LA TOTALIZZAZIONE ITALIANA UIL F.P.L. TORINO - PIEMONTE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA TOTALIZZAZIONE ITALIANA UIL F.P.L. TORINO - PIEMONTE"

Transcript

1 LA TOTALIZZAZIONE ITALIANA

2 Con la totalizzazione il dipendente può cumulare i contributi versati presso due o più enti previdenziali per ottenere un unica pensione (decreto legislativo 42 del 2 febbraio 2006). A chi si rivolge La totalizzazione può essere esercitata dai dipendenti iscritti a due o più forme di previdenza. Quali prestazioni si ottengono e requisiti Con la domanda di totalizzazione si possono richiedere le seguenti prestazioni: pensione di vecchiaia: occorre avere 65 anni di età e almeno 20 anni di anzianità contributiva (al 2013 applicazione dei 3 mesi dell aspettativa di vita) ; pensione di anzianità: occorre avere 40 anni di anzianità contributiva + 3 mesi dal 2013; pensione di inabilità; pensione indiretta ai superstiti. L età di 65 anni richiesta per ottenere la pensione di vecchiaia riguarda sia gli uomini sia le donne; per conseguire le pensioni di anzianità e di vecchiaia, inoltre, è necessario aver cessato l attività lavorativa. I requisiti per la pensione di inabilità da totalizzazione e per quella ai superstiti sono quelli previsti dall ente previdenziale presso cui il dipendente è iscritto al momento dell evento invalidante o della morte.

3 Condizioni per l esercizio della totalizzazione Il dipendente non deve essere già titolare di una pensione erogata da uno degli enti presso cui è possibile presentare domanda di totalizzazione. Chi ha fatto la domanda di totalizzazione a partire dal primo gennaio 2008 e fino al 2011, per ottenere la pensione di vecchiaia o anticipata, può cumulare i periodi di anzianità contributiva esistenti nelle varie gestioni, purché siano di almeno 3 anni. Dal 1 gennaio 2012 non è prevista nessun limite di anzianità contributiva, a i sensi del D.L. N. 201/2011 convertito con modifiche nella legge n. 214/2011 Nel determinare l anzianità contributiva, ciascun ente tiene conto della normativa in vigore alla data di presentazione della domanda. La nuova disciplina estende la possibilità di totalizzazione anche ai casi in cui il dipendente ha già raggiunto i requisiti minimi per la pensione presso uno degli enti cui ha versato i contributi; il dipendente, però, non deve già essere titolare di un trattamento pensionistico.

4 Come si calcola la prestazione in caso di totalizzazione Gli enti interessati, ciascuno per la parte di propria competenza, determinano la misura dei trattamenti in rapporto ai rispettivi periodi di iscrizione maturati. La quota della pensione totalizzata è determinata secondo i criteri di calcolo dell opzione al sistema contributivo (decreto legislativo 180 del 30 aprile 1997) a meno che non si sia maturato il diritto autonomo alla pensione; in questo caso i criteri di calcolo sono quelli del fondo pensionistico (sistema) di appartenenza.

5 Calcolo della quota Inpdap Le prerogative riconosciute ad un iscritto Inpdap dal decreto legge n. 78 del 2010, convertito con modificazioni nella legge n. 122/2010, determinano una modifica anche in merito alle modalità di liquidazione della quota di pensione Inpdap in regime di totalizzazione. In questo caso l autonomo diritto, condizione necessaria per lo liquidazione della quota di pensione (di competenza) con il sistema di calcolo retributivo, si intende conseguito a partire dal 31 luglio 2010 in presenza dei requisiti minimi contributivi prescritti, e quindi anche in assenza di contestuale raggiungimento, in costanza di attività lavorativa, del requisito anagrafico di 65 anni prescritto per una pensione di vecchiaia.

6 Pagamento e decorrenza La facoltà di totalizzazione si applica dal primo gennaio Secondo quanto stabilito dall art. 12 del decreto legge n. 78, convertito con modifiche nella legge n. 122 del 30 luglio 2010, i trattamenti pensionistici di vecchiaia e di anzianità derivanti dalla totalizzazione, maturati a partire dal primo gennaio 2011, decorrono trascorsi 18 mesi dalla data di maturazione dei requisiti previsti. Per coloro invece che hanno maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2010, rimangono in vigore le precedenti disposizioni (decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda di pensione). Restano invariati anche i termini di decorrenza per le pensioni ai superstiti (primo giorno del mese successivo a quello di decesso del dante causa) e per le pensioni di inabilità (primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda di pensione). Il pagamento degli importi liquidati dai singoli enti è sempre effettuato dall Inps.

7 TOTALIZZAZIONE NOVITA articolo 24, comma 19 decreto legge n. 201/2011 Con il comma in esame, a seguito della soppressione delle parole di durata non inferiore a tre anni contenute all'articolo 1, comma 1 del decreto legislativo 2 febbraio 2006 n. 42, la facoltà di cumulo di periodi assicurativi non coincidenti può essere esercitata indipendentemente dalla anzianità contributiva posseduta in ciascuna gestione assicurativa. 7

8 TOTALIZZAZIONE articolo 24, comma 19 decreto legge n. 201/2011? In quanto normativa di carattere speciale non specificamente modificata dall art. 24 della legge richiamata, restano ferme le ulteriori disposizioni vigenti in materia di pensione in regime di totalizzazione, ivi compresi i requisiti anagrafici prescritti (65 anni) ovvero, in caso di accesso indipendentemente dall'età, i quaranta anni di anzianità contributiva nonché il regime delle decorrenze di cui all'articolo 12, comma 3 (finestra mobile di 18 mesi), della legge n. 122/2010. Alle predette prestazioni trova applicazione l incremento del requisito anagrafico e contributivo al fine dell adeguamento alla speranza di vita di cui dell art. 12 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n

9 INCOMPATIBILITA DELLA RICONGIUNZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI CON LA DOMANDA DI TOTALIZZAZIONE DEGLI STESSI (Art. 3, comma 2) Il comma 2 disciplina i casi in cui la domanda di ricongiunzione sia stata presentata dopo l entrata in vigore del decreto stesso, cioè dal 3 marzo In questo caso, la domanda di ricongiunzione dei periodi assicurativi perfezionata mediante accettazione da parte dell interessato, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, preclude l esercizio del diritto alla totalizzazione.

