Prima grande distinzione fra i due macro-sistemi

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1 A cura di Villiam Zanoni 1 Legge n 335/95 Prima grande distinzione fra i due macro-sistemi SISTEMA RETRIBUTIVO SISTEMA MISTO SISTEMA CONTRIBUTIVO A cura di Villiam Zanoni 2 1

2 LA DISCRIMINANTE ERA LA DATA DEL... A cura di Villiam Zanoni 3 Decreto Legge 31 maggio 2010, n 78 (Gazzetta Ufficiale n 125 del Supplemento Ordinario n 114/L) Convertito in Legge 30 luglio 2010, n 122 (Gazzetta Ufficiale n 176 del Supplemento Ordinario n 174/L) Circolare INPS n 126 del 24 settembre 2010 Circolare INPDAP n 18 del 8 ottobre 2010 A cura di Villiam Zanoni 4 2

3 Decreto Legge 6 luglio 2011, n 98 (Gazzetta Ufficiale n 155 del Convertito in Legge 15 luglio 2011, n 111 (Gazzetta Ufficiale n 164 del Decreto Legge 13 agosto 2011, n 138 (Gazzetta Ufficiale n 188 del Convertito in Legge 14 settembre 2011, n 148 (Gazzetta Ufficiale n 216 del A cura di Villiam Zanoni 5 MA ORA E ANCHE LA DATA DEL... A cura di Villiam Zanoni 6 3

4 A cura di Villiam Zanoni 7 Legge n 335/95 e D.L. n 201/2011 News! Dal 1 gennaio 2012 La nuova distinzione fra i due macro-sistemi SISTEMA MISTO SISTEMA CONTRIBUTIVO A cura di Villiam Zanoni 8 4

5 Decreto Legge 6 dicembre 2011, n 201 (Gazzetta Ufficiale n 284 del Supplemento Ordinario n 251/L) Convertito in Legge 22 dicembre 2011, n 214 (Gazzetta Ufficiale n 300 del Supplemento Ordinario n 276/L) A cura di Villiam Zanoni 9 Decreto Legge 29 dicembre 2011, n 216 (Gazzetta Ufficiale n 302 del ) Convertito in Legge 24 febbraio 2012, n 14 (Gazzetta Ufficiale n 48 del Supplemento Ordinario n 36) Milleproroghe 2012 A cura di Villiam Zanoni 10 5

6 Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica Servizio Studi e Consulenza Trattamento Personale Circolare n 2 del 8 marzo 2012 A cura di Villiam Zanoni 11 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per il Personale scolastico Circolare n 23 del 12 marzo 2012 A cura di Villiam Zanoni 12 6

7 Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Direzione Centrale Pensioni Circolari n del 14 marzo 2012 A cura di Villiam Zanoni 13 Legge n 335/95 e D.L. n 201/2011 Dal 1 gennaio 2012 (Art. 24) La sostenibilità di lungo periodo del sistema pensionistico viene garantita attraverso: a) equità e convergenza intragenerazionale? e intergenerazionale, con abbattimento dei privilegi; b) flessibilità nell accesso ai trattamenti pensionistici anche attraverso incentivi alla prosecuzione della vita lavorativa; c) adeguamento dei requisiti di accesso alle variazioni della speranza di vita. A cura di Villiam Zanoni 14 7

8 Decreto Legge n 201/2011 Comma 2 Il passaggio viene generato attraverso la introduzione del concetto di pro-rata contributivo per tutti per le anzianità contributive maturate a partire dal 1 gennaio 2012, a prescindere dalla anzianità contributiva maturata al A cura di Villiam Zanoni 15 Decreto Legge n 201/2011 Comma 3 Tutto è completato con la precisazione relativa alla conservazione dei diritti acquisiti al e con l introduzione dal 1 gennaio 2012, sia nel sistema misto, sia nel sistema contributivo, delle sole: a) pensioni di vecchiaia b) pensioni anticipate in luogo delle pensioni di vecchiaia, di vecchiaia anticipata e di anzianità. A cura di Villiam Zanoni 16 8

