 091 / Stierlin Alberto 6933 Muzzano 091 / Toschini Lucien 6604 Locarno 091 / Varalli Kiwy 6600 Locarno 079 / Vassalli e Bronner Sagl 6934 Bioggio 076 / W. Kurz Giardini Sagl 6616 Losone 091 / Wistaria Sagl 6648 Minusio 079 / Zanoli e Brun 6612 Ascona 091 / Zoller Walter 6855 Stabio 091 / Zollinger Beat 6933 Muzzano 091 / Bizzini Fausto SA 6915 Noranco 091 / Forster Daniele 6946 Ponte Capriasca 091 / Moghini Libero 6949 Comano 091 / IL GIARDINIERE JARDINSUISSE DECORA IL LINK PIÙ VERDE CHE C È!

18 ecoenergie Risanamento e gestione di immobili Nuovo percorso formativo SUPSI a sostegno del nostro patrimonio costruito Il parco immobiliare in Svizzera e in Ticino è caratterizzato da una vetustà tecnica importante dovuta ad insufficienti interventi di risanamento e manutenzione delle sue componenti edilizie. In Svizzera il tasso annuo di risanamento energetico non supera il 2% e si contano ca. 1.5 milioni di edifici che dovrebbero essere rinnovati. A cura di: Ing. Giovanni Branca, Ing. Ivan Curto I cosiddetti vecchi edifici sono responsabili dei maggiori consumi energetici a causa della scarsa coibentazione dell involucro edilizio, del basso rendimento e la cattiva regolazione degli impianti tecnici. Le statistiche dimostrano come il parco immobiliare svizzero sia composto per il 70% da edifici costruiti prima del Il potenziale di risparmio energetico legato al risanamento del patrimonio edilizio è molto elevato. La vetustà tecnica ed energetica osservata sistematicamente su molti edifici è frutto di mancati cicli di rinnovo che vengono posticipati in assenza di una visione strategica. Questo comportamento miope aumenta i costi necessari a garantire la sostenibilità degli immobili, oltre a pregiudicare gli obiettivi energetici fissati dalla Confederazione nella strategia energetica Il quadro normativo elaborato per avviare i vari programmi di risanamento del parco immobiliare traccia la strategia d intervento. Unitamente al tema del risanamento energetico e della fisica della costruzione diventano importanti aspetti legati alla conservazione e al valore immobiliare della costruzione. Altri temi fondamentali sono legati alla qualità dell aria indoor e all ecologia dei materiali da costruzione, che si aggiungono ai requisiti obbligatori di efficienza funzionale e di sicurezza (antincendio, impianto elettrico, accessibilità). Il coordinamento di queste esigenze è complesso. Molto spesso vanno trovate delle soluzioni ad hoc concordate con i diversi specialisti per poter ottenere soluzioni rispettose di ogni esigenza. È quindi urgente dotarsi di una strategia di risanamento sostenibile del parco immobiliare basata su criteri finanziari, architettonici, tecnico-ambientali e sociali che sia facilmente applicabile e riconosciuta. In risposta a queste esigenze di mercato, la SUPSI ed in particolare l Istituto di Sostenibilità Applicata all Ambiente Costruito (ISAAC), grazie alla collaborazione con l Ufficio Federale dell Energia, ha proposto, ideato e svolto un nuovo corso di formazione continua CAS* nel Risanamento e Gestione di immobili. Questo corso è indirizzato a specialisti del settore della costruzione e della gestione immobiliare che vogliono ampliare il raggio d azione della loro attività approfondendo le conoscenze nel campo della tecnica, dell architettura, dell energia e dell economia legate al risanamento degli edifici. La prima edizione, svolta dal settembre 2014 a gennaio 2015, ha riscontrato un grande interesse. Il corso, strutturato in 5 moduli didattici, ha visto la partecipazione di numerosi architetti, ingegneri, fiduciari immobiliari e tecnici comunali che hanno colmato l intera disponibilità dei posti previsti. * Certificate of Advanded Studies Visita al cantiere della futura Scuola elementare di Tesserete, edificio Ex Caserma risanato secondo lo standard MINERGIE. 16