10 MANCATO PAGAMENTO INTEGRALE DELLE RATE DI RICONGIUNZIONE (ARTICOLO 3, COMMA 3) Il comma 3 disciplina il periodo transitorio relativo a coloro che hanno presentato la domanda di ricongiunzione prima dell entrata in vigore del decreto legislativo in argomento. In tal caso, la domanda di ricongiunzione non preclude il diritto all esercizio della totalizzazione qualora il procedimento non si sia ancora concluso con l integrale pagamento dell onere in unica soluzione, ovvero in forma rateale. La mancata conclusione del procedimento consente al lavoratore di recedere e chiedere la restituzione dell importo già versato a titolo di ricongiunzione, maggiorato degli interessi legali. In tal caso, la Sede provvederà a revocare il provvedimento di ricongiunzione e a restituire alla gestione pensionistica interessata la contribuzione eventualmente già introitata a tale titolo. Il suddetto recesso deve essere esercitato entro 2 anni dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo n.42/2006, e cioè entro il 2 marzo La domanda di recesso deve essere inoltrata dall interessato allo stesso Ente al quale era stata fatta domanda di ricongiunzione, prima o contestualmente alla presentazione della domanda di totalizzazione.

11 Una domanda di totalizzazione presentata ai sensi del decreto legislativo in esame non annulla un eventuale istanza di ricongiunzione presentata anteriormente al 3 marzo 2006 e per la quale non sia stato ancora emanato il relativo provvedimento formale di riconoscimento. In questa ipotesi la Sede Inpdap è tenuta a definire, con sollecitudine, il relativo provvedimento finalizzato ad orientare la scelta dell interessato ad accettare la ricongiunzione ovvero rinunciarvi per attivare la totalizzazione

12 Modalità di liquidazione delle prestazioni derivanti da totalizzazione (articolo 4, commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6) 1. Le gestioni interessate, ciascuna per la parte di propria competenza, determinano il trattamento pro quota in rapporto ai rispettivi periodi di iscrizione maturati, anche se coincidenti. 2. La misura del trattamento a carico degli enti previdenziali pubblici e' determinata sulla base della disciplina prevista dal decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 180, in materia di opzione per la liquidazione del trattamento pensionistico esclusivamente con le regole del sistema contributivo (*). (*) il rinvio alle regole dettate dal d.lgs n.180/97 e s.m.i. riguarda esclusivamente le modalità di calcolo del trattamento,non rilevando,ai fini della liquidazione dei trattamenti pensionistici da totalizzazione,la ricorrenza delle condizioni di legge per l esercizio dell opzione

13 Secondo i principi generali dell ordinamento pensionistico in materia di salvaguardia dei diritti acquisiti, qualora il lavoratore abbia già raggiunto in una gestione a carico degli enti previdenziali pubblici, i requisiti minimi richiesti per il diritto ad autonoma pensione, tale pro-quota sarà calcolato con il sistema di computo dell ordinamento della predetta gestione

14 Le quote di pensione vengono calcolate: con il contributivo: è quella prevista in materia di opzione per il sistema contributivo in forma retributiva/mista, nel caso in cui l iscritto abbia maturato un diritto autonomo in una forma previdenziale Che cosa significa diritto autonomo? Devono sussistere i requisiti contributivi, e gli ulteriori requisiti richiesti dalla forma assicurativa in cui si consegue il diritto autonomo, alla data di decorrenza della prestazione in totalizzazione (cessazione rapporto di lavoro dipendente, raggiungimento dei requisiti minimi)

15 CASSE CHE GESTISCONO FORME OBBLIGATORIE DI PREVIDENZA PER LIBERI PROFESSIONISTI Tabella allegata al decreto legislativo 30 giugno 1994, n Cassa Nazionale di previdenza e di assistenza a favore degli Avvocati e Procuratori Cassa Nazionale di previdenza per gli ingegneri e architetti Cassa Nazionale di previdenza ed assistenza a favore dei geometri Cassa Nazionale di previdenza ed assistenza a favore dei dottori commercialisti Cassa Nazionale di previdenza ed assistenza a favore dei ragionieri e periti commerciali Ente Nazionale previdenza e assistenza per i veterinari - ENPAV Ente Nazionale di previdenza ed assistenza per i farmacisti ENPAF Ente Nazionale di previdenza e assistenza per i consulenti del lavoro - ENPACL Cassa Notariato Fondo di previdenza per gli spedizionieri doganali - FPSD Ente Nazionale di previdenza ed assistenza medici - ENPAM Ente Nazionale previdenza ed assistenza ostetriche - ENPAO

16 NUOVE CASSE ISTITUITE IN BASE AL DECRETO LEGISLATIVO 103 DEL 1996 Ente di Previdenza e assistenza per biologi Ente di previdenza e assistenza per periti industriali Ente di previdenza e assistenza per gli psicologi Cassa di previdenza e assistenza per infermieri professionali, assistenti sanitari e vigilatrici d infanzia Ente di previdenza e assistenza pluricategoriale fra dottori agronomi e forestali, attuari, chimici e geologi Gestione separata presso l INPGI per giornalisti che esercitano in forma autonoma. Gestione separata presso l ENPAIA per agrotecnici e periti agrari.

17 Enti, Gestioni e Fondi ammessi alla totalizzazione INPS Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti INPS Gestione Coltivatori Diretti, Mezzadri e Coloni INPS Gestione Artigiani INPS Gestione Esercenti Attività Commerciali INPS Fondo ex INPDAI INPS Pensioni ex Dipendenti FF.SS INPS Gestione Speciale per il Personale degli Enti Pubblici creditizi INPS Gestione Previdenza Marinara INPS Fondo Personale di volo dipendente da Aziende di navigazione aerea INPS Fondo personale dipendente da pubblici Servizi di trasporto INPS Fondo personale addetto ai pubblici servizi di telefonia INPS Fondo personale addetto alle gestione delle Imposte di consumo INPS - Fondo personale dipendente dall ENEL e da aziende elettriche private INPS Fondo clero secolare e ministri di culto delle confessioni religiose diverse da cattolica INPS Gestione separata ex art. 2, comma 26, legge 335/1995 INPDAP 5 casse amministrate IPOST

18 Enti, Gestioni e Fondi ammessi alla totalizzazione ENPALS - Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Lavoratori dello spettacolo e per gli sportivi professionisti INPGI - Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani INPGI - Gestione separata per i giornalisti professionisti dell Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani CF - Cassa Nazionale di Previdenza avvocati e procuratori legali CNPADC - Cassa di Previdenza tra dottori commercialisti CPG - Cassa nazionale previdenza e assistenza geometri INARCASSA - Cassa nazionale previdenza e assistenza ingegneri e Architetti liberi professionisti Cassa nazionale del notariato CNPR - Cassa nazionale previdenza e assistenza ragionieri e periti commerciali ENPACL - Ente nazionale di previdenza e assistenza consulenti del lavoro ENPAIA - Gestione separata per agrotecnici e periti agrari ENPAM - Ente nazionale di previdenza e assistenza medici ENPAF - Ente nazionale di previdenza e assistenza farmacisti ENPAV - Ente nazionale di previdenza e assistenza veterinari ENPAP - Ente nazionale di previdenza ed assistenza per gli psicologi EPAP - Ente di previdenza ed assistenza pluricategoriale degli attuari, dei chimici, dei dottori agronomi e dottori forestali dei geologi ENPAPI - Ente nazionale di previdenza e assistenza della Professione infermieristica ENPAB - Ente nazionale di previdenza ed assistenza a favore dei biologi EPPI - Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti laureati

