Valessentia. Il White Book della Lean. in Production

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Valessentia. Il White Book della Lean. in Production"

Transcript

1 Valessentia Il White Book della Lean in Production Risposte semplici e originali alle domande che si fanno tutti quelli che vogliono condurre con successo il loro percorso di conversione e diventare rapidamente, intensamente e durevolmente lean Per lavorare serenamente in un ambiente instabile

2 1. COSA SIGNIFICA LEAN MANAGEMENT DELLA STRATEGIA? 2. QUALI SONO I VALORI ED I COMPORTAMENTI NECESSARI PER IMPLEMENTARE UN MANAGEMENT CENTRATO SULLA LEAN? 3. CHE BENEFICI PORTA AI CLIENTI E ALL AZIENDA? 4. PERCHÈ SI DICE IL PROCESSO PORTA AI RISULTATI? 5. CHE DIFFERENZA ESISTE TRA LA LEAN E LE ALTRE METODOLOGIE? 6. COME SI METTE IN PRATICA LA LEAN? 7. DA DOVE SI INIZIA? 8. MA LA LEAN COSTA, CI SARA UN RITORNO? 9. COME CONTABILIZZARE LE SPESE DELLE ATTIVITA LEAN E QUANTE RISORSE SI DEVONO DEDICARE? 10. COME MI DEVO PREPARARE PER IMPLEMENTARE UN PROCESSO DI CONVERSIONE LEAN? 11. QUALI SONO LE BUONE PRATICHE MANAGERIALI E I CONCETTI DA RISPETTARE PER GARANTIRE IL SUCCESSO DELLA CONVERSIONE LEAN? 12. QUALI POSSONO ESSERE LE CAUSE DI INSUCCESSO NELL IMPLEMENTAZIONE DELLA LEAN? 13. QUANTO TEMPO È NECESSARIO PER IMPLEMENTARE LA LEAN? 1

3 14. ESISTONO DELLE GRANDI DIFFERENZE SUI COSTI DELLA CONSULENZA. COME MAI? 15. TRA DIVERSE PROPOSTE, COME FARE PER VALUTARE QUELLA CHE PORTERA MAGGIOR SUCCESSO? 16. COME PROTEGERSI DAL RISCHIO DI BUSINESS INTELLIGENCE NELL UTILIZZO DI CONSULENTI ESTERNI? E VALESSENTIA?... 2

4 1. COSA SIGNIFICA LEAN MANAGEMENT DELLA STRATEGIA? Lean non significa MAGRO ma piuttosto SNELLO, AGILE. Esprime la capacità dell azienda di mettersi in discussione per adattarsi velocemente al contesto del mercato e puntare all eccellenza organizzativa basandosi su concetti organizzativi universalmente riconosciuti per la loro efficienza. Management significa un modo di gestire e non un modo di usare. Non si tratta di pescare in una tool box delle tecniche, ma di capire quali leve si devono usare per arrivare all obiettivo. Fare la lean non è il fine, ma il mezzo per raggiungere l eccellenza. Spesso si confonde strategia con tattica. La strategia esprime il cosa fare per raggiungere un risultato. La tattica indica il come farlo. Lo stratega è colui che indica su quale muro appoggiare la scala. Il tattico sa come salirci sopra con efficacia. LEAN MANAGEMENT DELLA STRATEGIA indica che s intende utilizzare la lean come modo di pensare, di organizzare e di operare per traguardare gli obiettivi. Suppone di sapere quello che si vuole diventare e il modo in cui lo si vuole ottenere. Pertanto il percorso di trasformazione lean non è un semplice progetto, ma un PROCESSO che non ha fine. 3

5 2. QUALI SONO I VALORI ED I COMPORTAMENTI NECESSARI PER IMPLEMENTARE UN MANAGEMENT CENTRATO SULLA LEAN? La lean richiede umiltà ed apertura mentale per mettersi in discussione o farsi mettere in discussione anche da persone che a volte si ritiene non essere preparate. Si basa sul lavoro di squadra e per la lean conta più il risultato della squadra che quello del singolo individuo (anche se molto bravo!). L uomo lean si impone di ragionare con i dati ed i fatti e non giudica e non biasima. Ordine e pulizia sono alla base di ogni attività efficace. Una grande curiosità, sete di imparare e volontà di migliorare caratterizza il vero lean practitioner che s incontra spesso sui sentieri difficili e non su vie facili e comuni. 4

6 3. CHE BENEFICI PORTA AI CLIENTI E ALL AZIENDA? Ogni azienda intende offrire ai propri clienti il massimo di valore e servizio in termini di QCDP. Dare cioè un prodotto di QUALITÀ ad un COSTO che sia allineato con le PRESTAZIONI offerte e consegnato nel rispetto dei tempi concordati (DELIVERY). Tre processi fondamentali costituiscono la matrice dove l azienda applicherà la sua strategia: Processo Marketing /R&D /Sviluppo Prodotto per creare il valore Processo Produzione e Supply Chain per produrre il valore Processo di gestione dell ordine per pianificare il valore A questi processi vengono associati i processi transazionali per la gestione amministrativa delle risorse e dell azienda Malgrado l intento di voler fare bene e farlo al primo colpo, questi processi mostrano molto spesso delle carenze che generano delle insoddisfazioni e rischi per la competitività e reddittività dell azienda. La lean porta delle soluzioni estremamente efficaci per rendere maggiormente robusto ogni tipo di processo aziendale. La lean è il modo efficace di rimanere competitivi sul mercato servendo al minor costo possibile il massimo del valore aggiunto per i clienti sempre nel rispetto della strategia aziendale. 5

7 4. PERCHÈ SI DICE IL PROCESSO PORTA AI RISULTATI? Curando i processi in modo lean, si garantisce la permanenza del livello di qualità progettato e si prepara l azienda ad essere maggiormente competitiva per il futuro. Una delle caratteristiche di base delle aziende leader è proprio quella di interessarsi al processo seguito più che ai risultati stessi che arriveranno comunque se il processo seguito è quello giusto ed è condotto in modo opportuno. La fiducia nei processi diventa, per un azienda che applica la LEAN MANAGEMENT DELLA STRATEGIA, una vera cultura che unisce valori e comportamenti. 6

