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1 REGIONE PIEMONTE BU45 12/11/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 26 ottobre 2015, n Programma regionale di cofinanziamento a favore dell'efficienza energetica nei cicli e delle strutture produttive in risposta all'avviso pubblico del Ministero dello Sviluppo Economico finalizzato a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o l'adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell'energia conformi alle norme ISO Modifiche alla d.g.r. 29 giugno 2015 n A relazione dell'assessore De Santis: Premesso che: - In data 12 maggio 2015, il Ministero per la Sviluppo Economico - Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare, di concerto con il Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare - Direzione generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l'energia, ai sensi dell art. 8, comma 9, del d.lgs. 102/2014, adottava un Avviso pubblico per il cofinanziamento di programmi presentati dalle Regioni e finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (PMI) o l adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell energia conformi alle norme ISO ; - con d.g.r. 29 giugno 2015 n , sentita la Commissione consiliare competente, la Regione Piemonte approvava il Programma regionale di cofinanziamento a favore dell efficienza energetica nei cicli e delle strutture produttive in risposta al suddetto Avviso. In particolare, il Programma prevedeva l incentivazione di: o diagnosi energetiche e certificazioni ISO realizzate dalle imprese non obbligate ai sensi dell articolo 8, comma 3, del d.lgs. 102/2014, subordinatamente all effettuazione di almeno due interventi (incentivabili dal programma) in esse contenuti, di cui almeno uno con tempo di ritorno inferiore o uguale ai 4 anni; o interventi effettuati dalle imprese obbligate alla realizzazione di una diagnosi energetica, ai sensi dell articolo 8, comma 3, del d.lgs. 102/2014, subordinatamente all effettuazione di almeno due interventi in essa contenuti; - con decreto del 28 luglio 2015 il Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito il rinvio al 31 ottobre 2015 della scadenza del termine per la presentazione dei programmi regionali, originariamente prevista al 30 giugno 2015, e al 15 dicembre 2015 del termine per la relativa valutazione; - il Programma approvato con la suddetta d.g.r. 29 giugno 2015 n destinava una parte dei fondi POR FESR , Asse prioritario IV, al cofinanziamento a tasso agevolato di diagnosi energetiche/certificazione ISO e al finanziamento a tasso agevolato di interventi individuati dalla diagnosi energetica; - ritenuto che la proroga ministeriale per la presentazione dei programmi regionali e per la valutazione degli stessi determini significative criticità che non consentono di rispettare le tempistiche previste dalla d.g.r. 29 giugno 2015 n ; - ravvisata pertanto la necessità di procedere ad una revisione del Programma regionale in argomento, in modo da consentire il rispetto, da un lato, del programma ministeriale e, dall altro, dei termini previsti dal programma POR FESR ;

2 - dato atto che il Programma oggetto del presente provvedimento avrà una durata massima di 36 mesi e sarà attuato attraverso un apposito bando, i cui contenuti di massima sono ricompresi nella Scheda misura allegata. Considerato che: - il fabbisogno finanziario necessario per la realizzazione del Programma regionale a favore dell efficienza energetica dei cicli e delle strutture produttive, in risposta all Avviso, è stato stimato in complessivi euro ,00 così articolati: o euro ,00 di risorse statali riferite all anno 2014 e destinate al sostegno in conto capitale alla realizzazione di diagnosi energetiche / certificazione ISO e al programma regionale di sensibilizzazione delle PMI ai sensi degli articoli 3 e 4 dell Avviso; o euro ,00 di risorse regionali a valere sui Fondi POR FESR , Asse Prioritario IV, Azione IV.4b.2.1, nell anno 2016 nell ambito dei capitoli , e del bilancio pluriennale (UPB A1900A2), destinate al sostegno in conto