PEDANA PROVVISTA DI DISPOSITIVI PER IL BLOCCAGGIO DI SEDIE A ROTELLE

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1 Sezione II PEDANA PROVVISTA DI DISPOSITIVI PER IL BLOCCAGGIO DI SEDIE A ROTELLE (RM 2008 A : 20/02/2008 Italia) Tiziano Averna, Marco Traballesi Fondazione Santa Lucia Ettore Pennestrì, Pier Paolo Valentini, Claudio Vergari Università di Roma Tor Vergata I disabili motori sono spesso obbligati ad utilizzare per gli spostamenti e per qualsiasi attività fisica la sedia a rotelle. Negli ultimi anni le sedie a rotelle sono diventate sempre più maneggevoli e leggere e sono adatte ad essere utilizzate sia per gli spostamenti che per altri impieghi, in completa autonomia. Ad esempio non è infrequente vedere una persona su sedia a rotelle che si muove, viaggia, fa attività fisica o sport. Per poter utilizzare la sedia a rotelle in sicurezza, per alcuni di questi impieghi, è necessario che vi sia la possibilità di fermarla saldamente al pavimento. Ad esempio se la sedia a rotelle è utilizzata durante gli esercizi di ginnastica della persona con disabilità motoria per praticare esercizi in palestra che utilizzano pesi, attrezzi o macchine, è assolutamente necessario che qualsiasi movimento della sedia venga impedito; allo stesso modo se la sedia è utilizzata su un autobus, su un treno, su una funivia è importante che si possa evitare che, a causa di un movimento brusco del mezzo di trasporto, la sedia possa spostarsi con gli immaginabili rischi per la persona seduta sopra e per le persone vicine. Attualmente le sedie a rotelle sono dotate di mezzi di bloccaggio che consistono sostanzialmente in leve provviste di gommini antiscivolo che facendo presa su ambedue le ruote evitano il movimento delle medesime. Questi mezzi di bloccaggio, efficaci nell impiego normale, possono rivelarsi insufficienti negli impieghi a cui si è fatto cenno in precedenza in quanto non assicurano che la carrozzina non si sposti o scivoli a causa dei movimenti effettuati dalla persona che fa ginnastica o sport o a causa di una brusca frenata o curva del treno o dell autobus sul quale si trova la carrozzina. Oggetto del presente trovato è una pedana, sulla quale la carrozzina sale ed alla quale, per mezzo dei dispositivi meccanici di cui la pedana è provvista, le ruote della carrozzina vengono bloccate; la pedana può essere fissata al o inglobata nel pavimento od essere spostabile per mezzo di ruote rimanendo nella posizione prescelta anche in presenza di forti sollecitazioni grazie al suo peso. Secondo il presente trovato la pedana è sostanzialmente costituita da una base realizzata in materiale resistente, quale ad esempio acciaio, sulla superficie superiore della quale sono presenti, disposti ortogonalmente al lato di salita della carrozzina, due elementi di blocco mobili, paralleli tra di loro e posti ad una distanza l uno dall altro tale che, quando in posizione di utilizzo,