8 5. CHE DIFFERENZA ESISTE TRA LA LEAN E LE ALTRE METODOLOGIE? Vi sono due grandi differenze. Una riguarda la metodologia di lavoro e l altra la messa in opera dei concetti organizzativi altamente efficienti. Tipicamente, si tende ad organizzare il miglioramento attorno alle grandi funzioni aziendali, ognuno cerca pertanto di migliorare il proprio territorio. Il concetto di base è che se ognuno migliora il suo singolo allora l azienda migliora globalmente. Questo paradigma più di una volta si è dimostrato errato. La lean, cercando di migliorare i flussi fa cambiare questo paradigma inducendo tutti gli attori a collaborare trasversalmente a favore del flusso globale quello che crea il vero valore per il cliente. La lean applica il concetto think global, act local con grande efficienza. La seconda grande differenza è proprio di carattere concettuale. La lean poggia sui concetti di JUST IN TIME e di AUTO ATTIVAZIONE che richiedono di evidenziare i problemi per affrontarli andando alla radice. L approccio convenzionale porta a pensare che i problemi siano cronici e pertanto, di doversi organizzare attorno ad essi. La grande efficienza della lean sta proprio nel fatto di saper affrontare i problemi e non di aggirarli. 7

9 6. COME SI METTE IN PRATICA LA LEAN? La lean utilizza le risorse stesse dell azienda per migliorare la performance. Scelta un area da migliorare, viene assegnata una sfida ad un gruppo di persone per migliorare l efficienza del processo di quell area. Il team, che raccoglie tutte le competenze necessarie a vincere la sfida, è sovrano nel proporre una soluzione ovviamente preparata con l aiuto del consulente e che poggi sui concetti della lean. Il team lavora con modalità full immersion per un periodo di 2-5gg dopodiché, lavora con frequenza regolare per rendere operative le modifiche che sono state definite e pianificate. Degli indicatori di performance sono definiti prima dell inizio dell attività di miglioramento e servono a misurarne la progressione confrontando lo stato prima e dopo. 8

10 7. DA DOVE SI INIZIA? Partendo dal processo più vicino al cliente. Per un azienda manifatturiera è la produzione. Per aziende di servizi o di distribuzione, possono essere la logistica oppure la gestione dell ordine. Strada facendo, si risale a monte del processo verso i fornitori, ma anche l Ufficio Tecnico, il Marketing senza dimenticare l Amministrazione, la Finanza o le Risorse Umane. Man mano, che vengono create le condizioni per lavorare con concetti lean, aumenta sempre più il numero di persone coinvolte dalla lean e che collaborano alla conversione. 9

11 8. MA LA LEAN COSTA, CI SARA UN RITORNO? Questa è la stessa domanda che ci si poneva 40 anni fa a proposito della qualità! La risposta è stata data a quei tempi dalle aziende leader: Non è la qualità che costa, è la non qualità!. Se la qualità costa, significa che non è ottenuta in modo efficiente. Per la lean, vale lo stesso. Chi vede gli effetti positivi continua il cammino e non si pone più la domanda. Chi no, si ferma adducendo la responsabilità dell insuccesso alla lean, ma la colpa non è della lean, ma di chi non la sa implementare bene. In molti casi, al consulente attiene una parte di responsabilità importante non avendo bene strutturato la progressione della conversione. Se fatta bene, la lean è un processo che si ripaga rapidamente col tempo. Nei primi mesi richiede un investimento consulenziale e qualche spesa operativa, ma mai investimenti importanti. 10

12 9. COME CONTABILIZZARE LE SPESE DELLE ATTIVITÀ LEAN E QUANTE RISORSE SI DEVONO DEDICARE? Le ore di impiego delle persone dedicate alla lean non vengono considerate in quanto le attività si svolgono all interno dell ordinario tempo di lavoro. Le prime attività svolte spesso consentono di recuperare efficienza operativa evitando di dover assumere personale per gestire il processo lean stesso. Per iniziare occorre circa l 1% delle risorse dedicate al 100% alle attività lean. Le aziende che ci credono fortemente raddoppiano le risorse il secondo anno e triplicano il terzo anno mettendo nel gruppo permanente di miglioramento continuo i migliori talenti, quelli che trascineranno tutti gli altri. La trasmissione del know-how viene cosi accelerata e i costi di consulenza si riducono velocemente per ogni metodologia appresa e possono essere spostati verso altre competenze da acquisire. Se il canone consulenziale rimane più o meno stabile fino a quando c è qualcosa da imparare dalla consulenza, il rapporto spese benefici migliora sempre più con l autonomia acquisita dalle persone. 11

13 10. COME MI DEVO PREPARARE PER IMPLEMENTARE UN PROCESSO DI CONVERSIONE LEAN? Prima di essere integrata alla strategia, il management deve essere fortemente convinto di quello che potrà ottenere e di come ottenerlo. Crederci significa che ha deciso di sposare l INTERO SISTEMA MANAGERIALE che poggia su TRE convinzioni fondamentali: Il potenziale di miglioramento supera sempre quello che si può immaginare. Si deve mettere in opera solo ciò che serve e sfruttare quello di cui si dispone prima di cercare ulteriore risorse. Le Buone Pratiche e Comportamenti Manageriali sono requisiti per il successo del processo: Esemplarità, livello di esigenza, coinvolgimento e impegno personale nel processo di conversione sono inderogabili a tutti i livelli della linea di management. 12