19 ENASARCO La contribuzione ENASARCO si riferisce ad un fondo integrativo che eroga prestazioni integrative. Nell anno 1965 è stata istituita la Gestione Speciale degli esercenti attività commerciali come assicurazione obbligatoria. Pertanto, stante l obbligo contributivo presso la predetta assicurazione, coincidente con la contribuzione versata all ENASARCO, non può trovare applicazione il regime della totalizzazione dei periodi assicurativi. Infatti, la contribuzione ENASARCO ha sempre carattere integrativo con la contribuzione nella predetta Gestione

DOVE NASCE IL PROBLEMA ENTI E CASSE PREVIDENZIALI

DOVE NASCE IL PROBLEMA ENTI E CASSE PREVIDENZIALI DOVE NASCE IL PROBLEMA ENTI E CASSE PREVIDENZIALI SETTORE PUBBLICO Fondo dipendenti enti statali (ex INPDAP) Fondo dipendenti enti locali e Asl (ex IINPDAP) SETTORE PRIVATO Fondo lavoratori dipendenti

Dettagli

Il nuovo cumulo, terza via per la pensione

Il nuovo cumulo, terza via per la pensione Il nuovo cumulo, terza via per la pensione La legge di stabilità 2013 (Legge n. 228/2012) per rendere meno gravosi i requisiti di accesso alla pensione dopo la riforma Monti-Fornero ha previsto, accanto

Dettagli

I FONDI DI PREVIDENZA

I FONDI DI PREVIDENZA Materiali si approfondimento sul convegno La previdenza in Italia organizzato da Studio Naldi I FONDI DI PREVIDENZA - assicurazione obbligatoria per invalidità, vecchiaia e superstiti L Assicurazione Generale

Dettagli

LA TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI

LA TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI 1 LA TOTALIZZAZIONE DEI PERIODI ASSICURATIVI DECRETO LEGISLATIVO N 42/2006 LEGGE N 247/2007 DECRETO LEGGE N 201/2011 CONVERTITO IN LEGGE N 214/2011 2 1 Totalizzazione La nuova disposizione esordisce con

Dettagli

Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti:

Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un unica pensione, i lavoratori iscritti: Totalizzazione dei contributi È stata prevista da recenti disposizioni legislative per consentire l acquisizione del diritto ad un unica pensione di vecchiaia, di anzianità o ai superstiti a quei lavoratori

Dettagli

SCHEDA ESPLICATIVA I PRINCIPALI CONTENUTI DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLA TOTALIZZAZIONE

SCHEDA ESPLICATIVA I PRINCIPALI CONTENUTI DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLA TOTALIZZAZIONE DIPARTIMENTO WELFARE Politiche Previdenziali SCHEDA ESPLICATIVA I PRINCIPALI CONTENUTI DEL DECRETO LEGISLATIVO SULLA TOTALIZZAZIONE a cura di Maria Rita Gilardi Roma, 23 gennaio 2006 1 Articolo 1 Totalizzazione

Dettagli

MODULO PER IL PAGAMENTO DEL TRATTAMENTO ALTERNATIVO DI MISSIONE ALL ESTERO RISERVATO AL PERSONALE NON DIPENDENTE

MODULO PER IL PAGAMENTO DEL TRATTAMENTO ALTERNATIVO DI MISSIONE ALL ESTERO RISERVATO AL PERSONALE NON DIPENDENTE MODULO PER IL PAGAMENTO DEL TRATTAMENTO ALTERNATIVO DI MISSIONE ALL ESTERO RISERVATO AL PERSONALE NON DIPENDENTE Comunicazione dati del personale non dipendente che ha richiesto il trattamento alternativo

Dettagli

TOTALIZZAZIONE: NORME GENERALI

TOTALIZZAZIONE: NORME GENERALI TOTALIZZAZIONE: NORME GENERALI A chi si rivolge La totalizzazione può essere esercitata dai soggetti iscritti a due o più forme di previdenza obbligatoria. Requisiti Pensione di vecchiaia: occorre avere

Dettagli

ENPAPI ENPAPI. Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della professione infermieristica

ENPAPI ENPAPI. Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della professione infermieristica Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della professione infermieristica LA PREVIDENZA OBBLIGATORIA P.I.P. COMPLEMENTARE OBBLIGATORIA I II III LA PREVIDENZA OBBLIGATORIA Previdenza obbligatoria Pubblica

Dettagli

Docente: Domenico Comegna

Docente: Domenico Comegna Docente: Domenico Comegna Risorse destinate al Welfare ITALIA 26,5% PIL UE (15 paesi) 27,2% PIL Risorse destinate al Welfare Pensioni Sanità Famiglia Ammortizzatori Altre e disabilità Sociali voci GERMANIA

Dettagli

Legge 228/2012 Disposizioni in materia di cumulo

Legge 228/2012 Disposizioni in materia di cumulo Legge 228/2012 Disposizioni in materia di cumulo Abrogazione legge 322/58 in particolari situazioni Cumulo periodi contributivi per pensione Vecchiaia Reversibilità Inabilità Corso agenti sociali FNP CISL

Dettagli

ENPAPI ENPAPI ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA

ENPAPI ENPAPI ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA LA PREVIDENZA OBBLIGATORIA TRE PILASTRI: PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO PREVIDENZA COMPLEMENTARE PREVIDENZA OBBLIGATORIA LA

Dettagli

CALCOLO CONTRIBUTIVO E TOTALIZZAZIONE. Maggio 2008 I.N.P.S. 1

CALCOLO CONTRIBUTIVO E TOTALIZZAZIONE. Maggio 2008 I.N.P.S. 1 CALCOLO CONTRIBUTIVO E TOTALIZZAZIONE Maggio 2008 I.N.P.S. 1 Argomenti 1. Il calcolo contributivo 2. Lavoratori optanti 3. Gestione separata parasubordinati 4. Totalizzazione dei periodi assicurativi Maggio

Dettagli

Varato in via definitiva il DPR di armonizzazione di alcune gestioni ex Enpals, ex Indap e Inps ai requisiti della legge 214/2011

Varato in via definitiva il DPR di armonizzazione di alcune gestioni ex Enpals, ex Indap e Inps ai requisiti della legge 214/2011 INCA INFORMA Quindicinale di informazione previdenziale a cura dell INCA- CGIL Bergamo http://new.cgil.bergamo.it/inca/ 11 settembre 2013 Numero 21 Varato in via definitiva il DPR di armonizzazione di