2 Brevetti tra di essi possa essere alloggiata e immobilizzata la parte inferiore delle ruote della carrozzina; la lunghezza degli elementi mobili di blocco è tale da non venire intralciati, nel loro movimento, dalle ruotine posteriori antiribaltamento e dalle ruotine anteriori di sostegno presenti nella maggior parte delle sedie a rotelle. In posizione di riposo i due elementi di blocco paralleli rientrano in apposite sedi posizionandosi a filo del piano superiore della pedana, così che la carrozzina possa transitarvi sopra senza incontrare alcun ostacolo. Il movimento dei due elementi di blocco, dalla posizione orizzontale di riposo alla posizione sollevata ed angolata che immobilizza le ruote, è ottenuto in una forma di realizzazione, per mezzo di un sistema meccanico azionato da una leva che trasmette il movimento ad un albero che ruotando di un determinato angolo varia la posizione degli elementi di spinta; il medesimo movimento viene trasmesso per mezzo di cavi o simili all albero dell elemento di blocco parallelo. Il blocco e lo sblocco della leva e quindi degli elementi di blocco può avvenire per mezzo di un arpionismo ad attrito, o di altra foggia, coadiuvato da mezzi a molla. La pedana è dotata di scivoli che facilitano la salita e la discesa della carrozzina, e di mezzi che ne permettono lo spostamento agevole. Il trovato verrà ora descritto in una sua forma di realizzazione esplicativa ma non limitativa data con riferimento ai disegni allegati in cui: La fig. 1 mostra una vista di tre quarti dall alto della pedana dal lato della leva di comando. La fig. 2 mostra una vista di tre quarti dall alto della pedana dal lato opposto alla leva di comando. La fig. 3 mostra la pedana in fase operativa. La fig. 4 mostra un particolare di tre quarti dall alto della base della leva di comando con i mezzi di blocco. La fig. 5 mostra una vista frontale della base della leva di comando e dei mezzi di blocco. La fig. 6 mostra una vista inferiore della pedana con gli elementi di blocco in posizione operativa ed i cavi di trasmissione del moto. La fig. 7 mostra una vista di tre quarti inferiore della pedana con gli elementi di blocco in posizione chiusa. La fig. 8 mostra una vista della pedana priva del piano superiore. La fig. 9 mostra i particolari dei cavi e dei dispositivi di sollevamento ed abbassamento dei mezzi di blocco. La fig. 10 mostra una vista laterale centrale parzialmente sezionata della pedana. La fig. 11 mostra una vista in prospettiva anteriore dall alto della pedana con i mezzi di blocco in posizione operativa. La fig. 12 mostra una vista in prospettiva di tre quarti posteriore della pedana. La fig. 13 mostra una vista del particolare di una ruota bloccata sulla pedana

3 Sezione II Con riferimento a dette figure la pedana provvista di dispositivi per il bloccaggio di sedie a rotelle di cui al presente trovato risulta essere costituito da una pedana con elementi mobili di blocco delle ruote formata da: un telaio (1) di forma sostanzialmente rettangolare che comprende almeno un elemento diagonale (2), elementi trasversali (3, 4, 5) ed elementi anteriori inclinati (6) ; un primo albero (7) parallelo agli elementi trasversali (3, 4, 5) fulcrato agli elementi longitudinali del telaio (1). Tale albero ha, solidali alla parte centrale, i bracci (8) alle estremità dei quali è fissato l elemento mobile di blocco (10) delle ruote della carrozzina; una leva (9) solidale al primo albero (7) muovendo la quale si ottiene la rotazione dell albero (7) ed il conseguente spostamento verso l alto o verso il basso dei bracci (8) e dell elemento di blocco (10) delle ruote delle carrozzina; un secondo albero (11) parallelo all albero (7) fulcrato agli elementi longitudinali del telaio (1) al quale sono solidali nella parte centrale i bracci (12) alle cui estremità è fissato l elemento di blocco (13) delle ruote della carrozzina; cavetti (14) fissati in modo opportuno agli alberi (7 e 11) per trasmettere il moto rotatorio dell albero (7) all albero (11) così che lo spostamento in posizione di blocco delle ruote della carrozzina, degli elementi di blocco (10 e 13) avvenga simultaneamente sia nella parte anteriore della ruota che in quella posteriore; una guida cavi (15) per consentire lo scorrimento dei cavetti; una lamiera di calpestio (16) fissata al telaio (1) per formare il piano di transito e di stazionamento della carrozzina. Tale lamiera di calpestio (16) presenta due aperture (17 e 18) in corrispondenza degli elementi mobili di blocco, così da permetterne la fuoriuscita rispetto al piano di calpestio (16); piani di scivolo (19 e 20) fissati agli elementi inclinati (6) del telaio (1); due arpionismi (21 e 22) solidali ad una estremità esterna degli alberi (7 e 11) e che si impegnano a seconda della loro posizione nei blocchi di attrito (23, 24). Tali arpionismi (21 e 22) sono mantenuti nella posizione raggiunta da un elemento elastico, ad esempio una molla, sbloccabile per mezzo di opportuni rinvii comandati da un pulsante posto ad esempio sulla leva (9) o in altra collocazione idonea; ruote (25) solidali alla parte posteriore del telaio in una posizione tale che nella posizione di utilizzo della pedana non toccano il suolo; una maniglia (26) fissata alla parte anteriore del telaio, ad esempio tra gli scivoli (19 e 20), per afferrare e sollevare e trascinare la pedana, in collaborazione con le ruote (25) che nella posizione angolata rispetto al suolo toccano terra. Il dispositivo per il bloccaggio di sedie a rotelle è quindi sostanzialmente costituito da una pedana che presenta un piano di calpestio (16) sufficientemente resistente da sopportare il peso di una persona e della sua carrozzina nonché di eventuali carichi aggiuntivi, come ad esempio attrezzi per effet

