Intervento al convegno Future Job - Follonica 21 maggio 2005

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1 Intervento al convegno Future Job - Follonica 21 maggio 2005 slide 1 Introduzione Lo scopo di questo intervento è di presentare un iniziativa che sta muovendo i primi passi in queste settimane e che mira alla creazione di un raggruppamento fra le imprese innovative che operano nell area di Follonica e nelle aree limitrofe. L idea centrale del progetto, che ha già raccolto l interesse dell Amministrazione Comunale e di Grosseto Sviluppo, è di organizzare una struttura comune, le cui caratteristiche sono tutte ancora da definire, allo scopo di risolvere una serie di problemi e di cogliere le numerose opportunità con cui la nostra esperienza di aziende innovative ci impone di confrontarci ogni giorno. slide 1 L azienda e l esperienza da cui nasce il progetto La opus automazione svolge attività di progettazione e sviluppo software per l automazione e controllo nei settori industria, ambiente e difesa. Attiva dal 1991, l azienda ha sede nella zona industriale di Follonica ed opera in tutta Italia ed all estero. Per poter competere sul proprio mercato di riferimento la opus deve investire costantemente nelle attività di ricerca e sviluppo per migliorare i prodotti esistenti e progettarne di nuovi. Negli ultimi anni abbiamo ottenuto dei buoni risultati economici e la qualità dei progetti realizzati ci ha permesso anche di avvalerci di consistenti finanziamenti regionali e statali per la ricerca.

2 slide 2 Tuttavia la opus incontra le difficoltà tipiche delle Piccole Imprese. Si tratta di difficoltà comuni a gran parte delle aziende toscane, affette da quello che viene definito nanismo aziendale. Le piccole imprese e spesso le micro imprese costituiscono infatti, anche nei settori più all avanguardia, la quasi totalità delle aziende presenti sul territorio. I grandi vantaggi delle piccole imprese sono la versatilità e l elevato grado di coinvolgimento di tutti i lavoratori nella missione aziendale. Gli svantaggi però sono altrettanto importanti, infatti hanno: difficoltà di accesso al capitale di rischio necessario per sviluppare le proprie attività. difficoltà nell accesso ai risultati della ricerca scientifica a livello elevato, problemi nei rapporti con le istituzioni pubbliche preposte alla ricerca come Università, CNR, ecc. e, in generale, difficoltà di accesso a tutti quei servizi aziendali cruciali per lo sviluppo, come ad esempio quelli necessari per affacciarsi sui mercati esteri. slide 3 Lo scenario economico regionale La concorrenza dei Paesi a basso costo del lavoro e la ricerca di strategie per recuperare competitività sono problemi gravi ed urgenti per tutto il sistema produttivo della Toscana. I dati della crisi in atto nei settori tradizionali come il tessile ed il conciario, sono infatti da tempo sulle prime pagine dei giornali, con le dolorose ripercussioni sull occupazione che tutti conoscono. Per questo la Regione e gli Enti locali cercano di favorire la nascita e lo sviluppo di aziende innovative, che facciano della

3 industrializzazione dei risultati della Ricerca scientifica il loro principale vantaggio competitivo. Infatti, con la progressiva caduta delle barriere al commercio e l apertura verso l esterno di grandi Paesi come India e Cina, le strategie per conservare le quote di mercato nelle produzioni tradizionali e per rispondere ai nuovi bisogni con prodotti innovativi, puntano su qualità e innovazione. Si tratta di incentivare una trasformazione radicale nella nostra cultura d impresa, che si rende necessaria a meno di non voler rinunciare al futuro industriale della nostra Regione, con tutto quello che ne consegue. E le conseguenze sarebbero gravi, specialmente dal punto di vista dell occupazione. Il settore manifatturiero infatti è la colonna portante dell economia regionale, che non può basarsi solo su agricoltura e agroalimentare, turismo e servizi, poiché i primi due settori assorbono relativamente poca manodopera, oltretutto con qualifiche basse, mentre l ultimo è legato a doppio filo all industria e verrebbe anch esso gravemente colpito dalla deindustrializzazione. Quindi il primo ostacolo da superare per permettere lo sviluppo delle aziende innovative, che sono la chiave d accesso al futuro industriale della nostra Regione, è quello del nanismo. Presentazione del progetto La creazione di un raggruppamento di imprese innovative, che riunisca le aziende innovative presenti nel comune di Follonica e nelle aree limitrofe, con la partecipazione attiva degli enti locali, è una risposta alle difficoltà ed alle opportunità che si presentano per il futuro del settore. Andiamo quindi ad esaminare i vantaggi che si otterrebbero con la costituzione di tale Polo Tecnologico.

