CAPITOLO 1 Nozioni di trading

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CAPITOLO 1 Nozioni di trading"

Transcript

1 CAPITOLO 1 Nozioni di trading Questo libro vuole essere una guida al day trading sia per le persone già esperte, sia per coloro che si avvicinano per la prima volta al trading. I primi due capitoli servono a dare un infarinatura a tutti i neofiti di questa disciplina. Sono l abc del trading e dell analisi tecnica. Di certo non daranno una preparazione completa, serviranno per capire bene, però, alcuni concetti espressi nel proseguimento di questo testo. Capisco che possono risultare noiosi a tutti coloro che già conoscono la materia, però, come mi hanno sempre insegnato a scuola, un ripasso non fa mai male. Cominciamo con il dire che esistono diverse rappresentazioni grafiche dell andamento del prezzo di un titolo azionario. Probabilmente quello più utilizzato è la barra di prezzo. Una tipica barra di prezzo è rappresentata in figura 1. Figura 1 - Barra di prezzo Presumendo che si tratti di una barra giornaliera, che cioè rappresenti l andamento del prezzo di un determinato titolo azionario nell arco di una seduta borsistica, si possono distinguere il prezzo di apertura (O = Open) e quello di chiusura (C = Close), il massimo (H = High) e il minimo (L = Low) toccati nella giornata. Queste informazioni rivestono una notevole importanza e lo vedrete meglio quando studieremo i grafici e il loro evolversi durante l intera seduta. Naturalmente non siamo in grado di fare trading su un unica barra ma abbiamo bisogno di più barre, il cui susseguirsi forma un grafico (grafico a barre). Un esempio di grafico a barre è riprodotto in figura 2 con il titolo Unicredit.

2 Figura 2 - Grafico a barre del titolo Unicredit Abbiamo fin qui visto la barra di prezzo, quali informazioni ne ricaviamo e il grafico a barre. Vediamo adesso come interpretare un grafico e come questo influenza le nostre scelte nel trading. Il susseguirsi delle barre esegue un movimento, questo può essere al rialzo o al ribasso (le barre salgono o scendono) oppure laterale (sostanzialmente le barre si muovono in orizzontale). In un qualsiasi momento temporale un mercato si trova sempre in una di queste due fasi. Cerchiamo di capirne meglio la formazione. Il trend rappresenta la direzione in cui si muove il prezzo di un mercato. Si dice che un mercato si trova in un trend rialzista quando si ha un susseguirsi di barre di prezzo con massimi e minimi crescenti (figura 3). Figura 3 - Trend rialzista

3 Quando, invece, si ha un susseguirsi di barre di prezzo con massimi e minimi decrescenti si dice che il mercato si trova in un trend ribassista (figura 4). Figura 4 - Trend ribassista Un mercato in trend offre ottime opportunità di fare trading, vedremo questo in modo più approfondito nei prossimi capitoli. Intanto, per cominciare a familiarizzare con la lettura dei grafici, continuiamo a osservare quello di Unicredit riprodotto in figura 5. Figura 5 - Grafico Unicredit con evidenziati due trend Per prima cosa si possono notare due trend: il primo ribassista e il secondo rialzista. All interno di ogni trend potete osservare successioni di barre con massimi e

4 minimi decrescenti, in quello ribassista, crescenti, in quello rialzista. Notate, anche, che durante il primo trend (quello ribassista), abbiamo sempre dei minimi decrescenti, mentre nel secondo trend (quello rialzista) ogni tanto si hanno dei piccoli ritracciamenti, cioè ci sono alcune barre che vanno in direzione opposta a quella del trend stesso (con massimo e minimo decrescenti). Si dice che il mercato riprende fiato. Per fare una similitudine, come un giocatore di basket va a rifiatare qualche minuto in panchina per poi tornare in campo meno affaticato di prima, anche il prezzo di quel determinato mercato si prende una sosta per poi tornare a correre in direzione del trend. Questi ritracciamenti sono evidenziati con delle frecce in figura 6. Figura 6 - Grafico Unicredit con evidenziati i ritracciamenti nei due trend Abbiamo dunque visto che un titolo azionario può trovarsi in una fase di trend, cioè può salire o scendere. Non è detto, però, che questo accada sempre. Un mercato può anche muoversi lateralmente. Si dice che un mercato si trova all interno di una congestione quando il mercato non ha direzione e i prezzi si muovono nel grafico in orizzontale, oscillando tra un massimo e un minimo. Il massimo prende il nome di

5 resistenza mentre il minimo di supporto. Guardiamo subito un esempio con l ausilio del grafico di Fiat riprodotto in figura 7. Si può immediatamente notare che il prezzo da diversi giorni si trova intrappolato tra due lines (linee). La prima, quella in alto, a quota 4,92 è la resistenza. Così chiamata poiché resiste ai tentativi del prezzo di sfondarla. La seconda, quella in basso, a quota 4,40 è il supporto perché fa da base alla discesa del prezzo. Figura 7 - Grafico Fiat con evidenziata una congestione Quella appena vista si può definire come una classica congestione rettangolare, il prezzo si muove, sostanzialmente, in orizzontale. Vi sono altri tipi di congestioni come ad esempio le figure triangolari. Un esempio di figura triangolare la potete vedere nel grafico in figura 8. Su Eni, infatti, al momento della stesura di questo mio lavoro, si è formato un Triangolo simmetrico. Significa che il prezzo si muove all interno di due trendlines (tradotto significa due linee che seguono il trend); una ribassista (resistenza) che tocca i massimi e una rialzista (supporto) che tocca i minimi.

6 Figura 8 - Grafico Eni con evidenziato un Triangolo simmetrico Quasi una costante è la diminuzione dei volumi via via che il range (cioè la distanza tra trendline di supporto e trendline di resistenza) diminuisce. Il segnale d ingresso è la rottura di uno dei due livelli anche se, può capitare, che la prima rottura è solo un falso segnale e di lì a poco il mercato inverta il suo incedere. A titolo di curiosità dato che non sono queste figure l argomento del libro, aggiungo che vi sono tre tipi di figure triangolari. Oltre al già visto Triangolo simmetrico abbiamo il Triangolo ascendente formato da una trendline di supporto rialzista e una linea di resistenza (una resistenza fissa, quindi, e un supporto che aumenta con il variare del tempo). Simile è il Triangolo discendente. Questa volta la trendline è quella di resistenza ribassista mentre la linea è quella di supporto (in questo caso avremo un supporto fisso e una resistenza che diminuisce con il passare del tempo). Nelle due successive figure potete vedere altrettanti grafici con i pattern appena descritti (figg. 9 e 10). Riprenderò in modo più approfondito l argomento sui supporti, le resistenze e le trendline nel capitolo 3.