4 Brevetti tuare la ginnastica. La pedana ha un peso tale da rimanere aderente al suolo anche in presenza di movimenti bruschi della persona che è seduta sulla carrozzina o del pavimento del mezzo sulla quale è poggiata, autobus, treno, funivia ecc. La particolarità della pedana è che il piano di calpestio presenta due aperture (17, 18) dalle quali, grazie ai bracci (8, 11) fuoriescono gli elementi (10 e 13) tra i quali viene serrata la porzione inferiore delle ruote della carrozzina. Tali elementi di blocco hanno una lunghezza tale da non venire intralciati nel loro movimento dalle ruotine posteriori antiribaltamento e dalla ruotine anteriori di sostegno presenti nella maggior parte delle sedie a rotelle. Le figure 11, 12 e 13 visualizzano in modo chiaro quanto detto. Il sistema di funzionamento degli elementi di fermo (10, 13) delle ruote si basa come già descritto sulla rotazione impressa per mezzo della leva (9) all albero (7) che ruotando varia l inclinazione dei bracci (8) facendo fuoriuscire l elemento di fermo (10); la rotazione dell albero (7) causa anche il parziale avvolgimento, intorno allo stesso albero (7), del cavo (19) guidato nei passacavi (15) e la conseguente rotazione dell albero (11) con la variazione dell inclinazione dei bracci (12) e la fuoriuscita dell elemento di fermo anteriore (13). Durante l utilizzo il disabile sale con la carrozzina sulla pedana grazie agli scivoli (19 e 20) posizionando la carrozzina con le ruote tra l elemento di fermo posteriore (10) e l elemento di fermo anteriore (13) che in questa fase sono retratti nelle loro sedi per cui il piano di calpestio della pedana si presenta privo di ostacoli; posizionata la carrozzina viene azionata la leva (9) che, come detto, porta gli elementi di fermo in posizione di blocco delle ruote della carrozzina impedendo qualsiasi movimento sia nel senso dell asse principale della pedana che trasversale, la posizione di blocco viene mantenuta per mezzo degli arpionismi ad attrito (21, 22, 23, 24) provvisti di molle di blocco/sblocco comandate da un pulsante. Ovviamente gli arpionismi possono avere foggia differente. Gli elementi di fermo (10, 13) tornano nella posizione di riposo, dopo lo sblocco, grazie al loro peso e/o con l aiuto di mezzi elastici di richiamo. La pedana può, come accennato, essere utilizzata in ambienti domestici, in palestre o altri luoghi simili essendo facile da trasportare e non necessitando di alcuna installazione. Ulteriori utilizzi della pedana possono essere, ad esempio, su mezzi pubblici di trasporto come autobus, tram, treni, funivie, traghetti e via dicendo; in alcuni di questi utilizzi può essere conveniente incassare la pedana nel pavimento o pianale così da evitare ingombri indesiderati quando non utilizzata ed assicurare al contempo una stabilità ancora più elevata. Sebbene i meccanismi di azionamento degli elementi mobili siano stati descritti in precedenza come attivabili con azionamento manuale, è evidente che la leva (9) può essere sostituita con estrema facilità da un motore elettrico comandato attraverso una pulsantiera; anche gli elementi di blocco/sblocco possono essere azionati per mezzo di servo meccanismi anche elettromagnetici. È evidente che posizionando le ruote della sedia perfettamente ortogonali agli elementi di fermo (10, 13) si ottiene la resa migliore; al fine di facilitare il