9 Decreto Legge n 201/2011 Comma 3 a) la pensione di vecchiaia è conseguita esclusivamente sulla base dei requisiti di cui ai commi 6 e 7, salvo quanto stabilito ai commi 14, 15-bis, 17 e 18 b) la pensione anticipata è conseguita esclusivamente sulla base dei requisiti di cui ai commi 10 e 11, salvo quanto stabilito ai commi 14, 15-bis, 17 e 18. A cura di Villiam Zanoni 17 Decreto Legge n 201/2011 Comma 4 Si ripristina poi lo spirito originale della riforma del 1995 con la reintroduzione della flessibilità che si realizza attraverso lo strumento dei coefficienti di trasformazione, che si svilupperanno fino all età di 70 anni, anche questi indicizzati alla variazione della speranza di vita, fermi restando i limiti ordinamentali dei rispettivi settori di appartenenza. A cura di Villiam Zanoni 18 9

10 Decreto Legge n 201/2011 Comma 4 Per garantire ai lavoratori l esercizio del diritto alla flessibilità viene previsto che le disposizioni di cui all articolo 18 dello statuto dei lavoratori, e quindi delle norme sui licenziamenti individuali per giusta causa, trovino applicazione fino alla età di 70 anni (e nel settore pubblico?) A cura di Villiam Zanoni 19 Decreto Legge n 201/2011 Comma 4 (e nel settore pubblico?) Discende da quanto detto che nel settore del lavoro pubblico non opera il principio di incentivazione alla permanenza in servizio sino a 70 anni enunciato dal comma 4 dell articolo 24 citato. (Circolare n 2/2012 Funzione Pubblica) A cura di Villiam Zanoni 20 10

11 Decreto Legge n 201/2011 Comma 5 Vengono infine abrogate tutte le norme relative all istituto delle finestre (definite inutili bizantinismi), procedendo tuttavia alla loro incorporazione negli elementi di diritto alla pensione, sia per quelle mobili già in vigore, sia per quelle ancora da introdurre (40 anni). A cura di Villiam Zanoni 21 A cura di Villiam Zanoni 22 11

12 IL SISTEMI PREVIDENZIALI Il sistema retributivo Le prestazioni: Pensione di vecchiaia Pensione di anzianità Pensioni di invalidità Pensione di reversibilità A cura di Villiam Zanoni 23 A cura di Villiam Zanoni 24 12

13 La pensione di vecchiaia Limiti di età Il D.Lgs. n 503/92 (modificato dalla legge n 724/94) ha disposto, con decorrenza , l innalzamento dell età prevista per il pensionamento di vecchiaia per i lavoratori privati e pubblici a 60 anni per le donne e 65 anni per gli uomini fermi restando i limiti di età previgenti se più elevati A cura di Villiam Zanoni 25 La pensione di vecchiaia Limiti di contribuzione Il D.Lgs. n 503/92 ha disposto, con decorrenza , l innalzamento dei requisiti contributivi previsti per il pensionamento di vecchiaia per i lavoratori privati e pubblici a 20 anni per uomini e donne A cura di Villiam Zanoni 26 13

14 La pensione di vecchiaia La fase transitoria Età pensionabile Requisito Periodo Uomini Donne Anni / / / / / / / / in poi 20 A cura di Villiam Zanoni 27 La pensione di vecchiaia Limiti di età Il D.Lgs. n 503/92 ha previsto la conferma dei vecchi limiti di età per: - Lavoratori non vedenti - Invalidi in misura non inferiore al 80% - Personale viaggiante autoferrotranvie, ferrovieri, marittimi A cura di Villiam Zanoni 28 14

15 La pensione di vecchiaia Limiti di contribuzione Il D.Lgs. n 503/92 ha anche previsto il mantenimento dei vecchi limiti di contribuzione per: - chi li aveva già maturati al chi era già assicurato alla stessa data e al compimento dell età non sarebbe arrivato ai nuovi 20 anni - autorizzati ai VV al precari (25 anni di assicurazione di cui 10 con meno di 52 settimane) A cura di Villiam Zanoni 29 La pensione di vecchiaia LIMITE DI ETA PER IL COLLOCAMENTO A RIPOSO D UFFICIO Normalmente per le donne esistono gli stessi limiti di età degli uomini, fermo restando che se sono inferiori resta sempre l opportunità di rimanere in servizio fino allo stesso limite degli uomini (legge 903/77) A cura di Villiam Zanoni 30 15