7 Figura 9 Grafico Popolare di Milano con evidenziato un Triangolo ascendente Figura 10 Grafico Fiat con evidenziato un Triangolo discendente

8 Teniamo il grafico di Fiat, potete osservare come vi sono delle volte in cui tra una barra e la successiva c è dello spazio. Questo spazio ha un nome: gap. Un esempio lo vedete evidenziato in figura 11. Figura 11 Grafico Fiat con evidenziato un Gap I gap identificano delle aree del grafico in cui non si è verificata alcuna contrattazione. Sono sintomo di euforia e volatilità. Più precisamente si ha un gap up quando il minimo di una barra è superiore al massimo della barra precedente (figura 12). Figura 12 - Gap up

9 Si ha un gap down, invece, quando il massimo di una barra è inferiore al minimo della barra la precede (figura 13). Figura 13 - Gap down Sempre a titolo di cronaca (non sarà oggetto di studio nei prossimi capitoli), i gap risultano interessanti se si formano durante un trend ben definito mentre non hanno un grande significato se si formano all interno di una congestione. Si classificano tre tipi di gap: - Gap esplosivo (Breakaway gap): rappresenta la segnalazione dell'inizio di un nuovo trend o la ripresa di un trend precedente. È molto significativo: si realizza dopo la rottura di un supporto/resistenza importante o di un pattern grafico. Si presenta dopo una pausa in un trend robusto. - Gap di continuazione (Runaway gap): di solito si trova a metà strada nella salita (o discesa) dei prezzi. Assume un significato previsionale per la determinazione di possibili obiettivi di prezzo. - Gap di esaurimento (Exhaustion gap): come dice il nome, si presenta di solito alla fine di un trend. Non è di facile identificazione: spesso l'exhaustion gap è seguito da un altro gap, in direzione contraria, che annuncia l'inversione del trend (Breakaway gap del prossimo trend). Tra i due gap si realizzano occasionalmente alcune barre isolate: l Island reversal. Un esempio dei gap sopra descritti lo trovate nella prossima figura con il grafico di Finmeccanica (fig. 14).

10 Figura 14 - Finmeccanica, i tre tipi di gap Bene, quanto scritto in questo capitolo è la base di quello che dovete sapere per fare day trading. Non avete bisogno di nessun altra informazione per operare sui mercati finanziari a livello intraday. Tutte le informazioni che vi necessitano ve le offrono i grafici. Nel prossimo capitolo vedrete e imparerete a utilizzare un nuovo sistema di rappresentare il prezzo di un titolo: le candele giapponesi. Queste sono molto importanti, poiché ci offrono l opportunità, al formarsi di determinati patterns (cioè figure grafiche), di fare day trading, con ottime percentuali di successo.

11 CAPITOLO 2 Le Candlestick Esistono diverse rappresentazioni grafiche dell andamento del prezzo di un titolo azionario. Probabilmente quello più utilizzato, come detto, è la barra di prezzo. Io utilizzo un altro sistema: le candlesticks. Le candlesticks o candele giapponesi hanno origine nel XVIII secolo come metodo per prevedere l andamento del prezzo del riso. Il suo inventore, Menehisa Homma, guadagnò una fortuna grazie a questo metodo. Come potete vedere in figura 15 è un sistema che ci offre le stesse informazioni di una barra di prezzo ma molto più immediate a livello visivo. Figura 15 Candele giapponesi o Candlestick L analisi Candlestick può essere tranquillamente affiancata ad altre forme di analisi tecnica, anzi, spesso può risultare utile per cercare di interpretare al meglio l andamento dei prezzi. Nel Candlestick per rappresentare l oscillazione del prezzo nell unità di tempo, che può andare dal singolo minuto fino a un mese, si utilizza una figura chiamata Candle-Line formata da un corpo centrale definito Real-Body, il quale indica l escursione di prezzo tra l apertura e la chiusura, e le Shadows (ombre), singole linee sottili che rappresentano i prezzi massimi e minimi del lasso di tempo prescelto, rispettivamente Upper Shadow e Lower Shadow. Come per il grafico a barre quindi sono necessari i valori di apertura, massimo, minimo e chiusura.

12 Il corpo della candela può essere nero o bianco: si ha un corpo nero quando la chiusura è inferiore all'apertura e quindi caratterizza una giornata con andamento negativo, mentre un corpo bianco ci indica una giornata al rialzo con un prezzo di chiusura superiore a quello di apertura. In realtà il corpo non è colorato di bianco, ma è semplicemente vuoto, per facilitare il lavoro del computer. Questo è stato uno degli adattamenti a cui si è dovuto ricorrere durante l'esportazione della teoria verso l'occidente, infatti i giapponesi utilizzano il rosso al posto del bianco per le giornate rialziste. Oggi vengono usati oltre ai colori bianco e nero anche il verde (per le giornate rialziste) e il rosso (per le giornate ribassiste). Come detto questo tipo di rappresentazione del prezzo è più d impatto. Il colore del body ci fa immediatamente capire se il titolo dall apertura alla chiusura è salito (colore bianco o verde) oppure è sceso (colore nero o rosso). Figura 16 - Grafico a candele giapponesi di Unicredit Le Candlesticks contano diverse figure tipiche che vi mostrerò di seguito e ben 104 patterns (cioè figure grafiche) che non vi spiegherò in quanto a livello di day

13 trading la quasi totalità di esse è inutilizzabile in quanto la loro formazione su un grafico a 5, 10 o 15 minuti ha ben poca importanza rispetto ad un grafico giornaliero. Bene cominciamo a vedere un grafico Candlesticks per abituarci subito alla differenza che c è tra grafico a barre di prezzo e grafico Candlesticks. In figura 16 il grafico di Unicredit. Con questo tipo di rappresentazione è subito immediato visivamente l andamento del titolo. Notate le candele consecutive nere quando il titolo scende e quelle bianche quando il titolo sale. Infine, nella parte finale del grafico, c è quasi una perfetta alternanza di candele bianche e nere. Questo è un tipico segnale che il mercato non ha una precisa direzione e si muove in orizzontale. Spesso significa anche che il trend si è concluso e che il mercato, presto, si muoverà in senso inverso da quello finora seguito. Guardando il grafico, noterete anche che le candele hanno forma e lunghezza differente. Parte di esse hanno un nome e una valenza molto importante se inserite all interno di un determinato contesto grafico. Le ritroverete nel proseguimento di questo e-book e quindi di seguito ve le riporterò. Long candle. E una candela che ha un lungo body bianco o nero e le due shadows molto corte (figura 17). Figura 17 - Long candle Short candle. E una candela che ha un corto body bianco o nero e le due shadows molto corte (figura 18). Figura 18 - Short candle

