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1 *** ** ** ***** M.r.u.R. UNIONE UROPEA CTRCOLARE rrr.11 aer ^s'12- Zalq Al personale Docente e ATA in collocamento a riposo a partire dall'01/09/2015 O(ìGI-.T fo: D.M. n.1058 del 22 dicembre 2013 CESSAZIONI DAL SERVIZIO. TRATTENIMENTI IN SERVIZIO DAL 01/09/2015 Si invitano con la presente gli interessati a nrendere visione della note ministeriali alleqate e a presentare. se in oossesso dei requisiti richiesti. dornanda di collocamento a riposo er'o domanda di trattenimento in servizio. e/o revoca delle suddette dontande ENfBO E NON OLTRE IL 15 GENNAIO La domanda di collocamento a riposo deve essere caricata dagli interessati ON LINE attravcrso la procedura nel sito web MIUR - POLIS Istanze on line e una copia stampata della stessa der-e essere presentata in segreteria. Si invitano pertanto gli interessati ad attivarsi per caricare la domanda di collocamento a riposrr 2 p2ni1s dal 0l/09/2015, previa registrazione nello stesso sito, entro e non oltre il 15 GENNAIO 20I5 l-a domanda di collocamento a riposo deve essere inoltre inviata direttamente dagli interessati all'ente previdenziale INPS- Ex INPDAP esclusivamente attraverso le seguenti modalità: l) Presentazione della dornanda on line accedendo al siti dell'ente previdenziale, p19yi4 registrazione 2) Presentazione della domanda tramite Contac Center lntegrato (n ) -ì) Presentazione telematica della dornanda attraverso l'assistenza gratuita del Patronato [.rna copia stampata della stessa deve essere presentata in segreteria. Per chiarimenti, inf'ormazioni, consegna copia domanda trasmessa e acquisizione altri nodelli appositi gli interessati possono rilolgersi all'assistente Amministrativo responsabile deil'ufficio Personale Sig.ra Anello durante l'orario di ricevimento settimanale stabilito. Il Dirigente Scolastico Prolssa Flaviana Prestana (F irnu autografa omessa qi sensi delll'qrl.3 D.Lgsn.3/1993)

2 .'/r/;r*ln r, /r.//' 9o,r^**r*, ffi '..(,,$tero deffistru.one dell't"niee\ta e della Ricer.a AOODCPER - Direzione Gtlleralc P rsonale dclla Scuola REGISTRO UFFICIALE Prot. n 00lE85l - Il/lz2014-USCITA tlllr 1.o1/'?./ou.n d,à», tlb qr,*"* Or7.r,*;rr.rtalor /rtt[",n {, "1-"rAr* /t àbqz.tnne efrry,maruolle Oir*oo-o,4orrn*r/o V"o,/ lv.rnro/o.r"rr/r,tt., o'''' "?[ti [,"; i'i].,ti,1#.1-'lgembre C'on la prcsente circolar.ggerto.recanrjdìil:ì.ì;;iff,:,"?,u1";:::i:fi,x:l Requkiti posseduri at JI dicembre 20Il Agli tjffici Scolastici Regionali LORO SEDI Al Dipartimento Istruzione della Provincia Autonoma di TRENTO Alla Sovrintendenza Scolastica della provincia Autonoma di BOLZANO All'lnlendenza Scolastica perla Scuola in Lingua Tedesca BOLZANO. All'lntendenza Scolastica per le Scuole delle Località Ladine BOLZANO Alla Regione Autonoma della Valle d.aosta.ass. Istruzione e Cultura urrczrone personale Scolastico AOSTA 20 r 4 Cessazioni nto di servizio quiescenza. del personale tna;carion;'ox?, scolastico il.^1..,]". l*]:tuazione det D.M. in - settembre ln rirtu di quanro disn,111_",,,",",.rh;";;r;il;;'j"r'-''i,:ffif l.rrflt,r:;1",1= c). dera resse 2J agosro n. ;?ff T"J,il,r'rll,ilfi.:1,,J"1,fl il,;.ff l.*l:lu1,"1]';i.':?::*n*',#i*::*l, l-ermo restando il rasl ii::j:.ìti:i1iffi;,*:-.,,[ffi,t:x[ i:,11"':,""':,:.à,;?]:[iilffi:f":t.i:tt'ff#; ;::ft :".::*1,,:1*"JiL1fJ";Hff :,:J":HIJLffi,:,,."::Tf n,,3_h:,,i,i1;ilhì:t

