COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 13/05/2013. in data

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 13/05/2013. in data"

Transcript

1 COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Affari Generali - Personale Licheri Sandra DETERMINAZIONE N. in data /05/2013 OGGETTO: Presa atto dimissioni presentate con decorrenza dal 31/07/2013 dalla dipendente sig.ra Maddalena Paddeu, nata a Nuoro il 04/02/1953, per avvenuto conseguimento del diritto alla pensione di anzianità con l'opzione per il sistema contributivo. C O P I A

2 IL RESPONSABILE DI SETTORE Premesso che la dipendente di ruolo sig.ra Maddalena Paddeu, nata a Nuoro il 04/02/1953, assunta presso l'amministrazione comunale di Sestu il 28/12/1982 e attualmente in servizio con prestazione lavorativa part-time di tipo orizzontale prevedente 22 ore settimanali, in qualità di collaboratore professionale, categoria giuridica B3, posizione economica B5, con nota protocollo numero 3910 del 25/02/2013 ha presentato le proprie dimissioni dal servizio con decorrenza dal 31/07/2013 (ultimo giorno lavorativo), per aver conseguito, in seguito all'esercitata opzione per il sistema di calcolo pensionistico di tipo contributivo, il diritto al trattamento di quiescenza; Vista la domanda di pensione diretta ordinaria con opzione per il sistema contributivo presentata all'inps Gestione EX INPDAP dalla dipendente in oggetto in data 22/02/2013 per il tramite del patronato INCA-CGIL avente sede in Cagliari presso viale Monastir numero 33; Rilevato che l'articolo 1, comma 9, della legge numero 243/2004 prevede la possibilità fino al 31 dicembre 2015 per le lavoratrici dipendenti che optino per la liquidazione del trattamento pensionistico secondo le regole di calcolo del sistema contributivo previste dal decreto legislativo numero 180/1997, di conseguire il diritto all'accesso al trattamento pensionistico di anzianità, in presenza di un'anzianità contributiva di almeno 35 anni e di un'età pari o superiore a 57 anni; Atteso che l'applicazione della suddetta disciplina in materia di conseguimento del diritto a pensione optando per il regime di calcolo del sistema contributivo è stata confermata dalle più recenti disposizioni in materia di trattamenti pensionistici e in particolare dall'articolo 24, comma 14, del decreto legge numero 201/2011, convertito nella legge numero 214/2011, ai sensi del quale le disposizioni in materia di requisiti di accesso e di regime delle decorrenze previgenti continuano a trovare applicazione nelle ipotesi introdotte in via sperimentale dal citato articolo 1, comma 9, della legge numero 243/2004 per il pensionamento anticipato delle donne che, in presenza dei richiamati presupposti, optino per il sistema di calcolo tipico del sistema previdenziale contributivo; Constatato che la dipendente in argomento, oltre al servizio di ruolo prestato ininterrottamente presso il Comune di Sestu dal 28/12/1982, può vantare a titolo di anzianità contributiva ulteriori periodi utili, costituiti in particolare da: rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato intercorsi con il Comune di Sestu dal 21/04/1980 al 20/06/1980 e dal 18/10/1980 al 17/11/1980; ricongiunzione di contributi provenienti da altre casse previdenziali a norma dell'articolo 2 della Legge numero 29/1979, per complessivi 2 anni, 4 mesi e 21 giorni, come accertato dall'inpdap con propria determinazione numero CA del 09/08/2001; accredito figurativo ex articolo 25 del decreto legislativo numero 151/2001 riconosciuto dall'inpdap con provvedimento identificato dal numero di riferimento , per i congedi di maternità non fruiti per figli avuti non in costanza di rapporto di lavoro, per complessivi 1 anno, 3 mesi e 3 giorni; riscatto oneroso di congedi parentali non fruiti ex articolo 35, comma 5, del decreto legislativo numero 151/2001, per complessivi 1 anno, 6 mesi e 0 giorni, acclarato dall'inpdap con propria determinazione numero del 15/01/2013;

3 Atteso che in virtù di quanto sopra esposto e da quanto desumibile dal fascicolo personale della dipendente in oggetto l'anzianità contributiva della medesima può essere riepilogata nei seguenti termini: Tipologia periodo/servizio Ricongiunzione articolo 2 Legge 29/1979 DT. CA Periodo Durata dal al A M G vedi provvedimento vedi provvedimento /05/75 12/10/ /10/75 12/04/ /03/77 04/09/ /10/81 02/04/ /10/76 04/03/ Lavoro subordinato Comune di Sestu 21/04/80 20/06/80 2 Lavoro subordinato Comune di Sestu 18/10/80 17/11/ /05/81 02/10/ Lavoro subordinato Comune di Sestu 28/12/82 31/07/ Richiamata la circolare INPS 37/2012 ove al punto 6.2 si ribadisce come per l'accesso al pensionamento avvalendosi del disposto di cui all articolo 1, comma 9 della legge numero 243/2004 (ossia donne in presenza di un'anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e di un'età pari o superiore a 57 anni - requisito anagrafico da adeguarsi, a partire dal 1 gennaio 2013, agli i ncrementi della speranza di vita che optino per la liquidazione del trattamento secondo le regole di calcolo del sistema contributivo) trovano applicazione le disposizioni di cui all articolo 12, comma 2 (finestra mobile per le pensioni di anzianità) del Decreto Legge 78/2010, convertito con modifiche nella legge numero 122/2010, a norma del quale la pensione decorre trascorsi dodici mesi dalla data di maturazione dei previsti requisiti; Ritenuto dover prendere atto delle dimissioni presentate dalla dipendente in oggetto con decorrenza dal 31/07/2013 per avvenuto conseguimento del diritto a pensione con il sistema di calcolo contributivo; DETERMINA Di prendere atto delle dimissioni presentate con decorrenza dal 31/07/2013 (ultimo giorno lavorativo) dalla dipendente sig.ra Maddalena Paddeu, nata a Nuoro il 04/02/1953, assunta presso l'amministrazione comunale di Sestu il 28/12/1982 e attualmente in servizio in qualità di collaboratore professionale, categoria giuridica B3, posizione economica B5, per asserita maturazione dei requisiti anagraficocontributivi previsti dall'articolo 1, comma 9, della legge numero 243/2004 per l'accesso al trattamento pensionistico di anzianità mediante l'opzione per il sistema di calcolo contributivo, ovvero 35 anni di contributi e 57 anni d'età;