14 White or black Marubozu. Sono delle lunghe candele con la caratteristica di essere prive delle shadows (figura 19). Figura 19 - White or black Marubozu Spinning Top. E una candela che ha un body molto corto e delle shadows molto pronunciate. Indicano fase di indecisione del mercato, non ha importanza il colore del corpo (figura 20). Figura 20 - Spinning Top Doji. E la più caratteristica delle figure candlesticks. Consiste in una candela con apertura e chiusura allo stesso livello o poco distanti. Vi sono quattro tipi differenti di Doji. Abbiamo una Long Legged Doji o Rickshaw Man (figura 21) quando le ombre (shadows) sono molto estese, sia quella dei massimi (Upper Shadow) sia quella dei minimi (Lower Shadow), segnala forte indecisione del mercato. Figura 21 - Long Legged Doji o Rickshaw Man

15 La Gravestone Doji (figura 22) quando è presente solo l'ombra superiore ed è molto estesa, deve essere considerata come segnale fortemente negativo soprattutto se identificato in zone di massimo di mercato. Figura 22 - Gravestone Doji Similmente avremo una Dragonfly Doji (figura 23) con un'unica shadow inferiore che lascia sperare in uno spunto rialzista. Figura 23 - Dragonfly Doji Il quarto tipo (fig. 24), infine, nei casi in cui apertura, chiusura, massimo e minimo sono allo stesso livello (anche se ovviamente molto raro, lascerebbe pensare a scambi molto ridotti, quasi nulli). Figura 24 - Doji con apertura, chiusura, massimo e minimo allo stesso livello Quanto detto finora è tutto ciò che vi occorre sapere, al momento, per continuare nella lettura e per capire quanto sarà scritto di seguito. Con il prossimo capitolo

16 vado ad approfondire un importante argomento già anticipato nel primo capitolo: i supporti e le resistenze.

SELLA.IT GUIDA ALL ANALISI TECNICA PRINCIPI FONDAMENTALI

SELLA.IT GUIDA ALL ANALISI TECNICA PRINCIPI FONDAMENTALI SELLA.IT GUIDA ALL ANALISI TECNICA PRINCIPI FONDAMENTALI A cura di Maurizio Milano Ufficio Analisi Tecnica Gruppo Banca Sella INDICE: Analisi Fondamentale Analisi Tecnica I tre pilastri dell Analisi Tecnica

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTA DI SCIENZE STATISTICHE CORSO DI LAUREA IN STATISTICA, ECONOMIA E FINANZA Tesi di Laurea ASPETTI DELL ANALISI TECNICA APPLICATI AL TITOLO ENI Relatore: Prof. NUNZIO

Dettagli

ANALISI TECNICA GIORNALIERA

ANALISI TECNICA GIORNALIERA RESEARCH TEAM ANALISI TECNICA GIORNALIERA TERMINI & CONDIZIONI Termini e Condizioni del servizio in fondo al report DIREZIONE TIMEFRAME STRATEGIA / POSIZIONE LIVELLI ENTRATA EUR / USD S-TERM GBP / USD

Dettagli

DailyFX Strategies. Il metodo dei 4 punti. How to Analyze and Trade Ranges with Price Action (Title) Matteo Paganini, Chief Analyst DailyFX

DailyFX Strategies. Il metodo dei 4 punti. How to Analyze and Trade Ranges with Price Action (Title) Matteo Paganini, Chief Analyst DailyFX DailyFX Strategies Il metodo dei 4 punti Matteo Paganini, Chief Analyst DailyFX How to Analyze and Trade Ranges with Price Action (Title) Il metodo dei 4 punti Matteo Paganini INTRO Dopo anni di ricerca

Dettagli

SENZA ALCUN LIMITE!!!

SENZA ALCUN LIMITE!!! Il Report Operativo di Pier Paolo Soldaini riscuote sempre più successo! Dalla scorsa settimana XTraderNet ha uno spazio anche sul network Class CNBC nella trasmissione Trading Room. Merito soprattutto

Dettagli

DailyFX Strategies. Breakout e medie mobili. How to Analyze and Trade Ranges with Price Action (Title) Davide Marone, Analyst DailyFX

DailyFX Strategies. Breakout e medie mobili. How to Analyze and Trade Ranges with Price Action (Title) Davide Marone, Analyst DailyFX DailyFX Strategies Breakout e medie mobili Davide Marone, Analyst DailyFX How to Analyze and Trade Ranges with Price Action (Title) Breakout e medie mobili Davide Marone INTRO Prima di costruire una qualsiasi

Dettagli

Report Operativo Settimanale

Report Operativo Settimanale Report Operativo n 70 del 1 dicembre 2014 Una settimana decisamente tranquilla per l indice Ftse Mib che ha consolidato i valori attorno a quota 20000 punti. L inversione del trend negativo di medio periodo

Dettagli

Manuale operativo. Tutto quello che ti serve per iniziare a fare trading sui mercati regolamentati. Copyright 2015 Scalping Futures

Manuale operativo. Tutto quello che ti serve per iniziare a fare trading sui mercati regolamentati. Copyright 2015 Scalping Futures Manuale operativo Tutto quello che ti serve per iniziare a fare trading sui mercati regolamentati. MERCATO REGOLAMENTATO DEI FUTURES O FOREX? Vediamo qual è la differenza tra questi due mercati e soprattutto

Dettagli

LA SPECULAZIONE DI BORSA

LA SPECULAZIONE DI BORSA Via Pascoli 7 41057 Spilamberto-MO tel. 059-782910 fax 059-785974 www.lombardfutures.com LA SPECULAZIONE DI BORSA Di Emilio Tomasini LE DUE METODOLOGIE OPERATIVE DEGLI SPECULATORI: ANALISI FONDAMENTALE

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI SCIENZE STATISTICHE CORSO DI LAUREA IN STATISTICA ECONOMIA E FINANZA IL TRADING DI STRUMENTI DERIVATI. RELAZIONE DI STAGE PRESSO LA T4T. RELATORE: CH.MO PROF.