16 La pensione di vecchiaia LIMITE DI ETA PER IL COLLOCAMENTO A RIPOSO D UFFICIO Se erano uguali restava sempre l opportunità per la donna di accedere a pensione ad una età compresa fra i 60 anni ed il limite (articolo 2, comma 21, legge 335/95)?? Sentenza Corte di Giustizia Europea n 46/07 del 13 novembre 2008 L Italia viola le norme del Trattato europeo (art. 141) e deve quindi rimuovere i diversi limiti di etàprevisti fra uomo e donna nel settore del pubblico impiego A cura di Villiam Zanoni 31 La pensione di vecchiaia (D.L. n 78/2009 in legge n 102/1009 art. 22-ter) 1. In attuazione., all articolo 2, comma 21, della legge 8 agosto 1995, n 335, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «A decorrere dal 1 gennaio 2010, per le predette lavoratrici il requisito anagrafico di sessanta anni di cui al primo periodo del presente comma e il requisito anagrafico di sessanta anni di cui all articolo 1, comma 6, lettera b), della legge 23 agosto 2004, n 243, e successive modificazioni, sono incrementati di un anno. Tali requisiti anagrafici sono ulteriormente incrementati di un anno, a decorrere dal 1 gennaio 2012, nonché di un ulteriore anno per ogni biennio successivo, fino al raggiungimento dell età di sessantacinque anni. A cura di Villiam Zanoni 32 16

17 La pensione di vecchiaia (D.L. n 78/2009 in legge n 102/2009 art. 22-ter) Legge 8 agosto 1995 n 335. Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare. estratto Articolo 2 (Armonizzazione) Comma 21. Con effetto dal 1 gennaio 1996, le lavoratrici iscritte alle forme esclusive dell assicurazione generale obbligatoria per l invalidità, la vecchiaia e i superstiti al compimento del sessantesimo anno di età, possono conseguire il trattamento pensionistico secondo le regole previste dai singoli ordinamenti di appartenenza per il pensionamento di vecchiaia ovvero per il collocamento a riposo per raggiunti limiti di età. A cura di Villiam Zanoni 33 La pensione di vecchiaia (D.L. n 78/2009 in legge n 102/2009 art. 22-ter) Legge 8 agosto 1995 n 335. Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare. Articolo 1 (Principi generali; sistema di calcolo dei trattamenti pensionistici obbligatori e requisiti di accesso; regime dei cumuli) Comma 6. Al fine di assicurare la sostenibilità finanziaria del sistema pensionistico,. con effetto dal 1 gennaio 2008.: a). b) per i lavoratori la cui pensione è liquidata esclusivamente con il sistema contributivo, il requisito anagrafico di cui all'articolo 1, comma 20, primo periodo, della legge 8 agosto 1995, n. 335, è elevato a 60 anni per le donne e a 65 per gli uomini. A cura di Villiam Zanoni 34 17

18 La pensione di vecchiaia (D.L. n 78/2009 in legge n 102/2009 art. 22-ter) 1. Restano ferme la disciplina vigente in materia di decorrenza del trattamento pensionistico e le disposizioni vigenti relative a specifici ordinamenti che prevedono requisiti anagrafici più elevati, nonché le disposizioni di cui all articolo 2 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n 165. Le lavoratrici di cui al presente comma, che abbiano maturato entro il 31 dicembre 2009 i requisiti di età e di anzianità contributiva previsti dalla normativa vigente prima della data di entrata in vigore della presente disposizione ai fini del diritto all accesso al trattamento pensionistico di vecchiaia, conseguono il diritto alla prestazione pensionistica secondo la predetta normativa e possono chiedere all ente di appartenenza la certificazione di tale diritto». A cura di Villiam Zanoni 35 La pensione di vecchiaia (D.L. n 78/2009 in legge n 102/2009 art. 22-ter) Requisiti al : 60 anni di età e 20 anni di contribuzione Nessuna deroga per i 60 anni Possibile deroga per i 20 anni Attenzione: la deroga ai 20 anni con il mantenimento dei vecchi 15 anni per alcune sedi INPDAP vale solo per chi era già iscritto come dipendente pubblico al A cura di Villiam Zanoni 36 18

