Kaseya 2. Guida utente. Versione 3,1

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1 Kaseya 2 Backup and Disaster Recovery Guida utente Versione 3,1 June 11, 2010

2 About Kaseya Kaseya is a global provider of IT automation software for IT Solution Providers and Public and Private Sector IT organizations. Kaseya's IT Automation Framework allows IT Professionals to proactively monitor, manage and maintain distributed IT infrastructure remotely, easily and efficiently with one integrated Web based platform. Kaseya's technology is licensed on over three million machines worldwide. Copyright Kaseya International Limited. All Rights Reserved.

3 Contents Backup 3 Panoramica del backup... 4 Disinstallazione di altri prodotti di backup... 6 Backup di volumi e Backup di cartelle... 6 Backup completi, incrementali e differenziali... 7 Verifica dei backup... 7 Backup sintetici completi... 7 Dischi dinamici... 8 Struttura cartelle di backup... 8 Backup di KServer... 9 Stato Backup... 9 Pianifica volumi Procedura Pre/Post: Backup Pianifica per cartelle Set backup Log di Backup Esplora volumi Esplora cartelle Verifica immagini Immagine a VM Ripristino automatico Ripristino CD Ripristino universale Server remoti Server locali Avviso fuori sito Pianifica trasferimento Installa/Rimuovi: Backup Posizione immagine Password immagine Backup di cartelle Avviso backup Compressione Dimensione max file Età massima log Secure zone Index 57 i

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5 C a p i t o l o 1 Backup In questo capitolo Panoramica del backup 4 Stato Backup 9 Pianifica volumi 10 Procedura Pre/Post: Backup 14 Pianifica per cartelle 15 Set backup 19 Log di Backup 20 Esplora volumi 20 Esplora cartelle 21 Verifica immagini 21 Immagine a VM 22 Ripristino automatico 23 Ripristino CD 26 Ripristino universale 28 Server remoti 29 Server locali 32 Avviso fuori sito 35 Pianifica trasferimento 38 Installa/Rimuovi: Backup 39 Posizione immagine 42 Password immagine 44 Backup di cartelle 46 Avviso backup 47 Compressione 51 Dimensione max file 52 Età massima log 53 Secure zone 54 3

6 Panoramica del backup Backup Backup and Disaster Recovery (BUDR) offre backup del disco automatizzato e in tempo reale, imaging del disco, backup a livello di file e ripristino diretto per server e workstation Windows. Automazione, prestazioni di livello superiore, facilità d'uso e sicurezza sono le caratteristiche fondamentali di Backup and Disaster Recovery. A differenza dei prodotti di backup tradizionali basati su file, Backup and Disaster Recovery crea un'immagina dell'intero stato del sistema, compreso il sistema operativo, le impostazioni utente, le applicazioni e i dati. Le applicazioni e i server sono sempre disponibili poiché il processo di backup non richiede l'arresto del sistema. Una volta creato un backup, la replica fuori sito garantisce che i backup di immagini e cartelle vengano immediatamente e automaticamente trasferiti e memorizzati in sicurezza lontano dall'ubicazione aziendale. Il processo è completamente automatizzato ed elimina la necessità che qualcuno si ricordi di prendere i supporti di backup, come i nastri, e di portarli a casa o in un luogo adatto alla loro conservazione. I dati possono essere recuperati rapidamente e facilmente con Backup and Disaster Recovery. Che sia semplicemente necessario recuperare dei file, ripristinare un sistema dopo un crash o recuperare dei sistemi in caso di disastro, Backup and Disaster Recovery offre ai gestori di servizi IT e agli utenti informatici la protezione per server e workstation più completa, affidabile ed economica. Backup in tempo reale completamente automatizzato Intervento dell'utente non necessario Nessun arresto di sistema richiesto Pianificazione di copie immagini complete e incrementali Pianificazione di backup di file e cartelle Tutti i processi sono automatizzati e avvengono quando sono pianificati Immagine completa del disco Backup a livello di settore Partizioni multiple Immagini complete e incrementali che offrono punti di ripristino granulari e trasferimento ridotto di file per repliche fuori sito Protezione completa per tutti i programmi, le impostazioni, le configurazioni e i dati utente e di sistema Replica fuori sito interamente automatizzata Periodi pianificati Esecuzione automatica senza intervento dell'utente Nessun arresto richiesto Nessun nastro o altro supporto da trasportare Backup sintetici completi su server fuori sito Ripristini semplici e rapidi Selezione granulare delle date per il ripristino Montaggio dei volumi dei drive in remoto Ripristino immagine sistema completo Ripristino con drag and drop di cartelle e file Ripristino immagine completa 4

7 Minimizza i downtime Configurazione e controllo flessibili Configurabile globalmente, per gruppo, tipo S.O., ecc. Granulare per server o workstation Backup e ripristino file pianificati e incustoditi Implementazione remota ed automatizzata Nessuna necessità di visitare fisicamente il sito del server, della workstation o del cliente Non è richiesto hardware o software aggiuntivo Nota: Vedere Requisiti di sistema Funzioni Stato Backup (pagina 9) Pianifica volumi (pagina 10) Procedura Pre/Post (pagina 14) Pianifica per cartelle (pagina 15) Set backup (pagina 19) Descrizione Visualizza lo stato dei backup pianificati per qualsiasi macchina. Pianifica backup per volumi di hard disk selezionati su qualsiasi macchina gestita. Specifica una procedura da eseguire prima e/o dopo il backup di volume Pianifica backup per singole cartelle. Visualizza un elenco dei set di backup correnti memorizzati, sia per volumi che per cartelle. Log di Backup (pagina 20) Visualizza i log generati da ogni azione di backup. Esplora volumi (pagina 20) Esplora cartelle (pagina 21) Verifica immagini (pagina 21) Immagine a VM (pagina 22) Ripristino automatico (pagina 23) Monta un backup come nuovo drive sulla macchina gestita. Copia il backup di cartelle sulla macchina gestita. Verifica qualsiasi immagine di backup di volumi o cartelle. Converte un file di backup esistente in uno dei tre tipi di formati file di macchine virtuali: Virtual PC, VMware ed ESX Seleziona un'immagine di backup di volume per un ripristino automatico in una macchina selezionata. Richiede che la macchina possa ancora avviarsi e che l'agente sia in grado di comunicare con il server. Ripristino CD (pagina 26) Avvia la macchina gestita da un CD e quindi ripristina automaticamente un'immagine di backup di volume selezionata. Ripristino universale (pagina 28) Fornisce istruzioni per la creazione di un CD di avvio e il ripristino manuale di un'immagine di backup eseguendo una procedura guidata. Server remoti (pagina 29) Specifica una macchina che operi come server remoto e riceva file da un server locale. Server locali (pagina 32) Avviso fuori sito (pagina 35) Pianifica trasferimento (pagina 38) Specifica una macchina che operi come server locale e mandi file a un server remoto. Genera avvisi quando un server locale non riesce a connettersi a un server remoto. Imposta una pianificazione giorno per giorno per l'invio di file a un server remoto da parte di un server locale. 5

8 Installa/Rimuovi (pagina 39) Posizione immagine (pagina 42) Password immagine (pagina 44) Backup di cartelle (pagina 46) Avviso backup (pagina 47) Compressione (pagina 51) Dimensione max file (pagina 52) Età massima log (pagina 53) Secure zone (pagina 54) Installa e disinstalla il driver di backup e il software su qualsiasi macchina gestita. Imposta il percorso della posizione di memorizzazione del backup. Elenca le password utilizzate per proteggere le immagini di backup e consente la crittografia dell'immagine. Specifica un elenco di cartelle di cui effettuare il backup durante la pianificazione per cartelle. Attiva/disattiva gli avvisi associati agli eventi di backup. Imposta il livello di compressione utilizzato dai backup di volume e di cartelle. Imposta una dimensione massima file utilizzata per le immagini di backup. Le immagini più grandi di questo valore massimo vengono suddivise in file multipli. Imposta il numero massimo di giorni per conservare le voci del log di backup. Installa una zona sicura per il supporto del ripristino automatico. Disinstallazione di altri prodotti di backup Se su un macchina gestita sono installati altri prodotti di backup, ciò può causare problemi con BUDR. Disinstallare gli altri prodotti di backup prima di effettuare backup di volumi e cartelle tramite BUDR. Nel caso siano installati altri prodotti di backup viene visualizzato un messaggio di avviso sulla pagina Stato backup (pagina 9). Backup di volumi e Backup di cartelle Quando si esegue un backup utilizzando Pianifica cartelle (pagina 15), solo i dati, assieme all'albero cartelle, vengono compressi e memorizzati. Il backup di dischi e partizioni viene eseguito in modo diverso: Pianifica volumi memorizza un'istantanea del disco settore per settore, compresi sistema operativo, registro, driver, applicazioni software e file di dati, oltre alle aree di sistema nascoste all'utente. Questa procedura è denominata creazione di un'immagine disco, e l'archivio di backup risultante è spesso chiamato immagine disco/partizione. Vengono memorizzate solo le parti di disco fisso che contengono dati. Inoltre non vengono copiati i dati del file di swap. In questo modo si riduce la dimensione dell'immagine rendendone più veloce la creazione e il ripristino. È possibile effettuare il backup di singoli drive (partizioni) o di interi dischi. Un'immagine di partizione comprende tutti i file e le cartelle indipendentemente dai loro attributi (compresi file nascosti e di sistema), record di avvio, FAT (File Allocation Table), directory radice e la traccia zero del disco fisso con Master Boot Record (MBR). Un'immagine disco comprende le immagini di tutte le partizioni del disco e la traccia zero con il Master Boot Record (MBR). Per garantire il ripristino da un guasto completo del disco è necessario effettuare il backup dei dischi interi. Solo effettuando il backup di dischi interi sarà possibile intercettare partizioni di ripristino nascoste che potrebbero essere state installate dal fornitore del PC. 6

