Il Consiglio Comunale dei Ragazzi/e di Cordenons

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1 1 Comune di Cordenons Area Servizi alla Persona e Famiglia Il Consiglio Comunale dei Ragazzi/e di Cordenons

2 2 Indice Che cos è il CCdR... Progetti in corso. Le Insegnanti dicono. Rassegna Stampa pag.3 pag.7 pag.8 pag.9

3 3 Una breve storia Gli stati parti garantiscono al fanciullo capace di discernimento il diritto di esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo interessa, le opinioni del fanciullo essendo debitamente prese in considerazione tenendo conto della sua età e del suo grado di maturità. Art. 12 della Convenzione Internazionale sui Diritti dell Infanzia (ratificata al Parlamento italiano nel 1991). Con Delibera Consigliare n.84 del 27 settembre 2007 il Comune approva il Regolamento in cinque articoli che stabiliscono le finalità, le competenze e funzioni, la costituzione e la conduzione del Consiglio Comunale dei ragazzi/e che, come previsto dall art. 6 dello Statuto Comunale di Cordenons, sia un esperienza positiva, rivolta all insegnamento dell educazione civica ed al rispetto dei valori contenuti nella Carta della Costituzione Italiana. Percorso costitutivo L avvio del primo CCdR a Cordenons avvenne nel 2005, due anni dopo si approvò il regolamento con Deliberazione Consiliare n.84 del 27 settembre Per volontà dell Amministrazione Comunale di Cordenons e dell istituto comprensivo,plesso della scuola media è stato garantito fino ad oggi, in tutti gli anni scolastici e senza interruzione, il proseguo del lavoro del CCdR che ha come destinatari i ragazzi/e della Scuola Secondaria di Primo Grado dell Istituto Comprensivo di Cordenons. Su un tema specifico viene redatto un progetto da sviluppare grazie ad un team di educatori/facilitatori e insegnanti referenti della Scuola. Nel corso degli anni la relazione tra educatori, Insegnanti referenti e ragazzi/e ha caratterizzato il buon esito del lavoro del CCdR per tre motivi: -i giovani chiedono e sono stati ascoltati attivamente; -i giovani cercano e trovano relazioni significative sia tra coetanei sia con gli adulti; -i giovani partecipano, si sentono utili e attivi concretamente. Che cos è il CCdR Il Consiglio Comunale dei ragazzi/e nasce per volontà dell Amministrazione Comunale di Cordenons, è un progetto che si propone di promuovere la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze della Scuola Secondaria di Primo Grado dell Istituto Comprensivo di Cordenons, alla vita del proprio paese, attraverso attività ideate direttamente dagli studenti, mediate dal dialogo con gli insegnanti referenti e facilitate dagli educatori. In altre parole il CCdR rende i ragazzi/e cittadini a tutti gli effetti connotando errato il principio di educare oggi i futuri cittadini del domani poiché cittadini i bambini e ragazzi lo sono già. Per raggiungere tale scopo i ragazzi/e necessitano del sostegno di adulti responsabili, disposti all ascolto e all osservazione, ossia di facilitatori. I primi adulti che si debbono impegnare in tal senso sono il Sindaco e gli amministratori comunali. A loro si affiancano la scuola, le insegnanti referenti, i facilitatori e la referente comunale che fanno da tramite tra la scuola, Comune e altre forze sociali. LE FINALITA 1 Educative: per favorire una crescita coerente delle bambine e dei bambini e delle ragazze e dei ragazzi coinvolti nel progetto del CCdR, sia in quanto alunni che come cittadini facenti parte della comunità; Politiche: intese come gestione della polis affinché il Sindaco, coinvolgendo le ragazze/i possa attraverso il loro contributo sviluppare e far crescere la città nel migliore dei modi; 1 Estratto dal Regolamento con D.C. n.84 del