14 11. QUALI SONO LE BUONE PRATICHE MANAGERIALI E I CONCETTI DA RISPETTARE PER GARANTIRE IL SUCCESSO DELLA CONVERSIONE LEAN? Le stesse cause creano sempre gli stessi effetti. Se il processo è buono, i risultati non possono che essere presenti all appuntamento. Il management che è convinto deve poi comunicare le intenzioni al livello aziendale. La lean non deve essere un cadere dal cielo senza preparazione ed in particolare bisogna sapere che la lean può liberare molte risorse umane in poco tempo. La Direzione deve anticipare questo fenomeno per sapere come sfruttare [NB: Inteso come usare al meglio nel rispetto dell uomo!] queste nuove risorse rese disponibili: aumento della capacità produttiva, creazione di nuovi servizi al cliente, rinforzo di aree deboli, aumento della capacità di lavoro del gruppo permanente di miglioramento continuo,... A prescindere dall aspetto umano e della responsabilità sociale, il licenziamento di persone durante il percorso lean non è compatibile con la metodologia e fa perdere credibilità al processo stesso. La lean è una metodologia partecipativa che si basa sul coinvolgimento delle persone e non si può chiedere ad una persona di segare il ramo sul quale è seduto! C è un rischio d interpretazione negativa da parte del personale del processo lean. Una certa diffidenza può insinuarsi creando difficoltà alla diffusione della lean. La Direzione deve curare la comunicazione spiegando le sue intenzioni in modo da non creare situazioni di diffidenza nel confronto del processo di conversione e a volte anche di possibile rallentamento o blocco dello stesso. 13

15 12. QUALI POSSONO ESSERE LE CAUSE DI INSUCCESSO NELL IMPLEMENTAZIONE DELLA LEAN? La mortalità dei programmi di conversione lean è molto elevata. Le cause sono numerose, ma si possono raggruppare sotto tre voci principali: Il consulente non ha saputo guidare l azienda nella gestione del cambiamento Quantità di attività non allineate con le risorse disponibili Cronologia errata nella sequenza delle attività Comitato di pilotaggio poco efficace nel mantenere la rotta e affrontare i problemi Il consulente ha implementato in modo sbagliato i concetti lean Estremizzazione dei concetti Concetti generici che non prendono in conto il contesto dell azienda Le condizioni di auto mantenimento nel tempo dell organizzazione lean non sono state organizzate in modo corretto Il management non ha sostenuto il processo in modo visibile e permanente Delega la responsabilità di fare senza nessun audit Atteggiamento poco determinato nel sostenere il processo, cambio di moda Cambiamenti di manager che interrompono la continuità del processo di conversione lean 14

16 13. QUANTO TEMPO È NECESSARIO PER IMPLEMENTARE LA LEAN? La conversione lean è un processo non un progetto! Il miglioramento è permanente. Non si termina mai. Bisogna considerare la conversione lean come il viaggio di Marco Polo. Più si va avanti e più ci si arricchisce con quello che si vede e si capisce che si può fare ancora meglio. La curiosità crea la voglia e la metodologia porta i risultati. Quando questa epidemia culturale contagia tutta l azienda, il potenziale di cambiamento e di innovazione è di livello outstanding. Da 12 a 24 mesi sono necessari per avere i primi risultati sostenibili e visibili. Da 3 a 5 anni sono necessari per cominciare ad avere un po di cultura aziendale sulla lean e vedere le prime iniziative prese in autonomia. Un sistema diventa maturo dopo 5 anni di lavoro continuo, ma c è sempre da imparare. La collaborazione con uno dei nostri più vecchi clienti risale al 1996 e prosegue a tutt oggi. Quest azienda per la sua eccellenza organizzativa è diventata il fiore all occhiello del gruppo di cui fa parte ed ha vinto il premio promosso dalla JIPM Giapponese (Japan Institute of Plant Maintenance) per la performance del suo processo TPM (Total Productive Maintenance). 15

17 14. ESISTONO DELLE GRANDI DIFFERENZE SUI COSTI DELLA CONSULENZA. COME MAI? La domanda dovrebbe essere: Che beneficio ricevo da questo costo? Per saperlo, di seguito alcune considerazioni che spesso non vengono valutate al livello giusto: Investimento nella R&D. Molte aziende di consulenza operano basandosi sul know-how acquisito nel passato. Le tecniche sono viste come una competenza statica. Poche nuove metodologie vengono ideate e l investimento in formazione e visite di altre realtà è scarso. Se il prezzo proposto sembra buono, il rapporto costo/beneficio non sarà al massimo. Conoscenza teorica e esperienza pratica: Molti consulenti si auto dichiarano esperti lean senza che nessuno purtroppo abbia fatto una valutazione oggettiva delle loro competenze. Tanti sono i casi di società di consulenza lean, che non posseggono né la giusta competenza, né l esperienza operativa sufficiente oppure altre volte esse mancano di capacità produttiva (consulenti in proprio) per poter seguire adeguatamente i loro clienti pertanto, utilizzano risorse esterne (freelance) con metodologie e competenze non sempre validate e seguite. Vediamo sempre più gli effetti negativi di scelte fatte da consulenti improvvisati. L impatto sulle aziende è negativo sul medio/lungo termine. Si registrano casi di stress elevatissimo che porta a problemi di salute fisica e psichica: traumi muscolari, assunzione di farmaci o in casi estremi a suicidi sul posto di lavoro. Il processo di conversione lean stesso può essere fortemente rallentato o anche interrotto. 16