capitale alla realizzazione di diagnosi energetiche / certificazione ISO 50001; - il programma di incentivazione di interventi di efficienza energetica e di produzione da fonti rinnovabili per autoconsumo, a valere sui Fondi POR FESR , Asse Prioritario IV, Azione IV.4b.2.1, sarà definito con successivo provvedimento della Giunta regionale; - la Regione Piemonte, ai sensi dell art. 3, lettera g) dell Avviso, intende realizzare attività di sensibilizzazione delle PMI sull importanza di effettuare le diagnosi energetiche, utilizzando una quota di risorse pari ad euro ,00, nell ambito della misura massima del 10% del costo complessivo di realizzazione del Programma, con riferimento alla dotazione finanziaria per l anno 2014, così come previsto dall Avviso; - la tempistica prevista dal decreto ministeriale, che rinvia al 15 dicembre 2015 la valutazione dei Programmi regionali, rende necessaria la revisione del Programma della Regione Piemonte, approvato con d.g.r. 29 giugno 2015 n , con la conseguente separazione del Programma di incentivazione delle diagnosi energetiche e dei sistemi di gestione dell energia (Certificazione ISO 50001), oggetto del presente provvedimento, da quello diretto al sostegno finanziario per la realizzazione di interventi di efficienza energetica e di utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili, previsti dal POR FESR , al fine di ottimizzare l attuazione del Programma stesso; - al fine di consentire il rispetto del termine ultimo del 31 ottobre 2015 per la presentazione del Programma regionale, modificato dal presente provvedimento, si provvederà a darne successiva informativa alla Commissione consiliare competente. Tutto ciò premesso; la Giunta Regionale unanime, delibera - di modificare quanto disposto dalla d.g.r. 29 giugno 2015 n con la quale è stato approvato il Programma regionale di sostegno finanziario di cui all articolo 1, comma 1, dell Avviso del Ministero dello Sviluppo Economico adottato con decreto 12 maggio 2015;

3 - di approvare, in sostituzione dell Allegato 1 della suddetta d.g.r. n /2015, il Programma regionale di sostegno finanziario come allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale (Allegato 1); - di stabilire che, ai sensi dell articolo 1 del decreto 28 luglio 2015 di riapertura del termine per la presentazione dei programmi di cui all avviso pubblico del 12 maggio 2015, il Programma della Regione Piemonte, modificato rispetto a quello approvato con la d.g.r. 29 giugno 2015 n , sarà presentato al Ministero dello Sviluppo Economico entro il 31 ottobre 2015; - di stabilire che l attuazione del programma avverrà attraverso la predisposizione di uno specifico bando cofinanziato con risorse previste a valere sull Asse Prioritario IV, Azione IV.4b.2.1, del POR FESR nell anno 2016 nell ambito dei capitoli , e del bilancio pluriennale (UPB A1900A2), secondo la scheda di misura allegata alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale (Allegato 2); - di demandare alla Direzione Competitività del Sistema Regionale la stipulazione della Convenzione di cui all art. 5 comma 2 dell Avviso, necessaria all attuazione della presente deliberazione; - di stabilire che il programma di incentivazione di interventi di efficienza energetica e di produzione da fonti rinnovabili per autoconsumo, a valere sui Fondi POR FESR Asse Prioritario IV, Azione IV.4b.2.1, in sostituzione dell Allegato 2 della suddetta d.g.r. n /2015, sarà definito con successivo provvedimento della Giunta regionale; - di dare atto che il presente provvedimento non comporta oneri di spesa per il bilancio regionale rispetto alla suddetta d.g.r. n /2015. La presente deliberazione trova copertura nelle risorse di cui all art.3 della l.r. 9/2015, in quelle di cui al D.M. 12 maggio 2015 e di cui al Programma POR FESR La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dell'art. 61 dello Statuto e dell art. 5 della legge regionale 12 ottobre 2010, n. 22 Istituzione del Bollettino Ufficiale telematico della Regione Piemonte. (omissis) Allegato