4 Di approvare l'allegato modello INPDAP PA04 relativo alla nominata in oggetto, contenente i dati retributivo-previdenziali riferiti alla medesima, da trasmettere all'inps-gestione Ex INPDAP per l'istruzione della correlata pratica pensionistica, di cui si dispone la non pubblicazione per la tutela della privacy dei dati ivi contenuti; Di dare mandato all'ufficio Personale in ordine all'adozione di tutti gli adempimenti consequenziali previsti dalla normativa vigente in materia. L'istruttore Filippo Farris IL RESPONSABILE DI SETTORE Sandra Licheri

5 COMUNE DI SESTU Provincia di Cagliari Anno Capitolo Art. N.impegno Sub Descrizione Beneficiario Importo Copia conforme all'originale in carta libera per uso amministrativo. Sestu, L'impiegato incaricato

COMUNICATO N. 118. Le domande di trattenimento in servizio continuano ad essere presentate in forma cartacea entro il termine del 15/01/2015.

COMUNICATO N. 118. Le domande di trattenimento in servizio continuano ad essere presentate in forma cartacea entro il termine del 15/01/2015. COMUNICATO N. 118 Treviso, 16/12/2014 A TUTTO IL PERSONALE DOCENTE E A.T.A. SEDE OGGETTO: CESSAZIONI DAL SERVIZIO a decorrere dall 1/9/2015 Trattamento di quiescenza indicazioni operative. D.M. n. 886

Dettagli

PENSIONE OPZIONE DONNA

PENSIONE OPZIONE DONNA Sede di Verona: via E. Duse, 20 37124 Verona tel. 045915777 e 0458340923 fax 045915907 Sede di Legnago: (@mail): veneto.vr@snals.it PEC (@mail certificata):veneto.vr@pec.snals.it via Frattini, 78 37045

Dettagli

L~ddI'Y~~ ddi'~eddla ~

L~ddI'Y~~ ddi'~eddla ~ MlUR - Ministero dell'istruzione dell'università e della Ricerca AOODGPER - Direzione Generale Personale della Scuola REGISTRO UFFICIALE Prot, n. 0018851-11/1212014 - USCITA L~ddI'Y~~ ddi'~eddla ~ q)~jwjtd~~rk

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA Prot. n VII 8 n 12643 del 16.05.2012 Circolare n 12 del 16.05.2012 Allegati n A A Tutti i Professori e ricercatori Tutto il personale tecnico amministrativo LORO SEDI OGGETTO: Circolare informativa in

Dettagli

Opzione donna. A cura di Paolo Zani per FNP CISL Milano. Aggiornata al 25 novembre 2014

Opzione donna. A cura di Paolo Zani per FNP CISL Milano. Aggiornata al 25 novembre 2014 A cura di Paolo Zani per FNP CISL Milano Aggiornata al 25 novembre 2014 Che cos è Per «opzione donna» si intende la possibilità per le donne di accedere al pensionamento anticipato alle seguenti condizioni:

Dettagli

CITTÀ DI PIANO DI SORRENTO

CITTÀ DI PIANO DI SORRENTO CITTÀ DI PIANO DI SORRENTO Provincia di Napoli DETERMINAZIONE N. 486 del 01/08/2014 SETTORE 1 / PERSONALE Oggetto : DIPENDENTE MATR. N. 103 OPERATORE - COLLOCAMENTO A RIPOSO PER RAGGIUNTI LIMITI DI ETA

Dettagli

I trattamenti pensionistici nel sistema previdenziale pubblico. ex INPDAP

I trattamenti pensionistici nel sistema previdenziale pubblico. ex INPDAP I trattamenti pensionistici nel sistema previdenziale pubblico ex INPDAP dicembre 2012 I SISTEMI PREVIDENZIALI Definizione Per Sistema Previdenziale intendiamo l'insieme delle regole che disciplinano il

Dettagli

CITTA DI PARABITA C.A.P. 73052 PROVINCIA DI LECCE

CITTA DI PARABITA C.A.P. 73052 PROVINCIA DI LECCE CITTA DI PARABITA C.A.P. 73052 PROVINCIA DI LECCE ORIGINALE DETERMINAZIONE SETTORE: SETTORE CONTENZIOSO,CULTURA,PUBBLICA ISTRUZIONE,SPORT E RISORSE UMANE REG. GEN.LE N. 77500DEL 26/09/2014 REG. SERVIZIO

Dettagli

NUOVA RIFORMA PENSIONISTICA Istruzioni INPS

NUOVA RIFORMA PENSIONISTICA Istruzioni INPS NUOVA RIFORMA PENSIONISTICA Istruzioni INPS L' INPS ha fornito chiarimenti in merito alla nuova riforma pensionistica, introdotta con il cosiddetto decreto-legge salva Italia e modificata dal Milleproroghe,

Dettagli

SCUOLA: è ora di pensare ai pensionamenti 2014!