9 completi, incrementali e differenziali Backup I backup completi richiedono parecchio tempo per il completamento, rispetto ai backup incrementali o differenziali. Per risparmiare tempo e spazio su disco, pianificare i backup completi per l'esecuzione con una minore frequenza rispetto ai backup incrementali o differenziali. In genere i backup completi vengono pianificati una volta alla settimana una volta al mese, mentre i backup differenziali o incrementali vengono eseguiti quotidianamente. Tutti i file richiesti per un backup completo, compresi tutti i backup incrementali o differenziali, sono salvati assieme in un set di backup. È possibile salvare quanti set di backup completi si desidera. Verifica dei backup IL punto di verifica controlla che i backup siano completati e possano essere utilizzati correttamente per il ripristino. La verifica non prevede il confronto del backup con i file di origine originali, quindi è possibile utilizzare qualsiasi altra macchina con un agente per eseguire la verifica del file di backup fintanto che la macchina ha accesso in lettura alla posizione dell'immagine. I backup eseguiti correttamente possono non riuscire a verificare se il file di immagine di backup non è stata copiata correttamente nel percorso di Posizione immagine (pagina 42). Questo problema si verifica in genere nelle reti lente o non affidabili. Nelle reti lente, valutare la selezione dell'opzione Verifica Backup in Pianifica volumi (pagina 10) e Pianifica cartelle (pagina 15) per verificare ogni volta il backup. Backup sintetici completi Un backup sintetico completo viene creato consolidando i backup differenziali o incrementali esistenti con l'immagine di backup precedente. Questo viene a volta denominato "Backup incrementale perpetuo". A differenza dei backup completi tradizionali, i backup sintetici completi non vengono trasferiti dal server locale al server remoto. In questo caso, dopo che il primo backup completo è stato trasferito, al server remoto vengono trasferiti solo i file incrementali o differenziali. Un componente del backup sintetico sul server remoto ricrea il successivo backup sintetico completo in parallelo al server locale. In questo modo si elimina la necessità di trasferire backup completi tra il server locale e il server remoto. Con i backup sintetici completi, si eliminano i requisiti di larghezza di banda per il trasferimento di backup completi, ma potrebbe essere necessario potenziare l'accesso del server remoto al proprio file server per gestire l'elaborazione dei backup sintetici completi. La configurazione dei backup sintetici completi prevede i seguenti passaggi: Questi primi tre passaggi valgono per QUALSIASI server remoto. 1. Installare un agente su un server locale. In genere le posizioni delle immagini di backup degli ID macchina di cui si effettua il backup puntano al server locale. Nota: Non è necessario installare il client di backup su un server locale o su un server remoto. 2. Installare un agente sul server remoto. 3. Definire un ID macchina come server remoto tramite Backup > Server remoti (pagina 29). Questi passaggi valgono per i server remoti che utilizzano backup sintetici completi. 4. Fare clic sul collegamento Pianifica installazione sulla pagina Backup > Server remoti per l'id macchina sulla quale si desidera pianificare il supporto sintetico. Viene visualizzata una casella di dialogo. Pianificare l'installazione dei componenti di supporto sintetico sul server remoto. 5. Quando si utilizza Backup > Pianifica volumi (pagina 10) per creare i backup per gli ID macchina, assicurarsi che sia selezionata la casella Completo sintetico. Si tratta di ID macchina che memorizzano i backup sui server locali che poi li trasferiscono al server remoto definito in precedenza. 7

10 Consolidamento in rete rispetto al locale e conteggi tentativi di backup sintetico completo Facendo clic+alt sull'icona del backup sintetico completo nel pannello di intestazione di Pianifica volumi (pagina 10) o Pianifica cartelle (pagina 15) imposta le opzioni di consolidamento e tentativi per i backup sintetici completi. Se i backup sintetici completi vengono utilizzati su una macchina gestita BUDR e la directory locale Posizione immagine (pagina 42) o Server fuori sito (pagina 29) è un percorso UNC, per esempio \\server\share, il consolidamento locale è abilitato di default al posto del consolidamento sulla rete. Per utilizzare in modo efficiente questa solida opzione di consolidamento, è necessario disporre di adeguato spazio su disco sulla macchina gestita.. Vedere articoli KB Kaseya e per maggiori informazioni. Dischi dinamici La memorizzazione dinamica prevede la divisione di un disco fisico in volumi multipli o l'unione di un disco fisico con altri dischi fisici per formare dei volumi di dimensioni maggiori di qualsiasi disco fisico. Un volume disco tradizionale è chiamato volume disco "base". BUDR supporta le seguenti combinazioni di backup dinamici e di base: dischi base di backup dischi dinamici di backup ripristino di volumi base su dischi base ripristino di volumi base su dischi dinamici ripristino di volumi dinamici su dischi base ripristino di volumi dinamici su dischi dinamici Nota: Mentre il Ripristino universale (pagina 28) supporta il ripristino di dischi dinamici su hardware simili, non supporta il ripristino di dischi dinamici su piattaforme hardware diverse che richiedono nuovi driver. Per ripristinare su piattaforme hardware diverse è necessario ripristinare il backup su dischi dinamici su un disco base. Struttura cartelle di backup È possibile specificare percorsi di Posizione immagine (pagina 42) separati per backup di volume e di cartelle. I backup di volume e i backup di cartelle vengono salvati come set di backup completi. Ogni set di backup ha una propria cartella. I file di backup hanno un'estensione '*.tib, Le cartelle di backup sono organizzate dalla GUID utilizzata per identificare in modo univoco ogni ID macchina. Utilizzando la GUID anziché l'id macchina, rinominando l'id macchina o assegnando l'id macchina a un gruppo diverso non si compromette la disponibilità del backup. Due cartelle extra, vuote, nella stessa cartella della posizione dell'immagine di backup identificano l'id macchina associata a ogni GUID. Per esempio, se si dispone di un ID macchina denominato jsmith.acme e la sua GUID è ,quindi le cartelle possono essere organizzate come segue nella cartella dell'immagine: La prima cartella contiene i backup. La seconda cartella vuota identifica l'id macchina per una GUID. La terza cartella vuota identifica la GUID per un ID macchina. Se si hanno dei backup per molti ID 8

11 macchina memorizzati nella stessa cartella dell'immagine, è possibile usare una delle due cartelle vuote di riferimento incrociato per identificare la cartella di backup GUID appropriata, per ID macchina o per GUID. Backup di KServer Non tentare di effettuare il backup del KServer utilizzando BUDR mentre KServer è in esecuzione, anche se VSS è abilitato. Questa operazione potrebbe causare problemi quando VSA tenta di scrivere dei dati relativi al backup su un database di cui è in corso il backup. Il backup dei dati di KServer viene effettuato automaticamente ogni volta che si esegue un ciclo di manutenzione del database. La frequenza del ciclo di manutenzione viene impostata utilizzando l'opzione Esegui backup / manutenzione database ogni <N> <Ora> in Sistema > Gestione server > Configura. È possibile utilizzare Pianifica cartelle (pagina 15) per eseguire il backup della cartella contenente i file di backup del database Kaseya. Per la massima flessibilità e resilienza quando si utilizzano i backup BUDR dei file relativi a Kaseya, si consiglia di configurare un Backup cartelle per il backup delle seguenti cartelle su KServer oltre agli altri eventuali backup eseguiti sul server. C:\Kaseya\UserProfiles C:\Kaseya\WebPages\ManagedFiles C:\Kaseya\WebPages\banner\default\images\new C:\Kaseya\WebPages\compact\default\images\new C:\Kaseya\WebPages\themes\default\images\new C:\Kaseya\WebPages\Access Nota: Modificare C:\Kaseya sopra indicato per riportare la corretta directory di installazione, se KServer non è stato installato nella directory di installazione predefinita. Confermare che la pianificazione Pianifica cartelle non coincida con il backup del database Kaseya configurato nella pagina Sistema > Gestione server > Configura, e che la cartella configurata come cartella di backup su KServer sia compresa tra le cartelle del Backup cartelle. Non tentare di arrestare i servizi SQL o i servizi KServer durante l'esecuzione di un backup BUDR del KServer, in quanto Kaseya richiede l'accesso in scrittura al database SQL per aggiornare i risultati del backup. Nota: Vedere gli articoli KB Kaseya e per maggiori dettagli. Stato Backup Backup >Stato Backup Informazioni analoghe vengono fornite utilizzando Centro informazioni > Report > Backup. La pagina Stato backup fornisce una visualizzazione a cruscotto dello stato del backup degli ID macchina che hanno il client di backup installato. Nota: Se su un macchina gestita sono installati altri prodotti di backup, ciò può causare problemi con BUDR. Disinstallare gli altri prodotti di backup prima di effettuare backup di volumi e cartelle tramite BUDR. Nel caso siano installati altri prodotti di backup viene visualizzato un messaggio di avviso sulla pagina Stato backup (pagina 9). Il cruscotto è organizzato nei seguenti pannelli: Backup in corso - Elenca i backup in corso e la percentuale di completamento. Stato backup a colpo d'occhio - Visualizza un grafico a torta che mostra i backup pianificati, completati senza errori, saltati, in errore e annullati. Fare clic sui settori del grafico a torta o sulle 9