18 15. TRA DIVERSE PROPOSTE, COME FARE PER VALUTARE QUELLA CHE PORTERÀ MAGGIOR SUCCESSO? Per rispondere a questa domanda, bisogna prima definire quali sono le caratteristiche di un vero successo. Non a caso, le troveremo nel classico trittico QCD al quale occorre aggiungere la P di PERFORMANCE che si definisce come la capacità di portare RAPIDAMENTE dei risultati di FORTE INTENSITÀ...e che si MANTERANNO nel tempo! Numero di giorni: Per l esperto non servono tanti giorni per capire la problematica, spiegare come affrontarla e poi realizzare il lavoro. Pertanto, necessita di meno giorni per agire. Un programma, che richiede tanto tempo e la presenza di più consulenti in contemporanea, sono dei segnali da considerare. Sarà sicuramente più elevato il rischio di non ottenere risultati del livello desiderato e in tempi brevi. Basarsi esclusivamente sul costo giornaliero è sicuramente il modo meno valido. Conviene ragionare sul costo complessivo dell intero programma e confrontare le varie proposte. Bisogna stare molto attenti a proposte pluriennali con piani corposi e complessi. Fedeltà dei clienti: la fama di un azienda di consulenza di trasmette a voce. La capacità di portare regolarmente nuove idee e metodologie crea le condizioni per una collaborazione duratura. Molte aziende presentano una lista di clienti lunghissima. Facendo un rapporto tra questo numero ed il numero di consulenti disponibili, ci si fa un idea su quanto l azienda di consulenza abbia saputo soddisfare il cliente. Fare una prima piccola collaborazione consente spesso di scoprire il vero spessore del consulente! 17

19 16. COME PROTEGGERSI DAL RISCHIO DI BUSINESS INTELLIGENCE NELL UTILIZZO DI CONSULENTI? Il rischio è legato a comportamenti non etici ricorrenti nella professione. I danni sono pesanti, sia per i clienti di questi consulenti, sia per le altre aziende di consulenza. I modi e mezzi per rubare il know-how provengono da gente con una creatività tale che è difficile proteggersi. Meglio fare in modo che il lupo non entri nel pollaio. Riservatezza: la clausola deve essere espressa in modo chiaro nel contratto e coprire tutte le modalità di utilizzo delle informazioni che verranno trasmesse. Questa clausola deve essere estesa anche ai freelance che possono intervenire e l azienda di consulenza con la quale si firma l accordo deve poter spiegare il modo in cui operativamente prevede di garantire la riservatezza di dati e informazioni per i propri consulenti e quelli freelance. Contratto di esclusività: un consulente con esperienza e fama viene spesso richiesto da clienti che possono essere concorrenti diretti o parziali. Portare una soluzione sviluppata presso un cliente al suo concorrente è non solo un atto iniquo, ma anche non civile e criminale. Purtroppo, i casi anche se numerosi, non vengono spesso scoperti in tempo, ma i danni sono lì. Se il consulente si accontenta di portare metodologie e aiutare le squadre a partorire le proprie soluzioni, allora non serve una clausola di collaborazione esclusiva. Un contratto di esclusività è una sicurezza in più, ma costerà anche di più. A volte, le informazioni sono cosi sensibili o il contesto cosi concorrenziale che una clausola di questo tipo può rivelarsi necessaria. Non dimenticare di precisare bene i criteri di non rispetto dell accordo di esclusività! 18

20 E VALESSENTIA?... CHE VALORE VI PUÒ PORTARE? COSA LA CARATTERIZZA E CONTRADDISTINGUE RISPETTO AD UN ALTRA AZIENDA DI CONSULENZA? MANAGEMENT DELLA STRATEGIA Lo spettro di competenza di Valessentia copre tutti i principali processi strategici dell azienda. Dalla scoperta dei benefici presso i clienti, all ideazione della soluzione tecnica attraverso il management di progetto in modo lean, la produzione e la supply chain in JIT, processi di sourcing e tutti i processi amministrativi trasversali. MODELLO PROPOSTO Il modello organizzativo proposto da Valessentia realizza una piena sinergia tra approccio alla salute e performance creando un sistema manageriale dove il benessere al lavoro è la matrice della performance globale che supera l approccio convenzionale che poggia solo sulla produttività. Abbiamo fuso in un sistema olistico e armonioso approcci che fino ad oggi erano rimasti slegati oppure sempre contestati da campanilisti dalla mente poco aperta. I nostri maestri di pensiero sono Taichi Ohno, Ed. Demings, Dr. Akao, Dr. Kano, Ph. Crosby, Schewart, G. Altshuller, ma anche le tante anonime persone che negli anni ci hanno arricchito con la loro semplice saggezza. 19

21 COMPETENZE La nostra azienda investe 25% del suo tempo ad elaborare sistemi e metodologie partendo dalle migliori esperienze al mondo e dai problemi che ci sottopongono i nostri clienti. Collaborazioni con istituti internazionali come JUSE e QFD Institute sono permanenti. I consulenti Valessentia sono consulenti valutati regolarmente secondo una scala definita per la parte teorica e tramite l audit di esperti riconosciuti. I consulenti seguono un percorso di apprendimento che può durare fino a 12 mesi a seconda dall esperienza e della progressione in autonomia. La nostra azienda si è dotata di un ente di valutazione che riporta direttamente alla Direzione Generale. Per garantire la continuità della qualità e delle prestazioni, la squadra è composta di: Giovani ingegneri Consulenti junior Consulenti senior Consulenti esperti La nostra capacità di offerta è costituita da una ventina di consulenti dei quali circa l 80% di livello senior. Per i casi molto difficili, abbiamo dei consulenti esperti rinomati e riconosciuti dalla comunità della lean per intervenire nei processi di produzione/supply chain, di sviluppo prodotto, di sourcing, ma anche in office, finance o risorse umane. Pubblicano regolarmente articoli su riviste tecniche e sono chiamati nei congressi internazionali a portare le proprie testimonianze. Per Valessentia, un consulente esperto è una persona che deve dimostrare 10 anni di cantieri presso aziende di varie dimensioni e avere operato in diversi settori economici. 20