SCUOLA: è ora di pensare ai pensionamenti 2014! settembre 2013 SCUOLA: è ora di pensare ai pensionamenti 2014! In attesa dell emanazione del previsto Decreto Ministeriale recante disposizioni per le cessazioni dal servizio, che tra l altro fissa il

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 17/02/2015. in data

COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 17/02/2015. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Affari Generali - Personale Licheri Sandra DETERMINAZIONE N. in data 208 17/02/2015 OGGETTO: Adesione alla convenzione stipulata tra la CONSIP SPA e la ditta DAY

Dettagli

Assicurazioni sociali - pensione i.v.s. - calcolo delle pensioni secondo il sistema contributivo

Assicurazioni sociali - pensione i.v.s. - calcolo delle pensioni secondo il sistema contributivo Circolare 14 settembre 1996 n. 180 INPS Assicurazioni sociali - pensione i.v.s. - calcolo delle pensioni secondo il sistema contributivo OGGETTO: Legge 8 agosto 1995, n.335. Calcolo delle pensioni secondo

Dettagli

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

UFFICIO IX AMBITO TERRITORIALE DI FOGGIA

UFFICIO IX AMBITO TERRITORIALE DI FOGGIA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia-Direzione Generale UFFICIO IX AMBITO TERRITORIALE DI FOGGIA Prot. 6909 Foggia, 29 dicembre 2014 AI

Dettagli

NURSIND SEGRETERIA NAZIONALE. Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014.

NURSIND SEGRETERIA NAZIONALE. Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014. Prot. SN-06 del 04/02/2014 Alla Cortese attenzione del Segretari provinciali Oggetto: Servizio previdenziale: pensionamento dei pubblici dipendenti nel 2014. La riforma Fornero (legge n. 204 del 22.12.2011)

Dettagli

MEMORIA AIVITER. Aggiornamento al 30 maggio 2015

MEMORIA AIVITER. Aggiornamento al 30 maggio 2015 MEMORIA AIVITER. Aggiornamento al 30 maggio 2015 PENSIONAMENTI ANTICIPATI (ex pensioni anzianità) per il triennio 2015-2017 senza penalizzazione. Computo più favorevole della anzianità contributiva minima

Dettagli

TOTALIZZAZIONE: NORME GENERALI

TOTALIZZAZIONE: NORME GENERALI TOTALIZZAZIONE: NORME GENERALI A chi si rivolge La totalizzazione può essere esercitata dai soggetti iscritti a due o più forme di previdenza obbligatoria. Requisiti Pensione di vecchiaia: occorre avere

Dettagli

IL FUTURO DELLE PENSIONI E DELLE LIQUIDAZIONI DEI DIPENDE NTI PUBBL ICI

IL FUTURO DELLE PENSIONI E DELLE LIQUIDAZIONI DEI DIPENDE NTI PUBBL ICI IL FUTURO DELLE PENSIONI E DELLE LIQUIDAZIONI DEI DIPENDE NTI PUBBL ICI manovre correttive 2010/2011 e decreto salva-italia A cura di Giuliano Coan Esperto Previdenzialista 1 decreto legge n. 201 del 6/12/2011,

Dettagli

PENSIONI ORIZZONTI LONTANI

PENSIONI ORIZZONTI LONTANI Giuseppe Franzè GildaGenova 01/02/2012 PENSIONI ORIZZONTI LONTANI Con il seguente schema illustriamo, per tipologie di lavoratori, le nuove regole per calcolare le pensioni: Assicurati con almeno 18 anni

Dettagli

Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it

Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it L' INPS pubblica un articolato messaggio per fornire chiarimenti in ordine alla applicazione dei principi contenuti nella riforma delle pensioni,

Dettagli

PENSIONAMENTI DAL 1 SETTEMBRE 2014

PENSIONAMENTI DAL 1 SETTEMBRE 2014 PENSIONAMENTI DAL 1 SETTEMBRE 2014 Personale docente, educativo e ATA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E LORO EVENTUALE REVOCA ENTRO IL 7 FEBBRAIO 2014 ESCLUSIVAMENTE ON LINE CON POLIS MODALITA DI PRESENTAZIONE

Dettagli

Roma, marzo 2012 GUIDA PRATICA AI REQUISITI DI

Roma, marzo 2012 GUIDA PRATICA AI REQUISITI DI Roma, marzo 2012 GUIDA PRATICA AI REQUISITI DI PENSIONABILITÁ Indice Inquadramento previdenziale dipendenti Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane Nuovi riferimenti normativi Pensione di vecchiaia: requisiti

Dettagli

Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it

Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it di Aldo Forte Pubblicista Esperto in materia previdenziale L'Inps, con la circolare n. 16/2013, chiarisce che per i soggetti con un'anzianita'

Dettagli

Circolar Interna n. 46 Villa Cortese, 09/01/2014

Circolar Interna n. 46 Villa Cortese, 09/01/2014 Ministero della Pubblica Istruzione I.C.S. Villa Cortese via Olcella 24 20020 Villa Cortese (MI) Tel/Fax:0331/431069- Tel.0331/433690 Email: MIIC8DK00T@istruzione.it MIIC8DK00T@pec.istruzione.it Circolar

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 04-01-2013. Messaggio n. 219

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 04-01-2013. Messaggio n. 219 Direzione Centrale Pensioni Roma, 04-01-2013 Messaggio n. 219 OGGETTO: Articolo 24, del d.l. n. 201 convertito dalla legge n. 214 del 2011: nuove disposizioni in materia di trattamenti pensionistici riguardanti

Dettagli

S.U. L. P. M. S.U. L. P. L. UFFICIO STUDI S.U.L.P.M. SINDACATO UNITARIO LAVORATORI POLIZIA MUNICIPALE. Ufficio studi e formazione quadri sindacali