12 etichette del grafico per visualizzare un elenco delle singole macchine appartenenti a quel settore. Stato backup per macchina - Mostra lo stato dei backup pianificati, completati senza errori, saltati, in errore o annullati per ciascuna macchina. Riporta inoltre l'ultimo backup eseguito correttamente, e se i backup vengono replicati tramite replica remota. Stato server remoto - Visualizza il totale dei file, i file rimanenti da caricare e i dati rimanenti da caricare sui server remoti. Facendo clic sui contatori con collegamento ipertestuale vengono visualizzati i file sul server remoto. Una icona di stato rossa/gialla/verde indica lo stato più basso tra tutti i server locali collegati a quel server remoto. Pertanto, se un unico server locale tra diversi server è inattivo, l'icona è rossa. Facendo clic su questa icona si apre un pannello che visualizza lo stato di tutti i server locali associati a quel server remoto. Stato server locale - Visualizza il totale dei file, i file rimanenti da caricare e i dati rimanenti da caricare sui server locali. Facendo clic sui contatori con collegamento ipertestuale vengono visualizzati i file sul server locale. Facendo clic sull'icona di stato rossa/gialla/verde del server locale si viene reindirizzati alla pagina Server locali (pagina 32). Mostra stato per gli ultimi <N> <Periodi> e aggiorna Specificare il numero di periodi per i quali raccogliere i risultati mostrati su questa pagina, quindi fare clic sul pulsante Aggiorna. Pianifica volumi Backup > Pianifica Volumi La pagina Pianifica volumi pianifica il backup dei volumi per gli ID macchina selezionati. L'elenco di ID macchine selezionabili dipende dal filtro ID macchina / ID gruppo. Per essere visualizzati su questa pagina, gli ID macchina devono avere il software di backup installato sulla macchina gestita tramite la pagina Backup > Installa/Rimuovi (pagina 39). Nota: In caso di caduta di una connessione di rete, il sistema riprova per un massimo di 10 secondi prima di rinunciare. Vedere Disinstallazione di altri prodotti di backup (pagina 6), Backup di volume vs Backup di cartelle (pagina 6), Backup completi, incrementali e differenziali (pagina 7), Verifica dei backup (pagina 7), Backup sintetico completo (pagina 7), Dischi dinamici (pagina 8), Backup struttura di cartelle (pagina 8) e Backup del KServer (pagina 9) per una descrizione generale di BUDR. Pianifica completo Fare clic su Pianifica completo per pianificare un nuovo backup completo degli ID macchina selezionati utilizzando le opzioni di backup precedentemente selezionate. Le opzioni di backup impostate utilizzando i quattro pulsanti Applica vengono applicate agli ID macchina selezionati quando si fa clic su Pianifica completo. Data/ora Annulla Nota: I backup possono consumare una larghezza di banda considerevole. Per evitare il congestionamento della rete durante il normale orario di ufficio, pianificare i backup per l'esecuzione fuori orario. Inserire anno, mese, giorno, ora e minuti per pianificare questa attività. Fare clic su Annulla per cancellare i backup in sospeso per gli ID macchina selezionati, comprese le opzioni di backup impostate tramite i quattro pulsanti Applica. 10

13 ora Backup Fare clic sul pulsante Backup ora per avviare un backup completo se non esiste nessun backup. In caso contrario, il pulsante Backup ora determina la creazione di un backup incrementale o differenziale. Scagliona per È possibile distribuire il carico sulla rete scaglionando questa attività. Se si imposta questo parametro a 5 minuti, l'attività su ogni ID macchina è scaglionata di 5 minuti. Per esempio, la macchina 1 alle 10:00, la macchina 2 alle 10:05, la macchina 3 alle 10:10,... Salta se la macchina non è in linea Selezionare per eseguire questa attività solo all'orario pianificato, entro una finestra di15 minuti. Se la macchina non è in linea, salta ed esegui nel prossimo periodo e orario pianificato. Deselezionare per eseguire questa attività non appena la macchina si collega dopo l'orario pianificato. Tipo set backup Selezionare il tipo di set di backup da pianificare: Incrementale - Intercetta solo i file che sono stati modificati dal precedente backup, completo o incrementale. Il ripristino da un backup incrementale richiede tutti i file incrementali di immagine precedenti, oltre al backup completo originale. Non rimuovere i file dalla directory del set backup completo. Avviso: I backup incrementali rilevano le modifiche a livello di settore. Se si deframmenta il disco fisso, molti settori del disco si sposteranno e sembreranno cambiare. Ciò determinerà un file di backup incrementale di grandi dimensioni. Questo è perfettamente normale per un sistema di backup a livello di settore. Ultimo differenziale - Intercetta tutte le modifiche a un sistema target dall'ultimo backup completo. Per risparmiare spazio su disco, con ogni set di backup completo viene salvato solo l'ultimo backup differenziale. Selezionare Ultimo differenziale per ridurre al minimo i requisiti di spazio di backup. Tutti i differenziali - Intercetta tutte le modifiche a un sistema target dall'ultimo backup completo. Salva tutti i backup differenziali oltre all'ultimo backup differenziale. Fare clic su Applica per applicare queste impostazioni agli ID macchina selezionati senza modificare la pianificazione di backup. Ogni <N> periodi I backup incrementali e differenziali vengono sempre eseguiti come attività ricorrente. Inserire il numero di volte che questa attività deve essere eseguita in ogni periodo di tempo. Fare clic su Applica per applicare queste impostazioni agli ID macchina selezionati. Inserire 0 per disabilitare la pianificazione dei backup incrementali o differenziali. Completo ogni <N> periodi I backup completi vengono sempre eseguiti come attività ricorrente. Inserire il numero di volte che questa attività deve essere eseguita in ogni periodo di tempo. Fare clic su Applica per applicare queste impostazioni agli ID macchina selezionati. Salva gli ultimi <N> set di backup Specificare il numero di set di backup completi da conservare. Un set di backup è un backup completo più tutti i backup incrementali che fanno riferimento a quel backup completo. L'avvio di un nuovo backup completo crea un nuovo set di backup completo. Quindi, inserendo 3 qui si mantiene il backup completo corrente, più gli ultimi due set di backup completi. Fare clic su Applica per applicare queste impostazioni agli ID macchina selezionati senza modificare la pianificazione di backup. 11

14 Completo sintetico Se selezionato, crea un nuovo backup completo consolidando i backup incrementali o differenziali esistenti con l'immagine del backup completo base precedente. Nota: Facendo clic+alt sull'icona del backup sintetico completo nel pannello di intestazione di Pianifica volumi (pagina 10) o Pianifica cartelle (pagina 15) imposta le opzioni di consolidamento e tentativi per i backup sintetici completi. Se i backup sintetici completi vengono utilizzati su una macchina gestita BUDR e la directory locale Posizione immagine (pagina 42) o Server fuori sito (pagina 29) è un percorso UNC, per esempio \\server\share, il consolidamento locale è abilitato di default al posto del consolidamento sulla rete. Per utilizzare in modo efficiente questa solida opzione di consolidamento, è necessario disporre di adeguato spazio su disco sulla macchina gestita.. Vedere articoli KB Kaseya e per maggiori informazioni. Verifica backup Se selezionato, verifica (pagina 7) ogni immagine di backup immediatamente dopo il completamento di un backup completo, incrementale o differenziale. La verifica richiede per il completamento lo stesso tempo del backup originale. Effettuare la verifica solo nei casi in cui si abbiano dei dubbi sull'integrità della connessione di rete verso la posizione dei file di backup. In genere non è necessario usare questa opzione. Usare la funzione Verifica immagini (pagina 21) per controllare i file di backup in qualsiasi momento. Fare clic su Applica per applicare queste impostazioni agli ID macchina selezionati senza modificare la pianificazione di backup. Elimina prima dell'esecuzione del backup Se selezionato, il sistema elimina eventuali set di backup che non vengono salvati utilizzando Salva ultimi <N> set di backup prima di creare un nuovo set di backup. Se vuoto, i set di backup pianificati per la cancellazione vengono eliminati solo dopo aver creato correttamente il nuovo set di backup. Abilita supporto VSS Abilita Il servizio ombra volume (Volume Shadow Service-VSS) sui server VSS garantisce il completamento di tutte le transazioni prima dell'avvio del processo di backup. Fare clic su Applica per applicare queste impostazioni agli ID macchina selezionati senza modificare la pianificazione di backup. Seleziona tutto/deseleziona tutto Fare clic sul collegamento Seleziona tutto per selezionare tutte le righe della pagina. Fare clic sul collegamento Deseleziona tutto per deselezionare tutte le righe della pagina. Stato accesso Queste icone indicano lo stato di accesso dell'agente su ciascuna macchina gestita. In linea ma in attesa del completamento della prima verifica Agente in linea Agente in linea e utente attualmente connesso. L'icona visualizza un fumetto che riporta il nome di accesso. Agente in linea e utente collegato, ma non attivo per 10 minuti L'Agente è attualmente non in linea L'agente non si è mai collegato L'agente è in linea ma il controllo remoto è stato disabilitato L'agente è stato sospeso 12

15 Nota: Se questo modulo è installato in un VSA 5.x vengono visualizzate immagini icone diverse. La pagina Controllo remoto > Controlla macchina visualizza una legenda delle icone specifiche utilizzate dal sistema VSA. ID macchina.gruppo L'elenco degli ID macchina.gruppo visualizzati dipende dal filtro ID macchina/ ID gruppo e dai gruppi macchine che l'utente è autorizzato a vedere utilizzando Sistema > Sicurezza utente > Ambiti. (Dischi) Set Inc/Diff Elenco dei dischi fissi locali disponibili su una macchina, per numero disco. I numeri dischi sono assegnati dal BIOS della macchina. Selezionare un numero disco per includerlo in un backup di volume. Effettuare un backup dell'intero disco per assicurarsi che venga effettuato anche il backup di eventuali partizioni nascoste create dal fornitore del PC. Queste partizioni nascoste potrebbero essere necessarie per avviare il sistema in caso di ripristino. Numero di set di backup gestiti in qualsiasi momento. Tipo di set di backup gestito. - Incrementale - Differenziale - Tutto differenziale - Completo sintetico Elimina prima del backup Se selezionato, il sistema elimina gli eventuali set di backup da non salvare prima di creare un nuovo set di backup. Ultimo backup L'ultima volta che è stato eseguito un backup. Partizioni Elenco delle partizioni di lettere drive disponibili su una macchina. Selezionare una lettera per includerla in un backup di volume. Salta se la macchina non è in linea Se viene visualizzato un segno di spunta e la macchina non è in linea, salta ed esegui nel prossimo periodo e orario pianificato. Se non viene visualizzato nessun segno di spunta, eseguire questa attività non appena la macchina si collega dopo l'orario pianificato. Prossimo backup Backup successivo pianificato. Le marcature temporali data/ora scadute vengono visualizzate con testo rosso ed evidenziazione gialla. Periodo (completo) Intervallo pianificato tra i backup completi. 13