22 Per garantire sempre un livello premium di prestazione, tutti i consulenti svolgono regolarmente delle attività operative dal semplice junior al presidente. Tutti i nostri consulenti di livello senior ed esperto, hanno seguito un percorso operativo con responsabilità funzionali e di stabilimento. Non solo conoscono bene i concetti, ma soprattutto sono in grado di gestire i rischi culturali ed organizzativi legati alla conversione lean tutelando allo stesso tempo, sia i risultati sul corto termine, sia la costruzione della nuova organizzazione lean. VALORI E PERFORMANCE Il tasso di fedeltà dei clienti Valessentia è del 97,6%. Il più vecchio cliente è il gruppo Autoliv con il quale collaboriamo dal 1996 ad oggi. I consulenti freelance che collaborano per Valessentia hanno seguito lo stesso percorso di valutazione e la collaborazione prevede un rapporto esclusivo con Valessentia. Valessentia s impegna per etica e regole aziendali a rispettare la necessaria riservatezza e nel caso si presentasse una situazione di collaborazione presso aziende concorrenti, si autocensura dal divulgare soluzioni già implementate. La regola che ci guida è semplice: portare metodologie ed aiutare le persone a generare soluzioni originali e legate al contesto in cui operano. Su richiesta specifica del cliente, è possibile concordare un contratto di collaborazione in esclusiva. 21

23 Note sulla proprietà intellettuale. Questo materiale è proprietà intellettuale di Valessentia AG ed è protetto dalle leggi internazionali di tutela del diritto d autore. I contenuti di tale documento sono destinati ad esclusivo uso personale e non commerciale. Nessuna riproduzione anche parziale è consentita senza l autorizzazione scritta di Valessentia AG. Rappresenta la nostra conoscenza che è frutto di lunghi e costosi investimenti. Per evitare qualunque tipo di diffusione illecita, vi domandiamo di proteggere la vostra organizzazione contro le varie forme, anche elaborate, di spionaggio industriale e di aiutarci a contrastare i ripetuti tentativi di appropriazione indebita della nostra conoscenza. È una questione di responsabilità e di etica personale. I trasgressori saranno perseguiti a norma di legge. Per autorizzazioni contattare Valessentia: Tel.: Fax:

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:!

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:! Scrum descrizione I Principi di Scrum I Valori dal Manifesto Agile Scrum è il framework Agile più noto. E la sorgente di molte delle idee che si trovano oggi nei Principi e nei Valori del Manifesto Agile,

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI.

SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI. SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI. Come gruppo industriale tecnologico leader nel settore del vetro e dei materiali

Dettagli

una forza creativa si fonda anche sulla capacit di condividere valori e traguardi.

una forza creativa si fonda anche sulla capacit di condividere valori e traguardi. la forza di un idea una forza creativa si fonda anche sulla capacit di condividere valori e traguardi. una forza creativa Comer Group, da gruppo di aziende operanti nel settore della trasmissione di potenza,

Dettagli

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI

GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI GUIDA ALLA RELAZIONE CON I FORNITORI Indice 1 Introduzione 2 2 Come ERA collabora con i fornitori 3 Se siete il fornitore attualmente utilizzato dal cliente Se siete dei fornitori potenziali Se vi aggiudicate

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

LEAR ITALIA MES/LES PROJECT

LEAR ITALIA MES/LES PROJECT LEAR ITALIA MES/LES PROJECT La peculiarità del progetto realizzato in Lear Italia da Hermes Reply è quello di integrare in un unica soluzione l execution della produzione (con il supporto dell RFID), della

Dettagli

CAPITOLO 3. Elementi fondamentali della struttura organizzativa

CAPITOLO 3. Elementi fondamentali della struttura organizzativa CAPITOLO 3 Elementi fondamentali della struttura organizzativa Agenda La struttura organizzativa Le esigenze informative Tipologia di strutture Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura per

Dettagli

COME ALLENERO QUEST ANNO?

COME ALLENERO QUEST ANNO? COME ALLENERO QUEST ANNO? Io sono fatto così!!! Io ho questo carattere!!! Io sono sempre stato abituato così!!!! Io ho sempre fatto così!!!!!! Per me va bene così!!!!! Io la penso così!!! Quando si inizia

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale

Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale Mergers & Acquisitions Come evitare i rischi di una due diligence tradizionale Di Michael May, Patricia Anslinger e Justin Jenk Un controllo troppo affrettato e una focalizzazione troppo rigida sono la

Dettagli

Parole Chiave: Sviluppo di un nuovo prodotto, MSNP, design di prodotto, Stage-Gate

Parole Chiave: Sviluppo di un nuovo prodotto, MSNP, design di prodotto, Stage-Gate 6.1 Metodi per lo sviluppo di nuovi prodotti (MSNP) Parole Chiave: Sviluppo di un nuovo prodotto, MSNP, design di prodotto, Stage-Gate Questo capitolo presenta alcune metodologie per gestire al meglio

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni

Sistemi di supporto alle decisioni Sistemi di supporto alle decisioni Introduzione I sistemi di supporto alle decisioni, DSS (decision support system), sono strumenti informatici che utilizzano dati e modelli matematici a supporto del decision

Dettagli

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza

Codice di Comportamento Genesi Uno. Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Codice di Comportamento Genesi Uno Linee Guida e Normative di Integrità e Trasparenza Caro Collaboratore, vorrei sollecitare la tua attenzione sulle linee guida ed i valori di integrità e trasparenza che

Dettagli

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura

La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura La migliore assistenza nel Nuovo Ospedale Galliera per linee di attività a intensità di cura INTRODUZIONE L obiettivo è fornire la migliore cura per i pazienti con il coinvolgimento di tutto il personale

Dettagli

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO?

1. QUAL È LO SCOPO DI QUESTO MODULO? Percorso B. Modulo 4 Ambienti di Apprendimento e TIC Guida sintetica agli Elementi Essenziali e Approfondimenti (di Antonio Ecca), e slide per i formatori. A cura di Alberto Pian (alberto.pian@fastwebnet.it)

Dettagli

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N.

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. 81/2008 Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le

Dettagli

Codice di Condotta Professionale per i Gestori Patrimoniali

Codice di Condotta Professionale per i Gestori Patrimoniali Codice di Condotta Professionale per i Gestori Patrimoniali Etica: valore e concretezza L Etica non è valore astratto ma un modo concreto per proteggere l integrità dei mercati finanziari e rafforzare

Dettagli

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione Reliability Management La gestione del processo di Sviluppo Prodotto Ing. Andrea Calisti www.indcons.eu Chi sono... Andrea CALISTI Ingegnere meccanico dal 1995 al 2009 nel Gruppo Fiat Assistenza Clienti

Dettagli

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale.