19 ecoenergie Modulo 3 Il modulo 3, Principali tecniche e sistemi di risanamento energetico ha trattato argomenti prettamente tecnici ed architettonici sulla base di esperienze ed esempi pratici. Sono stati affrontati aspetti relativi ai metodi d intervento di risanamento energetico delle parti principali dell involucro edilizio, degli impianti di produzione del calore e di ventilazione. Si è curata l analisi di casi di studio e l applicazione delle soluzioni di risanamento attraverso sopralluoghi dimostrativi e visite in cantiere. Modulo 4 Momenti di formazione e lavoro in gruppo sugli scenari di risanamento di un edificio campione. Nel modulo 4, Piano degli interventi e costi di risanamento sono stati analizzati i criteri necessari alla messa in atto di una pianificazione sostenibile degli interventi rispetto agli standard di qualità richiesti e i mezzi messi a disposizione. In questo modulo si è lavorato in gruppi di lavoro sulle possibilità concrete di risanamento di un edificio campione, che è servito da riferimento per tutto l arco del corso. Sono stati quindi applicati i metodi e gli strumenti di pianificazione degli interventi di risanamento in linea con le Norme SIA 469, SIA 2040 e SIA 2047 tramite la suddivisone in pacchetti di intervento, denominati scenari, che permettono un risanamento coordinato e pianificato nel tempo. Alla base della stima dei costi di risanamento si è introdotto la sistematica CRB dei costi edilizi per gli edifici secondo il codice per elementi costruttivi eccc-e. All interno di questo modulo è stato anche svolto il corso di formazione specifico sul software CECE plus (Certificato Energetico Cantonale degli Edifici), che ha fornito ai partecipanti la possibilità di confrontarsi con uno strumento di calcolo e richiedere la certificazione in qualità di consulenti accreditati. Modulo 5 Modulo 1 Nel modulo 1 dedicato al tema Politica energetica e potenziale del risanamento del parco immobiliare è stato presentato il quadro legislativo legato al recupero degli edifici alla luce dei nuovi programmi di risanamento e ammodernamento. Modulo 2 Il modulo 2 riguarda il tema Analisi tecnica e diagnosi dell immobile. A partire dalla conoscenza tecnica degli immobili, grazie allo studio del degrado degli elementi costruttivi e delle relative cause, si determina lo stato di conservazione delle diverse componenti raccogliendo informazioni utili sulla loro durata di vita residua. Le competenze in questo settore riguardano ambiti diversi come quello della tecnologia dei materiali, della tecnica e della fisica della costruzione. Saper individuare le problematiche di un edificio nelle sue componenti principali è un compito complesso che presuppone competenze in grado di sintetizzare dati ed informazioni. L analisi tecnica e la diagnosi degli edifici considera questi aspetti in modo coordinato attraverso una metodologia sistematica ed costituisce il punto di partenza delle proposte di risanamento. Nel modulo 5 Basi di gestione immobiliare, analisi strategica e finanziaria. Questo modulo è stato ideato per creare un collegamento tra i professionisti del settore tecnico (che lavorano con logiche proprie) e i gestori o i fiduciari immobiliari che sono più rivolti alla redditività delle operazioni immobiliari. Sono stati applicati all edificio campione i concetti della determinazione del valore venale e della redditività degli investimenti, calcolati con il metodo del flusso di cassa scontato riferendosi a scenari di risanamento predefiniti. È stato inoltre offerto un approfondimento della legislazione vigente in materia del diritto di locazione, e delle relative conseguenze in seguito a lavori di ristrutturazione e miglioria. L elevata domanda di partecipazione alla prima edizione 2014 del corso CAS Risanamento e Gestione di immobili unita all ottima rispondenza dei primi diplomati ha indotto a proporre una riedizione del corso che si svolgerà da settembre 2015 a gennaio 2016, tutti i venerdì dalle 8h30 alle 16h30. Le tematiche, descritte in precedenza, sono suddivise in 5 moduli formativi per un totale 140 ore lezione a cui si aggiunge un lavoro pratico di certificazione. Per informazioni tecniche ed iscrizioni ci si può rivolgere all indirizzo L invito è quello di approfittare subito di tale offerta formativa che garantisce un ulteriore crescita formativa e nuove possibilità professionali. n 17

20 impiantistica e gestione razionale dell energia realizziamo impianti di climatizzazione e ventilazione impianti di riscaldamento convenzionali e con energie alternative installazioni idrosanitarie centrali termiche a vapore, acqua surriscaldata, olio diatermico centrali di refrigerazione reti di distribuzione per fluidi liquidi e gassosi impianti per il trattamento acque impianti fotovoltaici offriamo la competenza di ingegneri e tecnici sperimentati la consulenza per la gestione efficiente e razionale dell energia assicuriamo il servizio riparazioni il pronto intervento 24 ore/24 la manutenzione TeCH-insTa sa Via Industria CH-6807 Taverne Tel Fax UNA RECINZIONE DI QUALITÀ PROTEGGE IL TUO SPAZIO. GARANTITA 5 ANNI. DALLA PROGETTAZIONE ALLA POSA IN OPERA IN TEMPI BREVI E A PREZZI VANTAGGIOSI! CH 6807 Taverne Tel I nostri servizi I servizi offerti da MALUX GROUP sono completi, sicuri e garantiti: progettazione dell impianto su misura, secondo l area a disposizione; trasporto e installazione dei pannelli; adempimento delle pratiche burocratiche e richiesta di tutte le autorizzazioni anche con supporto di professionisti locali; manutenzione e monitoraggio costante; collaudi e verifiche impianti; servizio di teleassistenza via web 24 ore su 24 per garantire al tuo impianto un corretto funzionamento. L azienda è operativa in prima persona, anche grazie al supporto di consulenti di comprovata esperienza, sul territorio promuovendo meeting e momenti di confronto e formazione per amministrazioni comunali, tecnici e privati su tematiche legate al mondo del fotovoltaico. Malux Group, attiva nel settore dal 2004, si rivolge a professionisti, privati ed enti pubblici con soluzioni tecnologicamente avanzate, ecologiche ed economiche adatte alle svariate esigenze energetiche residenziali ed industriali in grado di valorizzare interventi su edifici sia di nuova costruzione che preesistenti. P.O. BOX VIA TREVANO LUGANO TEL DIRETTORE

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