4 slide 4 Necessità delle aziende e vantaggi del fare gruppo I motivi che spingono verso un aggregazione fra imprese innovative appartenenti alla stessa area geografica sono numerosi ed importanti, tanto che analoghe iniziative sono state realizzate o sono in progetto in molte parti d Italia. Infatti le imprese innovative necessitano di un rapporto organico con i centri di ricerca più vicini alla loro area di appartenenza e possono aver bisogno di interagire anche con organismi situati in aree più lontane o all estero. La ricerca è costosa e le imprese che vogliono praticarla o acquisirne i risultati e procedere alle fasi di industrializzazione hanno bisogno di credito bancario e di attingere ai finanziamenti ed ai contributi pubblici disponibili. Per un gruppo da 10 a 20 imprese, riunite in un organismo che preveda una attiva ed efficace partecipazione delle Amministrazioni locali, sarebbe molto più facile costituirsi come una controparte credibile ed interessante nei confronti dei poli universitari di Pisa e Firenze, con la prospettiva di ottenere più facilmente accesso a risultati o progetti di ricerca, cui i membri del raggruppamento potrebbero partecipare fattivamente unendo le loro risorse e competenze. Questa maggiore credibilità potrebbe essere spesa anche per l accesso al credito necessario a sostenere le attività di ricerca ed otterrebbe l attenzione degli organi politici e amministrativi. Ciò renderebbe più immediata e concreta ogni iniziativa e progetto di ricerca che si volesse avviare, facilitando la ricerca e l ottenimento di contributi e finanziamenti alla ricerca, così come l eventuale utilizzo di strutture pubbliche, contatti con l amministrazione nazionale e con l Unione Europea e con il sistema camerale, anche per il disbrigo di ogni pratica amministrativa.

5 Inoltre l aggregazione consentirebbe di organizzare una struttura che potrebbe dedicarsi a facilitare l export e l internazionalizzazione delle imprese e, nell ottica di un ampio coinvolgimento delle amministrazioni locali, all organizzazione di attività di marketing territoriale, per incentivare la nascita e l insediamento di imprese innovative sul territorio, con l obiettivo di creare un distretto dell innovazione e sviluppare nuove opportunità di occupazione e cogliendo l opportunità offerta dal nuovo incubatore d impresa oggetto dell intervento del direttore di Grosseto Sviluppo. A questi vantaggi possiamo aggiungere la capacità di lobbing dell aggregazione a favore dei prodotti e dei servizi degli associati che spesso vengono trascurati a favore di aziende di altre parti d Italia o provenienti dall estero, a volte semplicemente per mancanza di visibilità degli analoghi e validissimi prodotti locali. Quindi dal punto di vista dello sviluppo del territorio, la creazione di un distretto dell innovazione consentirebbe di creare sinergie importanti, che andrebbero sicuramente a vantaggio delle imprese già esistenti e favorirebbero le possibilità di impiego e il debutto imprenditoriale delle risorse umane originarie della zona. Infatti il modello del distretto favorisce la circolazione delle idee e la formazione di una cultura funzionale all attività prevalente, cosi come la formazione delle necessarie risorse umane ma anche l immagine delle singole aziende trae beneficio dal fatto di operare in un area geografica nota per l eccellenza delle produzioni in un determinato settore. Evoluzioni future Nelle prossime settimane, di concerto con l Amministrazione Pubblica, sarà svolta un azione di informazione nei confronti delle aziende e degli enti presenti sul territorio, al fine di verificare la loro disponibilità a partecipare al progetto. Faranno seguito degli incontri di approfondimento diretti agli interessati, da cui potrà nascere l organismo gestore del nuovo progetto. Chi fosse interessato può

6 rivolgersi allo stand opus o contattare il comune di Follonica nella persona di.

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