Dettagli

Rischio e Volatilità

Rischio e Volatilità 2 Meeting annuale SellaAdvice Trading Rho,, 20 novembre 2004 Rischio e Volatilità Relatore: Maurizio Milano Da dove deve partire un analisi tecnica operativa a supporto di un attività di trading? L elemento

Dettagli

Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande

Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande Teoria quantistica della conduzione nei solidi e modello a bande Obiettivi - Descrivere il comportamento quantistico di un elettrone in un cristallo unidimensionale - Spiegare l origine delle bande di

Dettagli

GUIDA OPZIONI BINARIE

GUIDA OPZIONI BINARIE GUIDA OPZIONI BINARIE Cosa sono le opzioni binarie e come funziona il trading binario. Breve guida pratica: conviene fare trading online con le opzioni binarie o è una truffa? Quali sono i guadagni e quali

Dettagli

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che,

La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, La speculazione La speculazione può avvenire in due modi: al rialzo o al ribasso. La speculazione al rialzo è attuata da quegli operatori che, prevedendo un aumento delle quotazioni dei titoli, li acquistano,

Dettagli

i tassi di interesse per i prestiti sono gli stessi che per i depositi;

i tassi di interesse per i prestiti sono gli stessi che per i depositi; Capitolo 3 Prodotti derivati: forward, futures ed opzioni Per poter affrontare lo studio dei prodotti derivati occorre fare delle ipotesi sul mercato finanziario che permettono di semplificare dal punto

Dettagli

ISTRUZIONI PER L USO

ISTRUZIONI PER L USO GOLD 2.0 NEWSLETTER OPERATIVA SUL MERCATO AZIONARIO a cura di Pierluigi Gerbino ISTRUZIONI PER L USO Quelle che seguono sono le istruzioni ufficiali per il corretto utilizzo operativo della newsletter

Dettagli

La scala musicale e le alterazioni

La scala musicale e le alterazioni La scala musicale e le alterazioni Unità didattica di Educazione Musicale classe seconda Obiettivi del nostro lavoro Acquisire il concetto di scala musicale e di intervallo. Conoscere la struttura della

Dettagli

Per lo svolgimento del corso risulta particolarmente utile considerare l insieme

Per lo svolgimento del corso risulta particolarmente utile considerare l insieme 1. L insieme R. Per lo svolgimento del corso risulta particolarmente utile considerare l insieme R = R {, + }, detto anche retta reale estesa, che si ottiene aggiungendo all insieme dei numeri reali R

Dettagli

Benvenuto nello straordinario mondo del Trading in opzioni!

Benvenuto nello straordinario mondo del Trading in opzioni! TRADING in OPZIONI Benvenuto nello straordinario mondo del Trading in opzioni! Justagoodtrade è il nome di uno yacht che ho visto durante uno dei miei viaggi di formazione sul trading negli USA. Il milionario

Dettagli

a) Si descriva, internamente al triangolo, con centro in B e raggio x, l arco di circonferenza di π π

a) Si descriva, internamente al triangolo, con centro in B e raggio x, l arco di circonferenza di π π PROBLEMA Il triangolo rettangolo ABC ha l ipotenusa AB = a e l angolo CAB =. a) Si descriva, internamente al triangolo, con centro in B e raggio, l arco di circonferenza di estremi P e Q rispettivamente

Dettagli

Introduzione ad Access

Introduzione ad Access Introduzione ad Access Luca Bortolussi Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli studi di Trieste Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale

Dettagli

TREND E STRATEGIE DI INVESTIMENTO Settimana del 31 agosto 2009

TREND E STRATEGIE DI INVESTIMENTO Settimana del 31 agosto 2009 1 Trend e Strategie di Investimento http://www.educazionefinanziaria.com/ TREND E STRATEGIE DI INVESTIMENTO Mercato Azionario Semaforo Verde Situazione Fondamentale: Neutrale (basata sul differenziale

Dettagli

Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco

Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco 12/03/2015 Class CNBC Intervista al Group CEO, Mario Greco Giornalista: Dott.Greco questo bilancio chiude la prima fase del suo impegno sulla società. Qual è il messaggio che arriva al mercato da questi

Dettagli

RIALZO E AL RIBASSO CON FUTURE, ETF E CFD

RIALZO E AL RIBASSO CON FUTURE, ETF E CFD Salvatore Gaziano & Francesco Pilotti I 3 PASSI PER GUADAGNARE AL RIALZO E AL RIBASSO CON FUTURE, ETF E CFD Le basi, le strategie e la psicologia giusta per affrontare con successo il trading online sui

Dettagli

PROFESSIONAL TRADER Autore: Arduino Schenato

PROFESSIONAL TRADER Autore: Arduino Schenato PROFESSIONAL TRADER Autore: Arduino Schenato Tutti i diritti riservati Arduino Schenato Pagina 1 INDICE Prefazione Perché proprio il mercato forex CAPITOLO 1 Perché i CFD? CAPITOLO 2 L'azione del prezzo

Dettagli

bipolari, quando essi, al variare del tempo, assumono valori sia positivi che negativi unipolari, quando essi non cambiano mai segno

bipolari, quando essi, al variare del tempo, assumono valori sia positivi che negativi unipolari, quando essi non cambiano mai segno Parametri dei segnali periodici I segnali, periodici e non periodici, si suddividono in: bipolari, quando essi, al variare del tempo, assumono valori sia positivi che negativi unipolari, quando essi non

Dettagli

REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015

REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015 REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015 Art. 1 PRINCIPI GENERALI Il football a 9 contro 9 Master (o 7 contro 7) verrà giocato secondo le regole del regolamento ufficiale NCAA per i campionati a 11 giocatori,

Dettagli

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze Misure di base su una carta Calcoli di distanze Per calcolare la distanza tra due punti su una carta disegnata si opera nel modo seguente: 1. Occorre identificare la scala della carta o ricorrendo alle

Dettagli

COME predisporre l'oscilloscopio

COME predisporre l'oscilloscopio Se vi chiedessimo quale tipo di strumento sia necessario per misurare una frequenza, tutti istintivamente rispondereste: un ''frequenzimetro digitale". Pochi infatti sanno che questa misura si può eseguire