S.U. L. P. M. S.U. L. P. L. UFFICIO STUDI S.U.L.P.M. SINDACATO UNITARIO LAVORATORI POLIZIA MUNICIPALE. Ufficio studi e formazione quadri sindacali S.U. L. P. M. S.U. L. P. L. UFFICIO STUDI S.U.L.P.M. SINDACATO UNITARIO LAVORATORI POLIZIA MUNICIPALE Ufficio studi e formazione quadri sindacali VADEMECUM PENSIONI DAL 2012-1 - Per poter andare in pensione,

Dettagli

AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE Documento Sistema di Gestione Qualità ISO 900:000 Area Settore/ Servizio Processo Rev. Data AA-GG PE 0 0 AMMINISTRAZIONE DEL TIPO DI PROCEDURA: di supporto AREA DI RIFERIMENTO: Affari Generali DEFINIZIONE

Dettagli

Direzione Generale. Roma, 14/03/2012 Circolare n. 37

Direzione Generale. Roma, 14/03/2012 Circolare n. 37 Direzione Generale Roma, 14/03/2012 Circolare n. 37 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca C.M. n. 98 Roma, 20 dicembre 2012 Prot. n. AOODGPER 9733 Agli UFFICI SCOLASTICI REGIONALI Ai DIRIGENTI SCOLASTICI LORO SEDI Al Dipartimento Istruzione della Provincia Autonoma di TRENTO Alla Sovrintendenza

Dettagli

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007 Allegato 4 Riepilogo disposizioni vigenti in materia di requisiti e di acceso ai trattamenti pensionistici anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 201 del 2011, convertito dalla

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 12/12/2012. in data

COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 12/12/2012. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Affari Generali - Personale Licheri Sandra DETERMINAZIONE N. in data 2265 12/12/2012 OGGETTO: Modifica fonte di cofinanziamento del programma regionale "Master and

Dettagli

U. O. n 2 Ufficio 2. Prot. n. 1358/r Cosenza, 09/01/2015

U. O. n 2 Ufficio 2. Prot. n. 1358/r Cosenza, 09/01/2015 Prot. n. 1358/r Cosenza, 09/01/2015 Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche Statali di ogni ordine e grado della provincia LORO SEDI e,p.c. All U. S. R. per la Calabria Via Lungomare 259 88100 CATANZARO

Dettagli

Prestazioni Previdenziali INPS, ex INPDAP, ex ENPALS, ecc..

Prestazioni Previdenziali INPS, ex INPDAP, ex ENPALS, ecc.. Presentazione L ENAC è il Patronato dell Unione Coltivatori Italiani, che si occupa su tutto il territorio nazionale della tutela sociale di tutti i cittadini, per la richiesta di tutte le prestazioni

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Melis Anna Maria. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 06/08/2014. in data

COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Melis Anna Maria. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 06/08/2014. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Affari Generali - Personale Melis Anna Maria DETERMINAZIONE N. in data 1401 06/08/2014 OGGETTO: Nullaosta delegazione di pagamento in favore dell'istituto SANTANDER

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca C.M. n. 23 Prot. n. AOODGPER. 1814 Roma, 12 marzo 2012 Agli UFFICI SCOLASTICI REGIONALI Ai DIRIGENTI SCOLASTICI LORO SEDI Al Dipartimento Istruzione della Provincia Autonoma di TRENTO Alla Sovrintendenza

Dettagli

Requisiti per l accesso al trattamento pensionistico a decorrere dal 1 settembre 2014

Requisiti per l accesso al trattamento pensionistico a decorrere dal 1 settembre 2014 Requisiti per l accesso al trattamento pensionistico a decorrere dal 1 settembre 2014 Requisiti in vigore fino al 31/12/2011 e modifiche introdotte dal D.L. 138/2011 a cura di Giovanni Cadoni (Gilda Insegnanti

Dettagli

AOOUSPLT Latina, 7 gennaio 2013 Prot. n. 223 Allegati n. 10 Rif. Prot. n. Modalità di spedizione Posta elettronica

AOOUSPLT Latina, 7 gennaio 2013 Prot. n. 223 Allegati n. 10 Rif. Prot. n. Modalità di spedizione Posta elettronica Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio UFFICIO XII Ambito territoriale per la provincia di Latina UFFICIO PENSIONI Via Legnano 34-04100 Latina

Dettagli

L~dd/'J~~ dd/'~edelk ~

L~dd/'J~~ dd/'~edelk ~ ,. MIUR.AOODGPER.REGISTRO UFFICIALE(U).0018851.11-12-2014 L~dd/'J~~ dd/'~edelk ~ ~~rd~~~ ~e~ q)~xwne fle?u!~~ ~ il f?a~ ~ Agli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Dipartimento Istruzione della Provincia

Dettagli

www.unicolavoro.ilsole24ore.com Istituto Nazionale Previdenza Sociale Messaggio 4 gennaio 2013, n.219

www.unicolavoro.ilsole24ore.com Istituto Nazionale Previdenza Sociale Messaggio 4 gennaio 2013, n.219 www.unicolavoro.ilsole24ore.com Istituto Nazionale Previdenza Sociale Messaggio 4 gennaio 2013, n.219 Articolo 24, del d.l. n. 201 convertito dalla legge n. 214 del 2011: nuove disposizioni in materia

Dettagli

Prende il via la stretta sulle pensioni

Prende il via la stretta sulle pensioni a cura di Pino Pignatta testi di Paolo Ferri In collaborazione col Patronato Adi si allontana Dal 1 * gennaio la riforma che porta il nome del ministro del Welfare Elsa Fornero inizia a far sentire i suoi