3 . /'Ln*furo /n//' olro**^o, /"1'?/"a*^;a, /"/.k!ài*^* A4r"**r-alpr t/uttena n/r""a,',* /; àtxan*nz A,'*o*urnc 4ernorln f., r/ lpon nnk:rolulun Il diritto al trattamento pcnsionistico di anzianita si consegue altresì. indipendentemente dall'età. in prcsenza di un requisito di anzianità contributiva non inferiore a,l0 anni maturato entro il ll dicembre20ll. I requisiti utili per la pensione di vecchiaia sono di 65 anni di età per gli uomini e 6l di età per le donne. con atmeno 20 anni di contribuzione (15 per chi è in possesso di anzianilà contributiva al ll dicembre 1992, ai sensi dell'articolo 2, comma 3. lett. c) del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503) se posseduti entro la data del 31 dicembre 201 I. Si ribadiscc che, secondo quanto previsto dai commi 3 - seconda parte - e l4 dell'articolo 24 della legge 22 dicembre n.214 e specilìcato sia nella circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n.2 dell'8 marzo 2012 che nel decreto legge 3l agosto 2013, n.l0l convertito dalla legge 30 ottobre n. 125 tutti coloro che hanno maturato i requisiti di cui sopra, entro il 3l dicembre 2011, rimangono soggetti al regime previgente per I'accesso e per la decorrenz.a del trattamento pensionistico di vecchiaia e di anzianità e non sono soggetli, neppure su opzione, al nuovo regime sui requisiti di età e di anzianità contributiva. fermo restando che si applica anche a loro il regime contributivo pro-rata per le anzianità maturate a decorrere dal 1'gennaio Ne consegue che il personale che alla data del 3l dicembre 201 I ha maturato i requisiti per l'accesso al pensionamento vigenti prima del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (sia per eta, sia pcr anzianità contributiva di 40 anni indipendentemente dall'eta- sia per sornma dei requisiti di età e anzianità contributiva - cd. "quota"), e compie i 65 anni di etàentro il 3l agosto 2015 dovrà esserc collocato a riposo d'uffìcio. Nuovi requisiti Per il personale che non rientra nelle fattispecie sopra descritte, per l'anno 2015 le regole da applicarsi sono le seguenti. Per la pensione di vecchiaia il requisito anagrafico è di 66 anni e 3 mesi compiuli entro il 3l agosto 2015 (collocamento d'ufficio) o. a domanda, entro il 3l dicembre 2015 in virtù della disposizione prevista dall'articolo 59, comma 9. della legge 27 dicembre 1997, n. 449 sia per gli uomini che per le donne, con almeno 20 anni di anzianità contributiva. La pensione anticipata. rispetto a quella di vecchiaia, potrà conseguirsi, a domanda. solo al compimento di,ll anni e 6 mesi di anzianità contributiva, per Ie donne, e 42 anni e 6 mesi per gli uomini da possedersi entro il 3 1 dicembre senza operare alcun arrotondamento. Va ricordato. in proposito, che per i dipendenti con età inferiore a 62 anni la norma prevede una penalizzazione. Requisili di accesso ai sensi dell'art. I comma 9 della legge 23 agosto 2004, n. 243, "Opzione donna". [.e lavoratrici, in virtù di quanto disposto dall'articolo l. comma 9, della legge 23 agosto n possono conseguire il diritto aì trattamento pensionistico di anzianità. in presenza di urr'anzianita conlributiva pari o superiore a lrentacinque anni e di un'età pari o superiore a 57 anni (requisito anagrahco da adeguarsi. a partire dal I'gennaio 2013, agli incrementi della speranza di vita) a condizione che optino per la liquidazione secondo le regole di calcolo del contributivo (disposizione prevista. in via spcrimentale, solo pcr pensioni decorrenti entro il 3 I dicembre 201 5).