Dettagli

Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di "second life" Francesco D'Annibale, Francesco Vellucci. Report RdS/PAR2013/191

Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di second life Francesco D'Annibale, Francesco Vellucci. Report RdS/PAR2013/191 Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Analisi termografica su celle litio-ione sottoposte ad esperienze di "second

Dettagli

IL Forex facile si fa per dire

IL Forex facile si fa per dire IL Forex facile si fa per dire Guida Introduttiva al Mercato Spot delle Valute Tecniche, strategie e idee per il trading delle valute QUALSIASI IMPRESA SI COSTRUISCE CON UNA SAGGIA GESTIONE, DIVIENE FORTE

Dettagli

SIMULAZIONE DI PROVA D ESAME CORSO DI ORDINAMENTO

SIMULAZIONE DI PROVA D ESAME CORSO DI ORDINAMENTO SIMULAZINE DI PRVA D ESAME CRS DI RDINAMENT Risolvi uno dei due problemi e 5 dei quesiti del questionario. PRBLEMA Considera la famiglia di funzioni k ln f k () se k se e la funzione g() ln se. se. Determina

Dettagli

Kangourou Italia Gara del 19 marzo 2015 Categoria Student Per studenti di quarta e quinta della secondaria di secondo grado

Kangourou Italia Gara del 19 marzo 2015 Categoria Student Per studenti di quarta e quinta della secondaria di secondo grado Kangourou Italia Gara del 19 marzo 2015 Categoria Student Per studenti di quarta e quinta della secondaria di secondo grado I quesiti dal N. 1 al N. 10 valgono 3 punti ciascuno 1. Angela è nata nel 1997,

Dettagli

Parleremo di correlazione: che cos è, come calcolarla

Parleremo di correlazione: che cos è, come calcolarla IDEMDJD]LQH 1XPHUR 'LFHPEUH %52 (56 21/,1( 68//,'(0 nel 2002, il numero di brokers che offrono la negoziazione online sul minifib è raddoppiato, passando da 7 nel 2001 a 14. A novembre due nuovi brokers

Dettagli

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa

Perché investire nel QUANT Bond? Logica di investimento innovativa QUANT Bond Perché investire nel QUANT Bond? 1 Logica di investimento innovativa Partiamo da cose certe Nel mercato obbligazionario, una equazione è sempre vera: Rendimento = Rischio E possibile aumentare

Dettagli

La f(x) dovrà rimanere all interno di questo intorno quando la x è all interno di un intorno di x 0, cioè I(x 0 ), cioè:

La f(x) dovrà rimanere all interno di questo intorno quando la x è all interno di un intorno di x 0, cioè I(x 0 ), cioè: 1 Limiti Roberto Petroni, 2011 Possiamo introdurre intuitivamente il concetto di limite dicendo che quanto più la x si avvicina ad un dato valore x 0 tanto più la f(x) si avvicina ad un valore l detto

Dettagli

derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici

derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici PREFAZIONE Il mercato italiano dei prodotti derivati 1. COSA SONO LE OPZIONI? Sottostante Strike

Dettagli

INDICE. Introduzione Cosa sono le Opzioni FX? Trading 101 ITM, ATM e OTM Opzioni e strategie di Trading Glossario Contatti e Informazioni

INDICE. Introduzione Cosa sono le Opzioni FX? Trading 101 ITM, ATM e OTM Opzioni e strategie di Trading Glossario Contatti e Informazioni OPZIONI FORMAZIONE INDICE Introduzione Cosa sono le Opzioni FX? Trading 101 ITM, ATM e OTM Opzioni e strategie di Trading Glossario Contatti e Informazioni 3 5 6 8 9 10 16 ATTENZIONE AI RISCHI: Prima di

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETÀ

LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETÀ LE FUNZIONI E LE LORO PROPRIETÀ LE FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE COSA SONO LE FUNZIONI Dati due sottoinsiemi A e B non vuoti di R, una FUNZIONE da A a B è una relazione che associa ad ogni numero reale

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

L : L/2 = 1 : ½ = 2 : 1

L : L/2 = 1 : ½ = 2 : 1 LA SCALA PITAGORICA (e altre scale) 1 IL MONOCORDO I Greci, già circa 500 anni prima dell inizio dell era cristiana, utilizzavano un semplice strumento: il monocordo. Nel monocordo, un ponticello mobile

Dettagli

FORMAZIONE PERMANENTE SUI TRADING SYSTEMS: DIVENTARE QUANT TRADER CHIAVI IN MANO

FORMAZIONE PERMANENTE SUI TRADING SYSTEMS: DIVENTARE QUANT TRADER CHIAVI IN MANO 13 Edizione del corso FORMAZIONE PERMANENTE SUI TRADING SYSTEMS: DIVENTARE QUANT TRADER CHIAVI IN MANO L unico corso che ti accompagna passo dopo passo fino a selezionare, affittare, gestire un trading

Dettagli

STUDIO DI UNA FUNZIONE

STUDIO DI UNA FUNZIONE STUDIO DI UNA FUNZIONE OBIETTIVO: Data l equazione Y = f(x) di una funzione a variabili reali (X R e Y R), studiare l andamento del suo grafico. PROCEDIMENTO 1. STUDIO DEL DOMINIO (CAMPO DI ESISTENZA)

Dettagli

I Grafici. La creazione di un grafico

I Grafici. La creazione di un grafico I Grafici I grafici servono per illustrare meglio un concetto o per visualizzare una situazione di fatto e pertanto la scelta del tipo di grafico assume notevole importanza. Creare grafici con Excel è

Dettagli

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di II grado. Classe Terza Tipo A. Codici. Scuola:...

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di II grado. Classe Terza Tipo A. Codici. Scuola:... Ministero della Pubblica Istruzione Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA Scuola Secondaria di II grado Classe Terza Tipo A Codici Scuola:..... Classe:.. Studente:.

Dettagli

Logica fuzzy e calcolo delle probabilità: due facce della stessa medaglia?