19 La pensione di vecchiaia (D.L. n 78/2009 in legge n 102/2009 art. 22-ter) Requisiti al : Esempio lavoratrice: - nata il iscritta INPDAP dal Al ha 60 anni di età e 18 anni di contribuzione: ha il diritto acquisito e può andare in pensione quando vuole. A cura di Villiam Zanoni 37 La pensione di vecchiaia (D.L. n 78/2009 in legge n 102/2009 art. 22-ter) Requisiti al : Esempio lavoratrice: - nata il iscritta INPDAP dal anni di OBG con legge 29/79 Al ha 60 anni di età e 18 anni (15 + 3) di contribuzione: non avrebbe il diritto acquisito e dovrebbe rincorrere i nuovi requisiti, ma A cura di Villiam Zanoni 38 19

20 La pensione di vecchiaia (D.L. n 78/2009 in legge n 102/2009 art. 22-ter) 2. A decorrere dal 1 gennaio 2015 i requisiti di età anagrafica per l'accesso al sistema pensionistico italiano sono adeguati all'incremento della speranza di vita accertato dall'istituto nazionale di statistica e validato dall'eurostat, con riferimento al quinquennio precedente. Con regolamento da emanare entro il 31 dicembre 2014,, su proposta del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, è emanata la normativa tecnica di attuazione. In sede di prima attuazione, l'incremento dell'età pensionabile riferito al primo quinquennio antecedente non può comunque superare i tre mesi. Lo schema di regolamento di cui al presente comma, corredato di relazione tecnica, è trasmesso alle Camere per il parere delle Commissioni competenti per materia e per i profili di carattere finanziario. A cura di Villiam Zanoni 39 La pensione di vecchiaia (D.L. n 78/2009 in Legge n 102/2009 art. 22-ter) (D.L. n 78/2010 in Legge n 122/2010 articolo 12, comma 12-sexies) 1. In attuazione., all articolo 2, comma 21, della legge 8 agosto 1995, n 335, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «A decorrere dal 1 gennaio 2010, per le predette lavoratrici il requisito anagrafico di sessanta anni di cui al primo periodo del presente comma e il requisito anagrafico di sessanta anni di cui all articolo 1, comma 6, lettera b), della legge 23 agosto 2004, n 243, e successive modificazioni, sono incrementati di un anno. Tali requisiti anagrafici sono ulteriormente incrementati di 4 anni dal 1 gennaio 2012 ai fini del raggiungimento dell età di sessantacinque anni. A cura di Villiam Zanoni 40 20

21 La pensione di vecchiaia (D.L. n 78/2009 in Legge n 102/2009 e D.L. n 78/2010 in Legge n 122/2010) Età Anno INPDAP Uomini Donne e 3 mesi 65 e 3 mesi 65 e 10 mesi 65 e 10 mesi 66 e 4 mesi 66 e 4 mesi AGO e altri fondi Uomini Donne e 3 mesi 60 e 3 mesi 65 e 10 mesi 60 e 10 mesi 66 e 4 mesi 61 e 4 mesi A cura di Villiam Zanoni 41 News! La pensione di vecchiaia D.L. n 98/2011 in Legge n 111/2011 art. 18 Confermando il principio di indicizzazione dei requisiti anagrafici alla speranza di vita, ne viene anticipata l entrata in vigore al , eliminando la fase transitoria con cadenze diverse rispetto alla triennalità. A cura di Villiam Zanoni 42 21

22 News! Età Anni INDICIZZAZIONE 3 mesi 4 mesi 4 mesi 3 mesi 3 mesi 3 mesi 3 mesi 2 mesi 2 mesi 2 mesi 2 mesi 2 mesi 2 mesi 2 mesi RISULTATO COMBINATO 3 mesi 7 mesi 11 mesi 1 anno e 2 mesi 1 anno e 5 mesi 1 anno e 8 mesi 1 anni e 11 mesi 2 anni e 1 mese 2 anni e 3 mesi 2 anni e 5 mesi 2 anni e 7 mesi 2 anni e 9 mesi 2 anni e 11 mesi 3 anni e 1 mese A cura di Villiam Zanoni 43 La pensione di vecchiaia (D.L. n 78/2009 in legge n 102/ Art. 22-ter) Possibili soluzioni elusive: - Se ci sono contributi INPS articolo 1, legge n 29/79; - Cessazione dal servizio senza diritto a pensione e legge n 322/58; - ma.. Poste FFSS A cura di Villiam Zanoni 44 22