MEMIT. Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture. X Edizione. Università Commerciale. Università Commerciale Luigi Bocconi Graduate School MEMIT Master in Economia e management dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture X Edizione 2013-2014 MEMIT Master in Economia e management

Dettagli

PLM Software. Answers for industry. Siemens PLM Software

PLM Software. Answers for industry. Siemens PLM Software Siemens PLM Software Monitoraggio e reporting delle prestazioni di prodotti e programmi Sfruttare le funzionalità di reporting e analisi delle soluzioni PLM per gestire in modo più efficace i complessi

Dettagli

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN

COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della

Dettagli

Gruppo PRADA. Codice etico

Gruppo PRADA. Codice etico Gruppo PRADA Codice etico Indice Introduzione 2 1. Ambito di applicazione e destinatari 3 2. Principi etici 3 2.1 Applicazione dei Principi etici: obblighi dei Destinatari 4 2.2 Valore della persona e

Dettagli

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse

CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi,

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

Clienti davvero fedeli ecco come fare

Clienti davvero fedeli ecco come fare Clienti davvero fedeli ecco come fare Che avere clienti fedeli sia un balsamo per i risultati aziendali nessuno lo mette in dubbio. Il problema è che la fedeltà dei clienti, soprattutto quelli migliori,

Dettagli

Risk management come opportunità per un nuovo welfare

Risk management come opportunità per un nuovo welfare Risk management come opportunità per un nuovo welfare Il contesto economico e sociale in cui operano i comitati Uisp condiziona la loro attività mettendoli di fronte a criticità di natura organizzativa,

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA

ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA LA PROPOSTA DI ENGINEERING SARDEGNA AGENZIA FORMATIVA Carlo Carta Responsabile Commerciale ENGINEERING SARDEGNA e IL GRUPPO ENGINEERING La prima realtà IT italiana. oltre 7.000 DIPENDENTI 7% del mercato

Dettagli

SPC Scuola di Process Counseling

SPC Scuola di Process Counseling SPC Scuola di Process Counseling In uno scenario professionale e sociale in cui la relazione è il vero bisogno di individui e organizzazioni, SPC propone un modello scientifico che unisce l attenzione

Dettagli

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2

CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2 2.1 Principi generali Pag. 2 2.2. Principi di condotta Pag. 2 2.3 Comportamenti non etici Pag. 3 2.3. Principi di trasparenza Pag. 4 3 Relazioni can il personale

Dettagli

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE

REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE Premessa Impresa in azione è il programma didattico dedicato agli studenti degli ultimi anni della Scuola Superiore e pensato per valorizzare la creatività e lo spirito imprenditoriale

Dettagli

La fattoria delle quattro operazioni

La fattoria delle quattro operazioni IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO La fattoria delle quattro operazioni Introduzione La formazione dei bambini nella scuola di base si serve di numerosi apprendimenti curricolari che vengono proposti allo scopo

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE

MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE Management Risorse Umane MASTER TRIENNALE DI FORMAZIONE MANAGERIALE La formazione di eccellenza al servizio dei Manager PRESENTAZIONE Il Master Triennale di Formazione Manageriale è un percorso di sviluppo

Dettagli

Contribuite anche voi al nostro successo.

Contribuite anche voi al nostro successo. Entusiasmo da condividere. Contribuite anche voi al nostro successo. 1 Premi Nel 2009 e nel 2012, PostFinance è stata insignita del marchio «Friendly Work Space» per la sua sistematica gestione della salute.

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti

Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti Alessandra Cimatti*, Paolo Saibene Marketing Content marketing per acquisire e fi delizzare i clienti Nelle fasi iniziali del processo d acquisto, oggigiorno, i compratori sono dei fai da te e - sempre

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA?

PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA? PROCESSO ALLE PROMOZIONI IL GIOCO VALE LA CANDELA? La maggior parte dei Retailer effettua notevoli investimenti in attività promozionali. Non è raro che un Retailer decida di rinunciare al 5-10% dei ricavi

Dettagli

Quando imprenditorialità e management si sposano: il caso Moment

Quando imprenditorialità e management si sposano: il caso Moment Esperienze di successo per un vantaggio competitivo 27 ottobre 2011 Quando imprenditorialità e management si sposano: il caso Moment Raffaella Graziosi Project & Portfolio Manager ACRAF SpA Gruppo Angelini

Dettagli

ingbenchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking

ingbenchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking INFORMAZIONE FORMAZIONE E CONSULENZA benchmark ingbenchmark ingbenchmarking benchmarkingbench marking ACQUISTO DI SERVIZI DI TRASPORTO MERCI E DI LOGISTICA DI MAGAZZINO In collaborazione con Acquisto di

Dettagli

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter

2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI

Dettagli

IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria

IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria IT Plant Solutions IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria s Industrial Solutions and Services Your Success is Our Goal Soluzioni MES e IT per integrare e sincronizzare i processi Prendi

Dettagli

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting

Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Milano, Settembre 2009 BIOSS Consulting Presentazione della società Agenda Chi siamo 3 Cosa facciamo 4-13 San Donato Milanese, 26 maggio 2008 Come lo facciamo 14-20 Case Studies 21-28 Prodotti utilizzati

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

10 passi. verso la salute mentale.