4 ALLEGATO 1 Programma Regionale ai sensi dell art. 1, comma 1, dell Avviso pubblico per il cofinanziamento di programmi presentati dalle Regioni e finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (PMI) o l adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell energia conformi alle norme ISO ai sensi dell articolo 8, comma 9 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, pubblicato in data 12 maggio 2015 dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare. OBIETTIVO DEL PROGRAMMA Tramite l attuazione del presente Programma la Regione Piemonte intende: 1. agevolare le sole PMI con unità locale in Piemonte non soggette agli obblighi di cui all art. 8, comma 3, del d.lgs. 102/2014 al fine della realizzazione di diagnosi energetiche o l ottenimento di sistemi di gestione dell energia conformi alle norme ISO corredati da diagnosi energetica, a condizione che sia realizzato almeno uno degli interventi previsti dalla diagnosi energetica (come documento a sé stante oppure a corredo della certificazione ISO 50001) con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni; 2. svolgere attività di sensibilizzazione delle PMI sull importanza della diagnosi energetica quale procedura volta a fornire un adeguata conoscenza del profilo di consumo energetico e a quantificare le opportunità di risparmio. QUADRO NORMATIVO Comunitario Decisione di esecuzione della Commissione C(2015) 922 del 12 febbraio 2015 con la quale è stato approvato il Programma P.O.R. F.E.S.R. Piemonte 2014/2020 nella versione trasmessa alla Commissione Europea in data 21 novembre 2014, che ha tenuto conto delle osservazioni formulate dalla Commissione nonché delle ulteriori indicazioni emerse durante la fase negoziale e di confronto; Regolamento (UE) n.1407/2013; Regolamento (UE) n. 651/2014; Comunicazione Disciplina in materia di Aiuti di Stato a favore dell Ambiente e dell Energia (214/C 200/01). Nazionale Decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 di attuazione della direttiva 2012/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, sull efficienza energetica; Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare, di concerto con il Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare - Direzione generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l'energia in data 12 maggio 2015; Chiarimenti in materia di diagnosi energetica nelle imprese ai sensi dell articolo 8 del decreto legislativo n.102/2014 (maggio 2015) e relative FAQ pubblicate il 14 ottobre 2015 (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/diagnosi_energetiche_fa Q.pdf). Regionale Legge regionale 11 marzo 2015, n. 3 Disposizioni regionali in materia di semplificazione (articolo 39); Legge regionale 14 maggio 2015, n. 9 Legge finanziaria per l'anno 2015 ;

5 Deliberazione della Giunta Regionale n del di approvazione del Programma Operativo Regionale (P.O.R.) 2014/2020. LE PMI PRESENTI NELLA REGIONE Secondo i dati ISTAT, aggiornati al 2012, le PMI con unità produttiva sita in Regione Piemonte sono Da una recente ricognizione sono state censite 372 imprese a forte consumo energetico (ai sensi della direttiva 2003/96/CE e dell art. 2 del decreto MISE 5 aprile 2013). Non è stato possibile censire ad oggi il numero di imprese che abbiano adottato un sistema di gestione dell energia conforme alla ISO CARATTERISTICHE DELLE PMI PARTECIPANTI AL PROGRAMMA: Le PMI, per partecipare al programma, devono rispettare i seguenti requisiti minimi: essere regolarmente costituite da almeno due anni ed iscritte nel Registro delle imprese; se si tratta di imprese di servizi, essere costituite sotto forma di società; essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali; trovarsi in regime di contabilità ordinaria; non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea; trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell'ambiente ed essere in regola con gli obblighi contributivi; non essere state destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce; abbiano sede o unità locale interessata dall intervento sita in Piemonte. DATA