Dettagli

OPZIONE CONTRIBUTIVA DONNE 57/35 aggiornata alla legge 214/11. settembre 2012

OPZIONE CONTRIBUTIVA DONNE 57/35 aggiornata alla legge 214/11. settembre 2012 OPZIONE CONTRIBUTIVA DONNE 57/35 aggiornata alla legge 214/11 settembre 2012 OPZIONE CONTRIBUTIVA LEGGE 243/04 (Art. 1 Comma 9) 9. In via sperimentale, fino al 31 dicembre 2015, è confermata la possibilità

Dettagli

S P E C I A L E DAL 01/09/2015 SCADENZA DOMANDE VIA WEB 15/01/2015. CESSAZIONI e PENSIONI INPS gestione Dipendenti Pubblici Cassa Stato

S P E C I A L E DAL 01/09/2015 SCADENZA DOMANDE VIA WEB 15/01/2015. CESSAZIONI e PENSIONI INPS gestione Dipendenti Pubblici Cassa Stato Sede di Verona: via E. Duse, 20 37124 Verona tel. 045915777 e 0458340923 fax 045915907 Sede di Legnago: (@mail): veneto.vr@snals.it PEC (@mail certificata):veneto.vr@pec.snals.it via Frattini, 78 37045

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia-Direzione Generale UFFICIO IX AMBITO TERRITORIALE DI FOGGIA CIRCOLARE N. 1 Prot. N.91 Foggia, 15 gennaio

Dettagli

SCUOLA: pensionamenti 2015!

SCUOLA: pensionamenti 2015! dicembre2014 SCUOLA: pensionamenti 2015! a cura di G. Marcante Il MIUR. Con D.M. nr.886 del 1 dicembre 2014 ha stabilito giovedì 15 gennaio 2015 come termine ultimo per la presentazione delle domande di

Dettagli

VADEMECUM PENSIONI 2013

VADEMECUM PENSIONI 2013 VADEMECUM PENSIONI 2013 Con la circolare Inps n. 131/2012 si rende valido il diritto al pensionamento per tutti i pensionandi d Italia. Rimane sempre problematico il pensionamento per il comparto scuola.

Dettagli

PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE

PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE OGGETTO: Adeguamento, a partire dal 1 gennaio 2013, agli incrementi della speranza di vita dei requisiti per l accesso al pensionamento del personale appartenente

Dettagli

Prof. avv. Vincenzo Ferrante

Prof. avv. Vincenzo Ferrante S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO PENSIONI ED ESODATI Profili comportamentali per le imprese alla luce della recente riforma Prof. avv. Vincenzo Ferrante Milano, 2 ottobre 2014 Slides dell

Dettagli

Roma, 14/03/2005. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati. Agli Enti di Patronato

Roma, 14/03/2005. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati. Agli Enti di Patronato istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Direzione Centrale Pensioni Ufficio I Normativa Tel. 0651017626 Fax. 0651017625 e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it Roma, 14/03/2005

Dettagli

Messaggio N. 008381 del 15/05/2012. INPS gestione ex INPDAP Direzione Centrale Previdenza

Messaggio N. 008381 del 15/05/2012. INPS gestione ex INPDAP Direzione Centrale Previdenza Messaggio N. 008381 del 15/05/2012 INPS gestione ex INPDAP Direzione Centrale Previdenza Ai Direttori Centrali Ai Direttori Regionali Ai Direttori Provinciali Ai Direttori delle Agenzie Oggetto: Chiarimenti

Dettagli

Speciale PENSIONI 1 PREMESSA 2 IL SISTEMA PREVIDENZIALE

Speciale PENSIONI 1 PREMESSA 2 IL SISTEMA PREVIDENZIALE Speciale PENSIONI 1 PREMESSA In ITALIA, il sistema pensionistico pubblico, è fondato sul principio della ripartizione e della solidarietà intergenerazionale: i contributi che i lavoratori e le aziende

Dettagli

Circolare Inps sui nuovi requisiti per l'accesso alla pensione. Dal 1 gennaio 2016 cambiano le regole. I chiarimenti dell'ente di previdenza.

Circolare Inps sui nuovi requisiti per l'accesso alla pensione. Dal 1 gennaio 2016 cambiano le regole. I chiarimenti dell'ente di previdenza. Circolare Inps sui nuovi requisiti per l'accesso alla pensione Dal 1 gennaio 2016 cambiano le regole. I chiarimenti dell'ente di previdenza. É stata emanata dall'inps la circolare n. 63 del 20 marzo 2015

Dettagli

L articolo 1 del decreto legge 3 maggio 2001, n.158, convertito, senza modificazioni, dalla legge 2 luglio 2001, n. 248, pubblicata sulla Gazzetta

L articolo 1 del decreto legge 3 maggio 2001, n.158, convertito, senza modificazioni, dalla legge 2 luglio 2001, n. 248, pubblicata sulla Gazzetta Informativa INPDAP del 30 novembre 2001 n. 65 Opzione per la liquidazione del trattamento pensionistico esclusivamente con le regole del sistema contributivo Emanata dall'istituto nazionale di previdenza

Dettagli

Il Miur sta approntando la circolare con cui annualmente disciplina l accesso alla pensione per il personale della scuola.