23 La pensione di vecchiaia (D.L. n 78/2010 in Legge n 122/2010) 12-septies. A decorrere dal 1 luglio 2010 alle ricongiunzioni di cui all'articolo 1, comma 1, della legge 7 febbraio 1979, n 29 si applicano le disposizioni di cui all'articolo 2, commi 3, 4 e 5, della medesima legge. L'onere da porre a carico dei richiedenti è determinato in base ai criteri fissati dall'articolo 2, commi da 3 a 5, del decreto legislativo 30 aprile 1997, n 184. A cura di Villiam Zanoni 45 La pensione di vecchiaia (D.L. n 78/2010 in Legge n 122/2010) 12- decies.. All'articolo 4, comma 1, della legge 7 luglio 1980, n 299, di conversione del decreto- legge 7 maggio 1980 n 153, le parole: "approvati con decreto ministeriale 27 gennaio 1964" sono sostituite dalle seguenti: "come successivamente adeguati in base alla normativa vigente.". 12-undecies undecies.. Sono abrogate le seguenti disposizioni normative: - la legge 2 aprile 1958, n 322, - l'art. 40 della legge 22 novembre 1962, n 1646, - l'art. 124 del DPR 29 dicembre 1973, n 1092, - l'art. 21, comma 4, e l'art. 40, comma 3, della legge 24 dicembre 1986, n 958. A cura di Villiam Zanoni 46 23

24 La pensione di vecchiaia (D.L. n 78/2010 in Legge n 122/2010) Circolare INPDAP n 18/2010 L'abrogazione della legge 2 aprile 1958 n 322, che, attraverso il trasferimento dei contributi, consentiva comunque agli iscritti all'lnpdap di ricevere una prestazione dall'assicurazione generale obbligatoria gestita dall'lnps, comporta la possibilità per l'istituto di attribuire il diritto a pensione di anzianità o di vecchiaia, in presenza dei requisiti contributivi minimi prescritti, indipendentemente se l'interessato, al raggiungimento del requisito anagrafico minimo previsto dalla legge, sia ancora in attività di servizio o abbia cessato il rapporto di lavoro. A cura di Villiam Zanoni 47 La pensione di vecchiaia (D.L. n 78/2010 in Legge n 122/2010) Nota operativa INPDAP n 56/2010 Attenzione alle cessazioni dal servizio avvenute prima del 31 luglio 2010 e alle differenze fra ex 4 Casse (CPDEL, CPS, CPI, CPUG) e Cassa Stato (CTPS): la diversa gestione della legge n 322/58 genera aspettative diverse da parte dei singoli lavoratori. A cura di Villiam Zanoni 48 24

25 News! La pensione di vecchiaia (D.L. n 138/2011 in Legge n 148/2011) (Articolo 1, comma 20) 1. A decorrere dal 1 gennaio 2014, per le lavoratrici dipendenti e per le lavoratrici autonome la cui pensione è liquidata a carico dell assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive della medesima, nonché della gestione separata di cui all articolo 2, comma 26, della legge 8agosto 1995, n 335, il requisito anagrafico di sessanta anniper l accesso alla pensione di vecchiaia nel sistema retributivo e misto e il requisito anagrafico di sessanta anni(nel sistema contributivo), sono incrementati di un mese. Tali requisiti anagrafici sono incrementati di ulteriori due mesia decorrere dal 1 gennaio 2015, di ulteriori tre mesia decorrere dal 1 gennaio 2016, di ulteriori quattro mesia decorrere dal 1 gennaio 2017, di ulteriori cinque mesia decorrere dal 1 gennaio 2018, di ulteriori sei mesia decorrere dal 1 gennaio 2019 e per ogni anno successivo fino al2025e di ulteriori tre mesi a decorrere dal 1 gennaio A cura di Villiam Zanoni 49 News! Età Anni INPDAP 61 anni 65 anni AGO E FONDI SOSTITUTIVI 60 anni 60 anni 60 anni e 1 mese 60 anni e 3 mesi 60 anni e 6 mesi 60 anni e 10 mesi 61 anni e 3 mesi 61 anni e 9 mesi 62 anni e 3 mesi 62 anni e 9 mesi 63 anni e 3 mesi 63 anni e 9 mesi 64 anni e 3 mesi 64 anni e 9 mesi 65 anni A cura di Villiam Zanoni 50 25