DI AVVIO E DURATA DEL PROGRAMMA Il programma sarà avviato con l approvazione del Bando che avverrà entro 60 giorni dalla stipula della convenzione tra la Regione Piemonte e il Ministero dello Sviluppo Economico. Lo sportello per la presentazione delle domande sarà aperto entro 1 mese dall approvazione del Bando. Il programma avrà una durata massima di 36 mesi. I lavori di realizzazione degli interventi individuati nella diagnosi energetica (come documento a sé stante oppure a corredo della certificazione ISO 50001) dovranno terminare entro e non oltre 24 mesi dalla data di esecuzione della diagnosi energetica o dal rilascio della certificazione di conformità alle norme ISO TIPOLOGIA DI SPESE AMMISSIBILI PER LA DIAGNOSI ENERGETICA / CERTIFICAZIONE ISO Sono ritenute ammissibili unicamente le spese documentate, al netto di IVA, sostenute dalle PMI per la realizzazione delle diagnosi energetiche finalizzate alla valutazione del consumo di energia ed al risparmio energetico conseguibile, eseguite in osservanza dei criteri di cui all Allegato 2 al 2

6 decreto legislativo 102/2014 o sostenute per l attuazione del sistema di gestione e il rilascio della certificazione di conformità alla norma ISO che dovrà essere obbligatoriamente corredato da diagnosi energetica. Per le diagnosi energetiche la conformità ai criteri di cui all Allegato 2 è verificata eseguendo le stesse secondo le norme tecniche UNI CEI TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE Diagnosi energetica: contributo statale in conto capitale nella misura massima del 25% delle spese ammissibili di cui al precedente punto Tipologia di spese ammissibili per la diagnosi energetica fino ad un massimo di euro 5.000,00 al netto di IVA; contributo regionale in conto capitale nella misura massima del 12,5% delle spese ammissibili di cui al precedente punto Tipologia di spese ammissibili per la diagnosi energetica fino ad un massimo di euro 2.500,00 al netto di IVA. Adozione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO comprensivo di diagnosi energetica: contributo statale in conto capitale nella misura massima del 25% delle spese ammissibili di cui al precedente punto Tipologia di spese ammissibili per la certificazione ISO 50001, fino ad un massimo di euro ,00 al netto di IVA; contributo regionale in conto capitale nella misura massima del 12,5% delle spese ammissibili di cui al precedente punto Tipologia di spese ammissibili per la diagnosi energetica fino ad un massimo di euro 5.000,00 al netto di IVA. REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI La diagnosi energetica o la certificazione ISO (corredata di diagnosi energetica) potranno essere incentivate solo se verrà realizzato almeno uno degli interventi previsti dalla diagnosi energetica (come documento a sé stante oppure a corredo della certificazione ISO 50001) con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni. Modalità di erogazione dell agevolazione: Diagnosi energetiche: erogazione del contributo in conto capitale a seguito dell effettiva realizzazione da parte di ciascuna impresa di almeno un intervento di efficientamento energetico, tra quelli aventi tempo di ritorno economico inferiore o uguale a 4 anni suggeriti dalla diagnosi 1. Certificazione ISO 50001: erogazione del contributo in conto capitale a seguito dell effettiva realizzazione da parte di ciascuna impresa di un intervento di efficientamento energetico, tra quelli aventi tempo di ritorno economico inferiore o uguale a 4 anni suggeriti dalla diagnosi 2 a corredo della certificazione. 1 Ai sensi dell art.3 comma 1 lett. e) dell Avviso ministeriale dovrà essere prodotta la documentazione attestante i costi sostenuti per la diagnosi e per gli interventi realizzati, nonché il verbale di fine lavori o comunicazione di inizio esercizio relativa ai suddetti interventi. 3