Dettagli

Cumulo contributivo. ( Totalizzazione retributiva)

Cumulo contributivo. ( Totalizzazione retributiva) Cumulo contributivo ( Totalizzazione retributiva) Cumulo contributivo o Totalizzazione retributiva La legge di stabilità 2013 -Legge 24/12/ 2012 n. 228- introduce una nuova istituzione : il cumulo contributivo,

Dettagli

INPS Direzione Centrale Pensioni. a cura dell Area Normativa e Contenzioso Amministrativo Pensioni in Regime Generale

INPS Direzione Centrale Pensioni. a cura dell Area Normativa e Contenzioso Amministrativo Pensioni in Regime Generale INPS Direzione Centrale Pensioni a cura dell Area Normativa e Contenzioso Amministrativo Pensioni in Regime Generale 1 Riforma Pensioni 2012 DL 6 dicembre 2011, n. 201 Articolo 24 convertito dalla legge

Dettagli

L estratto conto. La contribuzione obbligatoria, figurativa, volontaria, da riscatto e ricongiunzione. Giornata nazionale della Previdenza 2012 1

L estratto conto. La contribuzione obbligatoria, figurativa, volontaria, da riscatto e ricongiunzione. Giornata nazionale della Previdenza 2012 1 L estratto conto La contribuzione obbligatoria, figurativa, volontaria, da riscatto e ricongiunzione Giornata nazionale della Previdenza 2012 1 L estratto conto L estratto conto è lo strumento con cui

Dettagli

PRESTAZIONI PENSIONISTICHE NELL AMBITO DELLA GESTIONE SEPARATA

PRESTAZIONI PENSIONISTICHE NELL AMBITO DELLA GESTIONE SEPARATA PRESTAZIONI PENSIONISTICHE NELL AMBITO DELLA GESTIONE SEPARATA La Gestione separata (G.S.) è una gestione pensionistica separata di nome e di fatto. Infatti la contribuzione ivi versata viene accreditata

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 09/09/2011

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 09/09/2011 Direzione Centrale Pensioni Roma, 09/09/2011 Circolare n. 116 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

e, per conoscenza, OGGETTO: Computo nella gestione separata - articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282 Riepilogo istruzioni ed ulteriori chiarimenti.

e, per conoscenza, OGGETTO: Computo nella gestione separata - articolo 3 D.M. 2 maggio 1996, n. 282 Riepilogo istruzioni ed ulteriori chiarimenti. Direzione Centrale Pensioni Roma, 18/11/2015 Circolare n. 184 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al

Dettagli

Roma, 08/01/2008. e, p.c.

Roma, 08/01/2008. e, p.c. istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Direzione Centrale Pensioni Ufficio I Normativa Tel. 0651017626 Fax. 0651017625 e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it Roma, 08/01/2008

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale.

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale. Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale Roma, 03/10/2013 Circolare n. 140 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili

Dettagli

Le pensioni in CUMULO ART.1 COMMI 239-246 LEGGE 24.12.2012, N 228 LEGGE DI STABILITA 2013

Le pensioni in CUMULO ART.1 COMMI 239-246 LEGGE 24.12.2012, N 228 LEGGE DI STABILITA 2013 Le pensioni in CUMULO ART.1 COMMI 239-246 LEGGE 24.12.2012, N 228 LEGGE DI STABILITA 2013 RICONGIUNZIONE Lavoratori iscritti a due o più forme di assicurazione: AGO INPS - IVS dipendenti e autonomi TOTALIZZAZIONE

Dettagli

La previdenza obbligatoria dei lavoratori dipendenti. Dott. Massimo Brisciani

La previdenza obbligatoria dei lavoratori dipendenti. Dott. Massimo Brisciani La previdenza obbligatoria dei lavoratori dipendenti Dott. Massimo Brisciani Requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia art. 2 D.Lgs. 503/1992 Si acquisisce il diritto alla pensione al compimento

Dettagli

04 RICONGIUNZIONE CONTRIBUTI

04 RICONGIUNZIONE CONTRIBUTI 04 04 Di norma la contribuzione obbligatoria E.N.P.A.L.S. ed obbligatoria, all atto della domanda di pensione e su indicazione del lavoratore viene trasferita (senza specifica domanda di ricongiunzione)

Dettagli

Roma, 20 dicembre 2000. facciamo riferimento alla vostra lettera del 20 dicembre u.s. il cui testo è il seguente:

Roma, 20 dicembre 2000. facciamo riferimento alla vostra lettera del 20 dicembre u.s. il cui testo è il seguente: Roma, 20 dicembre 2000 Gentile Vice-Direttore, facciamo riferimento alla vostra lettera del 20 dicembre u.s. il cui testo è il seguente: Sono sorte delle difficoltà circa l applicazione dell articolo 18

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 Attuazione della delega conferita dall'art. 1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, in materia di trasformazione in persone giuridiche private di enti gestori di

Dettagli

1. SOGGETTI CHE ACCEDONO A PENSIONE CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO

1. SOGGETTI CHE ACCEDONO A PENSIONE CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO ISTITUTO TUTELA ASSISTENZA COMMERCIO TURISMO E SERVIZI CONFESERCENTI 1. SOGGETTI CHE ACCEDONO A PENSIONE CON IL SISTEMA CONTRIBUTIVO (art. 1, comma 40, della legge n. 335 del 1995) Nei confronti dei soggetti

Dettagli

Direzione centrale delle Prestazioni. Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e

Direzione centrale delle Prestazioni. Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e Direzione centrale delle Prestazioni Roma, 15 Maggio 2008 Circolare n. 60 Allegati n. 4 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 30 aprile 1997, n. 184.

DECRETO LEGISLATIVO 30 aprile 1997, n. 184. DECRETO LEGISLATIVO 30 aprile 1997, n. 184. Attuazione della delega conferita dall'articolo 1, comma 39, della legge 8 agosto 1995, n. 335, in materia di ricongiunzione, di riscatto e di prosecuzione volontaria

Dettagli

Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it

Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it Riforma delle pensioni, l'inps chiarisce i dubbi-ipsoa.it L' INPS pubblica un articolato messaggio per fornire chiarimenti in ordine alla applicazione dei principi contenuti nella riforma delle pensioni,

Dettagli

U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. LA RIFORMA PREVIDENZIALE FORNERO APPLICAZIONE ai LAVORATORI MARITTIMI

U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. LA RIFORMA PREVIDENZIALE FORNERO APPLICAZIONE ai LAVORATORI MARITTIMI F E D E R M A N A G E R Via Ravenna 14-00161 ROMA U.S.C.L.A.C. / U.N.C.Di.M. UNIONE SINDACALE CAPITANI UNIONE NAZIONALE CAPITANI LUNGO CORSO AL COMANDO DIRETTORI di MACCHINA Segreteria Nazionale 16121

Dettagli

Epigrafe. Premessa. 1. Enti privatizzati. 2. Gestione. 3. Vigilanza. 4. Albo. 5. Personale. Elenco A. D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 (1).