5 Sezione II corretto posizionamento sul piano di calpestio della pedana possono essere previsti segni o lievi avvallamenti che favoriscano il corretto posizionamento delle ruote della carrozzina. RIVENDICAZIONI 1. Pedana provvista di dispositivi per il bloccaggio di sedie a rotelle caratterizzata dal fatto di essere costituita da: un telaio (1) di forma sostanzialmente rettangolare che comprende almeno un elemento diagonale (2), elementi trasversali (3, 4, 5) ed elementi anteriori inclinati (6); un albero (7) parallelo agli elementi trasversali (3, 4, 5) fulcrato agli elementi longitudinali del telaio (1), tale albero ha, solidali alla parte centrale; un albero (11) parallelo all albero (7) fulcrato agli elementi longitudinali del telaio (1); bracci (8-12) solidali alla parte centrale degli alberi (7 e 11); elementi mobili di blocco (10-13) delle ruote della carrozzina solidali ai bracci (8-12) di lunghezza tale da non interferire con i ruotini posteriori antiribaltamento e anteriori di sostegno della carrozzina; mezzi idonei ad imprimere la rotazione all albero (7); cavetti (14) fissati in modo opportuno agli alberi (7 e 11) per trasmettere, in modo sincronizzato, il moto rotatorio dell albero (7) all albero (11) così che lo spostamento in posizione di blocco degli elementi di blocco (10 e 13) avvenga simultaneamente sia nella parte anteriore della ruote che in quella posteriore; guida cavi (15) per consentire lo scorrimento dei cavetti; lamiera di calpestio (16) fissata al telaio (1) per formare il piano di transito e di stazionamento della carrozzina, detta lamiera di calpestio (16) presenta due aperture (17 e 18) in corrispondenza degli elementi mobili di blocco, così da permetterne la fuoriuscita rispetto al piano di calpestio (16); piani di scivolo (19 e 20) fissati agli elementi inclinati (6) del telaio (1); due arpionismi (21 e 22) solidali ad una estremità esterna degli alberi (7 e 11) e che si impegnano a seconda della loro posizione nei blocchi di attrito (23, 24); mezzi per raggiungere e mantenere o variare la posizione di blocco sblocco degli arpionismi (21 e 22); ruote (25) per facilitare il trascinamento della pedana sul suolo; una maniglia (26) per afferrare e sollevare e trascinare la pedana. 2. Pedana provvista di dispositivi per il bloccaggio di sedie a rotelle secondo la rivendicazione 1 caratterizzata dal fatto che gli elementi mobili di blocco impediscono, quando attivati, lo spostamento in qualsiasi direzione delle ruote della carrozzina

6 Brevetti 3. Pedana provvista di dispositivi per il bloccaggio di sedie a rotelle secondo la rivendicazione 1 caratterizzata dal fatto che il mezzo per imprimere la rotazione all albero (7) è una leva (9) solidale all albero (7) muovendo la quale si ottiene la rotazione dell albero (7) ed il conseguente spostamento verso l alto dei bracci (8) e dell elemento di blocco (10) delle ruote delle carrozzina. 4. Pedana provvista di dispositivi per il bloccaggio di sedie a rotelle secondo la rivendicazione 1 caratterizzata dal fatto che il mezzo per imprimere la rotazione all albero (7) è un dispositivo elettromagnetico azionato per mezzo di un pulsante. 5. Pedana provvista di dispositivi per il bloccaggio di sedie a rotelle secondo la rivendicazione 1 caratterizzata dal fatto che i mezzi per raggiungere, mantenere o variare la posizione di blocco sblocco degli arpionismi (21 e 22) sono mezzi a molla. 6. Pedana provvista di dispositivi per il bloccaggio di sedie a rotelle secondo la rivendicazione 1 caratterizzata dal fatto che i mezzi per raggiungere, mantenere o variare la posizione di blocco sblocco degli arpionismi (21 e 22) sono mezzi elettromeccanici. 7. Pedana provvista di dispositivi per il bloccaggio di sedie a rotelle secondo la rivendicazione 1 caratterizzata dal fatto che i mezzi per raggiungere, mantenere o variare la posizione di blocco sblocco degli arpionismi (21 e 22) sono mezzi elettromagnetici. 8. Pedana provvista di dispositivi per il bloccaggio di sedie a rotelle secondo la rivendicazione 1 caratterizzata dal fatto di essere incassata nel pavimento. 9. Pedana provvista di dispositivi per il bloccaggio di sedie a rotelle secondo la rivendicazione 1 caratterizzata dal fatto di essere incassata nel pianale di un mezzo mobile. Fig. 1 Fig

7 Sezione II Fig. 3 Fig. 4 Fig. 5 Fig. 6 Fig. 8 Fig

8 Brevetti Fig. 9 Fig. 11 Fig. 10 Fig. 12 Fig. 13 Fig

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