7 STATO AVANZAMENTO LAVORI Alle imprese verrà richiesta un'unica rendicontazione delle spese sostenute alla conclusione dei lavori di realizzazione dell intervento. Inoltre, le imprese beneficiarie, entro 30 giorni dalla data di ultimazione degli interventi scelti tra quelli previsti nella diagnosi energetica, dovranno inviare alla Regione Piemonte il rapporto di diagnosi, la documentazione attestante i costi sostenuti per la diagnosi e per gli interventi realizzati, nonché il verbale di fine lavori o comunicazione di inizio esercizio relativa ai suddetti interventi. TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI DAL PROGRAMMA, TRA QUELLI INDIVIDUATI DALLA DIAGNOSI ENERGETICA 1. Interventi di efficienza energetica: a) installazione di impianti di cogenerazione ad elevato rendimento; b) interventi finalizzati all aumento dell efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria; c) interventi finalizzati all aumento dell efficienza energetica degli edifici nell unità locale; d) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza. 2. Interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l energia prodotta sia destinata al soddisfacimento, in tutto o in parte, del fabbisogno di energia dell unità locale. RISORSE DISPONIBILI Quota Ministero Sviluppo Economico: pari all 8% del totale nazionale per l anno 2014 di ,00 euro, diminuiti di euro ,00 da destinarsi all ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), per una somma disponibile a favore della Regione Piemonte pari ad euro ,00. Ai sensi dell art. 4 dell Avviso pubblico del 12 maggio 2015, tale somma sarà destinata alla quota parte di contributo in conto capitale per la realizzazione delle diagnosi energetiche o per l adozione di sistemi di certificazione ISO e al programma regionale di informazione nella seguente misura: o 10% per attività di sensibilizzazione regionale dirette alle PMI, per un totale annuale di euro ,00; o 90% per il sostegno in conto capitale alla realizzazione di diagnosi energetiche / certificazione ISO 50001, per un totale annuale di euro ,00. Cofinanziamento Regione Piemonte: fondi POR FESR , Asse Prioritario IV, Azione IV.4b.2.1: o per la quota parte da destinare al cofinanziamento di diagnosi energetiche o certificazione ISO (corredata dalla diagnosi energetica), mediante contributi in conto capitale, per un totale annuo di euro ,00. ATTIVITÀ REGIONALE DI SENSIBILIZZAZIONE DELLE PMI L attività regionale prevede: 4

8 seminari di informazione e formazione rivolti ai rappresentanti delle potenziali PMI interessate; la raccolta dei dati relativi alle diagnosi energetiche e agli interventi realizzati; elaborazione delle informazioni al fine della valutazione dei risultati dell investimento; disseminazione delle best practices connesse all utilizzo di tecnologie eco-innovative e agli interventi caratterizzati dal miglior rapporto tra performance di risparmio energetico conseguito e investimento. DATA DI PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA REGIONALE DI EROGAZIONE DEL COFINANZIAMENTO MINISTERIALE La Regione Piemonte richiederà l erogazione del cofinanziamento nazionale per l anno 2014 dopo la stipulazione della Convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico. COMUNICAZIONI CON IL MINISTERO: Le informazioni relative alle diagnosi e alle certificazioni ammesse a finanziamento, raccolte mediante il sistema informativo predisposto da ENEA per la raccolta dei dati, che la Regione deve fornire al Ministero dello sviluppo economico, saranno trasmesse secondo le tempistiche indicate nell Avviso pubblico. 5

9 SCHEDA DI MISURA FONDO ID del Programma /ASSE OBIETTIVO TEMATICO PRIORITA' DI INVESTIMENTO OBIETTIVO SPECIFICO/RISULTATO ATTESO AZIONE FESR Asse IV Energia sostenibile e qualità della vita IV.4 Sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori IV.4b Promuovere l'efficienza energetica e l'uso dell'energia rinnovabile nelle imprese IV.4b.2 Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazione di fonti rinnovabili IV.4b.2.1 Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza Allegato 2 DENOMINAZIONE DELLA MISURA Diagnosi energetiche e S.G.E. (Sistemi di Gestione dell'energia) Certificazione ISO L'obiettivo consiste nell'agevolare la realizzazione di diagnosi