Epigrafe. Premessa. 1. Enti privatizzati. 2. Gestione. 3. Vigilanza. 4. Albo. 5. Personale. Elenco A. D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 (1). D.Lgs. 30-6-1994 n. 509 Attuazione della delega conferita dall'art. 1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, in materia di trasformazione in persone giuridiche private di enti gestori di forme

Dettagli

OGGETTO: Dlgs 30 aprile 1997, n. 184 Chiarimenti in materia di prosecuzione volontaria.

OGGETTO: Dlgs 30 aprile 1997, n. 184 Chiarimenti in materia di prosecuzione volontaria. ISTITUTO Roma, 17 maggio 2006 NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Generale Direzione Centrale Pensioni Ufficio I - Normativa e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it

Dettagli

Totalizzazione-Ricongiunzione Totalizzazione retributiva

Totalizzazione-Ricongiunzione Totalizzazione retributiva Totalizzazione-Ricongiunzione Totalizzazione retributiva INPS- ex INPDAP ENPAM Vantaggi e svantaggi di una scelta difficile L attività lavorativa dei medici e degli odontoiatri dà luogo a rapporti giuridici

Dettagli

La previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri tra rischi e opportunità. L impatto delle riforme sulla Casse CNPADC e CNPR

La previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri tra rischi e opportunità. L impatto delle riforme sulla Casse CNPADC e CNPR La previdenza dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri tra rischi e opportunità L impatto delle riforme sulla Casse CNPADC e CNPR Il sistema previdenziale obbligatorio dei liberi professionisti Previdenza

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 04-01-2013. Messaggio n. 219

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 04-01-2013. Messaggio n. 219 Direzione Centrale Pensioni Roma, 04-01-2013 Messaggio n. 219 OGGETTO: Articolo 24, del d.l. n. 201 convertito dalla legge n. 214 del 2011: nuove disposizioni in materia di trattamenti pensionistici riguardanti

Dettagli

Riforma Monti - Legge 22 dicembre 2011 n 214 Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici SCHEDA DI ANALISI

Riforma Monti - Legge 22 dicembre 2011 n 214 Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici SCHEDA DI ANALISI Riforma Monti - Legge 22 dicembre 2011 n 214 Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici SCHEDA DI ANALISI PRO-RATA CONTRIBUTIVO A decorrere dal 1 gennaio 2012,

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

RELAZIONE ILLUSTRATIVA Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento ai sensi dell art. 24, comma 18, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre

Dettagli

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B pensione di vecchiaia (compiuta l età pensionabile)

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B pensione di vecchiaia (compiuta l età pensionabile) Anche questo anno grandi frecciate sulle pensioni con cambiamenti rilevanti per l accesso. Ho quindi cercato, come per gli scorsi anni, di esporre ai Colleghi una sintesi delle possibili uscite nel 2013,

Dettagli

Cenni sulle pensioni.

Cenni sulle pensioni. Cenni sulle pensioni. Di seguito una sintesi della normativa in vigore dal 1 gennaio 2012 e dei requisiti dal 1 gennaio 2014. assistenza.previdenza@fisac.it 1 Pensioni dal 1 gennaio 2012 A partire dal

Dettagli

Alle FNP-CISL Regionali Alle FNP-CISL Territoriali Al Coordinamento Donne FNP-CISL Ai RR.TT. Reg.li e Terr.li FNP-CISL - Loro Sedi -

Alle FNP-CISL Regionali Alle FNP-CISL Territoriali Al Coordinamento Donne FNP-CISL Ai RR.TT. Reg.li e Terr.li FNP-CISL - Loro Sedi - Dipartimento Politiche Previdenziali, Fisco, Prezzi e Tariffe, Rapporti con gli Enti e i CIV Alle FNP-CISL Regionali Alle FNP-CISL Territoriali Al Coordinamento Donne FNP-CISL Ai RR.TT. Reg.li e Terr.li

Dettagli

Nuove pensioni: l Inps spiega requisiti e finestre di accesso Aldo Forte Esperto in materia previdenziale

Nuove pensioni: l Inps spiega requisiti e finestre di accesso Aldo Forte Esperto in materia previdenziale Nuove pensioni: l Inps spiega requisiti e finestre di accesso Aldo Forte Esperto in materia previdenziale Con circolare 15 maggio 2008, n. 60, l Inps detta le istruzioni per l accesso al pensionamento

Dettagli

RICONGIUNZIONI E TOTALIZZAZIONI: COSA CAMBIA DOPO LA LEGGE DI STABILITÀ

RICONGIUNZIONI E TOTALIZZAZIONI: COSA CAMBIA DOPO LA LEGGE DI STABILITÀ Numero 50 Febbraio 2013 RICONGIUNZIONI E TOTALIZZAZIONI: COSA CAMBIA DOPO LA LEGGE DI STABILITÀ Con un colpo di scena degno dei migliori romanzi d appendice di fine 800 e sul filo di lana di una legislatura

Dettagli

1. PREMESSA. Roma, 13/05/2008. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati

1. PREMESSA. Roma, 13/05/2008. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Roma, 13/05/2008 Direzione Centrale Pensioni Ufficio I Normativa Tel. 0651017626 Fax. 0651017625 e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it

Dettagli

Roma, 06/08/2013. e, per conoscenza, Circolare n. 120

Roma, 06/08/2013. e, per conoscenza, Circolare n. 120 Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Coordinamento Generale Medico Legale Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Roma, 06/08/2013 Circolare

Dettagli

Legge n. 214 del 22.12.2011 (di conversione, con modificazioni, del DL n. 201/2011)

Legge n. 214 del 22.12.2011 (di conversione, con modificazioni, del DL n. 201/2011) Legge n. 214 del 22.12.2011 (di conversione, con modificazioni, del DL n. 201/2011) Interventi in materia previdenziale Napoli, 18 gennaio 2012 Legge n. 214 del 22.12.2011 La quota di pensione maturata

Dettagli

Ricongiunzione, totalizzazione, cumulo, computo ed altro

Ricongiunzione, totalizzazione, cumulo, computo ed altro Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Numero 77 Gennaio 2014 Ricongiunzione, totalizzazione, cumulo, computo ed altro Una cassa lì, una cassa là: come si mettono insieme i contributi frammentati

Dettagli

Ricongiunzione, totalizzazione, cumulo, computo ed altro

Ricongiunzione, totalizzazione, cumulo, computo ed altro Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Numero 77 - rettificato - Gennaio 2014 Ricongiunzione, totalizzazione, cumulo, computo ed altro Una cassa lì, una cassa là: come si mettono insieme i contributi