4 4 Avvicinare le istituzioni al mondo dei giovani. Il CCdR non è la riproposizione in piccolo del Consiglio Comunale. Vanno evitate le modalità elettorali dei grandi. Vanno, altresì, costruite rappresentatività collaborative articolate in gruppi di lavoro. COMPETENZE E FUNZIONI Il CCdR esercita funzioni consultive e propositive. Deve avere un mandato esplicito dal Sindaco che chiede ai ragazzi/e di aiutarlo a governare meglio la città attraverso la formula della consultazione delle ragazze/i. Il CCdR, a partire dai problemi più vicini alle loro esigenze e interessi, potrà esprimere il proprio parere su ogni aspetto della vita della città rispetto al quale ritenga opportuno chiedere modifiche. Il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio Comunale, consultano il CCdR ogni qual volta ritengano utile assumere un parere su decisioni prese, o meglio da prendere. COSTITUZIONE IL CCdR può essere formato da bambini/e e da ragazzi/e di età compresa tra i nove e i quattordici anni. Nel Comune di Cordenons si è lavorato sempre con gli studenti di età compresa tra gli 11 ai 14 anni di età. La nomina dei consiglieri che vanno a formare il gruppo di lavoro, si effettua nella scuola coinvolgendo tutte le classi della Scuola Secondaria di Primo Grado dell Istituto Comprensivo di Cordenons: due consiglieri per classe circa, 30/32 consiglieri totali. In qualsiasi momento i rappresentanti consiglieri, se cambiano idea rispetto al loro ruolo, possono ritirarsi. CONDUZIONE Il CCdR è coordinato da animatori adulti facilitatori di comprovata competenza in materia. Per garantire una chiarezza di ruoli e favorire la libertà di espressione dei ragazzi/ i facilitatori devono essere figure diverse dagli insegnanti. I facilitatori devono: -mettere i ragazzi/e in condizione di esprimere liberamente e con naturalezza le loro idee senza manipolare il significato; -adoperarsi affinché gli amministratori ascoltino e accolgano, tenendole nel giusto conto, le idee e proposte dei ragazzi/e. La scuola sarà impegnata a -aprire spazi di discussione sui temi elaborati negli incontri del CCdR, condividendo i contenuti, anche durante l orario scolastico; -individuare, assieme ai facilitatori, momenti di lavoro, da svolgere all interno dell orario scolastico, che possono essere anche comuni a tutte le classi che aderisc0no al CCdR. Le deliberazioni e le elaborazioni raccolte durante gli incontri del CCdR sono verbalizzate e fatte pervenire al Sindaco o Amministratore di riferimento. SOSTEGNO: La Giunta si impegna, con apposito stanziamento, a dare risposte concrete alle richieste dei ragazzi/e accolte. L Amministrazione Comunale dà ampia diffusione del progetto e di quanto elaborato dai ragazzi/e nel sito dell ente e nel POF (Piano Offerta Formativa) della Scuola come attività di educazione civica, partecipazione, democrazia.

5 5 Foto di gruppo del CCdR realizzate in occasione di un calendario

6 6 Progetti in Corso Le linee guida esplicitate dall Amministrazione Comunale vertono su tre macro-temi da sviluppare per ogni anno scolastico: diritti di cittadinanza, pari opportunità, integrazione socio-culturale. 2 Una città educativa ha come obiettivi l applicazione dei principi di democrazia, l accrescimento culturale e la formazione permanente dei suoi abitanti. Investire nel benessere, nell educazione dell infanzia, significa investire sul futuro della propria città promuovendo la partecipazione sociale come promozione dell agio e contenendo il disagio. Primo anno-a.s. 2013/2014 Tema: diritti di cittadinanza incontri contenuti luogo Primo incontro Secondo incontro Terzo incontro -consegna del tema da parte dell amministrazione comunale -conoscenza reciproca -avvio progetto Sala Consiliare a Febbraio conoscenza della macchina comunale Municipio, incontro con alcuni Amministratori e il Sindaco -diritti/doveri Sede Scolastica -convenzione Internazionale dei diritti del fanciullo -Diritti naturali e altri documenti fondamentali Quarto incontro -presentazione agli Amministratori delle idee progettuali elaborate dai 30 rappresentanti del CCR ed elaborazione di un testo rivolto ai genitori per rendere piùsicura l entrata ed uscita dalla scuola. Quinto incontro -programmazione della tinteggiatura da effettuare nelle classi con l aiuto dei genitori e figure competenti: materiale fornito dal Comune. Municipio Sesto incontro -buone prassi per coinvolgere tutti gli studenti della Sede Scuola sulle decisioni coadiuvate dal CCR Settimo incontro -progettazione evento finale Sede Ottavo incontro -evento finale Piazza della Vittoria o sala consiliare Soggetti Coinvolti Ragazzi e ragazze della Scuola Secondaria di Primo Grado dell Istituto Comprensivo di Cordenons. Insegnanti referenti del Progetto CCdR con il compito di partecipare alla realizzazione del progetto. Referente Comunale del Progetto Giovani con il compito di supervisionare il lavoro, di coordinare le riunioni plenarie ed eventuali uscite esterne e facilitare gli incontri tra i ragazzi/e e gli Amministratori e/o personale tecnico del Comune di Cordenons. Amministratori predisposti ad ascoltare le proposte/idee dei ragazzi/e, sapere essere garanti e chiari sulla fattibilità di certe progettualità se o meno realizzabili (senza deludere le aspettative dei giovani), essere credibili, prendere coscienza di ciò che si va ad attuare. Coinvolgere maggiormente la partecipazione dei genitori dei ragazzi coinvolti nel CCdR. Sede 2 Estratto da un elaborato progettuale dello Studio Associato Eupolis, pag. 1