16 Periodo (inc) Intervallo pianificato tra i backup incrementali o differenziali. Verifica VSS Se selezionato, durante l'esecuzione di un backup viene attivato Volume Shadow Service (VSS). Procedura Pre/Post: Backup Backup >Procedura Pre/Post Utilizzare la pagina Procedura pre/post per eseguire le procedure agente prima dell'inizio di un backup Pianifica volumi (pagina 10) o dopo il suo completamento. Non vale per i backup Pianifica cartelle (pagina 15). Usare questa pagina per sospendere i servizi che potrebbero bloccare i file e impedire il completamento del backup di volume. Potrebbe anche essere necessario forzare un servizio di sistema, come Exchange o un database, perché scriva tutti i suoi dati su disco prima di un backup di sistema. In genere questa operazione può essere eseguita senza la necessità che il servizio in questione sia fermo durante il backup. Tutti i servizi critici possono essere lasciati sempre completamente attivi. Per esempio, per eseguire il backup di Exchange Server, è necessario eseguire un'istantanea del database prima dell'avvio del backup. Una procedura avvierà e fermerà rapidamente Exchange per rilevare l'istantanea del database prima dell'inizio del backup. Per eseguire una procedura pre/post Imposta 1. Selezionare gli ID macchina. 2. Fare clic sul collegamento selezionare script per selezionare una procedura agente da eseguire prima dell'avvio di un backup Pianifica volumi o dopo il suo completamento. 3. Se si esegue una procedura agente dopo il completamento del backup, specificare se la procedura agente deve essere eseguita dopo il completamento del backup con qualsiasi stato, senza errori o con errori. 4. Fare clic su Imposta. Fare clic su Imposta per eseguire le procedure agente selezionate prima dell'inizio di un backup Pianifica volumi o dopo il suo completamento. Esegui <selezionare script> prima dell'avvio del backup. Se selezionato, esegue la procedura agente selezionata prima dell'avvio di un backup Pianifica volumi. Esegui <selezionare script> dopo il completamento del backup. Se selezionato, esegue la procedura agente selezionata dopo il completamento di un backup Pianifica volumi. Per le procedure agente eseguite dopo il completamento, specificare se le procedure agente devono essere eseguite con qualsiasi stato, senza errori o con errori. Seleziona tutto/deseleziona tutto Fare clic sul collegamento Seleziona tutto per selezionare tutte le righe della pagina. Fare clic sul collegamento Deseleziona tutto per deselezionare tutte le righe della pagina. Stato accesso Queste icone indicano lo stato di accesso dell'agente su ciascuna macchina gestita. 14

17 In linea ma in attesa del completamento della prima verifica Agente in linea Agente in linea e utente attualmente connesso. L'icona visualizza un fumetto che riporta il nome di accesso. Agente in linea e utente collegato, ma non attivo per 10 minuti L'Agente è attualmente non in linea L'agente non si è mai collegato L'agente è in linea ma il controllo remoto è stato disabilitato L'agente è stato sospeso Backup Nota: Se questo modulo è installato in un VSA 5.x vengono visualizzate immagini icone diverse. La pagina Controllo remoto > Controlla macchina visualizza una legenda delle icone specifiche utilizzate dal sistema VSA. ID macchina.gruppo L'elenco degli ID macchina.gruppo visualizzati dipende dal filtro ID macchina/ ID gruppo e dai gruppi macchine che l'utente è autorizzato a vedere utilizzando Sistema > Sicurezza utente > Ambiti. Pre Script / Post Script Questa colonna elenca le procedure agente impostate per l'esecuzione prima dell'esecuzione di un backup Pianifica volumi o dopo il suo completamento. Pianifica per cartelle Backup > Pianifica Cartelle La pagina Pianifica cartelle pianifica il backup delle cartelle per gli ID macchina selezionati. Le cartelle da copiare vengono specificate utilizzando Backup > Backup cartelle (pagina 46). L'elenco di ID macchine selezionabili dipende dal filtro ID macchina / ID gruppo. Per essere visualizzati su questa pagina, gli ID macchina devono avere il software di backup installato sulla macchina gestita tramite la pagina Backup > Installa/Rimuovi (pagina 39). Nota: In caso di caduta di una connessione di rete, il sistema riprova per un massimo di 10 secondi prima di rinunciare. Backup a livello di settore I backup delle cartelle eseguono backup a livello di settore delle cartelle selezionate. La copia a livello di settore permette al sistema di effettuare il backup di file in uso e bloccati, in modo da poter eseguire il backup con sicurezza in qualsiasi momento. Vedere Disinstallazione di altri prodotti di backup (pagina 6), Backup di volume vs Backup di cartelle (pagina 6), Backup completi, incrementali e differenziali (pagina 7), Verifica dei backup (pagina 7), Backup sintetico completo (pagina 7), Dischi dinamici (pagina 8), Backup struttura di cartelle (pagina 8) e Backup del KServer (pagina 9) per una descrizione generale di BUDR. Pianifica completo Fare clic su Pianifica completo per pianificare un nuovo backup completo degli ID macchina selezionati utilizzando le opzioni di backup precedentemente selezionate. Le opzioni di backup impostate utilizzando i quattro pulsanti Applica vengono applicate agli ID macchina selezionati quando si fa clic su Pianifica completo. 15

18 Data/ora Annulla Nota: I backup possono consumare una larghezza di banda considerevole. Per evitare il congestionamento della rete durante il normale orario di ufficio, pianificare i backup per l'esecuzione fuori orario. Inserire anno, mese, giorno, ora e minuti per pianificare questa attività. Fare clic su Annulla per cancellare i backup in sospeso per gli ID macchina selezionati, comprese le opzioni di backup impostate tramite i quattro pulsanti Applica. Backup ora Fare clic sul pulsante Backup ora per avviare un backup completo se non esiste nessun backup. In caso contrario, il pulsante Backup ora determina la creazione di un backup incrementale o differenziale. Scagliona per È possibile distribuire il carico sulla rete scaglionando questa attività. Se si imposta questo parametro a 5 minuti, l'attività su ogni ID macchina è scaglionata di 5 minuti. Per esempio, la macchina 1 alle 10:00, la macchina 2 alle 10:05, la macchina 3 alle 10:10,... Salta se la macchina non è in linea Selezionare per eseguire questa attività solo all'orario pianificato, entro una finestra di15 minuti. Se la macchina non è in linea, salta ed esegui nel prossimo periodo e orario pianificato. Deselezionare per eseguire questa attività non appena la macchina si collega dopo l'orario pianificato. Tipo set backup Selezionare il tipo di set di backup da pianificare: Incrementale - Intercetta solo i file che sono stati modificati dal precedente backup, completo o incrementale. Il ripristino da un backup incrementale richiede tutti i file incrementali di immagine precedenti, oltre al backup completo originale. Non rimuovere i file dalla directory del set backup completo. Avviso: I backup incrementali rilevano le modifiche a livello di settore. Se si deframmenta il disco fisso, molti settori del disco si sposteranno e sembreranno cambiare. Ciò determinerà un file di backup incrementale di grandi dimensioni. Questo è perfettamente normale per un sistema di backup a livello di settore. Ultimo differenziale - Intercetta tutte le modifiche a un sistema target dall'ultimo backup completo. Per risparmiare spazio su disco, con ogni set di backup completo viene salvato solo l'ultimo backup differenziale. Selezionare Ultimo differenziale per ridurre al minimo i requisiti di spazio di backup. Tutti i differenziali - Intercetta tutte le modifiche a un sistema target dall'ultimo backup completo. Salva tutti i backup differenziali oltre all'ultimo backup differenziale. Fare clic su Applica per applicare queste impostazioni agli ID macchina selezionati senza modificare la pianificazione di backup. Ogni <N> periodi I backup incrementali e differenziali vengono sempre eseguiti come attività ricorrente. Inserire il numero di volte che questa attività deve essere eseguita in ogni periodo di tempo. Fare clic su Applica per applicare queste impostazioni agli ID macchina selezionati. Inserire 0 per disabilitare la pianificazione dei backup incrementali o differenziali. 16

19 Completo ogni <N> periodi Backup I backup completi vengono sempre eseguiti come attività ricorrente. Inserire il numero di volte che questa attività deve essere eseguita in ogni periodo di tempo. Fare clic su Applica per applicare queste impostazioni agli ID macchina selezionati. Salva gli ultimi <N> set di backup Specificare il numero di set di backup completi da conservare. Un set di backup è un backup completo più tutti i backup incrementali che fanno riferimento a quel backup completo. L'avvio di un nuovo backup completo crea un nuovo set di backup completo. Quindi, inserendo 3 qui si mantiene il backup completo corrente, più gli ultimi due set di backup completi. Fare clic su Applica per applicare queste impostazioni agli ID macchina selezionati senza modificare la pianificazione di backup. Completo sintetico Se selezionato, crea un nuovo backup completo consolidando i backup incrementali o differenziali esistenti con l'immagine del backup completo base precedente. Nota: Facendo clic+alt sull'icona del backup sintetico completo nel pannello di intestazione di Pianifica volumi (pagina 10) o Pianifica cartelle (pagina 15) imposta le opzioni di consolidamento e tentativi per i backup sintetici completi. Se i backup sintetici completi vengono utilizzati su una macchina gestita BUDR e la directory locale Posizione immagine (pagina 42) o Server fuori sito (pagina 29) è un percorso UNC, per esempio \\server\share, il consolidamento locale è abilitato di default al posto del consolidamento sulla rete. Per utilizzare in modo efficiente questa solida opzione di consolidamento, è necessario disporre di adeguato spazio su disco sulla macchina gestita.. Vedere articoli KB Kaseya e per maggiori informazioni. Verifica backup Se selezionato, verifica (pagina 7) ogni immagine di backup immediatamente dopo il completamento di un backup completo, incrementale o differenziale. La verifica richiede per il completamento lo stesso tempo del backup originale. Effettuare la verifica solo nei casi in cui si abbiano dei dubbi sull'integrità della connessione di rete verso la posizione dei file di backup. In genere non è necessario usare questa opzione. Usare la funzione Verifica immagini (pagina 21) per controllare i file di backup in qualsiasi momento. Fare clic su Applica per applicare queste impostazioni agli ID macchina selezionati senza modificare la pianificazione di backup. Elimina prima dell'esecuzione del backup Se selezionato, il sistema elimina eventuali set di backup che non vengono salvati utilizzando Salva ultimi <N> set di backup prima di creare un nuovo set di backup. Se vuoto, i set di backup pianificati per la cancellazione vengono eliminati solo dopo aver creato correttamente il nuovo set di backup. Abilita supporto VSS Abilita Il servizio ombra volume (Volume Shadow Service-VSS) sui server VSS garantisce il completamento di tutte le transazioni prima dell'avvio del processo di backup. Fare clic su Applica per applicare queste impostazioni agli ID macchina selezionati senza modificare la pianificazione di backup. Seleziona tutto/deseleziona tutto Fare clic sul collegamento Seleziona tutto per selezionare tutte le righe della pagina. Fare clic sul collegamento Deseleziona tutto per deselezionare tutte le righe della pagina. Stato accesso Queste icone indicano lo stato di accesso dell'agente su ciascuna macchina gestita. 17