10 passi. verso la salute mentale. 10 passi verso la salute mentale. «La salute mentale riguarda tutti» La maggior parte dei grigionesi sa che il movimento quotidiano e un alimentazione sana favoriscono la salute fisica e che buone condizioni

Dettagli

SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali

SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali Grandi Navi Veloci. Utilizzata con concessione dell autore. SAP per centralizzare tutte le informazioni aziendali Partner Nome dell azienda Ferretticasa Spa Settore Engineering & Costruction Servizi e/o

Dettagli

R E A L E S T A T E G R U P P O R I G A M O N T I. C O M

R E A L E S T A T E G R U P P O R I G A M O N T I. C O M REAL ESTATE GRUPPORIGAMONTI.COM 2 Rigamonti Real Estate La scelta giusta è l inizio di un buon risultato Rigamonti Founders Rigamonti REAL ESTATE Società consolidata nel mercato immobiliare, con più di

Dettagli

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy

IT Service Management: il Framework ITIL. Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy IT Service Management: il Framework ITIL Dalmine, 20 Gennaio 2012 Deborah Meoli, Senior Consultant Quint Italy Quint Wellington Redwood 2007 Agenda Quint Wellington Redwood Italia IT Service Management

Dettagli

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco

La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco n. 2-2011 La sostenibilità dello sviluppo turistico: il caso delle Dolomiti patrimonio naturale dell Unesco Mariangela Franch, Umberto Martini, Maria Della Lucia Sommario: 1. Premessa - 2. L approccio

Dettagli

Excellence Programs executive. Renaissance management

Excellence Programs executive. Renaissance management Excellence Programs executive Renaissance management Renaissance Management: Positive leaders in action! toscana 24.25.26 maggio 2012 Renaissance Management: positive leaders in action! Il mondo delle

Dettagli

Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence

Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence Un sistema integrato di Business Intelligence consente all azienda customer oriented una gestione efficace ed efficiente della conoscenza del

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

Gli Standard hanno lo scopo di:

Gli Standard hanno lo scopo di: STANDARD INTERNAZIONALI PER LA PRATICA PROFESSIONALE DELL INTERNAL AUDITING (STANDARD) Introduzione agli Standard L attività di Internal audit è svolta in contesti giuridici e culturali diversi, all interno

Dettagli

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Università degli studi di Bergamo Anno accademico 2005 2006 IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Docente: Prof. Massimo Merlino Introduzione Il tema della gestione dell innovazione tecnologica è più che mai

Dettagli

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione

Gruppo Roche. Policy sull Occupazione Gruppo Roche Policy sull Occupazione 2 I Principi Aziendali di Roche esprimono la nostra convinzione che il successo del Gruppo dipenda dal talento e dai risultati di persone coscienziose e impegnate nel

Dettagli

BRINGING LIGHT. il sistema informativo direzionale BUSINESS INTELLIGENCE & CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT. i modelli funzionali sviluppati da Sme.

BRINGING LIGHT. il sistema informativo direzionale BUSINESS INTELLIGENCE & CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENT. i modelli funzionali sviluppati da Sme. Sme.UP ERP Retail BI & CPM Dynamic IT Mgt Web & Mobile Business Performance & Transformation 5% SCEGLIERE PER COMPETERE BI e CPM, una necessità per le aziende i modelli funzionali sviluppati da Sme.UP

Dettagli

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it

Dettagli

Vodafone Case Study Pulitalia

Vodafone Case Study Pulitalia Quello con Vodafone e un vero è proprio matrimonio: un lungo rapporto di fiducia reciproca con un partner veramente attento alle nostre esigenze e con un account manager di grande professionalità. 1 Il

Dettagli

Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni. Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1

Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni. Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1 Criteri di valutazione e certificazione della sicurezza delle informazioni Cesare Gallotti Milano, 14 maggio 2004 1 AGENDA Introduzione Valutazione dei prodotti Valutazione dell organizzazione per la sicurezza

Dettagli

Panoramica su Holcim. Holcim (Svizzera) SA

Panoramica su Holcim. Holcim (Svizzera) SA Strength. Strength. Performance. Performance. Passion. Passion. Panoramica su Holcim Holcim (Svizzera) SA Un Gruppo globale con radici svizzere Innovativi verso il secondo secolo Innovazione, sostenibilità

Dettagli

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale?

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Come l intelligenza e l empatia, e un poco come tutte le caratteristiche che contraddistinguono gli esseri umani, anche la competenza sociale non è facile

Dettagli

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB:

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB: Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it MARKETING INTELLIGENCE

Dettagli

Presentazione di alcuni casi di successo. Paolo Piffer 28 Maggio 2007

Presentazione di alcuni casi di successo. Paolo Piffer 28 Maggio 2007 Presentazione di alcuni casi di successo Paolo Piffer 28 Maggio 2007 AZIENDA 1 DEL SETTORE CERAMICO Il problema presentato L azienda voleva monitorare il fatturato in raffronto ai 2 anni precedenti tenendo

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE NEL SETTORE GIOVANILE PROGRESSIONI DIDATTICHE, SCHEDE DI ALLENAMENTO E ESERCITAZIONI SPECIFICHE

LA PROGRAMMAZIONE NEL SETTORE GIOVANILE PROGRESSIONI DIDATTICHE, SCHEDE DI ALLENAMENTO E ESERCITAZIONI SPECIFICHE LA PROGRAMMAZIONE NEL SETTORE GIOVANILE PROGRESSIONI DIDATTICHE, SCHEDE DI ALLENAMENTO E ESERCITAZIONI SPECIFICHE La programmazione nel settore giovanile P R O G R E S S I O N I D I D A T T I C H E, S

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

La gestione dei servizi non core: il Facility Management

La gestione dei servizi non core: il Facility Management La gestione dei servizi non core: il Facility Management ing. Fabio Nonino Università degli studi di Udine Laboratorio di Ingegneria Gestionale Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30

Iniziativa : Sessione di Studio a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30 Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza Gentili Associati, Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

GESTIONE STRATEGICA DELLE RISORSE UMANE. ANALISI E IMPLEMENTAZIONE DI UN SISTEMA ERP HR IN UNA REALTÀ AZIENDALE

GESTIONE STRATEGICA DELLE RISORSE UMANE. ANALISI E IMPLEMENTAZIONE DI UN SISTEMA ERP HR IN UNA REALTÀ AZIENDALE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI INGEGNERIA GESTIONE STRATEGICA DELLE RISORSE UMANE. ANALISI E IMPLEMENTAZIONE DI UN SISTEMA ERP HR IN UNA REALTÀ AZIENDALE Laureanda: Relatore: Martina Orlando

