Menzione speciale alla Toscana, la sola regione italiana a sfruttare la geotermia.

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1 Fondazione Impresa Via Torre Belfredo 81/e Mestre Venezia CAMPANIA, SARDEGNA E BASILICATA: I MIGLIORI MIX DI ENERGIA RINNOVABILE Valle d Aosta, Trentino Alto Adige e Umbria: incidenza maggiore di fonti rinnovabili Umbria, Molise e Abruzzo: la crescita maggiore Un quarto della produzione di energia elettrica in Italia è prodotta da fonti rinnovabili. In particolare spiegano i ricercatori di Fondazione Impresa l idrico rappresenta i 2/3 delle fonti rinnovabili, risultando ancora residuali, ma in crescita, fonti quali biomasse, eolico, geotermico e fotovoltaico. Mentre l incidenza dell idrico cala (-4,5 punti percentuali rispetto all anno 2009), quella di eolico, fotovoltaico e biomasse cresce (rispettivamente +2,4, +1,5 e +1,3 punti percentuali). Campania, Sardegna e Sicilia sono le regioni che più di altre presentano quello che è possibile definire un mix eterogeneo di fonti rinnovabili. La diversificazione delle fonti rinnovabili appartiene soprattutto alle regioni meridionali, mentre quelle settentrionali tendono a risposare sulla tradizionale fonte idrica. I risultati dello studio sostengono i ricercatori di Fondazione Impresa testimoniano che gli investimenti sulle energie rinnovabili, e in particolare su quelle diverse dall idrico, sono stati importanti e potrebbero avere un futuro, a patto che anche i balletti di norme e incentivi conosciuti negli ultimi anni cedano alla costruzione di una visione strategica, lungimirante e salda dello sviluppo delle energie rinnovabili in Italia. Secondo uno studio di Fondazione Impresa, le regioni che presentano la maggiore incidenza di energia sulla produzione totale di energia elettrica sono Valle d Aosta (100,0%), Trentino Alto Adige (91,9%) e Umbria (55,3%). Agli ultimi posti: Sicilia (10,7%), Puglia (10,4%) e Liguria (3,4%). Le regioni che registrano una maggiore crescita dell incidenza della quota di energia elettrica da fonti rinnovabili sull energia elettrica totale tra gli anni sono Umbria (+19,3 punti percentuali), Molise (+13,5) e Abruzzo (+7,6). La quota di energia è invece diminuita in Trentino Alto Adige (-0,8), Piemonte (-0,7) e Liguria (-0,4). Campania, Sardegna e Basilicata, più delle altre regioni, producono energia elettrica da un mix e- terogeneo di fonti rinnovabili, come idrico, eolico, fotovoltaico e biomasse. Menzione speciale alla Toscana, la sola regione italiana a sfruttare la geotermia. PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI IN ITALIA Fondazione Impresa ha calcolato l incidenza nelle regioni italiane della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, rilevando che in Italia 1/4 dell energia elettrica prodotta è (25,5% e pari a GWh). L incidenza delle fonti rinnovabili nella produzione di energia elettrica, tuttavia, varia molto da regione a regione. Le prime della classe sono Valle d Aosta (100%) e Trentino Alto Adige (91,9%). Seguono, presentando un certo distacco, Umbria (55,3%) e Basilicata (53,0%). Fanalino di coda sono invece Sicilia (10,7%), Puglia (10,4%) e Liguria (3,4%). VARIAZIONI In media, l incidenza della quota di energia elettrica prodotta in Italia da fonti rinnovabili nell anno 2010 (25,5%) è aumentata di 1,8 punti percentuali rispetto all anno Umbria e Molise sono le regioni che hanno conosciuto l aumento dell incidenza maggiore, presentando aumenti supe-

2 riori ai 10 punti percentuali (rispettivamente 19,3 e 13,5). Hanno invece registrato variazioni negative, pur modeste, Trentino Alto Adige e Piemonte (rispettivamente -0,8 e -0,7). L incidenza di energia elettrica da fonti rinnovabili è aumentata in particolare nelle regioni centro-meridionali mentre le regioni settentrionali hanno subito un lieve calo tranne Veneto (+5,1 punti percentuali) e Lombardia (+2,1). MIX DI ENERGIE RINNOVABILI IN ITALIA Fondazione Impresa ha inoltre calcolato l incidenza nelle regioni italiane della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, distinguendo tra idrico, eolico, fotovoltaico, geotermico e biomasse e stilato la classifica delle regioni italiane che producono energia elettrica attraverso il miglior mix di fonti rinnovabili. ITALIA In Italia, fatta cento la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, la fonte idrica ha l incidenza maggiore (66,4%); seguono biomasse (12,3%) e eolico (11,9%). Poi geotermico (7,0%) e fotovoltaico (2,5%). In particolare, rispetto all anno 2009, è aumentata l incidenza dell energia e- lettrica prodotta da eolico (+2,4 punti percentuali), da fotovoltaico (+1,5 punti percentuali) e da biomasse (+1,3 punti percentuali). È diminuita quella da idrico (-4,5 punti percentuali) e da geotermico (-0,7 punti percentuali). REGIONI Campania, Sardegna e Basilicata sono le regioni che producono energia elettrica attraverso il miglior mix di fonti rinnovabili. In Campania, fatta cento la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, l idrico ha un incidenza del 27,2%, l eolico del 44,0%, il fotovoltaico dell 1,5% e le biomasse del 27,3%. In Sardegna, l idrico ha un incidenza del 19,4%, l eolico del 49,7%, il fotovoltaico del 3,6% e le biomasse del 27,3%. In Basilicata, l incidenza dell idrico è del 43,8%, dell eolico del 38,6%, del fotovoltaico del 3,9% e delle biomasse del 13,7%. La diversificazione delle fonti rinnovabili riguarda soprattutto le regioni meridionali, mentre quelle settentrionali tendono a risposare sulla tradizionale fonte idrica.