20 In linea ma in attesa del completamento della prima verifica Agente in linea Agente in linea e utente attualmente connesso. L'icona visualizza un fumetto che riporta il nome di accesso. Agente in linea e utente collegato, ma non attivo per 10 minuti L'Agente è attualmente non in linea L'agente non si è mai collegato L'agente è in linea ma il controllo remoto è stato disabilitato L'agente è stato sospeso Nota: Se questo modulo è installato in un VSA 5.x vengono visualizzate immagini icone diverse. La pagina Controllo remoto > Controlla macchina visualizza una legenda delle icone specifiche utilizzate dal sistema VSA. ID macchina.gruppo Set Inc/Diff L'elenco degli ID macchina.gruppo visualizzati dipende dal filtro ID macchina/ ID gruppo e dai gruppi macchine che l'utente è autorizzato a vedere utilizzando Sistema > Sicurezza utente > Ambiti. Numero di set di backup gestiti in qualsiasi momento. Tipo di set di backup gestito. - Incrementale - Differenziale - Tutto differenziale - Completo sintetico Elimina prima del backup Se selezionato, il sistema elimina gli eventuali set di backup da non salvare prima di creare un nuovo set di backup. Ultimo backup L'ultima volta che è stato eseguito un backup. Salta se la macchina non è in linea Se viene visualizzato un segno di spunta e la macchina non è in linea, salta ed esegui nel prossimo periodo e orario pianificato. Se non viene visualizzato nessun segno di spunta, eseguire questa attività non appena la macchina si collega dopo l'orario pianificato. Prossimo backup Backup successivo pianificato. Le marcature temporali data/ora scadute vengono visualizzate con testo rosso ed evidenziazione gialla. Periodo (completo) Intervallo pianificato tra i backup completi. 18

21 Periodo (inc) Intervallo pianificato tra i backup incrementali o differenziali. Verifica VSS Se selezionato, durante l'esecuzione di un backup viene attivato Volume Shadow Service (VSS). Set backup Backup > Set di backup La pagina Set di backup visualizza un elenco dei set di backup correnti memorizzati, sia per volumi che per cartelle. Se sono stati specificati 5 set di backup utilizzando Pianifica volumi (pagina 10) o Pianifica cartelle (pagina 15) questa pagina visualizza 5 set di backup. Questa pagina mostra anche tutti i backup che hanno presentato errori cercando di memorizzare il numero specificato di set di backup. È anche possibile: Cancellare tutti i set di backup per un volume o cartella. Nota: I set di backup non vengono effettivamente cancellati dalla posizione dell'immagine fino all'esecuzione successiva del backup completo. Annulla backup in corso. Fare clic sul collegamento del backup per visualizzare i dettagli del log di un backup in un formato XML. Non dovrebbe essere mai necessario consultare questo file di log a meno che il backup non segnali problemi inconsueti o inspiegabili. In questi casi, il log potrebbe fornire maggiori informazioni sulla causa dell'errore per identificare, per esempio, file o settori del disco danneggiati. Nota: Dischi difettosi possono causare difetti nel backup. L'esecuzione di CHKDSK.EXE sul drive in questione potrebbe risolvere i problemi. La tabella del set di backup elenca: Ora fine - L'ora in cui il set di backup è stato completato. Tipo - backup: completo, differenziale o incrementale. Dischi / Volumi - I numeri dei dischi o dei volumi compresi in un backup di volume. I numeri dischi sono assegnati dal BIOS della macchina. Durata - Tempo richiesto per eseguire il backup. Dimensione - Dimensione del backup. Risultato - indica se il backup è stato completato correttamente o meno. In caso di errore viene visualizzato un corrispondente messaggio. Vedere articolo KB Kaseya per ulteriori informazioni. L'elenco di ID macchine selezionabili dipende dal filtro ID macchina / ID gruppo. Per essere visualizzati su questa pagina, gli ID macchina devono avere il software di backup installato sulla macchina gestita tramite la pagina Backup > Installa/Rimuovi (pagina 39). Nota: Vedere Log di backup (pagina 20) per un elenco di tutti i backup. Cancella Fare clic sul pulsante Cancella per rimuovere manualmente tutti i set di backup di volume o i set di backup di cartella. Ciò potrebbe essere necessario per eliminare un set di backup "bloccato" o per liberare spazio su disco. 19

22 Annulla Avviso: Cancella tutti i set di backup di volume o di cartelle per un ID macchina. Fare clic su Annulla per annullare un backup in corso. Log di Backup Backup >Log di Backup La pagina Log di backup visualizza un elenco di tutti i backup eseguiti, sia per volumi che per cartelle, locali e remoti, fino al numero di giorni specificati per i log di backup tramite Backup > Età massima log (pagina 53). Fare clic su un ID macchina per visualizzare un log contenente data, tipo, durata, risultato e descrizione di ogni operazione di backup eseguita. Nota: I Log di backup forniscono informazioni più dettagliate sul perché un backup non è riuscito, rispetto a quanto indicato da Set di backup (pagina 19). Set di backup visualizza un elenco di tutti i backup correnti. L'elenco di ID macchine selezionabili dipende dal filtro ID macchina / ID gruppo. Per essere visualizzati su questa pagina, gli ID macchina devono avere il software di backup installato sulla macchina gestita tramite la pagina Backup > Installa/Rimuovi (pagina 39). Su questa pagina vengono anche visualizzati i Server remoti (pagina 29) con installati componenti completi sintetici. Nota: Dischi difettosi possono causare difetti nel backup. L'esecuzione di CHKDSK.EXE sul drive in questione potrebbe risolvere i problemi. Esplora volumi Backup > Esplora Volumi La pagina Esplora volumi monta un backup di volume come nuovo drive in sola lettura sulla stessa macchina o su una macchina diversa. Il volume di backup può essere consultato, come qualsiasi altro drive, con Esplora risorse. È possibile copiare singoli file o cartelle dai volumi di backup montati a qualsiasi altra cartella sulla macchina locale per la quale si hanno diritti di scrittura. I backup di volume montati rimangono disponibili a meno che il computer non venga riavviato o il drive non venga "smontato" facendo clic sul pulsante Disconnetti tutti. Nota: Un utente con diritti di accesso alla Posizione immagine (pagina 42) deve avere effettuato l'accesso al momento in cui il backup viene montato. Fare clic su un ID macchina per selezionare un backup di volume da montare. L'elenco di ID macchine selezionabili dipende dal filtro ID macchina / ID gruppo. Per essere visualizzati su questa pagina, gli ID macchina devono avere il software di backup installato sulla macchina gestita tramite la pagina Backup > Installa/Rimuovi (pagina 39). Monta su ID macchina Selezionare Monta su ID macchina per montare l'immagine di backup sullo stesso ID macchina in cui è stata creata l'immagine di backup. 20

23 Monta su ID macchina selezionato Monta Selezionare Monta su ID macchina selezionato per montare l'immagine di backup su un ID macchina diverso rispetto a quello in cui è stata creata l'immagine di backup. Per esplorare un backup completo o incrementale/differenziale, fare clic sul pulsante di scelta vicino alla data riportata. L'immagine completa, alla data, viene montata sulla macchina gestita come nuova lettera drive. Fare clic sul pulsante Monta per generare un procedura per montare l'immagine di backup. Lo schermo si aggiorna automaticamente ogni 5 secondi e segnala lo stato del montaggio fino alla completa esecuzione dell'operazione di montaggio. Disconnetti tutti Fare clic su Disconnetti tutti per rimuovere i backup di volume montati. Esplora cartelle Backup > Esplora Cartelle La pagina Esplora cartelle ripristina i backup di cartelle in una directory specificata di una macchina target, mantenendo la stessa struttura presente nel backup. A differenza di Esplora volumi (pagina 20), questa pagina non è in grado di montare i dati come nuovo drive. Eliminare manualmente le cartelle di backup ripristinate per cancellarle. Nota: Un utente con diritti di accesso alla Posizione immagine (pagina 42) deve avere effettuato l'accesso al momento in cui il backup viene montato. Ripristina su <ID macchina> Se selezionato, il backup di cartelle viene ripristinato sullo stesso ID macchina in cui era stato creato il backup cartelle. Ripristina su <ID macchina selezionato> Se selezionato, il backup di cartelle viene ripristinato su un ID macchina diverso rispetto a quello in cui era stato creato il backup cartelle. Ripristina Fare clic su Ripristina per ripristinare un backup di cartelle selezionato in un ID macchina selezionato. Crea nuova cartella in Inserire il percorso della macchina target in cui verrà ripristinato il backup di cartelle. (Backup di cartelle) Fare clic sul pulsante di scelta vicino alla data di un backup cartelle per selezionarlo. Verifica immagini Backup > Verifica immagini La pagina Verifica immagini esegue una verifica una sola volta del backup di cartelle o volumi 21