Dettagli

COME FRODE. la possibilità propri dati. brevissimo. Reply www.reply.eu

COME FRODE. la possibilità propri dati. brevissimo. Reply www.reply.eu FRAUD MANAGEMENT. COME IDENTIFICARE E COMB BATTERE FRODI PRIMA CHE ACCADANO LE Con una visione sia sui processi di business, sia sui sistemi, Reply è pronta ad offrire soluzioni innovative di Fraud Management,

Dettagli

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management GESTIRE CON SUCCESSO UNA TRATTATIVA COMMERCIALE di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management OTTENERE FIDUCIA: I SEI LIVELLI DI RESISTENZA Che cosa comprano i clienti? Un prodotto? Un servizio?

Dettagli

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING

STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING STRUMENTI DI ANALISI E DI INTERPRETAZIONE DEI PROBLEMI: LE TECNICHE DI PROBLEM SOLVING Gianna Maria Agnelli Psicologa Clinica e Psicoterapeuta Clinica del Lavoro "Luigi Devoto Fondazione IRCCS Ospedale

Dettagli

LA PROFESSIONE DELLA CSR IN ITALIA

LA PROFESSIONE DELLA CSR IN ITALIA LA PROFESSIONE DELLA CSR IN ITALIA Ottobre 12 Si ringrazia La professione della CSR in Italia Pag. 1 Si ringraziano SAS è presente in Italia dal 1987 ed è la maggiore società indipendente di software e

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

ENTERPRISE EBG EUROPEAN BUSINESS GAME

ENTERPRISE EBG EUROPEAN BUSINESS GAME Associazione Provinciale di Ravenna ENTERPRISE EBG EUROPEAN BUSINESS GAME COME PENSARE ALLA PROPRIA IDEA D IMPRESA IN 5 STEP 1 STEP UNO RIFLESSIONI PER INDIVIDUARE LE BUSINESS IDEA ALCUNI MODI PER INDIVIDUARE

Dettagli

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello

Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

Release Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input

Release Management. Obiettivi. Definizioni. Responsabilità. Attività. Input Release Management Obiettivi Obiettivo del Release Management è di raggiungere una visione d insieme del cambiamento nei servizi IT e accertarsi che tutti gli aspetti di una release (tecnici e non) siano

Dettagli

Cap.1 - L impresa come sistema

Cap.1 - L impresa come sistema Cap.1 - L impresa come sistema Indice: L impresa come sistema dinamico L impresa come sistema complesso e gerarchico La progettazione del sistema impresa Modelli organizzativi per la gestione Proprietà

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

COME CERCARE CLIENTI E VENDERE MEGLIO ALL ESTERO

COME CERCARE CLIENTI E VENDERE MEGLIO ALL ESTERO COME CERCARE CLIENTI E VENDERE MEGLIO ALL ESTERO Tutte le aziende ed attività economiche hanno bisogno di nuovi clienti, sia per sviluppare il proprio business sia per integrare tutti quei clienti, che

Dettagli

PROCESS DESIGN: STRUMENTI, ESEMPI E METODI

PROCESS DESIGN: STRUMENTI, ESEMPI E METODI PROCESS DESIGN: STRUMENTI, ESEMPI E METODI G. Noci e E. Pizzurno I N D I C E 1. LA RILEVANZA DELLA PROBLEMATICA AMBIENTALE 246 2. LE OPZIONI STRATEGICHE A DISPOSIZIONE DELLE IMPRESE 247 3. IL PROCESSO

Dettagli

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy CST Consulting è una azienda di Consulenza IT, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese di respiro internazionale. E

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Il link da cui sarà visibile lo streaming live dell'evento e successivamente la versione registrata è: http://streaming.cineca.it/industria4.

Il link da cui sarà visibile lo streaming live dell'evento e successivamente la versione registrata è: http://streaming.cineca.it/industria4. Industry 4.0 - La Fabbrica prossima ventura? Incontro e Dibattito per esplorazione di >> Cosa succederà per gli Imprenditori, i Manager, i Cittadini?

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo. Aggreko Process Services

Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo. Aggreko Process Services Un catalizzatore per una maggiore produttività nelle industrie di processo Aggreko Process Services Soluzioni rapide per il miglioramento dei processi Aggreko può consentire rapidi miglioramenti dei processi

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

CREARE VALORE CONDIVISO PER FAR CRESCERE L'ITALIA

CREARE VALORE CONDIVISO PER FAR CRESCERE L'ITALIA CREARE VALORE CONDIVISO PER FAR CRESCERE L'ITALIA IL RUOLO STRATEGICO DELLE AZIENDE COME ACCELERATORI DEL SISTEMA ECONOMICO E DELL OCCUPAZIONE: IL CASO " LA CREAZIONE DI VALORE CONDIVISO SI FOCALIZZA SULL

Dettagli

Le Dashboard di cui non si può fare a meno

Le Dashboard di cui non si può fare a meno Le Dashboard di cui non si può fare a meno Le aziende più sensibili ai cambiamenti stanno facendo di tutto per cogliere qualsiasi opportunità che consenta loro di incrementare il business e di battere

Dettagli

La collaborazione come strumento per l'innovazione.

La collaborazione come strumento per l'innovazione. La collaborazione come strumento per l'innovazione. Gabriele Peroni Manager of IBM Integrated Communication Services 1 La collaborazione come strumento per l'innovazione. I Drivers del Cambiamento: Le

Dettagli

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10

Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10 Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento

Dettagli

PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE

PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE LINEE GUIDA PER UNA EFFICACE PRESENTAZIONE DI UN BUSINESS PLAN INTRODUZIONE ALLA GUIDA Questa breve guida vuole indicare in maniera chiara ed efficiente gli elementi salienti

Dettagli