26 News! La pensione di vecchiaia (Effetto combinato fra D.L. n 98/2011 e D.L. n 138/2011 Età Anni UOMINI TUTTI 65 anni 65 anni 65 anni e 3 mesi 65 anni e 7 mesi 65 anni e 11 mesi INPDAP 61 anni 65 anni 65 anni e 3 mesi 65 anni e 7 mesi 65 anni e 11 mesi DONNE AGO E FONDI SOSTITUTIVI 60 anni 60 anni 60 anni e 3 mesi 60 anni e 4 mesi 60 anni e 6 mesi 61 anni e 1 mesi 61 anni e 5 mesi 61 anni e 10 mesi 62 anni e 8 mesi A cura di Villiam Zanoni 51 News! La pensione di vecchiaia (Effetto combinato fra D.L. n 98/2011 e D.L. n 138/2011 Età Anni UOMINI TUTTI 65 anni e 11 mesi 66 anni e 3 mesi 66 anni e 7 mesi INPDAP 65 anni e 11 mesi 66 anni e 3 mesi 66 anni e 7 mesi DONNE AGO E FONDI SOSTITUTIVI 62 anni e 8 mesi 63 anni e 2 mesi 63 anni e 8 mesi 64 anni e 6 mesi 65 anni 65 anni e 6 mesi 66 anni e 4 mesi 66 anni e 7 mesi A cura di Villiam Zanoni 52 26

27 News! La pensione di vecchiaia (Effetto combinato fra D.L. n 98/2011 e D.L. n 138/2011 Età Anni UOMINI TUTTI 66 anni e 11 mesi 67 anni e 2 mesi 67 anni e 5 mesi 67 anni e 8 mesi 67 anni e 11 mesi 68 anni e 2 mesi 68 anni e 5 mesi 68 anni e 8 mesi 68 anni e 11 mesi INPDAP 66 anni e 11 mesi 67 anni e 2 mesi 67 anni e 5 mesi 67 anni e 8 mesi 67 anni e 11 mesi 68 anni e 2 mesi 68 anni e 5 mesi 68 anni e 8 mesi 68 anni e 11 mesi DONNE AGO E FONDI SOSTITUTIVI 66 anni e 11 mesi 67 anni e 2 mesi 67 anni e 5 mesi 67 anni e 8 mesi 67 anni e 11 mesi 68 anni e 2 mesi 68 anni e 5 mesi 68 anni e 8 mesi 68 anni e 11 mesi A cura di Villiam Zanoni 53 La pensione di vecchiaia LIMITE DI ETA PER LA PENSIONE E PER IL COLLOCAMENTO A RIPOSO D UFFICIO Alla luce dello scenario illustrato sorgono due problemi: - la gestione dei limiti pensionistici di età che si rincorrono nell evoluzione; - la gestione dei limiti lavoristici di età che non sono raccordati. A cura di Villiam Zanoni 54 27

28 La pensione di vecchiaia LIMITE DI ETA PER LA PENSIONE E PER IL COLLOCAMENTO A RIPOSO D UFFICIO La gestione dei limiti pensionistici di età che si rincorrono nell evoluzione, va verificata alla luce delle precedenti esperienze. Ci insegna qualcosa quanto accadde dopo l entrata in vigore della Riforma Amato. A cura di Villiam Zanoni 55 La pensione di vecchiaia LIMITE DI ETA PER LA PENSIONE E PER IL COLLOCAMENTO A RIPOSO D UFFICIO La gestione dei limiti lavoristici di età che non sono raccordati dal legislatore, trova anche in questo caso qualche insegnamento sia nel passato più remoto, sia nel passato più recente. D.Lgs 503/92 D.L. 78/2009 A cura di Villiam Zanoni 56 28