4 & t// c1./ourrrnu.là n tl.lo?ar;*.r-. 0 t7rrn'-r"r,l* lno r/ ru**o "/rr..ar* /i ar,ato/",r* " /"^*o"*"* A:rcx**. 9)r*rrr./o 7,o* "1.JJ)nrnnnk t o./o'tt.n Nei confronti di dette lavoratrici il regime delle deconenzc è quello di cui all'articolo 1, cumma 21, del decreto legge l3 agosto 201l, n. n. 138 (c.d. finestra mobilc) e pertanto i requisiti anagrafici e contributivi (57 anni e 3 mesi e 35 anni) devono esserc malurati entro e non oltre il 3l dice mbre Cessazioni dal servizio personale docenle, edacalivo ed A.T.A. Il predetto D.M. 886 del l. dicembre 2014 fissa. all'articolo I. il termine finale del 15 fr gennaio i0l5 per la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle aomande di cesìazione per raggiungimento dcl limite massimo di contribuzione e di dimissioni lolontarie dal sen,izio o dellé istanze di permancnza in sen'izio per raggiugere il minimo contributivo. 'l'utte le predette domande valgono. per gli effetti. dal l' settembre Sempre entro la data di cui sopra gli interessati hanno la tàcoltà di revocare le suddette istanze. ritirando. tramite PoLls, la domanda di cessazione precedentemcnte inoltrata. Il termine del l5 gennaio 2015 deve essere osservato anche da coloro che. avendo diritto alla cessazione per aver ràggiunto la "quota 96" entro il 31 dicembre 20ll e non avendo compiuto ancora i 65 anni di etr.hi.donn la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contesluale attribuzione del trattamento pensionistico. purché ricouano lc condizioni previste dal decrero 29 luglio 1997, n. 331 del Minìstro per la Funzione Pubblica. La medesima possibilità.r..i.t. p". "oìo.o che hanno i requisiti per la pensione anricipata (41 anni e 6 mesi per donne e 42 anni c 6 mesi per gli uomini) e non hanno ancora compiuto il 65" anno di età' La riciriesia va formulata con unica istanza in cui gli interessati devono anche esprimere I'opzione per la cessazione dal servizio. ovvero per la permanenza a tempo pieno' nel caso fossero accertate circostanze ostative alla concessione àel part-time (superamenlo del limite percentuale stabilìto o situazioni di esubero nel profilo o classe di concorso di appanenenza.)' Legge]0ottobfe2014,n.t17:nuovedisposizioniinmateriadisalvaguardìapensìonistica Laìeggel0ottobre20l4.n.l4Thaestesol.app icaziorredeirequisitipensionistici previgenti la rif-orma rorn".o u io"or. dei soggctti che, nel corso dell'anno 201 l. risultano cssere in :";g;à ai sensi dell'articolo.12, comma 5.1-el tcsto unico di cui al decrcto legislativo 26 matzo n. l5l. c succcssive modificazioni. o aver liuìto di permcssi ai sensi dell'arricolo 33. comma :, à.ifu f"gg" 5 lèbbraio 1992, n. i04. e successive modificazioni (c d "salvaguardia")' l,asuddettacategoriadisalvaguardatidevepresenlareistanzadiaccessoalbenefìcioalle ""o'ni""ntl Direzioni territoriali a"r ru,o,o ptt teàitorio entro il 5 gennaio 2015' secondo le modalità definite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali' Aìriguardosirinviaalla.i,"olu,"dell'INPSn.88tìldellgnovembre20l4aiserrsidella quale ". oloro che hr.tnno già pr)i"ntu"" i''o'n* 'li tttccsst' al htneftcio prt't'isto pcr 2 51)0 lavoratttri di cui all.art. l1 bis delta Lrii"'r. til det 2013 (c.tl. quarta sabaguardia), in possesso di un r,n:rnii^nnr' di accogtimenii ctella competente DTI' e iimasti esclusi dul contingente numerico' non devontt preserror" uro n,l,'lo- islanza per acceclere ai bcnefici-della salvaguardiu i-:!?:lt'" per quesli,rrirni,".rurno f"rtunti ro.i,. successive indicazioni sulla presentazione delle domande di cessazione. 3