3 Tabella 1. Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle regioni italiane. Totale energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili in GWh (2010); Incidenza percentuale dell energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili sull energia elettrica totale (2010); Variazione in punti percentuali dell incidenza dell energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili sull energia elettrica totale ( ). (in GWh) Incidenza energia elettrica su totale energia elettrica (in %) Var. incidenza energia elettrica (in punti %) Valle d'aosta 2.955,3 100,0 0,0 Trentino Alto Adige ,9 91,9-0,8 Umbria 2.238,2 55,3 19,3 Basilicata 1.186,0 53,0 4,2 Toscana 6.942,8 40,6 0,8 Abruzzo 2.446,9 38,9 7,6 Veneto 5.008,9 36,3 5,1 Piemonte 7.478,5 31,0-0,7 Molise 975,3 29,3 13,5 Calabria 3.694,8 29,2 1,3 Lombardia ,5 27,8 2,1 Campania 3.031,7 25,7 5,6 ITALIA ,4 25,5 1,8 Friuli Venezia Giulia 2.320,5 21,9-0,2 Marche 897,5 20,6 0,3 Sardegna 2.085,3 14,8 4,1 Lazio 1.909,5 12,3 0,3 Emilia Romagna 2.908,1 11,2-0,2 Sicilia 2.593,9 10,7 3,5 Puglia 3.815,7 10,4 2,6 Liguria 412,1 3,4-0,4 Tabella 2. Mix di energie rinnovabili in Italia. (in GWh) Incidenza dell energia elettrica (in %) (1) All'interno delle biomasse è inclusa la sola quota biodegradabile dei rifiuti pari al 50% Var. incidenza energia elettrica (in punti %) Idrica ,8 66,4-4,5 Eolica 9.125,9 11,9 +2,4 Fotovoltaica 1.905,7 2,5 +1,5 Geotermica 5.375,9 7,0-0,7 Biomasse (1) 9.440,1 12,3 +1,3 Totale ,4 100,00

4 Idrica Eolica Fotovoltaica Geotermica Grafico 1. Mix di energie rinnovabili in Italia. Anno 2010 Idrico 66,4% non 74,5% 25,5% Biomasse 12,3% Eolico 11,9% Geotermico 7,0% Fotovoltaico 2,5% Tabella 3. Mix di energie rinnovabili nelle regioni italiane. Classifica delle regioni italiane con il mix di e- nergia elettrica da fonti rinnovabili più eterogeneo. Anno 2010 Indice di eterogeneità di Gini* Totale Biomasse (1) Campania 0,66 100,0 27,2 44,0 1,5 0,0 27,3 Sardegna 0,64 100,0 19,4 49,7 3,6 0,0 27,3 Basilicata 0,64 100,0 43,8 38,6 3,9 0,0 13,7 Molise 0,59 100,0 30,0 54,6 1,3 0,0 14,1 Calabria 0,58 100,0 57,2 25,8 1,2 0,0 15,8 Puglia 0,57 100,0 0,1 55,1 10,8 0,0 34,0 Emilia Romagna 0,55 100,0 39,6 0,8 5,3 0,0 54,3 Liguria 0,54 100,0 61,4 8,4 2,6 0,0 27,5 ITALIA 0,52 100,0 66,4 11,9 2,5 7,0 12,3 Lazio 0,41 100,0 74,6 0,8 8,0 0,0 16,7 Toscana 0,38 100,0 14,9 1,1 1,1 77,4 5,4 Marche 0,36 100,0 78,9 0,0 11,6 0,0 9,5 Abruzzo 0,29 100,0 83,3 13,5 1,6 0,0 1,6 Sicilia 0,27 100,0 5,5 84,9 3,7 0,0 5,8 Lombardia 0,27 100,0 84,5 0,0 1,4 0,0 14,1 Friuli Venezia Giulia 0,22 100,0 87,7 0,0 1,9 0,0 10,4 Veneto 0,18 100,0 90,1 0,0 2,6 0,0 7,3 Piemonte 0,15 100,0 92,1 0,3 1,6 0,0 6,0 Umbria 0,13 100,0 93,4 0,1 2,4 0,0 4,1 Trentino Alto Adige 0,04 100,0 97,8 0,0 0,9 0,0 1,3 Valle d'aosta 0,01 100,0 99,7 0,0 0,1 0,0 0,2 (1) All'interno delle biomasse è inclusa la sola quota biodegradabile dei rifiuti pari al 50% *L'indice di Gini vale 0 in caso di massima concentrazione, tende a 1 in caso di equidistribuzione

5 Grafico 2. Mix di energie rinnovabili nelle regioni italiane. Anno % 20% 40% 60% 80% 100% Campania Sardegna Basilicata Molise Calabria Puglia Emilia Romagna Liguria ITALIA Lazio Toscana Marche Abruzzo Idrica Eolica Fotovoltaica Geotermica Biomasse Sicilia Lombardia Friuli Venezia Giulia Veneto Piemonte Umbria Trentino Alto Adige Valle d'aosta

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