29 La pensione di vecchiaia LIMITE DI ETA PER IL COLLOCAMENTO A RIPOSO D UFFICIO Altre norme hanno poi nel tempo introdotto altre facoltà: - le sentenze n 282/1991 e n 90/1992 della Corte Costituzionale, hanno previsto la possibilità di chiedere di rimanere in servizio oltre i limiti di età al fine di maturare il diritto a pensione, ma non oltre il compimento del 70 anno di età. A cura di Villiam Zanoni 57 La pensione di vecchiaia LIMITE DI ETA PER IL COLLOCAMENTO A RIPOSO D UFFICIO Per tutti i pubblici dipendenti esisteva il diritto di continuare a lavorare per un biennio oltre l età per il collocamento a riposo (articolo 16 decreto legislativo 503/92). A cura di Villiam Zanoni 58 29

30 La pensione di vecchiaia Limiti di età Limiti di contribuzione Con la legge n 243/2004 resta tutto invariato sia fino al , sia a partire dal 1 gennaio 2008 ma.. A cura di Villiam Zanoni 59 Legge n 247/2007 (Articolo 1, commi 4 e 5) LA PENSIONE DI VECCHIAIA FINESTRE DI USCITA (Lavoratori dipendenti e parasubordinati) Perfezionamento requisiti 1 trimestre 2 trimestre 3 trimestre 4 trimestre Decorrenza pensione 1 luglio 1 ottobre 1 gennaio 1 aprile A cura di Villiam Zanoni 60 30

31 LA PENSIONE DI VECCHIAIA FINESTRE DI USCITA Problemi aperti: - decorrenze successive al 1 gennaio e raccordo con le normative relative ai requisiti per il collocamento a riposo d ufficio - servirà una esplicita previsione normativa? - oppure sarà sufficiente appellarsi ai generali principi giurisprudenziali? (Sentenze Corte Costituzionale n 444/1990, n 282/1991, n 90/1992) A cura di Villiam Zanoni 61 LA PENSIONE DI VECCHIAIA FINESTRE DI USCITA Problemi aperti: Circolare INPS n 5 del 15 gennaio 2008 su nota del Ministero del Lavoro del 10 gennaio 2008, protocollo 15/V/ / E la soluzione del problema? A cura di Villiam Zanoni 62 31

32 LA PENSIONE DI VECCHIAIA FINESTRE DI USCITA Il predetto Ministero ha espresso l opinione che così come viene riconosciuta la tutela alle donne - da costante orientamento giurisprudenziale -, secondo il quale l età limite per il pensionamento non coincide con quella lavorativa, oltre la quale è consentito il recesso ad nutum, allo stesso modo deve essere riconosciuta anche alla generalità dei lavoratori dipendenti nel momento in cui il godimento della pensione di vecchiaia è condizionato all apertura della finestra di accesso. Pertanto, sulla base anche delle indicazioni fornite dal Ministero del Lavoro, la possibilità di recesso ad nutum viene differita, alla luce delle nuove disposizioni previdenziali sulle decorrenze della pensione di vecchiaia, alla data di effettiva apertura della finestra di accesso. A cura di Villiam Zanoni 63 LA PENSIONE DI VECCHIAIA FINESTRE DI USCITA Tanto non era la soluzione del problema, tant è che nel decreto milleproroghe si è trovata la quadratura normativa (ma solo per il privato). D.L. 31/12/2007, n 248 convertito in legge 28/2/2008, n 31 Articolo 6. Proroghe in materia previdenziale. 2-bis. L'efficacia delle disposizioni di cui all'articolo 18della legge 20 maggio 1970, n. 300, e successive modificazioni, nei confronti del prestatore di lavoro nelle condizioni previste dall'articolo 4, comma 2, della legge 11 maggio 1990, n. 108, è comunque prorogata fino al momento della decorrenza del trattamento pensionistico di vecchiaia spettante al prestatore medesimo. A cura di Villiam Zanoni 64 32