5 //o"a.t"*" t//'fitt*oi*rn, /"//'ol/"ù*num r /o,//r frirn "^ P res e ntazio n e de I le istanze Ai***r* 4nr"orh Vn, J?",'onn/n s.o/ol,/r"a Le domande di cessazione dal servizio e le revoche delle stesse devono essere presentate con le seguenti modalità: z ll personale Dirigente Scolastico. docente, educativo ed A.T.A. di ruolo. ivi compresi gli insegnanti di religione utilizza, esclusivamente. la procedura web POLIS "istanze on line". relativa alle domande di cessazione. disponibile sul sito intemet del Ministero 1w rvr.r. istruzioue.i1). Al personale in servizio all'estero è consentito presentare l'istanza anche con modalità cartacea. i il personale delle province di rrento. Bolzano ed Aosta, presenta le domande in formato cartaceo direttamente alla sede scolastica di servizioititolarità, che provvederà ad inoltrarle ai competenti Uffi ci territoriali. Le domande di trattenimento in servizio per raggiungere il minimo contributivo continuano ad essere presentate in forma cartacea entro il termine del l5 gennaio Gestione delle islanze Si rende necessaria l'emissione di un provvedimento formale nel caso in cui le autorità competenti abbiano comunicato agli interessati. entro 30 giomi dalla scadenza prevista. [,eventuale tifiuto o ritardo nell'accoglimento della domanda di dimissioni per prolredimento disciplinare in corso' fatto salvo quanto previsto dall'articolo 55 bis del decreto iegiilativo 30 marzo 200ì, n introdotto ex novo dall'articolo 69 del decreto legislativo 27 onobre)0o9. n Le cessazioni devono essere convalidate al SIDI con I'apposita funzione entro il l6 febbraio l} sttt.!q 20l5 Potranno operare lc segreterie scolasriche o gli uflici scolastici renitoriali, seconoo l'organizzazione adottata dai singoli Uffici Scolastici Regionali. L'articolo 2 del decreto ministeriale in oggetto dìsciplina i casi di mancata maturazione del dirilto a pensione nei riguardi del personale dimissionarià perche privo ael requisiii p..scritti. L accertamento dell'esistenza o meno di tale diritto è di competenza degli UtIìci ìerritorìali degli [-i flìc-i.sco lastici regionali o delle Istituzioni scolastiche nel caso di p".ron-ul" assunto in ruolo dopo it l'ulte le necessarie operazioni di accertamento dovranno ess re effettuate nel rispetto di quanto prcvisto dall'articolo l5 della legge l2 novembre 201 l, n. lg3. Nella domanda di cessazione gli interessati devono dichiarare espressamente la volontà di cessare comunque o di permanere in servizio una volta che sia stata accertata la eventuale marrcanza dei requisiti, di cui sarà data in ogni caso informazione al dipedente aa pu.t" a"gir,m"i. I_^ segreteria scolastica o l'ufficio scolastico dovranno. dal canto loro, annul[are la ce"ssazione gia inserita al SIDI. C91e negli anni precedenti, gli Uffici scolastici territoriali utilizzano il SIDI per predispone i prospetti dati di pensione destinati a e comperenti sedi INps - gestione dipendenti pruuri"i- p* r" liquidazìone del tranamento pensionistico. La funzione srdr per ra predisposizioi" a"i f.*p"tti accederà aìla banca dati polis per recepire le inlormazioni contenute nelle domande... Le domande di pensione devono essere inviate direttamente all'ente previdenziale. csclusivamente attraverso le seguenti modalità: cà ce!sl2ro,!r 2ot5 4