Logica fuzzy e calcolo delle probabilità: due facce della stessa medaglia? Logica fuzzy e calcolo delle probabilità: due facce della stessa medaglia? Danilo Pelusi 1 Gianpiero Centorame 2 Sunto: Il seguente articolo illustra le possibili analogie e differenze tra il calcolo delle

Dettagli

Le Opzioni. Caratteristiche delle opzioni. Sottostante

Le Opzioni. Caratteristiche delle opzioni. Sottostante Le Caratteristiche delle opzioni...1 I fattori che influenzano il prezzo di un opzione...4 Strategie di investimento con le opzioni...5 Scadenza delle opzioni...6 Future Style...7 Schede prodotto...8 Mercato

Dettagli

PROGRAMMAZIONE LINEARE IN DUE VARIABILI

PROGRAMMAZIONE LINEARE IN DUE VARIABILI 1 PROGRAMMAZIONE LINEARE IN DUE VARIABILI La ricerca operativa nata durante la seconda guerra mondiale ed utilizzata in ambito militare, oggi viene applicata all industria, nel settore pubblico e nell

Dettagli

2.1 Difetti stechiometrici Variano la composizione del cristallo con la presenza di elementi diversi dalla natura dello stesso.

2.1 Difetti stechiometrici Variano la composizione del cristallo con la presenza di elementi diversi dalla natura dello stesso. 2. I difetti nei cristalli In un cristallo perfetto (o ideale) tutti gli atomi occuperebbero le corrette posizioni reticolari nella struttura cristallina. Un tale cristallo perfetto potrebbe esistere,

Dettagli

Capitale raccomandato

Capitale raccomandato Aggiornato in data 1/9/212 Advanced 1-212 Capitale raccomandato da 43.8 a 6.298 Descrizioni e specifiche: 1. E' una combinazione composta da 3 Trading System automatici 2. Viene consigliata per diversificare

Dettagli

MODI, TONALITA E SCALE

MODI, TONALITA E SCALE Teoria musicale - 2 MODI, TONALITA E SCALE MODO MAGGIORE E MODO MINORE Parafrasando il titolo di un celebre libro di Thomas Merton, No man is an island - Nessun uomo è un isola, mi piace affermare subito

Dettagli

FUNZIONAMENTO GEM GLIS. Manuela Lombardi Ester Treglia Gianluca Bove Vito Miceli. Giancarlo Valerio Sonia Stati Ilaria Richichi Luca Cipriano

FUNZIONAMENTO GEM GLIS. Manuela Lombardi Ester Treglia Gianluca Bove Vito Miceli. Giancarlo Valerio Sonia Stati Ilaria Richichi Luca Cipriano CONOSCERE LA BORSA FUNZIONAMENTO I partecipanti formano delle squadre ed elaborano una strategia di investimento per il proprio capitale virtuale iniziale (50.000 euro). Nel nostro caso si sono costituite

Dettagli

ETF su indici daily short: investire nei mercati orso. db x-trackers su indici daily short

ETF su indici daily short: investire nei mercati orso. db x-trackers su indici daily short db x-trackers su indici daily short ETF su indici daily short: investire nei mercati orso L investimento in un ETF db x-trackers correlato ad indice daily short è destinato unicamente ad investitori sofisticati

Dettagli

1. Intorni di un punto. Punti di accumulazione.

1. Intorni di un punto. Punti di accumulazione. 1. Intorni di un punto. Punti di accumulazione. 1.1. Intorni circolari. Assumiamo come distanza di due numeri reali x e y il numero non negativo x y (che, come sappiamo, esprime la distanza tra i punti

Dettagli

Numeri reali. Funzioni e loro grafici

Numeri reali. Funzioni e loro grafici Argomento Numeri reali. Funzioni e loro grafici Parte B - Funzioni e loro grafici Funzioni reali di variabile reale Definizioni. Supponiamo che A sia un sottoinsieme di R e che esista una legge che ad

Dettagli

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale CAPITOLO PRIMO L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale SOMMARIO * : 1. Il ruolo dell innovazione tecnologica 2. L attività di ricerca e sviluppo: contenuti 3. L area funzionale della

Dettagli

Il vantaggio della velocità. SpeedPulse, SpeedArc, SpeedUp. Saldare è ora chiaramente più veloce, offrendoti maggior produttività.

Il vantaggio della velocità. SpeedPulse, SpeedArc, SpeedUp. Saldare è ora chiaramente più veloce, offrendoti maggior produttività. Il vantaggio della velocità SpeedPulse, SpeedArc,. Saldare è ora chiaramente più veloce, offrendoti maggior produttività. Perche velocità = Produttività Fin da quando esiste l'umanità, le persone si sforzano

Dettagli

Ing. Alessandro Pochì

Ing. Alessandro Pochì Lo studio di unzione Ing. Alessandro Pochì Appunti di analisi Matematica per la Classe VD (a.s. 011/01) Schema generale per lo studio di una unzione Premessa Per Studio unzione si intende, generalmente,

Dettagli

Slide con esempi di prezzi di Futures e opzioni quotate su Borsa Italiana sulle azioni di Unicredit.

Slide con esempi di prezzi di Futures e opzioni quotate su Borsa Italiana sulle azioni di Unicredit. Slide con esempi di prezzi di Futures e opzioni quotate su Borsa Italiana sulle azioni di Unicredit. http://www.borsaitaliana.it/borsa/azioni/scheda.html?isin=it0004781412&lang=en http://www.borsaitaliana.it/borsa/derivati/idem-stock-futures/lista.html?underlyingid=ucg&lang=en

Dettagli

CONOSCERE I TRANSISTOR

CONOSCERE I TRANSISTOR ONOSR I TRANSISTOR Il transistor è il nome di un semiconduttore utilizzato in elettronica per amplificare qualsiasi tipo di segnale elettrico, cioè dalla assa Frequenza alla Radio Frequenza. Per quanti

Dettagli

In base alla formula di torneo adottata i tornei possono pertanto prevedere lo svolgimento di una o più partite.

In base alla formula di torneo adottata i tornei possono pertanto prevedere lo svolgimento di una o più partite. Formule di gioco La successione di mani necessarie per l eliminazione del penultimo giocatore o per la determinazione dei giocatori che accedono ad un turno successivo costituisce una partita. In base

Dettagli

SERIE TK20 MANUALE DI ASSEMBLAGGIO Italiano

SERIE TK20 MANUALE DI ASSEMBLAGGIO Italiano SERIE MANUALE DI ASSEMBLAGGIO Italiano PAG. 1 ESPLOSO ANTA MOBILE VISTA LATO AUTOMATISMO PAG. 2 MONTAGGIO GUARNIZIONE SU VETRO (ANTA MOBILE E ANTA FISSA) Attrezzi e materiali da utilizzare per il montaggio:

Dettagli

Benvenuti al libro elettronico sul FOREX

Benvenuti al libro elettronico sul FOREX Benvenuti al libro elettronico sul FOREX Indice 1. Riguardo al MARCHIO... 2 2. Piattaforme di Trading... 3 3. Su cosa si Opera nel Mercato Forex?... 4 4. Cos è il Forex?... 4 5. Vantaggi del Mercato Forex...