Il Miur sta approntando la circolare con cui annualmente disciplina l accesso alla pensione per il personale della scuola. PREG.MI COLLEGHI DELLA SCUOLA, Il Miur sta approntando la circolare con cui annualmente disciplina l accesso alla pensione per il personale della scuola. Questa segreteria provinciale, ritenendo di fare

Dettagli

Pensione di vecchiaia: ecco i nuovi requisiti di età per ottenerla

Pensione di vecchiaia: ecco i nuovi requisiti di età per ottenerla Pensione di vecchiaia: ecco i nuovi requisiti di età per ottenerla Maggio 2015 Più si va avanti e più si allontana l accesso alla pensione degli italiani. Col passare degli anni, infatti, aumenta l età

Dettagli

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue:

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue: Le pensioni nel 2007 Gli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps, con particolare riferimento al fondo pensioni lavoratori dipendenti Tetto di retribuzione pensionabile Il tetto

Dettagli

Le nuove pensioni dal gennaio 2012

Le nuove pensioni dal gennaio 2012 R.S.U. Siae Microelettronica Le nuove pensioni dal gennaio 2012 La speranza di vita pag. 3 La pensione di vecchiaia pag. 4 La nuova pensione anticipata (ex anzianità) pag. 10 La decorrenza della pensione

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 19/12/2012. in data

COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 19/12/2012. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Affari Generali - Personale Licheri Sandra DETERMINAZIONE N. in data 2329 19/12/2012 OGGETTO: Affidamento diretto in economia alla ditta Nicola Zuddas s.r.l. fornitura

Dettagli

PENSIONE DI ANZIANITA REQUISITI

PENSIONE DI ANZIANITA REQUISITI PENSIONE DI ANZIANITA REQUISITI La pensione di anzianità si può ottenere prima di aver compiuto l'età pensionabile. Attualmente i requisiti richiesti per la pensione di anzianità sono 35 anni di contributi

Dettagli

OGGETTO: Dlgs 30 aprile 1997, n. 184 Chiarimenti in materia di prosecuzione volontaria.

OGGETTO: Dlgs 30 aprile 1997, n. 184 Chiarimenti in materia di prosecuzione volontaria. ISTITUTO Roma, 17 maggio 2006 NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Generale Direzione Centrale Pensioni Ufficio I - Normativa e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it

Dettagli

La previdenza obbligatoria dei lavoratori dipendenti. Dott. Massimo Brisciani

La previdenza obbligatoria dei lavoratori dipendenti. Dott. Massimo Brisciani La previdenza obbligatoria dei lavoratori dipendenti Dott. Massimo Brisciani Requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia art. 2 D.Lgs. 503/1992 Si acquisisce il diritto alla pensione al compimento

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Spanu Giuseppe. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 18/01/2013. in data

COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Spanu Giuseppe. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 18/01/2013. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Spanu Giuseppe DETERMINAZIONE N. in data 89 18/01/2013 OGGETTO: Liquidazione a favore della Soc. Centro Factoring S.p.A. per le fatture

Dettagli

Le pensioni nel 2005

Le pensioni nel 2005 marzo 2005 Le pensioni nel 2005 TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE Il tetto di retribuzione pensionabile per il calcolo delle pensioni con il sistema retributivo con decorrenza nell anno 2005 è stato definitivamente

Dettagli

PER MAGGIORI INFORMAZIONI VI INVITIAMO A RECARVI PRESSO LA SEDE DEL PATRONATO ITAL-UIL PIÙ VICINA

PER MAGGIORI INFORMAZIONI VI INVITIAMO A RECARVI PRESSO LA SEDE DEL PATRONATO ITAL-UIL PIÙ VICINA NORME DI ARMONIZZAZIONE PER L ACCESSO ALLA PENSIONE DI VECCHIAIA PER IL PERSONALE VIAGGIANTE DEI PUBBLICI SERVIZI DI TRASPORTO E PERDITA DEL TITOLO ABILITANTE Il D.P.R. 28 ottobre 2013 n. 157 ha disposto

Dettagli

U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. LA RIFORMA PREVIDENZIALE FORNERO APPLICAZIONE ai LAVORATORI MARITTIMI

U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. LA RIFORMA PREVIDENZIALE FORNERO APPLICAZIONE ai LAVORATORI MARITTIMI F E D E R M A N A G E R Via Ravenna 14-00161 ROMA U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. UNIONE SINDACALE CAPITANI UNIONE NAZIONALE CAPITANI LUNGO CORSO AL COMANDO DIRETTORI di MACCHINA Segreteria Nazionale 16121

Dettagli

I Dipendenti dello Stato

I Dipendenti dello Stato I Dipendenti dello Stato In Servizio Presso le scuole Pescara 13-14 Marzo 2006 1 Lo Stato e i suoi dipendenti Fino al 31/12/1995 Con i propri dipendenti lo Stato non instaurava solo un rapporto di lavoro

Dettagli

LE PENSIONI OBBLIGATORIE DEI DIPENDENTI PUBBLICI

LE PENSIONI OBBLIGATORIE DEI DIPENDENTI PUBBLICI I SEZIONE 1 LE PENSIONI OBBLIGATORIE DEI DIPENDENTI PUBBLICI La disciplina pensionistica: le principali norme 2 Dpr 1092/1973 - testo unico in materia di previdenza del personale civile e militare dello

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 24/07/2013. in data

COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 24/07/2013. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Affari Generali - Personale Licheri Sandra DETERMINAZIONE N. in data 1479 24/07/2013 OGGETTO: Integrazione impegno e liquidazione regolazione premio relativo alle

Dettagli

Università degli Studi di Parma

Università degli Studi di Parma Università degli Studi di Parma -Settore Previdenza- Guida al sistema previdenziale del personale docente e tecnico-amministrativo Redazione a cura del personale del Settore Previdenza (aggiornata all

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 13/12/2012. in data

COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 13/12/2012. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Affari Generali - Personale Licheri Sandra DETERMINAZIONE N. in data 2285 13/12/2012 OGGETTO: Procedura di acquisto dalla ditta PAM UFFICIO tramite il ricorso al

Dettagli

Ilaria Fadda Area Relazione Industriali Confindustria Genova OGGETTO: PENSIONI 2015. Relazione Club Previdenza 10 marzo 2015 -

Ilaria Fadda Area Relazione Industriali Confindustria Genova OGGETTO: PENSIONI 2015. Relazione Club Previdenza 10 marzo 2015 - Ilaria Fadda Area Relazione Industriali Confindustria Genova OGGETTO: PENSIONI 2015 Relazione Club Previdenza 10 marzo 2015 - Il 2015 si apre confermando i requisiti pensionistici già previsti per il 2014.