33 LA PENSIONE DI VECCHIAIA FINESTRE DI USCITA E l INPDAP? Finalmente è arrivata la circolare n 7/2008. Si scioglie quindi ogni riserva in ordine alla possibilità di ottenere nel 2008 la pensione con decorrenza immediata per chi ha raggiunto i requisiti (anche per l anzianità) entro il 31 dicembre Analogo ragionamento per le donne che alla stessa data avevano già compiuto i 60 anni. A cura di Villiam Zanoni 65 CIRCOLARE N. 7 Roma, 13/05/2008 Si rende opportuno precisare che nei confronti dei lavoratori dipendenti di enti o aziende privatizzate, iscritti all INPDAP,.. Nei confronti dei lavoratori ultrasessantenni, dipendenti degli enti e aziende sopra ricordate, che non abbiano in corso il periodo di preavviso al ma che maturano il diritto alla pensione di vecchiaia successivamente a tale data, trova applicazione l articolo 6, comma 2-bis, del Decreto legge n 248/2007 così come modificato dalla legge n 31 del 28 febbraio 2008 (di conversione del citato decreto legge), che differisce al momento della decorrenza del trattamento pensionistico di vecchiaia spettante al dipendente medesimo la possibilità del datore di lavoro di licenziare ad nutum detti lavoratori ai sensi dell articolo 4 comma 2 della Legge 11 maggio 1990 n 108. A cura di Villiam Zanoni 66 33

34 Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica Servizio Studi e Consulenza Trattamento Personale Circolare n 2 del 8 marzo 2012 In base ai principi generali, una volta raggiunto il limite di età ordinamentale l amministrazione prosegue il rapporto di lavoro o di impiego con il dipendente sino al conseguimento del requisito minimo per il diritto alla pensione (il principio della prosecuzione si desume dall articolo 6, comma 2 bis, del decreto legge n 278 del 2007, convertito in legge n 31 del 2008, a proposito del reintegro sul posto di lavoro a seguito di licenziamento). A cura di Villiam Zanoni 67 LA PENSIONE DI VECCHIAIA FINESTRE DI USCITA E l INPDAP? Che fare? Nessuna deroga è ipotizzabile. Veniva tuttavia implicitamente suggerito di far chiedere a tutti i lavoratori il trattenimento di cui all articolo 16 del decreto legislativo n 503/1992, quantomeno nel periodo minimo necessario all accompagnamento alla apertura della finestra. A cura di Villiam Zanoni 68 34

35 Il D.L. n 112/2008 in legge n 133/2008 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria. Articolo 72, comma 7 (trattenimento) E data facoltà all amministrazione, in base alle proprie esigenze organizzative e funzionali, di accogliere la richiesta di trattenimento di cui all articolo 16 del D.Lgs. n 503/92 in relazione alla particolare esperienza professionale acquisita dal richiedente in determinati o specifici ambiti ed in funzione dell efficiente andamento dei servizi. La domanda di trattenimento va presentata Termine all amministrazione di appartenenza dai 24 ai 12 ordinatorio mesi precedenti il compimento del limite di età per il collocamento a riposo previsto dal proprio ordinamento. A cura di Villiam Zanoni 69 News! Il D.L. n 138/2011 in legge n 148/2011 Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. Modifiche all articolo 16 del D.Lgs. n 503/ È in facoltàdei dipendenti civili dello Stato e degli enti pubblici non economici di permanere in servizio, con effetto dalla data di entrata in vigore della legge 23 ottobre 1992, n. 421, per un periodo massimo di un biennio oltre i limiti di età per il collocamento a riposo per essi previsti. In tal caso è data facoltàall'amministrazione, in base alle proprie esigenze organizzative e funzionali, di trattenere in servizio il dipendente in relazione alla particolare esperienza professionale acquisita dal dipendente in determinati o specifici ambiti ed in funzione dell'efficiente andamento dei servizi. La disponibilità al trattenimento va presentata all'amministrazione di appartenenza dai ventiquattro ai dodici mesi precedenti il compimento del limite di età per il collocamento a riposo previsto dal proprio ordinamento. I dipendenti in aspettativa non retribuita che ricoprono cariche elettive esprimono la disponibilità almeno novanta giorni prima del compimento del limite di età per il collocamento a riposo. A cura di Villiam Zanoni 70 35

36 Il D.L. n 112/2008 in legge n 133/2008 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria. Articolo 72 (cessazioni e pensionamento) Si sono quindi aperti diversi problemi in ordine all intreccio fra diritto a pensione di vecchiaia, collocamento a riposo, finestre di decorrenza, in attesa di chiarimenti da parte degli organi competenti. A cura di Villiam Zanoni 71 E dal 1 gennaio 2011 che succede? D.L. n 78/2010, articolo 12 (diritti maturati dal ) Unica finestra flessibile a scorrimento dopo 1 anno dalla maturazione del diritto per i dipendenti e 18 mesi per gli autonomi A cura di Villiam Zanoni 72 36

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