24 selezionato. IL punto di verifica controlla che i backup siano completati e possano essere utilizzati correttamente per il ripristino. La verifica non prevede il confronto del backup con i file di origine originali, quindi è possibile utilizzare qualsiasi altra macchina con un agente per eseguire la verifica del file di backup fintanto che la macchina ha accesso in lettura alla posizione dell'immagine. I backup eseguiti correttamente possono non riuscire a verificare se il file di immagine di backup non è stata copiata correttamente nel percorso di Posizione immagine (pagina 42). Questo problema si verifica in genere nelle reti lente o non affidabili. Nelle reti lente, valutare la selezione dell'opzione Verifica Backup in Pianifica volumi (pagina 10) e Pianifica cartelle (pagina 15) per verificare ogni volta il backup. Fare clic su un ID macchina per selezionare un backup di volume da montare. L'elenco di ID macchine selezionabili dipende dal filtro ID macchina / ID gruppo. Per essere visualizzati su questa pagina, gli ID macchina devono avere il software di backup installato sulla macchina gestita tramite la pagina Backup > Installa/Rimuovi (pagina 39). Verifica dei backup manuali La pagina Verifica immagini è in grado di verificare le immagini create da Acronis direttamente, purché la versione di Acronis sia fornita da Kaseya. Verifica da <ID macchina> Selezionare Verifica da ID macchina per verificare il backup sullo stesso ID macchina in cui è stata creata l'immagine di backup. Verifica da <ID macchina selezionato> Selezionare Verifica da ID macchina selezionato per verificare il backup su un ID macchina diverso da quello in cui è stata creata l'immagine di backup. Verifica volume Per verificare un backup di volume completo o differenziale/incrementale, selezionare il pulsante di scelta vicino alla data riportata e fare clic sul pulsante Verifica volumi. Un identificatore aggiuntivo, per esempio /harddisk:1, indica il tipo di immagine e il numero del disco. Verifica cartella Per verificare un backup di cartelle completo o differenziale/incrementale, selezionare il pulsante di scelta vicino alla data riportata e fare clic sul pulsante Verifica cartelle. Immagine a VM Backup >Da immagine a VM La pagina Da immagine a VM converte una immagine di backup di volume esistente in uno dei tre tipi di formato file di macchina virtuale: Virtual PC, VMware ed ESX. In questo modo è possibile installare un backup in un ambiente di macchina virtuale. È possibile utilizzare qualsiasi altra macchina con un agente per eseguire la conversione del file di backup purché la macchina abbia accesso in lettura alla posizione dell'immagine. Le voci del log di conversione delle operazioni Da immagine a VM completate correttamente e con errori sono riportate nei Log di backup (pagina 20). Fare clic su un ID macchina per selezionare un backup di volume da convertire. L'elenco di ID macchine selezionabili dipende dal filtro ID macchina / ID gruppo. Per essere visualizzati su questa pagina, gli ID macchina devono avere il software di backup installato sulla macchina gestita tramite la pagina Backup > Installa/Rimuovi (pagina 39). Nota: Le conversioni VHD da immagine a 64 bit a VM non sono supportate. 22

25 Converti da <ID macchina> Selezionare Converti da ID macchina per convertire il backup utilizzando lo stesso ID macchina in cui è stata creata l'immagine di backup. Converti da <ID macchina selezionato> Selezionare Converti da ID macchina selezionato per convertire il backup utilizzando un diverso ID macchina. Tipo immagine disco fisso virtuale di destinazione Selezionare uno dei seguenti tipi di immagine di disco fisso virtuale: Virtual PC - Il gestore macchine virtuali di Microsoft. Virtual PC viene installato sopra un S.O. Windows. VMware - Crea un tipo di file immagine VMware compatibile con un prodotto VMware basato su Windows come VMware Server o VMware Workstation. VMware Server viene installato sopra un S.O. Windows e dipende da Windows per la gestione del partizionamento hardware e degli accessi. ESX - ESX è la versione di VMware di ipervisore di macchina virtuale. Un ipervisore è un sistema operativo leggero installato direttamente sull'hardware, bypassando l'uso di un S.O. server generico, come Microsoft Server. L'immagine convertita verrà scritta nel percorso del volume Identifica il percorso in cui verrà scritta l'immagine VM convertita. Nome file destinazione Inserire un nome file univoco per il file di immagine VM che si sta per creare. Converti immagine Selezionare uno dei backup di volume esistenti da convertire, quindi fare clic su Converti immagine per iniziare la conversione. Un identificatore aggiuntivo, per esempio /harddisk:1, indica il tipo di immagine e il numero del disco. Ripristino automatico Backup >Ripristino Automatico La pagina Ripristino automatico ripristinare le immagini di backup di volume sulla stessa macchina in cui è stato creato il backup. Ripristino automatico richiede: Che l'agente della macchina target sia ancora in grado di comunicare con KServer. Che Secure Zone (pagina 54) sia installato sull'id della macchina target. Nota: I backup di cartelle sono ripristinati utilizzando Esplora cartelle (pagina 21). Per ripristinare una macchina target che non è in grado di comunicare con KServer vedere Ripristino da CD (pagina 26) o Ripristino universale (pagina 28). Ripristino automatico permette di selezionare una immagine di backup di volume (completo, incrementale o differenziale) per l'id macchina selezionato da ripristinare senza alcuna interazione da parte dell'utente. Il ripristino può essere pianificato per l'esecuzione in qualsiasi momento del giorno o in base a una pianificazione ricorrente. Impostare una pianificazione ricorrente per ripristinare automaticamente una macchina in un'area pubblica soggetta ad abusi da utenti casuali. 23

26 Il server e l'agente configurano la partizione Secure Zone perché ripristini automaticamente l'immagine di backup selezionata dal percorso della Posizione immagine (pagina 42). Una volta completata la configurazione, l'agente riavvia la macchina senza preavviso. La macchina si avvia nella partizione Secure Zone e ripristina automaticamente l'immagine di backup selezionata. Ripristini dischi dinamici La memorizzazione dinamica prevede la divisione di un disco fisico in volumi multipli o l'unione di un disco fisico con altri dischi fisici per formare dei volumi di dimensioni maggiori di qualsiasi disco fisico. Un volume disco tradizionale è chiamato volume disco "base". BUDR supporta le seguenti combinazioni di backup dinamici e di base: dischi base di backup dischi dinamici di backup ripristino di volumi base su dischi base ripristino di volumi base su dischi dinamici ripristino di volumi dinamici su dischi base ripristino di volumi dinamici su dischi dinamici Nota: Mentre il Ripristino universale (pagina 28) supporta il ripristino di dischi dinamici su hardware simili, non supporta il ripristino di dischi dinamici su piattaforme hardware diverse che richiedono nuovi driver. Per ripristinare su piattaforme hardware diverse è necessario ripristinare il backup su dischi dinamici su un disco base. Errore nel ripristino Si possono verificare errori nel ripristino per i seguenti motivi: La posizione dell'immagine punta a una lettera di drive locale - Quando Windows si avvia, le lettere dei drive vengono assegnate automaticamente ai dischi fissi iniziando con C:. Tramite la Gestione disco è possibile riassegnarla a qualsiasi lettera di drive non utilizzata. Per esempio, si potrebbe decidere di trasformare il drive D: in G: e impostare il percorso della Posizione immagine a G:\backups. Il processo di avvio di recupero non sarà a conoscenza della mappatura delle lettere dei drive e assegnerà D: al disco fisso. Il ripristino quindi presenterà un errore cercando di accedere a G:\backups. Questo problema può essere risolto impostando la posizione dell'immagine a D:\backups prima di selezionare le opzioni di ripristino. Il ripristino accederà quindi correttamente a D:\backups. Immagine memorizzata in un drive USB - In modo analogo a quanto descritto sopra, quando il processo di avvio per recupero assegna le lettere dei drive, potrebbe assegnare il drive USB a una lettera diversa rispetto a quella assegnata da Windows. Questo problema può essere risolto impostando la posizione dell'immagine a alla nuova lettera del drive prima di selezionare le opzioni di ripristino. Il ripristino accederà quindi correttamente al drive USB. Immagine memorizzata su un drive di rete - Se il drive remoto, o la macchina che ospita il drive, non sono accesi, oppure se il nome utente e la password sono cambiati, il processo di avvio di recupero non sarà in grado di accedere al drive di rete. Operazione completata con errori - Se si osserva Operazione completata con errori, significa che il processo non è stato in grado di creare un file di log nella directory Posizione immagine, anche se il trasferimento il potrebbe essere ancora in corso. Un riavvio in questo momento farà sì che la macchina non sia avviabile, in quanto nel mezzo di un ripristino. Se si attende il termine del ripristino, quest'ultimo dovrebbe completarsi senza errori. Vedere articolo KB Kaseya Pianificazione Fare clic su Pianificazione per pianificare il ripristino delle immagini di backup di volume sugli ID macchina selezionati utilizzando le opzioni di pianificazione precedentemente selezionate. Va ricordato che il ripristino riavvia la macchina e ripristina un'immagine senza prima avvisare l'utente. 24

27 Data/ora Annulla Inserire anno, mese, giorno, ora e minuti per pianificare questa attività. Fare clic su Annulla per annullare un ripristino pianificato per gli ID macchina selezionati. Ripristina ora Fare clic su Ripristina ora per ripristinare immediatamente le immagini di backup di volume sugli ID macchina selezionati. Esegui ripetutamente ogni <N> <periodo> Selezionare questa casella per rendere questa attività ricorrente. Inserire il numero di volte che questa attività deve essere eseguita in ogni periodo di tempo. Scagliona per È possibile distribuire il carico sulla rete scaglionando questa attività. Se si imposta questo parametro a 5 minuti, l'attività su ogni ID macchina è scaglionata di 5 minuti. Per esempio, la macchina 1 alle 10:00, la macchina 2 alle 10:05, la macchina 3 alle 10:10,... Salta se la macchina non è in linea Selezionare per eseguire questa attività solo all'orario pianificato, entro una finestra di15 minuti. Se la macchina non è in linea, salta ed esegui nel prossimo periodo e orario pianificato. Deselezionare per eseguire questa attività non appena la macchina si collega dopo l'orario pianificato. Seleziona tutto/deseleziona tutto Fare clic sul collegamento Seleziona tutto per selezionare tutte le righe della pagina. Fare clic sul collegamento Deseleziona tutto per deselezionare tutte le righe della pagina. Stato accesso Queste icone indicano lo stato di accesso dell'agente su ciascuna macchina gestita. In linea ma in attesa del completamento della prima verifica Agente in linea Agente in linea e utente attualmente connesso. L'icona visualizza un fumetto che riporta il nome di accesso. Agente in linea e utente collegato, ma non attivo per 10 minuti L'Agente è attualmente non in linea L'agente non si è mai collegato L'agente è in linea ma il controllo remoto è stato disabilitato L'agente è stato sospeso Nota: Se questo modulo è installato in un VSA 5.x vengono visualizzate immagini icone diverse. La pagina Controllo remoto > Controlla macchina visualizza una legenda delle icone specifiche utilizzate dal sistema VSA. ID macchina.gruppo L'elenco degli ID macchina.gruppo visualizzati dipende dal filtro ID macchina/ ID gruppo e dai gruppi macchine che l'utente è autorizzato a vedere utilizzando Sistema > Sicurezza utente > Ambiti. 25