energetiche o l ottenimento di sistemi di gestione dell energia conformi alle norme ISO OBIETTIVI DELLA MISURA corredati da diagnosi energetica Realizzazione di diagnosi energetica o certificazione ISO (corredata di diagnosi energetica), condizionata alla realizzazione di almeno uno degli intervent INTERVENTI AMMISSIBILI previsti dalla diagnosi energetica (come documento a sé stante oppure a corredo della certificazione ISO 50001) con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni BENEFICIARI/DESTINATARI PMI con unità locale in Piemonte non soggette agli obblighi di cui all art. 8, comma 3, del d.lgs. 102/2014 Il fabbisogno finanziario necessario per la realizzazione del Programma regionale a favore dell efficienza energetica dei cicli e delle strutture produttive in risposta all Avviso ministeriale è stato stimato in complessivi euro ,00 così articolati: euro ,00 di risorse statali riferite all anno 2014 e destinate al sostegno in conto capitale alla realizzazione di diagnosi energetiche / certificazione ISO DOTAZIONE FINANZIARIA e al programma regionale di sensibilizzazione delle PMI ai sensi degli articoli 3 e 4 dell Avviso; euro ,00 di risorse regionali a valere sui Fondi POR FESR destinate al sostegno in conto capitale alla realizzazione di diagnosi energetiche / certificazione ISO STRUTTURA INCARICATA DELLA GESTIONE/CONTROLLO DELLA COSTITUZIONE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO Direzione Competitività del Sistema Regionale STRUTTURA INCARICATA DELLA GESTIONE/CONTROLLO DELL'ATTUAZIONE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO PROCEDURE TECNICHE E AMMINISTRATIVE DI SELEZIONE E VALUTAZIONE Le attività e le funzioni relative alla gestione del Fondo e del procedimento di concessione, erogazione dell'agevolazione, controlli ed eventuale revoca dell agevolazione sono affidate a Finpiemonte S.p.A. La procedura valutativa delle domande segue i principi dei bandi a sportello così come definiti all art. 5 punto 3 del D.Lgs 123/1998. Le domande vengono esaminate in ordine cronologico di invio telematico nel rispetto di quanto previsto dal Bando e dal documento Metodologia e criteri di selezione delle operazioni del POR FESR approvato dal Comitato di Sorveglianza del POR del 12 giugno Finpiemonte conduce in autonomia l istruttoria di ricevibilità e ammissibilità; per l istruttoria tecnica e di merito si avvale di un Comitato Tecnico di Valutazione che esprime un parere vincolante.

10 Allegato 2 TIPOLOGIA ED ENTITA' DELL'AGEVOLAZIONE Diagnosi energetica: contributo statale in conto capitale nella misura massima del 25% delle spese ammissibili di cui al precedente punto Tipologia di spese ammissibili per la diagnosi energetica fino ad un massimo di euro 5.000,00 al netto di IVA; contributo regionale in conto capitale nella misura massima del 12,5% delle spese ammissibili di cui al precedente punto Tipologia di spese ammissibili per la diagnosi energetica fino ad un massimo di euro 2.500,00 al netto di IVA. Adozione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO comprensivo di diagnosi energetica: contributo statale in conto capitale nella misura massima del 25% delle spese ammissibili di cui al precedente punto Tipologia di spese ammissibili per la certificazione ISO 50001, fino ad un massimo di euro ,00 al netto di IVA; contributo regionale in conto capitale nella misura massima del 12,5% delle spese ammissibili di cui al precedente punto Tipologia di spese ammissibili per la diagnosi energetica fino ad un massimo di euro 5.000,00 al netto di IVA. SETTORI DI INTERVENTO (*) TEMPI DEL PROCEDIMENTO 68 Efficienza energetica e progetti dimostrativi nelle PMI e misure di sostegno Nota: riferito al settore di intervento previsto nella tabella 7 dell'asse di riferimento secondo il Regolamento 215/2014, Allegato 1 Saranno stabiliti con determinazione di approvazione del Bando (*) in presenza di una pluralità di Settori di intervento, il beneficiario deve indicare a livello di domanda il settore prevalente

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