Dettagli

intergenerazionale, con abbattimento dei privilegi e clausole derogative soltanto per le categorie più deboli;

intergenerazionale, con abbattimento dei privilegi e clausole derogative soltanto per le categorie più deboli; EDIZIONE 2012-2013 Presentazione La riforma della previdenza è uno dei più importanti interventi del Governo Monti per garantire il rispetto, degli impegni con l'unione Europea, in modo da accelerare il

Dettagli

Il sistema pensionistico dal 2012. Le novità su pensioni e TFS/TFR alla luce dei recenti provvedimenti governativi

Il sistema pensionistico dal 2012. Le novità su pensioni e TFS/TFR alla luce dei recenti provvedimenti governativi Il sistema pensionistico dal 2012 Le novità su pensioni e TFS/TFR alla luce dei recenti provvedimenti governativi a cura di Marco Paolo NIGI con la collaborazione di Mario D ONOFRIO e Marilia ROSSI MANOVRA

Dettagli

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE

I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE Giugno 2014 I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE a cura di G. Marcante Da 24 a 48 mesi di attesa! come è possibile? Premessa L art. 1, commi 484 e 485 della

Dettagli

COMUNE DI SESTU 24/06/2015

COMUNE DI SESTU 24/06/2015 COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Affari Generali - Personale Licheri Sandra DETERMINAZIONE N. in data 931 24/06/2015 OGGETTO: Affidamento in economia alla ditta Emi Formazione srl espletamento corso

Dettagli

RIFORMA DINI. Legge 08 agosto 1995 n. 335

RIFORMA DINI. Legge 08 agosto 1995 n. 335 RIFORMA DINI Legge 08 agosto 1995 n. 335 La legge 335/95 ha previsto tre distinti sistemi per la determinazione delle pensioni: Sistema contributivo per neoassunti dall 1 gennaio 1996 e per coloro che

Dettagli

BREVE GUIDA ALLE PENSIONI per il personale della scuola. a cura di Rosario Cutrupia

BREVE GUIDA ALLE PENSIONI per il personale della scuola. a cura di Rosario Cutrupia BREVE GUIDA ALLE PENSIONI per il personale della scuola a cura di Rosario Cutrupia 1 Cari colleghi, la riforma Fornero del sistema previdenziale (DL 201/2011, art. 24, convertito nella Legge 214/2011),

Dettagli

COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 04/07/2013. in data

COMUNE DI SESTU. Affari Generali - Personale SETTORE : Licheri Sandra. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 04/07/2013. in data COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Affari Generali - Personale Licheri Sandra DETERMINAZIONE N. in data 1345 04/07/2013 OGGETTO: Affidamento del servizio di per gli automezzi dell'autoparco C O P

Dettagli

Pensione di Vecchiaia. Requisiti per soggetti che possono far valere contribuzione al 31.12-1995

Pensione di Vecchiaia. Requisiti per soggetti che possono far valere contribuzione al 31.12-1995 Circ INPS 35-2012 Pensione di Vecchiaia (art. 24, commi 6 e 7) P.1 circ 35 Requisiti per soggetti che possono far valere contribuzione al 31.12-1995 ETA :Si confermano i requisiti di età indicati nelle

Dettagli

e, per conoscenza, OGGETTO: Computo nella gestione separata - articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282 Riepilogo istruzioni ed ulteriori chiarimenti.

e, per conoscenza, OGGETTO: Computo nella gestione separata - articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282 Riepilogo istruzioni ed ulteriori chiarimenti. Direzione Centrale Pensioni Roma, 18/11/2015 Circolare n. 184 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al

Dettagli

ASPI assicurazione sociale per impiego

ASPI assicurazione sociale per impiego ASPI assicurazione sociale per impiego Riforma del mercato del lavoro Legge 92/2012 Enzo Mologni 01-10-2013 ASPI Assicurazione sociale per impiego dal 01-01-2013 In vigore dal 1/1/2013 è un indennità mensile

Dettagli

1. SOGGETTI CHE ACCEDONO A PENSIONE CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO

1. SOGGETTI CHE ACCEDONO A PENSIONE CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO ISTITUTO TUTELA ASSISTENZA COMMERCIO TURISMO E SERVIZI CONFESERCENTI 1. SOGGETTI CHE ACCEDONO A PENSIONE CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO (art. 1, comma 40, della legge n. 335 del 1995) Nei confronti dei soggetti

Dettagli

BREVI CENNI SULLE NORME PREVIGENTI DEL SISTEMA PENSIONISTICO.

BREVI CENNI SULLE NORME PREVIGENTI DEL SISTEMA PENSIONISTICO. Circolare n.1/2008 Prot. n.1008/cm0447 del 23.1.2008 Posiz. UFFICIO RISCATTI E PENSIONI Allegati n. - Al personale di ruolo e non di ruolo dell Università degli Studi del Sannio L O RO S E D I OGGETTO:

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 10/04/2015 Circolare n. 74 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

IL SISTEMA PENSIONISTICO

IL SISTEMA PENSIONISTICO IL SISTEMA PENSIONISTICO LA CONTRIBUZIONE PREVIDENZIALE : CONTRIBUZIONE, FONDO PENSIONE LAVORATORI DIPENDENTI IL SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO Il cardine della tutela previdenziale riguarda la soddisfazione

Dettagli

Roma, 08/01/2008. e, p.c.