28 Selezionare backup da ripristinare Selezionare una immagine di backup da ripristinare dal menu a tendina che elenca tutti i backup disponibili per l'id macchina selezionato. Ultimo ripristino Ultima volta che è stata ripristinata un'immagine su questo ID macchina. Ripristino successivo Ripristino successivo pianificato per un'immagine. Le marcature temporali data/ora scadute vengono visualizzate con testo rosso ed evidenziazione gialla. Intervallo Intervallo per la ricorrenza dell'attività pianificata. Ripristino CD Backup >Ripristino CD La pagina Ripristino CD ripristina le immagini dei backup di volume sulla stessa macchina o sullo stesso tipo di macchina in cui è stato creato il backup. Ripristino CD richiede il riavvio da CD della macchina target. Utilizzare Ripristino CD per ripristinare le immagini di backup se l'agente della macchina target non è in grado di comunicare con KServer al momento. La macchina target deve essere fisicamente collegata a una rete che fornisca accesso al KServer. Una volta avviata la macchina target dal CD, non sono necessarie ulteriori interazioni da parte dell'utente. La scheda di rete viene configurata automaticamente. KServer scarica automaticamente e ripristina un'immagine di backup sulla macchina target. Procedura 1. Crea un file ISO - Se non esiste già un record di file immagine ISO nell'area di impaginazione, creare un nuovo file di immagina ISO facendo clic sul pulsante Crea nuova ISO. Lo stesso file ISO viene creato ogni volta che si fa clic su questo pulsante, ma con un nome file diverso. Si tratta del nome file ISO sul CD di ripristino che dice a KServer da quale ID macchina e immagine di backup effettuare il ripristino. Nota: È possibile non assegnare l'id macchina e l'immagine di backup, oppure modificare in qualsiasi momento l'id macchina e l'immagine di backup associati a un file di immagine ISO. Ciò permette di creare e distribuire in anticipo il CD di ripristino a tutte le ubicazioni gestite. Utilizzare poi questa pagina per selezionare l'immagine di backup da cui effettuare il ripristino prima che la macchina target venga avviata dal CD. È comunque possibile assegnare un ID macchina e un'immagine di backup prima di avviare il ripristino, o si genererà un errore. 2. Selezionare un ID macchina - Associare un ID macchina al file ISO. L'ID macchina deve specificare una Posizione immagine (pagina 42) che contenga l'immagine di backup che si desidera ripristinare. 3. Selezionare un'immagine di backup - Associare una marcatura temporale dell'immagine di backup al nome file ISO e all'id macchina. 4. Scarica immagine ISO - Scaricare il file ISO creato in una workstation che possa scrivere il file ISO su un CD. 5. Crea CD di ripristino - Usare un'applicazione di registrazione CD per scrivere il file ISO sotto forma di immagine su un CD. Non limitarsi a copiare il file ISO su CD come file di dati. 26

29 6. Avvia la macchina target utilizzando il CD di ripristino - La macchina target deve essere fisicamente collegata a una rete che fornisca accesso al KServer. Non sono necessarie ulteriori interazioni con l'utente. Ripristini dischi dinamici La memorizzazione dinamica prevede la divisione di un disco fisico in volumi multipli o l'unione di un disco fisico con altri dischi fisici per formare dei volumi di dimensioni maggiori di qualsiasi disco fisico. Un volume disco tradizionale è chiamato volume disco "base". BUDR supporta le seguenti combinazioni di backup dinamici e di base: dischi base di backup dischi dinamici di backup ripristino di volumi base su dischi base ripristino di volumi base su dischi dinamici ripristino di volumi dinamici su dischi base ripristino di volumi dinamici su dischi dinamici Nota: Mentre il Ripristino universale (pagina 28) supporta il ripristino di dischi dinamici su hardware simili, non supporta il ripristino di dischi dinamici su piattaforme hardware diverse che richiedono nuovi driver. Per ripristinare su piattaforme hardware diverse è necessario ripristinare il backup su dischi dinamici su un disco base. Errore nel ripristino Si possono verificare errori nel ripristino per i seguenti motivi: La posizione dell'immagine punta a una lettera di drive locale - Quando Windows si avvia, le lettere dei drive vengono assegnate automaticamente ai dischi fissi iniziando con C:. Tramite la Gestione disco è possibile riassegnarla a qualsiasi lettera di drive non utilizzata. Per esempio, si potrebbe decidere di trasformare il drive D: in G: e impostare il percorso della Posizione immagine a G:\backups. Il processo di avvio di recupero non sarà a conoscenza della mappatura delle lettere dei drive e assegnerà D: al disco fisso. Il ripristino quindi presenterà un errore cercando di accedere a G:\backups. Questo problema può essere risolto impostando la posizione dell'immagine a D:\backups prima di selezionare le opzioni di ripristino. Il ripristino accederà quindi correttamente a D:\backups. Immagine memorizzata in un drive USB - In modo analogo a quanto descritto sopra, quando il processo di avvio per recupero assegna le lettere dei drive, potrebbe assegnare il drive USB a una lettera diversa rispetto a quella assegnata da Windows. Questo problema può essere risolto impostando la posizione dell'immagine a alla nuova lettera del drive prima di selezionare le opzioni di ripristino. Il ripristino accederà quindi correttamente al drive USB. Immagine memorizzata su un drive di rete - Se il drive remoto, o la macchina che ospita il drive, non sono accesi, oppure se il nome utente e la password sono cambiati, il processo di avvio di recupero non sarà in grado di accedere al drive di rete. Operazione completata con errori - Se si osserva Operazione completata con errori, significa che il processo non è stato in grado di creare un file di log nella directory Posizione immagine, anche se il trasferimento il potrebbe essere ancora in corso. Un riavvio in questo momento farà sì che la macchina non sia avviabile, in quanto nel mezzo di un ripristino. Se si attende il termine del ripristino, quest'ultimo dovrebbe completarsi senza errori. Vedere articolo KB Kaseya Impossibile stabilire una connessione di rete - Il ripristino da CD permette di ripristinare un'immagine senza che l'utente debba inserire dati come l'immagine da ripristinare, la sua posizione, la password, ecc. La macchina si collegherà al KServer per reperire questi dati. Tuttavia, se è presente un proxy tra la macchina gestita e il KServer, o DHCP non è attivo, la macchina potrebbe non essere in grado di stabilire una connessione di rete per raggiungere internet e reperire le impostazioni. Nei casi in cui un server DHCP non sia attivo, o sia presente un proxy, 27

30 usare Ripristino universale (pagina 28), perché non c'è modo di configurare i dati della connessione di rete per il Ripristino CD. Crea nuova ISO Fare clic su Crea nuova ISO per creare un nuovo file di immagine ISO, se non ne esiste già uno di utilizzabile. La creazione di un nuovo file di immagine ISO crea un nuovo record nell'area di impaginazione. Elimina Fare clic sull'icona elimina per eliminare un record di file di immagine ISO. Modifica Fare clic sull'icona modifica per modificare il Titolo di un record di file di immagine ISO. Condividi Titolo Di default le immagini ISO sono private per l'utente che le ha create. È possibile condividere un'immagine ISO con altri utenti, ruoli utente, o rendere pubblico un file di immagine ISO. Titolo descrittivo dell'immagine di backup da ripristinare. ID macchina Selezionare un ID macchina. L'ID macchina deve specificare una Posizione immagine (pagina 42) che contenga l'immagine di backup che si desidera ripristinare. Data backup Selezionare l'immagine di backup, per data, dalla quale effettuare il ripristino. Ripristino universale Backup > Ripristino universale La pagina Ripristino universale permette di ripristinare l'immagine di backup di un sistema. Il ripristino può essere effettuato su una diversa piattaforma hardware o su una macchina virtuale. Ripristino universale richiede che qualcuno alla macchina effettui l'avvio da CD ed esegua la procedura guidata di ripristino per ripristinare l'immagine di backup. Il ritritino manuale richiede un utente a conoscenza del percorso Posizione immagine (pagina 42) e della Password immagine (pagina 44) per ripristinare un'immagine di backup. Un volume di boot danneggiato potrebbe persino impedire l'avvio di un sistema. Per ripristinare le immagini sulla partizione di sistema è necessario che il sistema venga avviato da una partizione separata. Questo CD di ripristino fornisce quell'immagine. Seguire le istruzioni a video per creare il CD di ripristino e ripristinare un volume. Nota: Con Ripristino CD (pagina 26), una volta avviata la macchina target dal CD, non sono necessarie ulteriori interazioni da parte dell'utente. Con Ripristino universale, l'utente alla macchina deve eseguire la procedura guidata dopo l'avvio della macchina dal CD. Build file immagine ISO Un CD di avvio di ripristino viene creato utilizzando un'immagine ISO che si scarica e si masterizza su un CD. Se si riscontra che il CD di avvio di ripristino utilizzato non riesce ad effettuare il ripristino di un 28