6 . /r/o-r,tlero /n/./'.,frl**rb,r*, /n//: oìkir*rar,là, /n/rh. frrbn oo UrVoaA*n,Ako"/utterut /,ato anp U.r,r<x*,ne 4orn*/n /*,,-/.u/nrtnrro/, t o/.ruh.o 1) presentazione della domanda on-line accedendo al sito dell'lstituto, previa registrazione; 2) presentazione della domanda tramite Contact Center Integrato (n ): 3) prescntazione lelematica della domanda attraverso I'assistenza gratuila del Patronato. Tali modalità saranno le uniche ritenute valide ai fini dell'accesso alla prestazione pcnsionistica. Si evidenzia che la domanda presentata in forma diversa da quella telemalica non sarà procedibile fino a quando ilrichiedente non provveda a trasmetterla con le modalità sopra indicate. ApplicoTione dell'arlicolo 72 del decreto legge 25 giugno 2008, n. ll2, convertito con modijicazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 (Personale dirigente, docente, educativo ed ATA). Clome è noto, il decreto legge 24 giugno 2014, n. 90. convertito con modificazioni dalla legge I I agosto n. I l4 ha abolito l'istituto del tratlenimento in servizio oltre ì limiti di età. Nello specifico. la normativa sopra richiamata ha abrogato l'articolo 16 dcl decreto lcgislativo n. 30 dicembrc n. 503 c di conseguenz.a anche il comma 5 dell'articolo 509 del deereto legislativo l6 aprile n. 297 che ad esso si richiamava. Nulla è invece innovato rispetto al comma 3 del citato articolo 509 che disciplina i traltenimenti in servizio per raggiungere il minimo ai lìni del trattamcnto di pensione. Ne consegue che nel 2015 potranno chiedere la permanenza in servizio i soli soggetti che. compiendo 66 anni e trc mesi di età entro il 3l agosto non sono in possesso di 20 anni di anzianità contributiva entro tale data. Il comma 5 dell'articolo 1, come modificato in sede di conversione del decreto lcgge n. 90/2014. ha generalizzato la disciplina relativa alla risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro contenuta nell'articolo 72. comma I I, del decreto legge 25 giugno 2008, n. l'12, prima applicabile solo fino al 3l dicembre Tale làcoltà può essere esercitata, con preavviso di sei mesi. anche nei confronti del personale con qualifica dirigenziale, con decisione motivata, esplicitando i criteri di scelta e sen:ra pregiudizio per la lunzionale erogazione dei servizi: - al compimento dei 40 anni di anzianità contributiva, nei confronti di coloro che abbiano maturato i requisiti per il diritto a pensionc cntro il 3 I dicenrbre 201 I : - al compimenro, entro il 31 agosto 2015, dell'anzianità contributiva di 41 anni e 6 mcsi per le dome o 42 anni e 6 mesi per gli uomini. Lc disposizioni di cui sopra si applicano anche ai soggetti chc abbiano beneficiato dell'articolo 3. comma 57, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e successive modificazioni. I periodi di riscatto. eventualmente richiesti. contribuiscono al raggiungimento dei sopra ricordati requisiti contributivi nella sola ipotesi chc siano già stati accettati i relativi provvedimenti. Le amministrazioni non potranno comunquc esercitare la risoluzione prima del raggiungimento di un'età anagrafica (62 anni) che possa dare luogo a riduzione percentuale ai sensi del comma l0 dell'articolo 24 dcl decreto lcgge 6 dicembre 2011, n.201, convertito, con modificazioni. dalla legge 22 dicembre 201 I, n. 2l tl. In merito si deve in ogni caso tenere presente che I'anicolo 6. comma 2 quater, del decrelo legge 29 dicembre 201 l. n. 216 convertito con modificazioni dalla legge 2'{ febbraio n. 14. e successive modifiche e integrazioni, ha disposto che Ie riduzioni percentuali dei trattamenti