Dettagli

NEWS INCA LODI speciale Manovra Monti

NEWS INCA LODI speciale Manovra Monti DISPOSIZIONI URGENTI PER LA CRESCITA, L EQUITA E IL CONSOLIDAMENTO DEI CONTI PUBBLICI Questo dovrebbe essere il testo che va in discussione alle camere diverso in alcuni punti dal testo riportato sul precedente

Dettagli

FATTURAZIONE ELETTRONICA PA

FATTURAZIONE ELETTRONICA PA FATTURAZIONE ELETTRONICA PA Agenzia per l Italia digitale Area Regole, standard e guide tecniche 5 maggio 2014 Fatturazione elettronica PA 1/17 Fattura elettronica PA Finanziaria 2008: introduce l obbligo

Dettagli

Periodi Non Valutabili

Periodi Non Valutabili RICONGIUNZI ONE ART. 2 LEGGE 29/79 Essere in attività di servizio. Si ricongiungono i periodi precedenti la domanda e non anche quelli resi successivamente. Per questi ultimi una seconda domanda può essere

Dettagli

Terzo Rapporto sulla Previdenza Privata Italiana. a cura del Centro Studi AdEPP

Terzo Rapporto sulla Previdenza Privata Italiana. a cura del Centro Studi AdEPP Terzo Rapporto sulla Previdenza Privata Italiana a cura del Centro Studi AdEPP Sommario 1 L evoluzione delle professioni e i suoi riflessi sul mondo della previdenza privata AdEPP... 3 1.1 Introduzione...

Dettagli

2009: il cumulo pensioni + altri redditi

2009: il cumulo pensioni + altri redditi Febbraio 2009 2009: il cumulo pensioni + altri redditi A cura di G. Marcante PREMESSA L art. 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133,

Dettagli

Messaggio N. 008381 del 15/05/2012. INPS gestione ex INPDAP Direzione Centrale Previdenza

Messaggio N. 008381 del 15/05/2012. INPS gestione ex INPDAP Direzione Centrale Previdenza Messaggio N. 008381 del 15/05/2012 INPS gestione ex INPDAP Direzione Centrale Previdenza Ai Direttori Centrali Ai Direttori Regionali Ai Direttori Provinciali Ai Direttori delle Agenzie Oggetto: Chiarimenti

Dettagli

PREMESSA. Studio e Ricerca per lo Sviluppo delle attività delle Convenzioni Internazionali. Direzione Centrale delle Prestazioni

PREMESSA. Studio e Ricerca per lo Sviluppo delle attività delle Convenzioni Internazionali. Direzione Centrale delle Prestazioni Studio e Ricerca per lo Sviluppo delle attività delle Convenzioni Internazionali Direzione Centrale delle Prestazioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Roma, 28 Ottobre 2002 Circolare

Dettagli

Circolare Inps sui nuovi requisiti per l'accesso alla pensione. Dal 1 gennaio 2016 cambiano le regole. I chiarimenti dell'ente di previdenza.

Circolare Inps sui nuovi requisiti per l'accesso alla pensione. Dal 1 gennaio 2016 cambiano le regole. I chiarimenti dell'ente di previdenza. Circolare Inps sui nuovi requisiti per l'accesso alla pensione Dal 1 gennaio 2016 cambiano le regole. I chiarimenti dell'ente di previdenza. É stata emanata dall'inps la circolare n. 63 del 20 marzo 2015

Dettagli

Come sono cambiate le regole sulle pensioni

Come sono cambiate le regole sulle pensioni Foglio Informativo Anno 2012 - Numero 1 9 febbraio 2012 Newsletter per i soci Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, 125 00198 Roma - Tel. 0683057422 Fax 0683057440 http://www.anse-enel.it

Dettagli

CITTÀ DI PIANO DI SORRENTO

CITTÀ DI PIANO DI SORRENTO CITTÀ DI PIANO DI SORRENTO Provincia di Napoli DETERMINAZIONE N. 486 del 01/08/2014 SETTORE 1 / PERSONALE Oggetto : DIPENDENTE MATR. N. 103 OPERATORE - COLLOCAMENTO A RIPOSO PER RAGGIUNTI LIMITI DI ETA

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 41. Roma, 30/11/2011. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Ai Dirigenti Generali Centrali e Regionali

NOTA OPERATIVA N. 41. Roma, 30/11/2011. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Ai Dirigenti Generali Centrali e Regionali Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Direzione Centrale Previdenza Ufficio III TFS, TFR, ASV e Previdenza Complementare Roma, 30/11/2011 NOTA OPERATIVA N. 41

Dettagli

A cura dello SPI CGIL di SIENA SIENA

A cura dello SPI CGIL di SIENA SIENA A cura dello SPI CGIL di INDICE 1. CAMBIANO I REQUISITI DI ACCESSO ALLA PENSIONE DAL 2012 2. CONTRIBUZIONE 3. PEREQUAZIONE CAMBIANO I REQUISITI DI ACCESSO ALLA PENSIONE DAL 2012 Introduzione del pro-rata

Dettagli

IL SISTEMA PENSIONISTICO

IL SISTEMA PENSIONISTICO IL SISTEMA PENSIONISTICO LA CONTRIBUZIONE PREVIDENZIALE : CONTRIBUZIONE, FONDO PENSIONE LAVORATORI DIPENDENTI IL SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO Il cardine della tutela previdenziale riguarda la soddisfazione

Dettagli

del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale (DICCA) Via Montallegro, 1 16145 Genova

del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale (DICCA) Via Montallegro, 1 16145 Genova Avviso di selezione n.1 del 7 luglio 2014 MODULO B Al Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica e Ambientale (DICCA) Via Montallegro, 1 16145 Genova Oggetto: Contratti di diritto privato

Dettagli

Istituto Nazionale della Previdenza Sociale

Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Circolare numero 9 del 17-1-2008.htm legge 24 dicembre 2007, n. 247. Nuove disposizioni in materia di totalizzazione dei periodi contributivi. Direzione centrale

Dettagli

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007

B) Legge n. 243 del 2004 come integrata e modificata dall articolo 1, commi 1 e 2, della legge n. 247 del 2007 Allegato 4 Riepilogo disposizioni vigenti in materia di requisiti e di acceso ai trattamenti pensionistici anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 201 del 2011, convertito dalla

Dettagli

Presente e futuro del sistema previdenziale italiano nel tempo dell incertezza

Presente e futuro del sistema previdenziale italiano nel tempo dell incertezza Presente e futuro del sistema previdenziale italiano nel tempo dell incertezza Pollenzo 20 Aprile 2012 Luca Valdameri Riferimenti normativi Riforma Amato (decreto legislativo 503/1992 e decreto legislativo

Dettagli

RAGGIUNTI LIMITI D ETA (DONNE)

RAGGIUNTI LIMITI D ETA (DONNE) RAGGIUNTI LIMITI D ETA (DONNE) dal 01/01/2010 al 31/12/2011 le donne possono cessare per vecchiaia a 61 anni (L. 102/2009). Dal 01/01/2012 sale obbligatoriamente a 65 anni (art. 12 D.L. 78 del 31/05/2010,

Dettagli

CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 22 DICEMBRE 2011, N. 214.

CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 22 DICEMBRE 2011, N. 214. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO PER L'ARMONIZZAZIONE ALL'ASSICURAZIONE GENERALE OBBLIGATORIA DEI REQUISITI MINIMI DI ACCESSO AL PENSIONAMENTO DI CATEGORIE DI PERSONALE ISCRITTO

Dettagli

La Previdenza del Pediatra di libera scelta

La Previdenza del Pediatra di libera scelta ENTE NAZIONALE PREVIDENZA ED ASSISTENZA ENTE NAZIONALE MEDICI PREVIDENZA ED ODONTOIATRI ED ASSISTENZA DEI MEDICI E DEGLI ODONTOIATRI La Previdenza del Pediatra di libera scelta Pietro Fusilli Responsabile

Dettagli

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS.

Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. Roma, 12 febbraio 2009 Le pensioni nel 2009 Di seguito l aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS. TETTO DI RETRIBUZIONE

Dettagli

LEGGE 5 MARZO 1990, n. 45

LEGGE 5 MARZO 1990, n. 45 LEGGE 5 MARZO 1990, n. 45 Norme per la ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti Art. 1 - Facoltà di ricongiunzione 1.1 - Al lavoratore dipendente, pubblico

Dettagli

SCHEDA REGISTRAZIONE CEDENTI PRESTATORI. (sigla Prov.) nr.

SCHEDA REGISTRAZIONE CEDENTI PRESTATORI. (sigla Prov.) nr. SCHEDA REGISTRAZIONE CEDENTI PRESTATORI Ragione Sociale* Nome Cognome Indirizzo PEC invio fatture Indirizzo PEC CCIAA* P.IVA* Codice Fiscale* Regime Fiscale* (Vedi codifica tabella A) Esigibilità IVA (Vedi

Dettagli

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA.

PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età

Dettagli

LE PENSIONI OBBLIGATORIE DEI DIPENDENTI PUBBLICI

LE PENSIONI OBBLIGATORIE DEI DIPENDENTI PUBBLICI I SEZIONE 1 LE PENSIONI OBBLIGATORIE DEI DIPENDENTI PUBBLICI La disciplina pensionistica: le principali norme 2 Dpr 1092/1973 - testo unico in materia di previdenza del personale civile e militare dello

Dettagli

SCUOLA: è ora di pensare ai pensionamenti 2014!

SCUOLA: è ora di pensare ai pensionamenti 2014! settembre 2013 SCUOLA: è ora di pensare ai pensionamenti 2014! In attesa dell emanazione del previsto Decreto Ministeriale recante disposizioni per le cessazioni dal servizio, che tra l altro fissa il

Dettagli

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B Anche questo anno grandi frecciate sulle pensioni con cambiamenti rilevanti per l accesso. Ho quindi cercato, come per gli scorsi anni, di esporre ai Colleghi una sintesi delle possibili uscite nel 2012,

Dettagli

modalità di pagamento ABI CAB CIN n. conto IBAN Modalità diversa (specificare)

modalità di pagamento ABI CAB CIN n. conto IBAN Modalità diversa (specificare) ALL. B Al Direttore Del Via Montallegro, 1 Opera Pia 15 16145 Genova Oggetto: Risposta al Bando n. del per l attivazione di contratti di diritto privato ai sensi dell'art. 33 dello Statuto dell Università

Dettagli

WORKSHOP PER I DELEGATI

WORKSHOP PER I DELEGATI WORKSHOP PER I DELEGATI PRINCIPI IN MATERIA PREVIDENZIALE: il retributivo ed il contributivo; il Dott.ssa Paola Celli ROMA, 20 FEBBRAIO 2014 PRINCIPI IN MATERIA PREVIDENZIALE: il retributivo ed il contributivo;

Dettagli

Viale Regina Margherita n. 206 - C.A.P. 00198 Tel. n. 06854461 Codice Fiscale n. 02796270581 DIREZIONE GENERALE LORO SEDI. e, p.c.

Viale Regina Margherita n. 206 - C.A.P. 00198 Tel. n. 06854461 Codice Fiscale n. 02796270581 DIREZIONE GENERALE LORO SEDI. e, p.c. Viale Regina Margherita n. 206 - C.A.P. 00198 Tel. n. 06854461 Codice Fiscale n. 02796270581 DIREZIONE GENERALE Area Prestazioni e Contributi Direzione Prestazioni Previdenziali MESSAGGIO N. 1 DEL 15/02/2008

Dettagli

REGOLAMENTO DEL FONDO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE

REGOLAMENTO DEL FONDO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE REGOLAMENTO DEL FONDO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE ALLEGATO B Testo in vigore Art. 1 Testo emendato Art. 1 Il Fondo di Previdenza a favore dei Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta,

Dettagli

REGOLAMENTO RISCATTI E RICONGIUNZIONI. Art. 1 - Soggetti, modalità e termini per i riscatti

REGOLAMENTO RISCATTI E RICONGIUNZIONI. Art. 1 - Soggetti, modalità e termini per i riscatti REGOLAMENTO RISCATTI E RICONGIUNZIONI Art. 1 - Soggetti, modalità e termini per i riscatti 1.1 - Gli iscritti ad Inarcassa possono riscattare: a) il periodo legale dei corsi di laurea d ingegneria e di

Dettagli

Nuove decorrenze dei trattamenti pensionistici previsti dal 2011

Nuove decorrenze dei trattamenti pensionistici previsti dal 2011 Dossier Rassegna.it Pensioni, cosa cambia La nostra guida Decorrenze di anzianità e vecchiaia, finestre, pensioni anticipate, aumento dell'età pensionabile per le donne del pubblico impiego, ricongiunzioni.