Dettagli

F U N Z I O N I. E LORO RAPPRESENTAZIONE GRAFICA di Carmine De Fusco 1 (ANCHE CON IL PROGRAMMA PER PC "DERIVE")

F U N Z I O N I. E LORO RAPPRESENTAZIONE GRAFICA di Carmine De Fusco 1 (ANCHE CON IL PROGRAMMA PER PC DERIVE) F U N Z I O N I E LORO RAPPRESENTAZIONE GRAFICA di Carmine De Fusco 1 (ANCHE CON IL PROGRAMMA PER PC "DERIVE") I N D I C E Funzioni...pag. 2 Funzioni del tipo = Kx... 4 Funzioni crescenti e decrescenti...10

Dettagli

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Algebra Geometria Il triangolo è una figura piana chiusa, delimitata da tre rette che si incontrano in tre vertici. I triangoli possono essere

Dettagli

Terne pitagoriche e teorema di Pitagora, numeri e triangoli. Riccardo Ricci: Dipartimento di Matematica U.Dini ricci@math.unif.it

Terne pitagoriche e teorema di Pitagora, numeri e triangoli. Riccardo Ricci: Dipartimento di Matematica U.Dini ricci@math.unif.it 3 4 5 Terne pitagoriche e teorema di Pitagora, numeri e triangoli Riccardo Ricci: Dipartimento di Matematica U.Dini ricci@math.unif.it Qualche osservazione preliminare sul Teorema di Pitagora e le terne

Dettagli

4 FUNZIONE ESPONENZIALE E FUNZIONE LOGARITMO

4 FUNZIONE ESPONENZIALE E FUNZIONE LOGARITMO 4 FUNZIONE ESPONENZIALE E FUNZIONE LOGARITMO 4.0. Esponenziale. Nella prima sezione abbiamo definito le potenze con esponente reale. Vediamo ora in dettaglio le proprietà della funzione esponenziale a,

Dettagli

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA Supponiamo di voler eseguire una istantanea del nostro desktop, quella che in gergo si chiama Screenshot (da screen, schermo, e shot, scatto fotografico).

Dettagli

Formazione a distanza nell Educazione Continua in Medicina

Formazione a distanza nell Educazione Continua in Medicina Formazione a distanza nell Educazione Continua in Medicina UN ESPERIENZA Dott.ssa Stefania Bracci Datré S.r.l via di Vorno 9A/4 Guamo (Lucca) s.bracci@datre.it Sommario In questo contributo presentiamo

Dettagli

WORD (livello avanzato): Struttura di un Documento Complesso. Struttura di un Documento Complesso

WORD (livello avanzato): Struttura di un Documento Complesso. Struttura di un Documento Complesso Parte 5 Adv WORD (livello avanzato): Struttura di un Documento Complesso 1 di 30 Struttura di un Documento Complesso La realizzazione di un libro, di un documento tecnico o scientifico complesso, presenta

Dettagli

R I S K M A N A G E M E N T & F I N A N C E

R I S K M A N A G E M E N T & F I N A N C E R I S K M A N A G E M E N T & F I N A N C E 2010 Redexe S.u.r.l., Tutti i diritti sono riservati REDEXE S.r.l., Società a Socio Unico Sede Legale: 36100 Vicenza, Viale Riviera Berica 31 ISCRITTA ALLA CCIAA

Dettagli

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica).

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica). 3.4. I LIVELLI I livelli sono strumenti a cannocchiale orizzontale, con i quali si realizza una linea di mira orizzontale. Vengono utilizzati per misurare dislivelli con la tecnica di livellazione geometrica

Dettagli

Regolamento Nazionale Specialità "POOL 8-15" ( Buche Strette )

Regolamento Nazionale Specialità POOL 8-15 ( Buche Strette ) Regolamento Nazionale Specialità "POOL 8-15" ( Buche Strette ) SCOPO DEL GIOCO : Questa specialità viene giocata con 15 bilie numerate, dalla n 1 alla n 15 e una bilia bianca (battente). Un giocatore dovrà

Dettagli

esame di stato 2012 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento

esame di stato 2012 seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento RTICL rchimede 4 esame di stato seconda prova scritta per il liceo scientifico di ordinamento Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario PRBLEM Siano f e g le funzioni

Dettagli

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi

CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi ONDI OMUNI: AI A CELTA IUSTA Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi CONOSCERE I FONDI D INVESTIMENTO, PER FARE SCELTE CONSAPEVOLI I fondi comuni sono

Dettagli

Ultimo aggiornamento.: 18/02/2006 Pagina 1 di 25

Ultimo aggiornamento.: 18/02/2006 Pagina 1 di 25 Introduzione al programma POWERPOINT Ultimo aggiornamento.: 18/02/2006 Pagina 1 di 25 Introduzione al programma POWERPOINT 1 1 Introduzione al programma 3 2 La prima volta con Powerpoint 3 3 Visualizzazione

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Vediamo ora altre applicazioni dei prismi retti descritti in O1.

Vediamo ora altre applicazioni dei prismi retti descritti in O1. O2 - I PRISMI OTTICI S intende con prisma ottico un blocco di vetro ottico 8 limitato normalmente da superfici piane, di forma spesso prismatica. Un fascio di luce 9 può incidere su una o due delle sue

Dettagli

Moto sul piano inclinato (senza attrito)

Moto sul piano inclinato (senza attrito) Moto sul piano inclinato (senza attrito) Per studiare il moto di un oggetto (assimilabile a punto materiale) lungo un piano inclinato bisogna innanzitutto analizzare le forze che agiscono sull oggetto

Dettagli

Svolgimento della prova

Svolgimento della prova Svolgimento della prova D1. Il seguente grafico rappresenta la distribuzione dei lavoratori precari in Italia suddivisi per età nell anno 2012. a. Quanti sono in totale i precari? A. Circa due milioni

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA

SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA SCUOLA PRIMARIA DI MONTE VIDON COMBATTE CLASSE V INS. VIRGILI MARIA LETIZIA Regoli di Nepero Moltiplicazioni In tabella Moltiplicazione a gelosia Moltiplicazioni Con i numeri arabi Regoli di Genaille Moltiplicazione

Dettagli

Nel triangolo disegnato a lato, qual è la misura, in gradi e primi sessagesimali, di α?