Roma, 08/01/2008. e, p.c. istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Direzione Centrale Pensioni Ufficio I Normativa Tel. 0651017626 Fax. 0651017625 e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it Roma, 08/01/2008

Dettagli

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B Anche questo anno grandi frecciate sulle pensioni con cambiamenti rilevanti per l accesso. Ho quindi cercato, come per gli scorsi anni, di esporre ai Colleghi una sintesi delle possibili uscite nel 2012,

Dettagli

Gilda degli Insegnanti. Pensioni con sistema retributivo e con il sistema misto del personale della scuola Requisiti in vigore fino al 31/12/2011

Gilda degli Insegnanti. Pensioni con sistema retributivo e con il sistema misto del personale della scuola Requisiti in vigore fino al 31/12/2011 Gilda degli Insegnanti Pensioni con sistema retributivo e con il sistema misto del personale della scuola Requisiti in vigore fino al 31/12/2011 Pensioni di vecchiaia Alla pensione di vecchiaia si può

Dettagli

LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO

LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO LA PENSIONE DI VECCHIAIA E DI ANZIANITA' PRIMA E DOPO LA RIFORMA FORNERO Negli ultimi anni nel nostro Paese si sono susseguite varie riforme che già soddisfacevano le richieste dell'unione Europea di avere

Dettagli

LA NUOVA PENSIONE ANTICIPATA (GIA PENSIONE DI ANZIANITA )

LA NUOVA PENSIONE ANTICIPATA (GIA PENSIONE DI ANZIANITA ) LA NUOVA PENSIONE ANTICIPATA (GIA PENSIONE DI ANZIANITA ) L attuale Governo Monti ha iniziato il suo operato indicando tre parole d ordine: rigore, crescita ed equità. Ad oggi però è stato applicato ampiamente

Dettagli

1 - Assicurati che possono far valere contribuzione in più gestioni assicurative Per quanto riguarda gli assicurati che fanno valere contribuzione in

1 - Assicurati che possono far valere contribuzione in più gestioni assicurative Per quanto riguarda gli assicurati che fanno valere contribuzione in Circolare INPS del 7 giugno 2002 n. 108 Legge 2 luglio 2001, n. 248, di conversione del decreto-legge 3 maggio 2001, n. 158. Legge 27 novembre 2001, n. 417 di conversione del decreto-legge 28 settembre

Dettagli

Università degli Studi di Parma

Università degli Studi di Parma Università degli Studi di Parma -Settore Previdenza- Guida al sistema previdenziale del personale docente e tecnico-amministrativo Redazione a cura del personale del Settore Previdenza (aggiornata al novembre

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e servizi fiscali

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e servizi fiscali Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e servizi fiscali Roma, 05/03/2010 Circolare n. 33 Allegati n.2 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori

Dettagli

Sono un medico anestesista che presta servizio presso l unità operativa rianimazione di un presidio ospedaliero a gestione diretta.

Sono un medico anestesista che presta servizio presso l unità operativa rianimazione di un presidio ospedaliero a gestione diretta. 1 OGGETTO PENSIONAMENTO ANTICIPATO QUESITO (quesito posto in data 13 gennaio 2012) Sono un medico anestesista che presta servizio presso l unità operativa rianimazione di un presidio ospedaliero a gestione

Dettagli

OPZIONE CALCOLO CONTRIBUTIVO

OPZIONE CALCOLO CONTRIBUTIVO OPZIONE CALCOLO CONTRIBUTIVO Premessa L'idea di questo lavoro è nata da una necessità: sempre più spesso mi sono sentito chiedere il calcolo della pensione da persone che potevano esercitare l'opzione;

Dettagli

Segreteria Provinciale di Cremona Viale Trento e Trieste, 54-26100 CREMONA Tel.0372/596811 fax 0372/596850 www.fimcremona.com

Segreteria Provinciale di Cremona Viale Trento e Trieste, 54-26100 CREMONA Tel.0372/596811 fax 0372/596850 www.fimcremona.com Segreteria Provinciale di Cremona Viale Trento e Trieste, 54-26100 CREMONA Tel.0372/596811 fax 0372/596850 www.fimcremona.com Comma 14, Art. 24 D.L. 201/2011 convertito con legge n. 214/2011; Art 6 D.L.

Dettagli

CIRCOLARE N. 33. Roma, 27/05/2004. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali e per il loro tramite:

CIRCOLARE N. 33. Roma, 27/05/2004. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali e per il loro tramite: Roma, 27/05/2004 Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell amministrazione pubblica DIREZIONE GENERALE Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali e per il loro tramite: - agli Enti

Dettagli

GUIDA FISAC. PrevidenzaGenerale CGIL FISAC

GUIDA FISAC. PrevidenzaGenerale CGIL FISAC GUIDA FISAC PrevidenzaGenerale 2014 CGIL FISAC FISAC CGIL - Dipartimento Comunicazione - www.fisac-cgil.it - Guida alla Previdenza 2014 Guida alla Previdenza Generale 2014 A cura di Giampiero Reccagni

Dettagli

Prot. n. 1443 Vicenza, 07/02/2013

Prot. n. 1443 Vicenza, 07/02/2013 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Ufficio XIII - Ufficio scolastico di Vicenza Borgo Scroffa 2-36100 Vicenza Prot.

Dettagli

Presente e futuro del sistema previdenziale italiano nel tempo dell incertezza

Presente e futuro del sistema previdenziale italiano nel tempo dell incertezza Presente e futuro del sistema previdenziale italiano nel tempo dell incertezza Pollenzo 20 Aprile 2012 Luca Valdameri Riferimenti normativi Riforma Amato (decreto legislativo 503/1992 e decreto legislativo

Dettagli