7 7 Tempi 1. Avvio del CCdR ad Ottobre di ogni anno, conclusione ad Aprile/Maggio dell anno successivo. 2. Due plenarie da svolgersi indicativamente a Dicembre e Maggio di ogni anno scolastico. 3. Laboratori didattici da programmare e inserire nel calendario scolastico. Strumenti Per i Laboratori si propongono: tecniche di gruppo, brainstorming, drammatizzazione, utilizzo di contributi multimediali; Aspetti organizzativi definiti tramite posta mail; Uscite sul territorio regionale per incontri/convegni; Uscite sul territorio comunale per conoscere le realtà locali ed eventuali referenti delle stesse. Setting Utilizzo dei seguenti spazi con riferimento alla tipologia di lavoro prevista: - aule scolastiche per gli incontri diretti con i ragazzi/e; - sale del Centro Culturale A.Moro per i laboratori didattici; - Auditorium del Centro Culturale A.Moro per gli incontri plenari; - la sede Municipale per eventuali visite; - sopralluoghi esterni e documentati con foto, video. Valutazione La valutazione di questi progetti ha permesso di rilevare, nel corso degli anni, quale tipo di valenza educativa hanno questi percorsi di cittadinanza attiva e protagonismo. Gli studenti hanno raggiunto una buona consapevolezza sul perché partecipare al Consiglio Comunale dei ragazzi/e. Le idee, elaborate con gli educatori, vengono espresse dai ragazzi con chiarezza agli adulti di riferimento, sia verbalmente, sia tramite ausili da loro stessi prodotti, ad esempio: cartellonistica, foto, riprese video fino ad allestire sketch teatrali; -si è implementato il senso di appartenenza alla propria comunità rilevabile dalla qualità di partecipazione dei ragazzi/e parallela al lavoro svolto con capacità maieutica degli educatori di riferimento. Per il Committente: Il Sindaco, gli Amministratori Comunali, la Responsabile del Servizio e suo delegato il processo valutativo è un processo imprescindibile rispetto ai fondi messi a disposizione. Strumenti: questionari, interviste individuali e di gruppo, osservazioni, riprese-filmati e sopralluoghi predefinti.

8 8 Le Insegnanti referenti Proff.ssa Daniela Giust e Proff.ssa Patrizia Moretto dicono. Alla scuola media di Cordenons l idea del CCR piace fin da subito e nasce da lontano, sullo stimolo dei CCR provinciali e regionali e sull avvio di una stretta collaborazione con l Amministrazione comunale. Cominciano i primi contatti con le altre scuole, ci si sposta per incontrare annualmente i CCR di tutta la regione, si impara a capire che il CCR è una grande occasione per far fare pratica di cittadinanza attiva ai nostri alunni. Anno dopo anno, in collaborazione con il Comune, cresce nei ragazzi la consapevolezza che occuparsi del bene della propria città è una cosa preziosa, un opportunità da cogliere per imparare a pensare in grande, a guardare oltre il proprio particolare per abbracciare punti di vista più ampi e solidali. Il CCR è ormai nella scuola media di Cordenons un Progetto irrinunciabile e trova nei Docenti la collaborazione necessaria a migliorarlo di anno in anno, per mantenere la prospettiva di coinvolgimento, di partecipazione, di rapporto corretto con le istituzioni. E la Scuola Media, con i suoi alunni, i docenti, il Dirigente Scolastico, ci crede davvero! Auspichiamo che l esperienza possa continuare nel tempo e che anche i genitori trovino spazi di condivisione con gli insegnanti, i ragazzi rappresentanti e gli organi comunali per comprendere e sostenere in modo sempre più convinto la partecipazione dei loro figli a un attività così significativa e coinvolgente. EVENTO FINALE Il progetto del Consiglio Comunale dei Ragazzi 2013/2014 si è concluso con l incontro tra i ragazzi,il Sindaco e la Giunta il 9 Giugno Durante quest anno, i lavori, sia delle scuole che del laboratorio del CCR, si sono concentrati sul tema i diritti di cittadinanza e in particolare, in comune accordo con la scuola e l amministrazione, si è cercato di incrementare il senso di appartenenza dei ragazzi alla propria comunità: la scuola. Tema: simulazione della chiusura di via Traversagna, consegna del lavoro finale all Amministrazione. I portavoce si sono dati appuntamento alle ore 7.20 del 9 Giugno c.a. presso l entrata della scuola per realizzare la simulazione della chiusura di via Traversagna con l obiettivo di rendere sicura per i ragazzi l entrata e l uscita da scuola. I ragazzi si sono organizzati a squadre per chiudere la strada e spiegare ai genitori il motivo della simulazione, appendere i manifesti, distribuire i volantini (copie di quelli distribuiti nelle famiglie), scattare foto e scrivere un articolo da inviare alla stampa, distribuire eventuali multe morali e rilevare eventuali criticità e positività. I rappresentanti hanno anche progettato e realizzato i badges, con il proprio nome, per farsi riconoscere come gruppo. I portavoce e le loro classi di appartenenza hanno incontrato il Sindaco e la Giunta dalle ore alle ore nell aula magna del centro culturale A. Moro e hanno consegnato loro il lavoro realizzato nel corso dell anno scolastico (riportato in tabella sottostante).

9 Foto con i componenti del CCdR plenaria di chiusura del CCdR del 9 Giugno 2014

10 Consiglio Comunale dei ragazzi/e 9 RASSEGNA STAMPA

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