Nel triangolo disegnato a lato, qual è la misura, in gradi e primi sessagesimali, di α? QUESITO 1 Nel triangolo disegnato a lato, qual è la misura, in gradi e primi sessagesimali, di α? Applicando il Teorema dei seni si può determinare il valore di senza indeterminazione, in quanto dalla

Dettagli

Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0

Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0 Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0 G. Pettarin ECDL Modulo 2: Sistema Operativo 2 Modulo 2 Il sistema operativo Windows

Dettagli

PRIORITY. Precedenza

PRIORITY. Precedenza www.italy-ontheroad.it PRIORITY Precedenza Informazioni generali e consigli. Ciao, sono Namauel Sono una voce amica che prova ad aiutarti, con qualche consiglio, nella circolazione stradale. Mi rivolgo

Dettagli

Le reverse convertible. Cosa sono e quali rischi comportano per chi le acquista. Ottobre 2012. Consob Divisione Tutela del Consumatore

Le reverse convertible. Cosa sono e quali rischi comportano per chi le acquista. Ottobre 2012. Consob Divisione Tutela del Consumatore Le reverse convertible Cosa sono e quali rischi comportano per chi le acquista Ottobre 2012 Consob Divisione Tutela del Consumatore Indice Introduzione 3 Le reverse convertible 4 Cos è una reverse convertible

Dettagli

GUIDA ALLE OPZIONI BINARIE

GUIDA ALLE OPZIONI BINARIE Titolo GUIDA ALLE OPZIONI BINARIE Comprende strategie operative Autore Dove Investire Sito internet http://www.doveinvestire.com Broker consigliato http://www.anyoption.it ATTENZIONE: tutti i diritti sono

Dettagli

DAILY REPORT 20 Agosto 2014

DAILY REPORT 20 Agosto 2014 DAILY REPORT 20 Agosto 2014 I DATI DELLA GIORNATA PROVE DI TENUTA? Ieri abbiamo esaminato l indice Dax. Per certi versi le dinamiche degli ultimi 2 anni sembrano le stesse, anche se il terreno un tantino

Dettagli

ESAME DI STATO 2010 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO

ESAME DI STATO 2010 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO Archimede ESAME DI STATO SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO ARTICOLO Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario. Sia ABCD un quadrato di

Dettagli

DELL UNO CONTRO UNO DIFENSIVO

DELL UNO CONTRO UNO DIFENSIVO M A G A Z I N E PRINCIPI BASE DELL UNO CONTRO UNO DIFENSIVO w w w. a l l f o1 o t b a l l. i t IL TUTOR MARIO BERETTA 1959 Milano, è ex calciatore e attuale allenatore professionista. Diplomato Isef e

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

Corriere tributario. Le Or igini. Come possono appar ir e i "Candlest icks"

Corriere tributario. Le Or igini. Come possono appar ir e i Candlest icks 1/8 Vi pr esent iamo un br eve lavor o int r odut t ivo alla conoscenza della t ecnica dei char t s con le candele giapponesi ed una veloce car r ellat a di f igur e e f or mazioni più comuni e signif

Dettagli

Gli uni e gli altri. Strategie in contesti di massa

Gli uni e gli altri. Strategie in contesti di massa Gli uni e gli altri. Strategie in contesti di massa Alessio Porretta Universita di Roma Tor Vergata Gli elementi tipici di un gioco: -un numero di agenti (o giocatori): 1,..., N -Un insieme di strategie

Dettagli

Turbine I-20 Ultra 2 N E I. l t. R r. Gli irrigatori dei professionisti per gli spazi verdi residenziali di piccole e medie dimensioni

Turbine I-20 Ultra 2 N E I. l t. R r. Gli irrigatori dei professionisti per gli spazi verdi residenziali di piccole e medie dimensioni R r INFORMAZIONE PRODOTTO Turbine I-20 Ultra Gli irrigatori dei professionisti per gli spazi verdi residenziali di piccole e medie dimensioni E I - 2 0 N I B U l t U a T a PRESENTAZIONE DEL PRODOTTO L

Dettagli

1 IL RISCHIO: INTRODUZIONE.2 2 LA VOLATILITA.4

1 IL RISCHIO: INTRODUZIONE.2 2 LA VOLATILITA.4 IL RISCHIO 1 IL RISCHIO: INTRODUZIONE.2 2 LA VOLATILITA.4 2.1 La volatilità storica... 4 2.2 Altri metodi di calcolo... 5 3 LA CORRELAZIONE..6 4 IL VALUE AT RISK....8 4.1 I metodi analitici... 9 4.2 La

Dettagli

Unità 1. I Numeri Relativi

Unità 1. I Numeri Relativi Unità 1 I Numeri Relativi Allinizio della prima abbiamo introdotto i 0numeri 1 naturali: 2 3 4 5 6... E quattro operazioni basilari per operare con essi + : - : Ci siamo però accorti che la somma e la

Dettagli

Algoritmo euclideo, massimo comun divisore ed equazioni diofantee

Algoritmo euclideo, massimo comun divisore ed equazioni diofantee Algoritmo euclideo, massimo comun divisore ed equazioni diofantee Se a e b sono numeri interi, si dice che a divide b, in simboli: a b, se e solo se esiste c Z tale che b = ac. Si può subito notare che:

Dettagli

ESAME DI STATO 2002 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO

ESAME DI STATO 2002 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO ARCHIMEDE 4/ 97 ESAME DI STATO SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei quesiti in cui si articola il questionario. PROBLEMA In un

Dettagli

DAL PROBLEMA AL PROGRAMMA

DAL PROBLEMA AL PROGRAMMA 1. I PROBLEMI E LA LORO SOLUZIONE DAL PROBLEMA AL PROGRAMMA L'uomo, per affrontare gli innumerevoli problemi postigli dallo sviluppo della civiltà, si è avvalso della scienza e della tecnica, i cui destini

Dettagli

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO 2006 Indirizzo Scientifico Tecnologico Progetto Brocca Trascrizione del testo e redazione delle soluzioni di Paolo Cavallo. La prova Il candidato svolga una relazione

Dettagli