31 file di immagine di backup, provare a creare un nuovo CD di avvio di ripristino utilizzando una versione build diversa del file di immagine ISO. È possibile visualizzare l'elenco delle versioni di file di immagine ISO supportate da Kaseya facendo clic sul collegamento ipertestuale della frase In caso di problemi con il CD di avvio di recupero, è possibile scaricare altre build qui. Ripristini dischi dinamici La memorizzazione dinamica prevede la divisione di un disco fisico in volumi multipli o l'unione di un disco fisico con altri dischi fisici per formare dei volumi di dimensioni maggiori di qualsiasi disco fisico. Un volume disco tradizionale è chiamato volume disco "base". BUDR supporta le seguenti combinazioni di backup dinamici e di base: dischi base di backup dischi dinamici di backup ripristino di volumi base su dischi base ripristino di volumi base su dischi dinamici ripristino di volumi dinamici su dischi base ripristino di volumi dinamici su dischi dinamici Nota: Mentre il Ripristino universale (pagina 28) supporta il ripristino di dischi dinamici su hardware simili, non supporta il ripristino di dischi dinamici su piattaforme hardware diverse che richiedono nuovi driver. Per ripristinare su piattaforme hardware diverse è necessario ripristinare il backup su dischi dinamici su un disco base. Server remoti Backup >Server remoti La pagina Server remoti trasferisce in sicurezza immagini di backup da una LAN a una posizione remota. La replica fuori sito trasferisce tutte le modifiche a file e sub-directory nella directory del server locale a una directory remota specificata. I trasferimenti file sono pianificati tramite Pianifica trasferimento (pagina 38). Le directory Posizione immagine (pagina 42) devono essere definite come subdirectory di una directory di Server locale (pagina 32) da includere in questi trasferimenti. Nota: Vedere Backup completi sintetici (pagina 7). Configurazione server remoto Qualsiasi ID macchina può operare come server remoto. È anche possibile avere un numero qualsiasi di server remoti. Tra gli esempi di configurazioni di server remoti: Un server remoto globale - Un server locale su ogni LAN gestita spinge i dati sul server remoto globale. Server remoti multipli - Diversi server locali vengono assegnati a ciascun server remoto. Più server remoti sono usati per bilanciare il carico. Incrocia server remoti - Supporta la replica fuori sito per aziende con più sedi. Per esempio, ciascuna delle due sedi di un'azienda opera come ubicazione di server remoto per un'altra sede della stessa azienda. 29

32 Struttura cartelle fuori sito Il server fuori sito memorizza i dati ricevuti dai server locali nella directory specificata. La cartella GUID di livello superiore è la GUID del server locale da cui arrivano i dati. Le cartelle GUID di secondo livello sono le GUID degli ID macchina di cui si effettua il backup. Il seguente schema illustra una struttura directory tipica di un server fuori sito. Trasferimenti file Solo le modifiche ai file vengono inviate al server fuori sito. I trasferimenti file interrotti riprendono automaticamente dal punto di interruzione. Non è necessario riprendere il trasferimento dall'inizio. La replica fuori sito utilizza la stessa tecnologia di comunicazione utilizzata nelle comunicazioni client/server. Tutto il traffico è crittografato a 256 bit. Utilizzo della stessa macchina per il server locale e per il server fuori sito È possibile assegnare il server fuori sito perché sia la stessa macchina del server locale, ma non quanto segue: Sarà necessario aprire una porta per replicare sui drive, mentre altri strumenti di replica possono farlo localmente. I file non sono copiati fuori sito. Verrebbe perso il vantaggio di disaster recovery di un backup fuori sito. Impostazione di nome/indirizzo IP e porta Selezionare una macchina target con un agente che opererà come server remoto. Il server remoto è sempre in esecuzione e resta in ascolto per le connessioni dai server locali utilizzando una porta TCP specificata. La porta non deve essere usata da altre applicazioni. Provare a usare 5722, in quanto è simile alla porta di accesso dell'agente. Le porte per i server remoti sono limitate all'intervallo È necessario specificare un nome DNS o un indirizzo IP che possa essere risolto dal server locale. In genere si tratta del nome/indirizzo IP esterno del gateway/firewall/router utilizzato dalla macchina target. Configurare inoltro intervallo porte sul gateway/firewall/router per indirizzare le richieste per la porta 5722 (o altra porta selezionata) all'indirizzo IP interno dell'id macchina che opera come server remoto. Nota: Il server remoto deve avere credenziali impostate per accedere alla directory di rete che riceve i trasferimenti dati. Test della configurazione remota Una volta configurato il server remoto, controllare le procedure in sospeso sulla macchina del server remoto: 1. Fare clic sull icona o oppure. 30

33 Crea 2. fare clic sulla scheda Live Connect > Dati agente > Procedure in sospeso. Backup 3. Assicurarsi che la procedura Avvia server remoto sia stata eseguita correttamente. Provare a collegarsi al componente server remoto tramite Telnet. Nel comando sotto riportato, sostituire la stringa your.offsiteserver.com con il proprio Nome/indirizzo IP. Sostituire 5722 con il numero di porta utilizzato. telnet your.offsiteserver.com 5722 Se la connessione viene eseguita correttamente si dovrebbe vedere solo un cursore lampeggiante. Una volta che è possibile verificare che il server è pronto, è possibile configurare i Server locali (pagina 32). fare clic su Crea per creare un server remoto utilizzando le opzioni selezionate in precedenza. <Seleziona ID macchina> Selezionare l'id macchina che si vuole operi come server remoto. Nome/IP Porta Inserire il nome DNS IP o l'indirizzo IP del server remoto. Inserire un numero di porta non utilizzato. Percorso completo alla directory (UNC o locale) che riceve tutti i trasferimenti dati Inserire il percorso completo per la directory, UNC o locale, che riceve tutti i trasferimenti dati. Non specificare una directory di un server remoto utilizzando un drive mappato. Stato accesso Queste icone indicano lo stato di accesso dell'agente su ciascuna macchina gestita. In linea ma in attesa del completamento della prima verifica Agente in linea Agente in linea e utente attualmente connesso. L'icona visualizza un fumetto che riporta il nome di accesso. Agente in linea e utente collegato, ma non attivo per 10 minuti L'Agente è attualmente non in linea L'agente non si è mai collegato L'agente è in linea ma il controllo remoto è stato disabilitato L'agente è stato sospeso Nota: Se questo modulo è installato in un VSA 5.x vengono visualizzate immagini icone diverse. La pagina Controllo remoto > Controlla macchina visualizza una legenda delle icone specifiche utilizzate dal sistema VSA. Icona Elimina Fare clic sull'icona elimina per eliminare un record di server remoto. 31

34 Icona modifica Fare clic su un'icona di modifica di una riga per compilare i parametri di intestazione con i valori da quella riga. È possibile modificare questi valori nella intestazione e riapplicarli. Icona Riavvio Fare clic sull'icona di riavvio per riavviare un servizio su un server locale o remoto. È possibile determinare se ciò è necessario l'elenco processi di Controllo remoto > Task Manager per un server locale o remoto. Dovrebbe essere visibile KORepCln.exe in esecuzione sul server locale e KORepSrv.exe in esecuzione su un server remoto. In caso contrario, fare clic sull'icona di riavvio per il server locale o remoto, rispettivamente. Altri sintomi potrebbero comprendere: Un server locale è inattivo e gli altri funzionano correttamente. riavviare il server locale. Tutti i server locali sono inattivi: riavviare il server remoto. ID macchina.gruppo L'elenco degli ID macchina.gruppo visualizzati dipende dal filtro ID macchina/ ID gruppo e dai gruppi macchine che l'utente è autorizzato a vedere utilizzando Sistema > Sicurezza utente > Ambiti. Nome/IP Porta Nome DNS o indirizzo IP utilizzato dal server remoto. Porta utilizzata dal server remoto. Percorso directory Percorso della directory utilizzata dal server remoto. Nota: Non specificare una directory di un server remoto utilizzando un drive mappato. Supporto sintetico completo Se selezionato, i componenti backup completo sintetico (pagina 7) vengono installati su questa macchina. Server locali Backup >Server locali la pagina Server locale definisce l'id e la directory della macchina sulla LAN locale utilizzata per trasferire tutti i nuovi file su un Server remoto (pagina 29). La replica fuori sito trasferisce tutte le modifiche a file e sub-directory nella directory del server locale a una directory specificata del server remoto. I trasferimenti file sono pianificati tramite Pianifica trasferimento (pagina 38). Le directory Posizione immagine (pagina 42) devono essere definite come subdirectory di una directory di Server locale da includere in questi trasferimenti. Per ogni server locale specificare: Server remoto al quale inviare i file. Percorso della directory locale da inviare al server remoto. Limite facoltativo di larghezza di banda. La directory del server locale può essere un percorso UNC che punta a una directory in una condivisione di rete. Non specificare una directory di un server locale utilizzando un drive mappato. Il 32

35 server locale deve avere delle credenziali impostate per accedere alla rete. Struttura cartelle fuori sito Il server fuori sito memorizza i dati ricevuti dai server locali nella directory specificata. La cartella GUID di livello superiore è la GUID del server locale da cui arrivano i dati. Le cartelle GUID di secondo livello sono le GUID degli ID macchina di cui si effettua il backup. Il seguente schema illustra una struttura directory tipica di un server fuori sito. Trasferimenti file Solo le modifiche ai file vengono inviate al server fuori sito. I trasferimenti file interrotti riprendono automaticamente dal punto di interruzione. Non è necessario riprendere il trasferimento dall'inizio. La replica fuori sito utilizza la stessa tecnologia di comunicazione utilizzata nelle comunicazioni client/server. Tutto il traffico è crittografato a 256 bit. Utilizzo della stessa macchina per il server locale e per il server fuori sito Crea È possibile assegnare il server fuori sito perché sia la stessa macchina del server locale, ma non quanto segue: Sarà necessario aprire una porta per replicare sui drive, mentre altri strumenti di replica possono farlo localmente. I file non sono copiati fuori sito. Verrebbe perso il vantaggio di disaster recovery di un backup fuori sito. Fare clic su Crea per creare un server locale utilizzando le opzioni selezionate in precedenza. <Seleziona ID macchina> Selezionare l'id macchina che si vuole operi come server locale. Server fuori sito Selezionare il server remoto al quale trasferire i file di backup. Limite larghezza di banda Nessun limite - Il server locale trasferisce il dati al server remoto con la massima velocità possibile. <N> kbyte/sec - Il server locale limita il trasferimento dati al valore specificato. 33

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