Dettagli

Legge n. 214 del 22.12.2011, come modificata dalla L. n. 14/2012

Legge n. 214 del 22.12.2011, come modificata dalla L. n. 14/2012 Legge n. 214 del 22.12.2011, come modificata dalla L. n. 14/2012 Interventi in materia previdenziale Roma, 14 marzo 2012 Legge n. 214 del 22.12.2011 Dal 2012 nuovi requisiti anagrafici e contributivi per

Dettagli

Pensione di Vecchiaia. Requisiti per soggetti che possono far valere contribuzione al 31.12-1995

Pensione di Vecchiaia. Requisiti per soggetti che possono far valere contribuzione al 31.12-1995 Circ INPS 35-2012 Pensione di Vecchiaia (art. 24, commi 6 e 7) P.1 circ 35 Requisiti per soggetti che possono far valere contribuzione al 31.12-1995 ETA :Si confermano i requisiti di età indicati nelle

Dettagli

PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE

PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE OGGETTO: Adeguamento, a partire dal 1 gennaio 2013, agli incrementi della speranza di vita dei requisiti per l accesso al pensionamento del personale appartenente

Dettagli

IL FUTURO DELLE PENSIONI E DELLE LIQUIDAZIONI DEI DIPENDE NTI PUBBL ICI

IL FUTURO DELLE PENSIONI E DELLE LIQUIDAZIONI DEI DIPENDE NTI PUBBL ICI IL FUTURO DELLE PENSIONI E DELLE LIQUIDAZIONI DEI DIPENDE NTI PUBBL ICI manovre correttive 2010/2011 e decreto salva-italia A cura di Giuliano Coan Esperto Previdenzialista 1 decreto legge n. 201 del 6/12/2011,

Dettagli

Dichiarazione per l inquadramento fiscale, previdenziale ed assicurativo dei collaboratori coordinati e continuativi

Dichiarazione per l inquadramento fiscale, previdenziale ed assicurativo dei collaboratori coordinati e continuativi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Dichiarazione per l inquadramento fiscale, previdenziale ed assicurativo dei collaboratori coordinati e continuativi Il/la sottoscritto/a nato/a il Codice Fiscale residente

Dettagli

ALLEGATO 99 (GP1AB01) - DECODIFICA CATEGORIE DI PENSIONE

ALLEGATO 99 (GP1AB01) - DECODIFICA CATEGORIE DI PENSIONE 001 VO = Pensioni di vecchiaia, di anzianità e pensionamenti anticipati, liquidati a carico del pensioni lavoratori dipendenti 002 IO = Pensioni di invalidità e di inabilità e assegni di invalidità liquidati,

Dettagli

BREVI CENNI SULLE NORME PREVIGENTI DEL SISTEMA PENSIONISTICO.

BREVI CENNI SULLE NORME PREVIGENTI DEL SISTEMA PENSIONISTICO. Circolare n.1/2008 Prot. n.1008/cm0447 del 23.1.2008 Posiz. UFFICIO RISCATTI E PENSIONI Allegati n. - Al personale di ruolo e non di ruolo dell Università degli Studi del Sannio L O RO S E D I OGGETTO:

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 10/04/2015 Circolare n. 74 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B pensione di vecchiaia (compiuta l età pensionabile) maturazione del diritto

Fondo Generale ENPAM Quota A e Quota B pensione di vecchiaia (compiuta l età pensionabile) maturazione del diritto Anche questo anno ho cercato, come per gli scorsi anni, di esporre ai Colleghi una sintesi delle possibili uscite nel 2015, in modo schematico e il più chiaro possibile. Spero di esservi riuscito. Ringrazio

Dettagli

4. Coefficienti di ripartizione dei contributi volontari nel FPLD

4. Coefficienti di ripartizione dei contributi volontari nel FPLD Versamenti volontari: gli importi del 2008 (Inps, Circolare 17.4..2008 n. 50) L'ISTAT ha comunicato che la variazione percentuale nell'indice dei prezzi al consumo, per le famiglie degli operai e degli

Dettagli

nuove regole nuovo sistema di calcolo (valentino favero)

nuove regole nuovo sistema di calcolo (valentino favero) le nuove pensioni dal 1 gennaio 2012 nuove regole nuovo sistema di calcolo (valentino favero) D.L. 6 dicembre 2011, n.201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n.214, art.24 «3. Il

Dettagli

IL SISTEMA PREVIDENZIALE ITALIANO

IL SISTEMA PREVIDENZIALE ITALIANO 21 IL SISTEMA PREVIDENZIALE ITALIANO LA STRUTTURA DEL RAPPORTO DI PREVIDENZA SOCIALE: 1. Enti gestori di previdenza - 2. Datore di lavoro - 3. Lavoratore subordinato - 4. Lavoratore autonomo - TUTELA PENSIONISTICA:

Dettagli

Istituto Nazionale della Previdenza Sociale

Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Messaggio numero 8881 del 19-11-2014 Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate Roma, 19-11-2014

Dettagli

PUBBLICO IMPIEGO. 1 gennaio anno. successivo se età inferiore a 57 anni. 1 gennaio anno. successivo se età inferiore a 57 anni.

PUBBLICO IMPIEGO. 1 gennaio anno. successivo se età inferiore a 57 anni. 1 gennaio anno. successivo se età inferiore a 57 anni. PUBBLICO IMPIEGO FINESTRE DI ACCESSO ALLA PENSIONE DI ANZIANITA Fino al 31/12/2007 Dal 1/1/2008 al 30/06/2009 e anagrafici 57 + 35 [con età anagrafica gradualmente innalzata da 53 (1998) a 57 (2004)] 58

Dettagli

OGGETTO: Requisiti pensionistici 2016

OGGETTO: Requisiti pensionistici 2016 Roma, 25/03/2015 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Requisiti pensionistici 2016 Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che, dal 1 gennaio 2016, entreranno

Dettagli

Andamento Economico-patrimoniale Fondo Clero (milioni di euro)

Andamento Economico-patrimoniale Fondo Clero (milioni di euro) -1.888-1.986-2.084 17/7/2015 In questa sezione pubblichiamo informazioni che chiariscono le regole previste per la composizione e l effettivo funzionamento delle maggiori gestioni pensionistiche amministrate

Dettagli

LE PENSIONI Il sistema pensionistico italiano è quotidianamente oggetto di dibattito perché se da un lato la c.d. "Riforma Fornero" pone l'italia fra

LE PENSIONI Il sistema pensionistico italiano è quotidianamente oggetto di dibattito perché se da un lato la c.d. Riforma Fornero pone l'italia fra LE PENSIONI Il sistema pensionistico italiano è quotidianamente oggetto di dibattito perché se da un lato la c.d. "Riforma Fornero" pone l'italia fra i Paesi più avanzati sotto il profilo della sostenibilità

Dettagli

Contributi volontari per il 2008: le precisazioni Inps Aldo Forte Esperto in materia previdenziale

Contributi volontari per il 2008: le precisazioni Inps Aldo Forte Esperto in materia previdenziale Contributi volontari per il 2008: le precisazioni Inps Aldo Forte Esperto in materia previdenziale L Inps, con circolare 17 aprile 2008, n. 50, dirama tutti i numeri concernenti i versamenti volontari

Dettagli