7 .'/,/rrùf,rr. /n//' -fol****n, 1n1/'?/"a*,rrliàà n /o,/rh g1r"o.** ArVorf;orn.ta /ae.r c/ u,ton a e/u,ru,fotn /, alooirrn, rt.r*-"a". Ui:**,br. 9)*oro/" V",,1 y'?n*t rur/n tr.r,lu/rvo pensionistici non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 2017, qualora I'anzianità contributiva derivi esclusivamente da prestazione effettiva di lavoro, includendo i periodi di astensione obbligatoria per matcmità, per l'assolrimento degli obblighi di leva. per infortunio, per malattia e per cassa integrazione guadagrri ordinaria. nonché per la donazione di sangue e di emocomponenti, come previsto dall'articolo 8. comma l, della legge 2l ottobre 2005, n e pcr i congedi parentali di matemità e paternità previsti dal testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo n. l5l. Ai lìni detl'applicazione dell'articolo 72, comma I l, è necessario valutare I'esistenz-a di una situazione di esubero del posto, classe di concorso o profilo di appartenenza dell'interessato. sia a livello nazionale che provinciale. Cessazione Dirigenti Scoloslici dal lo seltembre 201 S ll termine per la prcsentazione della domanda di cessazione dal servizio dei dirigenti scolastioi è fissato al 28 febbraio dall'art. 12 del C.C.N.L. per I'Area V della dirigenza sottoscrilto il l5 luglio Il dirigente scolastico che presenti comunicazione di recesso dal rapporto di lavoro oltre il termine di cui sopra non potrà usufruire delle particolari disposizioni che regàlano le cessazioni 6el personale del comparto scuola. Si prcga di dare la piu ampia e tempestiva diffusione della presente Circolare. che è diramata d'intesa con I'lNl,S - D.C. Pensioni. Si ringrazia per la collaborazione. 6

8 fl4-inistero fe ff istruzione, di: l I tnia erstlt d:. e c'e t) l.a ricerca cùipartimento per k programmazione e k ges ic ir [et.b risorse umane, findt Qlirezione enerate per i contratti, gfi ac,1ut:t e.t er i siste mi i,'fo,mttit e l statisticdt,utiie e.ìtrurnentd[i Cessazioni dal servizio dal 1" seftembrc iltl5. f rattamento di quk rc,unza - lnoltro istan re : D[. S ln rilerimento agli adempimenti previsti dal D.Vl :r,rt. n. 886 del 1 Dicembrr o dalla nota prot. n del 11 Dicembre 20'14, si evider,; a cr e è disponit,ile per il )er,;onale Dirigente Scolastico, docente, educativo ed ATA di ru( lr, i! compresi gli insegn nti di raligione, la procedura web POL S "istanze on line" per l'irro r) d, le domande Ci cessaz rn,:. ll termine fìnale di presentazione dell'istanza F : r il I,ersonale docente, ( lu :iativ,f, e ATA e fissato per il 15 Gennaio Per i Diriue rli s:olastici il tr:,rm ne p r ir pr rsentazione dell'istanza è fissato per il 28 Febbraio Al fine di poler presentare Ia suddr:tta doman(la ìi in,, ta il per!;onale iìteres gìà proweduto, a registrarsi sul portale POLlS,. I ':r mi ggiori dottag i si ramar I det at, cho non ilbbia la,lla nota plqtjl Si ricorda che:. al personale in servizio all'estero è c<,n r:rtit: presentare l'istanza cartacea;. il personale della province di Trento B)l; a o i d Aosfa, presenta le cartaceo direttamente alla sede scr)l :lirla di servizio/titola rità, nc lìe con mo,jalità orland. in formato he provvederà ad inoltrarle ai competenti Uffìci territorial.

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